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Recensione Mika and the Witch’s Mountain, vita da strega… corriere!

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Mika and the Witch’s Mountain è uno di quei progetti che nascono grazie ad un particolare riscontro di pubblico. Abraham Cozar, game designer spagnolo di Chibig, lanciava infatti nel Febbraio 2023 un Kickstarter volto al recupero di una cifra tutto sommato modesta per il completamento del progetto. L’obiettivo iniziale veniva tuttavia letteralmente frantumato e travolto dall’interesse della gente, capace di racimolare oltre 1 milione e trecentomila euro contro gli appena 40.000 fissati come target. Un successo tale da far aumentare notevolmente le dimensioni del progetto che, inizialmente previsto per la fine del 2023, arriva invece adesso in edizione completa dopo un preliminare periodo di accesso anticipato.

Come accade questa magia? Difficile dirlo, praticamente impossibile prevedere una alchimia affidabile. Forse grazie alla prospettiva di una colorata e delicata avventura nei panni di una simpatica streghetta. Magari l’attrattiva di un titolo diverso dal solito, lontano dall’azione esuberante in favore di ritmi lenti e rilassati. O chissà, magari il design generale che rimanda alla tradizione dello Studio Ghibli ed al gusto di qualche generazione videoludica fa, capace di smuovere l’amarcord di tantissime persone. Ad ogni buon conto, quale che sia la ragione dietro il grande riscontro dell’idea di Chibig, oggi vi possiamo rivelare come si è concretizzato il cammino della piccola Mika da idea concettuale a titolo finito.

Mika and the Witch’s Mountain sarà disponibile dal 21 Agosto per PC (via Steam) e Nintendo Switch.


Versione testata: Nintendo Switch


Linee aeree Mika

La piccola Mika è una simpatica ed intraprendente ragazzina che punta a diventare strega, come sua madre. Proprio quest’ultima, per farle compiere tutti gli studi necessari per lo sviluppo dei propri poteri, la manda direttamente dalla potente Olagari sulla cima del Monte Gaun. La burbera insegnante non sposa tuttavia esattamente uno stile educativo montessoriano. Spinge infatti Mika giù dalla montagna senza troppi convenevoli, invitandola a trovare i mezzi e la forza di raggiungerla e meritarsi la sua occasione di essere introdotta alla stregoneria. La giovane, atterrata sana e salva, non si perde d’animo ma comprenderà presto che la via più rapida per tornare da Olagari è… lavorare come fattorina e guadagnare abbastanza per permettersi nuove e più efficienti scope da cavalcare.

Gli NPC potranno affidarvi consegne speciali extra.

L’obiettivo dichiarato degli sviluppatori è stato fin da principio quello di fornire una storia delicata e spensierata, senza particolari intrecci e risvolti. Un semplice racconto di formazione, immerso in un mondo colorato che richiama la migliore scuola di animazione giapponese, tale da prendere per mano i giocatori e coccolarli. In questo senso, Chibig colpisce nel segno. Possiamo infatti tranquillamente affermare che il team di sviluppo ha raggiunto lo scopo grazie soprattutto ad una sensibilità artistica evidente.

Ogni cosa, dalla scelta dei colori al design dei personaggi, avvolge il giocatore e lo cala in un’avventura fresca e positiva. La storia viene raccontata tramite personaggi altrettanto gradevoli e con dialoghi divertenti ma non per questo senza fornire qualche piccolo grande spunto di riflessione. Persino la colonna sonora accompagna il racconto di Mika con musiche calzanti, rilassanti e distensive. Il tutto al netto di un comparto tecnico sostanzialmente modesto che strizza esteticamente l’occhio a The Legend of Zelda: The Wind Waker, pur non raggiungendone ricchezza e pulizia. La versione Switch da noi testata ha retto bene in ogni circostanza, anche se abbiamo notato qualche incertezza nel framerate soprattutto in modalità portatile.

Il mare infinito ed una scopa volante.

Soddisfatti o rimborsati

Mika and the Witch’s Mountain, contrariamente a ciò che potrebbe apparire, fonda la propria idea ludica su un loop ben preciso.

Non aspettatevi infatti il classico platform open world, o aree colme di avversari ad insidiare pericoli. Chibig ci affida un compito molto semplice: migliorare costantemente le capacità di movimento della protagonista. Precipitata dal Monte Gaun, infatti, avrete a disposizione solo una scopa rattoppata, incapace di sostenere grandi altezze o manovre estreme. Mika capirà di dover mettere su un piccolo gruzzoletto di denaro per ottenere dalla artigiana locale delle soluzioni migliori. Per farlo, la giovane verrà presto assunta come corriere per le consegne locali sull’isola.

Occhio alle condizioni degli oggetti da consegnare.

Il loop diventa dunque molto semplice nella sua schematizzazione. Ogni giorno avrete una serie di consegne da portare a termine, che vi porteranno ad esplorare lentamente ogni anfratto del mondo di gioco. Attenzione però: non tutto sarà semplice. Non solo dovrete interpretare la morfologia dell’isola per capire come attraversarla, ma anche tenere in debita considerazione le particolarità di ogni consegna. Potrebbero capitarvi per le mani oggetti che non possono assolutamente bagnarsi, o fragilità alle quali prestare attenzione nelle vostre manovre di volo. Se riuscirete a soddisfare ogni requisito per ciascun pacco, otterrete una valutazione positiva ed una remunerazione adeguata. Viceversa, se sbaglierete troppo, resterete a bocca asciutta.

Con il sudato salario, Mika potrà avere accesso a nuove scope maggiormente versatili, in grado di farla lentamente diventare un corriere modello… in attesa di tornare finalmente dalla bisbetica Olagari. Nel tragitto, non mancheranno una nutrita quantità di collezionabili da raccogliere, come anche una buona selezione di graziosi costumi alternativi per la streghetta.

Nel menù trovate tutte le indicazioni per le vostre consegne.

Pomi di ottone? Solo manici di scopa

Quello che vi abbiamo descritto finora è dunque un titolo assolutamente piacevole, discretamente originale ed indubbiamente rilassante. Ci sono però alcuni aspetti che allontanano Mika and the Witch’s Mountain dall’essere un prodotto da poter consigliare proprio a tutti.

Anzitutto, abbiamo qualche perplessità sul sistema di controllo delle fasi volanti. Se in linea generale funziona e permette di realizzare quanto richiesto dal level design, tuttavia sussiste una evidente imprecisione laddove siano necessarie manovre in spazi stretti. Altrettanto complessa da decifrare, soprattutto all’inizio, è la severità delle hitbox che si traduce in pacchi frequentemente danneggiati.

Artisticamente non è originalissimo, ma è comunque molto bello.

Il ritmo dell’avventura, inoltre, desta qualche perplessità. Il gameplay funziona, ma soprattutto all’inizio è fin troppo lento e compassato, complice anche la necessità di mettere in pausa per poter consultare la mappa e capire dove recarsi per la prossima consegna. Comprendiamo la necessità di realizzare un’opera a ritmi bassi, ma a tratti ci è sembrato forse troppo.

Il che ci porta ad una considerazione inevitabile. Mika and the Witch’s Mountain non è un prodotto per tutti i palati. Accanto ad una ispirazione encomiabile, la realizzazione è altrettanto fedele agli obiettivi del team di sviluppo. Questo lo rende un prodotto adatto a chi cerca un’esperienza lieve come il volo della simpatica streghetta dai capelli fucsia. Diversamente, chi cerca costantemente una sfida da intraprendere e mondi virtuali ricchi di attività, potrebbe accusare la noia fin dalle prime ore. Un’opera dunque diversa… e sinceramente va bene così.

Collezionare costumi è una delle attività collaterali del titolo.

Commento finale

Mika and the Witch’s Mountain è un piacevole e delicato racconto su una piccola streghetta che insegue il suo sogno e delle difficoltà che dovrà superare per farcela. Un titolo leggero e sognante, graziato da una direzione artistica toccante tanto nell’estetica quanto nella colonna sonora. Il coraggio di creare un titolo senza risvolti action bensì ancorato unicamente ad un gameplay loop semplice e rilassante non può essere sottovalutato. Tuttavia, le particolarità della produzione ne rappresentano al contempo i suoi stessi limiti, a causa di problemi di pacing (e di controlli) che potrebbero compromettere l’engagement del pubblico. Dedicato ai più giovani nonché a chi ha voglia di rilassarsi senza pensare troppo a meccaniche ludiche complesse e difficoltà proibitive.

Bleak Faith: Forsaken – Guida: come sbloccare la subway [trofeo Commuter]

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Black Faith: Forsaken
Salirò, salirò...

In Bleak Faith: Forsaken uno dei trofei vi richiederà di sbloccare la metro/subway. Con questa guida vi aiuteremo a fare ciò.

Abbiamo preferito realizzare un video in cui vi mostriamo la strada completa dal Blok 6174 (l’hub) fino alla metro, supponendo che non abbiate sbloccato nessuna scorciatoia.

Non vi resta che seguire il video (con le piccole annotazioni presenti) e godervi lo strepitoso level design del gioco, ampiamente lodato nella nostra recensione di Bleak Faith: Forsaken.

iPhone 16 e 16 Pro: ecco come sarà secondo le informazioni trapelate

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Il mondo della telefonia, come ogni anno a fine agosto, è in fermento per l’arrivo della nuova generazione di iPhone, il cui arrivo è previsto nella prima metà di Settembre (il 10 sembra la data più probabile di presentazione). Secondo le ultime indiscrezioni, inoltre, quest’anno Apple si prepara a introdurre una serie di innovazioni significative con la lineup iPhone 16. Analizziamo nel dettaglio cosa possiamo aspettarci dai prossimi modelli di punta del colosso di Cupertino, stando alle informazioni condivise da alcuni dei più affidabili leakers esperti del mondo Apple.

Come al solito, trattandosi di leak e rumors, vi invitiamo a prendere queste informazioni (tutte comunque piuttosto realistiche) con le pinze, poichè i piani potrebbero essere saltati in corso d’opera, o semplicemente le informazioni non essere attendibili al 100%.

Display più grandi: i più ampi di sempre

Gli iPhone 16 Pro e Pro Max potrebbero vantare schermi ancora più generosi. Si parla di display da 6,27 e 6,86 pollici rispettivamente, superando le dimensioni dei loro predecessori (6,1 e 6,7 pollici). Questi sarebbero i più grandi schermi mai visti su un iPhone, offrendo agli utenti un’esperienza visiva senza precedenti.

Nuova disposizione verticale delle fotocamere

Per i modelli base iPhone 16 e 16 Plus, Apple sembra orientata verso una disposizione verticale delle fotocamere con una superficie rialzata a forma di pillola. Questa nuova configurazione, che sostituirebbe l’attuale layout diagonale, dovrebbe consentire la registrazione di video spaziali, una funzionalità finora riservata ai modelli Pro.

Innovazioni nella batteria

Le voci suggeriscono miglioramenti nella capacità delle batterie per la maggior parte dei modelli. L’iPhone 16 potrebbe vedere un aumento del 6%, l’iPhone 16 Pro Max del 5%, e l’iPhone 16 Pro addirittura del 9%. Curiosamente, l’iPhone 16 Plus potrebbe subire una riduzione del 9%. Apple starebbe anche valutando l’uso di tecnologie di batterie impilate per aumentare la densità energetica e prolungare la durata.

Il nuovo “Capture Button”

Tutti i modelli iPhone 16 dovrebbero essere dotati di un nuovo pulsante dedicato alla cattura di immagini e video. Questo “Capture Button” promette di offrire funzionalità avanzate come lo zoom tramite scorrimento laterale, la messa a fuoco con una leggera pressione e l’attivazione della registrazione con una pressione più decisa.

Aggiornamenti significativi per le fotocamere

I modelli Pro potrebbero ricevere un importante upgrade della fotocamera ultra-grandangolare, passando a un sensore da 48 megapixel. Questo miglioramento dovrebbe consentire scatti migliori in modalità 0.5x, specialmente in condizioni di scarsa luminosità, e la possibilità di catturare foto ProRAW da 48 megapixel in modalità ultra-grandangolare.

L’iPhone 16 Pro Max potrebbe inoltre vantare una fotocamera principale ancora più avanzata con un sensore Sony IMX903 da 48 megapixel e persino un obiettivo supertele a periscopio per uno zoom ottico superiore a 300mm, ideale per fotografia sportiva, naturalistica e ritratti a lunga distanza.

Connettività di nuova generazione

Gli iPhone 16 Pro dovrebbero supportare il Wi-Fi 7, offrendo velocità di trasferimento dati fino a 40 Gbps, quattro volte superiori al Wi-Fi 6E. I modelli standard potrebbero invece adottare il Wi-Fi 6E, che supporta la banda a 6 GHz per velocità wireless più elevate e interferenze ridotte.

Potenza di calcolo e AI

La serie A18 di chip dovrebbe alimentare l’intera gamma iPhone 16, con possibili varianti Pro per i modelli di punta. Questi nuovi processori, prodotti con il processo a 3nm di seconda generazione di TSMC, saranno fondamentali per supportare le funzionalità di intelligenza artificiale on-device previste con iOS 18.

Modem 5G avanzati

I modelli Pro dovrebbero integrare il modem Qualcomm Snapdragon X75, che promette velocità 5G più elevate e un consumo energetico ridotto del 20%. I modelli standard manterrebbero invece lo Snapdragon X70.

Zoom ottico 5x per entrambi i Pro

Entrambi i modelli iPhone 16 Pro dovrebbero offrire uno zoom ottico 5x grazie al sistema di lenti tetraprism, attualmente esclusivo dell’iPhone 15 Pro Max.

Tecnologia micro-lente per display OLED

Apple starebbe considerando l’uso della tecnologia micro-lente (MLA) per i display OLED, che potrebbe aumentare la luminosità percepita mantenendo lo stesso consumo energetico o ridurre il consumo mantenendo la stessa luminosità.

Action Button per tutti

Il pulsante Action, introdotto con l’iPhone 15 Pro, dovrebbe essere esteso a tutti i modelli della lineup iPhone 16, offrendo funzionalità personalizzabili come l’attivazione della torcia, l’avvio della fotocamera o l’esecuzione di scorciatoie.

Ricarica rapida potenziata

I modelli Pro potrebbero supportare la ricarica rapida cablata da 40W e la ricarica MagSafe da 20W, un notevole miglioramento rispetto alle attuali capacità di 27W e 15W rispettivamente.

Microfono migliorato per Siri

Un significativo upgrade del microfono è previsto per migliorare l’esperienza con la nuova versione di Siri potenziata dall’intelligenza artificiale, che includerà consapevolezza contestuale, indicizzazione semantica e controllo delle app.

Gestione termica innovativa

Apple starebbe lavorando su un sistema termico in grafene per l’intera lineup e su custodie metalliche per le batterie dei modelli Pro, al fine di ridurre il surriscaldamento.

Espansione della memoria e dello storage

I modelli Pro potrebbero offrire fino a 2TB di storage, il doppio rispetto all’attuale massimo di 1TB, grazie all’uso di NAND QLC. I modelli standard dovrebbero vedere un aumento della RAM a 8GB.

Il rumoreggiato nuovo colore, Titanium Rose, dovrebbe essere in realtà un bronzo stando a queste foto comparse in rete.

Neural Engine potenziato

I chip A18 dovrebbero integrare un Neural Engine con un numero significativamente maggiore di core, migliorando le prestazioni nelle attività di machine learning e intelligenza artificiale.

Cornici ultra-sottili

Tutti i modelli iPhone 16 dovrebbero presentare cornici più sottili grazie alla tecnologia Border Reduction Structure (BRS), con i modelli Pro che potrebbero vantare i bordi più sottili mai visti su uno smartphone.

Nuova finitura in titanio

I modelli Pro potrebbero presentare una nuova finitura in titanio lucidato, offrendo un aspetto più brillante rispetto all’attuale finitura spazzolata, pur mantenendo la resistenza ai graffi.

Riduzione dei riflessi dell’obiettivo

Apple starebbe testando un nuovo rivestimento ottico antiriflesso per le fotocamere, che potrebbe migliorare la qualità delle foto riducendo artefatti come i lens flare e il ghosting.

Nuove opzioni di colore

I modelli Pro dovrebbero essere disponibili in nero, bianco/argento, grigio/”titanio naturale” e rosa, mentre i modelli standard potrebbero arrivare in nero, verde, rosa, blu e bianco.

Il rumoreggiato Rosa Titanio, dovrebbe essere più simile ad un bronzo come nella foto precedente

In conclusione, l’iPhone 16 si preannuncia come un aggiornamento significativo sotto molti aspetti, dalle prestazioni alla fotografia, passando per il design e l’autonomia. Con queste potenziali innovazioni, Apple mira a consolidare la sua posizione di leader nel mercato degli smartphone premium, offrendo agli utenti un’esperienza sempre più avanzata e coinvolgente.

WARFRAME: 1999, sta per arrivare The Lotus Eaters: ecco come prepararsi

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Fan di Warframe, tenetevi pronti: il titolo sta per ricevere un importante aggiornamento narrativo, The Lotus Eaters.

Il nuovo capitolo della storia, The Lotus Eaters, è in dirittura di arrivo gratuitamente per tutte le piattaforme il prossimo 21 Agosto 2024. Si tratta di un passaggio fondamentale in vista dell’importante ed atteso Warframe: 1999, in arrivo nel corso inverno 2024.

The Lotus Eaters includerà una missione della storia, l’accesso a Sevagoth Prime e nuovissimi oggetti di personalizzazione estetica. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

The Lotus Eaters: la storia

L’aggiornamento seguirà direttamente gli eventi dell’espansione dello scorso inverno e vedrà i giocatori coinvolti nell’indagine nei confronti di un suono anomalo nel Sanctum Anatomica di Deimos. Il viaggio inatteso porterà i giocatori in posti imprevedibili… e soprattutto in tempi imprevedibili.

Senza voler spoilerare troppo, sappiamo che The Lotus Eaters fungerà da vero e proprio prologo per l’atteso Warframe: 1999 in cui le linee temporali andranno ad incontrarsi e convergere dando un setting nuovo di zecca ed interessantissimi risvolti di lore.

Accesso Sevagoth Prime

Il timoniere dorato, Sevagoth Prime, insieme alla sua armata completa di Armi Prime e Accessori esclusivi entreranno nell’Accesso Prime assieme alla imminente release di The Lotus Eaters.

Un  tempo bandito nel Vuoto, Sevagoth viene riportato in vita per vendicare il proprio onore e tornare in possesso dell’amata nave. Il suo kit permette di raccogliere sbarazzarsi rapidamente degli avversari, intrappolando e rallentandoli mentre prosciuga inesorabilmente la loro vita. Senza dimenticare la temibile Ombra Esaltata di Sevagoth, capace di smantellare anche le resistenze più coriaceee.

I giocatori possono creare Sevagoth Prime e le sue dotazioni gratuitamente, raccogliendo i progetti e i componenti richiesti all’interno delle Reliquie del Vuoto. Viceversa può anche essere sbloccato all’istante dal Warframe Market.

Come preparasi a Warframe: 1999

L’espansione 1999 sarà disponibile entro la fine dell’anno e sarà giocabile esclusivamente solo da chi è al passo con le missioni narrative di Warframe.

Poche speranze in questo senso: sarà necessario aver completato sia La Nuova Guerra, sia Sussurri nelle Mura per un totale di circa 100 ore di gioco.

Una scelta peculiare da parte di Digital Extremes, visto che hanno rinunciato alla possibilità di attrarre nuovo pubblico con una ambientazione inedita ed una storia alle origini della IP. Un potenzialmente perfetto access point per il titolo, se così vogliamo definirlo.

Come fare allora se siete rimasti particolarmente indietro? Se poco possiamo consigliarvi sul versante del gameplay se non mettervi sotto e giocare, dall’altro lato c’è una scorciatoia per accumulare sufficiente la risorsa principale Warframe: Platinum.

In linea con tutti gli MMO di successo, è possibile ricorrere ad acquisti con valuta reale per ottenere Platinum per bypassare non solo il tedio da farming ma altresì per fare da subito gli acquisti migliori ignorando il cartellino del prezzo.

I protoframmi

Nel trailer di Warframe 1999 si vede per la prima volta Arthur, il modello umano dell’iconico Warframe Excalibur. Altri agenti Protoframe sono stati rivelati nel trailer di gioco: Aoi rappresenta Mag, Amir rappresenta Volt, Lettie è Trinity, Eleanor è Nyx e, infine, Quincy è il nuovo Warframe del 1999, chiamato Cyte-09.

Digital Extremes ha annunciato che questi personaggi faranno parte di una nuova categoria di skin chiamata Gemini, che permetterà ai giocatori di scambiare i loro Warframe con i Protoframe utilizzando una speciale emote. Sono dotati di linee vocali proprie e animazioni speciali e possono essere personalizzati anche separatamente dal Warframe originale. Non si sa ancora se queste skin costeranno il platino di Warframe o saranno una ricompensa per aver completato la questline del 1999.

L’esagono (The Hex)

Con ogni nuovo aggiornamento dei contenuti di Warframe, riceviamo un nuovo Sindacato. Si tratta del Sindacato dell’Esagono, i cui membri sono i protoframmi di cui abbiamo parlato in precedenza. Questo Sindacato sarà la principale fonte di ricompense nel 1999, consentendo di acquistare cianografie come il fucile d’assalto AX-52. Inoltre, fa parte dell’opzione romanzesca di Warframe 1999, in quanto i giocatori possono scegliere di uscire con uno qualsiasi dei Protoframes.

Nuovi nemici: Lo Scaldra e il Techrot

Nessun aggiornamento è completo senza nuovi nemici da combattere. Il primo è lo Scaldra, una forza militare che assomiglia molto ai precursori dei Grineer. Guidati dal maggiore Neci Rusalka, saranno la principale fazione nemica contro cui i giocatori si scontreranno. Gli Scaldra sono una forza militare che utilizza tattiche convenzionali, con un gruppo di specialisti ed élite nemiche da affrontare.

Fa parte del nuovo aggiornamento anche il Techrot, una variante dell’Infestazione che infetta qualsiasi tecnologia che tocca. I vecchi fan di DE noteranno alcune somiglianze tra il Techrot del 1999 e il Technocyte di Dark Sector, uno dei primi giochi di Digital Extreme.

Il Techrot avrà anche un nuovo boss con la boy band degli anni ’90, Online. Saranno la versione Infestation del Kuva Lich e delle Sorelle di Parvos, con ogni membro della boyband che avrà resistenze e abilità randomizzate e ricompense Lich randomizzate da inseguire.

Nuovo mondo aperto: Hollvania

La storia si svolgerà nel paese di Hollvania, la nuova zona open-world di Warframe 1999. Naturalmente, i giocatori potranno attraversare questo paesaggio con la nuova cavalcatura Atomicycle. Inoltre, il centro commerciale centrale di Hollvania sarà una nuova area di sosta per i giocatori, che potranno prepararsi a dare la caccia al Dr. Entrati.

Data di uscita di Warframe 1999

Sebbene Digital Extremes abbia un trailer completo contenente un gameplay finito, ha dichiarato che la data di uscita del gioco sarà l’inverno 2024. Ci si aspetta che il gioco arrivi intorno a novembre o dicembre di quest’anno.

Come accedere a Warframe 1999

I giocatori dovranno prima completare le missioni della storia principale di Warframe, a partire da The Second Dream fino a Whispers in the Walls.

GTA 5, un successo problematico: ha ancora senso continuare a giocarlo online?

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GTA 5 Online

Mentre gran parte del mondo attende con impazienza anche solo brandelli di nuove informazioni su Grand Theft Auto 6, non accenna a diminuire l’engagement nei confronti della modalità online di GTA 5.

La vicenda la conosciamo tutti, per sommi capi.

La modalità online di GTA 5 ha rappresentato la classica gallina dalle uova d’oro in casa Rockstar Games, garantendone un flusso monetario in ingresso oramai stabile ed affidabile da oltre dieci anni. Un successo così dirompente capace di travolgere le stesse aspirazioni della software house. Sappiamo infatti che le espansioni single player di GTA 5 sono state cancellate per reindirizzare risorse di sviluppo verso il supporto della componente online. Ma ci spingiamo anche oltre, guardando all’output produttivo della software house, capace di crollare letteralmente nel corso degli anni (non dal punto di vista qualitativo, sia chiaro) forte del facile e costante guadagno della propria risorsa (qualcuno ha detto Valve?).

Questo articolo non vuole essere una disamina dettagliata su questo caso, né ha l’ardire di voler raccontare una storia completa o peggio volersi lanciare in improbabili premonizioni sul futuro.

D’altronde non possiamo anche negare la persistenza del fenomeno grazie ai meriti di RockstarGames, capace di arricchire stabilmente il proprio mondo virtuale. Vi forniamo dunque solo qualche piccolo spunto di riflessione… il resto lo lasciamo ai posteri.

GTA Online nel 2024

Rockstar ha continuato anche quest’anno a rilasciare nuovi contenuti per la modalità online di GTA 5.

The Cluckin’ Bell Farm Raid, una serie di missioni in stile heist, sono state aggiunte lo scorso marzo come continuazione dell’update The Chop Shop, assieme a nuovi veicoli ed oggetti di vestiario.

Lo scorso 25 Giugno è stato il turno di Bottom Dollar Bounties, che ha introdotto una nuova agenzia capace di assegnare compiti da cacciatori di taglie ai giocatori in cambio di compensi economici. Altresì sono state aggiunge missioni simili ai tradizionali compiti da vigilante dei classici titoli della serie.

Pochi giorni fa, il 25 Luglio, ad essere introdotti sono stati addirittura gli incarichi secondari di consegna pizza, altro amarcord videoludico per i giocatori più attempati.

Se sembra poco, vi diciamo questo. Dal 2013 sono stati rilasciati qualcosa come 42 update maggiori per la modalità, andandola a rendere al pari di un vero e proprio MMO con alcuni dei contenuti più desiderati dai giocatori. Oltre ad aver risolto uno dei problemi più contestati dai giocatori di GTA 5, ovvero la sostanziale vacuità della mappa. Insomma: Rockstar Games ci avrà pur guadagnato, ma le risorse le ha investite e si vede.

Houston, abbiamo un problema

Gli enormi numeri che hanno convinto Rockstar Games a restare su GTA 5 anche a distanza di una decade sono eloquenti.

Vi basti pensare ad un dato: GTA Online vede una media mensile di oltre 20 milioni di giocatori attivi. Un numero enorme, di cui la maggior parte saldamente ancorata a PlayStation 4.

Proprio queste grandi quantità rappresentano una problematicità sotto diversi aspetti, perlopiù economici. Tutti hanno da guadagnare da GTA 6… ma anche da perdere, se non tutto va per il verso giusto.

Anzitutto, un engagement così alto ha di fatto impedito a Rockstar Games di avvicendare il nuovo capitolo della serie in tempi umani. Certo, possiamo ragionare di come abbia viceversa permesso di sfornare quel capolavoro di Red Dead Redemption 2, ancora oggi avveniristico in molti elementi. Ma è anche vero che tirar fuori un titolo in dieci anni, è un po’ poco… tolte alcune pigre e contestate riedizioni di vecchi classici.

Dal canto suo, questi numeri sono un grande problema anche per i produttori delle nuove console (Sony in primis) che ad oggi arrancano in molti mercati globali. La potenza commerciale dirompente di un nuovo capitolo di GTA potrà sicuramente convincere la maggior parte degli utenti fedeli alla old gen a fare il grande salto. Tuttavia, ammesso e non concesso di non sbagliare praticamente nulla con il sesto capitolo… e di fornire una infrastruttura multiplayer almeno in pari con quella rodatissima di GTA Online.

Nelle more di un’assenza di informazioni sicure, c’è chi pensa che un ipotetico GTA Online 2 possa di fatto resettare ogni sforzo compiuto negli anni dai giocatori. Una prospettiva pesante che potrebbe essere indorata da prospettive davvero esaltanti dal lato dell’offerta… insomma, non è possibile presentarsi con un menù scarno come quello del lancio del 2013.

Non ultimo, il fenomeno del mercato parallelo che ha coinvolto il titolo, come tutti gli MMO di successo. Per coloro che non hanno tempo e voglia di farmare e giocare infinite ore, è sempre possibile ricorrere ad account moddati di GTA 5 per puntare a livelli elevati e denaro quasi illimitato. Ma anche la possibilità di “farsi aiutare” è cosa nota in GTA 5: boosting che porta a velocizzare risultati altrimenti lunghi e tediosi. Senza entrare nel merito di queste risorse, Rockstar Games dovrà fare in modo di attenzionare anche questa realtà… e, in un certo senso, rispettarla come accade per tantissimi altri titoli massivamente online.

Qualsiasi sarà il futuro, una cosa è chiara: le conseguenze saranno anche economiche per molte persone.

World of Warcraft, cosa aspettarsi da The War Within e come prepararsi al meglio

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World of Warcraft sta per salutare l’avvento di The War Within, la nuova espansione che si ripromette di portare nuova linfa al MMORPG lanciato nel lontano 2004.

Il successo del titolo non ha certo bisogno di presentazioni. Ambientato nell’universo di Warcraft, WoW è l’MMORPG più giocato al mondo, in grado di resistere non solo alla prova del tempo, ma anche di essere riconosciuto a pieno titolo come uno dei videogiochi più importanti della storia del media, capace di diventare una vera e propria icona moderna.

A quasi vent’anni dal lancio, The War Within rappresenta la prima parte di una trilogia di nuove espansioni denominate unitariamente Worldsoul Saga e che proseguiranno con Midnight e The Last Titan. Nelle intenzioni, dovrebbe trattarsi dell’ultimo atto per il leggendario titolo Blizzard. Ma cosa possiamo aspettarci dalla nuova avventura e cosa possiamo fare per farci trovare pronti?

The War Within

L’espansione è ambientata in un nuovo regno sotterraneo chiamato Khaz Algar. Si tratta di una vasta distesa illuminata da un grande cristallo centrale. L’area ospita zone inesplorate tra cui le torbide profondità dell’impero nerubiano e la lucente zona sotterranea degli Arathi. I giocatori si dovranno opporre all’Araldo del Vuoto, Xal’atath, che sta mobilitando le forze aracnidi per minacciare Azeroth.

L’ambientazione principale sarà suddivisa in quattro zone distinte: l’Isola di Dorn, The Ringing Deeps, Hallowfall e Azj-Kahet. Il livello massimo verrà portato ad 80, consentendo ai giocatori di incrementare le abilità e talenti dei propri personaggi personaggi con nuove possibilità. Proprio in quest’ottica, a partire dal livello 71 i giocatori possono sbloccare nuove opzioni per ogni classe e specializzazione.

Tra le nuove feature di The War Within troveremo dunque:

  • Il volo dinamico, una funzionalità inizialmente introdotta in Dragonflight, che consente ai giocatori di esplorare le nuove zone mentre usano cavalcature;
  • Gli scavi, esperienza di livello massimo che potranno dare accesso, in solitaria o cooperativa, a bottini epici;
  • Il nuovo sistema di progressione a livello di account per i personaggi secondari, le Bigate;
  • Nuove funzionalità di classe con i talenti eroici;
  • La nuova razza giocabile alleata dei Terrigeni;
  • Otto nuove spedizioni ed una appassionante incursione.

Come prepararsi

Ovviamente, trattandosi di un’avventura dedicata a livelli così alti, sarà principalmente rivolta a chi negli anni ha maturato ore di esperienza nel mondo di WoW. Tuttavia è la stessa Blizzard a dare qualche consiglio di massima su come approcciarsi a The War Within.

Se volete riprendere in mano l’MMORPG dopo tanti anni, potete semplicemente iniziare dal livello 1 per apprendere le basi, che possono senz’altro essere complesse soprattutto per i novizi. Altresì è possibile saltare le fasi iniziali ed iniziare direttamente dal primo livello nella zona iniziale della razza che avete scelto.

Una volta arrivati almeno al livello 10, potrete continuare su Dragonflight oppure parlare con Cromie per scegliere una Campagna nel Tempo. Nota bene: i personaggi appartenenti a una Razza Alleata iniziano automaticamente al livello 10. Viceversa i Cavalieri della Morte che non sono di una Razza Alleata e i Cacciatori di Demoni inizieranno automaticamente al livello 8.

Da qui dovrete necessariamente livellare fino a raggiungere il livello 70 per poter accedere a Khaz Algar, una volta che The War Within sarà disponibile dal prossimo 27 Agosto alle 00:00 CEST in tutto il mondo.

Con la fase 2 della patch pre-espansione di The War Within, in vista dell’avvento della nuova espansione, tutte le Campagne nel Tempo scaleranno al livello 70 e includeranno anche Dragonflight. Proprio per quest’ultima espansione possiamo darvi qualche consiglio extra.

Here comes the Money

Al di là dell’esperienza che potrete maturare come prodi guerrieri, in World of Warcraft l’economia ha sempre rivestito un ruolo fondamentale.

Tale importanza è diventata ancora più evidente con Dragonflight, a causa del rinnovato sistema di professioni. La via più diretta per ottenere tanto oro è semplicemente giocare ma comprendiamo che potrebbero volerci davvero tante tante TANTE ore per ottenere l’armatura dei vostri sogni o quella particolare cavalcatura che vi renderebbe i cavalieri più ammirati del regno.

Esiste una soluzione alternativa, nata da una vera e propria economia parallela che permette di acquistare per WoW oro economico. Una via facile e veloce, se bramate di essere pronti a The War Within ma non avete molto tempo da dedicare… soprattutto se non siete rimasti al passo nel corso degli anni.

Chiedo “l’aiuto da casa”, Gerry

La possibilità di “farsi aiutare” dietro corrispettivo economico è una pratica oramai diffusa da decenni in World of Warcraft e nella generalità dei MMO di grande successo.

In questo senso, non stupisce la possibilità di delegare l’attività di livellare a veri e propri utenti che saranno ben lieti di fare “il lavoro sporco” per permettervi di accedere a nuove feature ed avventure bloccate dietro specifici requisiti.

Si può dunque boostare le professioni di WoW, acquistando i servizi di leveling grazie ai cosidetti powerleveler.

PXN introduce i nuovi volanti da corsa V9 Gen2 e V99

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Il fornitore di hardware e software per il sim racing PXN annuncia con orgoglio che i volanti da corsa V9 Gen2 e V99 sono ora disponibili per l’acquisto in Italia! Questi nuovi volanti sono progettati con la dedizione all’innovazione di PXN al loro centro, offrendo prestazioni di alto livello e un’esperienza di guida immersiva, con l’obiettivo di fornire due opzioni imbattibili per i conducenti occasionali e i sim racer alle prime armi.

Sviluppati per offrire tantissimo realismo, precisione e opzioni di personalizzazione, apprezzati da tutti i livelli di appassionati di corse, dai principianti ai sim racer professionisti, i volanti V9 Gen2 e V99 sono realizzati con materiali di grado automobilistico e progettati per durare e garantire comfort, rendendo entrambi altamente adatti a migliorare la tua esperienza di guida.

Entrambi i prodotti sono pacchetti completi per migliorare la tua esperienza di guida e includono volanti ergonomici ad alte prestazioni, pedali magnetici di precisione e leve del cambio in acciaio inossidabile, per spingere i tuoi veicoli in pista o sulla strada, tutto incluso, offrendo un set-up conveniente e senza stress, che ti porta dalla scatola al sedile del conducente in pochissimo tempo.

I volanti V9Gen2 (€189,99) e V99 (€229,99) possono essere acquistati tramite il link Amazon Italia, e la PXN Brand Official Store Authorization List.

Il V9 Gen2 e il V99 sono completamente compatibili con PC, PS4, Xbox One e Xbox Series X|S, offrendo versatilità tra le piattaforme. L’app PXN Wheel, disponibile su iOS e Android, consente agli utenti di personalizzare la propria esperienza di guida, regolando parametri come elasticità, smorzamento e forze di inerzia per adattarsi al proprio stile di guida personale.

“Siamo entusiasti di lanciare i volanti da corsa V9 Gen2 e V99, portando un’esperienza di corsa definitiva ai giocatori Italiani”, ha dichiarato Sylvia Lin, Marketing Manager di PXN. “Questi volanti rappresentano il nostro impegno per la qualità e l’innovazione, garantendo che ogni giocatore possa godere di un’esperienza di corsa realistica e immersiva.”

Per maggiori informazioni puoi visitare il sito ufficiale di PXN

PXN V99 – Caratteristiche principali:

  • Pacchetto quattro in uno: Include base, volante, pedali e cambio.
  • Feedback a doppio motore: Fornisce fino a 3,2 Nm di coppia.
  • Rotazione regolabile a 270°/900°.
  • Volante professionale da 30 cm con leve del cambio in stile Formula.
  • Pedali magnetici con angolo regolabile.
  • Rivestimento in gomma TPR per una presa resistente al sudore, pannello in lega industriale.

PXN V9 Gen2 – Caratteristiche principali:

  • Pacchetto tre in uno: Include volante, pedali e cambio.
  • Codificatore magnetico a 16 bit: Alta precisione e risposta rapida.
  • Vibrazione adattativa a doppio motore: Feedback tattile migliorato.
  • Rotazione personalizzabile a 270°/900°.
  • Striscia luminosa RGB in stile cyber: Visualizza i valori in tempo reale di freno/acceleratore.

Per ulteriori informazioni sui volanti, dai un’occhiata alle nostre schede prodotto per tutte le specifiche.

Epic Games Store, Death’s Gambit: Afterlife e bonus per World of Warships in regalo!

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Come ogni giovedì Epic Games Store regala uno o più giochi gratuiti per il nostro PC, questa settimana diveniamo i vassalli della morte alla conquista della vita eterna in Deaths’ Gambit: Afterlife e in più sblocchiamo bonus per il F2P multiplayer di stampo navale World of Warships!

Deaths’ Gambit: Afterlife è l’ultima versione del metroidvania 2D con meccaniche GDR realizzato dal team White Rabbit, che ci vede accettare un patto con la Morte, con la promessa d’immortalità, ma previa il conseguimento di un obbiettivo quasi impossibile: purificare le anime degli Eterni delle lande di Siradon.

Esploriamo un mondo vastissimo fatto di diversi biomi, incontriamo amici bizzarri e sfidiamo oltre 20 boss -dai vari titani alle bestie leggendarie- che si annidano nel cuore delle terre oscure. Personalizziamo il nostro personaggio grazie a un profondo sistema di crafting, e raggiungiamo uno dei finali multipli, e riviviamo la nostra avventura grazie alla modalità New Game Plus.

In più questa settimana, se accediamo al nostro account del F2P World of Warships tramite il launcher Epic Games Store, potremo ricevere gratuitamente l’Albany Starter Pack, che ci da accesso all’Incrociatore americano Premium di livello II Albany, uno spazio nel porto, 1.500.000 crediti, 48 bonus economici, 40 segnali, e una scelta tra 4 navi al completamento di 15 battaglie dopo l’attivazione del pacchetto.

Potete fare vostri Death’s Gambit – Afterlife e i bonus per World of Warships solo sull’ Epic Game Store, creando un account -in caso non l’aveste ancora fatto- e seguendo i corrispettivi link ai giochi. Non fatevi sfuggire queste offerte, che scadranno alle ore 17:00 di giovedì 22 agosto.

E non perdetevi la live sul nostro canale ufficiale Twitch di 4News.it, in onda questo giovedì alle 21:30, per scoprire assieme a Edoardo “SamaelBecks” Bechis cosa ci propongono questi, e altri titoli gratuiti nella rubrica #GiochiXPovery.

Recensione Hunt Showdown: 1896 – Vento di Cambiamento

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Chi definirebbe Hunt Showdown un gioco “morto” sbaglierebbe e di grosso, non solo per la presenza di uno zoccolo duro di giocatori che non ha abbandonato il titolo negli ultimi cinque anni, in un’era di consumo rapido e inesorabile delle nuove uscite, ma anche per l’attenzione continua e costante di Crytek post lancio (come ad esempio l’evento Tide of Corruption (Marea della Corruzione). L’ultimo aggiornamento – che dire mastodontico è dire poco – di Hunt Showdown, rinominato, per l’occasione, in Hunt Showdown: 1896 è ora disponibile anche su PS5 e XBOX Series X.

Abbiamo avuto modo di testare in anteprima la vera e propria rivoluzione in atto di Hunt Showdown, una rivoluzione che ci porta avanti non solo dal punto di vista della “timeline” dell’ambientazione, ma anche a livello tecnico. Ma ci sono dei “però”… La valutazione resterà la stessa che avevamo dato qui, alla sua uscita?


Versione testata Steam


Nuovi ambienti e qualche meccanica

Con lo spostamento temporale si unisce anche uno spostamento nello spazio: il nuovo aggiornamento ci trascina lontano da Bayou verso le zone montane del Colorado, abbandonando i grovigli di radici e il fangosi e piatti acquitrini in favore di aree scoscese e profonde miniere.
La nuova mappa di Mammon Gulch è estremamente curata e aggiunge una dimensione claustrofobica alla già spaventosa ambientazione, spingendoci ad esplorare nel buio quasi totale dedali di miniere brulicanti di nemici vecchi e nuovi, intervallate, sopra di noi, da aperture verso l’esterno dove potremo subire imboscate dagli altri giocatori e aree aperte pensate in altezza, piuttosto che in “orizzontale” come siamo stati abituati finora. 

Oltre a una generale revisione del bilanciamento delle abilità e delle armi, sarà proprio la “verticalità” il perno su cui ruoterà la gran parte dei cambiamenti a livello di meccanica di Hunt Showdown: 1896, soprattutto grazie all’aggiunta del drop dei proiettili, con una forte nota realistica, finalmente, alla balistica delle armi e l’introduzione del one-shot-one-kill in caso di colpi alla testa per tutte le armi, che renderà il posizionamento e il gioco di “imboscate” ancora più importante nella parte PvP.

Per ovviare ai pericoli in agguato nell’ombra, Crytek è tornata al lavoro sul già eccellente comparto sonoro, migliorando e rivedendo ulteriormente il già rivoluzionario audio direzionale e dei proiettili, sempre più vicino al realismo assoluto, che ci permetterà di avere migliori indizi sia sulla posizione dei mostri nell’area, sia di capire più facilmente dove si trovino i nemici umani rispetto a noi ogni volta che faranno fuoco e permettendoci anche di “ipotizzare” la distanza tra noi e loro proprio grazie al riverbero e all’eco degli spari in lontananza.

Nuovo nemico vecchi cacciatori

Con la nuova espansione si aggiunge una nuova taglia al già ricco roster di nemici: l’Hellborn.
Questa sorta di Immolatore sotto caffeina e steroidi, sarà facilmente identificabile attraverso la Dark Sight grazie ai suoi lamenti raccapriccianti: dimenticatevi le Clue, basterà aguzzare l’orecchio sfruttando il sopra citato audio direzionale e… pregare. Perchè gli attacchi di lava dell’Hellborn daranno filo da torcere anche ai cacciatori più esperti, i quali vedranno precipitare velocemente gli HP tra le fiamme infernali del nuovo nemico. Solo una accurata preparazione e lo sfruttamento delle alture o delle strette gallerie minerarie vi permetterà di sopravvivere alla sua furia distruttiva… sempre che non vi facciano fuori prima gli altri giocatori.

Rinnovamento grafico in tutti i sensi

Con l’introduzione del nuovo aggiornamento del motore grafico CryENGINE, Hunt Showdown: 1896 rinnova il suo aspetto, ringiovanendosi non di poco e portandosi al passo dei titoli più recenti. Ottime notizie per i giocatori con macchine e console di nuova generazione… ma pessime per chi è rimasto indietro: il nuovo aggiornamento migliora nettamente la qualità del fogliame, la distanza di rendering e i movimenti dell’acqua, ma risulta estremamente pesante e non particolarmente ben ottimizzato su pc, mettendo sotto sforzo costante CPU e GPU (forse anche complice la calura estiva?) e, per quanto riguarda gli amici su console… costringe all’abbandono della vecchia generazione. Con il salto a 1896 le vecchie generazioni Sony e Microsfot non saranno più supportate, costringendo chi ancora non lo ha fatto a scegliere tra passare a PS5 o a XBOX Series X o… abbandonare l’universo di Hunt Showdown. Se dal punto di vista pc possiamo sperare, nei prossimi giorni, in aggiornamenti che migliorino l’ottimizzazione, la manovra di Crytek potrebbe far discutere molto gli ambienti console, con il rischio di un colpo di frusta da parte degli utenti amareggiati.

Altro elemento che potrebbe far storcere il naso alla “vecchia guardia”, ma accolta da noi con un certo entusiasmo, è la massiccia revisione della UI di gioco e dei menu, semplificati e resi molto più leggibili, ma anche avvicinati ora molto di più a quelli dei titoli mobile o dei più recenti FPS (per intenderci, il menù principale potrebbe quasi sembrare quello di una nuova modalità di Warzone, decisamente depersonalizzato rispetto allo stile a cui ci aveva abituato Hunt Showdown).
Dunque, se da un lato il menù principale e di gestione dei personaggi guadagna in leggibilità e praticità (cosa, prima, decisamente mancante, bisogna dirlo), da un lato va a perdere molto dell’unicità prettamente visiva del titolo, prediligendo una semplicità grafica un po’ blanda a “blocchi” e poco ispirata. Una via di mezzo probabilmente avrebbe giovato.

Commento finale: Cambiare tutto perchè nulla cambi

Riassumendo la nostra esperienza con il nuovo aggiornamento di Hunt Showdown, i cambiamenti sono molti e su ogni fronte, da quello grafico fino al bilanciamento a livello di gameplay, non male per un PvEvP di cinque anni fa e “che durerà altri dieci anni” secondo le intenzioni degli sviluppatori, tuttavia, a meno che non siate giocatori della “vecchia guardia” che non hanno mai del tutto abbandonato la Caccia, difficilmente noterete davvero questi cambiamenti, ad esempio, sebbene l’attrattiva della nuova mappa sia molto forte e il cambio di direzione sia evidente, allo stesso tempo, proprio per la costruzione verticale dell’area di gioco, che spinge a distanze più corte tra giocatori, difficilmente sarà possibile apprezzare pienamente l’aggiunta del drop dei proiettili. Inoltre la generale semplificazione dell’interfaccia potrebbero rendere difficile capire se si sia effettivamente usciti da CoD per cambiare gioco. In aggiunta a tutto questo, il peso del nuovo motore grafico e i problemi di ottimizzazione potrebbero scoraggiare molti a tornare al titolo, non tenendo conto di coloro che, per motivi di supporto su console, saranno costretti ad abbandonarlo del tutto per l’allontanamento definitivo dalla old-gen. Dunque un aggiornamento massiccio e variegato, sicuramente gradito, che dimostra l’amore di Crytek per il titolo, ma che, allo stesso tempo, introduce nuovi problemi, soprattutto per i gamer con macchine o sistemi non al passo con i tempi, e che non va a cambiare nel profondo l’esperienza di gioco, come ci si aspetterebbe da un “Hunt Showdown 2”, o quasi.



PlayStation Plus Extra e Premium, ecco i nuovi giochi di Agosto!

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The Witcher 3

Sony tramite il PlayStation Blog ha annunciato i giochi che verranno inseriti nei cataloghi Extra Premium di PlayStation Plus nel mese di Agosto. Nello specifico, tutti i titoli saranno disponibili dal 20 del mese.

Nuovi giochi PlayStation Plus Extra e Premium

  • The Witcher 3: Wild Hunt (PS4 e PS5 – CD Projekt RED)
    Vesti i panni di Geralt di Rivia, cacciatore di mostri, in una terra devastata dalla guerra e infestata da terribili creature. Il tuo contratto? Rintracciare Ciri, la Figlia della Profezia, un’arma vivente che può alterare il destino del mondo.
  • Wild Hearts (PS5 – Omega Force)
    In WILD HEARTS, il nuovo titolo che reinterpreta il genere dei giochi di caccia, userai antichi congegni per sconfiggere enormi belve che incarnano lo spirito della natura. Affrontale in solitaria, oppure vai a caccia con gli amici in modalità cooperativa.
  • Cult of the Lamb (PS4 e PS5 – Massive Monster)
    In Cult of the Lamb hai il ruolo di un agnello posseduto. Un minaccioso sconosciuto ti ha salvato dalla distruzione, e ora tu devi ripagare il debito costruendo un culto in suo nome. Crea la tua setta in una terra di falsi profeti e avventurati in regioni misteriose per costruire una comunità di adoratori del bosco, diffondere il tuo Verbo e diventare l’unica vera fede.
  • RIDE 5 (PS5 – Milestone)
    Scalda le gomme e preparati a scendere in pista con RIDE 5. Immergiti in un’esperienza di gioco tanto adrenalinica quanto autentica, al punto che ti sembrerà davvero di sfrecciare sulla strada.
  • Watch Dogs 2 (PS4 – Ubisoft)
    Gioca nei panni di Marcus Holloway, un brillante hacker che vive dove è nata la rivoluzione tecnologica, nella baia di San Francisco.
  • Sword Art Online: Last Recollection (PS4 e PS5 – Acquaria)
    Last Recollection rappresenta la conclusione della serie di videogiochi dedicata a SWORD ART ONLINE e vanta il maggior numero di personaggi giocabili e scenari secondari di sempre!

Accanto ai sei titoli di “copertina”, saranno disponibili i seguenti giochi:

  • Naruto to Boruto: Shinobi Striker (PS4)
  • Sword Art Online: Alicization Lycoris (PS4)
  • Sword Art Online: Fatal Bullet (PS4)
  • Sword Art Online: Hollow Realization (PS4)

Nuovi giochi PlayStation Plus Premium

  • Sword Art Online: Lost Song (PS4 – Artdink)
    Tuffati nel mondo di Alfheim Online! Esplora con Kirito Svart Alfheim, la nuova area di Alfheim Online: un mondo di continenti volteggianti, guidati dalla città fluttuante di Ryne. La storia è vissuta da personaggi nuovi e conosciuti, immersi nelle ambientazioni esclusive di questo universo in realtà virtuale! Sword Art Online: Lost Song include le nuovissime battaglie aeree e molte personalizzazioni. Effettua un avvio collegamento al mondo di Sword Art Online e unisciti a Kirito, il nostro giocatore preferito (in grado di impugnare due armi contemporaneamente) nell’avventura più grande di sempre!

Saranno poi disponibili anche i seguenti titoli:

  • Vacation Simulator (PS VR2)
  • TimeSplitters (PS4 e PS5)
  • TimeSplitters 2 (PS4 e PS5)
  • TimeSplitters: Future Perfect (PS4 e PS5)

The Plucky Squire, ecco la data di uscita… ed è molto vicina!

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the plucky squire image logo

L’attesissimo adventure platformer The Plucky Squire arriverà per PlayStation 5, Xbox Series, Nintendo Switch e PC via Steam il prossimo 17 Settembre.

Ad annunciarlo il publisher Devolver Digital ed il team di sviluppo All Possible Futures, con un nuovo trailer ufficiale.

The Plucky Squire segue le magiche avventure di Pennino e i suoi amici, personaggi delle fiabe che scoprono l’esistenza di un mondo in tre dimensioni fuori dalle pagine del loro libro.

Quando il malvagio Brontolomeo capisce di essere il cattivo del libro, condannato per l’eternità a perdere la sua battaglia contro le forze del bene, decide di scacciare l’eroico Pennino dalle pagine e cambiare per sempre la storia.

Pennino dovrà affrontate sfide inimmaginabili se vuole salvare i suoi amici dalle forze oscure di Brontolomeo e riportare il lieto fine nel reame del libro.

Salta tra mondi 2D e 3D in questa incantevole avventura d’azione: risolvi enigmi, affronta nel ring i tassi-pugili, vola con un jetpack e divertiti con molte altre deliziose e sorprendenti mini-sfide per diventare l’eroe di un libro di fiabe animato.

Forza Horizon 5 sta per arrivare su PlayStation?

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Altro giro, altra corsa: sembrerebbe che il prossimo grande titolo targato Microsoft ad arrivare su PlayStation sarà l’acclamato Forza Horizon 5.

La notizia sta rimbalzando online da varie fonti, tra cui gli insider Shinobi, NateDrake ed Exstas1s, che sembrano convergere sull’identità del racing di Playground Games.

Un ulteriore rilevante tassello del mosaico arriva nientemeno che da Amazon.co.uk, il quale ha fatto comparire proprio le versioni PS4 e PS5 del porting.

Secondo quanto rumoreggiato, l’annuncio in questione dovrebbe arrivare nel corso della prossima settimana, probabimente nel corso della GamesCom 2024 o dell’Opening Night Live che si terrà dalle ore 20:00 italiane di martedì 20 Agosto.

Stando ad altri insider, tuttavia, non è sicuro che si tratti del racing open world uscito tre anni fa, ben potendo trattarsi di qualcos’altro. Sembra tuttavia certo che la strategia di Microsoft, soprattutto dopo l’incredibile successo commerciale di Sea of Thieves (qui la nostra recensione), continuerà a puntare su porting multipiattaforma di alcune delle sue IP più potenzialmente remunerative.

Nel frattempo, vi rimandiamo alla nostra recensione di Forza Horizon 5, uno dei titoli racing migliori degli ultimi anni.

Dragon Age: The Veilguard, il nuovo trailer conferma la data di uscita!

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A poche ore dalla condivisione del trailer ufficiale, è stato confermato che Dragon Age: The Veilguard arriverà per PlayStation 5, Xbox Series e PC via Steam ed Epic Games Store il prossimo 31 Ottobre.

Il trailer in questione sarà disponibile per tutti dalle 18:00 odierne.

Scopri il Thedas, terra di natura selvaggia, insidiosi labirinti e città scintillanti, colpita da conflitti e magie segrete. Una coppia di antiche divinità corrotte si è ora liberata dopo secoli di oscurità e ha intenzione di distruggere il mondo.

Al Thedas serve qualcuno su cui contare. Vesti i panni di Rook, la nuova incarnazione eroica in Dragon Age. Diventa ciò che vuoi e gioca come vuoi mentre lotti per impedire alle divinità di corrompere il mondo. Ma non puoi farcela senza aiuto: le possibilità non sono a tuo favore. Guida una squadra di sette compagni, ognuno con una ricca storia da scoprire e plasmare, e insieme diverrete l’Egida del Velo.

Raduna l’Egida del Velo e sfida le divinità in Dragon Age: The Veilguard, un immersivo GDR in solitaria in cui potrai diventare la guida in cui gli altri credono.

UNISCI UN MONDO IN ROVINA

Scopri il Thedas, terra di natura selvaggia, insidiosi labirinti e città scintillanti. Il mondo è in bilico sul filo di una lama mentre le divinità corrotte scatenano il caos in tutto il continente. Le nazioni vanno in guerra e le fazioni si sfaldano. Di chi ti fiderai? Dalla Foresta di Arlathan ai vicoli di Minrathous, questo è un mondo in rovina. Ciò che farai determinerà per sempre il destino del Thedas.

  • Una sensazionale campagna in solitariaLe divinità elfiche corrotte minacciano il Thedas: guida la carica per salvarlo. Rook non teme certo lo scontro, neanche di fronte a poche possibilità e tanti rischi.
  • Ambienti vivaci e variegatiEntra in un vivido mondo fantasy e scopri nuove ambientazioni creative, insieme ad alcuni luoghi di cui hai già sentito parlare ma che non hai mai visto.
  • Nemici straordinariAffronta Prole Oscura, demoni provenienti da oltre il Velo, draghi che dominano i cieli e altri nemici unici mentre procedi nella tua missione e combatti per il futuro del Thedas.

RADUNA L’EGIDA DEL VELO

Forma una squadra di 7 compagni, ognuno con una vita piena e un passato complesso. Sono personaggi con cui fare amicizia e persino innamorarsi. Tra questi, un assassino, un negromante e un’investigatrice, ciascuno con la sua esperienza e le sue abilità uniche. Avrai sempre un aiuto: decidi chi portare in battaglia e, insieme, affronterete demoni, draghi e divinità corrotte.

  • Recluta compagni uniciLa tua squadra vanta individui con storie tristi e meravigliose, con difficoltà e motivazioni personali e abilità rare che ti aiuteranno a sopravvivere. Combatterai al fianco di Harding l’esploratrice, Neve l’investigatrice, Emmrich il negromante, Taash l’ammazzadraghi, Davrin il Custode, Bellara l’Acrobata del Velo e Lucanis l’ammazza-maghi.
  • Storie articolate con i compagniApprofondisci le relazioni con i compagni durante le tue avventure nel Thedas. Le scelte in queste storie ne influenzeranno lo sviluppo e portarle a termine potrebbe sbloccare potenti abilità. Crea tanti ricordi con la tua squadra, che arricchiranno le tue esperienze nel Thedas e ti daranno dei motivi in più per lottare.

DIVENTA LA GUIDA IN CUI GLI ALTRI CREDONO

Scegli tra diverse razze e classi di combattimento, personalizza il tuo aspetto, scegli il passato del tuo personaggio e inizia la tua avventura nei panni di Rook, la nuova incarnazione eroica in Dragon Age: The Veilguard. La scelta è tua. Durante le tue avventure, otterrai nuove capacità e scoprirai potenti manufatti unici per migliorare il tuo stile di combattimento. Preparati: ti aspettano decisioni difficili, alleati da ispirare e una lotta che richiede ogni spada, bastone e arco che riesci a trovare.

  • Diventa ciò che vuoiPersonalizza Rook come preferisci con una creazione del personaggio approfondita. Scegli tra una vasta gamma di opzioni d’aspetto per le stirpi umana, qunari, nanica ed elfica.
  • Scegli il tuo stile di giocoScegli tra tre classi (guerriera, maga e ladra), ciascuna con due tipi distinti di armi e capacità uniche che potrai selezionare durante il combattimento. Prova una nuova profondità strategica combinando attacchi frenetici, parate e schivate con la ruota delle capacità dei compagni, per sfruttare le debolezze nemiche e ottenere la vittoria con devastanti combinazioni. Crea e personalizza uno stile di combattimento adatto a te.
  • Una progressione GDR profondaFai salire di livello Rook e i suoi compagni con i rispettivi alberi delle abilità. Scegli specialità e capacità di combattimento mentre avanzi verso specializzazioni più potenti.

Kingdom Come: Deliverance 2 è stato rinviato

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Kingdom Come: Deliverance II tarderà ad arrivare su PlayStation 5, Xbox Series e PC via Steam ed Epic Games Store.

Il publisher Deep Silver ed il team di sviluppo Warhorse Studios hanno infatti annunciato la nuova data di uscita del progetto, prevista per l’11 Febbraio 2025. Il titolo non riuscirà dunque a rispettare l’originaria proiezione che lo voleva sugli scaffali entro la fine dell’anno.

Per scusarsi del ritardo, il team di sviluppo ha tuttavia annunciato altresì un ricco coverage per il titolo nei prossimi giorni:

  • 20 Agosto: teaser trailer di gameplay alla Gamescom 2024: Opening Night Live
  • 21 Agosto: oltre 20 minuti di gameplay ed impressioni dai media e content creator
  • Dal 21 al 25 Agosto: demo giocabile e novità alla Gamescom 2024

Kingdom Come: Deliverance II è un emozionante GdR d’azione ambientato nel caos della guerra civile boema del XV secolo.

Sarai Henry di Skalica, un uomo ordinario capace di imprese straordinarie, coinvolto in una storia di vendette, rivelazioni e tradimenti in un viaggio epico che, dalla umile forgia di un fabbro, ti condurrà a corte, alla ricerca del tuo posto nel mondo, in un Medioevo tanto splendido quanto brutale.

  • Dalle affollate strade cittadine fino alle foreste lussureggianti, ti aspetta un mondo aperto ambientato in un’Europa medievale traboccante di azione, meraviglia e colpi di scena.
  • Vivi un’eroica avventura nei panni di Henry, un giovane uomo deciso a vendicare l’uccisione dei suoi genitori. La sua storia, narrata in oltre cinque ore di splendidi filmati, lo trasformerà da aspirante guerriero in ribelle, e gli farà incontrare personaggi carismatici e vivere avventure indimenticabili, mentre si opporrà alla Volpe rossa, re Sigismondo d’Ungheria, e ai suoi temibili alleati.
  • Le tue azioni decideranno il destino di Henry e le reazioni del mondo circostante. Personalizza liberamente aspetto, abilità ed equipaggiamento e affronta dilemmi etici. Esplora l’ambiente dedicandoti a tante attività diverse, come la forgiatura e il tiro con l’arco. Immergiti in questa vivace regione europea lasciando il segno con le tue imprese.
  • Questo scenario tutto da esplorare rievoca, con inedito realismo, l’affascinante Boemia del XV secolo. Perditi nei vicoli cittadini, parla con nobili e contadini mentre esplori territori ampi e variegati, tra taverne, bagni pubblici, castelli e tanto altro ancora.
  • Senti il clangore delle spade in emozionanti battaglie in tempo reale. Scegli tra una vasta gamma di stili e armi autentiche. Combatti a piedi o a cavallo, tendi agguati, diventa un maestro spadaccino, passa alle armi pesanti o attacca a distanza con quelle da tiro.

Fatal Fury: City of the Wolves, Tizoc torna sul ring nel nuovo trailer

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SNK ha rilasciato un nuovo trailer for Fatal Fury: City of the Wolves, stavolta dedicato al lottatore Tizoc.

Un simbolo invincibile di giustizia che ora fa il suo trionfale ritorno sul ring. Nonostante abbia appeso gli stivali al chiodo per un po’, le grida di gioia dei bambini nel suo angolo lo spronano all’azione e lo riportano a casa. Promettendosi di sollevare lo spirito di un giovane fan in particolare, si allaccia le scarpe e punta ancora una volta gli occhi sul cerchio quadrato. Per il potente Tizoc, una cosa è certa: questo combattimento sarà ancora più furioso del precedente

Di seguito trovate il trailer con il personaggio doppiato da Jalen K. Cassell in inglese (da Hikaru Hanada in giapponese).

Prosegue dunque la campagna promozionale del titolo SNK, quando solo pochi giorni fa si era mostrata Hotaru Futaba.

La gloriosa serie Fatal Fury di SNK debuttò sul mercato nel 1991, contribuendo al travolgente successo ottenuto dai picchiaduro a incontri negli anni 90. GAROU: MARK OF THE WOLVES, pubblicato nel 1999, è rimasto a lungo l’ultimo episodio della saga. Ma ora la storia sta per cambiare. Ventisei anni dopo, si appresta a irrompere sulla scena un nuovo capitolo… FATAL FURY: City of the Wolves!

FATAL FURY: City of the Wolves introduce un nuovo stile grafico di grande impatto, un innovativo sistema REV pensato per velocizzare l’azione e meccaniche di combattimento ulteriormente approfondite. Questo episodio, inoltre, punta a rilanciare la serie con l’introduzione di due diversi schemi di comando, pensati per garantire il massimo coinvolgimento sia ai veterani, sia ai neofiti del genere. E le novità non sono finite! Le strade di South Town sono pronte a fare da sfondo a un mix esplosivo di azione, passione e ambizioni. Sta per nascere una nuova leggenda…

Fatal Fury: City of the Wolves arriverà per PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series e PC via Steam ed Epic Games Store ad inizio 2025.

Chi vuol esser curatore: annunciato Two Point Museum

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Il publisher SEGA ed il team di sviluppo Two Point Studios hanno annunciato il nuovo capitolo della serie gestionale: Two Point Museum arriverà per PlayStation 5, Xbox Series e PC (via Steam).

Una release date per il progetto non è stata ancora condivisa, mentre di seguito trovate il trailer di annuncio.

Come nuovo curatore, hai il compito di progettare e organizzare i tuoi musei per creare l’esperienza definitiva per i tuoi visitatori. Coordina gli specialisti al lavoro in spedizioni remote per scoprire nuovi reperti, generando coinvolgimento per attirare orde di visitatori assetati di conoscenza, lasciandoli a bocca aperta con informazioni e intrattenimento di alto livello. Tutto questo mentre tieni al sicuro i tuoi reperti, le stanza pulite, lo staff felice… e i bambini lontani dalle ossa di dinosauro.

Sei il curatore, quindi progettazione e gestione del tuo museo in crescita sono nelle tue mani! Invia la tua squadra di specialisti parzialmente formati in spedizioni alla ricerca di reperti più o meno ben conservati. Quando (e non se, si spera) gli specialisti torneranno dalla loro avventura, esponi con orgoglio nel tuo museo i loro incredibili ritrovamenti.

Decidendo dove ti porterà la tua prossima avventura sbloccherai nuove località, e completerai un album di adesivi per documentare il tuo viaggio come un souvenir delle tue scoperte.

Il tuo lavoro non finisce qui; la manutenzione dei reperti è fondamentale. Mentre alcuni specialisti sono in giro per la Contea di Two Point e oltre, hai il compito di gestire lo staff per assicurati che i reperti e il museo restino in condizioni ottimali. Come se occuparsi del Masticatore carnivoro non fosse abbastanza, dovrai anche fare attenzione ai furti. I ladri, e più spesso i bambini, non perderanno occasione per toccare e sgraffignare i reperti, quindi assicurati che ci siano abbastanza sicurezza a proteggere la tua preziosa collezione!

Dimostra la tua creatività progettando il museo a modo tuo! Hai totale libertà decorativa, quindi crea aree tematiche per guidare la visita dei tuoi visitatori. Tinteggia e disponi tappeti mentre sistemi con cura felci preistoriche, un uomo dei ghiacci a rischio di scongelamento e resti di dinosauro.

Una volta creata l’atmosfera perfetta, organizza visite guidate con percorsi personalizzati condotte da un carismatico specialista. Le visite guidate sono un modo fantastico per arricchire l’esperienza dei tuoi visitatori. Per mantenerli entusiasti, mostra gli esemplari con il coinvolgimento più alto: quelli di qualità maggiore, con splendide decorazioni e che forniscono molte informazioni riceveranno più donazioni!

I visitatori la sanno lunga! I vari tipo di visitatori che frequenteranno il tuo museo hanno interessi diversi, ma anche delle cose in comune… vogliono trovare pulizia, cibi e bevande, bagni ampi e un negozio souvenir pieno di cose. E naturalmente devono restare abbagliati dalla conoscenza emanata dai tuoi reperti, che vanno sempre ben tenuti… o potrebbero farli ammalare.

Nel tuo museo arriveranno tanti tipi di visitatori dalla Contea di Two Point, e tutti sperano di trovare il loro nuovo reperto preferito… Dai fanatici dei dinosauri agli esperti di botanica ai fissati con l’orrore, dovrai assecondare le loro preferenze personali per soddisfarli. Superando le loro aspettative li manterrai coinvolti prolungando le loro visite, aumentando le donazioni e ottenendo recensioni favolose!

La saga degli Androidi è protagonista nel nuovo trailer di Dragon Ball: Sparking! ZERO

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Il publisher Bandai Namco ed il team di sviluppo Spike Chunsoft hanno condiviso un nuovo trailer per Dragon Ball: Sparking! ZERO, stavolta dedicato alla saga degi Androidi.

Nel dettaglio, vengono confermati altri 16 personaggi giocabili. Eccoli di seguito:

  • Trunks (Spada), Super Saiyan
  • Mecha Frieza
  • King Cold
  • Dr. Gero
  • Android 19
  • Android 18
  • Android 17
  • Piccolo (Fuso con Kami)
  • Cell, 1st Form
  • Android 16
  • Cell, 2nd Form
  • Cell, Perfect Form
  • Gohan (Teenager), Super Saiyan
  • Cell Jr.
  • Gohan (Teenager), Super Saiyan 2
  • Perfect Cell

Dragon Ball: Sparking! ZERO arriverà su PlayStation 5, Xbox Series e PC via Steam il prossimo 11 Ottobre.

Until Dawn, annunciata la data di uscita del remake

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Il publisher Sony Interactive Entertainment ed il team di sviluppo Ballistic Moon hanno annunciato che il remake di Until Dawn arriverà su PlayStation 5 e PC il prossimo 4 Ottobre.

Di seguito il trailer che mostra le comparazioni relative al ritorno dell’horror narrativo.

Ecco le informazioni ulteriormente condivise dal PlayStation Blog.

Estetica rinnovata grazie all’Unreal Engine 5

La nuova esperienza di Until Dawn è stata ricostruita da zero, sfruttando l’Unreal Engine 5. Abbiamo aggiornato i modelli dei personaggi, le ambientazioni, gli oggetti interattivi, gli effetti visivi e le animazioni, tutto quanto studiato per ottimizzare al meglio l’esperienza di Until Dawn su PS5 e PC.

Abbiamo completamente rinnovato il gioco per sfruttare la capacità di rendering dell’Unreal Engine 5, inclusi raytracing e materiali migliorati, concentrandoci sull’ottenere un’esperienza ancora più suggestiva e tipica di un “horror moderno”. 

Uno dei principali miglioramenti estetici che abbiamo apportato ad Until Dawn riguarda i modelli dei personaggi, per aggiornarli ai progressi raggiunti nella modellazione e nel rendering. Gli aggiornamenti apportati alle texture, ai materiali, al rendering e alle animazioni ci hanno aiutato a realizzare personaggi più realistici, che speriamo risultino graditi sia ai nuovi giocatori che ai fan di vecchia data del gioco.

Abbiamo impiegato tecniche di simulazione pre-rendering moderne per creare fluidi più realistici in tempo reale: in particolare, è possibile apprezzare questa caratteristica in tutto il suo splendore nelle morti aggiornate dei personaggi. Abbiamo anche aggiornato il nostro sistema di visualizzazione dei danni, che ci ha permesso di aggiungere elementi come tagli, abrasioni, lacrime, neve e acqua ai corpi dei personaggi. 

Fotografia cinematografica rinnovata, design scenografico e nuova meccanica di controllo della visuale

Utilizzando una combinazione di visuali fisse e inquadrature “over-the-shoulder”, ora sarà possibile ammirare il mondo di Until Dawn da prospettive completamente nuove. Unendo il taglio cinematografico dell’originale all’introduzione di una moderna visuale in terza persona, speriamo di portare un’aria di novità ai personaggi e agli ambienti. La flessibilità della visuale ci permette di enfatizzare in modo del tutto nuovo gli eventi più importanti, narrando la storia da un punto di vista più vicino ai personaggi. 

Prologo rielaborato

Anche se l’intenzione era quella di non modificare la trama originale, abbiamo pensato che il Prologo avrebbe potuto beneficiare di alcune modifiche al ritmo della narrazione. Abbiamo riservato agli Washington uno spazio maggiore, per esplorare il loro profondo legame familiare e conoscerli meglio. Abbiamo anche riconcepito alcune delle scene originali e sviluppato maggiormente il contesto riguardante il famigerato scherzo. Speriamo che tutto questo contribuisca a migliorare l’impatto emotivo.

Nuovi collezionabili

Collezionisti ed esploratori, tenete gli occhi bene aperti perché abbiamo riposizionato tutti i totem originali, che dovranno quindi essere riscoperti.  Abbiamo anche aggiunto i totem Fame, una nuova tipologia di totem che offrono un tipo di visione diversa dagli altri. Il gioco è anche stato arricchito con nuove interazioni all’interno di nuove piccole zone. Questo aggiunge contenuti extra e dettagli al mondo di Until Dawn, ricompensando l’esplorazione.

Impostazioni personalizzabili

Siamo fieri di aver implementato nuove impostazioni di accessibilità e fruibilità, che aiuteranno ancora più giocatori a divertirsi con il gioco. Inoltre, abbiamo ideato una nuova alternativa opzionale alla meccanica Non muoverti, chiamata Sangue freddo. Sangue freddo è una funzione pensata per le periferiche di terze parti che non dispongono di un giroscopio, o per i giocatori che cercano una sfida diversa. 

Trailer finale per Il Signore degli Anelli: Gli Anelli del Potere 2

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Amazon ha svelato oggi il trailer finale della seconda stagione de Il Signore degli Anelli: Gli Anelli del Potere.

Le nuove immagini mostrano la Terra di Mezzo in preda alla discordia seminata da Sauron, e l’inganno e la manipolazione che portano alla creazione degli Anelli del Potere. Alleanze improbabili si forgiano nel fuoco, e le vere amicizie sono messe alla prova. I pericoli non sono più celati dall’ombra, ma scivolano verso la luce. Decisioni importanti spettano ai regni di Eregion, Khazad-dûm, Lindon, Númenor e alle terre intermedie, mentre la sicurezza e la pace di questi regni sono in bilico.

Questa seconda stagione racconta dell’atteso assedio di Eregion, una battaglia decisiva nella storia della Seconda Era della Terra di Mezzo di J.R.R. Tolkien, dalla quale non tutti riescono a sopravvivere. I vessilli sono alti, e la guerra devastante contro Sauron è appena cominciata.

Nella seconda stagione de Il Signore degli Anelli: Gli Anelli del Potere, Sauron è tornato. Scacciato da Galadriel, senza esercito né alleati, l’Oscuro Signore in ascesa deve ora contare sulla sua astuzia per ricostruire la sua forza e vigilare sulla creazione degli Anelli del Potere, che gli permetteranno di soggiogare tutti i popoli della Terra di Mezzo alla sua sinistra volontà. Partendo dalla portata epica e dall’ambizione della prima stagione, questo nuovo capitolo immerge anche i personaggi più amati e vulnerabili in una crescente ondata di oscurità, sfidando ciascuno a trovare il proprio posto in un mondo che è sempre più sull’orlo del baratro. Elfi e nani, orchi e uomini, stregoni e Pelopiedi… mentre le amicizie si incrinano e i regni cominciano a sfaldarsi, le forze del bene lotteranno sempre più valorosamente per aggrapparsi a ciò che per loro conta più di tutto… restare uniti gli uni agli altri.

La seconda stagione de Il Signore degli Anelli: Gli Anelli del Potere è prodotta dagli showrunner ed executive producers J.D. Payne & Patrick McKay. A loro si uniscono gli executive producer Lindsey Weber, Callum Greene, Justin Doble, Jason Cahill e Gennifer Hutchison, insieme alla co-executive producer e regista Charlotte Brandstrom, i produttori Kate Hazell e Helen Shang e i co-produttori Clare Buxton, Andrew Lee, Glenise Mullins, and Matthew Penry-Davey. Le altre due registe della seconda stagione sono Sanaa Hamri e Louise Hooper.

I primi tre episodi de Il Signore degli Anelli: Gli Anelli del Potere 2 saranno disponibili in anteprima il 29 Agosto 2024, seguirà poi un episodio a settimana sino all’emozionante finale di stagione, il 3 Ottobre 2024.

Recensione Sam & Max: The Devil’s Playhouse Remastered, l’atto conclusivo della dissacrante trilogia

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Dopo un’estenuante attesa durata due anni, Skunkape Games ha finalmente completato i lavori di rimasterizzazione su Sam & Max: The Devil’s Playhouse. Era nel Settembre del 2022 che mettevamo le nostre mani di vecchi appassionati di avventure punta e clicca sul rifacimento della serie Telltale Games dedicato all’iconica coppia di polizotti freelance creati da Steve Purcell. Un’esperienza amarcord dolcissima e caustica, come le leggendarie avventure di uno sboccato coniglio e di un irriverente cane investigatore, graziata da un lavoro certosino svolto dal team di sviluppo.

Skunkape Games, nata proprio dalle ceneri della compianta Telltale, aveva rimesso mano alla trilogia di Sam & Max uscita per PC e PS3 circa 15 anni fa, per svecchiarla e modernizzarla con un progetto di rimasterizzazione fedele. Nella nostra recensione di Save the World e nella recensione di Beyond Time and Space, rilasciati contemporaneamente il 29 Settembre 2022, vi abbiamo parlato di titoli ricchi di “divertimento, enigmi interessanti e personaggi memorabili, graziati da una scrittura ancora oggi estremamente valida ed inquietantemente attuale“.

Con l’arrivo di The Devil’s Playhouse Remastered, l’opera è finamente completa… ma l’attesa sarà stata ripagata? Scopriamolo insieme. Il titolo è disponibile da oggi 14 Agosto per PC (via Steam), Xbox One, PlayStation 4 e Nintendo Switch.


Versione testata: Xbox One


Nella mente del coniglio

The Devil’s Playhouse è probabilmente il capitolo più svitato della saga dedicata a Sam & Max.

Poco dopo gli eventi di Beyond Time and Space, un gorilla alieno invade la Terra alla ricerca di misteriosi giocattoli da bambino. Entrando accidentalmente a contatto con uno di questi oggetti, Max sblocca un imprevedibile bagaglio di poteri psichici comprendenti la visione del futuro, la lettura della mente e molto altro. Avendo così attirato l’attenzione di formidabili cattivi intergalattici su New York e su tutto il pianeta, Sam & Max dovranno fare quanto in loro potere per salvare il mondo facendo i conti con l’avversario più temibile di sempre: la mente senza freni del delirante coniglio.

Una delle coppie migliori della storia del gaming.

Il folle preambolo narrativo di The Devil’s Playhouse fornisce il pretesto per affrontare le cinque parti di cui è composto il titolo, in osservanza dell’originaria release episodica del progetto. Una filosofia che ha permesso agli sviluppatori dell’epoca di sbizzarrirsi con il setting ed il mood, spaziando dallo sci-fi al mystery, passando per l’horror. Esattamente come i capitoli precedenti, anche stavolta potete stare tranquilli di fronte ad una scrittura eccellente, sarcastica e sardonica, con personaggi scritti impeccabilmente (doppiaggio inglese favoloso), che corona degnamente una trilogia dissacrante ed imperdibile. L’assurdità della situazioni è spinta alle sue estreme conseguenze, così come i costanti riferimenti canzonatori al mondo contemporaneo di quasi due decadi fa.

Forse proprio quest’ultimo punto potrebbe arrivare leggermente fuori tempo massimo per parte del pubblico. La scrittura non fa sconti ed ha una comicità così sboccata da poter non essere pienamente apprezzata (o almeno contestualizzata) da tutti nel 2024. Personalmente, abbiamo adorato la perfetta aderenza al titolo originario, graziata da un lavoro di rimasterizzazione anche stavolta perfetto. Tutto, a partire dalle luci passando per il lip-sync, passando per le texture ad alta definizione e le nuove registrazioni delle musiche, permette a The Devil’s Playhouse di risultare aggiormato ai moderni standard rispetto all’originale del 2010. Quando uno sviluppatore ci tiene a rispettare ed onorare l’opera di riferimento, si vede.

I villain non potranno non strapparvi qualche risata.

Pensiero (psichico) laterale

In piena coerenza con la serie e con il genere di appartenza, anche The Devil’s Playhouse richiede al giocatore di fare sfoggio della più estrosa fantasia del pensiero laterale per affrontare le situazioni presenti. Oltre a dover dunque ragionare fuori dagli schemi per mettere in collegamento oggetti e situazioni grazie al ragionamento non lineare, il terzo capitolo della serie mette i giocatori di fronte ad una novità: i poteri psichici di Max.

Il temibile coniglio infatti non solo è per la prima volta direttamente controllabile dal giocatore, ma permette di accedere a poteri soprannaturali in grado di aprire le porte a vere e proprie sezioni ad enigimi. Se Save the World ci aveva messo di fronte ad una classica avventura punta e clicca e se Beyond Time and Space aveva introdotto il concetto del viaggio nel tempo, The Devil’s Playhouse si diverte a giocare con gli eccessi del mondo paranormale.

Bloccati con Sam? Passate a Max.

In questo senso, la terza stagione è dunque piuttosto differente nell’approccio generale rispetto alle prime due. Max ottiene finalmente più rilevanza rispetto al passato, al punto da accrescere il suo ruolo (quasi da deux ex machina) di episodio in episodio. Forse anche eccessivamente, spostando l’ago della bilancia ludica dalla classica gestione dell’inventario sconfinato di Max all’abuso dei poteri psichici del coniglio. Ma è una piacevole boccata d’aria fresca, dopo la sostanziale ciclicità statica delle stagioni precedenti. Anche gli episodi stessi di The Devil’s Playhouse aiutano a migliorare la varietà delle situazioni, con alcune piacevoli introduzioni e meccaniche inserite in ossequio al tono esplorato.

La differenziazione dei capitoli garantisce anche delle piccole chicche di gameplay.

Siamo nell’endgame adesso

La trilogia Telltale trova in The Devil’s Playhouse una degna conclusione delle vicende dell’imprevedibile duo, sperando in un completo revival dell’IP laddove l’operazione di rimasterizzazione dovesse incontrare il giusto successo commerciale. Un trionfo che ci auguriamo fortemente, ma del quale comprendiamo i grossi “SE”.

Anzitutto, comprendiamo molto bene la difficoltà penetrativa nel mercato odierno delle avventure punta e clicca. A maggior ragione quando, sebbene sia perfettamente godibile in indipendenza, anche The Devil’s Playhouse “soffre” di molti rimandi ai precedenti capitoli. Piuttosto complesso consigliare ad un novizio di partire dal capitolo migliore del lotto quando, neanche troppo ironicamente, è anche quello che contiene più rimandi a personaggi e lore. Se per certi titoli si può soprassedere, su quelli prettamente narrativi le cose si complicano.

Alcuni personaggi tornano direttamente da Save the World.

Sebbene poi i lavori di rimasterizzazione siano pressocché impeccabili e riescano a dare nuova vita ai titoli del 2009/2010, oggettivamente invecchiati male, ci sono cose sulle quali poco si può fare.

Si tratta del caso del sistema di controllo, ottimizzato il più possibile su console, ma che alcuni potrebbero trovare fin troppo farraginoso. O ancora della scrittura delle gag. Come vi abbiamo già accennato in questa recensione (e nelle altre), la trilogia Telltale è figlia del suo tempo e anche l’umorismo sboccato è sua diretta espressione. Il risultato è che consigliare The Devil’s Playhouse senza la giusta forma mentis potrebbe paradossalmente allontanare una parte del pubblico, non abbastanza edotto delle particolarità della serie.

Il nostro consiglio è molto semplice: recuperate tutta la serie e fate questa immersione in un vero e proprio classico delle avventure punta e clicca. Accettandone le caratteristiche peculiari e gli spigoli, come i film con qualche anno sulle spalle: l’esperienza saprà ricompensarvi.

Commento finale

The Devil’s Playhouse Remastered segna il punto conclusivo dell’eccellente lavoro svolto da Skunkape Games sui titoli di Sam & Max dell’era Telltale. Oggi come allora, il duo di sgangherati poliziotti freelance vive la sua avventura più paranormale e bizzarra, ma anche la più sperimentale lato gameplay, pur preservando ogni caratteristica amata dai fan della serie e del genere. Un titolo fantastico che tuttavia è più apprezzabile solo rispettandone il peculiare sferzante umorismo e solo se vissuto dopo aver affrontato le vicende di Save the World e Beyond Time and Space.