Home Blog Pagina 154

Recensione Squirrel With A Gun, uno dei giochi più assurdi a cui abbiamo giocato

0

Avete mai immaginato di essere un piccolo e tenero scoiattolo armato di pistola che scorrazza libero in un ambiente open-world?. Se avete pensato ad una cosa del genere, non avete esattamente tutte le rotelle al proprio posto; a parte gli scherzi, con Squirrel with a Gun di Dee Dee Creations LLC e Maximum Entertainment potete realizzare il vostro sogno. Dopo aver trascorso qualche ora a combinare ogni sorta di guaio, siamo qui per dirvi perché dovete assolutamente provare questo folle platform sparatutto d’azione 3D.


Versione testata: PC (Steam)


Scoiattolo in fuga!

La storia del gioco, dato che l’elemento cardine della produzione è quello di indossare i panni (o meglio la pelliccia) di uno scoiattolo armato di pistola, funge da mero pretesto. Il roditore più cattivo del quartiere è riuscito a mettere le proprie zampette su una ghianda dorata top secret e ora è in fuga da misteriosi Agenti. Non c’è molto altro da aggiungere … tutto quello che sarete chiamati a fare è gettarvi nel caos – alla ricerca di ghiande dorate – in questo strampalato sparatutto sandbox e platformer a enigmi.

Con gli artigli, con i denti e con la pistola

Il combattimento in Squirrel with a Gun è decisamente la meccanica in cui il gioco brilla di più. Nelle prime battute di gioco, siamo rimasti basiti da dove possa arrivare il “genio umano” (e vi garantiamo che ne abbiamo viste di cose strane, come dimenticare l’irriverente Anger Foot di Free Lives). Il motivo? Abbiamo visto il nostro Squirrel fare una piroetta all’indietro, saltare al rinculo di una pistola (che l’amico peloso ottiene in un modo piuttosto buffo e caciarone) in un atterraggio perfetto su una sporgenza, con un’animazione (ed una fisica) che dire esilarante è dire poco. Ma a parte le premesse e le immagini a schermo strampalate, il combat system è incredibilmente ponderato.

Nello specifico, è necessario pensare a quale arma usare, come gestire il rinculo e quando sgattaiolare e/o attaccare frontalmente. E anche le meccaniche stealth (in una sorta di James Bond peloso) sono piuttosto ispirate richiedendo di pianificare la mossa successiva da fare. Inoltre, la varietà (piuttosto generosa) di armi, aggiunge un sacco di divertimento extra: dai bazooka overpowered alle pistole minuscole, che a malapena stanno nelle mani dello scoiattolo, passando per fucili da caccia, fucili di precisione, lanciagranate e altre bocche da fuoco. Ogni arma è diversa ed il gioco vi spingerà a testarle tutte a dovere.

Una altro aspetto che ci ha particolarmente sorpreso è l’esplorazione ambientale con l’ambiente open-world tutto da esplorare e scoprire. Abbiano trascorso ore a correre e a scandagliare ogni angolo e/o fessura, trovando segreti celati, raccogliendo oggetti e completando obiettivi bizzarri. L’ambiente è pieno di piccole e divertenti sorprese, da passaggi nascosti a personaggi strani che offrono missioni secondarie – tanto per cambiare – esilaranti. Nella stragrande maggioranza dei casi, il gioco richiede di pensare fuori dagli schemi, specialmente durante la risoluzione di puzzle ambientali, che si basano prettamente sulla rapidità di pensiero e di movimento. Più si è curiosi e maggiore sarà la ricompensa. Ma anche di ragionare in “dimensioni ridotte”, sul come aggirare ostacoli umani o di usare il rinculo della pistola per lanciarsi sulle sezioni sopraelevate. Il tutto condito da un umorismo sopra le righe, intelligente e pervasivo che vi accompagnerà per tutto il gioco. Ogni cosa vi strapperà una risata, dal modo in cui lo scoiattolo impugna una pistola alla reazione dei personaggi umani agli esiti inaspettati delle vostre azioni. Insomma, l’umorismo è perfettamente mescolato al gameplay e non ci è sembrato mai forzato o estremamente esagerato.

Meno riuscite invece, le meccaniche di sparo (non eccezionali); ma tranquilli, bastano una manciata di proiettili/colpi per mandare al tappetto il nemico di turno. L’altro problema di un certo rilievo, è la natura ripetitiva del gioco. Dopo 2/3 ore di gioco, abbiamo praticamente visto e fatto tutto quello che l’esperienza di gioco complessiva ha da offrire. Si poteva decisamente fare meglio in termini di varietà.

Grafica e tecnica

In termini squisitamente visivi, Squirrel with a Gun ha il suo fascino. La grafica è semplice e cartoonesca. Abbiamo riscontrato soltanto un po’ di fastidiose sfocature durante alcuni movimenti e una illuminazione troppo eccessiva (quasi accecante) in larghi tratti dell’avventura. I vari ambienti sono ben caratterizzati con dettagli sufficienti, animazioni spassose e ben fatte soprattutto quando il nostro scoiattolo manipola oggetti più grandi o spara con le armi. E anche il sound design è perfetto! La colonna sonora del gioco è irriverente e divertente, con melodie specifiche che si sposano alla perfezione con il gameplay. I controlli – se ve lo state chiedendo – sono fluidi e e reattivi, un aspetto che spesso manca in produzioni “low budget”.

Commento finale

Al prezzo budget di $ 19,99, Squirrel with a Gun offre una buonissima esperienza platforming, divertente e strampalata al punto giusto. Se siete fan di giochi come Goat Simulator, sicuramente amerete indossare i panni di uno scoiattolo scapestrato armato di pistola. Peccato per la poca varietà (ma i contenuti in arrivo nei prossimi mesi dovrebbero aggiungere quel pizzico di pepe in più) e per alcune sbavature tecniche, ma considerando il prezzo, ci possono assolutamente stare.

Humble Choice, tutti i giochi per il mese di settembre 2024

0
humble choice logo image

Il team di Humble Bundle ha svelato i giochi disponibili per il mese di settembre nell’abbonamento Humble Choice!

  • Marvel’s Guardians of the Galaxy – Imbarchiamoci in un avventura spaziale insieme al gruppo di supereroi più sgangherato di sempre in questo fantastico TPS cinematico.
  • Stranded: Alien Dawn– Bloccati su un pianeta alieno, cerchiamo di sopravvivere in questo survival game strategico, costruendo ed evolvendo la nostra nuova civiltà.
  • Coral Island – Uno dei far sim games più apprezzati degli ultimi tempi che ci vede all’opera per cercare di ripulire e salvaguardare la flora e la fauna di una bellissima isola.
  • SpongeBob SquarePants: The Cosmic Shake – Andiamo a Bikini Bottom e aiutiamo la spugna gialla più conosciuta del mondo e cerchiamo di salvare lo spazio tempo in un coloratissimo e spassosissimo platformer 3D.
  • Lost Eidolons – Prendiamo il ruolo del mercenario Eden e liberiamo le terre di Benerio in questo RPG tattico a turni ambientato in un medioevo fantastico.
  • Astrea: Six-Sided Oracles – Rougelike che ibrida meccaniche di card game con il lancio dei dadi, con un singolare sistema di purificazione e corruzione che ci terrà legati allo schermo.
  • InfraSpace – Costruiamo la megalopoli fantascientifica perfetta in un city-builder che ci chiede d’abbandonare i carburanti fossili e abbracciare pienamente l’autosostenibilità con le nuove scoperte di un possibile futuro, forse non troppo lontano.
  • You Suck at Parking: Complete Edition – Non importa solo essere veloci, come prendiamo le curve, o quanto dosiamo il gas, scopriamo invece se siamo bravi a parcheggiare, in un divertente mix tra gioco di corse e puzzle game.

E questo mese possiamo provare in anteprima – ma solo fino al 30 settembre – il GDR narrativo Rue Valley grazie a un codice per l’Alpha Playtest incluso nell’abbonamento.

In aggiunta avrete anche accesso all’Humble Games Collection -una selezione di titoli accessibili in maniera gratuita-, e fino al 20% di sconto addizionale per qualsiasi gioco acquistato sull’Humble Store. Questi 8 giochi per PC, e i relativi bonus – e in questo mese anche una preview -, possono essere vostri sottoscrivendo all’abbonamento Humble Choice al prezzo di soli 9,99€ al mese, oppure a 109€ con il piano annuale, e riscattandoli prima delle 19:00 del 30 settembre 2024!

E se volete conoscere meglio i titoli all’interno dell’offerta dell’Humble Choice, seguite la nostra rubrica Humble Wheel in onda ogni lunedì dalle 18:30/21:30 sul canale Twitch di 4news.it!

Come tutelarsi dalle frodi telefoniche

0

Il fenomeno delle frodi telefoniche è in continua crescita e sempre più italiani lamentano di essere incappati in truffe e raggiri, per questo è fondamentale conoscere quali sono le tattiche usate dai provetti truffatori e imparare a proteggersi. In questo articolo vedremo nel dettaglio quali sono le truffe telefoniche e come riconoscere quelle operate da falsi operatori TIM, uno dei provider di telefonia fissa e mobile più popolari e il cui nome, di conseguenza, viene spesso impropriamente sfruttato in queste circostanze. In particolare, al fine di tutelare i propri utenti, TIM ha dedicato una pagina apposita del proprio sito al progetto “TIM al tuo fianco”, dove sono fornite utili indicazioni per riconoscere e segnalare le frodi telefoniche.

Le truffe telefoniche più comuni

I truffatori sono sempre pronti a trovare nuove idee per frodare i consumatori, ma vi sono alcune truffe telefoniche che si possono riconoscere con facilità, vediamo quali sono.

Vi sarà sicuramente capitato, per iniziare, di ricevere una chiamata e di sentire un messaggio preregistrato che vi suggeriva di cambiare operatore perché da una verifica della fattura si evidenziavano costi troppo elevati o una bolletta con tariffe poco chiare.
Un’altra tipologia di truffa riguarda invece la possibilità per il cliente di avere una linea telefonica con una copertura internet migliore o delle tariffe all inclusive a prezzi stracciati.

Questi sono solo alcuni esempi di frodi telefoniche, ma nel tempo le strategie si sono evolute e ora è veramente difficile individuare se si tratta di una chiamata falsa o di un contatto dal proprio operatore telefonico.

Per rendere le chiamate false più credibili, gli operatori dicono di chiamare per conto delle compagnie telefoniche più importanti o elencano una serie di informazioni riguardanti il vostro contratto, in questo modo è più facile incappare nelle frodi.
Tra le altre truffe comuni vi è la segnalazione di un guasto o la possibilità di cambiare la propria proposta contrattuale perché nella prossima bolletta vi sarà un aumento significativo dei costi, due stratagemmi che hanno permesso ai truffatori di raggirare migliaia di persone.


Come proteggersi dalle frodi: il vademecum TIM

Molte truffe al telefono vengono effettuate da operatori che si spacciano per addetti al servizio clienti TIM, una delle più importanti e diffuse compagnie telefoniche in Italia, e proprio per questo è stato appena pubblicato un vademecum per proteggersi da questo tipo di frodi direttamente dall’azienda.

Per individuare le offerte false TIM, è importante controllare sul display del proprio telefono il numero dal quale si viene contattati, che non è mai anonimo ma è ben visibile. Tutte le chiamate che provengono da numeri anonimi non sono effettuate dalle compagnie telefoniche serie e affidabili, inoltre gli operatori, se non riescono a contattarvi, non insistono continuamente con chiamate ripetute, ma scelgono altri sistemi per segnalarvi eventuali guasti o disservizi (messaggi privati, notifiche push in app, email, comunicazioni in formato cartaceo, ecc.).

Gli operatori della TIM contattano i clienti utilizzando solo numeri facilmente identificabili e sempre ricontattabili. Se sul display compare un numero anonimo, è altamente probabile che vi troviate in presenza di un falso operatore.

Se la chiamata arriva su un telefono fisso, dove non è sempre possibile visualizzare il numero, è fondamentale chiedere all’operatore di identificarsi e se vi propone una nuova offerta o una modifica contrattuale, deve sempre comunicarvi il vostro codice cliente. Il consiglio è di non sottoscrivere nessuna offerta telefonica se si hanno dei dubbi, ma di chiamare prima il servizio clienti e verificare se vi sono davvero delle variazioni o delle promozioni in corso.

Gli operatori TIM non richiedono mai il codice di migrazione riportato sulla fattura, perché è un dato che non serve se si è già clienti e che invece può essere usato per attivare una nuova linea telefonica. Se l’offerta vi sembra troppo conveniente rispetto ai costi che siete soliti pagare, può trattarsi sicuramente di una frode, così come se vi segnalano che vi è un aumento esagerato nella prossima bolletta.
Il nostro consiglio è di prestare sempre molta attenzione, soprattutto se l’offerta vi sembra troppo scontata e non in linea con i costi mensili delle compagnie telefoniche più importanti.

Quando i presunti operatori TIM vi contattano per segnalarvi un guasto o l’interruzione della linea, ma non avete riscontrato nessun tipo di problema, è molto probabile che vogliano proporvi un nuovo abbonamento. I tecnici TIM contattano il cliente solo vi è stata una segnalazione tramite i canali ufficiali e in ogni caso sarà una chiamata per fissare un appuntamento presso il vostro domicilio o per indicarvi la procedura corretta da seguire per ripristinare il servizio.


Come segnalare le truffe telefoniche

Quando si incappa in una truffa o si ha il dubbio che la chiamata non sia stata fatta dai veri operatori TIM, è sempre opportuno procedere con una segnalazione. I clienti possono aiutare le compagnie telefoniche a monitorare le truffe tramite esse, così da prevenire eventuali frodi nei confronti di altri utenti e soprattutto comunicare alle autorità competenti i comportamenti scorretti. Quando si viene contattati da un gestore telefonico che non si identifica e tramite raggiri riesce a farvi sottoscrivere un contratto, bisogna subito inviare una segnalazione e procedere con la disdetta immediata.

Se la vostra compagnia telefonica vi conferma che non vi sono variazioni o che non vi ha contattati e avete comunque aderito a una nuova offerta, potete sempre esercitare il diritto di recesso. I consumatori hanno 14 giorni di tempo dalla sottoscrizione del contratto per recedere senza specificarne il motivo e senza dover sostenere alcun costo, quindi è solo fondamentale identificare la truffa entro pochi giorni. Per segnalare eventuali frodi telefoniche alla società TIM si può contattare il servizio clienti o inviare una mail all’indirizzo dedicato [email protected] (puoi trovare tutte le informazioni su cosa includere nella mail nella pagina dedicata a TIM al tuo Fianco sul sito ufficiale di TIM).

Le frodi telefoniche sono sempre più articolate e difficili da scoprire, quindi il nostro consiglio è di prendere sempre tempo e di non sottoscrivere nessuna offerta durante la prima chiamata, ma invitare l’operatore a richiamare per avere il tempo di raccogliere informazioni e contattare il proprio gestore telefonico.

Recensione Warhammer 40,000: Space Marine 2, occhio agli sciami di Tiranidi!

0

Annunciato con somma sorpresa ai The Game Awards del Dicembre 2021, Warhammer 40,000: Space Marine 2 si avvicina a grandi passi alla propria data di uscita non senza un pizzico di nostalgia. Sono infatti passati quasi tredici anni dalla precedente avventura del capitano Titus su PC, Xbox 360 e PlayStation 3. Un gap temporale che non ha di certo fermato la prolifica IP di Games Workshop, che continua a cadenza regolare a proporsi sul mercato con titoli assai eterogenei.

Anche solo limitandoci a pochissime citazioni degli ultimi anni, possiamo ricordarvi il divertente boomer shooter Boltgun, l’FPS cooperativo Darktide (decisamente migliorato nella release Xbox Series come vi abbiamo raccontato nella recensione del buon Riccardo), l’irriverente platform run’n’gun Shootas, Blood and Teef (qui la nostra recensione della versione Switch) nonché il tristemente mediocre Necromunda: Hired Gun. Un vero e proprio monumento alla costanza per il wargame nato nel 1987, che prosegue imperterrito nel tentativo di sfondare sul mercato videoludico con risultati tuttavia spesso contraddittori.

In questa prospettiva, il ritorno di Space Marine è stato salutato dai fan con accesa speranza alla luce delle possibilità degli hardware di attuale generazione. Tecnologie moderne virtualmente in grado di realizzare l’originario sogno di Relic Entertainment, un action TPS in grado di onorare l’immaginario delle battaglie su larga scala contro gli implacabili Tiranidi. Ma sarà riuscita Saber Interactive, sotto egida Focus Entertainment, a realizzare tale ambiziosa aspirazione?

Warhammer 40,000: Space Marine 2 sarà disponibile dal 9 Settembre per PC (via Steam), Xbox Series e PlayStation 5.


Versione testata: PlayStation 5


No rest for the corrupted

42° Millennio. Una guerra infinita imperversa nell’universo, mentre la scienza e l’empirismo hanno lasciato il posto, nella società umana, alla superstizione ed alle più fervidi credenze religiose. In una nuova età oscura che ricorda in fin troppe cose il Medioevo, un’invasione di Tiranidi coplisce il pianeta Kadaku, luogo posto a salvaguardia del misterioso progetto Aurora. Demetrian Titus, membro del corpo speciale dei Deathwatch, riesce nell’impresa di rallentare lo sciame, riportando ferite mortali. Recuperato dagli Ultramarine, viene resuscitato come un Primaris e gli viene concessa una nuova occasione di redimere i propri peccati per servire l’Imperium.

Titus è inarrestabile.

La storia di Space Marine 2 è ambientata circa due secoli dopo quella narrata nel primo capitolo della serie. Uno spazio temporale sufficientemente vasto per permettere a tutti di godere della produzione anche senza aver giocato il titolo del 2011. Una storia fatta di intrighi e azioni campali, battaglie su larga scala e torbidi segreti che potrebbero portare la notte eterna all’umanità. A ben guardare, si tratta di un plot piuttosto semplice, senza una particolare attenzione alla caratterizzazione dei personaggi o al pathos degli eventi. Gran parte del proprio fascino, infatti, passa inesorabilmente dal fornire un seducente spaccato dell’universo di Warhammer 40,000. La ricca lore viene omaggiata con dovizia di particolari ed attenzioni, circostanza che farà la gioia dei fan del brand. Viceversa, se non sapete bene cosa sia il corpo dei Blackshield o la funzione dei Magus, beh, potrebbe sembrarvi tutto abbastanza criptico ed assai meno allettante.

Fin dai primi istanti è chiaro che buona parte dello sforzo del team di sviluppo si è riversato nella presentazione del titolo. Sciami infiniti di avversari, effettistica straripante, dettagli luccicanti delle armature, fragore delle armi da fuoco, musiche che accompagnano drammaticamente gli sforzi disperati dei Marine. L’attenzione nell’esaltare, anche da un punto di vista grafico e sonoro, l’IP di Games Workshop è palpabile. Su PlayStation 5 sono disponibili due modalità grafiche distinte. Space Marine 2 gira a 4K e 30 fps in modalità Qualità, mentre la modalità Performance opta per i 60 fps ad una risoluzione di 1080p. Un’alternativa oramai diventata consuetudine in questa generazione, anche se stavolta nessuna delle due ci ha pienamente soddisfatto.

Al di là di un framerate non sempre impeccabile, abbiamo faticato a sposare una modalità grafica piuttosto che l’altra. Qualità ci ha garantito un impatto visivo molto superiore, quasi imprescindibile in un titolo di caratura epica come questo. Tuttavia i suoi 30 fps a tratti mortificano le sequenze d’azione più concitate. Viceversa Performance fornisce una maggiore fluidità ma compromette vistosamente l’esperienza visiva. Paradossalmente, più abbiam giocato Space Marine 2 più l’opzione Qualità ci è sembrata preferibile… anche viste le incertezze del gameplay.

I Tiranidi sono implacabili e possono contare su fila quasi infinite.

Tu non puoi passare!

Da un punto di vista strettamente ludico, Space Marine 2 ci cala all’interno di operazioni militari di chiaro svantaggio numerico, in cui pochissimi Marine si oppongono ad implacabili orde aliene.

La campagna del titolo è fondamentalmente un susseguirsi di missioni dislocate su pianeti diversi, in cui portare a termini obiettivi specifici tentando di riportare a casa la pelle. Sia estremamente chiaro: se da Space Marine 2 vi aspettate un glorioso level design o una varietà encomiabile, ricalibrate le vostre aspettative. In questo senso, il titolo di Saber Interactive è strutturalmente quasi identico al titolo del 2011, caratterizzato anche a suo tempo per una sostanziale linearità, marginalmente addolcita dal piacere di provare nuovi upgrade o armi. Una scelta praticamente obbligata per rendere il titolo fruibile anche in multiplayer cooperativo, con soluzioni che ci hanno ricordato Suicide Squad Kill the Justice League, anche se attuate in maniera meno convincente rispetto al controverso titolo Rocksteady (qui la nostra recensione).

Le battaglie campali sono un sogno che si avvera per tutti i fan dell’universo di Warhammer 40,000.

Non che questo significhi che il titolo non sappia divertire. Anzi, a conti fatti non esiste altro videogioco ambientato nell’universo di Warhammer 40,000 che sappia trasmettere il piacere e l’adrenalina di una difesa disperata contro orde infinite di Tiranidi spietati, in attesa di salvarsi per il rotto della cuffia. Tuttavia bisogna fare i conti con la sua linearità ed anche con alcune scelte di gameplay che ci hanno lasciato un pò di amaro in bocca.

Space Marine 2 segue infatti le orme del predecessore, ulteriormente mescolando combattimenti melee e fasi da TPS. Lo fa attingendo, dichiaratamente, ai primi della classe ma principalmente alle due serie che condividono lo stesso acronimo: Gears of War e God of War. Il problema è che, nel farlo, qualcosa è andato storto.

Le fasi shooter mancano infatti della piacevolezza e del giusto feedback dei colpi (anche su PS5, dove il Dualsense è sfruttato con i grilletti resistivi), risultando poco incisive. Viceversa, il melee è talmente lento da essere frustrante, anche a fronte dell’introduzione di alcuni concept presi da action moderni. Ecco dunque parry da eseguire contro i nemici più potenti, colpi imparabili da schivare, guardie da spezzare con i giusti attacchi, hard lock on e finisher. Sulla carta tutto bellissimo ma Saber Interactive ha probabilmente sottovalutato il totale caos che ne deriva in un titolo come questo. Al di là della galvanizzante sensazione di delirio da battaglia campale, il problema è proprio il poco fluido passaggio da shooting a melee.

Immaginate di fronteggiare un’orda variegata composta da numerosi avversari insulsi accompagnati da pochi Tiranidi più potenti. Finché sono a distanza no problem, potete falciarli con le vostre bocche da fuoco. Tuttavia quando saranno vicini inizieranno i problemi. Se vi focalizzerete sui piccoli con gli attacchi melee in crowd control, prenderete legnate sulle gengive dai parenti più grossi, perdendo in malo modo il tempismo per schivate e parry nei loro riguardi. Se invece penserete ai più grandi, gli insulsi vi tartasseranno ai fianchi decimando la vostra vita.

Son cose alle quali si può rimediare in coop dividendosi il lavoro, certamente, ma quando una meccanica non funziona bene in senso assoluto e diventa accettabile solo con l’intervento umano, beh… probabilmente è un segnale che poteva essere implementata meglio. A nostro avviso forse era meglio lasciar perdere l’ibridazione con meccaniche di combattimento moderne (pensate perlopiù per scontri 1 vs 1) e realizzare un hack & slash vecchio stile… oppure gestire diversamente l’enemy placement. Insomma, le alternative c’erano. Proprio a tal riguardo, l’opzione grafica più utile ci è sembrata paraddosalmente Qualità, che permette di gestire con più ordine l’azione a schermo, complice anche la macchinosità degli elementi ludici. Al contrario, Prestazioni ha esaltato ancor di più la confusione e l’imprecisione generale.

I boss sono immancabili spugne.

Nel nome dell’Omnissiah

Dal punto di vista contenutistico, Space Marine 2 spinge moltissimo sulle modalità cooperative e competitive.

Oltre alla possibilità di affrontare la campagna con un massimo di tre giocatori, molto interessanti si sono rivelate le Operazioni. Si tratta di missioni parallele agli eventi della storia principale che il giocatore potrà affrontare da solo o in cooperativa. Sarà possibile lanciarsi in questi nuovi campi di battaglia, tendenzialmente più impegnativi della modalità principale, con una delle sei classi disponibili, differenti per layout e playstile. Accanto alla classe jolly per ogni occasione, troverete infatti l’immancabile cecchino, il propromente marine pesante e diverse interessanti alternative. Completare le Operazioni, oltre a dare un quadro più ampio della storia raccontata, garantirà accesso a nuovi potenziamenti, armi devastanti, personalizzazioni estetiche e molto altro.

Se siete amanti del brand, Space Marine 2 è immancabile nella vostra collezione.

Torna inoltre l’amatissima modalità Guerra eterna, direttamente dal primo Space Marine. Si tratta di una modalità multiplayer competitiva in cui si daranno battaglia due schieramenti opposti di sei giocatori. Teatro delle schermaglie sarà una di tre classiche modalità: un deathmatch a squadre, il controllo di temporanee aree specifiche e la cattura di zone.

In questo senso, è chiara e precisa la volontà, da parte degli sviluppatori, di tenere in debita considerazione la community. Ogni sbloccabile ottenuto in Operazioni sarà condiviso in Guerra eterna. Inoltre, tutte le future aggiunte di gameplay saranno gratuite per tutti i giocatori, mentre i contenuti a pagamento (disponibili anche tramite Season Pass) riguarderanno unicamente le personalizzazione estetiche. Un plauso inoltre al supporto cross-plaftorm fin dal D1 per campagna edOperazioni, che permetterà a giocatori PC e console di cooperare da subito. Discorso parzialmente diverso per Guerra eterna, che vedrà la separazione tra utenti PC da un lato e utenti console dall’altro (con unificazione della platea PS5 ed Xbox Series).

Le personalizzazioni son tante, così come armi ed perk dai quali attingere.

Commento finale

Warhammer 40,000: Space Marine 2 è, di fatto, uno dei migliori titoli legati alla longeva IP di Games Workshop. Un action TPS godibile tanto in single player quanto in multiplayer, per provare l’ebrezza di affrontare sciami infiniti di Tiranidi nei panni di un coriaceo Ultramarine. Ciononostante, Saber Interactive inciampa in una svista da manuale: nel tentare di mescolare in un unico titolo elementi shooter e melee, il risultato finale finisce per essere né carne né pesce. Il gameplay che ne deriva risulta fin troppo caotico e confusionario, ben lontano delle potenzialità che in taluni frangenti il titolo lascia intravedere. Per i fan di Warhammer rappresenta una produzione imperdibile, che merita anche mezzo punto extra rispetto a quello che abbiamo assegnato. Per tutti gli altri, siate ben consapevoli dei suoi limiti e vi divertirete.

Recensione monitor da gaming MSI MAG 321UPX QD-OLED

0

Il rinomato marchio MSI sembra pronto a offrire il prodotto più interessante degli ultimi mesi nel panorama degli schermi pensati per i videogiocatori – sempre più esigenti e attenti – , con il nuovo monitor di fascia alta MSI MAG 321UPX QD-OLED, proposto a un prezzo di listino intorno ai 1.100€.

Con un pannello di risoluzione massima 4K, frequenza d’aggiornamento a 240 Hz, una grande diagonale di 32 pollici, e l’incredibile tecnologia Quantum Dot Oled, il MAG 321UPX QD-OLED sulla carta sembra essere il monitor dei sogni, ma dopo 1 mese d’utilizzo, vari test, e indagini sulla situazione tecnica del device, scopriamo assieme il vero valore di questo prodotto “di nicchia”.

Unboxing e Specifiche Tecniche

Il monitor MSI MAG 321UPX QD-OLED – che per comodità chiameremo semplicemente MAG 321UPX – ci viene presentato all’interno di una grande scatola non particolarmente attraente, con scritte e informazioni di prodotto in inchiostro nero. Chi consce il mercato dei pannelli QD-OLED rimarrà subito intrigato dall’offerta MSI, che propone un monitor di tipo Flat, in contrapposizione ai moltissimi pannelli che sembrano prediligere la sagomatura Curve.

Sfilando attentamente il monitor, parte del supporto VESA, e il monitor, sono incastonati accuratamente tra spesse strutture di gomma piuma. Pro tip da ricordare quando acquisterete questo monitor: fate attenzione ad appoggiare su una superficie solida e piana la scatola, perché gli accessori, seppur incastrati, sono poggiati invece su uno dei bordi esterni della struttura, e potrebbero cadere danneggiandoli – più probabilmente scheggiandoli – a seconda dell’altezza della caduta.

Nella confezione del MAG 321UPX troveremo tutto il necessario per connettere il nostro nuovo device al PC, o alle nostre console e dispositivi con uscite HDMI e Display Port, ma avremmo voluto ricevere forse qualche ulteriore aggiunta nel pacchetto offerto. Oltre la solita manualistica, troveremo un cavo di tipo HDMI 2.1 certificato, una base e il supporto che formano la struttura VESA che terrà in piedi lo schermo, il grande display, e un cavo per l’alimentazione. Uno dei punti di forza del MAG 321UPX risiede anche nell’assenza di un alimentatore esterno, essendo quest’ultimo integrato dietro il pannello del apparecchio, non andando a incidere considerevolmente sul suo volume posteriore.

Prima d’avventurarci negli aspetti più pratici del suo utilizzo, vediamo tutte le ottime caratteristiche tecniche di questo prodotto MSI:

  • Rapporto d’aspetto: 32 pollici in 16:9, tipo Frameless
  • Dimensione monitor: 990 x 200 x 538 mm (con base)
  • Tipo di Pannello: QD-OLED Anti Riflesso
  • Risoluzione Massima Pannello: 3840×2160 (UHD)
  • Refresh Rate: 48 ~ 240Hz
  • Tempo di risposta: 0.03ms (GTG)
  • Colori del display: 1.07B, 10 bits
  • Gamma Colori: 97.5% in Adobe RGB, 97.5% in DCI-P3, 138.2% in sRGB
  • Luminosità: 250 nits in SDR, 1000 nits in HDR
  • Contrasto: 1500000:1
  • Angolo di Visualizzazione: 178°(H) / 178°(V)
  • Peso: 11.4 kg (con base)
  • Connessioni: 1x Display Port (1.4a), 2x HDMI (2.1), 1x Type-C (DP alt.) w/ PD 15W per ricarica, 1x Jack Audio 3.5mm
  • Supporto VESA: Inclinazione di -5° ~ 15°, Rotazione (Schermo) di 30° ~ 30°, Rotazione (Base) di -10° ~ 10°, Altezza Regolabile di 0 ~ 100mm

Design e Caratteristiche

Dalle line molto pulite e simmetriche, che nascondono il suo essere un prodotto mirato per l’udienza di giocatori, il MAG 321UPX, con la sua diagonale da 32 pollici, è certamente un monitor che richiede un certo spazio prima di essere posizionato con coerenza sulle nostre scrivanie. Per via della sua grandezza, risulta impossibile consigliarlo a coloro che hanno un tavolo con profondità inferiori ai 90cm – misura minima – poichè si rischia d’incrociare lo sguardo anche durante l’utilizzo quotidiano, tra la lettura di una pagina web, o il lavoro su complessi fogli excel.

Interamente rivestito con un colore satinato nero, il display coglierà subito l’attenzione anche del più distratto dei visitatori anche per la sue forme. La base, interamente in metallo e con dei cuscinetti anti-scivolo, presenta una forma ettagonale molto singolare. Il supporto, anche questo in metallo, una volta inserito nella base, offre una buona flessibilità grazie alla rotazione dalla base tra i -10 e i 10 gradi che limita il fastidio di dover riposizionare il monitor quando si vuole mostrare meglio qualcosa ad altri osservatori, o qualora decideste di abbinare un secondo monitor da affiancare al primo per creare una postazione dual monitor leggermente avvolgente.

Con un sistema a clip, il supporto si fissa saldamente al suo alloggiamento posteriore nel display che ricorda un quadrilatero stretto in uno dei suoi margini. Da qui abbiamo accesso ad altri due movimenti consentiti dal MAG 321UPX, l’inclinazione tra -5 e 15 gradi, e una rotazione di 30 gradi sia verso sinistra che verso destra. Avremmo apprezzato una rotazione di 90 gradi, così da poter usare il pannello in modalità verticale, ma il supporto VESA non si è fermato solo ai movimenti citati fino ad ora, offrendo anche un certo controllo sull’elevazione del display, che può essere posizionato dentro un range di 10 cm grazie alla potente molla nascosta. Da notare la presenza di una fessura nel mezzo dell’asta di supporto che può servire come guida passa cavi, per cercare di creare ordine sulle nostre scrivanie, anche se il risultato ottenuto potrebbe risultare non particolarmente accattivante da un punto di vista prettamente estetico.

L’MSI MAG 321UPX QD-OLED è un monitor che offre, oltre alla grande diagonale in rapporto 16:9, anche una risoluzione massima di 3840×2160 pixels, con dei tempi di risposta di 0,03 ms, e l’assoluta certezza di un refresh rate non solo capace di raggiungere i 240Hz, ma di mantenere le nostre esperienze di giocato prive di tearing grazie al supporto sia delle soluzioni di G-Sync Nvidia, e al FreeSync di AMD, ma anche alla presenza di un Refesh Rate Variabile (VRR).

La rappresentazione dell’immagini resta comunque il piatto forte dell’offerta MSI, con un display certificato HDR True Black 400, capace di raggiungere una chiarezza assoluta tra le ombreggiature che contraddistinguono i passaggi tra le tonalità di colore, e una delle tecnologie più avanzante sul mercato: il QD-OLED con una finitura Anti Riflesso.

La tecnologia QD-OLED – Quantum Dot OLED – prende gli elementi tecnici dietro il design di un monitor OLED, che prevede l’utilizzo di diodi organici con la costruzione per pixel basata sulla combinazione di tre subpixel – rosso blu verde – aggiungendo uno strato di nanoparticelle semiconduttive che rielaborano la luce blu e generano colore a specifiche lunghezze d’onda. Questo offre maggiore profondità per i neri, e maggiore definizione nei bianchi, senza bruciare i colori, ottenendo invece immagini alla vista forse più sature e ricche di contrasto – se messe a confronto tra i display – ma che in una scala cromatica risultano essere più naturali.

Non sorprendono quindi i valori ottenuti dal MAG 321UPX per quanto riguarda la percentuale dei range cromatici, arrivando a sfiorare la perfezione sia di Adobe RGB che di DCI-P3 con un 97,5%, e riuscendo a raggiungere un impressionante 138,2% in sRGB, rendendo quindi possibile anche del lavoro di stampo professionale, previa una corretta calibrazione dei suoi 1,07 miliardi di colori raggiungibili, con strumenti specializzati.

Per quanto riguarda le connessioni, posti sotto il vano a sinistra possiamo trovare due porte HDMI 2.1 (fondamentale per l’abbinamento anche ad una console di nuova generazione), una singola porta Display Port 1.4a, e una connessione Type-C capace di generare fino a 15W per ricaricare altri dispositivi. Su lato audio, il monitor offre un jack da 3.5mm.

Calibrazione e Utilizzo

Una volta disposto sul tavolo il voluminoso MSI MAG 321UPX QD-OLED è divenuto il punto centrale della postazione, cogliendo l’attenzione di chiunque lo vedesse. Abbiamo deciso di testare il cavo HDMI 2.1 in dotazione, e lasciare in solitaria il display per godere di tutta la sua grandezza offerta.

Se non siete avvezzi ai pannelli di tipo OLED forse non riuscirete a cogliere la differenza tra questi ultimi e monitor con tecnologie QD-OLED, ma in un confronto diretto, una volta impostato correttamente il supporto all’HDR 400, non si può fare a meno che rimanere colpiti dalla grandissima pienezza dei colori, sempre vividi e profondi anche nei neri pieni. Nel caso del MAG 321UPX questo si aggiunge ad un ottimo refresh rate capace di raggiungere i 240Hz, con una risoluzione in 4K, che unito ai sistemi più aggiornati di ricostruzione dell’immagine offerti da schede Nvidia – ma anche da AMD con il suo FSR – ci ha permesso di godere di sessioni di gaming ad alta fedeltà.

Di fabbrica il monitor MSI già presenta una buona calibrazione; non abbiamo dovuto modificare molto le impostazioni, lasciando a volte inalterati anche i preset offerti, ma se nel giocato e nella visione di contenuti siamo rimasto quasi esterrefatti dalla qualità delle immagini, i soliti problemi di lettura dei testi presenti in tutti i pannelli OLED si sono manifestati anche in questa unità. Purtroppo anche la soluzione QD-OLED non trova quindi una reale risposta all’eccessivo blur dei testi, riuscendo però a mitigare la problematica grazie anche alla grande densità di pixel lungo la diagonale.

Inutile dire che con i nostri test statici non abbiamo riscontrato alcun problema, anche se per via della relativa bassa illuminazione massima raggiungibile in scenari non HDR – e per i problemi della lettura testi citata poc’anzi -, per i professionisti il nostro consiglio rimane sempre di considerare anche altri tipi di soluzioni con display LCD, che per tecnica costruttiva sono privi di questi problemi, seppur non potendo raggiungere le stesse qualità cromatiche nel medesimo range di prezzo. Teniamo comunque a mente che il monitor offre una funzione per il funzionamento con un picco a 1000Nit, che va però a discapito della purezza dei colori.

Se invece siete giocatori – incalliti o meno – allora il MAG 321UPX si trasformerà quasi in un portale che vi catapulterà nel vivo dei mondi dei vostri titoli preferiti. Difronte alla possibilità d’usufruire di un monitor in 4K, non abbiamo resistito a lanciarci in alcune campagne in Helldivers 2, per saggiare con mano quanto la corretta gamma di colori possa darci anche dei vantaggi tattici contro i malvagi Automatons su Malevelon Creek. In questa occasione il Dlss è corso in nostro soccorso, e siamo riusciti a mantenere i 60fps ma a piena risoluzione del display.

Non potevamo poi non sfruttare appieno il refresh rate e le tecnologie G-Sync e Free-Sync a nostra disposizione. Siamo passati quindi a giocare a Monster Hunter Rise, titolo non particolarmente esoso in termini di risorse hardware, che presenta degli interessanti filtri dell’immagine che finiscono per ricreare un singolare effetto Bokeh. Inutile dire che il MAG 321UPX si è comportato egregiamente, e con una risoluzione in gioco di 2560 × 1440 pixels e un lock del fremarate a 120fps, abbiamo potuto godere al meglio dell’esperienza osservando vividamente il distacco degli effetti tra elementi in movimento e quelli statici grazie anche alla tecnologia verificata Clear MR13000 per la gestione del blur dei pixels.

Abbiamo terminato i nostri test provando il velocissimo e punitivo CYGNI: All Guns Blazing, recente bullet hell, i cui effetti visivi a schermo, ricchi di contrasti e luci accese, hanno trasformato ogni missione in uno spettacolo visivo reso ancora più vivido grazie ai dettagli offerti dal display. Sul banco di prova anche con alcuni dei titoli e-sport più gettonati – in questo caso Valorant e League of Legends – per sfruttare appieno la combo dei 240 Hz con l’intera risoluzione raggiungibile del MAG 321UPX; anche qui il monitor MSI dimostra la sua eccellenza per quanto riguarda, non solo la chiarezza dell’immagine, ma i tempi di risposta, limati a soli 0,03 millesimi di secondo.

Features e Software

Come accennato in corso di recensione, siamo rimasti positivamente colpiti dalla calibrazione di fabbrica del display, e MSI non ha certo fatto segreto della cosa, presentando nella sua confezione un foglio esemplificativo del range raggiunto nei vari range cromatici. L’integrazione dell’alimentatore all’interno dell’unità rende la disposizione del monitor più semplice; per mantenere l’apparecchio a temperature controllate, e non danneggiare quindi i microcomponenti che formano il display, la compagnia taiwanese ha dotato la parte posteriore di una griglia di grafene che agisce da conduttore e dissipatore del calore irradiato.

Per salvaguardare ulteriormente il pannello del MAG 321UPX, troviamo anche la versione 2.0 del sistema proprietario OLED Care, le cui funzioni sono accessibili tramite il comodo menu integrato nel monitor, raggiungibile tramite un comodo joystick posto centralmente tra il tasto d’accensione/spegnimento, e quello di gestione dei profili, e situato dietro l’unità. Alcune delle funzionalità più interessanti risiedono nei sistemi di spostamento dei pixel, quello dell’avviso e dell’attuazione della protezione dello schermo, oltre che dei meccanismi automatici di rilevamento per aiutare a preservare al meglio il monitor ed evitare il fenomeno del burn-in image.

Il menu ci offre anche altre funzionalità, come il controllo per modalità Gioco con l’attivazione dell’Adaptive-Sync, quello per un uso Professionale con la possibilità di scelta del range cromatico, modalità a basso consumo o anti luce blu, e altre features ormai tipiche nella fascia di questi modelli.

Interessanti la presenza di alcuni aiuti durante le nostre sessioni di gioco, con la presenza di un mirino intelligente che cambia colore in modo da rimanere sempre in contrasto rispetto all’immagine di sfondo, una funzione d’ingrandimento ottico chiamato Optic Scope, e AI-Vision, un sistema d’intelligenza artificiale che regola in maniera ancora più efficace le funzionalità di contrasto e saturazione dell’immagine per renderle ancora più dettagliate.

Il monitor accoglie anche il mondo delle console di ultima generazione, consentendo connessioni fino a 120Hz con la possibilità d’attivare la funzione VRR – refresh rate variabile- fino a risoluzioni di 2160p, che unito alla funzione di ALLM – Auto Low Latency Mode – è capace di rendere l’esperienza di gioco incredibilmente fluida.

Prima di concludere questa disanima vorremmo però mettere in guardia i possibili acquirenti per via di una scelta infelice fatta da MSI. Al lancio il monitor era privo d’alcun tipo di funzione per l’update del suo firmware, ma la compagnia, visti dei problemi critici con il sopra citato VRR su console, si è vista costretta ad abilitare questa funzione nel modello per correre ai ripari.

Purtroppo aggiornare il software del MAG 321UPX QD-OLED non è un processo facile, e richiede l’utilizzo di un cavo Display Port, non presente nella confezione, in mancanza del quale ci si vedrà costretti a dover portare l’unità in uno dei tanti centri MSI certificati per eseguire l’upgrade.

Commento finale

L’MSI MAG 321UPX QD-OLED è un monitor da 32 pollici che farà felici tutti i giocatori più esigenti e sempre alla ricerca delle ultime tecnologie presenti sul mercato, ma che non sono disposti a spendere un capitale per godere di queste ultime.

Resta ancora inspiegabile la scelta iniziale di non voler fornire upgrades firmware per il monitor – scelta poi rivista per forze maggiori -, lasciando quindi dei nei in quello che tutto sommato è un ottimo prodotto con un impressionante display QD-OLED, dalla vastissima copertura cromatica, con 240Hz e bassissimi tempi di latenza, e che potremmo consigliare senza remore solo forse se trovato scontato.

A malincuore non possiamo promuovere a pieni voti questo dispositivo, principalmente perché questa soluzione a confronto con un pannello OLED (White Oled) ha delle differenze poco percepibili all’utente medio soprattutto quando non è possibile confrontare le due tecnologie fianco a fianco e a fronte di un prezzo sensibilmente più alto, non riesce comunque a superare i problemi insiti in tutte le tecnologie che si basano su OLED (WOLED e QD OLED) e che possono causare qualche grattacapo a chi utilizza il monitor soprattutto al di fuori dell’ambito gaming e fruizione di contenuti. Nonostante ciò, questo MSI MAG 321UPX QD-OLED resta uno dei migliori monitor che ci sia mai capitato di provare, e non possiamo che consigliarvelo ad occhi chiusi, se il prezzo non vi spaventa e assegnargli il nostro riconoscimento più alto.

AVM presenta i nuovi Fritz!Box: parola d’ordine WiFi7, Fibra ottica e 5G

0

Avm, dopo la presentazione avvenuta qualche settimana fa, ha ufficialmente dato il via alla commercializzazione sul mercato italiano dei nuovi prodotti della sua lineup che introducono le più recenti tecnologie in ambito networking.

Si parte coni nuovi dispositivi pronti per la fibra ottica, sempre più presente in tante città italiane grazie all’infrastruttura Fibercoop e OpenFiber. I nuovi router FRITZ!Box 5690 XGS, FRITZ!Box 5690, standard e Pro e FRITZ!Box 4690. I modelli di punta Fritz!Box 5690 XGS e 5690 pro, offrono connessioni lan ultra veloci a 10 Gbit/s, una volta riservate a server e utenze professionali, mentre il 4690 offre la flessibilità dei dispositivi Fritz, ad un prezzo più accessibili. Tutti comunque sono compatibili con la moderna tecnologia WiFi 7, per connessioni ultra veloci e un’ampia copertura.

Il Fritz!Box 6850 5G invece, è la soluzione ideale per portare la rete lì dove non si ha a disposizione una linea telefonica. Grazie all’utilizzo delle linee mobile 5G e LTE è possibile raggiungere velocità di navigazione fino a 1,3gibabit/s (una soluzione che farebbe gola a tutti, anche a chi ha una classica linea FTTC).

In ottica di espansione della linea wifi domestica, AVM ha aggiornato anche tutti i suoi repeater con le più moderne tecnologie WiFi. Fanno parte di questa gamma, il FRITZ!Repeater 2400 W7 e il FRITZ!Repeater 1200 W7, così come pure il FRITZ!Mesh Set 3000 Wi-Fi 6 e il FRITZ!Mesh Set 1200 Wi-Fi 6

Infine, non poteva mancare lui, l’ammiraglia della flotta AVM, il FRITZ!Box 7690 in grado di garantire velocità WiFi 7 fino a 5.760 Mbit/s su banda 5 GHz e 1.376 Mbit/s su banda 2,4 GHz.

Per tutte le informazioni e i dettagli sui nuovi prodotti, quindi, non ci resta che lasciarvi al comunicato stampa ufficiale che trovate qui sotto, mentre per tutte le specifiche tecniche dei nuovi prodotti, vi invitiamo a dare uno sguardo a questo link: Specifiche tecniche nuovi prodotti AVM WIFI 7

La casa digitale è a prova di futuro con FRITZ!: fibra ottica, 5G, Wi-Fi 7, Mesh Wi-Fi e funzionalità per la smart home

  • Fibra ottica: ecco i nuovi FRITZ!Box 5690 XGS, FRITZ!Box 5690 e FRITZ!Box 4690
  • Il nuovo FRITZ!Box 6860 5G per navigare con le reti mobili alla massima velocità
  • Wi-Fi senza compromessi: due nuovi FRITZ!Repeater con Wi-Fi 7 e i nuovi FRITZ!Mesh Set con Wi-Fi 6
  • Novità: ottimizzazione del consumo energetico grazie a FRITZ!Smart Energy 250
  • FRITZ!OS 8: visibilità migliorata e rete domestica ancora più semplice da gestire

Milano, 4 settembre 2024 | AVM, lo specialista europeo delle comunicazioni, presenterà a IFA 2024 un nuovissimo stand all’interno del padiglione 10.2 e una serie di innovazioni per la fibra ottica, il 5G, il Wi-Fi 7, il Mesh Wi-Fi e la smart home. AVM amplia la sua gamma di prodotti in fibra ottica e introduce nuovi modelli: grazie al FRITZ!Box 5690 XGS per connessioni veloci a 10 Gbit/s, al FRITZ!Box 5690, in grado di raggiungere prestazioni incredibili per GPON e AON, al flessibile router wireless FRITZ!Box 4690 e al modello di punta FRITZ!Box 5690 Pro, gli utenti hanno a disposizione un’ampia scelta per una navigazione veloce e a prova di futuro attraverso la fibra ottica. Tutti i modelli supportano la nuova generazione Wi-Fi 7 e offrono un elevato livello di funzionalità per la rete di case e dell’ufficio.

Gli utenti possono navigare e utilizzare lo streaming alla velocità della luce attraverso le reti mobili 5G: ciò è possibile grazie al nuovo FRITZ!Box 6860 5G, utilizzabile anche in esterno. FRITZ!Box 6860 5G supporta il 5G (NSA, SA), l’LTE e raggiunge una velocità di trasmissione dati fino a 1,3 gigabit/s. Inoltre, include le funzionalità Wi-Fi Mesh secondo lo standard Wi-Fi 6 e può anche distribuire dati in modalità wireless in tutta la casa. Infine, dispone di una base DECT per la telefonia e numerose applicazioni per la smart home.

Il Wi-Fi ad ampio raggio è un altro tema chiave di questa edizione di IFA. AVM presenta i due nuovi ripetitori Mesh Wi-Fi che, per la prima volta, supportano il Wi-Fi 7: il FRITZ!Repeater 2400 W7 e il FRITZ!Repeater 1200 W7. Ogni ambiente della casa ha i propri requisiti: diversi piani, muri spessi, stanze con molti angoli e spigoli. È proprio per queste esigenze che AVM amplia la sua offerta di Wi-Fi Mesh presentando il nuovo FRITZ!Mesh Set 3000 Wi-Fi 6 e il FRITZ!Mesh Set 1200 Wi-Fi 6, due ripetitori che possono essere collegati in modo semplice a un FRITZ!Box o a un altro router per estendere il Wi-Fi.

AVM presenta una novità per la smart home: FRITZ!Smart Energy 250, un nuovo sensore di corrente per monitorare e ottimizzare il consumo energetico. Una novità anche per il nome dei prodotti FRITZ!DECT che, in futuro, si chiameranno FRITZ!Smart. Cambia il nome ma non la sostanza: i prodotti smart per l’energia, il riscaldamento, l’illuminazione e il controllo avranno nuovi nomi, ma rimarranno tipicamente FRITZ: tecnologia sofisticata, facilità d’uso e aggiornamenti gratuiti. Tutti i prodotti FRITZ!Smart e una vetrina dedicata allo standard Matter saranno esposti nell’area Smart Home dello stand AVM. Inoltre, AVM presenterà le oltre 60 nuove funzionalità e miglioramenti in arrivo con il FRITZ!OS 8: visibilità migliorata e rete domestica ancora più semplice da gestire.

Infine, AVM annuncia la disponibilità sul mercato italiano dei seguenti prodotti: FRITZ!Box 5690 Pro, FRITZ!Box 7690, FRITZ!Box 4050, FRITZ!Dect 440 e FRITZ!Dect 302.

Minecraft, primo teaser trailer per il film con Jason Momoa e Jack Black

0

Warner Bros. ha condiviso il primo teaser trailer per Un Film Minecraft, basato sull’omonimo videogioco del 2011 di Mojang Studios.

Ve lo proponiamo di seguito, sottotitolato in italiano, grazie all’account ufficiale YouTube di Warner Bros. Italia.

Il film è diretto da Jared Hess su sceneggiatura di Chris Bowman e Hubbel Palmer.

Nel ricco cast, troviamo Jack Black (nei panni di Steve), Jason Momoa, Danielle Brooks, Emma Myers, Jennifer Coolidge, Kate McKinnon e Jemaine Clement. Legendary Pictures, Mojang, and Vertigo Entertainment co-produced the film, which will be distributed by Warner Bros. Pictures.

Un Film Minecraft arriverà nei cinema americani il 4 Aprile 2025 e nel corso del medesimo mese anche in Italia.

Dragon Ball Daima ha una data di uscita: ecco lo spettacolare nuovo trailer!

0

Nuove notizie per l’attesa serie animata Dragon Ball Daima: la rete televisiva giapponese Fuji TV ha infatti finalmente annunciato la data ufficiale di debutto.

Tramite lo spettacolare trailer condiviso da TOEI Animation che vi proponiamo di seguito è stato annunciato che il primo episodio (che durerà 10 minuti in più dei successivi) sarà trasmesso in Giappone l’11 Ottobre 2024 alle 23:40 locali (le 16:40 in Italia).

Dragon Ball Daima racconterà una storia del tutto originale in cui Goku ed i suoi amici vengono trasformati in bambini a causa di una misteriosa cospirazione. Il trailer presenta il Reame dei Demoni, oltre a due nuovi compagni del nostro eroe: Glorio e Panzy. Sembra inoltre che sarà rinnovato lo scontro per eccellenza: Goku contro Vegeta.

La storia è particolarmente attesa, non solo per celebrare il 40º anniversario del franchise, ma anche per assistere all’ultimo progetto in cui ha contribuito direttamente il leggendario Akira Toriyama, il creatore della serie venuto a mancare lo scorso marzo. Il suo contributo riguarda infatti sia la trama principale (vista come un piccolo ritorno alle origini) sia al design dei personaggi.

L’esordio di Daima coinciderà con il lancio del videogioco Dragon Ball: Sparking! Zero per PC, PS5 e Xbox Series X|S. Una data indubbiamente da segnare sul calendario per tutti i fan dei personaggi nati dal maestro Toriyama. Nell’attesa, vi suggeriamo di dare un’occhiata ad un’altra opera cara al compianto mangaka, SAND LAND, di cui qui potete trovare la nostra recensione dell’omonimo adattamento videoludico.

Il vostro telefono ascolta le vostre conversazioni, ora ne abbiamo la conferma

0

Da anni circolano voci e sospetti sul fatto che i nostri smartphone possano “ascoltarci” per fornire pubblicità mirate. Ora, grazie a una recente rivelazione, abbiamo finalmente una conferma di questa pratica invasiva.

Secondo un report di 404 Media, basato su documenti riservati trapelati, esiste un software chiamato “Active Listening” che utilizza l’intelligenza artificiale per “catturare dati sulle intenzioni in tempo reale ascoltando le nostre conversazioni”.

Questo software è stato presentato in un pitch deck di Cox Media Group (CMG), una grande compagnia televisiva e radiofonica partner di Facebook per il marketing. CMG ha dichiarato che tra i clienti di “Active Listening” ci sarebbero anche colossi come Amazon, Facebook e Google.

Il software funziona catturando dati vocali dagli smartphone, che vengono poi combinati con informazioni comportamentali sugli utenti per affinare ulteriormente la pubblicità mirata.

In seguito alla pubblicazione del report, Google ha rimosso CMG dalla sua lista di partner, mentre Meta (la società madre di Facebook) ha avviato una revisione della partnership per verificare eventuali violazioni dei termini di servizio.

La questione solleva ovviamente preoccupazioni sulla privacy. In un post sul blog di Cox, ora cancellato, si leggeva: “Sappiamo cosa state pensando. È legale tutto questo? Sì, è legale per telefoni e dispositivi ascoltarvi. Quando scaricate una nuova app o fate un aggiornamento, da qualche parte nel lungo contratto che accettate c’è spesso incluso l’Active Listening.”

Questa rivelazione conferma i sospetti di molti utenti che hanno notato pubblicità incredibilmente mirate comparire sui social media subito dopo aver parlato di un prodotto. La prossima volta che vedrete un’inserzione per qualcosa di cui avete appena discusso, saprete che non è una coincidenza: il vostro telefono vi sta davvero ascoltando.

Assurdità e distruzione nel primo trailer di Deliver At All Costs

0

Il publisher Konami ed il team di sviluppo svedese Far Out Games hanno annunciato con un primo trailer Deliver At All Costs.

Si tratta di un peculiare titolo action ambientato nel 1959 che calerà i giocatori nel ruolo di uno spericolato corriere alle prese con consegne piuttosto non convenzionali.

Siamo nel 1959, in piena era di rock ‘n’ roll, abiti a pois e un perenne timore dell’annientamento nucleare incombente. Vesti i panni di Winston Green, uno sfortunato corriere dal temperamento focoso e dal passato misterioso, che deve consegnare a tutti i costi un carico a dir poco insolito, lasciando dietro di sé una scia di caos e distruzione nel nostro nuovo gioco Deliver At All Costs!

Attraversa la città in ambienti tutti da distruggere, seminando il caos a bordo di un’ampia varietà di veicoli. Effettua consegne e affronta missioni bizzarre, ognuna con stili di gioco e meccaniche unici. Non saprai mai che cosa aspettarti: dalla consegna di un pesce spada fin troppo vivace allo smaltimento di una bomba atomica sull’orlo dell’esplosione!

Esplora un mondo complesso con grandi ambienti semi-aperti a piedi o a bordo del tuo veicolo. Non far arrabbiare i cittadini o reagiranno alle tue azioni nel modo più imprevedibile.

In mezzo al caos e alla distruzione, ti attende una storia misteriosa e piena d’intrighi suddivisa in tre atti, con un cast di personaggi unici e memorabili. Osserva Winston precipitare negli abissi della follia.

Immergiti nell’atmosfera degli anni 50 grazie a un’estetica e a una musica evocativa, che rendono omaggio a quell’epoca mitica. Grazie a elementi di design anni ’50, una colonna sonora originale, annunci radiofonici, doppiaggio in inglese e un’interfaccia utente adeguata ai tempi, il gioco cattura l’essenza di ciò che ha reso iconici gli anni 50!

Deliver At All Costs sarà disponibile per PlayStation 5, Xbox Series e PC via Steam ed Epic Games Store. Una data di uscita non è stata ufficializzata.

Marvel vs. Capcom Fighting Collection: Arcade Classics e Capcom Fighting Collection 2 arrivano su Xbox One!

0

Capcom ha annunciato l’arrivo per Xbox One di Marvel vs. Capcom Fighting Collection: Arcade Classics e Capcom Fighting Collection 2.

Dopo gli iniziali annunci in cui la console Microsoft non era prevista tra le piattaforme di riferimento, sembrerebbe che Capcom abbia avuto testuali “discussioni tecniche con i propri partner” per determinare l’arrivo delle due attese collection su Xbox One.

Si tratta indubbiamente di una bellissima notizia per il pubblico Xbox, che tuttavia dovrà attendere il 2025 per entrambi i titoli.

Marvel vs. Capcom Fighting Collection: Arcade Classics arriverà tra pochi giorni su PlayStation 4, Nintendo Switch e PC via Steam il 12 Settembre. Un’edizione fisica per console è prevista in arrivo il 22 Novembre. La collezione contiene sette titoli storici, ovvero: X-MEN CHILDREN OF THE ATOM, MARVEL SUPER HEROES, X-MEN VS. STREET FIGHTER, MARVEL SUPER HEROES vs. STREET FIGHTER, MARVEL vs. CAPCOM CLASH OF SUPER HEROES, MARVEL vs. CAPCOM 2 New Age of Heroes e THE PUNISHER.

Capcom Fighting Collection 2, annuciato pochi giorni fa nel corso del Nintendo Direct riservato alle terze parti, è invece previsto per le medesime piattaforme e PC (via Steam) per il 2025, ma è incerto se l’edizione Xbox One sarà disponibile in contemporanea con le restanti versioni. Tra i titoli inclusi in questa collezione, troviamo: PLASMA SWORD: NIGHTMARE OF BILSTEIN, POWER STONE, POWER STONE 2, CAPCOM vs. SNK: MILLENIUM FIGHT 2000 PRO, PROJECT JUSTICE, STREET FIGHTER ALPHA 3 UPPER, CAPCOM vs. SNK 2: MARK OF THE MILLENNIUM 2001, CAPCOM FIGHTING EVOLUTION.

Concord, un fallimento da guinness dei primati

0
Concord
Concord potrebbe passare alla storia come uno dei maggiori disastri nel mercato dei tripla A

Nella giornata di ieri Sony, tramite il PlayStation Blog, ha annunciato il ritiro dalla vendita di Concord, con il rimborso totale per i videogiocatori che lo hanno acquistato. E non è tutto, dal 6 settembre 2024, i server di gioco andranno offline rendendo, di fatto, l’ultima esclusiva PlayStation ingiocabile dopo solo 2 settimane dal lancio.

COncord
Concord potrebbe passare alla storia come uno dei maggiori disastri nel mercato dei tripla A

Ryan Ellis, game director di Firewalk, ha dichiarato che “il vostro supporto e l’appassionata comunità che si è sviluppata attorno al gioco sono stati fondamentali per noi, tuttavia, nonostante molte qualità dell’esperienza offerta hanno avuto successo tra i videogiocatori, riconosciamo anche che altri aspetti del gioco e del nostro lancio iniziale non sono andati come previsto. Pertanto, in questo momento, abbiamo deciso di metterlo offline, a partire dal 6 settembre 2024 ed esplorare altre opzioni per raggiungere meglio i nostri giocatori.”

Via ai rimborsi

Concord è già stato tolto dal mercato e fortunatamente quei (pochi) videogiocatori che lo hanno acquistato possono già ottenere il rimborso.

Chi ha acquistato la versione PlayStation 5 dal PlayStation Store o da PlayStation Direct, riceverà un rimborso automatico legato al metodo di pagamento utilizzato. Se questi non è più presente, riceverà la somma come credito su PlayStation Store. Per le copie fisiche acquistate presso terzi Sony invita a verificare le modalità di rimborso del rivenditore presso cui è stato fatto l’acquisto.

Per quanto riguarda le copie PC, Steam “rimborserà i giocatori che hanno acquistato il gioco nei prossimi giorni. Steam invierà una conferma del rimborso una volta che sarà stato elaborato”. Analogamente, Epic Games Store “rimborserà i giocatori che hanno acquistato il gioco nei prossimi giorni e contatterà direttamente ogni cliente per confermare che il rimborso è stato elaborato.” Per quanto riguarda le chiavi digitali acquistati da siti terzi, non sappiamo nulla.

Nella nostra recensione di Concord ci chiedevamo, in conclusione, quanto il gioco fosse “sostenibile”, vista la presenza di numerosi esponenti del genere F2P. Ma nemmeno nelle più pessimistiche delle ipotesi avremmo mai pensato che l’ultima opera di Firewalk durasse così poco. Voi cosa ne pensate?

Black Myth: Wukong – Guida ai boss (Parte 3)

0
Black Myth: Wukong

Black Myth: Wukong, disponibile dallo scorso 20 agosto, presenta più di 80 boss fight. Questa guida, divisa in più parti, vi fornirà le indicazioni per trovare tutti i boss, nonché le migliori tattiche per sconfiggerli. Saranno elencati in ordine cronologico. Alcuni boss possono essere incontrati in un ordine diverso a seconda del percorso che visiterete per primo, tuttavia questo è l’ordine ottimale consigliato.

In questa Parte 3 vi indicheremo dove trovare e come sconfiggere i boss del Capitolo 3.

Se vi interessano la Parte 1 che copre Prologo e Capitolo 1, la Parte 2 che copre il Capitolo 2, la Parte 4 che copre il Capitolo 4, la Parte 5 che copre il Capitolo 5 o la Parte 6 che copre il Capitolo 6, non perdetevi le rispettive guide:

Capo Macaco 1

Location: Capitolo 3 > Sentiero del colle innevato > Cammino algente

Difficoltà: 1/10

Utilizzate tutti i vostri strumenti offensivi e lo disintegrerete in 30 secondi.

Kang-Jin Loong

Location: Capitolo 3 > Sentiero del colle innevato > Lago specchio

Difficoltà: 4/10

Questo boss è un drago di ghiaccio volante. Colpisce forte e si muove molto, ma non ha molta salute. Attivate il cimelio ottenuto dal boss Fuban nel Capitolo 2 quando volerà per farlo cadere a terra. Potrete stordirlo anche colpendo la testa con attacchi pesanti o con il colpo finale di una combo di attacchi rapidi. Quando è a terra, usate Ciocca della moltitudine, e usate l’attacco dello spirito Anima Errante > lanciate Paralisi, continuate a fare combo di attacchi rapidi. Quando romperete Paralisi, usate la trasformazione. A questo punto, quando la salute scende sotto il 50% inizierà a lanciare fulmini sul terreno, semplicemente schivate o correte in tondo.

Capitano occhio di loto

Location: Capitolo 3 > Regno della Pagoda > Pagoda superiore > voltatevi, scendete nel dirupo e raggiungerete questo boss nascosto in una cella di prigione.

Difficoltà: 5/10

Questo boss utilizza molti laser e sfere viola. Quando spara le sfere, schivatele in avanti, in modo da avvicinarvi. Sparerà 3 paia di sfere di fila. Quando attaccherete, spesso si teletrasporterà via, utilizzate Passo Illusorio per avvicinarvi o Paralisi per bloccarlo. Quando crea una griglia laser sul pavimento dovete saltare sopra i laser o schivarli. La sua mossa più difficile da schivare è quando spara dei laser direttamente verso di voi, questi sono molto veloci e richiedono un tempismo perfetto.

Capitano voce avveduta

Location: Capitolo 3 > Regno della Pagoda > Ruota mani

Difficoltà: 5/10

Questo boss ha molta salute ma i suoi attacchi non infliggono molti danni ed è lento. Il punto debole è la sua mano. Dopo aver inflitto abbastanza danni alla mano, il boss cadrà a terra. Quindi attaccate la testa. Usate lo spirito Anima Errante. Quando inizia il combattimento, lasciate che il boss sferri il suo primo attacco, quindi lanciate Paralisi e Ciocca della moltitudine. Sfruttate lo stato di berserker attivato dal boss per fare tanti danni. Evitate la carica quando illumina le zampe e le porta in alto, allontanatevi rotolando all’indietro, se vi prende subirete tantissimi danni, essendo una presa.

Capo Macaco 2

Location:

Difficoltà: 1/10

Usate la stessa strategia del primo incontro.

Stella di Kang-Jin

Location: Capitolo 3 > Reame della Pagoda > Tempio di guardia > continuate in avanti dopo il Capo Macaco 2.

Difficoltà: 5/10

Kang-Jin è una donna che si trasforma in un drago. Usa vari attacchi di fulmini sia nella sua forma umana che in quella di drago. Ha una salute media e infligge una quantità media di danni. Quando inizierà il combattimento, vi lancerà delle sfere di fulmini, schivatele. Quindi usate Paralisi e infliggete qualche danno finché non si trasforma in un drago. Evitate i suoi attacchi mentre è in forma di drago. Dopo un po’ si trasformerà di nuovo in forma umana. Ora usate Ciocca della moltitudine e attaccala con combo di attacchi rapidi. Dopo usate la trasformazione e sferrate attacchi pesanti per danni rapidi. A questo punto dovrebbe già essere a metà salute. Ora schivate tutti i suoi proiettili e usate le combo di attacco rapido. Ricordatevi di usare anche l’Anima Errante. Ogni volta che vola in aria o in forma di drago non sarete in grado di colpirla, quindi concentratevi sullo schivare tutti i suoi attacchi. Quando usa i fulmini che colpiscono il pavimento, correte in tondo per evitarli tutti. Quando spara le sfere, schivate lateralmente. I suoi attacchi in mischia non sono troppo punitivi, potete aggredirla con attacchi rapidi e subire il danno.

Loong ciano

Location: Capitolo 3 > Aspro lago > Isola della tartaruga > tuttavia dovrete ottenere le Scaglie di Loong del Capitolo 2 (utilizzate questo video di PowerPyx in caso non sappiate come ottenerle). Dopo averle ottenute, andate a Isola della tartaruga. Voltatevi e andate verso sinistra per trovare una piccola statua di drago seduta sul bordo. Quando vi la statua si trasformerà in un drago.

Difficoltà: 4/10

Questo è il terzo dei quattro nemici Loong. Come gli altri Loong, usa attacchi elettrici, quindi avere un’elevata resistenza al fulmine è molto utile. Usate gli incantesimi e lo spirito per infliggere molti danni velocemente. Evitate schivando all’indietro l’attacco con cui esegue una spadata elettrizzante dato che potrebbe oneshottarvi se non siete con la salute al massimo.

Pipistrello apramana (MISSABILE)

Location: Capitolo 3 > Aspro lago > Sponda nord di Aspro lago > seguite la costa sulla destra fino alla fine. Di fronte lo scheletro di serpente gigante partirà un filmato con cui il boss farà il suo ingresso in scena.

N.B.: questo boss scompare dopo aver terminato il Capitolo 3 (dopo il boss Ciglio giallo).

Difficoltà: 2/10

Questo boss non infligge molti danni, è solo davvero fastidioso perché vola in alto e poi si schianta su di voi continuamente. Usate i vostri incantesimi per infliggergli subito molti danni, quindi schivate i suoi attacchi volanti ed eseguite combo di attacchi rapidi.

Loong chen

Location: Capitolo 3 > Aspro lago > Sponda nord di Aspro lago > seguite la costa sulla sinistra fino alla fine. Nel lago troverete il drago. Avvicinatevi e vi attaccherà.

Difficoltà: 2/10

Usate la stessa strategia che avrete adottato contro il Capo Macaco.

Tigre yin

Location: Capitolo 3 > dovrete completare la quest di Loong chen (vedete sopra per la posizione). Sconfiggete il drago, poi andate da Cane Xu in Capitolo 2 > Tempio della tigre acquattata > Sotterraneo. Riportate la medicina a Loong chen. Sbloccherete un’area nascosta chiamata Villaggio dello Zodiaco. Nell’angolo sinistro parlate con il fabbro e sfidatelo a duello, sconfiggetelo.

Difficoltà: 5.5/10

Usate Ciocca della moltitudine > Paralisi > Anima Errante > Passo illusorio > trasformazione. Questo boss colpisce abbastanza forte e ha una discreta quantità di salute per questo punto del gioco. Schivate i suoi attacchi infuocati, facendo attenzione ad alcune combo ritardate.

Non-bianco

Location: Capitolo 3 > Valle dell’estasi > Scogliera della consapevolezza > dovrete sfidarlo due volte. Dopo un primo incontro, continuate per la strada di fronte a voi. Dopo 1 minuto lo sfiderete nuovamente.

Difficoltà: 3/10

Questo è il primo boss ad avere una barra dell’armatura sopra la barra della salute. Dovete attaccarlo finché la sua armatura non si rompe, solo allora subirà danni alla salute. Non colpisce particolarmente forte. I suoi attacchi sono relativamente semplici da schivare. Nel primo combattimento usa più attacchi con l’elemento ghiaccio per congelarvi. Nel secondo combattimento usa più attacchi con elementi velenosi per causare danni continui. Aggreditelo semplicemente con la trasformazione, poi Paralisi > Ciocca della moltitudine > combo di attacchi rapidi.

Lang-La-Ga-Lang

Location: Capitolo 3 > Valle dell’estasi > Foresta della felicità > girate di 180 gradi ed entrate nel foro sulla destra, dove c’è uno di quei nemici con il piccone.

Difficoltà: 1/10

Lo stesso boss rana che avete già combattuto due volte, ma questo usa la magia del ghiaccio. Usate Ciocca della moltitudine prima del combattimento > Paralisi > Anima Errante e poi trasformazione.

Non-abile

Location: Capitolo 3 > Valle dell’estasi > Ruscello di beatitudine > salite il pendio a destra continuate e troverete il boss a meditare.

Difficoltà: 3/10

Questo boss ha due barre della salute complete e due fasi. Durante la prima fase ha entrambe le mani legate dietro la schiena e può solo calciare. Usate gli attacchi forti caricati. Dopo che la sua prima barra della salute è esaurita utilizzate tutto il vostro arsenale.

Bellicoso dal capo verde

Location: Capitolo 3 > Valle dell’estasi > Campo di cocomeri > completate la side quest del cacciatore di tesori: utilizzate questo video di PowerPyx.

Difficoltà: 5.5/10

Questo boss usa attacchi di fuoco, quindi equipaggiate il cimelio ottenuto contro il Vecchio Jinchi nel Capitolo 1. Il boss spesso si trasforma in una ruota di fuoco, per poi rotolare verso di voi. Questo è comunque facilmente evitabile correndo di lato o semplicemente schivando di lato continuamente. Tecnicamente è anche molto facile effettuare delle schivate perfette. A metà del combattimento apparirà una seconda ruota, ora conviene usare il cimelio. Se prendete fuoco, schivate 4-5 volte di seguito per spegnere le fiamme. Evitate i suoi attacchi in mischia, di solito realizza combo di 3-4 attacca, quindi sferrate alcuni attacchi rapidi. Non usate Ciocca della moltitudine perché i cloni non riusciranno mai a colpirlo. È meglio usare l’incantesimo Paralisi, quindi eseguite una combo di attacchi rapidi. Per la trasformazione usate Polvere Azzurra. Utilizzate solo attacchi rapidi.

Vecchio guai ginseng

Location: Capitolo 3 > Valle dell’Estasi > Torri del Karma > girate a sinistra e vedrete un monaco con armi falciformi di fronte a un murale. Alla sua destra seguite il sentiero fino a un piccolo altare di pietra. Di fronte a questo a terra c’è una pianta con cui potrete interagire. Tirando la pianta da terra rivelerete questo boss.

Difficoltà: 2/10

Usate Ciocca della moltitudine > Paralisi > Anima Errante > Passo illusorio ed infine trasformazione. Se è ancora vivo, continuate ad incalzarlo con combo di attacchi rapidi. Potrebbe fare un attacco con cui risveglia i mob ginseng nelle vicinanze, eliminateli subito.

Capitano onda kalpa

Location: Capitolo 3 > Valle dell’Estasi > Strada della Longevità > proseguite dritto e poi seguite il sentiero a destra dietro il mob falco. Troverete una barriera rossa da cui uscirà il boss.

Difficoltà: 2/10

Questo boss può essere attaccato solo alle gambe e se infliggete abbastanza danni cadrà e potrete attaccare la sua testa, il punto debole. Non ha molta salute. Usate Ciocca della moltitudine > Paralisi > Anima Errante e poi trasformazione. Dopo tutto questo dovrebbe essere quasi morto. Continuate ad attaccare le gambe con attacchi rapidi.

Monaco del mare

Location: Capitolo 3 > Nuovo Tempio del Tuono > Ingresso del Tempio > prendete il sentiero a destra e risalite la salita sulla sinistra, poi nel cortile uscite dal cancello a sinistra. Nella prossima area apparirà questo boss.

Difficoltà: 5/10

Questo boss è molto rognoso. I suoi attacchi faranno davvero male e vi congelerà quasi sicuramente. Fortunatamente ha pochissima salute. Utilizzate tutto il vostro arsenale.

Non-puro

Location: Capitolo 3 > Nuovo Tempio del Tuono > Ingresso del Tempio > proseguite dritto finché non raggiungete un’area con due grandi nemici colossi. Entrate nell’edificio alla loro destra per trovare questo boss. C’è anche un punto di meditazione dopo averlo sconfitto.

Difficoltà: 1/10

Usate la stessa strategia che avrete adottato contro il Capo Macaco.

Non-vacuo

Location: Capitolo 3 > completate la quest della volpe seguendo questi passaggi:

  • Nella Valle dell’Estasi > Foresta della Felicità > c’è una struttura di legno con un cadavere di fronte a voi, parlate con il cadavere 3 volte per trasformarvi in una volpe con l’oggetto Spazzola volpe di neve;
  • Avanzate fino al Nuovo Tempio del Tuono > Ingresso del Tempio > andate dritto attraverso il tempio successivo, poi salite le scale, poi prendete il sentiero a sinistra, andate dritto nell’edificio successivo, all’interno dell’edificio salite al piano di sopra. All’interno trovate il monaco che state cercando. Dovete essere in forma di volpe per attivare un filmato e il combattimento con il boss.

Difficoltà: 5.5/10

Questo boss è molto sfuggente perché spesso si trasforma in una sagoma spettrale che non può essere colpita. La chiave del successo è infliggergli molti danni velocemente in modo che il combattimento non si trascini troppo a lungo. Usate Ciocca della moltitudine > combo attacco rapido > Anima Errante > Passo illusorio e poi trasformazione. Schivate tutti gli attacchi e continuate ad attaccare il boss con attacchi rapidi.

Ciglio giallo 1 + Capo Macaco 3 + Ciglio giallo 2

Location: Capitolo 3 > Nuovo Tempio del Tuono > Sala di Mahavira

Difficoltà: 4/10

Questa è la prima battaglia che vi vedrà affrontare 3 boss di fila. Tuttavia tra il secondo (Capo Macaco 3) e il terzo (Ciglio giallo 3) c’è un santuario/check point. Utilizzate tutto il vostro arsenale perché tra uno scontro e l’altro vi verranno ricaricati mana e cooldown.

Nel primo scontro usate tutto il vostro arsenale e per togliere gli ultimi sgoccioli di salute del boss utilizzate gli attacchi pesanti caricati in corsa. Utilizzate 1 o massimo 2 fiaschette.

Nel secondo scontro sarete aiutati anche dal porcello. Usate lo stesso modus operandi del primo scontro. Quando il macaco si sdoppierà uccidete prima i cloni con poca vita. Anche qui utilizzate tutte le fiaschette anche, perché tanto anche in caso doveste morire contro il terzo boss potrete ripartire dal checkpoint. Dopo aver sconfitto il macaco lo impersonerete. Arrivati sull’ultima piattaforma avrete sbloccato il checkpoint in caso doveste morire nel terzo ed ultimo scontro.

Il terzo scontro è l’unico un pochino più difficile. Ha solo una barra della salute ma il combattimento consiste in 3 fasi, con un filmato dopo ogni fase. La fase 1 termina quando scende al di sotto del 30% di salute, la fase 2 termina quando scende al di sotto del 50%, la fase 3 sarà di gran lunga la più difficile. Usate subito Paralisi, Anima Errante e combo di attacchi leggeri. Spesso diventerà dorato ed invulnerabile ai danni. Ci sono due modi per contrastare questo status: attaccarlo due volte con attacchi caricati pesanti o semplicemente aspettare finché ritorna normale. Il boss ora utilizzerà combo più lunghe con la sua arma caricata elettricamente, spesso creerà linee elettriche sul pavimento che vi daranno la scossa quando ci passerete sopra, e lascerà anche alcune mine elettriche sul pavimento che esplodono e infliggono danni ad area. I suoi attacchi infliggono danni molto elevati e colpirà molte volte di seguito. Schivate con tempismo. Trasformatevi immediatamente all’inizio della terza fase, usate gli attacchi pesanti per infliggere danni. A questo punto Paralisi dovrebbe essersi ricaricato, usatelo per infliggere più danni. Quindi dovrete continuare a schivare tutto ciò che vi lancia e sferrare attacchi rapidi o eseguire attacchi pesanti ogni volta che diventa dorato. Quando fa oscillare la sua arma di solito mette a segno 5 colpi di fila, quindi preparatevi a continuare a schivare.

Pasticcio Xbox, Enotria: The Last Song è stato rinviato a tempo indefinito

0

Doccia fredda per il pubblico Xbox: Jyamma Games ha infatti annunciato che il proprio soulslike Enotria: The Last Song è stato rinviato a tempo indefinito nella sua versione per l’home console Microsoft.

Viceversa, la data di uscita del titolo è confermata, per PlayStation 5 e PC (via Steam ed Epic Games Store) per il prossimo 19 Settembre. La versione fisica per la console Sony arriverà, viceversa, tra qualche mese (29 Ottobre, se prendiamo per buono quanto comunicato da Amazon.it).

Dopo un messaggio iniziale in cui il team citava imprecisate difficoltà nel preservare la release del titolo per Xbox Series, Giacomo Greco, amministratore delegato di Jyamma Games, ha rilasciato un’intervista ad Insider Gaming. Il responsabile del team italiano ha puntato specificamente il dito contro Xbox, a causa dell’impossibilità dello sviluppatore di aprire una pagina Microsoft Store del gioco. Lo studio è andato avanti e indietro con vari membri del personale di supporto Xbox per mesi, ma non è ancora in grado di ottenere un feedback per sottoporre il gioco allo store per il rilascio. Per quanto riguarda qualsiasi speculazione riguardante Xbox Series S, Greco ha affermato che Enotria: The Last Song funziona bene sull’hardware, con alcune piccole modifiche grafiche.

Un brutto colpo per il pubblico Xbox, in attesa che la situazione possa trovare una soluzione in tempi celeri.

Data di uscita e nuovi dettagli per Atelier Yumia: The Alchemist of Memories & the Envisioned Land

0

Dopo l’annuncio avvenuto nel corso del recente Nintendo Direct dedicato alle terze parti, Atelier Yumia: The Alchemist of Memories & the Envisioned Land torna a mostrarsi rivelando altresì la propria data di uscita.

Si tratta del nuovo capitolo della celebrata serie JRPG Atelier nata nel 1997, sviluppata dallo studio Gust e che vanta oltre trenta titoli principali tra spin-off e serie regolare. Di seguito potete leggere il relativo comunicato stampa.

KOEI TECMO Europe e lo studio di sviluppo Gust sono orgogliosi di presentare l’ultimo capitolo della serie Atelier, amatissima dai fan, Atelier Yumia: The Alchemist of Memories & the Envisioned Land. Per celebrare l’annuncio, è stato pubblicato un trailer ricco di azione, che offre ai fan un primo assaggio della storia, dei personaggi e del gameplay che li attendono in questa nuova magica avventura JRPG. È stato inoltre svelato lo splendido artwork principale, realizzato dall’amato artista Benitama, che offre ai giocatori un’idea dell’atmosfera del gioco in arrivo. Atelier Yumia: The Alchemist of Memories & the Envisioned Land sarà disponibile il 21 marzo 2025 per Nintendo Switch, PlayStation 5, PlayStation4, Windows PC via Steam e, per la prima volta nella storia del franchise, Xbox Series X|S e Xbox One.

In un mondo in cui l’alchimia è diventata tabù ed è considerata malvagia, Atelier Yumia: The Alchemist of Memories & the Envisioned Land segue le avventure di Yumia Liessfeldt e dei suoi compagni che cercano di scoprire la verità dietro la caduta dell’Aladissian Empire, che un tempo prosperava grazie all’alchimia, e i ricordi di una storia perduta. La missione di Yumia la porterà ad attraversare un continente in rovina e, nonostante l’incertezza di confrontarsi con il proprio passato, dovrà creare il proprio percorso se spera di svelare i misteri che si celano dietro il cataclisma che ha distrutto Aladiss.

Atelier Yumia: The Alchemist of Memories & the Envisioned Land accompagna i giocatori in un viaggio che esplora il tema della memoria. I giocatori vestono i panni di Yumia Liessfeldt, una giovane alchimista che ha perso la madre in un incidente quando era piccola, per scoprire l’arte proibita dell’alchimia e per conoscere le vere intenzioni della madre di Yumia, che nascondeva la sua identità di alchimista. Lungo il percorso, Yumia si unisce all’Aladiss Research Team e incontra Viktor von Duerer e sua sorella minore, Isla von Duerer. A loro si unisce un cast assortito di personaggi, tra cui una donna misteriosa, un timido demi-umano e un ex avventuriero con esperienze spettacolari.

Insieme, Yumia e i suoi compagni viaggeranno attraverso il vasto continente che un tempo era l’Aladissian Empire, dove tutta la civiltà è scomparsa. Nel corso dell’avventura, i giocatori avranno a disposizione un’ampia gamma di azioni e oggetti che consentiranno loro di esplorare un vasto mondo aperto, composto da diversi biomi, mentre si fanno strada in queste terre sconosciute. Durante l’esplorazione, i giocatori possono raccogliere materiali e oggetti di sintesi, che possono essere utilizzati per sintetizzare e creare nuovi oggetti da utilizzare nella loro missione, sia durante l’esplorazione che in combattimento. Non solo i fan potranno creare oggetti senza dover tornare alla loro base grazie alla funzione “Simple Synthesis”, ma per la prima volta nella serie, i fan potranno costruire, arredare e decorare la propria base con la funzione “Building”.

Per dare vita al gioco, KOEI TECMO e lo studio di sviluppo Gust hanno collaborato con il brillante artista Benitama per creare la grafica principale e tutti i disegni dei personaggi. Specializzato nella creazione di illustrazioni e design di personaggi per vari titoli di giochi fantasy, Benitama incorpora nel suo lavoro riferimenti a dipinti e rilievi, cercando di bilanciare sia la profondità persuasiva che la carineria. Il suo design, caratterizzato da uno stile monocromatico, dà un’impressione di freschezza, esaltando il fascino della serie Atelier.

Atelier Yumia: The Alchemist of Memories & the Envisioned Land sarà disponibile il 21 marzo 2025 per Nintendo Switch, PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S, Xbox One e Window PC tramite Steam. Il gioco includerà il doppiaggio giapponese con testi in inglese, francese, tedesco e spagnolo.

Il ritorno a scuola è più semplice con i prodotti in sconto di Asus

0

Con l’inizio di settembre, in rete è tutto un fioriredi offerte “back to school”, le offerte che in questo periodo dell’anno permettono agli studenti (e non solo a loro) di rinnovare il proprio sistema tecnologico. Che sia un portatile, una scheda grafica, un tablet o la propria build da gaming, praticamente tutti i produttori hanno previsto in catalogo offerte più o meno interessanti.

Tra le più attese ci sono naturalmente quelle di Asus che quest’anno ha deciso di optare per un interessante cashback che permette, fino al 23 settembre, di acquistare un prodotto da uno dei rivenditori aderenti all’iniziativa (li trovate nel comunicato in calce) e ottenere, entro 30 giorni, un rimborso che può arrivare fino a 870 euro!

Inoltre il cashback si cumula con tutte le altre offerte in corso, permettendovi di risparmiare ulteriormente, ad esempio approfittando con le offerte back to school di Amazon, che offre già un discreto sconto su tanti prodotti Asus.

Chi inoltre avesse intenzione di lanciarsi nell’acquisto di un prodotto premium appena lanciato come la tastiera ROG Azoth Extreme, il mouse ROG Harpe Ace Extreme o le cuffie ROG Delta II , potrà usufruire di ulteriore di un cashback immediato e di un secondo accessorio in regalo, come I copritasti ROG Dye-Sub PBT per la tastiera Azoth e il tappetino ROG Hone Ace XXL o quello ROG SHEATH per completare il proprio setup.

Se volete saperne di più su questa iniziativa, vi invitiamo quindi a seguire i link e le istruzioni nel comunicato stampa qui sotto.

ASUS – TUTTE LE OFFERTE PER IL BACK TO SCHOOL …E NON SOLO

 Il mese di settembre è ormai arrivato e in vista della definitiva ripresa scolastica e lavorativa ASUS ha organizzato promozioni imperdibili e un piano di CASHBACK, un’opportunità immancabile per aggiornare la propria build o per completare il setup con una spesa ridotta!

Come funziona?

  1. Basta acquistare un prodotto ASUS idoneo fino al 23 settembre 2024 da un rivenditore aderente all’iniziativa.

È possibile acquistare presso i seguenti rivenditori aderenti: eshop ASUS, AMAZON, ALEX.IT, Giaca, Help Computer, Infograf, Mediaware SNC, Mister Web, Tradeco, NEXT HARDWARE & SOFTWARE, DRAKO, Ollo Store e YEPPON

  1. Inserire le informazioni richieste nel modulo di registrazione e caricare la prova di acquisto tra il 9 settembre 2024 e il 7 ottobre 2024.
  2. Dopo una breve verifica, che richiede fino a 10 giorni lavorativi, si riceverà il Cashback direttamente sul conto bancario entro 30 giorni lavorativi.

Il Cashback ASUS, che permette di ottenere un rimborso fino a 870 euro, è valido su una vasta gamma di prodotti selezionati appartenenti alle categorie:  

  • Schede madri
  • Schede video
  • Alimentatori
  • Dissipatori CPU
  • Monitor
  • Tastiere
  • Mouse
  • Tappetino per mouse
  • Cuffie
  • Microfoni
  • Sedia da gaming
  • Gamepad
  • Chassis
  • Networking

Ogni partecipante potrà richiedere il Cashback per un solo prodotto idoneo per gruppo di prodotti.

Il Cashback offre un vantaggio doppio poiché è cumulabile con altre promozioni già in vigore, tra cui il Back to School AMAZON o il Back to School dell’eshop ASUS.

ROG ha anche riservato un’esclusiva promozione per l’acquisto delle nuove periferiche premium appena presentate al Gamescom: un EARLY BIRD, valido dal 2 al 23 settembre 2024:

acquistando un prodotto tra i seguenti:

  • ROG Azoth Extreme
  • ROG Harpe Ace Extreme
  • ROG Delta II

sarà possibile ottenere fino a 30 euro di Cashback e un accessorio in regalo, rispettivamente:

  • I copritasti ROG Dye-Sub PBT
  • Il tappetino ROG Hone Ace XXL
  • Il tappetino ROG Sheath

Il WiFi 7 è in arrivo nelle nostre case grazie alla nuova linea di sistemi mesh Orbi 770 by Netgear

0

WiFi 7 è la tecnologia wireless che ci accompagnerà nei prossimi anni, introducendo innovazioni davvero significative nella velocità di trasferimento, nell’ottimizzazione della copertura del segnale wireless e nella gestione delle priorità.

Certo oggi i dispositivi che supportano WiFi 7 sono ancora pochi, ma con tutta probabilità già a partire dal lancio di iPhone 16 Pro (previsto per il 9 settembre ) la diffusione di questa nuova tecnologia farà balzi da gigante.

Netgear, da sempre uno dei leader nel settore networking, ha annunciato la disponibilità dei nuovi dispositivi top di gamma della serie Orbi che supportano il WiFi 7 mesh.

Si tratta di Orbi 770 un prodotto in grado di garantire una banda combinata WiFi 7 ultra-veloce fino a 11Gbps sulla frequenza 2,4GHz, 5GHz e 6GHz. Il multi-link che combina due bande WiFi contemporaneamente, sia per il backhaul (5GHz e 6GHz condivisi) che per il fronthaul (5GHz e 6 GHz) e ovviamente tutti i vantaggi della tecnologia WiFi 7 come la banda 320 MHz, il 4K QAM – che aumentando il rate di trasmissione dati e l’efficienza di tramissione è essenziale in scenari con tantidispositivi wireless – e il “preamble puncturing“, una nuova tecnica che consente di ridurre la lunghezza del preambolo dei pacchetti trasmessi, con l’obiettivo di aumentare l’efficienza della rete riducendo il tempo necessario per la trasmissione dei dati.

La nuova linea Orbi 770 è già dipsonibile sul sito NETGEAR ad un costo di 999,99€ per il kit RBE773 composto da Router e 2 satelliti, 399,99€ per il singolo satellite aggiuntivo RBE770 e 699,99€ per il kit composto da Router e 1 satellit.

Per maggiori informazioni vi rimandiamo al comunicato stampa qui sotto.

NETGEAR lancia Orbi 770: il WiFi 7 mesh accessibile per la casa del futuro

Settembre 2024 – NETGEAR®, Inc. (NASDAQ: NTGR), il principale fornitore di soluzioni innovative e sicure per consentire alle persone di connettersi e gestire la loro vita digitale, amplia la propria linea di sistemi mesh WiFi 7 con il nuovo Orbi 770. Il sistema mesh WiFi 7 più conveniente di NETGEAR si basa sulla promessa dell’azienda di fornire potenti prestazioni WiFi e connettività sicura.

WiFi 7 Cambia le Regole del Gioco

WiFi 7 sblocca velocità 2,4 volte più veloci rispetto a WiFi 6, offre bassa latenza e gestisce meglio le interferenze WiFi per consentire alle famiglie di godere senza interruzioni di streaming 4K/8K di nuova generazione, videoconferenze, giochi e altro ancora. Dalla presentazione delle prime offerte WiFi 7 di NETGEAR – come il router Nighthawk RS700, Nighthaw RS300 e Orbi 970 – le velocità internet multi-gig sono diventate più accessibili, le esigenze di lavoro da casa sono rimaste stabili e sono stati introdotti più dispositivi come visori AR/VR o piattaforme focalizzate sull’IA come CoPilot+ che richiedono latenza sempre minore e maggiore capacità.

Mentre l’adozione del WiFi 7 sta crescendo e nuove generazioni di smartphone, laptop e altri dispositivi stanno arrivando sul mercato a un ritmo rapido, le minacce IoT sono in aumento e la sicurezza dei router diventa fondamentale.

“L’obiettivo primario di NETGEAR è sempre stato quello di creare e fornire soluzioni leader del settore con potenti prestazioni e una connettività WiFi sicura”, ha dichiarato David Henry, presidente e General Manager di Connected Home Products and Services di NETGEAR. “La nostra nuova aggiunta WiFi 7, Orbi 770, offre questi vantaggi di connettività a un pubblico più ampio, aiutando le persone a sperimentare velocità e prestazioni senza precedenti sui loro dispositivi e applicazioni con la massima sicurezza disponibile oggi.”

Orbi 770

Mesh System – Serie Orbi 770

Il sistema mesh Orbi WiFi 7 Tri-band offre prestazioni eccezionali e velocità estreme fino a 11Gbps per un massimo di 100 dispositivi in abitazioni fino a 540m² con il kit da 3 elementi (router + 2 satelliti). Migliora la velocità di connessione combinando le bande a 5Hz e 6GHz utilizzando il funzionamento Multi-Link sia per il fronthaul per connettersi ai dispositivi che per il backhaul per connettere il router e i satelliti. La porta Internet da 2,5 Gig consente di sfruttare appieno le velocità Internet multi-gig oggi disponibili, rendendolo a prova di futuro per una nuova era di intrattenimento, lavoro ibrido e dispositivi e applicazioni di nuova generazione. Le ampie porte LAN da 2,5 Giga sul router e sul satellite possono essere utilizzate per connessioni cablate multi-gig tra i due o per collegare uno storage condiviso o un PC/console di gioco.

I corpi sottili e cilindrici del router e dei satelliti Orbi sono stati progettati appositamente per garantire prestazioni ottimali e li rendono un supplemento discreto per qualsiasi scrivania, scaffale o device di intrattenimento. Ogni unità è dotata di quattro antenne interne ad alte prestazioni con amplificatori ad alta potenza per una copertura a 360 gradi, indipendentemente dalla disposizione della casa, dalla porta d’ingresso al giardino sul retro. Orbi 770 offre una solida connessione WiFi grazie al preamble puncturing che blocca selettivamente le interferenze per una connessione stabile, mantenendo la rete domestica perfettamente funzionante.

Orbi 770

Tranquillità con Sicurezza all’Avanguardia

I dispositivi di rete domestica vedono in media 10 attacchi alle reti domestiche ogni 24 ore, rendendo critico proteggere l’attività online a partire dal router. Alimentati da protocolli di crittografia all’avanguardia e meccanismi avanzati di rilevamento delle minacce, i router NETGEAR rappresentano la prima linea di difesa contro le minacce informatiche in evoluzione e includono funzionalità di sicurezza come aggiornamenti automatici del firmware, supporto VPN, sicurezza WPA3 all’avanguardia, controllo degli accessi e opzioni di rete WiFi per ospiti.

La serie Orbi 770 sarà il primo prodotto a disporre di un ulteriore livello di sicurezza grazie alla nuova funzione Advanced Router Protection, disponibile solo con NETGEAR. Questa funzione protegge il router non solo dalle minacce note, ma anche dalla maggior parte di quelle sconosciute, utilizzando una combinazione di euristica AI e prevenzione avanzata degli exploit per riconoscere e bloccare i tentativi di sfruttamento. Inoltre, consente di rilasciare rapidamente patch live per le minacce senza dover attendere il rilascio di un nuovo firmware. Questo migliora significativamente i tempi di risposta rispetto al metodo tradizionale di rilascio degli aggiornamenti del firmware per ogni specifico modello di router e rafforza ulteriormente l’impegno del brand per proteggere i prodotti router/mesh dai cyberattacchi.

Per un maggior protezione, Orbi 770 include una prova gratuita di 30 giorni con NETGEAR Armor™ Powered by Bitdefender, fornendo uno scudo automatico di sicurezza per i dispositivi connessi e una maggiore privacy con VPN. A differenza dei tradizionali prodotti antivirus endpoint, Armor è integrato nel router come una soluzione di sicurezza tutto in uno, proteggendo computer, telecamere di sicurezza, baby monitor e altri dispositivi IoT sulla rete ed eliminando la necessità di più abbonamenti o software di sicurezza.

Integrato in Orbi 770 anche NETGEAR Smart Parental Controls™ per gestire facilmente il tempo online dei bambini sui loro dispositivi connessi e promuovere buone abitudini online per la famiglia. Le funzionalità di base sono disponibili gratuitamente. Si applica una tariffa di abbonamento per un Piano Premium dopo una prova di 30 giorni.

Specifiche Tecniche

  • Velocità tri-band WiFi 7 ultra-veloce fino a 11Gbps – Prova la velocità combinata Multi-Gigabit fino a 11Gbps con bande a 2,4GHz, 5GHz e 6GHz.
  • WiFi più potente e robusto -Supporta i miglioramenti della tecnologia WiFi 7 come 320 MHz, 4K QAM e preamble puncturing.
  • Funzionamento multi-link – Combina due bande WiFi contemporaneamente, sia per il backhaul (5GHz e 6GHz condivisi) che per il fronthaul (5GHz e 6 GHz) per migliorare l’affidabilità della rete, ridurre la latenzae garantire la massima velocità di trasmissione dei dati.
  • Velocità multi-gig con porta Internet da 2,5 Gig – Utilizza la porta Internet da 2,5 Gig per piani multi-gig via cavo e fibra. Compatibile con qualsiasi provider di servizi Internet.
  • Più porte cablate multi-gig sul router e sui satelliti – È possibile collegare dispositivi cablati per migliorare le prestazioni o impostare una connessione cablata multi-gig tra il router e i satelliti tramite tre porte Ethernet da 2,5 Gbps sul router e due porte Ethernet da 2,5 Gbps sui satelliti.
  • Tutto con l’App Orbi® – Gestite facilmente la vostra rete da qualsiasi luogo, tra cui la messa in pausa di Internet, l’esecuzione di test di velocità di Internet, il monitoraggio dell’utilizzo dei dati Internet, l’impostazione di reti ospiti separate e altro ancora.

Disponibilità

NETGEAR Orbi 770 Series® è ora disponibile su NETGEAR.com/it e successivamente presso altri rivenditori autorizzati.

  • RBE773: Router e 2 satelliti – 3 pack, 999,99€
  • RBE772: Router e 1 satellite – 2 pack, 699,99€
  • RBE770: Add-on Satellite, 399,99€

Recensione TIEBREAK, in attesa del punto della vittoria

0
TIEBREAK

TIEBREAK rappresenta il nuovo tentativo dei ragazzi di Big Ant Studios di riuscire a far centro nel genere dei tennistici videoludici. Dopo la non proprio esaltante prova con la serie AO Tennis, lo studio australiano, dunque, ci riprova, forte della licenza ufficiale ATP e WTA. Passati i 7 mesi di Early Access (solo su PC), come se la saranno cavata? Non vi resta che continuare la lettura!

TIEBREAK, edito da Nacon, è disponibile dal 22 agosto 2024 su PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X|S, Nintendo Switch e PC.


Versione testata: PlayStation 5


Official game of the ATP and WTA

TIEBREAK è il gioco ufficiale dell’ATP e della WTA. Questo vuol dire che il roster dei tennisti licenziati è esorbitante. Più di 120 atleti riprodotti con una cura maniacale, non solo nei volti, ma soprattutto nelle movenze e nei loro modi di giocare. Da Djokovic a Alcaraz e Tsitsipas, passando per gli italiani Sinner e Berrettini, senza dimenticare leggende del calibro di Federer e Nadal. Ed ovviamente non mancano le tenniste, dalla fresca vincitrice della medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi Jasmine Paolini a Coco Gauff e Maria Sharapova.

Ogni tennista attacca e difende con il proprio stile di gioco unico. Gli sviluppatori hanno utilizzato un’intelligenza artificiale per fare in modo che gli effettivi pattern tattici dei campioni venissero riprodotti sulle diverse superfici di gioco.

Anche il quantitativo di stadi e competizioni licenziate è incredibile, tuttavia c’è da sottolineare l’assenza della licenza dei quattro Grand Slam. Australian Open, Roland Garros, Wimbledon e US Open sono infatti delle proprietà ITF e non WTA E ATP. Nonostante questa mancanza, il titolo di Big Ant Studios è il più completo sul mercato se parliamo di semplice aderenza alla realtà ed al mondo del tennis (uno dei problemi principali del diretto concorrente è proprio il risicato roster, come potete leggere nella nostra recensione di Top Spin 2K25).

Che colpo!

Diciamolo subito, il gameplay di TIEBREAK è davvero divertente. E grazie ai comportamenti dell’IA di cui sopra ogni match riesce ad essere diverso dal precedente. E in un gioco sportivo questa capacità è un bel plus.

A primo impatto il sistema di gioco pare molto complesso. Ma superate le prime 5/6 ore di apprendimento riuscirete a godervi un gameplay davvero ben pensato. Una serie di meccaniche on point forniscono al videogiocatore la sensazione di dover sempre stare molto attento. Dall’approccio generale alla partita, ai movimenti ed al giusto posizionamento, alla ricerca della palla con conseguente scelta del colpo in base al tempismo con cui siamo arrivati all’impatto ed alla posizione dell’avversario.

A tale impostazione si affianca un sistema di controllo abbastanza classico. Ad ogni tasto è affidato un tipo di colpo – top spin, pallonetto, slice – ma non solo, utilizzando R1 in accoppiata con i precedenti è possibile eseguire anche dei colpi più avanzati. Ai dorsali invece è legato il controllo dell’orientamento del corpo e se questi vengono premuti insieme il nostro tennista scatterà. Per finire, a tutto ciò è integrato un sistema di potenza/precisione del colpo basato sul tempo di pressione e successivo rilascio del tasto scelto per colpire la palla in accoppiata con l’orientamento della levetta analogica.

Work in Progress

Roster immenso, tante licenze (stadi, ma anche marche di abbigliamento, racchette, etc.), gameplay appagante. Tutto bello no? Sì, se non fosse che TIEBREAK risente di un grosso problema.

TIEBREAK
La base di TIEBREAK è molto solida, peccato che per alcuni aspetti sembra ancora un Early Access…

Purtroppo il gioco pare, per alcuni aspetti, che sia ancora un Early Access, soprattutto sul versante dell’offerta contenutistica. Giocandoci abbiamo avuto proprio la sensazione che qualcosa fosse incompleto.

L’IA nemica e amica, ad esempio, è praticamente rotta nei doppi. Non sappiamo quale sia il motivo, ma 2 vs. 2, da soli, TIEBREAK è completamente ingiocabile. Ma se su questo aspetto, abbastanza marginale vista la particolarità della modalità, si può quanto meno chiudere un occhio, lo stesso discorso non si può fare per le carenze della modalità carriera, quella che ha conti fatti dovrebbe essere il cuore dell’offerta ludica.

All’inizio della carriera potremmo scegliere se impersonare un tennista esistente o crearne uno da zero, partendo dal basso, con un editor in verità piuttosto scarno. Scegliendo il Sinner della situazione non dovremmo fare altro che predisporre il calendario annuale e giocare man mano tutti i tornei scelti.

Con il tennista creato, invece, sulla carta almeno, le cose sarebbero dovute essere più interessanti. La modalità comincia addirittura con un filmato introduttivo, peccato che poi non c’è altro contenuto. Come per la variante precedente, dovremo solo predisporre il calendario e poi partecipare ai vari tornei. Però qui c’è qualcosa che non torna.

Il nostro tennista, infatti, presenta delle statistiche potenziabili. Peccato che per qualche motivo non è possibile crescere e resterà per sempre con un valore di 43. Questa è senza dubbio una mancanza a cui gli sviluppatori rimedieranno, ma TIEBREAK oggi tecnicamente non è più un Early Access e presentarsi come un cantiere in corso non è accettabile. Anche i menu e le schermate di caricamento, ad esempio, sono tradotti a metà, a sottolineare quanto appena detto. O le scarsissime opzioni di personalizzazione in riferimento alla gestione della componente online o addirittura dei crash a fine partita che di fatto ci hanno costretto a rifare l’ultimo set.

Commento finale

TIEBREAK si presenta sul mercato con un roster eccellente ed un gameplay davvero solido. Peccato che poi alcune criticità, soprattutto in merito alla scarsezza di contenuti, non fanno altro che sottolineare come il gioco non fosse ancora pronto per uscire dallo stato di Early Access. TIEBREAK, oggi, è “solo” un gioco divertente che però potrà intrattenervi per poco tempo. Ad ogni modo la base è solida e se Big Ant Studios nei prossimi mesi riuscirà a completare il lavoro, la valutazione numerica a corredo di questa recensione potrebbe alzarsi anche di mezzo punto. Riuscirà lo studio a vincere questo tie-break?

Back to Gaming: gli accessori di Trust per tornare a giocare a settembre

0

L’estate è finita, ma la voglia di giocare non va mai in vacanza! Per un ritorno alla routine più divertente, Trust, azienda leader nella realizzazione di periferiche per il lifestyle digitale, ha selezionato i migliori prodotti gaming per un come back nelle proprie postazioni e rilassarsi con i giochi che più si amano dopo un’intensa giornata passata sopra i libri o davanti al PC. 

Trust GXT 714 Ruya – Quando la voglia di giocare chiama, la Sedia Ruya di Trust risponde! Proprio come un buon compagno di squadra, Ruya sostiene lo stile di gioco di chiunque grazie all’ altezza completamente regolabile, schienale, braccioli 3D con funzione di blocco dell’inclinazione.  Questa seduta garantisce la posizione perfetta 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Il design armonioso e una struttura realizzata in legno sostenibile certificato FSC®, permette alla sedia di durare in vario modo, garantendo sempre un comfort elevato. Disponibile in rosso, blu, bianco, nero. 

Prezzo di listino: €219,99

GXT 703 Riye – Sedia Gaming La sedia Riye permette ai giocatori di esprimere appieno la propria personalità grazie al suo design elegante e raffinato. Regolabile in altezza, dispone anche di braccioli ribaltabili che offrono allo stesso tempo un supporto quando necessario e libertà di movimento quando non servono. Dal design futuristico e accattivante, la sedia Riye è creata appositamente per garantire comfort e resistenza, sono entrambe realizzate in tessuto traspirante. Disponibile in rosso, blu, bianco, nero.

Prezzo di listino: €149,99

GXT 415P ZIROX – Cuffie gaming over-ear leggere progettate per PC, laptop e console Con un peso di soli 244 grammi, le Zirox vantano un design comodo e leggero. Grazie ai potenti driver da 50 mm, le Zirox garantiscono un suono formidabile. Il microfono pieghevole si inserisce comodamente nelle cuffie, mentre il controllo volume on-ear e la disattivazione microfono danno la possibilità di ascoltare e dire esattamente ciò che vuoi.
Disponibili in quattro diverse colorazioni, Booster Black, Winning White, Brilliant Blue o Powerful Pink.

Prezzo di listino: € 19,99

GXT 833 THADO – Tastiera compatta da gaming in metallo con illuminazione LED multicolore. Prodotta con il 69% di plastica riciclata e con un design ecosostenibile e compatto, la tastiera Thado garantisce fino a 10 pressioni simultanee di tasti. Grazie alla piastra posteriore in robusto metallo con piedini in gomma antiscivolo, la tastiera presenta una stabilità ancora maggiore. Disponibile in versione multicolore con base nera o in bianco.

Prezzo di listino: € 29,99

Trust GXT 498 Forta – È arrivato il momento di godere della migliore esperienza di gioco grazie alle Forta 498, progettate per funzionare perfettamente con la console PlayStation® e arricchite da un design coordinato. L’archetto è regolabile, i padiglioni sono mobili e i cuscinetti over-ear sono piacevoli come il ricordo della prima vittoria. 

Il controllo volume on-ear e la disattivazione microfono permettono di ascoltare ed essere ascoltato quando si desidera, mentre il cavo removibile da 3,5 mm x 1,2 metri garantisce un collegamento diretto a PS5™, PS4™ e PC*. Un gaming di classe, ma anche sostenibile: le Forta sono realizzate al 35% con plastica riciclata!

Prezzo di listino: € 49,99

Trust GXT 490 Fayzo: Come rimanere a bocca aperta? Con le cuffie Fayzo GXT 490.
Un’esperienza di gioco a 360° grazie all’audio virtual surround 7.1 e ai driver da 50 mm che permettono di sentire ogni parola, passo, colpo e cigolio. Perfette per le maratone di gioco, queste cuffie sono dotate di padiglioni auricolari girevoli e regolabili e ultra-confortevoli. Non solo, le Fayzo sono anche belle da vedere grazie all’illuminazione RGB multicolore regolabile e sostenibili in quanto realizzate con l’85% di plastica riciclata. 

Prezzo di listino: € 49,99 

Trust GXT 791 – Voglia di un regalo per rendere il ritorno più piacevole? Allora questo è il pacchetto perfetto per alleviare le giornate settembrine. La tastiera Evocx e il mouse Felox da gaming sono dotati di illuminazione RGB con diverse modalità che ti consentono di trovare lo stile che più si adatta alle proprie necessità. La tastiera dispone di tasti soft-touch e di anti-ghosting a 25 pressioni per garantire che nessun comando vada perso; inoltre, è realizzata con il 78% di plastica riciclata. 

Il mouse offre una velocità regolabile compresa tra 200 e 6.400 DPI, oltre a un software programmabile che consente di personalizzare velocità, illuminazione e macro per creare un mouse gaming eccezionale. Infine, il tappetino per mouse di formato medio con superficie ottimizzata offre la base perfetta per accumulare vittorie su vittore!

Prezzo di listino: € 29,99

Disponibilità e prezzi

I prodotti elencati sono disponibili in Italia presso i migliori rivenditori fisici e online e sul webshop Amazon di Trust. 

Black Myth: Wukong – Guida ai boss (Parte 2)

0
Black Myth: Wukong

Black Myth: Wukong, disponibile dallo scorso 20 agosto, presenta più di 80 boss fight. Questa guida, divisa in più parti, vi fornirà le indicazioni per trovare tutti i boss, nonché le migliori tattiche per sconfiggerli. Saranno elencati in ordine cronologico. Alcuni boss possono essere incontrati in un ordine diverso a seconda del percorso che visiterete per primo, tuttavia questo è l’ordine ottimale consigliato.

In questa Parte 2 vi indicheremo dove trovare e come sconfiggere i boss del Capitolo 2.

Se vi interessano la Parte 1 che copre Prologo e Capitolo 1, la Parte 3 che copre il Capitolo 3, la Parte 4 che copre il Capitolo 4, la Parte 5 che copra il Capitolo 5 o la Parte 6 che copre il Capitolo 6, non perdetevi le rispettive guide:

Lang-Li-Ga-Bo

Location: Capitolo 2 > Villaggio del Varco di Sabbia > Ingresso del villaggio > scendete nel burrone a sinistra e prendete il sentiero a destra. Alla fine del percorso troverete un’area allagata con questo miniboss.

Difficoltà: 2/10

Questa rana utilizza attacchi elettrici. Per fortuna ha pochissima salute. Usate gli incantesimi per ucciderlo velocemente. I suoi attacchi principali sono lo frustrata elettrica con la lingua e il lancio di sfere elettriche a distanza.

Lupo di Terra

Location: Capitolo 2 > Villaggio del Varco di Sabbia > Ingresso del villaggio > superate il ponte di legno, quindi girate a destra per trovare l’ingresso del villaggio. Attraversate il cortile e cercate un muro fragile a sinistra sotto un tetto con un Ratto Arciere (o seguite il sentiero alla fine del villaggio a sinistra).

Difficoltà: 2/10

Prima del combattimento assicuratevi di aver eliminato i nemici circostanti in modo che non vi interrompano. Il combattimento si svolge in un grande campo aperto con alcune strutture nelle vicinanze. Potete sfruttare l’ambiente a vostro vantaggio per bloccare il movimento del boss e lasciare che i tuoi incantesimi si ricarichino mentre correte in cerchio attorno alle strutture. Come al solito, iniziate con l’incantesimo Paralisi e poi trasformazione.

Re delle onde sabbiose & Secondo principe delle onde sabbiose

Location: Capitolo 2 > Villaggio del Varco di Sabbia > Ingresso del villaggio > superate il ponte di legno, quindi girate a destra per trovare l’ingresso del villaggio. Attraversate il cortile e girate a destra per trovare un cancello di legno chiuso a chiave. Apritelo per trovare il boss. ATTENZIONE MISSIBILE: per ottenere lo spirito del Secondo principe delle onde sabbiose, dovete prima sconfiggere il piccolo e poi il più grande.

Difficoltà: 4/10

Questo è il primo doppio boss del gioco. Combatterete due boss contemporaneamente, uno grande e uno piccolo. Tuttavia, per vincere la battaglia dovrete sconfiggere solo il grande. Come detto sopra, però, se volete lo spirito dovrete sconfiggere prima il piccolo. Il piccolo è sfuggente, ma ha pochissima vita, il grande invece è molto lento, tuttavia dopo aver ucciso il piccolo entrerà in uno stato di berserker. Per questo motivo, vi consigliamo di togliere almeno metà vita al grande, uccidere il piccolo e poi finire la battaglia. Ricordatevi di utilizzare Paralisi e la trasformazione.

Primo principe delle onde sabbiose

Location: Capitolo 2 > Villaggio del Varco di Sabbia > Valle della Disperazione > prendete il sentiero a destra per entrare in una grotta. Dopo due nemici, nella sezione successiva della caverna girate a sinistra. Se nella battaglia precedente avete sconfitto prima il piccolo interagite con il precipizio. Se invece avete eliminato il grande avvicinatevi e partirà un filmato in cui il piccolo boss ratto di prima apparirà ed evocherà questo nuovo boss.

Difficoltà: 2.5/10

Questo boss è lentissimo, i suoi attacchi sono facilmente schivabili e nonostante la salute sia molta sarà un gioco da ragazzi. I suoi attacchi più frequenti sono quelli con gli artigli e il salto che lo lascerà anche parecchio scoperto. Iniziate con Paralisi, poi trasformazione, quindi eseguite una combo di attacchi rapidi e ripetete.

Madre delle pietre

Location: Capitolo 2 > Scogliera di spavento > Covo del vento > prendete il sentiero a sinistra finché arriverete in una grotta. Andate a destra, poi prendete la prossima a sinistra verso un sentiero. Alla fine del percorso troverete 3 cristalli blu luminosi su una roccia, attaccateli, è la testa del boss.

Difficoltà: 1.5/10

Questo boss è una roccia indifesa che rimane ferma per l’intero combattimento. Non attacca né difende. Tuttavia, evocherà dei mob ad ondate. Eliminateli e poi ritornate a menare la testa del boss.

Uomo nella pietra

Location: Capitolo 2 > Scogliera di spavento > Covo del vento > prendete il sentiero a destra, attraversate il burrone. Alla fine troverete un ammasso di “spine nere”. Interagite e scoprirete che è un uomo intrappolato. Dovete consegnarli l’oggetto chiave che otterrete dalla Madre delle pietre. Dopo che vi ha “fregato”, attaccatelo.

Difficoltà: 1/10

Usate Paralisi e disintegratelo, ha pochissima vita.

Tigre guardiana

Location: Capitolo 2 > Tempio della Tigre acquattata > Ingresso del tempio

Difficoltà: 6/10

La tigre è uno dei boss più difficili del Capitolo 2, principalmente a causa del suo set di mosse vario che include molte combo diverse. Imparare tutti i suoi attacchi e il corretto tempismo di schivata è fondamentale, ma ci vorranno alcuni tentativi. Il combattimento inizia sempre con la tigre che si muove verso destra e fa un attacco in salto, schivatelo appena prima che tocchi il suolo. Quindi lanciate Paralisi e eseguite una combo di attacchi rapidi, poi usate la trasformazione, poi quando finisce la trasformazione usate lo spirito (preferibilmente l’Anima Errante, che vi da la possibilità di fare un’altra combo). Usate solo attacchi rapidi, quelli pesanti sono troppo lenti per questo combattimento. Rimanete vicino al boss e schivate. Se vi allontanate da lui, vi sparerà tornado/proiettili di sangue o eseguirà un attacco con la spada molto potente che vi toglierà più della metà della salute. Quando combatte a mani nude, i suoi attacchi non infliggono tanti danni. Quando passa alla spada colpisce molto più forte e può uccidervi in una combo. Anche i suoi salti infliggono molti danni, schivateli sempre un attimo prima che atterri. Imparate a schivare perfettamente perché con la schivata normale, visto che ha alcuni attacchi ritardati, subirete sempre almeno un po’ di danno.

Adepto della tigre

Location: Capitolo 2 > Formazione del Vento Giallo > Villaggio del Riparo dei Venti

Difficoltà: 1.5/10

Questo boss ha pochissima salute. Usate la trasformazione e spammate gli attacchi con triangolo. Usate poi Paralisi e andate all’attacco con attacchi rapidi. Evitate i suoi attacchi ed usate solo attacchi rapidi.

Guardiano di pietra

Location: Capitolo 2 > Scogliera di spavento > Roccia spaccata > prendete la strada a sinistra.

Difficoltà: 5/10

Gli attacchi di questo boss infliggono molti danni ma è relativamente lento e ha un set di mosse limitato. Le sue mosse più pericolose sono facili da riconoscere: quando salta in aria e si schianta a terra, basta schivare per evitarlo. Se pianta entrambi gli artigli nel terreno e diventa dorato, evocherà degli spuntoni dal terreno in un raggio di circa 5 metri, schivate all’indietro per evitarlo o utilizzate la magia per trasformarvi in pietra. Quando evoca i mob come “proiettili“, schivate lateralmente. Per il resto utilizzerà attacchi corpo a corpo a distanza ravvicinata con i suoi artigli. Schivate lateralmente e usate combo di attacco rapido. Usate sempre incantesimi e trasformazioni appena potete.

Shigandang

Location: Capitolo 2 > nell’arena dove avete affrontato il boss precedente. Interagite con la testa di pietra. Dovrete consegnare i 6 occhi. Per la posizione utilizzate questo video di PowerPyx.

Difficoltà: 5/10

Questo boss è molto simile al precedente. Ed avrete un vantaggio: dopo aver sconfitto il Guardiano di pietra sbloccherete un nuovo set di armature da creare che renderà questo combattimento più semplice. Per il resto, valgono le stesse indicazioni date per il boss precedente.

Daoista occhio di sangue

Location: Capitolo 2 > Formazione del Vento Giallo > Porta di tenuta del vento > prendete il sentiero a sinistra e lo troverete di fronte a un albero.

Difficoltà: 1.5/10

Questo boss ha pochissima salute. Usate la trasformazione e spammate gli attacchi con triangolo, quindi usate Paralisi seguito dall’incantesimo Ciocca della moltitudine per lanciare i cloni, quindi usate gli attacchi rapidi. Il boss morirà nel giro di pochi secondi. L’incantesimo Cioccia della moltitudine si sblocca interagendo con la statua nell’arena in cui avete combattuto il boss Tigre Guardiana utilizzando l’oggetto droppato dalla tigre stessa e dal Guardiano di pietra. Scendete nella nuova strade e dopo un po’ lo sbloccherete.

Tigre furiosa

Location: Capitolo 2 > Sconfiggete l’Adepto della Tigre per ottenere il tamburo, quindi usatelo in 3 posizioni:

  • Formazione del Vento Giallo > Porta di tenuta del vento: prendete il sentiero a sinistra, dopo aver attraversato un ponte girate a sinistra per entrare in un’area secondaria, lo schermo diventerà grigio e potrete interagire con l’ambiente per usare il tamburo;
  • Formazione del Vento Giallo > Villaggio del Riparo dei Venti: voltatevi, scendete le scale e attraversate il cancello. Esplorate il lato sinistro del villaggetto per usare di nuovo il tamburo quando lo schermo diventerà grigio;
  • Villaggio del Varco di Sabbia > Ingresso del Villaggio: all’interno del villaggio dove avete combattuto il Lupo di Terra girate a sinistra, lo schermo diventerà grigio, usate il tamburo ed entrate nel pozzo.

Difficoltà: 6.5/10

La Tigre Furiosa fa tantissimo danno ed ha un set di mosse veloce e aggressivo. Fortunatamente non ha molta salute. Utilizzate tutte le vostre risorse ed evitate gli attacchi. Non è difficile da leggere, nonostante la velocità, il problema è che ha delle mosse un po’ scorrette, quindi ci vuole anche un po’ di fortuna (una presa illeggibile e a metà duello cominceranno a crollare pezzi di roccia dal soffitto che potrebbero anche instakillarvi se non siete proprio a piena salute).

Scudiero dalla veste gialla

Location: Capitolo 2 > Seguite la quest secondaria del cinghiale ubriaco, più nello specifico:

  • Scogliera di spavento > Roccia spaccata: andate dritti e parlate con il cinghiale ubriaco;
  • Formazione del vento giallo > Ponte del riparo dei venti: andate sul ponte, poi a sinistra dove ci sono le case, poi a destra in un cortile, in una casa nell’angolo sinistro c’è un barile dorato luminoso, distruggetelo per ottenere l’oggetto chiave che farà smaltire la sbornia al cinghiale. In alternativa potrete comprare l’oggetto dal venditore Uomo nella Pietra dopo che lo avrete sconfitto. Torna dal cinghiale nella location di prima, consegnateli l’oggetto ed esaurite tutti i dialoghi;
  • Tempio della Tigre acquattata > Ingresso del tempio: salite le scale ed andate nel secondo percorso a destra, parlate con il cinghiale lì, consegnateli un loto di giada (lo avrete sicuramente, è la piante che si trova sempre negli specchi d’acqua, eventualmente potete comprarlo anche dal negozio al santuario) ed esaurite tutti i dialoghi
  • Tornate al punto in cui avete incontrato per la prima volta il cinghiale a Roccia spaccata, suo fratello Scudiero dalla veste gialla sarà lì ad aspettarvi, affrontatelo.

Difficoltà: 2/10

Questo boss ha pochissima salute, potrete sconfiggerlo tempestandolo di incantesimi. Usate Paralisi > Ciocca della moltitudine > trasformazione (usate attacchi pesanti) > dopodiché usate combo di attacchi rapidi e il boss dovrebbe morire in fretta. Nonostante l’apparenza è molto agile e difficile da colpire, ma utilizzando tutte le vostre risorse non avrà scampo.

Tigre guardiana segreta

Location: Capitolo 2 > per prima cosa, sconfiggete lo Scudiero dalla veste gialla (vedete sopra per la sua posizione). Quindi entrate nell’area segreta del Capitolo 2 Regno di Sahali. Il primo boss nell’area segreta è la versione alternativa della Tigre guardiana, fortunatamente è molto più semplice.

Difficoltà: 4/10

Quando inizia il combattimento, schivate la prima combo di attacco > Paralisi > Ciocca della moltitudine > eseguite combo di attacchi rapidi, ma schivate lateralmente ogni volta che il boss attacca. Ovviamente usate anche la trasformazione e lo spirito (consigliamo sempre Anima Errante). Seppure i suoi attacchi facciano tanti danni, ha pochissima vita, riuscirete ad avere la meglio in men che non si dica.

Fuban

Location: Capitolo 2 > Per prima cosa, sconfiggete la Tigre guardiana segreta, vedete la descrizione sopra per la sua posizione. Successivamente, parlate con l’NPC in piedi sulle scogliere che si affacciano sul deserto in Regno di Sahali > Limite del Varco di Sabbia.

Difficoltà: 4.5/10

Fuban è un enorme boss scarabeo corazzato. Ha di gran lunga più salute di qualsiasi altro boss finora presente nel gioco. Il suo unico punto debole sono le zampe anteriori, con le quali attacca. Tutto il resto su di lui è corazzato e resistente ai danni. Anche lui colpisce forte, ma in realtà ha solo due mosse:

  • 1) Scaverà nella sabbia e poi ne salterà fuori – schivate lateralmente appena prima di venire colpiti per evitarlo;
  • 2) Farà scorrere la gamba anteriore di lato. Questo è un attacco lento e prevedibile e non lo fa spesso. Schivate all’indietro quando lo fa. Quindi resterà seduto lì per alcuni secondi e sarà un bersaglio facile.

Usate Paralisi e Ciocca della Moltitudine per infliggere molti danni all’inizio del combattimento. Quando avrà circa il 70% di salute, scaverà nel terreno e vi salterà addosso alcune volte: schivate lateralmente solo un attimo prima che atteri. Quindi assisterete ad un filmato, dopodiché resterà fermo e dovrete arrampicarti sulla sua testa fino al punto luminoso sulla sua schiena e interagire con esso. Ora l’NPC che ha evocato Fuban si unirà al combattimento. Si può dire che è fatta. Il topone farà un casino di danni al povero scarabeo e noi possiamo restarcene in disparte.

Loong nero

Location: Capitolo 2 > Scogliera di Spavento > Roccia spaccata, tuttavia dovrete ottenere le Scaglie di Loong del Capitolo 2 (utilizzate questo video di PowerPyx in caso non sappiate come ottenerle). Dopo averle ottenute, andate a Roccia spaccate, prendete il santuario sulla destra che sale ed arriverete di fronte ad una cascata di sabbia. Interagite con essa.

Difficoltà: 5/10

L’unica mossa veramente cattiva del boss è quando crea onde d’urto sul terreno. Si espandono come cerchi in crescita. Quando dà un pugno al terreno per farlo, allontanatevi da lui, più sarete lontano più sarà facile schivare i cerchi. Quando attacca corpo a corpo potete incalzarlo con gli attacchi leggeri e schivare, visto che è molto lento. Ovviamente utilizzate tutti gli incantesimi a vostra disposizione.

Re del Vento Giallo

Location: Capitolo 2 > Tempio della Tigre acquattata > Sotterraneo: andate diritti e poi girate a sinistra dove si vede la tempesta di sabbia.

Difficoltà: 6/10 se non avete sconfitto Fuban, 4/10 se lo avete sconfitto

Perché la specificazione della difficoltà? Se sconfiggete Fuban, il topone vi darà un cimelio che praticamente elimina la fase più difficile del Re del Vento giallo. Appena inizierà lo scontro utilizzate Paralisi ed una combo ti attacchi leggeri, subito dopo anche lo spirito (preferibilmente Anima Errante). Schivate i suoi attacchi in salto, ne fa due di seguito. Dopo averli tolto il 40% di salute evocherà una tempesta in cui si nasconderà e diventerà quasi impossibile colpirlo con la conseguenza che lo scontro diventerà di logoramento e bene o male finirete con finire le fiaschette prima di riuscire a fare al boss tanti danni. Tuttavia se utilizzate il cimelio di cui sopra, la tempesta svanirà e lui tornerà a combattere come nella prima fase. A questo punto assalitelo con Paralisi, trasformazione e Ciocca della moltitudine e sarà un gioco da ragazzi eliminarlo.