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Wukong: il ritardo del lancio su Xbox sarebbe legato all’accordo di esclusività con PS5?

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Black Myth: Wukong è rapidamente diventato uno dei più grandi videogiochi usciti nel 2024, ma il principale argomento di discussione sul fronte Xbox è stato il suo ritardo, seguito da rumor secondo cui le versioni Series X e S potrebbero presentare alcuni “problemi tecnici”.

Ora, stando ad una nuova fonte, sembrerebbe che la vera ragione del ritardo dell’action-RPG su Xbox sia legata a un “accordo di esclusiva segreto” che lo sviluppatore cinese Game Science potrebbe aver stretto con Sony e che nessuna delle due aziende ha reso pubblico. Questa informazione proviene da Forbes e IGN , con Windows Central che conferma queste “voci di corridoio”.

Detto questo, non sarebbe la prima volta che Sony PlayStation “blocca produzioni” della portata di Wukong per un certo lasso di tempo. E voi cosa ne pensate?

Vi ricordiamo che Black Myth: Wukong è attualmente disponibile per PS5 e PC; sul nostro sito potete trovare le guide ai boss del nostro Vincenzo, vi lasciamo i link qui in calce:

Recensione Doom + Doom II, ritorno all’inferno in 4K e a 120 fps!

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Sulla falsariga di quanto fatto l’anno scorso con Quake 2, id Software ha deciso di puntare nuovamente sulla nostalgia dei giocatori concentrandosi sui due degli FPS più amati di sempre: Doom (1993) e Doom II (1994), creati dai geniali John Carmack, John Romero, Dave Taylor. Originariamente pubblicati per per sistemi MS-DOS, nel corso degli anni, hanno ricevuto una pletora di adattamenti differenti (il primo capitolo addirittura è stato “adattato” per girare su un test di gravidanza). Si tratta del secondo aggiornamento sostanzioso per entrambi i titoli: l’ultimo aveva aggiunto una moltitudine di funzionalità come la possibilità di selezionare il livello, il salvataggio rapido e schermate di caricamento più veloci, insieme al supporto ai 60 FPS e campagne aggiuntive come No Rest for the Living, Sigil ed entrambi i pacchetti di mappe che costituiscono Final Doom.

Cosa ha di diverso questo “nuovo” pacchetto denominato Doom + Doom II? Ma è ovvio, la risoluzione 4K a … indovinate? 120 fps su console di ultima generazione e PC, multigiocatore cross platform e cooperativo, diverse opzioni relative all’accessibilità (tra cui la modalità ad alto contrasto, testo-voce/voce-testo e un miglioramento del font) e il supporto ad otto nuove lingue. Per quanto riguarda i contenuti ufficiali, ne otterrete parecchi: Doom, Doom II, Master Levels, entrambe le parti di Final Doom, No Rest for the Living, Sigil e Legacy of Rust. Inoltre, sono state curate ufficialmente diverse mod, tra cui alcuni classici come Harmony, Tetanus e Scientist.

Prima di proseguire, vi ricordiamo che questo pacchetto è disponibile per PC, Xbox X/S e 
PlayStation 5.


Versione testata: PlayStation 5


Doom Slayer

Doom e Doom II non hanno di certo bisogno di presentazioni; come in tutti gli sparatutto in prima persona, indossiamo i panni del Doomguy/Doom Slayer, il cui scopo è fermare l’invasione di demoni e ritornare sulla Terra. Il mondo di gioco è suddiviso in livelli, la cui difficoltà aumenta man mano che si avanza nel corso della campagna. Fra mirabolanti scontri a fuoco, trappole, diversi power-up, incredibili bocche da fuoco, per completare i livelli è necessario trovare la relativa porta di uscita, caratterizzata dalla scritta rossa “EXIT”. Di solito è posta in zone inizialmente irraggiungibili dal giocatore, il quale è obbligato ad esplorare gli ambienti trovando e raccogliendo chiavi di diversi colori e/o attivando interruttori in grado di permettergli di superare i relativi ostacoli.

Director’s Cut

L’obiettivo di questa edizione è di offrire nuovi interessanti contenuti da affrontare. Ci sono – infatti – una dozzina di missioni intitolate Legacy of Rust, realizzate da id Software in collaborazione con i team di Nightdive Studios (che recentemente hanno pubblicato su console il rifacimento dello storico System Shock) e Machine Games (Wolfenstein: The New Order, Wolfenstein II: The New Colossus, Youngblood e l’attesissimo Indiana Jones e l’Antico Cerchio in arrivo a dicembre). C’è altresì anche un nuovo pacchetto Deathmatch per i fan della modalità multiplayer, che aggiunge 25 nuove mappe e, forse la feature più cicciosa, la compatibilità con BOOM, che consente di condividere e scaricare mod direttamente all’interno del gioco (alcune funzionano altre decisamente no). Come se non bastasse, anche la colonna sonora è stata ri-arrangiata IDKFA da Andrew Hulshut.

Doom e Doom II valgono assolutamente (da soli) il prezzo del biglietto (parliamo di 10 €; se possedete già le edizioni in questione, ve li potete portare a casa gratuitamente e con la possibilità di poter ancora accedere alle versioni precedentemente possedute). Tutto, dal level design ai nemici e al ritmo velocissimo, è ancora dannatamente attuale e godibilissimo. Ovviamente, anche se avete già giocato agli originali potete sempre approfondire i componenti aggiuntivi.

Final Doom (ad esempio) rappresenta una bella evoluzione della formula base di Doom, mantenendo un ritmo solido, ma giocando maggiormente sulle sfide ambientali. Tuttavia, la maggior parte del tempo lo abbiamo trascorso su Legacy of Rust, la nuova campagna sviluppata per questa edizione. La storia, vede il giocatore puntare a reclamare una base UAC perduta. Antichi orrori sono in agguato e – inevitabilmente – devono essere affrontati. Attraversando Scar Base e facendo fuori quelli che un tempo erano umani, i Pinkie e i Ghoul, vi divertirete in livelli unici e davvero ben strutturato.

Anche l’armamentario è stato ampliato. L’Incinerator e la Calamity Blade sono delle aggiunte davvero sublimi. Il primo, chiaramente ispirato ad Aliens ma mai implementato, spara raffiche di fuoco 2D che sciolgono qualunque cosa. Il rovescio della medaglia: un rinculo che può uccidervi se lo usate a distanza ravvicinata. La Calamity Blade – invece – è un vero e proprio BFG che scatena un ampio muro laterale di morte che può radere al suolo – in un colpo solo – un quantitativo di demoni notevole. E se proprio volete semplificarvi la vita, ci sono anche opzioni di scelta del mirino (che onestamente abbiamo si provato ma preferendo l’impostazione classica).

I bei tempi della LAN

Un altro modo di giocare al pacchetto è in cross-play cooperativo (su Steam, Windows, Epic e GOG su PC e su console Xbox, PlayStation e Switch, utilizzando codici stanza per connettere tutti) tramite LAN/online (massimo 16 marine) o split locale (4). L’unico elemento negativo della modalità è che non è possibile salvare. Se per puro caso doveste uscire, ricomincerete dall’inizio.

Grafica e tecnica

Seppur migliorata, la veste grafica non è di certo all’ultimo grido. Si percepisce una maggiore pulizia complessiva (il rendering è stato ottimizzato), con la possibilità di ridimensionamento della risoluzione (2, 3x, Max), il tutto grazie al motore KEX che – in aggiunta – rende possibile il supporto alla risoluzione in 4K a 120 FPS (per una esperienza fluidissima). Passando all’Audio, è possibile scegliere tra la colonna sonora Remix (scelta migliore), Originale, FM Synth o MIDI Synth.

Commento finale

Doom + Doom II è semplicemente una delle migliori compilation di videogiochi in circolazione e rappresenta un eccellente tributo (sia per i giocatori più navigati e sia per chi non ha mai avuto modo di giocare ai titoli citati) al leggendario sparatutto di id Software creato nel lontano 1993. Insomma, Doom e Doom II rappresentano, ancora oggi (e grazie alle nuove succulente aggiunte), due stupendi ed intramontabili FPS!

Croc: Legend of the Gobbos remaster annunciato per console e PC insieme alla rinascita di Argonaut Games

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Argonaut Games, sviluppatore di giochi britannico fondato nel 1982 da Jez San e chiuso nell’ottobre 2004, ha annunciato la sua rinascita insieme a una versione rimasterizzata di Croc: Legend of the Gobbos (pubblicato originariamente su PlayStation nel 1997) la cui uscita è prevista per “tutte le console attuali” e per PC nel 2024.

Croc: Legend of the Gobbos, il successo multimilionario del 1997 di Argonaut, presenta Croc, un adorabile coccodrillo che intraprende una missione per salvare i Gobbos dalle grinfie del malvagio Barone Dante. Il fascino e la creatività del gioco lo hanno reso un classico e la rimasterizzazione promette di portare l’amato gioco a una nuova generazione di giocatori con una grafica ad alta definizione migliorata, meccaniche di controllo moderne e aggiornate e un’esperienza di gioco nostalgica, divertente e autentica che sicuramente accenderà l’immaginazione dei giocatori e ricorderà loro perché si sono innamorati dei videogiochi .

Inoltre, gli appassionati di retrogaming saranno entusiasti di sapere che la rimasterizzazione includerà la Crocipedia, un vasto e meticolosamente curato museo digitale contenente risorse di sviluppo perdute da tempo, come documenti di progettazione del gioco, concept art, test di animazione, interviste ai membri del team e molto altro.

“Ho lavorato a stretto contatto con Jez sulla progettazione e la produzione di Starglider, il primo grande successo di Argonaut nel 1986, quindi riprendere le redini di Argonaut Games quasi quattro decenni dopo mi riporta al punto di partenza e abbiamo in cantiere altri entusiasmanti annunci nei prossimi mesi”, ha dichiarato il co-CEO di Argonaut Games, Gary Sheinwald, in un comunicato stampa.

Mike Arkin, co-CEO di Argonaut Games, ha aggiunto: “Volevamo onorare l’eredità del gioco originale e presentarlo ad un nuovo pubblico. La rimasterizzazione in HD ci consente di fare proprio questo. È stato un lavoro d’amore per il nostro team e non vediamo l’ora di condividerlo con i giocatori su tutte le console attuali e su PC più avanti quest’anno”.

Il fondatore originale di Argonaut Games, Jez San, ha affermato: “Sono emozionato di vedere il nome Argonaut tornare dopo 20 anni di assenza. Argonaut ha sempre avuto come obiettivo quello di superare i limiti di ciò che è possibile nel gaming “.

Vi asciamo al teaser trailer dell’annuncio per Croc: Legend of the Gobbos:

Annapurna e Remedy Entertainment annunciano una partnership per Control 2 e per portare Control e Alan Wake al cinema e in televisione

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Annapurna ha annunciato una partnership con Remedy Entertainment per co-produrre e co-finanziare lo sviluppo di Control 2, nonché per adattare i franchise di Alan Wake e Control in formato cinematografico, televisivo e audiovisivo.

Remedy Entertainment sta attualmente “lavorando a pieno ritmo” sul sequel di Control (il primo capito è stato pubblicato nel 2019). Tuttavia, non sono state condivise ulteriori informazioni sul gioco.

“Siamo super entusiasti di avere Annapurna a bordo!” hanno dichiarato il direttore creativo di Remedy Entertainment, Mikael Kasurinen e il produttore esecutivo del franchise Control Juha Vainio, in un comunicato stampa. “I valori creativi di Annapurna si allineano perfettamente ai nostri, rendendoli un partner stimolante per il viaggio che ci attende. Noi di Remedy lavoriamo su Control 2 già da un po’, sembra fantastico e pensiamo che Annapurna sia il partner perfetto con cui lavorare mentre lo sviluppo del gioco procede verso il traguardo”.

Il direttore creativo Sam Lake ha aggiunto: “Sono assolutamente emozionato (sì!) per questa opportunità di espandere la storia di Alan Wake e il nostro intero Remedy Connected Universe a media che vanno oltre i videogiochi e di costruire tutto questo in stretta collaborazione, giochi, film, TV e altri media, come una visione unificata. Sono sicuro che Annapurna sia il partner perfetto per noi per realizzare questo sogno”.

Il presidente di Annapurna Interactive and New Media, Hector Sanchez, ha affermato: “Questo accordo con Remedy non riguarda solo l’adattamento di grandi giochi, ma anche l’apertura di nuove strade nel modo in cui le aziende possono collaborare. Sostenendo il passaggio di Remedy all’autopubblicazione, stiamo riponendo la nostra fiducia nella loro visione. Sappiamo per esperienza che Remedy è un partner di sviluppo di giochi di prima classe e siamo entusiasti di condividere il loro lavoro con un pubblico ancora più ampio, portando gli universi di Control e Alan Wake al cinema, in televisione e oltre”.

Questo è tutto; e voi cosa ne pensate?

Epic Games Store, la Fallout Classic Collection e lo sportivo Wild Card Football in regalo!

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Come ogni giovedì Epic Games Store regala uno o più giochi gratuiti per il nostro PC, questa settimana facciamo un tuffo nel passato di una delle serie più amate dei videogiochi con la Fallout Classic Collection, e sfondiamo la difesa della squadra avversaria nell’arcade sportivo Wild Card Football!

Fallout Classic Collection ci permette di godere dei leggendari primi 3 titoli della saga post-atomica di GDR, ora proprietà di Bethesda – o Microsoft, per essere più precisi- che hanno definito il mondo PC. In questa raccolta potremo vedere come tutto è cominciato con Fallout, il seguito Fallout 2, e la deriva strategica con Fallout Tactics.

Wild Card Football è un titolo sportivo di stampo arcade sul gioco del Football Americano che conta centinaia di giocatori provenienti da svariate squadre dell’NFL darsi battaglia su manti erbosi in rapide sfide 7vs7. Ma non basterà solo conoscere le regole del gioco, perché con oltre 150 Wild Card, che modificheranno in maniera attiva ogni partita, alla tecnica bisognerà unire folli giocate a sorpresa!

Potete fare vostri la Fallout Classic Collection e Wild Card Football solo sull’ Epic Game Store, creando un account -in caso non l’aveste ancora fatto- e seguendo i corrispettivi link ai giochi. Non fatevi sfuggire queste offerte, che scadranno alle ore 17:00 di giovedì 5 settembre.

E non perdetevi la live sul nostro canale ufficiale Twitch di 4News.it, in onda ogni giovedì alle 18:30, per scoprire assieme a Edoardo “SamaelBecks” Bechis cosa ci propongono questi, e altri titoli gratuiti nella rubrica #GiochiXPovery.

Warhammer 40,000: Space Marine 2 – vivete la gloria del combattimento nel nuovo avvincente trailer

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Space Marine II

Il potere degli Space Marine, il terrore dei Tiranidi e le macchinazioni dei Thousand Sons sono al centro del nuovo trailer di Warhammer 40.000: Space Marine 2! Il nuovo trailer cinematografico “Angels of Death” mostra la potenza e la brutalità dei nostri campioni, gli Ultramarines Titus, Chairon e Gadriel, mentre combattono per difendere l’umanità, chiamando gli Space Marine a rispondere alla guerra. Space Marine 2 è ora disponibile per il pre-ordine e uscirà su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC il 9 settembre.

Preparatevi all’uscita con il tenente Titus e i suoi fratelli di battaglia Chairon e Gadriel. Questi tre sono i personaggi giocabili di una campagna completamente cooperativa, mentre i personaggi Space Marine personalizzati sono giocabili in missioni PvE e battaglie PvP in varie modalità.

Vi ricordiamo che restano pochi giorni per preordinare la Gold o la Ultra Edition e assicurarsi lo sblocco anticipato fino a quattro giorni prima dell’uscita ufficiale del gioco il 9 settembre! Le edizioni Gold e Ultra includono lo Space Marine 2 Season Pass, che garantisce ai giocatori cosmetici aggiuntivi ispirati ai gloriosi capitoli Space Marine dell’universo di Warhammer 40.000. Aggiornamenti gratuiti per tutti i giocatori aggiungeranno nuove missioni, nuovi nemici, armi e molto altro dopo il lancio.

Recensione tastiera meccanica GravaStar Mercury K1 Lite, quando l’estetica supera le prestazioni

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Sono passati circa due anni da quando abbiamo avuto la possibilità di conoscere GravaStar, il marchio futuristico/Cyberpunk creato da Yong Huang la cui visione, nata dalla sua viscerale passione per Starcraft, lo ha portato a trasformare – fondendo tecnologia e arte – i prodotti di uso quotidiano in qualcosa di tanto avveniristico quanto innovativo e funzionale. Il viaggio è iniziato ufficialmente nel 2019 con il lancio dello speaker Bluetooth Mars sulla piattaforma di crowdfunding Indiegogo. Non si trattava soltanto di uno speaker ma di un chiaro messaggio al mondo che GravaStar avrebbe ridefinito l’intersezione tra tecnologia e design. Da quel prodotto inaugurale, GravaStar ha continuato a innovare, introducendo altoparlanti stravaganti e adattatori di alimentazione desktop unici mai visti prima. I prodotti non erano solo funzionali ma vere e proprie opere d’arte da collezione, ognuna delle quali raccontava una storia di un mondo futuristico. L’apice è stato raggiunto proprio quest’anno; infatti, i mouse da gioco Mercury hanno ottenuto il riconoscimento Reddot Design Award. Insomma, Yong ed il suo team ne hanno fatta di strada.

E noi vi possiamo soltanto confermare di quanto l’azienda ci abbia davvero visto lungo, e della bontà dei device lanciati negli anni. Siamo rimasti sbalorditi dai prodotti che abbiamo avuto la fortuna di testare; prima dagli auricolari wireless Sirius Pro, dal design assolutamente bizzarro e fuori dagli schemi ma dal suono altrettanto eccezionale; poi dagli auricolari true wireless Sirius P5, più economici delle citate Sirius Pro ma altrettanto di pregevole qualità, ed infine dall’altoparlante Bluetooth Venus che sebbene non abbia l’aspetto aggressivo del suo fratello maggiore, G1 (GravaStar Mars), si contraddistingue non solo per il suo stile sci-fi, mecha e cyberpunk unico ma soprattutto per la qualità sonora. Qualche settimana fa, in maniera del tutto inaspettata, ci è stata data l’opportunità (che non ci siamo fatti sfuggire) di testare un nuovissimo prodotto dell’azienda, la tastiera compatta (75%) Mercury K1 Lite (la più piccina della famiglia), che si pone l’arduo obiettivo di ridefinire – visto il successo strepitoso dei mouse della stessa linea – gli standard del segmento.

Tastiere Mercury K1:

  • Mercury K1 Pro: modello premium, ideale per appassionati e professionisti che cercano le migliori prestazioni; prezzo: $149.95
  • Mercury K1: modello di fascia media più orientata al confort e ad un uso versatile da parte sia di giocatori che di professionisti; prezzo $129.95
  • Mercury K1 Lite: modello entry level che ben si adatta ad un uso quotidiano e ad un gaming occasionale. Prezzo: $ 89,95

Specifiche Tecniche

La Mercury K1 Lite è una tastiera 75% a 80 tasti, in gergo viene definita tenkeyless (TKL). Questo sta a significare che non è disponibile sul lato destro il classico pad numerico. In questo modo si ottiene più spazio sulla scrivania senza sacrificare l’usabilità. Le sue dimensioni sono circa 32-34 cm di lunghezza e 12-14 cm di larghezza, con un peso di circa 870 g.

Dimensioni        Circa 32-34 cm di lunghezza e 12-14 cm di larghezza
Peso870 g
Layout ANSI
Keycaps              PBT Double-shot (Transparent PC Keycaps)
SwitchMechanical Switches: GravaStar x BSUN (Co-branded) Linear Switch
BacklightSouth facing
GasketMounted PC Plate
Hot-swappableSi
Sound-dampening        5 strati di schiuma fonoassorbente
Connessioni      USB-C, Bluetooth 5.0, wireless con dondle 2,4ghz
Mercury K1 Lite Specifiche tecniche

Il layout della tastiera in prova è ANSI con un profilo dei tasti di tipo MDA (vi lasciamo al nostro articolo dove potete consultare una comoda infografica che spiega il significato del profilo MDA).

Contenuto della Confezione

La confezione di vendita della Mercury K1 Lite include la tastiera, il manuale di istruzioni, un cavo USB-C di colore nero (non rivestito in guaina in tessuto) e della lunghezza di circa 1,5 metri, tre keycaps ed un puller per la rimozione degli switch.

Qualità costruttiva durevole

La tastiera Mercury K1 Lite è stata realizzata in resistente materiale PVC (i piedini inferiori traballano un pochettino troppo è ci sembrano gli elementi più fragili del prodotto) e la cornice e i tasti trasparenti massimizzano i fantastici effetti RGB. Il design che viene definito dal produttore stesso scheletrico aerodinamico (ispirato ad Alien) dona alla tastiera un aspetto elegante e sicuramente più sobrio rispetto a quanto ci ha abituato GravaStar. La keyboard è – come anticipato – dotata di retroilluminazione RGB South facing personalizzabile (13 diversi modelli di retroilluminazione, attivabili dalla relativa app desktop dedicata), che consente un’esperienza visiva customizzata. Sul lato destro troviamo anche un led di stato con il logo GravaStar, che – ad esempi – permette di capire se è stato attivato il Caplock.

In termini di ergonomicità, grazie ad un’altezza frontale di 19,5 mm e agli switch lineari (ciò sta a significare che il movimento è fluido e non presenta quel click presente in alcuni switch come ad esempio quelli cherry blu) meccanici GravaStar x BSUN (Co-branded) che hanno una forza di attuazione di 40 gf, un punto di contatto del tasto di 2mm ed una corsa totale del tasto di 3,6mm, l’esperienza di digitazione (così come quella gaming) è risultata essere – nel complesso – piuttosto confortevole con un ritorno davvero rapido dei tasti alla posizione di riposo. La struttura a 5 strati di schiuma fonoassorbente – altresì – migliora il feeling andando a smorzare la “rumorosità” dei tasti (il che è ideale per chi lavora in spazi condivisi o open office o per chi vuole lavorare di notte senza disturbare nessuno). Il suono HiFi offerto dagli switch, è morbidissimo, leggero, nitido e concentrato e ci è davvero piaciuto; ovviamente se amate un suono più aggressivo e deciso, sicuramente questa tipologia di tastiera non fa per voi. I tasti stock sono altresì semplicissimi da rimuovere, da pulire e da sostituire. Nella confezione di vendita è incluso – come anticipato – anche il puller dedicato per rimuoverli. Essendo hot-swappable, è possibile sostituire gli switch senza bisogno di alcuna saldatura.

Connettività

Il prodotto supporta connessioni wireless a 2,4 GHz, Bluetooth (solo) 5.0 e cablate (una connessione USB-C – USB-A), offrendo una compatibilità perfetta con Windows e MacOS (selezionabili dal tasto dedicato). La batteria da 4000 mAh garantisce un uso wireless abbastanza prolungato, fornendo prestazioni costanti senza dover ricorrere a ricariche frequenti. L’abbiamo provata sia in versione Wired e sia in versione wireless a 2,4 GHz utilizzando il dongle incluso nella confezione di vendita (nello specifico incastonato nella parte inferiore della tastiera). Il secondo metodo di connessione non ci ha dato alcun problema, consentendo altresì – una volta terminata la nostra sessione – di riporre la tastiera nel cassetto. Una comodità di certo non da sottovalutare, considerando anche che la tastiera è in formato 75%, il che consente anche una certa portabilità (magari per chi preferisce portarla con sé ed utilizzarla in ufficio).

Software di Personalizzazione

Il software dedicato ci è sembrato abbastanza decente da poter essere utilizzato. Una volta scaricato, si installa in un battibaleno e permette di gestire tutta una serie di funzionalità della keyboard. Ad esempio di assegnare macro, modificare l’assegnazione dei tasti, settare l’illumiazione RGB (con tanto di anteprima a schermo), addirittura in modo da far cambiare gli effetti in base ai suoni del sistema o altre funzionalità come la sensibilità del tap e dopo quanto tempo la tastiera deve andare in standby (da un min di 1 minuto ad un max di 20 minuti).

Prova

In termini prestazionali, la Mercury K1 Lite è sicuramente un buon compromesso per chi non vuole svenarsi nell’acquisto di una tastiera da gaming/productivity. Il feeling dei tasti è stato – salvo rare occasioni – deciso e preciso e la digitazione fluida, rapida e davvero silenziosa, permettendo sia di scrivere agevolmente articoli che di condurre diverse sessioni da gaming sul nostro PC. Vi lasciamo al nostro campione audio. A causa del microfono utilizzato (per praticità abbiamo utilizzato quello integrato del nostro S22 Ultra), potrebbe non rispecchiarne al 100% il suono reale.

GravaStar Mercury K1 Lite – switch sound

Per quanto riguarda la digitazione notturna, abbiamo avuto qualche problema a causa della mancanza di keycaps shinetrough il che rende più difficile – complice anche una scelta cromatica dei tasti per la stragrande maggioranza bianca (che sulla plastica lucida e con il giorno già si fatica a contraddistinguere adeguatamente) la digitazione di sera. In assenza di una qualche forma di illuminazione, infatti è davvero difficile rendersi conto di cosa si sta andando a pigiare, richiedendo un bel po’ di adattamento e di abitudine. La presenza di led “south facing” (quindi collocati nella parte inferiore dello switch non aiuta nella chiarezza di visione dei tasti).

Infine, manca completamente una rondella multimediale, scelta che non riusciamo a comprendere in quanto risulta presente sugli altri due modelli disponibili. La rotella multimediale è però sostituita dalla combinazione tasti (robottino GravaStar collocato accanto ai tasti CTRL ed ALT) + F11 (volume down) F12 (volume up). Avremmo decisamente preferito una gestione multimediale affidata direttamente alla rotella. Da notare che il layout dei tasti che vanno da F1 ad F12, è stato rimpiccolito in quanto sul lato superiore di ogni tasto è stata inserita una buffa faccina/icona (che dovrebbe rappresentare i simboli canonici a cui siamo abituati). Anche i tasti DEL, PAGE UP e PAGE DN sono diversi in termini di layout presentando infatti delle iconcine che richiamano alcuni dei prodotti GravaStar. Si tratta di una scelta puramente estetica e – a nostro giudizio – per quanto bella a vedersi, è davvero poco funzionale.

Commento finale

La tastiera GravaStar Mercury K1 Lite è ideale per chi – in una tastiera meccanica – ricerca un discreto equilibrio tra stile, comfort e prestazioni. Con il suo design unico (e sicuramente che balza all’occhio dei più attenti), la costruzione di buona qualità e la grande versatilità, la K1 Lite si adatta senz’altro ad un’esperienza (soprattutto lato gaming) occasionale. Se invece siete alla ricerca di qualcosa per veri “Pro”, la K1 Lite non è il prodotto che vi cambierà le carte in tavola, complice una serie di importanti limitazioni e compromessi come ad esempio la mancanza di keycaps shinetrough che rende difficoltosa la visuale notturna, una scelta cromatica dei tasti discutibile, assenza della rotella del volume e la scelta insensata (puramente stilistica) di “stravolgere” il layout grafico ed estetico dei tasti da F1 ad F12, e di quelli DEL, PAGE UP E DN, al solo scopo di inserire delle icone, che per quanto carine a vedersi, non ci sembravano affatto necessarie.

GravaStar lancia la serie di tastiere Mercury

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GravaStar, ha annunciato oggi il lancio della sua attesissima serie di tastiere meccaniche Mercury. Questa nuova gamma include tre modelli distinti, ciascuno disponibile in una varietà di colori: Mercury K1 Pro, Mercury K1 e Mercury K1 Lite. Queste tastiere meccaniche da gioco sono progettate per offrire un’esperienza di digitazione e gioco superiore, incorporando tecnologia all’avanguardia ed estetica sorprendente ispirata ai temi popolari della fantascienza.

Il design della serie di tastiere meccaniche Mercury trae forte ispirazione dall’iconico film Alien, noto per i suoi elementi visivi futuristici e ultraterreni. Le tastiere presentano influenze dal metallo liquido, combinando design eleganti e scheletrici con elevata durata. Questa estetica unica distingue la serie Mercury, creando un pezzo di tecnologia visivamente sbalorditivo e funzionale.

La Mercury K1 Pro è disponibile in tre colori e rappresenta l’apice delle prestazioni e del design. È dotata di un robusto telaio in lega di alluminio con un design scheletrico unico, migliorato da due piedini regolabili per maggiore stabilità e comfort. La tastiera è dotata di switch GravaStar x Kailh Linear personalizzati, che offrono un’esperienza di digitazione eccezionale con input rapidi e reattivi. La K1 Pro vanta anche un’illuminazione RGB immersiva a 270 gradi e opzioni di personalizzazione avanzate, rendendola una scelta eccezionale per i giocatori e gli appassionati di tecnologia.

Nancy Ahn, co-fondatrice di GravaStar, ha commentato la nuova versione: “La serie di tastiere Mercury è una testimonianza del nostro impegno per l’innovazione e la qualità. Ogni modello è realizzato per soddisfare le diverse esigenze dei nostri utenti, offrendo sia funzionalità che un design futuristico che trae ispirazione da film iconici come Alien e Steel Craft e Liquid Metal. Siamo certi che queste tastiere ridefiniranno l’esperienza di digitazione e di gioco per i nostri clienti”.

La Mercury K1, disponibile anche in due colori, raggiunge un equilibrio tra prestazioni e valore. È dotata di un telaio in lega di alluminio resistente con un elegante design scheletrico, switch GravaStar x Kailh Linear personalizzati e un supporto per guarnizione con una struttura a cinque strati per una migliore sensazione di digitazione e smorzamento del suono. Questo modello supporta connessioni wireless a 2,4 GHz, Bluetooth 5.0 e cablate, garantendo una compatibilità senza soluzione di continuità con un’ampia gamma di dispositivi.

Per gli utenti che cercano un’opzione conveniente ma elegante, Mercury K1 Lite offre un design unico cavo e scheletrico, realizzato in resistente materiale PVC. Disponibile in due colori, questo modello presenta effetti di illuminazione RGB, una batteria da 4000 mAh per un utilizzo wireless affidabile e interruttori GravaStar x BSUN per un’esperienza di digitazione confortevole. K1 Lite è perfetto per coloro che desiderano un equilibrio tra stile, comfort e funzionalità.

Guardando al futuro, Nancy Ahn ha espresso ottimismo: “Siamo entusiasti di portare la Mercury Keyboard Series negli Stati Uniti e stiamo già pianificando nuovi entusiasmanti sviluppi. Il nostro team è impegnato a spingere i confini di ciò che è possibile nel settore tecnologico e non vediamo l’ora di introdurre prodotti ancora più innovativi che migliorino l’esperienza dell’utente”.

La Mercury Mechanical Keyboard Series è ora disponibile per l’acquisto tramite il sito Web ufficiale di GravaStar e alcuni retail selezionati.

Settembre 2024, ecco tutti i principali giochi in uscita

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Dopo il risveglio videoludico sancito dallo scorso mese, Settembre 2024 alza gli scudi per l’inizio della stagione clou per tutti i player!

Ce ne sarà letteralmente per tutti i gusti, con una vera e propria valanga di titoli molto attesi. Si passa dai blockbuster sportivi come NBA 2K25 ad EA Sports FC 25 a potenziali GOTY conteder come Astro Bot e The Legend of Zelda: Echoes of Wisdom. Nel mezzo, indie clamorosi come The Plucky Squire, sorprese annuciate come Warhammer 40,000: Space Marine 2, amarcord per vecchi appassionati con MARVEL vs. CAPCOM Fighting Collection: Arcade Classics, il ritorno di Dead Rising e i porting PC di Final Fantasy XVI e God of War Ragnarok. Ma c’è molto molto altro: siete avvisati!

Ecco di seguito una lista (con i trailer completi) dei titoli di Settembre 2024: troverete anche un comodo link per Amazon, per assicurarvi il prezzo più basso disponibile!

3 Settembre

  • Harry Potter: Campioni di Quidditch (PC, PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series, Nintendo Switch)
  • The Casting of Frank Stone (PC, PlayStation 5, Xbox Series)
  • Pneumata (PC, PlayStation 5, Xbox Series)
  • BAKERU (PC, Nintendo Switch)

6 Settembre

  • Ace Attorney Investigations Collection (PC, PlayStation 4, Xbox One, Nintendo Switch)

9 Settembre

10 Settembre

  • Towerborne (Accesso anticipato – PC, Xbox Series)

12 Settembre

  • Test Drive Unlimited Solar Crown (PC, PlayStation 5, Xbox Series)
  • Lollipop Chainsaw RePOP (PC, PlayStation 5, Xbox Series, Nintendo Switch)
  • MARVEL vs. CAPCOM Fighting Collection: Arcade Classics (PC, PlayStation 4, Nintendo Switch)

13 Settembre

17 Settembre

  • The Plucky Squire (PC, PlayStation 5, Xbox Series, Nintendo Switch)
  • Final Fanstasy XVI (PC)

19 Settembre

  • God of War Ragnarok (PC)
  • Dead Rising Deluxe Remaster (PC, PlayStation 5, Xbox Series)
  • Broker Sword – Shadows of the Templars: Reforged (PC, PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series, Nintendo Switch)

20 Settembre

  • Frostpunk 2 (PC)

24 Settembre

  • Ara: History Untold (PC)
  • GreedFall II: The Dying World (Accesso anticipato – PC)
  • Mortal Kombat 1: Khaos Reigns (PC, PlayStation 5, Xbox Series, Nintendo Switch)

26 Settembre

  • Iron Meat (PC, PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series, Nintendo Switch)
  • The Holy Gash Darn (PC, PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series, Nintendo Switch)

27 Settembre

PS5 Pro, un leak svela il nuovo design e la data d’uscita

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PS5 Pro è praticamente una certezza da oramai molto tempo. Le informazioni sulla nuova console, lato hardware, si sprecano grazie alla tempestiva disponibilità di dev kit per gli sviluppatori, e all’avvio della produzione in massa di chip da parte dei produttori taiwanesi, ma fino ad ora nessuno aveva ancora avuto informazioni definitive riguardo al design della console e, cosa più importante, sulla data d’uscita.

In un articolo pubblicato dal sito francese Dealabs, che cita fonti affidabili, Sony si starebbe preparando a svelare la sua nuova ammiraglia entro la prima metà di settembre 2024.

La nuova console, che prenderà ufficialmente il nome di “PS5 Pro”, secondo questi rumor avrà un design molto simile a quello della PS5 “Slim”, ma con alcune interessanti novità estetiche. La scocca bianca caratteristica della PS5 è presente anche nel nuovo modello, ma con l’aggiunta di tre distintive strisce nere sulla parte frontale che donano un look più aggressivo e “pro” alla console.

PS5 Pro design
Il design della nuova console è molto simile a quello dell’attuale PS5 Slim con alcuni dettagli come le fasce centrali più numerose.

Nonostante le somiglianze con la PS5 Slim, la Pro sembra essere leggermente più spessa, probabilmente per ospitare componenti hardware più potenti e segnatamente, un miglior sistema di dissipazione. La buona notizia è che le cover intercambiabili della Slim dovrebbero essere compatibili anche con questo nuovo modello.

Le cover della PS5 Slim dovrebbero essere compatibili

Addio al lettore disco?

Un dettaglio interessante emerso dalle prime immagini è l’assenza del lettore di dischi ottico. Sebbene non sia ancora confermato se ci sarà una versione con lettore, sembra che Sony abbia optato per un modello solo digitale, probabilmente per contenere i costi e proporre un prezzo competitivo al lancio. Non è escluso che, come per la PS5 Slim, sia possibile aggiungere in seguito un lettore esterno.

Hardware e prestazioni

L’ultimo leak non ha confermato le informazioni sull’hardware della nuova console che, se confermate dovrebbero includere un incremento del Aumento del 45% della potenza di rendering raw rispetto alla PS5 standard, un aumento delle capacità di ray tracing, da due a quattro volte superiore a quello dell’attuale gen, una nuova tecnologia di upscaling proprietaria, chiamata “PlayStation Spectral Super Resolution”, il supporto alla risoluzione 8k, e una “Architettura personalizzata per l’apprendimento automatico”, di cui non è ancora molto chiara l’utilità. In generale la nuova gpu dovrebbe garantire quasi 33.5 teraflops di potenza, contro i 10,3 di PS5, i 13 di Xbox Series X, e i 35 di una 4070super.

Controller e accessori

Non ci saranno sorprese per quanto riguarda il controller: la PS5 Pro sarà accompagnata dal classico DualSense bianco, lo stesso fornito con la PS5 standard e la Slim. Questo suggerisce che Sony punta a mantenere la compatibilità con l’ecosistema di accessori già esistente.

Quando potremo acquistarla?

Se l’annuncio è previsto per l’inizio di settembre, è ragionevole aspettarsi che la PS5 Pro arrivi nei negozi entro la fine del 2024, giusto in tempo per la stagione natalizia. Questo timing permetterebbe a Sony di sfruttare al massimo il periodo di picco delle vendite per il settore gaming.

La PS5 Pro si profila, insomma, come un aggiornamento mid term decisamente interessante per la lineup PlayStation che potrebbe garantire una longevità davvero molto lunga a questa attuale generazione. Resta da vedere come Sony posizionerà la console in termini di prezzo e quali saranno le effettive migliorie in termini di performance una volta “messe a terra” queste nuove caratteristiche.

PlayStation Plus, ecco i giochi gratis di settembre dell’abbonamento Essentials

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Essentials settembre
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Sony ha annunciato ufficialmente i giochi gratis di settembre dell’abbonamento Essentials.

Potranno essere aggiunti alla libreria da tutti gli abbonati al tier Essentials (quello base) di PlayStation Plus a partire da martedì 3 settembre e fino al 30 settembre, ed essere scaricati in qualsiasi momento, anche dopo la data di uscita dall’abbonamento, a patto di disporre ancora di una sottoscrizione attiva, i seguenti titoli:

  • Harry Potter: Campioni di Quidditch (PS4 e PS5)
    Il tuo prossimo capitolo prende il volo! Immergiti nel magico mondo del Quidditch giocando in solitaria o condividendo la magia con amici e famiglia. Conquista il cielo in uno dei classici ruoli del Quidditch: Cacciatore, Cercatore, Portiere o Battitore, dallo stile di gioco irripetibile. Lanciati in arene del Quidditch leggendarie e scoprine altre completamente inedite del mondo magico.
  • MLB The Show 24 (PS4 e PS5)
    Sfonda la staccionata, vivi momenti di gioco decisivi, diventa una leggenda e gioca il baseball dei tuoi sogni con MLB® The Show 24. Tutti hanno un’occasione da cogliere. Una storia da raccontare. Cogli la tua occasione. Diventa protagonista.
  • Little Nightmares 2 (PS4 e PS5)
    Torna in un universo di affascinanti orrori in Little Nightmare II, un gioco ricco di suspense e avventure in cui vestirai i panni di Mono, un ragazzino intrappolato in un mondo distorto dal ronzio di una torre lontana. Con la guida di Six, la ragazza con l’impermeabile giallo, Mono andrà alla scoperta degli oscuri segreti che circondano la Signal Tower. Tuttavia il loro viaggio non sarà semplice, edovranno affrontare le minacce dei terribili residenti di questo mondo.

Se invece siete abbonati ai tier Extra e Premium, potreste dare un’occhiata ai giochi inseriti nei cataloghi a luglio al seguente articolo.

The Legend of Heroes torna alle origini: annunciato il remake Trails in the Sky the 1st

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Nel corso del recente Nintendo Direct, Falcom ha annunciato The Legend of Heroes: Trails in the Sky the 1st, un remake dell’omonimo titolo originale.

The 1st arriverà nel corso del 2025 in tutto il mondo ed attualmente è previsto solo per Nintendo Switch.

Si tratta di un remake completo del primo indimenticabile capitolo, che per la prima volta proporra in 3D il regno di Liberl. Le transizioni dai campi alle città ora sono fluide, consentendo ai giocatori di sentirsi completamente immersi nel mondo di The Legend of Heroes: Trails in the Sky.

Attacca i nemici sul campo per iniziare battaglie basate sui comandi! Partecipa al combattimento utilizzando vari attacchi e incantesimi chiamati “Arti”, seguendo l’ordine di turno di alleati e nemici. I controlli intuitivi e di facile comprensione del gioco assicurano che anche chi è nuovo ai giochi di ruolo possa godersi il gioco senza stress.

Nonostante le dichiarazioni iniziali, il team di sviluppo ha confermato che è in fase di decisione l’arrivo del titolo anche per PlayStation e PC, nonché l’individuazione del publisher occidentale.

Data di uscita ufficiale per Suikoden I&II HD Remaster!

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Konami Digital Entertainment annuncia che Suikoden I&II HD Remaster Gate Rune and Dunan Unification Wars sarà disponibile dal 6 marzo 2025 per PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S, Xbox One, STEAM e Nintendo Switch. I giocatori possono preordinare fin da ora le versioni fisiche e digitali del gioco. I pre-order per la versione digitale Nintendo Switch inizieranno il 6 settembre.

Contenuti bonus pre-order digitali:

  • Prosperity Orb
  • Fortune Orb
  • 57.300 potch (valuta in-game utilizzabile per l’acquisto di oggetti)

Al debutto nel 1995, la serie Suikoden ha rapidamente guadagnato popolarità come primo titolo della serie RPG di KONAMI. Suikoden I&II HD Remaster Gate Rune and Dunan Unification Wars mira a mantenere intatta la storia originale e il fascino dell’iconico cast. Il nuovo trailer mette in evidenza i momenti memorabili dell’amata avventura RPG e mostra alcune delle migliorie apportate a quality-of-life, grafica e meccaniche di gioco.

Tra le nuove implementazioni quality-of-life aggiunte da KONAMI in questa remaster collection:

Migliorameti grafici: Pixel e design ambientali migliorati, aggiunti nuovi affetti a schermo e nuove animazioni per luci, nuvole, ombre, fiamme, fumo, foglie e insetti; tutto contribuisce a creare un’atmosfera vivace nel gioco!
Ambienti e fotografia sono stati rielaborati per donare nuova vita a scene memorabili, ora ancora più belle!

Nuovi disegn dei personaggi: Tutti i ritratti dei personaggi sono stati aggiornati in HD. Junko Kawano, autore del design dei personaggi della versione originale di Suikoden uscita nel 1995, ha ridisegnato tutti i personaggi per Suikoden I HD Remaster Gate Rune War.

Miglioramenti audio. Suoni ambientali – È stata aggiunta una ricca libreria di suoni ambientali, non presenti nella versione originale, come il rumore dell’acqua, il gorgoglio del fiume, il sibilo del vento, suoni di insetti e passi veloci, per un’esperienza più coinvolgente che mai!
Suoni delle battaglie – Tutti gli effetti sonori sono ora in HD. Suono realistici ed effetti 3D aumentano notevolmente il dinamismo delle battaglie!

Miglioramenti al sistema di gioco: Sono state aggiunte molte nuove funzioni, come il registro dei dialoghi, battaglie automatiche e a doppia velocità, e molto altro ancora.

Annunciata la Capcom Fighting Collection 2: il ritorno di grandi classici!

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Annunciata durante il Nintendo Direct Partner Showcase, un’altra enorme collection di giochi di combattimento è in arrivo nel 2025 con l’uscita di Capcom Fighting Collection 2 su Nintendo Switch, PlayStation 4 e PC tramite Steam!

Combinando classici come Capcom vs. SNK 2: Mark of the Millennium 2001 con i picchiaduro preferiti dai fan come Power Stone 2 in un unico pacchetto, Capcom Fighting Collection 2 è ricca di nuove funzionalità, tra cui il gioco online e aggiornamenti sulla qualità della vita in tutti gli otto giochi!

Di seguito vi proponiamo il trailer d’annuncio, grazie all’account ufficiale YouTube.

Oggi è stata anche annunciato che la MARVEL vs. CAPCOM Fighting Collection: Arcade Classics – con giochi indimenticabili come X-MEN vs. STREET FIGHTER, MARVEL vs. CAPCOM 2: New Age of Heroes e Marvel Super Heroes vs. Street Fighter con l’adorabile personaggio nascosto Norimaro (solo ROM giapponese) – uscirà in formato digitale giovedì 12 settembre (Nintendo Switch, PlayStation 4 e PC tramite Steam) e in formato fisico venerdì 22 novembre (PlayStation 4), con i preordini per le versioni digitali per Nintendo Switch e Steam che partono da oggi!

Capcom Fighting Collection 2 è una raccolta di giochi di combattimento e classici del divertimento che arrivano per la prima volta sulle piattaforme moderne, tra cui:

  • Capcom vs. SNK: Millennium Fight 2000 Pro
  • Capcom vs. SNK 2: Mark of the Millennium 2001
  • Capcom Fighting Evolution
  • Street Fighter Alpha 3 UPPER
  • Project Justice
  • Power Stone
  • Power Stone 2
  • Plasma Sword: Nightmare of Bilstein

È in arrivo un elenco di nuove funzionalità per la raccolta, tra cui:

  • Affronta gli amici online: Il gioco online è disponibile in tutti gli otto titoli, con un netcode rollback per un’esperienza online solida e stabile!
  • Allenamento: La modalità Allenamento è ora disponibile in tutti i titoli con tonnellate di opzioni personalizzabili.
  • Supporto linguistico ampliato: Saranno supportate 14 lingue, tra cui inglese, spagnolo latino-americano, portoghese brasiliano, giapponese, francese, italiano, tedesco, spagnolo castigliano, russo, polacco, coreano, cinese semplificato, cinese tradizionale e arabo!
  • Contenuti degni di un museo: Esplora le gallerie d’arte e musicali con opere ufficiali, concept art, documenti di progettazione e altri contenuti mai visti prima.
  • Personalizza la tua esperienza: Metti a punto le caratteristiche specifiche della tua esperienza di gioco attraverso le Impostazioni EX specializzate per ogni gioco, i vari Filtri di visualizzazione, la personalizzazione dei pulsanti e altro ancora.
  • Hai bisogno di una pausa? Sono stati aggiunti i salvataggi a metà partita!
  • Aggiornamenti aggiuntivi: Vari aggiustamenti del bilanciamento del gioco e miglioramenti della qualità della vita in tutti gli otto giochi.

Capcom Fighting Collection 2 e MARVEL vs. CAPCOM Fighting Collection: Arcade Classics riuniscono alcuni dei giochi più memorabili della storia dei picchiaduro e non vediamo l’ora che i giocatori, vecchi e nuovi, si uniscano alla mischia con noi all’uscita di questi titoli.

Trailer italiano per l’annuncio di TALES OF GRACES f REMASTERED

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Bandai Namco Europe ha annunciato, nel corso del Nintendo Direct delle scorse ore, che TALES OF GRACES f REMASTERED, la versione migliorata del classico JRPG, sarà disponibile dal 17 Gennaio 2025 per Nintendo Switch, PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S, Xbox One e PC via Steam.

Di seguito vi proponiamo il trailer italiano.

In TALES OF GRACES f REMASTERED i giocatori seguiranno le avventure di Asbel e i suoi amici in una storia piena di personaggi indimenticabili, rivelazioni scioccanti e diversi compagni riuniti insieme da promesse fatte nel tempo. Il titolo è ambientato nel mondo di Ephinea, un pianeta con una natura lussureggiante e abbondante e che è regolato da tre grandi nazioni, ognuna con il potere di Eleth.

TALES OF GRACES f REMASTERED è la versione remastered del titolo uscito nel 2010 e include miglioramenti e aggiunte all’esperienza di gioco, contenuti scaricabili dalla versione originale e scene nuovamente localizzate, che saranno in inglese per la prima volta.

Annunciato Atelier Yumia: The Alchemist of Memories & the Envisioned Land

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Durante il Nintendo Direct delle scorse ore, KOEI TECMO Europe e gli sviluppatori di Gust hanno svelato il primo teaser trailer del nuovo gioco Atelier intitolato Atelier Yumia: The Alchemist of Memories & the Envisioned Land.

Il gioco uscirà all’inizio del 2025 su PlayStation 5, PlayStation 4, Nintendo Switch , Windows PC via Steam e, per la prima volta nella storia del franchise, Xbox Series X|S e Xbox One.

Di seguito vi proponiamo il teaser ufficiale.

Il 2 settembre 2024 (21:00 JST, disponibile solo in giapponese) andrà in onda uno speciale livestream di Gust in cui il team di sviluppo condividerà ulteriori informazioni su Atelier Yumia: The Alchemist of Memories & the Envisioned Land.

Shadow è inarrestabile nel trailer di Sonic 3

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Paramount Pictures ha finalmente condiviso il primo sguardo ufficiale a Sonic 3 – Il Film, atteso terzo capitolo cinematografico dedicato al porcospino blu di SEGA.

Come teasato nelle scorse settimane (nonché nel secondo film), stavolta a farla da padrona sarà nientemeno che Shadow. Di seguito il trailer con i sottotitoli italiani, pubblicato da Nickelodeon Italia.

Diretto da Jeff Fowler, basato sulla serie di videogiochi Sonic the Hedgehog e tratto per alcune parti da Sonic Adventure 2 (2001) e Shadow the Hedgehog (2005), il film si colloca dopo gli eventi del precedente nonché della miniserie televisiva Knuckles (2024).

Sonic, Tails e Knuckles si ritrovano a dover fronteggiare un nuovo e formidabile nemico: Shadow, un riccio simile a Sonic con poteri mai visti prima. Impotenti contro l’oscuro rivale, il Team Sonic ha un’unica possibilità: stringere un’alleanza con il Dr. Eggman per salvare il pianeta.

Nel cast, oltre al ritorno di Jim Carrey, figurano Ben Schwartz, Colleen O’Shaughnessey, Idris Elba, James Marsden, Tika Sumpter, Alyla Browne, James Wolk, Sofia Pernas, Cristo Fernández, Jorma Taccone, Krysten Ritter e Keanu Reeves (voce di Shadow).

Sonic 3 – Il Film sfreccerà nelle sale cinematografiche il 1° Gennaio 2025.

Gli Imperdibili – I migliori film e serie TV in arrivo al cinema ed in TV a Settembre 2024

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Dopo la scorpacciata dello scorso mese, tocca a Settembre inaugurare l’autunno 2024: ecco “Gli Imperdibili”, con i nostri consigli sui migliori film e sulle migliori serie TV in arrivo!

L’obiettivo della collana “Gli Imperdibili”, si badi bene, non è quello di consigliarvi necessariamente tutto ciò che di meritevole uscirà nel mese (qualcosa ci può sfuggire e possiamo sempre prendere dei piccoli granchi… siamo umani!). Tuttavia, l’obiettivo è indicarvi quelli che potrebbero essere i must watch, le produzioni più attese ed interessanti! Troverete appuntamenti direttamente nelle sale cinematografiche, così come produzioni Netflix, Disney+, Prime Video, Apple TV+, Paramount+ e chi più ne ha più ne metta!

Diversamente dal ricco Agosto che ci stiamo lasciando alle spalle, Settembre 2024 non manterrà la densità di produzioni altisonanti, permettendo agli spettatori di tirare relativamente il fiato e recuperare quanto lasciato per strada nelle scorse settimane. Ovviamente, questo non significherà che non ci saranno titoli di assoluto interesse. Infatti ciascuna piattaforma, oltre al cinema, potrà vantare titoli affascinanti. Dal ritorno di Beetlejuice Beetljuice e Transformers One nelle sale, passando per Slow Horses 4 su Apple TV, Tulsa King 2 su Paramount+, The Money Game su Prime Video e Agatha All Along su Disney+. Un mese che vedrà due potenziali hit in Monsters: La storia di Lyle ed Erik Menendez su Netflix e l’atteso The Penguin su Sky/NOW (via Max).

Vi ricordiamo che potete tenere sotto controllo tutte le uscite principali del mese per Netflix dalla nostra rubrica. E adesso, largo ai nostri consigli!

4 Settembre

  • Slow Horses 4 (Serie TV – AppleTV)

5 Settembre

  • Beetlejuice Beetlejuice (Film – Cinema)
  • The Perfect Couple (Miniserie – Netflix)

6 Settembre

  • Rebel Ridge (Film – Netflix)

10 Settembre

  • The Money Game (Docuserie – Prime Video)

11 Settembre

  • Speak No Evil – Non parlare con gli sconosciuti (Film – Cinema)
  • Puppy Love (Film – Prime Video)

12 Settembre

  • Il magico mondo di Harold (Film – Cinema)
  • Emily in Paris 4 – Seconda parte (Serie TV – Netflix)

13 Settembre

  • En Fin (Serie TV – Prime Video)
  • The Grand Tour: One For The Road (Serie TV – Prime Video)
  • In Vogue: The 90s (Docuserie – Disney+)
  • Uglies (Film – Netflix)

15 Settembre

  • Tulsa King 2 (Serie TV – Paramount+)

18 Settembre

  • Thelma (Film – Cinema)

19 Settembre

  • Sono Lillo 2 (Serie TV – Prime Video)
  • Agatha All Along (Serie TV – Disney+)
  • Monsters: La storia di Lyle ed Erik Menendez (Miniserie – Netflix)

20 Settembre

  • The Penguin (Serie TV – SKY/Now)
  • His Three Daughters (Film – Netflix)

25 Settembre

  • Super/Man: The Christopher Reeve Story (Docufilm – Cinema)

26 Settembre

  • Transformers One (Film di animazione – Cinema)
  • Tutto chiede salvezza 2 (Serie TV – Netflix)

28 Settembre

  • Appartamento 7A (Film – Paramount+)

Black Myth: Wukong – Guida ai boss (Parte 1)

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Black Myth: Wukong

Black Myth: Wukong, disponibile dallo scorso 20 agosto, presenta più di 80 boss fight. Questa guida, divisa in più parti, vi fornirà le indicazioni per trovare tutti i boss, nonché le migliori tattiche per sconfiggerli. Saranno elencati in ordine cronologico. Alcuni boss possono essere incontrati in un ordine diverso a seconda del percorso che visiterete per primo, tuttavia questo è l’ordine ottimale consigliato.

In questa Parte 1 vi indicheremo dove trovare e come sconfiggere i boss del Prologo e del Capitolo 1.

Se vi interessano la Parte 2 che copre il Capitolo 2, la Parte 3 che copre il Capitolo 3, la Parte 4 che copre il Capitolo 4, la Parte 5 che copre il Capitolo 5 o la Parte 6 che copre il Capitolo 6, non perdetevi le rispettive guide:

Erlang, la Sacra Divinità

Location: Prologo > Tutorial

Difficoltà: 0/10

In questa boss fight imparerete le mosse principali del gioco. Non potrete perdere, dato che avrete vita infinita.

Guardia taurina

Location: Capitolo 1 > Foresta dei Lupi > Colline Anteriori

Difficoltà: 1/10

Gli attacchi della Guardia taurina sono lenti e facili da schivare lateralmente. Ha pochissima salute. A volte verrà stunnato dagli attacchi pesanti. L’attacco caricato del bastone è molto efficace, tuttavia vi consigliamo di schivare lateralmente ed attaccare con gli attacchi deboli fino alla cutscene. Dopo ciò, utilizzate la nuova magia Paralisi e continuate con la stessa strategia.

Guangzhi 

Location: Capitolo 1 > Foresta dei Lupi > Fuori dalla foresta > prendete il sentiero a sinistra, attraversate il ponte di legno e seguite le torce per raggiungere l’arena del boss.

Difficoltà: 4/10

Gli attacchi di Guangzhi, alla prima visita, potrebbero essere difficili da evitare. Comunque ha pochissima vita, tanto che noi al primo tentativo, prendendoci un sacco di attacchi in piena faccia, siamo riusciti a sconfiggerlo. Schivate ed attaccate con parsimonia dopo che ha eseguito i suoi affondi. Non provate a sferrare attacchi mentre sta ancora eseguendo la combo, è troppo rischioso. Se vi colpisce 3-4 volte inizierete a bruciare, per spegnere le fiamme dovrete schivare 3-4 volte. Usate sempre l’incantesimo Paralisi non appena è pronto, quindi eseguite una combo completa di attacchi rapidi.

Anima errante (MISSABILE)

Location: Capitolo 1 > Foresta dei Lupi > Fuori dalla foresta > prendete il sentiero di fronte a voi e troverete questo boss che vaga, ha una grande testa di pietra. Questo boss è segnato come MISSABILE perché scompare dopo che avrete sconfitto il boss segreto del Capitolo 1 Vecchio Jinchi. Tuttavia, respawnerà in New Game+ e dropperà nuovamente il suo spirito se ve lo siete perso nella prima partita. Lo spirito dell’Anima errante può essere raccolto solo se avrete raggiunto Foresta di bambù > Percorso della serpe ed avrete ottenuto l’abilità di utilizzare la fiaschetta per raccogliere gli spiriti. Lo spirito può essere raccolto in seguito da qualsiasi santuario quindi non preoccupatevi.

Difficoltà: 4.5/10

L’Anima errante è un grande nemico con una testa di pietra. Dovreste prima aver battuto Guangzhi nella stessa area per sbloccare la trasformazione che rende questo combattimento un po’ più semplice. Iniziate il combattimento con un attacco pesante in corsa. Quindi usate l’incantesimo Paralisi. Usate solo combo di attacchi rapidi. Il colpo finale di ogni combo di attacchi rapidi farà vacillare il boss. Questo può essere fatto fino a 3 volte di seguito (noi lo abbiamo scoperto tardi). Tuttavia, fate attenzione alla barra della resistenza, se la esaurite non sarete in grado di completare la combo. Il boss non potrà fare nulla poiché rimarrà barcollante, ma DOVETE concludere la combo con il colpo finale rapido. Dopo aver messo a segno le tre combo all’inizio del combattimento, lanciate l’incantesimo di trasformazione. Così facendo avrete praticamente quasi eliminato il boss. State attenti agli ultimi attacchi evitando lateralmente le manate e soprattutto evitando gli attacchi ad onda d’urto quando mette le mani per terra o quando carica il pugno.

Lingxuzi 

Location: Capitolo 1 > Foresta dei Lupi > Tempio di Guanyin

Difficoltà: 4/10

Utilizzate Paralisi appena possibile. L’incantesimo si ricarica automaticamente, quindi se volete rendere il boss super semplice potrete correre intorno e aspettare che l’incantesimo si ricarichi, quindi attaccarlo. Schivate gli attacchi con gli artigli lateralmente e gli attacchi con la bocca all’indietro. Questo boss vi darà tantissima tregua, quindi non sarà difficile avere la meglio.

Guangmou 

Location: Capitolo 1 > Foresta di bambù > Percorso della serpe > saltate oltre le scogliere a sinistra per raggiungere l’area inferiore dove si trova un fiume. Poi girate a destra, superate un nemico serpente e arriverete ad una grande area con alberi di bambù. Seguite il sentiero asfaltato fino alla fine dell’area dove ci sono le due torce per raggiungere questo boss.

Difficoltà: 4.5/10

Questo boss usa una combinazione di proiettili sferici a distanza e veleno. Iniziate il combattimento correndo verso di lui ed eseguendo un attacco pesante (meglio se avete l’abilità che vi permette di caricare l’attacco pesante anche correndo), quindi usate Paralisi e fate una combo completa di attacchi rapidi. Se avete sconfitto il boss Guangzhi usate la trasformazione, Guangmou è debole al fuoco. Quando la salute scenderà sotto la metà, evocherà piccole teste di serpente dal terreno che vi spareranno proiettili velenosi. Potete attaccare le teste, noi lo abbiamo scoperto dopo (per giunta muoiono con un attacco).

Bo-Li-Ga-Lang

Location: Capitolo 1 > Foresta di bambù > Percorso della serpe > saltate oltre le scogliere a sinistra per raggiungere l’area inferiore dove si trova un fiume. Girate a sinistra, seguite il fiume fino alla fine per trovare questo boss.

Difficoltà: 1.5/10

I suoi attacchi sono molto deboli. Attaccandolo alla testa farete ancora più danni. Usate Paralisi e la trasformazione per sconfiggerlo rapidamente. Se le rane piccole si triggerano, eliminatele velocemente.

Nobile dalla Bianca Veste

Location: Capitolo 1 > Foresta di bambù > Acquitrino della foschia bianca

Difficoltà: 5/10

Questo è il primo boss che presenta 2 fasi, ciascuna con una barra della salute piena. La sua prima fase è più orientata al corpo a corpo, la seconda fase utilizza più attacchi a distanza. Come al solito, iniziate lanciando Paralisi, quindi trasformatevi in Guangzhi. Schivate le combo e gli affondi. La prima fase è quella difficile. Dopo aver esaurito la sua prima barra della salute, si trasformerà nella sua forma di serpente. Di nuovo Paralisi. Schivate i suoi attacchi telefonati ed attaccate ma non siate avari.

Vecchio Jinchi

Location: Capitolo 1 > Segreto: Vecchio Tempio di Guanyin > Gran Sala > per raggiungere quest’area dovrete suonare tutte e 3 le campane nel Capitolo 1 (dietro i boss Guangzhi, Guangmou, Nobile dalla Bianca Veste). Dopo aver suonato la terza campana verrete automaticamente trasportati in quest’area segreta.

Difficoltà: 4.5/10

Il set di mosse di base è identico a quello dell’Anima Errante ma esegue combo più lunghe e ha più salute. Inoltre, è circondato dai suoi servi. Quando la salute scenderà al di sotto della metà, fluttuerà in aria e i suoi servitori cammineranno verso di lui. Uccideteli prima che lo raggiungano, altrimenti li assorbirà per curarsi. A volte farà brillare i servitori dorati e loro correranno verso di voi e si faranno esplodere. Basta scappare da loro e non rappresenteranno una minaccia. Proprio come l’Anima Errante, il Vecchio Jinchi è incline a barcollare con combo di attacchi rapidi (in particolare a causa dell’ultimo colpo della combo). Iniziate usando Paralisi, eseguite alcune combo di attacchi rapidi, quindi usate l’incantesimo di trasformazione. Evitate i suoi attacchi tenendo la distanza. Quando Paralisi si è ricaricato, usatelo di nuovo.

Re del Vento Nero

Location: Capitolo 1 > Grotta del Vento Nero > Interno della grotta

Difficoltà: 4.5/10

Il Re del Vento Nero è un nemico umano che brandisce una lancia. Usa anche la magia del vento e del fuoco. Ha solo 1 barra della salute. La chiave per la vittoria è schivare correttamente i suoi attacchi con la lancia. Schivate quando inizia a far oscillare la lancia, di solito esegue 3 attacchi di fila, quindi schivate 3 volte. Subito dopo attaccate. Utilizzate subito la trasformazione. Ad un certo punto il boss si trasformerà in una sfera di vento nero e volerà verso di voi alcune volte. Schivate lateralmente subito dopo aver sentito il suono. Successivamente creerà un grande cerchio di vento al centro dell’arena, restatene fuori per evitare di subire danni (lo fa sistematicamente quando finisce la trasformazione in vento). Quando ritorna in forma umana, usate immediatamente l’incantesimo Paralisi e attaccate. Quando beve dalla sua fiaschetta vi sputerà fuoco addosso. Mentre beve dalla fiaschetta è vulnerabile agli attacchi, se riuscite a mettere a segno una combo completa di attacchi rapidi lo interromperete e non sputerà fuoco. Ogni volta che scompare, scappate e schivate per evitare i suoi attacchi. Dopo le sue combo da 3 colpi eseguite sempre una combo di attacchi rapidi. Usate gli incantesimi se si sono ricaricati.

Guai Orso Nero

Location: Capitolo 1 > Grotta del Vento Nero > Picco del bodhi

Difficoltà: 6/10

Prima di tutto equipaggiate il cimelio che avete ottenuto dal cadavere appeso davanti alla terza campana dopo aver sconfitto il boss Vecchio Jinchi (aumenta la resistenza ai danni da fuoco). Equipaggiate inoltre lo spirito Guangmou. Il boss è debole al veleno (noi lo abbiamo scoperto dopo). Non appena entrate nell’arena evocate lo spirito. Esso materializzerà due serpenti che sparano veleno al boss, che verrà avvelenato dopo pochi colpi. Utilizzate Paralisi ed eseguite una combo di attacchi rapidi. Usate la trasformazione Guangzhi e usate attacchi pesanti. Questo eliminerà una buona parte della salute del boss prima che abbia la possibilità di attaccarvi. Il boss ha due fasi ma solo una barra della salute. Nella prima fase utilizza soprattutto attacchi corpo a corpo con le zampe. Qui usate solo attacchi rapidi. Schivate lateralmente quando sta per colpirvi con la zampa. Di solito attacca 3 volte di seguito, schivati i quali potrete attaccare con gli attacchi rapidi. Se riuscite a eseguire una combo completa di attacchi rapidi, potrebbe vacillare. In questo caso, eseguite subito una nuova combo completa per altre 2 volte (gli toglierete circa il 30% della sua salute). A metà salute si trasformerà in una sfera di fuoco e volerà verso di voi alcune volte (usate il suono per schivate), poi si trasformerà di nuovo nella sua forma di orso, ma le sue zampe ora inizieranno a bruciare e lancerà fuoco sul pavimento. Usate il mantello ignifugo. Se iniziate a bruciare a causa del danno da fuoco schivate 3-4 volte per spegnere le fiamme. Curatevi da una distanza di sicurezza. Evitate gli attacchi in salto schivando lateralmente. Utilizzate Paralisi appena si ricarica.

Loong rosso

Location: Capitolo 1 > Foresta dei lupi > Fuori dalla foresta, tuttavia dovrete ottenere le Scaglie di Loong del Capitolo 2 (utilizzate questo video di PowerPyx in caso non sappiate come ottenerle). Dopo aver ottenuto le scaglie, prendete il sentiero a sinistra fino a raggiungere una cascata nell’angolo dell’area. Con le scaglie nell’inventario potrete interagire con la cascata per entrare nell’area con questo boss nascosto.

Difficoltà: 4.5/10

Questo è il primo dei quattro boss Loong nascosti che richiedono l’oggetto chiave Scaglie di Loong. Colpite il boss evitando gli attacchi con la coda (ne fa spesso due di fila). Dopo aver subito un po’ di danni si accascerà. Colpite quegli attrezzi metallici che contengono i fulmini, in modo da togliere al boss un enorme quantitativo di vita. Fate la stessa cosa per tre volte. Ovviamente utilizzate Paralisi, trasformazione e Ciocca della Moltitudine.

Visions of Mana, la recensione della stampa internazionale festeggia il buon ritorno della storica serie

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Mentre la release date di Visions of Mana è imminente, iniziano ad arrivare le prime recensioni internazionali dell’action RPG di Square Enix.

Il ritorno della storica saga convince i nostri colleghi della stampa, pur non spiccando per particolari innovazioni o spunti di originalità. Viceversa, Visions of Mana viene apprezzato per la sua struttura classica, per il gameplay divertente e per la generosità dei contenuti.

Ecco di seguito alcune delle recensioni finora pubblicate dai maggiori siti internazionali:

  • IGN 8/10
  • Hobby Consolas 87/100
  • God is a Geek 8/10
  • GameRant 3,5/5
  • GamingTrend 65/100
  • Push Square 7/10
  • RPG Fan 87%
  • Press Start 7,5/10
  • TechRaptor 9/10
  • PSX Brazil 85/100
  • Checkpoint Gaming 8,5/10

Nel momento in cui scriviamo il titolo si attesta su una media delle recensioni di 77 su OpenCritic. Si tratta di un risultato provvisorio, in attesa delle altre opinioni in arrivo nelle prossime ore e nei prossimi giorni.

Vi ricordiamo che Visions of Mana sarà disponibile dal 29 Agosto per PC (via Steam), Xbox Series, Xbox One, PlayStation 4 e PlayStation 5.