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I server online di Street Fighter IV saranno worldwide

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La modalità online che farà la gioia dei possessori del picchiaduro Street Fighter IV sarà planetaria.

Divertimento globale

In questi giorni sarà presto messo sul mercato il capolavoro dei beat’em up storici Street Fighter IV di CAPCOM.
Realizzato con la tecnica del Cel Shading, il titolo è un must per tutti gli amanti del genere picchiaduro.

A dare maggiore divertimento e spessore a questo titolo è la notizia che la modalità online per sfidare utenti in rete non sarà region locked (cioè chiusa solo alla regione di appartenenza) ma completamente aperta e quindi globale.
Ciò però non comporta la gestione delle vittorie e delle sconfitte per la classificha globale. Ci saranno classifiche relative a ogni regione.

Street Fighter IV

Il salvataggio del proprio profilo di giocatore peserà solo 3,72KB. Non è noto se questo salvataggio sarà locale oppure sui server online.

Videogames Party 2009 al via

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Il nuovo Tour 2009 del Videogames Party parte da Novegro a Milano

Videogames Party 2009

Al Festival del Fumetto che si terrà nei giorni 7 e 8 febbraio al Parco Esposizioni di Novegro (MI) inizierà il nuovo tour del Videogames Party 2009: la manifestazione video ludica italiana dedicata a tutti i videogiocatori dai più esperti agli amatori.

I vari tornei in cui ci si potrà sfidare comprendono tutti i generi, gli sportivi PES 2009 e FIFA 2009 i giochi di guida Mario Kart Wii i picchiaduro Soul Calibur IV e Super Smash Bros. Brawl; e gli sparatutto Unreal Tournament III. Molti sono anche premi in palio per i vincitori come schede grafiche e altre periferiche.

Per chi volesse collaudare le proprie capacità nel gaming potra farlo iscrivendosi direttamente sul sito ufficiale

L’importanza dell’evento inoltre è evidenziata da numerosi sponsor importanti: AMD, Cooler Master, E-motion, Electronics Arts, Microsoft, Nintendo, Sapphire, Seagate e Ubisoft.

La Redazione di 4News parteciperà all’evento, quindi restate sintonizzati per sapere chi salirà sul podio!

Il firmware 2.60 danneggia la PlayStation 3 ?

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Secondo quando riportato dal sito ps3center.net sembra proprio così. Ma sarà vero ?

Firmware 2.60

Secondo quanto riportato dal sito ps3center.net l’ultimo aggiornamento della SONY per PlayStation 3 versione 2.60 rilasciato di recente causerebbe il danneggiamento della lente.

L’aggiornamento ha apportato importanti novità come una nuova funzione per gestire le foto, la retrocompatibilità con il formato DivX 3.11 , correzione sulla gestine dei trofei e maggiore stabilità del sistema.

La cosa sembra un pò strana, frutto più di causalità e coincidenza che di effettiva causa dovuta al firmware.
Va ricordato infatti come alcune versioni di PS3 da 40GB messe sul mercato in marzo-aprile 2008 sono state affette da fragilità della lente del BluRay e la stessa SONY ha esteso, non solo per queste versioni ma per tutte le console, la garanzia solo sul gruppo ottico in modo da permettere a tutti gli utenti di dormire sonni tranquilli.


Quindi utenti di PS3 se pur dovesse comparire questo problema Sony lo riparerà nel più breve tempo possibile e senza alcun costo aggiuntivo.

Nuovi brani in arrivo per Guitar Hero World Tour

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A partire da Febbraio nuove tracce si aggiungono alla già grande tracklist di Guitar Hero: World Tour

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Dopo aver offerto ai fan oltre 70 tracce musicali come contenuto scaricabile aggiuntivo per il videogioco Guitar Hero World Tour dal lancio dello stesso lo scorso Novembre, Activision Publishing, Inc. annuncia l’arrivo di tre nuovi e variegati pacchetti di canzoni scaricabili per i fan di tutto il mondo nel corso del mese di Febbraio.

A partire dal 12 Febbraio, sarà disponibile l’Acoustic Track Pack che includerà “Drive” degli Incubus, “New Slang” dei The Shins e “Wonderwall”di Ryan Adams nella versione candidata ai GRAMMY Award.

Dopo il debutto sul software di Guitar Hero World Tour con “Band on the Run”, i Wings, la band di Paul McCartney, tornano sul palco di Guitar Hero con il Wings Track Pack. “Junior’s Farm,” “Hi Hi Hi” e “Jet,” tre hit entrate nelle classifiche internazionali ed appartenenti all’ampio catalogo della band, saranno rese disponibili per il download a partire dal 19 Febbraio.

Per chiudere in bellezza, Bob Seger, vincitore di un GRAMMY Award, candidato alla Academy Award e ammesso alla Rock and Roll Hall of Fame, farà il suo debutto in Guitar Hero World Tour con il Bob Seger Track Pack. Dopo una apparizione in alcuni spot pubblicitari che mostravano numerose celebrità cimentarsi con gli strumenti di Guitar Hero World Tour, la leggendaria hit di Seger, “Old Time Rock and Roll” insieme a “Her Strut” e ad una versione registrata dal vivo di “Get Out of Denver” saranno rese disponibili per il download a partire dal 26 Febbraio.

L’Acoustic, il Wings e il Bob Seger Track Pack saranno resi disponibili per il Marketplace di Xbox LIVE per il sistema Xbox 360 di Microsoft a 440 Microsoft Points e sul PlayStationStore per PLAYSTATION3 a euro 5.49. Le canzoni di ciascun Track Pack saranno rese disponibili come brani singoli per Xbox 360 a 160 Microsoft Points, per PLAYSTATION 3 a euro 1.99 e per Wii a 200 Wii Points.

L’espansione di Fallout 3 è online

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L’espansione per Xbox 360 di Fallout 3 è finalmente online

Fallout 3

La prima espansione del gioco di Bethesda Software, Fallout 3 è finalmente disponibile online al costo di 800 Microsoft Points.

L’espansione, disponibile solo per Xbox 360, permetterà di recuperare nuove armi, armature e giocare anche nelle ambientazioni già esplorate e completare le quest secondarie lasciate in sospeso durante l’avventura principale.

Mortal Kombat vs. DC Universe è campione d’incassi

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Il titolo Midway sfonda la barriera del milione di copie distribuite

Mk Vs DC Universe

Il picchiaduro Midway ha sfondato la barriera del milione di copie vendute diventando in pochissimo tempo uno dei titoli della serie Mortal Kombat più venduti e giocati della storia. Il titolo ha venduto in tutto il mondo, considerando sia le copie per Xbox 360 che per Playstation 3 quasi 1.8 milioni di copie.

“Mortal Kombat vs. DC Universe è il risultato di infinite ore di duro lavoro di molte persone e vedere che il gioco ha superato il milione di copie vendute dà un senso a tutti gli sforzi sostenuti” ha dichiarato Ed Boon, co-fondatore di Mortal Kombat e direttore creativo di Midway. “Siamo già al lavoro sulla prossima versione di Mortal Kombat, sulla quale saremo in grado di rivelare al pubblico ulteriori dettagli a breve”

Mortal Kombat vs. DC Universe è stato il titolo che ha contato il maggior numero di pre-ordini in tutta la storia di MK e più di 3.6 milioni di match sono stati giocati online in tutto il mondo secondo le statistiche di GameSpy Technology.

La nostra recensione è disponibile qui
Mortal Kombat Vs. Dc Universe

Da Ubisoft un nuovo videogame dedicato alle Tartarughe Ninja

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Ubisoft festeggia il venticinquesimo anniversario delle tartarughe ninja con un nuovo gioco

Ninja Turtles

In occasione del 25esimo anniversario dalla nascita del brand Teenage Mutant Ninja Turtles, meglio noto in italia come Tartarughe Ninja, Ubisoft ha annunciato un nuovo videogioco dedicato alle famose testuggini mutanti.

Ecco il comunicato

Ubisoft annuncia un nuovo titolo di azione e combattimento per quattro giocatori, dedicato alle celebri Tartarughe Ninja (Teenage Mutant Ninja Turtles®). Il nuovo gioco, sviluppato da Game Arts, già noti per aver realizzato Super Smash Bros.T Brawl per WiiT, non sarà strettamente legato alla licenza di film, cartoni animati o fumetti. Previsto per la fine del 2009, il videogioco sarà un evento molto importante nei festeggiamenti del 25° anniversario delle Teenage Mutant Ninja Turtles® che, oltre al lancio del gioco, includeranno anche nuovi prodotti ed esperienze dedicati ai fan delle TMNT® in tutto il mondo.

Nel corso di questi 25 anni il marchio delle Tartarughe Ninja ha ottenuto grandi successi tra i quali citiamo: serie Tv del sabato mattina più vista negli Stati Uniti; striscia quotidiana di cartoni animati per bambini più vista sui principali canali televisivi; spettacolo itinerante performato dal vivo più seguito negli Stati Uniti; videogioco più venduto sui sistemi Nintendo Entertainment SystemT e Game BoyT Advance; videogioco più venduto nel 2007 su Xbox LIVE® Arcade per Xbox 360®.

“Siamo lieti di celebrare il 25° anniversario dalla pubblicazione del primo fumetto dedicato alle TMNT® e per festeggiare l’avvenimento abbiamo pianificato molti eventi nel corso del 2009” ha dichiarato Gary Richardson, CEO di Mirage Studios. “Il nuovo videogioco che Ubisoft pubblicherà nel 2009 ricopre un ruolo importante in questa celebrazione ed è dedicato a tutti i fan delle Tartarughe Ninja nel mondo.”

“La creazione di un nuovo gioco è sicuramente il miglior tributo possibile per le Tartarughe Ninja e siamo certi che darà il via ad altri 25 anni di successi” ha dichiarato Tony Key, vice presidente vendite e marketing di Ubisoft. “È con grande piacere che collaboriamo ancora una volta con Mirage per la celebrazione delle Tartarughe Ninja.”

Da AMD nuovi processori quad core a basso consumo

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AMD ha presentato 5 nuovi processori a basso consumo energetico

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AMD annuncia oggi la disponibilità di cinque nuovi processori a basso consumo energetico: Quad-Core AMD Opteron HE a 45nm. A 55-watt ACP (Average CPU Power), questi nuovi processori ad alta efficienza soddisfano la crescente domanda da parte del mercato di un sempre più ridotto consumo energetico, per risparmiare sui costi dei data center.

Già disponibile in otto sistemi server di HP, i clienti potranno da subito apprezzare un elevato risparmio energetico e un incremento delle prestazioni di virtualizzazione. Diversi OEM, tra cui Dell, Sun, Rackable Systems e altri fornitori di soluzioni presenteranno i propri prodotti entro la fine di questo trimestre.

Il processore Quad-Core AMD Opteron SE a 45nm, con velocità che partono da 2,1 fino a 2,3 GHz, è stato progettato per indirizzare un vasto segmento del mercato IT che deve sia massimizzare le prestazioni durante il massimo flusso di lavoro, sia gestire i costi energetici nel corso di inattività e di ridotto utilizzo. Le piattaforme server basate sui nuovi processori AMD Opteron HE sono in grado di risparmiare fino al 20% in modalità “idle”, rispetto ai sistemi concorrenti, contribuendo a tagliare i costi energetici senza compromettere le performance del processore.

Inoltre, due nuovi processori Quad-Core AMD Opteron SE a 45nm (2,8 GHz) con potenza ACP di 105-watt sono ora disponibili in tre nuovi sistemi di HP e presso altri partner tecnologici di AMD.

Yakuza 3 si mostra in nuovi video e immagini

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Sega ha rilasciato video e immagini sul titolo di prossima uscita al momento per il solo mercato giapponese.

Yakuza 3

Il sito videogaming247 ha rilasciato queste nuove immagini in foto e video di Yakuza 3 prodotto da Sega , la quale al momento non sembra intenzionata a rilasciare una versione di questo titolo per l’occidente.

Yakuza 3 Battles Trailer


Yakuza 3 Investigation Trailer

Dalle immagini si può evincere come il protagonista potrà addirittura giocare a golf o cantare al karaoke.


Il gioco conosciuto dai giapponesi con il nome di Ryu Ga Gotoku 3 è atteso nel Sol Levante il 26 Febbraio prossimo e promette veramente bene.

Microsoft prepara il suo LittleBigPlanet

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L’azienda di Redmond vuole rispondere alla esclusiva PlayStation 3 che ha superato il mese scorso il milione di copie vendute.

Kodu è l’anti LittleBigPlanet ?

Presentato al Consumer Electronics Show di Las Vegas il mese scorso, Kodu (originariamente chiamato Boku) sarà il prossimo gioco della community Xbox Live con il quale chiunque può costruire il proprio parco giochi con facilità. Da quando è stato annunciato, le persone hanno accostato questo titolo alla hit LittleBigPlanet di Sony. Entrambi sono dei giochi del genere Platform e sembrano avere caratteristiche simili, ma la questione è: sarà Kodu la risposta di Microsoft a LittleBigPlanet?

CES 2009: Kodu keynote

Microsoft ha mostrato una guida del loro nuovo titolo, Kodu, al CES 09 spiegando come il gioco è strutturato e si svolgerà. A primo impatto ricorda lo stile di LittleBigPlanet.
Ma sarà superiore o almeno in grado di competere con LittleBigPlanet? Secondo thegameraccess la risposta a questa domanda è no.

Da quello che è stato mostrato al CES 09 i giornalisti presenti non sono rimasti assolutamente sorpresi, in quanto lo stile di gioco è molto simile a quella di molti giochi per PC come Civilization e Sim Theme Park con in più un look fumettistico e infantile.

LittleBigPlanet è un gioco completamente esplosivo sia in singolo giocatore che in una sfida online. Ci sono infinite possibilità di personalizzazio per il proprio sackboy (il personaggio è una bambola di pezza) che è effettivamente in grado di interagire con il livello di gioco. In Kodu, è possibile controllare un oggetto a forma di UFO cercando di andare in giro e personalizzare il livello. Inoltre, Kodu sembra molto più complicato nel progettare i livelli e questa cosa potrebbere non essere alla portata di chiunque come in LittleBigPlanet.

Il titolo Microsoft ha ancora molto da far vedere. Quindi attendiamo che siano rilasciate nuove informazioni su Kodu per vedere se sarà in grado di colpire l’attenzione degli utenti del Xbox Live quest’anno.

Halo Wars diventa gold

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Microsoft annuncia l’arrivo imminente del nuovo strategico ispirato al mondo di Halo

Halo Wars

Microsoft Game Studios ed Ensamble Studios hanno annunciato oggi che “Halo Wars”, l’attesissimo gioco di strategia basato sul leggendario universo di “Halo”, è finalmente stato completato ed è già in produzione. Studiato appositamente per la console Xbox 360 e il suo controller, “Halo Wars” combina un impareggiabile sistema di gioco con una trama epica e incredibilmente profonda che si svolge 20 anni prima gli eventi narrati in “Halo: Combat Evolved”. Il risultato è un’esperienza esaltante, irrinunciabile per tutti gli appassionati della saga e un titolo pronto a diventare un classico per gli amanti dei giochi di strategia.

Dedicata a tutti i fan in trepidante attesa del giorno d’uscita del gioco, la serie di video-documentari annunciata oggi esplorerà i momenti più significativi della creazione e dello studio di “Halo Wars”, permettendo di dare un’occhiata allo sviluppo del gioco e alle persone che sono state coinvolte. Il primo episodio cattura gli elementi chiave che fanno da cornice al gameplay di “Halo Wars”: i controlli, la prospettiva e la strategia. Il video-documentario è disponibile per il download su Xbox LIVE e può essere visionato sul sito www.xbox.com/Halo.

Le sorprese non finiscono qui: la demo pubblica di “Halo Wars” sarà disponibile su Xbox LIVE a partire dal 5 febbraio. Nella demo, i giocatori avranno l’opportunità di diventare padroni dell’innovativo sistema di controllo di Ensembles, grazie al tutorial studiato per i principianti e per i più esperti. Oppure, di lanciarsi direttamente nell’azione, all’inizio della storia di “Halo Wars”, con le prime due missioni della campagna. La demo includerà anche “Chasms”, una delle 14 mappe per il multiplayer di “Halo Wars”, nella quale i giocatori proveranno la modalità Skirmish contro un’intelligenza artificiale, usando le truppe UNSC guidate dal Capitano Cutter oppure prendendo le parti dei Covenant e sfruttando le abilità uniche del Profeta del Rimorso. Non dimenticate di programmare la vostra Xbox 360 per scaricare questa demo!

“Halo Wars” ha una classificazione PEGI 16+ e sarà disponibile in Italia dal 27 febbraio. Per maggiori informazioni visitate il sito www.xbox.com/halo o www.halowars.com.

Curiosità: Metal Gear Solid 4 è stato ispirato da ben 15 pellicole cinematografiche

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Metal Gear Solid 4, popolare videogames PS3 sarebbe stato ideato tenendo a mente ben 15 film

MGS 4 e 15 film

Metal Gear Solid 4, secondo il suo creatore Hideo Kojima (pertanto possiamo tranquillamente prendere la notizia per certa) ha rivelato che il suo ultimo capolavoro videoludico, straordinario successo per PS3, è stato ispirato da ben 15 pellicole cinematografiche.

A seguire, la lista dei film citati da Kojima:

007 Goldfinger
007 Casino Royale
2001 L’Odissea nello spazio
Black Hawk Down
Children of Men
Die Hard
Full Metal Jacket
Heat – La Sfida
I cannoni di Navarone
Il Cacciatore
Il Pianeta delle Scimmie
La Grande Fuga
L’alba dei morti viventi
Predator
The Bourne Identity


Siete riusciti ad associare a ciascun film la corrispondente parte nel videogame Metal Gear Solid 4: Guns of The Patriots?

Microsoft e Sony pronte a nuovi licenziamenti

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La crisi economica non conosce bandiera: Microsoft e Sony pronte a importanti tagli di personale

Recessione

[AGGIORNAMENTO] A dispetto di quanto ipotizzato nel corpo dell’articolo, sembrerebbe, stando agli ultimi rumors, che mentre Sony sarebbe orientata a mantenere invariata la propria forza lavoro nel settore gaming, Microsoft avrebbe già provveduto alla riduzione del personale nel settore E&D, Entertainment and Devices. In particolare il gruppo ACES, responsabile dello sviluppo della serie di Flight Simulator sarebbe stato chiuso e probabilmente nuovi tagli arriveranno nei prossimi mesi.

La recessione economica che ha colpito gli Stati Uniti continua a mietere vittime. Sony ha infatti annunciato un nuovo taglio di personale in conseguenza dei preoccupanti risultati fiscali che hanno registrato una perdita di circa due miliardi di euro. In particolare il settore entertainment, nel quale rientra anche la divisione Playstation, ha registrato debiti per 336 milioni di euro. In conseguenza di cio’ la compagnia sarebbe pronta ad una riduzione di personale nei settori motion picture, music e game, anche se non è ancora ben chiara ancora la portata di questi tagli. Precedentemente Sony aveva già annunciato la chiusura di due fabbriche giapponesi per l’assemblaggio di TV LCD con una conseguente riduzione del personale di circa 2000 unità

Ma se Sony piange, Microsoft di certo non ride. La compagnia di Redmond ha infatti annunciato che in conseguenza di un calo di fatturato dell’11% nel secondo quarto fiscale, attuerà una serie di licenziamenti, circa 5000, che porterà ad una riduzione dei costi per circa un miliardo e mezzo di dollari, di cui 700 milioni di dollari nel solo 2009. I tagli, 1400 già attuati oggi, e 3600 nei prossimi diciotto mesi riguarderanno i settori R&D, marketing, sales, finance, legal, HR, e IT.

A differenza di Sony pero’ in Microsoft nel settore Gaming e Entertainment possono dormire sonni più tranquilli considerando che, sempre stando ai dati sul fatturato resi noti oggi, il settore Xbox 360 ha registrato una crescita del 3.5%.

Quel che sembra chiaro da questi dati è che la supposta immunità del settore Games a questa ondata recessiva che ha colpito il mondo è stata solo il frutto di un’ illusione e che come spesso, troppo spesso accade le prime “misure anticrisi” adottate dalle compagnie riguardano il taglio dei posti di lavoro, cosa che non fa altro che aggravare la crisi vista la conseguente riduzione dei consumi.

Western Digital amplia la gamma di dischi esterni per Mac

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Western Digital ha presentato i nuovi dischi della serie My Passport e My book espressamente dedicati all’utenza mac

WD

Nella giornata di oggi Western Digital, leader mondiale nelle soluzioni esterne di storage, ha presentato oggi le sue nuove soluzioni per il mondo Mac della linea My Passport e My Book.Ecco di seguito il comunicato

Milano, 22 gennaio 2009 – Western Digital Corp. (NYSE: WDC), leader mondiale nelle soluzioni esterne di storage, amplia la gamma dei suoi dischi USB dedicati al mondo Mac.

Con i nuovi My Passport for Mac e My Book Mac Edition – presentati al Macworld Expo 2009 – Western Digital va incontro alla comunità Mac, sempre più estesa e non più composta solamente da professionisti come fotografi e videomaker. Oggi infatti sono sempre più i privati, gli studenti e le piccole aziende che scelgono di utilizzare portatili e desktop Apple, e che – come tutti – hanno bisogno di prodotti affidabili per salvare tutti i dati più importanti.

My Passport for Mac è un disco portatile alimentato via USB con capacità di 320GB e 500GB; mentre My Book Mac Edition è un disco esterno da 1TB alimentato separatamente dotato dell’esclusiva tecnologia Western Digital Green Power, che riduce i consumi e rispetta l’ambiente.


My Passport for Mac e My Book Mac Edition affiancano i consolidati My Passport Studio e My Book Studio Edition (disponibile anche nella versione a doppio disco). I nuovi prodotti sono più semplici da utilizzare ed estremamente competitivi sul prezzo, pensati per venire incontro ad un’utenza meno professionale.


“Abbiamo ricevuto dalla comunità Mac la richiesta di unità per il backup dal design raffinato, come tutti i prodotti del mondo Apple, ma al tempo stesso semplici e adatte anche ad utenti non necessariamente professionali. È per questo che abbiamo esteso l’offerta di prodotti Western Digital per gli utenti Mac, accompagnando alle soluzioni professionali già esistenti due nuovi dischi adatti a tutti: My Passport for Mac e My Studio Mac Edition”, ha dichiarato Jim Welsh, vicepresidente senior e general manager delle divisioni Branded Products e Consumer Electronics di Western Digital.


Le caratteristiche principali di My Passport for Mac
– Compatibilità con il sistema di backup Time Machine integrato negli ultimi sistemi operativi Apple
– Solido case dal design raffinato e robusto che si abbina alla perfezione ai computer Mac e protegge i dati da urti e incidenti
– Alimentazione via USB
– Formattazione per Mac – HFS+ Journaled per la massima compatibilità e l’utilizzo immediato con Mac
– garanzia limitata di 3 anni

Le caratteristiche principali di My Book Mac Edition
– Case dal design raffinato e robusto che si abbina alla perfezione ai computer Mac e protegge i dati da urti e incidenti
– Utilizzo di hard disk della linea WD Green Power per una riduzione dei consumi energetici
– Funzionamento silenzioso grazie all’assenza di ventole
– Packaging completamente riciclabile
– Formattazione per Mac – HFS+ Journaled per la massima compatibilità e l’utilizzo immediato con Mac
– Garanzia limitata di 2 anno

Disponibilità e prezzo
I nuovi My Passport for Mac e My Book Mac Edition sono disponibili presso i migliori rivenditori di informatica. Il prezzi consigliati del My Passport for Mac sono di 105 Euro per la versione 320GB e di 149 Euro per la versione da 500GB. Il prezzo consigliato per il My Book Mac Edition 1TB è di 149 Euro.

Ubisoft annuncia World in Conflict: Soviet Assault

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Ubisoft annuncia la pubblicazione di World in Conflict: Soviet Assault per il formato PC

Ubisoft

Ubisoft annuncia la pubblicazione di World in Conflict: Soviet Assault per il formato PC prevista per marzo 2009. Inoltre sarà distribuita anche World in Conflict: Complete Edition, la nuova versione completa del celebre gioco di strategia che include l’originale World in Conflict oltre all’add-on Soviet Assault. I giocatori che già possiedono World in Conflict avranno comunque la possibilità esclusiva di scaricare online solo l’espansione Soviet Assault.

“Il team di sviluppo di Massive Entertainment ha lavorato duramente per aggiungere nuovi contenuti originali al celebre brand di World in Conflict” ha dichiarato John Parkes, direttore marketing di Ubisoft EMEA. “Gli appassionati attendono da molto tempo l’espansione Soviet Assault e Ubisoft è felice di poter offrire loro queste grandi novità.”

World in Conflict: Soviet Assault consente ai giocatori di rivivere la Guerra Fredda in uno scenario drammatico e realistico, arricchito da personaggi e trama molto coinvolgenti. Questo gioco di strategia offre ai giocatori un’esperienza di combattimento basata sull’azione di squadra che si svolge su moderni campi di battaglia estremamente realistici e dettagliati. Soviet Assault include nuovi personaggi, un’esperienza di gioco da vivere dalla prospettiva sovietica, nuove mappe multigiocatore e molto altro ancora.

Per maggiori informazioni su World in Conflict: Soviet Assault visitate il sito web: http://www.worldinconflict.com

Sony invita i giornalisti ad una esclusiva preview di GOD OF WAR III

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Sony è pronta a mostrare lo stato di sviluppo di GOD OF WAR III ai giornalisti.

GOD OF WAR III presto mostrato

SONY ha confermato questa mattina al sito videogaming247 l’invito ai giornalisti sia d’Europa che d’America ad una esclusiva preview di GOD OF WAR III, titolo sviluppato da Studios Santa Monica di Sony computer Entertainment in esclusiva per PlayStation 3.

“Sì, il team di sviluppo GOW3 sarà in possesso di un esclusivo Sneak Peak (ovvero dare una sbirciatina) nel mese di febbraio, per un numero selezionato di giornalisti di Stati Uniti e Europa,” ha riferito questa mattina un rappresentante di Sony.

Restate sintonizzati su 4news.it per scoprire in anteprima le novità su questo titolo in esclusiva per PlayStation 3 che dovrebbe essere rilasciato nel 2009.

Barak H. Obama è il nuovo presidente degli Stati Uniti d’America: il suo discorso.

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Barack Hussein Obama è il quarantaquattresimo presidente degli Stati Uniti d’America

Washington 20 gennaio 2009

In una giornata gelida ma riscaldata da un sole timido e dall’entusiasmo di oltre due milioni di americani assiepati davanti a Capitol Hill, un giovane senatore di colore ha finalmente pronunciato, con una mano sulla bibbia che fu di Lincoln e non senza qualche incertezza, il giuramento più importante, quello da Presidente degli Stati Uniti D’America.

Nato ad Honolulu, nello stato delle Hawai, da padre Kenyota e madre americana, cresciuto dai nonni tra le Hawai e l’Indonesia dove la madre, abbandonata dal marito africano, si era trasferita e poi – già avvocato presso la più prestigiosa delle Law School americane, quella di Harvard – adottato come suo senatore dallo stato dell’ Illinois, Barack Obama incarna sicuramente il melting pot della cultura americana e da oggi, come Presidente, l’ideale di quel sogno americano che, seppur tra alti e bassi, ha sempre guidato la nazione e intere generazioni.

In una America in cui solo sessant’anni fa – come in un bellissimo passaggio del suo discorso di insediamento il neo presidente ha voluto ricordare, – un uomo come lui non avrebbe mai potuto neanche entrare in un ristorante, la sua elezione ha il sapore di una rivalsa per i milioni di afro-americani, ispanici, mediorientali, asiatici, da troppo tempo ai margini della politica che conta. E’ la dimostrazione più evidente che in quest’America tutto è possibile.

Dopo una cavalcata elettorale durata un anno, Barack Hussein Obama è finalmente presidente degli Stati Uniti d’America. Il suo compito è quanto mai arduo: la spaventosa crisi economica che ha travolto la locomotiva americana, le tensioni interne tra i ricchi sempre più ricchi e i poveri, quelle internazionali tra Israele e Autorità Palestinese, la minaccia sempre latente del terrorismo islamico, la crisi energetica e la necessità di trovare fonti alternative, pesano come macigni sulle spalle, seppure larghe e ben allenate, del giovane Presidente (solo 47 anni). La tensione per un incarico cosi’ importante e cosi’ grave, seppure stemperata durante la cerimonia dai larghi sorrisi che elargiva a destra e a manca, la consapevolezza di scrivere, da vivo, una pagina di storia non soltanto degli Stati Uniti ma del mondo intero, avranno pesato enormemente su di lui e la piccola incertezza nel pronunciare quelle parole cosi’ antiche del giuramento e la notte insonne che immaginiamo avrà passato alla casa bianca, sono pienamente giustificabili, lo rendono umano, riportando lui e noi soprattutto con i piedi sulla terra. E’ grande il peso della corona!.

Le aspettative degli americani e del mondo intero sono grandi, forse troppo grandi per un uomo solo, inutile nasconderlo. Per “Cambiare il mondo” non bastano le parole, seppure affascinanti di un oratore di pregio come Barack, serve realismo politico, servono i fatti e soprattutto serve coraggio.

Il coraggio di farsi dei nemici, di scegliere la strada più difficile piuttosto che la più facile, il coraggio di fare dei sacrifici.

Serve lo sforzo di tutti gli americani, di tutti i cittadini del mondo ma soprattutto serve l’aiuto di Dio.

Auguri Presidente possa lei che incarna quella speranza troppe volte disattesa, riuscire dove altri hanno fallito, cambiare il mondo.

Di seguito il discorso di indirizzo politico del quarantraquattresimo Presidente degli Stati Uniti D’America.

“Concittadini:

Oggi sono qui di fronte a voi con umiltà di fronte all’incarico, grato per la fiducia che avete accordato, memore dei sacrifici sostenuti dai nostri antenati. Ringrazio il presidente Bush per il suo servizio alla nostra nazione, come anche per la generosità e la cooperazione che ha dimostrato durante questa transizione.

Sono quarantaquattro gli americani che hanno giurato come presidenti. Le parole sono state pronunciate nel corso di maree montanti di prosperità e in acque tranquille di pace. Ancora, il giuramento è stato pronunciato sotto un cielo denso di nuvole e tempeste furiose. In questi momenti, l’America va avanti non semplicemente per il livello o per la visione di coloro che ricoprono l’alto ufficio, ma perché noi, il popolo, siamo rimasti fedeli agli ideali dei nostri antenati, e alla verità dei nostri documenti fondanti.

Così è stato. Così deve essere con questa generazione di americani.

Che siamo nel mezzo della crisi ora è ben compreso. La nostra nazione è in guerra, contro una rete di vasta portata di violenza e odio. La nostra economia è duramente indebolita, in conseguenza dell’avidità e dell’irresponsabilità di alcuni, ma anche del nostro fallimento collettivo nel compiere scelte dure e preparare la nazione a una nuova era. Case sono andate perdute; posti di lavoro tagliati, attività chiuse. La nostra sanità è troppo costosa, le nostre scuole trascurano troppi; e ogni giorno aggiunge un’ulteriore prova del fatto che i modi in cui usiamo l’energia rafforzano i nostri avversari e minacciano il nostro pianeta.

Questi sono indicatori di crisi, soggetto di dati e di statistiche. Meno misurabile ma non meno profondo è l’inaridire della fiducia nella nostra terra: la fastidiosa paura che il declino dell’America sia inevitabile, e che la prossima generazione debba ridurre le proprie mire.

Oggi vi dico che le sfide che affrontiamo sono reali. Sono serie e sono molte. Non saranno vinte facilmente o in un breve lasso di tempo. Ma sappi questo, America: saranno vinte.

In questo giorno, ci riuniamo perché abbiamo scelto la speranza sulla paura, l’unità degli scopi sul conflitto e la discordia.

In questo giorno, veniamo per proclamare la fine delle futili lagnanze e delle false promesse, delle recriminazioni e dei dogmi logori, che per troppo a lungo hanno strangolato la nostra politica.

Rimaniamo una nazione giovane, ma, nelle parole della Scrittura, il tempo è venuto di mettere da parte le cose infantili. Il tempo è venuto di riaffermare il nostro spirito durevole; di scegliere la nostra storia migliore; di riportare a nuovo quel prezioso regalo, quella nobile idea, passata di generazione in generazione: la promessa mandata del cielo che tutti sono uguali, tutti sono liberi, e tutti meritano una possibilità per conseguire pienamente la loro felicità.

Nel riaffermare la grandezza della nostra nazione, comprendiamo che la grandezza non è mai qualcosa di dato. Va guadagnata. Il nostro viaggio non è mai stato una scorciatoia o una sistemazione da poco. Non è stato il sentiero del codardo, per coloro che preferiscono l’ozio al lavoro, o cercare solo i piaceri della ricchezza e della fama. Piuttosto, è stato quello di coloro che rischiano, di quelli che fanno, dei costruttori di cose: alcuni famosi ma più spesso uomini e donne oscure nel loro lavoro, che ci hanno portato per il lungo, accidentato cammino, verso la prosperità e la libertà.

Per noi, essi hanno abbandonato i loro pochi beni terreni e hanno viaggiato sugli oceani in cerca di una nuova vita.

Per noi, hanno lavorato duramente nelle aziende che li sfruttavano e hanno colonizzato l’Ovest; hanno sopportato la frusta e arato la dura terra.

Per noi, hanno combattuto e sono morti, in posti come Concord e Gettysburg; La Normandia e Khe Sahn.

E’ passato il tempo e ancora questi uomini e queste donne hanno lottato e si sono sacrificati e hanno lavorato fino a che le loro mani fossero scorticate in modo che potessimo avere una vita migliore. Hanno visto l’America più grande della somma delle nostre ambizioni individuali; più grande che tutte le differenze di nascita, di benessere o di fazione.

Questo è il viaggio che continuiamo oggi. Rimaniamo la più prospera, la più potente nazione sulla Terra. I nostri lavoratori non sono meno produttivi di quando questa crisi è cominciata. Le nostre menti non sono meno inventive, i nostri beni e servizi non meno necessari della scorsa settimana, del mese scorso o di un anno fa. La nostra capacità rimane intatta. Ma il tempo di restare saldi sulle nostre posizioni, di proteggere interessi di pochi e di evitare decisioni spiacevoli, quel tempo è sicuramente passato. A cominciare da oggi, dobbiamo tirarci su, scuoterci la polvere di dosso, e cominciare di nuovo il lavoro di rifare l’America.

Dovunque guardare, c’è lavoro da fare. Lo stato dell’economia chiama all’azione, consistente e rapida, e noi agiremo: non solo per creare nuovi lavori, ma per costruire una nuova base per la crescita. Costruiremo le strade e i ponti, le reti elettriche e le linee digitali che alimentano il nostro commercio e ci tengono legati. Rimetteremo la scienza al suo giusto posto, e useremo le meraviglie della tecnologia per aumentare la qualità della sanità e ridurre i suoi costi. Incanaleremo il sole e il vento e il suolo per alimentare le nostre auto e far funzionare le nostre fabbriche. E trasformeremo le nostre scuole e i college e le università per rispondere alle richieste di una nuova era. Tutto questo possiamo farlo. E tutto questo lo faremo.

Ora, ci sono alcuni che mettono in dubbio la portata della nostre ambizioni: chi suggerisce che il nostro sistema non possa tollerare troppi grandi piani.

Hanno la memoria corta. Hanno scordato quel che questo paese ha già fatto; cosa possono ottenere uomini e donne libere quando l’immaginazione si sposa a uno scopo comune, e la necessità al coraggio.

Quello che i cinici non riescono a capire e che il terreno gli è scivolato via: che gli argomenti politici stantii che ci hanno consumato così a lungo non funzionano più. La domanda che poniamo oggi non è se il nostro governo è troppo grande o troppo piccolo, ma se funziona: se aiuta le famiglie a trovare lavoro e uno stipendio decente, cure su cui possono fare affidamento, una pensione dignitosa. Dove la risposta è sì, significa che andiamo avanti. Dove la risposta è no, i programmi finiranno. E quelli di noi che gestiscono i dollari del pubblico devono essere ritenuti responsabili – di spendere saggiamente, di riformare le cattive abitudini, e di condurre le nostre attività alla luce del sole – perché solo allora possiamo ripristinare la fiducia vitale tra un popolo e il suo governo.

Né la domanda che sta davanti è noi è se il mercato è una forza del bene o del male. Il suo potere di generare benessere e di ampliare la libertà è incontestato, ma la crisi ci ha ricordato che senza un occhio attento, il mercato può sfuggire al controllo: e che una nazione non può prosperare a lungo quando favorisce solo i benestanti. Il successo dell’economia è sempre dipeso non solo dalle dimensioni del nostro Prodotto interno lordo, ma sul raggiungimento della nostra prosperità, dalla nostra capacità di estendere le opportunità a ogni cuore volenteroso: non per carità, ma perché è la rotta più sicura verso il bene comune.

Come per la nostra comune difesa, respingiamo la falsa scelta tra la nostra sicurezza e i nostri ideali. I nostri Padri Fondatori, costretti ad affrontare pericoli che possiamo difficilmente immaginare, elaborarono una carta per assicurare il dominio della legge e i diritti dell’uomo, una carta ampliata col sangue delle generazioni. Quegli ideali ancora illuminano il mondo, e non li abbandoneremo per convenienza. E dunque a tutti gli altri popoli e governi che ci stanno guardando oggi, dalle più grandi capitali al piccolo villaggio dove mio padre è nato: sappiate che l’America è amica di ogni nazione e di ogni uomo, donna e bambino che cerca un futuro di pace e dignità, e che siamo pronti alla guida ancora una volta.

Ricordate che le generazioni precedenti hanno sconfitto fascismo e comunismo non solo con missili e carri armati, ma con solide alleanze e con convinzioni durevoli. Avevano capito che il nostro potere da solo non ci protegge, non ci dà il titolo di fare quello che ci piace. Al contrario, sapevano il nostro potere cresce attraverso il suo uso prudente; la nostra sicurezza promana dalla giustezza della nostra causa, dalla forza del nostro esempio, dal misto di umiltà e moderazione.

Siamo i custodi di quest’eredità. Guidati da questi principi una volta ancora, possiamo superare quelle nuove minacce che chiedono uno sforzo anche più grande: anche una maggiore cooperazione e la comprensione tra le nazioni. Inizieremo a lasciare responsabilmente l’Iraq al suo popolo, e a forgiare una pace guadagnata a fatica in Afghanistan. Con i vecchi amici e gli ex avversari, lavoreremo senza posa per diminuire la minaccia nucleare, e allontanare lo spettro di un riscaldamento planetario. Non ci scuseremo per il nostro stile di vita, non vacilleremo in sua difesa, e a coloro che vogliono avanzare le proprie pretese provocando il terrore e massacrando innocenti, diciamo che il nostro spirito è più forte e non può essere spezzato; non potrete sopravviverci, e vi sconfiggeremo.

Perché noi sappiamo che la nostra eredità patchwork è una forza, non una debolezza. Siamo una nazione di cristiani e musulmani, ebrei e indù, e non credenti. Siamo modellati da ogni lingua e cultura, portati da ogni angolo della Terra; e siccome abbiamo provato l’intruglio amaro della guerra civile e delle segregazione, e siamo emersi da quel capitolo buio più forti e più uniti, non possiamo non credere che i vecchi odi un giorno passeranno; che le linee della tribù presto si dissolveranno presto; che mentre il mondo diventa più piccolo, la nostra comune umanità si rivelerà a se stessa; e che l’America deve giocare il suo ruolo inaugurando una nuova era di pace.

Verso il mondo musulmano, noi cerchiamo una nuova strada in avanti, sulla base del comune interesse e del mutuo rispetto. A quei leader attorno al globo che cercano di seminare il conflitto, o che attribuiscono all’Occidente i mali della loro società: sappiate che la vostra gente vi giudicherà su quello che potete costruire, non su quello che distruggete. A quelli che si avvinghiano al potere attraverso la corruzione e l’inganno e mettendo a tacere il dissenso, sappiate che siete sul lato sbagliato della storia; ma che noi vi allungheremo una mano se vorrete aprire i vostri pugni.

Alla gente delle nazioni povere: ci impegniamo a lavorare al vostro fianco per far prosperare le vostre fattorie e permettere che le acque scorrano pulite; per nutrire i corpi affamati e le menti che hanno fame. E a quelle nazioni come la nostra che godono di una relativa abbondanza, diciamo che non possiamo sopportare più l’indifferenza verso chi soffre al di fuori dei nostri confini; né possiamo consumare le risorse del mondo senza riguardo per gli effetti. Perché il mondo deve cambiare, e noi dobbiamo cambiare con esso.

Mentre consideriamo la strada che si spiega di fronte a noi, ricordiamo con umile gratitudine quei coraggiosi americani che, proprio in questo momento, pattugliano deserti lontani e montagne distanti. Hanno qualcosa da dirci oggi, proprio come gli erodi caduti che giacciono ad Arlington sussurrano attraverso le epoche. Rendiamo loro onore non solo perché sono i guardiani della nostra libertà, ma perché incarnano lo spirito di servizio; una volontà di trovare significato in qualcosa più grande di loro: E ancora, in questo momento – un momento che definirei una generazione – è precisamente lo spirito che deve dimorare in tutti noi.

Perché per quanto il governo possa e debba fare, in definitiva è dalla fede e la determinazione del popolo americano che questa nazione dipende. E’ la gentilezza di accogliere un estraneo quando una diga cede, l’altruismo dei lavoratori che vorrebbero ridursi piuttosto l’orario piuttosto che vedere un amico perdere il lavoro che ci vede passare attraverso le nostre ore più buie. E’ il coraggio del pompiere di precipitarsi lungo una scala piena di fumo, ma anche la volontà di un genitore di allevare un figlio, che alla fine decide il nostro destino.

Le nostre sfide potrebbero essere nuove. Gli strumenti con i quali le vinceremo potrebbero essere nuovi. Ma quei valori da cui dipende il nostro successo -lavorare duramente e onestamente, il coraggio e la correttezza, la tolleranza e la curiosità, la lealtà e il patriottismo – queste cose sono vecchie. Queste cose sono vere. Sono state la forza tranquilla del progresso da un capo all’altro della nostra storia. Quello che si richiede, allora, è un ritorno a queste verità. Quello che è richiesto a noi ora è una nuova era di responsabilità: un riconoscimento, da parte di ogni americano, che abbiamo doveri verso noi stessi, la nostra nazione e il mondo, doveri che non dobbiamo accettare con riluttanza ma piuttosto cogliere con piacere, saldi nella conoscenza che non c’è niente che soddisfi allo stesso modo lo spirito, che definisca così il nostro carattere, che darci tutti a un compito difficile.

Questo è il prezzo e la promessa della cittadinanza.

Questa è la fonte della nostra fiducia: la conoscenza che Dio ci chiama a dare forma a un incerto destino.

Questo è il significato della nostra libertà e del nostro credo: perché gli uomini e le donne e i bambini di ogni razza e di ogni fede possono festeggiare insieme in questa magnifica spianata , e perché un uomo il cui padre meno di sessant’anni fa non sarebbe stato servito in un ristorante ora può stare di fronte a voi per pronunciare un giuramento quasi sacro.

Così, segniamo questo giorno con la memoria, di chi siamo e di quanto lontano abbiamo viaggiato. Nell’anno della nascita dell’America, nel più freddo dei mesi, un piccolo gruppo di patrioti si accalcava intorno a fuochi di bivacco che si stavano esaurendo, sulle rive di un fiume ghiacciato. La capitale era stata abbandonata. Il nemico stava avanzando. La neve era chiazzata di sangue. Nel momento in cui il risultato della nostra rivoluzione era maggiormente in dubbio, il padre della nostra nazione ordinò che al popolo fossero lette queste parole:

“Che sia detto al mondo futuro.. che nella profondità dell’inverno, quando potevano sopravvivere null’altro che la speranza e la virtù… che la città e la campagna, allarmate da un comune pericolo, si fecero innanzi per andargli incontro”.

America. Di fronte ai nostri comuni pericoli, in questo inverno della nostra avversità, ricordiamoci queste parole senza tempo. Con la speranza e la virtù, sfidiamo di nuovo le correnti gelate, e sopportiamo le tempeste che potrebbero arrivare. Siano i figli dei nostri figli a dire che quando fummo interpellati ci rifiutammo di porre fine a questo viaggio, che non ci voltammo indietro né che vacillammo: e cogli occhi fissi sull’orizzonte e con la grazia di Dio su di noi, portammo innanzi quel grande dono di libertà e lo consegnammo integro alle generazioni future.

Dio vi benedica, Dio benedica gli Stati Uniti d’America.

Playstation 3: arriva il firwmare 2.60

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Sony ha reso disponibile il firmware 2.60 per Playstation 3

PS3

Sony ha reso disponibile da oggi il firmware 2.60 per la console Playstation 3. L’aggiornamento introduce numerose novità tra le quali PhotoGallery, per organizzare al meglio il proprio archivio immagini, il supporto al codec video DivX 3.11 e nuove funzionalità per il proprio Playstation Network

Di seguito il comunicato stampa ufficiale

L’esperienza PLAYSTATION®3 migliora ancora con l’aggiornamento 2.60 del software di sistema

Sony Computer Entertainment Europe (SCEE) è orgogliosa di presentare l’ultimo aggiornamento (versione aggiornamento software di sistema 2.60) per PLAYSTATION®3 (PS3T). L’esperienza PS3 va ben oltre i giochi: ci sono filmati, foto, musica, video e molto altro ancora. E il merito è anche di PlayStation®Network, un mondo online pieno di nuove e allettanti offerte per l’intrattenimento. Dopo il successo dell’ultimo aggiornamento del servizio, a partire dal 21 gennaio 2009 è disponibile la nuova versione 2.60, con una serie di nuove funzioni che miglioreranno ulteriormente l’esperienza di intrattenimento degli utenti PS3.

Innanzitutto troverai la nuova applicazione Photo Gallery, che ti consentirà di organizzare le foto in base alla data, all’ora, all’evento, al numero di persone ritratte nelle foto e altro ancora. Potrai persino raggruppare le foto in elenchi di riproduzione in base a un tipo di espressione (ad esempio i sorrisi) oppure in base all’età dei soggetti, ad esempio adulti o bambini. Inoltre, una volta creato un elenco di riproduzione con foto di tua scelta, potrai selezionare delle cornici e riprodurre l’elenco con il sottofondo della tua musica preferita: l’ideale per conservare le foto di famiglia o dei tuoi viaggi per poi rivederle con la massima semplicità e il massimo divertimento.

Ma le nuove funzioni non finiscono qui! Sony Computer Entertainment ha aggiunto la possibilità di riprodurre file video con codifica DivX 3.11: l’ideale per rivivere le emozioni dei tuoi filmati. Inoltre, se hai sempre avuto la curiosità di conoscere le offerte di PlayStation®Store, ma non hai ancora effettuato la registrazione a PlayStation®Network, ora non ci sono più problemi. Prima di decidere di creare un account PlayStation®Network, potrai liberamente dare un’occhiata agli ultimi filmati, alle demo dei giochi e ai contenuti esclusivi, tutto e molto altro con un semplice clic.

PS3 e PlayStation®Network sono in continua evoluzione per rimanere saldamente al centro del tuo mondo di intrattenimento con giochi servizi ed esperienze di divertimento sempre nuove.

Non perderti le nuove funzioni contenute nell’aggiornamento 2.60!

DOWNLOAD del firmware per aggiornare tramite memoria di massa esterna (penna usb)

La Svezia finanzia la ‘giovane’ pirateria

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Scioccante notizia dalla Scandinavia, l’Ung Pirat finanziato con danaro pubblico

Ung Pirat

Notizie sorprendenti giungono dalla Scandinavia: uno dei paesi che costituiscono il tetto d’Europa, da molti connazionali preso a ‘modello’ per molti aspetti della vita sociale, la Svezia, finanzia un gruppo di pirati informatici con denaro pubblico.

Il Ministero per gli affari giovanili (Ungdomstyrelsen) invero ha ritenuto opportuno sovvenzionare con ben 121 mila euro l’Ung Pirat (i Giovani Pirati), organizzazione giovanile, costola del Partito Pirata Svedese, (in Svezia esiste un Partito Pirata piuttosto seguito in termini di consenso elettorale ndr) andando, probabilmente, contro le normative antipirateria di mezza Europa, ma senza suscitare particolare scandalo tra gli Svedesi.

Le uniche voci che si levano contro il provvedimento che ha dell’incredibile, sono ovviamente quelle delle industrie direttamente interessate a difendere i propri diritti d’autore, in primis l’industria pornografica che per bocca di Lars Gustafsson, Direttore dell’International Federation of the Phonographic Industry, si dice semplicemente “sconcertato”.

Video introduzione di KILLZONE 2 e recensione da Official PlayStation Magazine Spagnolo

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La rivista Official PlayStation Magazine spagnola ha recensito il gioco più atteso nel prossimo mese per PlayStation 3.

Recensione e Video Intro in HD

In questo mese sono apparse in rete le recensioni di questo attesissimo titolo sviluppato da Guerrilla Games in esclusiva per PlayStation 3: KILLZONE 2.
Difficile trovare una recensione che non sia inferiore alle attese:
* PlayStation Official Magazine (UK) 9/10
* EDGE 9.2/10
* Gameplay Magazine (Croatia) 20/20
* 576KByte (Ungheria) 9.7/10
* PlayStation Official Magazine (USA) 5/5
* PlayStation Official Magazine (Australia) 10/10
* PlayStation Official Magazine (Spagna) 9.5/10
* Videogaming247 9.7/10
* MEGAMERS 9.9/10 (link della recensione disabilitato dall’amministratore del sito in attesa di abilitazione a pubblicarlo)
* CGReviews 9.7/10

Quella che vi mostriamo è relativa a PlayStation Official Magazine (Spagna):


Dalla rivista si evince che la Grafica è qualcosa di mai visto su console dove l’unico neo è l’ambientazione troppo fatiscente, certo è che non ci si poteva aspettare qualcosa di colorato e bello come a Disneyland.
Il Suono riesce perfettamente a immergere il giocatore grazie alle musiche incalzanti e gli effetti ottimamente realsitici con l’ausilio dei 7.1 canali in Dolby Digital.
La giocabilità è su ottimi livelli grazie a una gestione della fisica notevole e ad una personalizzazione dei tasti per venire incontro alle preferenze di ciascun videogiocatore.
La durata del gioco in modalità singola varia tra le 10-15 ore circa consecutive. Niente male per essere un fps.
L’Online non sarà certo a livelli di Resistance 2 con i suoi 60 utenti, ma i 32 che permette KILLZONE 2 sono sicuramente molto appaganti specialmente se tenuto conto di assenza di LAG e la modalità di scontro tra Clan.

Di seguito il video introduzione della prima missione:

KILLZONE 2 INTRO

Ricordiamo che questo capolavoro annunciato è in uscita in Europa il 25 Febbraio 2009, mentre negli Stati Uniti e nel Regno Unito il 27 Febbraio 2009.