Come ogni anno EA SPORTS svela in anticipo le valutazioni dei giocatori presenti in FIFA 19. Oggi inizia il conto alla rovescia delle valutazioni dei 100 giocatori più quotati del titolo in uscita il prossimo 28 settembre, con un video che mostra i fuoriclasse del calibro di Ronaldo e Neymar contendersi la vetta della classifica delle valutazioni in FIFA.
Ecco alcuni grandi campioni tra i primi 20 giocatori rivelati (100-81).
#98 Zlatan Ibrahimović – Los Angeles Galaxy
#97 Raheem Sterling – Manchester City
#95 Marco Asensio – Real Madrid
#92 Edin Dzeko – A.S. Roma
#90 Marco Reus – Borussia Dortmund
I rating degli altri giocatori presenti nella Top 100 saranno svelati sul sito ufficiale e sull’account Twitter @EA_FIFA_ITALIA
Aric di Dacia è adesso imperatore: si apre una nuova e gloriosa fase per il ritrovato guerriero… ma il nostro eroe non fa in tempo a sedersi sul suo trono che un nuovo scontro lo attende! Cosa succederà? Per saperlo dovrete leggere il terzo volume di X-O MANOWAR Nuova Serie, firmato da Matt Kindt, Clayton Crain e Renato Guedes, disponibile in fumetteria, libreria e Amazon dal 12 Settembre.
Una guerra è stata vinta, una vittoria è stata decisa… e ora, un intero mondo alieno si inginocchia di fronte al trono del suo nuovo leader: l’inarrestabile X-O MANOWAR! Ha scambiato la sua armatura per una corona, e una nuova era ha ora inizio… mentre un invasore extraterrestre prepara un attacco interplanetario che potrebbe trascinare Aric di Dacia fuori dalla sicurezza ritrovata del suo palazzo imperiale e riportarlo sui campi di battaglia insanguinati, dove la sua conquista ha avuto inizio.
Dal 12 Settembre X-O MANOWAR Nuova Serie n. 3 sarà disponibile in fumetteria, libreria e Amazon!
Il tempo passa e Hideo Kojima sta torturando i suoi fan e tutti i videogiocatori con il suo solito modus operandi, piccoli trailer, una marea di indizi e nulla più.
L’account Twitter del Maestro annuncia che in data 23 Settembre, durante l’ultimo giorni di TGS ci sarà un evento dedicato a Death Stranding.
Nintendo ha annunciato tramite il suo canale Twitter ufficiale, che nella giornata di domani, 6 settembre 2018, alle 24 ora italiana (quindi il 7 settembre), si terrà un nuovo Nintendo Direct.
Il post dice che saranno protagonisti principali della diretta i giochi in arrivo per Switch e Nintendo 3DS, anche se in realtà molti di noi sperano di sapere qualcosa in più sui piani dell’azienda nipponica per l’imminente rilascio della piattaforma online.
La diretta della durata di 35 minuti, verrà trasmessa con le solite modalità a cui l’azienda di Kyoto ci ha abituato.
Se vedendo questa piccola opera d’arte creata per i nostalgici piangerai, non sei più giovane, ma grazie a quell’epoca d’oro dei videogiochi, non rimpiangerai qualche capello bianco in più.
Al momento la catena americana Limited Run Games ha annunciato il rilascio di questa meraviglia per il prossimo 7 settembre, solo 3000 pezzi verranno prodotti e costeranno 74,99$ l’uno.
Ma cosa c’è all’interno? Oltre che una vagonata di nostalgia, in questa confezione che imita quelle dell’N64 alla perfezione (sono anche stati imitati i processi di finitura!) sono contenuti:
Gioco per Nintendo Switch;
Poster;
Colonna Sonora;
Cartuccia N64 di Yooka-Laylee (non funzionante purtroppo).
Al momento non è noto se verranno effettuate simili offerte anche in territorio europeo, lo scopriremo solo vivendo, cantava Battisti.
Oggi SEGA ha annunciato l’arrivo della Kenshiro Edition, una edizione speciale del gioco Fist of the North Star: Lost Paradise, che arriverà in esclusiva per il mercato italiano e francese il 2 ottobre 2018.
La Kenshiro Edition conterrà:
· Il gioco base
· Adesivi “Deathcry”
· Il Destiny Talisman Set [Bonus DLC]
· Cover Reversibile
· 4 Art Card dei personaggi principali
· Card olografica
Ulteriori informazioni sulla Kenshiro Edition saranno disponibili a breve e sarà presto possibile effettuare il pre-order presso i principali retailer.
Inoltre, dal 4 settembre è disponibile sul PSN la Demo del gioco. Tutti i giocatori, che scaricheranno la demo di Fist of the North Star: Lost Paradise riceveranno un tema gratuito per PS4 che include i protagonisti del gioco. Il tema sarà disponibile dal giorno del lancio del gioco, il 2 ottobre 2018!
Neflix ha confermato poco fa che il ruolo di Geralt di Rivia nella serie dedicata al Witcher è stato affidato a Henry Cavill.
L’attore inglese, nato a Saint Helier il 5 maggio 1983 e già protagonista in numerose pellicole hollywoodiane di successo, tra le quali basti ricordare L’uomo d’acciaio, Batman vs. Superman: Dawn of Justice e Justice League, aveva indirettamente confermato il suo coinvolgimento nella serie durante un’intervista rilasciata in occasione della promozione di Mission: Impossible – Fallout, film nel quale ha interpretato il ruolo dell’agente della CIA, August Walker.
In quella occasione, Cavill aveva dichiarato di essere un appassionato del videogame The Witcher 3: The Wild Hunt e di aver cominciato a leggere i romanzi dedicati allo strigo dello scrittore polacco Sapkowsky, romanzi ai quali il videogioco di CDprojektRED è ispirato.
La serie tv di cui non si conosce ancora la data d’uscita, ha tra i principali sceneggiatori Lauren Schmidt Hissrich (Daredevil, The Defenders) mentre saranno parte del progetto anche Alik Sakharov (House of Cards, Il Trono di Spade), in qualità di produttore esecutivo e direttore di almeno quattro episodi tra cui il pilot, Alex Garcia (Luke Cage) e Charlotte Brandstorm (Outlander, Counterpart) che ne dirigeranno due ciascuno. Lo scrittore ideatore della saga, Andrzej Sapkowski, avrà il ruolo di consulente e non è escluso che possa partecipare anche attivamente alla sceneggiatura.
La scelta di un attore affermato come Cavill non è stata accolta con unanime consenso da parte dei fan dello strigo, tuttavia testimonia che la produzione Netflix avrà un budget piuttosto elevato e questo, sebbene non rappresenti indice di un sicuro successo, rappresenta comunque un buon inizio.
Uno dei più grandi misteri legati all’atteso Marvel’s Spider-Man era il nuovo look di Felicia Hardy, anche conosciuta come Black Cat.
Il mistero è stato finalmente svelato, infatti Sony Interactive Entertainment ha appena rilasciato un teaser trailer della serie “The City That Never Sleep”. il nuovo costume è stato svelato, così come l’aspetto di Black Cat, capelli bianchi, fisico statuario e sguardo sexy.
Ricordiamo che Spider-Man sarà disponibile in esclusiva su PS4 il prossimo 7 settembre. Il primo DLC intitolato The Heist uscirà invece il 23 ottobre 2018.
Pro Evolution Soccer 2019 è disponibile all’acquisto da un paio di giorni. Non più gravata dall’obbligo di dover sviluppare anche una versione “castrata” per old gen, Konami ha potuto dedicarsi esclusivamente allo sviluppo del gioco su current gen (PC incluso). PES 2019 sembra aver dato inizio ad una nuova era calcistica in casa Konami. La sfida è soltanto all’inizio, forse anche quest’anno il diretto rivale avrà la meglio, chissà, ma la software house giapponese è ritornata finalmente sulla scena che conta e stavolta fa davvero sul serio.
Graficamente PES 2019, ha ricevuto un significativo upgrade, l’azione in campo è stata migliorata e perfezionata e complessivamente il gameplay risulta molto più realistico, naturale e convincente. Sul fronte contenuti, non c’è nulla di nuovo. myClub è stato migliorato, mentre la Master League, con i suoi pro e contro, offre ai giocatori l’esperienza quasi autentica di diventare manager di un club. La mancanza di licenze di peso, l’interfaccia utente ormai immutata e la telecronaca che non riceve un aggiornamento da tempo immemore, sono problemi che persistono, ma PES 2019 convince e vi spieghiamo il perché nella nostra recensione del gioco.
Migliorato si, ma senza esagerare
Che Konami, avesse intrapreso la giusta direzione, lo si era già capito lo scorso anno con PES 2018 (date uno sguardo alla nostra recensione). I miglioramenti apportati alla versione 2019, sembrano inizialmente banali, quasi come se Konami si fosse semplicemente limitata ad un mero copia e incolla. Il ritmo di gioco è ancora lo stesso, metodico e tattico, ma dopo un paio di partite si iniziano a notare sottili cambiamenti nella formula offerta, che sommati fra loro, fanno di PES 2019, un eccellente titolo calcistico.
Il passaggio è naturalmente il fondamento di qualsiasi gioco di calcio, e PES 2019 esalta ancora di più tale caratteristica con una pletora di nuove animazioni, che magicamente fanno in modo che ogni tocco di palla sia effettuato con sorprendente precisione e realismo. I giocatori sono abbastanza intelligenti da sapere contestualmente cosa fare e come muoversi, dandoci un maggiore senso di controllo su ogni movimento e su ogni traiettoria di passaggio. Ad esempio, se il nostro giocatore riceve la palla e si trova immediatamente “braccato” da un difensore, magari alto e robusto, possiamo decidere di scaricare il pallone sull’ala o sul terzino che si sta sovrapponendo oppure su un centrocampista, abilmente smarcatosi che può tentare la conclusione verso la porta.
In ogni partita, c’è un’incredibile varietà di passaggi e di giocate, mentre la fluidità dei movimenti dei giocatori e la reattività che si avverte in maniera tangibile premendo i relativi pulsanti sul joypad portano a momenti di calcio spettacolari. La meccanica di passaggio (First Touch Control) di PES è davvero sorprendente, Konami ci ha lavorato duramente per anni e con PES 2019 sembra ormai aver raggiunto la perfezione. La fisica della palla è stata rivista e contribuisce notevolmente a rendere l’esperienza di gioco ancora più realistica e a tratti imprevedibile. Non si avrà mai la sensazione, così come accade in altri titoli del genere, che la sfera sia letteralmente incollata ai piedi del nostro giocatore, né tanto meno la corsa sembra ancora guidata in quei tanto fastidiosi binari invisibili.
Il movimento del pallone è autentico e l’imprevedibilità nel modo in cui si muove, si arrotola su se stessa e si muove in aria dopo essere stato sfiorato dalle dita di un portiere, o magari essere finito sui piedi di qualche fuoriclasse, rende PES 2019 stupefacente anche agli occhi di chi si trova magari per caso a passare davanti alla TV. Nessuno vi biasimerà se decidete di interrompere l’azione per rivedere una giocata riuscita alla perfezione, oppure un tentativo di finalizzazione soltanto parzialmente riuscito. In relazione al movimento del pallone, i giocatori sono più reattivi e fanno scatti e movimenti più intelligenti e ragionati, indicando lo spazio in cui stanno per infilarsi in modo tale da sfruttare opportunità uniche e farci capire quando premere il pulsante del passaggio al momento giusto. C’è anche più fisicità nelle partite in PES 2019. Correre con un difensore centrale, tentando l’intervento duro, lottare con le unghie e con i denti per vincere un contrasto, rubare il pallone e ripartire in contropiede, risultano tutte caratteristiche molto convincenti e al contempo soddisfacenti.
L’esecuzione di dribbling, di finte o di altri movimenti affidati ai comandi abilità è più intuitiva. Ognuno di essi è mappato sulle levette analogiche sinistra e destra ma non aspettatevi piroette, elastici, doppi passi, biciclette o altri movimento da “circo”, ci sono ed è giusto che sia così, ma rappresentano skills utilizzabili di tanto in tanto. Scattare velocemente sulla fascia, con Lionel Messi, Douglas Costa o Dybala, sfruttando il loro baricentro basso, permette giocate spettacolari, magari dopo aver saltato uno o due difensori, possiamo tentare un tiro a giro o un cross che la difesa non riesce a leggere. Paul Pogba sfruttando la sua fisicità e la sua intelligenza tattica si aggirerà per il centrocampo, trovando spazi che gli permettono sia di puntare direttamente verso la porta con un inserimento e sia di gestire il possesso palla e far girare la squadra al meglio. Ci sono poi giocatori, come ad esempio Roberto Firmino che di tanto in tanto effettueranno un passaggio no-look o Cristiano Ronaldo che in area può davvero impensierire qualsiasi difensore, grazie alle sue capacità atletiche esplosive.
Ma non pensate che saltato il difensore in marcatura avrete la certezza di segnare. I portieri finalmente sono stati migliorati. Sono un po’ inutili quando abbandonano la linea di porta, ma fra i pali riescono, grazie ad una serie di nuove animazioni a tirar fuori dal cilindro salvataggi incredibili, colpendo con la punta delle mani il pallone diretto nell’angolo, oppure risultando molto reattivi quando a tu per tu, il calciatore avversario prova il piazzato.
P.S. Quest’anno sono state introdotte anche le sostituzioni rapide, che attraverso il touchpad su PS4, permettono di selezionare rapidamente il giocatore da sostituire e di scegliere fra tre giocatori nello stesso ruolo. Una feature che funziona alla perfezione, che offre al giocatore la possibilità di effettuare il cambio quando vuole e soprattutto coerentemente con il ruolo selezionato e che non inficia in alcun modo sul ritmo di gioco.
Non è tutto oro quello che luccica
Ci sono alcuni aspetti che però ancora non convincono e che la serie si trascina da svariati capitoli. Gli arbitri, ad esempio, sono ancora a tratti incoerenti; durante lo stesso match, potrebbero essere o troppo indulgenti o troppo duri. Non c’è un metro di giudizio uniforme e questo può compromettere le nostre partite, magari ritrovandoci una ammonizione per un intervento banale o nessuna sanzione per un intervento molto duro e scomposto. La mancanza di squadre con licenza e di competizioni ufficiali influisce negativamente, anche sulla presentazione della partita. È stupefacente entrare in campo con il Barcellona o con il Liverpool e sentire i rispettivi inni, lo è molto meno quando invece ci ritroviamo a giocare con il PM Black White o l’MD, che non è il supermercato discount, White. Su PS4, grazie al profondo sistema di editor, è possibile implementare maglie, nomi, club, competizioni, attraverso patch non ufficiali che risolvono almeno nelle partite locali il problema, ma ci piacerebbe che in futuro Konami si impegnasse maggiormente nell’ottenere licenze importanti.
Quest’anno poi le due competizioni su cui PES poteva contare da un decennio, la UEFA Champion’s League e la UEFA Europa League sono passate al diretto rivale, un duro colpo per la creatura della software house giapponese. Il contentino è stato dato con l’aggiunta di sette nuovi campionati con licenza: la Superliga Danese, la Liga NOS Portoghese, la Pro League Belga, la Super League Svizzera, la Ladbrokes Premiership Scozzese, la Superliga Argentina e, in esclusiva su PES 2019, la Premier Liga Russa. Una goccia in un lago enorme che porta PES 2019 ad essere ancora molto indietro rispetto a FIFA 19.
L’interfaccia utente è un altro aspetto negativo del gioco, troppo datata e legnosa e la telecronaca, affidata ancora una volta al duo Caressa/Marcheggiani è ancora a livelli mediocri, con frasi di circostanza, dialoghi disgiunti e interi periodo riciclati ogni anno.
La Master League rimane quasi intatta. L’International Champions Cup debutta in veste di torneo pre-campionato e le trattative di trasferimento sono state leggermente rielaborate, offrendo maggiore flessibilità quando si tratta di commissioni e contratti offerti ai giocatori. Ora è possibile includere clausole come bonus e commissioni di vendita, quindi non c’è solo una somma forfettaria che andremo ad offrire, ciò che non convince è la logica dell’IA dietro alla trattativa che non risulta essere particolarmente intelligente. I budget e le tasse non replicano in maniera realistica il mercato dei trasferimenti, con numeri molto più bassi rispetto ai prezzi astronomici visti negli ultimi anni. È possibile acquistare un giocatore come Laporte per soli 13 milioni di euro. Oltre a questo, però, la modalità soffre di alcune problematiche ormai note, come ad esempio trasferimenti improbabili o budget di partenza più elevato rispetto alle capacità reali del club scelto.
Online nulla di nuovo
Il comparto online non è stato rivoluzionato particolarmente. La struttura online, già nei passati capitoli, si è dimostrata convincente e stabile. Per quanto riguarda le modalità presenti abbiamo: Partite Veloci nelle quali affronteremo avversari casuali, Divisioni classificate che hanno come obiettivo ultimo quello di salire di divisione affrontando giocatori al nostro stesso livello e Co-op che consente di giocare partite 3 contro 3. Il matchmaking e la stabilità di connessione non ci hanno dato alcun problema.
myClub in crescita
Il myClub, anno dopo anno sta assumendo una rilevanza sempre maggiore. Quest’anno è stata eliminata la ruota, che sostanzialmente rendeva casuale l’apertura delle sfere a favore di una sorta di pack opening che attraverso una scelta cromatica differente permettono di capire se il giocatore è o meno raro. Le possibilità di trovare con maggiori probabilità un giocatore importante è una delle caratteristiche che differenziano myClub da FUT e quest’anno, soprattutto se acquisterete l’edizione Legend Edition, che permette di avere un Agente Premium per trenta settimane, state pur certi che riuscirete ad avere giocatori fenomenali.
Comparto tecnico e grafico di prim’ordine
Uno degli aspetti in cui Konami con PES riesce sempre ad eccellere è nel comparto tecnico e grafico grazie all’ottimizzazione del FOX Engine. Come detto in apertura di recensione, con PES 2019, sono state abbandonate definitivamente le vecchie console, concentrandosi esclusivamente su Playstation 4, Xbox One e PC. Ciò ha permesso a Konami di implementare un nuovo sistema di illuminazione dinamico (Enlighten) che va a modificare in maniera per l’appunto dinamica, le luci e le ombre nel corso della partita. Sono stati introdotti nuovi effetti meteo (non dinamici) come la neve. Anche l’aspetto dei giocatori è stato curato in maniera minuziosa e fotorealistica. Sorprendente vedere Federico Bernardeschi (così come altri giocatori non di primissimo livello) identico alla controparte reale. Il trattamento non è stato riservato a tutti i giocatori sia chiaro, ma Konami ha avuto una maggiore accortezza nel presentare al meglio ogni calciatore che non ci porterà mai ad esclamare: “chi è questo qui?”
- Gameplay coinvolgente e appagante- La maggiore fisicità rende la difesa più attiva e soddisfacente- I portieri sono più realistici e meno inclini agli errori- myClub sta migliorando
Contro
- Licenze ridotte all'osso- Commento audio pessimo- Menu datati e troppo legnosi
Riassunto
Konami sta dando prova di grande maturità. Le nuove aggiunte, come: il First Touch Impact, la rivista fisica della palla e dei giocatori, l'IA, sono caratteristiche che sommate al FOX Engine ormai sinonimo di garanzia e al nuovo sistema di illuminazione dinamico (Enlighten), fanno di PES 2019 un pregevole gioco di calcio che regala un'esperienza di gioco realistica e appagante. Certo c'è ancora margine di miglioramento, soprattutto per quanto riguarda il parco licenze davvero striminzito, la telecronaca che necessità di un restyling così come per i menu di gioco. La strada è quella giusta e siamo sicuri che Konami nei prossimi anni ce ne farà vedere delle belle. Lo scontro Davide contro Golia è solo agli inizi!
Un’icona di Final Fantasy XV: Pocket Edition HD è comparsa nella schermata “Giochi” del PlayStation Store britannico.
La foto scattata dagli amici di Gematsu mostra proprio l’icona del probabile porting della versione mobile del celebre titolo di Square Enix. La software house non ha ancora annunciato il rilascio di una versione console, anche se le immagini parlano abbastanza chiaramente.
Per chi volesse comunque intraprendere questa avventura da dispositivi mobili in compagnia del principe Noctis e dei suoi amici, eccovi una piccola panoramica:
Storia
“La storia del Re Prescelto, Salvatore della Stella.
Dopo anni di combattimenti, le nazioni di Lucis e Niflheim hanno infine firmato un armistizio.
Come simbolo di questa pace promessa, Noctis, Principe di Lucis, viene promesso in sposo a Lady Lunafreya di Tenebrae.
Il Principe parte per il suo matrimonio alla vigilia della cerimonia della firma, preparata da Re Regis, suo padre.
Noctis, però non si aspetta che il viaggio dinnanzi a lui sia pieno di pericoli…“
Final Fantasy XV: Pocket Edition è disponibile per tutti i dispositivi mobile.
Nintendo è molto occupata nella preparazione del lancio dei servizi online per la nuova console ammiraglia, ma a quanto pare hanno trovato il tempo per il rilascio di un nuovo aggiornamento firmware per la tanto vituperata Wii U.
Si tratta del primo aggiornamento di sistema ricevuto dal Luglio 2017, anno ufficiale della dismissione della stessa console.
Ma cosa contiene questo aggiornamento e perchè esce proprio ora a ciclo di vita concluso? Scopriamolo insieme.
Come riporta Nintendolife, la versione 5.5.3 non ha niente di così importante. Infatti a dispetto della data anomala di uscita, il resto è normale routine. Questa versione include miglioramenti alla stabilità del sistema e qualche minor-fix dell’interfaccia utente.
E voi? Avete abbandonato la Wii U per far posto a Switch, o ancora è vostra compagna di giochi ?
Il finale aperto di Avengers: Infinity War ha lasciato milioni di fan sbigottiti, la scomparsa di alcune icone dell’Universo Marvel non ha lasciato indifferenti neppure i più duri di cuore (un mio amico ha pianto durante la scena in cui il giovanissimo Spider Man implorava Tony Stark di non lasciarlo morire).
E allora, mentre l’attesa ci consuma da dentro, qualcuno ha pensato di incrementare l’Hype Train scrivendo su Reddit una presunta trama definita “leak“.
Noi non possiamo sapere se è vera o meno, ma gli avvenimenti che vi racconteremo qui di seguito non sono poi così fantasiosi. Nonostante la veridicità della notizia non possa essere confermata, il post è stato cancellato dopo qualche ora
Spoiler a tutto spiano
Parafrasando il Sommo Poeta “Lasciate ogni maraviglia o voi ch’entrate“, da questo punto in poi le cose iniziano a diventare particolarmente specifiche, quindi se volete mantenere il vostro stupore per il film, abbiamo moltissime altre notizie interessanti sul sito.
Cominciamo proprio con Tony StarkakaIron Man e Nebula, che assieme tornano sul Pianeta Terra e si recano nel Wakanda, dove apparentemente si nasconderebbero gli Avengers sopravvissuti alla Furia di Thanos.
Tony qui incontra anche il Capitano Steve Rogers, il rapporto tra i due si mostra ancora molto teso, quindi l’ex Capitan America (ora Nomad) decide di uscire di scena e allontanarsi da Stark.
Nel frattempo si vedono gli effetti dell’incredibile potere di Thanos sul nostro Pianeta.
Spostando nuovamente lo sguardo, vengono mostrate una parte delle visioni di cui il Dottor Strange parla alla fine dell’ultimo film dedicato agli Avengers. Lo Stregone salvatosi probabilmente grazie alle sue abilità, si sveglia nel posto dove Thanos incontra Gamora per la prima volta e vede lo stesso ammirare gli effetti del potere che le Gemme dell’Infinito gli hanno donato.
A quanto pare il Dottore riuscirebbe a risvegliare tutti gli Avengers vittima del fatidico “schiocco”, tra i quali Hank Pym ed alcuni personaggi che vedremo in Captain Marvel.
Nel frattempo Tony Stark diventa direttore dello S.H.I.E.L.D. e rispolvera l’Iron Legion (le armature protagoniste in Age of Ultron) che verranno inviate in aiuto agli abitanti della Terra e alla ricerca del Titano.
Mentre Stark sta cercando di mettere in ordine le cose, Steve Rogers guida i Vendicatori Segreti, un gruppo di eroi attivo nella ricerca di Occhio di Falco, quest’ultimo ha cambiato il suo nome in Ronin. Anche Scott Lang (Ant-Man) è obiettivo di questa ricerca.
Ora tocca a Thor, che grazie ad una visione, avuta nella stessa grotta vista in Age of Ultron, scopre che tutti gli Avengers scomparsi, non sono affatto morti, e quindi decide subito di informare Tony Stark.
Dopo che il Dio del Tuono incontra Stark, arriva Captain Marvel a Manhattan. Scambiandola per un nuovo avversario l’attaccano, dopo una breve lotta che vede vincere Carol Danvers, quest’ultima informa i due che è stata contattata tramite messaggio da Nick Fury (come visto nelle scene post-credits).
Il Dottor Strange con l’aiuto di Hank Pym e Janet van Dyne riesce a contattare il suo fedele aiutante Wong e rivelandogli la posizione del macchinario che ha fatto diventare subatomico Ant-Man.
Lo Stregone libera Scott Lang dal Regno Quantico e assieme a Pym e Janet Van Dyne tornano sulla Terra.
L’attenzione viene spostata nuovamente su Rogers, che ormai distrutto psicologicamente, arriva al punto di incolparsi per la morte dei suoi amici e per la pesante sconfitta subita. Nel frattempo arriva un gruppo di Skrulls che lo sconfigge, poco prima di esalare l’ultimo respiro l’ex Capitano vede una luce, è Captain Marvel che dovo averlo salvato da morte certa gli rivela che Stark l’ha inviata per discutere una tregua. Il discorso sull’onore che fa la donna, convince Rogers.
Finalmente i nuovi eroi di questo episodio vengono riuniti da Stark, che dopo aver fatto un “piccolo” recap a Carol Danvers, prepara scudo e costume a Rogers, ricordandogli che si tratta di una breve tregua.
Nel frattempo Pym crea assieme a Tony Stark una tecnologia per rintracciare le gemme, Bannerfinalmente riesce a trovare un modo per mantenere la sua coscienza mentre si trasforma in Hulk, facendo così nascere il Professor Hulk.
Arriviamo al momento della battaglia finale, che nonostante tutto vede nuovamente il Titano ad uno “schiocco” dalla vittoria, fortunatamente Captain Marvel riesce a distruggere il Guanto dell’Infinito. Dopo l’esplosione causata da questo evento le Gemme cadono in terra, Thanos riesce a recuperare solamente la Gemma dell’Anima e scappa.
La tecnologia progettata da Pym e Stark, permette agli Avengers di scoprire dove il Titano si sia nascosto, è tornato a Vormir, luogo dove ha ucciso Gamora e dove Teschio Rosso si trova.
I neo alleati Stark e Rogers si recano sul pianeta ed incontrano Teschio Rosso che rivela loro di essere il custode della Gemma e che per ottenerla è necessario sacrificare un’anima. La difficile decisione, viene presa dall’ex Capitano, che dopo aver riconsegnato a Stark lo scudo, si sacrifica.
Dopo la morte dell’amico-nemico, Iron Man si trova con la Gemma dell’Anima in mano, nel frattempo viene raggiunto da Carol Denvers che utilizza il potere delle sei gemme.
Con questo potere vengono riportate alla vita tutte le anime che subirono la Follia di Thanos, il tutto mentre il Dottor Strange intrappola il Titano in una prigione all’interno del Regno Quantico.
Il film si conclude con il funerale di Rogers.
Finito, finito? Proprio no…
I film Marvel ci hanno abituato a rimanere in sala anche dopo i titoli di coda, infatti anche questa volta verranno trasmesse alcune scene, precisamente due.
Dopo il funerale di Steve Rogers, si vede un uomo calvo in carrozzina, accompagnato da 5 sconosciuti andarsene (si tratta proprio di Charles Xavier);
Carol Danvers aka Captain Marvel si reca in un pianeta semi distrutto dove in mezzo a una quantità indicibile di cadaveri, un unico soldato urla il nome di Adam Warlock. Mentre succede tutto ciò, sul dispositivo olografico di Carol Denvers appare il logo di NOVA.
Vera o meno, sembrerebbe una trama molto avvincente ed interessante, voi che ne dite? Fatecelo sapere nei commenti sulla nostra pagina Facebook.
Alcuni dicono che la demo mostrata fosse troppo noiosa!
Alla recente GME Conference di GameStop – un evento programmato per istruire i gestori dei negozi sui più importanti giochi dell’anno in arrivo – Rockstar Games ha mostrato un video di gameplay di Red Dead Redemption 2.
Il pubblico in generale, e probabilmente la maggioranza dei presenti, ha visto solo il gameplay di Red Dead Redemption 2 mostrato il mese scorso.
Nonostante ciò, e il fatto che Red Dead Redemption 2 sia uno dei giochi più attesi dell’anno, sembra che la presentazione di Rockstar non sia stata proprio come ci si aspettava.
La demo durava più di 20 minuti e molti dipendenti di GameStop hanno condiviso le loro impressioni in diversi thread.
L’utente di Instagram Undermined_productions ha scattato una foto del palco (tramite Wccftech), prima di eliminare il post. Questa è l’unica conferma che abbiamo circa la presentazione di Red Dead Redemption 2.
Le impressioni su Reddit sono state contrastanti, con molti che la definiscono una demo noiosa che si concentrava troppo sui dettagli del mondo di gioco e non sull’azione.
“Mi ha fatto quasi addormentare”, ha detto un utente di Reddit. “Il gioco sembra fantastico, ma quello che hanno scelto di mostrare per i primi 20 minuti è stato molto noioso”, ha detto un altro utente.
Un paio thread hanno effettivamente confermato che alcuni dipendenti durante la presentazioni si sono addormentati, ma probabilmente c’è una ragione per questo. Secondo quanto riferito, la demo di Red Dead Redemption 2 è stata l’ultima cosa che i dipendenti di GameStop hanno potuto vedere, quindi molti di loro erano davvero stanchi.
Ci sono stati anche alcuni commenti positivi, ma la maggior parte concorda sul fatto che il ritmo della demo e ciò che Rockstar ha scelto di mostrare non sia stato particolarmente interessante. La parte più eccitante della demo è stata una rapina in banca che mostrava i differenti approcci possibili a seconda che si scelga di essere o meno “onorevole”.
Una delle domande più frequenti rivolte durante la demo è stata quella relativa al sistema di mira. Sarà simile a quello di GTA 5 e del primo Red Dead Redemption? Nessuno è stato in grado di fornire una risposta chiara, ma sembra che la funzione sarà limitata alla capacità di muoversi lentamente durante l’utilizzo del Deadeye.
Al momento dobbiamo prendere tali informazioni con le classiche pinze. Comunque è possibile che alcuni frammenti della demo presentata potrebbero finire in un prossimo trailer di gameplay.
Ricordiamo che Red Dead Redemption 2 sarà disponibile all’acquisto il 26 ottobre su PS4 e Xbox One.
Warner Bros. Interactive Entertainment e IO Interactive hanno pubblicato un nuovo video direttamente dal PAX West dedicato alla prossima meta delle avventure di Hitman 2, la Colombia.
Questa nuova ambientazione pone i giocatori direttamente nel cuore della buia e pericolosa foresta pluviale del Sud America dando all’agente 47 un ampio ventaglio di possibilità per portare a compimento le proprie missioni mortali.
Un ambiente davvero vivo e con minacce che si nascondono dietro ogni angolo, la Colombia regalerà un’esperienza di gioco unica con molte strade da esplorare, enorme profondità di gioco e innumerevoli possibilità di interazione per i giocatori.
Ricordiamo che Hitman 2 sarà disponibile per PlayStation 4, Xbox One e PC dal 13 novembre 2018.
Guardiamo Alexios affrontare Medusa sull’isola di Lesbo.
Durante un live stream al PAX West a Seattle, Ubisoft ha mostrato il gameplay di Assassin’s Creed Odyssey.
Nel video, visionabile in calce, possiamo dare uno sguardo all’isola di Lesbo e agli eventi che porteranno a una battaglia campale fra Alexios e Medusa. Vediamo anche alcuni fantastici gameplay navali e la vicina isola di Chios.
Ricordiamo che Assassin’s Creed Odyssey uscirà per PS4, Xbox One e PC il 5 ottobre prossimo. Il pre-ordine è già disponibile su Amazon.
Fare trading con le criptovalute ha ormai appassionato tutti. A sdoganare questa nuova attività è stato il boom del bitcoin, che, in breve tempo, ha reso ricchi quelli che hanno creduto in lui fin dall’inizio. Alla criptovaluta di Nakamoto ne sono seguite altre che, ormai, hanno invaso il mercato. Bitcoin e Altcoin, dunque, si contendono il ruolo di primattore del nuovo mondo finanziario che tutti sognano. C’è, però, un aspetto poco discusso riguardo il trading criptovalute ed è quello legato ai costi di commissione. Ebbene sì: anche chi decide di entrare nel mondo della finanza virtuale deve sottostare al pagamento di una piccola tassa. Questa prende il nome di commissione blockchain.
Commissione Blockchain: cos’è
La blockchain fee, meglio nota commissione ‘miners’, è una tassa di transazione bitcoin a carico degli utenti che eseguono operazioni. Di fatto si tratta di una ricompensa per chi mette a disposizione la propria potenza computazionale per controllare e validare le operazioni. Bitcoin, capostipite delle criptovalute, inizialmente prevedeva dei fee molti elevati. Oggi grazie ad alcuni miglioramenti spostare BTC da un indirizzo a un altro prevede costi accettabili. Parliamo comunque di un costo che non si può eludere perché, senza di esso, i miners non hanno alcun interesse nel mettersi all’opera per convalidare una transazione. Non è un caso che, se da un wallet si imposta una commissione free, la transazione rischia di giacere non evasa per giorni. In generale, una commissione più alta accelera il buon esito della transazione. Questo significa che non esiste una tassa fissa da pagare, ma che questa varia a seconda di diversi fattori come la congestione della rete, le tempistiche di conferma transazione e le dimensioni della blockchain. Da notare che le tempistiche di conferma cambiano in base al provider di liquidità.
Problemi di tassazione
In alcuni casi le commissioni possono rivelarsi particolarmente alte. Questo nonostante esista una formula per calcolarla, ovvero X Satoshi per un byte. X è un numero intero variabile. Sulla variabilità incide la congestione della rete. Accade quando il bitcoin subisce improvvise fluttuazioni di mercato. Bisogna tenere presente che anche i wallet possono determinare i costi di transazione. Se il wallet ha grandi quantità di piccoli depositi, la dimensione della transazione sarà maggiore perché composta di numerosi input. Se, invece, ci si affida ad exchange wallet la tassazione sarà fissa. Ciò significa che non si dipenderà più da elementi esterni, ma si pagherà una sorta di «canone» per poter usufruire dei servizi. Questo ha uno svantaggio: dato che la commissione è impostasi potrebbe dover pagare tasse più alti del normale.
Va, infine detto, che gli sviluppatori dei bitcoin stanno cercando di ottimizzare e migliorare i costi della blockchain in modo da abbattere i costi legati all’energia spesa dai miners. Se riuscissero nell’impresa, il bitcoin farebbe un altro balzo verso il futuro.
Il modello Mini -ITX A1 e’ già arrivato in Europa quest’estate!
InWin ha presentato recentemente un nuovo case che arricchisce ulteriormente la famiglia dei prodotti della compagnia, il nuovo MiniITX A1. A1 è disponibile in versione in bianco o nero ed è equipaggiato con una PSU InWin 600W Bronze, più che sufficiente a reggere una configurazione di alto livello. Nonostante le sue dimensioni compatte, infatti, il case A1 supporta periferiche high end come schede grafiche e ram ed è dotato di una varietà di opzioni di illuminazione RGB per soddisfare le preferenze degli utenti. A1, inoltre, offre la funzione di caricamento wireless Qi anche quando il PC non e’ in funzione, per caricare i vostri dispositivi in modalità wireless semplicemente appoggiandoli sulla parte superiore del case.
InWin A1 è già disponibile in Italia da questa estate ad un prezzo di 179 euro. Di seguito le immagini del nuovo case.
Konami Digital Entertainment B.V. ha annunciato che PES 2019, il più entusiasmante e realistico videogioco calcistico di sempre, è da oggi disponibile in Italia.
PES 2019 include il più grande numero di licenze ufficiali di campionati e di club nella storia della serie e vanta la presenza di oltre 400 club, 10.000 giocatori e più di 40 stadi ufficiali ricreati alla perfezione in 4K.
PES 2019 è il migliore episodio della serie e include tantissime novità, tra cui:
Momenti Magici – La riproduzione delle individualità di ogni singolo giocatore è sempre stata il fiore all’occhiello delle serie ed è stata ulteriormente perfezionata grazie a 11 nuove abilità che permettono di ricreare le capacità di finalizzazione sottoporta di Luis Suárez, i dribbling di Philippe Coutinho, i passaggi di precisione di David Beckham e molto altro ancora.
Fatica Visibile – Trovare spazi nelle difese avversarie sarà ancora più arduo grazie all’indicatore della Fatica Visibile, che incide sulle performance e sul comportamento dei calciatori.
Il Gioco più Bello del Mondo – Il software “Enlighten” garantisce un’incredibile grafica 4K HDR su tutte le piattaforme. La funzione ‘Global Illumination” permette una resa perfetta di luci e ombre in tempo reale che migliora ulteriormente la grafica in-game e i dettagli del pubblico, dando l’impressione di assistere a una vera partita di calcio.
New myClub – myClub è stato completamente rinnovato e include molte novità tra cui la modalità con cui vengono acquistati i giocatori da inserire nella propria squadra, sarà possibile ottenere High Performance Players che includeranno le Leggende e i migliori giocatori della settimana, scelti sulla base delle statistiche reali dei campionati di tutto il mondo
Master League – La Master League avrà uno sviluppo che durerà 3 anni per un’esperienza manageriale allo stato dell’arte che include anche la licenza ufficiale della International Champions Cup (ICC), il più importante torneo pre-campionato del mondo.
Menù interattivi – I menu di PES 2019 si aggiornano in modo dinamico informando i fan sulle ultime notizie di PES direttamente dal gioco. Il nuovo look moderno dei menu è basato sul movimento, è più gradevole esteticamente e informa anche i giocatori sulle offerte esclusive.
I giocatori di PES 2019 otterranno gratuitamente al lancio (OGGI) un aggiornamento delle rose e delle statistiche basato sui dati reali dei campionati di tutto il mondo.
Gli sviluppatori di NBA 2K19, attraverso un entusiasmante trailer, hanno presentato il nuovo quartiere, che includerà scenari inediti: il Jordan Rec Center, le gabbie Under Armour, il rivenditore Wheels, una serie di eventi speciali e dei minigame che permetteranno di vivere diversamente l’esperienza proposta in NBA 2K19.
Ricordiamo che la data di lancio del gioco è fissata all’11 settembre su PlayStation 4, Xbox One, Nintendo Switch e PC.