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Avremo presto una remastered di Spyro?

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Che ne pensate?

Il draghetto viola, Spyro, potrebbe presto tornare su una console Sony, grazie ad un’immagine pubblicata durante la serata di ieri su PlayStation Netherlands.

Nell’immagine vediamo insieme a Spyro altri personaggi di Sony, come Kratos, Sackboy, Crash e tanti altri. Sarebbe interessante vedere una remastered del draghetto e potrebbe non essere così improbibaile visto le recenti rimasterizzazioni di Crash e PaRappa.

Ad aumentare i sospetti è la cancellazione imminente dell’immagine. I rumor aumentano e le indiscrezioni pure, ma non abbiamo nessuna certezza, quindi non ci resta che aspettare l’imminente E3 per avere qualche notizia a riguardo.

Fonte

playstation netherlands mascotte sony

Presentato 00 Raiser (GN Sword III) di Gundam Versus

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Nuovo robot.

Oggi è uscito il primo TV Spot giapponese per un mobile suits di Gundam Versus. Il robot al centro dell’attenzione è 00 Raiser (GN Sword III).

Il titolo conta ben più di 90 robot che combratteranno tra di loro, tratti da 17 serie animate dedicate alle macchine. All’interno del gioco saranno presenti diverse sfide online e offline, single e multiplayer e tanto altro ancora nascosto da Bandai Namco.

Gundam Versus uscirà il 6 luglio in Giappone su PlayStation 4, mentre in Europa e Nord America giungerà questo autunno.

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Annunciato ufficialmente LEGO Marvel Super Heroes 2

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Esclusiva temporale su Nintendo Switch.

Dopo il successo ottenuto nel 2013 dal primo Lego Marvel Super Heroes, oggi Warner Bros. ha annunciato ufficualmente il sequel dell’avventura dei supereroi a mattoncini, con leggendari eroi e supercriminali Marvel provenienti da ere e realtà diverse.

Di seguito alleghiamo il comunicato stampa ufficiale.

WARNER BROS. INTERACTIVE ENTERTAINMENT, TT GAMES, THE LEGO GROUP
E MARVEL ENTERTAINMENT ANNUNCIANO 

LEGO® MARVEL SUPER HEROES 2

Burbank, California – 15 maggio 2017 – Warner Bros. Interactive Entertainment, TT Games, The LEGO® Group e Marvel Entertainment oggi hanno presentato LEGO® Marvel Super Heroes 2, un’avventura originale e inedita, che è il seguito del giocatissimo LEGO® Marvel Super Heroes. La nuova avventura epica di TT Games avvicina ancora una volta i leggendari supereroi e supercriminali Marvel di epoche e realtà diverse al classico umorismo LEGO® e trascina i giocatori nel bel mezzo di una battaglia cosmica che attraversa una miriade di luoghi storici dell’universo Marvel, strappati al tempo e allo spazio e raccolti nell’incredibile hub a mondo aperto di Chronopolis. LEGO® Marvel Super Heroes 2 sarà disponibile a partire dal 17 novembre 2017 per PlayStation®4, Xbox One e PC. Il gioco sarà disponibile per Nintendo Switch™ quest’estate.

“Con la sua trama originale del tutto nuova, LEGO® Marvel Super Heroes 2 introduce nuove funzionalità di gioco straordinarie, fra cui la capacità dei personaggi di manipolare il tempo e una modalità di combattimento dei supereroi per 4 giocatori“, ha affermato Tom Stone, amministratore delegato di TT Games. “L’immensa selezione di nuovi personaggi tratti dall’universo Marvel, inclusi grandi classici rivisitati, di certo soddisferà tanto i fan LEGO® quanto quelli Marvel, e riuscirà ad appassionare anche chi si avvicina alla serie per la prima volta”.

“The LEGO® Group è felice di proseguire le storie dei leggendari personaggi Marvel in una nuova avventura LEGO®“, ha rivelato Sean McEvoy, vicepresidente presso Digital Games, The LEGO® Group. “I fan giovani e meno giovani si divertiranno moltissimo con questa nuova saga cosmica che si estende per l’intero universo Marvel raccontato nell’esilarante stile LEGO®“.

“Dal momento che vogliamo dare giochi divertenti ai fan Marvel di tutte le età, abbiamo nuovamente unito le nostre forze con quelle dei nostri incredibili partner di LEGO®, Warner Bros. Interactive Entertainment e TT Games,” ha affermato Jay Ong, vicepresidente senior del dipartimento Giochi e Innovazione della Marvel Entertainment. “LEGO® Marvel Super Heroes 2 porta i personaggi della leggendaria storia Marvel in un’altra storia originale raccontata in un modo che solo i giochi LEGO sono in grado di offrire, con ore di epico gameplay”

I giocatori si scontreranno con Kang il Conquistatore e viaggiatore del tempo in una battaglia epica per tutta Chronopolis, dall’Antico Egitto al Far West, a Planet Hulk e alla New York City del 2099. Lungo il viaggio, i giocatori potranno prendere il controllo di una serie di personaggi iconici: da Capitan America versione cowboy del passato, all’Uomo Ragno 2099 del futuro, oltre a Thor, Hulk, i Guardiani della Galassia, la Pantera Nera, Capitan Marvel, il Dottor Strange, Goblin e decine di altri supereroi e supercriminali Marvel.

LEGO® Marvel Super Heroes 2 trabocca dell’umorismo LEGO® che fa divertire i fan di tutte le età e include una modalità di combattimento per 4 giocatori, che consente ad amici e familiari di sfidarsi o di cooperare come squadra.

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Recensione Puyo Puyo Tetris

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Blocchi grezzi e morbidi fagioli: la sfida finale.

Versione testata: Nintendo Switch.

Le cose che non ti aspetti: l’incontro di due giochi dalle meccaniche apparentemente simili eppure diversi come il giorno e la notte. Da una parte Tetris, il videogioco russo di logica e ragionamento inventato da Aleksej Leonidovič Pažitnov nel 1984, assurto quasi alla storia non come “un” videogioco, ma come “IL” videogioco. Dall’altra Puyo Puyo, il rompicapo sviluppato nel 1991 da Compile per MSX2. Primo titolo della serie omonima, è stato poi convertito per numerose piattaforme. Il padre Masamitsu “Moo” Niitani, fondatore della Compile, si era basato proprio Tetris.

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Cos’hanno da spartire i due giochi, a parte il fatto che sono incentrati sul ragionamento e sulla “cascata dal cielo” o di tetramini o di soffici gocce colorate? Fino a qualche tempo fa niente, adesso quasi tutto: SEGA ha deciso di realizzare un crossover tra i due titoli, attingendo alle meccaniche ora dell’uno ora dell’altro, per sfornare un gioco divertente, fresco e fuori di testa. Un titolo che, possiamo dirlo senza paura di ritorsioni, ha più senso su Nintendo Switch che su tutte le altre console su cui è stato pubblicato, data la portabilità della stessa e la possibilità di giocare in multiplayer locale semplicemente estraendo il secondo Joycon.

Vediamo insieme cosa succede quando i due mondi del Tetris e dei Puyo Puyo collidono in un’unica produzione.

Combiniamo tutti questi colori!

Serve davvero ricordare quali siano le meccaniche di Puyo Puyo e di Tetris? E va bene, ricordiamole: in entrambi i titoli scenderanno l’uno dopo l’altro dalla parte alta dello schermo una serie di oggetti da combinare e collocare su quella inferiore. In Tetris si tratta degli spigolosi tetramini: gira di qua, incastra di là, andranno collocati l’uno accanto all’altro per formare una fila orizzontale precisa. Ottenendola, essa sparirà liberando lo schermo. Quando non resta più spazio e i tetramini non possono scendere, è GAME OVER. Lo scopo è farli sparire, accumulando punti su punti; se giocate in due, più combo otterrete (sparizioni concatenate tra di loro) più vantaggio accumulerete sull’avversario: uno dei due prima o poi deve finire con lo schermo oberato di mattoncini. In Puyo Puyo a farla da padrone sono invece quelle sottospecie di bolle colorate, che possono essere combinate tra loro, ma non per forza ottenendo una linea orizzontale: è sufficiente che quattro di esse si tocchino contemporaneamente e, se sono dello stesso colore, PUFF, spariranno. La meccanica delle combo funziona in maniera del tutto simile.

Puyo Puyo Tetris combina le due tipologie offrendo tantissime modalità, sia in singolo che in multiplayer. Prima di accedere al menù, troveremo una selezione rapida di sfide potendo scegliere tra un Puyo Puyo contro l’intelligenza artificiale, una partita Fusion sempre contro la CPU e una maratona Tetris. Il menù principale poi è composto a sua volta da sei differenti voci: Avventura, Solo Arcade, Multiplayer Arcade, Opzioni, Online e Lezioni. Avventura e Lezioni parlano da sé, offrendo rispettivamente un percorso abbastanza impegnativo con un minimo di storia, mentre le Lezioni insegneranno a padroneggiare tutti i segreti per stracciare gli avversari con entrambi i puzzle. A raccontarlo sembra complicato, ma con il menù davanti fidatevi, è tutto abbastanza intuitivo e semplice.

bellaimmagine

Tutte le modalità

Le modalità presenti sia per giocatore singolo che multiplayer sono Versus, Fusion, Swap, Party e Big Bang. La prima è una classica sfida tra giocatori dove ognuno può scegliere se accatastare fagiolini colorati o blocchetti geometrici a prescindere dalla scelta fatta dagli altri avversari. Nello Swap invece la partita si alterna tra Tetris e Puyo Puyo e la particolarità della sfida è il come si possono sviluppare le catene: quando lo schermo “swappa” continuerà a scendere materiale utile anche se lo schermo è momentaneamente inattivo e, se il pezzo che sta cadendo si poserà in un punto che permette lo scoppio di Puyo o l’eliminazione di una riga, quella mossa conterà e si sommerà ai danni inflitti all’avversario. La strategia migliore? Preparare una combinazione prima dello swap e lasciar cader il pezzo della vittoria lentamente mentre lo schermo è inattivo.

Party prevede il drop nello schermo di power-up utilizzabili solo eliminando materiale in prossimità di questi, infliggendo così malus all’avversario e abbassandone lo score, vince chi ha totalizzato più punti. Big Bang invece è una Endless Fever dove vengono preparate ad hoc catene di materiale per entrambi i giocatori, i quali devono eliminarlo nel modo più veloce ed efficace possibile. Alla fine di ogni round viene fatto un conteggio automatico dei punti e chi è in svantaggio subisce dei danni visibili in una “barretta della vita”, vince chi straccia l’avversario a sonori colpi di catene.

Due parole anche sulla modalità Fusion, che dovrebbe essere il cuore dell’intero titolo ma che purtroppo è quella inizialmente più difficile da digerire. Durante queste sfide infatti scenderanno nello schermo sia Puyo che Tetrimini e i giocatori dovranno utilizzare entrambi i materiali per comporre le proprie catene. Le regole sono un po’ diverse rispetto al solito perché assieme alle meccaniche classiche ne troviamo alcune inedite, come la differenza di peso tra i vari elementi e la presenza di pezzi speciali dalla duplice natura. A seconda della necessità potrete scegliere in quale forma utilizzarli ricordando che i blocchi geometrici sono più pesanti e schiacceranno i Puyo se posizionati al di sopra di essi. Si tratta senz’altro di una modalità interessante, ed è anche studiata bene, ma risulta poco efficace agli occhi di quei giocatori con molta esperienza sulle spalle, così abituati a giocare in modo classico da non riuscire ad abituarsi tutto subito al nuovo metodo e la dimostrazione sono le pochissime partite disputabili online.

Commento finale

Puyo Puyo Tetris potrebbe essere il titolo definitivo che fa per voi, ma prima dovete porvi un paio di domande. Vi piace Tetris? E Puyo Puyo? Se almeno una delle due risposte è “sì”, allora procedete all’acquisto! Se siete indecisi invece la scelta migliore è quella di attendere un taglio di prezzo, perchè 30 bigliettoni per un gioco simile fanno un po’ piangere il cuore. Soprattutto contando che sì, c’è tanto divertimento e con gli amici si preannunciano serate indimenticabili, ma alla fin fine abbiamo tra le mani una singola meccanica di gioco variata all’infinito.

Pro Contro 
– Crea dipendenza!
– Personaggi fuori di testa
– Tantissime modalità di gioco, anche online
– Alla fin fine è sempre lo stesso gioco, variato all’infinito
– Alcune modalità sono meno riuscite di altre
– Prezzo un tantino elevato
  Voto Globale: 80 
 
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Nintendo: in arrivo un nuovo capitolo di Zelda?

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Si, ma per dispositivi mobili.

Un nuovo capitolo di Zelda potrebbe essere in arrivo, non per Nintendo Switch e non su Nintendo 3DS. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, Nintendo starebbe lavorando, in collaborazione con DeNA ad un The Legend of Zelda per dispositivi mobili.

Oltre a Zelda, che dovrebbe essere pubblicato entro la fine dell’anno, la casa di Kyoto sarebbe intenzionata a pubblicare anche una versione mobile di Animal Crossing.

Ricordiamo che proprio in collaborazione con DeNA, Nintendo ha già rilasciato sul mercato: Super Mario Run, Miitomo e Fire Emblem Heroes, quindi non ci sarebbe da meravigliarsi se Link approdasse sui nostri smartphone.

Recensione Prey

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The world is full of stories, and from time to time they permit themselves to be told.

Versione testata PlayStation 4

Forse non tutti sanno che le prime tracce di Prey risalgono a quasi un ventennio fa. Infatti il primo capitolo della serie con il sottotitolo A Talon Brave Game è stato inizialmente annunciato dalla 3D Realms nel 1995. I primi concetti furono sviluppati da Tom Hall (noto principalmente per Commander Keen, Wolfenstein 3D e per aver fondato id Software con i colleghi John Romero, John Carmack, e Adrian Carmack), insieme al suo team Developers of Incredible Power, con il quale aveva da poco terminato Rise of the Triad; la trama, sebbene appena abbozzata, prevedeva il rapimento del protagonista, chiamato Talon, da parte di una razza aliena.

Dopo un anno e mezzo di lavoro il progetto era ormai arrivato ad un buon punto, tanto che in alcune interviste lo stesso Tom Hall si dichiarò speranzoso di terminare il gioco entro le festività natalizie del 1996; ma in agosto, le cose presero una piega diversa, infatti l’ideatore di Commander Keen lasciò la 3D Realms e buona parte del team presentò la lettera di dimissioni. 3D Realms decise allora di ingaggiare Paul Schuytema, che introdusse l’idea di un’ambientazione su un enorme astronave aliena e successivamente, l’elemento cardine del gioco rappresentato dai portali. Tra il 1997 e il 1998 furono pubblicati diversi video, che mostravano l’avanzato stato di sviluppo del motore grafico. Purtroppo, come testimoniato dal programmatore William Scarboro, vennero alla luce degli enormi problemi tecnici che riguardavano la realizzazione stessa dei portali. Tale problematica portarono sia Paul Schuytema che lo stesso Scarboro, ad abbandonare il team.

Nel novembre 1998 fu ingaggiata Corrinne Yu; le intenzioni di 3D Realms erano di farle scrivere un nuovo, moderno motore grafico da utilizzare in Prey, ma la programmatrice venne licenziata dopo poco più di un anno. Da quel momento, il progetto venne praticamente accantonato e dimenticato per diversi anni. Soltanto nel 2001, 3D Realms, rispolverò il progetto, prese in licenza il motore grafico alla base di Doom 3 e affidò il lavoro alla Human Head Studios la quale è riuscita a pubblicare il gioco completo nel 2006.

Diciamo che la stessa sciagurata sorte è toccata all’attuale Prey, il quale era stato inizialmente concepito come sequel e che invece si è trovato ad essere bloccato in corso d’opera per poi essere addirittura cancellato nel 2014. Soltanto nel corso dell’E3 2016, Bethesda Softworks in collaborazione con Arkane Studios (Dishonored) ha annunciato Prey come rivisitazione del gioco originale. Tutto questo travagliato lavoro è davvero valso la pena? Scopritelo nella nostra recensione di Prey!

Qualcosa di nuovo, qualcosa di vecchio

La trama di Prey ricorda molto un’opera sci-fi mista ad elementi horror, misteriosi e surreali. Talos I è una stazione di ricerca che orbita intorno alla Luna, a circa 385000 chilometri dalla Terra, dove l’attività umana ha richiamato decenni prima l’attenzione dei Typhon, una razza aliena antropomorfa dotata di particolari poteri. Acquisita dalla TranStar Corporation, tecnici e scienziati studiano da vicino la composizione molecolare dei Typhon organismi alieni pericolosi e ostili con l’obiettivo di produrre i Neuromod, degli innesti cerebrali che permettono di assorbire i poteri dei Typhon e migliorare le capacità dei soggetti in cui vengono impiantati.Prey Phantoms QC16 1470345789

All’interno di Talos I, da suo fratello Alex, si risveglia il ricercatore Morgan Yu. Durante una serie di test iniziali qualcosa va storto e uno degli scienziati viene attaccata da un Typhon fuori controllo. Morgan scoprirà che i sistemi di contenimento dei soggetti sperimentali hanno fallito, e i Typhon hanno infestato tutte le divisioni della struttura. Come nere metastasi di materiale alieno si estendono negli hangar di carico e nelle sale del supporto vitale. I loro corpi fibrosi assomigliano a neuroni marcescenti; si muovono a scatti, e riescono ad agire sull’etere psicoattivo per cambiare la percezione che il cervello umano ha di loro, apparendo come innocui oggetti comuni. I Neuromod hanno in qualche maniera interferito con la memoria di Morgan. Il protagonista deve procedere a tentoni, tentare di ricostruire l’accaduto, capire se fidarsi del fratello Alex o delle intelligenze artificiali, a guidarlo verso la verità sarà l’operatore robotico January, programmato dallo stesso Morgan, mentre Alex proverà a fornire una propria versione dei fatti.

Dopo aver selezionato il sesso del nostro protagonista, sin dai primi istanti di gioco, soprattutto se avete giocato ad una delle serie meglio riuscite degli ultimi dieci anni: BioShock, avrete quella strana sensazione di dejà vu come se foste a casa vostra e quindi di aver già esplorato i vari corridoi e le stanze che compongono Talos I. Nulla è lasciato al caso e tutto ciò che ci circonda, oltre alla notevole struttura narrativa proposta da Arkane Studios ci darà un senso di immedesimazione che mancava veramente da tantissimo tempo. I diversi finali sbloccabili non saranno altro che il risultato delle nostre azioni e decisioni, il che oltre a fornirci interessanti spunti, ci “costringe” a rigiocare Prey dopo averlo terminato. Per tale motivo è difficile quantificare la durata del gioco, perché su Talos I ci sono veramente tantissime cose da fare e non vi stancherete mai di farle, anzi ne vorrete sempre di più, di più e ancora di più.

Dimenticatevi dei vari Doom e dei Wolfenstein: The New Order o Old Blood che siano, qui siamo veramente lontani dagli sparatutto classici e convenzionali che negli ultimi tre anni sono ritornati prepotentemente alla ribalta e al successo di pubblico come non si vedeva da anni. Certo, in Prey non mancano le sezioni di shooting ma non rappresentano la componente portante dell’intera produzione ed infatti non è neanche quella meglio riuscita, risultando piuttosto rigida e poco precisa quando per forza di cose dovremo farci strada a suon di pallottole fra i Typhon che cercheranno di metterci i bastoni fra le ruote.

L’esplorazione diventerà un fattore importantissimo e irrinunciabile indipendentemente dal vostro stile e approccio di gioco; grazie ai file audio, alle mail leggibili sui vari terminali accessibili, documenti di varia natura e anche estratti di libri e pubblicazioni scientifiche si andrà piano piano a delineare una struttura narrativa solida e soprattutto fresca e interessante lasciando ad ogni singolo giocatore quella libertà di interpretare le cose come meglio crede. Inoltre, ritrovandoci inizialmente armati di una grossa chiave inglese, oltre ad avere quella sensazione di essere praticamente inermi dinanzi alla minaccia incombente, saremo costretti ad aguzzare l’ingegno e l’inventiva per proseguire nel nostro cammino verso le risposte che stiamo cercando. Ogni risorsa, ogni componente che riusciremo a raccattare avrà un suo preciso utilizzo e la gestione oculata del nostro inventario rappresenta la sottile linea tra il sopravvivere e il fare una brutta fine.

Le risorse accumulate potranno essere utilizzate per crearne di nuove. Infatti sparsi per Talos I ci sono i riciclatori di materiali, che permettono di inserire elementi apparentemente inutili per modificarli e ottenere invece componenti di fondamentale importanza. A loro volta questi, dovranno essere utilizzati nell’assemblatore di materiali, ovvero un macchinario che Morgan può utilizzare per costruire armi, munizioni, equipaggiamenti e un inventario più capiente. Quindi ogni volta che vi troverete davanti ad un riciclatore e ad un assemblatore, perdete qualche minuto per risistemare il vostro inventario e creare ciò che vi serve.

Prey ZeroG QC16 1470345819

Inoltre, la presenza dei Neuromod, recuperabili girovagando negli intrigati corridoio di Talos I, permetteranno di migliorare talune capacità del nostro “confuso” protagonista. Le skill tree disponibili sono: Scienza, Ingegneria e Sicurezza. Nella prima rientrano: Medico e Hacking; avremo la possibilità di migliorare innanzitutto la nostra salute ma anche la conoscenza medica del protagonista che gli garantirà una serie di utili bonus. Potremo migliorare le capacità di hacking del buon Morgan, in modo tale da rendergli un po’ più semplice la vita, aprendo serrature altrimenti inaccessibili e casseforti contenenti preziose e utilissime risorse.

Naturalmente nessuno vi vieta di andare in giro a spulciare i vari documenti per ricercare un determinato codice o una combinazione che vi verrà richiesta. In Ingegneria avremo: Sollevamento, Riparazione, Esperto in Materiali e Impatto Calibrato; potenziando tali attributi, sarà più facile non soltanto gestire le risorse disponibili ma interagire con l’ambiente di gioco e con oggetti di varia natura. Infine in Sicurezza avremo: Armi da Fuoco, Condizionamento, Focus Combattivo e Furtività. Non c’è bisogno di particolari spiegazioni, in quanto oltre a dipendere molto dal vostro approccio di gioco e dallo stile comunque prescelto, vi andranno a migliorare tutta la componente combattiva, di velocità dei movimenti e di rilevamento da parte del nemico.

Sebbene vi sia la possibilità concreta di migliorare le caratteristiche e le abilità disponibili, non ci sarà mai quella sensazione di confidenza con i movimenti e le dinamiche di gameplay inserite da Arkane Studios. Purtroppo i comandi risultano essere fin troppo legnosi e sebbene l’input lag su console sia stato migliorato tramite una patch correttiva, continua a rivelarsi a tratti frustrante e inoltre si noteranno piccoli movimenti anche se non stiamo facendo praticamente nulla, tanto da avermi fatto pensare che ci fosse qualcosa che non andava nel mio Dualshock 4.

Considerando che in diverse situazioni non riusciremo bene a capire come affrontare i nemici nel migliore dei modi, ritrovandoci ad essere presi alle spalle o a non riuscire a colpire, se non dopo svariati colpi, i velocissimi Typhon, è comprensibile come un miglior sistema di gestione di tali dinamiche sarebbe stato apprezzato di più. L’intero sistema soffre enormemente nelle situazioni più concitate di gioco, rendendo l’approccio confuso e deludente. Mi è capitato svariate volte di fare una brutta fine senza aver ben capito quale sia stata la dinamica degli eventi. Ed è per questo che Prey non può essere approcciato come uno sparatutto qualsiasi, ma richiederà una certa pratica nel gestire i vari comandi e di analisi delle situazioni che ci si porranno dinanzi.

I Neuromod se gestiti nel modo giusto, oltre ad obbligarci ad interpretare il gameplay in una determinata direzione, risulteranno essere molto utili in diverse situazioni altrimenti piuttosto ardue da affrontare. Prey spinge quindi il giocatore a sperimentare e a non limitarsi ad un singolo approccio; anzi è richiesta la capacità di adattarsi alle specifiche situazioni e ad alternare fasi più finalizzare all’azione vera e propria, ma realmente fluide e appaganti, a dinamiche stealth mai perfettamente azzeccate ma utili se si vuole evitare lo scontro frontale con i nemici fino ad arrivare a situazioni che richiedono di essere più ponderati per poter essere gestite adeguatamente. Questo bilanciamento, unito al sistema di crafting, comunque ci fa apprezzare il lavoro svolto da Arkane Studios, anche se, a costo di risultare noioso, i comandi potevano essere gestiti meglio.

Mimic

Dal punto di vista puramente tecnico c’è da dire che il passaggio dal vecchio motore grafico Void al CryEngine c’è e si vede. Lo stile grafico è comunque riconoscibile e non si discosta particolarmente da quello dell’ultimo e ottimo Dishonored 2. Persistono determinati difettucci, ad aree ben realizzate, sia per estensione e sia per level design si alternano elementi un po’ bruttini da vedere e texture in bassa risoluzione. C’è comunque da dire che Bethesda non ha mai ricercato una grafica ai limiti del fotorealismo e quindi anche in Prey il comparto grafico va bene così com’è e funziona davvero alla perfezione, offrendo in talune circostanze, anche degli scorci memorabili.

La difficoltà media è davvero impegnativa in quanto l’intelligenza artificiale dei nemici è finemente realizzata, rendendoli il più delle volte imprevedibili nei movimenti e nell’approccio che avranno vedendoci. La versione da noi testata PlayStation 4 si è dimostrata molto stabile in praticamente tutte le situazioni, riuscendo a gestire un grande quantitativo di elementi a schermo senza alcuna incertezza. Bellissima la colonna sonora, realizzata dal compositore di Doom, la quale sembra essere quasi un inno all’esplorazione e alla scoperta. Superbo il doppiaggio in italiano il quale risulta essere praticamente perfetto in ogni dialogo. Nota negativa alla gestione dei caricamenti, non tanto a seguito dell’immancabile game over ma nel caricamento fra una lobby di Talos I e l’altra.

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Prey
8.7 / 10 4News.it
Acquista suAmazon.it
Disponibile suPS4, XBOX One, PC
Pro
    - Trama profonda e convincente
    - Diversi approcci disponibili
    - Longevità elevata
Contro
    - Non è per tutti
    - Caricamenti eccessivi
    - Comandi un tantino legnosi
Riassunto
Prey: L’attesa è stata ripagata pienamente, Arkane Studios ormai è una garanzia di qualità e di maturità ed è riuscita a confezionare un prodotto che ci sentiamo di promuovere come potenziale candidato a miglior gioco di quest’anno, ricco di uscite come non si vedeva da tempo. Prey non rasenta di certo la perfezione, ha alcuni difetti che nel complesso però non risultano essere rilevanti; grazie ad una trama coi fiocchi e ad un sistema di crescita del personaggio convincente, si sposerà alla perfezione con tutti quei videogiocatori amanti dell’esplorazione sfrenata e che vogliono conoscere ogni tassello del puzzle. Purtroppo per quanti ricercano uno shooter tradizionale, in stile Doom o Wolfenstein ci dispiace dirvelo ma Prey potrebbe non fare per voi.
Gameplay
Grafica
Sonoro
Longevità
Giudizio finale

Nuova espansione per Europa Universalis IV

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Madre Russia.

La casa Paradox Interactive ha postato su YouTube un video che ci introduce la nuova espansione di Europa Universalis IV, Third Rome.

Il nuovo pack è focalizzato sulla Russia, una delle potenze più grandi del mondo. Grazie alla nuova espansione potremo sfruttare nuove abilità amministrative, usare maggiormente la diplomazia e i miglioramenti per l’esercito.

Europa Universalis IV: Third Rome ancora non ha una data d’uscita ufficiale, quindi restiamo in attesa di notizie.

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Pubblicati due video per le soundtrack di Final Fantasy XII: The Zodiac Age

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Quanti ricordi.

Oggi Square Enix ha pubblicato due sample video su Final Fantasy XII: The Zodiac Age. I filmati fanno vedere due zone delle città del gioco.

Vengono evidenziati i luoghi “The Dalmasca Estersand” e “Streets of Rabanastre” al fine di promuovere il CD con le soundtrack originali di Final Fantasy XII.

Il CD è tutto in Blu-Ray con le colonne sonore del gioco ed unisce quelle vecchie e quelle nuove, scritte da Hitoshi Sakimoto. Final Fantasy XII: The Zodiac Age uscirà il prossimo 11 luglio in Europa ed America e il 13 luglio in Giappone. Il CD invece sarà acquistabile il 19 luglio sempre in Giappone.

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Presto una demo per Death Mark

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Il nome dice tutto.

Il 18 maggio uscirà in Giappone una demo per il titolo Death Mark, un gioco horror per PS Vita. A fornirci questa notizia è direttamente lo sviluppatore, Experience.

La demo riguarderà il primo capitolo del gioco e una volta completato potrete proseguire nella storia senza dover rifare la prima parte.

Infine il gioco sarà basato su un sistema di Deadly Choice. Death Mark sarà disponibile a partire dal 1 giugno in Giappone. 

The Surge: pubblicato il trailer di lancio

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Manca pochissimo all’uscita del gioco.

Mancano solo pochi giorni al lancio del videogioco action-RPG THE SURGE che sarà disponibile dal 16 maggio per PlayStation 4, PlayStation 4 Pro, Xbox One PC! Immergiti in un mondo futuristico afflitto da problemi di devastazione ambientale, corporativismo e dall’uso improprio della tecnologia, Vivi la storia di Warren durante il suo primo giorno di lavoro in CREO, una mega corporazione che è stata colpita da una devastante catastrofe.

Preparati ai brutali combattimenti e alle ambientazioni distopiche di THE SURGE con questo trailer di lancio ricco di azione!

Il giusto compromesso tra rischio e ricompensa sarà un elemento chiave per avere successo in THE SURGE, nel corso dei combattimenti potrai recidere, con una sapiente combinazione di attacchi verticali e orizzontali, le parti più interessanti del corpo meccanico degli avversari per integrarli nel tuo equipaggiamento. Quando affronterai i nemici potrai decidere se sconfiggerli più velocemente, mirando alle loro parti vulnerabili, o di rischiare di cimentarti in una battaglia più lunga e logorante per ottenere preziosi pezzi di equipaggiamento nuovi di fabbrica.

Il movimento e la velocità saranno essenziali per avere la meglio nei combattimenti; dovrai imparare a parare e a schivare gli attacchi tenendo sotto sempre controllo la tua resistenza, in modo da essere in grado di sferrare, al momento giusto, un potente contrattacco per recidere la parte dell’avversario di cui ti vuoi impossessare o per evitare un attacco letale. Le regole di combattimento valgono sia per te che per tuoi i nemici, se verrai colpito in una parte vulnerabile, subirai pesanti danni.

Sfrutta i punti deboli del tuo nemico e presta attenzione a proteggere i tuoi se vuoi uscire vittorioso e potenziato dai combattimenti!

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THE SURGE sarà disponibile dal 16 maggio per PlayStation 4, PlayStation 4 Pro, Xbox One e PC.

DiRT 4 si mostra in un nuovo trailer

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Come affrontare la paura?

Codemasters & Koch Media hanno rilasciato il nuovo trailer di DiRT 4 dove i piloti professioniti di rally e rallycross, inclusi Kris Meeke, il due volte campione del mondo Petter Solberg ed i fratelli Hansen, spiegano come riescono ad affrontare la paura per raggiungere la massima velocità e conquistare i primi gradini del podio.

DiRT 4 ti permette di guidare alcuni dei veicoli fuoristrada più iconici e potenti del mondo per mettere alla prova te stesso in una sfida all’ultimo secondo contro la pista ed il tempo. C’è anche una modalità multicar in rallycross e landrush dove dovrai essere coraggioso e veloce per conquistare la bandiera a scacchi.

Il rinomato pilota di rally Kris Meeke, che ha lavorato come consulente alla realizzazione di DiRT 4 ha commentato: “Devi dimenticare il fattore paura. Si tratta puramente di vincere o di perdere. Questo è quello che veramente conta nel rally “.

Il due volte campione della FIA World Rallycross e consulente nella realizzazione di DiRT 4, Petter Solberg ha dichiarato: “Se credi molto in te stesso, sai che salterai di nuovo in macchina e che sarai veloce … ho vinto tre gare di fila dopo, probabilmente, il più grande incidente nel rally mai accaduto. Si tratta di quanto lo vuoi!”

Con due diversi modelli, Gamer e Simulation, DiRT 4 offre profondità e accessibilità per esperti e nuovi giocatori. L’innovativo sistema Your Stage ti permette di creare un numero infinito di stage unici con il solo tocco di un pulsante. Your Stage consentirà ai giocatori di rally più esperti di realizzare piste più lunghe e più tecniche, mentre i nuovi giocatori potranno programmare delle strade più semplici e corte per fare pratica.

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Bloodborne 2 sarà presentato all’E3? Ci sono forti possibilità

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Parola di Thomas Mahler.

Nel corso di una discussione su NeoGaf riguardante un possibile sequel per la “creatura” di From Software in collaborazione con Sony Japan, un semplice scambio di opinioni fra due giocatori si è trasformato in qualcosa di davvero particolare. Infatti, il creatore di Ori and the Blind Forest, Thomas Mahler, CEO e game director di Moon Studios è intervenuto nella discussione dicendo la sua.

Mahler ha pubblicato un commento (riferito proprio ad un possibile Bloodborne 2) che ha inevitabilmente attirato l’attenzione di tutti gli altri utenti di NeoGaf: “sono sicuro al 99% del fatto che lo vedremo”.

Cosa ne pensate a riguardo?

Bloodborne 2 sarà presentato all'E3? Ci sono forti possibilità

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Parola di Thomas Mahler.

Nel corso di una discussione su NeoGaf riguardante un possibile sequel per la “creatura” di From Software in collaborazione con Sony Japan, un semplice scambio di opinioni fra due giocatori si è trasformato in qualcosa di davvero particolare. Infatti, il creatore di Ori and the Blind Forest, Thomas Mahler, CEO e game director di Moon Studios è intervenuto nella discussione dicendo la sua.

Mahler ha pubblicato un commento (riferito proprio ad un possibile Bloodborne 2) che ha inevitabilmente attirato l’attenzione di tutti gli altri utenti di NeoGaf: “sono sicuro al 99% del fatto che lo vedremo”.

Cosa ne pensate a riguardo?

Uscirà una versione VR di Payday

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Un vero ladro.

Rapinare le banche adesso sarà ancora più bello ed emozionante visto l’annuncio del gioco Payday in VR. Starbreeze ha infatti deciso di utilizzare le potenzialità della realtà virtuale, quella che si pensa essere il futuro.

Il gioco sarà disponibile gratuitamente per tutti coloro che hanno acquistato Payday 2, tramite un semplice aggiornamento. I titoli sono collegati, infatti sarà possibile giocare in cross play.

Momentaneamente sappiamo che sarà disponibile su HTC Vive, ma non abbiamo notizie su altri tipi di visore. Il filmato ha una breve durata e mostra le movenze base del giocatore e qualche scena di gameplay.

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Total War: Warhammer II si mostra in un nuovo filmato

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Puntare sulla grafica.

Oggi SEGA e The Creative Assembly hanno rilasciato un primo filmato per Total War: Warhammer II. Il video è focalizzato sui Lizardman (uomini-lucertola) e sulla grafica del gioco.

Oltre agli uomini-lucertola nel titolo dovrebbero essere presenti i Dark Elves (Elfi oscuri) e gli Skaven, anche se quest’ultimi non sono stati confermati al 100% perché la casa non vuole far trapelare nulla oltre il dovuto. Sarà possibile provare il titolo durante l’evento E3.

Trovate il trailer in calce alla notizia; al momento non conosciamo una precisa data d’uscita del titolo, ma sarà disponibile durante l’anno in corso.

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Annunciate le intenzioni di Nintendo durante l’E3

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Come lo scorso anno.

Anche durante il prossimo E3 Nintendo ha deciso non avere un evento dedicato, ma fare la solita diretta che ha sempre riscosso un buon successo.

Nintendo Treehouse ci riserverà qualche sorpresa visto che sicuramente torneranno nuove immagini di gioco per Super Mario Odyssy. Inoltre la casa giapponese assicura che saranno presentate nuovi titoli per Switch.

Durante lo show ci saranno tornei oganizzati di Arms e Splatoon 2. L’evento è fissato il 13 giugno alle 9:00 AM PT. Per maggiori informazioni visualizzate il sito creato da Nintendo appositamente per l’evento.

Annunciate le intenzioni di Nintendo durante l'E3

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Come lo scorso anno.

Anche durante il prossimo E3 Nintendo ha deciso non avere un evento dedicato, ma fare la solita diretta che ha sempre riscosso un buon successo.

Nintendo Treehouse ci riserverà qualche sorpresa visto che sicuramente torneranno nuove immagini di gioco per Super Mario Odyssy. Inoltre la casa giapponese assicura che saranno presentate nuovi titoli per Switch.

Durante lo show ci saranno tornei oganizzati di Arms e Splatoon 2. L’evento è fissato il 13 giugno alle 9:00 AM PT. Per maggiori informazioni visualizzate il sito creato da Nintendo appositamente per l’evento.

Mario, tornei e Nintendo Switch saranno i protagonisti dell’E3 2017 di Nintendo

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Date e orari dell’E3 nintendiano.

L’E3 di quest’anno si terrà da 13 al 15 giugno a Los Angeles. Come di consueto, questo sarà uno degli appuntamenti più importanti dell’anno per il settore dei videogiochi. Nintendo sarà presente con Super Mario Odyssey, l’avventura di Mario in stile sandbox che sarà giocabile per la prima volta alla fiera losangelina, e molti altri titoli per Nintendo Switch. Sono previste anche altre attività, tra cui il Nintendo Spotlight: E3 2017, una presentazione video ricca di dettagli sui nuovi giochi per Nintendo Switch in arrivo quest’anno, il ritorno delle dirette streaming di Nintendo Treehouse e tornei di ARMS e Splatoon 2 trasmessi in streaming dai padiglioni della fiera.

Nintendo aprirà il suo E3 alle ore 18:00 (orario italiano) del 13 giugno con il Nintendo Spotlight: E3 2017. Trasmessa in diretta in varie lingue sul sito di Nintendo of Europe dedicato all’E3 2017, questa presentazione video conterrà molti dettagli su Super Mario Odyssey e tanti altri titoli per Nintendo Switch, con un’enfasi su quelli in arrivo nel corso di quest’anno.

A seguire andrà in onda il Nintendo Treehouse: Live at E3, che darà la possibilità di vedere in streaming diversi titoli per Nintendo Switch e console della famiglia Nintendo 3DS. Questa diretta sarà disponibile sui canali Twitch di Nintendo, che includono una chatroom per gli utenti, nella lingua che desiderano. Sono inoltre previsti interventi degli sviluppatori dei giochi, che potranno così commentare le immagini insieme ai membri di Nintendo Treehouse. I contenuti del Nintendo Treehouse: Live at E3 saranno disponibili solo in lingua inglese.

I visitatori degli stand Nintendo all’E3 saranno tra le prime persone al mondo a poter provare Super Mario Odyssey, oltre a vari altri giochi per Nintendo Switch. Super Mario Odyssey è il primo gioco di Mario in stile sandbox da Super Mario Sunshine.

Oltre alle attività già citate, Nintendo organizzerà anche tornei che saranno trasmessi in diretta streaming dai padiglioni della fiera. Lo Splatoon 2 World Inkling Invitational 2017, un torneo di Splatoon 2 per Nintendo Switch, si disputerà il 13 giugno. Con quattro squadre da Europa, Stati Uniti, Giappone e Australia/Nuova Zelanda, questa sarà la prima competizione internazionale di Splatoon 2. Il secondo torneo, chiamato ARMS Open Invitational 2017, si terrà il 14 giugno e sarà un’ottima occasione per scoprire di più su ARMS per Nintendo Switch.

Maggiori informazioni sulle attività di Nintendo all’E3 saranno comunicate in seguito. Per rimanere aggiornato sugli annunci di Nintendo relativi all’E3 2017, controlla regolarmente il sito dedicato di Nintendo of Europe.

Mario, tornei e Nintendo Switch saranno i protagonisti dell'E3 2017 di Nintendo

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Date e orari dell’E3 nintendiano.

L’E3 di quest’anno si terrà da 13 al 15 giugno a Los Angeles. Come di consueto, questo sarà uno degli appuntamenti più importanti dell’anno per il settore dei videogiochi. Nintendo sarà presente con Super Mario Odyssey, l’avventura di Mario in stile sandbox che sarà giocabile per la prima volta alla fiera losangelina, e molti altri titoli per Nintendo Switch. Sono previste anche altre attività, tra cui il Nintendo Spotlight: E3 2017, una presentazione video ricca di dettagli sui nuovi giochi per Nintendo Switch in arrivo quest’anno, il ritorno delle dirette streaming di Nintendo Treehouse e tornei di ARMS e Splatoon 2 trasmessi in streaming dai padiglioni della fiera.

Nintendo aprirà il suo E3 alle ore 18:00 (orario italiano) del 13 giugno con il Nintendo Spotlight: E3 2017. Trasmessa in diretta in varie lingue sul sito di Nintendo of Europe dedicato all’E3 2017, questa presentazione video conterrà molti dettagli su Super Mario Odyssey e tanti altri titoli per Nintendo Switch, con un’enfasi su quelli in arrivo nel corso di quest’anno.

A seguire andrà in onda il Nintendo Treehouse: Live at E3, che darà la possibilità di vedere in streaming diversi titoli per Nintendo Switch e console della famiglia Nintendo 3DS. Questa diretta sarà disponibile sui canali Twitch di Nintendo, che includono una chatroom per gli utenti, nella lingua che desiderano. Sono inoltre previsti interventi degli sviluppatori dei giochi, che potranno così commentare le immagini insieme ai membri di Nintendo Treehouse. I contenuti del Nintendo Treehouse: Live at E3 saranno disponibili solo in lingua inglese.

I visitatori degli stand Nintendo all’E3 saranno tra le prime persone al mondo a poter provare Super Mario Odyssey, oltre a vari altri giochi per Nintendo Switch. Super Mario Odyssey è il primo gioco di Mario in stile sandbox da Super Mario Sunshine.

Oltre alle attività già citate, Nintendo organizzerà anche tornei che saranno trasmessi in diretta streaming dai padiglioni della fiera. Lo Splatoon 2 World Inkling Invitational 2017, un torneo di Splatoon 2 per Nintendo Switch, si disputerà il 13 giugno. Con quattro squadre da Europa, Stati Uniti, Giappone e Australia/Nuova Zelanda, questa sarà la prima competizione internazionale di Splatoon 2. Il secondo torneo, chiamato ARMS Open Invitational 2017, si terrà il 14 giugno e sarà un’ottima occasione per scoprire di più su ARMS per Nintendo Switch.

Maggiori informazioni sulle attività di Nintendo all’E3 saranno comunicate in seguito. Per rimanere aggiornato sugli annunci di Nintendo relativi all’E3 2017, controlla regolarmente il sito dedicato di Nintendo of Europe.

Ubisoft: emergono nuovi interessanti dettagli su Assassin’s Creed Origins

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Nuove informazioni ufficiose.

Dopo aver condiviso la prima immagine “ufficiosa” di Assassin’s Creed Origins, l’insider Ummmlolwtff ha pubblicato su Reddit alcuni interessanti dettagli sul prossimo capitolo della serie. Ricordiamo che Ubisoft non ha confermato la veridicità delle affermazioni, quindi al momento si tratta di semplici rumors.

L’insider fa sapere che a lavoro sul gioco c’è lo stesso team che ha lavorato su Assassin’s Creed IV Black Flag, Ashraf Ismail dovrebbe essere il direttore del progetto mentre Darby McDevitt si sta occupando della trama.

Come riportato già negli scorsi mesi, l’ambientazione effettivamente dovrebbe essere quella egiziana tra il 2494 e il 2345 BC. Il protagonista, come trapelato dall’immagine degli scorsi giorni dovrebbe essere equipaggiato con scudo, lancia e arco. Sembrerebbero essere presenti anche navi e cavalli da cavalcare. Sarà possibile inoltre controllare anche un’aquila. Il combat system sarà invece molto simile a quello visto su The Witcher 3 Wild Hunt.

Queste sono le informazioni rivelate dall’insider e per avere una conferma del tutto dovremo aspettare il prossimo E3 di Los Angeles.

Ricordiamo che il gioco dovrebbe vedere la luce il prossimo mese di ottobre su PlayStation 4, Xbox One e PC.