Diretto da Denis Villeneuve con Harrison Ford e Ryan Gosling.
Trent’anni dopo gli eventi del primo film, Harrison Ford torna nei panni di Rick Deckard nel trailer italiano di Blade Runner 2049, remake del capolavoro della fantascienza diretto dal regista Denis Villeneuve e con protagonista Ryan Gosling.
Blade Runner 2049 arriva nelle sale il 5 ottobre distribuito da Warner Bros. Entertainment Italia. Completano il cast Ana de Armas, Sylvia Hoeks, Robin Wright, Dave Bautista e Jared Leto
Sinossi: Trent’anni dopo gli eventi del primo film, il nuovo Blade Runner 2049. L’agente K della Polizia di Los Angeles (Ryan Gosling) scopre un segreto sepolto da tempo che potrebbe far precipitare nel caos quello che è rimasto della società. La scoperta di K lo spinge verso la ricerca di Rick Deckard (Harrison Ford), un ex-blade runner della polizia di Los Angeles sparito nel nulla da 30 anni.
Stando a quanto riportato da Segment Next il futuro calciatore della copertina di FIFA 18 sarà Paul Pogba. La star francese che gioca nel Manchester United andrà a sostituire il Marco Reus con la maglia del Borussia Dortmund.
Non abbiamo però alcuna certezza su questa informazione, infatti avremo più dettagli sul gioco durante EA Play 2017. Electronics Arts potrebbe lanciare come lo scorso anno una votazione per decidere l’uomo di copertina. Inoltre non sappiamo se il titolo ad eccezione dellae current- gen sarà disponibile anche su Nintendo Switch.
Stando a quanto riportato da Segment Next il futuro calciatore della copertina di FIFA 18 sarà Paul Pogba. La star francese che gioca nel Manchester United andrà a sostituire il Marco Reus con la maglia del Borussia Dortmund.
Non abbiamo però alcuna certezza su questa informazione, infatti avremo più dettagli sul gioco durante EA Play 2017. Electronics Arts potrebbe lanciare come lo scorso anno una votazione per decidere l’uomo di copertina. Inoltre non sappiamo se il titolo ad eccezione dellae current- gen sarà disponibile anche su Nintendo Switch.
Oggi la casa nipponica Capcom ha annunciato un nuovo personaggio per Street Fighter V. Il combattente in questione si chiama Ed. Insieme ad un trailer è stata rilasciata una descrizione delle abilità del personaggio.
Egli basa il suo stile di lotta sui pugni e sull’energia psichica. Nel filmato in calce, lo vediamo combattere contro due avversari tra cui il temibile M.Bison. Il video ci mostra le sue due mosse V-Trigger e la Critical Art.
Ed sempre un personaggio molto sfuggevole e dotato di un buon armamentario d’attacco con tecniche davvero temibili sotto ogni punto di vista.
Gli ultimi giorni di aprile hanno registrato molte vendite per il mondo del sol levante e in vetta a alla classifica troviamo Mario Kart 8 Deluxe.
Dietro al famoso gioco di corse troviamo la serie intramontabile di giochi Dragon Ball con Dragon Ball Heroes: Ultimate Mission X.
Invece, dopo l’enorme differenza di vendite tra primo e secondo, troviamo un altro salto dal secondo al terzo. Infatti all’ultimo gradino del podio si classifica Monster Hunter XX. Ecco i primi venti titoli più venduti con le rispettive unità acquistate.
[NSW] Mario Kart 8 Deluxe (Nintendo, 04/28/17) – 284,823 (New)
Shaquille O’Neal sarà sulla copertina di NBA 2K18.
2K annuncia oggi che NBA 2K avrà l’onore di avere Shaquille O’Neal sulla copertina di NBA 2K18 Legend Edition. Questa edizione speciale vede il ritorno in campo dell’uomo che non ha bisogno di presentazioni: “The Diesel…The Big Aristotle…Superman…Shaq Daddy…”. Al suo interno memorabilia e contenuti che accresceranno la sua eredità centro più dominante della storia NBA.
“Voglio ringraziare NBA 2K per il continuo supporto alla mia carriera di giocatore e commentatore” dice O’Neal, il cui ingresso lo scorso anno nella Hall of Fame ha suggellato una carriera lunga 19 anni. “Sono eccitato all’idea di essere sulla copertina di NBA 2K18 Legend Edition, spero che i miei fan si divertano un mondo a giocare con me e ricreare i miei leggendari momenti sul campo!”
I fan che prenoteranno NBA 2K18 Legend Edition otterranno i seguenti contenuti:
Oggetti fisici: – non inclusi nella versione digitale:
Poster di Shaq in edizione limitata;
5 figurine Panini;
Adesivi esclusivi.
Contenuti digitali:
100,000 VC;
20 Pacchetti settimanali MyTEAM;
Oggetti in-game di Shaq;
E molto altro ancora!
I fan che prenoteranno la NBA 2K18 Legend Edition Gold in versione digitale riceveranno:
250,000 VC;
40 Pacchetti settimanali MyTEAM;
Oggetti in-game di Shaq;
E molto altro ancora!
Sviluppato da Visual Concepts, NBA 2K18 non dispone ancora di classificazione PEGI. NBA 2K18 sarà disponibile per PlayStation 4, PlayStation 3, Xbox One, Xbox 360, Nintendo Switch e PC a partire dal 15 Settembre 2017.
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Circa un mese fa si era parlato del’episodio che vedeva coinvolti Konami e Diego Armando Maradona in merito allo sfruttamento dei diritti di immagini del giocatore in PES 2017. Ricordiamo che il Pibe de Oro aveva minacciato di aprire una vera e propria causa legale in quanto accusava Konami di aver utilizzato i diritti di immagini senza il consenso del diretto interessato.
Queste sono state le sue parole in merito alla vicenda:
“Ieri ho scoperto che l’azienda giapponese Konami ha fatto uso della mia immagine per il suo videogioco PES 2017. A questo punto il mio avvocato Matias Morla interverrà per un’azione legale. Si tratta di una vera e propria truffa, che non andrà di certo avanti”.
Konami aveva prontamente risposto:
“Al momento siamo venuti a conoscenza di news che riportavano che all’interno di PES 2017 Pro Evolution Soccer c’è un giocatore che è stato usato senza permesso; tuttavia la nostra compagnia sta usando questo giocatore in maniera appropriata, con le basi della licenza all’interno del contratto”.
Proprio in queste ore, come riportato da Kotaku, Konami e il giocatore si sarebbero accordate economicamente per poter sfruttare la sua figura nel gioco e per garantirsi inoltre Maradona come promotore della serie fino al 2020. Il presidente di Konami, Takayuki Kubo, è volato fino in Argentina per discutere personalmente dell’accordo, con Maradona che avrebbe promesso di donare una parte del denaro per migliorare le strutture calcistiche della sua nazione.
Circa un mese fa si era parlato del’episodio che vedeva coinvolti Konami e Diego Armando Maradona in merito allo sfruttamento dei diritti di immagini del giocatore in PES 2017. Ricordiamo che il Pibe de Oro aveva minacciato di aprire una vera e propria causa legale in quanto accusava Konami di aver utilizzato i diritti di immagini senza il consenso del diretto interessato.
Queste sono state le sue parole in merito alla vicenda:
“Ieri ho scoperto che l’azienda giapponese Konami ha fatto uso della mia immagine per il suo videogioco PES 2017. A questo punto il mio avvocato Matias Morla interverrà per un’azione legale. Si tratta di una vera e propria truffa, che non andrà di certo avanti”.
Konami aveva prontamente risposto:
“Al momento siamo venuti a conoscenza di news che riportavano che all’interno di PES 2017 Pro Evolution Soccer c’è un giocatore che è stato usato senza permesso; tuttavia la nostra compagnia sta usando questo giocatore in maniera appropriata, con le basi della licenza all’interno del contratto”.
Proprio in queste ore, come riportato da Kotaku, Konami e il giocatore si sarebbero accordate economicamente per poter sfruttare la sua figura nel gioco e per garantirsi inoltre Maradona come promotore della serie fino al 2020. Il presidente di Konami, Takayuki Kubo, è volato fino in Argentina per discutere personalmente dell’accordo, con Maradona che avrebbe promesso di donare una parte del denaro per migliorare le strutture calcistiche della sua nazione.
Se in tutti e tre i paesi analizzati The Legend Of Zelda: Breath of the Wild risulta il videogioco di gran lunga più ambito, sembrano essere i gamer tedeschi i più affascinati dal mondo fantasy:
Germania 84,2%
Italia 62,5%
Francia 61,7%
queste le percentuali relative all’interesse nel confronto del gioco durante la settimana del lancio.
La situazione si ribalta per quanto riguarda 1-2 Switch, il party game sviluppato da Nintendo proprio per mettere in bella mostra tutte le potenzialità del nuovo sistema di controllo Joy-Con. Si rivelano particolarmente curiosi italiani e francesi, fanalino di coda la Germania:
Italia 23,9%
Francia 23,4%
Germania 7,5%
Un quadro simile quello relativo al simulatore di guida Mario Kart 8: Deluxe, versione aggiornata e migliorata del titolo inizialmente presentato per Nintento Wii U:
A volte ritornano, quando meno te lo aspetti. È accaduto anche per la serie del fumettista Benoit Sokal, direttore artistico di uno dei videogiochi che ha segnato l’adolescenza di tantissimi giocatori dei nostri tempi. Parliamo di Syberia, naturalmente, il cui primo capitolo è arrivato su PC nel 2002. E, diciamocelo, dopo quel bel Syberia 2 la storia della nostra eroina (e avvocatessa) Kate Walker si era conclusa.
Lo stesso Benoit Sokal, a dire il vero, era stato piuttosto chiaro sulla faccenda: la miniserie era conclusa, arrivederci a tutti. Si sarebbe dedicato invece a due nuove avventure grafiche: Paradise e Sinking Island. Ve le ricordate? No di certo, e infatti non hanno avuto praticamente alcun successo. Ora, noi non vogliamo insinuare che un terzo Syberia sia arrivato in fretta e furia per tornare ad avere un po’ di successo, saremmo troppo maliziosi. Vero è, però, che nonostante le frecce al proprio arco, questa volta Kate Walker stenta un po’ a farsi riconoscere sia su PC che su console di nuova generazione.
Abbiamo provato la versione per PlayStation 4 di Syberia 3, e tornare ad aiutare Kate nella sua nuova avventura investigativa è stato bello come sempre. Ma, nostalgia a parte, le nuove avventure tra i ghiacci non hanno il sapore dei tempi andati e stentano ad eccellere come i due antenati. Vediamo insieme cos’è accaduto in quel di Microids.
Dove eravamo rimasti?
Syberia 3 si apre con una Kate Walker svenuta in mezzo alla neve che viene salvata dalla tribù degli youkol. Se non li conoscete non è un problema, farete le presentazioni a breve. L’avvocatessa, già protagonista del viaggio nel sogno di Hans Voralberg (narrato nei primi due episodi), è in punto di morte e viene portata in una clinica dove, quando riprende conoscenza, si trova prigioniera di alcuni loschi figuri le cui mire all’inizio non sono chiare. Da qui inizia dapprima il suo viaggio per la libertà, quindi per aiutare gli youkol con la migrazione degli struzzi delle nevi (poi diventerà anche altro, ma naturalmente se ve lo dicessimo saremmo davvero cattivi.).
Se considerassimo Syberia 3 solo dal punto di vista narrativo ci sarebbe solo da convenire che ci troviamo di fronte a un ottimo titolo. Sokal non ha perso la sua capacità di descrivere mondi affascinati e riccamente caratterizzati (ad esempio il mercato degli youkol è un piccolo capolavoro) e ha diretto l’intero titolo con grande sapienza, nonostante alcuni cali nella qualità della sceneggiatura, in particolare con alcuni personaggi secondari, e nonostante gli evidenti limiti tecnici, figli questi ultimi di una produzione non certo da tripla A (non che ci importi particolarmente). Kate Walker è ancora un personaggio credibile e affascinante, tormentata ma forte e capace di cavarsela usando la sua intelligenza anche nelle situazioni più complicate.
Insomma: dal punto di vista della storia la promozione a Syberia 3 non gliela toglie nessuno. I problemi arrivano più avanti, con un sistema di controllo un po’ su di giri e meccaniche non perfettamente riuscite, prescindendo naturalmente dai limiti tecnici della produzione.
Puzzle e indovinelli accessibili, ma pessima interfaccia
Facciamo un gioco: descriviamo Syberia 3 nei suoi lati positivi utilizzando tre parole. Le parole sono: puzzle, combinazioni e fascino. I primi sono necessari per proseguire, e lungi dall’essere insormontabili il più della volte potrete superarli aguzzando appena l’ingegno. È un difetto? No di certo: il livello di difficoltà eccessivamente elevato non gioca a favore di un’avventura grafica. Poi, come ogni avventura grafica che si rispetti, ci sono oggetti da raccogliere e da usare con altri oggetti.
Ci sono anche numerosi puzzle meccanici: ad esempio in una circostanza bisogna allineare una chiave con una serratura girando delle rotelle, mentre in un’altra bisogna manipolare delle chiuse per filtrare l’acqua di un fiume. Da ultimo il fascino di una buona storia. Insomma, ottima narrazione, dei puzzle non difficili ma interessanti e una protagonista affascinante, cosa può volere di più un appassionato del genere? Ma questi sono i lati positivi.
L’interfaccia risulta uno dei punti deboli principali di questo terzo capitolo. Tanto per dirne una, il sistema di selezione degli elementi di interesse non funziona a dovere: gli oggetti con cui interagire non vengono sempre evidenziati automaticamente quando Kate si avvicina a un elemento attivo. Altro nostro acerrimo nemico è l’utilizzo della telecamera: dovremo lottare contro di essa per cercare la giusta distanza e la corretta angolazione. Per quel che riguarda la progressione, in ogni caso, molto spazio viene riservato alle conversazioni con i personaggi non giocanti, dotati di un sistema che integra risposte a scelta multipla, le quali, tuttavia non hanno alcuna influenza sullo svolgimento della trama ma solo sul “mood” del personaggio con cui Kate si relaziona.
Durante l’avanzamento, infine, si alternano sia sezioni di gioco più “aperte” (in cui esplorare gli scenari alla ricerca di oggetti e indizi) sia segmenti dal ritmo più serrato, in cui Kate è chiamata a svolgere compiti specifici che si susseguono uno dopo l’altro, tra l’altro senza molta verve. Una simile scelta rende il titolo una sorta di ibrido, che né riesce a riesumare il valore dei primi due capitoli, né consente di spingersi verso un nuovo orizzonte chiaramente definito.
Un po’ alla Tomb Raider
Dal punto di vista grafico Syberia 3 subisce un evidente aggiornamento rispetto ai primi due capitoli, se non altro dal punto di vista puramente estetico. La nuova Kate Walker presenta un profilo ovviamente più gentile e definito, ma anche un aspetto che (scommettiamo che vi avete già pensato da soli) in un qualche modo potrebbe ricordare anche la nuova Lara Croft dei due recenti Tomb Raider. In generale, la resa grafica non è proprio quella cui i grandi distributori ci hanno abituati ultimamente, specie in alcuni particolari come le texture, l’acqua e gli elementi di sfondo.
Il comparto audio, invece, rappresenta un motivo di disappunto. Per prima cosa, dimenticate la voce di Stefania Patruno: il doppiaggio in italiano non è contemplato, e l’unica traccia della nostra lingua è rappresentata dai sottotitoli, peraltro non sempre di chiara lettura. Persiste poi dall’inizio alla fine una cronica mancanza di sincronizzazione tra l’audio e i movimenti delle labbra di tutti personaggi. Un difetto abbastanza evidente e che, fin da subito, farà svanire un po’ l’immersività nella narrativa.
Va meglio con le espressioni facciali di quasi tutti i personaggi, mentre invece le animazioni del corpo delle varie figure (specie di Kate) si ripeteranno fin troppo spesso. Almeno, per quanto riguarda le musiche di sottofondo, vero e proprio vanto dei primi due atti, l’impatto è positivo durante tutta la narrazione, con una nota di merito per la composizione ascoltabile durante i titoli di coda e i continui rimandi, durante tutto il gioco, al tema principale.
Commento finale
Syberia 3 potrebbe essere la degna conclusione della saga che avete sempre amato, o una profonda delusione. Certo, al di là di tutti i problemi che abbiamo elencato è impossibile non apprezzare almeno un po’ il ritorno di Kate, assente da così tanto tempo. Il nostro consiglio, pertanto, è questo: se avete giocato i primi due capitoli, fate un bel respiro e procedete anche con questo. Glielo dovete, a Kate. Se invece non avete mai sentito parlare prima della serie, non saltate le tappe e godetevi i primi due episodi. Poi, col tempo, deciderete il da farsi. Sicuramente non è saggio iniziare con un titolo che presenta il numero 3 nel nome.
Nella giornata di ieri, grazie a IGN che ha avuto l’esclusiva del reveal del nuovo capitolo, abbiamo avuto modo di vedere i primi minuti del gameplay di Darksiders 3, gioco in arrivo nel 2018 con protagonista Furia, sorella di Guerra e Morte, gli altri due cavalieri dell’apocalisse protagonisti rispettivamente del primo e del secondo capitolo.
Il video, che potete trovare qui sotto, ci mostra Furia impegnata con la sua arma principale, una frusta, in una grafica decisamente migliorata a 60 frame per secondo ed in uno stile che invece è rimasto invariato.
Il gioco sarà sviluppato da Gunfire Games, team composto da ex membri di Vigil Games, ora tutti parte di Nordic (successivamente divenuta THQ Nordic), che, insieme a Darksiders ha acquisito anche le IP di Red Faction, MX e gli altri assetts di THQ finiti in liquidazione per appena 4,9 milioni di dollari dopo il fallimento della compagnia.
Vi ricordiamo che Darskisiders 3 è attualmente in sviluppo per PC, PlayStation 4 eXbox One e la sua uscita è prevista per il 2018
Dopo un’attesa durata ben sei anni dall’ultima espansione di Dawn of War II, Relic Entertainment ritorna nuovamente sulla scena con Dawn of War III che promette morte e distruzione come in nessun capitolo della serie sino ad oggi. Sarà possibile giocare nei panni di tre differenti fazioni: Space Marine, Eldar e Orki che si scontreranno sul pianeta Acheron con l’unico obiettivo di conquistare la potentissima e devastante Lancia di Khaine. L’incipit narrativo, fatto di misteri, segreti e alleanze che si verranno a creare, per circa la metà della campagna in singolo, si baserà inizialmente sulle vicende delle tre razze per poi porre al centro dell’attenzione la ricerca della Lancia di Khaine; vedremo quindi i Corvi Sanguinari guidati dal comandante Angelos disposti a qualsiasi cosa pur di salvare i propri simili e il proprio onore, gli Eldar guidati da Macha (che fa il suo atteso ritorno dopo l’apparizione nel primo capitolo) si ritroveranno alle prese con le loro classiche profezie e a giochi di potere di vario tipo e infine gli Orki di Gorgutz che fa la sua quarta apparizione dopo Winter Assault, Dark Crusade, and Soulstorm.
In breve:
Gli Space Marines rappresentano le unità più semplici da utilizzare. Oltre ad eccellere nel combattimento ravvicinato sono utilissimi anche dalla distanza e risultano essere anche quelli più equilibrati.
Gli Eldar rappresentano la classe intermedia e prediligono le tattiche di guerriglia. Sebbene risultino avere scarsa energia vitale, grazie al potente scudo in dotazione e alla granata potrebbero risultare molto utili in battaglia.
Gli Orki sono difficili da padroneggiare ma grazie al combattimento corpo a corpo risultano essere anche quelli più micidiali negli scontri.
Chi ha giocato al primo capitolo, con le susseguenti espansioni, avrà sicuramente memoria delle gesta e delle vicende che hanno caratterizzato questi personaggi ed in particolar modo gli intrecci narrativi che li hanno accompagnati.
C’è però da dire che la comprensione della fitta trama che è alla base di quell’universo chiamato Warhammer è sì agevolata dalla presenza di file audio e spiegazioni dettagliate sulle diverse fazioni presenti ma l’introduzione sempre più spinta nel corso della campagna principale (che dura circa venti ore) di una moltitudine di personaggi (compresa quella dei protagonisti) e situazioni passate difficilmente fanno sì che Dawn of War III si possa sposare con i novizi del genere. Infatti la difficoltà è proprio quella di poter avere una visione di insieme dell’intera narrativa, purtroppo particolarmente complessa per quanti non abbiano mai giocato ad un titolo della serie.
Dawn of War III, fin dalla sua presentazione avvenuta lo scorso anno, ha fatto storcere il naso ai fan più accaniti della serie in quanto i vari filmati e le varie immagini diffuse nei mesi successivi all’annuncio hanno mostrato il cambio di rotta che Relic Entertainment ha deciso di perseguire con questo nuovo capitolo. Si, Dawn of War III rappresenta il capitolo di rottura della serie (anche se diversi elementi sono stati ripresi dal passato), in quanto c’è stato una sorta di modifica del gameplay e nelle dinamiche di gioco ora più vicine ad un MOBA. Ciò non vuole dire che il cambiamento sia da considerare negativamente, anzi, il pericolo che la qualità complessiva dello stesso potesse risultare inferiore rispetto alle aspettative c’era ma fortunatamente sia dal punto di vista narrativo e sia dal punto di vista del gameplay questo Dawn of War III si fa apprezzare pienamente.
Al mio segnale scatenate l’inferno
La struttura complessiva del gameplay è una chiara dimostrazione di come lo sviluppatore abbia voluto accontentare i vecchi appassionati della serie. Infatti c’è un chiaro ritorno alle origini (con uno sguardo anche verso il futuro della serie) in quanto tutta una serie di elementi e di modalità sono state riprese dal primo capitolo. La prima cosa che risalta all’occhio è la buona varietà di missioni presenti. Infatti a missioni nelle quali sarà richiesto di conquistare la base nemica e i rispettivi avamposti, si alterneranno fasi stealth contro gli Eldar, mai particolarmente apprezzate dai fan degli RTS, fino ad arrivare ad obiettivi che richiedono di difendere i propri avamposti e inoltre non mancheranno sfide a tempo, scontri con tantissimi nemici a schermo e missioni di infiltrazione. La campagna principale segue comunque una certa linearità, alternando eventi che riguardano le diverse fazioni giocabili e rendendo più strutturato e profondo l’incipit narrativo complessivo.
Inoltre sono tornati diversi elementi classici della serie, come la possibilità di conquistare dei punti di interesse o meglio di controllo sparsi per la mappa di gioco che permetteranno al giocatore di accedere ad utilissime risorse (divise in tre differenti categorie) in game fondamentali per il prosieguo e senza le quali non andremo molto lontano. Conquistati tali punti sarà possibile costruire dei moduli energetici attraverso i quali reperire risorse; il tutto, oltre a dare la sensazione che al giocatore sia concessa maggiore libertà di gestione economica e territoriale, richiede anche un ponderato sistema di controllo e difesa in quanto le fazioni nemiche faranno qualsiasi cosa per sabotare le nostre operazioni. Ricordiamo che ogni fazione avrà dalla sua specifiche unità, mezzi, velivoli, potenziamenti e abilità che potranno essere utilizzate. Sarà possibile costruire i propri avamposti (detti base building) e il famigerato esercito che andrà a difendere e/o attaccare le basi e gli eserciti avversari.
Relic Entertainment ha quindi abbandonato le impostazioni scelte in passato (in particolar modo con l’ultima espansione Retribution) abbracciando nuovamente quella componente strategica in tempo reale e di inventiva che erano state tanto amate dai fan. Alla base del complesso sistema gestionale del gioco, oltre ai punti Elettricità e Requisizione si vanno ad aggiungere i Punti Elitenecessari a far intervenire sul campo di battaglia le unità eroiche (selezionate all’inizio della missione) con statistiche superiori rispetto alle forze tradizionali. Dawn of War III richiede comunque una buona manualità nel controllo di ogni aspetto del gioco e soprattutto di gestione del proprio esercito. Il tutto passa attraverso la gestione dei movimenti che dovranno essere compiuti fino all’utilizzo di precise abilità e al richiamo sul campo di battaglia delle forze d’Elite, che essendo superiori rispetto alla gran parte dei soldati, inevitabilmente rappresentano un fattore da gestire oculatamente nel corso di ogni singolo scontro.
Per poter schierare le forze d’Elite sarà necessario avere un certo quantitativo di diamanti viola. Questi saranno ottenibili con il passare del tempo di gioco. Ogni soldato d’Elite richiede un numero preciso di diamanti da utilizzare per poterlo schierare sul campo di battaglia, alcuni richiedono soltanto due diamanti, quindi potranno essere schierati nel giro di poco tempo, altri invece richiederanno un quantitativo ingente di diamanti (fino a 10) e potranno essere richiamati sul campo di battaglia soltanto verso la fine dello scontro. Quindi il consiglio è quello di pensare anticipatamente a quale strategia di gioco adottare (quindi in che frangente di gioco schierare le forze d’Elite) per portare a compimento la missione ed ottenere la conseguente vittoria. Tale componente, avrà si un’importanza fondamentale in singolo ma le sorti dello scontro potrebbero essere stravolte soprattutto nelle sfide online.
Fra le varie novità degne di nota abbiamo: l’introduzione delle zone d’ombra all’interno delle quali possiamo nascondere edifici costruiti e eserciti, che ricordano molto più l’impostazione MOBA che di un RTS classico. Lo sfruttamento di tali zone risulterà essere fondamentale per organizzare al meglio incursioni a sorpresa o semplicemente per nascondere il reale quantitativo di truppe a disposizione. La scelta che però rappresenta una vera e propria rivoluzione nell’universo di Warhammer è la possibilità di giocare in multiplayer ad una sola modalità di gioco chiamata Nucleo che va a sostituire quella dei Victory Point. Infatti per portare a casa la vittoria sarà necessario distruggere il nucleo di energia protetto da torrette di difesa e scudi, posizionato in un particolare punto della mappa di gioco non facilmente raggiungibile. Non sarà necessario distruggere tutti gli elementi a protezione del nucleo ma basterà semplicemente aprirsi un varco che possa poi farci raggiungere l’obiettivo finale. Il tutto è infarcito da scontri, distruzione e morte che rendono varie e belle da vedere ogni singola battaglia. Inoltre, sebbene dal punto di vista contenutistico c’è poco fra cui scegliere, rispetto al passato c’è quella maggiore sensazione di bilanciamento in quanto, avremo sì dalla nostra le forze d’Elite, devastanti e difficili da sconfiggere, ma queste senza il supporto della fanteria e senza un’adeguata strategia nell’utilizzo delle skills e delle abilità potranno ben poco contro chiunque.
Le otto mappe multiplayer, tre dedicate agli scontri 1vs1, tre per quelli 3vs3 ed infine due per le battaglie 2vs2 sono state ben caratterizzate e differisco fra loro per una serie di elementi che ne conferiscono una certa unicità. Il sistema più orientato verso un MOBA che ad un RTS sembra comunque funzionare piuttosto bene e sebbene ci possano essere evidenti difficoltà nel carpire sin da subito l’intero sistema di gestione alla base del gioco, scontro dopo scontro il tutto diventerà sempre più semplice da utilizzare.
Armati fino ai denti
Dal punto di vista tecnico Dawn of War III risulta essere un buon prodotto. Sebbene a primo impatto ci possa essere una sensazione di confusione e di dispersione, per la grande quantità di elementi presenti a schermo, man mano che ci si abituerà a tale moltitudine si comprenderà anche come il lavoro svolto da Relic Entertainment sia davvero di primo livello. Non risultano esserci rallentamenti di alcun tipo e le battaglie sono davvero fluide anche in situazioni fin troppo frenetiche. L’Essence Engine 4.0 sviluppato dal developer canadese si comporta benissimo e il colpo d’occhio è davvero impressionante. La nostra configurazione: Intel i7 5820k, Motherboard Asus X99 Deluxe, 16gb RAM DDR4, Nvidia GTX980 e Windows 10 non ha mai arrancato, comportandosi sempre al massimo anche con i settaggi al massimo. Le texture degli ambienti di gioco e delle unità sono ben fatte, sebbene la scelta stilistica più vicina ad un cartone (allontanandosi da quelle atmosfere dark fantasy) potrebbe non andare a genio ai fan di vecchia data della serie. Ottima la colonna sonora e gli effetti di gioco che accompagnano i vari scontri. Buono il doppiaggio che ricordiamo essere esclusivamente in lingua inglese con testi tradotti in italiano.
Hardware
Requisiti minimi:
Sistema operativo: 64-bit Windows 7 with latest updates
Processore: 3GHz i3 quad logical core or equivalent
Memoria: 4 GB of RAM, 1 GB of VRAM MB di RAM
Scheda video: NVIDIA GeForce 460 or AMD Radeon 6950 or equivalent DirectX 11-card
DirectX: Versione 11
Rete: Connessione Internet a banda larga
Memoria: 50 GB di spazio disponibile
Requisiti consigliati:
Sistema operativo: 64-bit Windows 10 with latest updates
Processore: 3GHz i5 quad core or equivalent
Memoria: 8 GB of RAM, 2 GB of VRAM MB di RAM
Scheda video: NVIDIA GeForce 770 or AMD Radeon 7970 or equivalent DirectX 11 card
DirectX: Versione 11
Rete: Connessione Internet a banda larga
Memoria: 50 GB di spazio disponibile
Commento finale
Warhammer 40000: Dawn of War III rappresenta una naturale evoluzione dei capitoli migliori della serie. Sebbene la scelta di ridurre i contenuti disponibili, chissà forse ci saranno dei DLC che renderanno l’esperienza ancora più varia, possa far storcere il naso state sicuri che il divertimento, almeno per i fan di vecchia data sarà comunque assicurato. Per chi si avvicina per la prima volta alla serie, anche se Relic Entertainment ha deciso di proporre una formula complessivamente più “snella”, le difficoltà per padroneggiare il sistema di gioco ci sono e quindi ci vorrà molta pratica e un bel po’ di pazienza per carpire ogni dinamica al meglio.
Pro
Contro
– Narrativamente convincente per il genere
– Graficamente notevole
– Un bel ritorno alle origini ma con uno sguardo verso il futuro
– Non è per tutti
– Contenuti striminziti
– Scelte stilistiche che potrebbero far storcere il naso ai fan
La recente collaborazione tra NieR: Automata e Gravity Rush 2 ha portato due bellissimi costumi per Kat, la protagonista del titolo.
Il pacchetto si chiama U.S., U.K. e includerà un vestito tutto nero chiamato non a caso Dark Angel e un secondo di cui non si conoscone le caratteristiche. Questi costumi sono disponibili gratuitamente sul PlayStation Store.
Gravity Rush 2 è già disponibile su PS4 in tutto il mondo.
Aniplex ha lanciato un piccolo trailer su Fate/Grand Order. Il titolo in questione arriverà su iOS e Android quest’estate.
Il filmato ha una durata di appena 15 secondi e mostra qualche frammento di gameplay. L’uscita occidentale del gioco era stata annunciata lo scorso mese.
I dettagli sono davvero pochi eccezione fatta per le caratteristiche del titolo il quale seguirà le orme delle serie Fate. Altre informazioni arriveranno durante l’Anime Central and Anime Expo 2017. Il trailer lo trovate in calce.
Il ventiquattresimo Elusive Target, Bad Boy è finalmente disponibile su PS4, Xbox One e PC. Fatti trovare pronto, in quanto non avrai una seconda possibilità.
Gli Elusive Target compaiono per un periodo di tempo limitato. Possono essere eliminati solo una volta. Pianifica la tua strategia con attenzione. Se muori durante la missione…. è finita. Quando il tempo finisce, non tornerà più. NON PERDERTELO!
Il prossimo 16 maggio comincierà la seconda stagione di For Honor. Il team di Ubisoft, per festeggiare l’evento e non far perdere interesse ai giocatori, si appresta a rilasciare due nuove classi.
Queste tipologie di combattenti saranno il centurione e lo shinobi. Due combattenti di epoche completamente diverse e con stili di lotta differenti.
Il primo si basa sull’osservare la situazione e fronteggiare il nemico con il suo gladio e sfruttare la mano libera per essere più agile. Il secondo invece si nasconde nell’ombra per attaccare il nemico quando meno se lo aspetta.
Collezionisti delle carte Pokémon di tutto il mondo, unitevi! Nintendo ha appena annunciato l’arrivo ufficiale di una nuova espansione: Guardiani Nascenti.
Vediamola insieme nel comunicato ufficiale.
È uscita l’espansione Sole e Luna – Guardiani Nascenti!
Londra, venerdì 5 maggio 2017 – La seconda espansione della nuova serie del Gioco di Carte Collezionabili Pokémon, Sole e Luna – Guardiani Nascenti, è finalmente disponibile nelle edicole e nei negozi. Dalle spiagge alle alte cime di Alola, scopri nuove tradizioni, affronta nuove sfide e divertiti con i Pokémon che abitano questa regione! L’espansione Sole e Luna – Guardiani Nascenti ti aspetta! Incontra i protettori delle isole e affina le tue abilità con l’aiuto del Kahuna Hala e del Capitano Ibis! I misteriosi poteri di Kommo-o-GX, Lycanroc-GX, Sylveon-GX e di tanti altri Pokémon non aspettano che te.
Caratteristiche chiave dell’espansione Sole e Luna – Guardiani Nascenti:
● I nuovi Pokémon di Alola. Le varianti regionali di Alola di molti Pokémon classici appariranno per la prima volta nel Gioco di Carte Collezionabili Pokémon. ● Altri Pokémon inediti. Molti dei Pokémon tanto esotici e tropicali che i giocatori hanno già imparato ad amare nei videogiochi Pokémon Sole e Pokémon Luna debuttano in questa espansione del GCC Pokémon! ● Arrivano i guardiani delle isole. Tapu Koko-GX e Tapu Lele-GX scendono in campo e sfoggiano una potenza inaudita. ● Più di 140 carte. L’espansione Sole e Luna – Guardiani Nascenti contiene più di 140 carte, inclusi 12 nuovi Pokémon-GX e tre carte Aiuto con illustrazioni a figura intera! ● Due nuovi mazzi tematici. Due mazzi da 60 carte, con protagonisti i Pokémon leggendari Solgaleo e Lunala, ideati espressamente per nuovi giocatori del GCC Pokémon e utilizzabili per iniziare subito a giocare! ● Buste di espansione. Delle bustine contenenti 10 carte aggiuntive estratte dall’espansione e una carta codice per il Gioco di Carte Collezionabili Pokémon Online.
L’espansione Sole e Luna – Guardiani Nascenti del Gioco di Carte Collezionabili Pokémon è finalmente disponibile presso i rivenditori autorizzati italiani.
Collezionisti delle carte Pokémon di tutto il mondo, unitevi! Nintendo ha appena annunciato l’arrivo ufficiale di una nuova espansione: Guardiani Nascenti.
Vediamola insieme nel comunicato ufficiale.
È uscita l’espansione Sole e Luna – Guardiani Nascenti!
Londra, venerdì 5 maggio 2017 – La seconda espansione della nuova serie del Gioco di Carte Collezionabili Pokémon, Sole e Luna – Guardiani Nascenti, è finalmente disponibile nelle edicole e nei negozi. Dalle spiagge alle alte cime di Alola, scopri nuove tradizioni, affronta nuove sfide e divertiti con i Pokémon che abitano questa regione! L’espansione Sole e Luna – Guardiani Nascenti ti aspetta! Incontra i protettori delle isole e affina le tue abilità con l’aiuto del Kahuna Hala e del Capitano Ibis! I misteriosi poteri di Kommo-o-GX, Lycanroc-GX, Sylveon-GX e di tanti altri Pokémon non aspettano che te.
Caratteristiche chiave dell’espansione Sole e Luna – Guardiani Nascenti:
● I nuovi Pokémon di Alola. Le varianti regionali di Alola di molti Pokémon classici appariranno per la prima volta nel Gioco di Carte Collezionabili Pokémon. ● Altri Pokémon inediti. Molti dei Pokémon tanto esotici e tropicali che i giocatori hanno già imparato ad amare nei videogiochi Pokémon Sole e Pokémon Luna debuttano in questa espansione del GCC Pokémon! ● Arrivano i guardiani delle isole. Tapu Koko-GX e Tapu Lele-GX scendono in campo e sfoggiano una potenza inaudita. ● Più di 140 carte. L’espansione Sole e Luna – Guardiani Nascenti contiene più di 140 carte, inclusi 12 nuovi Pokémon-GX e tre carte Aiuto con illustrazioni a figura intera! ● Due nuovi mazzi tematici. Due mazzi da 60 carte, con protagonisti i Pokémon leggendari Solgaleo e Lunala, ideati espressamente per nuovi giocatori del GCC Pokémon e utilizzabili per iniziare subito a giocare! ● Buste di espansione. Delle bustine contenenti 10 carte aggiuntive estratte dall’espansione e una carta codice per il Gioco di Carte Collezionabili Pokémon Online.
L’espansione Sole e Luna – Guardiani Nascenti del Gioco di Carte Collezionabili Pokémon è finalmente disponibile presso i rivenditori autorizzati italiani.
Warner Bros. Interactive Entertainment e DC Entertainment oggi hanno rivelato un nuovo trailer che mostra i primi tre personaggi del DLC di Injustice 2: Cappuccio Rosso, Starfire e Sub-Zero. I giocatori potranno lottare con questi combattenti leggendari degli universi DC e Mortal Kombat e potranno sfruttare le loro mosse e abilità uniche acquistando la Ultimate Edition di Injustice 2 o la Deluxe Edition. Injustice 2 sarà disponibile per PlayStation 4 e Xbox One a partire dal 18 maggio. Cappuccio Rosso, Starfire e Sub-Zero sono ancora in fase di sviluppo e saranno resi disponibili per il download dopo il lancio del gioco.
Injustice 2 Ultimate Edition include 9 personaggi giocabili, 3 Skin Premium che trasformano i combattenti nei rispettivi personaggi alternativi con aspetto, voci e dialoghi nuovi e 2 Gear Shader esclusivi che consentono ai giocatori di personalizzare il look dei combattenti con colori alternativi. Injustice 2 Ultimate Edition è già prenotabile al prezzo di euro 109.99.
Injustice 2 Digital Deluxe Edition include Cappuccio Rosso, Starfire e Sub-Zero come personaggi giocabili; una skin Premiere e un esclusivo Gear Shader.
Injustice 2 Digital Deluxe Edition è ora disponibile in pre-order su PSN e Xbox Store al prezzo di euro 89.99.
Injustice 2, in fase di sviluppo presso i pluripremiati NetherRealm Studios, offre un’imponente selezione di supereroi e supercriminali DC e permette ai giocatori di costruire e potenziare la versione definitiva dei loro personaggi DC preferiti.
Red Thread Games e Deep Silver hanno annunciato che Dreamfall Chapters, l’attesissimo capitolo finale di The longest Journey Saga, è finalmente disponibile. Offrendo tutti e 5 gli episodi, per un totale di 13 capitoli, Dreamfall Chapters vi trasporterà in una storia ricchissima su PlayStation 4 e Xbox One. Il titolo è disponibile in versione fisica e digitale al prezzo di 29,99 € .
Dreamfall Chapters è un’avventura 3D ambientata in due mondi paralleli: il primo una visione oscura e cyberpunk del nostro futuro, l’altro un magico reame fantasy. Il gioco segue due improbabili eroi ed il loro viaggio attraverso i mondi per salvare il tessuto stesso della realtà che sta cadendo a pezzi. Dreamfall Chapters è un’avventura matura, emozionante, oscura, magica e commovente che sorprenderà i giocatori. Entrambe le versioni console di Dreamfall Chapters offrono numerosi miglioramenti: modelli dei personaggi rielaborati, animazioni migliorate, illuminazione ed effetti speciali. Ed ovviamente, degli effetti sonori migliorati.