Home Blog Pagina 723

Crash Bandicoot N-Sane Trilogy, su Amazon compare anche la Special Edition

0

Edizione di Amazon o di Activision?

Su Amazon Italia ha fatto la sua comparsa nelle scorse ore una misteriosa Special Limited Edition di Crash Bandicoot N. Sane Trilogy per PlayStation 4, mai annunciata ufficialmente dal publisher Activision.

La descrizione della pagina non riporta purtroppo informazioni di alcun tipo sui contenuti della Special Limited Edition, non è escluso che possa trattarsi di una edizione limitata esclusiva per Amazon con custodia Steelbook. In ogni caso, è già possibile effettuare il preordine al prezzo di 39.99 euro, l’uscita è prevista per il 30 giugno su PlayStation 4, in seguito Crash Bandicoot N. Sane Trilogy potrebbe arrivare anche su altre piattaforme.

Bethesda non si pronuncia sulla versione di Skyrim in arrivo su Nintendo Switch

0

Standard o Special Edition?

Sappiamo che The Elder Scrolls V Skyrim arriverà su Switch (presumibilmente in autunno), tuttavia al momento non è chiaro se il porting riguarderà l’edizione Standard del gioco o la ben più ricca Special Edition uscita lo scorso autunno su PC, Xbox One e PlayStation 4.

Un dubbio che i colleghi di Polygon hanno provato a sciogliere chiedendo lumi direttamente a Todd Howard di Bethesda, il quale però ha dichiarato di non poter dire assolutamente nulla sull’argomento. Alla domanda se Skyrim arriverà su Switch in versione Standard o Special, Howard si è limitato a rispondere con un misterioso “non posso dirlo”.

Non ci resta quindi che attendere che il publisher annunci ufficialmente tutti i dettagli riguardo l’edizione Switch di The Elder Scrolls 5 Skyrim.

The Legend of Zelda Breath of the Wild, Amazon cancella alcune Master Edition

0

Clienti frustrati.

Amazon USA ha cancellato in queste ore alcuni preordini della Master Edition di The Legend of Zelda Breath of the Wild. Apparentemente, le scorte dell’edizione limitata sono terminate e non è stato possibile soddisfare tutti i preorder.

Decine di utenti stanno esprimendo la propria frustrazione su Twitter e Reddit, Amazon.com ha inviato una email di scuse e ha offerto a tutti un buono del valore di dieci dollari, liberamente utilizzabile sul noto store online.

Nelle scorse ore, Eiji Aonuma ha effettuato l’unboxing della Limited Edition di The Legend of Zelda Breath of the Wild, ricordiamo che il gioco uscirà il 3 marzo su Nintendo Switch e Wii U.

Fonte.

Final Fantasy XV, nuovi dettagli sul DLC dedicato a Gladio

0

Ecco i dettagli.

Square-Enix ha aggiornato il sito ufficiale di Final Fantasy XV svelando alcuni dettagli su Episode Gladio, primo DLC dedicato alla storia di FF XV. Attenzione: quanto riportato di seguito potrebbe contenere spoiler sulla trama del gioco.

Episode Gladio sarà ambientato dopo lo scontro con Ravus, quando Gladio abbandona il gruppo per portare a termine un nuovo incarico, un viaggio di addestramento da affrontare insieme a Cor, con l’obiettivo di diventare ancora più forte.

Il DLC Episode Gladio sarà disponibile dal 28 marzo su PlayStation 4 e Xbox One, i possessori del Season Pass potranno scaricarlo gratuitamente, per tutti gli altri il prezzo è fissato a 4,99 euro.

Horizon Zero Dawn, vediamo il nuovo spot tv italiano

0

Con il Colosseo.

Sony Interactive Entertainment ha pubblicato il primo spot TV italiano di Horizon Zero Dawn, che si apre con un primo piano del Colosseo: un contatore ci catapulta nel futuro, nell’anno 3000 d.C, periodo dominato dalle macchine robot. La Terra non è più nostra.

Trovate lo spot integrale in calce alla notizia, approfittiamo dell’occasione per ricordare che il nuovo gioco di Guerrilla Games sarà disponibile in Europa dal primo marzo, in esclusiva su PlayStation 4

{media load=media,id=11863,width=853,align=center,display=inline}

In arrivo un weekend di punti doppi per Titanfall 2

0

Nella modalità Live Fire.

Il nuovo aggiornamento di Titanfall 2 arriva oggi e introduce la nuova modalità Live Fire, per l’occasione Respawn Entertainment ha annunciato un weekend di doppi punti XP in modalità Live Fire, attivo fino al 27 febbraio.

Una buona occasione per giocare con gli amici in questa nuova modalità che offre scontri 6v6 con i piloti: i giocatori hanno a disposizione 60 secondi per eliminare tutti gli avversari o prendere la bandiera. Allo scadere del tempo, la squadra che detiene il maggior numero di bandiere vincerà la contesa.

Ricordiamo che il nuovo update gratuito di Titanfall 2 è ora disponibile su tutte le piattaforme, il rollout è iniziato nelle prime ore del mattino e terminerà nel corso della giornata oierna.

Fonte.

Si apre oggi la Seconda Stagione della PES LEAGUE 2016/17

0

Un’altra possibilità di qualificarsi per la finale.

Konami ha annunciato oggi l’apertura della seconda stagione 2016/17 del torneo PES League Road to Cardiff che darà ai giocatori europei una seconda chance di qualificarsi per la Finale Mondiale che si terrà a Cardiff il 3 giugno, in concomitanza con la finale di UEFA Champions League.

La Prima Stagione della PES League 2016/17 Road to Cardiff si è da pochissimo conclusa nello straordinario palcoscenico del Camp Nou di Barcellona e ha dato modo a quattro giocatori di PES di guadagnarsi l’accesso alla finale di Cardiff. La Seconda Stagione darà una seconda possibilità a tutti gli altri giocatori di competere nei rispettivi tornei di qualificazione nazionali e di raggiungere la Finale Continentale.

Visualizzazione di PESLeagueSeason2.jpg

Sedici sfidanti europei di ritroveranno ad aprile nell’iconico stadio Anfield del Liverpool FC per contendersi gli ultimi quattro posti disponibili (per l’Europa) per accedere alla finale mondiale, sarà un gustoso assaggio di quanto accadrà a giugno a Cardiff.

PES League Road to Cardiff, il torneo eSports ufficiale di UEFA Champions League, mette in palio quest’anno, 200.000$ per il vincitore, il secondo e il terzo classificato si aggiudicheranno rispettivamente un premio di 100,000$ e di 50,000$. I vincitori delle finali nazionali della Seconda Stagione si aggiudicheranno 20,000$ e un invito a Cardiff.

“La Prima Stagione della PES League ha ottenuto un grandissimo successo ed è culminata nell’emozionante finale di Barcellona a cui hanno assistito milioni di fan online. Non vediamo l’ora di dare nuovamente il benvenuto a migliaia di giocatori di PES pronti a sfidarsi tra di loro per raggiungere la gloria. Siamo certi che la Seconda Stagione riuscirà a essere ancora più avvincente della prima e che vedrà la presenza di tantissimi nuovi giocatori”. Ha affermato Jonas Lygaard, Senior Director – Brand & Business Development di Konami Digital Entertainment B.V. “La stagione calcistica europea sta entrando nel vivo della competizione avvicinarsi e ci auguriamo che la Seconda Stagione della PES LEAGUE riuscirò a eguagliarne lo spettacolo. È arrivato il momento di mettersi in gioco per aggiudicarsi l’accesso alla finale del torneo che si disputerà all’Anfield, uno degli stadi più celebri del mondo.”

La Seconda Stagione della PES League Road to Cardiff inizia il 23 febbraio e terminerà il 23 marzo ed è un’esclusivaPlayStation 4 e PlayStation 3 per i giocatori di PES 2017 e per chi ha scaricato la versione gratuita del gioco PES 2017 Trial Edition. Una volta effettuata la registrazione i giocatori saranno in grado di verificare online la loro posizione in classifica, i migliori giocatori verranno ammessi alla Finale Continentale Europea che si si disputerà il 29 aprile.

Per iscriversi alla Seconda Stagione 2016/17 del torneo PES League e per maggiori informazioni (classifiche online incluse) visitate:www.pesleague.com/

Celeste arriverà anche su Nintendo Switch

0

Una montagna da scalare.

Il prossimo gioco di TowerFall, Celeste, uscirà su PlayStation 4, PC e incredibilmente anche su Switch. La casa di Kyoto sembra aver intravisto qualcosa in questo nuovo titolo prodotto da Matt Makes Games. Celeste uscirà quest’anno e al suo interno avremo ben 300 livelli da scalare per raggiungere la vetta, affrontando vari nemici. In calce trovate il trailer del titolo. 

{media load=media,id=11862,width=853,align=center,display=inline}

Ecco i quattro giochi gratuiti con il Games with Gold di Marzo

0

Niente male.

Come di consueto Microsoft ha pubblicato i Games with Gold gratuiti disponibili per gli abbonati al servizio Xbox Live Gold. Marzo non sarà un mese pieno di sorprese, ma è comunque importante segnalare due titoli come Borderlands ed Evolve. La lista completa, con il relativo video, la trovate di seguito:

  • Layers of Fear: disponibile 1-31 marzo su Xbox One
  • Evolve Ultimate Edition: disponibile dal 16 marzo al 15 aprile su Xbox One
  • Borderlands 2: disponibile 1-15 marzo su Xbox 360 & Xbox One
  • Heavy Weapon: disponibile 16-31 marzo su Xbox 360 & Xbox One

<

p style=”text-align: justify;”>{media load=media,id=11861,width=853,align=center,display=inline}

Recensione For Honor

0

Io sono Apollyon. Io porto la guerra.

Versione testata: PlayStation 4.

C’è voluto quasi un altro anno dopo averlo visto, ammirato e desiderato durante l’E3 2016: ora For Honor è arrivato. E’ arrivato con le sue roccaforti medievali, con le navi vichinge e gli eserciti degli incrollabili maestri shogun. Sottovalutato da molti, esaltato da troppi, screditato da tutti gli altri, Ubisoft ha partorito un nuovo Tripla A, segnando una vera e propria rivoluzione nel genere. Ammesso che in un genere For Honor lo si possa inquadrare, ulteriore dimostrazione di quanto le etichette stiano davvero strette a giochi innovativi o realizzati con estrema cura.

In questa recensione vi racconteremo cosa ci ha colpito e che cosa (poco, in verità) deluso del nuovo mastodonte approdato su PlayStation 4, Xbox One e PC. Una cosa vogliamo sottolineare da subito: For Honor si è dimostrato capace di stregare giocatori dai gusti anche molto diversi l’uno dall’altro. L’ultimo Tripla A di casa Ubisoft ha infatti un’anima molto difficile da classificare. Si tratta di un titolo pensato quasi esclusivamente per il multiplayer online, d’accordo, ma che genere di titolo? Un PVP? Un picchiaduro? Uno strategico, un action game? For Honor è un po’ tutte queste cose insieme, ma è un unico fattore a fare da leva all’intero meccanismo e rendere le meccaniche di gioco tanto semplici da apprendere quanto gratificanti da padroneggiare: il sistema di combattimento.

{media load=media,id=11760,width=853,align=center,display=inline}

Mille anni di guerra, e non sentirli

Se non avete ancora visto il trailer cinematografico di For Honor, dovreste farlo. Tra l’altro, si trova anche doppiato nella nostra lingua e potrete visualizzarlo prima di iniziare una nuova partita. La trama del gioco, piuttosto minimalista se ci si basa soltanto sulle poche righe introduttive, è in realtà piuttosto intricata

For Honor è ambientato in un mondo fantasy medievale dove un gigantesco cataclisma avvenuto mille anni prima ha distrutto le civiltà e fermato il tempo, permettendo così a culture divise da secoli e da interi continenti di incontrarsi nello stesso posto. I Vichinghi del Nord si trovano a incrociare l’ascia con le katane dei samurai giapponesi e con gli spadoni dei cavalieri europei. Il cataclisma non ha solo disperso la cenere nel mondo, ma anche i popoli: molti di essi hanno vagato per i decenni seguenti alla ricerca di un posto in cui ricominciare. Con il passare del tempo, popoli lontanissimi sono giunti fino alle terre d’origine dei Vichinghi, che nel frattempo stavano tornando dai confini del mare, dove avevano cercato fortuna. Pieni di nostalgia per la loro terra, gli orgogliosi guerrieri nordici avevano invertito la rotta ma, una volta tornati a casa, avevano trovato nuovi vicini ad attenderli. Prima separati da oceani e cordigliere, samurai, vichinghi e cavalieri si sono quindi ritrovati sullo stesso continente, che racchiudeva in pochi chilometri quadrati civiltà e culture assai differenti fra loro.

Questo “l’antefatto”, ma la verità è anche un’altra: una sorta di divinità in terra, Apollyon, trama perchè lo stato di guerra resti tale praticamente per sempre, infischiandosene dei morti sui campi di battaglia. Lo dice apertamente: “io sono Apollyon. Io porto la guerra”. Più chiaro di così. Apertamente schierata con i Cavalieri di cui rappresenta il supremo comandante, ci sono vari motivi per ritenere che Apollyon sia in realtà una divinità (sulla scia di quelle omeriche) che si diverte a interferire con le faccende terrene. Basti pensare che il suo nome è la traslitterazione del greco “distruzione”, “guerra”. Un tipo poco socievole, insomma.

bellaimmagine

Nel corso della campagna principale potremo impersonare diversi esponenti dei popoli che abitano le terre di For Honor, soprattutto i cavalieri, ma con spazio anche per Samurai e Vichinghi. Verremo così a conoscenza delle loro storie e dei loro popoli, e interverremo in prima persona nella guerra millenaria che si trovano a combattere. Le missioni in singolo sono pesante per essere giocate completamente in autonomia, la progressione è estremamente lineare, ma l’interesse è tenuto vivo sia dai bonus sbloccabili lungo il percorso che dall’intelligenza artificiale, in grado di donare non poche soddisfazioni soprattutto ai livelli più avanzati e alle difficoltà più elevate. Se non avete paura di morire in battaglia, selezionate la difficoltà “realiasmo” e vediamo un po’ quanto riuscite a restare in vita.

Le basi del combattimento: in alto quelle spade!

L’intero cuore di For Honor risiede sul sistema di combattimento, semplicissimo da apprendere, difficilissimo da padroneggiare fino in fondo. Tutti possono giocare al titolo Ubisoft, basta possedere un minimo di riflessi. Ma diventare campioni e non soccombere online contro avversari feroci e agguerriti, è un altro conto. Ogni eroe possiede tre diversi tipi di guardia da cui poter sferrare i propri attacchi: alta, sinistra e destra. Allo stesso modo, sono tre i diversi tipi di blocco degli attacchi avversari possibili: si può parare dall’alto, da sinistra e da destra. Per poter eseguire con successo una parata è necessario posizionare la propria guardia nella stessa direzione in cui è lanciato un attacco da parte del guerriero nemico: ad esempio, se l’attacco arriva da sinistra, la vostra guardia andrà impostata a sinistra e soltanto in questo caso avrà effetto. Se difenderete impostando lo stick analogico sulla destra, sarete invece colpiti.

Agli attacchi e parate si accompagnano altre meccaniche fondamentali, per quanto elementari: le schivate, attuabili su PlayStation 4 usando lo stick sinistro e premendo X, e gli spezza-guardia con cui stordirete il nemico e per pochi secondi potrete massacrarlo con qualsiasi tipo di attacco, pesante o leggero che sia. A queste semplici meccaniche di base (credeteci: è più difficile leggerlo che farlo) si aggiungono personaggi altamente personalizzabili e diverse classi di gioco per ogni popolo. Samurai, Cavalieri o Vichinghi che siano, ognuno di essi presenta sottocategorie con abilità e caratteristiche differenti: gli Assassini (per i quali Ubisoft ha sempre un occhio di riguardo) sono veloci e letali, gli Heavy sono i classici mastodonti apparentemente impossibili da buttare giù, e gli Ibridi, come dice il nome, la classe più versatile di tutte, buona un po’ a fare tutto ma senza eccellere in nulla.

Ti spacco l’elmo, la spada e pure la connessione!

Se vogliamo girarci intorno, giriamoci pure intorno, ma sappiamo tutti la verità: la modalità storia e la campagna single player di For Honor sono un piacevole aperitivo, e il vero gioco comincia quando si seleziona la mappa del territorio online, in cui potrete sapere in ogni momento come sta andando la Stagione in corso e quale dei tre popoli è in vantaggio sugli altri. Da qui potrete accedere alle varie modalità online del titolo, per giocare in compagnia di fino a 8 giocatori fisicamente molto lontani da voi. E le modalità non si lasciano certo desiderare: c’è il classico DeathMatch 1v1, in cui si scende in campo e si malmenano gli avversari in sfide alla meglio di cinque. Si può giocare in DeathMatch anche in squadre di due giocatori contro due, e in quel caso la morte di un compagno è davvero un bel problema perchè entrambi gli avversari vi faranno a fettine, a meno che non siate dei campioni esperti.

FH-screenshot-02-FULL_255373.jpg

In modalità Dominio, invece, si scende sul campo di battaglia, letteralmente. Due eserciti appartenenti a due diversi popoli si scontreranno in una delle varie ambientazioni del gioco, e fare da supporto ai soldati di entrambe le parti ci sarete voi: gli Eroi di quella popolazione. Potrete correre a destra e sinistra uccidendo sia i soldati semplici avversari che gli Eroi nemici, ma lo scopo non è quello di uccidere il più possibile gli avversari quanto piuttosto fare in modo che il fronte si sposti sempre più nell’entroterra avversario. I vostri soldati, insomma, non devono essere lasciati in balia di sè stessi nè alla mercè degli Eroi rivali: dovrete tenerli d’occhio, proteggerli e aiutarli ad avanzare.

Naturalmente, se avete giocato come prima cosa alla modalità single player e vi credete degli dei scesi in terra, aspettate di vedervela con un altro giocatore reale, magari un po’ più esperto di voi. E’ lì che For Honor diventa interessante, appagante e impossibile da spegnere. E ogni tanto vola qualche controller nella pericolosa direzione della finestra.

Il gioco è completamente doppiato in un buon italiano (eccellente la voce di Apollyon) e dal punto di vista tecnico e grafico mostra come, quando Ubisoft si impegna, riesce a realizzare ambientazioni, personaggi e cure maniacali per ogni singolo minuscolo e insignificante mattone di un muro. Un comparto in grado di lasciare stupito qualsiasi giocatore capace di attuare un buon colpo d’occhio a schermo fin dalla prima giocata.

Commento finale

For Honor è un mezzo capolavoro, tronca i confini del genere tra picchiaduro, action, GDR e una mezza altra dozzina di categorie diverse tra loro. Se ci fosse stata una modalità storia più profonda e variegata, avremmo alzato il voto di un altro mezzo punto. Se ci fosse stata anche una maggiore varietà in generale nel titolo, senza avere costantemente ma pericolosamente presente in un angolo della mente che stiamo facendo sempre e soltanto le stesse cose, avremmo alzato il voto di un punto intero, arrivando a 10. Ma va bene anche così, da noi Ubisoft si porta a casa un 90 tutto guadagnato. E incrociamo le dita per For Honor 2, quando sarà. E fidatevi: sarà.

Pro Contro 
– Meccaniche di gioco molto interessanti
– Veloce, tecnico, appagante
– Modalità storia, oltre al gigantesco comparto online
– Il single player poteva essere più curato
– Il multiplayer poteva essere più variegato
 
  Voto Globale: 90 
 
{vsig}games/multi/ForHonor/GuidaAlCombattimento{/vsig}

AMD presenta le nuove CPU Ryzen 7

0

AMD riporta innovazione e concorrenza nell’ambito dei PC desktop.

AMD ha svelato oggi importanti dettagli sui nuovi processori Ryzen per PC desktop, presto in arrivo in tutto il mondo, tra cui la disponibilità al lancio di tre differenti modelli  Ryzen 7 a partire dal 2 marzo. I preordini iniziano oggi in oltre 180 negozi online al mondo e presso partner selezionati.

AMD lancerà sul mercato mondiale i nuovi processori da 8 core e 16 thread Ryzen 7 1800X, Ryzen 7 1700X e Ryzen 7 1700. Si tratta di una gamma di CPU progettata per portare agli utenti innovazioni importanti e maggiore possibilità di scelta nel mercato degli appassionati di tecnologia e videogiochi, che include il processore più potente al mondo e i processori 8-core dai consumi più ridotti nell’ambito delle CPU per desktop.

L’azienda oggi ha condiviso maggiori informazioni anche su velocità di clock, TDB e prezzo suggerito per la vendita di ogni processore Ryzen 7. 

Nel corso dell’evento l’azienda ha rivelato le specifiche tecniche di tre soluzioni a 8 core e 16 thread che rispondono al nome di Ryzen 7 1800X, Ryzen 7 1700X e Ryzen 7 1700. Ryzen 7 1800X opera a 3,6/4 GHz. La X nel nome del prodotto denota la presenza della tecnologia XFR (eXtended Frequency Range), che permette di raggiungere frequenze più alte in presenza di un raffreddamento adeguato. 

Visualizzazione di 9312_AMD Ryzen_4K.jpg

La nuova CPU Ryzen 7 1800X è il 9% più veloce nel test Cinebench R15 multi-threaded, ed è alla pari del processore Intel nel punteggio single-core. L’aspetto più importante però è il prezzo: 499$ per Ryzen 7 1800X contro 1050$ per il 6900K. Il TDP della CPU AMD è 95 watt contro i 140 watt della soluzione Intel.

Ryzen 7 1700X è sempre una CPU da 95 watt, ma opera a 3,4/3,8 GHz. Secondo AMD questo modello batte un Core i7-6800K a sei core del 39% e un Core i7-6900K a otto core del 4% nel test multi-threaded di Cinebench R15. Il rapporto prezzo/prestazioni è davvero sorprendente, infatti il 1700X arriverà sul mercato a 399$, mentre il Core i7-6800K e il Core i7-6900K costano rispettivamente 425 e 1050$.

Infine il Ryzen 7 1700, non ha la tecnologia XFR e ha un TDP di 65 watt. Secondo quanto dichiarato da AMD è il processore a otto core a più basso consumo al mondo. La CPU opera a 3/3,7 GHz e offre prestazioni il 46% migliori di un Core i7-7700K. Ryzen 7 1700 arriverà sul mercato a 329$.

Anche dal punto di vista della rumorosità, AMD ha apportato considerevoli migliorie al suo Wraith cooler, grazie al Wraith Spire e al Wraith Stealth,  che offrono delle performance migliori che si attestano essere sui 32 decibel.

AMD.PNG

Ricordiamo che i preordini inizieranno oggi in oltre 180 negozi online al mondo e presso partner selezionati.

{media load=media,id=11860,width=853,align=center,display=inline}

<

p style=”text-align: justify;”> 

Dragon Quest Heroes 2, ecco un nuovo meraviglioso trailer

0

Vediamolo insieme.

Dragon Quest 2 torna a mostrarsi in un nuovo trailer, che presenta il coloratissimo mondo di Acordia e una nuovissima modalità multiplayer. Apprendiamo anche che la versione per Steam uscirà il 25 aprile.

Di seguito alleghiamo il comunicato ufficiale.

BENVENUTI NEL MERAVIGLIOSO MONDO DI
DRAGON QUEST HEROES II

Milano, 22 febbraio 2017Square Enix Ltd. accoglie i giocatori nel mondo di DRAGON QUEST HEROES™II con un nuovissimo trailer che illustra tutto ciò che è necessario sapere sull’attesissimo gioco di ruolo e d’azione di prossima uscita.

Il nuovo trailer offre un’anteprima del viaggio che i giocatori dovranno intraprendere attraverso le vaste terre di DRAGON QUEST HEROES II e presenta inoltre la serie di personaggi e di creature pittoresche che si potranno incontrare ed affrontare lungo il tragitto.

DRAGON QUEST HEROES II arriverà in Europa e nei territori che adottano lo standard PAL il 28 aprile 2017 su PlayStation®4 e sarà disponibile su STEAM® a partire dal 25 aprile. Per ulteriori informazioni, visita: www.dragonquest-game.com.

È anche possibile prenotare la “Explorer’s Edition” del Day One, che include 15 contenuti scaricabili esclusivi e una copertina reversibile con il Diario dell’avventura di gioco. I DLC includono armi basate sui nemici incontrati nel gioco, tra cui lo scudo del Paladino Slime, gli artigli del Koguar, i guanti del Golem e altro ancora.

{media load=media,id=11859,width=853,align=center,display=inline}

Eiji Aonuma ci mostra il contenuto della Limited Edition europea di The Legend of Zelda: Breath of the Wild

0

In video.

Nintendo ha pubblicato il video unboxing della versione europea della Limited Edition di The Legend of Zelda: Breath of the Wild. Nel video in questione è possibile ammirare la Spada della Rinascita compresa in questa Edizione Speciale (esclusiva per Nintendo Switch) del gioco.

{media load=media,id=11858,width=853,align=center,display=inline}

Ricordiamo che The Legend of Zelda: Breath of the Wild sarà disponibile su Nintendo Switch e Wii U il 3 marzo prossimo.

 

Ransomware: ecco cosa accadrà nel 2017

0

Ecco le previsioni

Il 2016 ha visto la scomparsa di molti artisti, musicisti, attori e atleti apprezzati e stimati. È stato anche l’ultimo anno in cui solo i professionisti della sicurezza informatica e delle operazioni conoscevano la risposta alla domanda: “Che cos’è un ransomware?”.

Nel 2017, i ransomware diventeranno così virulenti e diffusi che, se anche non ne sarete voi stessi vittime, conoscerete qualcuno che lo è stato. Tra un anno, anche vostra madre avrà un’idea di cosa sia un ransomware – e questa non sarà una cosa positiva.

Nel comunicato che segue alcune ulteriori previsioni di Acronis sugli sviluppi che nel 2017 riguarderanno l’evoluzione della minaccia ransomware.

Ransomware: ecco cosa accadrà nel 2017

Le previsioni a cura di  James Slaby, Senior Manager, Campagne Globali, Acronis

Milano, 22 febbraio 2017: Il 2016 ha visto la scomparsa di molti artisti, musicisti, attori e atleti apprezzati e stimati. È stato anche l’ultimo anno in cui solo i professionisti della sicurezza informatica e delle operazioni conoscevano la risposta alla domanda: “Che cos’è un ransomware?”. Nel 2017, i ransomware diventeranno così virulenti e diffusi che, se anche non ne sarete voi stessi vittime, conoscerete qualcuno che lo è stato.

Ecco alcune ulteriori previsioni di Acronis sugli sviluppi che nel 2017 riguarderanno l’evoluzione della minaccia ransomware:

  • L’epidemia ransomware continuerà ad aumentare in modo esponenziale e nel 2017 i criminali raccoglieranno almeno 5 miliardi di dollari, in quanto il numero di famiglie ransomware esploderà e nuove varianti salteranno fuori ad un ritmo vertiginoso.
  • I criminali del ransomware continueranno a raccogliere profitti impressionanti rischiando sempre meno di essere catturati, rendendolo così lo schema malware più popolare al mondo. I fornitori di endpoint security continueranno a cercare di resistere in una corsa agli armamenti già persa con questi “ragazzacci” high-tech sempre meglio finanziati.
  • Le fila di stupidi leader del ransomware continueranno a crescere. Parte della genialità di questo racket consiste nell’imitare il modello di distribuzione del settore SaaS (Software As A Service), reclutando legioni di ladruncoli il cui unico lavoro è quello di infettare le macchine obiettivo. Finire in questo gioco è estremamente facile per chiunque possieda un computer e desideri trasgredire le leggi per un paio di riscatti raccolti: non sono richieste conoscenze tecniche approfondite o complesse capacità di codifica di malware.
  • Le tecniche di infiltrazione e propagazione dei ransomware diventeranno sempre più minacciose e intelligenti. La fine del 2016 ha visto il debutto di uno dei più diabolici e ingegnosi schemi di propagazione dei ransomware, nel quale ad una vittima viene offerto gratuitamente il codice di decodifica a condizione che riesca a infettare altri due utenti – una trappola presa in prestito dal film horror dei primi anni 2000 “The Ring”. Gli schemi di phishing rimarranno il vettore di attacchi ransomware più popolare,e diventeranno ancora più personalizzati ed efficaci. I criptatori saranno preferiti ai blocker come tattica di scelta dei ransomware, dal momento che sempre più utenti scopriranno quanto sia facile sconfiggere i blocker.

Visualizzazione di ransomware-jigsaw.jpg

  • Nel 2016, il cloud ha rappresentato un prezioso rifugio per il salvataggio di backup per proteggersi dagli attacchi ransomware che si propagano attraverso connessioni in area locale. Nel 2017, nuove varianti di ransomware saranno in grado di sfruttare le connessioni cloud per attaccare anche istanze di backup basate sul cloud. Gli utenti dovranno trovare cloud provider in grado di difenderli da questi attacchi.
  • Emergeranno nuovi metodi per aumentare la pressione sulle vittime affinché paghino velocemente. Oggi, fra le tecniche vi sono quella di aumentare l’importo del riscatto e cancellare i file per ogni ora in più che la vittima impiega per pagare. In futuro, le varianti di ransomware diventeranno ancora più diaboliche, minacciando di estrarre ed esporre informazioni sensibili (dati medici e finanziari) o imbarazzanti (cercando fra cronologie e fotografie private) se la vittima non paga in fretta.
  • Inizialmente, sempre più vittime saranno disposte
    a pagare i riscatti, ma questa tendenza diminuirà man mano che diventerà chiaro che molti criminali in genere non mantengono la promessa di fornire i codici di decodifica in cambio del pagamento e che riprendersi da un attacco non impedisce alla vittima di essere aggredito altre volte.
  • Gli sviluppatori di ransomware continueranno a reinvestire i loro profitti nello sviluppo di codici sempre più resistenti alle difese e alle decostruzioni del settore della sicurezza. L’utilità dei decrittatori gratuiti offerti dai security vendor diminuirà man mano che sempre più sviluppatori di ransomware impareranno a implementare robusti schemi di criptaggio.
  • Antivirus, difese comportamentali, whitelisting e blacklisting e altre difese contro i ransomware comuni orientate all’endpoint continueranno a mostrare la loro incapacità di combattere gli attacchi ransomware. Ciò nonostante emergeranno nuovi metodi di difesa: in particolare, il machine learning (letteralmente “apprendimento delle macchine”) diventerà un’arma sempre più importante nella guerra sulle varianti ransomware a rapida evoluzione.
  • Un rigido regime di protezione dati, che include la creazione di routine di backup on premise, su cloud e offline, rimarrà l’unico meccanismo “a prova di stupido” per sconfiggere gli attacchi ransomware.

Il 2016 può essere stato un brutto anno per molti aspetti, ma almeno i ransomware non rappresentavano ancora la piaga che saranno nel 2017, anno in cui si registreranno attacchi ransomware di grande successo e ampiamente diffusi su celebrità famose, grandi istituzioni di governo, società importanti e milioni di consumatori. Tra un anno, anche vostra madre avrà un’idea di cosa sia un ransomware – e questa non sarà una cosa positiva.

 

Berserk and the Band of the Hawk, ecco il trailer di lancio

0

Vediamolo insieme.

Koei-Tecmo ha pubblicato il trailer di lancio di Berserk and the Band of the Hawk: il filmato mostra la sequenza cinematica introduttiva, incentrata sui momenti salienti della campagna e sulle abilità del protagonista.

Bersek and the Band of the Hawk è il nuovo musou sviluppato da Omega Force e basata sulla serie manga/anime di Kentaro Miura, molto popolare anche in Occidente. Il gioco sarà disponibile dal 24 febbraio su PlayStation 4, PlayStation Vita e PC Windows (via Steam).

Fonte.

Ecco cosa potremo trasportare con la custodia ufficiale di Nintendo Switch

0

Diverse funzionalità.

Dopo aver descritto il funzionamento degli amiibo di The Legend of Zelda: Breath of the Wild, GameXplain ha mostrato in un video anche la custodia ufficiale di Nintendo Switch e le funzioni illustrate sulla relativa confezione.

A quanto pare, la custodia si adatterà perfettamente alla forma della console con i Joy-Con collegati, ma consentirà di trasportare anche i due controller in una tasca e fino a cinque cartucce. Si potrà inoltre aprirla e utilizzarla come supporto per Switch in versione tabletop.

{media load=media,id=11857,width=853,align=center,display=inline}

Fonte.

Overwatch, svelato il nuovo personaggio?

0

Vediamo un’immagine.

Fra un ban di massa per contrastare i cheater e la chiusura di siti soft porn dedicati a Overwatch, sembra che Blizzard si stia mantenendo molto attiva, tanto da aver forse rivelato un nuovo personaggio per il gioco in un post sul blog ufficiale.

Si tratterebbe di Efi Oladele, inventrice e scienziata undicenne dotata di una grande esperienza con i robot e l’intelligenza artificiale. Nel mondo di Overwatch, Efi ha appena ricevuto un riconoscimento da parte della Adawe Foundation: riferimenti che non appaiono casuali e che potrebbero portare appunto al debutto di questo personaggio o di una figura a lei legata. Vi terremo aggiornati.

Overwatch

The Elder Scrolls Online Homestead è ora disponibile

0

Su Xbox One e PlayStation 4.

Oggi, i giocatori PS4 e Xbox One di The Elder Scrolls Online riceveranno il primo importante DLC del 2017: Homestead, un aggiornamento gratuito che permetterà di acquistare appartamenti, case, ville e perfino isole a Tamriel. Disponibili per l’acquisto con valuta di gioco e tramite Crown Store, le case possono essere personalizzate con oltre 2.000 elementi decorativi, inclusi mobili, accessori, libri, barili e tanto altro. Homestead è già disponibile per PC e Mac.

Abitazioni in quantità… e la prima è gratis!

Homestead offre circa 40 abitazioni private tra cui scegliere, ognuna ispirata alle 10 razze giocabili. Chi vuole mettere radici a Tamriel può trovare la sua nuova casa attraverso una missione di tutorial. Conclusa la missione introduttiva, è possibile acquistare ulteriori abitazioni di varie dimensioni e condivisibili tra tutti i personaggi del giocatore.

Una casa tutta tua

Possedere una casa è solo l’inizio di Homestead, e una casa non è tale se prima non viene arredata per bene. Grazie all’editor dedicato, i giocatori potranno renderla unica comprando e posizionando più di 2.000 oggetti. Decorazioni e mobili sono disponibili presso i mercanti del gioco e nel Crown Store, ma è possibile crearne di personalizzati tramite le abilità di creazione. Tra le decorazioni troviamo tavoli, sedie, bauli, letti, banconi, libri, cibo, barili, quadri, luminarie, piante, alberi e altro. Ti serve uno spazio da sfruttare per le tue avventure? Allora porta a casa manichini da combattimento, tavoli per la creazione e assistenti!

The Legend of Zelda Breath of the Wild, la versione Wii U è stata leakata

0

Fate molta attenzione.

Secondo quanto riportato da GoNintendo, sul web stanno circolando immagini, video e altre informazioni sulla versione Wii U di The Legend of Zelda Breath of the Wild, la quale sarebbe già in possesso di alcuni giocatori che hanno eseguito un data mining approfondito alla ricerca di nuovi dettagli da diffondere prima del lancio del gioco.

Nelle prossime ore potrebbero dunque emergere informazioni sulla trama, sul gameplay e magari sul finale del gioco, attenzione agli spoiler dunque, in particolar modo su canali come Reddit dove questo genere di contenuti trova sempre terreno fertile.

Ricordiamo che The Legend of Zelda Breath of the Wild uscirà il 3 marzo su Nintendo Switch e Wii U

Fonte.

Sniper Elite 4, nuovo aggiornamento disponibile su PC

0

Via i bug.

Rebellion ha pubblicato l’aggiornamento 1.1.2. per la versione PC di Sniper Elite 4. Questo update aggiunge nuove opzioni per il launcher e risolve vari bug riscontrati sia nella campagna single player che nelle modalità multiplayer.

La patch ottimizza anche il netcode, risolvendo alcuni problemi di disconnessione dai server che hanno colpito numerosi giocatori nei giorni successivi al lancio. Ricordiamo che Sniper Elite 4 è ora disponibile su PC Windows, Xbox One e PlayStation 4.