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Sonic Mania uscirà il 30 Maggio?

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In mancanza di una data ufficiale, continuano i rumor.

Nel 2017, SEGA vuole puntare fortemente sulla sua mascotte, sono infatti in arrivo due diversi titoli: Sonic Mania e Project Sonic, entrambi attesi entro la fine dell’anno. Oggi, GameStop USA ha aggiornato i propri listini indicando la possibile data di lancio di Sonic Mania.

SEGA ha sempre parlato genericamente di un lancio previsto per la primavera, stando a quanto riportato su GameStop.com il gioco dovrebbe uscire il 30 maggio su PC, PlayStation 4, Xbox One e Nintendo Switch, in una lussuosa Collector’s Edition che includerà tra le altre cose anche una statuina di Sonic.

Il publisher ha in programma un panel dedicato a Sonic durante l’SXSW di Austin il prossimo 16 marzo, in questa occasione SEGA potrebbe svelare la data di uscita di Sonic Mania.

Sniper Elite 4, confronto tra le versioni PS4, Pro e Xbox One

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Ecco un bel video di Digital Foundry.

Digital Foundry ha pubblicato l’analisi del comparto tecnico di Sniper Elite 4, mettendo a confonto le versioni per Xbox One, PlayStation 4 e PlayStation 4 Pro del nuovo gioco di Rebellion, disponibile dal 14 febbraio scorso.

Il gioco gira a 1080p su tutte le piattaforme citate, la versione Xbox One è bloccata a 30 fps mentre le edizioni per PlayStation 4 e PS4 Pro hanno un target pari a 60 fps, anche se questo valore non viene mai raggiunto: su entrambe le console Sony, il framerate oscilla tra i 30 e i 50 fps, con punte superiori (su PS4 Pro) solamente durante le situazioni meno concitate.

Per quanto riguarda PlayStation 4 Pro, gli sviluppatori di Sniper Elite 4 hanno utilizzato le potenzialità aggiuntive della console per offrire una maggior stabilità ed effetti grafici arricchiti derivati dall’edizione PC, mentre non si notano cambiamenti alla risoluzione, anche in questo caso pari a 1080p (anche su pannelli 4K).

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Fonte.

Inizia oggi Let’s Play, primo festival del videogioco d’Italia

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Cultura e divertimento per cinque giorni a Roma.

Let’s Play e Q-Academy Impresa sociale, in collaborazione con AESVI (Associazione Editori Sviluppatori Videogiochi Italiani) organizzano a Roma dal 15 al 19 Marzo il primo vero evento della penisola dedicato ufficialmente ai videogiochi.

Primo nel suo genere, Let’s Play si propone come “festival culturale e ludico” dove Istituzioni, Big del settore e consumatori si incontreranno per giocare, discutere e far conoscere all’opionione pubblica il ruolo che il settore ricopre.

Di seguito alleghiamo il comunicato stampa ufficiale.

Al via Let’s Play, il primo Festival del videogioco d’Italia
A Roma dal 15 al 19 marzo
Cinque giorni dedicati a incontri con YouTuber, giochi, tornei e workshop

A Roma, per cinque giorni, appassionati, Istituzioni, big del settore insieme per parlare, incontrarsi, giocare immersi in 30.000 metri quadrati fra novità, anteprime, tornei. Un fenomeno, quello dei videogame, ormai sempre più trasversale: coinvolge oltre 25 milioni d’italiani di tutte le età (la metà sono donne) e fattura 1 miliardo di euro l’anno.
Nel mondo, il mercato vale più di cinema e musica messi insieme…

Un passatempo per tutti. Un’opportunità di lavoro. Uno strumento per imparare. Un mezzo per veicolare cultura e conoscenza del mondo.

Il videogioco negli ultimi anni è diventato un vero e proprio fenomeno sociale capace di coinvolgere non più solo i giovani under 18 ma tutta la famiglia. Sono oltre 25 milioni gli italiani che videogiocano, ovvero circa il 50% della popolazione (si va dai 14 anni agli over 65), senza alcuna differenza di genere (metà uomini e metà donne)1.E se da una parte è facilmente immaginabile che la concentrazione maggiore di videogiocatori rientri nella fascia 14-24 (ovvero il 19,2%), dall’altra sorprende vedere che al secondo posto si colloca la fascia di popolazione adulta, quella tra i 34 e i 44 anni, che rappresenta il 18,1% dei videogiocatori italiani.  Il videogiocatore tipo ha un grado di istruzione elevato (il 49,8% è in possesso di un diploma di scuola media superiore o di una laurea) e un notevole potere di acquisto (il 24% è ha un reddito alto e medio-alto).

Insomma, cancelliamo l’immagine del ragazzino chiuso nella propria camera a giocare per ore trascurando lo studio, perché oggi il videogioco è entrato di diritto nel salotto “buono” delle case degli italiani. E rappresenta un vero e proprio medium culturale, grazie a influenze e contaminazioni reciproche con cinema, musica, arte e letteratura, conquistando un posto di riguardo tra le attività culturali del nostro Belpaese. Anche i dati di business ci restituiscono un settore in crescita (+6,9%) capace di sfiorare, nel 2015, il miliardo di euro di fatturato.

Con l’obiettivo di valorizzare le tante anime ancora poco conosciute di questo settore, arriva Let’s Play, un vero e proprio “festival culturale e ludico” che si terrà a Roma dal 15 al 19 marzo.  È un evento organizzato da Let’s Play Srl e da Q-Academy Impresa Sociale in collaborazione con AESVI (Associazione Editori Sviluppatori Videogiochi Italiani) e realizzato con il sostegno di MiBACT, direzione Cinema, MIUR e Regione Lazio e con il patrocinio di Roma Capitale, CNI UNESCO, ANCI, Centro Sperimentale di Cinematografia, “UNESCO – Rome City of film”, SIAE, Federculture, Confindustria Cultura Italia, sponsor BNL Gruppo BNP Paribas, media partner RDS 100% Grandi Successi. Per cinque giorni Istituzioni, Big del settore e consumatori si incontreranno per giocare, ma anche per discutere e sensibilizzare l’opinione pubblica sul ruolo che questo mondo ricopre per l’economia italiana, mostrando i videogame nel loro ruolo di strumento culturale a 360° che è in grado di far dialogare arte, pedagogia, informatica, istruzione e sviluppo economico.

TANTA CULTURA MA ANCHE TANTO DIVERTIMENTO

Per 5 giorni Roma diventerà la “casa” del videogioco, ospitando importanti anteprime come Tekken 7 e Little Nightmares di Bandai Namco Entertainment o Horizon Zero Dawn™ e Gran Turismo® Sport di Sony Interactive Entertainment, che porterà anche PlayStation®VR. E ancora, sarà possibile cimentarsi con la nuova console Nintendo Switch, che sarà lanciata il 3 Marzo, giocando con titoli molto attesi come Legend of Zelda: Breath of the Wild e Mario Kart 8 Deluxe. Sarà presente anche Nintendo 3DS con Super Mario Sports Superstars in uscita il 10 Marzo. Durante Let’s Play saranno oltre 30 i titoli giocabili: For Honor e Ghost Recon: Wildlands di Ubisoft, Nier Automata, Sniper Elite 4 e Berserk and the Band of the Hawk distribuiti da Koch Media e LEGO: Worlds di Warner Bros, sono solo alcuni dei giochi più attesi. Microsoft sarà presente con ben 4 titoli di grande successo: Gears of War 4, Recore, Forza Horizon 3 e Halo Wars 2. Quattro i titoli per Activision: Call of Duty: Infinite Warfare, Destiny: i signori del ferro, Skylander Imaginators e Overwatch della Blizzard. EA farà giocare a Titanfall 2, FIFA 17 e Battlefield 1. 2K è presente con i propri titoli sportivi, NBA 2K17, WWE 2K17 e con Mafia III, l’ultimo capitolo della famosa ed acclamata serie. Infine, tra i protagonisti più attesi di questo Festival, le italianissime Milestone e 505 Games, che saranno presenti con le loro simulazioni di guida sportiva: Ride 2 e Valentino Rossi the game per la prima, Assetto Corsa e Rocket League per la seconda.
Tutti questi titoli saranno acquistabili presso i due punti vendita Euronics, retailer partner in esclusiva della manifestazione, che porterà anche molto intrattenimento elettronico nei 240 metri quadrati dell’Euronics Village.

Inoltre, nella serata del 16 marzo, Let’s Play ospiterà il Premio Drago D’Oro (www.premiodragodoro.it), l’evento ispirato ai più importanti awards internazionali che celebra le eccellenze del mondo dei videogiochi, promosso da AESVI.

Inizia oggi Let's Play, primo festival del videogioco d'Italia

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Cultura e divertimento per cinque giorni a Roma.

Let’s Play e Q-Academy Impresa sociale, in collaborazione con AESVI (Associazione Editori Sviluppatori Videogiochi Italiani) organizzano a Roma dal 15 al 19 Marzo il primo vero evento della penisola dedicato ufficialmente ai videogiochi.

Primo nel suo genere, Let’s Play si propone come “festival culturale e ludico” dove Istituzioni, Big del settore e consumatori si incontreranno per giocare, discutere e far conoscere all’opionione pubblica il ruolo che il settore ricopre.

Di seguito alleghiamo il comunicato stampa ufficiale.

Al via Let’s Play, il primo Festival del videogioco d’Italia
A Roma dal 15 al 19 marzo
Cinque giorni dedicati a incontri con YouTuber, giochi, tornei e workshop

A Roma, per cinque giorni, appassionati, Istituzioni, big del settore insieme per parlare, incontrarsi, giocare immersi in 30.000 metri quadrati fra novità, anteprime, tornei. Un fenomeno, quello dei videogame, ormai sempre più trasversale: coinvolge oltre 25 milioni d’italiani di tutte le età (la metà sono donne) e fattura 1 miliardo di euro l’anno.
Nel mondo, il mercato vale più di cinema e musica messi insieme…

Un passatempo per tutti. Un’opportunità di lavoro. Uno strumento per imparare. Un mezzo per veicolare cultura e conoscenza del mondo.

Il videogioco negli ultimi anni è diventato un vero e proprio fenomeno sociale capace di coinvolgere non più solo i giovani under 18 ma tutta la famiglia. Sono oltre 25 milioni gli italiani che videogiocano, ovvero circa il 50% della popolazione (si va dai 14 anni agli over 65), senza alcuna differenza di genere (metà uomini e metà donne)1.E se da una parte è facilmente immaginabile che la concentrazione maggiore di videogiocatori rientri nella fascia 14-24 (ovvero il 19,2%), dall’altra sorprende vedere che al secondo posto si colloca la fascia di popolazione adulta, quella tra i 34 e i 44 anni, che rappresenta il 18,1% dei videogiocatori italiani.  Il videogiocatore tipo ha un grado di istruzione elevato (il 49,8% è in possesso di un diploma di scuola media superiore o di una laurea) e un notevole potere di acquisto (il 24% è ha un reddito alto e medio-alto).

Insomma, cancelliamo l’immagine del ragazzino chiuso nella propria camera a giocare per ore trascurando lo studio, perché oggi il videogioco è entrato di diritto nel salotto “buono” delle case degli italiani. E rappresenta un vero e proprio medium culturale, grazie a influenze e contaminazioni reciproche con cinema, musica, arte e letteratura, conquistando un posto di riguardo tra le attività culturali del nostro Belpaese. Anche i dati di business ci restituiscono un settore in crescita (+6,9%) capace di sfiorare, nel 2015, il miliardo di euro di fatturato.

Con l’obiettivo di valorizzare le tante anime ancora poco conosciute di questo settore, arriva Let’s Play, un vero e proprio “festival culturale e ludico” che si terrà a Roma dal 15 al 19 marzo.  È un evento organizzato da Let’s Play Srl e da Q-Academy Impresa Sociale in collaborazione con AESVI (Associazione Editori Sviluppatori Videogiochi Italiani) e realizzato con il sostegno di MiBACT, direzione Cinema, MIUR e Regione Lazio e con il patrocinio di Roma Capitale, CNI UNESCO, ANCI, Centro Sperimentale di Cinematografia, “UNESCO – Rome City of film”, SIAE, Federculture, Confindustria Cultura Italia, sponsor BNL Gruppo BNP Paribas, media partner RDS 100% Grandi Successi. Per cinque giorni Istituzioni, Big del settore e consumatori si incontreranno per giocare, ma anche per discutere e sensibilizzare l’opinione pubblica sul ruolo che questo mondo ricopre per l’economia italiana, mostrando i videogame nel loro ruolo di strumento culturale a 360° che è in grado di far dialogare arte, pedagogia, informatica, istruzione e sviluppo economico.

TANTA CULTURA MA ANCHE TANTO DIVERTIMENTO

Per 5 giorni Roma diventerà la “casa” del videogioco, ospitando importanti anteprime come Tekken 7 e Little Nightmares di Bandai Namco Entertainment o Horizon Zero Dawn™ e Gran Turismo® Sport di Sony Interactive Entertainment, che porterà anche PlayStation®VR. E ancora, sarà possibile cimentarsi con la nuova console Nintendo Switch, che sarà lanciata il 3 Marzo, giocando con titoli molto attesi come Legend of Zelda: Breath of the Wild e Mario Kart 8 Deluxe. Sarà presente anche Nintendo 3DS con Super Mario Sports Superstars in uscita il 10 Marzo. Durante Let’s Play saranno oltre 30 i titoli giocabili: For Honor e Ghost Recon: Wildlands di Ubisoft, Nier Automata, Sniper Elite 4 e Berserk and the Band of the Hawk distribuiti da Koch Media e LEGO: Worlds di Warner Bros, sono solo alcuni dei giochi più attesi. Microsoft sarà presente con ben 4 titoli di grande successo: Gears of War 4, Recore, Forza Horizon 3 e Halo Wars 2. Quattro i titoli per Activision: Call of Duty: Infinite Warfare, Destiny: i signori del ferro, Skylander Imaginators e Overwatch della Blizzard. EA farà giocare a Titanfall 2, FIFA 17 e Battlefield 1. 2K è presente con i propri titoli sportivi, NBA 2K17, WWE 2K17 e con Mafia III, l’ultimo capitolo della famosa ed acclamata serie. Infine, tra i protagonisti più attesi di questo Festival, le italianissime Milestone e 505 Games, che saranno presenti con le loro simulazioni di guida sportiva: Ride 2 e Valentino Rossi the game per la prima, Assetto Corsa e Rocket League per la seconda.
Tutti questi titoli saranno acquistabili presso i due punti vendita Euronics, retailer partner in esclusiva della manifestazione, che porterà anche molto intrattenimento elettronico nei 240 metri quadrati dell’Euronics Village.

Inoltre, nella serata del 16 marzo, Let’s Play ospiterà il Premio Drago D’Oro (www.premiodragodoro.it), l’evento ispirato ai più importanti awards internazionali che celebra le eccellenze del mondo dei videogiochi, promosso da AESVI.

Prey, qualche dettaglio sulla longevità

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E sui finali multipli.

Ricardo Bare, Lead Designer di Arkane Studios, ha recentemente svelato alcuni dettagli riguardo i finali multipli di Prey e la longevità del gioco, ovviamente variabile in base alle proprie abilità e al modo di affrontare l’avventura.

Queste le parole di Bare: “Abbiamo eseguito molte run interne per quantificare la durata di Prey. E ovviamente, dipende dallo stile di ogni giocatore, indicativamente sarà possibile completare Prey nel giro di 16/22 ore. Posso dirvi inoltre che ci saranno vari finali, divisi in due filoni… nel corso del gioco saremo chiamati a prendere decisione e ogni azione avrà una precisa conseguenza, inoltre ci saranno numerose variabili che andranno a influenzare ulteriormente i vari finali.”

Ricordiamo che Prey sarà disponibile dal 5 maggio su PC, Xbox One e PlayStation 4.

Fonte.

Ubisoft e il rapper MadMan insieme per la canzone ispirata a For Honor

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Una canzone ed un videoclip dai toni epici e adrenalinici.

È considerato un astro nascente del rap italiano, amato in rete con quasi 350 mila fan su Facebook, e Instagram, più di 4 milioni di visualizzazioni con il suo ultimo singolo su Youtube e all’attivo un Disco D’oro perl’album Kepler del 2014. Si chiama MadMan ed è tra i nomi più acclamati del rap italiano: con il suo stile fuori dalle righe, veloce e pungente, MadMan è riuscito a conquistare milioni di giovani. Ma oltre ad essere un giovane artista di successo, è anche un grande appassionato di videogames.

È per questa ragione che Ubisoft, il colosso mondiale dell’intrattenimento, lo ha scelto per creare un pezzo musicale ispirato a “For Honor”, il nuovo gioco dedicato alle epiche battaglie tra cavalieri, samurai e vichinghi.

“MadMan è un rapper italiano molto seguito e apprezzato dai giovani – afferma Alberto Coco, il Direttore Marketing di For Honor. Il suo stile, pungente e agguerrito, come un vero combattente, è quanto di più simile a For Honor in ambito musicale. Conosciamo la sua passione per i videogame e l’intesa tra noi è stata immediata. Quando abbiamo chiesto a MadMan di creare una canzone per For Honor si è subito dimostrato molto entusiasta e il risultato ottenuto è una canzone e un videoclip emozionantie avvincenti. Siamo davvero orgogliosi del risultato”.

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“I videogame sono la mia passione – afferma MadMan – e per questa ragione non ho esitato ad accettare la proposta di Ubisoft di realizzare una canzone ispirata a For Honor, che è un titolo che ho avuto modo di conoscere e che mi ha subito rapito. Essere stato scelto da Ubisoft come volto per questo titolo è stata una sorpresa ed anche una sfida. Aver dedicato un pezzo a For Honor è stato un vero piacere.

“Non mi basta una razione neanche la nazione, voglio tutta questa torta per la mia fazione… Se vuoi andare in paradiso muori in questo inferno o ti uccido o vengo ucciso no non resto fermo. Si vis pacem para bellum, le valchirie in coro, noi contro di loro, For Honor!”

La canzone di MadMan, intitolata For Honor è un graffiante urlo di rivincita; una prova di forza di chi si è fatto strada combattendo con onore e determinazione. Il testo scritto dal rapper è ispirato ai valori di “For Honor” in cui i protagonisti scendono in campo per un epico scontro in cui l’unica strategia da applicare è quella che porta alla vittoria sul nemico. La canzone sarà disponibile sul profilo Youtube di MadMan e traduce in rime la volontà di vincere sugli avversari e gli ostacoli incontrati lungo il percorso della propria realizzazione personale. Ad accompagnare la canzone c’è un videoclip dai toni epici e crudi in cui il testo scritto da MadMan vive nelle immagini tratte dal gioco. Combattimenti, armature e scontri che sono la metafora della vita secondo il pensiero del ventottenne rapper pugliese, in cui l’onore è un principio da seguirecome primo comandamento. Una sovrapposizione tra reale e virtuale, un incipit avvincente ed un crescendo ritmato, creano un potente gioco di immagini e suoni in cui a fare da assoluto protagonista è For Honor.

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Frutto di un progetto internazionale sviluppato dagli Studios Ubisoft Montreal in collaborazione con gli studi di Ubisoft Québec, Ubisoft Toronto e Blue Byte, “For Honor” ricrea un’ambientazione fantastica, dove leggendari guerrieri di epoche diverse di tre diverse fazioni si ritrovano in una terra senza padroni fronteggiandosi senza tregua per i capricci di una temibile signora della guerra chiamata Apollyon. I cavalieri della Legione di Ferro, il clan Vichingo dei Sanguinari e i Samurai dell’Impero dell’Alba combattono fino alla morte in una serie di campi di battaglia intensi e realistici. L’innovativo sistema di combattimento di For Honor garantisce un controllo totale dei propri guerrieri, consentendo ai giocatori di utilizzare le abilità e gli stili di combattimento di ogni eroe per eliminare tutti i nemici che li ostacoleranno. I giocatori potranno svelare il mondo duro e spietato di For Honor, affrontando l’emozionante storia della campagna in modalità single player o cooperativa online. A rendere speciale For Honor è soprattutto la ricreazione realistica dello stile di combattimento con le armi bianche e delle diverse movenze schermistiche, uniche nel loro genere.

For Honor è disponibile dal 14 febbraio per PS4 e Xbox One al prezzo di € 69,99.

Halo Wars 2, diamo uno sguardo ai primi voti della stampa specializzata

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Non delude le aspettative.

Vediamo cosa pensa la critica internazionale di Halo Wars 2, l’esclusiva Microsoft che sarà disponibile a partire dal 21 febbraio prossimo su Xbox One e Microsoft Windows 10.

Al momento il metascore è di 81/100

  • Polygon – 8/10
  • Destructoid – 7/10
  • Digital Trends – 6/10
  • Hardcore Gamer – 8/10
  • Critical Hit – 8.5/10
  • CGMagazine – 8/10
  • Metro GameCentral – 8/10
  • EGM – 9/10
  • We Got This Covered – 9/10
  • COGconnected – 9.5/10
  • Gaming Nexus – 9.5
  • Trusted Reviews – 7/10

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Prey, mostrata la prima ora di gameplay

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Guardiamolo insieme.

Sul canale ufficiale YouTube di Eurogamer.net, è stata pubblicata la prima ora di gameplay per Prey (che potete visionare in calce) nella quale vengono mostrate le meccaniche di gioco.

Vi avvisiamo che il filmato contiene spoiler.

Ricordiamo che Prey è in sviluppo presso Arkane Studios, ed è in uscita il 5 maggio 2017 su PS4, Xbox One e PC.

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Bandai Namco annuncia il fumetto di Little Nightmares

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Un fumetto basato sull’imminente avventura cupa e misteriosa!

Bandai Namco Entertainment Europe e Titan Comics sono lieti di annunciare un fumetto basato sull’atteso platform-puzzle game 3D, Little Nightmares! Il videogioco Little Nightmares sarà disponibile dal 28 aprile 2017 per PlayStation 4, Xbox One e Steam. Lancio che sarà accompagnato dal primo numero del fumetto Little Nightmares di Titan Comics.

Insolito, spettrale e surreale, Little Nightmares è la prima collaborazione tra Bandai Namco Entertainment Europe e Tarsier Studios, il team svedese noto per aver lavorato a un celebre franchise su PS Vita nel 2012. 

Questa mini serie di quattro numeri è strettamente collegata alla trama del bizzarro videogioco, che ha per protagonista Six, una ragazzina che viene rinchiusa in un covo di creature fameliche, conosciuto come The Maw, una sorta di malvagia mangiatoia per le anime più corrotte e capricciose del mondo. Un luogo dove ogni eccesso viene incoraggiato e si celano i segreti più oscuri.

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“Come società attiva nel settore dell’intrattenimento, la nostra visione va oltre ai giochi e spesso utilizziamo anche altri formati, come i fumetti, per raccontare storie davvero avvincenti. Con la nuova serie a fumetti, i fan potranno immergersi maggiormente nel vasto universo di Little Nightmares e scoprire maggiori dettagli sugli eventi connessi al gioco, ma anche oltre”, ha dichiarato Hervé Hoerdt, Vicepresidente Marketing & Digital di Bandai Namco Entertainment Europe.

Little Nightmares espande ulteriormente l’ottima collaborazione tra Titan Comics e Bandai Namco Entertainment Europe, e va ad aggiungersi al portfolio di celebri fumetti basati sui franchise videoludici di Dark Souls e del prossimo TEKKEN.

Il primo numero di Little Nightmares di Titan Comics è stato scritto da Dan Watters (Assassin’s Creed: Uprising) e Alex Paknadel (Assassin’s Creed: Uprising) con la grafica realizzata da Aaron Alexovich (Heart Shaped Skull).

Il fumetto Little Nightmares di Titan Comics sarà ordinabile dal catalogo di Diamond PREVIEWS. Il videogioco Little Nightmares sarà disponibile dal 28 aprile in formato digitale e retail per PlayStation 4, Xbox One e PC.

Horizon Zero Dawn, la patch del D1 sarà da ben 16GB

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Brutte notizie.

[Aggiornamento] Mathijs de Jonge di Guerrilla Games, è intervenuto smentendo la notizia in questione e dichiarando che i 16GB necessari si riferiscono allo spazio per l’installazione del gioco.

Come riportato da Musician655321 di NeoGaf, tutti quelli che acquisteranno la versione retail di Horizon Zero Dawn, dovranno necessariamente scaricare una patch al day one, davvero “monstre” da ben 16GB.

A quanto pare si tratta della patch più grande mai vista fino ad oggi.

Ricordiamo che Horizon Zero Dawn uscrià il prossimo 1 marzo in esclusiva su PS4!

Rockstar Games presenta: Red Hook Criterium 2017

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Il campionato del mondo di bici da pista celebra il suo 10° anniversario.

La Red Hook Criterium è una competizione unica nel ciclismo, richiede agli atleti di effettuare multipli giri in un circuito da 1Km (circa) in percorsi cittadini su biciclette senza freni a scatto fisso. Prendendo esempio dai motorsport, gli atleti iniziano gareggiando in qualifiche a tempo così da stabilire la griglia di partenza per l’evento principale. Le finali, tradizionalmente in notturna, si tengono di fronte a migliaia di spettatori in ogni luogo. Nata nel 2008 ed inizialmente gara tra amici amatori e professionisti di una comunità ciclistica, la Red Hook Criterium si è evoluta da allora diventando un campionato a livello mondiale ospitato in città come New York, Londra, Barcellona e Milano. La gara offre competizioni per uomini e donne, attraendo migliaia di atleti da molteplici discipline ciclistiche. Gli atleti accumulano punti per il completamento di ogni gara, viaggiando da una città all’altra, lottando per una posizione sul podio della competizione.

Rockstar Games è orgogliosa di annunciare l’edizione 2017 della Red Hook Criterium, che festeggia il suo 10° anniversario in qualità di campionato più importante al mondo per le biciclette a scatto fisso. Nata originariamente nel quartiere Red Hook di Brooklyn, il campionato ad oggi si estende in quattro differenti parti del mondo, offrendo sport di altissimo livello ed un’atmosfera unica di contorno alla gara, molto apprezzata dal pubblico.

CALENDARIO 2017:
• 29 Aprile: Red Hook Criterium Brooklyn, NY, USA;
• 22 luglio: Red Hook Criterium Londra, Regno Unito;
• 2 Settembre: Red Hook Criterium Barcellona, ​​Spagna;
• 14 ottobre: ​​Red Hook Criterium Milano, Italia.

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“E’ un anno molto speciale quello che sta cominciando, festeggiamo infatti il 10 ° anniversario della prima gara a Brooklyn. – ha dichiarato David Trimble, direttore di gara RHC – Grazie al supporto di atleti e appassionati di tutto il mondo, e con il prezioso aiuto del team di Rockstar Games, siamo stati in grado di crescere e far evolvere questo campionato, diventato oggi qualcosa di veramente sorprendente”.
Per quanto riguarda la stagione in arrivo, tutti gli occhi saranno puntati sui vincitori dell’ultimo campionato Colin Strickland e Ash Duban, entrambi statunitensi, per vedere se saranno in grado di rimanere ai vertici di una competizione in continua ascesa.

La stagione 2017 prevede inoltre un nuovo format più spettacolare con manche di qualificazione distribuite su sei batterie diverse, che scenderanno in pista a turni per determinare la griglia finale di partenza. La giornata sarà così un susseguirsi di gare non stop che sostituiranno le qualificazioni su tempi individuali utilizzate fino all’anno scorso. La scorsa stagione ha segnato un grande cambiamento, con i campioni del passato che hanno lasciato il passo a molti nuovi atleti, professionisti, capaci di mettersi in luce sin dalle prime gare. Rispetto agli anni precedenti la competizione è cambiata nell’approccio; è aumentato il gioco di squadra e le tattiche messe in atto durante le gare. Salire sul podio nel 2017 non sarà semplice, ma la sfida più grande sarà vincere il campionato.
 
Per maggiori informazioni visita www.redhookcrit.com

Halo Wars 2 sarà celebrato con un live stream e un giveaway

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Eccoci arrivati.

La lunga attesa per il sequel di Halo Wars è giunta al termine e i fan non vedono l’ora di iniziare a divertirsi e creare strategie vincenti. 

Al fine di celebrare al meglio il lancio, Microsoft ha deciso di fare un live stream e un giveaway. Major Nelson, programmatore di Xbox One, ha rivelato alcuni dettagli su quest’iniziativa. Quest’ultima si terrà oggi alle 7.00 pm EST/4.00 pm PST sulle piattaforme di Beam, Twitch, Facebook Live e Youtube.

Durante lo stream saranno mostrate alcune scene di gioco e sarà presente tutto il team di sviluppo per un’incredibile intervista. 

Tramite il sito ufficiale di Major Nelson sarà possibile trovare tutte le informazioni per iscriversi al giveaway e vedere i premi in palio. Un esempio di premio è un Xbox One S insieme al gioco Halo Wars 2 in versione digitale

Halo Wars 2 uscirà per PC e Xbox One il prossimo 21 febbraio, ma sarà disponibile in accesso anticipato a partire dal 17 febbraio. 

Al via la campagna di crowdfunding per Daymare: 1998

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30 giorni per finanziare un ambizioso progetto.

Parecchi di voi avranno già sentito parlare di Invader Games, il gruppo di volenterosi ragazzi che si era cimentato nella realizzare di un fan remake in terza persona di Resident Evil 2, in seguito “bloccato” da Capcom come, d’altronde, ci si poteva aspettare. Nonostante ciò, questo piccolo team di sviluppo tutto italiano (ora conosciuto come Invader Studios) non si è dato per vinto e ha deciso di mettersi al lavoro per dare vita ad un videogioco ex novo che riporti in auge l’esperienza survival horror di un tempo.

Oggi, lo sviluppatore ha ufficialmente dato il via alla campagna di crowdfunding su Kickstarter per finanziare il suo progetto intitolato Daymare: 1998, per il quale è stato fissato un target di 180.000 € e il cui debutto è previsto per Luglio 2018. Da ciò che è possibile vedere dal primo trailer di gameplay pubblicato lo scorso Dicembre, il titolo ha indubbiamente un grande potenziale che, se sfruttato a dovere, potrebbe addirittura portarlo ad affermarsi tra i big del genere, in quanto il team può anche contare sulla collaborazione di alcuni sviluppatori della serie di Resident Evil.

Noi vogliamo crederci, e pensiamo che sostenere dei connazionali nello sviluppo di un titolo così ambizioso sia un grande gesto nei confronti del loro impegno e della loro volontà, pertanto vi lasciamo il link alla pagina per finanziare il progetto: Daymare: 1998 – Kickstarter.

Cogliamo l’occasione per augurare un enorme in bocca al lupo ai membri di Invader Studios, sperando che Daymare: 1998 possa diventare realtà.

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NieR Automata, ecco tutti gli elogi di Famitsu

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Storia, gameplay e tanto altro.

Nelle ultime ore è uscita la traduzione inglese per la recensione di NieR Automata pubblicata da Famitsu, il noto magazine giapponese che ha premiato l’ultima fatica di Platinum Games con un voto vicino al perfect score, elogiando in modo particolare la storia, il gameplay, le musiche e la grafica.

La testata ha riconosciuto gli alti valori di produzione del gioco, sottolineando il gameplay di ottima fattura, caratterizzato da una curva d’apprendimento molto soddisfacente, e la cura riposta nella direzione audiovisiva. Dalla recensione emergono dettagli interessanti sulla longevità: stando alle parole dei giornalisti, ci vogliono circa 10 ore per arrivare al primo finale e almeno 30 ore per vedere l’ultimo.

Ricordiamo che NieR Automata uscirà il 10 Marzo su Playstation 4.

Fonte.

Dead Rising 4, Capcom commenta l’accoglienza della stampa

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Il gioco è stato reso più accessibile.

In un recente incontro con gli investitori, Capcom ha commentato l’accoglienza che la stampa di settore ha riservato Dead Rising 4, uno dei capitoli più controversi della saga a causa dei vari cambiamenti strutturali che sono stati introdotti nella formula di gioco.

“Comparato agli altri esponenti della serie, questo gioco è stato reso ancora più accessibile, con l’idea di raggiungere un pubblico più ampio rispetto al passato. La critica gli ha riservato un’accoglienza eterogenea, con pareri molto diversi tra loro. Andando avanti, vogliamo aumentare le vendite su una base regolare, rilasciando nuovi contenuti che possano espandere e migliorare il gioco”, commenta un portavoce della compagnia. 

Vi terremo aggiornati sui futuri sviluppi.

Fonte.

Dead Rising 4, Capcom commenta l'accoglienza della stampa

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Il gioco è stato reso più accessibile.

In un recente incontro con gli investitori, Capcom ha commentato l’accoglienza che la stampa di settore ha riservato Dead Rising 4, uno dei capitoli più controversi della saga a causa dei vari cambiamenti strutturali che sono stati introdotti nella formula di gioco.

“Comparato agli altri esponenti della serie, questo gioco è stato reso ancora più accessibile, con l’idea di raggiungere un pubblico più ampio rispetto al passato. La critica gli ha riservato un’accoglienza eterogenea, con pareri molto diversi tra loro. Andando avanti, vogliamo aumentare le vendite su una base regolare, rilasciando nuovi contenuti che possano espandere e migliorare il gioco”, commenta un portavoce della compagnia. 

Vi terremo aggiornati sui futuri sviluppi.

Fonte.

Recensione How To Survive 2

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Prendete una mazza da baseball e scendete in strada: inizia la festa.

Versione testata: PlayStation 4.

Dopo una latitanza di qualche mese e la sparizione dai radar, 505 Games ha mantenuto la sua promessa: How To Survive 2 è finalmente disponibile anche su PlayStation 4 e Xbox One (noi lo abbiamo giocato sulla prima delle due), e abbandona la sua dedizione esclusiva al PC. Sequel numerico (e di fatto) di quel How To Survive che risale ormai al 2013, anche se sembra passato molto più tempo, il nuovo titolo si lascia alle spalle gran parte delle meccaniche “corri e distruggi” del predecessore per intraprendere la strada molto più interessante e in salite delle meccaniche strategiche del farming e grinding.

Togliamoci subito il peso dalla coscienza e rilassiamoci un attimo tutti quanti: How To Survive 2 ci ha convinti, è un ottimo titolo da giocare in solitaria e diventa un’eccellente passatempo in compagnia degli amici (fino a un massimo di tre, in locale o online). Di seguito vi racconteremo qualcosa di quello che abbiamo vissuto in sua compagnia, concentrandosi sui dettagli che reputiamo più interessanti. Se gli zombie non vi fanno paura e avete una mazza da baseball a portata di mano, vi inviatiamo a seguirci. Va bene anche un lanciarazzi, in caso.

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Il buon vecchio Kovac

Ultimamente, anche attraverso l’influenza di quel mezzo capolavoro di The Walking Dead (fumetto), nel mondo degli zombie si sono diffusi nuovi luoghi comuni e personaggi-simbolo. Non legati agli zombi: quelli restano i soliti beoni vacillanti mangiatutto di sempre. Sono gli esseri umani a essersi fatti più interessanti, non trovate? O diventano completamente folli, oppure si trasformano in macchine da guerra della Cattiveria. Il Gorvernatore di The Walking Dead e Negan ricoprono perfettamente entrambi questi due aspetti dell’animo umano portato alla frattura della propria psiche e all’esasperazione.

Ecc, la prima volta che avete incontrato i manuali di Kovac nel primo How To Survive, probabilmente, avrete pensato a questo. E lo penserete ancora una volta, perchè Kovac ritorna anche nel sequel di cui stiamo parlando. E ritorna in persona. Vi fornirà un breve excursus tramite filmato sul perchè e percome il mondo è in preda alla follia zombie, con la poco originale motivazione di un misterioso virus batteriologico. Ma è un minimo e basilare prologo per il vero mettersi in moto degli avvenimenti: due secondi dopo vi ritroverete letteralmente al citofono del suo avamposto dei sopravvissuti. E, sebbene sembri un pazzo e abbia l’aspetto di un vero e proprio Cattivone dei fumetti o di un telefilm di Serie B, Kovac vi darà una mano. Una bella mano, assegnandovi le prime quest, ricompense e spiegazioni su questo mondo di gioco ostile e inizialmente macchinoso da comprendere.

“Se sei felice, tu lo sai, spara a uno zombie – CLAP CLAP”

All’inizio il gameplay di How To Survive 2 gioca un brutto scherzo al giocatore: con una visuale isometrica alla Diablo 3, ti butta in mezzo a una foresta in pieno giorno a tirare botte con una mazza da baseball ai morti viventi. E che ci vuole, direte voi. E infatti: tre colpi e uno zombie va giù. Sembra tutto carino e facile. E invece non lo è neanche per il cavolo, perchè dopo qualche quest principale la difficoltà impenna e iniziate a capire che 1) una mazza da baseball all’inizio è simpatica e molto utile, ma quando vi insegue un’orda di zombie diventa più inutile di una cannuccia rotta, e 2) questo non è soltanto un gioco in cui si esce di casa a menare a caso contro i mostri controllati da un’intelligenza artificiale, ma molto di più.

A differenza del suo predecessore, il gameplay del titolo è tutto concentrato sul grinding e sul farming, che nella lingua degli ominidi significa: accumulare risorse, continuare a fare attraverso minime variazioni le stesse cose, potenziarsi, sbloccare obiettivi e nuovi oggetti, e ricominciare da capo; il tutto proseguendo nella storia principale. Prima di dire “eh che noia, io volevo menare gli zombie” ricordatevi che gli zombie potete menarli comunque, in cambio vi è richiesto di azionare un minimo anche il vostro cervello invece di farvelo mangiare dai cattivi. D’accordo, ci sono anche giochi in cui dovete solo uccidere mostri a caso, ma il livello di gratificazione resta pur sempre ai minimi storici, non trovate?

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Sebbene l’intera produzione sia pensata (e si vede) per sfruttare il comparto multigiocatore online o locale, How To Survive 2 dà non poche soddisfazioni anche in singolo, oltre ad essere probabilmente anche discretamente più difficile. La storia prosegue attraverso missioni principali che ci vengono assegnate da Kovac: per potarle a termine dovremo recarci in questo o quel luogo, trovare questo o quell’oggetto, costruire questa o quell’arma di gioco. Portando a termine le missioni si guadagnano nuove ricompense, si inizia a prendere confidenza con i comandi e si guadagnano punti esperienza da spendere per potenziare il proprio personaggio e potenziare il proprio insediamento.

A proposito degli insediamenti…

Una delle direttive principali del gioco è proprio questa: creare insediamenti, accudire gli insediamenti, difendere gli insediamenti. Gli insediamenti sono praticamente la vostra vita e unica fonte di sopravvivenza e sicurezza in un mondo devastando dalla catastrofe zombie: è dove siete al sicuro e potrete riorganizzare le idee, oltre a dedicarvi alla costruzione di nuovi oggetti e al potenziamento del vostro personaggio.

Andando online e cominciando una nuova partita le cose cambiano presto ritmo. Se avete degli amici da poter invitare nella vostra partita potrete anche iniziare sin da subito a fare tutto insieme, missioni, uccisioni, potenziamenti, e via dicendo. How To Survive 2 è pensato per essere iniziato, vissuto e concluso in compagnia di altri tre amici “reali” o mai visti prima d’ora, e la meccanica funziona oltre ad essere divertente. Il problema, come sempre, sono le persone: perchè se non le conoscete e le invitate nel vostro rifugio, beh… come diceva vostra madre quando eravate piccoli? “Mai fidarsi degli sconosciuti”. Perchè potrebbero arrivare, picchiarvi e portarvi via tutto quello che avete. Magari non in modo così drastico, ma comuque abbastanza seccante. Anche questo è un punto in comune con The Walking Dead, che avrebbe dovuto ormai insegnare a tutti che, in caso di minaccia zombie ed estinzione di tre quarti della popolazione mondiale, non è tanto degli zombie che bisogna preccuparsi, ma delle persone rimaste e della loro ferocia e avidità.

Se dobbiamo poi, in conclusione, spendere anche qualche parola per il comparto tecnico, grafico e sonoro, mettiamola così: la musica del gioco è dimenticabile dopo dodici secondi, ma non importa, non ne abbiamo mai sentito davvero la mancanza con tutte le cose che ci sono da fare e l’attenzione da loro richiesta. Graficamente, scenari e dettagli sono sufficientemente puliti, non abbiamo mai avuto bisogno di storcere il naso, anzi in certi casi (salvo gli oggetti minimali a schermo) viene da credere che gli sviluppatori si siano concentrati più sulla qualità che sulla quantità. E in questo tipo di titoli, va bene così. I caricamenti di gioco, invece, non vanno bene così. Non si può aspettare un minuto di transizione tra un interno e un esterno, tra una missione e l’altra. Non in un gioco che non deve calcolare chissà quanta roba ogni volta. Ma dopo un paio di partite ci si fa l’abitudine.

Commento finale

How To Survive 2 è un survival game con tanti elementi interessanti, dal carisma di Novac alla personalizzazione di armi, equipaggiamento, per non parlare delle tante missioni e difficoltà presenti, scenari, nemici e molto altro che vi consigliamo di scoprire da voi. Divertente in singolo, fenomale in compagnia di amici virtuali o reali, vi consigliamo di non farvelo sfuggire. Soprattutto considerando che è proposto al prezzo davvero budget di appena 15 cocuzze.

Pro Contro 
– Meccaniche interessanti
– Più profondo di quanto non sembri
– Fenomenale in compagnia di amici
– Alla lunga ripetitivo
– Comparto tenico migliorabile
– Odio profondo per il cursore da mouse a schermo
  Voto Globale: 80 
 
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Prey, ecco i requisiti della versione PC

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Ecco tutti i dettagli.

Bethesda e Arkane Studios hanno rivelato i requisiti minimi e consigliati necessari per giocare alla versione PC di Prey. Vediamoli nel dettaglio:

Requisiti minimi:

  • Processore Intel: Core i5-2400 3.1GHz
  • Processore AMD: FX-8320
  • Scheda grafica Intel: GeForce GTX 670
  • Scheda grafica AMD: Radeon HD 7870
  • VRAM: 2 GB
  • RAM: 8 GB
  • Sistema operativo: Windows 7 64 bit
  • Direct X: DX11
  • Spazio su Hard Disk: 55 GB

Requisiti consigliati:

  • Processore Intel: Core i7-3770 4-Core 3.4GHz
  • Processore AMD: FX-8350
  • Scheda grafica Nvidia: GeForce GTX 970 4GB
  • Scheda grafica AMD: Radeon R9 290
  • VRAM: 4 GB
  • RAM: 8 GB
  • Sistema operativo: Windows 7 64 bit
  • Direct X: DX 11
  • Spazio su Hard Disk: 55 GB

Ricordiamo che Prey sarà disponibile dal 5 maggio su PC, PlayStation 4 e Xbox One

Fonte.

Nintendo è fiduciosa nel parco titoli iniziale di Switch

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E anche del servizio online.

Manca ormai poco all’arrivo di Nintendo Switch: la console ibrida sarà disponibile a partire dal 3 marzo, e la casa di Kyoto si aspetta un grande lancio che possa riscattare i risultati deludenti ottenuti da Wii U.

In una recente intervista concessa al Telegraph, il general manager Shinya Takahasi e il designer Yoshiaki Koizumi hanno ribadito che Nintendo nutre una grande fiducia nei titoli che debutteranno il 3 marzo a fianco della console. “Questa volta, sentiamo di aver immesso nel mercato un sistema che dispone di grandi giochi al lancio come Zelda e Switch 1-2, ma che ha anche una lineup molto forte lungo tutto il corso dell’anno“.

Un altro elemento su cui la grande N punta fortemente è il servizio online della console correlato agli smart device: “Sì, ci piace pensare a Switch come una macchina che lavori bene con gli smartphone, quindi stiamo pianificando un paio di operazioni attorno a questa idea”, le dichiarazioni di Koizumi.

Ricordiamo che Nintendo Switch sarà disponibile nei negozi italiani il 3 marzo al costo 329,99 euro

Fonte.

Final Fantasy XV, un sondaggio per il futuro della serie

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Fate il vostro gioco.

Square Enix ha pubblicato un sondaggio su Final Fantasy XV rivolto a tutti i giocatori, con l’obiettivo di raccogliere il maggior numero possibile di consigli e impressioni sul gioco. L’idea è quella di modellare i futuri DLC prendendo in considerazione i desideri e le aspettative della community.

Il sondaggio è composto da 24 domande, ed è aperto anche agli utenti che ancora non hanno provato il gioco (vi verrà chiesto il motivo per cui non l’avete fatto). L’ultima sezione del questionario è incentrato sui DLC e sul Season Pass, e dovrebbe aiutare gli sviluppatori a realizzare i futuri contenuti del gioco basandosi sui suggerimenti della community.

Fonte.