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For Honor, le recensioni arriveranno solo dopo il lancio

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Stessa politica di Steep.

Come già accaduto con Steep, Ubisoft fornirà le copie per la recensione di For Honor solo in concomitanza con il lancio del gioco. Una decisione in linea con quelle prese di recente da Bethesda, ma che sembrerebbe dipendere da motivazioni pratiche piuttosto che dal timore di un lancio viziato da giudizi negativi.

Con l’open beta prevista dal 9 al 12 febbraio, infatti, la casa francese vuole assicurarsi che il comparto online del gioco, ritenuto di particolare rilevanza, sia perfettamente funzionante quando i giornalisti si cimenteranno con l’esperienza, e ciò potrà accadere solo dopo l’arrivo del titolo nei negozi.

Fonte.

Alcuni rivenditori americani hanno bloccato i preordini di Nintendo Switch

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Nintendo correi ai ripari.

Secondo quanto riportato da Nintendo Today, alcune catene americane come Target e GameStop avrebbero imposto uno stop ai preordini di Switch, cancellando anche gli ordini di molti clienti a causa delle scorte insufficienti a soddisfare l’elevata domanda.

Situazione analoga in Giappone, dove l’80% delle unità inviate ai rivenditori è già stato prenotato dai giocatori. Nintendo ha però annunciato di essere già corsa ai ripari, l’alto numero di preordini ha infatti stupito anche la casa di Kyoto, la quale ha aumentato la produzione con l’obiettivo finale di assicurare un buon numero di scorte al lancio in Europa, Nord America e Giappone.

Ricordiamo che Nintendo Switch sarà disponibile in contemporanea mondiale a partire dal 3 marzo al prezzo consigliato (in Europa) di 329,99 euro.

Fonte.

Mass Effect Andromeda, ecco nuovi dettagli

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Vediamoli insieme.

Il Lead Designer di BioWare Ian S. Frazier ha rivelato nuovi dettagli su Mass Effect Andromeda rispondendo ad alcune domande sul suo profilo Twitter. Frazier ha confermato tra le altre cose la presenza di numerosi kit per quanto riguarda il multiplayer, con regole inedite su alcuni aspetti relativi all’IA nemica.

Viene inoltre confermata la presenza di una speciale opzione per disattivare le icone nella ruota dei dialoghi, inoltre l’aspetto del protagonista potrà essere modificato non solo nelle fasi iniziali ma anche durante momenti ben precisi dell’avventura. Infine, il Lead Designer conferma la possibilità di utilizzare più di tre abilità nella campagna, al momento però non è possibile diffondere ulteriori dettagli in merito.

Ricordiamo che Mass Effect Andromeda sarà disponibile in Europa dal 23 marzo nei formati PC Windows, Xbox One e PlayStation 4.

Fonte.

Resident Evil 7 ancora in testa nella Classifica Inglese

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Due settimane di seguito.

Per la seconda settimana consecutiva, Resident Evil VII Biohazard si conferma il gioco più venduto in Inghilterra, seguito da Grand Theft Auto V (- 2%) e FIFA 17 (-1%). Il survival horror Capcom continua dunque a riscuotere un discreto successo in Europa.

Da segnalare anche il buon debutto di Hitman La Prima Stagione Completa (quarto posto) e il ritorno in classifica di WWE 2K17, spinto dal taglio di prezzo applicato da numerosi rivenditori locali.

Ecco la classifica:

  1. RESIDENT EVIL 7 BIOHAZARD
  2. GRAND THEFT AUTO V
  3. FIFA 17
  4. HITMAN LA PRIMA STAGIONE COMPLETA
  5. CALL OF DUTY INFINITE WARFARE
  6. ROCKET LEAGUE
  7. BATTLEFIELD 1
  8. FINAL FANTASY XV
  9. WWE 2K17
  10. MAFIA III

Poochy & Yoshi’s Woolly World per Nintendo 3DS non riesce ad entrare in top ten e deve accontentarsi di un debutto in ventesima posizione. 

Acronis Active Protection è l’unica tecnologia in grado di bloccare gli attacchi del ramsomware Osiris

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L’evoluzione di Locky.

I criminali informatici ormai sviluppano aggiornamenti quasi costanti per una delle più comuni e dannose famiglie di malware crittatori di file. Il nuovo ransomware si chiama Osiris, dal dio egizio dell’oltretomba, e presenta caratteristiche migliorate, progettate per attaccare i backup senza essere rilevati.

Per aiutarci a prevenire tali attacchi arriva Acronis Active Protection l’unica tecnologia – contenuta in Acronis True Image 2017 New Generation – in grado di bloccare tutte le versioni degli attacchi del ransomware Osiris. Non solo: è anche in grado di ripristinare immediatamente i dati criptati senza contattare i truffatori o pagare un riscatto.

Di seguito il comunicato integrale:

Osiris ransomware: la famiglia Locky si allarga

Sai come difenderti?

Milano, 6 febbraio 2017 – Il ransomware Locky ha subito un ennesimo “lifting”: i criminali informatici sviluppano aggiornamenti per una delle più comuni e dannose famiglie di malware crittatori di file. Il nuovo ransomware si chiama Osiris, dal dio egizio dell’oltretomba, e presenta caratteristiche migliorate, progettate per attaccare i backup senza essere rilevati. Questo aggiunge l’estensione .orisis alla fine dei file criptati e segue il modello standard delle infezioni ransomware: invadi, cripta, estorci. Sull’onda del successo di Locky, Osiris è una delle minacce alla sicurezza informatica più gravi che gli utenti di computer si trovano oggi ad affrontare.

Locky è stato scoperto per la prima volta nel febbraio 2016 e da allora ha subito almeno sette mutazioni, nel tentativo di tener testa ai fornitori di prodotti di sicurezza in grado di rilevare e arrestare questo tipo di ransomware.

  • .locky — Febbraio 2016
  • .zepto — Giugno 2016. Un mese dopo, Locky ha iniziato a supportare la criptazione offline con chiavi RSA implementate, in caso non fosse in grado di raggiungere i suoi server C&C.
  • .odin — Settembre 2016
  • .shit, .thor — Ottobre 2016
  • .aesir — Novembre 2016
  • .zzzzz, .osiris — Dicembre 2016

Alcuni ricercatori hanno inoltre rilevato che Osiris colpisce anche i dispositivi Apple Mac e Android.

Come difendersi

Acronis ha sviluppato una tecnologia di nuova generazione che impedisce in modo proattivo le infezioni zero-day, consentendo agli utenti di prevenire attacchi ransomware e di recuperare i dati senza pagare alcun riscatto. Ieri abbiamo scoperto una nuova mutazione del ransomware Osiris, che ha eluso facilmente Windows Defender. Oggi non è stato altrettanto fortunato, ma esiste già una nuova versione che si è di nuovo presa gioco del software di sicurezza tradizionale.

Acronis Active Protection™ è l’unica tecnologia in grado di bloccare tutte le versioni degli attacchi del ransomware Osiris. Non solo: è anche in grado di ripristinare immediatamente i dati criptati senza contattare i truffatori o pagare un riscatto. Questo è possibile grazie all’integrazione con Acronis Cloud. L’unica accortezza è che deve essere attivo sul proprio computer quando il ransomware colpisce.

L’infezione del Dipartimento di Polizia di Cockrell Hill in Texas, che ha causato la perdita di otto anni di dati di prove critici, si sarebbe potuta evitare se qui fosse stato installato il prodotto Acronis.

Ecco alcuni dettagli del nuovo ransomware Osiris.

  • Osiris è la 7ª generazione del ransomware / cripto-virus Locky, tradizionalmente diffuso attraverso campagne SPAM;
  • È difficile da rilevare in quanto utilizza componenti Windows standard per scaricare ed eseguire il payload (script e librerie);
  • Osiris ha il rilevamento della virtualizzazione integrato, il quale complica il lavoro di debugging e di retro-ingegnerizzazione con una macchina virtuale; questo algoritmo è notevolmente modificato rispetto alla versione iniziale di giugno 2016.
  • Questo infetta i dispositivi locali e si diffonde facilmente attraverso la rete per infettare altri computer e cartelle di rete;
  • Osiris può essere distribuito anche tramite sistemi CRM/sistemi di assistenza ai clienti (anche basati sul cloud) attraverso i confini interaziendali. L’utente infetto di un’organizzazione può inviare un’e-mail all’indirizzo e-mail del sistema CRM; il suo decodificatore interno analizza l’e-mail in entrata e aggiunge un allegato maligno al ticket generato automaticamente. L’ingegnere dell’assistenza clienti apre i ticket, apre l’allegato Excel e infetta la rete.
  • Come previsto da Acronis, i criminali del ransomware hanno iniziato ad attaccare le soluzioni di backup. Osiris attacca direttamente il Microsoft Volume Shadow Copy Service (VSS) disponibile in ogni copia di MS Windows e cancella le copie “ombra” già create;
  • Osiris utilizza potenti algoritmi di criptazione, pertanto i dati infetti non possono essere decriptati da strumenti di terzi;
  • colpisce Windows e anche i dispositivi Mac e Android;

Questa varietà di ransomware Osiris è considerata responsabile dell’infezione del Dipartimento di Polizia di Cockrell Hill in Texas, che ha causato la perdita di otto anni di dati di prove critici.

In una dichiarazione pubblica, il dipartimento di polizia ha affermato che il malware è arrivato “da un indirizzo e-mail clonato che imitava un indirizzo e-mail rilasciato dal dipartimento” e dopo aver messo le radici, ha richiesto 4 Bitcoin in riscatto, oggi equivalenti a circa 3.600 dollari, o “circa 4.000 dollari” come ha dichiarato il dipartimento, così riportava la rivista specializzata “The Register”. I dati andarono persi poiché il dipartimento non aveva procedure di backup adeguate.

Secondo altre notizie, i truffatori del ransomware hanno attaccato l’hotel Romantik Seehotel Jaegerwirt sul passo montano di Turracher Hoehe in Austria, violando il loro sistema di chiavi elettroniche e bloccando centinaia di ospiti all’interno o all’esterno delle rispettive stanze fino al pagamento del riscatto.

Potete permettervi di essere la prossima vittima di un ransomware?

Proteggete ora i vostri sistemi! Per scoprire come, scaricate Acronis Active Protection: Disponibilità costante dei dati nel mutevole panorama delle minacce.

Acronis Active Protection™, una combinazione di soluzioni di sicurezza e di backup integrate, è in grado di rilevare e ripristinare immediatamente i file attaccati da Osiris.

La “decriptazione” manuale dei file Osiris è difficile e possibile solo se gli utenti possiedono dei backup che non sono stati ancora criptati.

Acronis Active Protection™ è stato dichiarato in grado di proteggere efficacemente i sistemi di computer dal ransomware Osiris. Questa innovativa tecnologia in attesa di brevetto, introdotta in Acronis True Image 2017 New Generation, si basa sulle euristiche comportamentali e rileva e arresta facilmente l’attività malevola di Osiris. Inoltre consente all’utente di ripristinare immediatamente qualunque file infetto.

 

Acronis Active Protection è l'unica tecnologia in grado di bloccare gli attacchi del ramsomware Osiris

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L’evoluzione di Locky.

I criminali informatici ormai sviluppano aggiornamenti quasi costanti per una delle più comuni e dannose famiglie di malware crittatori di file. Il nuovo ransomware si chiama Osiris, dal dio egizio dell’oltretomba, e presenta caratteristiche migliorate, progettate per attaccare i backup senza essere rilevati.

Per aiutarci a prevenire tali attacchi arriva Acronis Active Protection l’unica tecnologia – contenuta in Acronis True Image 2017 New Generation – in grado di bloccare tutte le versioni degli attacchi del ransomware Osiris. Non solo: è anche in grado di ripristinare immediatamente i dati criptati senza contattare i truffatori o pagare un riscatto.

Di seguito il comunicato integrale:

Osiris ransomware: la famiglia Locky si allarga

Sai come difenderti?

Milano, 6 febbraio 2017 – Il ransomware Locky ha subito un ennesimo “lifting”: i criminali informatici sviluppano aggiornamenti per una delle più comuni e dannose famiglie di malware crittatori di file. Il nuovo ransomware si chiama Osiris, dal dio egizio dell’oltretomba, e presenta caratteristiche migliorate, progettate per attaccare i backup senza essere rilevati. Questo aggiunge l’estensione .orisis alla fine dei file criptati e segue il modello standard delle infezioni ransomware: invadi, cripta, estorci. Sull’onda del successo di Locky, Osiris è una delle minacce alla sicurezza informatica più gravi che gli utenti di computer si trovano oggi ad affrontare.

Locky è stato scoperto per la prima volta nel febbraio 2016 e da allora ha subito almeno sette mutazioni, nel tentativo di tener testa ai fornitori di prodotti di sicurezza in grado di rilevare e arrestare questo tipo di ransomware.

  • .locky — Febbraio 2016
  • .zepto — Giugno 2016. Un mese dopo, Locky ha iniziato a supportare la criptazione offline con chiavi RSA implementate, in caso non fosse in grado di raggiungere i suoi server C&C.
  • .odin — Settembre 2016
  • .shit, .thor — Ottobre 2016
  • .aesir — Novembre 2016
  • .zzzzz, .osiris — Dicembre 2016

Alcuni ricercatori hanno inoltre rilevato che Osiris colpisce anche i dispositivi Apple Mac e Android.

Come difendersi

Acronis ha sviluppato una tecnologia di nuova generazione che impedisce in modo proattivo le infezioni zero-day, consentendo agli utenti di prevenire attacchi ransomware e di recuperare i dati senza pagare alcun riscatto. Ieri abbiamo scoperto una nuova mutazione del ransomware Osiris, che ha eluso facilmente Windows Defender. Oggi non è stato altrettanto fortunato, ma esiste già una nuova versione che si è di nuovo presa gioco del software di sicurezza tradizionale.

Acronis Active Protection™ è l’unica tecnologia in grado di bloccare tutte le versioni degli attacchi del ransomware Osiris. Non solo: è anche in grado di ripristinare immediatamente i dati criptati senza contattare i truffatori o pagare un riscatto. Questo è possibile grazie all’integrazione con Acronis Cloud. L’unica accortezza è che deve essere attivo sul proprio computer quando il ransomware colpisce.

L’infezione del Dipartimento di Polizia di Cockrell Hill in Texas, che ha causato la perdita di otto anni di dati di prove critici, si sarebbe potuta evitare se qui fosse stato installato il prodotto Acronis.

Ecco alcuni dettagli del nuovo ransomware Osiris.

  • Osiris è la 7ª generazione del ransomware / cripto-virus Locky, tradizionalmente diffuso attraverso campagne SPAM;
  • È difficile da rilevare in quanto utilizza componenti Windows standard per scaricare ed eseguire il payload (script e librerie);
  • Osiris ha il rilevamento della virtualizzazione integrato, il quale complica il lavoro di debugging e di retro-ingegnerizzazione con una macchina virtuale; questo algoritmo è notevolmente modificato rispetto alla versione iniziale di giugno 2016.
  • Questo infetta i dispositivi locali e si diffonde facilmente attraverso la rete per infettare altri computer e cartelle di rete;
  • Osiris può essere distribuito anche tramite sistemi CRM/sistemi di assistenza ai clienti (anche basati sul cloud) attraverso i confini interaziendali. L’utente infetto di un’organizzazione può inviare un’e-mail all’indirizzo e-mail del sistema CRM; il suo decodificatore interno analizza l’e-mail in entrata e aggiunge un allegato maligno al ticket generato automaticamente. L’ingegnere dell’assistenza clienti apre i ticket, apre l’allegato Excel e infetta la rete.
  • Come previsto da Acronis, i criminali del ransomware hanno iniziato ad attaccare le soluzioni di backup. Osiris attacca direttamente il Microsoft Volume Shadow Copy Service (VSS) disponibile in ogni copia di MS Windows e cancella le copie “ombra” già create;
  • Osiris utilizza potenti algoritmi di criptazione, pertanto i dati infetti non possono essere decriptati da strumenti di terzi;
  • colpisce Windows e anche i dispositivi Mac e Android;

Questa varietà di ransomware Osiris è considerata responsabile dell’infezione del Dipartimento di Poli
zia di Cockrell Hill in Texas
, che ha causato la perdita di otto anni di dati di prove critici.

In una dichiarazione pubblica, il dipartimento di polizia ha affermato che il malware è arrivato “da un indirizzo e-mail clonato che imitava un indirizzo e-mail rilasciato dal dipartimento” e dopo aver messo le radici, ha richiesto 4 Bitcoin in riscatto, oggi equivalenti a circa 3.600 dollari, o “circa 4.000 dollari” come ha dichiarato il dipartimento, così riportava la rivista specializzata “The Register”. I dati andarono persi poiché il dipartimento non aveva procedure di backup adeguate.

Secondo altre notizie, i truffatori del ransomware hanno attaccato l’hotel Romantik Seehotel Jaegerwirt sul passo montano di Turracher Hoehe in Austria, violando il loro sistema di chiavi elettroniche e bloccando centinaia di ospiti all’interno o all’esterno delle rispettive stanze fino al pagamento del riscatto.

Potete permettervi di essere la prossima vittima di un ransomware?

Proteggete ora i vostri sistemi! Per scoprire come, scaricate Acronis Active Protection: Disponibilità costante dei dati nel mutevole panorama delle minacce.

Acronis Active Protection™, una combinazione di soluzioni di sicurezza e di backup integrate, è in grado di rilevare e ripristinare immediatamente i file attaccati da Osiris.

La “decriptazione” manuale dei file Osiris è difficile e possibile solo se gli utenti possiedono dei backup che non sono stati ancora criptati.

Acronis Active Protection™ è stato dichiarato in grado di proteggere efficacemente i sistemi di computer dal ransomware Osiris. Questa innovativa tecnologia in attesa di brevetto, introdotta in Acronis True Image 2017 New Generation, si basa sulle euristiche comportamentali e rileva e arresta facilmente l’attività malevola di Osiris. Inoltre consente all’utente di ripristinare immediatamente qualunque file infetto.

 

Windows 10, trucchi, consigli e 10 buoni motivi per l’upgrade (con qualche contro)

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Pro e Contro.

Windows 10 è oramai entrato nelle nostre case da un anno e mezzo e chi lo ha installato ha potuto testare con mano le potenzialità del nuovo sistema di Microsoft che non fa rimpiangere poi tanto l’amatissimo Windows 7. A differenza di Windows 7, pero’, W10 non fa nulla per rendere visibili alcune delle sue funzionalità più importanti. Ecco perchè in questa infografica vi mostriamo 10 buoni motivi per passare a Windows 10 e qualche contro, invece, che potrebbe convincervi a restare sul vostro attuale sistema operativo. Tra questi ad esempio segnaliamo l’assenza del System Restore abilitato di default, o l’impossibilità di effettuare il downgrade al precedente sistema operativo dopo un mese dall’installazione. 

Se dopo aver letto questa infografica avete deciso di passare il nostro consiglio è quello di preferire una istallazione pulita il che vi garantirà maggiore fluidità e responsività del sistema operativo anche per il futuro. Prima di farlo però ricordate di effettuare il backup dei vostri dati utilizzando un software di qualità. In assenza di un backup, il rischio è quello di perdere dati importanti. Se ciò dovesse accadere il nostro consiglio è quello di rivolgervi ad un software di recupero dati come quello di easeUS di cui abbiamo recensito l’ottimo prodotto Recensione EaseUS Data recovery Wizard (versione free).

Windows 10 Tips and Tricks

Windows 10, trucchi, consigli e 10 buoni motivi per l'upgrade (con qualche contro)

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Pro e Contro.

Windows 10 è oramai entrato nelle nostre case da un anno e mezzo e chi lo ha installato ha potuto testare con mano le potenzialità del nuovo sistema di Microsoft che non fa rimpiangere poi tanto l’amatissimo Windows 7. A differenza di Windows 7, pero’, W10 non fa nulla per rendere visibili alcune delle sue funzionalità più importanti. Ecco perchè in questa infografica vi mostriamo 10 buoni motivi per passare a Windows 10 e qualche contro, invece, che potrebbe convincervi a restare sul vostro attuale sistema operativo. Tra questi ad esempio segnaliamo l’assenza del System Restore abilitato di default, o l’impossibilità di effettuare il downgrade al precedente sistema operativo dopo un mese dall’installazione. 

Se dopo aver letto questa infografica avete deciso di passare il nostro consiglio è quello di preferire una istallazione pulita il che vi garantirà maggiore fluidità e responsività del sistema operativo anche per il futuro. Prima di farlo però ricordate di effettuare il backup dei vostri dati utilizzando un software di qualità. In assenza di un backup, il rischio è quello di perdere dati importanti. Se ciò dovesse accadere il nostro consiglio è quello di rivolgervi ad un software di recupero dati come quello di easeUS di cui abbiamo recensito l’ottimo prodotto Recensione EaseUS Data recovery Wizard (versione free).

Windows 10 Tips and Tricks

Nintendo eShop, aggiornamento del 9 Febbraio 2017

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Per i Fan Nintendo, il solito appuntamento del Lunedì!

Puntualmente, come ogni Lunedì, come ogni settimana dell’anno, Nintendo ha pubblicato la lista ufficiale dei nuovi contenuti che verranno rilasciati sugli eShop di Nintendo 3DS e Nintendo Wii U. Questa settimana, nulla di particolarmente interessante su entrambi gli eShop, che risultano scarni di nuovi contenuti.

A seguire la lista completa delle uscite:

Wii U

Plantera – €4.99 / £4.49 / CHF 7.00 (Gratis per chi possiede la versione 3DS)
Ogre Battle 64: Person of Lordly Caliber (Virtual Console) – €9.99 / £8.99 / CHF 14.00
Words Up! Academy – €2.99 / £2.69 / CHF 4.20
Maze Break – €7.00 / £6.00 / CHF 10.00

Nintendo 3DS

Plantera – €4.99 / £4.49 / CHF 7.00 (Gratis per chi possiede la versione Wii U)

New Nintendo 3DS

Hit Ninja – €1.99 / £1.79 / CHF 2.80

NiOh si mostra in un nuovo straordinario trailer

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Ormai mancano pochi giorni all’uscita del gioco.

Koei Tecmo ha pubblicato un nuovo trailer (che potete visionare in calce) per NiOh, la prossima esclusiva targata Sony.

Il video mostra la sequenza di apertura che vede scontrarsi in un’intensa battaglia il nostro eroe William e un esercito demoniaco.

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Ricordiamo che NiOh sarà disponibile in Europa a partire dall’8 Febbraio prossimo.

PlayStation 4, i miracoli del boost mode in 5 titoli

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Nessuna differenza? Non proprio…

L’aggiornamento 4.50 di PlayStation 4 lanciato il 3 Febbraio in versione Beta, come ben sappiamo, ha introdotto nelle nuove PlayStation 4 Pro la possibilità di utilizzare la “Modalità Boost” in quei titoli non ufficialmente supportati dal nuovo modello di PlayStation 4. Qual’è, però, il vantaggio dell’utilizzo di tale modalità? Beh, la risposta è semplice: un netto miglioramento nel frame rate, come dimostrano le ricerche effettuate da ThisGenGaming che noi riportiamo in questo articolo.

Ecco i 5 titoli che più hanno giovato dall’introduzione della nuova modalità di PlayStation 4 Pro:

5. The Witcher 3 – La massiccia produzione di CD Projekt Red giova notevolmente dei benefici di PlayStation 4 Pro e della Modalità Boost, guadagnando un notevole boost di performance e garantendo una migliore esperienza di gioco per merito di animazioni e transizioni nel combattimento più fluide e leggibili.

4. Assassin’s Creed: Unity – Se prima nelle aree più affollate di Parigi il titolo Ubisoft mostrava cedimenti in termini di frame rate, la modalità boost di PlayStation 4 Pro adesso garantisce un frame-rate granitico di 30 Frame Per Secondo.

3. The Evil Within – Uno dei più grossi problemi della produzione era l’effetto “Slow Motion”, causato dai massicci cali di frame rate. Indovinate un po’? La modalità boost li risolve a garantisce su PlayStation 4 Pro la miglior esperienza di gioco.

2. Just Cause 3 – Quasi ingiocabile sin dal lancio, Just Cause 3 diventa finalmente un’esperienza di gioco incredibilmente gratificante e divertente per merito della modalità boost che garantisce al titolo di Avalanche Studios un netto miglioramento rispetto alla precedente esperienza di gioco.

1. Battlefield 4 – In cima alla classifica redatta da ThisGenGaming troviamo Battlefield 4 che, a conti fatti, ha tratto il maggior vantaggio dall’introduzione di questa nuova feature di PlayStation 4 Pro. Il titolo bellico di EA, infatti, garantisce adesso un Frame Rate di 60 Frame Per Secondo anche nelle modalità di gioco online.

Se ancora eravate in dubbio sul passaggio alla nuova piattaforma di casa Sony, forse è ora di rivedere le vostre priorità…

ASUS annuncia il monitor Designo Curve MX34VQ

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Per una visione perfetta da ogni angolazione

Realizzato con materiali di elevata qualità e contraddistinto da un design curato, raffinato ed elegante che lo rendono perfetto sia per l’ufficio che per qualsiasi ambiente domestico, il nuovo monitor ASUS Designo Curve MX34VQ dispone di uno schermo da 34” con risoluzione Ultra-Wide QHD (3440 x 1440) e formato 21:9 per una perfetta visione panoramica. Grazie al suo ricco set di caratteristiche all’avanguardia, si è già guadagnato numerosi riconoscimenti a livello internazionalle, tra cui i premi 2016 Good Design e 2017 CES Innovation.

L’elevata risoluzione – 2,5 volte superiore alla risoluzione Full HD – permette di visualizzare ogni contenuto con dettagli elevatissimi. Il raggio di curvatura di 1800R dello schermo assicura una distanza uniforme di bordo e centro dagli occhi, per offrire un comfort di visione superiore riducendo l’affaticamento degli occhi, anche per utilizzi prolungati. Gli ampi angoli di visualizzazione di 178 gradi sia in orizzontale che in verticale offrono una visione eccellente da qualsiasi posizione e una riproduzione estremamente accurata dei colori grazie anche al rapporto di contrasto 3000:1. L’elegante base trasparente integra un modulo per la ricarica wireless Qi, compatibile con tutti i dispositivi mobili dotati di questa tecnologia, che si illumina con un effetto arcobaleno durante la fase di ricarica.

Per un audio di vero impatto e coinvolgente, il monitor Designo MX34VQ adotta due altoparlanti da 8 watt che offrono una fedeltà audio assoluta grazie all’esclusiva tecnologia ASUS SonicMaster, sviluppata in collaborazione con Harman Kardon, leader nell’audio professionale.

Il monitor Designo Curve MX34VQ ha superato rigorosi test che gli sono valsi la certificazione da parte dei laboratori TÜV Rheinland, l’organismo leader internazionale per la certificazione della sicurezza e della qualità di prodotti, servizi e sistemi di gestione. Per ridurre l’affaticamento della vista indotto dall’uso prolungato del monitor, la tecnologia ASUS Eye Care include ASUS Blue Light Filter che protegge l’utente dalle emissioni di luce blu e offre quattro diverse impostazioni, facilmente accessibili dal menu OSD (On-Screen Display) mentre ASUS Flicker-Free, riduce il flickering per garantire la migliore esperienza di visualizzazione.

Il monitor ASUS Designo Curve MX34VQsarà disponibile dalla metà di febbraio a un prezzo consigliato di Euro 899,00 IVA inclusa.

SPECIFICHE TECNICHE

Pannello

34” (86.43cm) 21:9 widescreen VA

Non-glare surface

Area display 797.22 x 333.72mm
Gamma colore 95% sRGB
Risoluzione Ultra-Wide QHD 3440 x 1440
Pixel pitch 0.231mm (110ppi)
Colori 16,7 milioni
Lunimosità 300cd/m²
Contrasto

3000:1

ASUS Smart Contrast Ratio (ASCR) 100,000,000:1

Angolo di visualizzazione (CR10) : 178°(H)/178°(V)
Tempo di risposta 4ms (GTG)
Flicker-free
Porte I/O

1 x DisplayPort 1.2

3 x HDMI 2.0

1 x jack cuffie

Altoparlanti

2 x 8 Watt

ASUS SonicMaster audio technology, sviluppato con Harman Kardon

Caratteristiche

ASUS AudioWizard con modalità Gaming/Movie/Music/User

Ricarica wireless Qi

Tecnologia ASUS Low Blue Light

Tecnologia ASUS Flicker-Free

Adaptive Sync (tramite DisplayPort, 48~100Hz)

Design meccanico

Schema colore space Gray e Black

Angolo di inclinazione +15° to -5°

Dimensioni 810,6 x 456,8 x 239,7 mm (base inclusa)
Peso 8,4 kg (stima)

Uncharted 4, introdotto un nuovo livello di difficoltà

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Il titolo Naughty Dog si aggiorna!

Uncharted 4: La fine di un ladro si aggiorna oggi con una nuova patch che introduce un ulteriore livello di difficoltà alla modalità di gioco Sopravvivenza, che porta ad un livello ancora più alto la produzione in esclusiva per PlayStation 4 targata Naughty Dog. La modalità Hardcore, infatti, permetterà alla squadra di giocatori di affrontare le cinquanta ondate di nemici che andranno però affrontate senza la possibilità di ritornare in gioco dopo la morte.

La nuova patch, tra le tante, ha inoltre apportato cambiamenti alla componente multigiocatore del titolo, che vede adesso il ritorno della Modalità Classica nelle Playlist Beta Test e l’inizio di una nuova stagione, ricca di premi e ricompense per i migliori giocatori. Nel caso foste stati via dal gioco per troppo a lungo, forse adesso è il caso di ritornare a giocare!

Recensione Enigmatis: The Ghosts of Maple Creek

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Un’avventura grafica semplice e appassionante.

Versione testata PlayStation 4.

Artifex Mundi è una piccola software house sconosciuta: il qui presente è arrivato a The Ghosts of Maple Creek solo perchè l’immagine di copertina era davvero, ma davvero accattivante. E poi dicono “non bisogna giudicare un libro dalla copertina”: va bene, ma una bella copertina resta sempre innegabilmente invitante. Quella di Maple Creek presentava un lugubre villaggio in decadenza, di notte. Come facevo a non aprire la pagina dedicata al gioco su PlayStation Store per dare una sbirciatina? I fantasmi di Lovecraft e Stephen King che abitano nella mia testa mi hanno letteralmente imposto di dare un’occhiata. Ed eccoci qui con la recensione.

Dicevamo di Artifex Mundi: una piccola software house, è vero. Una volta terminato il loro titolo mi sono fiondato sul sito per vedere se ce n’erano ancora, dello stesso tipo o magari anche un seguito (dato che il finale di Ghosts of Maple Creek è tremendamente proteso verso un seguito). Ho scoperto così che, per quanto piccola, Enigmatis ha pubblicato una valanga di titoli negli ultimi 5-6 anni, la maggior parte dei quali è approdata sugli smartphone. Lo stesso Ghosts of Maple Creek sarebbe perfettamente fruibile su smartphone.

Vi sto spaventando solo perchè ho detto “smartphone”? State buoni, se mi sono messo a scrivere una recensione su un titolo trovato per caso è perchè, diamine, credo che sia un ottimo titolo. Altrimenti non vi farei perdere tempo in questo modo. Ghosts of Maple Creek è un ottimo gioco, un’ottima avventura grafica per l’esattezza, adatta a tutte le età. Soprattutto agli amanti degli horror/thriller/polizieschi.

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L’Orrore di Maple Creek

Ti svegli al termine di una forte tempesta. È sera, e tu sei sdraiato sul ciglio della strada non lontano da una piccola cittadina. Ti vengono i brividi quando il tuo corpo rievoca cose che la tua mente purtroppo non può – o piuttosto, non vuole – ricordare…

Questa è la descrizione di Enigmatis: The Ghosts of Maple Creek pensata dagli sviluppatori. Non è male, anzi è estremamente invitante: accompagnata alle giuste ed evocative immagini del villaggio abbandonato, della tempesta, della atmosfera notturna, fa la sua bella figura. Qualcosa di più concreto sulla trama del titolo ve lo dico invece io, senza rovinarvi la sorpresa. La protagonista del gioco (è una Lei, la descrizione trae in inganno) davvero non riesce a ricordare nulla all’inizio della sua avventura, tranne un misterioso inseguimento: qualcuno o qualcosa la seguiva nel bosco. Al suo risveglio si ritrova per la via principale del paese, con l’hotel dove aveva preso in affitto una stanza alla sua sinitra e una chiesa di campagna sulla destra. E la sgradevole sensazione che le cose non vadano per il verso giusto. In città non c’è letteralmente nessuno, sembrano tutti spariti, e voi siete soli.

Ma The Ghosts of Maple Creek non è completamente un horror, non del tutto. Si tratta in find dei conti di un’avventura punta e clicca a tema investigativo, una sorta di fiction poliziesca interattiva condita con elementi de Ai confini della realtà. Il soprannaturale c’è, eccome. Ma non rovina gli eventi rivendicando il primo posto: è un piacevole contorno di un caso tutto umano molto più interessante: delle ragazze sono sparite, a Maple Creek. Più volte nel corso degli anni. E l’unico, plausibile indagato, sembra non invecchiare mai da oltre 60 anni… riuscirete a ritrovarle e rimettere tutti i tasselli al proprio posto?

Enigmi, dettagli e deduzioni

A livello di gioco ci troviamo davanti a un’impostazione “punta e clicca” di quelle che c’erano una volta, ma adatattata alla fruibilità dei tempi moderni e dunque estremamente semplificata. Con un cursore ci sposteremo di scenario in scenario, tra stanze ed ambienti esterni, raccogliendo oggetti, notizie e informazioni che potrebbero aiutarci a risolvere il caso sulle ragazze scomparse e capire che diavolo stia succedendo a Maple Creek. Alcuni percorsi saranno naturalmente bloccati e determinati oggetti inutilizzabili finchè non avrete ottenuto la chiave necessaria per proseguire. Facendo un piccolo esempio: volete entrare in cortile ma quel dannato cagnaccio non ne vuole sapere di farvi passare? Io ho girato attorno un bel po’ nei paraggi e alla fine ho trovato una succuletta salsiccia da mettergli nella cuccia per farlo stare buono.

bellaimmagine

Un titolo in cui bisogna far lavorare il cervello insomma, ma non ai livelli eccessivi delle vere avventure grafiche in cui si restava bloccati anche per giorni. Anche la meccanica degli enigmi e dei “minigiochi” è stremamente semplificata, tra sessioni in cui dovrete riordinare i lembi di una mappa a mo’ di puzzle o sfide a trovare il giusto ordine di attivazione di determinati meccanismi, premendo al momento giusto e nel giusto ordine i vari componenti. Con una semplice pressione della croce dei comandi sul pad inoltre potremo richiamare velocemente a schermo gli indizi raccolti, le deduzioni ottenute combinando i dati raccolti e persino una mappa di tutte le aree che ci segnalerà dove c’è ancora qualcosa da fare o un elemento di gioco da raccogliere/analizzare. A meno che non giocherete in modalità esperto. Anzi, vi consiglio di farlo: in questo modo sarete costretti a pensare più a lungo ai dettagli e vi godrete al meglio l’avventura narrativa di Enigmatis.

Come dipingere l’inquietudine

Fatta eccezione per pochi, sporadici e dimenticabili filmati in uno pseudo 3D, l’intera avventura a Maple Creek va vissuta di disegno in disegno. Le zone del gioco, gli interni e gli esterni sono dei veri e propri “dipinti” su cui il giocatore muove il cursore per individuare punti di interesse ed interagire con l’ambiente: le avventure grafiche funzionano in questo modo. Ma il vero punto di forza della produzione di Enigmatis è la cura per i dettagli: ogni singolo oggetto degli ambienti è realizzato con una cura magistrale e il colpo d’occhio si ritrova appagato sia all’interno che all’esterno degli scenari. Visivamente ho pensato più volte di ritrovarmi di fronte a vera e propria arte impressionistica, per quanto macabra o inquietante che fosse: date uno sguardo all’immagine poco sopra e ditemi voi se non la appendereste in salotto. Io sì.

Anche dal punto di vista tecnico, complice anche il genere, non abbiamo nulla da segnalare: sia caricare una nuova partita che spostarsi tra gli scenari richiede davvero una manciata di secondi. Un po’ meno bene il comparto sonoro. Non che la musica scelta dagli sviluppatori non sia azzeccata, piuttosto è esigua: un paio di brani ripetuti ovunque per tutta la storia. Per di più, in alcuni momenti la musica scompare del tutto, lasciando al suo posto soltanto gli effetti sonori. Ho giocato per una buona mezz’ora ascoltanto soltanto il suono dei miei passi e il rumore degli oggetti che utilizzavo. Quando è tornata di colpo la colonna sonora, mi è preso un colpo. Sul serio.

 

Commento finale

Enigmatis The Ghosts of Maple Creek è un’occasione divertente e intrigante per tornare nel mondo delle avventure grafiche, per di più al prezzo estremamente contenuto di soli 10 euro. Con un ottimo comparto artistico, enigmi interessanti ma mai davvero complessi e una strama avvincente, muoverete i passi un villaggio abbandonato in cui le cose non stanno andando come dovrebbero ed alcune ragazze sono scomparse: riuscirete a risolvere il mistero?

Pro Contro 
– Bellissimo da vedere
– Enigmi interessanti
– Storia avvincente
– Un po’ meno bello da sentire
– Difficoltà tarata verso il basso
 
  Voto Globale:  80
 
{vsig}games/sony/EnigmatisTheGhostsOfMapleCreek/Galleria{/vsig}

Recensione Rise & Shine

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Ritorno dei platform

Versione testata Xbox One.

Rise & Shine è un gioco pubblicato da Adult Swim e prodotto da Super Awesome Hyper Dimensional Mega Team. È uscito il 13 gennaio scorso, dopo un annuncio avvenuto l’anno precedente. Un gioco d’azione con uno stile molto simile a quello di Metal Slug. Un titolo interessante, che fornisce tanti spunti di cui parlare. Sono molti i titoli di genere platform a scorrimento che sono stati prodotti in quest’ultimo periodo, sarà curioso vedere se questo gioco riuscirà a fare la differenza rispetto agli altri o se cadrà nell’anonimato come tanti. Il costo del gioco si aggira intorno ai 20€, sia su Steam che sullo store Microsoft. La software house dopo un buon Small Radio Big Television, riuscirà a superarsi?

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Un mondo da salvare!

Gamearth, un mondo in pace, è stato invaso da alieni robotici che hanno intenzione di conquistare e distruggere tutto. Questi esseri provengono da Nexgen e hanno assaltato il mondo in questione, arrecando parecchi danni. Il destino di questo pianeta è nella mani di un ragazzino di nome Rise, che ha  ricevuto in dono la sacra pistola Shine dalle mani del suo predecessore, per difendere il mondo. Rise nel corso della storia conoscerà varie persone che lo aiuteranno nel suo percorso e, oltre a loro, sarà indirizzato dalle “Guide”, entità che preservano l’equilibrio, sulla via da intraprendere. L’obiettivo del ragazzino sarà quello di salvare il mondo e raggiungere il Re.

Che forte Shine

Ovviamente, come per gran parte dei titoli indie, il gameplay è fondamentale sotto ogni punto di vista. Il gioco inizia con un breve tutorial per spiegarci i comandi base, per poi immetterci subito nell’azione. Rise & Shine, essendo un platform a scorrimento, ha uno stile di gioco frenetico. Infatti il giocatore spesso non potrà distrarsi altrimenti rischia la morte e dovrà quindi ripartire da una sorta di checkpoint prestabilito dal gioco stesso. Solitamente questo viene messo prima di una battaglia e subito dopo la conclusione di questa. Nel titolo sono anche presenti svariati enigmi, oltre alle battaglie, per rendere più divertente e appetibile il gioco.

In Rise & Shine è molto facile morire dato che determinati nemici ci uccideranno in uno o due colpi al massimo. Dopo aver subito un danno però avremo un po’ di tempo a disposizione, durante il quale la nostra vita si ripristinerà al massimo. Incontreremo vari nemici che avranno diverse caratteristiche, danni e attacchi. Alcuni di questi, come riportato sopra riusciranno a ucciderci senza troppa fatica. Per dare un aiuto al giocatore è possibile nascondersi dietro alle rocce per proteggersi, ma anche questi rappresenteranno piccoli baluardi di speranza; dopo un certo numero di colpi infatti si distruggeranno lasciandovi del tutto indifesi.

Rise dovrà combattere i nemici con la pistola parlante Shine, la quale avrà all’inizio 10 munizioni e dei semplici proiettili, andando avanti nel gioco però questi aumenteranno di numero e avranno diversi effetti. I potenziamenti sono obbligatori da fare, mentre per quanto riguarda l’ampliamento dell’arma sarete voi a decidere se farlo o meno. La pistola che salverà il mondo non manca di mordente e di battute verso il povero Rise e le persone che lo circondano. Inoltre, come segno goliardico e in un’ottica di parodia, abbiamo qualche piccolo riferimento ad altri giochi.

Il sistema di mira risponderà alla posizione della levetta analogica, ergo se la tenete in alto, punterà in alto e se la girate seguirà perfettamente i movimenti. Purtroppo sparare però non è proprio semplicissimo, visto che per far partire un proiettile bisognerà prima premete un tasto per estrarre l’arma. Inoltre, essendo una pistola, per esplodere più colpi si dovrà premere più volte il tasto di sparo. Ricapitolando per sparare si dovrà tenere premuto un tasto per estrarre l’arma, mirare con la levetta analogica e premerne un altro per poter infine sparare: tre pulsanti per poter utilizzare correttamente Shine forse sono davvero troppi.

Un problema, di più ampia rilevanza, è rappresentato dalla pochissima longevità del gioco visto che la storia dura soltanto 1h e 40 min. Questa avrà due modalità disponibili, una Normale e una chiamata Iron Man, sbloccabile solo dopo aver completato la prima. La campagna, anche se di breve durata, per chi non ama il genere può durante intorno alle 3-4 ore. Il tempo di gioco può essere allungato attraverso dei piccoli minigiochi all’interno della storia.

Nella modalità più complessa invece i nemici non vi daranno tregua e il tempo di gioco aumenterà a causa delle molteplici morti. Essendo una breve storia però non ci sarà nessun elemento fondamentale che vi potrebbe riportare a giocarlo una seconda volta, data la mancanza di oggetti collezionabili, se non la volontà di platinare il titolo. Sparsi nel gioco però ci sono svariati easter egg molto simpatici e starà a voi trovarli. Un’altra cosa da notare è la totale mancanza di una modalità multiplayer di qualsiasi genere, che potrebbe portare ad evitare l’acquisto del titolo per gli amanti dell’online.

Pixelloso

L’animazione della morte di Rise, all’interno del gioco, ha un effetto a dissolvenza in pixel, come se fosse il personaggio di un mondo cibernetico. Alcuni nemici invece quando vengono uccisi diventano dei piccoli angeli che volano in cielo. La grafica, pur essendo molto minimale, ha il suo effetto che rende buona l’esperienza di gioco. Le texture sono un po’ migliorabili, ma svolgono il loro ruolo, quindi c’è sempre modo e tempo per svilupparle al meglio.

I dialoghi sono quasi del tutto assenti, fatta eccezione per piccoli suoni durante le discussioni, create appositamente per sembrare simili alle battute contenute nei fumetti. La voce dei personaggi per questo resterà un mistero e questa è una piccola pecca che poteva essere evitata. Dovremo agire in questo caso di fantasia. 

Al contrario i rumori all’interno del gioco, come spari, granate, gli attacchi dei nemici ed ecc, sono tanti e realizzati più che bene, tanto da rendere molto più profonda l’emozione del videogiocatore. In alcuni momenti questi potrebbero anche essere d’aiuto a Rise. Le musiche variano in base all’ambiente e alla zona, dando una tensione di sottofondo, quando necessario, senza sovrapporsi però ai suoni principali.

Commento finale

Rise & Shine – è un titolo davvero ben fatto sotto diversi punti di vista. Il gameplay, anche se inizialmente difficoltoso, è alla portata di tutti e rende godibile un gioco indie come questo. La grafica non sarà eccelsa come altri titoli, ma si trova comunque su un buon livello confrontata con quella di altri giochi dello stesso genere. È consigliato per chiunque ami i platform in tutte le loro forme.

Pro Contro 
– Un gameplay frenetico
– Molto ironico
– Un platform di qualità
– Poco longevo
– Mancanza di multiplayer
– Un potenziale sprecato
  Voto Globale:70  

{vsig}games/ms/RiseShine{/vsig}

 

Recensione Rise & Shine

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Ritorno dei platform

Versione testata Xbox One.

Rise & Shine è un gioco pubblicato da Adult Swim e prodotto da Super Awesome Hyper Dimensional Mega Team. È uscito il 13 gennaio scorso, dopo un annuncio avvenuto l’anno precedente. Un gioco d’azione con uno stile molto simile a quello di Metal Slug. Un titolo interessante, che fornisce tanti spunti di cui parlare. Sono molti i titoli di genere platform a scorrimento che sono stati prodotti in quest’ultimo periodo, sarà curioso vedere se questo gioco riuscirà a fare la differenza rispetto agli altri o se cadrà nell’anonimato come tanti. Il costo del gioco si aggira intorno ai 20€, sia su Steam che sullo store Microsoft. La software house dopo un buon Small Radio Big Television, riuscirà a superarsi?

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Un mondo da salvare!

Gamearth, un mondo in pace, è stato invaso da alieni robotici che hanno intenzione di conquistare e distruggere tutto. Questi esseri provengono da Nexgen e hanno assaltato il mondo in questione, arrecando parecchi danni. Il destino di questo pianeta è nella mani di un ragazzino di nome Rise, che ha  ricevuto in dono la sacra pistola Shine dalle mani del suo predecessore, per difendere il mondo. Rise nel corso della storia conoscerà varie persone che lo aiuteranno nel suo percorso e, oltre a loro, sarà indirizzato dalle “Guide”, entità che preservano l’equilibrio, sulla via da intraprendere. L’obiettivo del ragazzino sarà quello di salvare il mondo e raggiungere il Re.

Che forte Shine

Ovviamente, come per gran parte dei titoli indie, il gameplay è fondamentale sotto ogni punto di vista. Il gioco inizia con un breve tutorial per spiegarci i comandi base, per poi immetterci subito nell’azione. Rise & Shine, essendo un platform a scorrimento, ha uno stile di gioco frenetico. Infatti il giocatore spesso non potrà distrarsi altrimenti rischia la morte e dovrà quindi ripartire da una sorta di checkpoint prestabilito dal gioco stesso. Solitamente questo viene messo prima di una battaglia e subito dopo la conclusione di questa. Nel titolo sono anche presenti svariati enigmi, oltre alle battaglie, per rendere più divertente e appetibile il gioco.

In Rise & Shine è molto facile morire dato che determinati nemici ci uccideranno in uno o due colpi al massimo. Dopo aver subito un danno però avremo un po’ di tempo a disposizione, durante il quale la nostra vita si ripristinerà al massimo. Incontreremo vari nemici che avranno diverse caratteristiche, danni e attacchi. Alcuni di questi, come riportato sopra riusciranno a ucciderci senza troppa fatica. Per dare un aiuto al giocatore è possibile nascondersi dietro alle rocce per proteggersi, ma anche questi rappresenteranno piccoli baluardi di speranza; dopo un certo numero di colpi infatti si distruggeranno lasciandovi del tutto indifesi.

Rise dovrà combattere i nemici con la pistola parlante Shine, la quale avrà all’inizio 10 munizioni e dei semplici proiettili, andando avanti nel gioco però questi aumenteranno di numero e avranno diversi effetti. I potenziamenti sono obbligatori da fare, mentre per quanto riguarda l’ampliamento dell’arma sarete voi a decidere se farlo o meno. La pistola che salverà il mondo non manca di mordente e di battute verso il povero Rise e le persone che lo circondano. Inoltre, come segno goliardico e in un’ottica di parodia, abbiamo qualche piccolo riferimento ad altri giochi.

Il sistema di mira risponderà alla posizione della levetta analogica, ergo se la tenete in alto, punterà in alto e se la girate seguirà perfettamente i movimenti. Purtroppo sparare però non è proprio semplicissimo, visto che per far partire un proiettile bisognerà prima premete un tasto per estrarre l’arma. Inoltre, essendo una pistola, per esplodere più colpi si dovrà premere più volte il tasto di sparo. Ricapitolando per sparare si dovrà tenere premuto un tasto per estrarre l’arma, mirare con la levetta analogica e premerne un altro per poter infine sparare: tre pulsanti per poter utilizzare correttamente Shine forse sono davvero troppi.

Un problema, di più ampia rilevanza, è rappresentato dalla pochissima longevità del gioco visto che la storia dura soltanto 1h e 40 min. Questa avrà due modalità disponibili, una Normale e una chiamata Iron Man, sbloccabile solo dopo aver completato la prima. La campagna, anche se di breve durata, per chi non ama il genere può durante intorno alle 3-4 ore. Il tempo di gioco può essere allungato attraverso dei piccoli minigiochi all’interno della storia.

Nella modalità più complessa invece i nemici non vi daranno tregua e il tempo di gioco aumenterà a causa delle molteplici morti. Essendo una breve storia però non ci sarà nessun elemento fondamentale che vi potrebbe riportare a giocarlo una seconda volta, data la mancanza di oggetti collezionabili, se non la volontà di platinare il titolo. Sparsi nel gioco però ci sono svariati easter egg molto simpatici e starà a voi trovarli. Un’altra cosa da notare è la totale mancanza di una modalità multiplayer di qualsiasi genere, che potrebbe portare ad evitare l’acquisto del titolo per gli amanti dell’online.

Pixelloso

L’animazione della morte di Rise, all’interno del gioco, ha un effetto a dissolvenza in pixel, come se fosse il personaggio di un mondo cibernetico. Alcuni nemici invece quando vengono uccisi diventano dei piccoli angeli che volano in cielo. La grafica, pur essendo molto minimale, ha il suo effetto che rende buona l’esperienza di gioco. Le texture sono un po’ migliorabili, ma svolgono il loro ruolo, quindi c’è sempre modo e tempo per svilupparle al meglio.

I dialoghi sono quasi del tutto assenti, fatta eccezione per piccoli suoni durante le discussioni, create appositamente per sembrare simili alle battute contenute nei fumetti. La voce dei personaggi per questo resterà un mistero e questa è una piccola pecca che poteva essere evitata. Dovremo agire in questo caso di fantasia. 

Al contrario i rumori all’interno del gioco, come spari, granate, gli attacchi dei nemici ed ecc, sono tanti e realizzati più che bene, tanto da rendere molto più profonda l’emozione del videogiocatore. In alcuni momenti questi potrebbero anche essere d’aiuto a Rise. Le musiche variano in base all’ambiente e alla zona, dando una tensione di sottofondo, quando necessario, senza sovrapporsi però ai suoni principali.

Commento finale

Rise & Shine – è un titolo davvero ben fatto sotto diversi punti di vista. Il gameplay, anche se inizialment
e difficoltoso, è alla portata di tutti e rende godibile un gioco indie come questo.
La grafica non sarà eccelsa come altri titoli, ma si trova comunque su un buon livello confrontata con quella di altri giochi dello stesso genere. È consigliato per chiunque ami i platform in tutte le loro forme.

Pro Contro 
– Un gameplay frenetico
– Molto ironico
– Un platform di qualità
– Poco longevo
– Mancanza di multiplayer
– Un potenziale sprecato
  Voto Globale:70  

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La beta di Sniper Ghost Warrior 3 è disponibile da oggi

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Tramite Steam.

A partire da oggi fino al 5 Febbraio, è disponibile in tutto il mondo una beta speciale di Sniper Ghost Warrior 3 per PC su Steam. I giocatori possono ancora registrarsi (fino alla fine della giornata) su http://sniperghostwarrior3.com/beta per  ottenere un accesso esclusivo a due missioni single-player nel bellissimo open-world ambientato nella Repubblica della Georgia: Cut Off e Blockout.

Per festeggiare l’arrivo della Beta, CI Games invita i giocatori a guardare un nuovo video che mostra la beta:
https://www.youtube.com/watch?v=xwCdZQK456Y&feature=youtu.be

“Vogliamo dire un grande GRAZIE a tutti coloro che si sono registrati per accedere alla Beta. Bisogna dimenticare tutto quello che si sa sulla serie, dal momento che Sniper Ghost Warrior 3 è una ridefinizione del franchise sviluppato da zero e con un budget molto più alto “, ha dichiarato Marek Tyminski, CEO di CI Games.” Questa beta include due missioni single -player dall’inizio dell’avventura, ed è solo un assaggio di quello che potrete sperimentare nel gioco completo open-world. Ogni feedback ha un valore inestimabile per noi, per questo ci impegneremo ad ascoltare attentamente tutti i commenti. Vogliamo che Sniper Ghost Warrior 3 diventi uno dei migliori videogiochi di quest’anno e faremo tutto il possibile per soddisfare le aspettative dei giocatori. E ‘un vero piacere sapere che il gioco sarà presto nelle mani di tanti nostri fan “.

Di seguito potete trovare le descrizioni delle due missioni presenti nella beta:

Cut Off
I separatisti controllano una grande antenna, che gli permette di utilizzare i satelliti per monitorare i movimenti del nemico e comunicare con gli avamposti lontani. Jon deve infiltrarsi in questa base e riposizionare manualmente i piatti per intercettare il segnale satellitare. L’accesso alle comunicazioni nemiche darebbe a Jon e alla sua squadra un vantaggio tattico sul nemico e preziose informazioni su suo fratello, Robert.

Blockout
Jon coopera con la resistenza locale, i Rotki Lions, che gli ha fornito la posizione di uno degli obiettivi più ricercati della sua lista – la lista contiene i nomi dei criminali di guerra che Jon deve neutralizzare per portare giustizia in Georgia. L’obiettivo è Ivan Krustchev. Si nasconde in un complesso di appartamenti abbandonato, circondato dalle sue guardie. Come pensate di completare questa missione? Userete il vostro fucile da cecchino dal palazzo di fronte, prenderete l’avamposto con il fucile d’assalto, o vi nasconderete dalle guardie per eliminare il vostro obiettivo silenziosamente?

Sniper: Ghost Warrior 3 sarà disponibile su PC, PlayStation 4 e Xbox One il 4 Aprile, 2017

Hideo Kojima è andato a provare Nintendo Switch

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E sembra si sia divertito parecchio.

Neanche il padre di Metal Gear riesce a resistere: Kojima è andato a provare la nuova console Nintendo in compagnia di Greg Miller, giornalista di IGN, ed è stato beccato in un paio di situazioni curiose. Prima con le mani sull’elsa della Master Sword a dimensioni naturali, e poi in un duello western con 1-2-Switch, con tanto di cappello a tema.

Ovviamente è presto per pensare al possibile coinvolgimento del game designer sulla console Nintendo, anche se non mancheranno ovviamente le voci al riguardo. Nel frattempo, continuano i lavori su Death Stranding.

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PES 2017, il Data Pack 3 sarà disponibile dal 9 febbraio

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Nuovo update in arrivo.

Konami Digital Entertainment B.V. ha oggi rivelato i dettagli del terzo Data Pack gratuito per l’acclamato PES 2017: tantissimi nuovi volti, giocatori Leggenda e tanto altro; il tutto disponibile dal 9 febbraio su PlayStation 4, Xbox One, PlayStation 3, Xbox360 e Steam.

Seguendo l’impegno costante di KONAMI nel migliorare l’esperienza di gioco di PES 2017, l’aggiornamento verrà reso disponibile automaticamente e gratuitamente per aggiungere tutti i nuovi contenuti previsti dal Data Pack.

PES 2017 è noto soprattutto per l’incredibile riproduzione dei volti dei giocatori, migliore rispetto a qualsiasi altro gioco di calcio sul mercato, oltre alle animazioni e l’accuratezza con la quale riesce a catturare su schermo lo stile di gioco dei singoli campioni virtuali che risulteranno estremamente fedeli alle loro controparti reali. A tal fine, col Data Pack 3 verranno applicati sostanziali miglioramenti grafici ad oltre 100 giocatori delle squadre già presenti nel gioco e verranno inoltre migliorati i dettagli di alcuni giocatori Leggenda.

Oltre al miglioramento visivo dei volti di alcuni dei migliori giocatori, il Data Pack 3 introdurrà otto divise classiche del Borussia Dortmund utilizzate tra gli anni 1975-2012, ricordando i momenti più celebri della squadra tedesca durante la sua scalata verso la vetta delle classifiche mondiali. Il Data Pack aggiungerà al gioco anche inediti cartelloni a bordo campo e, in anteprima mondiale, il pallone dell’Adidas che verrà usato a giugno nella finale della UEFA Champions League 2016/2017 a Cardiff. Infine saranno inclusi anche nuovi scarpini, aggiunti in seguito alle ultime uscite di Nike, Adidas e Puma.

Dal 9 febbraio inoltre la celebre modalità myClub sarà accessibile gratuitamente nella versione di gioco free-to-play, PES 2017 Trial Edition. La modalità myClub introduce i nuovi utenti agli elementi di gameplay necessari per formare la propria squadra vincente. Gli utenti potranno acquistare giocatori per la loro squadra tramite punti accumulati grazie ad obiettivi di gioco o tramite micro-transazioni. Coloro che avvieranno la modalità myClub per la prima volta, entro il 23 febbraio, riceveranno immediatamente un agente speciale che darà la possibilità di ottenere uno dei migliori giocatori dei gironi di UEFA Champions League, così come una delle 11 stelle del UEFA Team of the Year per potenziare la propria squadra.

 

Mass Effect Andromeda, vediamo insieme il Preorder Trailer

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Qualche scorcio di multiplayer.

Arriva un nuovo trailer per Mass Effect: Andromeda che si presenta particolarmente interessante in quanto contiene alcuni brevi scorci di multiplayer.

Il video è incentrato sui bonus per i preorder del nuovo gioco Electronic Arts, ovvero l’armatura Deep Space Explore, la skin Gold per il veicolo Nomad e un booster pack di bonus per il comparto multiplayer, comprensivo di 5 bonus che determinano un aumento del 50% dell’esperienza raccolta. Proprio su quest’ultimo fronte si concentrano gli elementi di maggiore interesse nel trailer riportato in calce alla notizia, visto che il comparto multiplayer non è stato molto indagato finora per il nuovo capitolo dell’RPG.

In base a quanto si vede, la sua struttura sembra simile a quella della modalità presente in Mass Effect 3, con utilizzo di biotics e abilità varie in combattimento. Ricordiamo che Mass Effect: Andromeda arriverà il 21 marzo 2017 su PC, PlayStation 4 e Xbox One ed Electronic Arts punta a venderne 3 milioni di copie all’interno dell’anno fiscale.

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