Home Blog Pagina 735

Nuovi contenuti in arrivo per Overwatch

0

Saranno legati alla Storia.

Michael Chu (Lead Writer di Blizzard) ha anticipato in un post pubblicato su Battle.net l’arrivo di nuovi contenuti di Overwatch legati alla storia del gioco, anche se al momento non ci sono dettagli più precisi in merito.

Queste le parole di Michael Chu: “Siamo entusiasti di ampliare sempre di più l’universo di Overwatch. Lavoriamo duramente per portare ai giocatori un maggior numero di contenuti legati alla storia e confidiamo di riuscire a pubblicare qualcosa di importante nel prossimo periodo. Restate sintonizzati per tutti gli aggiornamenti.”

Non ci resta quindi che attendere per saperne di più, ricordiamo che recentemente Blizzard ha bannato oltre 22.000 giocatori da Overwatch, accusati di aver utilizzato programmi, cheat e trucchi per barare.

Kingdom Hearts 3, Nomura torna a parlare di Sora

0

Un ragazzo normale.

Tetsuya Nomura è stato recentemente intervistato da Famitsu e in questa occasione ha parlato, tra le altre cose, anche di Kingdom Hearts III e in particolare del personaggio di Sora.

Di seguito, le dichiarazioni di Nomura, tradotte in inglese da KHInsider: “Dico che Sora è un ragazzo normale, come tutti gli altri. Molti non saranno d’accordo con questa affermazione, me ne rendo conto. Com’è possibile che un ragazzo che porta con sè i cuori di altre persone e affronta una fantastica avventura in un mondo da sogno? E’ semplice, tutti viviamo le nostre esperienze mentre percepiamo le emozioni dei cuori delle altre persone. Tenendo in mente questo concetto, Sora affronterà tante esperienze diverse e maturerà come persona, ma in fondo, resterà un ragazzo normale, esattamente come tutti gli altri.”

Kingdom Hearts III è ancora privo di una data di uscita, maggiori dettagli in merito dovrebbero arrivare nel corso del 2017.

Horizon Zero Dawn, vediamo insieme il Photo Mode

0

Ecco un video.

Durante un recente livestream trasmesso su Twitch, Guerrilla Games ha mostrato le opzioni del Photo Mode di Horizon Zero Dawn: in modalità foto sarà possibile aumentare o ridurre il campo visivo, inclinare l’inquadratura e persino rimuovere Aloy dalla scena, così da riprendere unicamente le ambientazioni.

Le funzionalità però non finiscono qui perchè l’editor sarà dotato anche di numerosi filtri grafici e impostazioni per modificare esposizione, luminosità e colori, come potete vedere nel video pubblicato in calce alla notizia.

Recentemente, Guerrilla ha anche mostrato 90 minuti di gameplay di Horizon Zero Dawn, ricordiamo inoltre che tutti coloro che effettueranno il preordine del gioco riceveranno in regalo il portachiavi di Aloy in versione Sackgirl.

{media load=media,id=11782,width=853,align=center,display=inline}

Fonte.

Bandai Namco, vendite e utili in crescita

0

Ottimo inizio dell’anno fiscale.

Bandai Namco Holdings ha pubblicato i risultati finanziari dei primi nove mesi dell’anno fiscale in corso, ovvero del periodo che va dal primo aprile al 31 dicembre 2017. In questo lasso di tempo, la compagnia ha registrato vendite e utili in crescita.

In particolare, Bandai Namco mette in evidenza i risultati ottenuti nel terzo trimestre, con vendite aumentate dell’8% e utili cresciuti del 32.9%. Il segmento Entertainment si rivela predominate tra le attività della società, da segnalare inoltre come il Giappone sia ancora il territorio di riferimento per Bandai Namco Entertainment, tuttavia si registrano segnali positivi anche in Nord America, mentre in Europa le vendite sono leggermente diminuite.

Durante il periodo compreso tra aprile e dicembre 2016, il publisher ha venduto 19.676.000 giochi, l’obiettivo prevede di raggiungere quota 23.5 milioni entro il 31 marzo.

Lenovo sperimenta un nuovo processo di produzione di PC

0

Per risparmiare energia e aumentare l’affidabilità.

Lenovo dimostra di essere un leader non solo in innovazione e tecnologia ma anche in sostenibilità. Il suo impegno nel supportare la transizione verso un’economia a basso impatto ambientale si concretizza oggi nel risparmio che deriva da un nuovo processo di saldatura a bassa temperatura (LTS) sviluppato per migliorare la produzione di PC risparmiando energia e aumentando l’affidabilità.

Il nuovo processo LTS ridurrà le emissioni di carbonio del 35% e il risparmio annuo stimato di 5.956 tonnellate di CO2 che equivale al consumo di 2.536.952 litri di benzina all’anno.

Nel 2018 Lenovo intende mettere a disposizione gratuitamente l’innovativa procedura, per un utilizzo su più ampia scala nell’intero settore.

In allegato un’infografica e di seguito il comunicato stampa per maggiori dettagli.

MILANO, 7 febbraio 2017 – Lenovo ha annunciato un nuovo processo di saldatura a bassa temperatura (LTS – Low Temperature Solder – in attesa di brevetto), sviluppato per migliorare la produzione di PC risparmiando energia e aumentando l’affidabilità.

Fin dall’abbandono dell’uso della saldatura a base di piombo, più di 10 anni fa, per motivi di tutela ambientale, l’industria elettronica è stata alla ricerca di una soluzione per ridurre il calore, il consumo di energia e le emissioni di carbonio, per migliorare il processo di saldatura a base di stagno che ha sostituito il primo processo a base di piombo.

Il processo di saldatura a base di stagno utilizzato normalmente infatti richiede temperature estremamente elevate, che consumano più energia e mettono sotto stress i componenti. Con il nuovo processo LTS, Lenovo dimostra di nuovo di essere in prima linea nel campo dell’innovazione, e introduce un cambio radicale nella produzione, applicabile ai prodotti Lenovo ma non solo: si tratta infatti di un metodo che può essere universalmente applicato a tutta la produzione di elettronica che coinvolge circuiti stampati senza costi aggiuntivi o impatto negativo sulle prestazioni del prodotto per gli utenti finali.

La vera innovazione consiste nel progresso scientifico e nei test necessari per sviluppare e validare il nuovo processo LTS. Lenovo ha provato migliaia di combinazioni di materiale della pasta saldante composta da una miscela di stagno, rame, bismuto, nichel e argento, composizioni specifiche di materiale flussante e di temperature e calore che si combinano per attivare questo processo. Come è tipico nei processi standard di assemblaggio dell’elettronica, utilizzando la tecnologia di montaggio superficiale (SMT), la miscela di lega per saldare e flussante viene prima stampata sulla superficie del circuito stampato. Aggiunti i componenti, viene applicato il calore per sciogliere la miscela di saldatura, e fissare e collegare i componenti alla scheda. Con il nuovo processo LTS il calore di saldatura viene applicato alla temperatura massima di 180° Celsius, con una riduzione di ben 70 gradi rispetto al metodo precedente. Nel corso dei test e delle verifiche, Lenovo ha utilizzato materiali già esistenti per comporre la pasta saldante e le attuali attrezzature da forno per il riscaldamento,
così da implementare il nuovo sistema senza aumentare i costi di produzione. 

Dopo la convalida della nuova procedura, Lenovo ha scoperto una riduzione significativa delle emissioni di carbonio a seguito dell’utilizzo del nuovo processo. La procedura è già in produzione per la serie ThinkPad E e per la 5°generazione di X1 Carbon recentemente annunciata al CES. Nel corso del 2017 Lenovo intende attuare il nuovo processo LTS su 8 linee SMT e stima di risparmiare fino al -35% sulle emissioni di carbonio. Entro la fine del 2018, utilizzando questo nuovo processo, la società mira ad avere 33 linee SMT con 2 forni per linea, con una stima annuale di risparmio di 5.956 tonnellate di CO22. Per avere un termine di paragone noto a tutti, è come risparmiare emissioni di CO2 pari al consumo di circa 2.536.952 litri di benzina3 all’anno.

Attraverso il nuovo processo, Lenovo si aspetta una migliore affidabilità per i suoi dispositivi dovuta dalla riduzione dello stress da calore durante la procedura di “cottura al forno”. Nelle prime fasi del deployment, Lenovo ha già osservato una diminuzione del -50% sulla deformazione dei circuiti stampati e una riduzione delle parti difettose per milione durante la produzione.

“Con l’implementazione del processo LTS, Lenovo continua nel suo impegno a sostenere attività di business a basso impatto ambientale per i propri PC”, commenta Luis Hernandez, Vice President, Lenovo PC e Smart Devices Integrated Development Center. “Il nostro focus sull’innovazione infatti non riguarda solo la R&S e il design di prodotto, ma si estende anche ai nostri processi produttivi. Nel cercare di raggiungere i nostri obiettivi di business, vogliamo anche diminuire il nostro impatto ambientale riducendo le emissioni di carbonio e siamo orgogliosi che il nuovo processo contribuisca a raggiungere questo traguardo”.

Lenovo dimostra così di essere un leader non solo in innovazione e tecnologia ma anche in sostenibilità: il suo impegno nel supportare la transizione verso un’economia a basso impatto ambientale si concretizza oggi anche nel risparmio che deriva da questo nuovo processo LTS. Inoltre, nel 2018 Lenovo intende mettere a disposizione gratuitamente l’innovativa procedura, per un utilizzo su più ampia scala nell’intero settore.

Arctic PENTA P533, le cuffie pensate per gli eSports

0

Direttamente dai giocatori per i giocatori.

Nessuno conosce le esigenze dei giocatori per i propri dispositivi meglio dei professionisti dell’eSport. Questi specialisti, altamente qualificati, riempiono gli stadi di tutto il mondo con le loro performance straordinarie, ammirati da milioni di utenti che esultano per loro.

Le nuove cuffie per videogiochi ARCTIC ti danno la possibilità di trarre beneficio dalle esperienze di queste star. Sviluppate in collaborazione con i professionisti tedeschi di PENTA Sport, il marchio leader dell’eSport, le PENTA P533 soddisfano altissimi standard di qualità, costituendo il dispositivo perfetto per le stelle nascenti.

  • I cuscinetti morbidi, con eliminazione del rumore e la fascia imbottita in similpelle garantiscono il massimo confort durante le impegnative sessioni di allenamento.
  • I bassi migliorati ti lasciano sprofondare in qualsiasi mondo virtuale, creando esperienze di gioco più intense e spettacolari.
  • Durante le frenetiche battaglie multigiocatore, il microfono regolabile assicura una precisione millimetrica; l’audio si disattiva automaticamente riavvolgendo le cuffie.
  • Le PENTA P533 sono disponibili per console e PC, il cavo di prolunga da 2 m in dotazione, è provvisto di 2 jack audio da 3,5 mm che fornisce molto spazio libero

Con queste cuffie nulla intralcerà il tuo cammino verso la fama! Il suo design raffinato lo renderà un vero elemento di richiamo ad ogni evento di gaming.

Le PENTA P533 sono disponibili nel negozio Web ARCTIC a partire da adesso a 79,99 €,
oltre che su Amazon e nel negozio ufficiale PENTA Sport-Store.

 

{media load=media,id=11781,width=853,align=center,display=inline}

GameStop e le verità scomode

0
gamestop logo

Diverse testimonianze sembrano confermare la vicenda.

La scorsa settimana Kotaku ha portato alla luce una questione piuttosto spinosa circa l’esistenza di una pratica (Circle of Life) che spingerebbe i dipendenti di GameStop USA (ma anche dipendenti di Store localizzati in Europa) ad utilizzare pratiche “scorrette”, mentendo spudoratamente ai clienti per non creare scompensi sulle quote target del singolo punto vendita.

Come funziona il sistema? Semplice, ogni Store ha delle quote percentuali differenti per 1) i pre-ordini; 2) la sottoscrizione di tessere (Level 3); 3) la vendite di videogiochi usati; 4) il trade-in dei giochi, ovvero acquistare un titolo nuovo e riportarlo al GameStop per acquistare un nuovo gioco. Sostanzialmente è su questo che si basa il famigerato “Circle of Life” della catena e il sistema in essere comporta anche alcune problematiche lavorative non di poco conto per i dipendenti del “colosso” americano.

Tante le testimonianze che portano a riflettere su come possa essere l’ambiente lavorativo di un punto vendita GameStop; ne riportiamo qualcuna:

Durante il periodo di Natale, il mio staff aveva paura di perdere il lavoro a causa del programma Circle of Life, quindi ho deciso di passargli le mie transazioni per migliorare il loro punteggio interno, mentre io mi sono fatto carico di transazioni che avrebbero potuto rovinare la media. L’ho fatto per togliere un bel carico di stress alla mia squadra e per farli sentire più sereni durante le feste. Pensavo di essere al sicuro perchè ho sempre avuto valutazioni eccellenti e il punteggio Circle of Life del mio store era superiore alla media…. mi sbagliavo. Sono stato licenziato perchè non ho dato il buon esempio come leader. Mi dispiace, ma non me ne pento, ho fatto quello che ho ritenuto giusto per i miei ragazzi.”

“Lavoro come Assistant Manager in un GameStop del Midwest e vi posso dire che… beh… i nostri dirigenti ci portano a ingannare i clienti.”

“Gli obiettivi del programma COL andavano raggiunti tutti i giorni, altrimenti il nostro District Manager ci avrebbe chiamato per avvisarci dei numeri bassi e minacciare di licenziarci.

“Stiamo dicendo alla gente che non abbiamo i nuovi sistemi, così da non subire colpi di 300-400$ alla volta sui numeri dell’usato.”

“A nessuno di noi piace mentire ma purtroppo spesso siamo costretti a farlo per salvaguardare il nostro posto di lavoro. Non possiamo fare altrimenti, semplicemente non abbiamo scelta.”

“Per molti di noi il programma Circle of Life è una vera tortura…”

Come riportato da Multiplayer.it, anche in Italia ci sono state testimonianze riguardo le pratiche adottate da GameStop:

“Non ho mai sentito parlare di Circle of life. Però è vero, danno percentuali assurde di usato rispetto al nuovo. Ti fanno capire che vendere nuovo è dannoso e rompono assai le p***e su queste percentuali. Fanno anche pressioni della serie ‘ti chiudo il negozio’ ‘ti trasferisco’. È capitato che clienti arrivassero da noi dicendo di non aver trovato PS4 in un punto vendita quando avevano il magazzino pieno.
Negli ultimi anni c’è stato un cambiamento esagerato nella mentalità. Per esempio di cosa intendo. Una volta una buona media di protezione su disco era il 33%. Ora siamo passati alla media catena del 110%. Cosa significa? Se vendi un gioco senza protezione ti sei rovinato la performance giornaliera.
Non c’è da difendere o attaccare, sto cercando di dirti solo le cose come stanno E in effetti quell’articolo non riporta cose false.”

“La mia esperienza lavorativa è stata abbastanza stressante in quanto ero pressato sia dallo store manager al vendere sopratutto usato e la game protection altrimenti lo store andava “male” e riceveva una telefonata da parte dell’area manager o un messaggio. Gamestop Italia ha un programma interno che si chiama Key Performance Index che è visibile dal computer dello store e dall’area manager che ogni settimana circa pubblicava i dati di tutti i dipendenti e giornalmente di tutti gli store. Se una persona o una store hanno troppi rossi si viene richiamati, se persistono al dipendente non viene rinnovato il contratto. Se invece lo store va male, viene fatto un cambio di personale. Eravamo costretti inoltre a inviare ogni giorno sul gruppo i nostri dati individuali per vedere l’andamento e se avevamo sgarrato lo store manager ci “esortava” a fare di più, anche rincorrendo stratagemmi quali vendere usato piuttosto che il nuovo, dire che alcune promozioni erano solo con la tessera livello 3 e invece erano aperte a tutti i tipi di tessere.”

– quando si vendeva una console nuova almeno sul 50% era tassativo fare la console protection; le console usate erano sempre da spingere in primis e cercare su tutte la cp.
– Gamestop tratta i negozi come dei magazzini, il mio store aveva il magazzino pieno di PS4 e 3DS e quando se ne vendevano qualcuna ne venivano inviate altre senza rigor di logica.
– un episodio importante che rappresenta la pressione che subiva un dipendente è stato un giorno vicino a natale, eravamo in cassa io e il mio collega erano circa le 17 e bisognava inviare i dati sul gruppo per vedere l’andamento dello store, lo store era pieno e non potevamo lasciare le persone in coda senza scontrinare per fare i calcoli dopo 30 minuti il telefono del negozio e il mio privato ha iniziato a suonare come “se non ci fosse un domani” ; il mio store manager, colleghi di altri store, i miei colleghi e infine il mio area manager abbastanza alterati perche’ io e il mio collega non avevamo pubblicato i dati. il mio collega ha dovuto chiudere cassa e far rimanere le persone in coda perche’ dovevamo inviare i dati di store (VENDITE,GP,CP,USATO, LOOT….).
-uno store della mia provincia addirittura effettuava vendite solamente se in linea con le linee guida dell’azienda altrimenti cercava in tutti i modi di non concludere la vendita (es. quel giorno i dati di store non vanno bene, uno viene per comprare una PS4 Pro gli propongono una cp e se lui rifiuta fanno finta che non ci sia e gli dicono di andare dalla concorrenza).
-altra nota e’ il vendere prima tutti gli accessori marchiati @play rispetto agli originali senza esporre il prezzo (anche se l’azienda chiede di esporlo, ma non lo fa nessuno store) e quando la persona chiedeva il prezzo maggiorandolo con accessories protection senza proporre un alternativa.”

La questione è molto delicata e come vi avevamo riportato qualche giorno fa, il COO di GameStop Tony Bartel è intervenuto in difesa della società rilasciando alcune interessanti dichiarazioni.

Di seguito, il testo della missiva riportata da Kotaku:

“Messaggio speciale da Tony Bartel, 2 Febbraio 2017.
Famiglia GameStop. Voglio prendere del tempo per affrontare un articolo pubblicato recentemente da una nota testata, relativo al nostro programma Circle of Life. Nel pezzo in questione, viene spiegato come Circle of Life spinga i nostri collaboratori a trarre in inganno i clienti riguardo il reale valore di alcuni prodotti da noi venduti.

Questo è quanto di più lontano ci sia dalla verità e voglio dirlo chiaramente. La missione di GameStop è quella di aiutare i clienti a ottenere il miglior prezzo sui prodotti che vendiamo, tramite i pre-ordini, la tessera fedeltà e il trade-in dell’usato. Vogliamo soddisfare pienamente le esigenze dei consumatori, sia che stiano acquistando un gioco nuovo o usato, una console, un gioco digitale o qualsiasi altro prodotto. Circle of Life genera in realtà un grande valore per i clienti, se pensate che nel 2016 GameStop ha emesso circa un miliardo di dollari di credito ai clienti attraverso il trade-in, credito che nel 70% dei casi è stato subito speso per l’acquisto di altri prodotti nuovi.

So bene che molti di voi lavorano duramente per assicurarsi che i nostri clienti abbiano una piacevole esperienza all’interno dei negozi GameStop. Grazie! I comportamenti descritti nell’articolo sono deludenti ma so che i comportamenti descritti non rappresentano la maggior parte dei nostri dipendenti. Siete una grande squadra e la cura al cliente è la vostra prima missione.
Grazie per il duro lavoro e per il vostro impegno. La vostra passione, la conoscenza e l’impegno sono i fattori che contraddistinguono GameStop dalla concorrenza. Continuate così e Power to the Players!
Tony”

Bartel rispedisce dunque le accuse al mittente, anche se non nega che alcuni dipendenti possano agire in malafede, specificando come qualsiasi iniziativa in merito sia totalmente autonoma (e soggetta a punizioni) e non dipenda in alcun modo da direttive della società.

Verità o menzogna?

Quindi la verità quale potrebbe essere? Forse non lo sapremo mai, però non è così “raro” trovare persone che hanno avuto pessime esperienze da GameStop. Sembra quasi che ogni punto vendita sia un mondo a sè stante, e non è così difficile trovarsi in situazioni paradossali come quelle riportate più sopra. Il problema in realtà è molto più vasto in quanto le “pratiche” utilizzate andrebbero a danneggiare anche i Publisher e le Software House in quanto GameStop prediligendo i pre-ordini, andrebbe volontariamente a ridurre le copie acquistate. Personalmente, da qualche anno, non sono assiduo frequentatore di GameStop e acquisto qualcosa solo se in vista di qualche promozione o sconto veramente interessante; il commesso che ti vuole rifilare la Game Protection (anche su giochi sigillati) è prassi ormai consolidata da anni e anni e pensare che il tuo rifiuto a farla possa comportare delle penalizzazioni allo stesso se non addirittura il licenziamento non è affatto bello.

La mia testimonianza circa le pratiche scorrette di GameStop riguardano la famigerata tessera Level 3, ovvero quella che ti permette di accedere alla stragrande maggioranza di sconti. “Proprio perché non ci vado spesso da GameStop mi sono ritrovato ad andarci proprio il giorno in cui la tessera scadeva e la commessa, probabilmente volontariamente, voleva in tutti i modi farmi pagare i circa 18 euro per il rinnovo; avendo una buona memoria prontamente le risposi che il rinnovo, avendo un tot di punti sarebbe avvenuto in automatico, cosa poi confermatami da un altro punto vendita.” Se consideriamo persone meno “esperte” sulla vicenda, quante volte avranno pagato la tessera pur avendo diritto al rinnovo gratuito? Questa è soltanto una minima esperienza successa al sottoscritto, ma sommata alle altre fa capire quanto il sistema “Cerchio della Vita” sia radicato nella mentalità della catena americana.

Inoltre considerando la gestione problemata dell’usato, sostanzialmente chi ci va a guardagnare è soltanto il rivenditore in quanto al produttore del gioco non gli entra nulla in tasca, l’unico vantaggio per il consumatore è quello di avere “più soldi” per acquistare altri prodotti da GS. Certo il sistema non funziona sempre così perfettamente e a conti fatti, a meno che non siate soliti terminare giochi in pochissimi giorni per sfruttare il trade-in e acquistare altro, l’unico che ci guadagna è GameStop. Il mercato Digitale potrebbe riportare un po’ di ordine in quanto sicuramente è più trasparente di quello Retail, ma ha comunque delle pecche che non staremo qui ad analizzare, e forse nel medio/lungo periodo potrebbe andare incontro alle esigenze non solo del consumatore ma anche del produttore più di quanto quello fisico stia facendo negli ultimi anni.

E voi cosa pensate a riguardo? Avete avuto esperienze negative da GameStop oppure no? Fatecelo sapere nei commenti

 

 

 

 

Il DLC Velvet Shell di Rainbow Six Siege sarà disponibile nel corso della giornata di oggi

0

I primi contenuti “Year 2”.

Ubisoft annuncia che Operazione Velvet Shell, il primo aggiornamento gratuito “Year 2” di Rainbow Six Siege sarà disponibile per PlayStation 4, Xbox One e PC nella giornata di oggi. I possessori del Season Pass Year 2 riceveranno immediatamente i due nuovi Operatori dell’Unità spagnola Anti Terrorismo e 4 nuove skin per le armi dedicate alla nuova stagione, mentre chi non possiede il Season Pass potrà sbloccare gli Operatori usando punti Fama o crediti R6 a partire dal 14 febbraio 2017.

In “Operazione Velvet Shell” i giocatori saranno immersi nella vita notturna delle coste di Ibiza e vestiranno i panni di due Operatori Spagnoli del Grupo Especial de Operaciones che dovranno riprendere il controllo della costa grazie alla loro esperienza tattica:

  • Mira ha dimostrato forza e resistenza, ma la risorsa migliore di cui dispone è la sua conoscenza della meccanica. È specializzata nel processo di protezione balistica delle armature. Equipaggiata con un Vector 45 ACP e ITA12L come armi primarie, può trovare il punto debole di qualunque macchinario e rinforzarlo.
  • Jackal ha sviluppato una grande esperienza nel rintracciare gli HVT e nell’intercettare le spedizioni di stupefacenti con il G.E.O. Equipaggiato con C7E e PDW9 come armi primarie, ha sviluppato un’acuta sensibilità relativa al suo ambiente che gli permette di individuare rapidamente le irregolarità.

Inoltre, come parte del continuo impegno dei team per arricchire l’esperienza di gioco di Rainbow Six Siege, Year 2 debutterà con una nuova interfaccia di navigazione dinamica, rendendo tutte le attività dei giocatori, come sfide, novità e boost, disponibili nella stessa area. Xavier Marquis, Direttore Creativo di Tom Clancy’s Rainbow Six Siege ha spiegato “Stiamo lavorando duramente per garantire la longevità del gioco. Dal momento che siamo qui per rimanere, stiamo cercando di farvi stare comodi”.

{media load=media,id=11780,width=853,align=center,display=inline}

Super Mario Odyssey, che si tratti del titolo in collaborazione con Rabbids?

0

Ubisoft e Nintendo protagonisti di un nuovo rumor.

Laura Kate Dale, famoso insider di Nintendo, aveva qualche mese fa anticipato una collaborazione tra Ubisoft e Nintendo che vedeva protagonisti, rispettivamente, i franchise Rabbids e Super Mario in un crossover in uscita sulla futura console di Nintendo. Stando ai nuovi rumor, Super Mario Odyssey potrebbe essere questo titolo ed a favore della tesi, il nuovo cappello del protagonista del titolo. I maghi, infatti, sono noti per riuscire a cavar fuori dei conigli dal proprio cilindro ed è abbastanza evidente che Mario, forse, potrebbe essere in grado di tirare fuori dei Rabbids dal suo cappello!

Come sempre, si tratta di un Rumor e va preso con le dovute precauzioni.

Classifica: Kingdom Hearts, quali sono i migliori capitoli?

0

Il migliore (ed il “peggiore”) Kingdom Hearts di sempre!

Prendendo spunto dall’originale articolo proposto da Hardcore Gamer, vi proponiamo oggi una classifica dettagliata e ben motivata di una delle serie di Giochi di Ruolo Action a sfondo Fantasy più apprezzate di sempre: Kingdom Hearts. Nata dalla collaborazione tra Square Enix e Disney, il primo capitolo della serie appare in esclusiva su PlayStation 2 (2002), per poi spostarsi, con numerosi spin-off e capitoli secondari, su console portatili negli anni a seguire. Ma veniamo al punto della questione: quali sono i migliori capitoli, a prescindere dalla piattaforma su cui vengono giocati? A seguire troverete la risposta:

7 – Kingdom Hearts Re:Coded

Il gioco prende vita poco tempo dopo gli avvenimenti di Kingdom Hearts II e ci vede protagonisti di una storia già vissuta: i mondi di gioco, infatti, sono gli stessi del primo Kingdom Hearts (già rivisitati in Chain of Memories), così come i contenuti stessi all’interno del titolo, seppur lo stesso vanti una parte narrativa totalmente differente. Lungi dall’essere un brutto capitolo, il titolo riesce comunque a garantire ore di spensieratezza e divertimento, nonostante sia nato sul limitante hardware proposto da Nintendo DS, sfruttando però il gameplay dei titoli della saga principale. In Kingdom Hearts 2.5, questo capitolo viene presentato esclusivamente come un filmato.

6 – Kingdom Hearts 358/2 Days

La storia di questo capitolo prende luogo tra gli avvenimenti di Chain of Memories e Kingdom Hearts II, durante il periodo di sonno profondo di Sora, e narra dell’Organizzazione XIII e di Roxas, donando profondita alla storia principale della serie. Il titolo vanta una della migliori storie di sempre all’interno del franchise e vede protagonisti il già citato Roxas e due suoi amici: Xion ed Axel. Per la prima volta, inoltre, la serie vanta un comparto multi-giocatore per 4 giocatori. Ancora una volta, il titolo è limitato dall’hardware su cui è proposto: Nintendo DS, peccando non solo sui controlli e sul comparto grafico, ma anche sulla ripetitività delle mansioni da svolgere, che spaziano da missioni che prevedono l’uccisione di un determinato Heartless a veri e propri “inseguimenti”. Anche questo capitolo, nella rivisitata collezione Kingdom Hearts 1.5, viene proposto esclusivamente come un filmato.

5 – Kingdom Hearts Re:Chain of Memories

Remake dell’originale titolo per Gameboy Advance, questo particolare capitolo della saga narra gli avvenimenti che prendono luogo tra il primo ed il secondo capitolo della serie, che vedono Sora, Paperino e Pippo trasportati nel misterioso Castello dell’Oblio da una certa “Organizzazione”; all’interno dello stesso castello, inolte, scopriremo poi che Riku sta lottando contro l’Oscurità per redimersi. Unico il sistema di gioco che prevede l’utilizzo di carte con un sistema di gioco in 2.5D nell’originale titolo, più peccaminoso nella riedizione che prevede una rivisitazione tridimensionale del sistema che non sempre risulta essere gradevole.

4 – Kingdom Hearts

L’originale titolo apparso per la prima volta nel 2002 su PlayStation si piazza al 4° Posto, prescelto dal Keyblade, Sora inizia il suo lungo viaggio per ritrovare i suoi amici Riku e Kairi e sconfiggere l’Oscurità, aiutato da Paperino e Pippo. Semplice la parte narrativa, che poi è stata ampliata nel corso degli anni con l’avvento di nuovi capitoli; incredibile l’idea di fondo alla base del titolo, che ai tempi sembrava quasi essere oltraggiosa ma che negli anni ha riscontrato un notevole successo, permettendo al franchise di diventare uno dei più grandi marchi di casa Square Enix. Rigiocandolo adesso, il gameplay sembra poco fluido e lento, nonostante la rimasterizzazione in HD proposta da Kingdom Hearts 1.5. Non dimentichiamoci poi del mondo subacqueo, Atlantica, e dei fastidiosissimi comandi per nuotare. Ancora bello da vedere e da giocare, ma i segni del tempo sono piuttosto evidenti.

3 – Kingdom Hearts 3D: Dream Drop Distance

“Ultimo” capitolo del franchise, Kingdom Hearts 3D vede Sora e Riku impegnati nel loro esame per diventare maestri del Keyblade, viaggiando per sette mondi addormentati alla ricerca delle serrature che permetteranno a questi stessi di ritornare nel Reame della Luce. L’impresa non è però così semplice, soprattutto quando all’improvviso appaiono dei personaggi incappucciati a metterci i bastoni fra le ruote. L’originale capitolo lanciato su Nintendo 3DS vanta adesso un’edizione migliorata e rivista grazie a Kingdom Hearts HD 2.8 Final Chapter Prologue, che ci permette finalmente di avere dei comandi degni di un Gioco di Ruolo Action ed un frame rate granitico di 60 Frame Per Secondo. Sicuramente uno dei migliori Kingdom Hearts disponibili, a prescindere dalla piattaforma su cui viene giocato.

2 – Kingdom Hearts II

Il secondo capitolo del franchise si piazza solamente al secondo posto, nonostante i netti miglioramenti rispetto al primo capitolo della serie, e vantando adesso un gameplay molto più veloce e fluido, oltre ad un comparto grafico nettamente migliore e mondi di gioco giganteschi. La storia prende luogo dopo gli eventi di Chain of Memories e vanta un nuovo gruppo di nemici, i Nessuno, comandati dall’Organizzazione XIII, il cui scopo è un mistero. Il nostro obiettivo, nei panni di Sora, è di impedire il proliferare di questa nuova minaccia. La vera nota negativa di questo capitolo? Il tutorial, eccessivamente lungo. Il mondo subacqueo era un problema in Kingdom Hearts? E’ presente anche qui, ma piuttosto che migliorarlo, è stato reso “automatizzato”, di certo non una soluzione.

1 – Kingdom Hearts Birth By Sleep

Originariamente lanciato su PlayStation Portable, Kingdom Hearts Birth By Sleep rappresenta, dal punto di vista narrativo, il primo capitolo della serie e narra di vicende avvenute dieci anni prima dell’originale Kingdom Hearts. Cadetti del Maestro Eraqus, Terra, Ventus ed Aqua sono portatori del Keyblade saranno protagonisti della storia che, per la gioia di molti fan della serie, vedrà Xenahort come Maestro Keyblade, anche se per un breve periodo di tempo. Birth By Sleep è il migliore capitolo della serie non solo per il gameplay, notevolmente migliorato e rivisto rispetto a Kingdom Hearts II, ma anche per la storia narrata, tra le migliori del franchise, e l’epicità del “cattivo” di turno, che si dimostra essere il miglior antagonista della serie.

Si conclude così questo nostro articolo. Siamo, però, curiosi di sapere la vostra opinione. Siete d’accordo oppure no con la classifica da noi redatta? Fatecelo sapere commentando poco più in basso!

NiOh, il preload del gioco è ora disponibile

0

Tutti a scaricare.

Il preload di NiOh è ora disponibile per il download sul PlayStation Store. Tutti coloro che volessero anticiparsi la noiosa fase di download possono quindi procedere e iniziare a scaricare il titolo, che diventerà ufficialmente giocabile a partire dal prossimo mercoledì.

Ricordiamo che l’action RPG sviluppato da Team Ninja e pubblicato da Koei-Tecmo sarà giocabile in Europa a partire dall’8 febbraio.

Fonte.

Final Fantasy XV, gran parte del team è ora al lavoro su update e DLC

0

Esattamente il 70% del team.

Di solito, dopo l’uscita di un gioco gran parte del team passa a un nuovo progetto, lasciando solo una piccola squadra al lavoro su contenuti e update post-lancio. A quanto pare, tuttavia, Square Enix sta adottando un approccio differente con Final Fantasy XV, come ha confermato Hajime Tabata in persona ai colleghi di Dualshockers.

Il developer ha infatti affermato che circa il 70% dello studio si sta ancora dedicando al titolo, sviluppando i prossimi aggiornamenti gratuiti, i DLC e alcune nuove esperienze per Playstation VR. Una dichiarazione che ci fa ben sperare sulla qualità dei contenuti in programma. Ricordiamo che il 21 febbraio uscirà un update dedicato alla versione Playstation 4 Pro, mentre Episode Gladio ed Episode Prompto arriveranno rispettivamente il 28 marzo e durante mese di giugno. 

How to Survive 2 è ora disponibile su PlayStation 4

0

15 anni dopo.

505 Games (divisione editoriale del Gruppo Digital Bros) ed Eko Software hanno annunciato nella giornata di oggi che How to Survive 2, il titolo Zombie Co-Op con elementi crafting è da oggi disponibile in digital download per PS4, al prezzo di €14.99, e arriverà anche per Xbox One il 13 febbraio 2017.

How to Survive 2 è il sequel del campione di vendite How to Survive. Ambientato 15 anni dopo il primo capitolo della serie, i giocatori si ritroveranno in Louisiana a dover sopravvivere a una massiccia invasione zombie e dove il gioco di squadra sarà essenziale per uscirne vivi. Si dovrà andare alla ricerca di risorse, creare strumenti e armi, costruire accampamenti e interagire con i molteplici personaggi caratteristici che popolano l’area di gioco. I fan saranno felici di scoprire che il personaggio preferito della serie, Kovac – il misterioso uomo mascherato, autore della famosa guida di sopravvivenza – sarà presente e disposto ad aiutare i giocatori a sopravvivere all’epidemia zombie. 

Vi terremo aggiornati su tutti i futuri dettagli del titolo.

Turtle Beach diventa l’audio partner ufficiale della squadra tedesca VLF Wolfsburg

0

Una partnership esclusiva.

Turtle Beach Corporation ha annunciato una nuova partnership con VfL Wolfsburg, che la renderà l’eSports partner audio ufficiale del club. L’accordo prevede che gli atleti eSports del VfL Wolfsburg indossino le Turtle Beach ELITE PRO TOURNAMENT GAMING HEADSET e altri accessori in tutte le competizioni, con il brand Turtle Beach che diventa parte integrante del club per tutte le attività future.

“Dato che siamo il brand leader nel mondo degli headset abbiamo fan appassionati in Germania e siamo rimasti impressionati dal coinvolgimento del Wolfsburg negli eSports, così abbiamo capito che questo era il momento giusto per iniziare a lavorare insieme,” ha dichiarato Julian Woods, Managing Director di Turtle Beach Europe. “Le ELITE PRO sono le uniche cuffie da gioco costruite appositamente per la generazione attuale di gamers competitivi, quindi vogliamo fornire la miglior esperienza audio possibile ai pro player del Wolfsburg, così come ai loro fan.” 
 
Riprendendo queste stesse emozioni, Steffen Grupp, head of sponsoring and events del VfL Wolfsburg aggiunge, “Siamo onorati di avere Turtle Beach come nuovo headset partner per il nostro team eSports. Sappiamo che la maggior parte dei nostri supporter gioca ai videogame, e come club abbiamo dimostrato la nostra posizione di leader nel gioco competitivo e nelle innovazioni digitali nel calcio. Insieme a Turtle Beach saremo in prima linea nelle competizioni eSport.”

vflwolfsburg-turtle-beach.jpg

La partnership partirà con il lancio di una Gaming Zone dedicata al VfL Wolfsburg. Dove i fan attesi per la partita alla Volkswagen Arena avranno l’opportunità di provare gli ultimissimi videogiochi e testare i prodotti Turtle Beach nei giorni delle partite di Bundesliga.

Turtle Beach diventa l'audio partner ufficiale della squadra tedesca VLF Wolfsburg

0

Una partnership esclusiva.

Turtle Beach Corporation ha annunciato una nuova partnership con VfL Wolfsburg, che la renderà l’eSports partner audio ufficiale del club. L’accordo prevede che gli atleti eSports del VfL Wolfsburg indossino le Turtle Beach ELITE PRO TOURNAMENT GAMING HEADSET e altri accessori in tutte le competizioni, con il brand Turtle Beach che diventa parte integrante del club per tutte le attività future.

“Dato che siamo il brand leader nel mondo degli headset abbiamo fan appassionati in Germania e siamo rimasti impressionati dal coinvolgimento del Wolfsburg negli eSports, così abbiamo capito che questo era il momento giusto per iniziare a lavorare insieme,” ha dichiarato Julian Woods, Managing Director di Turtle Beach Europe. “Le ELITE PRO sono le uniche cuffie da gioco costruite appositamente per la generazione attuale di gamers competitivi, quindi vogliamo fornire la miglior esperienza audio possibile ai pro player del Wolfsburg, così come ai loro fan.” 
 
Riprendendo queste stesse emozioni, Steffen Grupp, head of sponsoring and events del VfL Wolfsburg aggiunge, “Siamo onorati di avere Turtle Beach come nuovo headset partner per il nostro team eSports. Sappiamo che la maggior parte dei nostri supporter gioca ai videogame, e come club abbiamo dimostrato la nostra posizione di leader nel gioco competitivo e nelle innovazioni digitali nel calcio. Insieme a Turtle Beach saremo in prima linea nelle competizioni eSport.”

vflwolfsburg-turtle-beach.jpg

La partnership partirà con il lancio di una Gaming Zone dedicata al VfL Wolfsburg. Dove i fan attesi per la partita alla Volkswagen Arena avranno l’opportunità di provare gli ultimissimi videogiochi e testare i prodotti Turtle Beach nei giorni delle partite di Bundesliga.

For Honor su Nintendo Switch? Scordatevelo

0

Non è stato neanche preso in considerazione.

For Honor sta facendo parlare di sé per vari motivi, primo dei quali il suo avanzato sistema di combattimento corpo a corpo. Presto potremo giocare alla versione definitiva su PC, Xbox one e PlayStation 4. Per quanto riguarda Nintendo Switch, tuttavia, parlando con Trusted Reviews, Jason VandenBerghe di Ubisoft ha svelato che per ora non è stata neanche presa in considerazione:

“Non è qualcosa su cui ci stiamo concentrando. Stiamo sviluppando For Honor da molto tempo, e in questo momento ci preoccupa soprattutto che funzioni. Voglio solo che il gioco esca sulla piattaforme di riferimento per vedere chi lo giocherà. Quando ce l’avremo fatta e potremo valutarne il successo o meno, potremo guardare in altre direzioni. Suonerà strano, ma è una questione di cui non ci stiamo proprio occupando.”

Insomma, ce lo vedreste bene For Honor su Nintendo Switch? La prospettiva di giocarlo in mobilità non sarebbe male, ma immaginiamo che Ubisoft abbia fatto i suoi conti e tornerà a farli guardando al successo della console.

Fonte.

The Legend of Zelda Breath of the Wild è finalmente concluso

0

E Nintendo festeggia.

L’uscita di Nintendo Switch si avvicina e con essa quella di The Legend of Zelda: Breath of the Wild, ieri protagonista di uno spot al Super Bowl. Proprio oggi Nintendo ha festeggiato in un hotel la fine dei lavori sul nuovo Zelda, che quindi arriverà puntuale nei negozi per il 3 marzo, insieme alla console.

Nella foto pubblicata per mostrare l’evento, possiamo vedere anche alcune delle personalità della casa di Mario che l’hanno presenziato. In particolare il maestro Shigeru Miyamoto e il director di Breath of the Wild Hidemaro Fujibayashi.

Insomma è festa grande per loro e, nel caso il gioco mantenga le promesse fatte, per noi, che potremo finalmente giocarci. Prima di lasciarvi ricordiamo che The Legend of Zelda: Breath of the Wild sarà disponibile per Nintendo Switch e Wii U.

4e6187d2 9dd7 4eef 8858 33aed76d2eb9 zedla wrap party jpg 1400x0 q85

Pokémon GO, l’evento di San Valentino è in arrivo?

0

Umbreon ed Espeon in arrivo?

Secondo alcuni rumor trapelati sul web in queste ore, Niantic sarebbe pronta per dare il via al nuovo evento tematico di Pokemon GO, dedicato alla festa di San Valentino, in partenza presumibilmente all’inizio della prossima settimana.

Questo evento dovrebbe portare in dote numerose novità, tra cui una maggior distinzione tra i Pokemon maschi e femmine e la possibilità di dare vita a un allevamento di Pokemon. Il codice sorgente del gioco suggerisce poi l’imminene arrivo di Umbreon ed Espeon, che potrebbero fare la loro comparsa proprio durante la festa degl innamorati. Al momento, si tratta solamente di indiscrezioni non confermate, per saperne di più dovremo necessariamente attendere ancora qualche giorno.

Fonte.

Pokémon GO, l'evento di San Valentino è in arrivo?

0

Umbreon ed Espeon in arrivo?

Secondo alcuni rumor trapelati sul web in queste ore, Niantic sarebbe pronta per dare il via al nuovo evento tematico di Pokemon GO, dedicato alla festa di San Valentino, in partenza presumibilmente all’inizio della prossima settimana.

Questo evento dovrebbe portare in dote numerose novità, tra cui una maggior distinzione tra i Pokemon maschi e femmine e la possibilità di dare vita a un allevamento di Pokemon. Il codice sorgente del gioco suggerisce poi l’imminene arrivo di Umbreon ed Espeon, che potrebbero fare la loro comparsa proprio durante la festa degl innamorati. Al momento, si tratta solamente di indiscrezioni non confermate, per saperne di più dovremo necessariamente attendere ancora qualche giorno.

Fonte.

The Legend of Zelda Breath of the Wild, scoperta una modalità PRO?

0

Modificherà l’interfaccia di gioco.

Lo YouTuber “Gehab” ha avuto modo di provare recentemente The Legend of Zelda Breath of the Wild scoprendo la presenza di una modalità “Pro” per l’interfaccia: selezionando questa opzione nel menu, verranno disattivati la mini mappa e l’indicatore della temperatura dall’HUD di gioco.La mancanza di questi due elementi renderà molto più difficile orientarsi e sopravvivere, aumentando di fatto il livello di difficoltà del gioco.

Ricordiamo che The Legend of Zelda Breath of the Wild sarà disponibile dal 3 marzo 2017 su Switch e Wii U.

{media load=media,id=11778,width=853,align=center,display=inline}

Fonte.