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Tropico 4 è gratuito su Humble Bundle

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Solo per un tempo limitato!

Come un fulmine a ciel sereno, il famoso sito Humble Bundle ha proposto un altro ottimo titolo scaricabile gratuitamente: questa volta è toccato a Tropico 4, gestionale sviluppato da Haemimont Games e distribuito da Kalypso Media nel 2011. Il gioco è disponibile solamente per due giorni; per ottenerlo, vi basta cliccare su questo link, selezionare “Check Out” e, dopodiché, accedere con il proprio account Humble Bundle o registrarsi per poterlo scaricare.

E se non siete interessati, beh, si tratta pur sempre di un gioco gratuito, quindi scaricatelo comunque!

LEGO Harry Potter Collection, a fine Ottobre su PS4

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Ritorno ad Hogwarts in formato Lego!.

Warner Bros. Interactive Entertainment e TT Games hanno annunciato che LEGO Harry Potter Collection sbarcherà su PlayStation 4 il prossimo 21 Ottobre. Il gioco includerà tutti gli anni proposti nella serie cinematografica, pertanto potremo goderci l’intera avventura fino ai Doni della Morte. Il titolo sarà venduto al prezzo di 49,99€.

Di seguito alleghiamo il comunicato stampa ufficiale.

WARNER BROS. INTERACTIVE ENTERTAINMENT ANNUNCIA 

LEGO® Harry Potter™ Collection per PlayStation®4

Ciao a tutti!

Warner Bros. Interactive Entertainment e TT Games hanno annunciato oggi LEGO® Harry Potter™ Collection, che porterà per la prima volta LEGO® Harry Potter™: Anni 1-4 e LEGO® Harry Potter™: Anni 5-7 su PlayStation®4 computer entertainment system.
 
In arrivo il 21 Ottobre  2016 in Europa, questa compilation unisce la maestria di LEGO e il grande mondo di Harry Potter dando vita a un eccitante viaggio pieno di magie, pozioni, rompicapo, lezioni, duelli e molto altro ancora per giocatori di tutte le età.
I giocatori potranno rivivere tutta l’avventura di LEGO Harry Potter tratta dai sette libri e dagli otto film con grafica, ambienti, effetti luce e visivi migliorati, oltre a due contenuti scaricabili (DLC).
In grado di accontentare tutti i fan del magico mondo creato da J.K. Rowling la LEGO Harry Potter è il perfetto regalo nell’attesa del prossimo film Animali fantastici e dove trovarli.
 
Immagini disponibili qui: https://we.tl/32UvYeeJns
 

  • LEGO Harry Potter: Anni 1-4 è basato sui primi quattro libri e film – Harry Potter e la pietra filosofale™, Harry Potter e la camera dei segreti™, Harry Potter e il prigioniero di Azkaban™ e Harry Potter e il calice di fuoco™ – consentendo ai fan di rivivere i primi quattro anni di Harry alla Scuola di Magia di Hogwarts in forma LEGO.

 

  • LEGO Harry Potter: Anni 5-7 trasporta i giocatori negli ultimi tre libri e quattro film – Harry Potter e l’Ordine della Fenice™, Harry Potter e il Principe Mezzosangue™, Harry Potter e i doni della morte™ per sperimentare gli ultimi anni di Harry a Hogwarts e la battaglia contro Lord Voldemort™, il duello finale tra Bene e Male.

 

  • Il Character Pack DLC presente su questo disco include 10 personaggi – Godric Ggrifon d’oro, Harry (Yule Ball), Tosca Tassorosso, Lockhart (Straightjacket), Luna (Lion Head), Peeves, Hermione (Pink Dress), Ron Weasley (Ghoul), Corinna Corvonero e Salazar Serpeverde.

 

  • Lo Spell Pack DLC presente sul disco include 5 magie – Cantis, Densaugeo, Ducklifors, Melofors e Tentaclifors.

 

  • Disponibile dal 21 ottobre in Europa al prezzo suggerito di €49.99.

 

  • PEGI 7

Microsoft commenta l'annuncio di PlayStation 4 Pro

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Nessuna preoccupazione.

Dopo la presentazione di PlayStation 4 Pro, la redazione di Polygon ha interpellato Albert Penello (Senior Director of Product Management & Planning di Microsoft) per chiedere il suo parere sulla nuova console Sony, diretta rivale di Xbox Scorpio.

«Non sono preoccupato e credo che Microsoft abbia fatto la scelta giusta annunciando Xbox Scorpio a giugno e lanciando Xbox One S sul mercato ad agosto. Noi e Sony stiamo investendo sul 4K nel mondo console, apprezzo il loro lavoro ma credo che Xbox One S sia decisamente più completa di PS4 Slim. E penso lo stesso anche di PS4 Pro, per certi versi: vogliamo garantire ai consumatori la miglior esperienza possibile, per questo cercheremo di inserire anche un lettore Blu-Ray 4K. La differenza di prestazioni non mi preoccupa, e anche il fatto che PS4 Pro uscirà un anno prima di Scorpio.»

I piani di Microsoft non cambieranno a seguito della presentazione di PlayStation 4 Pro, Xbox Scorpio arriverà nei negozi in tempo per Natale 2017 mentre la nuova console Sony uscirà il 10 novembre 2016 al prezzo di 399 euro.

Fonte.

Nintendo decolla in borsa con Super Mario Run

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Mario su smartphone è un successo.

Dopo l’annuncio di Super Mario Run, il valore delle azioni Nintendo è schizzato verso l’alto, tanto che il titolo ha chiuso la giornata alla borsa di Tokyo con un +13,20% (27.955 punti), come riportato da Yahoo Finanza.

Si tratta del resto di un momento storico: Shigeru Miyamoto è salito sul palco del keynote Apple per annunciare il primo gioco di Super Mario per piattaforme mobile (sviluppato in collaborazione con DeNA Corporation), in arrivo a dicembre in esclusiva temporale su piattaforme iOS.

Dopo il successo di Miitomo, Nintendo continua a investire nel settore mobile e oltre a Super Mario Run pubblicherà, entro marzo 2017, anche due nuovi titoli basati su Animal Crossing e Fire Emblem.

Fonte.

Speciale PlayStation 4 Pro: rivoluzione o fermacarte?

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Orientiamoci tra televisori, 4K e HDR.

Durante il PlayStation Meeting di ieri sera, Sony ha finalmente dipanato i dubbi: la tanto vociferata PlayStation 4.5 esiste, e si chiama in realtà PlayStation 4 Pro. Di più: dal prossimo 10 Novembre possiamo già farla nostra al prezzo tutto sommato non eccessivo di 399 euro. Non presenterà esclusive, l’intento della società è offrire un’esperienza condivisa tra la “console normale” e la “console pro”. Ok, e allora a cosa serve quella nuova?

Come vi abbiamo già comunicato ieri sera, PS4 Pro è la versione potenziata dell’originale PS4, dedicata “quasi” esclusivamente agli schermi UHD 4K, sui quali Sony promette di poter giocare ad un livello grafico mai visto fino ad ora. Sì, ma “quasi”. Perchè all’occorrenza non è necessario comprare un nuovo televisore, la PS4 Pro può anche essere collegata al Full HD che avete in salotto. Talmente intelligente da saper riconoscere lo schermo a cui è collegata ed adattare da sè la risoluzione ottimale. Ancora non vi basta? Bene: è in arrivo un aggiornamento sulla PlayStation 4 normale per introdurre anche lì l’HDR. Perchè Sony, a parole, non vuole lasciare a piedi nessuno.

Cerchiamo di orientarci insieme tra questi pericolosi nomi: HDR e 4K, le novità più importanti introdotte da PlayStation 4 Pro.

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Che cos’è L’HDR? E Cosa cambia dal 4K?

Quando venne rilasciata la tecnologia 3D ci si era preparati al miracolo: era il futuro, era bello, era imperdibile. Ma era anche deludente: tanto da perderne le tracce in pochi anni. Il futuro della tecnologia sui televisori di casa punta invece sui pixel: tanti pixel e di alta qualità. Il 4K è proprio questo, nella accezione più moderna di UHD, non soltanto quattro volte i pixel della risoluzione FullHD (1920×1080) ma miglioramento della qualità di immagine attraverso l’ampiamento della gamma colore.

Prendiamo ad esempio proprio l’occhio umano. Nel mondo reale vediamo i colori in un certo modo, ed è questo il punto di riferimento, determinato dalla nostra vista e dal cervello che elabora le sollecitazioni provenienti dal mondo esterno per definire una immagine come perfetta. Questa immagine perfetta elaborato dalla combinazione del più potente obiettivo e microprocessore che la storia conoscerà mai, ovvero il nostro occhio e il nostro cervello,  non coincide necessariamente con quanto una fotocomera, un monitor o una tv, per quanto costosi sono in grado di riprodurre. I limiti intrinseci della tecnologia alterano in modo significante la riproduzione dell’immagine, allontanandoci sempre più dall’immagine perfetta di cui dicevamo all’inizio. Non si tratta però soltanto di una questione di pixel. Anche il nostro occhio umano ha dei limiti, ed infatti a mano a mano che ci si allontana da una immagine, il perimetro, i bordi, diventano sempre più sfocati tanto che ad una distanza già superiore ai 2.5/ 3 metri è già pressochè impossibile distinguere una immagine in 4k da una in FullHD. Ciò che invece non cambia (o almeno non in maniera così determinante a mano a mano che ci si allontana dall’immagine), probabilmente per ragioni evolutive, è la nostra percezione dei colori.

Qui arriva l’HDR, la vera rivoluzione nel campo dell’eleborazione delle immagini.  High Dynamic Range, Elevata Gamma Dinamica. La mela in televisione diventa quasi la mela sul tavolo. Si tratta di un concetto che solo recentemente è entrato nella nostra vita di tutti i giorni, ma da alcuni anni ha rivoluzionato il mondo della fotografia. L’HDR in questo senso va infatti ben oltre l’Ultra HD, volendo operare una semplificazione si potrebbe dire che se l’Ultra HD aumenta semplicemente il numero dei pixel e del dettaglio visualizzato  – e ciò per la vista umana è indifferente poichè già a poca distanza, gli stessi non saranno più visibili –  l’HDR è nato per migliorare la qualità dei singoli pixel, offrendo uno spettro colori dinamico più ampio in grado di aumentare l’immersività dell’immagine avvicinandoci (è un eufemismo) a quello assoluto offerto dall’immagine perfetta di cui parlavamo in precedenza.
Ma quanto l’HDR è una tecnologia effettivamente sfruttabile dalla massa di giocatori consumer. Sappiamo infatti che soltanto i tv top di gamma presentati del 2015 ed una piccola fetta di quelli presentati nel 2016 sono già pronti per riprodurre, grazie ad un pannello a 10 bit, una immagine con una dinamica decisamente superiore a quella di un TV Ultra HD standard. I TV Samsung SUHD, ad esempio,  i TV Sony della serie 8 e 9, i TV OLED LG presentati nel 2016 e alcuni modelli Panasonic sono tra questi, ma basterà una ricerca su Google per rendersi conto che si tratta di una tecnologia ancora acerba e estremamente costosa, che difficilmente vedremo nelle nostre case entro la fine del ciclo vitale di PlayStation PRO.

 

Dove ci gioco con la PlayStation 4 Pro?

PlayStation 4 Pro è più potente del modello standard, garantendo un frame rate più elevato a parità di risoluzione e una visualizzazione delle immagini migliore (su tv da svariate migliaia di euro) 4k con supporto in HDR. Ottimo, ma cosa succede se collego la mia console a un tv hd ready del 2007, un FullHD top di gamma o ad un TV 4K del 2016 da 800 euro? Un bel niente. Per godere al meglio dei vantaggi tecnici (e visivi) della nuova console devo possedere almeno una TV Ultra HD di dimensioni rilevanti (come mostrato nel grafico qui a lato)Grafico 4K VS 1080p 630x476. Poi, se compatibile con HDR, ancora meglio. In sostanza: se in salotto ho già un bel Ultra HD 4K HDR Ready, sono una bella persona e gioco Deus Ex: Mankind Divived a livelli impressionanti. Se invece ho un Ultra HD vecchiotto, ci gioco a livelli un po’ inferiori. Se ho un Full HD già tanto vale tenersi la vecchia PS4: no HDR, no party. Non è quindi un acquisto adatto a tutte le tasche: in mancanza del giusto device, ai 399 euro della console devo aggiungerne parecchi altri per il nuovo televisore, per una spesa che si aggira oltre sicuramente oltre i 1500 euro.

L’aggiornamento HDR della PlayStation 4 standard… ci hai provato, Sony

Se sei l’industria che sta dominando il settore console e dopo 3 anni annunci una nuova versione della PlayStation 4, un contentino a tutti gli acquirenti del primo modello non glielo dài? Ma certo che glielo dài. Ed ecco qui che magicamente arriverà un aggiornamento all’HDR anche per la PlayStation 4 standard, completamente gratuito. Ma come, l’HDR non doveva essere un’esclusiva della PlayStation 4 Pro?

E bisogna sottolineare ancora due cose. Primo: la PlayStation 4 standard, anche con l’aggiornamento HDR, non avrà la potenza base e la forza bruta di PlayStation 4 Pro. Quindi niente frame rate migliorato e niente supporto al 4K. Secondo: se l’HDR posso usarlo solo sui televisori 4k, e io a casa ho una normale tv hd a 1080 px, che me ne faccio con questo aggiornamento? Ass
olutamente nulla, dal momento che non esistono televisori fhd con supporto HDR, come abbiamo già visto.

Conclusione: l’aggiornamento sulla vecchia PlayStation 4 in teoria aggiunge il supporto HDR, in pratica non ne migliora la potenza, non introduce il 4k, non mi permette di usufruire dell’HDR stesso se non ho un tv ultra HD 4k. E allora a che serve? Traete voi le conclusioni.

Vendo la mia “vecchia” PlayStation 4 o me la tengo stretta?

La nuova PlayStation 4 Pro potrà anche attrarre con le sue promesse i fanatici dei pixel e delle alte prestazioni. Nella pratica, tuttavia, potranno trarre vantaggio della sua forza soltanto alcuni fortunati inseriti in un bacino di utenza ridotto. Il mercato è saturo: di PlayStation 4 Sony ne ha vendute a milioni. Per comprare la Pro serve un televisore da altissime prestazioni, e anche se più passano gli anni più i costi sui componenti si riducono, non tutti sono disposti a sborsare come se niente fosse una cifra aggiuntiva per comprare anche il televisore oltre la nuova console. Il tutto per un potenziamento della macchina che tra due anni sarà già superato dalla nuova PlayStation 5, vogliamo scommettere?

Ci sono due tipologie di persone che potrebbero comprare la PlayStation 4 Pro. La prima non possiede la PS4 standard, e ha un televisore Ultra HD con supporto HDR. Dovendo scegliere, spende 100 euro in più rispetto alla standard e porta a casa la Pro, usufruendone dei vantaggi. La seconda possiede già la PS4 standard. Se non ha un televisore adatto, vale la pena ricomprare la stessa console e in aggiunta anche il televisore? E se ha già il televisore, vale la pena ricomprare la stessa console per vedere meglio quello che già vede sicuramente bene con un televisore ad alte prestazioni?

Infine c’è chi non ha alcuna PlayStation e non ha il un televisore adatto all’HDR. Magari, se è intelligente, potrebbe lanciarsi sulla versione Slim, annunciata anch’essa ieri. Se davvero è un fenomeno, potrebbe farlo al primo taglio di prezzo o offerta interessante.

Voi in quale categoria rientrate?

Frame rate si, Frame rate no

Altra spiacevole notizia, venuta fuori solo a luci spente all’indomani della presentazione, è che un gran numero di giochi non usufruiranno della maggiore potenza di Playstation PRO dal punto di vista del miglioramento del framerate. Infamous Second Son e First Light, oltre allo strabiliante Mass Effect Andromeda, infatti, saranno ancorati ai 30fps sia nella versione per PlayStation tradizionale, che in quella per PlayStation PRO. Il motivo ufficiale è che si preferiranno altri aspetti, come un maggiore dettaglio e filtri particolari, certo è che in un momento in cui il framerate sembra diventato la quintessenza del gaming ad alti livelli, i 30fps appaiono come un dinosauro. 

Bluray UHD: “I più realisti del re”

C’è un modo di dire che rappresenta perfettamente quanto sta accadendo con il supporto Bluray UHD. Mentre la concorrente Microsoft, con la sua Xbox One S, annuncia in pompa magna il supporto al Bluray UHD, un formato sul quale Sony guadagna enormi royalties, Sony, la compagnia che il bluray lo ha inventato e con PS3 lo ha reso di fatto lo standard per la fruizione di contenuti multimediali dell’era HD, con la sua PlayStation PRO resta indietro, escludendo il supporto all’ultra high definition dei Bluray UHD, in grado di offrire una purezza dell’immagine assoluta. Microsoft, in questo caso è stata più realista del re
I motivi? Sconosciuti e incomprensibili.

Giochi in 4K, ma è davvero così?

No, non è davvero così. La tecnologia del nuovo hardware è mossa da AMD Polaris, e consentirà di renderizzare i giochi a 4K upscalati,  ma non nativi. Il tentativo alla base dell’upscaling è quello di utilizzare display ad alta risoluzione per contenuti che quella stessa alta risoluzione non la possiedono: un meccanismo che funziona via algoritmi matematici, tentando di definire la nuova disposizione dei pixel (incerta) a partire da quella primaria in risoluzione minore.

Di per sè il processo incontra notevoli difficoltà nella redistribuzione dei pixel, e gli effetti sono particolarmente visibili nei casi di televisori di grosse dimensioni: sfocatura, blur, leggere imperfezioni nella resa dell’immagine. Questo accade perchè non tutti gli algoritmi garantiscono la giusta qualità, l’interpolazione dei pixel solitamente migliora immagini a bassa risoluzione, ma la simulazione dei nuovi pixel prima inesistenti comporta sempre un costo: effetti di blurring (sfocatura), blocking e halo (alone). Problemi che devono essere gestiti da filtri, i quali a loro volta incidono su altre performance in una catena che costa la qualità finale del prodotto.

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Il problema si accentua proprio laddove si tenta di portare una definizione inferiore, ma comunque molto complessa come il FullHD al 4K, poichè il numero dei pixel è decisamente maggiore (quattro volte quello di del full hd); inoltre nonostante l’upscale sia oramai diffuso e l’hardware abbia fatto passi da gigante, il problema è che i dettagli maggiori, in questo caso, non ci sono e quello che vediamo non è altro che il frutto di una interpolazione software.

La luce in fondo al tunnel

Alla fine di tutto questo viene da chiedersi, ma PlayStation 4 PRO ha qualche elemento positivo? O si tratta della solita trovata commerciale?

La risposta è si, il prezzo. Il grande merito di Sony è stato quello di aver offerto il prodotto allo stesso prezzo della PlayStation originale al lancio, rendendolo incredibilmente appetibile per chi, come tanti, ha atteso per entrare nella current gen. Per tutti gli altri utenti, tralasciando volutamente l’aspetto VR, la convenienza e il successo di PlayStation PRO dipenderanno da quanto i miglioramenti hardware della console sapranno essere sfruttati dalle software house e, paradossalmente, da quanto peggio gireranno i giochi post PS4 PRO sulla PlayStation originale. O, se volete metterla in un’altra maniera, da quanto poco saranno ottimizzati i giochi destinati a PS4. Se la differenza dovesse risultare evidente allora siamo sicuri che una buona fetta dell’utenza potrebbe decidere di compiere il passo verso la nuova mid generation. Questo però potrebbe minare il solidissimo rapporto che Sony ha saputo creare con la sua fan base dopo il lancio du eanni fa di PS4, un vero e proprio miracolo commerciale di fronte al quale i competitors rimasero a bocca aperta e che adesso, invece, ne escono rafforzati, Microsoft in primis. Del resto si sa spingere l’utenza verso un upgrade non è mai piacevole.

A partire dal prossimo anno sapremo se il nuovo corso inaugurato da Sony darà i suoi frutti. Voi cosa ne pensate?

 

PlayStation 4, in arrivo nuove periferiche ufficiali

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Sony rinnova il catalogo.

In occasione del PlayStation Meeting di ieri, oltre alla presentazione ufficiale della nuova”PlayStation 4 Pro, Sony ha svelato diverse nuove periferiche ufficiali, tra cui una versione leggermente rivisitata del DualShock 4 e che sarà già presente nella confezione della PS4 Slim. 

Il “nuovo” controller (serie CUH-ZCT2) in questione vedrà la presenza di una barra luminosa anche sul touchpad che proviene direttamente dall’illuminazione posteriore; in questo modo, i giocatori potranno notare più facilmente i cambiamenti di status del LED. Inoltre, supporterà anche la comunicazione USB in aggiunta alla comunicazione Bluetooth attuale. Il nuovo DualShock 4 sarà venduto al prezzo di 59€.

Ad aggiungersi alla famiglia dei dispositivi ufficiali, poi, ci saranno una nuova PlayStation Camera, un nuovo Vertical Stand e, infine, il Platinum Wireless Headset.

La PlayStation Camera (CUH-ZEY2) è stata ridisegnata con una forma cilindrica, risultando effettivamente più elegante e accattivante rispetto al primo modello. Non vanta alcuna feature tecnica migliorata rispetto a quest’ultimo, ma ne eredita tutte le caratteristiche, compreso il pieno supporto al PlayStation VR. Il prezzo della nuova PlayStation Camera sarà di 59€.

Il nuovo Vertical Stand (CUH-ZST2) è stato appositamente disegnato come supporto per PS4 Slim e PS4 Pro e comprenderà due diversi agganci in modo da poterlo adattare alle due console. Il prezzo previsto per questo vertical stand è di 19€.

Il Platinum Wireless Headset, infine, sarà dispoinbile al prezzo di 179€ e sarà in grado di offrire una ricca ed immersiva esperienza audio. Queste cuffie vantano una costruzione di alta qualità al fine di regalare il massimo comfort ai giocatori oltre ad un suono virtual surround 7.1 migliorato con tecnologia audio 3D. Inoltre, il Platinum Wireless Headset monta dei microfoni integrati multiposizione e con eliminazione dei rumori per offrire una qualità della chat chiara e pulita. L’headset può anche essere collegato al PS VR o ad un dispositivo mobile grazie al cavo jack da 3.5mm incluso.

Insomma, Sony ha voluto rinnovare la sua gamma di periferiche anche in vista dell’imminente lancio di PS4 Slim e, a Novembre, di PS4 Pro.

PlayStation 4 Pro non avrà il lettore Blu-Ray 4k

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Dettaglio da considerare.

Come riportato da VG247.com, la nuova PS4 Pro non avrà un lettore Blu-Ray 4K; di certo non rappresenta un dettaglio indispensabile, ma se consideriamo che la concorrenza ha invece deciso di supportare questo formato, è sicuramente doveroso tenerne conto.

Non è ben chiaro perchè Sony abbia deciso di “eliminare” una feature che molti ritenevano scontata e che invece non sarà presente in PlayStation 4 Pro.

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Cosa ne pensate a riguardo?

PS4 supporterà l'HDR tramite un aggiornamento software

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Anche l’attuale modello verrà aggiornato.

La PS4 Pro è stata ufficialmente annunciata, ma ciò non vuol dire che l’attuale ammiraglia di casa Sony verrà abbandonata, anzi; infatti, nel corso del PlayStation Meeting, la Società nipponica, ha dichiarato che tutti i modelli di PlayStation 4 verranno aggiornati e supporteranno l’HDR (High Dynamic Range: un effetto grafico che permette di migliorare la resa visiva dei colori e dell’immagine)

Ovviamente le vecchie PS4 non otterranno un risultato simile a quello offerto dal modello Pro, in quanto non saranno comunque in grado di offrire un frame rate più alto e a supportare il 4K, ma, sicuramente la notiza è molto rassicurante per tutti quelli che, hanno nel proprio salotto una TV che supporta l’HDR e che quindi decideranno di tenersi la versione “fat“. Ora come ora, non possiamo sapere se tale aggiornamento avrà qualche conseguenza positiva (seppur minima) sul frame rate, ma ci sarà tempo per occuparsi della questione.

Sony rivela le caratteristiche di PS4 Pro

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PS4 Pro rivelata ufficialmente.

Ufficialmente annunciata PS4 Pro, versione potenziata dell’originale PS4, dedicata “quasi” esclusivamente agli schermi UHD 4K (diciamo quasi in quanto sarà comunque possibile utilizzarla su schermi Full HD tradizionali), attraverso cui sarà possibile giocare ad un dettaglio grafico come mai visto fino ad ora. Nessuno verrà abbandonato, l’obiettivo di casa Sony è quello di garantire un’esperienza condivisa fra PS4 e PS4 Pro.

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Sul palco del PlayStation Meeting 2016, il Lead System Architect Mark Cerny è intervenuto, parlando di PS4 Pro:

L’obiettivo, quando abbiamo realizzato PS4, è stato quello di rendere la piattaforma più semplice da utilizzare anche per gli sviluppatori stessi e non soltanto per l’utenza; volevamo creare un’esperienza senza problemi, riducendo i tempi di caricamento e inserendo la funzione “sospendi e riprendi il gioco” per poter giocare mentre si scaricava il gioco stesso.”

Il primo gioco mostrato su PS4 Pro è stato Spider-Man di Insomniac Games, il secondo, invece, For Honor di Ubisoft, seguito da Deus Ex: Mankind Divided, Rise of the Tomb Raider, Watch Dogs 2 e Killing Floor 2, effettuando inoltre una sorta di comparazione fra risoluzione 1080p e UHD.

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“Noi vogliamo che l’esperienza sia sempre straordinaria, abbiamo raddoppiato la potenza della GPU, adottando molte caratteristiche dell’architettura Polaris; un certo numero di innnovazioni hardware per supportare il rendering 4k, che permettono ai giochi PS4 PRO di raggiungere risoluzioni mai viste sino ad oggi, garantendo un’esperienza di gioco senza precedenti.”

“E’ possibile trasferire la propria libreria di titoli, e di base la nuova versione sarà venduta con HDD da 1TB.”

Sostanzialmente questa nuova versione, migliora il rendering e la resa grafica del gioco, sfruttando gli schermi UHD 4K, aumentando l’immersione emotiva del giocatore, grazie a scenari più dettagliati e a livelli che aumentano la solidità e il realismo complessivo. Il gioco “sa” a quale schermo la console è collegata e quindi si adatterà in automatico alla risoluzione migliore supportata, portando la grafica e la densità della scena al miglior rendimento possibile (anche se lo schermo utilizzato non è 4K).

“Questo è un altro aspetto dell’esperienza PS4, forse che già avete, che possono avere un aggiornamento per funzionare meglio con la nuova console (Forward Compatibility). Almeno 6 titoli sono già in aggiornamento e molti altri lo saranno in futuro.”

“Con PS4 PRO, vogliamo migliorare la visione creativa degli sviluppatori, alcuni di essi, come Guerrilla Games, già sono al lavoro (con Horizon: Zero Dawn), per rendere l’esperienza di gioco ancora più completa e appagante.”

Andrew House è intervenuto, dichiarando:

“Con PS4 PRO, vogliamo trasformare il modo in cui i giocatori giocano; stiamo cercando di creare una comunità singola, anche se ognuno giocherà in maniera diversa e per farlo, stiamo lavorando a stretto contatto con gli sviluppatori per garantire esperienze condivise fra PS4, PS4 Slim e PS4 PRO”.

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Di seguito potete visualizzare le caratteristiche tecniche della nuova PlayStation 4 Pro:

Processore: Single-chip
CPU: x86-64 AMD “Jaguar”, 8 cores
GPU: 4.20 TFLOPS, AMD Radeon ™ based graphics engine
Memoria: GDDR5 8GB
Hard Disk: 1TB × 1
Dimensioni: 295 mm x 55 mm x 327 mm (larghezza x altezza x profondità)
Peso: 3,3 kg
Lettore ottico: BD 6-speed CAV, DVD 8 speed CAV
Input e output:
Super-Speed USB (USB 3.1 Gen1) × 3
AUX × 1
Comunicazione:
Ethernet (10BASE-T, 100BASE-TX, 1000BASE-T)
IEEE 802.11 a / b / g / n / ac
Bluetooth® 4.0 (LE)
Alimentazione:
AC 100V, 50 / 60Hz
Consumo: fino a 310W
Temperatura operativa: 5 °C – 35 °C
AV output: HDMI® output terminal (4K / HDR output)
Optical digital output terminal

La console sarà disponibile a partire dal 10 Novembre prossimo al prezzo di 399 euro.

Cosa ne pensate di questa nuova versione? Interessati all’acquisto o no?

 

Mass Effect Andromeda, nuovo trailer in 4K

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Nuovo trailer al PlayStation Meeting.

Tra i vari giochi mostrati a questa conferenza quasi interamente dedicata alla nuova PS4 Pro spunta un nuovo trailer di Mass Effect Andromeda

Il trailer, della durata di 3 minuti circa, mostra Mass Effect Andromeda in versione PS4 Pro, naturalmente alla risoluzione UHD 4K.

Buona visione!

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Apple svela ufficialmente iPhone 7 e iPhone 7 Plus

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Più potenza, maggiore autonomia e non solo.

All’evento organizzato da Apple che si sta tenendo proprio ora non potevano mancare gli ospiti più attesi di tutti: il colosso americano, infatti, ha ufficialmente presentato iPhone 7 e iPhone 7 Plus rivelandone le caratteristiche.

Innanzitutto, il design è rimasto praticamente invariato rispetto ad iPhone 6/6S, anche se sono state apportate alcune migliorie come la presenza di un doppio altoparlante in grado di restituire un audio stereo (“sacrificando” il connettore jack, che scompare). Le bande dell’antenna, inoltre, sono ora meglio integrate nella parte superiore scocca che diventa ufficialmente resistenti all’acqua con standard IP67. La batteria, poi, garantirà una maggiore autonomia, circa 1-2 ore in più rispetto all’iPhone 6S, grazie alla novità garantite dal nuovo processore. Si rivoluziona anche il tasto Home, che diventa capacitivo con feedback tattile.

Dal lato hardware, infatti, si passa ad un processore A10 Fusion quad core con interfaccia a 64-bit. I core sono studiati in modo che due siano ad alta potenza e due a bassa potenza, così da trovare il giusto equilibrio fra ottime performance e risparmio batteria. La CPU in questione sarà il 40% più veloce dell’A9 montato su iPhone 6S.

Quanto alle differenze fra le due versioni, le più importanti novità riguardano la fotocamera: quella frontale è da 7 MP sia su iPhone 7 che iPhone 7 Plus, ma quest’ultimo vanta due fotocamere posteriori da 12 MP e doppio sensore, uno per scattare foto grandangolari e l’altro in grado di offrire uno zoom ottico utile a catturare immagini sulla distanza senza perdere in qualità. L’iPhone 7 standard, invece, mantiene la singola fotocamera posteriore, anch’essa da 12 MP e con sensore singolo e stabilizzatore ottico. Il True Tone Flash, inoltre, è stato ulteriormente migliorato e ora vede la presenza di 4 LED e Flicker sensor in grado di scattare foto notturne/al buio con colori ancora più simili alla realtà. Rimanendo ancora in tema fotocamera, iPhone 7 Plus vanterà anche una modalità di scatto esclusiva capace di catturare immagini con una sfocatura simile a quella delle macchine fotografiche reflex (sebbene questa feature verrà introdotta con un aggiornamento futuro), chiamata Depth of field.

Entrambi i modelli, infine, montano ovviamente il nuovo iOS 10 e vedono la presenza di EarPods Lightning, al contrario dei vociferati auricolari wireless di base. Debuttano comunque i nuovi AirPods, auricolari appunto senza fili acquistabili separatamente e utilizzabili sia con iPhone che con Apple Watch.

iPhone 7 e iPhone 7 Plus saranno disponibili a partire dal 16 Settembre rispettivamente al prezzo di 649$ e 769$, per il mercato americano, e 799 euro e 939 euro per il mercato italiano. Scompare il taglio di memoria da 16 gb restano invece le versioni 32GB, 128GB e 256GB e in cinque colorazioni differenti: Black, Gold, Silver, Rose Gold e Jet Black, una colorazione tutta nuova in un inedito alluminio nero extra lucido che esalta il design del dispositivo.

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Annunciato ufficialmente Apple Watch Series 2

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Tante migliorie per il nuovo arrivato.

Dopo mesi di rumors e voci di corridoio, Apple ha finalmente svelato Apple Watch Series 2, il nuovo modello dell’Apple Watch che fece il suo debutto a metà 2015. Il nuovissimo smartwatch della Mela vedrà parecchie nuove migliorie rispetto alla prima versione:

  • Due volte più potente e veloce del primo modello grazie al processore dual core
  • Resistenza all’acqua fino a 50 metri di profondità con speaker impermeabili
  • Display due volte più vivace e luminoso rispetto ad Apple Watch
  • GPS incorporato
  • Sistema operativo WatchOS 3
  • Una nuova colorazione, Ceramic White, che come dice il nome sarà interamente realizzata in ceramica. 

Il nuovo Apple Watch sarà disponibile in preorder a partire dal 9 settembre, mentre le spedizioni cominceranno il 16 settembre. Nei giorni a venire, a partire da Ottobre, sarà commercializzato anche una versione personalizzata da Nike e dedicata ai runners, Apple Watch Nike Plus che oltre ad un cinturino traspirante e traforato e nuove colorazioni sarà dotato di alcune funzioni speciali dedicate al fitness. Apple Watch Series 1 continuerà ad essere commercializzato e disporrà dello stesso processore dual core del series 2 ma senza il nuovo display e le altre funzioni. Il prezzo del nuovo Apple Watch Series 2 è di 369 $ mentre per la prima serie, saranno sufficienti 269$

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Pokémon GO arriva su iWatch

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Nintendo continua la collaborazione con Apple. 

Durante il keynote Apple di settembre 2016, Niantic ha annunciato che Pokémon GO sarà disponibile anche su iWatch. L’applicazione, sviluppata da Niantic, arriverà sul device Apple entro la fine di questo mese e sarà strutturata in modo tale da favorire le funzioni di Fitness collegate al dispositivo di Apple. Nelle immagini qui sotto trovate le foto autoesplicativedi come funzionerà la nuova App. 

{vsig}games/mobile/PokemonGO{/vsig}

Apple e Nintendo annunciano Super Mario Run per iOS

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L’annuncio a sorpresa. 

A sorpresa, Shigeru Miyamoto è salito sul palco del keynote Apple di settembpre 2016 per annunciare Super Mario Run. Si tratta di un platform a scorrimento verticale, in arrivo su iOS entro le vacanze di Natale 2016. 

Super Mario Run sarà giocabile interamente con una mano sola. Miyamoto ha dichiarato che sarà possibile giocare in metropolitana, mentre si mangia e molto altro. Dopo il lancio arriveranno anche gli sticker di Super Mario per iMessage. 

{vsig}games/mobile/Nintendo/SuperMarioRun{/vsig}

Di seguito alleghiamo il comunicato stampa ufficiale:

SUPER MARIO RUN ARRIVERÀ SU iPhone E iPad QUESTO

DICEMBRE

I giocatori potranno controllare un platform d’azione di Mario con una mano sola

KYOTO, GIAPPONE, 7 SETTEMBRE 2016 – A un evento organizzato oggi da Apple a San Francisco (CA), Nintendo ha annunciato che l’icona per eccellenza del mondo dei videogiochi sarà il protagonista di Super Mario Run, un gioco completo della serie platform d’azione Super Mario Bros. che è stato sviluppato appositamente per i dispositivi mobili e sarà disponibile per primo sull’App Store questo dicembre. Durante l’evento il creatore di Mario, Shigeru Miyamoto, è salito sul palco e si è cimentato in una dimostrazione del gioco, mettendo alla prova le abilità di Mario in vari livelli che si sono rivelati subito familiari a milioni di fan in tutto il mondo. Nel gioco, Mario corre da solo, ma ha bisogno del tocco di un dito per superare gli ostacoli, evitare i nemici e raggiungere l’asta della bandiera che segna il completamento dei livelli.

“Abbiamo creato Super Mario Run per essere perfetto da giocare su iPhone”, ha dichiarato Miyamoto, che per primo ha ideato il personaggio di Mario più di 35 anni fa. “Super Mario si è evoluto ogni volta che ha incontrato una nuova piattaforma di gioco e per la prima volta in assoluto, i giocatori potranno divertirsi con un gioco completo di Super Mario usando una mano sola. Avranno così la libertà di giocare mentre prendono la metropolitana o, ancora meglio, mentre mangiano un hamburger.”

“L’App Store ha migliorato molte cose nella nostra vita: il modo di comunicare, di lavorare e di divertirsi”, ha dichiarato Tim Cook, CEO di Apple. “Ma per i giocatori di tutte le età, senza Mario la storia era ancora incompleta. Siamo quindi emozionati che Nintendo lo stia facendo arrivare su iOS per la prima volta questo dicembre.”

Super Mario Run ha una modalità nella quale il giocatore raccoglie le monete e si dirige al traguardo e un’altra modalità nella quale il giocatore si confronta con le evoluzioni acrobatiche realizzate da altri utenti che hanno completato il medesimo livello. Inoltre, c’è una modalità nella quale è possibile creare il proprio Regno dei Funghi basato sui risultati di gioco.

Gli utenti iOS potranno scaricare il gioco e divertirsi con una parte di Super Mario Run gratuitamente e potranno ottenere tutti i contenuti del gioco disponibili in questa uscita a un prezzo prestabilito. Ulteriori dettagli saranno rivelati prossimamente. Il gioco è stato sviluppato con Miyamoto nel ruolo di creatore principale per Nintendo. Nintendo sta anche continuando la sua partnership con DeNA per il lancio di Super Mario Run. Sarà disponibile sull’App Store questo dicembre in oltre 100 paesi diversi e in nove lingue diverse.  

Per preparare gli utenti iOS al lancio di Super Mario Run, questo mese sarà disponibile un pacchetto gratuito di adesivi per l’App Store per iMessage a tema Mario. Gli utenti di iMessage potranno accedere facilmente a questi adesivi e usarli in molti modi diversi, dando così alle conversazioni un tocco di magia del Regno dei Funghi.

Super Mario Run rappresenta la tappa successiva dell’espansione di Nintendo alle piattaforme mobili, iniziata con la pubblicazione di Miitomo nei primi mesi di quest’anno. Dopo il lancio di Super Mario Run a dicembre, Nintendo ha in programma di pubblicare per dispositivi mobili prima della fine di marzo del 2017 i titoli delle serie di Animal Crossing e Fire Emblem, già annunciati in precedenza. Per maggiori informazioni su Super Mario Run, visitare il sito Internet http://www.SuperMarioRun.com

Per ulteriori aggiornamenti:

Portale di Super Mario: http://www.nintendo.it/mario

Nintendo Italia su Twitter: https://twitter.com/nintendoitalia

Nintendo Italia su Facebook: https://facebook.com/Nintendo

Super Mario su Facebook: https://www.facebook.com/SuperMario

Nintendo Italia su YouTube: http://www.youtube.com/NintendoItalia

Nintendo Italia su Twitch: http://www.twitch.tv/NintendoItalia

Nintendo Italia su Instagram: https://instagram.com/nintendoitalia

 

Sony svela PS4 Slim

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PS4 Slim è ufficiale.

Come in molti già sospettavano ecco presentata a questa conferenza l’attesa PS4 Slim che negli ultimi giorni ha fatto discutere molto di se. 

Essendo una versione più compatta rispetto ai due modelli (PS4 e PS4 Pro) verrà lanciata sul mercato al costo ridotto di €299 il 15 settembre 2016.

Di seguito alleghiamo il comunicato stampa ufficiale:

SONY INTERACTIVE ENTERTAINMENT TO LAUNCH

SLIMMER AND LIGHTER PLAYSTATION®4 IN SEPTEMBER,

AVAILABLE AT 29,980YEN, $299, €299 and £259

~ALL PS4 Will Support HDR Imaging Technology~

New York City, September 7, 2016 – Sony Interactive Entertainment (SIE) today announced that a new slimmer and lighter PlayStation®4 (PS4™) (CUH-2000 series) computer entertainment system with a 500GB HDD will become available in Japan, North America and in Europe starting from September 15, 2016, at manufacturer's suggested retail price (MSRP) of 29,980 yen, $299 USD, €299 and £259 *1*2*3 .

The internal architecture of the new PS4 system has been revamped, reducing its volume by more than 30% compared to the previous models and reducing its weight by 25% and 16% compared to the first (CUH-1000 series) and current (CUH-1200 series) models respectively. Also, the new PS4 system is more energy efficient, as the power consumption has been cut by more than 34% and 28% compared to the very first and current models.

The form factor of the new system inherits the slanted body design of the previous models, with the foreside and backside of its body slightly angled. The corners are trimmed and curved, giving it a softer impression that would appeal to a wider range of audience. The new simple look, with gloss finished PS family mark designed on the center of the top surface, will fit perfectly wherever it is placed.

Furthermore, looking ahead to the future of imaging technology, all PS4 systems including the new slimmer model and PlayStation®4 Pro will support HDR (High Dynamic Range) imaging technology *4 , which enables the reproduction of brightness and darkness while realizing a much wider range of colors. Users who own an HDR-compatible TV will be able to  enjoy supported games and other entertainment content with visuals that are more realistic, strikingly vivid and truer to the way the human eye sees the real world.

Approaching its third year since launch, PS4’s games portfolio is stronger than ever, and will continue to expand with highly anticipated titles from third-party developers and publishers as well as from SIE Worldwide Studios such as FINAL FANTASY XV (SQUARE ENIX CO., LTD.), Gravity Rush 2, Horizon Zero Dawn (SIE WWS), Persona5 (ATLUS CO.,LTD.), Ryu Ga Gotoku 6 Inochi no Uta.(SEGA Games Co., Ltd.), The Last Guardian (SIE WWS), Thumper (Drool), Touhou  Shinpiroku ~ Urban Legend in Limbo. (SUNFISH Co., Ltd.). *5 SIE is focused on expanding PS4’s ecosystem by introducing new system features like HDR, launching high quality exclusive PlayStation games, pushing innovation in gaming through PlayStation®VR, and building online services offered on PlayStation TM Network.

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PlayStation®4 (CUH-2000 series)

Product name PlayStation®4

Color Jet Black

Product code CUH-2000 series

MSRP 500GB HDD: 29,980yen, US$299, EU€299 and £259 *1

1TB HDD: 34,980yen *1

Main Processor Single-chip custom processor

CPU : x86-64 AMD “Jaguar”, 8 cores

GPU : 1.84 TFLOPS, AMD Radeon™ based graphics engine

Memory GDDR5 8GB

Storage size *6 500GB, 1TB

External dimensions Approx. 265×39×288 mm (width × height × length) 

(excludes largest projection)

Mass Approx. 2.1 kg

BD/ DVD drive

(read only)

BD × 6 CAV

DVD × 8 CAV

Input/ Output Super-Speed USB (USB 3.1 Gen1) port × 2 

AUX port × 1

Networking Ethernet(10BASE-T, 100BASE-TX, 1000BASE-T)×1

IEEE 802.11 a/b/g/n/ac

Bluetooth®v4.0

Power AC 100-240V, 50/60Hz

Power consumption Max. 165W

Operating Temperature 5 ºC – 35ºC

AV output HDMI™ out port (HDR output supported)

 

*1 Prices in North America and Japan exclude tax. Prices in Europe and UK include tax.

*2 The price of PS4 with 1TB HDD is 34,980yen.

*3 Release date and MSRP of the slimmer and lighter PS4 for Asian region will be announced separately.

*4 All PS4 will support HDR by the upcoming system software update.

*5 Title line-up differs by regions.

*6 The hard disk drive contains space that is available for users and space that is reserved for the system,

therefore the actual space that is free for users is smaller than the total space stated in the document.

Harald Hardrada, l'ultimo grande Re vichingo, guiderà la Norvegia in Civilization VI

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Nuovo trailer per Civilization 6.

2K e Firaxis Games rivelano che Harald Hardrada guiderà la Norvegia in Sid Meier’s Civilization VI, che verrà lanciato il 21 ottobre per PC.

Alla guida della Norvegia c’è una novità per la serie Civilization: l’ultimo grande re vichingo, Harald Hardrada.         

Il cammino che portò Harald a salire sul trono di Norvegia fu lungo e tortuoso. Esiliato dalla madrepatria nel 1030 per aver supportato una campagna fallita del fratellastro Olaf, Hardrada si rifugiò nella Rus’ di Kiev e in seguito a Costantinopoli. Guerriero provetto, scalò rapidamente la gerarchia nella Guardia variaga, guadagnandosi il soprannome di “flagello dei bulgari” dopo aver soffocato una rivolta.

Nel 1042 tornò in Norvegia e riuscì con abilità a ottenere il governo del paese in condivisione con Magnus I. Dopo la morte di quest’ultimo Harald, ormai unico monarca della Norvegia, si trovò coinvolto dal 1048 al 1064 in una guerra con Sweyn, re di Danimarca. In seguito rivendicò per sé il trono d’Inghilterra, ma trovò la morte nella battaglia di Stamford Bridge nel 1066.

Il regno di Hardrada fu segnato dalla guerra, ma anche da grandi progressi. Durante i periodi di pace la Norvegia fiorì grazie all’unificazione sotto un governo forte, che introdusse una nuova moneta, rafforzò il commercio internazionale e promosse lo sviluppo religioso.

Per maggiori informazioni, visita il blog ufficiale di Civilization:

http://steamcommunity.com/games/289070/announcements/detail/869581079159744170 .

E’ possibile scaricare i nuovi contenuti sulla 2K Press Hub e il nuovo trailer è disponibile su YouTube: https://youtu.be/BLy6_lD4NIk .

Per le ultime novità su Sid Meier’s Civilization VI, visita  il sito ufficiale, segui @CivGamesu Twitter, e diventa fan di Civilization su Facebook.

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PlayStation Meeting 2016 – Mass Effect Andromeda sarà presente all'evento?

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L’attesa si fa sempre più snervante.

Mancano poche ore all’attesissimo PlayStation Meeting, l’evento Sony, al quale la Società nipponica potrebbe rivelare PlayStation 4 Neo, PlayStation 4 Slim ma di nuove IP o possibili sequel (The Last of Us 2).

Come riporta VG247, il produttore di Mass Effect Andromeda, Michael Gamble, ha scritto un Tweet, che non lascia tanto spazio all’immaginazione in quanto sembra proprio che all’evento sarà presente anche l’attesissimo titolo sviluppato da BioWare:

Oh, God. Tomorrow is 7th, isn’t it?

— Michael Gamble (@GambleMike) September 7, 2016

NVIDIA rende disponibile GeForce Experience 3.0

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L’esperienza più piacevole e immediata per il gioco su PC.

NVIDIA annuncia la disponibilità da oggi di GeForce Experience 3.0, la nuova versione di GFE dove tutto è stato pensato per essere ancora più semplice, nonché per rendere ancora più piacevole e immediata l’esperienza di gioco su PC.

In particolare, le caratteristiche più importanti di GeForce Experience 3.0 sono:

– Maggiore velocità e semplicità: GFE 3.0 è stata riprogettata da capo per essere resa molto più leggera e veloce (è 3 volte più veloce della versione precedente) e in modo da ottimizzare e semplificare ulteriormente l’aggiornamento e l’utilizzo dei propri giochi

– Game-Ready Driver ulteriormente migliorati: i Game Ready driver disponibili con GFE 3.0 saranno meticolosamente ottimizzati per ogni nuovo titolo e basterà solo un click per averli

– Settaggio dei giochi ottimizzato in base alla propria configurazione: GFE 3.0 analizza i dati relativi a CPU, GPU e display e in automatico personalizza i settaggi di gioco per assicurare la migliore esperienza possibile.

– Condivisione dei migliori momenti di gioco: scattare immagini in-game e condividerle con gli amici, così come il livestream, diventa ancora più semplice e veloce.

E’ possibile scaricare GeForce Experience 3.0 dalle 15 da qui:

http://www.geforce.com/geforce-experience

e toccare con mano tutte le novità!

Da oggi, oltre che iscriversi tramite un account NVIDIA, sarà possibile accedere a GFE anche tramite Facebook o Google+.

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Speciale Fifa 17 vs Pes 2017

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Grande attesa per le due simulazioni calcistiche per eccellenza.

FIFA vs PES, ci risiamo!

Le maggiori competizioni europee sono ormai cominciate da qualche settimana e per tutti gli amanti dei titoli calcistici, ritorna un dubbio shakespeariano, che non è “l’essere o non essere” (battuta pronunciata dal Principe Amleto) ma piuttosto “quale simulazione calcistica acquistare fra FIFA 17 e Pro Evolution Soccer 2017?”. Vi potremmo dire tranquillamente: “acquistate quello che più vi stuzzica e vi diverte” ma nel nostro “piccolo” cercheremo di darvi qualche consiglio per schiarirvi leggermente le idee su quale dei due titoli acquistare.

Anche quest’anno la scelta non è semplice, in quanto sia Electronic Arts e sia Konami hanno migliorato i rispettivi giochi, perseguendo però due strade che possiamo considerare opposte; FIFA 17, resta ancora un titolo attesissimo e consolidato ormai grazie ad una fitta schiera di fan, mentre PES 2017, sembra essere ormai abbastanza maturo, dopo un processo di rivoluzione durato ben 2 anni, per poter “togliere lo scettro” di dominatore incontrastato al titolo di casa Electronic Arts.

PES 2017

In questi mesi Konami ha mostrato diversi trailer che permettessero al videogiocatore di capire quali fossero i punti di forza di PES 2017; in particolar modo, il gioco risulta essere più realistico rispetto ai titoli precedenti, grazie soprattutto all’evoluzione del Fox Engine che ormai ha raggiunto dei livelli di fotorealismo davvero eccezionali. Inoltre Il nuovo sistema denominato “Advanced Collision System”, introdotto lo scorso anno in Pro Evolution Soccer 2016, ha permesso al titolo di elevarsi ulteriormente rispetto al passato, sfoggiando quindi movimenti in campo, contatti e una fluidità complessiva delle animazioni senza precedenti. Stavolta però l’attenzione della Software House è stata rivolta soprattutto al rendere il gioco più “corale”, permettendo al giocatore di costruire una trama di gioco nettamente migliore rispetto al passato capitolo della serie (nel quale tale “revolution” era stata avviata), grazie ad un sistema migliorato per quanto riguarda il tocco palla (Real Touch Control), la gestione dei passaggi (che ora risultano essere più fedeli alla realtà) e alla finalizzazione dell’azione di gioco.

In sintesi:

  • Passaggio preciso: Grazie all’unione di tocco realistico ed effetti fisici all’avanguardia, i passaggi in PES 2017 sono una vera forma d’arte. La velocità del pallone e la precisione del passaggio sono determinate da molteplici fattori. Il passaggio effettuato nella situazione migliore e con il miglior tempismo seguirà una traiettoria perfetta, con grande soddisfazione del giocatore.
  • Tocco realistico: Giocatori diversi controllano il pallone in modi diversi e unici, in base alla loro posizione e ai comandi che deciderai di impartire. La dinamica del gioco verrà dettata dalle diverse reazioni dei giocatori agli imprevedibili movimenti del pallone.
  • Totale controllo della Squadra: I giocatori potranno cambiare all’istante la mentalità offensiva o difensiva della squadra, apportando modifiche e variazioni con comandi semplici, così da reagire immediatamente all’imprevedibilità del gioco.
  • Portieri migliorati: Grande salto di qualità anche per gli estremi difensori, con nuove animazioni e movimenti che danno vita ai portieri più agili nella storia di PES. Le fasi d’attacco saranno più emozionanti che mai e segnare un gol darà una soddisfazione davvero mai provata.
  • Schemi su calcio d’angolo: Controlla le strategie difensive sui calci piazzati, per esempio scegliendo tra marcatura a zona o a uomo. Sono incluse anche opzioni offensive, come il movimento di giocatori specifici.
  • Istruzioni avanzate: In Istruzioni avanzate sarà possibile impostare strategie individuali e tattiche fortemente radicate nell’ideologia di squadra, quali il Tiki-Taka e la Marcatura stretta. In questo modo avrai molte scelte a disposizione per arrivare alla vittoria!
  • IA adattabile: Per la prima volta in un gioco di calcio, l’IA impara il tuo modo di giocare! La serie di PES ha sempre dato grande importanza al comportamento di squadre e giocatori: l’IA adattabile di PES 2017 cambierà i giochi sportivi per sempre.
  • Grafica autentica: La grafica di PES 2017 è stata enormemente potenziata, offrendo un inedito effetto verità grazie all’incorporazione del motore Fox. Tutto è stato migliorato, dai modelli dei giocatori alla luce, dalla folla al campo, fino agli stadi. Non si era mai visto un gioco tanto realistico.
  • Movimento naturale dei giocatori: Abbiamo aggiunto centinaia di nuove animazioni per dare vita a giocatori e portieri… Ma non basta! Nuove funzioni come il tocco realistico e il passaggio preciso migliorano ulteriormente l’esperienza, fornendo un’ampia gamma di movimenti in fase di stop e di passaggio.

La Software House giapponese inoltre, ha apportato svariate migliorie anche per quanto riguarda il sistema di gestione squadra, il quale ora prevede: nuove istruzioni avanzate che permetteranno di adattare al meglio la squadra a seconda della tipologia di match che si sta giocando (pressing intensivo, Tiki-Taka e marcatura stretta), strategie sui calci d’angolo e, soprattutto, l’intelligenza artificiale adattiva, che consentirà agli avversari di studiare le nostre mosse, di capire lo schema di gioco che stiamo utilizzando e di conseguenza prendere le giuste contromisure alle quali dovremo inevitabilmente trovare un rimedio. Le modalità presenti, non sono state stravolte; si punta ancora una volta sulla classica Master League e sulla modalità myClub, la quale prevede due nuove opzioni relative a: ingaggio di scout con specializzazioni diverse e analisi dettagliate dello stile di gioco dell’avversario.

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Ancora una volta, PES 2017 pecca dal punto di vista delle licenze

Ormai, per i fan più fedeli, non sarà un grosso problema giocare con squadre senza licenze, ma comunque c’è da dire che la pecca più grande per il titolo targato Konami è ancora una volta la quantità “striminzita” di licenze disponibili rispetto al diretto rivale, che invece può contare su un parco licenze molto più vasto e completo. Qualcosa però è stato fatto anche per PES 2017, in quanto, oltre a confermare i diritti relativi alla UEFA Champion’s League e all’Europa League, la casa giapponese ha siglato importanti Partnership con alcuni dei Club più blasonati del mondo; in particolar modo FC Barcellona, Liverpool, Borussia Dortmund, River Plate, Flamengo e Corinthians. Tra i campionati completamen
te “licenziati”, troviamo la Ligue 1 e la Ligue 2, l’Eredivisie, il Campionato argentino, quello cileno e infine quello brasiliano. Per quanto riguarda invece il Campionato nostrano, troviamo tutte le squadre con licenza completa, ad esclusione di Sassuolo e udite udite della Juventus.

Ricordiamo che PES 2017 sarà disponibile il prossimo 15 Settembre per PlayStation 4, PlayStation 3, Xbox One, Xbox 360 e PC.

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FIFA 17

EA Sports ha rivelato la più grande novità del gameplay di FIFA 17 allo scorso E3 2016 in quel di Los Angeles, grazie al nuovo motore grafico Frostbite, che va a sostituire l’Ignition Engine, motore sviluppato da EA Digital Illusions CE (DICE) e che risulta essere stato già utilizzato in giochi quali: Battlefield 1, e Mirror’s Edge Catalyst; tale “Engine”, ha portato svariate migliorie soprattutto per quanto riguarda la resa visiva dei calciatori, degli stadi e di altri elementi, fra i quali i duelli in campo, i contatti fisici e le animazioni che in passato erano stati un po’ “trascurati” dalla software house. Il sistema, che è stato mostrato in tre video negli scorsi mesi, permette di raggiungere un livello di realismo superiore rispetto al passato per quanto riguarda: i contrasti, la gestione della palla, la protezione con il corpo della stessa (che dovrebbe portare a nuove possibili soluzioni per concludere l’azione di gioco), le spinte e le trattenute quando la palla è in aria, fino ad arrivare ai calci piazzati, che ricordiamo essere stati completamente rivisti.

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Inoltre, perseguendo la strada intrapresa da 2K Games, è stata introdotta una nuova modalità denominata “The Journey”, nella quale avremo la possibilità di seguire le vicende di Alex Hunter un giovane talento del calcio inglese, il cui obiettivo è quello di diventare un giocatore professionista della Premier League. Perché proprio della Premier League? La risposta è molto semplice, oltre ad essere considerata la “NBA del calcio”, è il campionato sul quale Electronic Arts ha puntato maggiormente rispetto ad altri quali Liga o Bundesliga; infatti, fra le grandi novità presenti in questo capitolo 17, vi è l’introduzione dei “Managers” del campionato inglese, fra i quali spiccano: Guardiola, Mourinho, Klopp, Ranieri, Conte e Wenger. Le novità di Fifa 17, però, non si fermano qui. Infatti, nel nuovo videogioco verrà data molta importanza a 4 ambasciatori del calcio mondiale: James Rodriguez, Anthony Martial, Eden Hazard e Marco Reus. Secondo gli sviluppatori, i giocatori scelti rappresentano il futuro di questo sport, perché “con il loro modo di giocare hanno influenzato e continuano ad influenzare il calcio mondiale”.

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In sintesi, le nuove aggiunte al gameplay riguardano:

  • Calci di punizione diretti: Personalizza la rincorsa su punizione per ottenere maggior varietà nell’effetto e nel movimento del pallone. Adesso puoi esibirti in tiri da vero fenomeno, come punizioni dirette calciate di esterno per aggirare la barriera.
  • Nuovi calci d’angolo: Il nuovo sistema di puntamento per i corner permette di scegliere i compagni con maggior precisione e modifica i loro movimenti mentre si effettua il passaggio. Prendi il controllo di un giocatore in area per ricevere palla e concludere a rete con un colpo di testa vincente.
  • Nuovi calci di rigore: Muoviti liberamente durante la rincorsa, avvicinati alla palla da varie angolazioni e con diverse velocità, calcia i rigori con personalità prendendo il controllo dal dischetto.
  • Rimesse laterali controllate dall’utente: Muoviti lungo la linea per posizionarti meglio sulla rimessa. Esegui una finta per confondere il difensore avversario. E poi servi rapidamente un compagno.
  • Tiri controllati: Una nuova meccanica per i tiri consente di tenere la palla bassa in qualsiasi situazione, sia che si tratti di piazzarla piuttosto che di concludere al volo o semplicemente di appoggiarla in rete.
  • Colpi di testa schiacciati: Un maggiore controllo della direzione permette di colpire la palla schiacciandola verso il terreno, complicando ulteriormente la vita ai portieri.

I nuovi modi di calciare, permetteranno di piazzare il pallone in un punto stabilito; il tutto è gestito da un mirino che a seconda della forza impressa alla sfera permetterà di raggiungere il punto stabilito in fase di tiro. Ci si potrà spostare prima dell’esecuzione, calciare con effetto e sui rigori si potrà scegliere la modalità di avvicinamento alla palla o che tipo di penalty eseguire. Anche sulle rimesse laterali si potrà guadagnare un po’ di spazio per avvicinarsi in maniera pericolosa all’area o eseguire finte per disorientare gli avversari che cercheranno di fermarci in tutti i modi.

Per quanto riguarda la “fisica” del pallone, alla base del sistema c’è il “Pushback System” che dovrebbe aver migliorato il sistema di dribbling complessivo, gli stop e la difesa creando nuove e interessanti situazioni di gioco. Il Pushback System sarà particolarmente utili per proteggere il pallone, in attesa che un proprio compagno di smarchi e vada a concludere l’azione. Il rischio che i giocatori fisici siano ancora una volta dominanti come non mai c’è, ma fra qualche giorno, esattamente il 13 Settembre, sarà pubblicata la demo del gioco e avremo modo di provare al meglio l’intero sistema.

Tantissime novità anche per L’Ultimate Team, una delle modalità più apprezzate in FIFA; in pratica avremo nuove modalità disponibili:

Modalità FUT Champions

Il nuovo modo per competere in FIFA 17 su Xbox One, PlayStation 4 e PC. Ogni settimana puoi qualificarti per la Weekend League e provare a vincere fantastici premi in gioco. Dimostra la tua abilità e scala le classifiche mensili per vincere premi in gioco e avere l’occasione di misurarti sul palcoscenico mondiale.

Qualificati per la Weekend League

I tornei online di FIFA Ultimate Team ora fanno parte di FUT Champions. Vincere un torneo a eliminazione diretta giornaliero ti farà guadagnare premi e un posto nella Weekend League. I requisiti d’accesso dinamici e gli straordinari premi rendono i tornei giornalieri a eliminazione diretta una sfida sempre diversa.

Sei già in vetta alla classifica in Stagioni Online FUT? Il successo settimanale ai massimi livelli ti garantirà automaticamente un posto nell’ambitissima Weekend League.

Il tuo weekend di calcio comincia qui

Il tempo parte quando inizia il weekend. Prova a vincere più partite possibile su un numero prestabilito e cerca di salire di livello per ottenere ricompense in gioco sempre migliori. Tutti coloro che partecipano alla Weekend League, dai giocatori
bronzo a quelli élite, hanno la possibilità di vincere premi in gioco per migliorare la propria squadra in vista della prossima competizione. Un buon risultato in un weekend è solo l’inizio. Un rendimento costante nell’arco del weekend ti permetterà di scalare le classifiche mensili e di ottenere alcune delle migliori ricompense in gioco tra quelle disponibili in FUT. Comportati bene e potresti sfoggiare la tua abilità in campo con prestigiose divise personalizzate e oggetti giocatore FUT Champions speciali.

Competi sul palcoscenico più importante

Per i migliori in assoluto, FUT Champions potrebbe essere il biglietto per partecipare alle competizioni e vincere premi nel mondo reale, attraverso le classifiche regionali mensili su Xbox One e PlayStation®4 che danno accesso alla EA SPORTS FIFA 17 ULTIMATE TEAM™ CHAMPIONSHIP SERIES e alla FIFA INTERACTIVE WORLD CUP. Hai la stoffa per scalare le classifiche e qualificarti per le più importanti competizioni nella storia di EA SPORTS FIFA?

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Intelligenza Artificiale migliorata

In questo attesissimo capitolo di FIFA 17, l’intelligenza artificiale è stata migliorata, infatti, ci sarà la possibilità di far eseguire all’attaccante movimenti elusivi, atti a far si che i propri compagni possano trarne vantaggio, attaccando sia centralmente e sia sulle fasce; grande attenzione è stata dedicata alla difesa, la quale negli ultimi due anni era stata al centro di pesanti critiche da parte dei fan. In particolar modo, sembra che ora il sistema funzioni nettamente meglio e sia più bilanciato, evitando quindi quelle spiacevoli situazioni nelle quali il nostro giocatore sembrava praticamente in balia dell’attaccante avversario.

Diritti? Si, grazie!

Anche quest’anno, FIFA 17 vince a mani basse per quanto riguarda i diritti disponibili nel gioco; non soltanto ci saranno le licenze complete della Premier League ma anche della Bundesliga, Liga e Serie A (ad esclusione in questo caso del logo della Seria A stesso che non è ufficiale), inoltre è presente tutta la Japan League (J1), che sebbene per noi occidentali, possa rappresentare un’aggiunta da poco conto, basti pensare che il diretto rivale è realizzato da Konami (non vi dice niente?), il che significa poter acquisire nuovi fan anche nel Sol Levante a discapito di PES.

Ricordiamo che FIFA 17 sarà disponibile il prossimo 29 Settembre per PlayStation 4, PlayStation 3, Xbox One, Xbox 360 e PC.

Conclusioni

In definitiva possiamo affermare che attualmente PES 2017 rappresenta sicuramente un ottimo titolo calcistico e il lavoro di miglioria svolto da Konami, rispetto a quanto avvenuto lo scorso anno, con un cambio netto rispetto al passato, ha raggiunto ormai un livello abbastanza maturo per poter quindi “battere” il diretto rivale, il quale, non si è di certo “adagiato sugli allori”, come avvenuto con FIFA 16, ma ha cercato invece di dare una svolta soprattutto in termini di resa grafica e di gameplay complessivo, attraverso elementi del tutto nuovi. Concludo dicendo, che mai come quest’anno la scelta è molto ardua ma che qualunque titolo decidiate di acquistare, di certo non rimarrete insoddisfatti.