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4News vi regala 10 euro di Sconto per Fallout 4 e Just Cause 3

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[Aggiornamento] 4News offre a tutti i suoi utenti una fantastica occasione di risparmio su due dei giochi più attesi: Fallout 4 e Just Cause 3.

Siete pronti a tornare nella zona contaminata? O preferite un viaggio sulla soleggiata Isola di Medici? 4News vi offre una fantastica occasione per risparmiare ben 10 euro sul preordine Amazon di Fallout 4 o Just Cause 3.

Regolamento
Per vincere i 10 euro di sconto vi basterà cliccare mi piace sulla pagina Facebook di 4News.it e condividere il post dell’offerta (impostazioni privacy PUBBLICO) o taggare i vostri amici. I primi 70 fortunati vinceranno un codice sconto di 10 euro per preordinare Just Cause 3 o Fallout 4 per la piattaforma di gioco preferita sul sito di Amazon.it. I codici sono validi fino al 9 Novembre per Fallout 4 e fino al 1 Dicembre per Just Cause 3.

Una volta condiviso il post, inviateci un messaggio con il vostro nome e indirizzo mail e riceverete via mail il codice. Allora che aspettate? Correte a partecipare! 

Aggiornamento del 4 Novembre 2015, Ore 18:55:

Ringraziamo tutti i nostri utenti per la partecipazione e annunciamo che i codici sconto di Fallout 4 sono ufficialmente terminati, mentre il contest andrà ancora avanti per distribuire i restanti codici di Just Cause 3.

Recensione Wasteland 2: Director’s Cut

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Sopravvissuti allo sbaraglio.

Versione testata PlayStation 4.

Originariamente lanciato su PC nel corso dello scorso anno, Wasteland 2 è il sequel dell’originale Wasteland lanciato nel lontano 1988 e definito “padre spirituale” della serie Fallout, con cui condivide non solo l’ambientazione post-apocalittica, ma buona parte delle meccaniche di gioco, relative soprattutto ai primi due capitoli della serie targata prima Black Isle Studios e poi Bethesda Softworks.

Il titolo vede nuovamente la luce quest’anno per merito di una ricca riedizione che prende il nome di Director’s Cut e che vanta, oltre ad una serie di nuovi contenuti, anche un rifacimento grafico e, per le prima volta nella serie, l’apparizione su console e, più specificatamente, su PlayStation 4 ed Xbox One.

Il titolo viene offerto sia in versione fisica che digitale allo speciale prezzo di €39,99 ed offre un quantitativo di ore di gioco che spazia dalle 50 alle 80 ore di gioco, senza considerare l’ampia rigiocabilità del titolo che vi permetterà di rivivere l’avventura come se fosse la prima volta.

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Agli ordini!

Sotto il comando del Colonnello Vargas, gestiremo un gruppo di 4 sopravvissuti da noi precedentemente creati; una volta dato il via all’avventura, infatti, verremo catapultati in una schermata di creazione del personaggio e daremo vita ai nostri sopravvissuti decidendone non solo nome ed attributi ma anche background e storia che, per i meno ferrati del genere, potrà essere facilmente evitato scegliendo tra le “storie” già esistenti; inoltre, esclusivamene per la versione Director’s Cut del titolo, sarà poi possibile scegliere anche perk e manie che attribuiranno al nostro personaggio, rispettivamente, bonus e malus, decretandone una maggiore o minore utilità in determinate situazioni.

La narrativa gioca all’interno del titolo un ruolo importantissimo e ci guiderà durante la nostra intera avventura, approfondendo retro-scena e quant’altro per merito delle interessanti conversazioni e delle linee di testo aggiuntive proposte dalla Director’s Cut di Wasteland 2. Anche la trama stessa del titolo potrebbe, a tratti, risultare scontata per poi rivelarsi ben più profonda ed articolata di quanto potessimo mai immaginare.

La caratterizzazione dei personaggi è gestita a dovere e ci permetterà di immergerci ulteriormente nel mondo di gioco proposto da inXile Entertainment, donandoci la sensazione di trovarci di fronte a dei veri e propri essere umani, e non personaggi non giocabili/non giocanti gestiti da un’intelligenza artificiale.

Battaglie, esplorazione

Come già anticipato nel paragrafo precedente, il gioco ci permetterà di gestire un team di 4 personaggi, che comanderemo sia durante le fasi esplorative sia durante i combattimenti che avverranno per merito di un ben ingegnato combat system a turni che richiama, a tratti, il già conosciutissimo sistema proposto dai più vecchi capitoli di Fallout, compresa la possibilità di effettuare degli attacchi mirati a delle ben distinte parti del corpo del nemico in questione, funzionalità introdotta, ancora una volta, dalla Director’s Cut del titolo.

Per quanto concerne la fase esplorativa, il gioco ci metterà subito a disposizione un ampio ventaglio di possibilità tra cui scegliere ma che affronteremo a nostro rischio e pericolo; si corre infatti il rischio di incappare in un branco di nemici ben al di sopra delle nostre capacità, che sarà ben felice di festeggiare con un banchetto a base della nostra carne la nostra stessa sconfitta. Sarà dunque nostro dovere capire dove avventurarci e quand’è li caso di affrontare, o meno, una battaglia che potrebbe dimostrarsi ben più che impegnativa.

Il ruolo svolto dagli NPC è piuttosto banale, infatti oltre che gestire le poche attività che ci verranno messe a disposizione, saranno in grado di permetterci di affrontare missioni secondarie, utili al potenziamento della nostra squadra ed all’ottenimento di utili oggetti, oltre che all’approfondimento della già piuttosto intricata trama.

Per quanto concerne la trasposizione su console (si tratta, dopotutto, della versione dai noi provata), fa piacere vedere le soluzioni adottate per la gestione dei menù di gioco e dell’inventario, semplificati ed accessibili anche ai neofiti del genere.

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Un nuovo motore

Un altro dei tanti cambiamenti apportati a Wasteland 2 per merito della Director’s Cut è relativo al motore grafico utilizzato dal titolo, prima Unity 4.5, adesso Unity 5.0. Il cambio si è dimostrato valido e necessario, soprattutto dal punto di vista dell’illuminazione che vanta adesso un rifacimento totale e dona all’ambiente di gioco un nuovo look ed una maggiore realisticità, laddove il resto del comparto grafico non funge di certo da benchmark grafico per la console di casa Sony.

Dal punto di vista sonoro, nel bene o nel male, non ci sono particolarità che spiccano, garantendo dunque un piacevole ascolto a tutti i videogiocatori ma non riuscendo a sorprendere, comunque, le orecchie più raffinate.

Commento finale

Wasteland 2: Director’s Cut si dimostra ancora una volta un validissimo Gioco di Ruolo Tattico con ambientazione post-apocalittica. Degnamente denominato come “Padre Spirituale” della serie Fallout, il secondo capitolo della serie si rinnova ulterioremente per merito di questa ricca riedizione che oltre a vantare un nuovo motore grafico, corredato da un nuovo sistema d’illuminazione, vanta inoltre un nuovo set di funzioni che rendono ancora più ampio e profondo il già collaudato sistema di gioco proposto. Amanti del genere o meno, le semplificazioni proposte su console renderanno semplice la vita anche ai neofiti del genere, che potrebbero così scoprire qualcosa di diverso dai soliti giochi sportivi o d’azione: un Gioco di Ruolo che ci mette realmente nei panni di un gruppo di sopravvissuti, che ci narra una fantastica storia e che ci immerge in un ambientazione che solo un’artista è capace di creare.

Pro Contro 
– Costo allettante in rapporto alle ore di gioco proposte
– Semplice nell’interfaccia per la versione console…
– Meccaniche di gioco e narrativa coinvolgenti
– … ma comunque piuttosto complicato nella sua controparte PC
– Assenza del doppiaggio in lingua italiana
  Voto Globale: 80 
 
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Recensione Wasteland 2: Director's Cut

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Sopravvissuti allo sbaraglio.

Versione testata PlayStation 4.

Originariamente lanciato su PC nel corso dello scorso anno, Wasteland 2 è il sequel dell’originale Wasteland lanciato nel lontano 1988 e definito “padre spirituale” della serie Fallout, con cui condivide non solo l’ambientazione post-apocalittica, ma buona parte delle meccaniche di gioco, relative soprattutto ai primi due capitoli della serie targata prima Black Isle Studios e poi Bethesda Softworks.

Il titolo vede nuovamente la luce quest’anno per merito di una ricca riedizione che prende il nome di Director’s Cut e che vanta, oltre ad una serie di nuovi contenuti, anche un rifacimento grafico e, per le prima volta nella serie, l’apparizione su console e, più specificatamente, su PlayStation 4 ed Xbox One.

Il titolo viene offerto sia in versione fisica che digitale allo speciale prezzo di €39,99 ed offre un quantitativo di ore di gioco che spazia dalle 50 alle 80 ore di gioco, senza considerare l’ampia rigiocabilità del titolo che vi permetterà di rivivere l’avventura come se fosse la prima volta.

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Agli ordini!

Sotto il comando del Colonnello Vargas, gestiremo un gruppo di 4 sopravvissuti da noi precedentemente creati; una volta dato il via all’avventura, infatti, verremo catapultati in una schermata di creazione del personaggio e daremo vita ai nostri sopravvissuti decidendone non solo nome ed attributi ma anche background e storia che, per i meno ferrati del genere, potrà essere facilmente evitato scegliendo tra le “storie” già esistenti; inoltre, esclusivamene per la versione Director’s Cut del titolo, sarà poi possibile scegliere anche perk e manie che attribuiranno al nostro personaggio, rispettivamente, bonus e malus, decretandone una maggiore o minore utilità in determinate situazioni.

La narrativa gioca all’interno del titolo un ruolo importantissimo e ci guiderà durante la nostra intera avventura, approfondendo retro-scena e quant’altro per merito delle interessanti conversazioni e delle linee di testo aggiuntive proposte dalla Director’s Cut di Wasteland 2. Anche la trama stessa del titolo potrebbe, a tratti, risultare scontata per poi rivelarsi ben più profonda ed articolata di quanto potessimo mai immaginare.

La caratterizzazione dei personaggi è gestita a dovere e ci permetterà di immergerci ulteriormente nel mondo di gioco proposto da inXile Entertainment, donandoci la sensazione di trovarci di fronte a dei veri e propri essere umani, e non personaggi non giocabili/non giocanti gestiti da un’intelligenza artificiale.

Battaglie, esplorazione

Come già anticipato nel paragrafo precedente, il gioco ci permetterà di gestire un team di 4 personaggi, che comanderemo sia durante le fasi esplorative sia durante i combattimenti che avverranno per merito di un ben ingegnato combat system a turni che richiama, a tratti, il già conosciutissimo sistema proposto dai più vecchi capitoli di Fallout, compresa la possibilità di effettuare degli attacchi mirati a delle ben distinte parti del corpo del nemico in questione, funzionalità introdotta, ancora una volta, dalla Director’s Cut del titolo.

Per quanto concerne la fase esplorativa, il gioco ci metterà subito a disposizione un ampio ventaglio di possibilità tra cui scegliere ma che affronteremo a nostro rischio e pericolo; si corre infatti il rischio di incappare in un branco di nemici ben al di sopra delle nostre capacità, che sarà ben felice di festeggiare con un banchetto a base della nostra carne la nostra stessa sconfitta. Sarà dunque nostro dovere capire dove avventurarci e quand’è li caso di affrontare, o meno, una battaglia che potrebbe dimostrarsi ben più che impegnativa.

Il ruolo svolto dagli NPC è piuttosto banale, infatti oltre che gestire le poche attività che ci verranno messe a disposizione, saranno in grado di permetterci di affrontare missioni secondarie, utili al potenziamento della nostra squadra ed all’ottenimento di utili oggetti, oltre che all’approfondimento della già piuttosto intricata trama.

Per quanto concerne la trasposizione su console (si tratta, dopotutto, della versione dai noi provata), fa piacere vedere le soluzioni adottate per la gestione dei menù di gioco e dell’inventario, semplificati ed accessibili anche ai neofiti del genere.

01

Un nuovo motore

Un altro dei tanti cambiamenti apportati a Wasteland 2 per merito della Director’s Cut è relativo al motore grafico utilizzato dal titolo, prima Unity 4.5, adesso Unity 5.0. Il cambio si è dimostrato valido e necessario, soprattutto dal punto di vista dell’illuminazione che vanta adesso un rifacimento totale e dona all’ambiente di gioco un nuovo look ed una maggiore realisticità, laddove il resto del comparto grafico non funge di certo da benchmark grafico per la console di casa Sony.

Dal punto di vista sonoro, nel bene o nel male, non ci sono particolarità che spiccano, garantendo dunque un piacevole ascolto a tutti i videogiocatori ma non riuscendo a sorprendere, comunque, le orecchie più raffinate.

Commento finale

Wasteland 2: Director’s Cut si dimostra ancora una volta un validissimo Gioco di Ruolo Tattico con ambientazione post-apocalittica. Degnamente denominato come “Padre Spirituale” della serie Fallout, il secondo capitolo della serie si rinnova ulterioremente per merito di questa ricca riedizione che oltre a vantare un nuovo motore grafico, corredato da un nuovo sistema d’illuminazione, vanta inoltre un nuovo set di funzioni che rendono ancora più ampio e profondo il già collaudato sistema di gioco proposto. Amanti del genere o meno, le semplificazioni proposte su console renderanno semplice la vita anche ai neofiti del genere, che potrebbero così scoprire qualcosa di diverso dai soliti giochi sportivi o d’azione: un Gioco di Ruolo che ci mette realmente nei panni di un gruppo di sopravvissuti, che ci narra una fantastica storia e che ci immerge in un ambientazione che solo un’artista è capace di creare.

Pro Contro 
– Costo allettante in rapporto alle ore di gioco proposte
– Semplice nell’interfaccia per la versione console…
– Meccaniche di gioco e narrativa coinvolgenti
– … ma comunque piuttosto complicato nella sua controparte PC
– Assenza del doppiaggio in lingua italiana
  Voto Globale: 80 
 
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PlayStation Plus, ecco i titoli di Novembre 2015

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Soddisfatti o no ecco la nuova line-up di PlayStation Plus.

Nei giorni passati, sul proprio blog ufficiale, Sony ha reso pubblica la lista dei nuovi titoli gratuiti disponibili con PlayStation Plus per il mese di Novembre. Spiccano particolarmente Mass Effect 2 (PlayStation 3), The Walking Dead Season 2 (PlayStation 4) e Beyond Good and Evil (PlayStation 3). Un sicuro aumento di qualità rispetto ai mesi passati, anche se nel mese di Ottobre la ricca offerta per le console PlayStation ci ha davvero lasciati soddisfatti. Vi ricordiamo che avete tempo fino al 4 di Novembre per recuperare i titoli PlayStation Plus di Ottobre, che verranno poi sostituiti con quelli di Novembre.

A seguire l’intera lista di novità per PlayStation Plus a Novembre:

verranno introdotti –

The Walking Dead Season 2 (PS4)
Magicka 2 (PS4)
Dragon Fin Soup (PS4, PS Vita, PS3)
Mass Effect 2 (PS3)
Beyond Good and Evil (PS3)
inviZimals (PS Vita)

verranno rimossi –

Broken Age (PS4, PS Vita)
Super Meat Boy (PS4, PS Vita)
Unmechanical Extended (PS4, PS3)
Kickbeat (PS Vita, PS3)
Kung Fu Rabbit (PS Vita, PS3)
Chariot (PS3)

Star Wars, tutti i luoghi che un amante della serie non può perdersi

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Ecco dove sentire la “Forza”

Gli appassionati di film di fantascienza staranno sicuramente aspettando con ansia l’uscita del nuovo espisodio di Guerre Stellari. Il prossimo 16 dicembre sarà infatti possibile vedere nelle sale cinematografiche italiane Star Wars: Il risveglio della Forza, primo film della nuova trilogia sequel della saga creata nel 1977 da George Lucas. In questo episodio i milioni di fan sparsi in tutto il mondo potranno finalmente ritrovare Harrison Ford, Carrie Fisher e Mark Hamill a bordo del Millennium Falcon e Peter Mayhew nei panni dello wookie Chewbacca.

Ed è proprio per tutti gli amanti di Guerre Stellari che il portale di viaggi GoEuro, in collaborazione con GetYourGuide, ha realizzato una classifica dei luoghi dove sono stati girati i precedenti episodi e nei quali è possibile percepire con più intensità la “Forza”. Al primo posto di questa speciale graduatoria c’è Legoland. Nei parchi divertimento disseminati in tutto il mondo gli esperti della Lego hanno infatti riprodotto molti scenari, offrendo così l’opportunità anche alle nuove generazioni di avvicinarsi alla saga.

Tra le tantissime location presenti in classifica è possibile trovare anche alcune località italiane come la magnifica Villa del Balbaniello sul lago di Como (dove sono state girate diverse scene e in particolare quella del matrimonio di Anakin e Amidala) e la splendida Reggia di Caserta (all’interno della quale sono state invece effettuate le riprese del palazzo reale di Naboo).starwar1

Grazie ai “suggerimenti” di alcuni esperti di Star Wars, GoEuro ha inoltre provato a ipotizzare alcuni dei possibili luoghi in cui è stato girato il nuovo episodio Il risveglio della Forza. Nell’elenco troviamo la suggestiva Hang En Cave, una caverna situata nel mezzo del selvaggio Parco Nazionale di Phong Nha in Vietnam, che sarebbe stata usata come set e secondo alcuni comparirebbe persino nel trailer ufficiale del film, e il sito naturalistico di Puzzlewood nel Gloucestershire (Regno Unito), che farebbe da scenario per un pub gestito dal personaggio Lupita Nyong’o su un nuovo pianeta. Secondo alcuni esperti, il deserto di Abu Dhabi potrebbe inoltre essere la nuova scenografia del celebre pianeta Tatooine.

Recensione Assassin’s Creed Syndicate

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ACS Screen Evie Stealth wm E3 150615 730pmPT 1434414235

Chi controlla Londra, controlla il mondo

Versione testata PlayStation 4

Esistono periodi storici che si prestano più degli altri a rappresentazioni letterarie, cinematografiche e videoludiche: i fasti e la caduta dell’impero romano, la Francia rivoluzionaria, la grande epopea dell’impero britannico, che sotto la guida della regina Vittoria conobbe il massimo grado di sviluppo economico, militare e culturale.           
Ubisoft pare aver compreso da tempo che la storia può essere un ottimo alleato nello sviluppo di un contesto narrativo efficace ed avvincente e con questo ultimo capitolo di Assassin’s Creed ci trasporta nella Londra di metà ‘800, vero centro del mondo e capitale dell’impero probabilmente più potente che la storia abbia conosciuto.     

Nei quasi settanta anni di regno della regina Vittoria, che non a caso, visto il potere e l’influenza della sovrana, presero il nome di Età Vittoriana, la potenza egemonica britannica pareva incontrastata non soltanto sui mari, dove la marina di sua maestà dettava legge, ma anche nelle arti, nella cultura, nelle scienze con personaggi del calibro di Millais, Darwin, Dickens, Marx, Bell ad affollare i salotti letterari e scientifici del tempo. Eppure gli anni d’oro del regno furono anche un periodo di grandi contraddizioni nei quali, a fronte di un progresso economico e tecnologico inarrestabile, lo sfruttamento del lavoro minorile nelle grandi fabbriche “moderne”, l’espandersi di grandi fasce di povertà e l’enorme diffusione della prostituzione, faceva da contraltare imbarazzante alla gloria della corona.

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Su questo fecondo periodo storico, come dicevamo, si innesta la trama di Assassin’s Creed Syndicate che, se si accettano i limiti intrinseci della produzione, che di certo non ha il pregio nè dell’apprfondimento nè dell’accuratezza nella ricostruzione storica, si rivela probabilmente una delle più interessanti dell’intero franchise.

Un nuovo e potente frutto dell’Eden è stato scoperto a Londra, dove, grazie all’inerzia del Consiglio degli Assassini, i Templari hanno installato il centro nevralgico delle loro macchinazioni. Controllando la politica, l’economia e persino la malavita, in pochissimo tempo Londra è caduta ai loro piedi e “Chi controlla Londra, controlla il mondo”.
Sfidando gli ordini del consiglio, per questo motivo Jacob Frye e sua sorella gemella Evie, giovani figli d’arte di un importante Assassino, si recano a Londra per provare a contrastare la crescente egemonia dei templari che, grazie al potente Starrick e al suo braccio armato, i Blighters, soggioga la città da fin troppo tempo. Come tutti i fratelli, anche i due gemelli Frye si troveranno più di una volta in disaccordo sia sul cosa significhi essere un Assassino, sia sul vero obiettivo del loro soggiorno a Londra ed i battibecchi, anche spiritosi, che ne deriveranno sono uno degli aspetti più riusciti dell’intero tessuto narrativo, riuscendo a caratterizzare i personaggi in maniera perfetta.

Gemelli diversi

Il dualismo offerto dalla presenza di due protagonisti principali è evidente anche nel gameplay, dove l’approccio alle missioni cambia profondamente a seconda che si controlli il personaggio femminile di Evie o quello irruento di Jacob. Nelle singole missioni sarà il gioco a scegliere per voi con quale personaggio dovrete rapportarvi, ma nel free mode avrete la possibilità di passare da un personaggio all’altro preferendo un approccio più stealth, tipico della saga, o più diretto. La differenza c’è e si vede: con Evie infatti vi troverete più spesso ad affrontare i nemici dalla distanza, utilizzando i ben noti coltelli da lancio o il bastone da passeggio che nasconde al suo interno una lama, mentre con Jacob potrete dare libero sfogo alla vostra irruenza con tirapugni, pugnali kukri dalla lama curva e scazzottate mortali. Le movenze di Jacob sono più lente rispetto a quelle della sorella e i suoi colpi più potenti, con sequenze finali davvero brutali. Evie è più veloce ma avrete bisogno di qualche colpo in più per mandare a tappeto gli avversari, inoltre la sua salute è più limitata, quindi niente risse da strada, nelle quali sembra invece trovarsi a suo agio Jacob.

Una delle introduzioni più interessanti di questo nuovo capitolo è rappresentata dalla possibilità di creare la vostra gang di strada, i Rooks, reclutando feccia in ogni angolo della città. Londra è stata suddivisa in 7 grandi quartieri: La City – Westminter – The Strand – Thames – Lambeth – Southwork e Whitechapel, a loro volta suddivisi in aree più piccole controllate da gang rivali. Completando specifiche missioni avrete la possibilità, una volta eliminato il capo della banda che controlla una determinata area, di portare sotto la vostra influenza quella porzione di mappa e aumentare il numero di membri della vostra gang. Con la vostra scorta personale, richiamabile con la pressione di un tasto, avrete poi la possibilità di tirarvi fuori dai guai quando le cose si mettono davvero male o lanciarvi in furibonde guerre di strada. Sotto questo profilo, la gestione delle aree di influenza è migliorata molto rispetto al predecessore Unity.  Ma il passo in avanti più netto compiuto da Syndicate è nella gestione e precisione dei controlli. Il combat system è ora più fluido e semplificato indicandovi con esattezza quale pulsante premere per contrattaccare, rompere la difesa o terminare il nemico nella maniera più brutale possibile. Anche il sistema di scalata ora sembra più preciso rispetto a quello di Unity, sebbene si avverta comunque una certa forzatura nella direzione da prendere durante l’arrampicata.

Se questi miglioramenti sarebbero già sufficienti, tre novità introdotte con Assassin’s Creed Syndicate sono potenzialmente in grado di rivoluzionare l’intero gameplay della serie in futuro. ACS Screen Evie Stealth wm E3 150615 730pmPT 1434414235

Il rampino è forse uno degli elementi su cui si sono concentrate le perplessità della gran parte dei fan sin dal primo annuncio. Il timore era che uno strumento del genere potesse rendere del tutto inutile l’arrampicata acrobatica e snaturare uno dei pilastri fondanti del franchise, trasformando l’assassino di turno in un Batman ante litteram. Nella realtà dei fatti, invece, il rampino si rivela uno strumento estremamente interessante, in grado di ampliare enormemente le possibilità di approccio all’assassinio e di garantirvi una via di fuga sicura e veloce da zone troppo pericolose per essere affrontate da soli.
Il rampino tornerà utile anche negli spostamenti in quanto vi permetterà, saltando di tetto in tetto, di attraversare strade troppo larghe per i vostri salti, già al limite dell’umano, creando delle comode zip line. Una volta sbloccato insomma vi renderete conto di non poterne fare più a meno.

Anche la modalità stealth è stata decisamente migliorata con l’introduzione del cerchio del pericolo: un anello che avvolge il nostro assassino indicherà il luogo di provenienza della possibile minaccia e il grado di pericolosità, cambiando colore da bianco a giallo. Questa introduzione si rivela incredibilmente utile soprattutto quando non si è in grado di controllare con precisione l’area perchè ad esempio ci si trova nascosti dietro delle casse o in un anfratto.

Infine la terza grande novità del gameplay è rappresentata dalla presenza dei veicoli. Per la prima volta nella saga infatti i nostri assassini avranno la possibilità di prendere il controllo delle carrozze di cui Londra, nell’età dell’oro della rivoluzione industriale, doveva essere piena. Il sistema di guida è piuttosto efficace con i trigger posteriori per accelerazione e frenata, un tasto, (X su PS4) per un “boost di accelerazione” e una combinazione di tasti per effettuare gli speronamenti. Quest’ultima importante novità è francametne quella che ci è piaciuta di più. Molte missioni, infatti, ruotano proprio intorno all’utilizzo delle carrozze ed in alcuni frangenti in cui ci veniva richiesto di distruggere o seminare le carrozze avversarie, ci è sembrato di rivedere, in maniera più limitata ovviamente, le folli guerre tra vetture in Mad Max. Il gioco si preoccupa costantemente di fare in modo che possiate apprezzare tutte le novità introdotte del gameplay. In una missione, ad esempio, l’allora sergente della polizia Abberline, noto alle cronache per le sue indagini su Jack lo Squartatore, ci chiederà di rapire e portare vivi in commissariato i capi di alcune bande. Dovremo quindi infiltrarci nelle zone di influenza della banda avversaria, mantenendo un profilo più basso possibile, e evitando ogni possibile minaccia indicata dall’anello del pericolo, avvicinarci al bersaglio e costringerlo a muoversi in una certa direzione, infine rapirlo (altra novità di questo capitolo) caricandolo su una carrozza rubata lì vicino.ACS SC 76 Reviews CartHighjack ALT Proposal watermark 1445447239

Non mancano, come di consueto, le abilità e i potenziamenti per i due protagonisti e per la vostra banda – sbloccabili raccogliendo materiale e denaro di gioco – e soprattutto i nuovi gadget che potrete ottenere dai numerosi NPC tra cui quelli di Alexander Graham Bell, tra questi la micidiale Bomba Elettrica. La raccolta dei materiali richiesti in alcuni casi potrebbe però rivelarsi più complicata del solito, stante l’assoluta aleatorietà del drop fornito dalle casse sparse in giro per la mappa e dai rifornimenti provenienti dai bambini di Londra che ad un certo punto della trama si uniranno alle fila dei vostri alleati.

Fumo di Londra

Dal punto di vista tecnico Ubisoft ha fatto tesoro delle enormi critiche che le sono piovute addosso con Unity, un gioco dalle grandissime potenzialità ma probabilmente arrivato troppo presto sul mercato, senza la dovuta fase di rifinitura e debugging.
Sebbene il dettaglio grafico non raggiunga le vette del suo predecessore, Assassin’s Creed: Syndicate è un gioco molto bello da vedere ed in grado di restituire scorci meravigliosi di una Londra Vittoriana dominata dalle guglie e dall’opulenza di Westminster e dalle ciminiere delle fabbriche-prigione in cui si scontra progresso e miseria umana.
A fronte di una riduzione del dettaglio grafico e della riduzione del numero degli NPC, Syndicate guadagna in stabilità e fluidità. La versione PS4 infatti gira a 900p e a 30fps fissi in pressochè ogni circostanza e, nonostante le strade di Londra risultino decisamente meno affollate rispetto a quelle di Parigi, la città grazie alla presenza delle carrozze non appare completamente deserta.          
A prevalere comunque in questo secondo capitolo sono soprattutto gli spazi esterni, mentre gli interni sono limitati soltanto ad alcune missioni e ad alcuni edifici storici come il palazzo di Westminster.
Scompare il multiplayer che aveva rappresentato una delle principali novità di Unity e questo un po’ ci dispiace poichè lo ritenevamo una delle innovazioni con maggiori potenzialità del precedente capitolo, ma possiamo comprendere che la volontà di Ubisoft di lanciare un nuovo episodio della serie ogni anno si scontri con la possibilità di implementazione di nuove modalità che per loro natura richiedono tempi piuttosto lunghi di beta testing.

Come in ogni Assassin’s creed non mancano bug e glitch: personaggi che scompaiono durante le cutscenes, assassini che affogano in un metro d’acqua e così via, tuttavia la sensazione è che si tratti di fenomeni limitati e comunque non così gravi da influenzare il gameplay come accaduto in Unity. Perfetto invece il comparto sonoro, con arrangiamenti orchestrali sempre adatti alla situazione e al periodo storico di riferimento e il doppiaggio in italiano che anche questa volta risulta tra i migliori mai ascoltati in una ip tripla A.         

ACS SC 71 Reviews Workshop watermarked 1445447238

Commento finale

La strada intrapresa da Ubisoft con Asssassin’s Creed Syndicate è quella giusta. Pur non snaturando alcuni elementi caratteristici del franchise, le innovazioni introdotte e il modo con cui le stesse sono state sfruttate nel gameplay, rendono il titolo decisamente divertente e godibile. La varietà di approccio alle singole missioni garantita dall’introduzione dell’anello della minaccia e del rampino ha, paradossalmente per la prima volta in una serie che ha per protagonisti degli assassini, la possibilità di rendere Assassin’s Creed un vero e proprio stealth game. Anche dal punto di vista tecnico inoltre, nonostante qualche sacrificio nel dettaglio grafico sull’altare della stabilità, Syndicate è un deciso passo in avanti rispetto ad Unity. Se siete amanti della serie, quindi, sicuramente non avrete alcun rimpianto con questo ultimo capitolo, se invece siete ancora dubbiosi sulla bontà del franchise, questa potrebbe essere l’occasione giusta per ricredervi.

Pro Contro 
– Innovazioni al gameplay divertenti
– Ottima caratterizzazione dei personaggi
– Buon comparto tecnico…
– …con qualche sacrificio
– Sulla trama si sarebbe potuto osare di più
  Voto Globale: 89
 
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Recensione Assassin's Creed Syndicate

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Chi controlla Londra, controlla il mondo

Versione testata PlayStation 4

Esistono periodi storici che si prestano più degli altri a rappresentazioni letterarie, cinematografiche e videoludiche: i fasti e la caduta dell’impero romano, la Francia rivoluzionaria, la grande epopea dell’impero britannico, che sotto la guida della regina Vittoria conobbe il massimo grado di sviluppo economico, militare e culturale.           
Ubisoft pare aver compreso da tempo che la storia può essere un ottimo alleato nello sviluppo di un contesto narrativo efficace ed avvincente e con questo ultimo capitolo di Assassin’s Creed ci trasporta nella Londra di metà ‘800, vero centro del mondo e capitale dell’impero probabilmente più potente che la storia abbia conosciuto.     

Nei quasi settanta anni di regno della regina Vittoria, che non a caso, visto il potere e l’influenza della sovrana, presero il nome di Età Vittoriana, la potenza egemonica britannica pareva incontrastata non soltanto sui mari, dove la marina di sua maestà dettava legge, ma anche nelle arti, nella cultura, nelle scienze con personaggi del calibro di Millais, Darwin, Dickens, Marx, Bell ad affollare i salotti letterari e scientifici del tempo. Eppure gli anni d’oro del regno furono anche un periodo di grandi contraddizioni nei quali, a fronte di un progresso economico e tecnologico inarrestabile, lo sfruttamento del lavoro minorile nelle grandi fabbriche “moderne”, l’espandersi di grandi fasce di povertà e l’enorme diffusione della prostituzione, faceva da contraltare imbarazzante alla gloria della corona.

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Su questo fecondo periodo storico, come dicevamo, si innesta la trama di Assassin’s Creed Syndicate che, se si accettano i limiti intrinseci della produzione, che di certo non ha il pregio nè dell’apprfondimento nè dell’accuratezza nella ricostruzione storica, si rivela probabilmente una delle più interessanti dell’intero franchise.

Un nuovo e potente frutto dell’Eden è stato scoperto a Londra, dove, grazie all’inerzia del Consiglio degli Assassini, i Templari hanno installato il centro nevralgico delle loro macchinazioni. Controllando la politica, l’economia e persino la malavita, in pochissimo tempo Londra è caduta ai loro piedi e “Chi controlla Londra, controlla il mondo”.
Sfidando gli ordini del consiglio, per questo motivo Jacob Frye e sua sorella gemella Evie, giovani figli d’arte di un importante Assassino, si recano a Londra per provare a contrastare la crescente egemonia dei templari che, grazie al potente Starrick e al suo braccio armato, i Blighters, soggioga la città da fin troppo tempo. Come tutti i fratelli, anche i due gemelli Frye si troveranno più di una volta in disaccordo sia sul cosa significhi essere un Assassino, sia sul vero obiettivo del loro soggiorno a Londra ed i battibecchi, anche spiritosi, che ne deriveranno sono uno degli aspetti più riusciti dell’intero tessuto narrativo, riuscendo a caratterizzare i personaggi in maniera perfetta.

Gemelli diversi

Il dualismo offerto dalla presenza di due protagonisti principali è evidente anche nel gameplay, dove l’approccio alle missioni cambia profondamente a seconda che si controlli il personaggio femminile di Evie o quello irruento di Jacob. Nelle singole missioni sarà il gioco a scegliere per voi con quale personaggio dovrete rapportarvi, ma nel free mode avrete la possibilità di passare da un personaggio all’altro preferendo un approccio più stealth, tipico della saga, o più diretto. La differenza c’è e si vede: con Evie infatti vi troverete più spesso ad affrontare i nemici dalla distanza, utilizzando i ben noti coltelli da lancio o il bastone da passeggio che nasconde al suo interno una lama, mentre con Jacob potrete dare libero sfogo alla vostra irruenza con tirapugni, pugnali kukri dalla lama curva e scazzottate mortali. Le movenze di Jacob sono più lente rispetto a quelle della sorella e i suoi colpi più potenti, con sequenze finali davvero brutali. Evie è più veloce ma avrete bisogno di qualche colpo in più per mandare a tappeto gli avversari, inoltre la sua salute è più limitata, quindi niente risse da strada, nelle quali sembra invece trovarsi a suo agio Jacob.

Una delle introduzioni più interessanti di questo nuovo capitolo è rappresentata dalla possibilità di creare la vostra gang di strada, i Rooks, reclutando feccia in ogni angolo della città. Londra è stata suddivisa in 7 grandi quartieri: La City – Westminter – The Strand – Thames – Lambeth – Southwork e Whitechapel, a loro volta suddivisi in aree più piccole controllate da gang rivali. Completando specifiche missioni avrete la possibilità, una volta eliminato il capo della banda che controlla una determinata area, di portare sotto la vostra influenza quella porzione di mappa e aumentare il numero di membri della vostra gang. Con la vostra scorta personale, richiamabile con la pressione di un tasto, avrete poi la possibilità di tirarvi fuori dai guai quando le cose si mettono davvero male o lanciarvi in furibonde guerre di strada. Sotto questo profilo, la gestione delle aree di influenza è migliorata molto rispetto al predecessore Unity.  Ma il passo in avanti più netto compiuto da Syndicate è nella gestione e precisione dei controlli. Il combat system è ora più fluido e semplificato indicandovi con esattezza quale pulsante premere per contrattaccare, rompere la difesa o terminare il nemico nella maniera più brutale possibile. Anche il sistema di scalata ora sembra più preciso rispetto a quello di Unity, sebbene si avverta comunque una certa forzatura nella direzione da prendere durante l’arrampicata.

Se questi miglioramenti sarebbero già sufficienti, tre novità introdotte con Assassin’s Creed Syndicate sono potenzialmente in grado di rivoluzionare l’intero gameplay della serie in futuro. ACS Screen Evie Stealth wm E3 150615 730pmPT 1434414235

Il rampino è forse uno degli elementi su cui si sono concentrate le perplessità della gran parte dei fan sin dal primo annuncio. Il timore era che uno strumento del genere potesse rendere del tutto inutile l’arrampicata acrobatica e snaturare uno dei pilastri fondanti del franchise, trasformando l’assassino di turno in un Batman ante litteram. Nella realtà dei fatti, invece, il rampino si rivela uno strumento estremamente interessante, in grado di ampliare enormemente le possibilità di approccio all’assassinio e di garantirvi una via di fuga sicura e veloce da zone troppo pericolose per essere affrontate da soli.
Il rampino tornerà utile anche negli spostamenti in quanto vi permetterà, saltando di tetto in tetto, di attraversare strade troppo larghe per i vostri salti, già al limite dell’umano, creando delle comode zip line. Una volta sbloccato insomma vi renderete conto di non poterne fare più a meno.

Anche la modalità stealth è stata decisamente migliorata con l’introduzione del cerchio del pericolo: un anello che avvolge il nostro assassino indicherà il luogo di provenienza della possibile minaccia e il grado di pericolosità, cambiando c
olore da bianco a giallo. Questa introduzione si rivela incredibilmente utile soprattutto quando non si è in grado di controllare con precisione l’area perchè ad esempio ci si trova nascosti dietro delle casse o in un anfratto.

Infine la terza grande novità del gameplay è rappresentata dalla presenza dei veicoli. Per la prima volta nella saga infatti i nostri assassini avranno la possibilità di prendere il controllo delle carrozze di cui Londra, nell’età dell’oro della rivoluzione industriale, doveva essere piena. Il sistema di guida è piuttosto efficace con i trigger posteriori per accelerazione e frenata, un tasto, (X su PS4) per un “boost di accelerazione” e una combinazione di tasti per effettuare gli speronamenti. Quest’ultima importante novità è francametne quella che ci è piaciuta di più. Molte missioni, infatti, ruotano proprio intorno all’utilizzo delle carrozze ed in alcuni frangenti in cui ci veniva richiesto di distruggere o seminare le carrozze avversarie, ci è sembrato di rivedere, in maniera più limitata ovviamente, le folli guerre tra vetture in Mad Max. Il gioco si preoccupa costantemente di fare in modo che possiate apprezzare tutte le novità introdotte del gameplay. In una missione, ad esempio, l’allora sergente della polizia Abberline, noto alle cronache per le sue indagini su Jack lo Squartatore, ci chiederà di rapire e portare vivi in commissariato i capi di alcune bande. Dovremo quindi infiltrarci nelle zone di influenza della banda avversaria, mantenendo un profilo più basso possibile, e evitando ogni possibile minaccia indicata dall’anello del pericolo, avvicinarci al bersaglio e costringerlo a muoversi in una certa direzione, infine rapirlo (altra novità di questo capitolo) caricandolo su una carrozza rubata lì vicino.ACS SC 76 Reviews CartHighjack ALT Proposal watermark 1445447239

Non mancano, come di consueto, le abilità e i potenziamenti per i due protagonisti e per la vostra banda – sbloccabili raccogliendo materiale e denaro di gioco – e soprattutto i nuovi gadget che potrete ottenere dai numerosi NPC tra cui quelli di Alexander Graham Bell, tra questi la micidiale Bomba Elettrica. La raccolta dei materiali richiesti in alcuni casi potrebbe però rivelarsi più complicata del solito, stante l’assoluta aleatorietà del drop fornito dalle casse sparse in giro per la mappa e dai rifornimenti provenienti dai bambini di Londra che ad un certo punto della trama si uniranno alle fila dei vostri alleati.

Fumo di Londra

Dal punto di vista tecnico Ubisoft ha fatto tesoro delle enormi critiche che le sono piovute addosso con Unity, un gioco dalle grandissime potenzialità ma probabilmente arrivato troppo presto sul mercato, senza la dovuta fase di rifinitura e debugging.
Sebbene il dettaglio grafico non raggiunga le vette del suo predecessore, Assassin’s Creed: Syndicate è un gioco molto bello da vedere ed in grado di restituire scorci meravigliosi di una Londra Vittoriana dominata dalle guglie e dall’opulenza di Westminster e dalle ciminiere delle fabbriche-prigione in cui si scontra progresso e miseria umana.
A fronte di una riduzione del dettaglio grafico e della riduzione del numero degli NPC, Syndicate guadagna in stabilità e fluidità. La versione PS4 infatti gira a 900p e a 30fps fissi in pressochè ogni circostanza e, nonostante le strade di Londra risultino decisamente meno affollate rispetto a quelle di Parigi, la città grazie alla presenza delle carrozze non appare completamente deserta.          
A prevalere comunque in questo secondo capitolo sono soprattutto gli spazi esterni, mentre gli interni sono limitati soltanto ad alcune missioni e ad alcuni edifici storici come il palazzo di Westminster.
Scompare il multiplayer che aveva rappresentato una delle principali novità di Unity e questo un po’ ci dispiace poichè lo ritenevamo una delle innovazioni con maggiori potenzialità del precedente capitolo, ma possiamo comprendere che la volontà di Ubisoft di lanciare un nuovo episodio della serie ogni anno si scontri con la possibilità di implementazione di nuove modalità che per loro natura richiedono tempi piuttosto lunghi di beta testing.

Come in ogni Assassin’s creed non mancano bug e glitch: personaggi che scompaiono durante le cutscenes, assassini che affogano in un metro d’acqua e così via, tuttavia la sensazione è che si tratti di fenomeni limitati e comunque non così gravi da influenzare il gameplay come accaduto in Unity. Perfetto invece il comparto sonoro, con arrangiamenti orchestrali sempre adatti alla situazione e al periodo storico di riferimento e il doppiaggio in italiano che anche questa volta risulta tra i migliori mai ascoltati in una ip tripla A.         

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Commento finale

La strada intrapresa da Ubisoft con Asssassin’s Creed Syndicate è quella giusta. Pur non snaturando alcuni elementi caratteristici del franchise, le innovazioni introdotte e il modo con cui le stesse sono state sfruttate nel gameplay, rendono il titolo decisamente divertente e godibile. La varietà di approccio alle singole missioni garantita dall’introduzione dell’anello della minaccia e del rampino ha, paradossalmente per la prima volta in una serie che ha per protagonisti degli assassini, la possibilità di rendere Assassin’s Creed un vero e proprio stealth game. Anche dal punto di vista tecnico inoltre, nonostante qualche sacrificio nel dettaglio grafico sull’altare della stabilità, Syndicate è un deciso passo in avanti rispetto ad Unity. Se siete amanti della serie, quindi, sicuramente non avrete alcun rimpianto con questo ultimo capitolo, se invece siete ancora dubbiosi sulla bontà del franchise, questa potrebbe essere l’occasione giusta per ricredervi.

Pro Contro 
– Innovazioni al gameplay divertenti
– Ottima caratterizzazione dei personaggi
– Buon comparto tecnico…
– …con qualche sacrificio
– Sulla trama si sarebbe potuto osare di più
  Voto Globale: 89
 
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Rodea: The Sky Soldier, disponibile un nuovo trailer

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Accogliete il cast di boss del titolo.

Con un nuovo video pubblicato nelle scorse ore, NIS America svela i boss di Rodea: The Sky Soldier in uno speciale Boss Introduction Trailer che potrete vedere in calce alla news. In arrivo il 13 di Novembre su Nintendo Wii (disponibile esclusivamente con le prime copie della versione Wii U), Wii U e 3DS, Rodea: The Sky Soldier ha visto una travagliata fase di sviluppo che ha avuto inizio nel 2010 e che solo recentemente, con l’uscita della versione giapponese ad Aprile di quest’anno, ha visto il raggiungimento del traguardo.

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Legend of Legacy, in Europa dal 5 Febbraio 2016

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Un nuovo JRPG arriverà presto su Nintendo 3DS.

Nato dalla collaborazione tra Furyu e Grezzo e sviluppato da un team con decenni di esperienza nello sviluppo di JRPG (membri provenienti da Square Enix, Level-5), Legend of Legacy è pronto ad arrivare in Europa il 5 Febbraio del 2016, in esclusiva su Nintendo 3DS. Il titolo, stando a quanto affermato dal publisher NIS America, vanterà meccaniche di gioco già viste con esclusive funzionalità ed un combat system inedito. Rispetto all’originale release giapponese, inoltre, il titolo vanterà ulteriori ritocchi al gameplay.

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Shadow of the Beast, nuovo trailer

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Il remake mostra gli artigli.

Sony ha pubblicato un nuovo trailer per Shadow of the Beast, remake del titolo originale del 1989 sviluppato da Psygnosis. Il video mostra alcune scene di gameplay e possiamo dire che il progetto sta davvero procedendo bene. In attesa di dettagli riguardanti il lancio ufficiale, gustatevi il filmato:

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NieR: Automata, svelato il nuovo trailer

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Un primo approccio al gameplay.

Platinum Games e Sony hanno reso disponibile il nuovo trailer di gameplay di NieR: Automata, nel quale si possono vedere alcune scene di gioco e, in particolare, il sistema di combattimento. Ricordiamo che il gioco arriverà nel corso del 2016 in esclusiva su PlayStation 4.

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Detroit: Become Human non sarà come i precedenti titoli di Quantic Dream

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Innovativo in tutti i sensi.

Sony Computer Entertainment ha pubblicato un filmato in cui David Cage ci presenta il suo ultimo progetto: Detroit Become Human, un titolo che, stando alle parole dello sviluppatore, dovrebbe distaccarsi dalle esperienze provate con i precedenti titoli (i più recenti) creati dallo sviluppatore. «Ci saranno sicuramente punti in comune con i nostri progetti passati e l’importanza della narrazione sarà uno di questi come la capacità di suscitare emozioni, ma questo titolo avrà comunque una propria personalità che si tradurrà in un esperienza diversa da quella vissuta in Beyond ed Heavy Rain. L’idea di fondo è che l’utente fa parte del team di scrittori e può raccontare la propria storia attraverso le azioni che potrà intraprendere durante l’avventura, lasciano un impatto significativo sulla narrazione e sul mondo di gioco. Detroit Become Human porterà i giocatori a chiedersi cosa significa essere umani e cosa comporta il provare emozioni.»

Cage ha anche aggiunto: «Nel gioco ci sono androidi che assomigliano in tutto e per tutto agli umani e che vengono usati dalla società per portare a termine i compiti più svariati. Non avevamo intenzione di creare qualcosa di fantascientifico; vogliamo che il mondo di gioco sembri il più familiare possibile, ma allo stesso tempo puntiamo a sorprendere gli utenti ad ogni angolo.»
Detroit Become Human è una nuova esclusiva PlayStation 4 attualmente in sviluppo presso Quantic Dream.

Halo 5, niente DLC dedicati alla campagna principale

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La trama dovrà bastare.

Nella giornata di ieri 343 Industries ha lanciato Halo 5: Guardians sul mercato, ma molti fan hanno già cominciato a chiedere se ci saranno futuri DLC single-player. Infatti, sebbene il nuovo episodio della saga sia stato lodato all’unanimità per la modalità multiplayer, diversi videogiocatori si sono lamentati della trama e della durata della campagna.
Il creative director Josh Holmes ha così affermato che la campagna di Guardians è nettamente più lunga di quella del quarto capitolo, soprattutto se ci si dedica alla raccolta dei collezionabili. Lo sviluppatore ha inoltre specificato la storia non sarà ampliata tramite add-on.
Ricordiamo che Halo 5: Guardians è disponibile in esclusiva Xbox One.

Hitman, nuovo trailer sulla location italiana

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Benvenuti a Sapienza.

Durante la Paris Games Week 2015, Square Enix ed IO-Interactive non hanno perso l’occasione di portare sul palco il nuovo capitolo della serie Hitman, mostrando la maestosità e l’immensità del mondo di gioco che ci attenderà l’11 Marzo 2016 su PC, PlayStation 4 ed Xbox One attraverso un nuovo trailer. Il video mostra la località italiana che prende il nome di Sapienza, una cittadina immaginaria che cresce sulla coste del Sud Italia. Come voi stessi poterte vedere nel video in calce alla news, Sapienza è una località soleggiata e ricca di opportunità. Buona visione!

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Batman: Arkham Knight, in regalo i titoli della serie Arkham

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Graditi (e dovuti) regali per i possessori della versione PC.

Dopo aver annunciato che Batman: Arkham Knight è nuovamente disponibile nella sua versione PC, Warner Bros. Interactive Entertainment ha inoltre annunciato alcune notevoli iniziative nei confronti degli insoddisfatti consumatori: per tutti i possessori del titolo al 16 di Novembre, infatti, sarà possibile ottenere tutti i titoli facenti parte della serie “Arkham” in maniera del tutto gratuita. Stando a quanto dichiarato dai produttori del titolo, il processo sarà lungo e richiederà notevoli sforzi, sono però convinti che tutti coloro che dovranno riceverli, li avranno entro la fine di Dicembre di quest’anno.

Il nuovo “Community Challenge Pack”, disponibile da Gennaio 2016, sarà inoltre reso disponibile gratuitamente e con una settimana di anticipo rispetto alle controparti console del titolo.

Come ultima promozione, inoltre, fino al 16 Novembre sarà possibile partecipare alla sfida di creazione oggetti su Team Fortress 2; la sfida prevede la creazione di oggetti a tema Batman: Arkham Knight. Gli oggetti vincenti verranno poi regalati a tutti i possessori di Batman: Arkham Knight.

Nintendo, tutte le novità dal briefing di questa mattina

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Il primo titolo mobile, nuovo sistema di account unificato e molto altro ancora…

Questa mattina si è tenuto l’ultimo briefing finanziario di Nintendo, in cui sono stati discussi i risultati finanziari fino a questo momento dell’anno e dove si è avuto modo di discutere di parte di ciò che verrà nel futuro. In particolare, Nintendo ha rivelato Miitomo, il primo gioco mobile nato dalla collaborazione tra la grande N ed il colosso mobile DeNa, la cui data d’uscita è stata posticipata a Marzo del 2016.

Il titolo ci permetterà di creare il nostro Mii e di interagire con quello degli altri giocatori, creando una vera e propria lobby social; non era proprio ciò che ci aspettavamo da Nintendo, ma potrebbe essere un titolo di discreto successo, considerata soprattutto la sua natura free-to-play.

Ancora una volta col proposito di aumentare la visibilità ed il valore delle IP Nintendo, la compagnia ha inoltre annunciato che Miitomo è il primo di 5 progetti che saranno lanciati entro il Marzo del 2017; i restanti 4 saranno acquistabili nella forma buy-to-play.

Tatsumi Kimishima, presidente di Nintendo of Japan, ha poi discusso del nuovo “Nintendo Account”, un sistema unificato di account per le piattaforme Nintendo e non che permette agli utenti di avere accesso ai contenuti da qualsiasi piattaforma, merito di un sistema di salvataggio cloud, e ne permette l’acquisto ed il download anche non trovandosi fisicamente in contatto con la console. Un sicuro preludio per la nuova NX, che si vocifera essere un ibrido tra console fissa e portatile.

Rimanendo sul tema account si è poi discusso del nuovo sistema di punti, che permetterà l’accesso a contenuti esclusivi ed add-on per i giochi; la modalità di acquisizione dei punti verrà modificata e sarà possibile acquisirne non solo registrando i giochi che si acquisteranno, ma anche giocando agli stessi (immaginiamo Nintendo preveda un sistema di “trofei/obiettivi” come quelli della concorrenza).

 

Batman: Arkham Knight, nuovamente disponibile su PC da oggi

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Che sta volta sia la volta buona?

Batman: Arkham Knight è ormai disponibile su PlayStation 4 ed Xbox One da diversi mesi, e lo era anche su PC prima che Warner Bros. decidesse di rimuoverlo temporaneamente tenendo bene in considerazione lo stato in cui verteva la versione del titolo. Prese le dovute decisioni ed utilizzato il tempo a disposizione dopo la rimozione, Batman: Arkham Knight è da oggi ufficialmente disponibile, per la seconda volta, su PC e questa volta sembra sia la volta buona.

Potete trovare maggiori informazioni in merito al titolo nel comunicato stampa a seguire:

WARNER BROS. INTERACTIVE ENTERTAINMENT ANNUNCIA

Batman™: Arkham Knight PC ripubblicato oggi
Disponibili anche I DLC di ottobre

Warner Bros. Interactive Entertainment annuncia oggi che Batman™: Arkham Knight per PC è ora disponibile per l’acquisto. Ripubblicato insieme all’ultimo aggiornamento per PC, Batman: Arkham Knight per PC offre ora contenuti scaricabili (DLC) al pari delle versioni console (con l’unica eccezione delle esclusive per singola piattaforma). I giocatori PC potranno dunque avere accesso a Photo Mode, Big Head Mode, Original Arkham Batman Skin e molto altro ancora.. Maggiori dettagli possono essere trovati qui:

http://community.wbgames.com/t5/Official-Announcements/PC-Update-October-28th/m-p/864134

Disponibili oggi anche i DLC di ottobre, per chi ha acquistato il Season Pass di Batman: Arkham Knight per PlayStation®4 computer entertainment system, Xbox One e PC ed è connesso a Internet. I contenuti possono essere acquistati separatamente su PlayStation®Network, Xbox LIVE online entertainment network di Microsoft e Steam.

I DLC di ottobre includono:

Batman Classic TV Series Batmobile Pack
Batmobile Track #1: Batcave Set
Batmobile Track #2: Penguin’s Dockyard
1960s TV Series Batmobile
Classic TV Series Catwoman Skin
Classic TV Series Robin Skin
1970s Batman Themed Batmobile Skin
Crime Fighter Challenge Pack #3
AR Challenge: Chemical Reaction
AR Challenge: Stage Fright
AR Challenge: Cauldron Speedway TT
AR Challenge: Guardians
AR Challenge: Precinct
AR Challenge: Vertigo

Ratchet & Clank, nuovo video gameplay

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Clank in azione.

Insomniac Games ha pubblicato un nuovo video dove viene proposta una breve sessione di gioco del nuovo Ratchet & Clank, titolo sviluppato in esclusiva per PlayStation 4 che arriverà nella Primavera del 2016. Il gameplay si concentra sul personaggio di Clank e si può notare come lo sviluppatore abbia realizzato un comparto grafico davvero ottimo. 

Alleghiamo il video di seguito, buona visione!

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Ratchet & Clank, nuovo video gameplay

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Clank in azione.

Insomniac Games ha pubblicato un nuovo video dove viene proposta una breve sessione di gioco del nuovo Ratchet & Clank, titolo sviluppato in esclusiva per PlayStation 4 che arriverà nella Primavera del 2016. Il gameplay si concentra sul personaggio di Clank e si può notare come lo sviluppatore abbia realizzato un comparto grafico davvero ottimo. 

Alleghiamo il video di seguito, buona visione!

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LoL eSports, il Team Impulse è in vendita

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In attesa di un compratore prima della stagione 2016.

Il World Championship 2015 di League of Legends sta ormai per volgere al termine, con la finale che si terrà questo sabato 31 Ottobre a partire dalle ore 13:00 (ora italiana) e che vedrà gli SK Telecom T1 contro i KOO Tigers, entrambe squadre coreane.

Ma la strada per arrivare qui non è stata facile per nessuno e molti team sono stati sconfitti durante gli LCS, ovvero le qualifiche per partecipare ai mondiali appunto. Fra queste squadre c’è anche il Team Impulse, che a quanto pare è ufficialmente in vendita e spera di trovare un acquirente il prima possibile per concentrarsi al meglio sulla stagione 2016.

La squadra è arrivata quarta durante gli LCS Summer Playoffs, sconfitta dai Cloud 9 nelle qualifiche regionali. Il prezzo richiesto per l’acquisizione del team non è pubblico e sicuramente non è basso, ma secondo quanto riportato ci sono già state offerte da più di 50 persone interessate. Nel caso abbiate soldi da spendere, siate appassionati di League of Legends e vogliate lavorare sodo per portare una squadra eSports al World Championship 2016, cliccate sul seguente link per contattare direttamente il Team Impulse: teamimpulse.gg – Contact Section.

team impulse