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Segnalati problemi di accesso a Xbox LIVE da Xbox 360

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Nell’articolo il link alla pagina di supporto.

Nell’ultima ora i possessori di Xbox 360 stanno riscontrando problemi nell’accesso a Xbox LIVE: la piattaforma risulta down e le principali funzionalità del network non sono accessibili. Microsoft è a conoscenza del problema e sta lavorando per risolverlo, al momento non si segnalano disservizi su Xbox One, se escludiamo l’impossibilità di utilizzare l’applicazione YouTube. Per tutti gli aggiornamenti in merito vi invitiamo a consultare la pagina di supporto Xbox LIVE dove la situazione viene monitorata in tempo reale.

Dragon Age, il primo DLC arriva a fine mese

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Espansione anche per le restanti console.

BioWare ha annunciato la data di uscita del primo DLC di Dragon Age Inquisition su Xbox 360, PlayStation 3 e PlayStation 4.
Le Fauci di Hakkon (questo il titolo del pacchetto) sarà scaricabile a partire dal 26 Maggio sulle piattaforme citate, ricordiamo che l’espansione è già disponibile dallo scorso mese di Marzo su PC Windows e Xbox One.

Disney Infinity 3.0 compare sul sito Saturn tedesco

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E sembra molto plausibile.

Finora era solo un rumor, ma come spesso accade ci vuole poco affinché certe notizie trapelino prima del tempo: il negozio online Saturn tedesco ha messo a listino Disney Infinity 3.0, dal quale si evince che il nuovo gioco sarà dedicato al mondo di Star Wars: la confezione contiene infatti le miniature di Anakin e Ahsoka dalla serie Clone Wars, unitamente al “cristallo” per attivare il relativo mondo di gioco.

Per ora non sappiamo quali altri personaggi saranno presenti e se ci sarà un set ispirato a Il Risveglio della Forza, vi terremo informati e nel frattempo vi lasciamo all’immagine del prodotto.

Dragon Ball, la nuova serie animata arriva questa estate

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Dopo diciotto anni, la leggenda torna a vivere.

Dopo Sailor Moon e Saint Seiya Toei Animation rispolvera uno dei suoi più grandi successi di sempre, Dragon Ball, che sarà protagonista in estate di una nuova serie completamente inedita. A differenza di Sailor Moon Crystal e Saint Seiya, Soul of Gold Dragon Ball Cho (Super) andrà in onda direttamente in televisione a partire da Luglio ogni Domenica alle 9:00 su Fuji TV, dunque per il momento esclusivamente sul suolo nipponico.

A ideare la storia e il progetto dei personaggi, visto il successo dei film Dragon Ball Z La Battaglia degli Dei e Dragon Ball Z Fukkatsu no F, lo stesso Akira Toriyama, autore dell’originale serie manga. Dirige Kimitoshi Chioka, regista di Kitaro dei Cimiteri e di alcuni episodi di Digimon Frontier, PreCure e Saint Seiya Omega, autore degli storyboard di Dragon Ball Z La Battaglia degli Dei, Saint Seiya Omega e Saint Seiya Legend of Sanctuary.

Fire Emblem If, confermato il supporto Amiibo

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Marth e Lucina potrebbero tornarvi utili.

Nintendo of Japan ha pubblicato le copertine aggiornate, ufficiali e definitive, delle due versioni di Fire Emblem If: le confezioni mostrano ora il logo Amiibo, confermando la compatibilità del gioco con le statuine interattive. Al momento non sappiamo quali personaggi siano progettati per funzionare con il gioco, tra questi quasi certamente Marth e Lucina. Ricordiamo che Fire Emblem If Black Kingdom e White Kingdom saranno disponibili in Giappone dal 25 Giugno esclusivamente su Nintendo 3DS, ancora nessuna notizia riguardo la data di pubblicazione sui mercati occidentali.

GTA V, nuova patch disponibile per la versione PC

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Notevoli miglioramenti a portata di click.

E’ ora online una nuova patch per la versione Windows di Grand Theft Auto V: l’aggiornamento pesa circa 350 MB e risolve vari problemi tecnici e bug del gioco.
L’update corregge problemi relativi al garage, alle auto, alle armi, al bilanciamento del gameplay e al comparto online, migliorando anche la stabilità generale del software. Per il changelog completo (in lingua inglese) vi rimandiamo all’apposita pagina di supporto sul sito Rockstar Games, invitandovi a scaricare l’aggiornamento appena possibile.

Call of Duty Advanced Warfare Ascendance è disponibile su PC e PlayStation

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Arrivano nuove mappe e tanto altro.

Activision ha annunciato che il secondo pacchetto di mappe per Call of Duty Advanced Warfare è ora disponibile su PC, PlayStation 4 e PlayStation 3.
Il DLC Ascendance include quattro nuove mappe (Perplex, Site 244, Chop Shop e Climate), l’abilità rampino, due armi e il nuovo capitolo della modalità Exo Zombies, intitolato Infection. L’espansione è gratuita per i possessori del Season Pass di Advanced Warfare, tutti gli altri potranno acquistare il contenuto aggiuntivo su Steam e PlayStation Store al prezzo di 14,99 euro.

Hideo Kojima forse aveva previsto tutto già nella demo di P.T.

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Realtà o fantasia?

Secondo alcune teorie elaborate sul web, Hideo Kojima potrebbe aver anticipato il suo addio a Konami nella demo di Silent Hills: il playable teaser conterrebbe alcuni presunti riferimenti all’attuale situazione che vede coinvolti il publisher giapponese e il papà di Metal Gear. Sia chiaro: quanto segue è solamente frutto di speculazioni e la notizia deve essere presa come tale, considerando che probabilmente non sapremo mai cosa stia effettivamente succedendo tra le due parti. Al termine di P.T. è possibile ascoltare un messaggio audio in segreteria che recita:

“Papà era una rottura, tutti i giorni mangiava le stesse cose, vestiva nello stesso identico modo e si sedeva di fronte ai suoi giochi. Un giorno decide di ammazzarci tutti ma anche in questa occasione non è riuscito ad essere originale. Non mi sto lamentando, stavo morendo di noia, ma ho deciso, in futuro tornerò e porterò insieme a me i miei giocattoli.”

Proprio l’ultima frase (“tornerò e porterò con me i miei giocattoli”) sembra voler quasi anticipare quello che sarebbe successo pochi mesi dopo, promettendo forse un ritorno. Ripetiamo che si tratta solamente di semplici ipotesi e congetture senza un reale fondamento di verità. Forse è solo la fantasia dei fan a immaginarsi collegamenti improbabili.

Dead Island 2, rimandato al 2016

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Alla ricerca della “perfezione”.

Dopo il rinvio di diversi titoli al 2016 da parte di svariate Software House, ora anche Deep Silver ha optato per tale scelta con Dead Island 2, in quanto al momento sembrerebbe che il codice non soddisfi pienamente il team di sviluppo.

Il tutto è stato comunicato attraverso una lettera aperta ai fan:

«Vorremo portare Dead Island ad un livello successivo rispetto al suo predecessore, per tale motivo abbiamo deciso di rinviare il titolo al 2016 in quanto al momento lo sviluppo non ci sembra soddisfacente in riferimento all’obiettivo che ci siamo preposti; sappiamo bene che la notizia deluderà i fan ma con maggiore tempo a disposizione riusciremo ad offrire un prodotto migliore e all’altezza delle aspettative».

Toren, svelata la data d'uscita e lo sconto pre-order per la versione PC

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Un incredibile avventura Indie nata da uno studio brasiliano.

Che ne abbiate sentito parlare o meno: Toren è la nuova, magnifica avventura di Swordtales – casa di sviluppo indipendente brasiliana – che vedrà la luce su PlayStation 4 e PC il 12 di questo mese. Per festeggiarne il lancio, chiunque pre-ordinerà una copia digitale del titolo su PC potrà ottenerlo con il 10% di sconto; la software house offre inoltre la possibilità di pre-ordinare la speciale versione contenente l’intera colonna sonora del titolo. Vi lasciamo adesso al comunicato stampa ufficiale che ne svela la data d’uscita ed al trailer di lancio che potrete vedere in calce alla news:

GORGEOUS INDIE ADVENTURE TOREN REVEALS MAY 12 LAUNCH DATE AND PC PRE-ORDER OFFERS

Brazilian Developer Swordtales Unveils Final Launch Date, Pricing and PC Pre-Order Features for Dark Fantasy Adventure Game Toren

Porto Alegre, BRAZIL – April 30, 2015Swordtales, an independent game developer based in Brazil and leading independent game publisher Versus Evil have announced the final release date of the developer’s highly anticipated adventure game Toren, which will be released May 12 for PlayStation®4 computer entertainment system and PC. The game will debut at $9.99/£6.29/8.99€, with a 10% discount available for those who pre-order the game on PC. Toren will also be available for pre-order with a music bundle featuring the full original soundtrack composed for the game.

Toren is a gorgeous adventure game that takes place in the confines of a massive tower that contains its own vast ecosystem. Players will explore this lush and dangerous environment, solving intricate puzzles to make progress in a world defined by a unique art style and characterized by symbolic elements of traditional Brazilian Folklore.

In Toren, players take the role of Moonchild, a character born into a colorful but lonely world enclosed inside the tower. Over the course of the game, players will watch as Moonchild grows from an infant to a child to an adolescent, unlocking new powers and unravelling the mysteries of Toren.

For more information about Toren, visit: www.toren-game.com

To Pre-Order Toren: http://toren-game.com/#/preorder

To learn more about Versus Evil visit: http://www.vsevil.net

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Una conferenza dedicata al PC nel corso dell'E3 2015

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Il sogno dei giocatori PC che finalmente si avvera.

Se al principio ogni produttore di console teneva una propria conferenza nel corso degli E3 degli anni passati, quest’anno si è deciso di cambiare le carte in tavola, permettendo al PC di avere una propria conferenza a cui prenderanno parte diversi produttori di videogiochi per PC. L’evento, che si svolgerà per la prima volta nella storia dell’industria videoludica, è sponsorizzato da: PC Gamer, AMD, Twitch, Bohemia Interactive, Tripwire e Digital Storm e permetterà ad esponenti dell’industria videoludica del calibro di: Blizzard Entertainment, Square Enix Entertainment ed Humble Bundle di dire la propria nel corso della kermesse Los Angelina e, più nello specifico, nell’arco di 4 ore (17:00 – 20:00 PST) il 16 Giugno di quest’anno!

Overkill's The Walking Dead aggiornamenti sul gioco

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Robert Kirkman sarà in prima linea.

Il creatore di The Walking Dead andrà a supervisionare lo sviluppo di Overkill’s The Walking Dead, lo sparatutto in prima persona che vedrà la luce nel 2016 per XBOX One, PlayStation 4 e PC sviluppato in sinergia fra il Team che ha realizzato PayDay e 505 Games.

Ecco il comunicato ufficiale:

«505 Games è davvero lieta di annunciare la partnership con Overkill Software per realizzare il prossimo titolo dedicato alla saga Zombie di The Walking Dead lavorando al contempo con Robert Kirkman con l’obiettivo di regalare un titolo Co-op ai fan della serie veramente valido e che rappresenti una nuova esperienza per i giocatori»

«Poter quindi lavorare su un progetto del genere è estremamente esaltante per noi, come afferma Ian Howe Presidente di 505 Games; come Publisher siamo alla ricerca di partner di un certo spessore creativo e quindi siamo davvero contenti di supportare Overkill Software e Skybound Interactive»

«La partnership permetterà di dare un certo impulso anche a livello di Marketing e dal punto di vista distributivo al gioco sia in riferimento agli spazi  tradizionali e sia sui marketplace digitali, afferma Bo Andersson Klint, CEO di Starbreeze Studio»

«Infine ha affermato il Presidente di Skybound Interactive Dan Murray che la partnership sicuramente porterà a grandi risultati»

Ricordiamo che il gioco uscirà nel 2016 per XBOX One, PlayStatio 4 e PC.

 

 

The Order 1886, 4 giocatori su 10 lo hanno completato

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Sembrava molto più semplice e invece…

A quanto pare The Order 1886 è stato completato soltanto dal 40% dei giocatori ovvero 4 giocatori su 10 hanno realmente completato il titolo sviluppato dalla Software House americana Ready at Dawn e conquistato quindi il relativo e raro trofeo. Naturalmente il dato non tiene conto del fatto che molti giocatori non abbiano il tempo materiale per terminare (non soltanto in questo caso) il gioco al 100% vuoi per motivi di studio, di lavoro o per altri motivi.

Si aggiunge poi che diversi giocatori preferiscano finire un gioco in tempi celeri per ottenere una maggiore valutazione da parte delle principali catene di videogiochi o che non badino affatto alla relativa conquista dei trofei.

E voi siete riusciti a completarlo?

Windows 10, holographic apps e tante altre novità dal keynote Build 2015

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Holographic apps .

Dopo la presentazione di HoloLens in tanti si sono chiesti se l’arrivo del nuovo visore avrebbe determinato una vera e propria rivoluzione nel modo di intendere la fruizione dell’elettronica di consumo: dopo il mouse, il touch, la prossima grande rivoluzione potrebbere infatti essere le holographic apps. Alla Build 2015, un Keynote organizzato dalla compagnia per mostrare al mondo le sue ultime novità,  Microsoft ha infatti mostrato le “Universal Apps” in formato olografico, ovvero studiate per l’utilizzo con il rivoluzionario visore made in redmond. Alcune delle apps presenti di serie con il sistema operativo Windows 10, sono state mostrate in funzione attraverso una nuova modalità olografica, evidenziando in particolare i vantaggi di questa nuova modalità di fruizione dei contenuti: proiettate su di una parete, oppure galleggianti a mezz’aria, ridimensionate secondo esigenza e condivise con altri utenti, le app in questa modalità possono essere sovrapposte ad elementi della realtà, facilitando in questo modo il compimento di alcuni task tradizionali (si pensi ad un disegno da ricopiare su carta).  Ciò che è stato mostrato durante la manifestazione, rigorosamente live, è a nostro parere una vera e propria rivoluzione che potrebbe definitivamente cambiare il nostro modo di interagire con i computer e l’elettronica di consumo, permettendoci sul serio di lavorare, giocare, studiare, in mobilità.

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In quest’ottica Microsoft sta sviluppando anche una serie di accordi con università e aziende per migliorare l’utilizzo di Hololens e del futuro Winsows 10, in particolare nel campo medico, dove pare che le applicazioni del nuovo dispositivo e l’integrazione con Windows 10, siano sconfinate. Si pensi alla sola possibilità di aiutare il compito dei chirurghi evidenziando elementi mersi da una radiografia direttamente in “modalità aumentata” sul corpo del paziente.

Non solo Hololens

Alla Build 2015 Microsoft ha inoltre mostrato una versione quasi definitiva del nuovo browser internet di Windows 10 che ha mandato in pensione Windows Explorer: Microsoft Edge (precedentemente Project Spartan). Il nuovo browser continua ad evere il look flat e minimalista già visto nelle precedenti build del sistema operativo, come pure le ottime funzionalità vocali dell’assistente Cortana e le annotazioni per i siti web registrati, ma si arricchisce di nuovi widget  e di una modalità di conversione dei plugin da altri browser.

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Altre novità per Windows 10: torna l’aero glass design.

Nell’ultima release del sistema operativo inoltre, sono state implementate anche nuove funzionalità fortemente richieste dalla community, tra cui l’ Aero Glass design introdotto per la prima volta in Windows 7 e successivamente eliminato con Windows 8. Le scelta sul se applicare le trasparenze verrà molto probabilmente, lasciata alla preferenza dell’utente.

Anche Cortana riceve un upgrade, sia grafico che tecnico, con nuove domande a cui è in grado di rispondere grazie all’integrazioen con Bing instant answer e con una attivazione immediata non appena si comincia la ricerca di un’app nella barra di ricerca

Nell’ultima build infine è stata migliorata l’app preview per musica e video,  sono stati implementati nuovi suoni di sistema, ed è stata effettuata una ottimizzazione della gestione del multi tasking. 

Il sistema operativo Windows 10 ricordiamo che è atteso per il 2015.

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Di seguito tutte le altre novità, nel comunicato inviato da Microsoft

Oggi, nel corso dell’evento, sono stati mostrati scenari reali e soluzioni grazie a cui gli sviluppatori possono far leva sulle piattaforme Microsoft per dar vita a progetti disruptive ed è stato mostrato come sia possibile creare facilmente app per tutti i device Windows 10 – dagli smartphone alla Xbox – grazie alla Universal Windows Platform (UWP) con cui le applicazioni possono essere tarate in funzione delle specificità di qualsiasi dispositivo.
 
·         Durante il keynote si è approfondito il tema dell’interoperabilità dimostrando quanto sia semplice migrare cloud-based web app sviluppate con codice diverso da Microsoft e app Android e iOS su Windows, ma anche quanto sia facile migrare applicazioni nate per Windows su altre piattaforme anche grazie a una nuova tecnologia ManifoldJS, un’open source JavaScript library per creare app su Android, iOS e Windows con la stessa web experience.
 
·         Sono inoltre state svelate maggiori informazioni su Microsoft Edge (in precedenza noto come Project Spartan) e, oltre ai rendering degli aspetti ottimizzati, è stata presentata un’applicazione Flight Arcade per mostrare come il nuovo browser estende i confini delle piattaforme web, utilizzando WebGL, Audio e Gamepad API.
 
·         L’evento è stato anche l’occasione per annunciare la disponibilità di GitHub Enterprise on Azure, che consente di sviluppare software di qualità enterprise. Inoltre utilizzando GitHub extension for Visual Studio gli sviluppatori possono lavorare direttamente su progetti GitHub pubblici o privati e nell’ambito di Visual Studio 2015 e con Developer Assistant powered by Bing possono facilmente trovare esempi di codice e progetti GitHub.  
 
·         Nel keynote si è anche parlato di dati, analisi e reportistica, operazioni real-time e analisi predittive in grado di reinventare interi settori ed è stato presentato Project Oxford, versione beta di un portfolio di REST APIs e SDKs che consentono agli sviluppatori  di integrare facilmente servizi di machine learning nelle proprie soluzioni per interpretare e comprendere contenuti multimediali.
 
·         Interessanti anche le applicazioni in ambito gaming: oggi è stato annunciato un nuovo progetto open source che abilita modifiche di Minecraft in linguaggio Java da Visual Studio.
·         Una news di rilievo anche per l’Italia: la presentazione di Pompeii, una mappa 3D della città di Pompei – creata grazie a 50 ore di scansione via droni che ha generato 30.000 foto, 30GB di dati, 1.200 ore di calcolo computazionale – che consente una navigazione stile gaming all’interno della famosissima città.
 
·         Infine Microsoft ha ribadito il costante impegno verso gli sviluppatori e le startup, annunciando Reactor, nome in codice per il nuovo spazio di lavoro, che aprirà a San Francisco per consentire alle startup di ricevere una guida e consigli tecnici e per offrire l’opportunità di collaborare e condividere best practice.
 
Per maggiori informazioni sugli annunci di oggi è possibile rivedere il
keynote e le varie sessioni di approfondimento su Channel 9.
Ulteriori contenuti e immagini sono disponibili alla pagina web dedicata a Build: http://news.microsoft.com/build2015/
 
Build non finisce in questi giorni, ma l’appuntamento internazionale è solo il primo di una serie di eventi che coinvolgeranno nel prossime mese 25 Paesi in tutto il mondo: il Build Tour raggiungerà anche l’Italia il 10 giugno https://milan.build15.com/.  

Splatoon protagonista del prossimo Nintendo Direct il 7 Maggio

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Un appuntamento imperdibile per tutti i fan della grande N!

7 Maggio 2015, Ore 16:00, questo l’appuntamento previsto per il prossimo Nintendo Direct appena annunciato da Nintendo e che vedrà protagonista indiscusso dell’intera presentazione il nuovo Third Person Shooter in arrivo in esclusiva su Nintendo Wii U: Splatoon. Non prendete dunque impegni per uno dei titoli più attesi per la console casalinga del colosso nipponico, si prospetta essere uno dei Nintendo Direct più importanti di quest’anno, in attesa degli annunci relativi all’E3 2015.

Noi ci saremo e riporteremo fedelmente, come sempre, tutti le novità che verranno annunciate!

Comunicato Stampa Ufficiale:

SPLATOON DIRECT IN ONDA IL 7 MAGGIO!

Scopri nuovi dettagli su Splatoon, in attesa del lancio ufficiale previsto per il 29 maggio

30 aprile 2015 – A meno di un mese dallo sbarco degli Inkling su Wii U, Nintendo ha oggi annunciato che il 7 maggio andrà in onda un nuovo Nintendo Direct, incentrato esclusivamente su Splatoon. Per l’occasione saranno svelati nuovi dettagli sul gioco, direttamente da Squid Lab Inc.

Per seguire la presentazione sintonizzati su Twitch o sul sito ufficiale del Nintendo Direct alle ore 16:00 (ora italiana) del 7 maggio, dove troverai la nuova presentazione in streaming. Per ulteriori aggiornamenti, continua a seguire la pagina ufficiale di Splatoon su Facebook.

Per ulteriori informazioni:
Sito Nintendo Direct http://nintendo.it/nintendodirect
Sito Splatoon: http://nintendo.it/splatoon
Sito Splatoon su Facebook https://www.facebook.com/SplatoonItalia
Nintendo Italia su Twitch http://www.twitch.tv/nintendoitalia
Wii U Italia su Facebook https://facebook.com/WiiUitalia
Nintendo of Europe su Twitter https://twitter.com/nintendoeurope
Nintendo Italia su Twitter https://twitter.com/nintendoitalia
Nintendo Italia su YouTube http://www.youtube.com/NintendoItalia

Watch Dogs 2 compare in un curriculum

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Il sequel compare su Linkedln.

Il programmatore Julien Risse ha aggiornato recentemente il proprio curriculum su LinkedIn riportando tra i suoi lavori anche il mai annunciato Watch Dogs 2.
Risse lavora in Ubisoft dal Dicembre 2013 in qualità di “Senior Gameplay Programmer”, Julien ha contribuito allo sviluppo di Watch Dogs, dell’espansione Bad Blood e apparentemente di Watch Dogs 2, anche se la voce è stata rimossa dal suo profilo. Il CEO di Ubisoft ha più volte fatto capire che un sequel del gioco potrebbe vedere la luce in futuro e che lo studio di Parigi ha iniziato a lavorare su alcuni prototipi, tuttavia al momento il titolo non è stato annunciato ufficialmente.

Pokémon Shuffle, un nuovo evento è alle porte

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Pronti a competere? Solo 10.000 fortunati giocatori potranno vincere!

Proprio come per alcuni eventi passati, anche questa volta in Pokémon Shuffle avremo a che fare con un evento sfida, che vedrà vincitori solo i migliori 10.000 punteggi, il premio? Mega Banette e la Banettite, ovviamente. Chiunque prenderà parte alla sfida riceverà comunque un premio di partecipazione: un diamante. Cosa state aspettando, dunque? Ricordate che per poter prendere parte alla sfida sarà necessario aver l’ultima versione del gioco, nel caso non l’aveste fatto procedete dunque ad aggiornarlo!

Recensione Omega Quintet

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Spade e microfoni contro le forze del male!

Versione testata PlayStation 4.

Cantare è da sempre una bella cosa: fa stare bene. Se quando canti riesci poi anche a salvare il mondo dall’ennesima minaccia ancestrale, allora sei doppiamente una brava persona, perchè rendi un servizio al tuo prossimo. Lo sanno bene le protagoniste di Omega Quintet, nuova produzione esclusiva per PlayStation 4 prodotta da Galapagos RPG. Le protagoniste fanno le eroine a tempo determinato per mestiere: voi se volete potrete accompagnarle senza rischiare la pelle, e se adorate le melodie nipponiche tutto sarà anche più gradevole. Tra parentesi l’azienda produttrice fa parte di Compile Heart, i ragazzi che si occupano tra le altre cose della serie Hyperdimension Neptunia. Il riferimento dovrebbe già avervi fatto intuire la modalità di gioco che ci troviamo di fronte: se così non è, nessun problema, avremo modo di analizzarla nel dettaglio per vedere, oltre al noto, quanto altro abbiamo di innovativo.

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Io canto, tu canti, egli canta…

Il problema con il mondo è che una volta che lo salvi lui non resterà mai in salvo abbastanza a lungo: questa formula, scontata in qualsiasi produzione ludica che verta sulle figure dei supereroi, è portata in Omega Quintet alle sue estreme conseguenze. Viviamo in un futuro non troppo lontano in cui ormai abbiamo messo una pietra sopra alla necessità di salvare il mondo: non si può salvarlo, perchè da tempo immemorabile ormai conviviamo con una dimensione alternativa che ci rigetta contro le sue creature oscure. Il fenomeno si chiama Blare, e visivamente è una massa di nebbia rosa da cui escono creature nere (o tendenti al nero) un po’ di tutte le dimensioni e particolarità anatomiche desiderabili (aquile, cani, topi, draghi, e via dicendo). I civili come fanno allora a sopravvivere? Grazie alle Verse Maiden, cioè a una rivisitazione di Sailor Moon, Doremì e compagnia in chiave un po’ più contemporanea (e consumistica): sono delle guerriere che per professione cantano e combattono contro i mostri. Questa tipologia di impiego a tempo determinato ha una propria denominazione in Giappone: idol. Parafrasando, appunto: ragazzine in giovane età che invece di tenere solo semplici concerti si esibiscono a colpi di musica eliminando le forze del male. Perchè a tempo determinato? Perchè raggiunta una certa età, relativamente precoce (i trent’anni), le idol vanno in pensione e lasciano il posto alle nuove reclute. E qui si comincia a parlare di noi.

Noi entrimo in scena quando Momoka (l’attuale leader idol delle Verse Maiden) deve timbrare l’ultimo cartellino perchè non è più nel fiore degli anni. Più una Verse Maiden invecchia, più il suo potere si deteriora: e non è che i mostri guardino con rispetto gli anziani. Al suo posto subentriamo noi, controllando il gruppo delle sue cinque potenziali eredi (Omega Quintet, cioè quintetto, cioè cinque persone insieme: avete capito) determinate a proteggere la Terra. Ognuna di esse avrà la sua storia peculiare e il suo carattere: potrete scoprirli abbondantemente nel corso della vicenda, tenendo presente il fatto che il punto di vista privilegiato della narrazione sarà quello di Otoha, una delle cinque, la prima che incontrerete. Anche se il gioco prevede che voi le controlliate tutte, non c’è una vera e propria narrazione corale, quanto piuttosto la storia personale di Otoha che prende il posto della vecchia idol Momoka, e al suo fianco ha vari e potenti alleati, tra i quali il suo miglior amico d’infanzia Takt. Spiegato in soldoni sembra molto meno interessante di quanto effettivamente sia: giocando si finisce con l’appassionarsi a queste adolescenti vivaci, timide, estroverse, coraggiose (ognuna ha una caratteristica evidente) e alla loro missione, nonchè ai rapporti interpersonali che le vedono coinvolte. Prevedibili e convenzionali che siano, fanno il loro lavoro.

I’m singing in the Blare

Che vogliate gustarvi appieno il lato story-telling o quello prettamente ruolistico di Omega Quintet, sarete colti dall’imbarazzo della scelta: le cose da fare sono tante, e la longevità è l’ultimo dei problemi della produzione. Certo, sono necessarie un paio di premesse: primo, deve piacervi il genere. Trattandosi di un gioco fondamentalmente indirizzato al pubblico nipponico, solo gli appassionati riusciranno a goderselo appieno e ad apprezzare anche i lati innovativi che comporta, non certo il giocatore occasionale che non si è mai approcciato alle sue meccaniche. Devono quindi piacervi il sistema RPG a livelli incrementali e l’impostazione di combattimenti a turni (che risultano nonostante le apparenze notevolmente dinamici e concitati). Secondo, alla lunga non potrete certo sottrarvi a qualche sbadiglio legato alla monotonia e alla ripetitività delle quest secondarie. Passi la trama: quella ci accompagna nei dodici capitoli principali senza problemi, interessante e avvincente quanto basta per condurci fino alla fine della narrazione. Ma le missioni secondarie, che sono tante, non brillano di originalità: aiuta quel tipo, elimina quel mostro, trova quell’oggetto, e poi ricomincia da capo. Far salire di livello le vostre cinque eroine e potenziarle è fondamentale, dunque sarete portati a giocare parecchie missioni secondarie per proseguire nella vicenda, ma servirà anche una buona dose di volontà per rimanere concentrati e non annoiarsi quella sesta volta in cui ci sarà un mostro da cercare: problema che, tuttavia, resta relativo per gli amanti del genere, abituati ad ore ed ore di sessioni di livellamento intenso.

Fortunatamente viene in aiuto la dose esplorativa: dovrete sì eliminare i mostri, ma prima andranno cercati. E di mappe esplorabili Omega Quintet abbonda, che si tratti della cittadina invasa dalle truppe del Blare o di una pianura verdeggiante in periferia. Una minimappa prontamente presente in alto a destra sullo schermo vi aiuterà ad orientarvi segnalandovi i punti di riferimento più interessanti: dove potrete andare, dove non potrete andare prima di aver ottenuto questa o quella abilità, dove non potrete andare finchè non arrivete a un certo punto della trama. Ognuna delle Verse Maiden possiede abilità caratteristiche, che vi torneranno utili in particolari frangenti: ad esempio Otoha non può saltare molto in alto, ma Kanadeko sì, e Nene sa hackerare i sistemi informatici. Le aree poi, per quanto non particolarmente estese, si prestano a sufficiente rigiocabilità per due motivi: i mostri vengono rigenerati continuamente (forse anche troppo velocemente, in effetti), e solo determinate specie possono essere incontrate prima di aver raggiunto un dato livello, mentre le restanti verranno sbloccate in seguito. Progredendo nell’avventura la vostra base principale, il “covo segreto” delle Verse Maiden, si arricchirà di nuovi luoghi dove svolgere determinate azioni (disfare e creare oggetti, camerini per i vestiti, canzoni su palco da registrare): sempre da esso potrete accedere alla mappa del mondo. I sistemi di salvataggio sono invece dislocati in tutte le aree esplorabili, ma non sempre sono facilmente individuabili.

La profondità delle meccaniche di combattimento, dello sfruttamento degli oggetti e del potenziamento delle singole protagoniste è uno degli aspetti migliori e meglio curati rispetto al passato, ma anche un tantino confusionari. Proprio per l’elevatissimo livello di elementi, il loro sfruttamento finisce con l’essere saltuario, e la loro capacità di gestione un tantino lasciata al caso. Di potenziamenti consum
abili da utilizzare in battaglia ce ne sono un’infinità, reperibili con l’esplorazione o tramite drop dai nemici, ma usarli tutti è impresa quasi titanica. Stesso ragionamento per lo sviluppo delle abilità speciali delle Verse Maiden, suddivise tra attacchi fisici e attacchi speciali, ognuno dei quali sfrutta un sistema di punti abilità differente dall’alto: come usarli? Quali usare? E soprattutto: come sapere quanti e quali sviluppare sfruttando i punti guadagnati tra un livello e l’altro? Gli specialisti degli RPG giapponesi faranno festa a oltranza, i meno esperti si ritroveranno (si spera solo all’inizio) a premere sempre il tasto di azione contro i nemici, che tanto prima o poi finiscono a terra comunque, data anche l’elevata resistenza della salute delle protagoniste. I livelli di difficoltà selezionabili sono tre, e il primo è quello che consigliamo a chiunque si trovi per la prima volta di fronte ad un gioco del genere. I tutorial poi non mancano di certo, anzi, ne siamo invasi: soprattutto nelle prime fasi di gioco ne spunta uno ogni cinque minuti, ma sono stringati e fin troppo sintetici. Le meccaniche sono complesse, e non sempre sufficientemente esaustive. Renderle appaganti dipenderà soprattutto dalla vostra volontà di approfondirle.

Belle ragazze in mondi vuoti

Fintanto che Omega Quintet offre immagini graziosamente bidimensionali e disegni da visual novel che si rispetti, il risultato di primo acchitto è gradevole. Le uniche pecche sono l’eccessiva fissità delle immagini, la ripetitività delle espressioni facciali e una sostanziale monotonia di situazioni che si ripetono sempre uguali (anche queste tradizionali di certe produzioni nipponiche, e basate su canovacci prestabiliti). Nelle fasi eplorative tutto questo cambia: compaiono i modelli poligonali tridimensionali delle protagoniste, sufficientemente definiti e colorati, senza sbavature di sorta. Anche nelle battaglie non c’è da lamentarsi per quanto riguarda animazioni, movimenti ed espressioni: si nota particolarmente la cura dedicata all’impianto visivo delle protagoniste. Per quanto riguarda gli scenari e i nemici, però, tutto cambia rapidamente: è come se le attenzioni della produzione si fossero rivolte solo e soltanto alle ragazze (e al loro accompagnatore). Gli ambienti esplorabili sono sì numerosi, ma poverissimi negli elementi naturali: due alberi e un sasso in croce, per capirsi. I mostri creati dal Blare sono di una fantasia disarmante (in senso ironico, ovviamente): talpe, uccelli, draghi, e qualcosa di simili a serpenti troppo cresciuti, tutti quasi rigorosamente neri. Uno sforzo in più per variare almeno gli antagonisti nelle battaglie non avrebbe di certo fatto male.

Ottimo invece il comparto sonoro, e ci sarebbe stato da stupirsi del contrario: dopotutto le protagoniste sono idol che cantano per eliminare gli avversari. Le melodie sono orecchiabili e non troppo invadenti: anzi, talvolta soprattutto nelle fasi esplorative di loro si tende a perdere la presenza, almeno finchè non si incappa nel mostro di turno, dove la musica torna concitata a fare da protagonista. Il doppiaggio inglese non è fastidioso, fa il suo dovere, ma sembra quasi blasfemo utilizzarlo quando si potrebbe semplicemente impostare dal menù le voci originali giapponesi e lasciare i testi a schermo in inglese. Perchè sì, il gioco non è doppiato nè nei sottotitoli nè nel parlato: se non sapete l’inglese, dovrete farvene una ragione. Tanto più che non è neppure richiesto chissà quale livello di lingua per godersi le vicende: la sintassi dei discorsi è abbastanza elementare, e quei pochi elementi slang si memorizzano facilmente dopo due o tre battute.

Commento finale

Omega Quintet è indirizzato palesemente ad un pubblico selezionato: un pubblico che aspetta la localizzazione di questo genere di giochi dal Giappone sul suolo occidentale. Un pubblico che sa apprezzare un livellamento lento ma interessante, un sistema di combattimento profondo, forse troppo, ma appagante se gestito nel giusto modo. Un pubblico, da ultimo, che non si secca di fare e rifare in continuazione le stesse cose, e che è affascinato da ambienti, temi e luoghi comuni di una certa cultura nipponica di facile consumo. E che non storce il naso quando delle ragazzine in abiti stravaganti cantano per salvare il mondo. Se non rientrate in questo pubblico, togliete mezzo voto a quello che abbiamo assegnato in sede di recensione. Se il genere vi fa impazzire, aggiungetelo. Per tutti gli altri va bene così.

Pro Contro 
– Sistema di combattimento profondo…
– Trama godibile
– Buona longevità…
– … forse anche un tantino confusionario
– Tecnicamente si poteva fare di più
– … ma alla lunga ripetitivo
  Voto Globale: 70  
 
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PlayStation Plus, ecco i giochi di Maggio

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Spicca una produzione italiana.

Sony Computer Entertainment ha finalmente annunciato i titoli che verranno proposti gratuitamente il prossimo mese a tutti gli abbonati al servizio PlayStation Plus.
Come possiamo vedere nel filmato pubblicato in calce a questa notizia, sono diversi i videogiochi che potranno essere scaricati a partire dal prossimo mercoledì 6 Maggio, tra i quali segnaliamo l’italianissimo Murasaki Baby di Ovosonico:

PlayStation 4

  • Ether One (White Paper Games)
  • Guacamelee! Super Turbo Championship Edition (DrinkBox Studios)
  • Hohokum (SCE)
  • Race the Sun (Flippfly)
  • The Unfinished Swan (SCE)

PlayStation 3

  • Hohokum (SCE)
  • Race the Sun (Flippfly)
  • The Unfinished Swan (SCE)

PlayStation Vita

  • Hohokum (SCE)
  • Murasaki Baby (SCE)
  • Race the Sun (Flippfly)
  • The Unfinished Swan (SCE)

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HyperX Savage, SSD alla massima velocità

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L’SSD più veloce della famiglia HyperX.

Kingston Technology, leader mondiale dei supporti di memoria, presenta un nuovo membro della famiglia HyperX, l’SSD HyperX Savage con controller di memoria Phison S10 quad-core a otto canali. Il nuovo disco rappresenta il supporto di memorizzazione più veloce presente nella famiglia HyperX con picchi di 560MB/s in lettura e 530MB/s in scrittura (dati comprimibili). Maggiori dettagli e tutti i dati di benchmark, più in basso. 

{vsig}tecno/hardware/HyperX/SavageSSD{/vsig}

 

Nella famiglia HyperX arriva il nuovo SSD di tipo SATA più veloce

  • Equipaggiato di controller Phison S10 quad-core a otto canali
  • Incredibili velocità di lettura /scrittura e IOPS
  • Corpo rosso in alluminio e acciaio di elevata qualità e design a taglio di diamante

 

Milano – 29 aprile 2015HyperX®, divisione di Kingston Technology Company, Inc., il principale produttore indipendente di memorie del mondo, presenta HyperX Savage, il disco a stato solido di prossima generazione con prestazioni SATA Rev. 3 (6Gb/s). HyperX Savage è equipaggiato con un controller Phison S10 quad-core a otto canali, capace di raggiungere incredibili velocità in lettura/scrittura sia con dati comprimibili che non, con IOPS di lettura/scrittura fino a 100k/89k.

HyperX Savage è l’SSD di tipo SATA più veloce della famiglia HyperX. Capace di raggiungere le velocità di 560MB/s in lettura e 530MB/s in scrittura, HyperX Savage offre incredibili performance, un sistema multitasking estremamente reattivo e complessivamente più veloce. Dotato di un corpo accattivante in acciaio e alluminio rosso, grazie al suo profilo ribassato può essere facilmente installato nella maggiore parte di notebook, desktop e PC di piccole dimensioni. Questo nuovo design porta avanti il trend di HyperX come leader di stile nei prodotti gaming.

“Siamo orgogliosi di presentare HyperX Savage come il nostro ultimo e più veloce SSD di tipo SATA”, ha dichiarato Fabio Cislaghi, Business Development Manager di Kingston Italia. “Dal 2012 il drive HyperX 3K è parte fondamentale della nostra offerta di SSD e ora, con Savage, puntiamo a prestazioni e capacità ancora più elevate per soddisfare i consumatori più esigenti, gli appassionati e i gamers”.

HyperX Savage è disponibile in capacità di 120GB, 240GB, 480GB e 960GB. E’ possibile acquistare il drive come prodotto stand-alone oppure all’interno di un kit di installazione che comprende alloggiamento USB 3.0 da 2.5,staffa da 3,5”, viti di montaggio,cavo SATA, software hard drive per la migrazione dei dati, cacciavite con punte multiple e adattatore da 7mm a 9,5mm. Il drive è disponibile su ePRICE.it, Monclick.it e Amazon.it.

HyperX è la linea di prodotti ad alte prestazioni di Kingston Technology che comprende memorie DDR4 e DDR3 ad alta velocità, SSD, unità Flash USB e accessori gaming. Pensata per giocatori, overclocker e appassionati, HyperX è conosciuta in tutto il mondo per qualità, prestazioni e innovazione. HyperX si impegna nel mondo degli eSports attraverso la sponsorizzazione di oltre 20 team a livello globale ed è lo sponsor principale diIntel Extreme Masters. Il brand HyperX è presente in molti degli eventi di settore, tra i quali Brasil Game Show, China Joy, DreamHack, gamescom e PAX.

Per maggiori informazioni visitare il sitoHyperX.

HyperX Savage SSD

Part Number

Capacità e Caratteristiche

SHSS37A/120G

120GB HyperX Savage SSD SATA 3 2.5 (7mm altezza)

SHSS37A/240G

240GB HyperX Savage SSD SATA 3 2.5 (7mm altezza)

SHSS37A/480G

480GB HyperX Savage SSD SATA 3 2.5 (7mm altezza)

SHSS37A/960G

960GB HyperX Savage SSD SATA 3 2.5 (7mm altezza)

SHSS3B7A/120G

120GB HyperX Savage SSD SATA 3 2.5 Kit di aggiornamento bundle

SHSS3B7A/240G

240GB HyperX Savage SSD SATA 3 2.5 Kit di aggiornamento bundle

SHSS3B7A/480G

480GB HyperX Savage SSD SATA 3 2.5 Kit di aggiornamento bundle

SHSS3B7A/960G

960GB HyperX Savage SSD SATA 3 2.5 Kit di aggiornamento bundle

HyperX Savage SSD caratteristiche tecniche:

  • Performance: incredibile velocità per incrementare la produttività
  • Esclusività del design: accattivante color rosso per donare un tocco di stile all’hardware dei PC più moderni
  • Compattezza: 7mm di spessore che permettono di adattarsi a quasi tutti i desktop o notebook
  • Migrazione semplice e veloce: kit all-in-one che comprende accessori HyperX di livello superiore, incluso il cacciavite con punte multiple e all’alloggiamento USB 3.0 che rendono ancora più facile l’installazione
  • Garanzia: tre anni di garanzia con supporto tecnico gratuito
  • Fattore di forma: 2.5″
  • Interfaccia: SATA Rev 3.0 (6Gb/s), retrocompatibile con lo standard SATA Rev 2.0 (3Gb/s)
  • Capacità1: 120GB, 240GB, 480GB, 960GB
  • Controller: Phison PS3110-S10
  • Prestazioni minime2:

Trasferimento dati comprimibili (ATTO):

120GB: 560MB/s in lettura e 360MB/s in scrittura

240GB, 480GB, 960GB: 560MB/s in lettura e 530MB/s in scrittura

 

Trasferimento dati non comprimibili (AS-SSD and CrystalDiskMark):

120GB: 520MB/s in lettura e 350MB/s in scrittura

240GB: 520MB/s in lettura e 510MB/s in scrittura

480GB: 520MB/s in lettura e 500MB/s in scrittura

960GB: 520MB/s in lettura e 490MB/s in scrittura

Velocità max in lettura/scrittura casuale 4k misurate con IOMeter:

120GB: fino a 100,000/ fino a 84,000 IOPS

240GB: fino a 100,000/ fino a 89,000 IOPS

480GB: fino a 100,000/ fino a 88,000 IOPS

960GB: fino a 99,000/ fino a 89,000 IOPS

Lettura/scrittura casuale 4k:

120GB: fino a 93,000/ fino a 83,000 IOPS

240GB: fino a 93,000/ fino a 89,000 IOPS

480GB: fino a 92,000/ fino a 89,000 IOPS

960GB: fino a 97,000/ fino a 89,000 IOPS

Valori rilevati con Suite PCMARK® Vantage HDD:

120GB, 240GB, 480GB, 960GB: 84,000

Larghezza di banda storage PC
MARK® 8:

120GB, 240GB, 480GB: 223MB/s

960GB: 260MB/s

Valori rilevati con PCMARK® 8 Storage:

120GB, 240GB, 480GB: 4,940

960GB: 4,970

Anvil Total Score (workload non comprimibile):

120GB, 240GB, 480GB: 4,700

960GB: 5,000

  • Consumo energetico: 0,39W sospensione / 0,5W media / 1,4W (MAX) lettura / 4,35W (MAX) scrittura
  • Temperatura di stoccaggio: -40°C~85°C
  • Temperatura operativa: 0°C~70°C
  • Dimensioni: 100mm x 69,9mm x 7,0mm
  • Peso: 120GB, 240GB, 480GB: 96g

       960GB: 92g

  • Vibrazioni durante il funzionamento: Picco max 2.17G (7–800Hz)
  • Vibrazioni a riposo: picco 20G (10–2000Hz)
  • Durata stimata: MTBF – 1 milione di ore
  • Garanzia e supporto: 3 anni di garanzia con servizio di supporto tecnico gratuito
  • Byte totali scritti (TBW)3:      120GB: 113TB 0.89 DWPD4

     240GB: 306TB 1.19 DWPD4

     480GB: 416TB 0.81 DWPD4

     960GB: 681TB 0.66 DWPD4

Questo SSD è progettato esclusivamente per l’uso con computer desktop e notebook e non è indicato per l’impiego in ambietni server.

1 parte della capacità totale per i dispositivi di storage Flash viene in realtà utilizzata per le funzioni di formattazione e per altre funzioni, e pertanto tale spazio non è disponibile per la memorizzazione dei dati. Peratnto, la capacità di storage dati reale dell’unità è inferiore a quella riportata sul prodotto. Per ulteriori informazioni, consultare la Guida alle memorie Flash di Kingston, all’indirizo web kingston.com/flashguide.

2 Dati basati sulle prestazioni “out-of-box” misurate con scheda madre SATA Rev. 3.0. La velocità può variare in base all’hardware, al software e alla tipologia di utilizzo dell’host. Velocità max in lettura/scrittura casuale 4k misurate con IOMeter basata su partizione da 8GB.

3 I dati relativi ai byte totali scritti (TBW) sono basati sullo standard JEDEC relativo al carico di traffico dei client (JESD219A).

4 DWPD (Drive Writes Per Day – Scritture su drive per giorno)

5 Sistemi operativi supportati: Windows® 8.1, 8, Windows® 7 (SP1), Windows Vista® (SP2), Windows XP (SP3)