Horror game, il “terrore creativo” che piace e i must della session perfetta

Numerosi studi hanno confermato che situazioni di “paura controllata”, come quelle sperimentate quando si gioca ai videogame horror, riescono a offrire, alla fine, momenti di generale godimento. Non a caso, i videogiochi horror sono molto apprezzati dagli utenti.

Ma quali sono gli elementi essenziali per una perfetta sessione di gioco horror? E cosa fare per godersi appieno l’esperienza senza lasciarsi sopraffare dalla paura? Di seguito alcuni suggerimenti.

I benefici del “terrore creativo” e la Virtual Reality

Il cosiddetto “terrore creativo”, come quello indotto dai videogiochi, risulta essere benefico per l’organismo. All’intensa scarica di dopamina, che funge da stimolante a livello fisico-cerebrale, seguono stati di forte rilassamento o euforia. Così come confermato dalle ricerche della sociologa Margee Kerr, le situazioni di paura gestita in ambienti sicuri o di paura controllata consentono di percepire la minaccia come non dannosa, in quanto semplicemente simulata.

Ne è una dimostrazione il successo di alcuni videogame horror, come Resident Evil 7: Biohazard, con oltre 10 milioni di copie vendute, e Hellblade: Senua’s Sacrifice, che ha raggiunto i 6,3 milioni di giocatori. Alcuni videogiochi consentono anche di giocare in Virtual Reality, con un’immersività nel gioco senza precedenti. La notizia è stata confermata per Resident Evil Village, che avrà una versione per PSVR 2 (PlayStation VR 2) mentre è già disponibile Resident Evil 4 su per Meta Quest 2, il visore per la realtà virtuale di Meta.

La Virtual Reality è l’ennesima dimostrazione di quanto il settore dei videogame si stia evolvendo dal punto di vista dell’innovazione. Attraverso questa modalità, infatti, il giocatore ha l’impressione di partecipare in prima persona alle vicende e alle sfide proposte dal videogioco.

Suggerimenti pratici per godersi appieno le sessioni di gioco horror

Ci sono diversi accorgimenti che si possono mettere in pratica per migliorare le proprie session di videogame horror e immergersi completamente nel gioco.

In primo luogo è necessario disporre di una connessione stabile e performante, che assicuri un’esperienza di gioco fluida e senza lag soprattutto per quei giochi horror che dispongono di una modalità multiplayer online come The Quarry, Evil Dead: the Game o Back 4 Blood. Si tratta di un fattore essenziale per i giochi multiplayer in live streaming e in Virtual Reality, ma anche per quelli più tradizionali (consentendo un download veloce di aggiornamenti e altri file di dimensioni importanti). Se la propria connessione attuale non si rivela all’altezza, nonostante tutte le ottimizzazioni del caso, è consigliabile valutare un cambio di operatore, facendo prima un confronto delle offerte ADSL per la casa disponibili sul mercato.

La connessione veloce, però, non è tutto: non bisogna trascurare l’importanza della scelta degli accessori della postazione da gaming. Poter contare su un PC con componenti adeguate – come un monitor dalle dimensioni generose e un processore veloce – e soprattutto un’ottima scheda grafica, diventa indispensabile per una sessione di gioco ottimale; senza contare che il tutto deve essere gestito attraverso un sistema di raffreddamento silenzioso che non interrompa la suspance di gioco facendo partire “a mille” le ventole del vostro PC.

In commercio, inoltre, esistono delle casse per PC progettate appositamente per il gaming, con un’illuminazione specifica per un’esperienza visiva coinvolgente. Si rivelano fondamentali anche delle cuffie da gaming: è consigliabile acquistare quelle a padiglione chiuso, che offrono un migliore isolamento acustico, e soprattutto in versione wireless, per una maggiore libertà nei movimenti.

Infine, una sedia comoda, possibilmente ergonomica, che segua la curvatura naturale della colonna vertebrale e aiuti ad affrontare le lunghe sessioni di gioco.

Audio, illuminazione e non solo: come non lasciarsi sopraffare dallo spavento

Affrontare al meglio una sessione di gioco horror può richiedere una serie di accorgimenti. Innanzitutto, la distinzione netta tra realtà e immaginazione può aiutare a rimanere tranquilli, se si ricorda sempre che il videogioco è una pura finzione e ciò che si vede non può in alcun modo arrecare danni.

Inoltre, è fondamentale prepararsi a essere spaventati, ricordando che il videogame è stato creato apposta per questo scopo.

Un altro suggerimento da mettere in pratica consiste nel non giocare mai completamente al buio oppure in tarda notte. La maggior parte dei videogiochi, infatti, è caratterizzata da ambienti cupi e tetri e giocare nella completa oscurità potrebbe non aiutare.

Abbassare l’audio del gioco, infine, può fare davvero la differenza. Gran parte dell’ansia provocata dal videogame proviene infatti dagli effetti sonori sempre più curati anche nel contesto videoludico italiano, più che dall’ambientazione. Silenziare le urla e i rumori inquietanti, quindi, può aiutare i meno “temerari”.

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