Amazon prende le redini del prossimo James Bond videoludico

A poche settimane dal successo di 007 First Light, il futuro della saga videoludica dell’agente segreto cambia assetto. IO Interactive non si occuperà più della pubblicazione in autonomia: i sequel passeranno sotto il controllo di Amazon Game Studios e MGM. Una virata che ridisegna i rapporti di forza, ma non il coinvolgimento creativo dello studio danese.

Un accordo firmato prima dell’acquisizione

Jeff Gattis, responsabile della divisione gaming di Amazon, ha chiarito i contorni dell’operazione. “Noi non abbiamo sviluppato First Light – ha spiegato – ma ne possediamo una quota perché ora deteniamo l’IP. L’acquisizione dell’IP, però, è arrivata dopo che l’accordo tra IO Interactive e i precedenti detentori era già stato siglato”.

Quell’intesa iniziale consentiva a IO Interactive di pubblicare in prima persona 007 First Light, sulla scia di quanto già fatto con Hitman 3. Lo studio aveva accettato di lavorare al gioco quando il franchise era saldamente in mano a MGM ed EON Productions, la società che per decenni ha amministrato il marchio Bond. La geografia proprietaria è cambiata nel 2021, con Amazon che ha rilevato MGM – un anno dopo l’annuncio del titolo – per poi ottenere la piena supervisione creativa sull’universo di 007 nel 2025.

Amazon e MGM hanno comunque collaborato alla realizzazione di First Light per garantirne l’aderenza all’identità del brand. Ma da qui in avanti lo scenario si fa diverso: i prossimi giochi saranno, per usare le parole di Gattis, “realizzati da MGM e, teoricamente, da Amazon Game Studios”. La regia editoriale, insomma, passa di mano.

Amazon Game Studios: più di un semplice publisher

Conviene ricordare che Amazon Game Studios non è un’etichetta qualunque: è la costola editoriale di Amazon, la stessa che si sta preparando a lanciare i prossimi due capitoli di Tomb Raider. IO Interactive con ogni probabilità resterà al timone dello sviluppo dei futuri episodi di James Bond, ma ora sarà Amazon a dettare strategia e investimenti.

Il finanziamento diretto porta con sé un peso maggiore nelle scelte creative. Gattis lo ha detto senza troppi giri di parole: l’espansione nel gaming serve a creare sinergie con film e serie TV di Prime Video. Un incastro che diventerà ancora più rilevante con l’arrivo del nuovo lungometraggio dedicato a 007. “Riteniamo sia un’opportunità concreta per costruire franchise che estendono – o in un certo senso espandono – serie TV e film. Per esempio, una serie TV di Tomb Raider su Prime Video accompagnerà i giochi. Stiamo lavorando a molti nuovi titoli legati alle IP di Prime Video”.

Un sequel già scritto nel destino del franchise

Che la strada sia segnata lo dicono anche i numeri. 007 First Light ha piazzato 1,5 milioni di copie nelle prime ventiquattr’ore dal lancio, e IO Interactive non ha nascosto le proprie ambizioni: la frase “James Bond tornerà” campeggiava nei titoli di coda e in passato lo studio aveva già parlato apertamente di una trilogia.

Con Amazon pronta a guidare la pubblicazione e IO Interactive salda al volante dello sviluppo, il percorso di James Bond nel mondo dei videogiochi sembra finalmente incanalato in una direzione stabile, capace di unire ambizione produttiva e coerenza crossmediale.

Simona Aiello
Simona Aiello
Sono ufficialmente la 'quota pop' di 4news.it. Laureata in Scienze della Comunicazione, appassionata di tutto ciò che è nerd e orgogliosamente italiana. Vivo in un loop infinito tra cinema, fumetti e videogame, cercando di convincere tutti che porto gli occhiali per esigenze editoriali e non solo perché fanno figo. La mia missione? Raccontarvi i pixel da un punto di vista decisamente non scontato.

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