PlayStation ha ufficialmente comunicato agli sviluppatori il ritorno a una strategia di esclusività per console, almeno per quanto riguarda i titoli single-player. La decisione segna una netta inversione di tendenza dopo anni di pubblicazioni su PC, e arriva a consolidare voci che circolavano già da inizio anno.
hall aziendale tenuto questa settimana, Hermen Hulst, CEO di PlayStation Studio Business, ha confermato che i giochi first-party con forte componente narrativa e single-player saranno d’ora in poi esclusive PlayStation. Tra i titoli coinvolti figurano Ghost of Yotei, Saros, Intergalactic: The Heretic Prophet e persino Marvel’s Wolverine. In pratica, se volete giocarli, dovrete acquistare una PS5.
Le eccezioni: multiplayer e servizi live
La precisazione di Hulst sui soli giochi single-player è significativa. Potrebbe infatti significare che i titoli incentrati sul multiplayer, come l’atteso Fairgames ancora in sviluppo, continueranno ad approdare su PC. Una mossa sensata, considerando l’enorme successo di Helldivers 2 proprio sulla piattaforma Steam, dove ha raggiunto un picco di 458.208 giocatori contemporanei.
Il cambio di rotta arriva dopo circa sei anni in cui PlayStation ha portato su PC alcuni dei suoi titoli più importanti: i God of War reboot, la serie Marvel’s Spider-Man, Ghost of Tsushima e The Last of Us. Questi giochi arrivavano spesso con mesi o anni di ritardo rispetto all’uscita su console, visti come un modo per generare entrate extra da chi non avrebbe mai acquistato una PlayStation. L’idea era anche quella di creare nuovi fan su PC, sperando che qualcuno decidesse poi di comprare una PS5 per giocare ai sequel.
I numeri raccontano un’altra storia
La strategia, però, non ha dato i frutti sperati. Marvel’s Spider-Man 2 ha registrato un picco massimo di soli 28.117 giocatori contemporanei su Steam, un numero piuttosto basso per uno dei titoli più importanti di PlayStation, con uno dei personaggi più iconici della narrativa moderna. Al contrario, giochi online come Helldivers 2 hanno beneficiato di un lancio simultaneo con la versione PS5, a differenza dei titoli single-player arrivati in ritardo.
L’ex dirigente PlayStation Shuhei Yoshida ha recentemente espresso perplessità sulla decisione di ridurre la presenza su PC. “Le entrate extra derivanti dal rilascio di giochi su PC dopo un paio d’anni devono aver aiutato a recuperare l’investimento di questi titoli dal budget elevato, permettendo al team e all’azienda di reinvestire quei soldi in nuovi progetti”, ha dichiarato. “Se rilasciassero nuovi giochi AAA al day one su altre piattaforme, non credo sarebbe una buona strategia per un produttore di console come PlayStation. Non vedo prove che stiano cambiando strategia in questa generazione, ma se lo faranno, sarà interessante vedere come riusciranno a mantenere gli investimenti sui giochi first-party ad alto budget.”
E Xbox?
Anche Xbox starebbe valutando il proprio approccio all’esclusività. Sebbene il PC sia ormai parte integrante dell’ecosistema Xbox da anni, molti si chiedono se Microsoft continuerà a portare i suoi giochi su PS5 sotto la guida della nuova responsabile Asha Sharma. Al momento, le voci sono contrastanti, ma nulla è stato deciso concretamente. Quel che è certo è che titoli come Fable e Forza Horizon 6 sono già confermati per PS5, con il primo che dovrebbe arrivare in contemporanea su Xbox e PlayStation.
La strada tracciata da PlayStation è chiara: per i grandi blockbuster narrativi, il futuro è su console. Per tutto il resto, il PC resta un’opzione. Sta ai giocatori decidere se questa è una buona notizia o un passo indietro.
