L’ultimo mese è stato davvero impegnativo per SteelSeries. Dopo il lancio delle cuffie da gaming audiofile di lusso Arctis Nova Elite, il produttore danese di periferiche e accessori di gioco, ha annunciato le cuffie wireless Arctis Nova 7 Gen 2. Si tratta di un aggiornamento delle apprezzate Nova 7 Wireless, divenute un vero e proprio punto fermo tra i gamer sin dal loro lancio avvenuto circa tre anni fa. Grazie a una combinazione di comfort, autonomia incredibile, una solida qualità audio e una buona versatilità le SteelSeries Arctis Nova 7 Wireless Gen 2 – anche in relazione al prezzo di 199.99 € – si posizionano ai vertici della categoria e siamo piuttosto sicuri che come cuffie wireless multipiattaforma saranno, ancora una volta, ampiamente apprezzate dagli appassionati di gaming.
Le Arctis Nova Gen 2 sono disponibili sul sito SteelSeries.com e presso rivenditori selezionati in tutto il mondo, in tre varianti di colore (nero, bianco e magenta) ai seguenti prezzi:
- Arctis Nova 7P Wireless Gen 2 (PlayStation) – € 199.99
- Arctis Nova 7X Wireless Gen 2 (Xbox) – € 199.99
- Arctis Nova 7 Wireless Gen 2 (PC) € 199.99
Specifiche tecniche
- Driver neodimio da 40 mm, risposta in frequenza 20 Hz–22 kHz
- Impedenza 36 Ω, sensibilità 105 dBSPL
- Doppia connessione wireless: 2,4 GHz via dongle USB-C + Bluetooth 5.3 simultanei
- Jack 3,5 mm per uso cablato
- Microfono ClearCast Gen 2 bidirezionale, cancellazione AI, risposta fino a 7 kHz (RF/USB) e 6,5 kHz (Bluetooth)
- Autonomia: fino a 54 ore RF, 42 ore Bluetooth, 38 ore simultanee
- Ricarica rapida: 6 ore con 15 minuti di ricarica
- Supporto formato audio: fino a 24 bit/48 kHz (quando si utilizza la connessione wireless a 2,4 GHz)
- Supporto codec Bluetooth: SBC
- Microfono: Sì, microfono a braccio retrattile
- Cancellazione attiva del rumore (ANC): No
- Metodo di ricarica: USB-C
- Resistenza acqua/polvere: nessuna
- Prezzo consigliato: € 199.00
Confezione di vendita e unboxing
Come per la generazione precedente, ci sono disponibili tre versioni tra cui scegliere: 7, 7X e 7P, con le lettere che indicano i modelli Xbox o PlayStation. Il modello Xbox non funziona su console PlayStation 4 e PlayStation 5, e viceversa.
La confezione contiene le cuffie (nel nostro caso nella colorazione magenta e in versione PS5), il dongle USB-C wireless, cavo USB-C per la ricarica, cavo audio jack 3,5 mm, cavo da USB-C a USB-A e la relativa manualistica utente. All’interno della scatola troviamo anche una sacca per riporre le cuffie. Il packaging è curato, con protezioni adeguate e indicazioni chiare.






Design e qualità costruttiva
Il design riprende la linea Nova, con struttura leggera in metallo e padiglioni snodati. Le cuffie sono robuste con finiture curate e dal feeling premium. Gli elementi plastici ci sono sembrati buoni non evidenziando scricchiolii o fragilità particolari. Presentano altresì lo stesso sistema ComfortMAX con padiglioni auricolari regolabili e rotanti, cuscinetti auricolari AirWeave e una fascia elastica (che presenta tre punti di regolazione) sopra la testa. La fascia è stata leggermente ridisegnata rispetto al predecessore e ora è liscia anziché testurizzata con una sensazione al tatto davvero piacevole. Con un peso di 326 grammi, le Nova 7 Gen 2, una volta indossate, risultano comode, leggere e traspiranti. L’archetto distribuisce la pressione in modo ottimale, evitando punti di pressione sulla parte superiore della testa, e i padiglioni auricolari sono sufficientemente alti e rotondi da non comprimere nulla (anche se si indossano gli occhiali da vista). I padiglioni auricolari si sganciano come nelle altre cuffie Nova, il che sta a significare che possono essere sostituiti qualora lo si desiderasse o necessitasse. L’esterno dell’archetto è invece stato realizzato in metallo e la versione magenta da noi ricevuta ha un aspetto incredibilmente vibrante ma – al contempo – raffinato ed elegante. Il corpo dei padiglioni auricolari è ancora in plastica ABS, ma sembra solido e molto ben costruito.
I controlli e i pulsanti sono divisi tra i due padiglioni. Sul padiglione destro troviamo i pulsanti Bluetooth e di accensione (ciascuno con un LED che ne indica lo stato) e la rotella del volume. Nella parte inferiore dei padiglioni si trova la porta USB-C per la ricarica. Sul padiglione sinistro troviamo il pulsante di disattivazione audio del microfono, la rotella del volume, il microfono retrattile e, nella parte inferiore, il jack audio da 3,5 mm. Le cover laterali sono rimovibili e fissate magneticamente (ma hanno una funzione puramente estetica). Infine, c’è il dongle wireless USB-C. Ha un pulsante di associazione e una luce LED per indicare lo stato corrente. La versione PC delle Arctis Nova 7 – a differenza delle versioni console – include una ghiera ChatMix sul padiglione destro, che si integra direttamente con il software SteelSeries Sonar su PC per bilanciare l’audio del gioco e della chat.






Ergonomia e comfort
La vestibilità è uno dei punti di forza: archetto sospeso, imbottitura AirWeave morbida e traspirante, padiglioni (in un mix di tessuto e similpelle) ampi che avvolgono l’orecchio senza creare – come anticipato – pressione eccessiva. Le parti a contatto con i lati della testa sono in tessuto, ma l’interno è in similpelle e sono ideali sia per sessioni prolungate che per utilizzi alternati tra gaming, streaming o lavoro. Tuttavia, il suono tende leggermente a filtrare anche con una tenuta salda e adeguata. Questo sta a significare che è probabile che si debba alzare un po’ di più il volume per coprire il rumore in sottofondo.
Opzioni di connettività
SteelSeries Arctis Nova 7 Gen 2 offre tre modalità di connessione ai tuoi dispositivi:
- In modalità wireless tramite il dongle USB-C
- Bluetooth (SBC)
- Cavo single-ended da 3,5 mm
Il dongle wireless (dalla forma decisamente più “stravagante” rispetto al solito) utilizza una connessione wireless a 2,4 GHz e funziona egregiamente. La connessione dopo l’accensione di Nova 7 Gen 2 è istantanea e non presenta latenza o ritardo audio percettibili. È possibile collegarlo a qualsiasi dispositivo USB-C per riprodurre l’audio sulle cuffie e supporta frequenze di campionamento fino a 24 bit/48 kHz, più che sufficienti – a patto di non essere dei veri e propri audiofili – per un’ottima esperienza d’ascolto. La connessione a 2,4 GHz si è rivelata estremamente stabile durante i test e ci ha permesso di muoverci liberamente per casa indossando le cuffie. La connessione Bluetooth delle Nova 7 Gen 2 supporta solo il codec SBC (mancano ad esempio LC3 e LC3+, il che ci ha lasciato un po’ perplessi), che va bene per la maggior parte delle persone. Detto questo, anche la connessione Bluetooth è risultata essere solida. È possibile connettersi contemporaneamente sia all’adattatore USB-C che al Bluetooth e di controllare i preset dell’equalizzatore e alcune impostazioni tramite l’app Arctis disponibile su iOS e Android. L’audio proveniente dalla console o dal PC, tramite l’adattatore USB-C, e dalla connessione Bluetooth verrà riprodotto sulle cuffie senza interruzioni. Infatti, mentre stavamo ascoltando la musica tramite PC attraverso il dongle, abbiamo deciso di passare all’ascolto tramite smartphone e durante il pairing Bluetooth continuavamo a sentire la musica riprodotta dal PC direttamente sulle cuffie. Quando si riceve una chiamata tramite la connessione Bluetooth, il microfono dell’adattatore USB-C verrà disattivato, pur consentendo la conversazione tramite la connessione Bluetooth. Il Bluetooth può essere attivato/disattivato in modo indipendente tramite il pulsante di accensione secondario sul padiglione auricolare e non necessita del dongle da 2,4 GHz per la connessione. Purtroppo non è presente una connessione USB-C diretta. La connessione USB serve solo per ricaricare l’unità.
Un aspetto che ci ha infastidito delle Nova 7X Gen 2 è il dongle USB-C. È largo 53,8 mm, e proprio questa larghezza finisce per bloccare qualsiasi altra porta adiacente al dongle. Anche su PS5, inserendo il dongle frontalmente, è impossibile utilizzare la porta USB-A mentre sul laptop, andando ad inserire il dongle nella porta USB-C non è possibile inserire il cavo di ricarica del laptop stesso. È quasi come se SteelSeries abbia dato per scontato che ogni porta USB o di alimentazione abbia la giusta distanza l’una dall’altra. Avremmo preferito un dongle più lungo rispetto a uno più largo. Viene fornito però con una prolunga da USB-A a USB-C, che va a risolvere il “problema” ma risultando antiestetico (o scomodo se lo si utilizza con un PC portatile), in quanto crea un bel aggroviglio di cavi da dover sistemare in qualche modo.
Infine, la connessione cablata da 3,5 mm funziona esattamente come ci si aspetterebbe, con relativo supporto per il microfono. L’unico inconveniente di questa connessione è che non è possibile accendere le cuffie, quindi non è supportato il profilo EQ. Non è un problema, ma sarebbe stato bello avere il supporto per questo caso d’uso.
Isolamento acustico
Le SteelSeries Arctis Nova 7 wireless Gen 2 non dispongono di cancellazione attiva del rumore, il che sta a significare che dovrete affidarvi all’isolamento passivo. In genere, a meno di 200 €, non si trovano cuffie da gaming con ANC. SteelSeries Arctis Nova Pro blocca in media circa il 40 % del rumore esterno. I padiglioni auricolari in tessuto e similpelle – come anticipato – non riescono a isolare tutti i suoni esterni ma ne riducono una parte. Ad esempio, i clic della tastiera – pur risultando leggermente attutiti – filtrano ugualmente. Le conversazioni sono si chiare, ma diventano un po’ meno intelligibili. All’aperto, lo stridio dei treni e il passaggio dei veicoli (chi vi scrive vive in una zona tranquilla ma caratterizzata anche da un bel passaggio di veicoli pesanti e trattori) sono ancora facilmente percepibili.
Qualità Audio e prestazioni in gaming
Come cuffie da gaming, le Arctis Nova 7 Gen 2 funzionano incredibilmente bene. Basta collegare il dongle, accendere le cuffie e il gioco è fatto. Sono letteralmente plug and play. Ogni aspetto di queste cuffie è stato progettato per rendere l’esperienza il più pratica e immediata possibile. La manopola del volume è comoda da usare e non è troppo morbida e sensibile, il che sta a significare che non si rischia di alzare il volume troppo velocemente con conseguenti suoni forti che andrebbero a dare fastidio alle orecchie. Il pulsante di disattivazione audio è posizionato in modo ideale e risulta naturale da raggiungere e pigiare. Il microfono retrattile è facile da estrarre e reinserire, e il LED rosso è ben visibile, così è possibile capire se l’audio è disattivato o meno semplicemente guardandolo. Tutti i tasti sono caratterizzati da un ottimo feeling.
Per quanto riguarda il dongle USB-C ha funzionato perfettamente con diversi dispositivi: PC da gaming, laptop, Nintendo Switch 2, PlayStation 5. Poter modificare i preset dell’equalizzatore tramite l’app Arctis mentre si gioca su PS5 o Switch 2 è risultato essere estremamente comodo. Permette di creare un numero di preset personalizzati a seconda del gioco a cui si sta giocando. Lo stesso vale quando si ascolta la musica sullo smartphone. Sia la connessione a 2,4 GHz che quella Bluetooth supportano l’equalizzatore a 10 bande, il che offre davvero molta versatilità difficilmente rinvenibile addirittura in altri marchi top di gamma.
In termini di sonoro, grazie ai Driver magnetici al neodimio da 40 mm, offrono un sound bilanciato, incisivo e immersivo. Bassi potenti ma mai invadenti, medi puliti e alti nitidi. La separazione dei suoni e la localizzazione spaziale sono eccellenti, soprattutto nei giochi competitivi dove dettaglio e direzionalità (passi, spari ed esplosioni) sono cruciali. Il supporto audio spaziale a 360° migliora ulteriormente l’esperienza.
Musica
I bassi presentano una buona estensione, senza risultare impastati o troppo roboanti. I medi – insieme agli alti nitidi e dettagliati – sono più prominenti, ma mai invadenti. Hanno un impatto sicuramente non troppo deciso ma forniscono una buona consistenza e corposità allo spettro sonoro. Le voci sono complessivamente buone con quelle femminili molto dettagliate e chiare mentre quelle maschili mancano – seppur lievemente – di spessore e non suonano piene. Le cuffie hanno una forte inclinazione agli acuti quindi se siete sensibili agli acuti, potreste trovarle un po’ fastidiose. Il consiglio è di agire sull’equalizzatore per attenuarli un po’. In definitiva, se intendete utilizzare le Nova 7 Gen 2 per ascoltare musica, sono ottime e molto versatili anche senza agire sull’equalizzatore, offrendo all’ascoltatore un buon compromesso in termini di sound. Queste cuffie traggono però grande beneficio dall’equalizzazione, ma se preferite lasciarle così come sono, otterrete comunque un suono eccellente. In ascolto musicale, si distingue per la pulizia del suono e una scena ampia, non raggiunge le peculiarità di cuffie hi-fi dedicate, ma si difende molto bene soprattutto nei generi come pop e elettronica. Ad esempio, in tracce come “Mountains” di Hans Zimmer, è possibile sentire distintamente i ticchettii dell’orologio (se la conoscete saprete di cosa stiamo parlando), mentre il tracce rock, come “Whatever” del gruppo Our Lady Peace, abbiamo distinto chiaramente tutti gli strumenti semplicemente impostando il preset dell’EQ su rock.
Gioco
Nova 7 Gen 2 è una cuffia pensata più per il gaming. Offre un buon isolamento acustico passivo che favorisce l’immersività, e il profilo audio predefinito è stato concepito per offrire un’esperienza di gioco complessiva ottimale. Giocando a titoli come il recente Call of Duty: Black Ops 7, i passi si distinguono facilmente dai suoni ambientali e dagli spari. Anche le direzioni dei nemici sono facili da identificare e seguire, e l’intero paesaggio sonoro risulta ben stratificato, mai troppo affollato o confuso. Anche passando a giochi come Ghost of Yōtei, l’atmosfera del mondo è resa in maniera fantastica, così come i duelli “all’ultimo sangue” che accompagnano le gesta di Atsu. Mentre se si opta per titoli sportivi come FC 26, l’atmosfera dello stadio e il commento della telecronaca – complice anche il preset dedicato – vi trasporteranno dentro la partita. E ve lo diciamo da possessori di un ottimo impianto 9.1 canali che fa letteralmente tremare le pareti del nostro soggiorno. A questo va aggiunto che le Nova 7 Gen 2 supportano tutte le tecnologie spaziali. Dolby Atmos su PC, Tempest Audio 3D per PS5 e Virtual Surround per Switch 2 possono essere abilitati il che permette di migliorarne ulteriormente la resa sonora e l’accuratezza della stessa.
Prestazioni della batteria
Le Arctis Nova 7 Gen 2 offrono un’incredibile autonomia del 40% superiore rispetto alle precedenti Nova 7. SteelSeries dichiara un’autonomia di 54 ore, con 15 minuti di ricarica che garantiscono circa 6 ore di riproduzione audio. Nei test effettuati (microfono incluso), abbiamo quasi raggiunto l’autonomia dichiarata assestandoci sulle 51 ore circa. Utilizzando contemporaneamente il Bluetooth, si perderà parte del tempo di riproduzione, abbiamo raggiunto le 36 ore circa, mentre la sola riproduzione tramite Bluetooth garantirà circa 40 ore di riproduzione.
Qualità microfonica
Il microfono ClearCast Gen 2 offre buona chiarezza e riduzione del rumore, con una resa abbastanza naturale in chat e streaming. Da segnalare la presenza di lievi fruscii o cosiddetti “hiss” in ambienti molto silenziosi, potenzialmente migliorabili via firmware. Ottimo per il gaming, buono sia per call vocali che per lo streaming. Il microfono ClearCast Gen 2 di SteelSeries Arctis Nova 7 Wireless Gen 2 si distingue per la progettazione retrattile (anche se una volta inserito nel relativo alloggiamento tende ad essere un po’ ballerino) e cancellazione attiva del rumore di tipo bidirezionale, soluzione che aiuta a filtrare efficacemente i suoni provenienti dall’ambiente e a rendere la voce più chiara e naturale. La tecnologia ClearCast utilizza un doppio condotto che analizza contemporaneamente le onde sonore interne ed esterne, migliorando la soppressione delle interferenze rispetto ai semplici microfoni unidirezionali come ad esempio accade con le Turtle Beach Stealth 600 Gen 3, che sfruttano una soppressione più passiva e risultano meno precise nel filtraggio. Rispetto ai microfoni bidirezionali, ad esempio della gamma Logitech G Pro X 2 Lightspeed, il ClearCast Gen 2 garantisce una riduzione del rumore ambientale molto aggressiva, ideale per ambienti rumorosi, ma a volte può restituire un timbro leggermente artificiale e una sorta di “voce subacquea”. I microfoni Logitech invece utilizzano driver più ampi e la tecnologia Blue VO!CE, che consente una personalizzazione notevole ed effetti real-time, con una chiarezza e fedeltà della voce superiore, adatta anche allo streaming o ai podcast. Da segnalare – infine – che il microfono delle SteelSeries Arctis Nova 7 Wireless Gen 2 funziona (seppur con un qualità audio drasticamente ridotta riuscendo a catturare a malapena la voce) anche quando è retratto quindi per disattivarlo completamente è necessario agire sul relativo tasto.
Confronto con la concorrenza gaming
Le SteelSeries Arctis Nova 7 Wireless Gen 2 si confrontano – come anticipato in sede di analisi del microfono – direttamente con modelli come Logitech G Pro X 2 Lightspeed e Turtle Beach Stealth 600 Gen 3, ma si distinguono per alcune caratteristiche chiave. Rispetto alle Logitech, le Nova 7 offrono una maggiore versatilità grazie alla doppia connessione wireless simultanea (2,4 GHz + Bluetooth), un comfort superiore e un software più personalizzabile, mentre le Logitech vantano una batteria molto più longeva (fino a 97 ore) e una microfonica leggermente migliore. Le Turtle Beach Stealth 600 Gen 3 sono più economiche e compatibili con più piattaforme, ma offrono un audio meno dettagliato e un comfort inferiore rispetto alle SteelSeries. In sintesi, le Nova 7 Gen 2 sono la scelta ideale per chi cerca comfort, autonomia e flessibilità, mentre le Logitech sono preferibili per chi punta tutto su batteria e microfono, e le Turtle Beach per chi cerca un buon rapporto qualità-prezzo su più console.
Ecosistema software
L’app SteelSeries Arctis Companion App consente la gestione di oltre 200 profili preimpostati, controllo EQ, mix audio gioco/chat, gestione firmware e personalizzazione in tempo reale sia da desktop che da mobile. La configurazione può richiedere un po’ di tempo ma è potente e flessibile, con possibilità di ottimizzare l’audio per titoli specifici o per lo streaming controllando il volume di ogni suono, fino alle singole applicazioni.


Commento finale
Le SteelSeries Arctis Nova 7 Wireless Gen 2 sono cuffie di fascia medio-alta pensate per i gamer esigenti che vogliono comfort, autonomia, versatilità in termini di connessione e un audio preciso sia per quanto riguarda il gioco che l’ascolto musicale. Grazie al software avanzato, alla doppia connessione e a miglioramenti su qualità costruttiva e batteria, rappresentano una scelta eccellente per chi cerca qualità e flessibilità senza compromessi. Il prezzo non è entry-level e la qualità microfonica è decisamente migliorabile ma – a nostro giudizio – restano tra le migliori cuffie wireless attualmente in circolazione.

