Recensione Formula Legends, la F1 così non l’avete mai vista!

Formula Legends di 3DClouds offre un’esperienza di corsa colorata e stilizzata, ispirata alla Formula 1. Pur non essendo su licenza ufficiale (ricordiamo che è Codemasters a detenere i diritti e l’ultima iterazione recente è stata F1 25), quindi non include piloti, costruttori e piste ufficiali, presenta ben 14 circuiti ispirati a piste storiche e iconiche, presentati nella loro evoluzione nel tempo. 16 modelli unici di monoposto, che – insieme ai sopracitati circuiti – sono suddivise per decenni, a partire dagli anni ’60 fino ad arrivare ai giorni nostri.


Versione testata: PlayStation 5


Al netto dell’assenza di licenze, tuttavia, c’è un elenco di piloti ispirato alle loro controparti reali in attività (o recentemente ritiratisi), quindi potete dare il benvenuto a Danny Ricchiordi e Luis Hammerton, piuttosto che a Daniel Ricciardo e Lewis Hamilton. Potete sbellicarvi dalle risate con Batteri Voltas, Charlie Lacreme e Hans Troll. Le opzioni di veicoli includono (dopo aver completato obiettivi per sbloccarli) l’Alps Racing 220E, la Bam 200M, la BrownieGP 200L, la BRUUM 60L, la Cougar 200E, la Cupper 60L, la Custom Motors 220E, la FB Racing 220M, la Ferenzo 60L, la Flower 60L, la Fortisland 210M, la Fyrrex 70L, la Huski 70M, solo per citarne alcuni. Ogni veicolo avrà valori statistici diversi per velocità massima, accelerazione e maneggevolezza.

Modalità

Ci si può cimentare in una delle tre modalità: Storia, Attacco a tempo e Personalizzata. La modalità Storia è l’attrazione principale e consente di rivivere alcuni dei momenti più importanti delle corse di Formula 1. Potrete competere in campionati basati su epoche, ottenendo un assaggio delle auto leggendarie, della tecnologia in costante miglioramento e dei cambiamenti apportati al layout di ogni circuito nel corso degli anni al solo scopo di scrivere il vostro nome nella storia. La modalità Attacco a tempo – invece – richiede di mettersi alla prova e cercare di ottenere il miglior tempo possibile sul giro. Per quanto riguarda la modalità Personalizzata, come dice il nome, di personalizzare l’esperienza di gara in modo da poter mettere alla prova le proprie abilità in una singola gara o in un campionato (purtroppo composto da massimo 14 gare e non 24 come nel circus reale). Sebbene non sia consentito utilizzare i nomi ufficiali per ogni località, i diversi tracciati e i loro layout alternativi nel corso dei decenni sono abbastanza vicini alle loro ispirazioni reali da permettervi di riconoscere le curve di Spa-Francorchamps e l’iconica cornice di Monza. Sono sicuramente “ispirati a”, ma ciò non vuol dire che siano totalmente identici. Quindi se pensate di conoscere un circuito come il palmo della vostra mano, preparatevi ad avere qualche sorpresina!

Gameplay

Prima di potervi immergere in una delle modalità indicate poc’anzi, è assolutamente necessario giocare il tutorial (quest’ultimo va approfondito adeguatamente per prendere confidenza con il gioco). In termini di comandi: con la levetta analogica sinistra si sterza mentre il tasto R2 serve ad accelerare e il tasto L2 per frenare. Bisogna prendere la giusta confidenza in quanto il sistema non è fra i più semplici da padroneggiare in particolar modo prestando attenzione alla frenata; se lo si fa troppo bruscamente e improvvisamente, potreste finire per bloccare i freni, perdendo il controllo del veicolo. Altresì, anche le traiettorie vanno percorse al meglio (le linee più scure sull’asfalto rappresentano la traiettoria ideale per affrontare le curve); tagliare la curva vi porterà (inevitabilmente) a subire una penalità sul giro al quale verranno aggiunti secondi extra al tempo totale. Riceverete un avviso quando avrete superato i limiti del tracciato, tranne nel caso in cui avrete preso scorciatoie importanti in pista, che attiveranno immediatamente una penalità. È possibile altresì attivare il sistema di assistenza antibloccaggio alla guida, tenere premuto il tasto Triangolo per poter rientrare istantaneamente in pista ove necessario e altro ancora.

Le piccole auto da corsa di F1 che troviamo in Formula Legends sono senza dubbio carine da vedere, ma sono un po’ difficili da guidare. Abbassando il livello di difficoltà a Facile, attivando un paio di assistenti alla guida per la frenata e il controllo della trazione, si potrà sfrecciare tra la concorrenza, e Formula Legends diventa del tutto accessibile. Giocare a Normale aumenta notevolmente la difficoltà, ed è una sfida gradita e gratificante in cui la conoscenza della pista e dei punti di frenata devono essere a dir poco perfetti. Il livello Difficile non è un salto di qualità così grande rispetto al livello Normale, ma dovrete guidare più o meno in modo impeccabile per avere la possibilità di salire sul podio.

Sono presenti anche delle componenti simil realistiche. Con l’avanzare della gara, è necessario tenere d’occhio le gomme. Giro dopo giro si degraderanno finendo per perdere prestazioni e aderenza e – conseguentemente – il controllo del veicolo in curva. È anche disponibile un’opzione nell’assistenza alla guida per attivare il controllo della trazione, in modo da prevenire la perdita immediata di aderenza. Sarà inoltre necessario scegliere gli pneumatici giusti per ogni gara, a seconda delle condizioni meteorologiche. Se piove, avrete bisogno di pneumatici che offrano una migliore aderenza sul bagnato. Se il veicolo entra in collisione con oggetti o altri veicoli, subirà danni, che ne comprometteranno l’integrità complessiva. Se un veicolo accumula troppi danni, le sue prestazioni saranno notevolmente ridotte. Inoltre, la monoposto consumerà molto carburante durante ogni gara. Non potete assolutamente rischiare di rimanere senza carburante, quindi assicuratevi di prendere in considerazione una sosta ai box prima che sia troppo tardi! In questo modo, ripristinerete le condizioni di pneumatici e veicolo, oltre a riempire completamente il serbatoio. Basta raggiungere i box e fermarsi per avviare la procedura. Per sfruttare al meglio questa opportunità, dovrete completare un minigioco per cambiare gli pneumatici premendo i pulsanti corretti. Quello per il carburante richiede di premere il pulsante R2 per fare rifornimento. Per riparare il veicolo, dovrete premere il pulsante L2. Una volta terminato, premete le levette analogiche sinistra e destra per uscire dal box e rientrare in gara.

Le monoposto moderne sono dotate di un dispositivo per ridurre il carico aerodinamico delle monoposto (DRS). Anche in Formula Legends è disponibile un sistema analogo (WRS), che può essere utilizzato quando la distanza tra la propria monoposto e quella successiva è inferiore a 1 secondo. All’interno della zona di attivazione del WSR, potrete utilizzarlo per ottenere un aumento di velocità. Le zone di rilevamento e attivazione sono contrassegnate da cartelli lungo il percorso. All’interno di una zona WSR, basta pigiare il pulsante Cerchio per ricevere un boost di velocità. Il WSR si disattiva automaticamente se si frena o se si dovesse uscire dalla zona WSR. Altresì troviamo un sistema di recupero di energia della batteria (ERS), che accumula energia in frenata e accelerazione, convertendola in un aumento di velocità, analogo nel gioco di 3DClouds. Quando l’indicatore della batteria ha un po’ di carica, premendo il pulsante X si attiverà il sistema (BRS) e il conseguente aumento di velocità. Insomma, a primo acchito sembra un titolo semplice, ma incorpora più sistemi e meccaniche stratificati di quanto si possa immaginare.

Ci è piaciuto abbastanza il modello di guida di Formula Legends. È senza dubbio un gioco di corse arcade ispirato ma purtroppo non è esente da difetti, soprattutto in termini di coerenza complessiva. Tralasciando il fatto che se si è fermi e si dovesse premere l’acceleratore a tavoletta, la macchina andrà in testacoda (il che ci può anche stare), in alcune curve si fatica a capire bene il comportamento della macchina. Alcune si affrontano senza problemi, ma in altre abbiamo dovuto davvero penare, non perché le curve fossero molto diverse o perché le stavamo affrontando ad una velocità diversa, ma semplicemente perché l’auto improvvisamente si comportava in modo differente. Questo accade anche con gli incidenti. Piccoli urti contro altre auto sembrano creare una strana situazione da cui non è possibile staccarsi per un breve istante. Questo accade anche con i muri, dove un piccolo urto vi fa passare dal primo all’ultimo posto senza possibilità alcuno di recupero. Anche la IA non rende le cose molto facili. Ci è sembrata troppo aggressiva, anche in situazioni che non lo richiedevano e – a tratti – un pochino incoerente.

Grafica e tecnica

Graficamente il colpo d’occhio non è male con immagini nitide e chiare che valorizzano al meglio il grazioso design cartoonesco. C’è un lievissimo fenomeno di pop-in, ma che noterete davvero di rado mentre siete concentrati sulla traiettoria da seguire. Anche il suono è preciso e immersivo; le auto suonano potenti indipendentemente dall’epoca di appartenenza. Quelle degli anni ’60 hanno un suono più potente e vintage, mentre quelle dell’era moderna – proprio come in TV – letteralmente ruggiscono in pista.

Non ci sono purtroppo modalità multigiocatore, né in locale né online, e questo è un vero peccato per un gioco di corse arcade di questo tipo.

Commento finale

Formula Legends è una vera e propria lettera d’amore alla F1 e alla sua incredibile storia che tutti gli appassionati di questo sport – e non solo – siamo sicuri apprezzeranno a patto di moderare le proprie aspettative; in particolar modo per quanto riguarda alcune coerenze di gameplay, una IA troppo aggressiva e altalenante e la mancanza (incredibilmente) di modalità multigiocatore – sia online che in locale – che si sarebbero sposate alla perfezione con un gioco arcade di questo tipo.


6.5

Formula Legends


Formula Legends è una vera e propria lettera d'amore alla F1 e alla sua incredibile storia che tutti gli appassionati di questo sport - e non solo - siamo sicuri apprezzeranno a patto di moderare le proprie aspettative; in particolar modo per quanto riguarda alcune coerenze di gameplay, una IA troppo aggressiva e altalenante e la mancanza (incredibilmente) di modalità multigiocatore - sia online che in locale - che si sarebbero sposate alla perfezione con un gioco arcade di questo tipo.

PRO

Una interpretazione amorevole della F1 e della sua storia I nomi non ufficiali ma reinterpretati in modo esilarante I graficamente piacevole I sistema di guida accessibile (al giusto livello di difficoltà) e divertente...

CONTRO

...seppur a tratti incoerente I nessuna componente multigiocatore I IA altalenante e troppo aggressiva anche quando non è necessario

4News.it è una fonte di OpenCritic.com, il più grande aggregatore internazionale di review dedicato al mondo dei videogames.

Ultimi Articoli

Articoli correlati