Reggie Fils-Aimé, “I giochi Nintendo non scendono di prezzo perché sono i migliori”

«I giochi Nintendo sono i migliori, e meritano un prezzo equo»: in questi termini l’ex presidente di Nintendo of America, Reggie Fils-Aimé, è tornato sulla politica commerciale più discussa della casa di Kyoto durante un incontro al NYU Game Center.

Un intervento che non ha lasciato spazio a equivoci: i titoli della compagnia non ricevono sconti perché nascono da una mentalità paragonabile alla «raffinata tradizione artigiana di Kyoto», quella delle porcellane, dei tessuti e delle ceramiche fatte a regola d’arte. Un approccio che, lancio l’unico prezzo giusto per tutto il ciclo di vita del gioco.

La filosofia del prezzo equo

Fils-Aimé non ha indicato eccezioni. Giochi come The Legend of Zelda: Breath of the Wild non hanno mai ricevuto un ribasso ufficiale da parte di Nintendo (se non sporadici ritocchi non particolarmente significativi, salvo promozioni temporanee di alcuni retailer). Fu il primo titolo a essere lanciato a 70 dollari, una soglia poi confermata con il sequel Tears of the Kingdom e, più di recente, con Donkey Kong Bananza su Switch 2.

«La mentalità di Nintendo è: spediamo un gioco completo», ha spiegato l’ex presidente. «È pronto per essere giocato. Non c’è un aggiornamento del primo giorno che richiede tre ore. Fa parte di un approccio diverso». Poi il paragone con Kyoto: «La sede centrale è lì. Per chi conosce la storia giapponese, è una città celebre per la lavorazione fine. Tessuti, porcellane, ceramiche. Sono convinto che Nintendo abbia la stessa mentalità: costruiamo i migliori giochi, li spediamo con ogni funzionalità e — di conseguenza — non li scontiamo. Ed è qui che a volte i clienti protestano».

Una strategia controcorrente

Si tratta, a ben vedere, di un unicum nel panorama videoludico.

In un orizzonte in cui tutti i publisher adottano scontistiche ufficiali, con tempistiche diverse basate anche sulla longevità commerciale dei propri prodotti, l’esempio di Nintendo va apertamente controcorrente. Il messaggio, dalle parole di Fils-Aimé è chiaro: la qualità si paga, oggi come domani.

Simona Aiello
Simona Aiello
Sono ufficialmente la 'quota pop' di 4news.it. Laureata in Scienze della Comunicazione, appassionata di tutto ciò che è nerd e orgogliosamente italiana. Vivo in un loop infinito tra cinema, fumetti e videogame, cercando di convincere tutti che porto gli occhiali per esigenze editoriali e non solo perché fanno figo. La mia missione? Raccontarvi i pixel da un punto di vista decisamente non scontato.

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