ROG Ally X20: Asus passa all’OLED, ma solo in bundle con i visori AR

Il display OLED era il tassello che molti appassionati di handheld PC aspettavano. Asus lo ha finalmente incastonato nel nuovo ROG Ally X20, un aggiornamento che alza l’asticella visiva ma impone una scelta commerciale netta: la console sarà venduta esclusivamente in bundle con un paio di visori per realtà aumentata ROG XReal R1 Edition 20. Una mossa che trasforma un semplice restyling in un pacchetto dal probabile impatto economico importante.

Schermo OLED: 7,4 pollici, 120Hz e certificazione HDR

Il pannello OLED da 7,4 pollici con refresh a 120 Hz è il cuore pulsante di questa revisione. Rispetto ai 7 pollici LCD del ROG Ally X, il salto è tangibile sia per diagonale sia per qualità dell’immagine. Asus dichiara un picco di luminosità di 1.400 nit e la certificazione VESA DisplayHDR 1000, abbinata al supporto Dolby Vision e a un tempo di risposta di 0,2 millisecondi. Il rivestimento antiriflesso, stando ai dati forniti dall’azienda, riduce i riflessi del 65%, un dettaglio utile per chi gioca in mobilità.

Estetica traslucida e controlli ridisegnati

Il ROG Ally X20 sfoggia una scocca traslucida che lascia intravedere parte dell’hardware interno, una scelta stilistica che segna una discontinuità rispetto al modello precedente. Il D-Pad è stato riprogettato per passare con un semplice gesto dalla configurazione classica a quattro direzioni a una a otto vie. Asus ha inoltre adottato joystick TMR di Gulikit, pensati per scongiurare alla radice il fastidioso fenomeno dello stick drift. I pulsanti frontali ora siedono a filo con la scocca, garantendo uno scorrimento del pollice fluido e senza interruzioni. Nessun tasto incassato: soltanto un allineamento più studiato con la superficie del dispositivo.

Hardware interno invariato

Internamente, non sembra esserci stato molto cambiamento rispetto all’Xbox Ally X: si tratta perlopiù di un aggiornamento estetico. Il sistema è dotato ancora di un processore AMD Ryzen AI Z2 Extreme, 24 GB di RAM e 1 TB di storage NVMe. Probabilmente la colpa è della persistente crisi di RAM e storage. Come l’Xbox Ally X , supporterà anche Auto Super Resolution, una tecnologia che utilizza l’intelligenza artificiale per effettuare l’upscaling dei giochi a bassa risoluzione, consentendo di ottenere frame rate e risoluzioni superiori.

Asus non ha annunciato il prezzo, il che non è incoraggiante se l’azienda non intende davvero commercializzare la console separatamente. Un paio di occhiali AR XReal R1 da soli costano circa 850 dollari, e presumibilmente questi “Edition 20” sono gli stessi. Anche l’Xbox Ally X costa 1.000 dollari. Considerando che Valve ha aumentato il prezzo dello Steam Deck di 300 dollari, questa nuova Ally potrebbe costare una fortuna.

Detto questo, l’XREAL R1 sembra un dispositivo impressionante. Come scrive Asus, offre ai giocatori “uno schermo virtuale da 171 pollici a 4 metri di distanza, con un display a 240Hz che copre il 95% del campo visivo e un tempo di risposta quasi istantaneo di 0,01 ms grazie alla tecnologia micro-OLED”. È dotato di tracciamento della testa a 3 gradi di libertà (3DoF), in modo che lo schermo segua i movimenti della testa, anche se è possibile scegliere di mantenerlo fisso in un punto mentre ci si guarda intorno. L’R1 si collega alla nuova console portatile tramite USB-C.

Asus non ha ancora rivelato una data di uscita per il bundle.

Simona Aiello
Simona Aiello
Sono ufficialmente la 'quota pop' di 4news.it. Laureata in Scienze della Comunicazione, appassionata di tutto ciò che è nerd e orgogliosamente italiana. Vivo in un loop infinito tra cinema, fumetti e videogame, cercando di convincere tutti che porto gli occhiali per esigenze editoriali e non solo perché fanno figo. La mia missione? Raccontarvi i pixel da un punto di vista decisamente non scontato.

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