Starfield in viaggio verso Nintendo Switch 2: la rivelazione del rating taiwanese sembrerebbe confermarlo!

Il panorama delle esclusive console potrebbe subire un’ulteriore evoluzione, infatti l’organo di classificazione taiwanese, ha infatti rivelato il rating di una versione di Starfield per Nintendo Switch 2, suggerendo che il colossal RPG spaziale di Bethesda Game Studios potrebbe presto ampliare i propri orizzonti di distribuzione.

La scoperta e il contesto dell’approdo multipiattaforma

La segnalazione, emersa nelle scorse ore, mostra che una versione del gioco per la console ammiraglia di casa Nintendo ha superato il processo di rating, sebbene non sia ancora stata annunciata una data di pubblicazione ufficiale. Questo sviluppo arriva a pochi giorni dal debutto di Starfield su PlayStation 5, avvenuto quasi tre anni dopo il lancio originale su PC e Xbox Series X/S. Il titolo, presentato come il nuovo franchise di punta dagli autori di The Elder Scrolls e Fallout, ha ricevuto un’accoglienza critica e di pubblico più contenuta rispetto alle aspettative.

Lo stato del gioco e le dichiarazioni di Bethesda

Nel corso degli ultimi mesi, Bethesda ha rilasciato numerosi aggiornamenti per implementare funzionalità richieste dalla community. Tuttavia, lo studio ha recentemente precisato che l’ultimo grande aggiornamento non costituisce una versione “2.0” del gioco. Todd Howard, capo dello sviluppo di Bethesda, ha commentato lo scorso mese: “Pensiamo che se ami Starfield, amerai anche questo. Sono aggiornamenti e modifiche che cambiano – senza stravolgerlo – il gioco“. La possibile pubblicazione su Switch 2 si inserisce in un quadro di espansione della presenza del gioco, seguendo le voci circolate negli ultimi tempi, nonostante Bethesda non abbia ancora rilasciato conferme pubbliche.

Le sfide tecniche e il precedente di Microsoft

Un eventuale porting su una piattaforma ibrida come Switch 2 rappresenta una sfida tecnica non indifferente, soprattutto considerando che Starfield ha affrontato problemi di performance e stabilità anche su console più potenti. Con i recenti problemi tecnici che hanno interessato i giocatori su PS5, è plausibile che Bethesda e Microsoft vogliano assicurarsi che l’esperienza su Switch 2 sia ottimizzata e fluida al momento del lancio. Microsoft ha già un precedente nel pubblicare su Switch titoli un tempo esclusivi, come Grounded e Pentiment. Inoltre, Indiana Jones e l’antico cerchio di Bethesda è atteso su Switch 2 il prossimo mese, mentre un remastered di Oblivion è previsto per la fine dell’anno.

Considerazioni strategiche sul valore delle esclusive

La mossa riflette una possibile revisione strategica riguardo al valore delle esclusive. Già nel 2023, Todd Howard aveva discusso i benefici dell’esclusività temporanea di Starfield per Xbox, citando proprio l’associazione di cui gode Nintendo con i suoi titoli first-party. Credo che le persone associno determinati brand a certi giochi, aveva affermato Howard. Quando pensi a Zelda, pensi a Switch, e ci sono momenti in cui questo può essere un vero vantaggio. Portare un titolo di tale portata su Switch 2 potrebbe quindi essere visto come un modo per sfruttare l’ampia fanbase di Nintendo e raggiungere un nuovo vasto pubblico.

Un futuro più aperto per gli RPG epici

L’approvazione del rating taiwanese per Starfield su Nintendo Switch 2, sebbene non costituisca un annuncio ufficiale, segnala una tendenza sempre più marcata verso un ecosistema gaming meno frammentato. Dimostra come titoli ambiziosi e ad alto budget possano aspirare a superare i confini hardware per massimizzare la propria portata. Per i giocatori, questo si traduce in una maggiore libertà di scelta su dove vivere le proprie avventure digitali. Resta da vedere come Bethesda gestirà le inevitabili sfide tecniche del porting e quando potremo ufficialmente intraprendere questo viaggio interstellare anche in modalità portatile.

Simona Aiello
Simona Aiello
Sono ufficialmente la 'quota pop' di 4news.it. Laureata in Scienze della Comunicazione, appassionata di tutto ciò che è nerd e orgogliosamente italiana. Vivo in un loop infinito tra cinema, fumetti e videogame, cercando di convincere tutti che porto gli occhiali per esigenze editoriali e non solo perché fanno figo. La mia missione? Raccontarvi i pixel da un punto di vista decisamente non scontato.

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