Immaginate di salire su un ring virtuale e trovarvi di fronte Strauss Zelnick. Non un sosia, non una parodia: proprio lui, il CEO di Take-Two Interactive, con tanto di musica d’ingresso personalizzata e un rating che certifica quanto sia in forma anche fuori dal videogioco. Da oggi è tutto vero: Zelnick è stato aggiunto come personaggio giocabile in WWE 2K26.
Nessun annuncio trionfale, nessuna conferenza stampa. L’inserimento è avvenuto in modo silenzioso, attraverso un aggiornamento pubblicato nelle scorse ore. Il dirigente, 68 anni, entra nel roster con un punteggio complessivo di 77: non sarà un campione in carica, ma il dato riflette una condizione fisica che l’imprenditore cura con dedizione quasi maniacale.
Zelnick sostiene di allenarsi dalle 10 alle 12 volte a settimana, una media di quasi due sessioni al giorno. Gestisce un club privato di fitness battezzato The Program e ha firmato un libro dal titolo eloquente: Becoming Ageless: The Four Secrets To Looking and Feeling Younger Than Ever. Non stupisce, quindi, che il modello digitale del CEO appaia decisamente tonico per un uomo vicino ai settant’anni.
Perché proprio Zelnick?
La domanda è legittima, e al momento non esiste una risposta ufficiale. Lo stesso Zelnick ha ammesso in passato di non essere un giocatore, il che rende improbabile che l’idea sia nata da un suo desiderio di vedersi rappresentato. Resta la possibilità che si tratti di una mossa giocosa, perfettamente in linea con un dirigente che ha già mostrato un certo senso dell’umorismo: tempo fa aveva promosso il creatore di personaggi della serie con un video volutamente sopra le righe.
C’è un dettaglio, però, che rende questa operazione più curiosa del previsto. In WWE 2K26 Zelnick è accompagnato da My Way di Frank Sinatra, un brano che è stato licenziato esclusivamente per lui. Nessun altro lottatore del gioco può utilizzare quella traccia.
La visione sul franchise
Oltre la parentesi sul ring, Zelnick ha recentemente parlato del futuro della serie WWE 2K con toni ambiziosi. Durante un incontro con gli investitori, il CEO ha spiegato di vedere margini di crescita significativi, arrivando a ipotizzare che il franchise possa “raddoppiare o triplicare” le dimensioni attuali.
“Credo ci siano sempre opportunità per migliorare la qualità del gioco”, ha dichiarato. “Possiamo dare ai consumatori più di ciò che vogliono. So che il nostro team di Visual Concepts vuole sempre fare meglio. Non siamo nel mestiere di darci pacche sulle spalle. Crediamo che l’arroganza sia nemica del successo continuo. Penso che questo franchise possa diventare due o tre volte più grande, a patto che continuiamo a deliziare i consumatori e a offrire loro qualcosa di nuovo e inaspettato, ma coerente con il marchio che amano. Questo è il nostro lavoro.”
Parole da CEO, certo, ma pronunciate da un uomo che ora possiamo letteralmente atterrare con una mossa finale. Un dettaglio che, in attesa di GTA 6 – titolo su cui Zelnick rimane una delle pochissime fonti esterne a Rockstar Games considerate affidabili – regala una parentesi surreale ai fan di Take-Two. A patto, naturalmente, di riuscire a batterlo.
