Non si fermano le scosse ai vertici di una delle serie picchiaduro più iconiche di sempre. Kohei “Nakatsu” Ikeda, game director di Tekken 7 e Tekken 8, ha ufficializzato l’addio a Bandai Namco dopo vent’anni di carriera all’interno dell’azienda. La notizia arriva a brevissima distanza dall’uscita di Katsuhiro Harada, volto storico del franchise, che ha già annunciato la nascita di una nuova realtà dedicata allo sviluppo di videogiochi.
«Ci sono stati momenti di gioia e molti difficili», ha scritto Ikeda in un messaggio di commiato. «Abbiamo festeggiato insieme e ricevuto critiche appassionate quanto incoraggiamenti. Ogni esperienza ha spinto sia me stesso che il Tekken Project a migliorare».
Un addio che pesa sul futuro della serie
Ikeda non ha ancora svelato i suoi piani professionali, ma tra gli addetti ai lavori e la community si fa largo un’ipotesi concreta: un possibile ricongiungimento con Harada all’interno di VS Studio, l’etichetta neonata che ha già stretto una partnership con SNK Corporation.
Intanto i fan si interrogano sulla direzione che prenderà il brand. Solo la scorsa settimana Bandai Namco aveva confermato Yujiro Hanma, tratto dal manga e anime Baki, come personaggio ospite del Season 3 Pass di Tekken 8, con contenuti previsti fino all’inizio del 2027. Con l’addio congiunto di due figure chiave, la domanda che rimbalza ovunque è una sola: Tekken 9 vedrà mai la luce? E se sì, con quale identità?
I rapporti tra la casa giapponese e la community sono logori da tempo: critiche sul bilanciamento del roster, monetizzazione aggressiva e l’ormai celebre caso dei DLC a pagamento per gli stage avevano già incrinato il dialogo. Harada stesso era intervenuto pubblicamente più volte per gestire la pressione. Ora, senza la sua regia e senza Ikeda al timone creativo, l’orizzonte appare nebuloso.
Bandai Namco non ha ancora fornito indicazioni ufficiali su ciò che accadrà dopo la terza stagione. Per il momento, l’attenzione resta puntata sui prossimi aggiornamenti di Tekken 8 e sulle mosse dei due ex pilastri della saga.
