Trails in The Sky 2nd Chapter svela nuovi personaggi e le meccaniche Brave Rush ed Enforcer Burst

L’universo di Trails in The Sky 2nd Chapter continua a espandersi in vista del lancio globale di settembre. Falcom ha condiviso nuovi dettagli su sei personaggi che arricchiranno la trama e due sistemi di combattimento inediti pensati per mescolare le carte in partita. Entrano in scena volti noti e nuove minacce dell’organizzazione Ouroboros, insieme ai tre fratelli Capua, già incrociati nel primo capitolo ma ora pronti a ritagliarsi un ruolo più definito.

Trails in The Sky 2nd Chapter sarà disponibile in tutto il mondo il 17 Settembre su PlayStation 5, Nintendo Switch 2, Nintendo Switch e PC via Steam.

La galassia Ouroboros si allarga

La nuova infornata di informazioni mette subito in risalto quattro Enforcer della Società, ciascuno con voce, personalità e stile di lotta distinti.

Campanella (doppiato in inglese da Zach Aguilar e in giapponese da Kanae Itou) è l’inafferrabile Enforcer N. 0. Ha l’aspetto di un adolescente ma un’età reale impossibile da collocare, ed è stato mandato dall’Ouroboros con un compito tanto semplice quanto ambiguo: osservare l’esecuzione del grande piano di Weissmann il Senzavolto. Appare e svanisce in fiamme illusorie, disseminando frasi criptiche e beffarde prima di dissolversi nel nulla.

Phantom Thief Bleublanc (Kirk Thornton in inglese, Kishou Taniyama in giapponese) è l’Enforcer N. X, già noto come Ladro Fantasma. Sotto lo pseudonimo “Phantom Thief B” ha seminato il caos nelle città di Zemuria, spinto da una filosofia estetica tanto ambiziosa quanto disturbante: “La bellezza sgorga dalla dignità, dalla capacità di sovrastare ogni altro”. Mette in campo una combinazione di teatralità esasperata e astuzia tecnica che disorienta gli avversari prima di colpirli.

Walter, il Direwolf (Keith Silverstein in inglese, Takahiro Yoshimizu in giapponese) è l’Enforcer N. VIII. Artista marziale capace di fondere tecniche provenienti da scuole di ogni angolo del continente, ha perfezionato il letale “Pugno dell’Assassino”, modellato con un unico scopo: spegnere vite umane. Freddo e brutale, non si fa scrupoli nemmeno davanti a donne o bambini. Le sue origini sembrano incrociare quelle del bracer Zin e rimandano al Taito, una delle tre grandi scuole marziali orientali.

Luciola, la Campana Stregata (Natalie Van Sistine in inglese, Ryouka Yuzuki in giapponese) è l’Enforcer N. VI. Avvolta in abiti seducenti e armata di ventagli pieghevoli, usa la sua campana ipnotica per creare illusioni spiazzanti e i ventagli per attacchi letali e agili. A differenza di altri Enforcer, il suo arrivo a Liberl sembra mosso da un movente profondamente personale.

Accanto ai membri dell’Ouroboros, tornano sotto i riflettori i tre fratelli Capua, legati alla ciurma dei Pirati del Cielo.

Josette Capua (Risa Mei in inglese, Anna Nagase in giapponese) è la più giovane del trio e l’unica donna tra i pirati. Alterna arti e colpi di pistola orbal con disinvoltura, e dietro un temperamento focoso nasconde un’attenzione concreta per tutte le necessità quotidiane della banda. I compagni, esclusi i fratelli, si rivolgono a lei con un rispettoso “Signorina”. Con Estelle il rapporto è subito esplosivo: ogni incontro scivola in litigi da bambini.

Kyle Capua (Kieran Regan in inglese, Atsushi Tamaru in giapponese) è il secondogenito e il pilota del Bobcat, il dirigibile di famiglia. Il talento naturale ai comandi e l’intelligenza tattica lo rendono la mente strategica dell’equipaggio. Vorrebbe assecondare i desideri di Josette, ma dentro di sé continua a chiedersi se sia giusto che la sorella rischi la vita come pirata.

Don Capua (Harry Wood in inglese, Teruyuki Tanzawa in giapponese) è il fratello maggiore e il capo della banda. Nel primo capitolo era finito invischiato in crimini orchestrati da altri, ma la sua vera natura è quella di un uomo coraggioso, schietto e profondamente devoto alla famiglia e agli amici. Dopo la prigionia, ha sfruttato il caos generato dal tentato colpo di stato a Liberl per evadere e sparire dalla circolazione.

Brave Rush ed Enforcer Burst

Sul fronte del gameplay, Trails in The Sky 2nd Chapter introduce due meccaniche che ampliano le opzioni offensive e alzano la tensione degli scontri.

Brave Rush è un attacco combinato che si attiva nella modalità Quick Battle consumando due punti del Brave Gauge. Il personaggio sotto il controllo del giocatore si coordina con un compagno di squadra per sferrare un colpo ad ampio raggio dal danno molto elevato. Si tratta di una freccia in più nell’arco tattico, da usare insieme ad attacchi normali, schivate, salti e abilità uniche (Crafts) per spezzare il ritmo degli avversari.

Enforcer Burst rappresenta invece una versione potenziata del Rage Boost, riservata in esclusiva agli Enforcer dell’Ouroboros. Quando scatta, l’attivazione è accompagnata da un’animazione dedicata e da un cambio visivo del campo di battaglia. La durata dello stato potenziato è superiore a quella di un Rage Boost standard, e questo rende gli scontri con questi nemici sensibilmente più ostici.

Per chi non lo conoscesse, il Rage Boost è una condizione a cui possono accedere alcuni boss e nemici potenti: mentre è attiva, i colpi diventano inevitabili, il ritardo tra un’azione e l’altra si dimezza e il nemico arriva persino a rubare i Bonus AT. Con le statistiche generali in aumento, l’equilibrio della battaglia può ribaltarsi in un secondo.

Simona Aiello
Simona Aiello
Sono ufficialmente la 'quota pop' di 4news.it. Laureata in Scienze della Comunicazione, appassionata di tutto ciò che è nerd e orgogliosamente italiana. Vivo in un loop infinito tra cinema, fumetti e videogame, cercando di convincere tutti che porto gli occhiali per esigenze editoriali e non solo perché fanno figo. La mia missione? Raccontarvi i pixel da un punto di vista decisamente non scontato.

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