Xbox, Asha Sharma ammette il momento difficile: «Servono progressi concreti»

L’ecosistema Xbox è entrato in una fase di trasformazione radicale, segnata da conti in rosso e da una strategia che punta a ricucire il rapporto con i giocatori storici. Asha Sharma, che da inizio anno ha preso il posto di Phil Spencer alla guida della divisione, ha già impresso diversi cambi di rotta: lo stop alla discussa campagna “This is an Xbox”, l’ipotesi di un ritorno delle esclusive first-party e un taglio al prezzo di Game Pass. La situazione finanziaria, però, resta complessa e i numeri dell’ultimo trimestre lo confermano.

Hardware in caduta libera, servizi in contrazione

Nei tre mesi chiusi al 31 marzo 2026, i ricavi complessivi del gaming Microsoft sono diminuiti del 7%. A preoccupare è soprattutto il comparto contenuti e servizi Xbox, sceso del 5%, mentre il fatturato generato dalla vendita delle console (hardware) ha registrato un tonfo del 33%. Microsoft non diffonde mai le cifre assolute né i dati sulle unità vendute, ma il trend negativo è ormai strutturale.

Il crollo dell’hardware è la ferita più aperta: le vendite di Series X e S arrancano da tempo e invertire la tendenza a sei anni dal lancio della generazione appare un obiettivo molto ambizioso. La stessa Sharma, in un messaggio pubblico, non ha nascosto le difficoltà: «Abbiamo fatto progressi nell’espandere il business e i margini, ma la crescita dei giocatori e dei ricavi non ha ancora raggiunto le nostre ambizioni. Sappiamo di dover lavorare per conquistare ogni giocatore, oggi e in futuro.» Sharma è stata nominata a febbraio, il suo impatto sui risultati del trimestre è quindi minimo: la prova del nove arriverà nei prossimi mesi.

Le nuove priorità: esclusive, ascolto e qualità

Durante l’incontro con gli investitori, l’amministratore delegato Satya Nadella ha ribadito la volontà di «riconquistare i fan e rafforzare il coinvolgimento su Windows, Xbox, Bing ed Edge», spiegando: «Nel breve periodo ci concentriamo sui fondamentali, dando priorità alla qualità e servendo meglio i nostri utenti principali. I cambiamenti di Game Pass della scorsa settimana sono un esempio di come rispondiamo al feedback degli utenti.» Tra gli indicatori positivi del trimestre, Microsoft segnala nuovi record mensili per gli utenti attivi su Xbox e per le ore di game streaming.

Proprio la settimana scorsa, Sharma e il Chief Content Officer Matt Booty hanno delineato le direttive operative. Tra gli obiettivi c’è una revisione della politica sulle esclusive, un ripensamento complessivo del marketing e un investimento sulla line-up interna per tornare a parlare al cuore degli appassionati. I contorni precisi andranno definiti, ma il cambio di passo è già in atto.

“Le nuove funzionalità rilasciate su console sono state meno frequenti”, hanno ammesso i due, mentre “la nostra presenza su PC non è abbastanza forte”. Hanno continuato: “I prezzi stanno diventando sempre più difficili da tenere in considerazione. E le esperienze fondamentali come la ricerca, la scoperta, i social e la personalizzazione risultano ancora troppo frammentate. Anche gli sviluppatori e gli editori chiedono di più: strumenti migliori, analisi più approfondite e una piattaforma che li aiuti a crescere più velocemente”.

Xbox ha dichiarato di voler offrire prezzi “flessibili” e “stabilizzare la nona generazione [Xbox Series X e S] come una base solida e di alta qualità”. Sul fronte dei contenuti, Xbox vuole “far crescere ed estendere un portfolio duraturo di franchise amati dai giocatori”, “far evolvere le nostre partnership [con terze parti] e rafforzare il nostro programma quinquennale” ed “espandersi in Cina, nei mercati emergenti e tra il pubblico mobile-first”. Si ipotizza anche che Microsoft possa acquisire altri studi di sviluppo di videogiochi per colmare le lacune.

Quest’anno, Microsoft punterà molto sul successo dei suoi nuovi giochi di punta, che avranno un impatto positivo sui profitti. Forza Horizon 6 e Fable di Playground Games sono entrambi in uscita quest’anno, così come Gears of War: E-Day e il prossimo Call of Duty. Call of Duty è sottoposto a una forte pressione per ottenere risultati all’altezza delle aspettative dopo la delusione di Black Ops 7 dello scorso anno. Tra le novità introdotte negli ultimi mesi, il nuovo Call of Duty di quest’anno, che si vocifera sarà Modern Warfare 4, non sarà disponibile al lancio su Game Pass.

Microsoft, tuttavia, non prevede cambiamenti significativi nei prossimi risultati finanziari, che si riferiscono al periodo fino alla fine di giugno. L’azienda ha previsto un calo del fatturato a due cifre (intorno al 10%) per i contenuti e i servizi Xbox, in parte a causa del prezzo più accessibile di Game Pass. Anche il fatturato derivante dall’hardware, secondo Microsoft, dovrebbe diminuire ulteriormente.

Tutto questo avviene mentre la console di nuova generazione di Microsoft, Project Helix, si profila all’orizzonte. Sebbene i dettagli siano ancora vaghi, sappiamo che sarà in grado di riprodurre giochi sia per PC che per console , e si preannuncia come un dispositivo di fascia alta, con un prezzo altrettanto elevato.

Simona Aiello
Simona Aiello
Sono ufficialmente la 'quota pop' di 4news.it. Laureata in Scienze della Comunicazione, appassionata di tutto ciò che è nerd e orgogliosamente italiana. Vivo in un loop infinito tra cinema, fumetti e videogame, cercando di convincere tutti che porto gli occhiali per esigenze editoriali e non solo perché fanno figo. La mia missione? Raccontarvi i pixel da un punto di vista decisamente non scontato.

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