La seconda stagione di Alien: Earth è ormai alle porte, con le riprese in partenza questa estate, con Noah Hawley che ha appena concluso un sopralluogo tra oggetti di scena e costumi ai Pinewood Studios di Londra.
«Posso dirvi che inizieremo a girare quest’estate. Ci stiamo avvicinando», ha raccontato lo showrunner in un’intervista. «Oggi ho fatto un giro tra i reparti, ho visto props e costumi. Le cose stanno prendendo forma. È sempre emozionante».

Riprese al via, promessa mantenuta
La serie fantascientifica targata FX tornerà quindi nei teatri di posa inglesi per proseguire la storia di Wendy e degli altri ibridi – corpi sintetici innestati con coscienze infantili – e per affrontare le conseguenze dello schianto della nave di ricerca interstellare USCSS Maginot.
Hawley resta abbottonato sugli sviluppi narrativi, ma conferma la direzione: «Sarà uno show più grande, con più respiro narrativo. La seconda stagione espande ciò che la prima aveva promesso».
Interrogato su una possibile terza stagione, lo sceneggiatore di Fargo non nasconde l’ambizione ma mantiene i piedi per terra: «Ho in mente una destinazione, solo non so quanto tempo ci vorrà per raggiungerla. Se costi di produzione e pubblico resteranno in equilibrio, potremmo andare avanti a lungo. Se li curiamo, questi franchise possono restituire tantissimo».
Peter Dinklage avrà un ruolo centrale
Hawley ha anche parlato del personaggio affidato a Peter Dinklage, volto notissimo di Game of Thrones.
«Sono uno scrittore corale, non ho mai incontrato un personaggio che non mi piacesse. Ma il suo è un ruolo importante, e il pubblico sentirà che è all’altezza del suo talento».
Al momento non esiste ancora una data di uscita per la seconda stagione di Alien: Earth. L’attesa, però, si riempie di dettagli concreti: una produzione che punta sull’artigianalità degli effetti pratici, su creature grottesche e su una mitologia aliena in espansione, tra horror psicologico e world-building ambizioso.
