Back 2 The Past: Paper Mario, storia di un successo inaspettato

Articolo di · 4 Luglio 2020 ·

Il viaggio dal 3D alla matita…

Oggi, dedichiamo questo nostro speciale a Paper Mario, la cui prossima iterazione uscirà a breve, un titolo che unisce le dinamiche platform a cui siamo tanto affezionati alle meccaniche tipiche degli RPG. Il tutto in compagnia dell’idraulico più famoso del mondo dei videogiochi, che quest’anno celebra il suo 35esimo anniversario.

Molti ritengono che la saga sia nata con l’omonimo titolo uscito su Nintendo 64, in pochi ricordano invece che il primo videogioco della saga di giochi di ruolo dedicati all’iconico idraulico è uscito nel 1996 (in USA, Canada e Giappone) su SNES con il nome Super Mario RPG: Legend of the Seven Stars.

Il titolo, realizzato in collaborazione con Square Enix non ebbe mai una sua versione PAL, tuttavia, nel 2008 approdò su Nintendo Wii grazie alla Virtual Console. Fatto che permise a molti di scoprire nel dettaglio un titolo per tanti inedito.

Super Mario RPG: Legend of the Seven Stars ci trasporta nuovamente nel magico Regno dei Funghi, la storia inizia come di consueto, il malvagio Bowser rapisce Peach ed obbliga Mario ad incontrarlo nel suo castello. Questa volta però, le cose non vanno come sempre, infatti, una spada gigante cade dal cielo e scaraventa i tre protagonisti in altrettante direzioni differenti.

Gli esperti del genere, noteranno evidenti similitudini con Chrono Trigger e Final Fantasy, esponenti di spicco del genere. La storia prosegue con il nostro eroe che viene in possesso di una Stella magica, oggetto sconosciuto all’idraulico, ma sarà Geno, una strana bambola senziente, a spiegare l’utilità della stessa e fornire al protagonista la sua vera missione.

Durante il suo peregrinare, il nostro eroe, incontrerà una serie di nuovi amici, e avrete bisogno di loro per ottenere tutti i frammenti di Stelle dalle grinfie di Smithy e della sua gang.

Paper Mario – Nintendo 64

Ora passiamo al titolo noto a molti dei possessori della storica console di casa Nintendo. Paper Mario arriva in Europa nel 2001 grazie alla volontà di portare un genere amato non presente nel ricco catalogo titoli della console nipponica.

Alcuni, parlano invece di un probabile sgarbo a Square Enix, difatti, l’interruzione non proprio amichevole dei rapporti tra le due aziende, potrebbe aver portato i dirigenti Nintendo a contrastare il nuovo titolo della controparte, un “giochino” di nome Final Fantasy VII. Tuttavia, non sappiamo con certezza se tutto ciò sia vero, restando di fatto una dietrologia interessante lasciata al “complottista” che vive in noi.

Detto questo, Nintendo decide di cambiare stile grafico e realizzare un mondo tridimensionale, ma con personaggi interamente bidimensionali, come se fossero disegnati da una matita. I lavori, iniziati sotto l’attento sguardo di Shigeru Miyamoto, da la possibilità ad una serie di giovani sviluppatori di creare un gioco che unisca i neofiti del genere e gli appassionati.

Il videogioco ci porta a vestire i panni di Mario e tentare di salvare la Principessa Peach (i Toad fanno proprio schifo come guardie del corpo ndr) dai malvagi piani di Bowser, il Re dei Koopa. Per assolvere al suo compito, l’idraulico dovrà individuare ben sette Spiriti Stella al fine di annullare l’effetto dello Scettro delle Stelle, artefatto rubato da Bowser che gli conferisce l’invincibilità.

Durante l’avventura, i giocatori oltre controllare il baffuto idraulico italiano, avranno la possibilità di utilizzare una vasta serie di compagni (Kooper, Sushie, Lady Boo, Bombette, ecc.) ed in alcuni livelli persino la Principessa Peach.

Il titolo, nonostante le perplessità dei giocatori meno esperti, tra cui una giovanissima versione di chi vi scrive, riscosse un grande successo di critica e di pubblico, ottenendo un 93% su Metacritic e diverse lodi dai recensori dell’epoca.

Paper Mario: Il portale millenario – Nintendo GameCube

Dopo il successo del titolo per Nintendo 64, i ragazzi di Intelligent Games portano nuovamente il titolo in Europa, a quattro anni di distanza. Il portale millenario ha ripreso molti degli elementi tipici del precedente titolo, dalle battaglie a turni alle meccaniche platform.

Anche in questa versione il nostro eroe deve rincorrere la sottana della Principessa Peach, stavolta però non per colpa di Bowser. Infatti, la bionda Principessa è stata rapita dagli Incrociati, una peculiare specie aliena, totalmente inedita nel “Marioverso“.

Tra le novità presenti nel titolo, possiamo annoverare alcune abilità dell’idraulico italiano, difatti, il nostro eroe potrà piegarsi a suo piacimento e trasformarsi in un aeroplanino di carta o una barchetta. Inoltre, anche questa volta sarà possibile controllare per alcuni frangenti Peach e Bowser, quest’ultimo si occupa di completare i livelli in 2D, del tutto simili a quelli visti in Super Mario Bros.

Anche il Portale Millenario venne accolto positivamente dalla critica, specialmente per la realizzazione del mondo di gioco, che a tutti gli effetti sembrava fosse realizzato con della carta, seguendo di fatto il design dei personaggi e l’atmosfera che caratterizza da sempre la serie.

Super Paper Mario – Nintendo Wii

Continuiamo il nostro viaggio nel mondo di carta che Nintendo ha creato, ora, passiamo la nostra lente di ingrandimento sul titolo Wii uscito nel 2007, ma inizialmente previsto per GameCube.

Il titolo si presenta ai videogiocatori con una meccanica particolarmente innovativa, la possibilità di cambiare visuale durante la partita, passando da 2D a 3D o viceversa. Di lì a poco, i due idraulici vengono sorpresi dal Conte Cenere, il quale fa sparire Luigi, Bowser e i Koopa e lasciando Mario completamente stordito. Il secondo, dopo essersi risvegliato a Svoltadila viene salutato da Consilia, una Pixl, parliamo di una piccola fata simile ad una farfalla.

Quest’ultima spiega al baffuto idraulico quale sarà la sua missione, sostenendo che solo colui in possesso di tutti i Cuori Puri può fermare le invettive del Conte.

Consilia, non sarà l’unica Pixl del gioco, infatti, il nostro eroe ne libererà ben 12, ognuno di essi donerà a Mario una serie di abilità uniche ed indispensabili per proseguire nel gioco.

Nel frattempo, Luigi, si trova all’interno di una versione differente della città dove Mario si trovava.  Durante il suo peregrinare, l’idraulico di verde vestito, subisce un lavaggio del cervello e diviene il malvagio “Mister L.“, ma dopo essere stato sconfitto raggiunge il fratello nel Mondodigiù e rinsavisce.

Anche in questo caso il titolo riscosse un buon successo di critica e pubblica, tanto da divenire un vero e proprio must-have per i possessori di Wii.

Paper Mario: Sticker Star – Nintendo 3DS

La serie si confermò un tale successo per il pubblico di Nintendo, che il colosso nipponico decise di trasportarla su Nintendo 3DS. Il titolo, uscì in Europa il 7 dicembre 2012.

Il titolo ci porta nuovamente nel Regno dei Funghi, questa volta durante lo Sticker Festival, una peculiare ricorrenza annuale che tutto il Regno attende con discreta trepidazione e che vede protagonista la Sticker Comet, una stella in grado di esaudire ogni desiderio.

Anche Bowser è a conoscenza di tutto questo, decide allora di prendere per se la stella, ma appena prova a prenderla, quest’ultima si frantuma in tantissimi pezzi, che a loro volta si distribuiscono nei sette angoli del mondo di gioco. Nonostante ciò, il malvagio Re dei Koopa è riuscito nel suo intento diventando molto più forte e rapendo la Principessa.

Mario per recuperare la donzella in pericolo salvare nuovamente il Regno dei Funghi è così costretto a recuperare i frammenti della Cometa affinché possa acquisire più potere ed affrontare degnamente l’eterno rivale.

Questo gioco, si riappropria del passato, prendendo ispirazione maggiormente dai primi capitoli della serie. Una delle peculiarità del titolo riguarda il fatto che per compiere ogni azione è necessario utilizzare l’adesivo (sticker) apposito. Inoltre, potrete trovare un luogo unico dove creare i diversi adesivi con gli oggetti di gioco.

Paper Mario: Color Splash – Wii U

Passiamo all’ultimo, nonché più discusso capitolo della serie: Color Splash. Infatti, il titolo uscito in Europa il 7 ottobre 2016 è il meno apprezzato dai fan. Scopriamo insieme il perché.

La quinta iterazione della serie ci porta ad affrontare una nuova minaccia. Stavolta, il tutto inizia durante una notte fredda e tempestosa, quando i nostri eroi ricevono una strana lettera bianca a forma di Toad.

Dopo questo terribile evento, Mario ed i suoi amici partono alla volta dell’Isola Prisma per vedere cosa stesse succedendo. Il nostro idraulico sospetta che ci sia dietro lo zampino del Re dei Koopa e quindi cerca di raggiungere il malvagio Bowser, però prima deve rimettere tutto apposto e per farlo dovrà farsi accompagnare da Tinto (un secchio di vernice senziente) nella ricerca dell 6 Vernistelle.

Al termine delle sue peripezie, Mario trova Bowser, quest’ultimo intento nella colorazione del suo guscio. Purtroppo tutto quel mescolare crea il colore nero, il quale si impossessa del Re dei Koopa e lo rende ancor più malvagio. Dopo averlo battuto, l’eterno nemico spiega all’idraulico che non era lì per compiere alcun malvagio piano.

Il gioco però non brilla per fantasia, difatti le meccaniche sono le medesime di Sticker Star, il tutto accompagnato dalla scarsa presenza di personaggi nuovi ed intriganti. Per questo motivo fan e stampa hanno lodato la grafica, ma bocciato il gameplay, ormai datato e ripetitivo.

La storia continua…

Nintendo non ha intenzione di abbandonare una saga così importante per i giocatori, ecco perché poco tempo fa ha presentato Paper Mario: The Origami King, titolo che sin dal trailer mostra una serie di interessanti novità, che secondo noi saranno in grado di risollevare la serie e portarla verso nuovi orizzonti.

Fateci sapere nei commenti cosa pensate di questa serie e se acquisterete al lancio il nuovo capitolo della serie, che arriverà su Nintendo Switch il prossimo 17 luglio.

Criterion 10

    Rispondi