Le classificazioni per videogiochi in Corea del Sud restano uno dei segnali più concreti per fiutare i progetti videoludici in dirittura d’arrivo. L’ultima infornata del Game Rating and Administration Committee porta con sé un nome mai sentito prima e qualche conferma preziosa su titoli già attesi, proprio mentre il Summer Game Fest 2026 si avvicina.
Un city builder a mattoncini targato Paradox
Il colpo di scena principale è LEGO Skylines, titolo non ancora annunciato da Paradox Interactive. Nessun dettaglio ufficiale è trapelato oltre alla semplice registrazione, ma la struttura del nome lascia poco spazio ai dubbi: si tratta con ogni probabilità di una trasposizione in chiave LEGO di Cities: Skylines, il franchise gestionale che ha ridefinito i simulatori urbanistici moderni. L’idea di unire la libertà creativa dei mattoncini alla profondità strategica del brand svedese apre scenari tanto affascinanti quanto inediti per il pubblico di entrambi i mondi.
Persona 4 Revival e l’effetto Summer Game Fest
Tra le schede pubblicate dal comitato coreano figura anche Persona 4 Revival. A differenza di LEGO Skylines, il progetto SEGA/ATLUS è già noto, ma continua a mancare una finestra di lancio precisa. La tempistica della classificazione, a ridosso del Summer Game Fest previsto per i primi di giugno, è però un indizio che potrebbe preludere a un annuncio concreto durante la fiera. Per chi segue la serie JRPG, l’attesa si fa più concreta senza scivolare in facili trionfalismi.
Gears, Ace Combat e il ritorno dei guardiani su Switch 2
La lista coreana non si ferma qui. Sono state registrate anche le classificazioni di Gears of War: E-Day, Ace Combat 8: Wings of Thieve e Marvel’s Guardians of the Galaxy. Proprio quest’ultimo rappresenta un piccolo tassello per il futuro Nintendo: il gioco è già disponibile su PlayStation 5, Xbox Series X|S, PlayStation 4, Xbox One, PC (Steam ed Epic Games Store) e sulla prima Switch in versione solo cloud. La nuova classificazione coreana si allinea però a quella taiwanese di qualche tempo fa, confermando i piani per una versione nativa per Nintendo Switch 2. Un segnale che Square Enix intende presidiare la nuova piattaforma ibrida fin dalle prime battute.
