Dopo settimane di silenzio e voci sempre più insistenti, l’addio tra BBC e Disney ha finalmente un primo, concreto effetto sulla distribuzione di Doctor Who negli Stati Uniti.
A partire dall’11 Giugno, le tredici stagioni del New Who (175 episodi della serie) approdano su AMC+, nuova casa in streaming per una delle saghe fantascientifiche più longeve della televisione britannica.
L’accordo, confermato direttamente da BBC Studios, segna un punto di svolta per il franchise americano e arriva in un momento in cui il futuro produttivo del Dottore è tutt’altro che scritto.

L’Era moderna del Dottore
Gli episodi che finiranno su AMC+ coprono per intero la cosiddetta New Who, l’arco narrativo moderno inaugurato nel 2005 e proseguito senza interruzioni fino al 2022. Dentro ci trovate tutto: l’inedito Christopher Eccleston, il tormentato David Tennant, l’eccentrico Matt Smith, il magnetico Peter Capaldi e l’energia di Jodie Whittaker. Cinque Dottori, cinque stagioni emotive della serie, raccolte in un unico catalogo.
Un viaggio che parte dall’invasione degli Auton e arriva fino alla rigenerazione della Whittaker, passando per momenti come La ragazza nel caminetto, Cielo vuoto, L’astronauta impossibile e tanti episodi che hanno fatto la storia recente della fantascienza televisiva.
Cosa resta fuori (e perché ai fan non basta)
L’intesa tra BBC e AMC+ ha però un perimetro molto preciso. Non include gli episodi più recenti, quelli realizzati durante la breve e discussa partnership con Disney. Tradotto: niente ritorno di David Tennant nei panni del Quattordicesimo Dottore, nessuna traccia di Ncuti Gatwa e nessuno degli speciali andati in onda nell’ultimo anno. La finestra si chiude esattamente prima di quella transizione.
Un taglio netto che ha subito alimentato le speculazioni dei fan. L’ipotesi più accreditata è che AMC possa diventare molto più di un semplice distributore, subentrando a Disney come finanziatore principale della serie negli Stati Uniti. Se così fosse, si tratterebbe di un cambiamento radicale, che ridefinirebbe produzione, budget e tempi di uscita del Dottore oltreoceano. Al momento è solo una suggestione, ma il silenzio della BBC su una nuova partnership stabile le dà forza.
Ovviamente il tutto si ripercuote anche per i fan italiani. Quale sarà infatti il futuro della serie nel nostro Paese? Attualmente le stagioni più recenti sono disponibili su Disney+ ma per le altre stagioni del New Who la situazione è ben diversa. Presenti in precedenza su Prime Video (ed ancor prima su Rai Play), adesso non risultano disponibili su alcun servizio streaming rendendole difficilmente reperibili se non tramite supporti fisici o emittenti estere. L’approdo su AMC+ non chiarisce il futuro italiano. I prodotti dell’emittente statunitense infatti sono arrivati da noi attraverso differenti canali (Netflix, Disney+, SKY / Now), pertanto non è facile intuire cosa accadrà. Basti pensare a Better Call Caul, la serie di Snowpiercer e tutto il franchise di The Walking Dead.
Pausa produttiva e uno speciale natalizio in sospeso
L’addio a Disney ha lasciato una ferita aperta: la produzione di Doctor Who è ferma. A oggi la BBC ha confermato ufficialmente soltanto il finanziamento diretto per un episodio speciale natalizio, previsto in onda a dicembre. Le riprese dovrebbero partire all’inizio dell’autunno, con una post-produzione compressa per arrivare in tempo. Se tutto va bene, l’episodio servirà a chiudere alcune linee narrative ancora in sospeso, a cominciare dal mistero attorno al possibile ritorno di Billie Piper.
Oltre a questo, il vuoto. Nessuna data per la nuova stagione, nessun annuncio su accordi di co-finanziamento, nessuna certezza su quando rivedremo il Quindicesimo Dottore in azione.
“Doctor Who rafforza la posizione di AMC+ come destinazione per lo storytelling di genere premium – franchise curati, definiti da mondi iconici, basi di fan appassionate e un impatto culturale duraturo“, ha dichiarato Courtney Thomasma, Vicepresidente Esecutivo dei prodotti lineari e streaming di AMC Global Media. “Siamo entusiasti di dare il benvenuto al Whoniverse nella nostra casa dei fandom, dando ai fan di lunga data un motivo per tornare e invitando nuovi spettatori a scoprire uno dei franchise più amati della televisione.“
