L’uscita di Grand Theft Auto 6 è fissata per il 19 novembre 2026, ma come ormai tutti sanno, il titolo ha subito diversi rinvii. Annunciato inizialmente per l’autunno 2025, è stato posticipato a maggio 2026 e poi, ufficialmente, a novembre. Ora, in una nuova intervista, Strauss Zelnick, amministratore delegato di Take-Two, ha rivelato che internamente Rockstar Games puntava a una finestra di lancio ancora più anticipata: la primavera 2025, prima ancora che venisse comunicata la data dell’autunno 2025.
Il ritardo rispetto ai piani interni
Intervistato da David Senra in un video incentrato sulla sua carriera, Zelnick ha dichiarato che GTA 6 è “in ritardo di circa 18 mesi rispetto alla data originale… non molto di più”. Questo suggerisce che, anche se mai annunciata pubblicamente, la tabella di marcia iniziale prevedeva un’uscita nel corso della primavera 2025.
Se le dichiarazioni sono corrette, GTA 6 è significativamente in ritardo rispetto ai programmi iniziali. Zelnick ha però tenuto a precisare che la sua priorità è dare a Rockstar tutto il tempo e le risorse necessarie per raggiungere la “perfezione”. La pressione sul gioco è immensa: deve non solo eguagliare le aspettative, ma stabilire nuovi record di vendita.
Costi di sviluppo da capogiro
All’inizio del mese, Business Insider ha riportato che Take-Two avrebbe già speso tra 1 e 1,5 miliardi di dollari per GTA 6 (addirittura si parla di 3 miliardi di dollari). Intervistato dalla stessa testata, Zelnick non ha voluto confermare la cifra esatta, ma ha ammesso che “è costoso”. Per dare un termine di paragone, la maggior parte dei budget dei tripla A che fanno notizia si aggira sulle centinaia di milioni: lo sparatutto extraction di Bungie, uscito di recente, ha avuto un budget di oltre 250 milioni di dollari. L’anno scorso, un documento giudiziario ha rivelato che Activision ha investito 700 milioni di dollari solo per Call of Duty: Black Ops Cold War, sebbene lungo l’intero ciclo di vita del gioco. GTA 6, evidentemente, supera tutti.
Considerato che ci si aspetta sia il lancio più importante nella storia dell’intrattenimento, costi di sviluppo astronomici non sorprendono. Il titolo è in lavorazione da anni: migliaia di dipendenti di Rockstar lavorano a GTA 6 da oltre un decennio. In un’intervista a Bloomberg, Zelnick ha spiegato che i costi di sviluppo sono aumentati nel tempo, ma Take-Two cerca di offrire ai suoi team “risorse finanziarie, creative e umane illimitate, puntando a consegnare la perfezione”.
La fiducia sulla data di uscita
Zelnick ha dichiarato che la campagna marketing di GTA 6 prenderà il via in estate, in vista del lancio previsto a novembre. I fan attendono con ansia il terzo trailer e l’apertura dei preordini, mentre girano le teorie più disparate – quasi tutte, con ogni probabilità – destinate a rivelarsi infondate. Il gioco è sottoposto a un esame così severo che anche il dettaglio più innocuo diventa un caso virale.
Nonostante tutto, Zelnick si dice molto sicuro. Nell’intervista con Senra ha affermato che “la maggior parte delle persone crede” che GTA sia la proprietà intellettuale più preziosa mai creata nel mondo dell’intrattenimento, e anche se non ha voluto rivelare quanto abbia incassato la serie nel tempo, ha commentato con un sorriso: “Tantissimo”. E GTA 6, ne è certo, non farà eccezione.
Alla domanda su come gestisca l’incertezza sulla data d’uscita, dato il suo impegno a concedere agli sviluppatori tutto il tempo necessario, Zelnick ha risposto in modo perentorio: “Il 19 novembre lo so. È stato annunciato.”
