HBO svela le prime immagini di Stuart Fails to Save the Universe, lo spin-off multiversale di The Big Bang Theory

L’universo non è mai stato al sicuro nelle mani di Stuart Bloom e le prime immagini ufficiali di Stuart Fails to Save the Universe confermano che il proprietario del negozio di fumetti più amato dai nerd televisivi sta per combinare un disastro di proporzioni cosmiche.

HBO ha diffuso i primi scatti dello spin-off, in arrivo quest’estate su HBO Max, e il tono è già chiaro: una commedia d’azione fantascientifica in cui l’incidente scatenante parte proprio da un gesto goffo del protagonista. Stuart rompe per sbaglio un’invenzione di Sheldon e Leonard, e il multiverso inizia a sgretolarsi. L’improbabile eroe dovrà quindi rimediare, anche se il titolo della serie non promette nulla di buono.

Un disastro al quale porre rimedio

Le foto mostrano il quartetto centrale alle prese con il congegno incriminato. Stuart è affiancato da tre volti già noti ai fan di The Big Bang Theory: la fidanzata e collega del negozio di fumetti Denise, il geologo Bert Kibbler e l’irritante ma brillante fisico Barry Kripke. Insieme formano una squadra bislacca, chiamata a riparare danni che si estende ben oltre Pasadena.

Gli scatti alternano momenti di intimità surreale — Stuart e Denise accanto a uno stagno, le pareti del negozio Comics Center ancora al loro posto — a sequenze in uno scenario di guerra, soldati armati e atmosfere da conflitto distopico. Il messaggio visivo è netto: la minaccia multiversale è concreta e il tono della serie oscilla tra il grottesco e l’avventuroso.

Un quartetto improbabile

La scelta di puntare su Stuart come protagonista ribalta la prospettiva della serie madre. Non più scienziati geniali alle prese con l’ordinario, ma un uomo ordinario — insicuro, ironico, culturalmente ipertrofico — scaraventato in un’emergenza che richiederebbe superpoteri che non ha.

Denise, Bert e Kripke completano un gruppo in cui la competenza scientifica e la confusione sentimentale si mischiano in modo imprevedibile. Chi ha seguito The Big Bang Theory sa che Kripke può essere tanto fastidioso quanto utile, e che Bert nasconde sotto la barba da geologo da divano una strana forma di saggezza pragmatica.

Universo in espansione

HBO definisce la serie una sci-fi action comedy. L’idea di fondo è che Stuart e compagni provino (e falliscano) a rimettere insieme i pezzi della realtà, incrociando versioni alternative di personaggi iconici della sitcom originale. È la formula che permette di riportare in scena volti amati anche quando gli attori originali non sono disponibili. La possibilità di incontrare uno Sheldon alternativo — magari più socievole, o più pericoloso — è già sulla bocca dei fan e, a giudicare dalla direzione creativa, tutt’altro che remota.

Stuart Fails to Save the Universe arriva in un momento in cui il franchise nato dalla mente di Chuck Lorre continua a macinare successi. The Big Bang Theory ha chiuso le sue dodici stagioni nel 2019, ma Young Sheldon ha proseguito la corsa fino al 2024, fermandosi dopo sette stagioni di ascolti solidi. Georgie & Mandy’s First Marriage, ulteriore diramazione narrativa, è già stato rinnovato per una terza stagione. L’universo si allarga ora in direzione del multiverso, con il primo capitolo che debutterà a luglio su HBO Max portando in primo piano il personaggio forse più marginale e amato della serie originale. Un rischio calcolato che, almeno sulla carta, promette caos, ironia e una massiccia dose di fumetti.

Simona Aiello
Simona Aiello
Sono ufficialmente la 'quota pop' di 4news.it. Laureata in Scienze della Comunicazione, appassionata di tutto ciò che è nerd e orgogliosamente italiana. Vivo in un loop infinito tra cinema, fumetti e videogame, cercando di convincere tutti che porto gli occhiali per esigenze editoriali e non solo perché fanno figo. La mia missione? Raccontarvi i pixel da un punto di vista decisamente non scontato.

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