Hellblade 3 in sviluppo: Ninja Theory cambia rotta per un sequel più interattivo

Il viaggio tormentato di Senua potrebbe non essere finito. Nonostante infatti il secondo capitolo sia approdato su Xbox e PC da relativamente poco tempo, un nuovo rumor ci porta un’informazione importante. Ninja Theory sarebbe già al lavoro su Hellblade 3.

La notizia non arriva da un leaker qualunque, ma da Jez Corden, noto editor di Windows Central e voce autorevole dell’ecosistema Microsoft. Durante l’ultimo episodio del podcast The Xbox Two, Corden ha lanciato una bomba che potrebbe cambiare la percezione del futuro dello studio di Cambridge. Il prossimo grande progetto di Ninja Theory non sarebbe più una nuova IP, bensì il terzo capitolo della saga di Hellblade.

Hellblade 3 sarà un “vero gioco”

Se Hellblade: Senua’s Sacrifice e il suo seguito, Saga, sono stati universalmente lodati per il comparto tecnico e la rappresentazione cruda della salute mentale, non sono mancate le critiche al gameplay. Molti giocatori e testate giornalistiche hanno infatti lamentato un’eccessiva vicinanza al genere dei “walking simulator”, accusando Ninja Theory di aver dato forse troppa priorità alla cinematografia rispetto alla profondità del gameplay e dell’esperienza ludica.

Secondo Corden, Hellblade 3 punterà a essere “più gioco”. L’idea sarebbe quella di espandere l’universo di Senua introducendo molti più elementi interattivi, ampliando l’appeal del titolo verso quella fetta di pubblico che desidera meccaniche di combattimento ed esplorazione più stratificate. L’obiettivo sembra quindi chiaro: mantenere l’impatto emotivo e visivo che ha reso celebre il brand, ma dotarlo di una struttura ludica decisamente più robusta.

E Project Mara?

L’indiscrezione su un possibile terzo capitolo, oltre all’entusiasmo dei fan dei primi due capitoli, porta però una notizia agrodolce per chi attendeva Project Mara. Corden è stato infatti categorico in merito: lo studio non starebbe più lavorando all’ambizioso titolo sperimentale annunciato nell’ormai lontano 2020.

“Project Mara era solo un concetto, non un gioco completo in fase di sviluppo”, ha dichiarato Corden, specificando che tecnicamente il titolo non è stato cancellato dato che non ha mai superato la fase di prototipo tecnologico. Questo cambio di rotta dello studio potrebbe essere legato anche all’addio silenzioso di Tameem Antoniades, co-fondatore dello studio, la cui partenza è stata confermata da Microsoft solo l’anno scorso.

Hellblade 3 getta un'ombra su Project Mara: è stato cancellato?

L’ombra dell’IA in Hellblade 3

Ninja Theory, oltre che un ottimo studio di sviluppo, continua ad essere un centro d’eccellenza per la ricerca e lo sviluppo. Negli ultimi anni infatti lo studio ha collaborato con Muse, il modello di intelligenza artificiale generativa di Microsoft per simulare clip di gameplay e animazioni. È probabile quindi che queste tecnologie, insieme agli studi di neuroscienza clinica portati avanti dal team proprio per la sua IP di punta, verranno integrate nel prossimo progetto per rendere il mondo di Hellblade ancora più reattivo e immersivo.

Resta ora da capire se il gioco si chiamerà effettivamente Hellblade 3 o se sarà uno spin-off ambientato nello stesso universo della saga. Una cosa però è certa: la community Xbox ha fame di esperienze single-player di alto livello e Ninja Theory sembra intenzionata a rispondere alla sfida.

Cosa ne pensate di questo cambio di rotta da parte di Ninja Theory? Avreste preferito che lo studio continuasse a concentrarsi su esperienze cinematografiche o non vedete l’ora di capire come avrà deciso di evolverne il gameplay?

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