Dalle ceneri della dinastia Han orientale si leva una fenice, e con lei il ritorno di una delle serie action più incisive degli ultimi anni. Koei Tecmo e Team NINJA hanno ufficialmente alzato il sipario su Wo Long 2: Wings of Ember, sequel diretto del soulslike che ha superato quota cinque milioni di giocatori nel mondo. L’approdo è fissato per l’inizio del 2027 su PlayStation 5, Xbox Series, Nintendo Switch 2 e PC (Steam e Microsoft Store), con inclusione immediata nel catalogo Game Pass.
Tra signori della guerra e demoni: la cina orientale prende vita
La narrazione ci riporta al turbolento crepuscolo della dinastia Han, nel pieno dello scontro tra signori della guerra che farà da incubatrice agli eroi del romanzo dei Tre Regni. In questo scenario di fuoco e ambizione, un guerriero senza nome attraversa campi di battaglia sconfinati, affrontando nemici umani e creature demoniache in un mix di storia e mitologia che il primo capitolo aveva già reso riconoscibile.
L’impianto di combattimento si evolve attorno alle arti marziali cinesi, promettendo un sistema più stratificato da padroneggiare contro avversari feroci e mostri colossali. Al fianco del protagonista si muovono figure storiche realmente esistite, pronte a intrecciare missioni secondarie e archi narrativi che arricchiranno l’avventura principale.
Il primo Wo Long torna su Game Pass
Per accompagnare l’annuncio, Koei Tecmo ha riportato Wo Long: Fallen Dynasty nel catalogo Game Pass per Xbox Series, Xbox One e PC. Una mossa che permette a chi non l’avesse ancora provato di affrontare l’opera originale nell’attesa del sequel, testando in prima persona le fondamenta su cui il team sta costruendo questo nuovo capitolo.
Primo trailer e primi scatti dalla guerra
Insieme alla conferma delle piattaforme e della finestra di uscita, Team NINJA ha diffuso un trailer di annuncio e una manciata di screenshot. I materiali mostrano un comparto visivo più curato, con ambientazioni che guadagnano in dettaglio e una direzione artistica che continua a mescolare realismo storico e suggestioni soprannaturali.
A quasi quattro anni dall’ultimo capitolo, 4A Games e Deep Silver riportano i giocatori nei tunnel con Metro 2039, in uscita su PlayStation 5, Xbox Series e PC (Steam, Epic Games Store e Microsoft Store) nel febbraio 2027. Il primo assaggio concreto arriva con il trailer “Hunter”, tre minuti che rimettono al centro l’azione furtiva e la sopravvivenza claustrofobica del franchise.
Hunter: furtività, tunnel e nuovi strumenti
Il filmato alterna esplorazione in superficie e sequenze nei corridoi angusti della metropolitana, mostrando un comparto tecnico di alto profilo e il consueto impianto stealth. Tornano le meccaniche diegetiche di sopravvivenza, i combattimenti ravvicinati e la costante gestione di risorse scarse. Due le novità nell’arsenale: lo Shatun, e di una nuova carica esplosiva da aggiungere al vostro arsenale, mentre vi addentrate nel cuore oscuro della metropolitana.
La Metro è stata trasformata da un nuovo e potente regime e dal suo leader, il fanatico comandante spartano conosciuto come Hunter. Il protagonista di METRO 2039, Hunter, è consumato dalla rabbia e dall’odio, e rimprovera il Führer per le sue menzogne e la sua ipocrisia. Come membro dell’Ordine Spartano, Hunter era una leggenda, un Ranger di alto rango ed esperto, che aveva giurato di proteggere la Metro. Ciò che resta dell’Ordine Spartano come lo conosceva giace in rovina, e dove un tempo gli Spartani erano considerati protettori altruisti, lo Straniero crede che Hunter sia diventato proprio il nemico che gli Spartani combattevano…
Atari, in collaborazione con Nightdive Studios ed Eidos Montreal, ha annunciato Thief: The Dark Project Remastered, una riedizione moderna del classico del 1998 sviluppato da Looking Glass Studios. Il gioco sarà disponibile nell’inverno 2026 per PlayStation 5, Xbox Series, Nintendo Switch 2, PlayStation 4, Nintendo Switch e PC (via Steam, Epic Games Store e GOG).
Un classico rivive con il motore KEX
«Thief non ha semplicemente introdotto le meccaniche stealth, le ha definite», ha dichiarato Stephen Kick, CEO di Nightdive Studios. «Con questa remastered abbiamo preservato la tensione e l’intelligenza dell’originale, migliorandolo per i giocatori moderni e assicurando che la sua eredità continui a influenzare il modo in cui si gioca oggi ai titoli stealth».
Patrice Baig, general manager di Eidos Montreal, ha aggiunto: «Pochi giochi hanno avuto un impatto così duraturo come Thief. Ha stabilito uno standard per l’immersione e la narrazione atmosferica che ancora oggi risuona. Questa rimasterizzazione permette a una nuova generazione di vivere ciò che lo ha reso così influente, e siamo orgogliosi di vederlo trattato con tanta cura».
Cosa include Thief: the dark project remastered
La remastered, realizzata con il motore KEX di Nightdive, comprende Thief: The Dark Project e tutte le missioni aggiuntive, i contenuti e gli aggiornamenti già presenti nella versione Thief Gold del 1999. Considerato un antesignano del «puro stealth», il titolo si distingueva in un’epoca dominata da sparatutto in prima persona incentrati sul combattimento, premiando invece un approccio lento e ragionato: sfruttare luce e suono per restare nascosti o ingannare i nemici, e quando necessario, momenti di violenza fulminea che rimangono avvolti nell’ombra. Definito dagli stessi sviluppatori un «first-person sneaker», è universalmente riconosciuto come la prima esperienza stealth tridimensionale e un antesignano degli «immersive sim».
Thief enfatizza l’agency del giocatore rispetto a scenari scriptati, lasciando libertà di esplorare il mondo e affrontare le sfide con gli strumenti a disposizione per restare nascosti. I PNG reagiscono all’ambiente: non seguono routine predefinite, ma interagiscono con stimoli visivi e uditivi, investigano e comunicano tra loro.
Nel remaster, i giocatori vestono ancora i panni di Garrett, un orfano salvato dalle strade dai Custodi – un antico ordine segreto votato al mantenimento dell’equilibrio nel mondo – e addestrato per diventare un Maestro Ladro. Ora adulto e ribelle, Garrett ha lasciato l’ordine e si muove in un mondo di corruzione e cospirazioni, rubando ai ricchi per guadagno personale. Nonostante il suo cinismo e il sarcasmo, quando scopre agende nascoste tra chi cerca il potere, il suo istinto lo spinge ad agire per il bene comune.
Caratteristiche principali
Nightdive Studios ha aggiornato con cura texture, modelli poligonali, cutscene e animazioni, migliorando la qualità grafica complessiva. L’interfaccia utente è stata rivisitata con l’aggiunta di una ruota delle armi e degli oggetti, e un selettore di missioni. Su PC è stato inoltre introdotto il supporto per campagne personalizzate, consentendo di vivere le innumerevoli missioni e campagne create dai fan negli anni.
Dall’uso di luce e ombra all’enfasi sulla vulnerabilità del giocatore e sugli stili di gioco non letali, Thief: The Dark Project ha plasmato decenni di design incentrato sullo stealth. La sua influenza è visibile in tutto il genere, ispirando gameplay sistemici e guidati dalle scelte. Il gioco fu premiato ai 3rd Annual Interactive Achievement Awards (2000) con il riconoscimento per «Outstanding Achievement in Character or Story Development».
Con Thief: The Dark Project Remastered, i giocatori potranno rivivere – o scoprire per la prima volta – il titolo che ha reso lo stealth non solo una meccanica, ma una filosofia di gioco. Sono state pubblicate le prime immagini e un trailer di annuncio, che mostrano il lavoro di restauro effettuato da Nightdive Studios.
State of Decay 3 è finalmente uscito dal silenzio. Durante l’Xbox Games Showcase 2026, Undead Labs e Xbox Game Studios hanno mostrato il primo vero trailer di gameplay del loro ambizioso survival sandbox, annunciando un dettaglio che cambia gli equilibri: il gioco uscirà anche su PlayStation 5, oltre che su Xbox Series, Steam e Microsoft Store. L’appuntamento è fissato per il 2027, con la versione PS5 che rappresenta una novità assoluta e destinata ad ampliare in modo significativo la platea del franchise.
Il filmato, interamente catturato dal vivo e senza trucchi CGI, ha messo in fila tutti i pilastri dell’esperienza: esplorazione open world, costruzione di insediamenti, crafting di armi, multiplayer cooperativo e, naturalmente, orde di zombie da abbattere. Dopo anni di sviluppo e domande rimaste in sospeso, il team ha finalmente aperto le porte del suo nuovo mondo, offrendo un quadro molto più concreto di ciò che attende i sopravvissuti.
Un sandbox più grande, più libero e in continua evoluzione
La prima notizia che fa rumore riguarda le dimensioni della mappa. State of Decay 3 offrirà un’area di gioco circa quattro volte più estesa rispetto a una singola mappa del capitolo precedente, con una differenza fondamentale: sarà completamente aperta fin dal primo minuto. Niente cancelli da sbloccare, porzioni di territorio precluse o progressione forzata: la libertà di esplorazione è totale e immediata.
Altrettanto profonda è la revisione del sistema di combattimento. Se in State of Decay 2 bastava un solo pulsante per attaccare, ora i giocatori avranno a disposizione due opzioni distinte: un attacco rapido e uno potente. Una doppia scelta che, nelle intenzioni del direttore creativo Kevin Patzelt, serve a dare vita a vere e proprie «danze di combattimento» capaci di adattarsi al caos del sandbox. Anche i nemici speciali – i cosiddetti freak – sono stati differenziati con logica: zombie secchi, decomposti o corazzati chiedono approcci diversi, costringendo a rivedere costantemente le strategie.
Plague Nests: un nemico che impara e si adatta
Il salto più ambizioso arriva però dai Plague Nests, l’evoluzione diretta dei Plague Hearts di State of Decay 2. Patzelt li descrive come entità dotate di un proprio «piano», con personalità e modalità di crescita che cambiano da partita a partita. Alcuni nidi si espandono in modo aggressivo, altri diventano letargici ma sempre più corazzati se li si ignora troppo a lungo. Il mondo, insomma, non resta immobile ad aspettare il giocatore: reagisce, si trasforma e incassa ogni scelta. Le aree infestate diventano così le più pericolose ma anche le più preziose, perché custodiscono il loot migliore, rimasto intatto proprio a causa del rischio altissimo che comporta avvicinarvisi.
Cooperativa e mondo condiviso: la sopravvivenza è un affare di gruppo
La modalità cooperativa conferma il supporto fino a quattro giocatori, che potranno esplorare, costruire e dividersi i ruoli. La novità più interessante è il «mondo condiviso»: ogni partecipante può apportare modifiche alla stessa partita anche in momenti diversi, in modalità asincrona. Si possono costruire strutture, mandare avanti la storia e gestire fino a tre basi per gruppo, intrecciando le proprie sessioni con quelle degli alleati.
Anche il sistema delle fazioni (gli Enclave di sopravvissuti controllati dalla CPU) è stato ampliato: ogni gruppo ha desideri e obiettivi propri, e stringere alleanze, commerciare o reclutare membri diventa una parte centrale dell’esperienza, non più un semplice contorno.
Crafting, cultura maker e narrazione ambientale
La «maker culture» attraversa tutto il gioco. Oggetti quotidiani come mazze da golf sono ormai inservibili, e l’unica strada percorribile è costruire armi e strumenti partendo da materiali di scarto. Una lama seghettata, una barra di rinforzo saldata, un manico modificato: ogni intervento ha conseguenze visibili sulle statistiche – peso, danno, consumo di stamina – e si riflette direttamente sul modello dell’arma.
Il saccheggio resta il motore dell’economia di sopravvivenza, governato da un rapporto rischi-ricompense tagliente: le zone più infestate offrono il loot migliore, ma prosciugano risorse preziose della comunità. La narrazione ambientale, da sempre firma di Undead Labs, spinge i giocatori a uscire dai sentieri battuti per scovare storie e risorse nascoste, premiando la curiosità e l’attenzione.
Alpha dal vivo e Unreal engine 5: il passo avanti tecnico di Undead Labs
Il trailer mostrato all’Xbox Games Showcase 2026 è composto interamente da game capture, segno che lo studio vuole giocare a carte scoperte. State of Decay 3 gira su Unreal Engine 5 e, stando alle parole di Patzelt, rappresenta il meglio che Undead Labs abbia mai realizzato sia sul fronte visivo sia su quello della fluidità del combattimento. Una versione alpha è già nelle mani di un gruppo di tester, e le prime impressioni riportate sono positive. Il lancio su tutte le piattaforme è fissato per il 2027.
Microsoft ha svelato una nuova variante della Xbox Series X, un omaggio alla prima console Xbox che compie 25 anni. Il nuovo modello si presenta con un guscio verde trasparente che lascia intravedere i componenti interni, riprendendo il design iconico della generazione passata.
La console sarà accompagnata da un controller abbinato, anch’esso trasparente e tinto di verde, venduto sia in bundle con la console sia separatamente. Microsoft ha confermato che sia la console sia il controller includeranno piccoli dettagli e sorprese che celebrano il quarto di secolo del marchio.
Prezzo e disponibilità
I dettagli sui prezzi e le date di preordine verranno comunicati in seguito, ma l’arrivo sul mercato è previsto per novembre. La console si accoppierà idealmente con Halo: Campaign Evolved, un remake di uno dei titoli di lancio più amati di sempre. Un nuovo trailer del remake, mostrato oggi, ha confermato che il gioco uscirà il 28 luglio.
Un anniversario tutto da celebrare
Microsoft ha sottolineato che questo lancio hardware è solo uno dei modi in cui l’azienda festeggia i suoi 25 anni. Non è chiaro se ci siano altre grandi sorprese in arrivo per l’anniversario, ma è probabile che non vedremo ulteriori novità fino a novembre, quando cade effettivamente la ricorrenza.
Microsoft ha scelto la strada più coraggiosa per il ritorno di Master Chief: invece di puntare tutto sull’effetto nostalgia, il nuovo trailer di Halo: Campaign Evolved mette al centro contenuti narrativi completamente originali. Il filmato non solo fissa la data di uscita, ma offre un primo assaggio concreto delle tre missioni inedite pensate per questa riedizione, dimostrando che il progetto vuole essere qualcosa di più di un restauro in alta definizione.
Arriva il 28 luglio 2026: date, piattaforme e accesso anticipato
La conferma è arrivata direttamente da un post sul blog Xbox Wire: Halo: Campaign Evolved sarà disponibile dal 28 luglio 2026 su Xbox Series X|S, PS5 e PC. Chi sceglierà l’edizione premium ($69,99) o la collector ($199,99) potrà metterci le mani con cinque giorni di anticipo, a partire dal 23 luglio. L’edizione standard sarà proposta a $49,99.
Operazione meteorite: una storia inedita prima degli eventi principali
Il cuore pulsante del trailer è l’Operazione METEORITE, il blocco di tre missioni sviluppate appositamente per questo remake. La storia si svolge un anno prima della campagna principale e riporta in azione il duo formato da Master Chief e sergente Johnson in un capitolo narrativo finora mai raccontato.
L’elemento che ha catalizzato l’attenzione dei fan è la presenza di combattimenti nello spazio, confermati per almeno una di queste missioni. Per garantire coerenza con l’universo espanso, lo sviluppo si è avvalso della collaborazione di Troy Denning, autore di diversi romanzi legati al franchise di Halo.
Edizioni speciali: contenuti e dettagli del pacchetto premium e collector
Oltre alla versione base, Microsoft ha dettagliato i contenuti delle due edizioni speciali.
L’edizione premium ($69,99) include l’accesso anticipato, skin in-game, un artbook digitale e un racconto breve digitale che introduce direttamente gli eventi di Operazione METEORITE.
La collector’s edition ($199,99) alza ulteriormente la posta. Dentro la confezione si trova tutto il contenuto della premium più una statua di Master Chief da 30 centimetri realizzata da Dark Horse, un chip di Cortana illuminato, una copia fisica del manuale originale del gioco in versione rielaborata, uno steelbook, stampe artistiche e, per la gioia dei collezionisti, un disco fisico (fatta eccezione per la versione PC).
Non chiamatelo semplice ritorno. Con Crazy Taxi: World Tour, Sega trasforma la sua iconica corsa arcade in un progetto molto più ambizioso, destinato ad arrivare nel 2027 su PC, PlayStation 5, Nintendo Switch 2 e Xbox Series X/S. Il reveal completo è arrivato oggi durante l’Xbox Showcase, con un trailer che ha mostrato il primo, folgorante assaggio del gioco.
Un open world condiviso per il caos in taxi
L’idea di Sega va ben oltre il restyling del classico Dreamcast. Già annunciato in forma embrionale alla fine del 2023, il nuovo Crazy Taxi è ora descritto ufficialmente come un AAA open world con una robusta componente multigiocatore di massa. Tradotto: la città non sarà più solo uno sfondo per corse frenetiche in solitaria, ma un ecosistema dinamico in cui decine di giocatori potranno incrociarsi, collaborare o darsi battaglia senza soluzione di continuità.
Il ritorno dei classici sega: non solo crazy taxi
Crazy Taxi: World Tour è il pezzo più atteso di un mosaico più ampio. Sega ha infatti in cantiere nuovi capitoli per Jet Set Radio, Shinobi, Golden Axe e Streets of Rage, confermando la volontà di riportare in vita il suo catalogo storico con produzioni moderne, senza tradirne lo spirito originale.
L’uscita è fissata in modo ancora generico al 2027. Il trailer dello showcase ha comunque già acceso l’entusiasmo: la promessa è quella di rimettere i giocatori al volante dei taxi più folli di sempre, in una veste tutta nuova.
Il nuovo volto di Albion ha finalmente un nome, una data e un’antagonista che promette scintille. Durante l’Xbox Showcase, Playground Games ha rotto gli indugi su Fable, il reboot della serie fantasy che mancava dalle scene da oltre un decennio, mostrando un trailer denso di personalità e confermando che l’uscita è fissata per il 23 febbraio 2027. Un rinvio di qualche mese rispetto alle finestre precedenti, ma accompagnato da una rivelazione che cambia gli equilibri del racconto: Hayley Atwell sarà il volto – e la voce – della villain Isabel.
L’attrice britannica, celebre per aver interpretato Peggy Carter nell’universo Marvel, si prende la scena con un personaggio magnetico e pericoloso. Isabel è un’Eroina nel gergo del mondo di gioco, convinta di essere l’unica figura di cui Albion abbia davvero bisogno. Il trailer non le lascia tregua: la sua presenza domina le sequenze, mentre il filmato si chiude con un’inquadratura che farà drizzare le antenne ai fan storici della serie. Jack of Blades è di nuovo tra noi.
L’Ombra di Jack of Blades
Il ritorno del villain originale di Fable non è un semplice easter egg. La scena finale del trailer lo inserisce a pieno titolo nell’economia della storia, suggerendo che Isabel non sarà l’unica minaccia. Un doppio strato di antagonismo che arricchisce la trama e promette incroci pericolosi per il protagonista, l’Eroe di Briar Hill.
A tratteggiare il profilo psicologico di Isabel ci ha pensato Craig Owens, associate narrative director del gioco:
«Isabel è un’Eroina determinata e potente, in cerca di giustizia per un tragico torto subito. Spinta dal lutto, ha trasformato il dolore in una determinazione feroce che la mette in rotta di collisione con l’Eroe di Briar Hill e con Humphry, il suo ex tutore. La convinzione di non solo agire per il bene, ma di poter rimediare a qualunque danno infligga lungo il cammino, la rende una nemica potente e davvero pericolosa.»
Parole che disegnano un antagonista sfaccettato, lontano dagli stereotipi del male assoluto. Isabel si percepisce come paladina di una causa superiore, ed è proprio questa certezza granitica a renderla imprevedibile.
Una finestra strategica
La scelta di febbraio 2027 non è casuale. Il rinvio allontana Fable dalla scia di GTA 6, il colosso atteso per l’autunno 2026, regalando al titolo Xbox uno spazio commerciale meno congestionato. Una mossa di posizionamento che dimostra quanto Microsoft creda nel progetto, decisa a non sacrificarlo sull’altare di un confronto insostenibile.
Con un tono ironico, scelte morali ramificate e un sistema action RPG che affonda le radici nella tradizione della serie originale, Fable si candida a ridare smalto al fantasy in casa Xbox. Il trailer ha acceso i riflettori sulla storia e sui personaggi. Ora non resta che scoprire se il gameplay sarà all’altezza delle premesse.
L’Xbox Games Showcase 2026 si è aperto con le strade di sera in ginocchio sotto l’attacco dell’Orda di Locuste. The Coalition ha mostrato il primo, teso filmato di gameplay di Gears of War: E-Day, fissando la data d’uscita al 6 ottobre 2026 e confermando senza margini di trattativa l’esclusività console Xbox.
Un Marcus più umano, una città a pezzi
Il prequel ci butta dentro le prime ore dell’Emergence Day con una prospettiva inedita: un Marcus Fenix senza corazza, più mobile, che spara e si sposta tra vicoli e piazze mentre la popolazione civile viene letteralmente fatta a pezzi dall’esordio brutale dell’Orda. La sequenza insiste sull’orrore crudo dell’invasione, lontano dall’epica corazzata dei capitoli principali, e mostra un tono più cupo e personale che i fan della serie riconosceranno subito.
Nessun dubbio multipiattaforma: PS5 resta fuori
A dissipare ogni incertezza ci ha pensato la CEO di Xbox, Asha Sharma, intervenuta subito dopo la presentazione: Gears of War: E-Day non arriverà su PS5. Una dichiarazione netta che toglie spazio a letture alternative e lascia i possessori di console Sony con un verdetto difficile da mandare giù, proprio mentre i giocatori Xbox possono cominciare il conto alla rovescia.
Cosa sappiamo su piattaforme e finestra di lancio
Le piattaforme esatte non sono ancora state elencate in via ufficiale, ma l’approdo su PC e Xbox Series X|S è dato per certo. L’assenza da PS5, almeno nell’immediato, sembra parte di una strategia di posizionamento ben precisa. Se in futuro lo scenario potrà cambiare è materia da osservare con attenzione, ma oggi il messaggio è chiaro: chi vuole vivere l’alba della guerra contro i Locust dovrà farlo nell’ecosistema Microsoft.
I dettagli su meccaniche, modalità e struttura della campagna arriveranno nei prossimi mesi. Per ora, la data è una sola: 6 ottobre 2026.
Dopo mesi di attesa e speculazioni, inXile Entertainment rompe il silenzio e fissa una data: Clockwork Revolution, l’ambizioso gioco di ruolo in prima persona a tinte steampunk, vedrà la luce nel 2027. L’annuncio ufficiale conferma che il titolo, pubblicato da Xbox Game Studios, sarà disponibile su Xbox Series X|S e PC (via Steam e Microsoft Store), con l’esclusività console legata all’ecosistema Xbox.
Il team autore della serie Wasteland punta a un’esperienza in cui la manipolazione temporale non è un semplice espediente narrativo, ma il motore di ogni scelta. I giocatori vestiranno i panni di Morgan Vanette, un personaggio interamente personalizzabile e membro della gang dei Rotten Row Hooligans, nella vibrante metropoli di Avalon.
Un effetto farfalla con il grilletto
Al centro dell’opera c’è un dispositivo in grado di riavvolgere il tempo: cambiare il passato significa riscrivere il presente di Avalon, in un gioco di cause ed effetti che si dipana attraverso lo scontro con la spietata Lady Ironwood. La tiranna sfrutta i viaggi temporali per opprimere la classe operaia e accumulare potere e ricchezze. Ogni interazione del giocatore è un seme destinato a germogliare in modo imprevedibile, alterando personaggi, eventi e l’intero mondo narrativo.
Il trailer “the heist”
A corredo dell’annuncio, inXile ha diffuso un nuovo filmato intitolato The Heist. Le immagini offrono un assaggio dell’estetica vittoriana rivista in chiave steampunk, con vicoli nebbiosi e ingranaggi a vista, e mettono in mostra scontri a fuoco con armi d’epoca e sequenze in cui il protagonista altera il corso degli eventi grazie al suo cronodispositivo.
Con una finestra di lancio fissata al 2027, Clockwork Revolution si candida a diventare uno dei pezzi pregiati del portfolio first-party Xbox, forgiato attorno a una narrazione ramificata, alla personalizzazione del personaggio e a un’ambientazione ricca di fascino. Nei prossimi mesi inXile svelerà ulteriori dettagli sulle meccaniche di gioco e sulle feature che daranno forma a questo viaggio nel tempo.
Xbox Game Studios e Ninja Theory hanno ufficialmente annunciato Senua, un nuovo action-adventure ambientato nell’universo di Hellblade. Il titolo sarà disponibile su PlayStation 5, Xbox Series e PC (via Steam e Microsoft Store) nel corso del 2027.
La software house britannica torna quindi a esplorare le pieghe della psiche della guerriera celtica, ma questa volta in una storia autonoma, pensata anche come punto d’ingresso per chi non ha mai giocato ai precedenti capitoli.
Una lotta tra vita e morte nel purgatorio celtico
Una guerriera celtica è intrappolata tra la vita e la morte in una visione frantumata del purgatorio. In un action-adventure ambientato nell’universo di Hellblade, Senua combatte per raggiungere l’aldilà e riunirsi a coloro che ha amato e perduto, affrontando forze che minacciano tutto ciò in cui crede. Superate le visioni della mente di Senua per confrontarvi con la minaccia interiore ed esteriore, padroneggiando un combattimento tattico per sconfiggere creature da incubo nate dal mito e dalla paura. Esplorate un mondo plasmato dalla memoria e dal significato, mentre Senua cerca un percorso verso la pace interiore, in una storia autonoma e fondante su sfida, scelta ed eredità.
Gameplay action-adventure tra mito e follia
Il cuore dell’esperienza resta il combattimento viscerale e tattico, già marchio di fabbrica di Ninja Theory. I giocatori potranno impugnare diverse armi, usarle in dual-wield nel caos della battaglia e scatenare abilità potenti per avere la meglio sui mostri della mente e sui boss fantastici che ostacolano la missione di Senua. Ogni scontro è un confronto tra volontà e paura, tra percezione e realtà distorta.
Un’odissea fantastica e vivida
Il viaggio si svolge in un purgatorio celtico, vissuto attraverso la lente della psicosi. Il mondo di gioco è interconnesso, definito da mito, memoria e dolore. Serviranno percezione e capacità di risolvere enigmi per smascherare le verità – e le menzogne – dietro il cammino di Senua verso la pace. Una forza dorata, insieme affascinante e velenosa, minaccia di corrompere ogni cosa.
Una storia fondante e autonoma
Ninja Theory sottolinea che Senua rappresenta un punto d’ingresso ideale per chiunque voglia avvicinarsi al suo viaggio. L’obiettivo è chiaro: raggiungere l’aldilà e riunirsi con le persone amate e perdute. Il percorso è costellato di divinità, spiriti ed esseri mitologici che modellano la strada verso la pace. La narrazione prende vita grazie a un gameplay action-adventure immersivo, a un comparto visivo curato e a un audio che, come da tradizione dello studio, sarà parte integrante dell’esperienza.
L’annuncio è stato accompagnato da un trailer che mostra le atmosfere cupe e suggestive che hanno reso celebre la serie. Senua arriverà su PS5, Xbox Series e PC nel 2027.
C’è un vecchio televisore che, nelle notti di pioggia, smette di trasmettere neve. Da lì, a Inaba, tutto è cambiato. ATLUS ha appena annunciato che Persona 4 Revivaluscirà il 18 febbraio 2027 su PlayStation 5, Xbox Series e PC (Steam e Microsoft Store). I preordini digitali sono già disponibili, e il gioco sarà incluso al lancio nel catalogo Game Pass.
Un giallo sovrannaturale tra omicidi e canali proibiti
La storia riprende il classico che ha conquistato critica e pubblico, ora rimesso a nuovo. Nel cuore del Giappone rurale, la tranquilla Inaba viene scossa da una catena di omicidi firmati da un assassino senza volto. In parallelo, corre voce di un misterioso canale televisivo che appare solo durante i temporali: dietro lo schermo si apre un mondo ultraterreno, dove scoperta di sé e occulto si intrecciano con le indagini. Quello che attende il protagonista è un anno scolastico che di ordinario non avrà nulla, tra colpi di scena, legami imprevisti e avventure fuori dal reale.
Il trailer e come prepararsi al ritorno a inaba
Insieme all’annuncio, ATLUS ha diffuso un trailer che mostra la nuova veste grafica dell’edizione Revival, restituendo l’atmosfera sospesa della cittadina e i volti familiari della serie con un comparto tecnico modernizzato. Nessuna rivoluzione, ma un restauro pensato per chi non ha mai smesso di amare il mondo di Persona 4 e per chi sta per scoprirlo adesso.
L’uscita in simultanea su tutte le piattaforme e l’approdo immediato su Game Pass rendono l’operazione una porta d’accesso piuttosto larga: i veterani possono tornare a indagare tra i vicoli di Inaba con strumenti aggiornati, mentre i nuovi giocatori trovano un punto d’ingresso comodo e senza attriti. Con i preordini già attivi, mettere da parte la propria copia digitale è il primo passo per farsi trovare pronti quando, fra poco più di un anno, il canale maledetto ricomincerà a chiamare.
C’è voluto quasi un ventennio, ma il draghetto viola ha finalmente spiccato il volo. E mai come questa volta l’espressione è da prendere alla lettera. Durante l’Xbox Games Showcase, Toys for Bob ha tolto i veli a Spyro: A Realm Beyond, il primo capitolo originale della serie dai tempi de L’alba del drago (2008). Un teaser cinematografico e una manciata di secondi di gameplay hanno confermato due ritorni importanti: Tom Kenny riprende il ruolo di voce originale e, per la prima volta nella storia del franchise, Spyro potrà volare davvero.
Un’esclusiva che non lo è: arriva ovunque
L’uscita è fissata per la primavera 2027 e la lista delle piattaforme non lascia indietro nessuno: Xbox Series X|S, PC, PlayStation 5 e la neonata Nintendo Switch 2. Nessuna esclusiva temporale, nessuna piattaforma di lancio privilegiata: Toys for Bob vuole che il nuovo Spyro raggiunga subito il pubblico più ampio possibile.
Il teaser: dieci secondi di gameplay che cambiano tutto
Il filmato mostrato all’Xbox Games Showcase parte con una sequenza cinematografica in cui Spyro si lancia finalmente in aria, ali spiegate e sguardo fiero. Subito dopo il logo del gioco, ecco la porzione gameplay: una decina di secondi in cui il drago vola in quota, senza planare, senza perdere altezza. È un movimento inedito, lontano anni luce dalle planate limitate dei capitoli classici.
Il character design, del resto, è stato aggiornato proprio per accompagnare la nuova abilità: colpiscono le ali, molto più grandi rispetto al passato, pensate per sostenere un volo attivo e non semplici scivolate tra una piattaforma e l’altra.
Un drago si muove così
Lou Studdert, associate creative director del progetto, ha spiegato la filosofia dietro la meccanica più attesa. “Stiamo cercando di amplificare cosa significa essere un drago, e questo significa puntare sul volo vero”, ha dichiarato. Il passaggio da terra ad aria sarà immediato: basta premere un tasto, in qualsiasi momento, senza vincoli legati ad aree o livelli specifici.
Niente scorciatoie, però. “Vogliamo che interagiate con l’ambiente”, ha precisato Studdert. “Che vi tuffiate per prendere velocità, usiate il soffio infuocato per accendere falò e guadagnare spinta, prima di sbattere le ali e mantenere il volo”. L’esplorazione resta centrale, solo che adesso si sviluppa anche in verticale.
Le fondamenta del progetto: movimento e anima classica
Il volo nativo è stato il primo prototipo su cui lo studio ha concentrato gli sforzi, e ha plasmato l’intera struttura di gioco. “Alcune delle cose che i fan amano di Spyro riguardano proprio il movimento”, ha detto Paul Yan, studio head di Toys for Bob. “È un flusso quasi zen attraverso il mondo, un senso di scoperta, concatenare la carica con le rampe di velocità e raccogliere gemme. Il volo sembra il modo naturale di portare tutto ciò al livello successivo, letteralmente”.
Il DNA del progetto affonda le radici nella Spyro Reignited Trilogy, la raccolta rimasterizzata del 2018 che aveva riportato in vita i primi tre episodi. Fu durante quello sviluppo che l’idea poi diventata A Realm Beyond iniziò a prendere forma. “La Reignited Trilogy è stato il momento in cui abbiamo trovato quel tono, quel personaggio che per noi è l’essenza di Spyro”, ha raccontato Studdert. “Abbiamo visto che risuonava con la fanbase, e per noi sarà sempre un punto di riferimento”.
Non sorprende, quindi, che il team abbia voluto a tutti i costi il ritorno di Tom Kenny. “Amano il personaggio, e nulla incarna Spyro più di Tom Kenny, la voce originale”, ha aggiunto Yan. “Siamo molto emozionati di sentire cosa pensa la fanbase. Ogni anno c’è lo Spyro Community Day e noi ascoltiamo. Sono entusiasta di poter finalmente dire: ‘Sì, lo stiamo facendo, vi abbiamo sentito, c’è un nuovo gioco’”.
Con la finestra di lancio primaverile del 2027 ancora lontana, Toys for Bob ha tutto il tempo per mostrare nei prossimi mesi quanto profondo e stratificato sarà questo ritorno al volo.
Un cimitero, qualche fotogramma inquieto e l’annuncio che i fan attendevano da anni. Atlus ha scelto il palco dell’Xbox Games Showcase per rompere il silenzio su Persona 6, confermando ufficialmente l’arrivo del nuovo capitolo della serie JRPG. La vera sorpresa, però, è un’altra: il gioco sarà disponibile al lancio anche nel catalogo di Xbox Game Pass, un segnale forte che ridisegna gli equilibri di una saga storicamente legata all’ecosistema PlayStation.
Il teaser: un cimitero e nessuna spiegazione
Il video diffuso durante la diretta non concede nulla allo spettatore. Pochissimi secondi, immagini rapide e un’ambientazione che sembra un cimitero avvolto in un’atmosfera cupa. Nessun personaggio inquadrato, nessun accenno di gameplay, nessuna parola sulla trama. Atlus ha puntato su un teaser puramente evocativo, lasciando che fossero le immagini a parlare – o meglio, a suggerire – senza offrire appigli concreti.
Piattaforme e finestra di lancio
Al momento non è stata comunicata alcuna data di uscita. Ciò che è certo è che Persona 6 arriverà oltre che su Xbox Series (incluso Game Pass), anche su PC, PlayStation 5.
Nel corso dell’Xbox Games Showcase, Bethesda ha condiviso nuovi aggiornamenti per tre dei suoi titoli di più grande successo: The Elder Scrolls Online, Fallout 76 e Doom: The Dark Ages.
Con il lancio delle Stagioni, The Elder Scrolls Online ha inaugurato una nuova era, introducendo una maggiore varietà di contenuti ed una rinnovata attenzione al feedback dei giocatori. La Stagione Uno: Il Ritorno della Gilda dei Ladri è il primo nuovo contenuto narrativo dedicato all’iconica Gilda dei Ladri in ESO dal 2016 e si basa sulla trama originale. Oltre ad una nuova storia e ad un cast rinnovato, i giocatori si uniranno alla gilda per affrontare il nefasto Cartello Koldane ed espandersi a Daggerfall. La Stagione Uno porterà molte nuove avventure e sistemi sempre attuali, offrendo ai giocatori nuovi modi per interagire con i personaggi, le gilde e gli ambienti circostanti.
Fallout 76 introduce le Infestazioni, una nuova e dinamica modalità di gioco ad alta difficoltà che porta pericolose invasioni di fazioni in diverse zone degli Appalachi. Con le Infestazioni, Fallout 76 raggiunge il suo 68° aggiornamento gratuito, una media di otto update di contenuti e sistemi annuali dal lancio, a conferma del supporto continuo offerto alla community. Esplorate zone invase da nemici imprevedibili, affrontate potenti boss d’élite con mutazioni e meccaniche uniche ed ottenete esclusive ricompense leggendarie a quattro stelle mentre riconquistate aree familiari dalle forze ostili. Grazie alle numerose Infestazioni che compaiono organicamente nel mondo di gioco, i giocatori possono lanciarsi in intense battaglie in stile mini-raid mentre esplorano gli Appalachi.
Bethesda e Id Software hanno infine annunciato Revelations, la prima grande espansione narrativa di Doom: The Dark Ages, in uscita il 7 Luglio. La nuova avventura porterà il Doom Slayer in una nuova ambientazione ultraterrena, costringendolo ad affrontare nuove minacce indicibili. Tra le novità dellL’espansione figur la Chain Spear, una nuova arma che aggiunge inedite opzioni di mobilità. Nello stesso giorno sarà disponibile gratuitamente anche l’aggiornamento Ripatorium 3.0, che introdurrà ulteriori opzioni di personalizzazione per la modalità sfida del gioco. I possessori di Revelations potranno inoltre accedere a tre mappe aggiuntive, nuovi demoni e armi completamente potenziate da utilizzare nell’arena. L’espansione sarà inclusa senza costi aggiuntivi nelle edizioni Premium e Collector’s Bundle, mentre potrà essere acquistata separatamente dai possessori del gioco base al prezzo di 19,99 euro.
La divisione gaming di Microsoft anche quest’anno ha seguito a ruota gli altri eventi estivi che l’hanno preceduta, e ha risposto con diverse bombe e annunci importanti. Il nuovo Xbox Games Showcase 2026 ha catalizzato l’attenzione dell’intera community di videogiocatori con una scaletta fittissima di annunci e anteprime mondiali.
L’evento si è dimostrato fin dai primi minuti interessante, con un buon ritmo e varietà di annunci, che si sono susseguiti senza interruzioni e con tante concretezza e date d’uscite, oltre che diverse soprese di nuovi giochi in sviluppo.
Xbox Games Showcase 2026: Gears of War torna esclusiva Xbox
Il momento iniziale della trasmissione ha subito scaldato gli animi del pubblico con un lungo trailer di Gears of War E-Day, forse anche troppo lungo dato l’approfondimento previsto per fine conferenza. Gli sviluppatori hanno mostrato sequenze inedite che approfondiscono sia il comparto narrativo sia le meccaniche di gameplay della produzione. Ma la vera notizia è stata il ritorno all’esclusività del titolo su Xbox.
A seguire, sono state mostrate diverse produzioni nate sotto l’egida dei team di sviluppo interni della grande famiglia di Xbox Game Studios. Abbiamo assistito alla presentazione di aggiornamenti significativi per Halo Campaign Evolved, l’espansione di Sea of Thieves, Senua.
Produzioni un po’ più piccole ma sempre first party sono poi state l’espansione di Age of Empires IV: Raiders of the North e di Flight Simulator 2024, che hanno poi lasciato spazio a Clockwork Revolution.
Atlus e le terze parti
Per quanto riguarda i titoli delle terza parti, è stato mostrato un nuovo trailer di Fable, del nuovo Resonance: A Plague Tale e soprattutto dell’attesissimo Persona 4 Revival e del teaser del prossimo capitolo della serie: Persona 6, che ribadisce la volontà della compagnia di puntare su esperienze dense e tecnicamente all’avanguardia per il proprio pubblico, anche non dei suoi studi di punta.
Lo spazio centrale dell’evento è stato arricchito da una carrellata di novità provenienti da altri team di sviluppo terze parti. Le software house hanno svelato i nuovi trailer di State of Decay 3, Metro 2039 e Wo Long 2.
Aggiornamenti anche per Fallout 76: Infestazioni, di cui recentemente abbiamo pubblicato un’anteprima, e di Doom: The Dark Ages – Revelations, sempre da parte di Bethesda. Poi è arrivato anche Minecraft Dungeons 2 e l’interessantissimo Magicians: The Devil’s Deal.
Spazio anche per l’espansione di Where Winds Meet: Hidden Mountains e per il nuovo Castlevania: Belmont’s Curse. L’interessante Vivarium è stato poi seguito dal nuovissimo e inatteso capitolo di Spyro: A Realm Beyond.
Spazio anche per gli indie
Il segmento dedicato alle produzioni indipendenti ha poi mostrato concetti di gioco estremamente originali e direzioni artistiche che fatichiamo a vedere nei blockbuster tripla A. Molti di questi titoli minori faranno inoltre il loro debutto direttamente all’interno del catalogo dell’abbonamento di Microsoft, come Bad Magpie, Join Us, Crazy Taxi: World Tour e Valor Mortis.
Call of Duty e Gears of War chiudono gli Xbox Games Showcase 2026
Lo show si è infine concluso con un’approfondimento del prossimo Call of Duty: Modern Warfare 4, che si sposta per la prima volta in Corea, per poi lasciare spazio al segmento dedicato a Gears Of War: E-Day.
Questo nuovo Xbox Games Showcase 2026 mette la parola fine alla serie di conferenze che hanno infiammato questa settimana videoludica (anche se manca ancora il PC Gaming Show) e si congeda nel migliore dei modi, con tanta concretezza e tanti titoli di spessore, la maggior parte dei quali saranno multipiattaforma fin dal lancio.
Noi non vediamo l’ora di poter mettere le mani su tutti questi nuovi titoli, e vogliamo sapere qual è stato il vostro annuncio preferito della conferenza.
In occasione della Summer Game Fest 2026 è stato mostrato un nuovo trailer di Control Resonant, l’attesissimo titolo di Remedy Entertainment in arrivo il prossimo 24 settembre su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S.
Il filmato, intitolato Paranatural Manhattan Trailer, riesce a convincerci ancora una volta dello straordinario livello qualitativo e artistico della produzione, offrendo una panoramica da brividi sulla nuova e contorta ambientazione cittadina. La narrazione del trailer è affidata a Emily Pope, che fa il suo ritorno nel ruolo di direttrice ad interim del Federal Bureau of Control.
In Control Resonant cambieremo radicalmente prospettiva rispetto al primo capitolo: non esploreremo più i corridoi brutali della Oldest House, ma ci sposteremo nei più ampi spazi aperti di una New York completamente deformata da una minaccia cosmica e paranaturale. Vestiremo i panni di Dylan Faden, il fratello di Jesse, che verrà rilasciato dall’FBC per aiutare a contenere questa crisi e, al tempo stesso, per cercare la sorella scomparsa.
Durante la Summer Game Fest 2026è stato annunciato Crossfire, un action in terza persona di ambientazione militare con elementi sovrannaturali sviluppato da un team formato da ex Naughty Dog per PC, Xbox Series X e S e PlayStation 5.
Il video inizia mostrando i protagonisti, due operatori che lavorano su fronti opposti costretti a collaborare, infiltrarsi in alcune strutture segrete, usando anche delle capacità speciali, che evidentemente saranno fondamentali per il gameplay.
Dopo il video, due membri del team di sviluppo, chiamato That’s No Moon, sono saliti sul palco per presentare brevemente il progetto, descrivendolo come un action single player dalla forte componente narrativa. Una delle novità più importanti svelate dal team riguarda il gameplay: gli sviluppatori hanno spiegato di aver puntato forte sull’Adaptive Cover, un sistema di coperture dinamiche progettato per rivoluzionare il genere. Grazie a questa tecnologia, il nostro personaggio modificherà la propria postura in tempo reale e in modo fluido in base alla conformazione del terreno e alla linea di tiro dei nemici, senza rimanere ancorato alle classiche e rigide coperture fisse a cui siamo abituati nei tradizionali sparatutto.
Al momento Crossfire non ha ancora una data d’uscita ufficiale, né una finestra di lancio.
Il micromondo ostile di Grounded 2 si espande oltre i confini delle piattaforme Microsoft. L’11 agosto la versione in accesso anticipato del survival game di Obsidian Entertainment arriverà per la prima volta su PlayStation 5, accompagnata dall’aggiornamento “Into the Abyss”. L’annuncio arriva direttamente dalla Summer Game Fest:
L’Early Access di Grounded 2 su PS5 scatterà in contemporanea mondiale l’11 agosto. Fin dal day one, i giocatori troveranno integrato l’update “Into the Abyss”, che esordisce in simultanea su tutte le piattaforme già coinvolte. Obsidian non ha ancora diffuso tutti i dettagli sui contenuti dell’aggiornamento, ma la scelta di legarlo al lancio su PlayStation 5 fa pensare a un’espansione studiata per accogliere i nuovi arrivati e offrire materiale fresco anche alla community attiva da fine luglio scorso.
CI Games ha debuttato durante la Summer Game Fest con un nuovissimo trailer dedicato a Lords of the Fallen II. Il video solleva ulteriormente il velo sull’intenso sistema di combattimento del gioco e sul suo vasto mondo dark fantasy, confermando inoltre che l’attesissimo action-RPG soulslike uscirà in contemporanea su PC tramite Steam ed Epic Games Store, oltre che sulle console PlayStation 5 e Xbox Series X|S nell’autunno del 2026.
Una delle ambientazioni svelate è Ysiguen, un vasto bioma parzialmente ispirato alla mitologia asiatica, caratterizzato da imponenti torri a pagoda distorte da forze demoniache, cortigiane cornute e difeso da Lingao the Souring Storm, un gigantesco drago infuso di fulmini.
Insieme alla nuova regione, il trailer ha rivelato anche una nuovissima classe di armi basata sulla katana, soddisfacendo una delle richieste più popolari della community, che si aggiunge alla già confermata introduzione delle falci.
CI Games punta a offrire un’evoluzione “più audace, coraggiosa e cruenta” del suo franchise di punta, basandosi direttamente sui numerosi feedback della community ricevuti per il titolo del 2023 e sulle lezioni apprese attraverso gli oltre 70 aggiornamenti post-lancio. Il sequel spinge la serie ancora più a fondo nel suo iconico stile di combattimento aggressivo, grazie a un sistema sostanzialmente migliorato e progettato per risultare più veloce, reattivo e appagante che mai, completo di esecuzioni brutali, abilità di combattimento ampliate e smembramenti viscerali.
Lords of the Fallen II presenterà anche un mondo più ricco e variegato, un elenco di nemici notevolmente ampliato con fazioni specifiche per ogni bioma, scontri con i boss più dinamici, la modalità cooperativa con progressione condivisa disponibile già al lancio e ancora più immersività.