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Gundam Rogue Orbit, svelato alla Summer Game Fest il nuovo capitolo della serie

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Gundam Rogue Orbit

L’universo di Gundam sta per accogliere una delle sue incarnazioni più dinamiche. Bandai Namco ha annunciato Gundam Rogue Orbit, un action game ad alta mobilità che punta a riscrivere le regole del franchise con un’ambientazione completamente nuova ed un sistema di combattimento dal taglio cinematografico.

Niente retaggi narrativi già noti, dunque, ma una galassia costruita da zero per esaltare scontri coreografati e una libertà di movimento mai vista prima.

Il titolo è atteso su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC via Steam nel corso del 2027.

In Gundam Rogue Orbit, indosseremo i panni del pilota d’élite RE-X, il protagonista di questo nuovo capitolo di Gundam. Entreremo nella cabina di pilotaggio di Gundam Helix, la suit ad alta mobilità di RE-X, per combattere, insieme a un equipaggio improvvisato di soldati, contro un nemico sconosciuto.

Il titolo presenterà battaglie esplosive e veloci in ambienti vasti, in cui affronteremo orde nemiche, boss enormi e sfide apparentemente insormontabili. Per i fan di Gundam, il titolo promette di offrire momenti carichi di emozione e azione indimenticabile che hanno reso la serie uno dei franchise di intrattenimento più amati al mondo.

Hot Wheels Infinite Rush abbandona la pista: open world e quattro isole, in arrivo a settembre

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Per oltre un decennio le Hot Wheels ci hanno abituati a sfrecciare su binari impossibili, tra loop, salti e derapate al millimetro. Con Hot Wheels Infinite Rush, Milestone decide di rompere gli schemi — anzi, di toglierli del tutto. Lo studio italiano ha annunciato il nuovo capitolo della serie, che per la prima volta abbandona la pista tradizionale per abbracciare un mondo aperto esplorabile senza vincoli. L’uscita è fissata per il 24 settembre su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2 e PC (Steam ed Epic Games Store).

Un mondo a misura di macchinina

La novità più radicale è la struttura: niente più circuiti chiusi, ma quattro isole distinte da attraversare in piena libertà. Ogni area ha una propria identità visiva e tematica — deserti, giungle, zone ghiacciate — con ostacoli ambientali, percorsi alternativi e scorciatoie nascoste. Il giocatore può vagabondare senza binari prestabiliti, distruggere elementi dello scenario e scoprire oggetti segreti sparsi per la mappa.

L’obiettivo, spiega Milestone nella panoramica ufficiale, è «spingersi oltre la pista arancione» e calarsi in un universo in scala ridotta, dove ogni ambiente diventa un parco giochi a grandezza Hot Wheels.

Esplorazione, segreti e personalizzazione

Oltre all’esplorazione libera, il titolo propone attività secondarie e collezionabili disseminati tra le isole. La formula punta su un mix di platform, azione e segreti da sbloccare, allontanandosi dalla pura competizione su asfalto che aveva caratterizzato i capitoli precedenti della serie.

Come da tradizione, resta la possibilità di personalizzare i veicoli, intervenendo sia sull’estetica sia sulle performance. Un elemento che si integra con la nuova struttura open world, dove la scelta dell’auto giusta può fare la differenza nell’affrontare terreni e sfide diverse.

Le prime immagini dal trailer

Milestone ha pubblicato un trailer di annuncio che mostra il tono del progetto: colorato, dinamico, pieno di salti, loop e sezioni distruttibili. Le prime schermate confermano la varietà dei biomi e lasciano intravedere un level design verticale, pensato per sfruttare al massimo la libertà di movimento. L’appuntamento è per il 24 settembre su tutte le piattaforme annunciate.

Teenage Mutant Ninja Turtles: The Last Ronin rinasce con PlatinumGames

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Non tutte le fusioni cancellano i progetti. A volte li trasformano, li mettono in pausa e poi li affidano a qualcuno capace di riportarli in vita con una visione più nitida. È esattamente ciò che è successo con Teenage Mutant Ninja Turtles: The Last Ronin, l’adattamento videoludico dell’omonima serie a fumetti, ora ufficialmente affidato a PlatinumGames.

Paramount Games Studio ha annunciato il gioco come un action-adventure tripla A destinato a console e PC, senza ancora scendere nel dettaglio delle piattaforme. La vera notizia, però, è il lungo dietro le quinte che ha portato a questo cambio di rotta.

Lo sviluppo precedente e la fusione con Skydance

Prima che PlatinumGames entrasse in scena, The Last Ronin era nelle mani di Black Forest Games e sarebbe stato pubblicato da THQ Nordic. L’accordo, annunciato nel 2023, si è però arenato. Un rappresentante di Paramount Games Studio ha spiegato: «Teenage Mutant Ninja Turtles: The Last Ronin era in sviluppo da Black Forest / THQ Nordic, ma prima che Skydance si fondesse con Paramount, lo sviluppo si era fermato».

Dopo la fusione tra Skydance Media e Paramount Global, il progetto è rimasto in sospeso finché Paramount Games Studio non ha deciso di non abbandonarlo. «Sapendo quanto i fan attendessero il gioco, Paramount Games Studio ha deciso di proseguire e ha scelto PlatinumGames, che si è distinto come il partner in grado di comprendere realmente la nostra visione per The Last Ronin».

La storia dell’ultima tartaruga

La trama segue l’unica Tartaruga Ninja sopravvissuta, lanciata in una missione di vendetta senza speranza. L’ispirazione arriva direttamente dalla serie a fumetti pubblicata da IDW Publishing, un arco narrativo cupo e maturo che ha conquistato critica e pubblico proprio per il tono lontano dalle incarnazioni più leggere del franchise.

Sul fronte del gameplay i dettagli sono ancora scarsi, ma l’arrivo di PlatinumGames sposta subito l’asticella delle aspettative. Lo studio giapponese ha firmato alcuni dei sistemi di combattimento più raffinati e spettacolari degli ultimi anni, da Bayonetta a Nier: Automata, passando per Metal Gear Rising: Revengeance. Un curriculum che lascia immaginare ritmi serrati, controscene dinamiche e una regia d’azione curata fin nei fotogrammi.

Perché PlatinumGames è il nome giusto

Affidare The Last Ronin a PlatinumGames significa puntare su una squadra che conosce a fondo la grammatica dell’action game. Non si tratta solo di inserire combo vistose, ma di costruire un impianto di gioco capace di sostenere una narrazione più adulta, dove ogni scontro dovrebbe pesare emotivamente oltre che spettacolarmente.

Al momento Paramount Games Studio non ha comunicato finestre di lancio né la lista definitiva delle piattaforme. L’unica certezza è che Teenage Mutant Ninja Turtles: The Last Ronin non sarà più il gioco pensato nel 2023, ma qualcosa di diverso, rimodellato da un team che ha fatto della precisione nei combattimenti la propria cifra stilistica. Per chi aspettava un adattamento all’altezza della rabbia e della malinconia del fumetto, l’attesa potrebbe essere appena diventata molto più interessante.

God of War Laufey: il director risponde ai fan scettici

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L’ultimo PlayStation State of Play si è chiuso con un annuncio destinato a far discutere: quello di God of War Laufey. Se una parte della community ha accolto il reveal con entusiasmo, un’altra non ha nascosto le proprie perplessità. A dividere è soprattutto la scelta di mettere Faye, moglie di Kratos, al centro della scena, insieme al sospetto che il gioco non si allontani abbastanza dalla formula dei due capitoli precedenti, a cominciare dal piano sequenza ininterrotto che ha definito l’estetica della saga norrena.

Le parole di Ariel Lawrence sullo scetticismo dei fan

Intervistata da GameSpot, la director Ariel Lawrence ha scelto di non eludere le critiche e di affrontarle con franchezza. «Capisco lo scetticismo», ha dichiarato. «Spero che i fan diano una possibilità al gioco e abbiano voglia di provarlo. Per me la domanda è: è divertente? È un’avventura che non ho ancora vissuto? La sfida più grande, oggi, è conservare l’effetto sorpresa. È diventato difficilissimo stupire il pubblico: spesso si sa già tutto su come andrà a finire. Il mio auspicio è che questo progetto possa ancora riservare del mistero».

In un’altra conversazione con GamesRadar, Lawrence è tornata sul legame viscerale che unisce i giocatori alla figura di Kratos. Un attaccamento talmente radicato da spingere perfino Domino’s Pizza a commentare l’assenza del Dio della Guerra con un perplesso “non ci siamo”. La director, però, preferisce leggere la reazione intensa come un segnale di vitalità: «Dobbiamo rispettare il rapporto personale che ognuno ha con la storia di God of War. Le opinioni sono tante e diverse: c’è chi è titubante, chi è già dentro al cento per cento. Io sono felice che la gente tenga davvero a questa serie. Se avessimo mostrato qualcosa e il responso fosse stato un tiepido “vabbè, ci sta”, sarebbe stato molto più scoraggiante. Le emozioni ci sono, eccome. Spero di convincere gli scettici, col tempo».

Il posto di Kratos nella saga e il ruolo di Laufey

Sony Santa Monica ha già ribadito che il futuro del franchise riserverà ancora molte storie a Kratos. Laufey non è un passaggio di testimone, né tantomeno un addio. Quel che ancora non sappiamo è quale sarà il prossimo capitolo del suo arco narrativo: Ragnarok sembrava aver chiuso la parentesi norrena, ma Laufey si colloca proprio in parallelo agli eventi degli ultimi due giochi. Potrebbe rappresentare il vero epilogo di quella fase e, forse, cominciare a preparare il terreno per ciò che verrà.

Data di uscita e piattaforma

God of War Laufey arriverà su PlayStation 5 in una data ancora da annunciare.

Virtua Fighter Crossroads, ecco il titolo ufficiale del Virtua Fighter New Project!

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A trent’anni dall’esordio della sua saga di picchiaduro, SEGA ha scelto il palco della Summer Game Fest per mostrare il futuro della serie. Ed il futuro ha un nome preciso: Virtua Fighter Crossroads.

Il titolo, precedentemente noto come Virtua Fighter New Project, è stato ufficialmente annunciato da SEGA e RGG Studio con un trailer che mescola combattimento e narrativa in un equilibrio inedito per il franchise. L’uscita è fissata per il 2027, ma i primi dettagli bastano già a tracciare una direzione sorprendente.

L’ambientazione in cui sarà ambientato il gioco è Vilasapara, una metropoli fittizzia del sud-est asiatico, pensata per fare da sfondo a una trama strutturata che promette di scavare nelle motivazioni dei personaggi con un taglio cinematografico.

Nel trailer di annuncio debutta Cielo, quello che sarà il nuovo protagonista. Il filmato alterna sequenze narrative e scontri serrati, confermando la volontà di RGG Studio di spingere sull’ibridazione tra storia e gameplay. Un approccio insolito per un genere da sempre concentrato quasi esclusivamente sulla competizione, ma che lo studio affronta senza rinnegare le radici.

Ma se siete amanti delle esperienze picchiaduro classiche, non disperate, perché l’ibridazione di cui sopra riguarda la modalità Adventure, praticamente la storia. Nel gioco saranno presenti anche i classici combattimenti tipici del genere.

Al centro dell’esperienza resta infatti il sistema di combattimento realistico che ha reso Virtua Fighter un punto di riferimento per l’intero genere. La promessa è chiara: innovare l’involucro senza toccare l’anima tecnica che ha costruito la leggenda della serie.

Stanotte si è svolto anche lo showcase dedicato, in cui sono stati apprfonditi alcuni dettagli:

Il 2027 è lontano, ma il ritorno di Virtua Fighter ha già un volto e un’ambizione precisi.

Last Harbor: la sopravvivenza zombie si sposta in mare nel nuovo survival di tinyBuild

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Il mondo che conoscevamo è caduto. Le città sono infestate dai non morti e la terraferma è una trappola. Gli ultimi sopravvissuti hanno trovato una speranza tra le onde, trasformando barche malandate in rifugi mobili. È questo lo scenario di Last Harbor, il survival multiplayer a mondo aperto appena svelato da tinyBuild per PC via Steam. Nessuna data di uscita è stata ancora comunicata.

La barca come ultimo baluardo

In Last Harbor l’imbarcazione non è solo un mezzo di trasporto: è la vostra base operativa, il vostro rifugio mobile e l’unica difesa contro l’orrore che si è propagato sulla terraferma. Potenziare lo scafo, migliorare la postazione di creazione oggetti, ospitare altri superstiti e navigare con maggiore efficienza sono azioni decisive per la sopravvivenza. La sicurezza del mare, però, ha una scadenza: state al largo troppo a lungo e le risorse finiranno. Prima o poi bisogna tornare a riva.

Ispirazione reale: le isole di San Juan

La squadra di sviluppo ha vissuto sulla propria pelle l’esperienza da cui nasce il gioco. Durante il lockdown del 2020, i membri del team sono rimasti bloccati su una barca ancorata tra le suggestive San Juan Islands, nello Stato di Washington. Pesca, esplorazioni in solitaria, la bellezza dei paesaggi mescolata a un profondo senso di isolamento: tutto questo riaffiora nell’atmosfera di Last Harbor. «Camminare tra i centri urbani vuoti, cercando di evitare altre persone, ci ha lasciato una sensazione di terrore sospeso in mezzo alla bellezza», raccontano. «Vogliamo riprodurre quella stessa angoscia mentre esplorate un arcipelago abbandonato brulicante di zombie».

Esplorazione, creazione e scontri tra giocatori

Il loop di gioco mescola meccaniche familiari agli appassionati del genere – combattimento, raccolta di risorse, costruzione – con una cornice inedita: la base è mobile e vitale. Si getta l’ancora nei pressi di un’isola inesplorata, si cala la scialuppa e ci si addentra a piedi, sempre con un occhio all’ambiente. Altri giocatori potrebbero cogliere l’occasione per assaltare la vostra nave incustodita e rubare le scorte faticosamente accumulate.

Esistono porti sicuri, dove guardie armate mantengono l’ordine e garantiscono un riparo. Qui potrete interagire con altri sopravvissuti e pagare un ancoraggio protetto per la vostra imbarcazione. Ogni scontro, tuttavia, va valutato con attenzione: il rumore degli spari può attirare orde di non morti capaci di trasformare un semplice furto in una carneficina.

Un primo sguardo dal trailer

Il trailer di annuncio diffuso da tinyBuild mostra scorci di isole avvolte nella nebbia, interni di navi fatiscenti e improvvisi faccia a faccia con le creature. Le prime immagini suggeriscono un titolo che punta sull’atmosfera sospesa tra meraviglia e minaccia, dove la gestione della barca diventa cruciale quanto la mira. Last Harbor non ha ancora una finestra di lancio, ma si propone come una declinazione originale del survival zombie: meno fortezze statiche, più orizzonti liquidi e partite in cui la base può salpare in qualsiasi momento.

Blood Message si mostra in un trailer carico di polvere e acciaio direttamente dalla Summer Game Fest 2026

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NetEase Games ha alzato il sipario su Blood Message con un trailer narrativo di tre minuti che sa di terra, sangue e impero in bilico. Il filmato, intitolato “Hold Till Dawn”, arriva a pochi giorni dal Summer Game Fest 2026 Play Days, dove il titolo sarà finalmente giocabile per la prima volta dalla stampa. Dietro lo sviluppo c’è lo studio 24 Entertainment Lin’an, che firma qui il primo AAA single-player mai pubblicato da NetEase Games.

Una lettera, mille miglia, la sopravvivenza come unica via

Costruito su Unreal Engine 5 e potenziato da tecnologie proprietarie del team, Blood Message è un’avventura d’azione cinematografica, lineare, a forte trazione narrativa. Niente open world, niente ramificazioni fini a sé stesse: qui si segue il filo teso di una storia che mescola combattimento brutale e radici profonde nella tradizione orientale. Il trailer “Hold Till Dawn” scava nel passato che dà origine alla missione e allarga lo sguardo sulle meccaniche di lotta, inquadrate attraverso scenari che cambiano volto di continuo: deserti aridi, terre selvagge, gole ostili.

La vicenda prende corpo nell’848 d.C., negli ultimi, turbolenti anni della dinastia Tang. Il giocatore è un messaggero senza nome, partito verso est con il figlio al seguito, incaricato di recapitare una comunicazione che decide le sorti della sua terra. Milleseicento chilometri di assedi, agguati e terreni spietati, fino al cuore dell’impero: Chang’an. L’epoca Tang non è un semplice fondale, ma un vero e proprio punto di riferimento culturale che innerva costumi, riti e gerarchie della Cina del IX secolo, dando peso a ogni incontro, ogni sacrificio, ogni lama sguainata.

L’obiettivo è uno solo: sopravvivere e arrivare a destinazione. E quando la storiografia ufficiale dimentica, tocca ai guerrieri tramandare.

L’esordio sotto i riflettori del Summer Game Fest

L’appuntamento per vedere Blood Message in azione è fissato per questo fine settimana, durante i Summer Game Fest 2026 Play Days. La stampa potrà mettere le mani su una delle produzioni single-player più attese dell’anno, osservando da vicino la fusione fra eredità narrativa orientale e un sistema di combattimento pensato per un pubblico globale. Per NetEase Games è il primo, vero passo nel territorio dei giochi AAA a storia lineare: un banco di prova importante, raccontato finora a colpi d’immagine ma pronto a dimostrarsi anche sotto le dita di chi lo proverà.

Gen ATLAS: silenzio, robot e meraviglia nel nuovo incredibile gioco targato Fumito Ueda

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Un pianeta abbandonato che respira ancora. Strutture colossali, pianure sconfinate e un gigante meccanico che ti aspetta nel silenzio. È l’universo di gen ATLAS, il nuovo progetto action-adventure in singolo giocatore che segna il ritorno di Fumito Ueda, l’autore di ICO, Shadow of the Colossus e The Last Guardian. A pubblicarlo sarà Epic Games Publishing, con uscita prevista su PlayStation 5, Xbox Series e PC via Epic Games Store.

Un mondo vivo e un robot che spezza i limiti

La pagina ufficiale Epic Games Store descrive l’avventura con un tono sospeso, quasi liturgico, che riporta subito alle atmosfere care a Ueda:

Questo pianeta… è ancora vivo. Senza sapere perché, ti risvegli su un mondo abbandonato. Davanti a te si stende un paesaggio vasto e silenzioso. Costruzioni colossali si allungano su pianure infinite, fra impianti deserti e un mare che muta senza sosta. I frammenti di un grande disegno ricoprono la superficie. Più scendi in profondità in questo mondo strano, più un robot gigantesco ti attende. La sua potenza schiacciante apre passaggi verso luoghi prima irraggiungibili, trasformando il tuo modo di vedere il mondo. In un arco di tempo senza fine, ciò che resta di quelle costruzioni dimenticate torna a muoversi…

L’ambientazione vive di contrasti: desolazione e vitalità, rovina e scala titanica. Il robot non è solo un ostacolo ma una chiave, capace di ridefinire lo spazio e la percezione del giocatore, in pieno stile “Ueda”.

La poetica di Ueda tra esplorazione e giganti

gen ATLAS si presenta come un open-world action-adventure in singolo giocatore, erede diretto di un modo di raccontare che ha fatto scuola. L’interazione ambientale e il confronto con entità smisurate – marchio di fabbrica del designer giapponese – tornano al centro della scena, supportati da una regia visiva che nel trailer d’annuncio mescola inquadrature rarefatte e guizzi d’azione.

La collaborazione con Epic Games Publishing lascia a genDESIGN piena autonomia creativa e mette a disposizione le risorse tecnologiche per dare corpo a un’opera che vuole ridefinire il senso di meraviglia. Non è un titolo per tutti, ma punta dritto a chi cerca mondi che sanno ancora stupire.

Piattaforme, uscita e cosa aspettarsi

gen ATLAS è confermato su PlayStation 5, Xbox Series e PC (Epic Games Store). Al momento non esiste una data di lancio ufficiale, ma il progetto esiste, ha un nome e corre sui binari di una produzione solida. Gli appassionati della “scuola Ueda” hanno già un appuntamento segnato: un viaggio nel silenzio, tra robot e rovine, dove ogni passo racconta qualcosa che le parole non dicono.

Clutch: il racing open-world di Maverick Games ci porta sulla Costa Azzurra

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Durante il Summer Game Fest 2026, lo studio britannico Maverick Games ha svelato i primi dettagli su location, personaggi e trama di Clutch, il suo titolo action-driving open-world in arrivo nella primavera del 2027. L’ambientazione trae ispirazione dalla celebre Costa Azzurra, con un mix di strade costiere, tornanti montani e città vibranti.

Un mondo più grande della vera Monaco

Il mondo di Clutch è modellato sulla Riviera Francese, con Monaco al centro. Mike Brown, fondatore di Maverick Games, ha spiegato la filosofia dietro la mappa:

“Clutch è ambientato a Monaco e nella Riviera Francese circostante. Abbiamo costruito una versione di Monaco che è in realtà più grande di quella reale. Monaco, nota per essere molto densa e compatta, è stata ampliata dai nostri level designer, aggiungendo un po’ di spazio qua e là – ma ogni strada principale, ogni punto di riferimento è presente ed è fedele. Poi, intorno si estende una vasta Riviera Francese che sale fino alle Alpi, arriva fino alle Gole del Verdon e a ovest fino a Saint-Tropez. Abbiamo tre centri urbani lungo la costa: Monaco, Cannes e Saint-Tropez. Un mondo enorme da esplorare, e ovunque si vada ci sono cose meravigliose da scoprire.”

I giocatori potranno sfrecciare tra strade urbane trafficate, affrontare tornanti mozzafiato e spingere al massimo su autostrade costiere. La varietà di terreni promette un’esperienza di guida dinamica.

Trama e personaggi: tra corse professionali e street racing

Lo studio ha anche presentato un trailer narrativo di Clutch, svelando la storia di Theo Martial e sua sorella minore Cass. Con la guida del padre adottivo Ludo, Theo è un pilota di punta nel prestigioso torneo Riviera 1000 – l’R1K, considerato l’evento più importante del motorsport nel gioco. Ludo è un ex campione del torneo.

La svolta arriva quando un tragico incidente in pista sconvolge l’R1K. Il suo attuale custode, George McBride, vuole introdurre nuove tecnologie per prevenire ulteriori incidenti, ma la proposta divide i piloti. Theo finisce così nel Midnight Collective, la comunità di street racing clandestina della zona, e si ritrova invischiato in guai che lo lasciano in debito con persone poco raccomandabili. È a questo punto che scopre una cospirazione al cuore dell’R1K.

La sceneggiatura è firmata da Jamie Brittain, co-creatore della celebre serie britannica Skins.

Un cast di talento tra musica e cinema

Nel gioco interpreteremo sia Theo, doppiato da Tosin Cole (Supacell, Doctor Who), sia Cass, interpretata da Little Simz (Top Boy, Venom: La furia di Carnage). A proposito della rapper, Brown scherza:

“Dipende da quanto siete fan dell’hip hop britannico per capire quanto siate entusiasti di questa inclusione. Little Simz è il nome più grosso dell’hip hop UK al momento – probabilmente la più grande rapper donna del mondo – ed è anche un’ottima attrice. L’avete vista in Top Boy, era nel un film Netflix l’anno scorso con Cillian Murphy e ha suonato sul palco principale di Glastonbury. Pochi mesi fa era anche a Coachella. Insomma, un talento enorme sia sullo schermo che sul palco.”

Completano il cast l’attore francese Grégory Montel nel ruolo del padre Ludo, Peter Serafinowicz (Shaun of the Dead, John Wick: Chapter 2) come George McBride, e Jane Perry, doppiatrice pluripremiata ai BAFTA per il ruolo principale in Returnal (2021) e voce di Diana Burnwood nella recente trilogia di Hitman. Curiosamente, Perry ha anche prestato la voce al navigatore satellitare nei primi due Forza Horizon, un’ironia considerando la vicinanza geografica tra Clutch e Forza Horizon 2 (anch’esso ambientato sulla Costa Azzurra, con centro a Nizza).

Un ecosistema di sviluppatori: la “città dei racing game”

La coincidenza non è solo narrativa: lo studio Maverick Games si trova a pochi passi da Playground Games, sviluppatore di Forza Horizon. Brown, ex creativo di Forza Horizon 5 e veterano di Playground, spiega la peculiarità della zona:

“In questa specifica area, tutto nasce originariamente da Codemasters. C’era (e c’è) un enorme sviluppatore ed editore appena fuori Leamington Spa che ha impiegato tantissime persone e costruito molti, molti ottimi giochi di corse. Questo ha creato un bacino di talento che poi ha potuto fiorire e fondare nuovi studi, e tutto è cresciuto da lì. È insolito e unico. Non penso esista niente di simile nel mondo, nell’industria videoludica, dove si possa indicare una singola realtà – in questo caso Codemasters – che porti a una crescita così specifica nei racing game. Non solo videogiochi, anche corse vere: ad esempio Sumo Leamington fa comunque lavori attinenti. In qualsiasi altra parte del mondo, se dici che sei un game designer ti guardano come un alieno. Qui, se dici che lavori nell’industria dei videogiochi, la risposta è ‘Sì, ovvio’. È normale come dire che sei un insegnante di geografia.”

Uscita e piattaforme

Clutch è descritto come un “action-driving game open-world cinematografico” e arriverà nella primavera del 2027 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC. Non resta che attendere ulteriori aggiornamenti da Maverick Games.

HITMAN Classic Trilogy Remastered: le origini dell’Agente 47 tornano nel 2027 su PS5, Xbox Series e PC

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Prima dei grattacieli di Dubai, prima delle coreografie stealth di Sapienza, l’Agente 47 muoveva i primi passi in un mondo più ruvido, fatto di ombre, travestimenti essenziali e contratti senza rete di salvataggio. Quelle radici stanno per tornare su schermi moderni: Saber Interactive e IO Interactive hanno annunciato HITMAN Classic Trilogy Remastered, in arrivo nel 2027 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC via Steam.

Tre capitoli che hanno scritto un genere

La raccolta riunisce le versioni rimasterizzate di HITMAN: Codename 47, HITMAN 2: Silent Assassin e HITMAN: Contracts. Non si tratta di semplici operazioni nostalgia né di porting frettolosi: l’obiettivo dichiarato è conservare l’anima, i sistemi e il tono che hanno trasformato il franchise in un punto di riferimento per gli appassionati di stealth. Saber Interactive punta a un restauro che renda giustizia alla libertà decisionale e all’atmosfera cupa degli originali, adattandoli alle aspettative tecniche delle piattaforme attuali.

Sandbox, enigmi e il mondo come arsenale

Ogni missione della trilogia è costruita attorno a percorsi multipli e rompicapi ambientali, lasciando al giocatore la scelta su come approcciare l’obiettivo. Armi, travestimenti, esplorazione e istinto restano gli unici strumenti: «il mondo è la tua arma», per citare uno dei motti che accompagnano la serie fin dai primi capitoli. L’esperienza è pensata sia per chi vuole riscoprire le origini del sicario calvo più letale del mondo, sia per chi non ha mai avuto modo di infilarsi quei completi doppiopetto nei panni di un 47 giovane e spietato.

Appuntamento al 2027 fra trailer e prime immagini

Al momento Saber Interactive e IO Interactive non hanno condiviso dettagli sul motore grafico o sulle specifiche tecniche definitive. L’annuncio è stato accompagnato da un trailer e da una prima infornata di screenshot, già disponibili per un assaggio dell’atmosfera che attende i giocatori. La finestra di lancio fissata al 2027 lascia spazio a ulteriori informazioni lungo il percorso.

Per chi ha seguito l’Agente 47 dagli albori, HITMAN Classic Trilogy Remastered si presenta come un ponte fra l’essenza originaria e la fruizione moderna. Per i nuovi arrivati, sarà l’occasione di scoprire un passato fatto di silenzi carichi di tensione, contratto dopo contratto, prima che la serie evolvesse nei piani sequenza che oggi conosciamo.

Stranger Than Heaven, Tupac (si, proprio lui) sarà presente nel gioco di RGG Studio e Sega

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Stranger Than Heaven, il prossimo gioco di RGG Studio e Sega, includerà Tupac. Sì, proprio quel Tupac. No, non abbiamo risposte certe. Il rapper della West Coast verrà resuscitato digitalmente ancora una volta, questa volta per accompagnare il protagonista del gioco, Makoto Daito, nel suo viaggio generazionale attraverso il Giappone. Snoop Dogg è arrivato al Summer Games Fest 2026 insieme al produttore Hiroyuki Sakamoto per dare l’annuncio e promuovere Death Row Games, lo studio che ha co-fondato con suo figlio.

Il nuovo trailer di Stranger Than Heaven mostra il nostro protagonista impegnato in un’epica avventura nel Giappone della fine del XX secolo, con i nomi dei membri del cast, tra cui Snoop Dogg, che compaiono sullo schermo con il font di Pulp Fiction. Poi, la situazione prende una svolta enigmatica quando il trailer si interrompe bruscamente e Tupac emerge dall’ombra, vestito con un kimono aperto sul petto e la sua inconfondibile bandana con stampa paisley. La rivelazione è seguita dalla data di uscita del titolo, prevista per gennaio 2027, confermando la data di uscita invernale che avevamo precedentemente riportato. Tupac non sarà l’unico a essere “resuscitato” digitalmente nel gioco, poiché anche l’attore giapponese Bunta Sugawara, scomparso dieci anni fa, vedrà la sua effigie apparire.

A quanto pare, in Stranger Than Heaven, Tupac interpreterà un personaggio di nome Amaru. Amaru è anche il nome di battesimo che gli fu dato da sua madre. In un comunicato stampa, Sega ha scritto: “L’interpretazione di Amaru da parte di Tupac in Stranger Than Heaven è resa possibile grazie al permesso e alla continua supervisione dei suoi eredi, Amaru Entertainment. RGG Studio sta trattando questa integrazione con il massimo rispetto per la sua eredità, curando ogni aspetto in stretta collaborazione e senza l’uso dell’intelligenza artificiale, incluso il design del personaggio basato su filmati e fotografie d’archivio. Ulteriori dettagli sul suo ruolo saranno condivisi in seguito.”

La memoria di Tupac è sacrosanta nella cultura hip-hop, soprattutto sulla West Coast. Ciononostante, l’eredità del defunto rapper è stata strumentalizzata in modi sempre più bizzarri negli ultimi quindici anni. Un gigantesco ologramma di Pac è apparso al Coachella nel 2012, suscitando polemiche sull’etica della trovata. Facciamo un salto avanti al 2024: il più grande errore di Drake durante la sua faida generazionale con Kendrick Lamar è stato probabilmente l’uso di un modificatore vocale basato sull’intelligenza artificiale per imitare la voce dell’artista scomparso. Questo sembra aver scatenato l’ira di Lamar, che ha fatto riferimento all’eredità di Tupac in diversi versi delle sue diss track più velenose contro Drake. Ora, possiamo aggiungere Stranger Than Heaven alla lista dei “fantasmi” virtuali di Tupac.

007 First Light si prepara a un anno di fuoco: DLC narrativo, New Game+ e un sequel già in vista

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L’agente segreto più iconico del mondo non ha alcuna intenzione di appendere lo smoking al chiodo. Durante il Summer Game Fest, IO Interactive ha alzato il sipario sulla roadmap del primo anno di 007 First Light, confermando un flusso costante di aggiornamenti e un’espansione narrativa che riporterà in scena un volto noto.

Il teaser trailer mostrato sul palco ha acceso i riflettori su Bawama, il signore della guerra pirata interpretato da Lenny Kravitz. L’arco narrativo del personaggio si era chiuso in modo piuttosto repentino nella campagna principale e l’idea di riprenderne le fila appare tanto logica quanto stuzzicante. I dettagli su missioni e dinamiche restano avvolti nel riserbo e non è ancora chiaro se l’espansione sarà a pagamento o gratuita.

Cosa arriva nel primo anno

Oltre al DLC narrativo, il piano di supporto prevede un pacchetto corposo di novità: in arrivo nuove sfide TacSim, un gadget inedito, l’attesa modalità New Game+ e una Photo Mode pensata per immortalare i momenti più spettacolari. La definizione scelta da IO Interactive non è casuale: parlare di “roadmap del primo anno” suggerisce che lo studio stia già guardando ben oltre questa finestra temporale.

IO Interactive è celebre per il sostegno massiccio offerto ai propri titoli, ma la tenuta di un ecosistema simile dipende molto dalla risposta della community. Rispetto a Hitman, che gode di una rigiocabilità superiore, il nuovo Bond ha trovato comunque una strada solida grazie a un passaparola vivace e convinto.

Oltre due milioni di copie nella prima settimana

Le stime parlano chiaro: 007 First Light avrebbe superato i due milioni di copie vendute nella sola settimana di lancio, un risultato accompagnato da recensioni entusiaste e da una critica unanime. IGN ha assegnato al gioco un 9 su 10, definendolo «dimostrabilmente ossessionato dal trasmettere il sogno di James Bond in un modo mai riuscito prima a nessun videogioco».

Amazon prende le redini del franchise

L’orizzonte di 007 First Light va oltre il semplice supporto post-lancio. IO Interactive ha già innestato le fondamenta di un sequel all’interno della trama stessa del gioco e Amazon ha recentemente chiarito che lo studio non autopubblicherà il prossimo capitolo. La multinazionale assumerà un ruolo molto più ampio nella gestione del franchise, occupandosi in prima persona della pubblicazione di tutti i futuri giochi legati a James Bond.

Il primo anno di contenuti è solo l’inizio di un progetto editoriale che punta a ritagliarsi uno spazio di primo piano nell’intrattenimento interattivo, con l’obiettivo dichiarato di tenere i giocatori incollati per molto, molto tempo.

Monster Hunter Wilds annunciata la versione per Nintendo Switch 2

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Novità in arrivo dal fronte Capcom: la software house giapponese ha confermato ufficialmente lo sviluppo di una versione nativa di Monster Hunter Wilds per Nintendo Switch 2. L’annuncio è arrivato direttamente dalla società, che ha specificato come il porting sia attualmente in fase di realizzazione. Per il momento non sono stati forniti dettagli sulla finestra di lancio. La data di uscita verrà comunicata in un i caratteristiche specifiche legate all’ecosistema ibrido di nuova generazione.

Un debutto già avvenuto su altre piattaforme

Monster Hunter Wilds ha fatto il suo esordio su PlayStation 5, Xbox Series e PC (via Steam) il 28 febbraio 2025. L’arrivo su Switch 2 rappresenta quindi un ampliamento significativo della base utenti, portando l’esperienza di caccia firmata Capcom anche sul nuovo hardware Nintendo.

Espansione in arrivo

Nel corso della stessa serata, Capcom ha inoltre svelato una espansione maggiore, denominata Ascendance. Al momento non sono stati diffusi dettagli aggiuntivi sul contenuto di questa nuova avventura, né sulla sua compatibilità con le diverse versioni del gioco.

Resta da scoprire se la versione Switch 2 beneficerà di ottimizzazioni specifiche per sfruttare le capacità della console, e se l’espansione sarà disponibile sin dal lancio o in una fase successiva.

Among Us: Paramount+ lancia a sorpresa l’intera serie animata, dieci episodi subito disponibili

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Paramount+ ha reso disponibile all’improvviso l’intera prima stagione della serie animata di Among Us. Senza nessun annuncio graduale: tutti e dieci gli episodi sono apparsi insieme sulla piattaforma, pronti per una maratona immediata.

L’Annuncio al Summer Game Fest

La data di uscita, fissata al 5 giugno, è stata svelata dal vivo sul palco del Summer Game Fest. A comunicarla sono state Yvette Nicole Brown e Liv Hewson, due delle voci protagoniste, che hanno anche mostrato il primo trailer ufficiale. Una scelta fulminea, pensata per stupire i fan del gioco di deduzione sociale.

Produzione e trama ufficiale

Dietro la serie c’è una collaborazione tra CBS Studios e Innersloth, lo studio che ha trasformato Among Us in un fenomeno globale. La premessa, diffusa direttamente dalla produzione, è fedele allo spirito del gioco originale:

Among Us segue le vicende di un gruppo di eccentrici membri dell’equipaggio, vestiti in modo monocromatico, di una nave che trasporta rottami attraverso la galassia. Questi devono smascherare un impostore tra loro prima di cadere vittime dei suoi malvagi piani. La serie è basata sull’omonimo videogioco multiplayer di inganno sociale, popolare in tutto il mondo.

The Blood of Dawnwalker ed il futuro della saga, tutti i dettagli dalla Summer Game Fest

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The Blood of Dawnwalker

Durante la Summer Game Fest 2026, Rebel Wolves, insieme a Bandai Namco Entertainment, ha svelato un nuovo trailer di The Blood of Dawnwalker, l’action RPG dark fantasy open world che sarà disponibile dal 3 settembre per PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S. In occasione dell’evento, lo studio ha presentato anche un teaser in CGI, offrendo un’anticipazione della direzione futura della serie. Ma andiamo con ordine.

Il teaser in CGI indica la direzione futura della saga dark fantasy. Abbiamo visto in azione Coen in uno scenario completamente diverso rispetto a quello a cui siamo abituati: un’ambientazione moderna del XXI secolo, che offre un’anticipazione di dove culminerà la trama principale. Come gli sviluppatori hanno svelato, i prossimi titoli del franchise di Dawnwalker attraverseranno vari secoli, continenti e culture in tutto il mondo.

Il trailer del gameplay si concentra su ciò che potremo aspettarci dal 3 settembre, data di lancio del gioco. The Blood of Dawnwalker segue la storia originale di Coen e della sua rivalità con Brencis, il signore dei vampiri di Vale Sangora, una regione misteriosa tra le montagne dei Carpazi. Nonostante quanto annunciato circa il futuro della saga, gli sviluppatori hanno rassicurato che il viaggio terminerà con un finale definitivo e autoconclusivo, determinato dalle scelte fatte da noi giocatori durante l’avventura. Gli sviluppatori hanno confermato che il gioco è ambientato interamente nel XIV secolo, senza finali in sospeso o questioni narrative irrisolte.

Guild Wars 3 si mostra ufficialmente, beta prevista per l’autunno 2027

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Mille anni prima delle vicende che hanno dato il via alla saga, un nuovo guardiano cavalca creature simili a lupi tra le scogliere di Orr. ArenaNet ha scelto il Summer Game Fest per svelare Guild Wars 3, il prossimo capitolo di una delle serie MMORPG più longeve e amate, e lo ha fatto con un trailer che punta tutto su azione, verticalità e un legame profondo con il mondo di gioco.

Il protagonista, noto come Vaelwarden, non si limita a combattere: scala pareti a mani nude, sfrutta lo slancio in battaglia e si muove in uno scenario che sembra davvero espansivo. Il sistema di combattimento abbraccia la filosofia action RPG, con abilità ramificate e ampia personalizzazione, ed è stato progettato per funzionare sia con tastiera e mouse sia con controller. Una scelta non casuale, considerando che per la prima volta la serie arriverà anche su console, con versioni previste per PlayStation 5 e PC via Steam. La lista dei desideri è già attiva su entrambe le piattaforme.

Nel mondo di Tyria, lacerato dal conflitto tra le gilde, il giocatore avrà il compito di proteggere la natura e gli spiriti che la abitano. Il trailer lascia intravedere nuovi elementi magici — gli spiriti Vael e il Cercatore — che fungono da collegamento tra il personaggio e la terra, e conferma la possibilità di avventurarsi in gruppo fino a quattro giocatori.

Rivoluzionare il genere

Colin Johanson, studio head di ArenaNet, ha spiegato la visione dietro il progetto con parole che suonano come una dichiarazione d’intenti: «Il nostro approccio con Guild Wars 3 è quello di spingere in avanti il genere MMORPG, creando un mondo online credibile, gratificante, reattivo e innovativo, rispettando al tempo stesso il tempo dei giocatori e offrendo uno spazio positivo e accogliente per costruire comunità e vivere nuove storie nel nostro universo».

Una filosofia che si riflette anche nelle scelte di modello economico. Fedele alla tradizione della serie, Guild Wars 3 non richiederà alcun abbonamento mensile, un dettaglio tutt’altro che scontato nel panorama degli MMO contemporanei.

Sono passati quattordici anni dal lancio di Guild Wars 2, ma il supporto al capitolo precedente non si è mai fermato: l’espansione Visions of Eternity, pubblicata nel 2025, ne è la prova più recente. Ora lo sguardo è rivolto al futuro, con una beta programmata per l’autunno 2027. Chi vuole restare aggiornato può già registrarsi sul sito ufficiale del gioco.

The Wolf Among Us 2 riporta Bigby Wolf nell’ombra nel 2027

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Sei anni di attesa, un silenzio pieno di interrogativi e poi, finalmente, la conferma: The Wolf Among Us 2: A Telltale Series ha una finestra d’uscita ufficiale. Telltale Games e il co-editore PM Studios hanno annunciato che l’atteso ritorno di Bigby Wolf arriverà nel corso del 2027 su PlayStation 5, Xbox Series, Nintendo Switch 2, Xbox One, Nintendo Switch e PC, via Steam ed Epic Games Store. Un annuncio accompagnato da un trailer e da una serie di screenshot inediti, che segnano il vero re-ingresso del franchise sulla scena videoludica.

Fabletown, equilibri sempre più fragili

La storia riparte subito dopo gli eventi del primo capitolo. Fabletown resta il cuore pulsante di un universo nascosto: il quartiere newyorkese dove le creature delle fiabe vivono camuffate tra gli umani, in un equilibrio sempre più precario. Snow White tenta di mantenere l’ordine, ma nuove forze premono per ridefinire i giochi di potere nel sottobosco criminale della città.

Quando una scia di crimini violenti rischia di spezzare la fragile tregua, lo sceriffo Bigby Wolf viene risucchiato in una cospirazione che affonda le radici negli angoli più bui di Fabletown. Sospetti, diffidenze e nemici potenti lo costringono a un bivio: scoprire la verità e decidere una volta per tutte che tipo di sceriffo – e che tipo di lupo – vuole diventare.

Remastered in arrivo per vecchi e nuovi giocatori

L’annuncio non riguarda solo il sequel. Telltale ha ufficializzato anche The Wolf Among Us Remastered, versione aggiornata del primo capitolo, in uscita sulle stesse piattaforme: PS5, Xbox Series, Switch 2, Xbox One, Switch e PC. Un’occasione per chi non ha mai vissuto la prima indagine di Bigby e per chi vuole rigiocarla con un comparto tecnico moderno.

Un’attesa che ora ha una meta

Il 2027 può sembrare lontano, ma la certezza che il progetto sia vivo e in fase di sviluppo attivo cambia la prospettiva. L’evoluzione grafica mostrata nei materiali promozionali, la presenza su hardware di ultima generazione e una trama che promette di scavare ancora più a fondo nei dilemmi morali del protagonista rendono The Wolf Among Us 2 una delle produzioni narrative più attese dei prossimi anni. Per ora manca una data precisa, ma il ritorno a Fabletown non è mai stato così concreto.

The Wolf Among Us Remastered torna per le feste: Fabletown si rifà il look su PS5, Switch 2 e PC

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C’è un caso che mancava da troppo tempo dagli scaffali digitali. Un omicidio mai del tutto risolto, immerso nel fumo perenne di una New York fiabesca e sporca. Telltale Games e il co-editore PM Studios hanno scelto il periodo natalizio per riportare i giocatori a Fabletown con The Wolf Among Us Remastered, in arrivo su PlayStation 5, Xbox Series, Nintendo Switch 2, Xbox One, Nintendo Switch e PC (via Steam ed Epic Games Store). Le edizioni fisiche arriveranno nei mesi successivi.

Un giallo che ha fatto scuola, ora ricostruito per una nuova generazione

L’edizione rimasterizzata non si limita a spolverare il comparto grafico. Telltale ha ricostruito l’intera esperienza per onorare quella che resta una delle sue opere più celebrate. Chi non ha mai messo piede nei panni dello sceriffo Bigby troverà un accesso immediato al mondo di Fabletown, mentre i fan di vecchia data potranno rivivere il primo, torbido caso: un omicidio efferato che mette a nudo un marcio ben più profondo, sotto la superficie della città.

La trama si dipana nei cinque episodi originali – “Faith”, “Smoke and Mirrors”, “A Crooked Mile”, “In Sheep’s Clothing” e “Cry Wolf” – e conserva intatta l’anima da thriller interattivo. Ogni interrogatorio, ogni sospetto, ogni scelta difficile contribuisce a plasmare una storia in cui non esistono risposte facili. Un noir per adulti dove il peso delle decisioni non è mai un espediente narrativo fine a se stesso.

Grafica, interfaccia e accessibilità: un restauro profondo

Il salto tecnico è concreto. Telltale ha messo mano a texture, modelli dei personaggi, ambientazioni e regia delle scene, portando risoluzione e framerate su standard attuali. L’interfaccia utente è stata ridisegnata per risultare più leggibile e reattiva, mentre le opzioni di accessibilità sono state ampliate per abbattere barriere che nella versione originale esistevano eccome. Nuove animazioni e un comparto audio rivisto completano il lavoro di ripulitura, senza tradire lo stile a fumetto che ha reso il gioco immediatamente riconoscibile.

Oltre un’ora di materiale inedito per scavare dietro le quinte

La rimasterizzazione non è solo tecnica. I giocatori avranno accesso a più di un’ora di contenuti bonus: filmati dietro le quinte, interviste al cast, gallerie di immagini mai viste e scene eliminate che raccontano la genesi di un classico. Un’occasione per capire come è nata una delle storie interattive più influenti degli ultimi quindici anni.

The Wolf Among Us 2 si prepara al 2027

L’annuncio della rimasterizzata fa da apripista al vero to che The Wolf Among Us 2: A Telltale Series uscirà nel 2027 su PlayStation 5, Xbox Series, Nintendo Switch 2, Xbox One, Nintendo Switch e PC. I dettagli sulla nuova stagione arriveranno nei prossimi mesi. Intanto, le strade di Fabletown si preparano a riaccogliere Bigby per le feste. Con una luce nuova, ma la stessa oscurità di fondo.

1666 Amsterdam: il nuovo capitolo di Patrice Désilets si mostra al Summer Game Fest 2026 con un prologo giocabile

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Dopo quindici anni di attesa, il progetto 1666 Amsterdam torna finalmente alla luce. Patrice Désilets, co-creatore di Assassin’s Creed, ha ufficialmente ripresentato il suo ambizioso action-adventure storico durante il Summer Game Fest, regalando ai giocatori un assaggio immediato sotto forma di prologo gratuito.

Un progetto nato a THQ Montreal e rinato grazie a Panache Digital

1666 Amsterdam è descritto come un action-adventure oscuro in terza persona, fortemente incentrato sulla narrazione. La sua storia comincia oltre un decennio e mezzo fa, quando Désilets iniziò a lavorarci all’interno del defunto studio THQ Montreal. Dopo l’acquisizione dell’etichetta da parte di Ubisoft, il creatore proseguì per diversi anni sotto il colosso francese, salvo poi allontanarsi in polemica.

Fondata la sua software house indipendente Panache Digital – già autrice del survival game sulle scimmie Ancestors: A Humankind Odyssey – Désilets ha riconquistato i diritti di 1666 Amsterdam, scegliendo però di realizzare prima Ancestors. Ora, finalmente, il progetto originale torna a respirare.

Un prologo gratuito per tastare il polso del gioco

Da oggi è disponibile un prologo giocabile della durata di circa trenta minuti, scaricabile gratuitamente su Steam e Epic Games Store. La versione completa del titolo è prevista in accesso anticipato su PC nel 2026, con le versioni console in arrivo in un

“È passato molto tempo, e non potrei essere più orgoglioso del nostro team di quasi settanta sviluppatori di talento a Montreal,” ha dichiarato Désilets. “Negli ultimi sei anni ci siamo concentrati su una cosa sopra tutte: il gioco stesso. Nessun filmato finto, nessuna demo verticale, solo un’esperienza giocabile che si evolve build dopo build, giorno dopo giorno.”

Il creatore ha poi aggiunto: “Oggi siamo finalmente pronti a invitare i giocatori in quel processo. Il prologo gratuito disponibile ora su Steam e Epic Games Store è solo un piccolo assaggio di ciò che verrà, un amuse-bouche prima di una cena di nove portate, un’introduzione al mondo, ai suoi personaggi e alle sue diverse epoche. Speriamo che i giocatori si divertano a scoprirlo tanto quanto noi ci siamo divertiti a crearlo.”

Cosa ci aspetta nel 2026

L’accesso anticipato su PC rappresenta una svolta interessante per un progetto nato in un’epoca in cui questo modello non esisteva ancora. Panache Digital intende sviluppare il gioco ascoltando il feedback della comunità, perfezionando meccaniche e contenuti fino al lancio finale.

Con 1666 Amsterdam, Désilets torna a esplorare quel filone storico e narrativo che lo ha reso celebre, ma con l’esperienza acquisita in anni di sviluppo indipendente. L’attesa è stata lunga, ma il primo passo concreto è finalmente nelle mani dei giocatori.

Mafia: The Old Country: il DLC Man of Honor arriva ad agosto a sorpresa

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Hangar 13 ha annunciato a sorpresa un’espansione narrativa per Mafia: The Old Country, in arrivo questo agosto. Il primo trailer del DLC, intitolato Man of Honor, conferma il ritorno di Don Salieri, personaggio che ha ricoperto il ruolo di antagonista principale nel primo capitolo della serie. L’espansione costerà appena 10 dollari e sarà disponibile dal 14 agosto, aggiungendo due nuovi capitoli della storia che si inseriscono a metà della trama principale, oltre a contenuti aggiuntivi per la modalità Free Ride.

Dettagli dell’espansione Man of Honor

Le nuove missioni sono ambientate nell’inverno del 1905 e vedono Enzo assistere Ennio Salieri dopo la sua uscita di prigione. L’espansione introdurrà nuove armi, veicoli e ambientazioni in cui i giocatori potranno immergersi.

Il ritorno di Salieri e le sue motivazioni

Abbiamo avuto modo di parlare con Josh Zammit, associate design director dello studio, che ha spiegato la scelta di riportare in scena il personaggio di Salieri in un’epoca in cui è ancora lontano dall’essere il boss che conosciamo nel primo Mafia.

“Approfondiamo alcune storie su cosa stesse facendo [Salieri] prima, cose che i giocatori dei capitoli precedenti non conoscono”, ha dichiarato Zammit. “Alla fine, il suo obiettivo di arrivare in America è la sua principale motivazione in questo momento. E forse questo influenzerà anche la storia successiva, giusto? Pianta un semino nella testa di Enzo su cosa potrebbe voler fare del suo futuro. Per noi è stato interessante giocare con questa idea: da dove gli è venuta l’idea di cercare una nuova vita? Forse c’era qualcuno che gliela stava inculcando, e alla fine è rimasta impressa a Enzo come un’opportunità.”

Un’espansione inaspettata per un titolo più raccolto

La notizia ha colto molti di sorpresa, visto che Mafia: The Old Country era stato concepito come un titolo di dimensioni più ridotte. Uscito lo scorso anno al prezzo di 50 €, non si tratta di un enorme gioco open world tripla A con decine di ore di gioco. Tuttavia, il titolo ha riscosso un successo considerevole, spingendo Hangar 13 a continuare a supportarlo.

Nella nostra recensione abbiamo assegnato al gioco un punteggio di 7.9/10, elogiandolo per essere “un ritorno forte alla tradizione della serie, è una storia di dolore, potere e compromesso morale, ambientata in una Sicilia dei primi del ‘900 rigorosa e autentica.”