Tante novità in arrivo da Asmodee Italia, che ha oggi annunciato l’arrivo a Marzo di tre giochi da tavolo: HUTAN, Piles! e That Sound Game.
Ideato da Asger Harding Granerud e Daniel Skjold Pedersen, HUTAN immergerà i giocatori in una foresta indonesiana alle prese con la crezione di habitat naturali per la fauna locale.
Il party game Piles! di KC Schrimpl, accolto con un 7.1 su Board Game Geek, chiederà a gruppi tra due ed otto giocatori di appaiare capi di abbigliamento!
That Sound Game, sviluppato da Natalie Delaney-John e Cam Jasson, arricchirà ulteriormente l’offerta party game di Asmodee per il 2025 con un titolo di mimica senza l’uso delle braccia.
Di seguito trovate la nuova rubrica dell’editore, che riassume le release del mese di Gennaio (tra cui ricordiamo l’ottimo Per la Corona) ed offre un piccolo sguardo a cosa c’è il serbo per i prossimi mesi.
2K ha presentato oggi l’esplosivo trailer di gameplay di WWE 2K25, la nuova iterazione ufficiale della World Wrestling Entertainment. Il trailer in questione permette di dare un primo sguardo alle nuove modalità di gioco, tra cui nuove ambientazioni per le risse, tipi di match, La mia ASCESA Mutiny, la modalità online Il mio GM, La mia FAZIONE World Tour, un’anteprima dello Showcase di 2K: La Dinastia The Bloodline e un rapido sguardo al nuovo Rule Beyond The Ring e all’esperienza The Island che sarà disponibile per i giocatori su PS5 e Xbox Series X|S.
Il trailer presenta la star di copertina di WWE 2K25 “Il Tribal Chief originale” Roman Reigns, seguito da un video ad alto tasso di tensione dove si affrontano le Superstar con incontri anche intergender. In un’inquadratura di Reigns e Seth Rollins che si affrontano, a bordo ring troviamo Rollins che mostra la nuova funzione di tuffo spettacolare dalla barricata bordo ring. Il trailer presenta inoltre un’anteprima delle nuove ambientazioni per le risse, tra cui il parcheggio NXT e gli Archivi WWE, dove è possibile utilizzare una varietà di oggetti pericolosi per infliggere punizioni agli avversari.
I fan potranno inoltre dare un’occhiata al nuovissimo Showcase 2k: La Dinastia The Bloodline, che celebra una delle più iconiche dinastie familiari del wrestling: The Bloodline e la famiglia estesa degli Anoa’i. Ogni partita può avere uno di questi tre risultati: portare a rivivere la storia ricostruendo un incontro passato con il suo esito reale, riscrivere la storia cambiando il risultato di un incontro già avvenuto in passato o creare la storia sperimentando un incontro di fantasia. La Dinastica The Bloodline è famosa per battaglie ricche di azione con Roman Reigns, The Rock, Yokozuna, Jacob Fatu e altri ancora.
Tra le nuove caratteristiche e le migliorie tanto attese ci sono i nuovi match Underground e Bloodline Rules. I filmati di La mia ASCESA Mutiny mostrano incontri maschili e femminili, momenti drammatici, incontri emozionanti e intermezzi incentrati sulla storia, seguiti da una raffica di momenti salienti che mostrano il ritorno delle mosse di wrestling concatenate, oltre alle nuove aggiunte delle funzioni online di Il mio GM e la nuova componente World Tour di La mia FAZIONE.
Il trailer termina con un’anteprima della nuovissima ambientazione immersiva in cui i giocatori possono sperimentare “Rule Beyond the Ring”: The Island, disponibile solo su PS5 e Xbox Series X|S, oltre a informazioni sul bonus pre-ordine di WWE 2K25, il Wyatt Sicks Pack, un pacchetto di contenuti bonus che include cinque Superstar giocabili – Uncle Howdy, Dexter Lumis, Nikki Cross, Joe Gacy e Erick Rowan.
Saranno disponibili tre edizioni di WWE 2K25:
La Standard Edition sarà disponibile in tutto il mondo venerdì 14 marzo 2025.
La Deadman Edition sarà disponibile in digitale in tutto il mondo venerdì 7 marzo 2025.
L’edizione Bloodline sarà disponibile in digitale in tutto il mondo venerdì 7 marzo 2025.
Ulteriori informazioni su nuove caratteristiche, tipi di match, Showcase 2K: La Dinastia Bloodline, roster e altro ancora saranno condivise prossimamente.
L’editore Ghenos Games ha confermato oggi che Kronologic: Cuzco 1450, il prossimo capitolo dell’apprezzata avventura investigativa, arriverà in Italia nel corso dell’anno.
L’annuncio arriva nel contesto dei festeggiamenti per i successi raccolti da Kronologic: Paris 1920, che non solo oggi accoglie la sua nuova espansione, ma altresì è stato nominato all’As D’Or, il prestigioso premio francese per i migliori giochi da tavolo.
I designer Fabien Gridel e Yoann Levet tornano per il nuovo capitolo della serie, che promette di riservare un’ambientazione ancora più intrigante e ricca di misteri da svelare.
Kronologic – Paris 1920: Un’Avventura investigativa rigiocabile quasi all’infinito.
La nuova espansione di Kronologic: Paris 1920 è finalmente disponibile nei migliori negozi!
Immergetevi in due scenari unici: uno vi porterà al fianco di amanti sventurati, l’altro nel cuore del caos scatenato da un allarme che genera il panico all’Opéra di Parigi.
Nel 2025 arriva il prossimo capitolo della serie! Kronologic – Cuzco 1450 vi catapulterà in un’ambientazione ancora più intrigante e piena di misteri.
Siamo felici di annunciarvi che Kronologic è anche nominato all’ As D’Or, il prestigioso premio francese per i migliori giochi da tavolo. Non perdete l’occasione di diventare gli investigatori più astuti di Parigi!
L’editore GateOnGames festeggia oggi l’arrivo nei negozi fisici e presso i rivenditori online di Living Forest Duel, edizione per due giocatori del titolo di Aske Christiansen.
L’originario Living Forest, che vanta un pregevole punteggio di 7,3 su Board Game Geek, è il titolo principale che ha dato notorietà al designer di Copenhagen assieme al più recente Context.
La versione Duel da oggi disponibile in Italia è adatta da giocatori dai dieci anni in su per partite da circa venti minuti.
La sacra foresta è in bilico tra due forze opposte: l’Estate e l’Inverno.
Gli spiriti ancestrali di queste stagioni si affronteranno in un duello epico per il controllo della natura, evocando potenti Animali Guardiani e sfruttando antichi poteri.
Solo il più saggio e audace potrà proteggere la foresta e diventare il suo vero custode.
Il Destino della Foresta è nelle Tue Mani! Sei pronto alla sfida?
Jason Schreier pare confermare che Rocksteady stia indirizzando il suo prossimo progetto verso la realizzazione di un nuovo titolo dedicato a Batman.
La notizia arriva nell’ambito di un report odierno che dipinge una situazione di grande difficoltà economica in seno a Warner Bros. Games, dopo i flop registrati nel 2025 che hanno portato ad una perdita complessiva stimata intorno ai 300 milioni di dollari. In questo quadro, anche il progetto dedicato a Wonder Woman sembra trovarsi in guai seri, tra reboot e possibile cancellazione.
Per ciò che riguarda Rocksteady, dopo la delusione raccolta da pubblico e critica nei confronti di Suicide Squad Kill the Justice League, sembra che le intenzioni del team siano verso lo sviluppo di un nuovo Batman.
La notizia era già filtrata qualche tempo fa dal leaker Shpeshal Nick, il quale aveva riportato l’indiscrezione rilanciando su un interesse mostrato anche da Sony in veste di finanziatrice.
Ad ogni buon conto, si tratterebbe di un progetto piuttosto lontano nel tempo, laddove dovesse effettivamente andare in porto. Restiamo in attesa.
Stando ad un report di Bloomberg, sembra che Monolith Productions stia affrotando grandi problemi per Wonder Woman al punto da mettere in dubbio la sopravvivenza del progetto.
Secondo quanto riportato da Jason Schreier, Warner Bros Games è alle prese con un’annata particolarmente negativa sulla quale hanno influito i flop di titoli come Suicide Squad: Kill the Justice League e MultiVersus, accumulando una perdita stimata in circa 300 milioni di dollari. Un ulteriore grosso problema deriverebbe dalla situazione relativa a Wonder Woman, intrigante progetto in sviluppo presso Monolith Productions che sembra essere scivolato in un development hell.
Schreier afferma che il progetto sia stato rebootato lo scorso anno con un cambio di direzione, a causa della mancanza di una visione chiara e coesa sotto la precedente gestione che ha portato ad uno sviluppo infruttuoso. Tuttavia sembra che il progetto abbia, nel corso degli anni, inseguito incessantemente di seguire le tendenze di mercato, generando continui cambi in corsa alla struttura di gioco. Nel corso dello sviluppo, Monolith Productions pare abbia speso oltre 100 milioni di dollari, ritrovandosi ad oggi quasi con un niente di fatto.
Lo stesso Schreier si afferma dubbioso sul futuro del progetto, ammesso che Warner Bros Games non decida di staccare la spina e cestinare il titolo. Wonder Woman infatti, allo stato attuale, sarebbe distante diversi anni dall’arrivo sugli scaffali, con una prospettiva di ulteriori spese necessarie al sostentamento dello sviluppo. Una circostanza che potrebbe indurre Warner Bros Games, complice lo stato di crisi dell’ultimo periodo, a cancellare anzitempo il prodotto.
Il publisher 505 Games ed il team di sviluppo Leenzee hanno condiviso un nuovo Developer Diary per WUCHANG: Fallen Feathers, che permette di dare uno sguardo a storia e combattimenti del titolo.
Il team di sviluppo si addentra nel mondo oscuro e coinvolgente del gioco, mostrando la fusione di antico folklore cinese, combattimenti dinamici e narrazione intricata. WUCHANG: Fallen Feathers è un gioco di ruolo d’azione in stile soulslike ambientato nella terra di Shu durante l’oscura e tumultuosa tarda dinastia Ming, afflitta da fazioni in guerra e da una misteriosa malattia che genera creature mostruose.
Il titolo arriverà nel corso del 2025 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC (via Steam ed Epic Games Store). Sarà inoltre presente al Day One nel catalogo Xbox Game Pass Premium.
Vesti i panni di Wuchang, un’abile guerriera pirata che soffre di amnesia a seguito del contagio dall’orribile malattia pteromorfica. Esplora le profondità di Shu, migliora il tuo arsenale e perfeziona le nuove abilità che otterrai sconfiggendo i nemici. Sacrifica lo sfuggente Mercurio rosso per far evolvere il tuo stile di combattimento e destreggiarti nelle tecniche che imparerai durante i tuoi viaggi. Ottieni nuove armi incantate dalle magie più potenti e scopri quale strategia si addice di più al tuo stile personale.
Combatti contro degli abomini grotteschi e attingi a saperi antichi per sconfiggere l’oscurità che minaccia ciò che resta dell’umanità. La tua missione per la verità ti porterà a scoprire e ad attraversare templi dimenticati dal tempo, rovine abbandonate e strade buie e pericolose. Recuperando i ricordi perduti di Wuchang il tuo cammino si diramerà verso finali diversi, ognuno determinato dalle tue scelte, dai segreti che rivelerai e dagli alleati di cui deciderai di fidarti.
Immergiti in una storia intricata, un sistema di combattimento dinamico e una grafica mozzafiato per un’avventura indimenticabile in una terra di caos e morte. Riuscirai a scoprire la verità sulla maledizione di Wuchang e a riportare la pace su Shu, oppure ti arrenderai all’orrore più sconfinante? Il destino della terra è nelle tue mani.
Il team di sviluppo The Farm 51 ha condiviso un nuovo trailer per l’action RPG postapocalittico Chernobylite 2: Exclusion Zone, confermandone l’arrivo in accesso anticipato per PC il prossimo 6 Marzo.
Il titolo, dopo il prossimo lancio su Steam, arriverà successivamente con una full release anche su PlayStation 5 ed Xbox Series. Nel frattempo, la campagna Kickstarter per Chernobylite 2 è ancora in corso ed ha già raccolto oltre 162.000 euro (sorpassando l’obiettivo di 95.000 euro).
Chernobylite 2: Exclusion Zone è un gioco di ruolo d’azione postapocalittico che ti permette di esplorare liberamente un mondo aperto tanto vasto quanto realistico, che prevede combattimenti avvincenti, un sistema di crafting unico e un sistema di gestione della base, impreziosito da una narrazione non lineare. Tu sei un planewalker che viaggia tra mondi paralleli alla ricerca di un prezioso materiale dall’elevato potenziale energetico chiamato “chernobylite”. Tagliato fuori dal resto del mondo, intrappolato nella Zona, assalito da orde di creature notturne, sei costretto a lottare per la tua vita mentre cerchi di aggregare un manipolo di sopravvissuti.
ESPLORAZIONE OPEN WORLD
Scopri il vasto e realistico mondo aperto della vera zona di alienazione di Chernobyl. L’intera zona è stata sopraffatta dalla chernobylite, che ne ha trasformato molteplici elementi, e la gente cerca di difendersi usando una tecnologia sperimentale.
SVILUPPO DEL PERSONAGGIO
Crea e fai progredire il tuo eroe. Gli attributi e le abilità avranno un effetto diretto sull’efficacia in combattimento e anche sullo stile delle conversazioni. Un energumeno arrogante armato di spada che fa valere le proprie ragioni con le cattive? O magari uno scaltro cecchino che sa sempre come districarsi anche nelle discussioni più accese?
MOLTEPLICI SOLUZIONI DI COMBATTIMENTO
Sopravvivi avvalendoti di un avanzato sistema di combattimento corpo a corpo o tieniti a debita distanza sfruttando un intero arsenale di armi da fuoco. Senza dimenticare che puoi sempre adottare un approccio furtivo o chiedere aiuto agli altri.
SPIRITO DI SQUADRA
Concentrati sulla creazione di una squadra solida e affidabile: ciascun membro possiede una serie di conoscenze e abilità da cui puoi attingere. Assembla la tua squadra e scopri i punti forti e le abilità di ognuno. La domanda è se sarai in grado di conquistarne la fiducia e sbloccarne il pieno potenziale.
PLANEWALKING
Adatta la tua dotazione e il tuo equipaggiamento alla situazione grazie al planewalking, che ti consente di cambiare approccio quando lo ritieni più opportuno. Puoi preparare e affinare i set di abilità di più personaggi. Hai in uso una dotazione da cecchino e ti trovi di fronte a una situazione che supereresti più facilmente con la dotazione improntata sul corpo a corpo che avevi preparato in precedenza? Usa il planewalking e prosegui nel modo che ritieni più opportuno.
GESTIONE DELLA BASE
Sviluppa la tua base, dove puoi creare oggetti utili e migliorare le tue armi giorno dopo giorno. Affida incarichi alle persone per fare in modo che si occupino del tuo equipaggiamento e dei rifornimenti.
FAZIONI
Impegnati per influenzare le fazioni e stabilire un tavolo negoziale. La zona di alienazione è un campo di battaglia che muta costantemente e reagisce alle tue azioni. Aiuterai le altre fazioni a sconfiggere l’esercito di spietati mostri? Quando i vecchi conflitti riaffioreranno, con chi ti schiererai?
MISSIONI COOPERATIVE
Lanciati nelle missioni cooperative online integrate nella campagna per giocatore singolo, che consentono ai giocatori di interagire in vari modi per raggiungere un obiettivo comune.
Legendary Entertainment e Hasbro Entertainment collaboreranno per creare un lungometraggio in live-action ed un universo televisivo basato sul grande successo di MAGIC: THE GATHERING, il primo marchio da 1 miliardo di dollari di Hasbro.
La notizia è stata ufficializzata quest’oggi da parte delle due compagnie, nell’ambito di una manovra che porterà il popolare gioco di carte in TV ed al cinema, grazie alla partnership con Legendary. Di seguito vi riportiamo il comunicato stampa ufficiale.
Legendary Entertainment e Hasbro Entertainment collaboreranno per creare un lungometraggio in live-action e un universo televisivo basato sul grande successo di MAGIC: THE GATHERING, il primo marchio da 1 miliardo di dollari di Hasbro. I piani iniziali prevedono la realizzazione di un lungometraggio, con serie televisive e altri contenuti da sviluppare man mano che l’universo si espande.
Legendary è nota per la sua capacità di tradurre IP con fandom consolidati in progetti epici e creativi attraverso film, televisione, fumetti e altro ancora, in modo da soddisfare i fan principali della proprietà intellettuale e allo stesso tempo ampliarne l’appeal per un pubblico più ampio.
Creato nel 1993, Magic: The Gathering è il primo gioco di carte collezionabili al mondo. I suoi personaggi avvincenti, i suoi mondi fantastici e il suo gameplay profondamente strategico e altamente personalizzabile hanno conquistato più di 50 milioni di fan di tutte le età in tutto il mondo. Mary Parent, Chairman of Worldwide Production di Legendary, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di essere custodi attenti di proprietà intellettuali uniche e amate, e nessuna proprietà intellettuale si adatta meglio a questa descrizione di MAGIC: THE GATHERING. Insieme al fantastico team di Hasbro, non vediamo l’ora di creare un universo multimediale che entusiasmi i fan di lunga data e crei un’ampia ondata di nuovi fan.”
Zev Foreman, Head of Film di Hasbro Entertainment, ha dichiarato: “Si tratta di una partnership entusiasmante e complementare, che unisce uno dei marchi più iconici del mondo con un produttore potente e collaudato. MAGIC: THE GATHERING ha ispirato decenni di world-building epici e di narrazione creativa. È una combinazione perfetta per l’approccio diversificato di Legendary alle IP di rilievo e siamo entusiasti di lavorare insieme per costruire un nuovo universo di MAGIC: THE GATHERING”.
Oltre ai film basati su IP originali, Legendary vanta una serie di adattamenti di successo, tra cui i principali franchise di videogiochi. Tra i titoli più recenti figurano i sei premi Oscar® DUNE e DUNE: PARTE DUE, adattati dal romanzo epico di Frank Herbert, vincitore di un premio Hugo; diversi titoli del Monsterverse cinematografico, tra cui GODZILLA x KONG: Il nuovo impero, GODZILLA VS. KONG, GODZILLA: KING OF THE MONSTERS, KONG: SKULL ISLAND e GODZILLA, nonché POKÉMON: DETECTIVE PIKACHU; e la serie ENOLA HOLMES. Tra i film in uscita figurano UN FILM MINECRAFT, basato sul gioco più venduto al mondo di tutti i tempi, con Jason Momoa e Jack Black; la commedia ibrida live action-animazione ANIMAL FRIENDS, con Ryan Reynolds, Jason Momoa, Aubrey Plaza e Dan Levy; l’adattamento cinematografico dell’iconico gioco STREET FIGHTER; un film senza titolo di Alejandro G. Iñárritu con Tom Cruise; altri film evento di Denis Villeneuve e il franchise Monsterverse dello studio.
Sin dal suo lancio nel 2023, Hasbro Entertainment ha gettato le basi per un successo a lungo termine, coltivando un robusto programma di film e serie. Lo sviluppo di MAGIC fa parte della strategia continua di Hasbro Entertainment di elevare la narrazione e produrre film basati sui marchi più iconici di Hasbro insieme ai migliori talenti, studi e piattaforme di distribuzione del settore. Oltre a MAGIC, Hasbro Entertainment ha recentemente annunciato accordi con TriStar Pictures e Sony Pictures Television per reimmaginare Cluedo al cinema e in televisione, un accordo con LuckyChap di Margot Robbie e Lionsgate per la produzione di un film basato su Monopoly, e un accordo con The CW per la produzione di show legati ai giochi basati su Trivial Pursuit e Scarabeo, che hanno debuttato lo scorso autunno, e la serie animata MAGIC: THE GATHERING, dello showrunner Terry Matalas, che è ora in produzione presso Netflix.
Il publisher SEGA ed il team di sviluppo Sports Interactive hanno confermato la cancellazione di Football Manager 25, per concentrarsi direttamente sul prossimo capitolo della serie.
Previsto per PlayStation 5, Xbox Series, Xbox One, Nintendo Switch, PC, iOS ed Android, era stato già in precedenza rinviato con data stimata di uscita a Marzo.
Siamo consapevoli che questa notizia sarà una grande delusione per molti, soprattutto dopo che la data d’uscita del gioco era già stata posticipata due volte e c’era grande attesa per il primo annuncio sul gameplay. Ci scusiamo per il ritardo nel comunicare questa decisione. Causa obblighi nei confronti degli investitori, compreso il rispetto di norme legali e finanziarie, oggi era la prima data utile per pubblicare questo comunicato.
Ci siamo sempre vantati di offrire i migliori giochi per rapporto qualità/prezzo, in grado di regalare innumerevoli ore di divertimento, dando così ancora più valore al tempo e ai soldi spesi. Con l’uscita di FM25 eravamo pronti a creare la più grande rivoluzione a livello tecnico e grafico per la serie, gettando le basi per una nuova era.
A causa di una serie di sfide che ci siamo ritrovati a dover affrontare, e di numerosi imprevisti, al momento non abbiamo raggiunto quello che era il nostro obiettivo in un numero sufficiente di aree del gioco, nonostante gli incredibili sforzi profusi da tutto il team. Ogni decisione di posticipare la data d’uscita era stata presa per portare il gioco più vicino possibile al livello al quale puntavamo. Tuttavia, man mano che ci avvicinavamo a dei traguardi critici verso la fine dell’anno, è apparso evidente che non saremmo riusciti a centrare gli standard richiesti in tempo, nemmeno con la nuova data d’uscita.
Nonostante avessimo raggiunto i nostri obiettivi in molte aree del gioco, l’esperienza complessiva e l’interfaccia non soddisfacevano in pieno quelle che erano le nostre aspettative. Valutazioni approfondite e vari test sul campo hanno confermato che la direzione intrapresa è quella giusta; tuttavia, manca ancora parecchia strada da fare per offrire gli standard che i nostri utenti si meritano.
Avremmo potuto scegliere di rilasciare FM25 così com’è ora e aggiustare le cose in futuro, ma non sarebbe stata la soluzione migliore. Non volevamo posticipare l’uscita del gioco oltre marzo, dato che sarebbe stato troppo in là con la stagione calcistica per pretendere poi che la gente acquistasse un altro capitolo più avanti quest’anno.
Con la cancellazione, abbiamo modo di assicurarci che il prossimo gioco soddisfi tutte le nostre aspettative e gli standard qualitativi che ci siamo posti. Vi terremo aggiornati sullo stato dei lavori il prima possibile.
Grazie per l’attenzione, la pazienza e per il vostro continuo sostegno. Tutti i nostri sforzi ora saranno rivolti nel creare una nuova era di Football Manager.
Il team di sviluppo ha ulteriormente rilasciato una FAQ riguardante la situazione.
Nell’ambito del rapporto trimestrale dedicato agli azionisti, Take-Two ha parlato delle prossime release previste nel 2025 confermando nuovamente la finestra di lancio di Grand Theft Auto 6, prevista entro la fine dell’anno.
All’interno del documento fiscale, consultabile nel dettaglio a questo link, c’è spazio altresì ad una visione d’insieme del parco titoli previsto per quest’anno. Oltre ai franchise sportivi firmati 2K, l’anno sarà reso particolarmente fruttuoso per l’azienda da Sid Meier’s Civilization 7 (in uscita l’11 Febbraio), Mafia: The Old Country (previsto per l’estate), Grand Theft Auto 6 (inquadrato nell’autunno) e Borderlands 4 (attualmente senza un riferimento di lancio). Non ci sono conferme o menzioni invece per Judas, che dunque potrebbe essere slittato al 2026.
Al contempo, durante un’intervista rilasciata ad IGN US, il CEO di Take-Two, Strauss Zelnick, pur confermando che lo sviluppo del gioco procede come previsto, non ha escluso il rischio di slittamenti rispetto alle previsioni. Zelnick si è tuttavia detto fiducioso sulla tabella di marcia, ribadendo laconicamente anche ai microfoni di VentureBeat che all’interno del settore esiste sempre una possibilità di ritardi imprevisti.
Una conferma dunque che non sa di piena rassicurazione per i fan del franchise, che potrebbero incappare in un rinvio neanche troppo astrattamente ipotizzabile.
Turtle Beach, ha annunciato oggi la disponibilità del nuovo Turtle Beach VelocityOne Multi-Shift, con cambio e freno a mano a tre funzioni. VelocityOne Multi-Shift non solo è l’espansione perfetta per il kit VelocityOne Race Wheel & Pedalsdi Turtle Beach per Xbox e PC, ma è anche universale e può essere aggiunto alla maggior parte delle altre configurazioni di racing sim. VelocityOne Multi-Shift è un modulo universale per simulazione di corsa con cambio e freno a mano, progettato con materiali di alta qualità e versatilità innovativa per offrire un maggiore realismo. Offre ai giocatori di corse simulate la possibilità di scegliere tra il cambio H-gate standard e il cambio sequenziale digitale. Inoltre, con la semplice pressione di un pulsante, VelocityOne Multi-Shift può essere trasformato in un freno a mano analogico. VelocityOne Multi-Shift Universal Gear Shifter & Handbrake di Turtle Beach è disponibile da subito sul sito www.turtlebeach.come presso i retailer selezionati in tutto il mondo al prezzo di €129,99.
“VelocityOne Multi-Shift è la nostra ultima periferica innovativa per la simulazione di corse, dedicata agli appassionati che cercano l’esperienza di simulazione di corse definitiva”, ha dichiarato Cris Keirn, CEO di Turtle Beach Corporation. “VelocityOne Multi-Shift offre ai giocatori di simulazioni di corse un nuovo livello di fedeltà, grazie alla sua capacità di essere utilizzato sia come cambio multifunzione che come freno a mano. Se a ciò si aggiunge la compatibilità con Xbox e PC e un prezzo allettante rispetto alla concorrenza, si capisce perché riteniamo che si tratti di un’offerta molto interessante per la community dei racing sim”.
VelocityOne Multi-Shift è un modulo per il cambio e il freno a mano che consente ai giocatori di scegliere tra il cambio ad H e il cambio sequenziale digitale pronto per il rally. Inoltre, in modalità sequenziale, il pulsante del freno a mano trasforma istantaneamente VelocityOne Multi-Shift in un freno a mano analogico. Le superfici soft-touch di alta gamma, i componenti in acciaio e i sensori magnetici a effetto Hall senza contatto garantiscono una sensazione di fedeltà e una lunga durata. VelocityOne: Multi-Shift è dotato di otto ingressi per le marce (1-7 + retromarcia) e di un pulsante High/Low che può essere mappato e utilizzato per cambiare marcia nei giochi di simulazione di fattorie e camion quando viene premuto, rendendolo ideale per i giochi di simulazione con veicoli con più marce.
VelocityOne Multi-Shift è un dispositivo plug-and-play compatibile su PC Windows come dispositivo indipendente, oppure su Xbox Series X|S, Xbox One e PC Windows tramite connessione al kit VelocityOne Race Wheel & Pedals di Turtle Beach. Inoltre, i giocatori possono aggiungere due VelocityOne Multi-Shift alla loro configurazione: uno come cambio dedicato e l’altro come freno a mano dedicato. Le versatili opzioni di montaggio consentono ai giocatori di fissare VelocityOne: Multi-Shift alla maggior parte delle scrivanie con il morsetto integrato, o ai sim rig con l’hardware incluso. I piloti di simulazione potranno anche scegliere tra la manopola del cambio ad H e una leva a corsa breve, una manopola del cambio sequenziale e una leva a corsa lunga, o le proprie manopole del cambio personalizzate.
Per ulteriori informazioni sugli ultimi prodotti e accessori Turtle Beach, visitate il sito www.turtlebeach.com
Quando immaginavamo il 2025 videoludico, il ritorno in pompa magna di NINJA GAIDEN non era neanche nelle nostre più rosee aspettative. Certo, l’intrigante annuncio di Ragebound solo poche settimane fa ci aveva fatto drizzare le antenne, grazie ad un progetto riposto nelle sapienti mani degli sviluppatori del celebrato Blasphemous. Tuttavia, si trattava di uno spin-off a scorrimento bidimensionale che, per quanto probabilmente un prodotto di qualità, non era esattamente il ritorno di Ryu Hayabusa. Il guerriero del Team Ninja sembrava essersi perso dopo la sfortunata parabola iniziata tra gli allori del rilancio del 2004 firmato dall’eccentrico Tomonobu Itagaki ma conclusasi con i sospiri del contraddittorio Razor’s Edge di tredici anni fa.
In questo quadro di tendenziale rassegnazione (complice la penuria di veri e propri action nel panorama videoludico odierno), siamo rimasti felicemente spiazzati dal doppio annuncio dell’Xbox Developer_Direct 2025 tenutosi pochi giorni fa. Non solo per lo shadow drop di NINJA GAIDEN 2 Black, versione rimasterizzata in Unreal Engine 5 del secondo capitolo, ma soprattutto per l’annunciato ritorno di un nuovo episodio della serie in arrivo per la fine dell’anno sviluppato da Team Ninja e Platinum Games. Praticamente un secondo Natale per gli appassionati del genere, che grazie all’immediato ritorno di Ryu Hayabusa è possibile scaldare le mani nell’attesa di NINJA GAIDEN 4. Con un pò di emozione nel cuore ed il formicolio alle mani, affiliamo la katana ancora una volta per far strage di avversari.
NINJA GAIDEN 2 Black è disponibile dal 23 Gennaio per PC (via Steam), PlayStation 5 ed Xbox Series. Il titolo è altresì presente per tutti gli abbonati nel catalogo Xbox Game Pass Premium.
Versione testata: PlayStation 5
Ninja e demoni
Metabolizzata la sorpresa di poter indossare nuovamente le nere vesti del guerriero di Team Ninja, NINJA GAIDEN 2 Black ci accoglie esattamente come facevano l’originaria versione del 2008 e successiva riedizione Sigma dell’anno successivo.
Nel piccolo emporio del mastro fabbro Muramasa in quel di Tokyo, la (mai così) conturbante agente Sonia è in cerca del leggendario Ryu Hayabusa per avvisarlo di un grave pericolo imminente. L’incontro viene tuttavia bruscamente interrotto dal malvagio clan dei Ninja del Ragno Nero, che emerge dalle tenebre e inizia a seminare il terrore. Proprio in quell’istante, Hayabusa si materializza per correre in soccorso della donna. Il ninja pprenderà che l’Arcidemone sta per tornare, caldeggiato da un’alleanza mortale tra alcuni dei suoi più grandi nemici. Sarà l’unico che potrà impedire la catastrofe.
Il restyling di Ryu si pone in continuità con quello che sarà il suo design in NINJA GAIDEN 4.
Come noto ai più, NINJA GAIDEN non è esattamente una serie che punta sulla sceneggiatura. Gli eventi sono il più classico dei calderoni pulp che mette insieme disparati personaggi variopinti e minacce letali per dar un contesto a combattimenti sfrenati. In questo senso, 2 Black non tocca sostanzialmente nulla rispetto a quanto visto in Sigma 2. Vengono riproposti gli scenari aggiuntivi legati a Rachel, Momiji ed Ayane che approfondiscono alcuni retroscena ma, soprattutto, permettono di arricchire l’offerta con collaterali divertissement. Proprio Sigma 2 è il principale riferimento sul quale 2 Black è stato edificato, potenziato dalle possibilità dell’Unreal Engine 5. Per l’esattezza, tutte le versioni del gioco sono dotate dei software Lumen e Nanite (rispettivamente per la gestione di luci e caricamento dei dati) che supportano il rendering del motore grafico Epic Games.
Su PlayStation 5, i giocatori possono scegliere tra 60 e 120 fps utilizzando il ridimensionamento dinamico della risoluzione e l’upscaler TSR. La risoluzione viene sovracampionata a 4K nella modalità a 60 fps, mentre quella a 120 fps punta invece a 1080p. Sinceramente ci sentiamo di sconsigliare quest’ultima ipotesi, visto il sacrificio della risoluzione al costo di performance non proprio granitiche. Viceversa i 60 fps permettono a 2 Black di essere, da un punto di vista prestazionale (nonché di impatto grafico), la migliore versione attualmente esistente del titolo. Dal punto di vista della presentazione appaiono evidenti i passi avanti compiuti rispetto al materiale di partenza, sebbene ad un costo di spazio di installazione davvero esoso (circa 80 GB, decisamente tanti). Ma come è invecchiato ludicamente NINJA GAIDEN 2?
La battaglia ricomincia.
Vino dannato o d’annata?
Con molta più sorpresa di quello che ci saremo potuti attendere, 2 Black permette di apprezzare forse più oggi che nel biennio 2008 / 2009 le sue migliori caratteristiche action. In un panorama videoludico che in poco meno di vent’anni ha visto rarefarsi gli action puri in favore di più indulgenti action RPG o veri e propri nuovi generi come i soulslike, 2 Black rappresenta un pregevole ritorno al passato. Un’esperienza orgogliosamente lineare e frenetica, con un gameplay lontano dalle declinazioni stylish e più orientato alla concretezza del posizionamento e della rapidità d’azione.
Il fulcro del gioco si basa infatti tutto sul ritmo dei combattimenti, sulla necessità di trovare gli spazi giusti ed approfittarne per decimare gli avversari. Distrarsi costa caro, con game over che subentrano rapidamente grazie all’aggressività degli avversari. Nella sua lotta, Ryu può contare su un vero e proprio arsenale di armi, abilità e magie con le quali infliggere punizioni esemplari agli avversari. Fino al ritorno del sangue e degli smembramenti, una delle caratteristiche visive più iconiche dell’originaria versione per Xbox 360. Caratteristica censurata con aspre critiche nel successivo Sigma 2, sostituita da impalpabili nuvolette di vapore viola (passate tristemente alla storia).
Il gameplay paradossalmente si apprezza più oggi che quasi vent’anni fa.
Nonostante sia, di fatto, uno dei combat system più caratteristici della storia del gaming, esso “sconta” alcuni limiti. Tali da renderlo rendono meno caleidoscopico di altri esponenti del genere. Come anticipato, in 2 Black non si bada al sottile e si deve necessariamente essere pragmatici. Un elemento presente da sempre, che porta i giocatori a ragionare più su movimenti ed aperture piuttosto che sullo stile e varietà degli attacchi. Alcune abilità diventeranno il vostro mantra (su tutti, il classico Izuna Drop) fino a diventare delle efficienti e meccaniche macchine da guerra. Un’esperienza dunque lontana da quella proposta, ad esempio, da Devil May Cry o da Bayonetta. Proprio per questo motivo, NINJA GAIDEN 2 Black potrebbe risultare un’esperienza sostanzialmente diversa, non necessariamente migliore o peggiore (anche se occorre necessariamente una patch che possa migliorare l’input lag, che si fa sentire alle difficoltà superiori).
Alcuni difetti restano invece ancora lì, oggi come tanti anni fa. A partire dalla gestione della telecamera, vera e propria croce che la serie ha portato sulle spalle da sempre. Movimenti repentini, tendenza a perdere alcune azioni a schermo, esigenza di ritoccare l’inquadratura spesso manualmente e molto altro. Descritta così sembra peggio di quello che è, visto che poi all’atto pratico basta poco per abituarsi. Tuttavia questo aspetto poteva essere attenzionato in 2 Black. Così come poteva essere l’occasione giusta per creare la giusta sintesi tra NINJA GAIDEN 2 e Sigma 2.
Non sottovalutate i boss ma tranquilli: la difficoltà estrema del primo NINJA GAIDEN è lontana.
C’era una volta Itagaki
L’annuncio di NINJA GAIDEN 2 Black ci ha dato poco tempo per fantasticare sulla fusione perfetta tra le migliori caratteristiche delle differenti incarnazioni del titolo.
L’originario NINJA GAIDEN 2 uscito per Xbox 360 fu un’opera iconica nella sua imperfezione. Non solo per l’estetica sanguinolenta ma anche per un gameplay incredibilmente severo basato sulla efferatezza numerica degli avversari. Una quantità tale da mettere in difficoltà l’hardware Microsoft dell’epoca, ma che veniva compensato dalla scarsa salute di ciascuna minaccia. Il titolo presentava così un elevatissimo ritmo, con decine di insidie mortali a schermo che potevano essere decimate in poco tempo grazie all’abilità del giocatore. NINJA GAIDEN Sigma 2 andò ad alterare questo bilanciamento, con non poche polemiche. Vennero drasticamente ridotti i nemici a schermo, innalzata la loro salute massima, ribilanciate le armi e persino gli oggetti vennero riposizionati. Il risultato era un’esperienza decisamente più permissiva che tuttavia aveva smarrito la frenetica impronta lasciata da Tomonobu Itagaki.
Il ritorno di sangue e smembramenti vendica la censura di NINJA GAIDEN Sigma 2.
NINJA GAIDEN 2 Black tenta una sintesi delle due versioni, partendo dalla base di partenza di Sigma 2. Purtroppo infatti il codice sorgente dell’originario titolo Xbox 360 è andato perduto. Ed in un certo senso, lo porta a compimento. I nemici sono stati infatti aumentati, così come ridotta la loro forza vitale. Altresì viene rivisto l’arsenale di Ryu Hayabusa ed alcuni nemici sono stati rimossi (le celeberrime statue del Sigma 2). Tutto bellissimo no? Tendenzialmente si. Ma la sensazione è che gli sviluppatori non abbiano voluto gettare il cuore oltre l’ostacolo abbracciando completamente le features che resero tanto amato l’originale NINJA GAIDEN 2. La difficoltà generale è così ancora troppo bassa, il furore del combattimento è ancora lontano da quello dei fasti del capostipite, i nemici sono ancora pochi ed assorbono troppi danni.
Un vero peccato per un’operazione che poteva meritarsi l’etichetta di vero e proprio miracolo con quel tanto in più di coraggio. Ma al di là della piccola delusione per ciò che poteva essere, non c’è da rattristarsi così tanto. NINJA GAIDEN 2 Black è il primo passo verso l’auspicabile ritorno della serie sui palcoscenici più importanti, con una dimostrazione evidente di come un’esperienza ludica di qualità possa invecchiare con assoluta grazia. Chissà che poi questo possa segnare anche un primo segnale per una potenziale rinascita del genere action. Sicuramente corriamo troppo e fantastichiamo ad occhi aperti. Ma d’altronde, un mese fa nessuno pensava di divertirsi nuovamente con Ryu Hayabusa, no?
Commento finale
NINJA GAIDEN 2 Black segna l’imprevedibile ritorno di Ryu Hayabusa, quando oramai sembrava essere confinato solo ai ricordi di qualche generazione videoludica fa. Invece, eccolo che appare dal nulla come un guerriero che fa delle ombre la sua vocazione, con Team Ninja che ci riprone una rimasterizzazione in Unreal Engine 5. Gagliardo e divertente forse più oggi che a suo tempo, complice un panorama che ha visto la rarificazione degli action puri, ci troviamo di fronte ad un sensibile passo avanti rispetto a Sigma 2. Allo stesso tempo tuttavia, le caratteristiche che hanno reso indimenticabile ed indimenticato il capitolo uscito per Xbox 360 non sono state riproposte, concretizzando di fatto un’occasione persa per realizzare la vera edizione definitiva del titolo. NINJA GAIDEN 2 Black resta, ad ogni buon conto, un glorioso ritorno per il franchise in attesa di poter accogliere a braccia aperte il quarto capitolo a fine anno.
L’attesa per Metal Gear Solid Δ: Snake Eater potrebbe essere quasi finita. Secondo un’indiscrezione emersa dal PlayStation Store, il remake del leggendario capitolo della serie Metal Gear Solid potrebbe arrivare prima del previsto.
La data di uscita : quando arriverà il remake?
Annunciato nel 2023, Metal Gear Solid Delta: Snake Eater rappresenta il ritorno di uno dei capitoli più amati della serie. Il remake, sviluppato con l’Unreal Engine 5, promette di offrire un comparto grafico rinnovato e meccaniche di gioco modernizzate, pur mantenendo intatta l’essenza dell’originale.
Il leak sul PlayStation Store sembra suggerire che lo sviluppo del titolo stia procedendo senza intoppi, mostrando come data di uscita il 28 agosto 2025.
Il trailer contiene diverse nuove sequenze del remake, ma la rivelazione più entusiasmante è il ritorno della modalità Snake vs. Monkey, amata dai fan del gioco originale.
Non è ancora chiaro se questa modalità sarà esclusiva per PlayStation (anche se è probabile), ma nel video si può vedere l’iconica scimmia di Ape Escape correre nella giungla. Il ritorno di Snake vs. Monkey era qualcosa che molti fan speravano di vedere, ma su cui c’erano dei dubbi, considerando il lungo silenzio della serie Ape Escape negli ultimi anni.
Possibile annuncio durante il prossimo State of Play?
Con l’avvicinarsi di un possibile eventoState of Play previsto per febbraio, secondo diverse indiscrezioni, è probabile che Sony e Konami approfittino dell’occasione per rivelare nuovi dettagli su Metal Gear Solid Delta: Snake Eater, confermando – o smentendo – la data di uscita trapelata.
Giochi Uniti ha confermato oggi che Fishing, il nuovo gioco trick-building ideato da Friedemann Friese, arriverà in Italia nel corso della primavera.
Il designer tedesco, che ha lavorato a titoli come Power Grid e Friday, è particolarmente noto per abbinare soluzioni interessanti di gameplay interessante a temi stravaganti, oltre per la sua eccentrica predilezione per il colore verde. Lo stesso Fishing si è distinto nel 2024 per le sue meccaniche intriganti, ottenendo un ottimo score di 7.3 su Board Game Geek.
Fishing, adatto dagli otto anni in su per gruppi da tre a cinque giocatori per partite da circa trenta minuti, arriverà in Italia grazie all’editore Giochi Uniti.
Per celebrare il lancio di Kingdom Come: Deliverance 2, Warhorse Studios e Twitch hanno stretto una partnership per diverse campagne che permetteranno ai giocatori di ottenere succose ricompense in-game che includono nuove armature, scudi e decorazioni per il cavallo. Le campagne in questione si terranno nel corso del mese di febbraio 2025, a partire dal set (davvero notevole) “KCD2 Warhorse Armour“.
Se vi state chiedendo come ottenere questo meraviglioso set, siete nel posto giusto. Ecco come potete ottenere questo “bottino” di Kingdom Come: Deliverance 2
Programma delle campagne di febbraio
L’attuale campagna di drop su Twitch di Kingdom Come: Deliverance 2 è disponibile dal 4 febbraio al 12 Febbraio 2025.
Le altre due campagne saranno disponibili nelle seguenti date:
Dall’11 febbraio 2025 al 17 febbraio 2025 – Set Armatura del Borseggiatore (Cutpurse Armour Set)
Dal 18 febbraio 2025 al 24 febbraio 2025 – Corona Fiorita (Flowered Wreath)
Come riscattare i drop di Twitch per Kingdom Come: Deliverance 2
I giocatori devono creare un account PROS, che dovrà essere collegato a Kingdom Come: Deliverance 2 e successivamente a Steam.
Avviate Kingdom Come: Deliverance 2 e cliccate su Contenuti scaricabili.
Qui, selezionate Account PROS. Ora, potete inquadrare il QR code mostrato per aprire il link oppure premere F1 nel gioco per accedere direttamente alla pagina sul web.
Create un account PROS e avrete l’opzione per collegarlo a Kingdom Come: Deliverance 2.
Collegando l’account, riceverete immediatamente il Lords of Skalitz Caparison, un elegante copricapo per il vostro cavallo.
Dopo aver completato questi passaggi, andate al seguente link per collegare il vostro account PROS con Twitch.
Una volta che avete collegato l’account PROS a Kingdom Come: Deliverance 2 e a Twitch, accedete a qualsiasi streaming di Kingdom Come: Deliverance 2 con i Drop attivi e guardatelo (o lasciatelo in sottofondo) per il tempo richiesto.
Nello specifico:
30 minuti – Warhorse Waffenrock
1 ora – Maniche Brigandine
1 ora e 30 minuti – Guanti da cavallo da guerra
2 ore – Tappa Brigandina
2 ore e 30 minuti – Stivali da cavallo da guerra
3 ore – Warhorse Caparison
3 ore e 30 minuti – Scudo Warhorse
4 ore – Bacinetto da cavallo da guerra
4 ore e 30 minuti – Warhorse Pourpoint
Potete monitorare i progressi dei Drop accedendo a > Profilo > Drop > Inventario di Twitch.
Dopo aver raggiunto il tempo richiesto, vedrete comparire il pulsante “Riscatta Ora” sulla stessa pagina, sopra gli oggetti.
Una volta riscattati, tutti i contenuti PROS saranno disponibili nel vostro forziere condiviso dopo aver completato la missione “Laboratores”.
Questi forzieri condivisi possono essere trovati acquistando un alloggio che includa un forziere condiviso in alcune taverne selezionate.
In alternativa, potete trovarli seguendo la quest principale: il forziere condiviso sarà nella stanza che il mugnaio locale e il fabbro vi permetteranno di usare dopo aver completato alcune delle loro missioni.
Vi ricordiamo che in futuro ci saranno altre campagne e drop, che aggiungeranno nuovi equipaggiamenti e ricompense che i giocatori potranno riscattare.
Cosa accade quando casate dell’alta borghesia decidono di sporcarsi le mani… Per la Corona? La risposta arriva con il nuovo titolo Asmodee Italia ideato dal prolifico Maxime Rambourg, autore di apprezzati giochi da tavolo come Dracula vs Van Helsing e The LOOP.
In questo titolo, i giocatori vengono posti al centro di una lotta per il trono, in cui famiglie nobiliari si contendono la conquista del potere con ogni mezzo lecito… ma soprattutto illecito. Gestire le proprie ricchezze per restare la dinastia più influente sarà il vostro obiettivo, difendendosi al contempo dalle avide mire degli avversari. Per farlo, occorrerà ricorrere con astuzia alla forza dei mercenari, all’abilità dei briganti nonché alle insidie della magia. Ma attenzione: eventi imprevedibili potrebbero costringere ciascuna casata a compiere scelte disperate, tra sgambetti e tradimenti.
Per la Corona è disponibile al prezzo di € 34,99 dal 17 Gennaio nei negozi fisici e presso i rivenditori online (come Amazon), edito da Asmodee Italia.
Confezione di vendita
Per la Corona mostra un altissimo livello di cura ed attenzione fin dal primo approccio col suo packaging, compatto ma incredibilmente dettagliato.
Nonostante una ricchezza e particolarità delle proprie componistiche interne (ci arriveremo), il gioco si presenta con una confezione sorprendentemente contenuta. Le sue dimensioni sono infatti 29,5 cm di altezza per 23 cm di lunghezza, oltre che 5,3 cm di profondità. Un formato sobrio in grado di catturare l’attenzione grazie all’artwork della copertina, che anticipa l’ottimo lavoro svolto nella direzione artistica.
Tuttavia, è l’unboxing vero e proprio che permette di apprezzare la dedizione nella realizzazione e nel confezionamento di Per la Corona. A partire da una chicca. L’interno del coperchio è infatti illustrato come una parete espositiva, con i ritratti dei patriarchi (o matriarche) delle cinque famiglie del gioco. Ma sono altresì presenti anche le foto di Maxime Rambourg nonché dell’artista Paul Mafayon. Si tratta di un attestato alla presentazione del prodotto, che anticipa la passione ed il gusto come tratti comuni all’intero prodotto.
Al momento dell’apertura, troviamo il regolamento che illustra in poche ma cristalline pagine le regole del gioco. Assieme ad esso, un QR code che permette di avere accesso alle esclusive missioni reali per aggiungere nuove sfide alle partite. Proseguendo troviamo il tabellone principale, tre fustelle dalle quali ricavare tutti i segnalini, sette forzieri (cinque per ciascuna casata, più uno dedicato alle carte e l’ultimo che ospiterà la riserva generale), 62 carte (di cui sette Evento, le restanti Mercenari), 32 bustine protettive, cinque pedine in legno ed un dado speciale.
Un insieme piuttosto consistente di materiali in cui a colpire è la metodica e l’eleganza di ciascuna componente. Al di là degli immancabili segnalini in cartoncino, a sorprendere da subito sono i forzieri che costituiscono elemento fondante dell’esperienza di Per la Corona. Ricchi di dettagli e ben realizzati, essi trovano un perfetto alloggiamento all’interno della confezione… forse anche troppo. Tendono infatti ad entrare in maniera fin troppo calzante, creando qualche grattacapo per estrarle. Ma la meticolosità produttiva è evidente. Dalle illustrazioni presenti sulle pedine in legno agli artwork di ciascun mercenario, passando per i dettagli presenti all’interno di ciascun forziere.
Regole della partita
Concluso il setup iniziale (efficacemente riassunto dal regolamento), le regole di Per la Corona si espongono in maniera piuttosto schematica. La lotta per il trono del regno si svolge in un massimo di quattro turni. Ciascuno di essi prevede a sua volta tre fasi distinte: Reclutare, Rivelare e Fine del Round.
Ciascun giocatore dispone fin dall’inizio di un ricco patrimonio. Esso è composto da dieci Rubini ed un Cimelio di Famiglia, un bene da poter impegnare nelle fasi avanzate (dal valore di ulteriori dieci Rubini). Le famiglie vengono estratte casualmente e le loro rispettive pedine disposte sul tabellone nella Galleria dell’Influenza. Il posizionamento stabilisce l’ordine in cui ciascun giocatore potrà fare le sue decisioni nella fase Reclutare, ma attenzione. Maggiore sarà l’Influenza, minore sarà la dotazione iniziale di Monete con le quali poter assoldare Mercenari. Nella prima fase infatti ogni giocatore dovrà scegliere quali individui assoldare. Essi potranno essere pagati in Monete o, laddove non disponibili, in Rubini (il tasso è 1:1). Ciascuno di essi avrà diverse abilità, come permettere di guadagnare ricchezze, farle perdere agli avversari, inviare banditi o alterare l’Influenza. Le carte Mercenario così scelte verranno inserite all’interno delle rispettive bustine protettive recanti l’emblema di famiglia.
Quando ciascun giocatore avrà fatto la sua scelta, le carte verranno inserite all’interno di un mazzo condiviso ed inizierà la fase Rivelare. Una alla volta, ciascuna carta verrà scoperta e dovranno essere applicati i suoi effetti. Oltre ai Mercenari, sono presenti ulteriori carte Evento che riguarderanno tutti i partecipanti. Ad esempio, l’Evento Scandalo comporta la perdita di Rubini per ciascun giocatore a seconda del loro posizionamento nella Galleria dell’Influenza.
Finite le carte da rivelare, inizierà la breve fase Fine del Round. Essa permetterà di rinfoltire la platea dei Mercenari assoldabili, predisporre il mazzo condiviso e ripartire con un nuovo turno. Alla fine del quarto (o prima, in caso uno dei giocatori finisca i Rubini), il giocatore che avrà accumulato più pietre preziose sarà incoronato sovrano.
L’esperienza di gioco
La nostra esperienza in compagnia di Per la Corona si è rivelata estremamente soddisfacente sotto ogni punto di vista, legittimando la sua nomination tra i candidati al prestigioso premio As d’Or 2025.
Grazie ad un regolamento estremamente chiaro e strutturalmente semplice, ogni giocatore può calarsi nelle dinamiche di gioco in breve tempo ed iniziare a pianificare le proprie mosse vincenti. Si tratta di un pregio che merita un plauso particolare, soprattutto per avvicinare il pubblico meno avvezzo al ragionamento strategico in favore del marasma tipico dei filler. Per la Corona riesce così a mescolare sapientemente la stratificazione di un deckbuilding all’immediatezza dei party game, per un risultato che permette di considerarlo una perfetta proposta entry level verso titoli più complessi ed articolati.
Contrariamente a quello che si potrebbe temere, l’interazione è elevata in ciascuna fase di gioco. Reclutare i propri Mercenari richiede un’attenta valutazione delle ricchezze a disposizione, nonché un’attenta riflessione sulle strategie in atto da parte degli altri giocatori. Ma è nella fase Rivelare successiva che Per la Corona evidenzia la coinvolgente rapidità delle sue meccaniche, con ogni giocatore chiamato ad effettuare scelte legate agli effetti di ciascuna carta. Il ritmo diventa così incalzante, mentre dispetti ed astuzie si mescolano davanti ad eventi talvolta attentamente pianificati, talvolta completamente inattesi.
Giocare con il giusto gruppo di giocatori permette ovviamente di trarre il massimo dall’esperienza di Per la Corona, che risulta perfettamente godibile in ciascuna delle configurazioni previste. Dai tre ai cinque giocatori possono sfidarsi per un posto sul trono, per risultati sempre avvincenti, freschi e divertenti. Per la nostra esperienza in compagnia del titolo di Maxime Rambourg, abbiamo riscontrato che le partite con cinque giocatori sono le più dinamiche ed imprevedibili, pur contenendo alcuni potenziali paradossi.
Al di là di una durata media delle partite che tende a crescere sensibilmente rispetto all’indicazione del produttore (in questi casi si va ben oltre la mezz’ora), a seconda dell’andamento delle partite ci siamo infatti ritrovati davanti ad una penuria di segnalini. Forse si tratta di mera sfortuna, ma i token relativi ai Banditi Mascherati tendono a terminare prima che la Riserva venga rifornita. Nulla di grave (tenere a mente un numero non è certo un problema), ma forse è un segnale che le partite a quattro giocatori potrebbero risultare più equilibrate anche dal punto di vista della componentistica a disposizione.
Un male necessario è invece quello che coinvolge la dinamica delle bustine protettive. Se da un lato il loro uso è fondamentale ai fini dello svolgimento delle partite (ed al contempo permette di proteggere dall’usura le carte stesse), dall’altro lato si crea il problema del setup. Quando infatti terminerete una partita, dovrete necessariamente “sbustare” tutte le carte per riportarle alla condizione neutra di partenza, nonché suddividere nuovamente le stesse e le bustine protettive. Si tratta di un procedimento inevitabile (che scopre anche il fianco nei confronti di potenziali danneggiamenti delle bustine, fortunatamente presenti in copie extra nella confezione), che tuttavia deve essere tenuto a mente per le sessioni di gioco.
Commento finale
Se il mattino ha l’oro in bocca, Per la Corona conferma un ottimo avvio di annata per Asmodee Italia. Il titolo, ideato dal prolifico Maxime Rambourg e stupendamente illustrato da Paul Mafayon, legittima la propria nomination nell’ambito del prestigioso premio As d’Or 2025 con una divertentissima esperienza che mescola deckbuilding e party game. Grazie a regole semplici ed accessibili, ad un ritmo incalzante e ad una componentistica di alta qualità, Per la Corona riesce ad essere il perfetto anello di congiunzione tra titoli adatti a tutti e prodotti maggiormente complessi. Cosa sarete disposti a fare per sedere sul trono più alto del regno?
Un nuovo indizio potrebbe suggerire che Capcom stia lavorando a un remake del primo Devil May Cry. Questo grazie ad alcune dichiarazioni di Daniel Southworth, attore che presta la voce a Vergil nella serie.
L’indiscrezione arriva da Daniel Southworth, ma l’evento risale a mesi fa
Durante il Power Morphicon 2024, evento celebrativo per il 20° anniversario di Devil May Cry tenutosi lo scorso agosto, Southworth ha rilasciato alcune dichiarazioni che hanno acceso le speculazioni su un possibile ritorno del primo capitolo della serie.
Tuttavia, queste affermazioni sono emerse solo di recente, a distanza di cinque mesi, grazie a una segnalazione del sito The Nerd Stash, che ha riportato un video dell’intervento dell’attore.
Secondo quanto riportato, Southworth ha affermato: “«In realtà, ho appena finito di lavorare su un videogioco tre o quattro settimane fa. Non voglio dire i titoli, perché sono noto per ‘spifferare’ troppo… ma mi hanno chiesto di fare la mia voce come era nel 2004 o giù di lì.»
Southworth ha poi aggiunto un ulteriore dettaglio che ha catturato l’attenzione dei fan: «[Mi hanno chiesto] ‘Riesci a fare la versione giovane di Vergil?’ E questa è stata una sfida.»
Un remake in arrivo o solo speculazioni?
Queste dichiarazioni hanno portato molti a pensare che l’attore possa essere coinvolto in un remake di Devil May Cry, magari utilizzando il RE Engine, sulla scia dei recenti remake di Resident Evil. Tuttavia, bisogna prendere queste informazioni con cautela: Southworth ha lavorato a diversi progetti videoludici e potrebbe riferirsi a un altro titolo completamente scollegato dalla saga di Capcom.
Del resto, il calendario delle uscite di Capcom è piuttosto solido, anche con un nuovo Onimusha (e il remaster del 2) previsto per il 2026. Nel frattempo, chi volesse riscoprire le ultime avventure di Dante e Vergil può dare un’occhiata alla nostra recensione di Devil May Cry 5, titolo che ha segnato il ritorno in grande stile della serie.
L’idea di un rifacimento del primo Devil May Cry, o magari del prequel Devil May Cry 3, non sembra comunque così improbabile, soprattutto considerando la strategia di Capcom degli ultimi anni.
Per il momento, Capcom non ha rilasciato alcuna dichiarazione riguardo a un possibile remake della serie.
La prossima estate, a tre anni dalla conclusione della trilogia di Jurassic World, di cui ogni film ha superato il miliardo di dollari al botteghino mondiale, l’intramontabile serie di Jurassic si evolve verso una nuova e sorprendente direzione con Jurassic World – La Rinascita. Il film è prodotto esecutivamente da Steven Spielberg, Denis L. Stewart e Jim Spencer. Il primo trailer ufficiale – insieme al poster del film – è stato pubblicato quest’oggi e potete guardarlo qui di seguito:
Con l’iconica Scarlett Johansson, il talento emergente Jonathan Bailey e il due volte vincitore dell’Oscar Mahershala Ali, questo nuovo capitolo ricco di azione vede un’intrepida squadra in corsa per assicurarsi i campioni di DNA delle tre creature più colossali tra terra, mare ed aria. Il film, interpretato anche dalle acclamate star internazionali Rupert Friend e Manuel Garcia-Rulfo, è diretto dal dinamico regista Gareth Edwards (Rogue One: A Star Wars Story) dalla sceneggiatura di David Koepp, sceneggiatore originale di Jurassic Park.
Sinossi
Cinque anni dopo gli eventi di Jurassic World – Il Dominio, l’ecologia del pianeta si è dimostrata in gran parte inospitale per i dinosauri. Quelli rimasti, vivono in ambienti equatoriali isolati con climi simili a quelli in cui prosperavano un tempo. Le tre creature più gigantesche di quella biosfera tropicale possiedono la chiave per un farmaco che porterà miracolosi benefici salvavita all’umanità.
Cast
La candidata all’Oscar Johansson interpreta l’esperta di operazioni segrete Zora Bennett, incaricata di guidare una squadra specializzata in una missione top-secret per ottenere materiale genetico dai tre dinosauri più imponenti del mondo. Quando l’operazione di Zora si incrocia con una famiglia la cui spedizione in barca è stata travolta da predatori acquatici preistorici, si ritrovano tutti bloccati su un’isola dove si troveranno faccia a faccia con una sinistra e scioccante scoperta che è stata nascosta al mondo per decenni.
Ali è Duncan Kincaid, il più fidato leader della squadra di Zora; il candidato all’Emmy e vincitore dell’Olivier Award Jonathan Bailey (Wicked, Bridgerton) interpreta il paleontologo Dr. Henry Loomis; il candidato all’Emmy Rupert Friend (Homeland, Obi-Wan Kenobi) appare come il rappresentante di Big Pharma Martin Krebs e Manuel Garcia-Rulfo (The Lincoln Lawyer, Assassinio sull’Orient Express) interpreta Reuben Delgado, il padre della famiglia dei civili naufraghi.
Il cast comprende Luna Blaise (Manifest), David Iacono (L’estate nei tuoi occhi) e Audrina Miranda (Lopez vs. Lopez) nel ruolo della famiglia di Reuben. Nel film compaiono anche, come membri delle squadre di Zora e Krebs, Philippine Velge (Station Eleven), Bechir Sylvain (BMF) e Ed Skrein (Deadpool).
Jurassic World – La Rinascita arriverà nei cinema il 2 luglio 2025!
Asmodee Italia ha confermato oggi che Happy Mochi, il party game ideato da Johan Benvenuto e Romaric Galonnier, uscirà nei negozi fisici e presso i rivenditori online tra poche settimane.
Il titolo promette di fare della freschezza e velocità i suoi punti di forza, grazie anche alla sua tascabilità. Interessanti altresì le firme dietro questo gioco da tavolo: Benvenuto è infatti il designer dietro l’astratto Harmonies, mentre Galonnier vanta un ampio palmares che comprende altresì la partecipazione alla realizzazione del recente Intrighi a Corte.
Happy Mochi verrà distribuito a Marzo da Asmodee Italia e sarà rivolto ad un pubblico dagli otto anni in su, per partite da due a sei giocatori per partite da circa venti minuti.
In Happy Mochi, tutte le carte devono essere giocate in coppia e non si può mai riorganizzare la mano.
Per giocare, è necessario seguire le restrizioni di valore, a meno che non si abbiano due carte uguali! In questo caso, gridate “Happy Mochi!” e infrangete tutte le regole!
Le abilità speciali e l’abbinamento dei colori aggiungono un ulteriore livello di divertimento a questo party game dolce e strategico, in cui fortuna e tattica vanno di pari passo.