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Android 4.4, la CyanogenMod 11 porta KitKat su Samsung Galaxy Ace, Fit, Mini e Gio

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Arriva l’aggiornamento non ufficiale per i “piccoli” della casa coreana.

KitKat, grazie alla sua spiccata ottimizzazione ideale per i modelli con poca memoria, arriva anche su alcuni entry-level Samsung non proprio recentissimi. I quattro low-end della casa coreana presentati al MWC del 2011, infatti, potranno essere aggiornati ad Android 4.4 grazie ad una modifica della CyanogenMod 11.
Per provare l’update vi lasciamo i link che riportano ai rispettivi forum XDA: Galaxy AceGalaxy FitGalaxy Mini e Galaxy Gio.
Segnaliamo, infine, che l’aggiornamento porta alcuni problemi al comparto fotografico, ma, trattandosi ancora di build iniziali, è lecito aspettarsi dei miglioramenti in futuro.

Xbox One, la console perde liquidi ?

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Xboxoneissue

Fake o realtà ? 

Stando ai commenti di un paio di utenti presenti sul forum di supporto americano di Xbox One, alcuni modelli di Xbox One potrebbero aver avuto dei problemi connessi alla fuoriuscita di un liquido biancastro dalla griglia di aerazione.

L’utente che ha per primo lamentato il problema e che inizialmente non ha fornito una prova fotografica o un video che potesse accertare tale accidente, ha poche ore fa postato una foto che testimonia l’accaduto, precisando comunque che la console continua a funzionare perfettamente, nonostante l’evidente difetto estetico generatosi. 

Stando alle foto, che alleghiamo qui sotto, la fuoriuscita di liquido dalla grande griglia di aerazione posta nella parte superiore della console, secondo un utente del forum di supporto, potrebbe provenire da qualche transistor danneggiato in fase di assemblaggio; in questo caso sebbene non immediatamente la console potrebbe non funzionare correttamente in futuro e pertanto sarebbe necessario un intervento in garanzia. Sarebbe da escludere invece un eventuale eccesso di pasta termica, in quanto in questo caso, stante la particolare viscosità della pasta sarebbe del tutto impossibile che questa arrivi a colare addirittura fuori dalla console. 

Si tratta ovviamente di una notizia non confermata e per adesso i mal funzionamenti sarebbero limitati a due soli esemplari di console pertanto vi invitiamo a prendere questa notizia cum grano salis. 

 Xboxoneissue

 

Gabe Newell, l’ora di codice nelle scuole è importante!

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Il leader di VALVe parla agli studenti.

Gabe Newell parla direttamente agli studenti per promuovere “l’ora di codice” nelle scuole. L’industria videoludica ha accolto molto gioiosamente l’avviso di Obama di qualche mese fa per spingere le scuole a introdurre ore per approfondire discorsi di informatica e acquisire le conoscenze di codice sia per facilitare la ricerca del futuro lavoro che le facoltà intellettive, e nello specifico quelle logiche. 

Gabe Newell, co-fondatore di VALVe e luminare del progetto Steam, parla in un video di mezz’ora agli studenti che attraverso il progetto CODE.org hanno accesso a ore di tutorial gratuite al fine di favorire l’apprendimento della basi di programmazione con sessioni specifiche e ben organizzate di lezione. 

Non si tratta soltanto di imparare a programmare e quindi introdursi più facilmente nel settore, ma soprattutto sviluppare drasticamente il problem solving e stuzzicare la curiosità ma soprattutto creatività. Il concetto cardine del discorso non è il tirare fuori il programmatore che è in noi, ma introdurre una disciplina che inclina, in un mondo quotidiano sempre più articolato, la mente a elaborare soluzioni e ragionamenti complessi.

Il video è allegato all’articolo ed è nella sua versione integrale. 

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The Last of US, al primo posto anche nelle classifiche giapponesi

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Al Sol Levante piace l’invasione di creature infette.

Ebbene sì, anche in Giappone The Last of Us riesce a strappare quasi tutti i primi posti nelle classifiche redatte dalle testate giornalistiche di riferimento. Apprezzato per lo spessore della trama e l’intensità di emozioni che riesce a suscitare, il titolo dei Naughty Dog è riuscito a immergersi gloriosamente anche nel fitto mercato nipponico, dove fino a qualche anno fa si nutriva qualche dubbio sull’efficacia di proporre progetti di oltre confine. Invece come quasi sempre accade, gli stereotipi hanno lasciato spazio ai fatti, e il gioco, insieme a GTA V ha risalito le classifiche di preferenza senza esitazioni e soprattutto in un brevissimo tempo, quello ritagliato dalle redazioni per stilare le liste. 
 
A pensare che Sony scrisse una falsa recensione negativa da inviare ai Naughty per spaventarli dell’insuccesso del gioco, e a guardare invece cosa è accaduto nella realtà, scappa un sorriso. 

PlayStation Vita, boom di vendite dopo il lancio di PS4

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Effetto osmosi.

La PlayStation Vita, console definita dagli sviluppatori un’ottima chance per sfruttare idee innovative, è rimasta  in stallo per un po’ di mesi nelle vendite perché non vista come prodotto innovativo dalla folta schiera di utenti appena investita dall’idea della Next-Gen videoludica nel primo periodo estivo. 
 
A dire la verità anche gli analisti hanno iniziato a dubitare dell’effettiva importanza del progetto PSVita, soprattutto alla luce della scarsità di titoli first party e INDIE, sempre tenendo i dati di vendita alla mano. Ma a doverla dire tutta è stata soltanto una brutta impressione. Anche i pareri non positivi dell’utenza sono stati, in termini percentuali, molto contenuti rispetto a chi ha nutrito fiducia in Sony. 
 
La console  dopo l’uscita di PlayStation 4 ha fatto registrare negli USA un’impennata improvvisa di vendite. Il perché è un’insieme di note positive.
 
Prima di tutto la fascia di prezzo in cui si piazza il prodotto e le continue offerte dei retailer ne rendono un gioiello appetibile. Il touch pad posteriore è stato sfruttato in maniera più decisiva dagli ultimi titoli disponibili, e nota finale ma non meno importante, il servizio PSPlus è una ciliegina sulla torta per chi cerca sempre l’occasione per degustare qualche titolo interessante. 
 
Sempre più agguerrita è la comunità degli sviluppatori indipendenti, che hanno annunciato lavori in corso su giochi che invaderanno il mercato nella seconda metà del 2014. Insomma, un mix ideale di fattori positivi che uniti a una probabile esplosione di vendite nei primi mesi del 2014 anche per il continente europeo fanno ben sperare per una Next-Gen portatile con i fiocchi! 

L’Italian Poker Open 2013 al via il 2 gennaio

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Fra poco si parte con l’IPO 13

Sono già moltissimi i giocatori che non stanno più nella pelle per l’edizione numero tredici dell’ormai imperdibile torneo dell’Italian Poker Open. L’IPO 13 è previsto tra il 2 e il 6 di gennaio, appena dopo Capodanno quindi, come al solito nella splendida location di Campione d’Italia. Anche per questa edizione il Casino di Campione ha previsto la partecipazione di diverse centinaia di giocatori, tutti riuniti attorno ai combattutissimi tavoli di Texas Holdem per contendersi il montepremi da urlo.

Qualche dato su questo straordinario torneo: l’IPO è il torneo che detiene il record di partecipanti a livello europeo, record che fu raggiunto circa un anno fa, durante la dodicesima edizione. In quel caso si arrivò all’incredibile cifra di quasi 2.500 partecipanti. Non c’è però da stupirsene visto che il premio in palio era una fetta del montepremi garantito di un milione di euro. Il vincitore di quella edizione, Luigi Corsetti, è a tutt’oggi in testa alla classifica dei vincitori più ricchi, con premio da 300.000 euro.

E questa magia si ripeterà fra poco, con l’edizione numero 13 dell’IPO, che vedrà di nuovo il montepremi da un milione di euro garantito. A metterci questa stratosferica cifra sarà di nuovo lo sponsor dell’evento, vero factotum e ideatore di questo torneo, ovvero il sito di poker legale italiano titanbet.it. Titanbet è la poker room più nota e amata in Italia, ed è proprio dai suoi tornei per principianti che sono usciti alcuni dei giocatori che hanno vinto l’IPO. Questo sito si è dimostrato in passato una vera e propria fucina di talenti, che ha contribuito a rendere il mondo del poker italiano una realtà vivace e piena di nomi emergenti. Tra questi c’è la vincitrice dell’ultima edizione del torneo, per la prima volta una donna, Nicol Norok, che ha sbaragliato tutti gli avversari e ha portato a casa un premio di 125.000 euro.

Durante tutte le cinque giornate dell’IPO, che saranno davvero ricchissime e frenetiche di eventi, sarà possibile seguire tutti gli avvenimenti sul blog live di Titanbet sull’IPO. E su Titanbet si sono anche svolti i tornei di qualificazione e sono previsti diversi eventi collaterali del torneo principale. Insomma, l’IPO è un torneo che va ben al di là della location di Campione d’Italia, e che si dirama in tutta Italia – e anzi in tutta Europa! A tutti i giocatori che sono già iscritti non possiamo che augurare buon divertimento e buona fortuna. Tutti gli altri potranno seguire le partite attraverso il blog di Titanbet e anche in tv, perché l’ultimo tavolo, quello che decreterà il vincitore o la vincitrice, sarà trasmesso in tv e anche in diretta streaming.

Dreamclub Gogo, una caterva di immagini di maggiorate dall’esclusiva PS3

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Maggiorate con gli occhi a mandorla

Non sarà di certo una delle esclusive più attese per Playstation 3, ma siamo sicuri che questa esclusiva farà felici molti amanti delle “rarecomeununicorno” maggiorate con gli occhi a mandorla.  Il secondo capitolo del titolo di simulazione di appuntamenti Dreamclub Go Go, un genere praticamente sconosciuto a noi occidentali ma molto in voga in oriente, sarà sviluppato ancora una volta da Tamsoft e vedrà la luce ad Aprile 2014, solo in territorio giapponese; siamo sicuri però che gli amanti sapranno come procurarsene una copia. 

Nel frattempo se siete curiosi di saperne di più, o più semplicemente, un po’ sporcaccioni, eccovi una carrellata di immagini appena rese pubbliche. 

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Final Fantasy X HD Remaster, le prime due ore in video

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Due ore di video 

E’ comparso poco fa in rete un video che mostra le prime due ore di gioco dell’atteso Final Fantasy X HD Remaster per PS Vita, remake del titolo comparso per la prima volta su Playstation 2 nell’ormai lontano 2001; il titolo segnò anche il passaggio definitivo della saga alla grafica 3D, l’introduzione del doppiaggio in italiano e il passaggio al sistema di combattimento CTB ovvero “Conditional Turn-Based Battle”. Nel video postato dall’utente m00sicianEN utile per comprendere l’ottimo lavoro di restauro effettuato da Square Enix, viene mostrato anche il sistema di scelta trol’originale sistema di progressione e quello advanced Sphere grid. 

Prima di lasciarvi al video vi ricordiamo che il titolo è in uscita il 21 marzo 2014; buona visione!

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Mac Pro, le prime impressioni degli smanettoni

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Apple ci ha visto giusto.

Secondo chi è riuscito a mettere le mani sulla workstation targata Cupertino, il Mac Pro, sembra proprio che Apple abbia anche questa volta mischiato i giusti ingredienti per ottenere una formula micidiale di efficienza e prezzo. 
 
Partiamo subito col dire che i pareri risultano unanimi, il Mac Pro è tremendamente compatto, composto di materiali ben nobili e lavorati ad arte, ed è  soprattutto dotato di hardware da urlo. A parità di prezzo, acquistando le componenti interne per assemblare un desktop custom il prezzo è molto più alto di quello offerto dalla mela morsicata, e quindi, con sospiro di sollievo, possiamo confermare di trovarci di fronte ad una macchina accessibile a portafogli generosi, ma senza che i prezzi siano gonfiati in conseguenza del blasone del marchio apposto sullo straordinario cilindro nero.
 
Apprezzato dai primi smanettoni il nuovo Mac Pro permette il collegamento di ben 6 monitor tra i quali ovviamente anche il nuovo Cinema Display a 4K, il nuovo formato video che inizia a imporsi come standard in ambienti professionali di sviluppo. 
Sul piano della potenza c’è poco da dire: 4 o 6 multi-core, RAM in abbondanza doppia AMD FirePRO e SSD offrono il massimo per questo tipo di prodotti. (Qui tutte le specifiche del Mac Pro)
 
Noi comuni mortali, purtroppo pero’ per mettere le mani sul nuovo gioiello Made in Cupertino dovremo aspettare il nuovo anno poiché le spedizioni inizieranno da febbraio. Nel frattempo, dopo questo piccolo “glimpse” di rapide opinioni vi invitiamo a restare sintonizzati poiché sono iniziati i test seri sulle applicazioni professionali e di questi vi daremo sicuramente conto nei prossimi giorni senza l’atteggiamento di alcuni siti dedicati al mondo della mela. 
 

Unreal Engine 4, diamoci un nuovo sguardo

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Gioia per gli occhi.

Da un po’ di tempo non sapevamo nulla riguardo “Unreal Engine 4” di EPIC, il motore grafico di riferimento per progetti commerciali in stallo da più di un anno. Leggendo tra le note tecniche, EPIC nel 2005 parlava di una release date piazzata non prima del 2012.
 
Ora spunta un progetto nella sua fase pre-alpha, quindi molto acerba, che sfoggia il motore grafico in una versione invece molto stabile ma non ancora articolata come si deve. Di seguito il trailer di uno youtuber che racchiude alcune delle fasi di questo progetto. Al primo impatto sembra non esserci un motore grafico davvero potente alla base ma leggendo la scritta “pre-alpha” tutto ci risulta più chiaro: ci vorrà ancora molto tempo per scatenarne le potenzialità. 
 
Da rimarcare da subito invece è la gestione delle luce, dei riflessi e il campo di visione ampio e sfocato alla giusta distanza. Che dire? non ci resta che attendere, il momento di Unreal Engine 4 sta per arrivare.
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Deep Down, l’esclusiva PlayStation 4 in un nuovo spettacolare trailer

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Next-Gen a voi! 

Il titolo action annunciato con la nascita di PlayStation 4, sviluppato da Capcom, si mostra in un nuovo trailer. Deep Down è uno dei primi titoli ad essere nato con il progetto PS4, e sarà il primo a portare davvero il concetto di Next-Gen alla portata di tutti. Apprezzato per la qualità visiva e spessore di contenuti, mostrato all’E3, ora inizia a dare tracce certe della sua vita. 

Per quanto riguarda la data di uscita non è stata ancora confermata, ma si parla della prima metà del 2014.

 
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Battlefield 4, la Cina banna il gioco per la sicurezza nazionale

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Battlefield 4 è stato bannano in Cina per proteggere la nazione.

Il governo Cinese ha ufficialmente bannato l’fps Battlefield 4 accusando Electronics Arts (EA) di sviluppare giochi pericolosi per la sicurezza nazionale; il ministro della cultura cinese ha emesso un avviso che vieta l’utilizzo di materiale che abbia qualsiasi relazione con il gioco, dal download del gioco a quello della demo, alle patch e a qualsiasi news.

Il gioco è stato bannato perché secondo le auturità di riferimento sottopone la Cina ad un “invasione culturale”.

Il termine “ZhanDi4” la traduzione cinese di Battlefield 4 è stato censurato sui maggiori siti del paese ma gli utenti cinesi stanno comunque condividendo notizie relative al gioco attraverso l’acronimo BF4 o utilizzando il termine inglese.

Fonte

Nintendo eShop, annunciata manutenzione straordinaria di 12 ore

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Lo annuncia Nintendo UK via Twitter.

Nintendo UK ha annunciato via Twitter che i servizi online del Nintendo eShop saranno offline dalle 22.00 di oggi 27 Dicembre alle 10 di domani 28 Dicembre 2013. La decisione è maturata in seguito ai problemi degli ultimi giorni causati dall’alto traffico online durante le festività. Non si sa ancora se al termine della manutenzione la Banca Pokémon verrà resa disponibile o se il ritardo nella release si protarrà anche per i prossimi giorni.

Game of The Year, ecco la classifica dei giochi Nintendo

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Giochi dell’anno secondo i fan Nintendo.

Un altro anno sta volgendo a termine ed il web brulica di liste per votare i migliori giochi del 2013; Nintendo ha realizzato una lista inerente ai giochi Wii U e Nintendo 3DS che hanno ricevuto un maggior numero di voti dai propri fan.

Queste sono le due top ten risultato delle votazioni effettuate dai membri del Fan club Nintendo:

Wii U

– The Legend of Zelda: The Wind Waker HD
– Super Mario 3D World
– Rayman Legends
– Pikmin 3
– Monster Hunter 3 Ultimate
– Assassin’s Creed IV: Black Flag
– BIT.TRIP Presents…Runner 2: Future Legend of Rhythm Alien
– The Wonderful 101
– LEGO City: Undercover
– DuckTales: Remastered

 

3DS

 – The Legend of Zelda: A Link Between Worlds
– Fire Emblem Awakening
– Pokemon X
– Pokemon Y
– Animal Crossing: New Leaf
– Phoenix Wright: Ace Attorney – Dual Destinies
– Monster Hunter 3 Ultimate
– Luigi’s Mansion: Dark Moon
– Rune Factory 4
– Mario & Luigi: Dream Team

 Per maggiori informazioni: Club Nintendo

Recensione Lo Hobbit: La Desolazione di Smaug

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Prosegue la “fantastica” storia di Bilbo, Gandalf e i dodici nani capitanati da Thorin Scudodiquercia.

Il “Viaggio Inaspettato” si trasforma finalmente in una grande avventura, iniziando a far delineare il suo percorso narrativo. L’azione e l’adrenalina la fanno da padrone tra inseguimenti spettacolari con gli orchi, uomini orso e i fondamentali incontri con gli elfi silvani di Legolas e il maestoso Smaug. Amori nascono e compagni si dividono: Gandalf è costretto a separarsi dalla compagnia per affrontare un grande nemico comune, mentre i nani e Bilbo proseguono in direzione delle pendici del monte in cui riposa il terribile drago. Determinato a riprendere quel che è suo, Thorin Scudodiquercia, non esiterà a compiere scelte estreme nel tentativo di rubare l’Arkengemma dal drago dormiente e riprendere il trono.
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La mano del regista

Per la seconda volta Peter Jackson si mette in gioco adattando cinematograficamente il testo originario dell’opera letteraria di Tolkien. Se  la trilogia de Il Signore degli Anelli, racchiudeva tre libri in tre film, sorprendendo per  la capacità di sintesi che non ha comunque influito sull’atmosfera del racconto, Lo Hobbit dilata un libricino in tre film.
Come per il film precedente Jackson non si limita a riprodurre o al massimo scartare ma aggiunge, crea e arricchisce. E in questo secondo film, le creazioni del regista sono decisamente più esplicite che nel primo.
E’ evidente che l’obiettivo delle aggiunte e delle mille piccole modifiche è rendere “Lo Hobbit” un prequel de “Il signore degli anelli” a tutti gli effetti.  “Lo Hobbit” di Tolkien viene ricostruito, inserendo personaggi e citazioni che rimandano alla futura guerra per il possesso dell’anello, esaudendo tutti i viaggi mentali che molti lettori hanno sicuramente compiuto collegando entrambe le trilogie. Sicuramente ne guadagna in coerenza tutta quella che sarà un’esalogia ma in certi punti si avverte qualche caduta di stile o strumento stonato rispetto al resto, come l’amore interraziale.

Smaug, più di un drago

Chi non conosce la reale storia scritta e ama il genere, rimarrà senza dubbio incantato da questo mondo abitato da draghi, nani, elfi e altre fantastiche creature, immerso in un universo nuovo, ma che è ricreato così bene da sembrare semplicemente un altro modo di vedere il mondo. Per quanto riguarda i fan più incalliti c’è il rischio invece che possano torcere il naso a causa degli  azzardi del regista, ma qualsivoglia dubbio o perplessità scompare quando entra in scena il “villain” del racconto: Smaug, il drago. Oserei considerararlo come il “gollum” de “Lo Hobbit”. Sia per come viene creato graficamente che per la caratterizzazione del personaggio. Non è solo la potenza della figura, l’acume dei dialoghi che scambia con Bilbo e la perfezione della resa grafica ma proprio la capacità straordinaria di Peter Jackson di saper manipolare il cinema per creare un’atmosfera epica ed emozionante, centrando così l’unico obiettivo che conti davvero: far rimanere lo spettatore incollato alla sedia con gli occhi spalancati, ed emozionare.

Il cast

Il cast non varia di molto rispetto al primo film della nuova  trilogia, un cast che si conferma come un’ottima scelta. Si aggiungono però dei personaggi nuovi che seppur pochi caratterizzano questo e il sequel che uscirà l’anno prossimo. Come ad esempio il ritorno di Orlando Bloom nei panni di Legolas, personaggio non presente nel libro, una scelta azzardatissima, ma che condividiamo e che non crea stonature.
Questo il cast del film:
Martin Freeman: Bilbo Baggins
Ian McKellen: Gandalf
Richard Armitage: Thorin Scudodiquercia
Evangeline Lilly: Tauriel
Lee Pace: Thranduil
Orlando Bloom: Legolas
Luke Evans: Bard l’Arciere
Ken Stott: Balin
Graham McTavish: Dwalin
Aidan Turner: Kíli
Dean O’Gorman: Fíli
Mark Hadlow: Dori
Jed Brophy: Nori
Adam Brown: Ori
John Callen: Óin
Peter Hambleton: Glóin
William Kircher: Bifur
James Nesbitt: Bofur
Stephen Hunter: Bombur
Mikael Persbrandt: Beorn
Manu Bennett: Azog
Lawrence Makoare: Bolg
Sylvester McCoy: Radagast
Cate Blanchett: Galadriel
Stephen Fry: Governatore di Pontelagolungo
Ryan Gage: Alfrid
John Bell: Bain
Peggy Nesbitt: Sigrid
Mary Nesbitt: Tilda

3D e HFR

Come per “Un Viaggio Inaspettato” anche questo film arriva in alcuni cinema in HFR (oltre che in 3D), ovvero a 48 fotogrammi al secondo invece dei tradizionali 24, soluzione scelta dal regista per la maggiore qualità dell’immagine. Inizialmente per lo spettatore non abituato l’effetto risulta fastidioso, quasi incomprensibile, chiedendosi cosa ci sia di diverso e risultando di scarsa qualità. In realtà è il contrario ed è solo una questione di abitudini, ma non c’è da preoccuparsi: già nella seconda metà del film non si avverte più alcun fastidio e ci si può godere a pieno lo spettacolo.
Il comparto audio rimane impeccabile, le musiche sono sempre al punto giusto, aggiungendo epicità alle scene; il doppiaggio è anch’esso ottimo, in particolare quello della voce del drago Smaug, prestata da Luca Ward.

Commento finale

In conclusione Lo Hobbit: La desolazione di Smaug si conferma come l’ennesimo colossal di Peter Jackson, azzardato e pieno di insidie. Piacevole e sorprendente per i novizi della saga, giudicabile negativamente per gli appassionati, sebbene siamo sicuri che persino i fan più incalliti di Tolkien potranno apprezzare alcune novità. Due ore e quaranta sono tante, ma non saremmo in grado di togliere nemmeno un fotogramma per riuscire ad apprezzare a pieno lo svolgersi degli eventi in ogni loro particolare.
Lo Hobbit: La Desolazione di Smaug è disponibile dal 12 Dicembre 2013 al cinema.

DriveClub, rivelata la data di uscita?

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Rumor diffuso su Reddit.

Un utente Reddit ha pubblicato un’immagine di uno store anglosassone che sembra annunciare la data della release europea di DriveClub. Il sito in questione riporta il 28 Febbraio 2014 come data di uscita di riferimento per il pre-order. 
L’uscita di DriveClub, precedentemente annunciato come titolo di lancio per PS4 e poi rimandato, non ha comunque ancora una data ufficiale; precedenti rumor volevano il titolo in uscita il 22 Febbraio, al lancio di PS4 in Giappone. In attesa di novità da Sony ed Evolution Studios, il rumor non è ancora stato confermato nè smentito dalle parti in causa.
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Atelier Ayesha Plus, a Marzo su PS Vita

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Rivelata la data d’uscita per il territorio giapponese.

Atelier Ayesha Plus arriverà su PS Vita il 27 Marzo 2014 al costo di 5800 yen. Questa versione Plus includerà i DLC della versione PS3, Atelier Ayesha: The Alchemist of Dusk, oltre ad un nuovo livello di difficoltà e altri ritocchi nel bilanciamento della difficoltà stessa. Verrà inoltre rilasciata anche una limited edition con un minicristallo fermacarte.
Ancora non ci sono informazioni su una release occidentale, ma gli altri due porting per Vita della serie, ovvero Atelier Totori ed Atelier Meruru, hanno raggiunto l’occidente. Pur essendo quindi molto improbabile una release europea e pressochè impossibile una localizzazione in italiano, a breve dovrebbero comunque arrivare informazioni sulla versione statunitense del titolo. Stay Tuned!
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PS Plus, ecco i contenuti di gennaio per gli account americani

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Ottimo inizio di 2014 anche per i videogiocatori statunitensi.

PlayStationBlog.us ha reso noti i contenuti di gennaio per la Istant Game Collection. Rispetto alla release europea spiccano l’assenza di Soul Sacrifice (già reso gratuito in precedenza) e la presenza di Bioshock: Infinite e Brothers: a Tale of Two Sons al posto di Borderlands 2. Di seguito ecco l’elenco completo dei nuovi contenuti per gli utenti US.

PS4: Don’t Starve

PS3: DMC: Devil May Cry, Bioshock: Infinite, Brothers: a Tale of Two Sons. 

PS Vita: Smart as…, Worms Battle Islands. 

Soul Sacrifice, rilasciati tre nuovi video

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Ecco il mondo di Soul Sacrifice.

The World of Soul Sacrifice: questo il titolo dei tre nuovi video rilasciati da SCEJA riguardanti il titolo PS Vita da poco entrato nella Istant Game Collection per gli utenti PS Plus europei.
I filmati in questione sono purtroppo completamente in giapponese; in attesa di una versione sottotitolata, li mostriamo comunque in calce all’articolo. 
Buona visione!
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Steam, presto censurato nella Corea del Sud?

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Censura incalza, giocatori ne pagano il pegno.

Che la censura nel mondo videoludico sia una realtà, è cosa ben risaputa. Dopo l’aver appreso che con tanta asprezza l’Australia ha ingaggiato una serie di critiche nei confronti del famoso servizio di distribuzione in digitale di VALVe, Steam, tocca al governo della Corea del Sud rincarare la dose e minacciare un mercato che già di per se, nel territorio di riferimento, è di esigua incidenza. 
 
Ebbene sì, Steam rischia di essere bloccato per via delle stringenti norme sulla censura che il governo mette a disposizione. Il problema di fondo è che il sito è ricco di contenuti e per questo, non potendo sempre essere controllato a fondo e con diligenza, rischia di essere messo al bando. Un’azione del genere inciderebbe soltanto a livello sociale, e di critica, poiché l’indice di vendite del mercato videoludico in Corea del Sud sono molto basse. Basti pensare che pochi sono i cittadini ad avere un PC in casa e di adeguata potenza per installare videogiochi, e che quelli idonei vengono forniti in “PC’s Bangs”, pseudo saloni dell’intrattenimento dove si paga a ore l’utilizzo della propria postazione, e che questo tipo di luoghi è proibito ai minorenni. 
 
La questione, ci viene da pensare, è quindi incentrata sull’effettivo pericolo nel fornire un’ampia gamma di videogiochi ad un pubblico da “proteggere”?
Oppure soltanto la paura che servizi del genere, sempre più diffusi in rete, non possano essere controllati e quindi come i Social Network, rischiano di “minacciare” la sicurezza?