PlayStation 4, secondo Pachter le vendite rispetto a Wii U saranno superiori ad aprile
Xbox One, le 10 esclusive su cui Microsoft dovrebbe lavorare
Twitter parla.
-Battletoads
-Blue Dragon
-Conker’s Bad Fur Day
-Crimson Skies
-Crackdown
-Back&White
-Lost Odyssey
-Mech Assault
-Banjo Kazooie
-Viva Pinata

I Best Seller del 2013, The Entertainment Top 20
Tirando le somme.
2. Skyfall (Video) – 20th Century Fox
3. FIFA 14 (Video Game) – EA
4. The Hobbit – An Unexpected Journey (Video) – Warner Home Video
5. Call Of Duty: Ghosts (Video Game) – Activision Blizzard
6. Les Miserables (Video) – Universal Pictures
7. Despicable Me 2 (Video) – Universal Pictures
8. The Twilight Saga – Breaking Dawn Part 2 (Video) – Entertainment One
9. Now That’s What I Call Music 86 (Music) – Sony Music/Universal Music
10. Now That’s What I Call Music 85 (Music) – Sony Music/Universal Music
11. Monsters University (Video) – Walt Disney Studios
12. Star Trek – Into Darkness (Video) – Paramount
13. Django Unchained (Video) – Sony Pictures
14. Life Of Pi (Video) – 20th Century Fox
15. Battlefield 4 (Video Game) – Electronic Arts
16. Man Of Steel (Video) – Warner Home Video
17. Despicable Me (Video) – Universal Pictures
18. Iron Man 3 (Video) – Walt Disney Studios
19. Taken 2 (Video) – 20th Century Fox
20. Assassin’s Creed IV: Black Flag (Video Game) – Ubisoft
Recensione The Legend of Zelda A Link Between Worlds

Verso Hyrule, ed oltre!
Versione testata 3DS.
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Hyrule, Lorule, Zelda ed Hylia
Meccaniche poco variate, tanti dungeon, enigmi e side-quest
Le ombre di Link
The Legend of Zelda in 3D

Commento finale
| Pro | Contro |
|
– Le nuove meccaniche di gioco sono perfettamente implementate e sono efficaci
– I brani della colonna sonora sono da brivido
– Massiccia presenza di dungeon…
|
– … anche se spesso sono brevi o non all’altezza dei capitoli precedenti
|
| Voto Globale: 95 |
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Call of Duty: Ghost, un fan realizza un action figure di Riley
Action figure di Riley e Hesh realizzate da un fan.

PS4, nuovo spot e lineup per il lancio giapponese

Sony si fa bella per il lancio in madrepatria.
Dopo lo straordinario successo di vendite registrato da Sony con la sua PS4 nei quattro angoli del pianeta, la compagnia giapponese si appresta forse al suo lancio più importante, quello nel paese del Sol Levante, previsto per il 22 febbrario 2014. La scelta, parecchio bizzarra per noi occidentali, di posticipare il lancio della console nella nazione che le ha dato i natali, è stata presa da Sony per offrire ai giapponesi un prodotto al 100%, senza i problemi del day one e con un parco titoli più adeguato ai gusti dei giocatori con gli occhi a mandorla. Il 22 febbraio infatti la console debutterà non soltanto con titoli appartenenti alla lineup del day one occidentale, tra i quali figurano Killzone:shadow Fall e Knack, Battlefield 4 e Need for Speed Rivals, ma anche titoli espressamente pensati per il pubblico giapponese tra cui, Dynasty Warrior 8: Extreme Legends Complete Edition, Nobunaga No Yabo: Sozo ( alias Nobunaga’s Ambition), Yakuza Ishin, Sudoku, Majong e un titolo dedicato al Karaoke e chi conosce la cultura giapponese sa bene quanto un titolo di Karaoke possa essere importante per una console giapponese.
Nel video in onda nelle principali tv del paese e che trovate qui sotto, vengono mostrate alcune immagini del lancio già avvenuto in diversi paesi del mondo e alcuni istanti della straordinaria presentazione avvenuta a Roma, con lo spettacolo di immagini e colori proiettato sulla facciata di Castel Gandolfo. Buona visione!
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DayZ, su Steam è il titolo più venduto di queste feste

Una sorpresa annunciata ?
DayZ, la versione stand alone di una mod per ARMA poi trasformatasi in un vero e proprio gioco a sè stante del genere Survival Horror, è il titolo più venduto su Steam. Il titolo sviluppato e distribuito dai Bohemia Interactive, gli stessi dietro il franchise ARMA, è stato rilasciato il 13 dicembre 2013 ed è ambientato nello stato fittizio di Chernarus. In seguito ad una misteriosa pandemia, l’intera popolazione è stata trasformata in zombie ma qualcuno è sopravvisuto e per continuare a farlo dovrà procurarsi cibo acqua e provare ad evitare l’attacco degli infetti. Il titolo dei Bohemia è sostanzialmente un open world non scriptato in cui dovremo provare a sopravvivere agli attacchi degli zombie con astuzia e ingegno oppure facendoci aiutare da altri players in giro per il mondo, tenendo sempre a mente che a volte però saranno questi stessi giocatori a volerci fare le scarpe per appropiarsi dei nostri averi .
Il titolo ha già vinto alcuni premi quali il MMORPG.com award per il miglior MMO Ibrido e il premio del pubblico di IGN come miglior titolo mostrato al Gamescom 2013. Nelle prime 24 ore ha inoltre venduto ben 172.500 copie
Ecco la classifica dei titoli più venduti su steam nella settimana natalizia.
- DayZ
- Skyrim – Legendary Edition
- Starbound
- Rust
- Payday 2
- Borderlands 2 Game of the Year
- Skyrim
- Counter-Strike: Global Offensive
- Assassin’s Creed IV Black Flag
- Anno 2070 Complete Edition
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nDreams, presto un titolo per PS4 e uno per Oculus Rift
Una nuova ip e un progetto per Oculus Rift
Lo sviluppatore nDreams ha confermato di essere al momento al lavoro su due nuovi progetti, uno dedicato alla ammiraglia di casa Sony, Ps4, e l’altro ad Oculus Rift.
La notizia riportata da Gematsu, sembra sia trapelata grazie ad una informativa inviata dallo sviluppatore ad un investitore; nella stessa il CEO Patrick O’Luanaigh annuncia che il suo team è al lavoro su di un nuovo titolo che verrà rilasciato nel 2014 per PS4, secondo lo stesso, il più ambizioso progetto a cui nDreams abbia mai lavorato. La compagnia ricordiamo che si era già occupata di alcuni contenuti per Home di Playstation 3, ma questo è il probabilmente il primo grande progetto di un team che a detta di tutti ha potenzialità molto alte.
Il CEO conferma inoltre di essere al lavoro, dopo l’esperienza avuta con il simulatore di lancio in caduta libera, con un altro titolo per la piattaforma di realtà virtuale Oculus Rift.

Uscite Games 2014
Giugno 2014
WildStar
PlayStation Vita Pets
Ultra Street Fighter IV
Hypedimension Neptunia PP
Tomodachi Life
Murdered: Soul Suspect
Enemy Front
Inazuma Eleven Go: Luce
Recensione: Inazuma Eleven Go | Voto: 80
Inazuma Eleven Go: Ombra
Pullbox World
EA Sports UFC
MotoGP 14
Atelier Rorona Plus: The Alchemist of Arland
Air Conflicts: Vietnam – Ultimate Edition
Kick-Ass 2

The Swapper

Valiant Hearts: The Great War
Yu-Gi-Oh! Zexal: World Duel Carnival
One Piece Unlimited World Red
Grid Autosport
Trans
formers: The Dark Spark
Dinasty Warriors Gundam Reborn
Sniper Elite 3
Divinity: Original Sin
Guida, mantenere in salute i propri Hard-Disk e procedere al backup dei file

Prendiamoci cura del nostro cucciolo elettronico.
L’Hard-Disk è ovviamente il cuore delle nostre attività informatiche. Indipendentemente dal fatto di avere settato un disco fisso come principale, su cui gira il sistema operativo, o semplicemente come banca dati dove immettere Giga e Giga di materiale, vanno seguite delle semplici regolette per avere dispositivi in salute, ben organizzati e soprattutto pronti ad un utilizzo intenso.
Per mantenere in salute il proprio Hard-Disk, che sia un classico disco fisso o uno dei nuovi fiammanti SSD (Solid State Drive) è necessario una volta l’anno completare una formattazione completa. L’operazione di formattazione ripristina quasi alle condizioni di fabbrica il proprio prodotto, il perché vada compiuta una procedura del genere di tanto in tanto è presto detto. Ogni aggiornamento che facciamo ad un’applicazione o sistema operativo. Ogni installazione/disinstallazione o modifica lieve ad un file, accumula frammentazione degli stessi e generazione di altri che non notiamo annidarsi nelle viscere della memoria. Per questi ultimi si tratta di file “immondizia” che non fanno altro che appesantire il registro di sistema (vale per Windows e Mac OS, Linux non presenta problemi del genere) e togliere spazio utile per le nostre attività. Cancellare file inutilizzati e tenere gli Hard-Disk ordinati serve a tanto, ma una volta l’anno andrebbe compiuta una tabula rasa al fine anche di permettere ai vari settori sui piattelli dei dischi di reimpostarsi.
Diverso è il discorso in caso di errori gravi di lettura e scrittura che vanno risolti con una formattazione a basso livello, discorso che affronteremo in seguito.
Detto questo, per il resto vale la regola di non tenere troppe applicazioni inutili installate e ovviamente ogni tanto rimuovere manualmente file inutilizzati. Per quanto rigaurda l’ordine delle cartelle e la gestione delle stesse, il tutto si ricollega alla discrezione dell’utente.
Vi proponiamo di seguito il link a una delle applicazioni più apprezzate dalla rete che permette con un click di rimuovere file immondizia senza sforzo. Procedura da compiere almeno una volta al mese ma che comunque non è determinante (anche in caso di presenza virus) quanto la formattazione annuale sopra proposta.
Ccleaner è disponibile sia per Mac OS che Windows. Basta la versione gratuita per fruire delle opzioni di pulizia necessarie. Non abbiamo parlato di Linux perché le varie distro (distribuzioni) non hanno problemi sulla gestione di file temporanei (immondizia) ma la procedura di format vale lo stesso e incide in positivo sulla salute degli Hard-Disk.
Backup? Parliamone.
Per quanto possiamo fidarci di marche blasonate o della manutenzione perfetta, nulla può vietare alle chiavi USB, Hard-Disk o CD-DVD di rompersi e quindi rendere impossibile il recupero dei nostri cari file. Come si procede quindi a mettere in salvo il nostro materiale?
Partiamo dal concetto che la sicurezza assoluta non esiste, la cosa migliore da fare e avere sempre una copia dei file più importanti posizionata in Hard-Disk esterni o chiavi USB non accessibili da chiunque.
Una volta l’anno andrebbe compiuta una cernita dei file necessari al prosieguo delle nostre attività (sì lo so, nel caso di ragazzini per la maggiore si tratta di porno).
Fine. Esatto. Avere una copia dei propri file è la scelta più saggia e migliore per evitare spiacevoli incidenti. Niente di più semplice ed efficace.
Ricapitolando: cancellare file inutili e salvare su diversi supporti quelli necessari. Formattare una volta l’anno tutti gli Hard-Disk in modo da reimpostare i vari settori e permettere una lettura più rapida e sicura. Installare da 0 il sistema operativo rende lo stesso più rapido, meglio è installare dall’inizio anche tutti gli aggiornamenti e poi proseguire con l’installazione di programmi e altro materiale.
Guida, come pulire CD-DVD ROM in caso di errata lettura

Fai da te d’estrema efficacia.
Anche se i supporti fisici sono in via di ridimensionamento grazie (o per colpa, secondo i collezionisti) ai servizi di Digital Download, tanti di noi in casa hanno decine di CD/DVD di videogiochi e film, oppure raccolte di filmini por… MATRIMONI e tanto altro ancora.
Anni fa, quando il supporto ottico era in diffusione massima con l’avvento della PlayStation e sempre più personal computer nei propri uffici, si parlava di dispositivi in grado di resistere a stress estremi: niente di più scorretto.
I supporti fisici purtroppo sono molto sensibili e quindi possono, a stress accumulato e di vario genere, restituire problemi in lettura/scrittura. Tralasciando il caso di particolari assicurazioni e la garanzia sul prodotto che protegge il consumatore da difetti congeniti dei supporti, oppure che coprono danni accidentali, procediamo con una breve lista di consigli testati personalmente dalla redazione per rinvigorire i nostri cari CD-DVD danneggiati oppure colpiti a morte da graffi o lanci in aria da parte di partner troppo gelosi.
PULIZIA ORDINARIA:
Si parla di come tenere in salute il proprio supporto ottico. Non è raro l’accumulo di un po’ di polvere oppure una macchia di liquidi.
Acqua: metodo spartano e privo di rischi, si pone sotto un lieve getto di acqua tiepida il proprio CD/DVD e poi lo si asciuga con un panno morbido, quelli per pulire gli occhiali sono i migliori perchè non graffiano e assorbono liquidi velocemente. Ottimo anche usare dell’ovatta. Da evitare la carta igienica o i fazzoletti perchè tendono a sgretolarsi subito e a provocare micrograffi. Gli asciugamani, beh… a meno che non parliamo di quelli molto morbidi, i più comuni vanno assolutamente banditi.
Alcool Etilico: Più efficace dell’acqua nei casi di macchie oppure rimozione di granelli. La procedura è quella di usare soltanto dell’ovatta sia per pulire che asciugare e nel mentre, passare delicatamente sul supporto l’ovatta applicando una leggera pressione, quindi senza essere dei barbari assetati di sangue. Per chi se lo stesse chiedendo, il verso corretto per procedere alla pulizia è quello dall’interno verso l’esterno, cioè iniziare a strofinare l’ovatta imbevuta di alcool dal centro del CD fino all’estreno, senza creare micro-cerchi o fare movimenti strani.
Acetone: non più potente dell’alcool etilico, e da preferire in caso mancasse il suddetto ma essendo più aggressivo sul supporto, un uso scorretto oppure smodato potrebbe fare più danni che altro. Diciamo che il consiglio è quello di evitarlo per vai della sua composizione chimica, aggressiva.
Coca-cola-aranciate e affini: Da evitare assolutamente. Bevate gassate da leggenda metropolitana non servono proprio a nulla che a riempire di zucchero e acidi il proprio supporto ottico, danneggiandolo. Non lasciatevi trascinare troppo dal fai da te perchè in alcuni casi rasenta il ridicolo.
Ripristino in caso di mancata lettura/scrittura:
“Errore di rindondanza ciclico”, quante volte vi è capitato? Significa semplicemente che a un certo punto della lettura del disco il laser si è suicidato senza portare a termine il proprio lavoro. Qui il problema si fa più serio e bisogna prestare attenzione. In pratica, in presenza di micrograffi o piccoli solchi i file vengono “oscurati” e il laser salta la “sezione” restituendo una serie di errori. Vi proponiamo tre metodi molto efficaci per ripristinare di molto la salute del proprio supporto. Attenzione nella procedura di pulizia ovviamente massima.
Alcool Etilico: come prima, serve a togliere le macchine oppure piccole tracce di colla che a volte capita di trovare nelle custodie di cartone (cadute in disuso), il metodo di pulizia è come quello sopra descritto.
Dentrifricio senza microgranuli: il dentifricio ha una doppia funzione, quella di pulire e riempire i solchi dei micrograffi o addirittura graffi importanti, livellando lo strato esterno (layer) del CD e facilitandone la lettura. Si parla di quelli senza microgranuli per ovvie ragioni di sicurezza. Non abbiamo citato questo metodo nella fase di pulizia perché è più utilizzato ed efficare per la riparazione del supporto. Utilizzo di sola ovatta imbevuta di dentifricio e procedura interno/esterno. Al termine, lasciare seccare il dentifricio per un minuto e poi procedere alla pulizia con l’acqua oppure l’alcool etilico.
Olio: l’olio ha una densità perfetta, che unita allo spessore dell’ovatta, oppure in questo caso a un po’ di carta igienica arrotolata, rende la pulizia da macchie di colla o altri liquidi che tendono a solidificarsi molto efficace. In questi casi quindi è necessaria una pulizia più profonda e versare litri di alcool etilico per rimuovere macchie dure è inutile, ma soprattutto dannoso. Chi vi scrive l’ha provato di persona e funziona. Al termine, per rimuovere l’olio basta sciacquare il supporto con l’acqua corrente.
Da evitare per mantenere in salute i propri cari CD-DVD bisogna:
– Non tenerli esposto al sole;
– Non tenere esposte al sole le custodie che per la maggiore sono fatte di plastica e tendono ad assorbire tanto calore;
– Evitare il contato con sostanze acide;
– Evitare di maneggiarli con mani unte o in generali sporche;
– Riporli con cura nel lettore oppure nella custodia al termine dell’utilizzo;
– Ogni tanto aprire la custodia per rimuovere le tracce di polvere;
– Non abusarne sessualmente in caso di astinenza prolungata.
Sony a rischio bancarotta?
Macroaxis predice un futuro nero per Sony
Stando a quanto dichiarato da Macroaxis, uno strumento web che si occupa di ingegneria finanziaria, analizzando le imprese e determinando il loro benessere, Sony Entertainment avrebbe un 79% di rischio fallimento per i prossimi 2 anni. Queste le sconcertanti dichiarazioni degli addetti: “Based on latest financial disclosure Sony Corporation has Probability Of Bankruptcy of 78%. This is 182.34% higher than that of Consumer Goods sector, and 163.57% higher than that of Electronic Equipment industry, The Probability Of Bankruptcy for all stocks is 122.48% lower than the firm.” Che tradotto significherebbe che Sony ha probabilità di fallimento pari al 78%. Questo dato è superiore rispetto al settore beni di consumo del 182,34% e del 163,57% a quello dell’industria elettronica; la probabilità di fallimento per tutti gli stock è inferiore del 122,48% rispetto all’azienda Sony. Non si può affermare con certezza il fallimento di Sony nei prossimi due anni, in quanto sono solo ipotesi, ma la cifra di 78,49% è basata su numeri reali. Ricorderete senz’altro che lo scorso anno il valore di mercato di Sony era stato classificato con lo status “spazzatura”. Restando in tema perdite finanziare, Sony non ha ancora recuperato tutti i soldi persi con PS3, e PSVita non ha reso quanto sperato. Ricordiamo che questi sono dati meramente statistici, e non significa affatto che l’azienda chiuderà i battenti. Fateci sapere cosa ne pensate.

MetaPro, occhiali a realtà aumentata che sfidano i Google Glass
Metapro lancia la sfida ai Google Glass.

PS4 e Xbox One, il principale collo di bottiglia è la memoria
OS e Memoria, binomio perdente ?
Stando a quanto riferito da uno sviluppatore, c’è in generale accordo nella comunità di programmazione e sviluppo che ruota attorno alle due nuove console next gen, riguardo ai reali o potenziali talloni d’achille delle due architetture: la risposta è la memoria.
Se dopo l’annuncio a sorpresa di Sony di aver equipaggiato la sua ammiraglia con ben 8GB di DDR5, ram ultraveloce espressamente riservata al mondo delle schede grafiche, avete pensato che fossero in questo modo stati superati tutti i problemi riscontrati con Playstation 3, il cui OS occupava un considerevole quantitativo di memoria, dovrete ricredervi: secondo questo sviluppatore infatti, 8GB non sono ancora abbastanza e le potenzialità delle due macchine avrebbero potuto essere decisamente superiori. Già adesso infatti esistono titoli in sviluppo per PS4 che utilizzano tutti i 6 GB lasciati liberi dall’OS di Sony Playstation 4, mentre per Xbox One titoli come Ryse e Dead Rising, hanno già occupato i 5 GB lasciati liberi dal sistema operativo di Redmond, più complesso ed esoso in termini di richieste hardware.
C’è tuttavia da stare tranquilli, con il passare del tempo e comunque entro i due anni dal lancio, aggiornamenti ed ottimizzazioni, cosi’ come accaduto con PS3 e 360, ridurranno le richieste del sistema operativo, liberando spazio per i giochi.
So talking to a developer, I asked: “What is the biggest bottleneck for PS4/Xbox One?”His response: “Memory.” Not CUs, ALUs, ROPs, TF counts, CPU cores – nope none of that. Memory. M-E-M-O-R-Y.
Battlefield 4, nuove modalità in arrivo?
Il codice di Battlefield 4 nasconde qualcosa
{“BATTLEFIELD”:”battlefield”,”CEM_EA_ID”:”cem_ea_id”,”XBOX”:”xbox”,”PS3″:”ps3″},”gameServerMapModes”:
1. “TANKSUPERIORITY” – Tank version of Air Superiority introduced in Battlefield 3’s Armored Kill DLC
2. “GUNMASTER” – kind of like COD’s gun game, Introduced in Close Quarters Battlefield 3 DLC
3. “COMBATMISSION” – A game mode like Rush but with objectives instead of MCOM’s, introduced in Medal of Honor.
4. “SQRUSH” – Squad Rush, a game mode featured in Bad Company 2 & Battlefield 3
5. “SCAVENGER” – Scavenge for weapons, introduced in Battlefield 3’s Aftermath DLC
6. “SPORT” – Haven’t figured this one out yet. (if you think you may know more info PM or quote me)
7. “FIRETEAM_SURVIVOR” – only one life (if you think you may know more info PM or quote me)
8. “ONSLAUGHT” – Co-op Missions game mode, Introduced in Bad Company 2’s Onslaught DLC
Titanfall, lo sniping sarà molto diverso dagli altri FPS

Brutte notizie per voi, dannatissimi Sniper.
Chi ama gli FPS sa benissimo che una delle classi più fastidiose in assoluto (si tappino le orecchie gli snipers in ascolto) è sicuramente quella degli sniper. Sistemati in luoghi il più delle volte inaccessibili alla maggior parte degli utenti normali, gli sniper sono costantentemente nella top 3 degli utenti con il maggior numero di uccisioni e il minor numero di morti. In Titanfall pero’ la loro vita potrebbe essere più dura del previsto. Parlando in un thread dedicato all’argomento sul forum dello sviluppatore Respawn Entertainment, Scriptacus uno sviluppatore del gioco, ha chiarito che sebbene sia presente una modalità cecchino, con fucili e tutto il resto, “Lo Sniping nel gioco sarà molto diverso da quanto visto in altri sparattutto recenti, ed in pratica, sparare mirando o non mirando non avrà alcuna differenza”
Non è ancora chiaro se questo sta a significare che il mirare sarà praticamente impossibile vista la velocità con la quale i giocatori si muovono e la relativa complessità/lentezza nel procedimento di puntamento e di fuoco oppure piuttosto, la sostanziale indifferenza in termini di danno generato del colpo mirato o non mirato.
Lo scopriremo tra qualche mese all’uscita, prevista il 14 marzo per Xbox One, Xbox 360 e PC.
Un Boss In Salotto e un easter eggs su Youtube
Warner Bros. Italia fa un piccolo scherzetto ai pirati
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AMD, driver Catalyst 13.12 WHQL disponibili

Aggiornare è importantissimo.
Amazon, oltre 1,000 Xbox One e PlayStation 4 vendute al minuto
Botte di Natale.
GTA V, in arrivo una patch per bannare gli imbroglioni














