Slot e le VLT (Video Lottery Terminal) sono tra i giochi più popolari nelle sale da gioco, ma presentano differenze sostanziali in termini di funzionamento e modalità di vincita che è bene conoscere per scegliere in modo più consapevole la più adatta alle proprie esigenze. Mentre le slot machine tradizionali hanno una storia che affonda le radici nei casinò e nei bar, le VLT rappresentano una novità più recente che ha rivoluzionato il settore del gioco.
Le slot machine tradizionali, conosciute anche come “slot fisiche”, hanno dominato per anni l’intrattenimento nelle sale gioco e nei bar. Il loro funzionamento è piuttosto semplice: il giocatore inserisce un credito, aziona una leva (nelle vecchie versioni) o preme un pulsante (nelle più recenti), e spera di ottenere una combinazione vincente di simboli sui rulli. Il pagamento è basato su un software indipendente presente all’interno della macchina, che determina casualmente le combinazioni.
Il return to player
Un aspetto chiave delle slot è il cosiddetto RTP (Return to Player), ossia la percentuale di denaro che, sul lungo periodo, viene restituita ai giocatori sotto forma di vincite. Ad esempio, se una slot ha un RTP dell’87%, significa che, su 100 crediti giocati, nel totale e non dal singolo giocatore, 87 verranno restituiti in premi. L’RTP si riferisce, ovviamente, alla singola macchina.
Inoltre, le slot tradizionali offrono un solo tipo di gioco per macchina, che nell’immaginario di molti è legato al tema della frutta, e non sono collegate tra loro. Le vincite vengono pagate direttamente dall’apparecchio sotto forma di monete o ticket riscattabili alla cassa.
Le VLT, introdotte in Italia nel 2008, hanno cambiato le regole del gioco. A differenza delle slot machine, non operano in modo autonomo ma sono collegate in rete a server centralizzati, sia a livello della sala in cui si trovano sia a livello nazionale. Questa connessione permette di gestire in tempo reale le operazioni di gioco e le vincite, offrendo un’esperienza più dinamica e flessibile.
Una delle caratteristiche più interessanti delle VLT è la possibilità di scegliere tra diversi giochi su un singolo terminale, ognuno con le proprie regole e bonus, ma con una puntata minima e massima uguale per tutti. Ciò aumenta l’offerta di intrattenimento rispetto alle slot tradizionali. Pensiamo ad esempio a Cats, una vera e propria avventura tra i felini delle savane africane come tigri e pantere.
Il collegamento in rete delle VLT influisce anche sul sistema di vincite. Infatti, mentre le slot classiche distribuiscono i premi basandosi esclusivamente sul credito giocato su quella singola macchina, le VLT ripartiscono le vincite in modo più ampio, a livello sia locale che nazionale. Questo significa che il ritorno delle vincite (RTP) non dipende solo dal singolo apparecchio, ma dall’intera rete di macchine collegate.
Il jackpot progressivo
Un altro elemento distintivo delle VLT è la presenza di jackpot progressivi. Ogni volta che un giocatore inserisce un credito, una parte di esso contribuisce a formare un montepremi che aumenta costantemente fino a essere vinto. I jackpot possono essere di sala o addirittura a livello nazionale, raggiungendo cifre considerevoli. Al contrario, le slot tradizionali non prevedono jackpot progressivi, limitandosi a premi fissati dalla macchina stessa.
Per quanto riguarda i pagamenti, le VLT non erogano denaro direttamente. In caso di vincita, il giocatore riceve un ticket che può essere incassato alla cassa. Inoltre, per le vincite superiori a 500 euro è prevista una “tassa sulla fortuna”, pari al 12% sulla parte eccedente.
In sintesi, le principali differenze tra slot machine tradizionali e VLT riguardano il sistema di funzionamento, la gestione delle vincite e l’esperienza di gioco. Le slot offrono un gameplay semplice e isolato, con premi limitati alla singola macchina, mentre le VLT rappresentano un’evoluzione tecnologica, connesse in rete, con più opzioni di gioco e jackpot progressivi che possono raggiungere importi elevati. Scegliere l’una o l’altra dipende dalle preferenze del giocatore e dal tipo di esperienza che si desidera vivere.
ENDORFY, il produttore europeo di dissipatori CPU, alimentatori, case per PC e prodotti lifestyle, ha annunciato una notizia importante per gli appassionati di tecnologia. Secondo le ultime informazioni fornite da Intel, l’attuale gamma di dissipatori CPU di ENDORFY sarà compatibile con il prossimo socket Intel LGA 1851, progettato per i processori Core Ultra 200.
Questa compatibilità riguarda le popolari serie di dissipatori ENDORFY, tra cui Spartan 5, Fera 5, Fortis 5 e le soluzioni di raffreddamento a liquido Navis F. La notizia è particolarmente rilevante per i clienti che intendono aggiornare i propri sistemi, poiché potranno continuare a utilizzare i dissipatori ENDORFY esistenti, beneficiando delle loro eccellenti prestazioni termiche e della riduzione del rumore, senza la necessità di sostituirli.
Il nuovo socket LGA 1851 presenta un numero maggiore di pin rispetto al suo predecessore (1851 contro 1700), pur mantenendo le stesse dimensioni di montaggio del LGA 1700. Questa cross-compatibilità permette ai dissipatori ENDORFY di integrarsi perfettamente con l’hardware Intel di ultima generazione.
Con l’arrivo dei processori Arrow Lake, previsti per offrire significativi miglioramenti delle prestazioni, i dissipatori ENDORFY sono pronti a gestire le maggiori esigenze termiche, garantendo prestazioni e stabilità ottimali del sistema.
Che si tratti dello Spartan 5 per build compatte, del versatile Fera 5, o del dissipatore ad alte prestazioni Fortis 5 o delle potenti soluzioni di raffreddamento a liquido Navis F, i clienti ENDORFY possono stare tranquilli: i loro sistemi continueranno a funzionare in modo efficiente e fresco, anche con i più recenti avanzamenti in campo CPU.
Questa mossa di ENDORFY dimostra l’impegno dell’azienda nel fornire soluzioni durevoli e future-proof, permettendo agli utenti di aggiornare i propri sistemi senza preoccupazioni e costi aggiuntivi per il raffreddamento.
Rockstar Games pubblicherà l’originale Red Dead Redemption (sarà inclusa anche l’espansione Undead Nightmare) per PC tramite piattaforme Steam, Epic Games Store e Rockstar Store il prossimo 29 ottobre.
Red Dead Redemption originariamente è stato lanciato per PlayStation 3 e Xbox 360 il 18 maggio 2010, seguito dalle versioni PlayStation 4 e Switch pubblicate il 17 agosto 2023.
Ecco tutti i dettagli:
Per la prima volta nella sua leggendaria tradizione, l’amato viaggio di John Marston potrà essere vissuto su PC con nuovi sorprendenti dettagli. Red Dead Redemption ed il suo iconico DLC horror-zombie, “Undead Nightmare”, saranno disponibili per PC il 29 ottobre 2024.
In collaborazione con Double Eleven, questa nuova versione vanterà miglioramenti specifici per PC, tra cui la risoluzione nativa 4K fino a 144 Hz su hardware compatibile, supporto monitor sia Ultrawide (21:9) che Super Ultrawide (32:9), supporto HDR10 e funzionalità complete di supporto tastiera e mouse. Saranno inoltre supportate le tecnologie di upscaling NVIDIA DLSS 3.7 e AMD FSR 3.0, NVIDIA DLSS Frame Generation, distanze di visualizzazione regolabili, impostazioni della qualità delle ombre e molto altro ancora.
Il remake di Silent Hill 2 è finalmente disponibile, dopo un cammino tutt’altro che facile.
Rifare Silent Hill 2 sembrava un compito ingrato ed impossibile, e immaginiamo che non sia stato affatto facile, ma Bloober Team ce l’ha fatta a modernizzare un classico del genere senza stravolgere, anzi, facendolo brillare di luce propria, ciò che lo rendeva così speciale e amato dai fan. Queste la parole del buon Riccardo nella nostra recensione di Silent Hill 2, folgorato dalla qualità di questo remake.
Se i fan dei survival horror possono gioire, i completisti avranno pane per i loro denti per portare a casa lo scalpo di Silent Hill 2. La nostra guida ovviamente vale non solo per i trofei dalle versione PlayStation, ma altresì anche per gli achievements per Xbox e gli obiettivi Steam.
Informazioni preliminari
Difficoltà stimata per il Platino: 3/10
Tempo stimato per il Platino: 30 ore
Trofei offline: 44
Trofei online: 0
Trofei missabili: Si, 20
Trofei glitchati: 0
La difficoltà influisce sui trofei? No
Run minime: Due, con salvataggi ad hoc per sbloccare tutti i trofei.
Road map
Premessa: Step 1: Silent Hill 2 è un grandioso remake dell’originale titolo PlayStation 2. Bloober Team è riuscito in un’impresa quasi impossibile. Per questo motivo, il nostro consiglio è di godervi il titolo senza anticipazioni. Soprattutto se non avete giocato il titolo del 2001. Ricordatevi di fare un salvataggio prima della fase finale, vi servirà. Step 2: Completata la prima run ed ottenuto uno dei finali possibili, dovrete adesso organizzarvi visto che il Platino richiede di sbloccare tutti i finali (tra i due inediti inseriti nel remake) e completare il gioco con diversi requisiti. Inoltre, molti collezionabili non possono essere raccolti in Nuova partita +, così come non possono “cumularsi” tra le varie walk. Potete sfruttare il salvataggio dello Step 1 per raccogliere i tre finali base. Step 3: Fatto questo, occupatevi dei finali esclusivi di Nuova partita +, mettendo insieme altri requisiti come il terminare il titolo in meno di dieci ore, non usare la radio o le armi da fuoco. Step 4: Una volta raccolti tutti i finali, potrete sbloccare i trofei rimasti indietro. Nel caso dei collezionabili, vi suggeriamo una run al passo con la nostra guida, per prenderli tutti in poco tempo.
Mi hai reso felice Colleziona tutti gli altri trofei nel gioco.
Completate tutti i trofei di Silent Hill 2 per ottenere il trofeo di platino.
Eco Assisti a tutti gli scorci del passato in una sola partita.
Nel remake sono presenti 26 scorci del passato che fanno riferimento al Silent Hill 2 originario del 2001. Purtroppo non è possibile sapere quali scorci sono stati avvistati e quali no, pertanto vi occorrerà seguire il video che segue passo passo. Nota bene: dovrete trovarli tutti in una singola run.
Throwback al 2001 Vedi tutti i finali classici (Abbandono, Maria, In acqua, Rinascita, Cane).
Per ottenere questo trofeo, dovrete vedere cinque dei finali classici già presenti nel Silent Hill 2 originario. Si tratta di Abbandono, Maria, In acqua, Rinascita e Cane. Trovate i dettagli nei trofei relativi.
Vicini vicini Finisci il gioco senza uccidere nemici usando armi a distanza.
La descrizione dice tutto, occorre finire il gioco senza usare le armi da fuoco. L’ipotesi migliore è farlo nell’ambito della Nuova partita +, sfruttando la potenza della motosega.
Più veloce della nebbia Finisci il gioco in meno di 10 ore.
Il tipico trofeo legato alla velocità di completamento. Non vi consigliamo di rushare la vostra prima run. Visto che dovrete recuperare diversi finali nella strada al Platino e considerando anche la Nuova partita +, lo otterrete naturalmente giocando.
Archivista Trova tutti gli appunti in una sola partita.
Sono presenti 68 appunti nel gioco. Dovrete raccoglierli necessariamente in una singola run che non sia Nuova partita +. Infatti in quest’ultima ipotesi, uno degli appunti non comparirà e verrà sostituito da un’altro oggetto.
Pezzi in disordine Trova tutte le Strane foto in una sola partita.
Ci sono 26 Strane foto nel gioco. Per ottenere il trofeo, dovrete trovarle tutte in una sola partita.
James il tuttofare Uccidi almeno un nemico con l’asse di legno, il tubo di ferro, la pistola, il fucile a pompa e la carabina in una sola partita.
Si tratta di un trofeo missabile. Ci sono cinque armi che è possibile trovare nel gioco e per il trofeo dovrete uccidere almeno un nemici con ciascuna di esse. L’asse di legno si trova all’inizio della storia, la pistola agli Appartamenti Wood Side, il tubo di ferro a South Vale (rimpiazzerà l’asse di legno), il fucile a pompa all’Ospedale Brookhaven e la carabina alla Prigione di Toluca.
Silenzio radio Completa il gioco senza usare la radio.
Trofeo missabile. La radio è un oggetto che otterrete naturalmente nel gioco e serve ad avvisarvi dei nemici in prossimità. Dovrete completare il gioco senza usarla ma attenzione: per farlo dovrete entrare subito nell’inventario non appena la troverete e spegnerlo immediatamente. Questo perché poco dopo incontrerete un nemico, rendendo impossibile sbloccare il trofeo.
Ho visto quella città Completa la Nuova partita + a qualsiasi difficoltà.
Un trofeo che otterrete naturalmente giocando e collezionando i finali. Completate una Nuova partita + a qualsiasi difficoltà ed il gioco è fatto.
Dopo aver ottenuto l’asse di legno, avrete l’abilità di rompere le finestre colpendole. Ai fini del trofeo valgono le finestre dei negozi, così come i finestrini delle auto. Continuate a rompere tutte quelle che incontrate e non avrete problemi a raggiungere quota 50. Nota bene: il trofeo tiene il conto anche su run successive, pertanto non avrete problemi nella corsa al Platino.
Non si sa mai… Prova ad aprire stanze chiuse a chiave 50 volte.
Nel corso del gioco vi ritroverete a molte stanze chiuse, tra negozi ed edifici vari. Per ottenere il trofeo dovrete provare ad aprirne almeno 50. Nota bene: il trofeo tiene il conto anche su run successive, pertanto non avrete problemi nella corsa al Platino.
Trauma da corpo contundente Uccidi 75 nemici con armi da mischia.
Uno dei trofei che non avrete problemi a prendere. Uccidete almeno 75 nemici con le armi da mischia (asse di legno, tubo di ferro e motosega) per sbloccare il requisito. Nota bene: il trofeo tiene il conto anche su run successive, pertanto non avrete problemi nella corsa al Platino.
Niente di che Uccidi 75 nemici con armi a distanza.
Uno dei trofei che non avrete problemi a prendere. Uccidete almeno 75 nemici con le armi da fuoco (pistola, fucile a pompa, carabina) per sbloccare il requisito. Nota bene: il trofeo tiene il conto anche su run successive, pertanto non avrete problemi nella corsa al Platino.
Senza pietà Fai fuori 50 nemici con un pestone.
A volte, premendo il tasto di attacco James tirerà un pestone ai nemici a terra. Dovrete far fuori almeno 50 nemici con questa mossa. Si tratta di una eventualità casuale, che capita solo se avete equipaggiato il tubo di ferro o l’asse di legno. Nota bene: il trofeo tiene il conto anche su run successive, pertanto non avrete problemi nella corsa al Platino.
Taglialegna Trova la motosega.
Nel corso di una Nuova partita +, subito dopo il cimitero all’inizio del gioco, sentirete il suono di una motosega nei pressi del ranch. Recuperatela ed avrete un’arma formidabile per velocizzare le vostre run.
Quella parte di me Sconfiggi lei.
Trofeo legato allo svolgimento della storia di Silent Hill 2, impossibile da mancare.
Obsolescenza Distruggi quello che non ti serve.
Trofeo legato allo svolgimento della storia di Silent Hill 2, impossibile da mancare.
È pane Interagisci con il pane.
Si tratta di un trofeo missabile. Dopo aver usato l’ascensore per i dipendenti del Lakeview Hotel, entrate nella cucina ed interagite con il pane. Tutto qui.
Davvero speciale Raggiungi la camera 312.
Trofeo legato allo svolgimento della storia di Silent Hill 2, impossibile da mancare.
Il flagello del Lago di Toluca Passa 10 minuti sul Lago di Toluca.
Trofeo missabile. Subito dopo il combattimento con Eddie, potrete raggiungere il Lakeview Hotel in barca. Anziché raggiungerlo immediatamente, restate a bordo almeno 10 minuti nel lago.
Barlume di speranza Raggiungi l’Hotel Lakeview.
Trofeo legato allo svolgimento della storia di Silent Hill 2, impossibile da mancare.
Un essere umano Uccidi Eddie.
Trofeo legato allo svolgimento della storia di Silent Hill 2, impossibile da mancare.
Sancta sanctorum Trova la stanza di lui.
Trofeo legato allo svolgimento della storia di Silent Hill 2, impossibile da mancare.
Imperdonabile Sconfiggi il Papà astratto.
Trofeo legato allo svolgimento della storia di Silent Hill 2, impossibile da mancare.
Nell’abisso Raggiungi la fine della lunga scala.
Trofeo legato allo svolgimento della storia di Silent Hill 2, impossibile da mancare.
Di nuovo solitudine Sopravvivi all’inseguimento nell’Ospedale di Brookhaven.
Trofeo legato allo svolgimento della storia di Silent Hill 2, impossibile da mancare.
Incubi a gogo Sconfiggi il Labbra di carne.
Trofeo legato allo svolgimento della storia di Silent Hill 2, impossibile da mancare.
Ricovero Raggiungi l’Ospedale di Brookhaven.
Trofeo legato allo svolgimento della storia di Silent Hill 2, impossibile da mancare.
Avanzi Trova la pizza nel Bowling di Pete.
Un trofeo missabile, ma che otterrete obbligatoriamente soddisfando i requisiti di Pezzi in disordine.
Sembra tutto in ordine Scopri il segreto della camera 106.
Trofeo missabile. Dopo aver attraversato l’Ospedale Brookhaven, arriverete al Parco Rosewater. Dirigetevi al Jack’s Inn ed entrate nella stanza 106. Ispezionate il muro danneggiato per ottenere il trofeo. Non è possibile ottenere il trofeo la prima volta che si visita questo posto, ma dovrete ritornarci.
Sconcertante Incontra Maria.
Trofeo legato allo svolgimento della storia di Silent Hill 2, impossibile da mancare.
Passaggio riuscito Esci dagli Appartamenti Blue Creek.
Trofeo legato allo svolgimento della storia di Silent Hill 2, impossibile da mancare.
Altro mondo Entra per la prima volta nell’Altro mondo.
Trofeo legato allo svolgimento della storia di Silent Hill 2, impossibile da mancare.
Niente feste qui! Spara a tutti i palloncini negli Appartamenti Wood Side.
Trofeo missabile. Per ottenerlo, dovrete sparare a tutti i pallocini presenti negli Appartamenti Wood Side. Di seguito trovate un comodo video.
Carini e accoglienti Raggiungi gli Appartamenti Wood Side.
Trofeo legato allo svolgimento della storia di Silent Hill 2, impossibile da mancare.
Buona permanenza Raggiungi Silent Hill.
Trofeo legato allo svolgimento della storia di Silent Hill 2, impossibile da mancare.
Non si torna più indietro Prova ad andare via da Silent Hill nell’area del punto di osservazione.
All’inizio del gioco, provate ad allontanarvi da Silent Hill per ottenere questo curioso trofeo.
Vi proponiamo di seguito l’opening movie, seguito dal relativo comunicato stampa.
Dai uno sguardo all’opening movie di DRAGON BALL: Sparking! ZERO e unisciti alla battaglia già oggi grazie all’early access disponibile per i possessori della Deluxe e Ultimate Edition.
DRAGON BALL: Sparking! ZERO, segna il ritorno della leggendaria serie Budokai Tenkaichi dopo oltre 15 anni. Sfruttando le console di ultima generazione, il gioco combina veloci battaglie omnidirezionali con ambienti distruttibili e condizioni in continuo cambiamento.
Con i suoi 182 personaggi, il gioco offre il più grande roster in un Dragon Ball Budokai Tenkaichi, permettendo ai giocatori di scegliere il personaggio preferito e scatenare potenti e spettacolari attacchi.
L’uscita (non early access) di DRAGON BALL: Sparking! ZERO sarà l’11 ottobre 2024 per PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC. I pre-ordini del gioco ricevono anche un nuovo personaggio giocabile, Goku (Mini) dall’imminente anime DRAGON BALL DAIMA.
Konami festeggia l’uscita di SILENT HILL 2, l’atteso remake dell’horror psicologico originariamente pubblicato nel 2001, con un nuovo trailer di lancio.
Il titolo, disponibile da oggi su PlayStation 5 e PC via STEAM, è sviluppato da Bloober Team, con il supporto del compositore Akira Yamaoka e del concept artist Masahiro Ito.
Dopo aver ricevuto una lettera dalla moglie defunta, James si dirige dove un tempo avevano condiviso tanti ricordi, nella speranza di rivederla un’ultima volta: Silent Hill. Giunto nei pressi del lago, James incontra una donna stranamente simile a lei…
“Il mio nome… è Maria”, dice la donna con un sorriso. Il suo viso, la sua voce… È identica a lei.
Tuffati nel psicologico horror più acclamato su hardware di ultima generazione. Vivi un’esperienza psicologica unica grazie a immagini da brivido ed effetti sonori agghiaccianti.
Grafica e audio di alta qualità Grazie al ray tracing e ad altri miglioramenti tecnici all’avanguardia, il mondo di SILENT HILL e la sua atmosfera inquietante sono ancora più reali di prima. In più, con l’aggiunta di nuovi suoni immersivi, ti sembrerà di essere al centro dell’azione.
Ambienti più grandi Esplora luoghi ed edifici che un tempo non erano accessibili o che sono stati aggiunti nel remake. Goditi la stessa celebre storia mentre visiti la città di Silent Hill con una nuova prospettiva e in una mappa ampliata.
Telecamera dietro la spalla Il remake si distacca dai punti di vista fissi della telecamera dell’originale, spostandola dietro la spalla del personaggio e permettendoti di avvicinarti maggiormente a ciò che vede James, per un’esperienza più immersiva ed emozionante durante l’esplorazione della città e gli incontri con i mostri.
Gameplay di combattimento evoluto Armi familiari come il tubo d’acciaio e la pistola fanno il loro ritorno, ma con un sistema di combattimento aggiornato. Evita attacchi schivando al momento giusto, sfrutta la modalità mirino e molto altro: gli incontri con i mostri non sono mai stati così avvincenti e spaventosi.
Fra gli enigmi più inquietanti del remake di Silent Hill 2, c’è un quiz radiofonico denominato “Dolcetto o Scherzetto” (Premio o Penitenza) in cui una voce riecheggia nell’ascensore dopo che il nostro Jamesha quasi terminato gli ingrati compiti nel Brookhaven Hospital.
Nello specifico, la voce vi farà ben tre domande e dovrete trovare una Scatola Decorativa (assolutamente perdibile), ed inserire sul coperchio le risposte giuste per aprirla (in caso di errore, verrete puniti!). Per aiutarvi a ottenere risorse extra (questo è quello che otterrete), vi diremo innanzitutto dove è posizionata la scatola e quali sono le risposte corrette per l’enigma “Dolcetto o Scherzetto“.
Si prega di notare che questa è una guida relativa al remake di Silent Hill 2, quindi le risposte, i codici e le ricompense sono differenti rispetto alla versione originale. Tuttavia, possiamo confermare che le risposte/codici sono le stesse a qualsiasi livello di difficoltà selezionata nel remake.
Posizione della scatola decorativa di Silent Hill 2
La scatola si trova nella stanza della farmacia al 1F, di fronte all’ascensore, ci dovrete necessariamente accedere per proseguire la storia dopo aver incontrato di nuovo Maria.
Risposte per risolvere l’enigma
Dolcetto o scherzetto Risposta 1
Domanda: Quante anime sono andate perse nel corso dell’epidemia?
Risposta: 67 ( 2 ).
Dolcetto o scherzetto risposta 2
Domanda: Qual è il nome di quella strada?
Risposta: Wiltse Road ( 3 ).
Dolcetto o scherzetto Risposta 3
Domanda: Qual era il nome dell’altra vittima, la sorella di Billy?
Risposta: Miriam ( 1 ).
Per aprire la scatola, inserite il codice 231. Dall’alto verso il basso, selezionate ‘2’ nella riga superiore, poi ‘3’ nella riga centrale e infine ‘1’ in quella inferiore.
Se sbagliate anche solo una risposta verrete feriti in maniera critica e non potrete più rispondere.
Ricompense della scatola decorativa in Silent Hill 2
Le ricompense potrebbero variare a seconda della difficoltà, ma giocando al livello di difficoltà “Standard” sia per i puzzle che per il combattimento, ecco cosa abbiamo ottenuto dalle nostre ricompense:
x5 cartucce per fucile
x2 Siringa
Non è esattamente “un premio che va oltre i vostri sogni più sfrenati“, come afferma il conduttore radiofonico, ma lo accettiamo lo stesso.
Silent Hill 2 è un videogioco survival horror del 2001 sviluppato da Team Silent e pubblicato da Konami per PlayStation 2. Si tratta di uno dei più grandi successi del genere, se non addirittura uno dei migliori videogiochi mai realizzati. Considerata la sua reputazione, lo sviluppatore di videogiochi polacco con sede a Cracovia, Bloober Team, noto per titoli come Observer, Layers of Fear e The Medium, è stato decisamente impavido nel tentare di riproporre un remake di Silent Hill 2. Chiunque si preoccupasse che Bloober Team non sarebbe stato in grado di rendere giustizia a Silent Hill 2 può stare tranquillo. Silent Hill 2 Remake non è solo un reboot superbo (sebbene da apripista ci siano stati gli incredibili Resident Evil 2 Remake prima e Resident Evil 3 Remake poi di Capcom) ma una vera e propria lettera d’amore al genere orrifico e soprattutto quello che i fan hanno da sempre sognato e che soprattutto meritano. Silent Hill 2 Remake è – altresì – non soltanto fedelissimo al materiale originale ma è anche un prodotto che ha la sua identità. Un’identità fortissima e travolgente che fa sì che una storia di quasi 25 anni fa (purtroppo in gran parte distrutta dagli scellerati capitoli successivi), rappresenti il trampolino di lancio perfetto per una nuova e fresca generazione di giocatori che non han mai sperimentato prima l’orrore di Silent Hill ma anche una succulente occasione per i fan del brand di tornare – pad alla mano – a vestire i panni di James.
Vi ricordiamo che Silent Hill 2 sarà disponibile a partire dall’8 ottobre per PC e PlayStation 5.
Versione testata: PlayStation 5
Mia cara Mary!
A differenza di titoli come il già citato Resident Evilo di Until Dawn (quest’ultimo ha recentemente ricevuto una versione rivista), Silent Hill ci catapulta precipuamente nell’horror psicologico. Sebbene siano presenti immagini agghiaccianti e creature fra le più mostruose e memorabili che si siano mai viste, ciò che distingue davvero Silent Hill 2, è il modo in cui intreccia traumi e psiche dei personaggi con la città che sembra quasi prendere vita e farsi beffa del giocatore. Silent Hill è un luogo che manifesta l’oscurità interiore delle persone, costringendole a confrontarsi con le loro paure più recondite e i loro dolorosi passati, con conseguenti cambiamenti e percezioni differenti della città. Il gioco, racconta il viaggio emotivo del nostro protagonista, James Sunderland, il quale è arrivato nella tenebrosa città dopo aver ricevuto una lettera misteriosa da parte di sua moglie, Mary Shepherd-Sunderland, morta ormai da tre anni. Una lettera in cui dichiara che lo sta aspettando nel loro “posto speciale” da qualche parte proprio a Silent Hill. Una volta arrivato, il buon James, si ritrova – suo malgrado – ad affrontare una serie di impensabili orribili eventi che lo costringono addirittura a mettere in discussione la sua sanità mentale e la sua stessa vita.
“Cosa diamine sta succedendo?“
Sin dalle prime battute di gioco, siamo rimasti sbalorditi da quanto fosse immersivo il remake di Bloober Team. Ci si sente davvero come se stessimo indossando i panni di James, mentre è chiamato ad esplorare una città avvolta nella nebbia e nel mistero. Il tutto ponendoci domande sul perché di quella lettera, sul fatto che Mary possa essere effettivamente ancora viva e con James stesso – quasi in balia degli eventi – che non sa più a cosa credere. Ma il desiderio di capire cosa sta accadendo in un luogo nel quale aveva promesso che un giorno avrebbe portato sua moglie, è più forte di qualsiasi pensiero razionale. E naturalmente, l’atmosfera gioca un ruolo cardine nell’esperienza complessiva di gioco. Un’atmosfera sublime sorretta da una plot narrativo meravigliosamente tragico, emotivo e al cardiopalma. Grazie al lavoro certosino dello sviluppatore, la storia ne esce addirittura migliorata. Invece di alterare i punti più importanti della trama, ha scelto (sapientemente) di aggiungere maggiore profondità alla trama originaria arricchendola ulteriormente e migliorando ampiamente il rapporto e la comprensione di James in primis (che ha una calma apparente ed inquietante, un chiaro indizio del suo disagio mentale e in quello che sembra essere un disfacimento della sua mente) ma anche di bizzarri personaggi come Eddie, Angela e soprattutto dell’avvenente Maria, tutti caratterizzati da una maggiore profondità (eccellente il lavoro di doppiaggio, motion capture e di revisione in stile cinematografico).
Per amore si fa di tutto
Ad aver ricevuto – al pari della narrativa – un bel lavoro di polishing, è anche il gameplay. Sebbene i ritmi di gioco siano pressoché similari a quelli dell’IP originale, ogni ambientazione è più grande e di impatto rispetto a prima, con un maggiore quantitativo di enigmi da portare a compimento(liberamente settabili dal giocatore in termini di difficoltà complessiva e decisamente ispiratissimi e mai banali) e nemici da affrontare. Ma andiamo con ordine. L’esplorazione ambientale, era già un punto di forza di Silent Hill del 2001. Nel remake, è stata migliorata. E’ infatti possibile esplorare diversi negozi in strada ed un maggior numero di stanze, ricercando munizioni, medikit, documenti, fotografie, giornali, promemoria e oggetti (alcuni fondamentali per il prosieguo della storia), ammirando – al contempo – ambienti finemente modellati e caratterizzati. Il backtracking richiesto per risolvere gli enigmi è piuttosto importante(talvolta un po’ tedioso); infatti, bisogna esplorare minuziosamente gli edifici (e non solo) per trovare quanto richiesto per progredire, andando avanti e indietro, e ritornando in luoghi già visitati (in alcune occasioni, inutilmente).
Al di là, di una maggiore componente esplorativa, scontri decisamente più impegnativi, la durata decisamente superiore del remake, è dovuta soprattutto al backtracking richiesto, il cui peso si fa sentire specialmente a partire dalla metà del gioco. Non aiuta il fatto che i giocatori siano chiamati a completare ogni area due volte a causa dell'”Otherworld” (letteralmente l’altro mondo). Questo trasporta i giocatori in versioni alternative di aree, in tinta “ruggine” che hanno già visto, ma caratterizzate da nuovi e interessanti enigmi, sfide da portare a termine ed un maggior numero di villain (alcuni decisamente più forti). Sebbene siano fatte benissimo tanto da non sembrare mai un riempitivo, anzi le abbiamo davvero apprezzate, unite alla eccessiva lunghezza del gioco (circa 15/17 ore), potrebbero portare ad una leggera noia. Ci sarà un motivo per cui la maggioranza dei giochi survival-horror è piuttosto breve (parliamo di 8/10 ore), no?
Detto questo, ogni corridoio, anfratto, stanza e senza dimenticare strade e istallazioni come pompe di benzina e garage, “pullula” di nemici. Nemici orripilanti, non propriamente agevoli da affrontare, complice un sistema di combattimento un pochino “pesante” (seppur grintosissimo) e non sempre immediato, che fa capire come il core pulsante del prodotto non sia quello di un action dinamico e fluidissimo ma bensì di un puro survival horror che costringe anche (non è da codardi, tranquilli!) a darsela a gambe quando possibile. James, fortunatamente, ha dalla sua nuovi fantastici assi nella manica utili per affrontare le varie mostruosità della città annebbiata e tetra. Innanzitutto, la comoda schivata (affidata al tasto cerchio) è fondamentale per sopravvivere più agevolmente ai combattimenti corpo a corpo. Ogni mostro nel remake dispone di uno specifico schema di attacco ed è fondamentale carpirlo e ricordarlo in modo tale da scansare (andando in avanti, indietro o muovendosi lateralmente) i poderosi attacchi e contrattaccare a suon di legnate e/o utilizzando una delle bocche da fuoco a disposizione.
Proprio con riferimento alle armi, come ogni survival che si rispetti, le munizioni (così come gli oggetti curativi, abbiamo a disposizione una boccetta per curare le ferite più lievi e una siringa per quelle più profonde) sono limitate. Ogni pallottola conta (soprattutto nella parte centrale del gioco), così come i curativi, quest’ultimi praticamente centellinati durante le prime 4 ore di gioco, più generosi in quelle successive. Questo sistema, ad ogni modo, conferisce una certa verve ansiogena durante gli incontri. Scontri, per la cronaca, non frequentissimi come ci si aspetterebbe, anzi, ma collocati in modo incredibile (e con il jump scare assicurato) negli scenari di gioco. Ad avvisare il giocatore che uno o più nemici sono nelle vicinanze, una sorta di sibilo statico proveniente dall’altoparlante del DualSense (che va un po’ ad evolvere quella che era la radio originaria). Una trovata geniale che vi garantiamo – e ne abbiamo giocati a titoli horror – vi farà accapponare la pelle. Da segnalare che quando uno o più nemici sono in prossimità del giocatore, James estrarrà automaticamente l’arma. Premendo L2, si può mirare con l’arma che avete selezionato (è possibile switchare utilizzando i pulsanti del d-pad), mentre premendo soltanto R2, andrete ad infierire un colpo corpo a corpo. Un sistema davvero ben fatto e comodo da utilizzare che evita di dover premere altri tasti per passare dall’arma da fuoco e quella corpo a corpo.
Sebbene il gioco sia meno “buio” rispetto all’originale, si fa comunque tanta fatica a capire, in svariate circostanze, dove il nemico sia “nascosto” o posizionato. Da premettere che le mostruosità incarnano paure e ansie di un determinato personaggio. Come non citare le Lying Figure (una sorta di paziente ospedaliero malato di mente che si dimena dal dolore in quella che sembra essere una camicia di forza fatta della sua stessa carne). Queste, sono piuttosto lente in posizione eretta, anche abbastanza semplici da individuare anche in condizioni di luce scarsa, ma possono diventare un problema quando si muovono strisciando sul pavimento. Infatti, riescono a nascondersi agevolmente, confondendosi con l’ambiente circostante, balzando all’improvviso e ferendo (talvolta gravemente) il protagonista. E va ancora peggio con i raccapriccianti Mannequin, mostri senza testa e braccia (sostituite da un altro paio di gambe prive di piedi) in grado di rimanere immobili come statue, dietro colonne, bidoni dell’immondizia e altri luoghi celati, e fulminei – attratti dalla luce della torcia – a colpire James. Complice anche il fatto di rimanere ferme, hanno il vantaggio di attaccare per primi visto che la radio non emetterà statico se non si muovono. Infine, anche se ci sono altre creature nauseabonde e pronte a farci la pelle che meriterebbero una menzione, preferiamo chiudere il paragrafo menzionando le infermiere che impersonano la degenza ospedaliera, la morte e la follia e che al primo incontro (ma anche in quelli successivi a dire il vero) vi faranno rimanere a dir poco di sasso per quanto siano inquietanti.
Ovviamente ogni nemico richiede attenzione, come anticipato, è necessario individuarlo, comprenderne gli attacchi di cui dispone e contrattaccare. Alcuni, come le Lying Figure, necessitano di poche randellate per finire al tappetto (paradossalmente sono più difficili da uccidere con la pistola in quanto è necessario utilizzare non meno di 3/4 proiettili), altri – invece – come i Mannequin, è preferibile, spararli, in quanto i rapidi movimenti possono spaesare il giocatore e portarlo a cannare il colpo ravvicinato. Per le infermiere, bè, un colpo di fucile a pompa seguito da qualche colpo corpo a corpo, basta e avanza. E non mancano situazioni in cui dovrete dare sfoggio delle abilità acquisite, in quanto vi troverete dinanzi a più nemici, ognuno da affrontare ponderatamente. Se si fa attenzione, almeno a livello normale, seppur l’esperienza è piuttosto impegnativa, ci andrete moooolto vicini, ma vi garantiamo che difficilmente morirete.
Ad aiutarvi negli scontri, c’è un’altra graditissima aggiunta, ovvero la telecamera in terza persona bloccata e ravvicinata sulle spalle del protagonista. Questa non solo migliora l’immersione e il coinvolgimento generale, ma rende anche il gameplay più gratificante e soddisfacente. Una scelta del genere però ha portato diverse aree a diventare un po’ più claustrofobiche e paurose. Detto questo, abbiamo apprezzato tantissimo che James possa annotare ogni indizio e punto di interesse (tra cui gli slot di salvataggio) sulla mappa cartacea (che si ottiene agevolmente quando si arriva in un determinato luogo); questa può essere consultata o premendo il touchpad o pigiando il tasto in alto del d-pad. L’idea di base è di non far girare il giocatore a vuoto, infatti, non ci si ritrova quasi mai a camminare alla cieca o senza uno scopo ben preciso. Molti dei luoghi indicati sulla mappa, devono necessariamente essere esplorati, pochissimi sono quelli opzionali o simil tali. Non si tratta di un’esperienza linearissima, ma comunque non aspettatevi di poter girare ovunque liberamente.
Grafica e tecnica
In termini grafici, non siamo dinanzi ad un prodotto super realistico ma ci va piuttosto vicino. I modelli poligonali dei personaggi sono a dir poco incredibili, ricchi di dettagli così come le tantissime espressioni che fanno trasparire i disagi, le emozioni, le paure e le difficoltà di ognuno di essi. Buoni anche i modelli poligonali dei nemici, Pyramid Head su tutti, è ancora più caratteristico e terrificante. Silent Hill stessa non è mai stata così tetra, ignota, ansiogena, come in questo remake, e la nebbia densa e minacciosa è perfetta per accrescere la paura dell’ignoto e il disagio mentale di James mentre si addentra nella città. Una città che sembra viva e che fa del terrore (sobbalzerete ve lo assicuriamo) e dei personaggi sinistri il suo punto di forza. Eppure non sarete in grado di staccarvi dallo schermo. Ogni momento ci ha tenuto in bilico, immersi nella bellezza inquietante di un incubo solo lontanamente immaginabile.
In termini tecnici, non abbiamo rilevato particolari problematiche; qualche lieve calo di frame rate ed incertezze con la telecamera nei luoghi più stretti (specialmente quando ci siamo trovati braccati da qualche nemico). Da segnalare un glitch esilarante che ci ha quasi portato a passare a miglior vita. Infatti, lo schema di attacco del nemico si era inceppato, impedendoci quasi di colpirlo data la forza dei suoi ininterrotti colpi. Fortunatamente siamo riusciti ad avere la meglio ma vi garantiamo che siamo sopravvissuti per un soffio. In termini di audio, il sound design – da infarto – è di primordine così come la colonna sonora che riesce a bilanciare perfettamente paura ed emotività. Mettiamoci anche un doppiaggio fenomenale (soprattutto di Luke Roberts che ha dato la propria voce a James), ed il gioco è fatto. Noi abbiamo optato per un home theatre a 5.1 canali, con effetti a dir poco roboanti che ci hanno fatto arrivare il cuore in gola. Per un’esperienza definitiva, è consigliabile utilizzare un buon set di cuffie.
Commento finale
Rifare Silent Hill 2 sembrava un compito ingrato ed impossibile, e immaginiamo che non sia stato affatto facile, ma Bloober Team ce l’ha fatta a modernizzare un classico del genere senza stravolgere, anzi, facendolo brillare di luce propria, ciò che lo rendeva così speciale e amato dai fan. Il combattimento – seppur un pochino “pesante” e non sempre immediato – funziona alla grande, il plot narrativo già eccellente è stato ampliato e risulta essere ancora più straziante ed emotivo, i puzzle ambientali sono gratificanti e non diventano mai ridondanti o frustranti, il tutto sorretto da un’atmosfera orrifica, claustrofobica, terrificante e incredibilmente immersiva, impreziosito ulteriormente da un doppiaggio fenomenale e da una veste grafica straordinariamente realistica. Vi spaventerete e avrete la pelle d’oca, ve lo garantiamo, ma ne vorrete sempre di più (anche se il backtracking talvolta è un po’ frustrante e noioso) fino ad arrivare ai titoli di coda di questo capolavoro psicologico inquietante e profondo, senza alcuna ombra di dubbio, fra i migliori dell’ultimo decennio. Grazie Bloober Team per aver riportato fra noi questo classico del 2001!
L’arrivo di nuove GPU sempre più esigenti in termini di energia ha spinto negli ultimi anni i produttori di PSU a rinnovare completamente la loro gamma di prodotti e, a partire dal 2022, con l’arrivo dello standard ATX 3.0, sono arrivati sul mercato prodotti molto interessanti, ma spesso a prezzo davvero proibitivi anche per configurazioni high end.
L’FSP Hydro G Pro 1000W ATX 3.0 si presenta come la prima soluzione di alimentazione solida e conveniente per sistemi desktop di fascia alta. In questa recensione analizzeremo le sue caratteristiche, prestazioni e qualità costruttiva per determinare se vale l’investimento per il vostro prossimo PC gaming o workstation ad alte prestazioni.
Il nuovo standard ATX 3.0
Come abbiamo già detto all’inizio, questo FSP Hydro G Pro 1000W ATX 3.0 è probabilmente uno degli alimentatori ATX 3.0 più interessanti dal punto di vista del rapporto prezzo prestazioni. Fino ad ora infatti, le soluzioni ATX 3.0 con questo wattaggio – oramai diventato sempre più comune viste le specifiche richieste dalle più recenti GPU (la nuova 5090 probabilmente avrà un TDP di 600w) – appartenenti a quelli che comunemente vengono definitivi alimentatori Tier1, ovvero il grado più alto di qualità e affidabilità, avevano un prezzo di listino che superava abbondantemente le 200 euro. FSP con questa versione della sua linea Hydro G, abbatte questa soglia psicologica offrendo il suo Hydro G PRO 1000W a 199 euro su Amazon.
ATX 3.0 ((Advanced Technology eXtended) è uno standard introdotto nel 2022 che definisce le specifiche per gli alimentatori dei PC moderni, in particolare per supportare le crescenti richieste energetiche delle GPU di ultima generazione.
Tra le principali caratteristiche di ATX 3.0 vi è il supporto per carichi transitori elevati, poichè gli alimentatori con questa certificazione devono essere in grado di gestire picchi di potenza fino al 300% del TDP nominale della GPU per brevi periodi (fino a 100 microsecondi). Inoltre, possono gestire picchi fino al 200% del TDP per periodi più lunghi (fino a 1 millisecondo). Devono quindi essere in grado di superare test molto più rigorosi rispetto al passato e sono in grado di fornire una migliore gestione dell’energia ottimizzando la distribuzione di energia tra CPU e GPU, migliorando in ultima analisi l’efficienza del sistema. La novità più evidente però è l’introduzione del nuovo connettore 12VHPWR a 16 pin capace di fornire fino a 600W di potenza e che sostituisce i connettori multipli PCIe a 6+2 pin.
FSP Hydro G Pro 1000W ATX 3.0 Specifiche tecniche
Caratteristica
Dettaglio
Potenza nominale
1000W
Certificazione efficienza
80 PLUS Gold, Cybenetics Gold (87-89%)
Certificazione rumorosità
Cybenetics A- (25-30 dB[A])
Standard
ATX 3.0
Dimensioni
150 x 150 x 86 mm
Ventola
120mm FDB Protechnic Electric
Modularità
Completamente modulare
Connettore PCIe 5.0
1x 12VHPWR
Garanzia
10 anni
Prezzo consigliato
199€
Potenza Massima Combinata e Corrente per Linea
Linea
Potenza Massima
Corrente Massima
+3.3V
120W combinati con +5V
20A
+5V
120W combinati con +3.3V
20A
+12V
1000W
83.3A
-12V
3.6W
0.3A
+5VSB
15W
3A
Unboxing dell’ FSP HYDRO G PRO 1000w
Design e Qualità Costruttiva
FSP ha optato per un approccio conservativo ma efficace con l’Hydro G Pro 1000W. Il design esterno è sobrio ma elegante, con una finitura nera opaca che si adatta bene a qualsiasi build. Le dimensioni compatte (150 mm di profondità) lo rendono compatibile con la maggior parte dei case ATX moderni.
La qualità costruttiva è eccellente, con materiali robusti e una sensazione di solidità al tatto. FSP ha incluso anche adesivi colorati intercambiabili per personalizzare l’aspetto dell’alimentatore, anche se in molti casi rimarrà nascosto dal copri-alimentatore del case.
Il cablaggio modulare è ben realizzato, con cavi neri piatti che facilitano la gestione all’interno del case. Il nuovo connettore 12VHPWR per schede grafiche PCIe 5.0 è incluso e utilizza un cavo intrecciato più tradizionale.
Cavi e Connettori
L’FSP Hydro G Pro 1000W viene fornito con i seguenti cavi:
Tipo di Cavo
Quantità
Lunghezza
ATX 24-pin
1
600 mm
EPS/ATX12V 8-pin
2
650 mm
PCIe 5.0 12VHPWR
1
750 mm
PCIe 6+2-pin
3
550 mm + 150 mm
SATA
3
550 mm + 150 mm + 150 mm
Molex 4-pin
2
550 mm + 150 mm
Tutti i cavi sono piatti e neri per un migliore cable management, ad eccezione del cavo 12VHPWR che è intrecciato per garantire una maggiore resistenza alle alte correnti.
Componenti Interni e Topologia
La costruzione di questo alimentatore è davvero eccellente. Le lamiere sono solide e resistenti e in generale ogni componente sembra assemblato con cura. A partire dalla ventola il cui cavetto è incollato per evitare che un movimento dell’alimentatore possa spostare il cavo provocando rumorosità o peggio ancora surriscaldamenti. Anche l’accesso alla componentistica interna è decisamente molto semplice e rende possibile un facile accesso a condensatori e mosfet.
Internamente, FSP ha utilizzato componenti di qualità e una topologia collaudata:
Condensatori giapponesi Nippon Chemi-Con e Rubycon
Topologia half-bridge sul lato primario
Conversione DC-DC per le linee secondarie 3.3V e 5V
6 MOSFET Infineon per la generazione della linea 12V
Controller LLC Champion
La disposizione dei componenti interni è ordinata e ben studiata per favorire un ottimale flusso d’aria, contribuendo all’efficienza termica e alla longevità dell’unità.
Questa configurazione è tipica per un alimentatore 80 PLUS Gold e offre un buon equilibrio tra efficienza, affidabilità e costi.
Prestazioni Efficienza
L’Hydro G Pro 1000W si comporta bene in termini di efficienza, in linea con la sua certificazione 80 PLUS Gold e Cybenetics Gold:
Carico
Efficienza (115V)
Efficienza (230V)
10%
86.5%
87.5%
20%
89.5%
90.5%
50%
91.2%
92.2%
100%
89.1%
90.1%
Il picco di efficienza si raggiunge intorno al 50% del carico, rendendo questo alimentatore ideale per sistemi che consumano mediamente 400-600W. Va notato che l’efficienza ai bassi carichi (sotto il 10%) potrebbe essere migliorata, ma rimane comunque entro i parametri della certificazione Gold.
Regolazione del Voltaggio
La regolazione del voltaggio è eccellente su tutte le linee principali:
Linea
Variazione Massima
+3.3V
±1%
+5V
±1%
+12V
±1.5%
Questi valori indicano una stabilità di tensione molto buona, fondamentale per l’affidabilità del sistema a lungo termine.
Ripple
Il controllo del ripple è generalmente buono, con valori ben al di sotto dei limiti ATX:
Linea
Ripple Massimo
+3.3V
15mV
+5V
20mV
+12V
30mV
Questi risultati contribuiscono alla longevità dei componenti del PC e alla stabilità generale del sistema.
Prestazioni con Carichi Transitori
L’Hydro G Pro 1000W gestisce bene i carichi transitori, caratteristica importante per le moderne GPU ad alto consumo che possono avere rapidi picchi di assorbimento. La linea 12V rimane stabile anche durante variazioni di carico repentine, superando i test di risposta ai transitori previsti dalle specifiche ATX 3.0.
Rumorosità e Raffreddamento
FSP ha equipaggiato l’Hydro G Pro con una ventola da 120mm Protechnic Electric con cuscinetti fluido-dinamici (FDB). La modalità semi-passiva (ECO) permette alla ventola di rimanere ferma fino a circa 300W di carico.
Il profilo acustico è generalmente buono:
Carico
Rumorosità
0-30%
0 dBA (ventola ferma)
50%
25 dBA
75%
30 dBA
100%
35 dBA
L’alimentatore rimane silenzioso nella maggior parte degli scenari d’uso, diventando udibile solo sotto carichi elevati o in ambienti molto silenziosi. La ventola raggiunge i 35 dBA solo con carichi superiori agli 830W, confermando la certificazione Cybenetics A- per la rumorosità.
Funzionalità ATX 3.0 e Compatibilità GPU
Come alimentatore ATX 3.0, l’Hydro G Pro 1000W supporta le ultime specifiche per GPU ad alte prestazioni:
Connettore 12VHPWR per GPU PCIe 5.0
Gestione dei picchi di potenza fino a 200% del TDP nominale
Supporto per GPU fino a 600W di consumo
Queste caratteristiche lo rendono compatibile con le attuali schede grafiche high-end come la NVIDIA RTX 4090 con la quale lo abbiamo testato, e pronto per le future generazioni di GPU, come la prossima 5090 che avrà stando ai rumors emersi in queste ore, ben 600W di TDP.
Protezioni e Sicurezza
FSP ha implementato tutte le protezioni elettriche standard:
OVP (Over Voltage Protection)
UVP (Under Voltage Protection)
OCP (Over Current Protection)
OPP (Over Power Protection)
SCP (Short Circuit Protection)
OTP (Over Temperature Protection)
Confronto con la Concorrenza
Ecco come si posiziona l’FSP Hydro G Pro 1000W rispetto ad alcuni concorrenti diretti:
Modello
Efficienza
Rumorosità
Prezzo
FSP Hydro G Pro 1000W
80 PLUS Gold
Buona
199€
Corsair RM1000x
80 PLUS Gold
Molto buona
219€
be quiet! Straight Power 11 1000W
80 PLUS Platinum
Eccellente
239€
Seasonic Focus GX-1000
80 PLUS Gold
Buona
209€
L’Hydro G Pro si posiziona come una delle opzioni più convenienti nella sua categoria, offrendo un buon rapporto qualità-prezzo.
Commento finale
L’FSP Hydro G Pro 1000W ATX 3.0 si rivela un alimentatore capace e ben progettato, ideale per sistemi gaming di fascia alta e workstation. Offre tutte le caratteristiche essenziali di un alimentatore moderno, incluso il supporto per le ultime GPU, a un prezzo competitivo.
La qualità costruttiva, le prestazioni elettriche e la garanzia decennale ispirano fiducia nella longevità del prodotto. Mentre non raggiunge i picchi di efficienza o silenziosità di alcuni concorrenti più costosi, offre un equilibrio eccellente tra prestazioni e convenienza.
L’unità eccelle nella regolazione del voltaggio e nel controllo del ripple, garantendo una fornitura di energia stabile e pulita. La gestione dei carichi transitori è all’altezza delle specifiche ATX 3.0, rendendo l’alimentatore pronto per le GPU di nuova generazione. La modalità semi-passiva e il profilo acustico generalmente basso lo rendono adatto anche per configurazioni orientate alla silenziosità.
Alcuni aspetti potrebbero essere migliorati, come l’efficienza ai carichi molto bassi e la sezione dei cavi principali. Tuttavia, questi punti non compromettono le prestazioni complessive dell’unità e sono compensati dal prezzo competitivo.
Consigliamo vivamente l’FSP Hydro G Pro 1000W a chi cerca un alimentatore affidabile e pronto per il futuro, senza spendere una fortuna. È particolarmente adatto per build con CPU high-end e GPU di fascia alta come RTX 4080 o 4090, garantendo ampio margine per overclock e futuri aggiornamenti.
L’FSP Hydro G Pro 1000W ATX 3.0 si guadagna la nostra raccomandazione per la sua solida performance, caratteristiche moderne e prezzo competitivo. Rappresenta una scelta eccellente per enthusiast e gamer che vogliono un alimentatore di qualità senza compromessi significativi, offrendo un equilibrio ottimale tra prestazioni, affidabilità e convenienza nel segmento degli alimentatori da 1000W.
Spike Chunsoft ha confermato oggi che BAKERU riceverà una edizione fisica per Nintendo Switch in Nord America ed in Europa.
La versione retail arriverà precisamente il prossimo 25 Febbraio, al prezzo di 39.99 euro. Sviluppato da Good-Feel, BAKERU vede Etsunobu Ebisu in veste di producer e Tadanori Tsukawaki come director.
Il titolo è già disponibile in formato digitale dallo scorso 3 Settembre per Switch e PC via Steam.
l disastro colpisce il Giappone!Oracle Saitaro e le sue truppe stanno usando un bizzarro festival per conquistare il Giappone. Bakeru viaggia in 47 prefetture giapponesi per liberare il Giappone dalla morsa degli spiriti maligni!
Il titolo è ambientato in “Fairy Tale Japan”, un mix di Giappone moderno e drammi d’epoca, diviso in più di 50 fasi.
Continua a combattere con il tamburo di Bakeru! Un tesoro segreto tramandato dal clan Tanuki. Si dice che sia in grado di purificare gli spiriti maligni. Combatti attraverso nemici e trappole con controlli semplici!
Trasformatevi in eroi delle fiabe! Ottenendo una licenza Henge, Bakeru può trasformarsi in chiunque gli abbia dato la licenza. Trasformati in famosi eroi giapponesi come Kintaro e Momotaro per usare le loro abilità e abilità.
Con un annuncio totalmente inaspettato e sorpredente, Creative Assembly ha confermato ufficialmente che Alien Isolation 2 è ufficialmente in sviluppo.
La notizia arriva direttamente dalle pagine ufficiali X del team europeo, nonché dall’account ufficiale del primo capitolo.
Nel messaggio, Al Hope, creative director del titolo, ringrazia i fan per il successo duraturo negli anni di Alien Isolation, riconosciuto come non solo un perfetto adattamento del franchise cinematografico ma anche uno dei più terrorizzanti survival horror di sempre.
In occasione del decimo anniversario della release, viene dunque confermato che un sequel si trova nelle prime fasi dello sviluppo. Ulteriori dettagli verranno condivisi non appena possibile.
Si tratta di una notizia incredibile per tutti i fan, che per anni hanno sperato nel miracolo… che adesso è divenuto realtà forse per merito anche del successo di Alien Romulus, chissà. Vi ricordiamo che il primo capitolo è disponibile per PlayStation 3, PlayStation 4, Xbox 360, Xbox One e PC (via Steam).
Quando oramai mancano solo poche ore all’atteso ritorno del successore di Budokai Tenkaichi 3, arrivano le prime recensioni della stampa internazionale per DRAGON BALL: Sparking! ZERO.
L’atteso ritorno del picchiaduro dedicato all’opera del compianto maestro Akira Toriyama raccoglie consensi positivi in giro per il mondo. Ad essere celebrato è sopratuttto l’aspetto contenutistico della produzione, con un numero impressionante di personaggi che copre la maggior parte dell’intero percorso di Dragon Ball. Particolarmente apprezzata anche la cura complessiva, che lo rende di fatto un must have per tutti i fan.
Ecco di seguito alcune delle recensioni finora pubblicate dai maggiori siti internazionali:
Game Rant 8/10
TheGamer 4,5/5
GamePro 67/100
Gameblog 9/10
TechRaptor 8,5/10
Checkpoint Gaming 8/10
Press Start 8,5/10
WellPlayed 8/10
LevelUp 9/10
SaudiGamer 9/10
PSX Brazil 75/100
XboxEra 8/10
Nel momento in cui scriviamo il titolo si attesta su una media delle recensioni di 84 su Opencritic. Si tratta di un risultato provvisorio, in attesa delle altre opinioni in arrivo nelle prossime ore e nei prossimi giorni.
Vi ricordiamo che il titolo è in uscita per PlayStation 5, Xbox Series e PC via Steam il prossimo 11 Ottobre.
Quando oramai è questione di pochi giorni prima che il pubblico possa metterci le mani, arrivano le prime recensioni della stampa internazionale su Metaphor: ReFantazio.
La nuova IP dalle menti creative dietro gli ultimi tre capitoli principali della serie Persona conquista il parere dei nostri colleghi in giro per il mondo. ReFantazio viene celebrato come uno dei migliori JRPG dell’anno (forse, anche qualcosa in più), grazie ad uno stile esplosivo, un gameplay roccioso ed una qualità contenutistica incredibile. Le poche critiche nei confronti della produzione citano un carattere derivativo nei confronti delle serie targate Shin Megami Tensei per quello che è un nuovo candidato al gioco dell’anno del 2024.
Ecco di seguito alcune delle recensioni finora pubblicate dai maggiori siti internazionali:
PC Gamer 95/100
God is a Geek 9,5/10
IGN Spagna 9/10
TheSixthAxis 9/10
TheGamer 5/5
VGC 5/5
Digital Spy 3,5/5
Daily Mirror 4/5
Push Square 9/10
Dexerto 5/5
GamingTrend 100/100
TechRaptor 9,5/10
Press Start 9/10
Checkpoint Gaming 10/10
Stevivor 10/10
WellPlayed 9/10
Siliconera 8/10
XboxEra 9,5/10
Nel momento in cui scriviamo il titolo si attesta su una media delle recensioni di 91 su Opencritic. Si tratta di un risultato provvisorio, in attesa delle altre opinioni in arrivo nelle prossime ore e nei prossimi giorni.
Vi ricordiamo che Metaphor: ReFantazio arriverà su PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series e PC (via Steam) il prossimo 11 Ottobre.
La Confederazione Generale Italiana del Lavoro (Cgil) e Federconsumatori hanno condiviso un nuovo studio dedicato al fenomeno del gioco d’azzardo online, tracciando un quadro della situazione nei comuni italiani.
Il report, denominato “Non così piccoli. La diffusione dell’azzardo online nei piccoli comuni italiani” (scaricabile qui), si propone di fare un passo avanti nel tentare di “mappare l’evoluzione del gioco d’azzardo nel nostro paese”. Nella fattispecie, l’obiettivo è stato quello di censire i dati dei 3.232 comuni italiani tra 2000 e 9.999 abitanti, corrispondenti ad un quarto della popolazione italiana ed al 41% dei comuni.
La segretaria confederale della Cgil Daniela Barbaresi ha sottolineato che la conoscenza dei dati è un passaggio fondamentale per comprendere la reale entità del fenomeno, al fine di evitarne gli eccessi e gli annessi pericoli anche per la salute dei cittadini. Il dito viene puntato anche nei confronti del Governo, accusato di andare in una direzione che rischia di incentivare (direttamente o meno) il gioco d’azzardo, citando la proposta di destinare il 5% dei proventi ai Comuni, o l’ipotesi di riportare la pubblicità nel calcio, aggirando i divieti esistenti.
Dello stesso avviso anche Michele Carrus, presidente Federconsumatori, che evidenzia come “nessuno chiede di vietare l’azzardo: oltre che impossibile sarebbe anche controproducente, e alimenterebbe il canale illegale. Chiediamo, invece, di contenerlo, esaminando la materia attraverso un bilancio sociale, che metta a fianco delle entrate per la collettività, sotto forma di tasse, anche le uscite, in termini di costi sanitari e sociali, gli effetti sui bilanci personali, sulla disgregazione delle famiglie”.
Il paradosso del Veneto
Dal report, emerge che la regione che spende meno nel gioco online è il Veneto.
Un dato che viene ancor più esplicitato se si pensa che Treviso, Padova, Vicenza, Belluno e Rovigo occupano gli ultimi cinque posti nella classifica delle province italiane per dimensioni dell’azzardo online, tutte al di sotto dei 1.000 euro pro capite (fascia 18-74 anni). Proprio Padova, con 960 euro giocati nel 2023, si distanzia molto dagli oltre 3.200 euro di Messina, Palermo e Siracusa (tra le province del Sud in cui si spende di più in assoluto).
Tuttavia, il paradosso è che proprio in provincia di Padova si è giocato di più online nel 2023.
Un caso emblematico, in questo senso, è quello di Anguillara Veneta, comune lievemente al di sopra dei quattromila abitanti. Nel 2022 si registrava un dato di poco superiore a quello provinciale, 1.231 euro. Nel 2023 è inaspettatamente spuntata la somma enorme di 40 milioni di euro, che ha portato il piccolo comune all’incredibile media pro capite di 13.073 euro per ogni abitante tra 18 e 74 anni, quasi 14 volte la media provinciale. Ogni abitante di Anguillara ha così investito nell’azzardo online quasi 1.100 euro mensili.
Pressoché identica la condizione di Calliano, provincia di Trento con 2.038 abitanti, che passa dai 1.196 euro del 2022 ai 12.749 euro del 2023, 12 volte la media provinciale.
Il podio della classifica viene dunque dominato dal Nord, con il terzetto completato dalla lombarda Moniga del Garda (terzo posto con 11.402 euro), in provincia di Brescia.
Nei primi dieci comuni della classifica, ben sei sono del Nord. Un dato in escalation, se si pensa che il dato sui comuni sopra i 10.000 abitanti parla di cinque presenze ma nei primi cento posti.
Un nesso tra turismo e gioco d’azzardo?
Un dato interessante è poi quello emerso dai riscontri su Capri, al punto da aver fatto ipotizzare un possibile nesso tra turismo e gioco d’azzardo.
Lo stesso report ricorda che non ci sono nessi sulla “tipologia” di persona che gioca e la localizzazione geografica, ma non ha potuto non segnalare una anomala presenza di piccole città ad economia turistica.
L’isola situata nel golfo di Napoli, che nel 2022 era già nella parte alta della classifica con 7.913 euro pro capite, vede un incremento a 9.503 nel 2023. Anche il limitrofo comune di Anacapri è nella classifica, con quasi 5.000 euro. Ma sono tante le città di mare presenti, come Portovenere (Sp), Lacco Ameno (Ischia, Na), Amalfi (Na), Peschici (Fg) ed Otranto (Le), come anche i paesi che si affacciano sul Lago di Garda (Moniga, Brenzone, Malcesine) e sul Lago di Como (Gravedona e Uniti, Dubino).
L’ipotesi che viene avanzata nel documento è che una parte del ricavato dell’economia turistica, in particolare la vasta area di irregolarità connaturata al settore, venga riciclata nell’azzardo online. In alternativa, questi numeri potrebbero corrispondere a giocatori di alto potenziale, ma di bassa densità numerica. Non ci sono particolari indizi sul tipo di gioco preferito, sebbene ad esempio non manchino siti sicuri e responsabilizzati dove giocare a slot online con soldi veri in Italia.
Sud Italia: lo spettro della malavita
Al di là degli esempi significativi riscontrati nelle zone citate, sono tuttavia le Regioni del Sud a registrare il colore nero nella mappa della diffusione dell’azzardo.
Nell’elenco sono presenti molti comuni che registrano oltre il doppio della media nazionale, tra cui dieci palermitani, nove di Messina e Lecce, otto di Cosenza, sette di Napoli, sei di Salerno e cinque di Vibo Valentia.
Intrecciando i dati emersi da questa indagine con le risultanze del Libro nero, arriva la conferma che l’azzardo online registra i numeri più elevati nelle aree a maggiore concentrazione della malavita organizzata. Sembra pienamente ipotizzabile che proprio il gioco online possa aver assorbito una parte del riciclaggio esercitato nel passato attraverso AWP e VLT.
Qualcuno lo aveva ipotizzato e adesso Bloomberg sembra dare concretezza a questo scenario: pare che Ubisoft possa essere ceduta in blocco ad un nuovo acquirente.
Stando a quello che riportano Vinicy Chan, Dong Cao e Benoit Berthelot, Tencent starebbe spingendo per l’acquisizione del publisher francese assieme alla famiglia Guillemot.
La famiglia fondatrice di Ubisoft, Guillemot, che detiene una quota del 14% nella società, e Tencent, che detiene una quota del 9,99%, hanno parlato con i consulenti per esplorare modi per stabilizzare Ubisoft e rafforzarne il valore dopo aver perso più della metà del proprio valore di mercato nel 2024.
L’ipotesi del buyout collaborativo per privatizzare la società sarebbe una strada ipotizzata per far fronte al cattivo momento del gigante francese, anche a causa dei recenti flop di vendite di prodotti come Star Wars Outlaws ed Avatar: Frontiers of Pandora nonché del rinvio problematico di Assassin’s Creed Shadows (le cui prospettive di vendita appaiono plumbee).
Square Enix ha confermato oggi che FOAMSTARS, lo sparatutto online 4v4 a base di schiuma, è diventato ufficialmente free-to-play.
Il titolo, disponibile su PlayStation 5 e PlayStation 4, diventa dunque dalla data odierna giocabile gratuitamente senza la necessità di avere un’iscrizione a PlayStation Plus. Con l’occasione, l’azienda giapponese ha altresì condiviso il trailer per DIAMOND JAM, l’ottava stagione dello sparatutto.
Ve lo proponiamo di seguito, seguito dal comunicato ufficiale.
FOAMSTARS, lo sparatutto online 4v4 a base di schiuma di SQUARE ENIX adesso è free-to-play su PlayStation 5 (PS5) e PlayStation 4 (PS4). Adesso non è necessario avere un’iscrizione a PlayStation Plus per poterlo giocare gratuitamente. Chi ha scaricato FOAMSTARS prima del passaggio a free-to-play può continuare a giocare senza disturbi al suo tempo di gioco.
Insieme all’aggiornamento, SQUARE ENIX ha anche pubblicato DIAMOND JAM, l’ottava stagione di FOAMSTARS, che andrà avanti fino all’8 novembre.
DIAMOND JAM aggiunge nuovi elementi che migliorano ancora di più il gameplay, incluse le Fiches diamante, ovvero dei gettoni che si guadagnano giocando, e il Mercato dei diamanti, che ti permette di scambiarle con vari articoli, come aspetti, slide board, emote e altro ancora. Per festeggiare l’inizio della nuova stagione, ci sarà un bonus d’accesso speciale che permetterà ai giocatori di ottenere delle Fiches diamante.
Verranno anche aggiunte cinque mappe a Distruggi la stella: Costa Shopping Sfrenato, Oasi spa-ssosa della paperella, Il regno delle giostre, Circo altalenante di Paperella di gomma e Discoteca da sogno della Festa fuoricampo da bordocampo della Festa estrema. Inoltre, nella modalità Festa privata potremo anche divertirci con quattro mappe aggiuntive da Buona sopravvivenza al bagno di schiuma.
Sarà anche possibile partecipare a nuove battaglie boss Ondata durante le Missioni di squadra e divertirsi con degli eventi stagionali a tempo limitato, tra cui la Festa da classifica, dove si gareggia per salire di sette ranghi in squadra o in solitaria, e la Festa estrema, dove ci sono vari eventi, tutti con delle regole speciali!
I giocatori con il pass per la stagione di DIAMOND JAM riceveranno gratuitamente un aspetto pistola di schiuma per El Baristador, vari aspetti per le slide board e un aspetto per il personaggio Ramzzz. È possibile ottenere esperienza completando le battaglie, le missioni e le sfide settimanali per avanzare nei ranghi stagionali e guadagnare varie ricompense, come aspetti e oggetti aggiuntivi. Chi acquista un pass stagionale premium, disponibile al prezzo di 5,99 €, sbloccherà ancora più ricompense, dato che verranno sbloccate immediatamente tutte le ricompense disponibili fino al rango attuale del giocatore.
Per ulteriori informazioni, inclusi gli eventi, aggiornamenti e altro ancora, visita il blog e i social di FOAMSTARS.
Con un annuncio affidato alla pagina X della piattaforma streaming, Netflix ha annunciato che si occuperà della distribuzione globale della nuova serie animata Dragon Ball DAIMA.
Preparetevi per una nuova avventura nel mondo di Drabon Ball con il viaggio di Goku, Supreme Kai, Glorio e Panzy in un mondo misterioso! Con una storia for a new Dragon Ball adventure as Goku, Supreme Kai, Glorio, and Panzy journey into a mysterious world! Con opere originali, storia e design dei personaggi di Akira Toriyama.
Questo il messaggio che arriva direttamente da Netflix, che da appuntamento dal 14 Ottobre per l’Asia e dal 18 Ottobre per tutto il resto del mondo (nonostante la precisazione che qualche paese potrebbe dover aspettare qualche giorno in più).
Dragon Ball DAIMA debutterà in Giappone l’11 Ottobre, in occasione del 40° anniversario del manga e della sua prima pubblicazione su Shonen Jump. Si tratta di un appuntamento imperdibile per tutti i fan, soprattutto considerando che si tratta dell’ultimo lavoro curato dal compianto maestro Toriyama.
Sarà possibile vedere la serie anche su Crunchyroll in simul-cast e su Prime Video dal canale Anime Generation in collaborazione con Yamato Video.
Outright Games festeggia la release di SpongeBob SquarePants: The Patrick Star Game condividendo un festoso trailer di lancio.
Il titolo promette di essere un piccolo sogno che si avvera per i fan di Patrick, potendone vestire gli stellari panni per creare una comica baraonda fisica nel parco giochi open world di Bikini Bottom!
Di seguito vi proponiamo il filmato in oggetto, seguito dal comunicato ufficiale.
Oggi, Outright Games, il celebre editore di prodotti d’intrattenimento interattivi per famiglie, su licenza di Paramount Consumer Products, è lieto di lanciare ufficialmente SpongeBob SquarePants: The Patrick Star Game, ambientato nel mondo dell’iconica e popolare serie di Nickelodeon, SpongeBob SquarePants. I fan potranno celebrare il 25° anniversario dello show vestendo i panni del cittadino più roseo e strambo di Bikini Bottom in questo nuovissimo gioco d’avventura sandbox per giocatore singolo. SpongeBob SquarePants: The Patrick Star Game è ora disponibile per PlayStation 4, PlayStation 5, Nintendo Switch, Xbox One, Xbox Series X|S e Steam.
È il momento di Patrick: osserva il mondo dai suoi occhi stellari per creare nuove e folli avventure che sfidano la fisica, incontrare i suoi amici e affrontare missioni individuali dove non mancherà certo il divertimento. Libera il terzo posto preferito di Squiddi Tentacolo per prendere il sole sbarazzandoti delle sedie a sdraio, usando un cannone ad acqua e facendo scappare i visitatori a colpi di rutti; oppure affronta una sfida di paracadutismo con Sandy e usa una tuta alare, un paracadute o un ombrellone per lanciarti sui bersagli e atterrare in una zona di atterraggio in movimento. Nel corso del gioco, i fan potranno anche sbloccare nuovi costumi e trovare esilaranti Easter egg della serie man mano che progrediranno, tra cui la tomba di Smitty Werbenjägermanjensen, gli occhiali da sole infiniti di Squiddi Tentacolo, torte di bolle e molto altro.
Esplora le strade di Bikini Bottom in un vivace e colorato mondo 3D sottomarino e visita tutti i luoghi più celebri della serie e molti altri. Dal Centro e Conch Street, al Campo delle meduse, il Colosseo del Fast Food, l’Università di Bikini Bottom e la Discarica. Il gioco offre anche alcune aggiunte ai luoghi più iconici della serie, tra cui il Krabby Patio, una nuova estensione del Krabby Patty, e la versione della signora Puff della Destruction Derby Arena.
SpongeBob SquarePants: The Patrick Star Game include il doppiaggio del cast originale di SpongeBob SquarePants, tra cui Bill Fagerbakke nei panni di Patrick, Tom Kenny come SpongeBob, Rodger Bumpass come Squiddi Tentacolo, Clancy Brown come Mr. Krabs e molti altri!
Stephanie Malham, Managing Director di Outright Games, ha dichiarato: “Siamo davvero felici di celebrare il lancio di SpongeBob SquarePants: The Patrick Star Game. È un onore aver avuto l’opportunità di portare in vita un marchio così iconico e storico. Riuscire ad adattare un personaggio tanto amato come Patrick Star è stata anche una grande responsabilità, perché volevamo creare un’esperienza che potesse riflettere il modo in cui Patrick vede il mondo, una sorta di parco giochi personale per la propria immaginazione.”
Fin dal suo lancio, avvenuto il 17 luglio 1999, SpongeBob SquarePants ha generato un universo di personaggi popolari, tormentoni e meme della cultura pop, lungometraggi cinematografici, prodotti di consumo, un musical di Broadway premiato con il Tony Award e una base di fan globale. SpongeBob SquarePants è stato creato da Stephen Hillenburg e prodotto da Nickelodeon a Burbank, in California. Il cartone animato, incentrato sui personaggi, racconta le avventure nautiche e a volte senza senso di SpongeBob, una spugna di mare gentile e ottimista, insieme ai suoi amici sottomarini.
SpongeBob SquarePants: The Patrick Star Game è stato annunciato ufficialmente ad agosto di quest’anno, con un trailer incluso nel Nintendo Direct: Partner Showcase. Il trailer ha riscosso un notevole successo con ben 2 milioni di visualizzazioni in tutto il mondo.
SpongeBob SquarePants: The Patrick Star Game è ora disponibile per PlayStation 4, PlayStation 5, Nintendo Switch, Xbox One, Xbox Series X|S e Steam.
Una data importante per TEKKEN 8, che oggi accoglie non solo il ritorno di Heihachi Mishima nel roster giocabile, ma altresì anche contenuti gratuiti disponibili per tutti gli utenti.
Oltre al terzo personaggio del Character Year 1 Pass, è infatti disponibile gratuitamente un nuovo capitolo della Storia che segue proprio le vicende dei combattenti DLC.
Vi proponiamo di seguito il trailer ufficiale, seguito dal comunicato stampa. Vi ricordiamo che TEKKEN 8 è disponibile per PlayStation 5, Xbox Series e PC (via Steam).
Heihachi Mishima fa il suo ritorno in TEKKEN 8 portando il roster del gioco a 35 giocatori. È il terzo DLC del Character Year 1 Pass, dopo Eddy e Lidia. Il King of Iron Fist, apparentemente morto alla fine di TEKKEN 7, in realtà è riuscito a ingannare la morte tornando con uno stile evoluto, appreso grazie al tempo trascorso con i monaci Tekken.
Oltre a Heihachi, è anche disponibile all’acquisto indipendente un nuovo scenario, il TEMPIO GENMAJI. Ma non è tutto, dato che la versione 1.08 del gioco include anche nuovi contenuti gratuiti. È stata aggiunta una nuova modalità Storia, Echi dimenticati. Svolgendosi in parallelo alla storia principale di TEKKEN 8, segue Eddy, Lidia e Heihachi, fornendo maggiori dettagli su come Heihachi sia riuscito a sopravvivere al proprio destino in TEKKEN 7. In questa modalità, Eddy, Lidia e Heihachi sono giocabili persino per i giocatori che non possiedono i personaggi.
Sono state aggiunte anche nuove funzionalità, come la tanto richiesta possibilità di inserire qualsiasi personaggio nel menu principale di TEKKEN 8, o quella di allenarsi online con gli amici nella Lounge di combattimento di TEKKEN. È anche disponibile un nuovo TEKKEN Fight Pass, che include una collaborazione con il celebre marchio di scarpe NIKE. Inoltre, nel gioco sarà anche possibile riscuotere gli occhiali da sole Gentle Monster di Kazuya per un periodo limitato.
L’atteso remake di Silent Hill 2 sarà disponibile dal prossimo 8 Ottobre, tuttavia sono iniziate ad arrivare le prime recensioni della stampa internazionale.
Il momento della verità per il lavoro svolto da Bloober Team, nel corso degli anni funestato da un pessimismo dilagante (anche a causa di trailer piuttosto timidi). I nostri colleghi in giro per il mondo sciolgono tuttavia ogni riserva, confermando l’ottimo remake confezionato dal team di Cracovia. Nello specifico, Silent Hill 2 ripropone tutte le migliori caratteristiche del capostipite, godendo di una realizzazione al passo coi tempi, una espansione delle ambientazioni e della longevità.
Ecco di seguito alcune delle recensioni finora pubblicate dai maggiori siti internazionali:
Game Rant 9/10
Eurogamer 5/5
IGN 8/10
TheGamer 3,5/5
GamesRadar+ 3,5/5
GameSpot 9/10
Hardcore Gamer 4/5
VGC 4/5
Wccftech 9/10
PushSquare 9/10
GamingTrend 90/100
Press Start 9/10
Checkpoint Gaming 9/10
PSX Brazil 100/100
Arabhardware 9/10
Gamepressure 6,5/10
Nel momento in cui scriviamo il titolo si attesta su una media delle recensioni di 86 su Opencritic. Si tratta di un risultato provvisorio, in attesa delle altre opinioni in arrivo nelle prossime ore e nei prossimi giorni.
Vi ricordiamo che Silent Hill 2 arriverà su PlayStation 5 e PC (via Steam) il prossimo 8 Ottobre.