Home Blog Pagina 144

State of Play, Monster Hunter Wilds ha una data di uscita!

0

Nel corso del recente State of Play, Capcom è intervenuta per condividere un nuovo trailer per l’atteso Monster Hunter Wilds, ufficializzandone la data di uscita.

L’ambizioso nuovo capitolo del franchise di successo, che introdurrà rilevanti novità in tema di gameplay, world building e narrativa, arriverà infatti il 28 Febbraio 2024.

Di seguito vi proponiamo il filmato condiviso dall’account ufficiale YouTube dell’IP, lasciandovi dopo al comunicato stampa ufficiale.

Capcom, leader mondiale nello sviluppo e nella pubblicazione di videogiochi, ha presentato l’ultimo trailer dell’attesissimo GDR d’azione Monster Hunter Wilds durante lo State of Play di PlayStation. Il trailer ha annunciato il lancio di Monster Hunter Wilds previsto per il 28 febbraio 2025 per PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam, oltre a rivelare una quantità titanica di informazioni sul mostro di punta del titolo, su altri temibili nuovi mostri e sulla zona della Foresta Cremisi. I preordini della Standard Edition, della Deluxe Edition e della Premium Deluxe Edition includeranno l’armatura a strati “Set cavaliere Gilda” e il talismano “Amuleto Speranza”. Inoltre, per i preordini effettuati tramite il PlayStation®Store sarà disponibile un Mini Art Book digitale.

La nostra storia ha inizio…

Il trailer ha fornito un primo sguardo al mostro di punta al centro della storia di Monster Hunter Wilds, Arkveld. Il misterioso mostro Arkveld proviene da una specie che si pensava fosse estinta da tempo e possiede ali dalla forma unica, simili a catene. Dopo aver salvato il giovane Nata ai confini delle Terre Proibite, la Gilda dei Cacciatori raccoglie le sue risorse e forma la Commissione di Ricerca delle Terre Proibite per indagare sul misterioso “Spettro Bianco” che ha attaccato la casa di Nata. Per poter esplorare adeguatamente le Terre Proibite, la Commissione di Ricerca invia nell’area diverse unità. Tra queste, l’unità Avis, composta da Alma, Gemma, il cacciatore del giocatore e il suo Palico, e l’unità Astrum, che comprende la cacciatrice veterana Olivia, che può unirsi ai giocatori come cacciatore di supporto, insieme al suo Palico Athos, al biologo Erik e all’ingegnere Werner.

Un mondo vivo e in continuo mutamento

Il trailer ha mostrato per la prima volta i cambiamenti ambientali che la Foresta Cremisi subisce durante i suoi periodi di Riposo, Intemperie e Abbondanza, insieme alle varie forme di vita che abitano la regione. Durante il Riposo, la Foresta Cremisi è definita dai caratteristici fiumi colorati di rosso, da cui prende il nome, che scorrono attraverso la fitta vegetazione. I periodi di Intemperie causano un caotico acquazzone che riduce drasticamente la visibilità e porta a un innalzamento del livello dell’acqua e a correnti impetuose. Dopo l’interruzione della tempesta, l’Abbondanza dà origine a un ecosistema variopinto che pullula di mostri, piante e corsi d’acqua punteggiati dal sole che riflettono il blu vibrante del cielo limpido. Queste acque limpide permettono ai cacciatori in visita di dedicarsi facilmente al rilassante passatempo della pesca o di esplorare le abbondanti acque e le macerie della regione dondolandosi dai vicini Cuneotteri o cavalcando il dorso della loro fidata cavalcatura Seikret. Durante l’esplorazione, i cacciatori possono anche incontrare la tribù locale di Lynians, nota come Wudwuds, che ha adattato con successo la propria vita e il proprio nascondiglio all’ambiente in continua evoluzione.

Emergono nuovi predatori

Come i cambiamenti climatici annunciano nuove piante e animali selvatici, anche nuovi mostri emergono nella tempesta. Il trailer ha mostrato per la prima volta il mostro leviatano Uth Duna, che emerge nell’inclemenza della Foresta Cremisi. Il predatore supremo della Foresta Cremisi, l’Uth Duna si ammanta di un velo d’acqua utilizzando le ponderose secrezioni del suo corpo. Inoltre, i cacciatori hanno potuto dare una prima occhiata al nuovo Wyvern brutale, Quematrice, che chiama le Pianure di Windward la sua casa. Quematrice spruzza una sostanza infiammabile che prende fuoco dalle scintille create raschiando la coda contro il terreno.

Dettagli del prodotto

Quando Monster Hunter Wilds verrà pubblicato il 28 febbraio 2025 per PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC via Steam, i giocatori avranno accesso alle edizioni Standard, Deluxe e Premium Deluxe su tutte le piattaforme. L’edizione Deluxe contiene il gioco base di Monster Hunter Wilds e il Deluxe Pack, che include una serie di contenuti scaricabili cosmetici, come l’armatura Cacciatore a strati e set di adesivi. L’edizione Premium Deluxe include il gioco base di Monster Hunter Wilds, il Deluxe Pack, un Premium Bonus disponibile al lancio, un Cosmetic DLC Pack 1 in arrivo nella primavera del 2025 e un Cosmetic DLC pack 2 previsto per l’estate del 2025. I preordini di qualsiasi edizione riceveranno l’armatura a strati da cacciatore “Set cavaliere Gilda” e il talismano “Amuleto Speranza”. Inoltre, i preordini effettuati tramite il PlayStation Store includeranno anche un Mini Art Book digitale.

State of Play, la guerra sconvolge i Tre Regni nel nuovo trailer di Dynasty Warriors: Origins

0

Nel corso del recente State of Play, Dynasty Warriors: Origins è tornato a mostrarsi con un nuovo trailer di gameplay.

Il titolo, sviluppato da Omega Force, si ripromette di essere un nuovo entry point per la saga al contempo puntando ad offrire il combattimento più intenso di qualsiasi altro gioco nella storia del franchise.

Di seguito vi proponiamo il trailer condiviso dall’account ufficiale YouTube di Koei Tecmo Europe e, a seguire, il comunicato stampa ufficiale.

Un nuovo campione si erge in un’epica battaglia contro alcuni dei più feroci combattenti dei Tre Regni nel nuovo gioco d’azione di KOEI TECMO, DYNASTY WARRIORS: ORIGINS. Sviluppato da Omega Force, DYNASTY WARRIORS: ORIGINS introduce un eroe senza nome nella lore del gioco 1 contro 1.000 dei Warriors, un misterioso artista marziale che entra in prima linea nell’epica storia del gioco. In uscita in tutto il mondo il 17 gennaio 2025 su PlayStation®5, Xbox Series X|S e Windows PC via Steam, il titolo promette di offrire il combattimento più intenso di qualsiasi altro gioco nella storia del franchise.

Come si vede nel nuovo emozionante video, DYNASTY WARRIORS: ORIGINS inizia all’alba di un’epoca di grandi sconvolgimenti nei Tre Regni, quando il protagonista originale, un artista marziale itinerante affetto da amnesia, si trova nel mezzo di un grande conflitto. L’eroe del gioco prende parte a questo drammatico racconto dell’antica Cina, dove svolge un ruolo attivo nella trama e offre ai giocatori un’esperienza diretta del dramma della terra devastata dalla guerra. Nel corso del viaggio, i giocatori compiranno varie scelte nei panni del protagonista, che porta con sé un segreto, che avranno un impatto sui Tre Regni, contribuendo a raccontare un periodo turbolento della storia in modi nuovi ed entusiasmanti.

Nel corso delle sue battaglie, l’eroe senza nome a volte combatterà da solo, mentre altre volte si unirà a ufficiali e soldati alleati per assaltare grandi schiere di nemici. I giocatori possono contare sulla forza degli ufficiali Musou che li accompagnano, impartire comandi alle unità o lanciarsi all’assalto degli eserciti in arrivo, variando le strategie per conquistare i campi di battaglia mortali in questo epico spettacolo di azione 1 contro 1.000.

Nel corso di DYNASTY WARRIORS: ORIGINS, sarà possibile incontrare anche molti ufficiali famosi e potenti, come Lu Bu, pronti a mettere alla prova le abilità dei giovani artisti marziali. Le battaglie contro questi ufficiali, che possiedono una forza quasi sovrumana, si traducono in combattimenti altamente orientati all’azione e alla sfida, che terranno i giocatori con il fiato sospeso per tutta la durata degli incontri. Questo potere straordinario si espande anche tra gli alleati dei giocatori: l’ufficiale Compagno che accompagna il protagonista può diventare temporaneamente giocabile se vengono soddisfatte determinate condizioni durante le battaglie, dando vita a un’esperienza esaltante di eliminazione dei nemici con un dominio di scala completamente diversa.

Oltre all’edizione standard, i fan possono ora preordinare la “DYNASTY WARRIORS: ORIGINS TREASURE BOX”, che include il gioco base, un poster speciale in stoffa (B3), la colonna sonora originale e un libro originale. Per saperne di più su questa edizione speciale e sulle offerte future, è possibile iscriversi alla mailing list del KOEI TECMO Europe Online Store.

DYNASTY WARRIORS: ORIGINS uscirà il 17 gennaio 2025 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e Windows PC tramite Steam.

State of Play, lo scontro si fa epico nell’ultimo trailer di Dragon Age: The Veilguard

0

Nel corso del recente State of Play, c’è stato spazio per Dragon Age: The Veilguard, che si è mostrato in un filmato di gameplay esteso.

Nel trailer è possibile ammirare lo scontro contro un imponente drago, con le sorti della battaglia che sembrano volgere a sfavore del party… in attesa del gioco completo!

Ve lo proponiamo di seguito.

Di seguito trovate la sinossi ufficiale del comunicato stampa.

Nel trailer, il nuovo eroe di Dragon Age, Rook, combatte insieme a due compagni, Taash e Lucanis, contro un temibile drago che gli dèi malvagi hanno scatenato su Thedas. Il trailer mette in evidenza le abilità di combattimento della classe dei Maghi, incenerendo, congelando, fulminando e schiacciando i nemici grazie alla nuova ruota delle abilità del gioco.

Tutti i dettagli sono disponibili in uno speciale condiviso dal PlayStation Blog.

The Veilguard è in arrivo su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC (via Steam) il prossimo 31 Ottobre 2024.

State of Play, Astro Bot: nuovi livelli speedrun e bot speciali in arrivo a partire da questo autunno

0

Lo straordinario Astro Bot, è sicuramente il gioco rivelazione dell’anno. Se come noi, avete completato al 100% il titolo di Team Asobi, sarete felici di sapere che da questo autunno, Astro Bot riceverà ben 5 nuovi livelli speedrun, senza costi aggiuntivi.

Ad accompagnare questi livelli extra, ci saranno 10 nuovi Special Bot da salvare, fra cui la squadra Helldivers e Eve dal fantastico e delizioso successo per PS5, Stellar Blade!

I aggiunta, ci saranno classifiche per permettervi di competere online con l’intera community o con i vostri amici PlayStation. 

Vi ricordiamo che Astro Bot è attualmente disponibile in esclusiva per PS5!

State of Play, annunciata la nuovissima linea iridescente di accessori per PS5 “Chroma Collection”

0

Come rivelato durante lo State of Play di oggi, la nuova Chroma Collection introduce un’estetica completamente nuova nella famiglia di accessori PS5. La collezione include controller wireless DualSense e cover per console PS5 (modello slim) caratterizzate da colorazioni inedite che luccicano e cambiano colore a seconda dell’angolazione

Nel dettaglio:

Chroma Pearl che spazia attraverso una gamma di tonalità rosa e crema chic.

Chroma Indigo che oscilla tra il blu intenso e il viola vivace.

Chroma Teal che risplende attraverso diverse tonalità di verde.

I controller wireless Chroma DualSense saranno disponibili a un prezzo consigliato al dettaglio di € 79,99. Le cover per console PlayStation 5 slim avranno un prezzo consigliato al dettaglio di € 64,99

I preordini per la Chroma Collection inizieranno il 3 ottobre 2024, con gli accessori Chroma Pearl e Chroma Indigo in arrivo il 7 novembre 2024, seguiti dal lancio degli accessori Chroma Teal il 23 gennaio 2025.

Recensione Pneumata, un’esperienza tediosa, poco intuitiva e mal ottimizzata

0
Pneumata
Pneumata

Pneumata è il nuovissimo survival horror di Deadbolt Interactive e Perp Games (questi ultimi editori anche del non brillantissimo ma sufficiente Greyhill Incident del 2023). Sebbene le premesse del publisher fossero particolarmente accattivanti: “Preparatevi a mettere in discussione cosa sia la realtà e cosa sia la follia in uno degli horror psicologici più spaventosi degli ultimi anni”, qualcosa (anche se già lo avevamo intuito a causa dei vari rinvii susseguitisi negli scorsi mesi) non ha funzionato a dovere, portandoci a vivere un’esperienza tediosa, poco intuitiva e mal ottimizzata. Ma andiamo con ordine!

Prima di proseguire, vi ricordiamo che Pneumata è attualmente disponibile per PS5, Xbox Series S/X e PC.


Versione testata: PlayStation 5


Bussano alla porta!

Pneumata si apre con un evento agghiacciante: qualcuno bussa alla porta nel cuore della notte. Da lì le cose iniziano a prendere una brutta piega. Nei panni del protagonista, David, Alzatosi di soprassalto dal letto, notiamo che qualcuno in strada sta fissando la casa. E quando apre la porta per capire chi c’è, scopre che sull’uscio della porta è stata lasciata una scatola con un nastro “misterioso” al suo interno. È quel nastro che alla fine ci porta alla città di Milton, dove si svolge il grosso degli eventi del gioco. Ed è anche lì che inizia davvero l’orrore. Per quanto riguarda le ispirazioni, Pneumata presenta un pizzico di Silent Hill ma anche un po’ di Resident Evil (in particolar modo i recenti capitoli in prima persona). Arrivando a Milton, le cose sembrano, almeno all’apparenza, tranquille. Forse un po’ troppo tranquille. Ma facendoci strada verso la città, ficcanasando tra le case vuote e sinistre, in questo posto dimenticato da Dio, la tensione palpabile, si taglia con un coltello. Visiterete una varietà di luoghi durante il cammino, al solo scopo di svelare il mistero della città e portare a casa la pellaccia.

Un gameplay da fare “accapponare la pelle”

L’incipit iniziale fa si ben sperare ma purtroppo il gameplay di Pneumata è risultato essere davvero mediocre. Lungo la strada, oltre a incontrare nemici (fra cui alcuni che indossano una maschera da maiale in stile Jigsaw e altre mostruosità) che potrete evitare o combattere usando una serie di armi da fuoco (fra cui pistola e fucile a pompa) e da mischia, ci sono vari enigmi da risolvere. Partiamo proprio da questi ultimi; sebbene non siano particolarmente complessi (alcuni anche ben fatti), complice l’assenza totale di indicazioni (e di una mappa), ci siamo ritrovati a girovagare per le case, anche più di una volta. Con tanta frustrazione e quasi sul punto di mollare, alla fine, abbiamo trovato quello che stavamo cercando in un luogo che mai ci saremmo aspettati potesse contenere proprio l’oggetto chiave di cui necessitavamo per proseguire (ci torneremo fra poco). Qualche informazione, o una mappa, avrebbe sicuramente aiutato. La scarsa chiarezza, anche in merito a quello che sta accadendo, è un elemento contraddistintivo dell’esperienza e di certo non incoraggia il giocare ad andare avanti.

Le cose non migliorano mai, anche nella struttura, che potremmo definire principale del gioco, ovvero un hotel ormai abbandonato (accessibile dalle fogne), abbiamo avuto problemi nel capire cosa fare, perché il protagonista fosse finito proprio lì e perché – ATTENZIONE SPOILER – una chiave di attivazione dell’ascensore dell’hotel si trovasse a km di distanza in una soffitta angusta di una casa abbandonata? Un qualcosa senza senso! Senza considerare che, l’esperienza è costantemente accompagnata dai brontolii orrifici dei nemici, grugniti inquietanti che sembrano attraversare le pareti, facendo presagire che il nemico si trovasse nelle vicinanze e invece no; il nemico è apparso decine di metri dopo, perché? Non lo scopriremo mai! O ancora, perché ci sono tanti elementi con cui interagire ma la stragrande maggioranza non porta a niente di utile risultando – in definitiva – una gran perdita di tempo? Insomma, alcune scelte sembrano essere state fatte completamente a caso!

Passando invece al combat system, qui (forse), qualcosina di buono e di maggiormente “ispirato” e ragionato c’è! Il protagonista può, come anticipato, utilizzare armi da fuoco (generosa la quantità di munizioni raccoglibili) o armi da mischia. Sebbene lo shooting system funzioni abbastanza bene, i comandi in mischia, come ad esempio il calcio, sono dolorosamente lenti e imprecisi (anche quando si utilizzano per rompere le scatole sparse negli scenari). Tale legnosità, insieme alla meccanica di parata (che talvolta funziona e talvolta no), ci ha portato a vivere una delle esperienze in game, più complesse (e punitive) mai affrontate nella nostra trentennale vita da gamer. Non tanto per quello che dovevamo fare (stranamente lo avevamo compreso anche senza indicazioni), ma perché non siamo riusciti a completare l’obiettivo proprio per le carenze delle succitate meccaniche.

Nello specifico, dopo aver perso – in maniera piuttosto goffa – le nostre bocche da fuoco, ci siamo ritrovati con un insulso coltellino ad affrontare una orda di mostri (circa una quindicina), in angusti corridoi. Per sopravvivere, dovevamo entrare in un condotto chiuso da una grata, che con grande difficoltà, dovuta alla ristrettezza degli ambienti, alla lentezza del calcio e all’utilizzo dell’arma da mischia, e tanto, tantissimo pathos, avevamo raggiunto. Ansiosi di romperla, abbiamo utilizzato il calcio, ma non ha funzionato … dopo circa 15 tentativi, abbiamo capito che il nostro ragionamento fosse sbagliato. Perché rompere la grata con un calcio se si possiede un coltello? Ecco, usando il coltello (finalmente), siamo riusciti a rompere la grata, entrare nel condotto e a scappare. Da segnalare che dopo questa fase siamo morti, e indovinate? Il checkpoint era proprio agli inizi della precedente sezione ma udite udite, avevamo con noi tutte le armi (per fortuna), anche se – almeno in teoria – avremmo dovuto ricominciare senza le armi. Ma lasciamo stare, stendiamo un velo pietoso, e andiamo avanti.

Detto questo, per salvare, è necessario entrare in delle stanze, similari a quelle iconiche dell’opera Capcom, dove – altresì – è possibile allocare i propri oggetti e/o munizioni e cure (generosissime) se lo spazio dell’inventario non è più sufficiente. In termini – infine – di difficoltà, il gioco, se funzionasse a dovere, non darebbe problemi di sorta, complice anche alcune situazioni che erano rinvenibili in videogiochi di almeno 15 anni fa. Ad esempio, è possibile collocarsi su sporgenze e balconi (utilizzando le scale appoggiate sulle ringhiere) e sparare a raffica ai nemici (anche ai boss), fino a stenderli del tutto. Quindi la difficoltà, in sé, non è un problema, anzi.

Grafica e tecnica

La grafica complessiva di Pneumata è sufficientemente accettabile e l’illuminazione non è malaccio. Sfortunatamente, ci sono molti problemi relativamente alle texture (talvolta un po’ sfocate), ad alcuni elementi magicamente scomparsi nel nulla e all’audio. Quest’ultimo mixato alla buona, infatti, il parlato è a malapena udibile mentre gli effetti sonori e ambientali sono incredibilmente forti. Da segnalare che diversi effetti ambientali sono stati inseriti a caso, e sono udibili in situazioni non consone. Infine, la durata del gioco è, almeno in teoria, di circa tre ore, ma considerando le scarse indicazioni e le diverse fastidiose sezioni, si raggiungono abbondantemente le 6/7 ore.

Commento finale

Pneumata sembrava promettente sia in termini di ambientazione che di gameplay. Capiamo che sia stato realizzato da un singolo sviluppatore (che sicuramente ha fatto uno sforzo a dir poco notevole ed impressionante) ma purtroppo, le gravi carenze di gameplay, soprattutto in termini di legnosità di diverse meccaniche, l’assenza totale di mappa e indicazioni, diversi problemi tecnici e sezioni un pochino troppo anguste, ci hanno portato a vivere un’esperienza tediosa e decisamente dimenticabile.

State of Play, annunciato l’intrigante Hell is Us

0
Hell is Us

Nel corso dello State of Play tenutosi nelle scorse ore, Rogue Factor e Nacon hanno annunciato Hell is Us, un’intrigante action adventure in terza persona.

Vi proponiamo qui di seguito il trailer di annuncio direttamente dal canale YouTube di PlayStation:

Una fanciulla terrorizzata ci racconta della paura dei mostri che vivono dentro la nostra testa, molto più di quelli che potrebbero attenderci fuori dalla porta di casa.

Jonathan Jacques-Belletête, Creative Director e Art Director di Rogue Factor, ci illustra la filosofia di design “estremo” su cui è costruito Hell is Us. Le risposte che cerchiamo non ci saranno servite su un piatto d’argento, ma dovremo invece prestare attenzione a ogni singolo dettaglio per collegare gli indizi e far luce sui misteri. Non ci saranno indicatori, non ci sarà nulla che potrà rendere l’esplorazione intuitiva.

Sebbene questa scelta sia audace, mira a creare un’esperienza di gioco profondamente coinvolgente. Dovremo esplorare ogni angolo del mondo di gioco, prestare attenzione anche agli indizi più piccoli ed essere creativo nel risolvere le indagini che ti attendono. Gli sviluppatori credono fermamente che questo approccio favorisca l’immersione in un’avventura dove ogni scoperta è il risultato del nostro sforzo cognitivo. Hanno sottolineato come vogliano riportare in auge la vera, vecchia scuola di fare videogiochi, che regali al videogiocatore la gioia di esplorare e scoprire.

Noi siamo rimasti davvero molto affascinati dal trailer e le successive parole degli sviluppatori ci hanno gasato ancora di più. Voi che ne pensate? Siete contenti di questo ritorno alla “vecchia scuola”?

Hell is Us arriverà nel corso del 2025 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC.

State of Play, annunciata ufficialmente la remaster di Horizon Zero Dawn

0
Horizon Zero Dawn Remastered

Nel corso dello State of Play tenutosi nelle scorse ore, è stato annunciato ufficialmente il tanto rumoreggiato Horizon Zero Dawn Remastered.

Vi proponiamo qui di seguito il trailer di annuncio direttamente dal canale YouTube di PlayStation:

Questa versione del primo Horizon offrirà più di 10 ore di dialoghi ri-registrati, motion capture migliorato e innumerevoli upgrade grafici che porteranno il gioco allo stesso livello di fedeltà visiva dell’acclamato seguito Horizon Forbidden West.

L’esperienza è stata significativamente potenziata con un mix di suoni migliorati, che ora supportano la tecnologia audio PS5 Tempest 3D e il rendering Atmos per un comparto sonoro immersivo.

Horizon Zero Dawn Remastered sfrutterà anche il feedback aptico e i grilletti adattivi del controller DualSense, garantendo un’immersione incredibile durante tesi combattimenti, esplorazione furtiva o scalando un gigantesco Collolungo.

Arriverà il 31 ottobre su PlayStation 5 e PC. Se possedete il gioco PlayStation 4 o PC potete effettuare l’upgrade a 9,99€ (l’iniziativa è valida anche se lo avete riscattato gratis quando venne regalato durante la quarantena nel 2020). Ovviamente, per questo motivo, il salvataggio della versione originale sarà compatibile.

State of Play, si ritorna nel Giappone feudale con Ghost of Yotei!

0
Ghost of Yotei

Nel corso dello State of Play tenutosi nelle scorse ora, Sucker Punch ha annunciato Ghost of Yotei, il sequel di quel Ghost of Tsushima che qualche hanno fa ha riscosso enormi successi tra critica e pubblico.

Vi proponiamo qui di seguito il trailer di annuncio direttamente dal canale YouTube di PlayStation:

Ambientato nel 1603, più di 300 anni dopo gli eventi di Ghost of Tsushima, Ghost of Yotei ci vedrà vestire i panni di Atsu, accompagnata dal suo fidato lupo.

Da PlayStation Blog siamo venuti a conoscenza di ulteriori dettagli, direttamente da Andrew Goldfarb, communication manager di Sucker Punch:

“Quando abbiamo deciso di realizzare un nuovo gioco del brand “Ghost”, volevamo mantenere i pilastri fondamentali stabiliti in Ghost of Tsushima: giocare nei panni di un guerriero errante nel Giappone feudale, offrire la libertà di esplorare al proprio ritmo e sottolineare la bellezza del mondo di gioco.

Tuttavia, volevamo anche continuare ad innovare. Per creare qualcosa di fresco ma familiare, abbiamo guardato oltre la storia di Jin Sakai e l’isola di Tsushima, ed abbiamo spostato la nostra attenzione sull’idea dello Spettro. In Sucker Punch amiamo le storie sulle origini e volevamo esplorare cosa potrebbe significare avere un nuovo eroe che indossa una maschera da fantasma e scoprire una nuova leggenda. Questo ci ha portato a Ghost of Yotei: un nuovo protagonista, una nuova storia da svelare e una nuova regione del Giappone da esplorare”.

L’uscita di Ghost of Yotei è prevista nel corso del 2025 in esclusiva su PlayStation 5.

TEKKEN 8, trailer di gameplay per il risorto Heihachi Mishima

0
CREATOR: gd-jpeg v1.0 (using IJG JPEG v62), quality = 100

Bandai Namco ha condiviso il trailer di gameplay per Heihachi Mishima, personaggio giocabile in arrivo il prossimo 4 Ottobre nel roster di TEKKEN 8.

Heihachi è il terzo personaggio DLC dal lancio del gioco, che ha visto il ritorno di alcuni personaggi amati dai fan come Eddy Gordo e Lidia Sobieska.

Sviluppato da Bandai Namco Studios Inc., TEKKEN 8 sfrutta l’Unreal Engine 5 per dare nuovo peso e atmosfera alle battaglie, con ogni personaggio rimodellato con dettagli sorprendenti e nuovi ambienti dinamici e distruttibili.

Per la prima volta nella storia di TEKKEN, TEKKEN 8 aggiunge un capitolo completamente nuovo alla sua Modalità Storia, espandendo la trama di “The Dark Awakens”, che continua lo scontro tra le famiglie Kazama e Mishima. L’espansione della modalità storia “The Dark Awakens” sarà disponibile come aggiornamento gratuito per tutti i giocatori di TEKKEN 8.

TEKKEN 8 è disponibile per PlayStation 5, Xbox Series e PC via Steam.

Trailer di lancio per Disney Epic Mickey: Rebrushed

0

THQ Nordic e Purple Lamp festeggiano l’uscita di Disney Epic Mickey: Rebrushed con un entusiasmante trailer di lancio.

Il titolo è un remake dell’affascinante Epic Mickey uscito nel 2010, un platform a tinte dark con protagonista il Topolino immaginato da Warren Spector.

Vi ricordiamo che Rebrushed è disponibile da oggi per Nintendo Switch, PlayStation 4, PlayStation 5, PC (via Steam), Xbox One ed Xbox Series X/S.

Disney Epic Mickey: Rebrushed porta la magia Disney in un vivace mondo platform 3D. In questo splendido remake, Topolino dovrà affrontare un viaggio epico attraverso Rifiutolandia, una terra popolata da personaggi Disney ormai dimenticati. Calandoti nei suoi panni, ti ritroverai in un mondo fantastico in cui brandirai pittura e solvente, due strumenti che ti permetteranno di plasmare il corso della tua avventura e il fato di questo universo alternativo.

Ogni singolo colpo del tuo pennello sarà molto importante! Usa la pittura per ripristinare la bellezza e l’armonia dell’ambiente che ti circonda, oppure usa il solvente per alterarlo e scoprire segreti nascosti. Le tue scelte influenzeranno il destino di Topolino, cambiando il corso di questa artistica odissea. Riuscirai a essere l’eroico Topolino di cui Rifiutolandia ha bisogno?

Incontra personaggi iconici come Oswald il coniglio fortunato, la prima creazione di Walt Disney, nel tuo viaggio attraverso Rifiutolandia. Colleziona spille Disney virtuali, affronta sfide creative e scopri segreti nascosti esplorando livelli platform ispirati ai film d’animazione e ai cortometraggi Disney.

Nato da un’idea di Warren Spector e reinterpretato da Purple Lamp, Disney Epic Mickey: Rebrushed riporterà in vita un grande classico avvalendosi di un comparto grafico all’avanguardia e di controlli ottimizzati. Anche Topolino potrà contare su nuove abilità, come lo scatto, lo schianto e la corsa. La trama coinvolgente alla base del gioco lo renderà un’esperienza indimenticabile sia per i vecchi fan che per i nuovi arrivati. Unisciti a Topolino e svela i misteri di Rifiutolandia in questo omaggio all’eredità Disney.

  • Esplora una Rifiutolandia reinterpretata, ricca di personaggi e storie Disney intramontabili.
  • Brandisci il pennello magico: pittura per creare, solvente per alterare. Ogni scelta che prenderai plasmerà la tua storia.
  • Incontra Oswald il coniglio fortunato, il primo personaggio Disney, in un mondo ricco e dotato di una forte componente narrativa.
  • Vivi un’esperienza di gioco avanzata alla scoperta di un’ambientazione classica con nuove abilità e un comparto grafico migliorato.
  • Scopri le nuove mosse di Topolino, come lo scatto, lo schianto e la corsa.
  • Alto tasso di rigiocabilità con finali multipli dettati dallo stile di gioco e dalle decisioni prese lungo il corso dell’avventura.

Fantasmi, possessioni e macchine fotografiche: LEVEL-5 annuncia Holy Horror Mansion

0

LEVEL-5 ha poco fa annunciato Holy Horror Mansion, un RPG “ghost craft” ed il suo annesso progetto crossmediale, definito il più ambizioso ideato dalla compagnia.

Di seguito trovate il primo intrigante trailer, che tuttavia non mostra piattaforme di riferimento né periodi di release.

Ricco di attività divertenti, è un ‘Ghost Craft RPG’!“. Così il presidente ed amministratore delegato di LEVEL-5, Akihiro Hino, ha dichiarato oggi durante l’evento LEVEL-5 Vision 2024: To the World’s Children. “Sono orgoglioso di presentare Holy Horror Mansion. Il tema di questo titolo è “Famiglia”. Dalla storia al design del gioco, miriamo a creare un’esperienza che tutta la famiglia possa godersi insieme. “Godercelo come una famiglia”… mi chiedo cosa significhi? In collaborazione con le migliori società di intrattenimento, Holy Horror Mansion sarà il nostro più grande progetto crossmediale. Il programma di rilascio e le piattaforme rimarranno non annunciati per ora. Terremo una vetrina crossmediale per il gioco nella primavera del 2025 per rivelare il merchandising correlato e i piani mediatici. Vi chiediamo gentilmente di restare sintonizzati per ulteriori aggiornamenti.”

Condivisa anche una prima sinossi del titolo, che vi proponiamo di seguito.

Una commovente storia horror su una famiglia misteriosa… Il giovane eroe, che vive in una villa in cima al condominio di proprietà di sua nonna, trova una macchina fotografica in una stanza chiusa a chiave, incontra un fantasma e viene coinvolto in ogni tipo di tumulto!

Il progetto sembra assolutamente interessante ma conoscendo le tempistiche LEVEL-5, crediamo sia quasi impossibile immaginarlo pronto per la release prima del 2027.

Annunciato Inazuma Eleven RE, remake del primo capitolo!

0

LEVEL-5 ha annunciato che sono in corso i lavori per un remake del primo Inazuma Eleven che verrà rinominato Inazuma Eleven RE.

Il titolo, del quale potete ammirare il primo trailer di annuncio di seguito, arriverà per PlayStation 5, PlayStation 4, Nintendo Switch e PC (via Steam).

Rifaremo il primo gioco di Inazuma Eleven” ha dichiarato il presidente e CEO di LEVEL-5 Akihiro Hino durante l’evento odierno LEVEL-5 Vision 2024: To the World’s Children. “Racconteremo nuovamente la prima storia di Mamoru Endo con varie nuove funzionalità. Per garantire che non solo i fan, ma anche i nuovi giocatori possano divertirsi, stiamo migliorando notevolmente l’accessibilità.”

L’annuncio si accompagna alla conferma del rinvio di Inazuma Eleven: Victory Road al 2025.

Inazuma Eleven RE arriverà nel corso del 2026.

Inazuma Eleven: Victory Road, il nuovo trailer conferma il rinvio del periodo di uscita

0

LEVEL-5 ha ufficializzato il rinvio di Inazuma Eleven: Victory Road, che dunque non arriverà più nel corso del 2024.

La nuova release window, annunciata nel corso dell’odierno evento LEVEL-5 Vision 2024: To the World’s Children, è prevista per Giugno 2025. Di seguito trovate il nuovo trailer.

La finestra di rilascio prevista per Inazuma Eleven: Victory Road è stata modificata dal 2024 a Giugno 2025. Sappiamo che molti giocatori aspettano con impazienza, ma per fornire contenuti di alta qualità ed un sistema che offra giocabilità a lungo termine, stiamo mettendo tutto il nostro impegno per creare l’Inazuma definitivo. Chiediamo gentilmente ancora un po’ della vostra pazienza. Incorporeremo anche molti feedback da Inazuma Post per garantire di soddisfare le aspettative dei nostri giocatori. Ci scusiamo profondamente con tutti i fan per avervi fatto aspettare.” Queste le dichiarazioni a corollario del rinvio, che dunque nascondono la volontà di migliorare ulteriormente il prodotto.

Il titolo arriverà per PlayStation 5, PlayStation 4, Nintendo Switch, PC via Steam, iOS ed Android.

DECAPOLICE arriva anche su PC ma viene nuovamente rinviato

0

Nel corso dell’odierno evento Vision 2024: To the World’s Children, LEVEL-5 ha condiviso nuove informazioni su DECAPOLICE, confermando l’arrivo anche su PC ma rinviando la data di uscita.

Una notizia che rattristerà il pubblico è proprio quella legata al rinvio, con la nuova release window adesso fissata addirittura ad un generico 2026.

Altresì è stato condiviso un trailer che rivela la theme song.

Per DECAPOLICE, stiamo sviluppando sistemi per un vasto mondo aperto e ci stiamo preparando a pubblicare l’anime ed il gioco contemporaneamente“, ha dichiarato il presidente e CEO di LEVEL-5, Akihiro Hino. “Siamo entusiasti di avere MARiA a cantare la sigla – una vera diva la cui potenza corrisponde a quella della protagonista Harvard – aggiungendo un tocco drammatico alla performance. Sia la grafica che i contenuti del gioco sono stati migliorati, poiché lo stiamo trasformando in un’esperienza ancora più coinvolgente. Ciò significa anche che avremo bisogno di più tempo per finirlo”.

Originariamente previsto per il 2024, DECAPOLICE adesso arriverà adesso nel corso del 2026 per PlayStation 5, PlayStation 4, Nintendo Switch e PC via Steam.

Professor Layton and the New World of Steam torna a mostrarsi con un nuovo trailer

0

LEVEL-5 ha condiviso un nuovo trailer per Professor Layton and the New World of Steam, previsto esclusivamente per Nintendo Switch.

L’annuncio è stato parte dell’odierno evento denominato “LEVEL-5 Vision 2024: To the World’s Children“.

Lo sviluppo di Professor Layton and the New World of Steam sta proseguendo senza intoppi”, ha assicurato il presidente e CEO di LEVEL-5 Akihiro Hino. “Assieme al supporto di QuizKnock nel design dei puzzle, siamo impegnati a creare un titolo Layton di nuova generazione. Con Luke e Layton adesso in 3D, possono mostrare dettagli ed emozioni mentre esplorano il mondo“.

La release prevista è nel corso del 2025 per Switch.

Il miracolo è realtà, svelato Legacy of Kain: Soul Reaver 1 & 2 Remastered

0

Il leak era già trapelato mesi fa, ma adesso è ufficiale il ritorno di Legacy of Kain: Soul Reaver sotto forma di remastered.

Anche stavolta, per onor della cronaca, si tratta di un leak proveniente addirittura dai server del PlayStation Network, che verosimilmente ha anticipato uno degli annunci dello State of Play di stasera.

Di seguito vi proponiamo il trailer di annuncio.

Il titolo era stato anticipato allo scorso San Diego Comic-Con, dove alcuni modellini riportavano esattamente il logo della rimasterizzazione, che comprende entrambi i capitoli di Soul Reaver.

Il titolo celebrara i 25 anni del classico riproponendo le celebri avventure legate al conflitto tra Kain e Raziel in una nuova veste grafica (o a scelta anche adottando la forma originale).

La Remastered, sviluppata da Asypr, arriverà il prossimo 10 Dicembre.

Rocksteady è al lavoro su un nuovo Batman in esclusiva PlayStation?

0

Si tratta di un rumor capace di far sognare tutti i fan del Cavaliere Oscuro: sembrerebbe che Rocksteady sia infatti al lavoro su un nuovo titolo dedicato a Batman, che potrebbe arrivare in esclusiva per PlayStation.

Dopo il flop commerciale di Suicide Squad Kill the Justice League (del quale potete leggere la nostra recensione qui), pare che Rocksteady possa dunque tornare al primo amore tornando a raccontare una storia dedicata al pipistrello. Non è chiaro se si tratta di un nuovo episodio della serie Arkham (similmente a quello in arrivo per VR, il promettente Arkham Shadow), ma se il rumor dovesse rivelarsi vero, ci sarebbero pochi dubbi.

Batman: Arkham Trilogy

Il rumor parla inoltre di un concreto interesse di Sony nell’appoggiare lo sviluppo del titolo dedicato a Batman, per avere verosimilmente come contropartita l’esclusività console (per PlayStation 5 o chissà, oltre).

A diffondere la notizia è Shpeshal_Nick. Si tratta di un leaker che, ad onor della cronaca, non vanta un track record molto incoraggiante. Proprio per questo motivo, siamo dubbiosi sulla veridicità di questa affascinante voce di corridoio.

Ad ogni buon conto, restiamo in attesa di eventuali novità.

State of Play, l’appuntamento è per il 24 Settembre: quali titoli verranno mostrati?

0
State of Play

Nel rispetto della tradizione settembrina, Sony ha confermato che il nuovo State of Play andrà in onda oggi 24 Settembre.

L’appuntamento è per le 23:59 di questa sera, quando lo streaming avrà inizio con oltre mezz’ora di trailer e gameplay per oltre venti titoli in arrivo per PlayStation 5 e PlayStation VR2.

Si potrà seguire l’evento, come di consueto, su YouTube (in inglese), su Twitch e TikTok.

Dopo il recente annuncio di PlayStation 5 Pro, diversi malumori si sono diffusi nel pubblico soprattutto alla luce del controverso pricetag della console mid-gen proposta da Sony. Allo stesso modo, perplessità anche sul versante software per l’assenza, ad oggi, di prospettive definite per i prossimi mesi e per i leak riguardanti l’annuncio delle Remastered di Days Gone ed Horizon Zero Dawn.

Partendo proprio da quest’ultimo dato, possiamo tentare di ipotizzare cosa verrà mostrato nello State of Play di fine giornata. Le due citate rimasterizzazioni hanno buone probabilità di essere presenti, con quella dedicata ad Horizon estremamente probabile alla luce del leak dell’ESRB. L’IP di Guerrilla inoltre raddoppierà con LEGO Horizon Adventures, in uscita a Novembre. Tra le ipotesi sicure troviamo anche il remaster di Until Dawn e Silent Hill 2 Remake, anche loro di prossima uscita. Probabile almeno un tease dedicato a Death Stranding 2: On the beach, in attesa della sua massiccia presenza all’imminente Tokyo Game Show. Puntiamo un nichelino anche sulla presenza di titoli interessanti come Lost Soul Aside. Alcuni rumor parlano inoltre della presenza di Capcom per annunciare Resident Evil 9: tuttavia, pensiamo possa essere più probabile l’annuncio della release date di Monster Hunter Wilds.

Oramai manca poco e sapremo la verità.

Recensione God of War Ragnarok (PC) – Analisi prestazioni su diverse configurazioni

0

Dopo aver conquistato il cuore dei giocatori su PlayStation 5, guadagnandosi tante nomination per i Game Awards del 2022 e ben cinque premi, tra cui Best Narrative e Best Action/Adventure, ma nessun Game of The Year (probabilmente a causa del suo essere un – meraviglioso – more of the same del primo capitolo), God of War Ragnarök approda finalmente su PC, portando con sé l’epica spettacolarità del secondo capitolo del gioco dedicato al fantasma di Sparta.

Per questo porting, Santa Monica Studio si è avvalsa della collaborazione di Jetpack Interactive che aveva già curato il porting del primo capitolo: il risultato è una conversione che mantiene intatta l’essenza dell’esperienza originale, ma la eleva a nuove vette grazie alle potenzialità dell’hardware PC e ad un’eccellente ottimizzazione, sebbene permangano piccoli problemi di ottimizzazione in alcuni punti del gioco e qualche bug nell’utilizzo dei controller.

Contenuti e Novità della Versione PC

La versione PC di God of War Ragnarok include tutti i contenuti del gioco base a cui si aggiunge il DLC Gratuito Valhalla, un’espansione che si innesta narrativamente dopo la main quest, arricchendo ulteriormente la narrazione e il gameplay, ma che può essere avviata anche subito se avete già giocato Ragnarok su PS5. Non mancano inoltre tutti i goodies a cui i porting PC delle esclusive PlayStation ci hanno abituato ovvero:

  1. Supporto per monitor ultrawide 21:9 e 32:9;
  2. Opzioni grafiche avanzate;
  3. Supporto alle tecnologie di Upscaling di ultima generazione DLSS, FSR 3.1 e XeSS, compreso il frame generation;
  4. Supporto per mouse e tastiera e naturalmente al feedback tattile del DualSense (solo via cavo), anche se sul supporto al controller dedicheremo un apposito paragrafo per via di alcuni problemi che in tanti stanno riscontrando con la versione Steam.

Requisiti Minimi (1080p/30fps):

  • OS: Windows 10 64-bit 2004 2020-05-27 19041.
  • CPU: Intel i5-4670 K o AMD Ryzen 5 1200
  • RAM: 8 GB
  • GPU:(Gpu con almeno 6GB) NVIDIA GTX 1060 6GB o AMD RX 5500 8GB o Intel Arc A750 o equivalenti
  • Storage: 190 GB SSD

Requisiti Raccomandati (1440p/60fps):

  • OS: Windows 10 64-bit
  • CPU:  Intel i5-8600 or AMD Ryzen 5 3600
  • RAM: 16 GB
  • GPU: NVIDIA RTX 2060 Super o AMD RX 5700 o Intel Arc A770 o equivalenti
  • Storage: 70 GB SSD

Opzioni Grafiche e Tecnologie di Upscaling

God of War Ragnarok su PC offre un ventaglio completo di opzioni grafiche, permettendo ai giocatori di personalizzare l’esperienza visiva in base alle proprie preferenze e alla potenza del proprio hardware

  • Illuminazione
  • Qualità delle texture
  • Dettaglio del modello
  • Qualità delle ombre
  • Occlusione ambientale
  • Riflessi
  • Effetti particellari
  • Tassellatura

Come dicevamo, il gioco supporta inoltre tre tecnologie di upscaling all’avanguardia il DLSS 3.7, AMD FidelityFX Super Resolution (FSR) 3.1 e Intel XeSS (Xe Super Sampling) 1.2 e, in maniera molto trasparente, quando si attivano le diverse opzioni di scaling (DLAA, qualità, bilanciato, prestazioni ecc.) è possibile vedere anche il valore di risoluzione che il sistema imposta per l’immagine di base da upscalare.

Analisi delle Prestazioni

Per valutare le prestazioni di God of War Ragnarok su PC abbiamo testato il gioco con diversi preset su due configurazioni: una mid-tier, con una scheda di ultima generazione Nvidia, la RTX 4070super e una oramai entry level, con una gloriosa NVIDIA GTX 1080ti le cui prestazioni raster sono paragonabili a quelle di una RTX 3060ti, una RTX 4060 o di una ARC 770. Abbiamo omesso di inserire in tabella il test su una RTX 4090, in quanto il gioco su questa configurazione, anch’essa testata, gira in maniera piuttosto prevedibile con impostazioni maxate a 120fps, saturando il refresh rate del nostro monitor LG C4 da 40″.

Ecco una tabella riassuntiva dei risultati ottenuti:

GPUCPURAMRisoluzioneSettaggiFPS Medi
RTX 4070 superRyzen 9 7800X32 GB DDR54KUltra + DLSS – DLAA50-60
RTX 4070 superRyzen 9 7800X32 GB DDR54KUltra + DLSS – qualità75-80
RTX 4070 superRyzen 9 7800X32 GB DDR54KUltra + DLSS – nativa + frame generation 80-90*
GTX 1080ti 5800x3D32 GB DDR43440x1440pAlto + FSR Nativa35
GTX 1080ti
5800x3D
32 GB DDR4
3440x1440p
Alto + DLSS Qualità45-50

Come si può notare, God of War Ragnarok si dimostra ben ottimizzato, offrendo prestazioni eccellenti su una vasta gamma di configurazioni, anche su di una scheda, come la 1080ti, che ha oramai sul groppone ben 7 anni. Unico caveat riguarda la memoria VRAM, che non deve essere inferiore ai 6GB. L’utilizzo delle tecnologie di upscaling di ultima generazione, a fronte di un leggero aumento del lag (impercettibile in un gioco come questo), si rivela tuttavia essenziale per ottenere frame rate elevati anche alle risoluzioni più alte.

In alcuni punti il gioco sembra essere decisamente più impegnativo (o meno ottimizzato?) per le nostre GPU. Ci riferiamo a due luoghi in particolare: la nuova casa sull’albero di Ygdrasill nel regno tra i regni, che funge da hub per il crafting, e il passaggio mistico per il viaggio tra i regni, dove la nostra 1080ti non è riuscita a mantenere il frame rate minimo di 30fps. In questi casi, però, l’utilizzo del frame generation ci è venuto in soccorso mantenendo, nonostante i cali, un frame rate accettabile.

Come gira su Legion Go, ROG Ally e Steam Deck?

Abbiamo testato God of War Ragnarok principalmente su Legion Go, ma i risultati ottenuti sulla console handheld di Lenovo sono replicabili anche con Rog Ally.

  • 1600p, e dettagli bassi, il gioco non riesce a mantenere un frame rate costante superiore a 20 e 25, scendendo anche a 15 frame per secondo in situazioni piuttosto concitate, peraltro molto frequenti nel gioco. Nemmeno l’utilizzo del frame generation riesce a migliorare di molto la situazione, in quanto il frame rate è troppo incostante.
  • Abbassando la risoluzione a 1200p, con preset dettagli medio e FSR su qualità, il frame rate si aggira intorno ai 25-30fps, che diventano 30FPS se si sposta il selettore FSR su bilanciato. Utilizzando il frame generation si riesce a ottenere un incremento prestazionale solo lieve di 4/5 frame per secondo. Se si abbassano i dettagli su basso lasciando però su alto solo “texture” e “modelli”, con FSR impostato su qualità e frame gen attivo si può agevolmente ottenere un framerate di 45/50fps e, sullo schermo delle handheld, possiamo garantirvi che il risultato è davvero spettacolare.
  • Ad 800p la situazione del framerate migliora decisamente. Con le medesime impostazioni di sopra si sfiorano i 45fps, mentre se si seleziona FSR Performance è possibile portare il framerate anche a 50fps nelle zone interne con meno nemici a schermo e utilizzando il frame generation giocare addirittura a 60fps.

Insomma sulle console portatili Windows dotate di processore Z1 Extreme, impostando una risoluzione a 800p o 1200p ci si può aspettare un frame rate tra i 50fps e i 60fps giocando un po’ con le impostazioni grafiche e gli scaler.

In tutti i casi il TDP è stato impostato su 25w e la vRAM su 6GB mentre l’autonomia si aggirava intorno ad 1h e 20.

Entrambi i dispositivi insomma riescono ad offrire un’esperienza di gioco fluida, con la Legion Go che mostra prestazioni leggermente superiori grazie a un sistema di raffreddamento più efficiente. L’utilizzo di FSR e frame generation si rivela fondamentale per mantenere un frame rate accettabile senza compromettere eccessivamente la qualità visiva.

Su Steam Deck, infine, per giocare ad un frame rate accettabile è necessario impostare il dettaglio su Basso e con FSR su Qualità si possono arrivare a sfiorare i 45-50 fps, con Frame Generation che interviene a compensare i frequenti cali in alcuni scenari, aumentando il frame rate di appena 5-7 fps.

Comparto Tecnico e Ottimizzazione

God of War Ragnarok su PC si presenta come un vero e proprio spettacolo visivo, sebbene le novità rispetto a quanto visto su PS5 siano davvero poche e limitate esclusivamente alla maggiore qualità grafica offerta da texture in più alta risoluzione. Insomma, il gioco era già spettacolare su PS5 ed è un peccato che non si sia approfittato di questo porting per sperimentare, ad esempio, con Ray Tracing ed altre amenità grafiche.

Un aspetto da sottolineare ancora una volta è l’implementazione delle tecnologie di upscaling. DLSS, FSR e XeSS sono integrati in modo impeccabile, offrendo un notevole boost prestazionale con un impatto minimo sulla qualità dell’immagine. Solo il frame generation, per i più sensibili a questa tecnologia potrebbe causare qualche artefatto grafico.

Lo spazio su disco richiesto per l’installazione è considerevole: circa 197 GB, mentre l’utilizzo di un SSD è fortemente consigliato non solo per ridurre i tempi di caricamento, ma anche per garantire lo streaming fluido delle texture ad alta risoluzione durante l’esplorazione dei vasti ambienti di gioco.

Gameplay e Controlli su PC

Nei primi giorni dal lancio, il gioco in versione Steam presentava un serio problema con i controller, simile a quello verificatosi con Space Marine 2: il gioco non riconosceva nessun controller, cablato o wireless, a causa di un conflitto tra il supporto al controller offerto da Steam input e quello nativo del gioco. Ora il problema pare sia stato risolto e il titolo supporta pienamente e nativamente i controller Xbox, PlayStation e Switch Pro, con la possibilità di utilizzare i feedback aptici e i grilletti adattivi del DualSense se connesso via cavo. Tuttavia, se state ancora sperimentando problemi con il controller, date un’occhiata alla nostra guida.

Commento finale

God of War Ragnarok su PC si presenta come la versione definitiva di un gioco già straordinario. La buona ottimizzazione e le opzioni grafiche avanzate, con particolare riferimento al supporto per le tecnologie di upscaling più recenti, permettono di godere appieno della spettacolarità visiva e della profondità del gameplay che hanno reso questo titolo un must-have su PlayStation. Il supporto per i monitor ultrawide aggiunge un nuovo livello di immersività all’esplorazione dei vasti ambienti norreni e la possibilità di giocare a 60fps o 120fps in 4k, rende l’esperienza ancora più emozionante. In definitiva, però, se siete fan del fantasma di Sparta, siamo sicuri che avrete già giocato a questo God of War Ragnarok su PS5, dove, nonostante le più limitate specifiche hardware il gioco girava egregiamente. In questo caso, non ci sentiamo di consigliarvi il riacquisto, viste le poche novità tecniche introdotte con questo porting. Se invece avete iniziato la saga norrena su PC con l’ottimo primo capitolo, God of War Ragnarok è un acquisto assolutamente imprescindibile sia per i valori tecnici che per quelli narrativi in campo. Con il suo mix perfetto di narrazione coinvolgente, gameplay profondo e realizzazione tecnica al top, God of War Ragnarok si conferma come uno dei migliori giochi action degli ultimi anni su PC, capace di offrire decine di ore di intrattenimento di altissimo livello. Un’opera magistrale che non può mancare nella vostra libreria.