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In prova ECS KN3-SLI2 Extreme

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In prova una motherboard AM2 Socket ideale per tutti quelli che hanno bisogno di ottime prestazioni pur tenendo d’occhio il budget

Introduzione

La Ecs Kn3 in prova è una scheda madre sviluppata per CPU AMD con socket AM2 in particolare per i processori AMD Athlon FX, Athlon 64 X2 Dual-Core, Athlon 64 e Sempron, e per i nuovi AMD2 Energy Efficient da 35 e 65w. La nuova KN3 supporta inoltre memorie DDR2-533, 667 e 800 SDRAM dual channel.

Se a questo si aggiunge il supporto al dual channel PCI-Express x16 GPU full bandwidth e il chipset NVIDIA nForce 590 SLI, vero punto saliente dell’offerta ECS, la scheda si presenta adatta a soddisfare, contenendo il prezzo, le esigenze dei videogamers e degli utilizzatori di contenuti multimediali avanzati grazie anche al supporto della piattaforma AMD Live! e ad una scheda audio integrata HD a 8 canali della Realtek

Tra le altre caratteristiche host I/O che include 6 x SATAII 3.0 Gb/s, 8 x USB 2.0, Dual Gb Ethernet, supporto a RAID 5, 2 x S/PDIF (ottico e coassiale), e 2 x 1394a.

Benigni Show con Veronica Lario ‘Se non fossi sposato la sposerei’

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Roberto Benigni al Palasharp di Milano si rivolge alla moglie dell’ex Premier Silvio Berlusconi, Veronica Lario, seduta in prima fila, alludendo al “carteggio pubblico” di qualche mese fa tra la bellissima consorte e il Cavaliere “Mascarato”

Benigni Show

E’ un Roberto Benigni scoppiettante quello che si è presentato ieri sera nel nuovo spettacolo “Tutto Dante” al Palasharp – Ex Mazda Palace di Milano, durante il quale il comico aretino ha presentato un “Inferno Contemporaneo” teatro del girone degli intercettati e dei ricattati (con il palese riferimento al caso del fotografo Corona e dell’impresario dei vip Lele Mora, sul quale lo stesso Benigni il 19 Marzo aveva scherzosamente commentato “Mi hanno chiamato a Milano per svelare l’archivio fotografico di Corona, io ne ero a conoscenza perche’ mi stavano ricattando per delle foto con Bondi nudo all’uscita di un ristorante’).

Ne ha per tutti e per tutti i gusti il vulcanico Benigni che accoglie gli ospiti presenti (da Letizia Moratti ad Adriano Celentano passando per Emilio Fede) con la solita ironia che lo ha reso grande, dopo le battute d’apertura si lancia sul Quinto Canto dell’Inferno dedicato allo scandalo dei Vip e subito solletica l’ilarità del pubblico eslamando : “Povero Sircana, quando gli hanno detto quelle cose si é sentito male. Ci credo: è roba da entrare in trans”.


D’improvviso il lampo di genio: individuata Veronica Lario, moglie di Silvio Berlusconi, seduta in prima fila accompagnata dai figli Barbara e Luigi ha pensato bene di indirizzare le battute sul caso del “carteggio pubblico” di fine Gennaio e così si rivolge alla signora dicendo: “Se non fossi sposata la sposerei” e per sostenere la sua proposta di matrimonio aggiunge “non porto tacchi, sono alto un metro e settanta tutto naturale, non ho mai messo la bandana, non ho mai messo il doppiopetto, ma poi perché Silvio mette sempre il doppiopetto? Glielo faccia levare!”. E poi ancora: “Non racconto barzellette, non vado a cena con Bondi e Ghedini, che tutti e tre quando li vedo sembrano star trek, non la tradiro’ mai sfacciatamente come fa lui con Fede, non le faro’ mai canzoni con Apicella … ho un amore straordinario per lei, mi deve credere, sono abituato a quel tuffo di cuore e a quell’unione di corpo e spirito: le volevo fare una proposta di matrimonio e ringraziarla per essermi venuto a trovare”.

Gli hard disk di Western Digital sono certificati per Windows Vista

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WD Caviar SE16 e WD Raptor raggiungono il massimo punteggio nei test secondo Windows Experience Index

Western Digital è pronta per Vista

Gli hard disk ad alte prestazioni di Western Digital Corp. hanno guadagnato il massimo de voti nei test effettuati con l’utility Windows® Experience Index, un nuovo tool presente in Windows VistaTM. I risultati indicano che il nuovo sistema operativo Windows Vista opera in maniera ottimale se installato sugli hard disk WD Caviar® SE16 500 GB e WD Raptor® 150 GB SATA. Windows Experience Index valuta le capacità del PC e dei suoi componenti e calcola un punteggio che rivela agli utenti quanto il sistema operativo stia usando in maniera efficace quei determinati componenti. WD ha inoltre annunciato che tutti in suoi hard disk di nuova generazione sono ora certificati per Windows Vista.

WD Raptor 150 GB, unico drive SATA al mondo a 10.000 RPM, ed il più recente WD Caviar SE16 500 GB SATA hanno ricevuto un punteggio perfetto – 5.9 – su una scala che va da 1 a 5.9. Anche altri modelli della famiglia WD Caviar sono presenti nelle posizioni di classifica dei punteggi più elevati per le loro prestazioni. I componenti che ricevono un punteggio pari a 5.0 o più vengono definiti da Microsoft come i più performanti, che meglio supportano esperienze estreme ad elevato contenuto di grafica come giochi multiplayer e 3D, registrazione e riproduzione di TV HD. WD ha testato i drive presso i suoi laboratori di test a Lake Forest in California.

Nella fase di acquisto di un nuovo computer, o di aggiornamento del proprio sistema, gli utenti utilizzano Windows Experience Index per poter prendere decisioni informate sui brand e sulle funzionalità dei componenti PC. “Windows Experience Index è una risorsa preziosa”, dichiara Don Bennett, vice president e general manager del Desktop Storage Group di WD. “Gli utenti che intendono espandere o creare un nuovo sistema con Windows Vista e vogliono ottenere le massime prestazioni devono porre questi due drive in cima alla loro lista di acquisti”.


Le serie di drive WD Raptor e di WD Caviar SE16 hanno guadagnato numerosi riconoscimenti presso le testate giornalistiche di riferimento come Maximum PC, Tom’s Hardware Guide e PC World.

I nuovi utenti di Windows Vista chiederanno sempre di più ai propri hard disk. I requisiti minimi di sistema prevedono 15 GB di disco libero, e l’utilizzo di applicazioni multimediali o che richiedono elevate capacità di storage, compresi Microsoft Office® 2007, Windows Photo Gallery, Windows Movie Maker, Windows Media Center e Windows Backup, richiederanno una porzione notevole della capacità dell’hard disk. Video digitali non compressi, per esempio, possono richiedere oltre 13 GB all’ora, e video ad alta definizione compressi per la riproduzione in qualità TV possono assorbire quasi 8 GB all’ora, a seconda della dimensione del file, del formato e di altri fattori.

DirectX® 10, la nuova suite esclusiva di Vista di interfacce di programmazione delle applicazioni multimediali, è progettata per offrire prestazioni eccezionali sfruttando al meglio i più veloci hard disk SATA disponibili, come quei modelli che hanno ottenuto un punteggio di 5.9 con Windows Experience Index: WD Caviar SE16 500 GB e WD Raptor 150 GB.

Potete trovare ulteriori informazioni sul Wd Caviar SE16 da 400Gb nel nostro test su un pc Windows Vista ready

Il Senatore Cortiana sul caso Peppermint: ‘Trovino il tempo di occuparsi anche dei normali condivisori di conoscenza’

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Il Senatore dei Verdi Fiorello Cortiana, membro del Comitato Consultivo sulla Governance di Internet del Ministero dell’Innovazione, ha scritto al Garante della Privacy chiedendosi se il provvedimento del Tribunale di Roma sul caso Peppermint Jam Records non sia illegittimo.

Lettera al Garante della Privacy

In risposta all’Ordinanza del Tribunale di Roma che ha disposto la comunicazione da parte di Telecom alla casa discografica tedesca Peppermint Jam Records, di quasi 4 mila nomi di utenti Internet che avrebbero scaricato files protetti dal diritto d’autore, il Senatore dei Verdi Fiorello Cortiana ha scritto al Garante della Privacy chiededo a quest’ultimo di verificare se l’ordinanza non sia stata emanata contra jus.

Sul Forum del Senatore si legge:

“Con questa lettera ho interessato il Garante sulla vicenda dell’ordinanza a Telecom per fornire nominativi legati ad indirizzi IP, spero che trovino il tempo di occuparsi anche dei normali condivisori di conoscenza, ciao a presto Fiorello

Milano, 20 Marzo, 2007

Al Garante della Privacy,

il Tribunale di Roma, suppongo in sede civile, con una ordinanza (procedimento n° 81901/2006) ha ordinato a Telecom Italia di fornire i nominativi di 3636 utenti di Internet italiani e clienti Telecom alla casa discografica di Hannover Peppermint Jam Records Gmbh, la quale ritiene che abbiano scambiato brani musicali coperti dal diritto d’autore senza averne l’autorizzazione. La società svizzera Logistep per conto della Peppermint ha individuato il numero di IP di questi utenti italiani.Secondo i legali di Logistep-Peppermint i provider (ISP) sono obbligati a fornire i dati personali degli utenti non solo alle forze dell’Ordine o alle Pubbliche Autorità ma anche a soggetti privati. Questo a seguito della Direttiva Europea IPRED 2004/48/CE, cosiddetta “IP enforcement” che ha aumentato i poteri di contestazione da parte dei detentori di diritti autoriali danneggiati.

A mio avviso questa vicenda solleva alcune questioni sulle quali il Garante dovrebbe attivarsi.

Quale è l’efficacia dei sistemi di verifica utilizzatati dalla società Logistep per l’individuazione della natura dei files scambiati dai 3636 utenti italiani?

I legali di Logistep-Peppermint sostengono che i nominativi collegati ai numeri IP individuati a) riceveranno una diffida e una richiesta di cancellazione dei file b) dovranno promettere, presumibilmente attraverso una scrittura privata, che non metteranno più a disposizione opere protette da diritto d’autore c) riceveranno la richiesta di versare una somma, un quantum, nell’ordine delle centinaia di euro a compensazione del lavoro tecnico e legale dell’iniziativa di Peppermint.

L’impressione è che queste azioni, basate su un danno presunto e non documentato da prove, si configurino come una forma di “spamming giuridico” a sostegno, tra l’altro, di una ambigua postulanza. Alla luce della la definizione di dato personale contenuta nel TU sulla Privacy l’IP e’ un dato personale, quindi non tutti i trattamenti possono essere fatti senza il consenso dell’interessato. In questo senso occorre capire come si configura e giustifica l’obbligo impartito al gestore telefonico di fornire le utenze associate agli IP ad un soggetto privato.

Ci possono essere problemi di coerenza e compatibilità con la disciplina dei dati personali con riferimento alla norma esistente data la modifica della legge 633 attuata con il D.lvo 140/2006 che prevede :

(Segue alla prossima pagina)

MediaWorld e Saturn giocano d’anticipo con PS3, ma Sony non ci sta

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Media World e Sarturn grandi catene dell’elettronica hanno posto in vendita questa mattina, con ben due giorni d’anticipo, la Playstation 3, gettando nello scompiglio Sony e gli altri rivenditori di console e videogames

La prima di PS3 anticipata ad oggi

Con ben due giorni d’anticipo rispetto alla data del 23 Marzo fissata da Sony a livello Europeo per il grande lancio della PS3, due delle grandi catene di elettronica presenti nel Bel Paese, hanno anticipato il lancio ponendo in vendita dalle 9 di stamattina la tanto attesa console di Sony.

Questa mossa del tutto inaspettata e non concordata con Sony Italia, ha provocato reazioni di sdegno presso i commercianti di videogames che ora non sanno se rispettare la data di lancio fissata da Sony, subendo la concorrenza delle due grandi catene, che a loro dire sarebbe sleale oppure porre immediatamente in vendita le console lasciando perdere i diversi eventi organizzati per il 23 Marzo che contribuiscono ad aumentare l’happening intorno all’evento.

Sony Italia che si è vista scavalcata dalle due catene, in particolare MediaWorld e Saturn, ha immediatamente diramato un comunicato nel quale si legge: “Sony Computer Entertainment Italia conferma che la data ufficiale di lancio del nuovo sistema d’intrattenimento digitale PlayStation 3, sul territorio europeo ed italiano, sarà il giorno 23 marzo 2007, data in cui la distribuzione della console sarà stata capillarmente ultimata. Sony Computer Entertainment si dissocia pertanto dalla decisione unilaterale di alcune catene e punti vendita italiani di vendere ai consumatori PlayStation 3 prima della data di lancio ufficiale. Tale decisione crea infatti una disomogeneità geografica a livello italiano ed europeo nella distribuzione. Ciò è contrario alle politiche di tutela del consumatore di Sony Computer Entertainment Italia che mirano a garantire a tutti i consumatori uguale accesso all’acquisto di PlayStation 3”.

In effetti il lancio anticipato all’italiana, seppure accontenta i videogiocatori delle città in cui si trovano punti vendita delle due catene in questione, aumentando la fidelizzazione della loro utenza, avvelena gli animi dei videogiocatori del resto d’Italia che dovranno attendere ancora due giorni per mettere le mani sulla PS3, ma soprattutto ha scatenato una polemica a livello europeo vista l’anomalia del lancio Italiano.


Intanto sulla rete impazzano le immagini del package italiano della console, mentre gli eventi organizzati da Sony Italia nelle grandi città seppure al momento confermati (eccetto l’evento di Milano al MediaWorld che è stato ovviamente annullato) sono fortemente in bilico.

Ricordiamo che la Playstation 3 è in vendita in Europa nella sola versione da 60 Gb dal costo di 599 euro, versione che però differisce da quella Statunitense e Giapponese per la mancanza dell’ Emotion Engine e del Graphic Synthesizer di PS2 (chip in grado di donare retrocompatibilità totale alla nuova console Sony), che sarà sostituito con un firmware di emulazione non in grado di garantire la retrocompatibilità su tutti i titoli PS2.

GodTube, la versione Cristiana di YouTube

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La cristianità in video web, questa la trovata di un gruppo religioso d’oltreoceano, che forte dell’esperienza del famigerato YouTube, ha deciso di aprire un portale per la condivisione di video religiosi

GodTube

Basterà uploadare poche decine di video dal tema religioso per emendare i propri peccati dopo essersi “sporcati” con la visione di filmati sconvenienti in giro per la rete e in particolar modo su YouTube? Forse no, forse sì, chi lo sa, ma di sicuro potrete partecipare all’estrazione di un favoloso viaggio, che per restare in tema, avrà luogo niente poco di meno che in Terra Santa.

GodTube, parente morigerato dello scalmanato You, è un sito di video-web-sharing specializzato in video religiosi: dai sermoni di vescovi e preti, a disquisizioni sulla natura di Dio alle interviste a personaggi famosi (per esempio Bono degli U2) sui temi della carità e dell’impegno sociale.

GodTube nasce dalla voglia di diffondere il messaggio Cristiano da parte di un gruppo di Creazionisti che ha pensato bene di sfruttare Internet e il fenomeno mediatico sorto intorno a YouTube e al video-sharing, per diffondere la parola di Dio ed evangelizzare la rete.

I Creazionisti sono gruppi di Cristiani protestanti soprattutto degli Stati Uniti, che credono alla creazione del mondo raccontata nella Bibbia come verità storica, prendendo quindi alla lettera il testo della Genesi. In GodTube però, non è possibile vedere soltanto video che diffondono la dottrina dei Creazionisti, tutt’altro, tra i video già condivisi si trovano dimostrazioni e discorsi su vari temi e di diverse confessioni Cristiane, ma soprattutto si possono trovare video scherzosi quali parodie di canzoni o pubblicità rivisitate in chiave religiosa (è diventata piuttosto famosa la pubblicità di Apple che mette a confronto un Mac e un PC, pubblicità riproposta su GodTube con un confronto tra un Cristiano e un Ateo).


Il sito realizzato con una grafica semplice ed intuitiva che riprende il meglio delle caratteristiche dei siti nati sull’onda del successo di YouTube, promette di far parlare molto di sè e in vero ha già scatenato polemiche sul contenuto di alcuni video troppo distanti dalla dottrina ufficiale delle diverse Chiese, di sicuro le guerre di religione che si combattono dall’inzio dei tempi non potevano rimanere fuori dal “nuovo mondo” e finchè saranno confinate alla sagacia goliardica di video più o meno rispettosi, non potranno che accrescere la coscienza religiosa e democratica dei loro fruitori, ma quando questa linea sottile del rispetto reciproco sarà spezzata (come in altre sedi è accaduto), siamo sicuri che ciascuno di noi saprà agire su quella barra degli indirizzi che rende Internet un mondo sconfinatamente ricco di alternative al mondo reale e all’odio.

GodTube è raggiungibile cliccando qui: GodTube

Microsoft si prepara a lanciare Xbox 360 Elite e ad affrontare PS3

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In arrivo Xbox360 Elite in edizione limitata che prepara la contromossa di Microsoft all’arrivo anche in Europa di PS3.

Xbox360 Elite e nuove Premium

Secondo Engadget sarebbe prossima all’uscita una nuova versione di Xbox360 il cui nome potrebbe essere Elite.

La nuova versione di Xbox360, Elite, sarà in colore nero e in edizione limitata a 200.000 unità. Sarà venduta con una confezione completamente diversa parallelamente alle versioni attuali Core e Premium ad un prezzo che dovrebbe aggirarsi intorno ai ai 479$

Xbox360 Elite sarà dotata di un HD da 120gb e uscita HDMI, tale dotazione potrebbe, nel momento in cui la nuova versione andrà sold out,sostituire quella della attuale Premium. Tali cambiamenti non avveranno pero’ prima della fine dell’estate o per l’inverno prossimo.


La nuova Elite scalderà meno, ma ancora non è chiaro se funzionerà con processori a 65nm.

Microsoft per adesso non ha ancora intenzione di abbinare nel bundle o internamente un lettore HD DVD e connessioni Wifi ma Engadget lascia intendere che questa decisione potrebbe cambiare.

Il lancio di nuove versione di Xbox360 rientra nella strategia di Microsoft per fronteggiare l’arrivo anche in Europa di Sony PS3 e le modifiche all’equipaggiamento che la compagnia nipponica sta cercando di attuare per ridurne il prezzo. Tali modifiche dovrebbero comportare appunto una riduzione del prezzo non prima di 4/8 mesi.

Eni Italgas premia l’innovazione per celle fotovoltaiche a basso costo

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La compagnia italiana ha assegnato a due scienziati americani il premio Scienza e Ambiente per lo studio e lo sviluppo di celle fotovoltaiche a basso costo

Energia solare a basso costo

In un mondo come il nostro in cui continue crisi politiche e speculazioni finanziarie non fanno che aumentare il costo dell’energia ricavata dal petrolio, è ormai chiaro a tutti che l’unica soluzione è rivolgersi a fonti energetiche alternative come quelle solari ed in particolari verso quelle a processo fotovoltaico, ovvero quelle in cui l’energia elettrica è prodotta da un pannello di materiale semiconduttore (attualmente il silicio) che viene stimolato dall’irraggiamento solare.

Gli inconvenienti di questa tecnologia sono principalmente due: il rendimento non ancora ottimale del pannello fotovoltaico che comunque ha già superato ampiamente il rendimento di un motore a scoppio (appena il 20%-30%), e il costo del pannello di silicio . Ad influire sul costo non soltanto processi di costruzione non ancora diffusi su ampissima scala ma anche la scarsità del silicio.

Due scienziati Alan J.Hegger, nobel per la chimica nel 2002, e Armand Paul Alivisatos, dell’universita’ californiana di Berkeley, promettono entrambi il superamento di questi problemi con due tecnologie diverse ma che hanno lo stesso scopo: rendere assolutamente conveniente l’utilizzo dell’energia solare abbattendone i costi. Il primo propone l’utilizzo di particolari materie plastiche assolutamente economiche da realizzare che hanno possibilità addirittura di essere spalmate, ma che hanno l’inconveniente di avere un rendimento ancora molto basso. Il secondo invece propone l’utilizzo di nanocristalli sensibili alla luce per produrre energia a basso costo.

Con entrambe le tecnologie sarebbe possibile in teorie “verniciare” un intero fabbricato con materiale in grado di attuare un processo fotovoltaico o ricoprire il tetto di un parcheggio con pannelli estramamente flessibili ed economici.

Proprio per il loro lavoro i due scienziati hanno ricevuto da Eni Italgas il premio Scienza e Ambiente : ”I due scienziati – si legge nella motivazione – hanno raccolto la sfida di utilizzare una tecnologia innovativa quali sono le celle solari a polimeri. Il lavoro complementare dei due gruppi ha contribuito in maniera decisiva all’evoluzione di questa nuova e molto promettente concezione dell’uso di energia solare. Le celle solari a polimeri sviluppate da Heeger e Alivisatos sono potenzialmente ottenibili su larga scala tramite la produzione roll-to-roll e tecnologie stampa. Cio’ potrebbe dare origine – spiega ancora la giuria del premio Eni Italgas – alla creazione di prodotti fotovoltaici a basso costo, molto flessibili, estesi e leggeri”

Si tratta di un riconoscimento importante che rappresenta la presa di coscienza anche in Italia che un mondo alternativo al petrolio è possibile e che colossi come Eni sono già molto sensibili all’argomento.

Per ulteriori informazioni
http://www.nanosolar.com/
http://gcep.stanford.edu/research/factsheets/nanostructured_photovoltaic.html
http://www.mater.unimib.it/it/PLSc/Celle%20solari%202.pdf

Il tribunale di Roma chiede a Telecom i nomi di 4000 utenti

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Dopo la denuncia di Peppermint jam, il tribunale di Roma chiede a Telecom i nomi di utenti accusati di scambio di file protetti

Denunciati 4000 utenti di peer to peer

Il tribunale di Roma ha richiesto a Telecom di fornire i nomi dei 4000 utenti accusati di aver scambiato illegalmente attraverso software di p2p materiale musicale protetto da copyright appartanente a Peppermint Jam;

La denuncia e l’identificazione dei numeri di ip incriminati è stata effettuata dalla stessa casa discografica che poi ha proceduto alla denuncia.

Telecom Italia ha da oggi 15 giorni per rendere noti i nomi dei 4000 utenti, che comunque se la caveranno semplicemente con un messaggio di sensibilizzazione anche se non può essere esclusa del tutto la denuncia anche penale.

Fonte the Inquirer

In Europa si, ma con un pizzico di Teranga in più

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Italia: il difficile cammino giuridico e sociale dell’integrazione religiosa, proiettati verso l’Europa, ma con uno sguardo a chi ha già risolto la questione.

In Europa si…

Velo si – velo no? E se si, quale?E dove.crocifisso nelle aule scolastiche come offesa o come semplice testimonianza di una fede che può essere anche rispettosamente ignorata? Queste tematiche che ormai da tempo affollano le pagine dei nostri giornali, e danno adito ai conduttori più disparati di riempire i palinsesti con dibattiti inferociti che, in quanto a share, sono degni di competere con talk-show e reality anche di prima serata, ci ricordano, però, che il tema dell’integrazione è cosa delicata, da trattare con calma e diplomazia, si, ma anche con chiarezza ed onestà intellettuale. Ed è tema centrale anche per chi crede che il diritto possa e debba apportare il suo fondamentale contributo a tale questione.

“Tutti hanno il diritto di professare liberamente la propria fede religiosa, in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purchè non si tratti di riti contrari al buon costume” così recita l’art. 19 della nostra costituzione, che insieme agli art 7 e 8 rappresentano i cardini della disciplina normativa in materia di libertà e convivenza religiosa nel nostro paese, introdotta dal ’48.

Da qui si parte per la definizione della parola forse più inflazionata quando si parla o si scrive di questi temi ossia laicità. C’è da dire che ognuno forgia un concetto tutto suo intorno a tale parola in base alla tesi che si ripropone di sostenere, ma personalmente ritengo che laico non sia sinonimo di ateo, inteso come colui che non crede, non vuole credere e non ha alcun riferimento filosofico o religioso che vada al di là della mera razionalità; laico è colui che valorizza i principi fondamentali che caratterizzano la dignità della persona umana e si ispira al principio della «responsabilità della vita», un principio di libertà e di autonomia intellettuale per il quale ciascuno può consapevolmente scegliere il proprio progetto di vita, in base al valore dell’autodeterminazione (1) .

In un momento come questo in cui l’incontro tra culture e religioni diverse spesso si tramuta in scontro, nel nostro come negli altri paesi europei, è fondamentale la laicità di chi siede in posizioni istituzionali, intesa come strumento concettuale posto a garanzia e protezione del rispetto di qualsiasi credo compatibile con una società civile di diritto; senza correre il rischio dell’appiattimento, decisamente incombente specie laddove una cultura forte e radicata(a volte fondamentalista) come quella islamica si confronta con una debole e non sempre consapevole della propria identità -spesso smarrita nel benessere- come quella occidentale.

Il motto dell’Unione europea è:”unità nella diversità”, bellissimo e molto scenico! Ma di quale diversità si parla? Stando al testo originale della carta costituzionale, seppur non ancora ratificata da tutti gli stati membri e quindi non ancora in vigore, ma valida almeno come punto di riferimento dottrinale,”essa rispetta la ricchezza della sua diversità culturale e linguistica e vigila sulla salvaguardia e sullo sviluppo del patrimonio culturale europeo” e poco più avanti “vieta qualsiasi discriminazione in base alla nazionalità” . Non difficile rendersi conto dell’assenza, da molti per l’appunto criticata, di qualsiasi riferimento religioso. Differenze culturali, linguistiche quindi, ma riguardo divergenze e convergenze tre fedi diverse il dettato costituzionale non si esprime esplicitamente, assecondando una “laicità” politicamente corretta magari, ma forse un tantino lacunosa e suscettibile di interpretazioni po’ troppo opinabili. Affinché ci sia unità è essenziale la consapevolezza delle singole diversità che la compongono.

Il titolo di un noto libro del filosofo Jacques Maritain è “distinguere per unire”, e probabilmente è proprio questo ciò che occorre: marcare serenamente col dialogo i tratti caratteristici di ogni cultura e credo religioso, analizzando le differenze e aprendo strade per la convivenza pacifica e paritaria che nulla ha a che vedere con la tolleranza.

Microsoft e Lenovo fanno fuori Google

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microsoftlogo

Microsoft e Lenovo si accordano per offrire di serie sui computer della compagnia cinese i servizi “Live” di Microsoft, tra cui il motore di ricerca che fa concorrenza a Google.

Microsoft Live

Microsoft e Lenovo hanno annunciato un accordo mondiale che prevede la disponibilità dei servizi Windows Live sui PC Lenovo, tra cui i notebook ThinkPad e i desktop ThinkCentre. Nelle prossime settimane Lenovo sarà, quindi, il primo produttore di PC a offrire a livello mondiale ai propri clienti l’accesso diretto al portale Live.com (www.live.com) e alla Windows Live Toolbar (www.toolbar.live.com)

“Stabilire solide partnership è un elemento essenziale della strategia Windows Live ha dichiarato Steve Berkowitz, Senior Vice President, Online Services Group di Microsoft. “Collaborando con un produttore mondiale come Lenovo possiamo aiutare milioni di consumatori a usare i servizi Windows Live per restare in contatto con le persone e le informazioni desiderate”.

“Live Search e i numerosi servizi Windows Live di Microsoft aiutano i nostri clienti a lavorare con maggior efficacia indipendentemente dal fatto che essi siano responsabili dei sistemi informativi di aziende, piccoli imprenditori o professionisti che operano sempre lontano dalla scrivania”, ha commentato Steve Petracca, Vice President e General Manager della Software and Peripherals Business Unit di Lenovo. “Lenovo userà questi servizi per rafforzare ulteriormente i rapporti con i propri clienti distribuendo aggiornamenti, tool e informazioni per mezzo di un nuovo portale. Microsoft condivide la nostra stessa passione per l’innovazione, e l’annuncio odierno rappresenta un’importante novità nel supporto di tutte le attività condotte sui PC Lenovo”.

Con Live.com i consumatori possono creare la propria home page con i servizi più utili e personalizzarla in base ai propri interessi, aggiungendo contenuti provenienti da milioni di fonti di informazione oltrechè servizi software (Gadget) scaricabili dalla Windows Live Gallery (http://gallery.live.com) .
Le funzionalità di Windows Live Toolbar, inoltre, rendono accessibile con un solo click Live Search il motore di ricerca di Microsoft in grado di effettuare ricerche avanzate all’interno di categorie specifiche (immagini, news, mappe ecc.) oltrechè in ambito locale; il tutto in modo semplice e rapido.


L’accordo tra Microsoft e uno dei più importanti produttori di pc (Lenovo ha acquisito la division Personal computer di IBM) di fatto spiazza il colosso di Mountain View, Google. L’integrazione dei servizi Microsoft all’interno dei personal computer di Lenovo significherà maggiore diffusione dei prodotti di Redmond proprio a scapito di quelli di Google. Siamo sicuri però che la compagnia di Brin e Page non resterà a guardare e nei prossimi giorni annuncerà la sua contromossa.

Su Second life un pezzetto di Toscana

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La Toscana è la prima regione italiana a investire su Second Life

Su Second life dopo la scelta del Ministero dei Beni culturali di aprire un istituto italiano di cultura, arriva anche la Regione Toscana che ha inaugurato una nuova isola di 65.000 mq per la promozione del territorio regionale.

L’isola costata appena 1650 dollari potrebbe trasformarsi ben presto in una azzeccatissima scelta pubblicitaria visto che il mondo di Second Life è popolato da più di 4 milioni e mezzo di “residenti” potenziali visitatori della reali bellezze della toscana.

Nella sim “Toscana” sarà possibile visitare le più belle attrazioni della regione, dal Duomo di Firenze alla torre di Pisa, dal Ponte Vecchio alle colline del Chianti. Prossimamente sarà anche possibile effettuare acquisti direttamente in Second Life dal portale www.intoscana.it


Non ci resta che aspettare una sim Italia con virtualmente tutte le meraviglie del nostro “Bel paese”

Il processore Cell della PS3 passa a 65nm

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IBM e Sony annunciano di aver avviato la produzione di chip Cell a 65 nm. Minori costi e risparmio energetico anche per PS3

Playstation 3 a 65nm

Ibm ha annunciato di aver avviato presso lo stabilimento di Fishkill, la produzione del processore Cell con tecnologia a 65 nm. Il processore Cell, nato dalla collaborazione di Sony Toshiba e IBM, equipaggia attualmente la console di Sony la Playstation 3 e la linea di server “Blade” di IBM.

Il passaggio alla tecnologia a 65 nm permetterà non soltanto un notevole risparmio energetico ma soprattutto la riduzione del costo di produzione dagli attuali 89$ della versione a 90nm a ai circa 60$ della versione a 65nm secondo le stime di iSupply.

Si tratta di un passaggio obbligato per Sony che si inserisce nell’ambito di una più generale strategia riduzione dei costi di Playstation 3 che attualmente, sempre secondo le stime di iSupply, costa a Sony 200$ di perdite per ogni console venduta. Nell’ambito di questa strategia Sony ha già sostituito nella versione europea della console, il chipset “Emotion Engine” che avrebbe dovuto garantire piena compatibilità con i giochi della precedente generazione di console, con una emulazione di tipo software.


Le prime console con i nuovi processori potrebbero essere sugli scaffali americani e giapponesi già a partire da maggio.

Il rilascio di Playstation 3 in Europa è previsto per il 23 marzo

Ecs svela le prime schede madri basate sul chipset Bearlake di Intel

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La nuova generazione di schede madri Bearlake di ECS al CeBIT 2007

ECS prima al mondo per il nuovo chipset Bearlake

ECS Elitegroup Computer Systems,svela le prime schede madri basate sul chipset Bearlake di Intel al CeBIT 2007. Le nuove schede madri P35T-A, G33T-M e Q35T-M, che supportano i chipset di nuova generazione, presto seguiranno le attuali schede P965, G965 e Q965 basate su chipset Broadwater, offrendo prestazioni migliori a tutti i livelli. Le schede madri con i nuovi chipset sono certificate per funzionare perfettamente con gli ultimi processori Intel® CoreT2 Duo e Intel® CoreT2 Quad. La P35T-A è progettata per i giocatori e per alte prestazioni, la G33T-M con il suo core grafico integrato è dedicata alla digital home e la Q35T-M garantisce ottime funzionalità per il lavoro d’ufficio. Vieni a vedere tutte queste schede madri allo stand C07, Hall 21.

Le nuove funzioni del Bearlake
Sono vari i fattori che migliorano le prestazioni di queste schede madri Bearlake di ECS di nuova generazione. Il chipset del Northbridge supporta una CPU a 45nm, che aumenta enormemente la potenza e l’efficienza. Questi chipset hanno un Front Side Bus a 1333 MHz, memorie DDR3 e funzionano senza problemi con i chip I/O del nuovo Southbridge ICH9 di Intel. Il Southbridge ICH9 avrà almeno tre versioni diverse, un ICH9 standard, un ICH9R con l’aggiunta di un storage RAID, ed il ICH9DH progettato specificamente per le applicazioni digital home. L’ ICH9 offre anche una nuova caratteristica funzionale chiamata ‘Tecnologia Intel® Robson’, che non solo migliora la risposta di sistema con poco consumo ma permette anche agli utenti di fare rapidamente il boot e il ripristino di sistema.


Soddisfa le tue esigenze di calcolo
La scheda madre P35T-A supporta i processori Intel® CoreT2 Extreme Quad-Core e dispone di slot PCI Express X16 (X16, X4) con soluzioni dual graphics. La nuova tecnologia Intel® Matrix Storage Technology è progettata per una maggiore protezione dei contenuti e prestazioni migliori, cosi come l’Advance Memory Controller di Intel con il Fast Memory Access di Intel® per gestire al meglio le memorie DDR3 fino a 1333MHz.

La G33T-M supporta CPU Intel Core2 Duo con FSB fino a 1333MHz e Core 2 Quad con FSB fino a 1066MHz. La scheda madre di ECS riproduce video in alta definizione con Intel CVT e monta la tecnologia Intel Quiet System Technology.

Con un basso TDP (Thermal Design Power) consente case più piccoli e più snelli, tipici delle applicazioni digital home. La Q35T-M è equipaggiata con le migliori tecnologie di sicurezza e gestione per piattaforme business. La Q35T-M è un’ccellente soluzione per le aziende, basata sulla tecnologia Intel vPro di Intel, per gestire al meglio PC workstation da remoto e su una soluzione grafica stabile, è pronta per Microsoft® Windows® VistaT Premium

Viacom all’attacco di Google chiede 1 Miliardo di dollari di risarcimento

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Viacom, colosso dell’intrattenimento digitale, cerca di affondare YouTube chiedendo un risarcimento di un miliardo di dollari per violazione dei diritti d’autore alla controllante Google

Risarcimento da un miliardo di dollari

Viacom, colosso dell’intrattenimento digitale, ha silurato Google chiedendo un risarcimento miliardario per violazione del diritto d’autore da parte del sito YouTube di proprietà della società di Mountain View.

Secondo quanto riferisce il Wall Street Journal, Viacom avrebbe intentato una causa miliardaria contro Google e il suo sito di video-web-sharing, con l’accusa di aver violato i diritti d’autore di oltre 160 mila video di cui la stesa Viacom detiene i diritti. La denuncia sarebbe scattata dopo mesi di trattative con Google durante i quali le due parti non sarebbero addivenute ad un accordo, già in passato Viacom aveva ottenuto da YouTube la rimozione di diverse decine di migliaia di video che violavano il diritto d’autore, ma ora la situazione sarebbe diventata insostenibile.

Per Viacom, broadcast internazionale che controlla tra le altre Mtv e la Paramount Picture, il sistema di condivisione di YouTube sarebbe illegale perchè “Youtube è una azienda che per profitto, proprio e del proprio corporate partner Google, ha sfruttato la devozione dei fans di produzioni video per generare traffico web e visualizzare inserzioni pubblicitarie visualizzando materiale non licenziato; si tratta quindi di una pratica illegale, che Youtube non ha mai ostacolato, anzi, lo ha spesso messo in evidenza”.

Dunque quella che Viacom definisce “una massiccia violazione intenzionale e continuativa del copyright” potrebbe costare veramente cara a Google, la quale si difende eccependo di non aver ricevuto ancora alcuna denuncia e dichiarando di essere pronta a dimostrare che YouTube rispetta il diritto d’autore puntualizzando che “(YouTube) è un grande mezzo per gli utenti ed offre vere opportunità per chi detiene i diritti: quella di interagire con gli utenti, di promuovere i propri contenuti presso una audience giovane e sempre crescente, di sfruttare il mercato della pubblicità online” e ancora “Di certo non permetteremo che questa denuncia possa distrarci dal continuare a far crescere YouTube e a far crescere il suo appeal per gli utenti”.

Una sentenza che condannasse Google al risarcimento dei danni sarebbe devastante non solo per il colosso di Mountain View ma anche per i siti di websharing che ormai crescono come funghi in ogni dove; un risarcimento miliardario aprirebbe la corsa all’oro alle decine di compagnie detentrici di diritti che non aspettano altro che farla pagare a qualcuno per le continue violazioni del diritto d’autore che ogni giorno si consumano in tutto il mondo.

Di certo YouTube andrebbe moderato, in quanto l’eccessiva libertà con cui si possono condividere i video in alcuni casi stride addirittura con il buon senso e la situazione diviene ancora più grave quando si considera che YouTube impone l’onere della prova ai detentori di diritti che devono scovare i video illegali per poi poterne chiederne la rimozione, con un notevole dispendio di tempo e denaro da parte degli stessi danneggiati.

Le novità AMD al Cebit 2007

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Amd presenterà al Cebit 2007 in programma ad Hannover nuove soluzioni computing, grafiche e portatili per gli utenti domestici e professionali

I consumatori e gli utenti professionali che visiteranno AMD al CeBIT 2007 avranno la possibilità di ammirare le novità, frutto dell’unione della leadership tecnologica di AMD nel settore dei microprocessori con quella di ATI nei prodotti grafici, nei chipset e nell’elettronica di consumo. AMD sarà presente al CeBIT 2007 sia nel Padiglione 2 che nel Padiglione 22, oltre che nelle aree espositive dei numerosi partner che si affidano alle sue soluzioni.

All’interno del proprio stand nell’ Area Digital Lifestyle (Pad.2), AMD presenterà AMD LIVE!, il concetto multimediale caratterizzato da una tecnologia innovativa basata su piattaforme flessibili e aperte, oltre che su una vasta gamma di soluzioni realizzate da partner specializzati. La “Digital House” di AMD al CeBIT 2007 esporrà diversi scenari applicativi basati sulle interazioni tra la famiglia di prodotti e software AMD LIVE! e altri dispositivi A/V e multimediali.

Nel “salotto” di AMD la rete AMD LIVE! Home Entertainment collegherà un lettore DVD Kiss, un set-top box Kjaerulff DVB-S, un ricevitore Denon AV, un televisore al plasma Acer e un lettore video/MP3 Creative ZEN M. Nella “camera da letto” di AMD il concetto AMD LIVE! vedrà una console Xbox 360 collegata a un ricevitore satellitare digitale Dreambox 600 PVR, un impianto Hi-Fi Denon, un sistema Terratec iRadio (lettore MP3 e radio Internet), un televisore al plasma e un altro lettore MP3. La soluzione AMD LIVE! naturalmente è all’avanguardia anche per ciò che riguarda l’ufficio e l’aria aperta: negli ambienti ricreati all’interno dello stand AMD LIVE! controllerà un sistema radio Internet Technisat, le funzioni wireless audio e video streaming via PC, un notebook e un cellulare/PDA.

Altri ritrovati tecnologici marchiati AMD attendono gli appassionati di giochi ed e-sport presso il World Cyber Games (WCG) all’interno del Padiglione 22. Qui i processori dual-core AMD AthlonT 64 forniranno l’eccezionale potenza di calcolo necessaria per consentire a 250 appassionati di e-Sports provenienti da 25 Paesi di darsi battaglia per conquistare il premio di 100.000 dollari in palio giocando a “Need for Speed: Carbon” e “FIFA 2007”. I computer utilizzati nell’occasione saranno i “Germany PC” di Fujitsu Siemens Computers (www.deutschlandpc.de) con nuovi processori dual-core AMD Athlon 64 X2 5200+ e schede grafiche ATI RadeonT X1700.

Saranno disponibili inoltre 18 sistemi di prova per consentire a giocatori e appassionati di applicazioni multimediali di “toccare con mano” le prestazioni dei processori AMD e delle schede grafiche in combinazione con il sistema operativo Windows VistaT. Basati su schede grafiche ATI Radeon X1000 Series certificate WHQL Vista, questi sistemi garantiscono un’interfaccia Windows Aero stabile, sicura e affidabile. Grazie alle schede grafiche ATI, l’interfaccia Aero supporta inoltre un’elaborazione dati veloce, intuitiva e multifunzionale sui PC professionali, permettendo anche di ottimizzare molteplici processi office.


Il programma AMD “Better by Design”: soluzioni PC su misura per Windows VistaT
Gli utenti PC che si attendono di vedere le prestazioni dei loro computer ulteriormente migliorate con Microsoft Windows Vista andranno pazzi per i sistemi frutto del programma AMD “Better by Design” esposti presso gli stand AMD all’interno dei Padiglioni 2 e 22. Il nuovo programma è concepito per porre il focus sulla straordinaria capacità di calcolo e sulle tecnologie allo stato dell’arte per PC desktop e notebook.

Microsoft Windows Vista apre agli utenti un mondo di nuove possibilità ponendo l’accento su aspetti quali la potenza di calcolo, la grafica e la mobilità. Il programma “Better by Design” di AMD comprende prodotti grafici di ATI e NVIDIA e soluzioni wireless di Airgo, Atheros e Broadcom.

Fujitsu Siemens Computers esporrà all’interno dello stand G51, Padiglione 1, svariate soluzioni per l’elaborazione destinate a differenti aree applicative, tra cui i server PRIMERGY RX 220 ed Econel 230R, la workstation Celsius V840, i thin client FUTRO S Series, i PC professionali ESPRIMO, i notebook di fascia consumer appartenenti alla famiglia Ameo e i PC consumer della serie Scaleo.

“Virtually Unlimited” con Sun Microsystems
Presso l’area espositiva di Sun Microsystems, Stand A90 – Padiglione 1, l’argomento principale sarà la virtualizzazione. All’insegna dello slogan “Virtually Unlimited”, Sun presenterà infatti un computer center con pareti vetrate contenente tutta la sua gamma di prodotti hardware, oltre alla novità Sun Blade 8000 e ai nuovi sistemi server Sun Fire X4500, X4600 M2, X4100 e X4200.

Tutte queste piattaforme sono equipaggiate con processori dual-core AMD OpteronT di nuova generazione con supporto nativo a livello hardware del concetto AMD VirtualizationT (AMD-VT). AMD-VT è una tecnologia basata su hardware progettata per accrescere l’efficienza e migliorare l’utilizzo della capacità dei server.


Il suo software per la virtualizzazione permette di convertire un unico server fisico con processore AMD Opteron in un array di dispositivi virtuali, ponendo la parola fine al tradizionale modello “un’applicazione, un server”. La tecnologia AMD-V ottimizza l’impiego delle risorse esistenti permettendo ai server e alle workstation di operare in maniera più efficiente e consentendo ai computer center di lavorare in modo più efficace.

‘Sono un’onorevole, chiamate il primario’

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Brutta storia di prevaricazione all’Ospedale Cardarelli di Napoli, una storia come tante altre, ma che ha tutti i requisiti per diventare un caso nazionale. Protagoniste: Maria Fortuna Incostante deputata in quota ai Ds e una dottoressa di turno nel reparto di radiologia al nosocomio napoletano.

Lei non sa chi sono io

La notizia è vecchia di giorni ormai, ma merita di essere riportata visto che qualcuno ha fatto orecchi da mercante e se non fosse per Internet sarebbe caduta completamente nel dimenticatoio.

La vicenda non è di certo eccezionale per chi vive in Campania, né per chi conosce l’ospedale Cardarelli, spesso al centro di situazioni del tutto eccezionali. Questa volta l’ospedale più grande del Sud Italia ha fatto da palcoscenico al tentativo di un deputato di far valere in modo non proprio “onorevole” le sue ragioni a scapito degli altri utenti. Nel dettaglio, secondo quanto scritto da Gianluca Abate sul “Corriere del Mezzogiorno” , una deputata, già segretaria provinciale dei Ds di Napoli, Maria Fortuna Incostante, si sarebbe recata alle 16:24 di Venerdì 9 Marzo al Cardarelli di Napoli accompagnando la madre per un malore. Entrata al pronto soccorso la Incostante si è subito qualificata dicendo “Sono un’onorevole, chiamate il primario”, nonostante questo i medici, dopo le visite iniziali, avrebbero classificato il caso della madre dell’onorevole come “codice verde” (quindi un livello molto basso di urgenza), dopodichè avrebbero spedito la Incostante e la madre nel reparto di radiologia per alcuni accertamenti.

Dopo quarantuno minuti di attesa l’onorevole dei DS si sarebbe stufata e avrebbe cominciato a dare in escandescenze dicendo alla dottoressa radiologa di turno, che stava trattando casi classificati come più gravi, di occuparsi della madre perché “Lei non sa chi sono io, sono amica dei due primari, ora li chiamo e vediamo.”.

Ma la dottoressa, circondata dagli altri pazienti in attesa che hanno assistito alla scena indignati, senza batter ciglio ha risposto all’onorevole: “Le radiografie non sono pizze, lei è un’arrogante”. Fin qui forse la discussione ci stava tutta, l’onorevole impaurita per il malore della madre cerca di scavalcare gli altri in modo deplorevole e usa tutti i mezzi che la sua cultura politica locale le ha insegnato, non sembra che discussioni del genere possano avere seguito, di solito queste affermazioni sono solo per spaventare gli altri, per vedere se si riesce a fare colpo.

Questo è vero in tutti i posti del mondo tranne che in Campania; in Campania la politica è tutto, non serve essere più bravi dei vostri colleghi o avere la testa rotta a metà, nella sanità chiunque voglia fare carriera o essere trattato in modo “accettabile”, ha bisogno del suo santino politico e quando si va in ospedale invece della tessera sanitaria conviene esibire la tessera di uno dei partiti di cui il dirigente sanitario o il primario del reparto è esponente.


Sta il fatto che dopo la discussione avuta con l’onorevole, il primario ha inoltrato al medico radiologo una richiesta di spiegazioni scritte sull’accaduto, alla quale, la coraggiosa dottoressa, avrebbe adempiuto scrivendo: “La figlia della paziente accedeva al presidio radiologico (un’area ad ingresso limitato) e chiedeva nuovamente spiegazioni, lamentando di non ricevere soddisfacente risposta. La signora rafforzava il suo eloquio presentandosi come ‘onorevole’, pur non essendo noi in una Camera di Deputati (.)” e poi “(la signora Incostante) ha tenuto un comportamento arrogante che ha generato agitazione nei pazienti in attesa davanti alla sala radiologica”.

Con la solita rassegnazione di chi è abituato a vedere di peggio non fa scandalo un fatto del genere, ma quando i protagonisti sono proprio coloro i quali fanno a gara a mostrarsi come persone ineccepibili durante le campagne elettorali e promettono periodicamente un mondo migliore senza prevaricazioni e soprusi, qualcosa si smuove nella coscienza civile e monta l’insofferenza del cittadino comune pensando a quante volte ha dovuto attendere nei malfunzionanti ospedali italiani senza poter dire nulla perché alla fine “non si è onorevoli”. Ancora di più dovrebbe far riflettere il fatto che a dire cose del genere sia un deputato, membro della commissione affari costituzionali e della commissione di inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata mafiosa o similare, proprio quella criminalità organizzata che su un certo tipo di “rispetto”, sulle raccomandazioni e sulle prevaricazioni ha costruito un impero.

Pronti per Vista con il nostro Pc test

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Un Pc “Vista Ready” corredato da prodotti di ottima qualità: elevate prestazioni con un occhio al risparmio per permettervi di affacciarvi alla nuova generazione di sistemi operativi senza subire traumi.

Intro

Molti utenti nell’ultimo periodo hanno sentito parlare di Windows Vista, non parliamo solo dei più esperti internauti, ma anche dei comuni fruitori di programmi televesivi che si sono misurati con la “pubblicità della meraviglia” (la pubblicità in cui tutti ripetono WOW per intenderci). Una percentuale neppure tanto ristretta di coloro che utilizzano il computer abitualmente ne avranno già testato le funzionalità attraverso le diverse beta rilasciate durante il lungo periodo di gestazione, mentre altri, più prudenti, avranno pensato di attendere ancora un pò prima di effettuare la migrazione, perchè tanto si sa, “i nuovi sistemi operativi non sono mai affidabili”.

In questa prova però, seppure l’argomento principale è Windows Vista, non parleremo in maniera immediata del sistema operativo di Microsoft, ma ci riferiremo ad esso solo per riuscire a “costruire” una macchina Windows Vista Ready. Gli irriducibili smanettoni avranno già a quest’ora smontato e rimontato le loro macchine per cavarne fuori qualcosa di sufficientemente potente per supportare il nuovo gioiellino di Bill Gates, ma molti altri sono sprofondati nell’incertezza quando hanno visto che le loro schede grafiche non erano all’altezza della situazione oppure quando si sono resi conto che il loro neonato acquisto non supportava a pieno, nonostante le rassicurazioni degli esperti venditori, Windows Vista.

Abbiamo pertanto proceduto all’assemblaggio di un computer in grado di supportare Windows Vista alla perfezione, senza strafare, prestando attenzione anche al portafogli, anche perchè se è pur vero che nel mondo della tecnologia si può trovare sempre di meglio, d’altra parte è ragionevole non avventarsi sui prodotti che pur rappresentando il top del momento comportano costi eccessivi.

La nostra configurazione:

Case Cooler Master Mystique 632 – 130 ?
Alimentatore Cooler Master Real Power 550W – 100 ?
Processore AMD Athlon X2 64 5000+ – 200 ?
Motherboard MSI K9N Neo – 65 ?
Crucial DDRAM 2 240PIN 128MX64 PC2-5300 – 150 ?
HD Western Digital Caviar SE16 400 Gb SATA – 130 ?
Scheda Video MSI RX1650XT T2D256E – 130 ?
Masterizzatore DVD Dual Layer HP/Liteon Lightscribe 18x dvd940i – 60 ?

Periferiche di supporto alla configurazione:

Logitech diNovo Cordless Desktop
Logitech Media Play Cordless Mouse
Casse Logitech Z2300
Monitor 20″ Apple Cinema Display

(Le periferiche di supporto non verranno considerate nel test)

Napoli: Arrestati tre falsari per un giro di marche da bollo contraffatte

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Napoli: attenzione alle marche da bollo contraffatte. Arrestati tre falsari, sorpresi nell’ufficio delle Entrate

Attenzione alle marche da bollo contraffatte

Nei giorni scorsi, a Napoli, sono scattate le manette per tre persone che avevano avviato un giro di valori bollati alterati e venduti a ignari contribuenti, consulenti, avvocati e cittadini che si recavano presso l’ufficio dell’Agenzia delle Entrate Napoli 1.

Insospettiti da strani movimenti, funzionari del fisco hanno segnalato la cosa al commissariato di Montecalvario: dopo l’accertamento dell’effettiva contraffazione delle marche da bollo, gli agenti hanno arrestato tre persone e sequestrato un notevole quantitativo di valori bollati falsi.

Con l’occasione, l’Agenzia informa che nessuno è stato mai autorizzato a vendere marche da bollo o contrassegni sostitutivi dei valori bollati presso gli uffici delle Entrate.
Invita pertanto ad acquistare le marche da bollo esclusivamente dai rivenditori autorizzati, rifiutando qualsiasi tipo di proposta di compravendita, e diffidando in particolare di coloro che, spacciandosi per dipendenti dell’Amministrazione fiscale, tentano di vendere – a qualsiasi titolo – prodotti e servizi in suo nome.
Infine, esorta chi dovesse trovarsi in situazioni del genere, o in ogni caso dovesse venirne a conoscenza, a rivolgersi con la massima tempestività alle autorità competenti.

Second Life: vita virtuale, soldi veri

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Second Life

Second life, il nuovo mondo nato dalla mente visionaria di Philip Rosedale, tra luci e ombre.

Introduzione

Immaginate di poter dar vita ad un mondo nuovo, di avere la possibilità di ripartire da zero, essere finalmente chi avete sempre sognato di essere, insomma di avere una seconda chance. E’ questa la promessa di Second Life, il mondo virtuale nato dalla mente visionaria di Philip Rosedale che nel “lontano” 1999 ideo’ i Linden Labs che diedero vita successivamente (nel 2003) a Second Life, qualcosa di molto simile ad un nuovo mondo ricco di possibilità per chi avesse voluto vivere una seconda vita virtuale.

Il mezzo è quello di internet e dei Mmorpgg (Massive Multiplayer Online Role Playing Game), gioco di ruolo svolto tramite internet, in cui migliaia di giocatori possono interagire interpretando personaggi che si evolvono insieme al mondo persistente che li circonda ed in cui vivono.

Fin qui tutto normale, tutto già visto, tuttavia il merito di Rosedale sta esser andato oltre il semplice gioco, trasformando un’esperienza ludica in una vera e propria esperienza di vita: persone reali con propri sentimenti, vizi e virtù, gusti e debolezze, trasportate in un mondo immaginario creato dagli stessi utenti secondo le proprie aspettative e i propri desideri. A differenza di qualsiasi altro gioco di ruolo e cosi come nella vita reale, non c’è un obiettivo da raggiungere, l’obiettivo è semplicemente “vivere”, conoscere, esplorare.

Tutto quello che gli utenti creano è di loro proprietà e sono liberi di scambiarlo, venderlo o regalarlo, guadagnando Linden Dollars, la moneta del mondo di Second life. Sembra la realizzazione di un sogno utopico immaginato per secoli, lo stesso sogno immaginato nella città del sole di Campanella o da Karl Marx. Tutti gli “uomini virtuali” nascono uguali, posseggono quello che costruiscono, valgono per quello che sono.


Second life è la mirabile sintesi di un mondo moderno basato su regole antiche.Naturalmente per poter costruire qualcosa è necessaria una certa padronanza del linguaggio di programmazione alla base del software di gestione (LSM) o quanto meno di un po’ di pratica con l’interfaccia grafica Machinima: ogni oggetto, un’isola, una casa o un semplice vestito altro non è che alcune righe di codice più o meno complesso. Ma del resto anche nella vita reale per poter costruire qualcosa è necessaria l’arte del saper fare, cambiano soltanto gli strumenti: martello e scalpello nella vita reale, mouse e tastiera nella “second life”.


In pochissimo tempo centinaia di migliaia di utenti credono al progetto visionario di Rosedale e creano la prima comunità dei residenti di Second Life; E’ un mondo del tutto inesplorato e come tutti i mondi inesplorati è pieno di opportunità. Su Second Life la gente comincia a conoscersi, a scambiarsi idee politiche; si formano delle vere e proprie sottoculture studiate in decine di università come modello virtuale di interazione umana. Nascono i primi grandi centri di aggregazione dei residenti. Si organizzano, feste, incontri, mostre, concerti con veri artisti (storico il concerto dei Duran Duran o quello di Suzanne Vega).


Persino grandi compagnie come IBM e Microsoft credono nel progetto Second Life e lo appoggiano con fondi e nuove idee. Cantanti, artisti, sviluppatori, cominciano a distribuire il proprio prodotto attraverso la rete creata da Rosedale. In soli anni tre anni, è nel 2003 infatti che nasce la prima bozza di Second life, la comunità di “residenti” raggiunge i 4 milioni e mezzo di utenti


L’unica cosa finta in Second Life sono gli avatar, ma dietro questi vere persone che interagiscono tra di loro.