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Star Comics, ONE PIECE n.86 di Eiichiro Oda è disponibile da oggi

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Storia straordinaria e popolata da personaggi avvincenti, eccezionali abilità in combattimento, ironia e passione.

Ci siamo: tutto è pronto perché la ciurma di Rufy sferri l’attacco definitivo a Big Mom… ce la faranno i nostri eroi? Per scoprirlo dovrete leggere il numero 86 di ONE PIECE di Eiichiro Oda, disponibile in Italia dal 2 Maggio nella collana YOUNG.

Nel fantasmagorico universo di One Piece non esiste la parola “riposo”, e l’instancabile mente del maestro Oda è costantemente al lavoro per partorire nuove, pazzesche avventure da far vivere alla masnada di pirati più bizzarra che ci sia!

Tutti i dettagli del piano per attaccare Big Mom vengono svelati, insieme al segreto che presumibilmente permetterà di eliminare la temibile imperatrice… L’impresa è a dir poco ardua: il piano di Rufy e soci andrà in porto?!

Dal 2 Maggio ONE PIECE n. 86 sarà disponibile in edicola, fumetteria, libreria e Amazon!

Storia straordinaria e popolata da personaggi avvincenti, eccezionali abilità in combattimento, ironia e passione… tutto questo rende ONE PIECE “il manga dei record”, insieme allo splendido messaggio trasmesso dalla ciurma di Rufy: vivere la vita sorridendo, nel rispetto degli altri, in pienezza e libertà. E ora… correte a leggere ONE PIECE per apprezzarlo fino in fondo!

Eiichiro Oda, nato nella prefettura giapponese di Kumamoto nel 1975, con ONE PIECE è l’autore del manga più venduto della storia. Appassionato di fumetti fin da piccolo, ha come modello Akira Toriyama; dopo essersi aggiudicato in giovane età diversi riconoscimenti (tra i quali il secondo posto al Premio Tezuka e l’Hop Step Award), dal 1997 comincia a lavorare al suo manga più famoso, ospitato nelle pagine della rivista «Weekly Shonen Jump», presso la quale continua tutt’ora ininterrotto.

YOUNG 288

ONE PIECE 86

Eiichiro Oda

11,5×17,5, B, b/n, pp. 208, € 4,30

Data di uscita 02/05/2018, in edicola, fumetteria, libreria e Amazon

Isbn 9788822609908

I 5 + 1 migliori giochi online da giocare da Browser

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Anche se il vostro hardware non è proprio recentissimo!

Siete alla ricerca di Browser Games da giocare direttamente tramite il web o appositi client da installare sul vostro PC? Avete un hardware non proprio recentissimo e volete qualche consiglio su quali giochi potranno girare senza problemi? Allora siete nel posto giusto.

I Browser Games sono ormai diventati popolarissimi. Ce ne sono talmente tanti che a volte la scelta diventa davvero complicata. La maggior parte di questi giochi sono gratuiti, mentre altri potrebbero richiedere (a discrezione dell’utente sia chiaro), acquisiti in game con denaro reale.

Ma bando alle ciance e andiamo a scoprire i 5 migliori Browser Games da giocare su PC.

Wikings: War of Clans

Titolo MMO sviluppato da Plarium, azienda israeliana che ad oggi conta più di 150 milioni di giocatori a livello globale. Vikings: War of Clans è un browser game strategico ambientato nelle nordiche terre dei vichinghi. Il giocatore dovrà dar vita al proprio eroe e creare il suo clan, sia attraverso la forza ma anche impiegando la diplomazia. Il gioco è un classico gestionale, che a meccaniche di vecchia scuola, tipiche del genere strategico-gestionale, aggiunge un discreto sistema di progressione che dona quel tocco in più al gameplay.

È disponibile su PC ma anche su dispositivi mobili quali Android e iOS.

Forge of Empires

Uno dei titoli maggiormente sponsorizzati nel genere strategico. È ormai disponibile da diversi anni sia su mobile e sia su PC. Il gioco, sviluppato da Innogames, si basa sull’evoluzione dell’uomo e delle sue tecnologie. Il giocatore dovrà utilizzare sapientemente le risorse a disposizione. Partendo dall’anno 5000 con una capanna e poco più, si attraverseranno diverse ere: l’età del Bronzo, l’età del Ferro, il Medioevo l’età Coloniale, l’età Industriale, l’età Contemporanea, fino ad arrivare al futuro. Quando si entra in una nuova era, saranno a disposizione alcuni nuovi edifici da poter costruire. Forge of Empires riunisce una comunità vastissima di giocatori, il che lo rende uno dei titoli più apprezzati fra i Browser Games odierni.

Poker Online Gratis

Se vi piacciono i giochi di carte, invece, ed in particolare i giochi di poker, non possiamo che consigliarvi il sito linkato sopra, che vi permette di cercare le migliori poker room senza preventivamente effettuare alcun deposito. In questo modo si ha possibilità di prendere dimestichezza con le caratteristiche delle diverse poker room e solo quando si è pronti affrontare gli avversari con soldi veri. Sul sito si trovano anche altri giochi da scaricare per far pratica contro il computer, oltre a diversi giochi in flash.

World of Tanks

Sviluppato da Wargaming.net, World of Tanks è un MMORPG che non può davvero mancare nella lista. Il giocatore dovrà distruggere i carri armati nemici e/o conquistare la base avversaria. Il parco mezzi, fra leggeri, medi e pesanti e l’artiglieria presente è davvero variegata. Inoltre, gli sviluppatori supportano fortemente il titolo, che continua ad essere aggiornato continuamente con sempre più funzionalità.

World of Tanks oltre ad essere disponibile su PC, è giocabile anche da mobile (in una versione ridotta) e da console.

Drakensang Online

Sviluppato da Bigpoint, è un videogioco Free-to-Play per browser di genere fantasy 3D in cui è possibile impersonare i panni di un mago, di un guerriero, di un cacciatore o di un nano. Il gioco vi trasporterà in fantastiche avventure, combinando i migliori elementi degli RPG single player e degli MMORPG. Il sistema di combattimento dinamico, è il vero fiore all’occhiello della produzione. Drakensang Online permette inoltre, ad ogni giocatori di costruirsi la propria personalissima esperienza di gameplay, quindi il divertimento è assicurato.

Abobo’s Big Adventure

Se proprio non riuscite a fare a meno di quell’aura di nostalgia che oggi è tanto di moda, o semplicemente volete fare un tuffo nel passato, provate Abobo’s Big Adventure con protagonista uno dei volti dimenticati dell’era a 8-bit, Abobo. Il nostro muscoloso eroe dopo i fasti di Double Dragon si trova ad affrontare una nuova missione per liberare suo fratello, un pugno alla volta. Il gioco è un classico beat ’em up vecchia scuola con qualche escursione nel platform e tanti camei dai più noti videogames di quell’età.

3D Billiards

Per gli appassionati di biliardo che non disdegnano qualche partita online ogni tanto, per affilare le proprie doti programmatiche e di calcolo, 3D Billiards è il titolo giusto. Realizzato interamente in flash e giocabile senza registrazione, presenta un buon comparto grafico completamente in 3D, e paragonabile alle controparti con client. Dal punto di vista del gameplay, pur non essendo così completo è comunque semplice ed intuitivo anche se richiede una buona dose di pratica per ottenere risultati eccellenti.

 

Conan Exiles, tre simpatici video ci mostrano Conan alle prese con il nostro mondo

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Tra pochissimi giorni il gioco completo sarà disponibile all’acquisto!

Cosa succederebbe se Conan fosse catapultato nel nostro mondo? Come sopravivrebbe? La risposta nei video in calce alla notizia!

Conan Exiles il survival game, open world, di Funcom sarà disponibile su PC, Xbox e PlayStation 4 l’8 Maggio, e sfiderà i giocatori a sopravvivere, costruire e a dominare nel suo mondo. Abbiamo pensato che sarebbe stato divertente catapultare Conan in un mondo pieno di mobili scandinavi, aspirapolveri robot e aeroplani. Conclusione? Speriamo che i giocatori si ambientino meglio nel suo mondo.

Quando gli è stato chiesto un commento sulle sue recenti esperienze, Conan ha commentato:

“Ho trovato un libro dieci volte più diabolico del Necronomicon o delle pergamene di Skelos,” ha affermato Conan il Barbaro. “Viene chiamato Istruzioni per l’assemblaggio.”

Quando Conan Exiles verrà lanciato l’8 Maggio, saranno trascorsi 14 mesi di Early Access su PC e 9 mesi di Game Preview su Xbox One. In tutto questo periodo il gioco è migliorato parecchio, il mondo di gioco ha raddoppiato la sua ampiezza e nuovissime caratteristiche sono state implementate. L’8 Maggio vedrà anche una patch di lancio che espanderà ulteriormente il mondo di gioco. Questa sarà inoltre la prima volta che Conan Exiles apparirà su PlayStation 4.

Red Dead Redemption 2, il nuovo trailer arriverà oggi

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Cosa ci attenderà?

Rockstar Games ha annunciato che il nuovo trailer di Red Dead Redemption 2 sarà pubblicato oggi mercoledì 2 maggio alle ore 17.00 su rockstargames.com e sul canale ufficiale  YouTube di Rockstar Games.

Ricordiamo che Red Dead Redemption 2 sarà disponibile per PlayStation 4 e Xbox One il 26 ottobre 2018.

Comicon 2018, il nostro resoconto

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Un evento da ricordare!

Il Napoli Comicon 2018 è stato consegnato agli archivi. Non era un’edizione qualsiasi, bensì si celebravano i 20 anni della manifestazione, ormai divenuta una delle più importanti del panorama internazionale. L’evento, partito lo scorso 28 aprile e conclusosi ieri 1 maggio, ha fatto registrare numeri da capogiro. Il caldo torrido degli scorsi giorni non ha fermato i più tenaci che hanno affollato i padiglioni e i giardini della Mostra d’Oltremare.

Anche noi di 4news.it, abbiamo partecipato alla Fiera del Fumetto, che negli anni è riuscita ad abbracciare anche altri ambiti, quali: Videogames, Cinema, Serie TV e molto altro.

Ecco il nostro piccolo resoconto!

L’area Gamecon promossa

Il nostro Comicon 2018 è partito sabato 28 aprile. Le attese erano tutte per la nuova rinnovata area Gamecon. Un padiglione che oltre ad accogliere varie stand ed espositori, si prestava a conferenze ed incontri di vario genere. Fra gli ospiti più importanti sicuramente una menzione va a: Francesco Fossetti (Everyeye), ai PlayerInside (Gianluca “Raiden” Verri e Maria Elisa “Midna” Calvagna e a Sabaku. I loro interventi, tenutisi nell’arco dei quattro giorni della fiera, sono stati molto apprezzati dai fan. Inoltre, grazie anche ad una distanza praticamente nulla fra palco e platea, gli appassionati hanno potuto toccare con mano i loro beniamini, che si sono intrattenuti fra una chiacchiera e una foto. Un plauso va soprattutto ad Antonio Fucito, (ex Multiplayer.it e ora Gameplay Cafè) che in qualità di Direttore Culturale Videogioco ha reso l’edizione 2018 dell’area Gamecon a dir poco memorabile.

A tutto fumetto

Il Comicon vuol dire innanzitutto fumetto. Decine e decine di espositori, da Saldapress a Star Comics, da Panini Comics a Magic Press. La lista è davvero lunghissima, magari fate un salto sul sito del Comicon per saperne di più. Tutti hanno voluto esserci per festeggiare il ventennale della fiera, fra eventi, sessioni d’autografi e conferenze. I fan sono stati ben ripagati quest’anno, grazie alla presenza di tanti ospiti d’eccezione. Fra i più attesi abbiamo Frank Miller, preso letteralmente d’assalto dalla folla, Milo Manara e Brian Azzarello. I quali, insieme a tanti altri, hanno attirato nei padiglioni 1 e 2, sia i fan più recenti e sia quelli di vecchia data. L’organizzazione degli incontri e delle conferenze è stata a dir poco strepitosa e non ha scontentato davvero nessuno.

Ringraziamo la Scuola Italiana di Comix per averci ospitato per ben due giorni nella loro Radio Live. Abbiamo parlato di Videogames e ci siamo divertiti davvero un mondo!

Lucy Lawless, la Regina del Comicon 2018

La celebrità più attesa era sicuramente Lucy Lawless. L’attrice neozelandese ha infiammato l’arena del Comicon di Napoli presentando in anteprima l’ultimo episodio di “Ash vs Evil Dead”, disponibile su Infinity dal 30 aprile scorso. I fan accorsi per salutare l’eroina della loro infanzia sono stati tantissimi, riempiendo l’arena della Mostra d’Oltremare di Napoli. Mai viste così tante persone in fila, desiderose di partecipare all’evento. La Lawless, bionda, capelli corti, fisico statuario e profondi occhi azzurri, non si è sottratta alle domande che le sono state poste, rispondendo, talvolta anche in italiano, in maniera brillante, intelligente e divertente.

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Bisognerà aspettare davvero un anno?

Potremo parlare per ore e ore di questa edizione del Comicon. Purtroppo ci è impossibile farlo. Ciò che possiamo dire a conclusione di questo breve resoconto è che sicuramente l’edizione 2018 farà parlare di se per diverso tempo. Un’edizione ricca, appassionante e indimenticabile per tutti gli appassionati del settore. Appuntamento quindi fra un anno per la ventunesima edizione del Comicon in quel di Napoli!

EA, annunciato l’aggiornamento gratuito 2018 FIFA World Cup per i possesssori di FIFA 18

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Il più grande torneo di calcio dell’anno disponibile per il download gratuito dal 29 maggio su PS4, Xbox One, Origin per PC e Nintendo Switch. E dal 6 giugno anche su FIFA Mobile.

Electronic Arts celebra il più grande torneo di calcio dell’anno con 2018 FIFA World Cup Russia, l’aggiornamento scaricabile gratuitamente da tutti i possessori di FIFA 18. Il contenuto offre l’opportunità unica di vivere il torneo mondiale attraverso gli elementi ufficiali FIFA World Cup, come le squadre, gli stadi, le divise, gli stemmi, i palloni ufficiali e l’ambito trofeo in palio.

Gli appassionati e possessori di PlayStation 4, Xbox One, Origin per PC e Nintendo Switch potranno scaricare gratuitamente il contenuto a partire dal 29 maggio.

L’aggiornamento 2018 FIFA World Cup Russia permette di scegliere una delle 32 nazionali qualificate per vivere il sogno del mondiale e scrivere la propria storia nel torneo, dalla fase a gironi alla finale di Mosca in modalità Amichevole Online e Torneo Online.  Con la modalità Torneo FIFA World Cup Personalizzato, è possibile scegliere una delle nazionali incluse in FIFA 18 per creare un torneo unico includendo anche squadre non qualificate come Italia, Cile e USA. Per immergersi nelle più calde atmosfere degli stadi e cimentarsi in partite offline, da solo o con amici, è stata inclusa la modalità Calcio d’Inizio FIFA World Cup.

Grazie agli elementi ufficiali della FIFA World Cup, dalla coinvolgente atmosfera dei campi di tutti i 12 stadi di Russia, con cartelloni, divise, bandiere delle nazionali al pubblico dinamico in alta risoluzione i giocatori potranno godersi l’eccitante spettacolo e i suoni del torneo. Il motore Frostbite permette di attenuare ulteriormente il confine tra il mondo reale e quello virtuale, migliorando ulteriormente il realismo grafico, le nuove dinamiche di gioco e la verosimiglianza dei personaggi, per offrire su PS4, Xbox One, e PC la simulazione calcistica più autentica e visivamente impressionante di sempre.

La popolare modalità di gioco FIFA World Cup Ultimate Team è stata rinnovata per l’occasione: saranno inoltre incluse le Icone FIFA World Cup e oggetti giocatore dinamici legati alle performance nel torneo reale, consente di costruire la squadra internazionale dei sogni, includendo alcuni dei giocatori più celebri della storia dei Mondiali.

Dal 6 giugno l’aggiornamento FIFA World Cup sarà inoltre disponibile su FIFA Mobile per un periodo di tempo limitato: i fan del gioco possono scegliere una delle 32 nazionali qualificate o riscrivere la storia con una delle squadre non qualificate.

Guida su come evitare le truffe online

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Fate attenzione.

Internet ha ormai letteralmente rivoluzionato il nostro stile di vita, permettendoci di fare cose che fino ad un ventennio fa, erano praticamente impossibili. In particolar modo, sono profondamente cambiate le tendenze del consumatore medio per quanto riguarda gli acquisti. Infatti, sempre più persone preferiscono fare shopping online piuttosto che recarsi fisicamente in un punto vendita.

I motivi sono tanti, innanzitutto è comodo, basta avere un PC o uno Smartphone/Tablet, rapido, in quanto attraverso pochi click acquisteremo il nostro prodotto che potrà essere recapitato a casa o in ufficio e soprattutto a disposizione, rispetto ai tradizionali punti vendita, abbiamo un catalogo di prodotti più assortito e vario.

Tutto molto bello, ma ancora oggi, moltissime persone incappano in truffe online assolutamente evitabili. Nella stragrande maggioranza dei casi ci vuole soltanto accortezza e un po’ di buon senso. In questo piccolo articolo, cercheremo di darvi alcuni utili consigli su come fare per acquistare in tutta sicurezza e evitare altri fenomeni come pishing et similia.

Occhio al prezzo e ai feedback!

Che voi acquistiate su eBay o sui siti di annunci, quali Subito.it o Kijiji è fondamentale che controlliate il prezzo del prodotto che desiderate acquistare. Un prezzo troppo conveniente, non necessariamente vuol dire che il venditore sia un truffatore, ma nel dubbio, è sempre meglio controllare. Come fare? Semplicemente confrontando il prezzo del prodotto in vendita con quelli proposti da altri siti di e-commerce online. Se il prezzo è ingiustificatamente troppo basso rispetto alla concorrenza, è sconsigliabile procedere all’acquisto.

Se acquistate su eBay oppure su Amazon, è opportuno controllare i feedback del venditore. Anche qui però bisogna stare attenti, in quanto su Amazon diversi store online per ottenere una valutazione positiva inviano campioni gratuiti agli utenti. Quindi diffidate da recensioni che vanno a divinizzare il prodotto e prediligete quelle fatte da altri utenti che magari scrivono una recensione approfondita ed obiettiva. Fate inoltre attenzione anche che il prodotto sia effettivamente venduto e spedito da Amazon: recentemente tantissimi utenti hanno lamentato la presenza di venditori truffaldini anche su marketplace Amazon, con prodotti venduti a prezzi molto convenienti, forse troppo, e mai arrivati. Il trucchetto è semplice, alcuni malintenzionati si iscrivono alla piattaforma marketplace di Amazon e vendono alcuni prodotti da pochi euro, ricevendo ottime recensioni. Ottenuti i feedback da venditore, iniziano a vendere prodotti molto cari a poco prezzo: monitor, schede grafiche, portatili. Una volta acquistati dall’ignaro acquirente, poichè Amazon non addebita nulla fino alla spedizione, i venditori fasulli mettono il prodotto “in preparazione alla spedizione”, autorizzando Amazon all’addebito. Il prodotto, inutile dirlo, non arriverà mai, ma nel frattempo potreste avere fondi bloccati sulla carta anche per oltre 30gg e Amazon potrebbe rifiutarsi di procedere al rimborso sino al termine del periodo previsto dal venditore fasullo per la consegna. Nel 99,9% dei casi, comunque, una volta verificata la mancata spedizione, Amazon rimborserà il tutto, ma questo potrebbe comportare qualche fastidio perchè nel frattempo potreste perdervi buone occasioni altrove per acquistare la vostra merce.

Su eBay, forse il sito di e-commerce più utilizzato dai truffatori, è comunque presente un sistema di feedback per ogni venditore. Evitate assolutamente di effettuare acquisti da utenti con feedback 0 o che vi chiedano di concludere, magari ad un prezzo più basso, al di fuori della piattaforma. Anche in quest’ultimo caso non è detto che il venditore sia truffaldino, magari la richiesta potrebbe essere fatta semplicemente per risparmiare sulle commissioni, ma il tutto andrebbe poi a discapito di chi acquista, in quanto perderebbe la protezione sugli acquisti prevista da eBay.

Infine, se acquistate da store online diversi da quelli sopracitati, Google si rivela molto utile per verificare eventuali opinioni su un particolare sito e/o venditore. Vi basterà scrivere il nome del venditore seguito dalla dicitura, “è affidabile” oppure “opinioni utenti.” Verificate inoltre che siano correttamente riportati i dati della società titolare dell’attività commerciale (Nome della Società, Numero di Partita IVA, Numero di registrazione al REA e Sede).

Quali mezzi di pagamento utilizzare?

Tutte le verifiche che andrete ad effettuare non serviranno a molto se non adotterete un accorgimento su quale metodo di pagamento utilizzare. Oggigiorno ci sono svariate alternative fra cui scegliere. Fra le più utilizzate abbiamo: PayPal, Bonifico Bancario e Carte Prepagate.

PayPal è sicuramente uno dei metodi di pagamento più diffusi, soprattutto su eBay (non è possibile utilizzarlo su Amazon). È un sistema semplice e rapido e permette di pagare beni e servizi o di inviare denaro a qualcuno. Il vantaggio principale è quello di non dover fornire coordinate bancarie o numeri di carte di credito. Inoltre, utilizzando PayPal proprio su eBay, l’acquirente aderirà al Programma per la protezione acquirente, il quale permetterà di ottenere, in caso di mancata ricezione del prodotto, il rimborso dell’acquisto effettuato (spese di spedizione incluse). Ricordate inoltre che presto Ebay passerà ad altri sistemi cosiddetti “escrow” alternativi a Paypal, come Adyen.

Al di fuori del circuito eBay però, la protezione è minima, utilizzare PayPal quindi non vi metterebbe al sicuro da eventuali truffe. Se non avete PayPal, è possibile utilizzare il Bonifico Bancario che permette di rendere rintracciabile il pagamento inserendo la Causale dell’operazione e avere la certezza che si ha a che fare con una persona fisica, che in caso di truffa, è perseguibile secondo quanto previsto dalla legge. L’ultimo metodo di pagamento utilizzabile, seppur controverso, è la Carta Prepagata.

Se avete dei dubbi sull’affidabilità del negozio, ma comunque la vostra intenzione è quella di acquistare lo stesso, il sistema di pagamento, ad esempio la classica carta PostePay di Poste Italiane potrebbe essere una valida alternativa. Una carta prepagata infatti, vi permetterà di caricare una somma specifica, evitando di utilizzare le Carte di Credito, che se clonate, danno al truffatore praticamente le chiavi di accesso alla disponibilità monetaria che avete sul vostro conto.

Il sistema offerto da Poste Italiane, ha subito una notevole evoluzione in questi anni, grazie ad una maggiore sicurezza sul Web, che prevede il nuovo protocollo 3D Secure attraverso il quale ogni operazione potrà essere confermata attraverso una password dinamica inviata tramite SMS sul proprio Smartphone. Ciò non vi proteggerà al 100% dalle truffe, ma sicuramente è un bel passo in avanti per un metodo di pagamento che per anni è stato utilizzato illecitamente da chi voleva truffare.

Se frequentate casinò online, siti di scommesse e similari, è bene affidarsi solo a siti in possesso di una regolare licenza – per tutelarvi, evitate i casinò con sedi al di fuori dell’Unione Europea e quelli privi di licenza AAMS – e, ricordate che ci sono molti siti di casinò che accettano Postepay: utilizzando carte prepagate con il minimo indispensabile per ricaricare, eviterete anche il rischio di spendere più di quanto prefissato.

Tenere sempre aggiornati i propri browser e non aprire mail o SMS sospetti

Il Phishing riguarda praticamente tutti. È un fenomeno molto attuale e talvolta è davvero difficile proteggersi. Eventuali malintenzionati potrebbero inviare mail ed SMS con tanto di link, che se cliccato vi reindirizza automaticamente su una pagina web. A prima vista potrebbe sembrare affidabile, ad esempio come il sito delle Poste, ma in realtà si tratta di una truffa finalizzata ad ottenere i dati sensibili degli utenti, come quelli della carta di credito, dei social o addirittura del proprio conto corrente online. Non c’è un modo univoco per evitare tali “attacchi”, se non quello di eliminare immediatamente il messaggio sospetto, spesso scritto con un grammatica scorretta e naturalmente non aprire per nessuna ragione il link allegato al messaggio.

Ricordate sempre di verificare sempre nel campo indirizzo web che sia presente la dicitura certificato SSL o che l’indirizzo internet cominci con “https in verde”, in modo da ridurre la probabilità che si tratti di un sito phishing.

Per essere sicuri, digitate direttamente l’indirizzo del sito nella barra degli indirizzi, e se il sito lo prevede, attivate la modalità di autenticazione a 2 fattori (username e password più codice o sms di conferma).

Infine, l’ultimo metodo utile per difendersi da eventuali truffe è quello di tenere sempre aggiornati i propri software e browser Internet. Non dimenticate di utilizzare un buon antivirus e magari associarvi un software antimalware, insieme questi strumenti vi offriranno una maggiore sicurezza sul web e per i vostri acquisti.

God of War, guida ad oro di Aegir e argento infiniti

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God of War, come abbiamo già detto in questa guida per ottenere esperienza infinita, è un titolo decisamente vasto ed anche ricco di risorse da trovare per potenziare Kratos e Atreus. Tra queste spiccano sicuramente l’argento e l’oro di Aegir, sempre essenziali ed utili ad acquistare nuovi pezzi d’armatura, potenziamenti per le armi e creare nuovi e potenti equipaggiamenti.

Svariate volte, però, potrebbe capitarvi di dover temporaneamente rinunciare a qualche succoso potenziamento perché siete a corto di queste risorse, ma non disperate: se avete un po’ di tempo da spendere nel farming, l’utente YouTube edepot ci mostra come ottenere oro e argento illimitati.

A proposito, se cerchi altre guide a tema God of War sei nel posto giusto. Ecco cosa è disponibile al momento su 4News.it:

Vi riassumiamo i punti riportati nel video sottostante:

  1. Lanciate l’ascia nel Lago dei Nove per abbassare il livello dell’acqua (parte della storia principale).
  2. Partite da qualsiasi punto nel Lago dei Nove, ad esempio una spiaggia.
  3. Prendete una barca e distruggete ogni barile galleggiante che trovate in acqua per ottenere argento, mentre passate sopra i corpi per ottenere oro di Aegir. Cercate di fare un giro ordinato e circolare in modo da trovarne il più possibile.
  4. Al termine del vostro giro, controllate la quantità di oro e argento ottenuta dal menu di pausa. Dopodiché premete Triangolo e selezionate “Riparti dal checkpoint“.
  5. A questo punto, controllando nuovamente oro e argento vi accorgerete che la quantità non è stata modificata, ma tutti i barili e i corpi nel Lago sono riapparsi.
  6. Ripetete il procedimento per ottenere oro di Aegir e argento illimitati!

God of War, guida per sbloccare tutte le abilità e esperienza infinita

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God of War è un gioco meraviglioso, ricco di colpi di scena e di luoghi meravigliosi da esplorare. Nell’ultimo capitolo della serie però gli sviluppatori hanno inserito anche una interessante componente RPG che rende più profondo il combat system. Il sistema di sviluppo delle abilità di combattimento è articolato in tre sezioni: combattimento con l’ascia, a sua volta diviso in combattimento dalla distanza e corto raggio, combattimento con lo scudo e abilità di Atreus. Per sbloccare ciascuna delle abilità occorrerà accumulare esperienza, sconfiggendo nemici e boss e portando a termine gli obiettivi.

Uno di questi consiste nel totalizzare almeno 100 parrying con lo scudo, ovvero un controattacco con lo scudo, sfoderato con il giusto tempismo, che respinge l’avversario e lo rende vulnerabile al vostro prossimo colpo. Raggiungere questo obiettivo vi garantirà 3500 punti esperienza. Tuttavia, è possibile aumentare a dismisura l’esperienza sfruttando un semplice bug, o meglio una caratteristica del sistema di salvataggio che ad ogni ripartenza dal checkpoint (ad esempio dopo una morte in combattimento) non cancella l’esperienza guadagnata precedentemente. Grazie a questo stratagemma, che vedete perfettamente illustrato nel video di Edepot qui sotto, potrete facilmente sbloccare tutte le abilità di Kratos. Ricordate di non approfittarne però, il gioco merita tutto il vostro impegno.

A proposito, se cerchi altre guide a tema God of War sei nel posto giusto. Ecco cosa è disponibile al momento su 4News.it:

Shadow of the Tomb Raider, svelato il trailer completo del gioco

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Una Lara in formissima!

Dopo il leak di qualche ora fa, Square Enix, Eidos-Montréal e Crystal Dynamics hanno svelato oggi il trailer completo di Shadow of the Tomb Raider, il nuovo capitolo dell’acclamatissima e premiata serie di Tomb Raider. Il gioco, creato da un team di sviluppatori veterani di Tomb Raider della Eidos-Montréal in collaborazione con Crystal Dynamics, uscirà il 14 settembre 2018 sui dispositivi Xbox One (inclusa Xbox One X), PlayStation 4 e PC Windows/Steam.

Inoltre, oggi, 27 aprile, i fan di New York potranno assistere a un’anteprima speciale di Shadow of the Tomb Raider al Tribeca Film Festival del 2018. Quest’evento gratuito avrà inizio alle 16:00 (EST) e si terrà al BMCC Theater del Tribeca Performing Arts Center. Il team creativo parlerà dell’evoluzione di Lara Croft e condividerà con il pubblico le tecniche, gli strumenti e l’ispirazione dietro alla serie. I partecipanti avranno inoltre la possibilità di vedere in esclusiva una demo del gameplay dell’attesissimo Shadow of the Tomb Raider.

Netflix, al via le riprese della terza stagione di Stranger Things

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L’annuncio arriva tramite un video pubblicato su YouTube!

Netflix ha annunciato, che sono attualmente in corso le riprese della terza stagione di Stranger Things, la serie che ha fatto innamorare i figli degli anni ’80 e non solo.

I vecchi amici della prime due stagioni – Millie Bobbie Brown, Finn Wolfhard, Caleb McLaughlin, Sadie Sink, Gaten Matarazzo, Noah Schnapp, Dacre Montgomery, Charlie Heaton, Natalia Dyer, Joe Keery, Cara Buono, Winona Ryder e David Harbour – si sono ritrovati sul set per iniziare le riprese, ma qui hanno incontrato delle new entry, come Maya Hawke, Jake Busey e Cary Elwes.

I fratelli Duffer, insieme all’intero cast, sono di nuovo all’opera per raccontare una nuova e grande avventura.

Sinossi

“Stranger Things” è la serie TV originale Netflix creata dai Duffer Brothers. La produzione esecutiva è curata dai Duffer Brothers, Shawn Levy, Dan Cohen di 21 Laps, e Iain Paterson.

 

PlayStation 4, raggiunto il traguardo delle 79 milioni di unità vendute

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Stabiliti già gli obiettivi per il prossimo anno!

Dopo avervi  riportato i dati relativi ai risultati finanziari raggiunti da Nintendo e da Microsoft, anche Sony ha condiviso i risultati raggiunti nell’ultimo anno fiscale chiusosi il 31 marzo 2018. Come riporta Gematsu, la compagnia nipponica ha annunciato che le PlayStation 4 vendute hanno raggiunto le 79 milioni di unità complessive.

Nel quarto trimestre sono state distribuite 2,5 milioni di PlayStation 4, leggermente in calo (0,4 milioni di unità in meno) rispetto all’anno precedente. Per l’anno fiscale nella sua interezza, sono state spedite 19 milioni di PlayStation 4, ovvero, un milione in meno rispetto al 2017.

Per l’anno fiscale 2018, che va dal 1 aprile 2018 al 31 marzo 2019, Sony si aspetta di vendere 16 milioni di PlayStation 4 per raggiungere un totale di 95 milioni di unità. Tale decremento dovrebbe essere compensato da una maggiore vendita di software.

Gli abbonati a PlayStation Plus hanno raggiunto i 34,2 milioni al 31 marzo 2018, il che vuol dire che l’aumento è pari a 7,8 milioni rispetto all’anno fiscale precedente. Invece, i software PlayStation 4 hanno venduto 246,9 milioni di unità nell’anno fiscale 2017, con un incremento di 29 milioni rispetto all’anno fiscale 2017.

Microsoft, i dati finanziari sono più che positivi

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Un futuro roseo?

Finalmente è tempo di bilanci in casa Microsoft. La casa di Redmond ha condiviso i dati finanziari relativi all’anno fiscale chiusosi il 31 marzo scorso.

I numeri fatti registrare sono più che positivi, con un incremento del 16% per quanto riguarda i ricavi, in soldoni pari a 26,8 miliardi di dollari, il che si traduce in un reddito operativo di 8,3 miliardi di dollari ed un utile netto di 7,4 miliardi di dollari.

Quello che però ci interessa maggiormente è la divisione gaming del colosso americano. La crescita è significativa ed è pari all’8% rispetto al 2017, registrando inoltre un incremento delle vendite hardware grazie ad Xbox One X (14%).

Ma non è tutto, gli utenti abbonati ad Xbox Live, sono passati da 52 a 59 milioni di utenti attivi, un aumento pari al 13% rispetto allo scorso anno.

Shadow of The Tomb Raider, trapelate in anticipo nuove immagini del gameplay e un nuovo trailer

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Due Leak, di Microsoft e di Amazon, ci permettono di scoprire in anteprima il nuovo Shadow of the Tomb Raider.

Possiamo dirci “fortunati”, nella giornata di oggi, a poche ore dalla presentazione ufficiale, due fughe di notizie hanno permesso agli utenti di tutto il mondo di visionare in anteprime nuove immagini e il nuovo trailer dell’attesissimo Shadow of the Tomb Raider, terzo capitolo del reboot del franchise con protagonista la splendita Lara Croft.

Nel trailer che potete trovare a questo indirizzo le immagini della nostra Lara, più feroce che mai, si intrecciano con quelle di un sacrificio di sangue Maya, nello scenario di una foresta centroamericana. E’ il preludio di quello che sarà uno dei capitoli più introspettivi di Tomb Raider, nel quale l’eroina si scontrerà con i suoi demoni interiori e, appunto, le sue ombre.

Di seguito invece potete trovare le immagini che Amazon si è lasciata sfuggire sulla pagina americana e che ci mostrano una grafica rinnovata e ancora più accattivante rispetto ai già ottimi precedenti capitoli.

Buona visione e tornate a trovarci nel pomeriggio per il reveal ufficiale.

Recensione Ryzen 5 2400G

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Il processore definitivo per una build entry level e work in progress.

Non è di certo un buon momento per entrare nel mondo del PC gaming o per rinnovare la propria attrezzatura da Master Race. La ragione è da rintracciarsi in una serie di motivi tra i quali: memorie RAM a prezzi ancora troppo alti e schede grafiche praticamente introvabili a prezzi decenti (salvo eccezioni come in questi casi EVGA GTX 1060 a 265 euro e Sapphire Radeon RX 580 a 249 euro), in parte per la carenza di memorie, cannibalizzate dagli smartphone moderni ed in parte per il fenomeno mining, che, nonostante il calo delle criptovalute degli ultimi mesi, continua ad assorbire quasi totalmente la risicata produzione.

Tuttavia, qualcosa sta già cambiando soprattutto perché in arrivo ci sono le nuove schede grafiche NVIDIA e AMD, che secondo alcuni proveranno a limitare il fenomeno mining e, soprattutto, perché AMD ha finalmente tolto il velo alle sue unità con GPU integrata Vega, che rappresenteranno sicuramente un buon punto di partenza per delle configurazioni gaming low budget (gaming, avete letto bene) nella fascia di mercato intorno ai 500 euro, tutto incluso (no monitor), in attesa di maggiori fondi da dedicare alla scheda grafica dedicata, una volta che il mercato si sarà stabilizzato.

APU o CPU?

La differenza fra un processore ed una APU (Accelerated Processing Unit – Unità d’Elaborazione Accelerata) è piuttosto semplice: mentre un normale processore non è in grado di elaborare immagini ed inviarle al monitor, le APU dispongono di una scheda grafica integrata (nel die del processore) in grado almeno normalmente di fornire il minimo indispensabile in termini di potenza grafica, per l’accensione del PC e per l’utilizzo delle suite office e la visualizzazione di video in alta definizione.

L’idea di un processore che potesse fornire anche funzioni di elaborazione grafica di base nasce proprio da AMD e dalla sua acquisizione di ATI. Il frutto del know how del produttore di schede grafiche, però, arrivo solo molto più tardi, nel 2011, con il lancio delle prime APU E350 (chip Zacate e Ontario). Sono seguite la serie Llano prima e Kaveri poi. Tuttavia, proprio Kaveri rappresenta lo spartiacque per le APU del produttore AMD: dopo questo chipset, infatti, AMD ha abbandonato l’approccio di una CPU e una GPU separate sul die ASIC, adottando invece una tecnologia ibrida proprio come quella di Raven Ridge e dei nuovi Ryzen. Con essa, CPU e GPU fungono da co-processori che condividono le stesse informazioni a tutto vantaggio dell’efficienza energetica e prestazionale.

L’annuncio delle nuove APU basate su architettura Vega, ovvero Ryzen 3 2200G e Ryzen 5 2400G, avvenuto a febbraio, è stato immediatamente seguito dalle prime disponibilità per le testate giornalistiche, compresa la nostra, a cui è stata data la possibilità di provare la più performante delle due APU, il Ryzen 5 2400G.

Differenze

La prima e più interessante feature è la compatibilità delle nuove APU con le schede madri B350 e X370 con un piccolo aggiornamento del firmware, permettendo di accedere ad una vasta scelta di schede madri con prezzi molto concorrenziali. Un comportamento molto diverso rispetto a quello adottato da Intel, con i suoi Coffee Lake, che ha costretto tanti early adopters a scegliere una nuova motherboard nonostante i processori utilizzassero il medesimo socket.

I nuovi modelli AMD supportano di default le memorie DDR4-2933 in dual-channel e si differenziano principalmente per la scheda grafica integrata: AMD Ryzen 3 2200G dispone infatti di una Radeon 8 Vega, mentre AMD Ryzen 5 2400G è equipaggiato con una Radeon 11 Vega. Il numero non è casuale ed identifica il numero di cluster presenti su ogni GPU Vega. Moltiplicando il numero di shader presenti su ciascun cluster (64) si può cominciare ad avere un’idea delle differenze tra i due processori grafici. Mentre il 2200G ha una GPU con 512 shader processors, il 2400G arriva a 704 shader processors. Cosa significa questo in termini di potenza grafica? Ve lo sveleremo e lo capirete sicuramente dai nostri grafici più sotto, ma possiamo già dirvi che quanto proposto da Intel con i suoi Coffee Lake non è nemmeno lontanamente paragonabile a quanto previsto da AMD.

Le APU sono sviluppate con il nome in codice Raven Ridge e sono dotate di  circa 4,94 miliardi di transistor. Sono entrambi processori quad-core, ma dal punto di vista tecnico Ryzen 5 può vantare un maggior numero di thread, 8, e l’SMT. Radeon 2200G, invece, ha solo 4 core abilitati e non supporta SMT.

Il Ryzen 3 2200G e il Ryzen 5 2400G saranno configurati come una singola configurazione CCX (4+0), mentre un “normale” processore Ryzen 5 1400 ha una configurazione CCX 2+2.

Crescono inoltre le frequenze di clock rispetto ai precedenti Ryzen 3 e 5, che ora arrivano a 3.5 GHz con un boost fino a 3.7 GHz, per Ryzen 2200G, e 3.6 GHz fino a 3.9 GHz, per Ryzen 2400G, con una frequenza stock della GPU a 1250 MHz; inoltre si abbassa ulteriormente il TDP fino a 65W per entrambi i processori grazie al processo produttivo a 14nm. Cambiano poi l’architettura della cache e il numero di lane a disposizione: nel primo caso, la cache L3 dei nuovi Raven ridge passa a 4 MB contro gli 8 MB dei processori Ryzen senza APU, pur rimanendo identica la L2, 512K per core, mentre le le linee PCIe passano da 16 a 8 nel design Raven Ridge. Volendo fare un confronto dal punto di vista tecnico,  il 2400G oggetto di questa prova corrisponde al Ryzen 1400, ma con in più una APU integrata allo stesso prezzo e clock superiore che si avvicina a quello dei Ryzen 7. Anche se non si utilizzerà più la GPU, insomma, il 2400G resta una scelta nel complesso decisamente migliore rispetto al Ryzen 1400 sotto tutti i punti di vista.

Tecnologie “vecchie e nuove”

La nuova serie di processori Ryzen G eredita alcune tecnologie dalla precedente. Il tutto è basato come sempre sul processo tecnologico Infinity Fabric, di cui vi abbiamo parlato abbondantemente QUI, e che in sostanza rappresenta un modo nuovo e rapido per connettere diversi componenti tra un SoC. Ritorna la tecnologia Pure Power e quella di machine learning, SenseMI (anche per queste potete trovare una buona descrizione nell’articolo precedente), che è in grado di anticipare le future azioni, precaricare le istruzioni e selezionare il percorso migliore attraverso la CPU. Manca invece nella serie G l’XFR che permetteva, nel caso si utilizzasse un buon sistema di raffreddamento, di spingere oltre i limiti prefissati il boost clock offrendo una sorta di overclock automatico. In assenza di XFR è comunque possibile overcloccare i processori della serie G, in quanto come tutti i Ryzen non vi è alcun blocco di fabbrica imposto da AMD. Con la nuova serie G, inoltre, arrivano anche i nuovi driver Adrenaline, ottimizzati per i giochi e per sfruttare le nuove ed avanzate capacità di codifica e decodifica HEVC 10bpc fino a 60 fps in Ultra HD e codifiche a 51 fps sempre in 4K.

500 euro e gaming Full HD sopra i 30 fps: scelta possibile?

L’obiettivo dichiarato da AMD con la sua APU al momento più performante è quella di offrire, come dicevamo in apertura, una CPU/GPU in grado di offrire prestazioni gaming di tutto rispetto in una configurazione decisamente low budget, che in 500 euro includa scheda madre, APU e cooler, RAM, case e alimentatore, lasciando fuori esclusivamente il monitor e che possa offrire prestazioni superiori non soltanto a quanto offerto da Intel, ma anche alle console e alla gran parte dei PC con scheda grafica dedicata entry level. AMD, in particolare, afferma di essere riuscita ad ottenere una media di 49 fps a dettagli medi su giochi come Battlefield 1, Overwatch, Rocket League e Skyrim; questi e non solo saranno i giochi che verificheremo nei nostri test.

Configurazione di prova

CPU/GPU: AMD Ryzen 2400G (Liquid Freezer 240)

Motherboard: Asrock B350 Fatal1ty K4

Ram: G.SKILL Flare x 3000 MHz.

HDD: 256 NVMe Samsung 960 EVO / 256 GB HyperX Savage

I nostri test in game sono stati effettuati sia con frequenze stock sia in versione OC, per la quale vi rimandiamo al successivo paragrafo, e sono stati confrontati con le prestazioni ottenute con la medesima configurazione da scheda video dedicata, la GT 1030, entry level del mondo NVIDIA proprio per valutare la bontà della APU AMD anche rispetto ad una soluzione video discreta. Inutile dire che il confronto con il mondo delle integrate Intel non ha motivo di esistere: AMD straccia la concorrenza di Intel in questo settore sotto tutti i punti di vista, avvicinando la sua soluzione integrata, come detto, ad una scheda video dedicata entry level.

Overclocking

Come abbiamo spiegato in questo precedente articolo, Infinity Fabric, il cuore dei sistemi Ryzen, è influenzato in maniera decisiva dalla velocità della RAM di sistema. Di base la seconda generazione delle APU AMD supporta memorie DDR4 con velocità fino a 2933 MHz, rispetto ai 2666 MHz della precedente generazione. Tuttavia, è possibile aumentare ancora la frequenza della RAM per ottenere notevoli miglioramenti delle performance in game e nei benchmark della CPU. Nel nostro caso, con le G.Skill FlareX a disposizione siamo riusciti ad arrivare fino a 3200 MHz con timings  CL15 ottenendo i risultati che potrete osservare di seguito. Tuttavia con un altro banco originariamente utilizzato per la nostra piattaforma, le Ballistix Elite, abbiamo incontrato qualche difficoltà che ci ha portato a limitare la frequenza delle memorie ad un massimo di 2666 MHz; un limite questo, però, imputabile alla motherboard e non alla APU di AMD.

Anche il clock della GPU e della CPU sono stati aumentati tramite lo strumento AMD Ryzen Master, scaricabile direttamente dal sito della compagnia, portando il clock della prima a 1600 MHz (non un MHz in più o vi ritroverete a dover riscrivere da capo la recensione che non avete salvato, ogni riferimento a fatti persone o cose è puramente casuale), e a 4.0 GHz quello della CPU. Il processo tuttavia non è così semplice come accaduto con la precedente generazione di Ryzen. Nel corso dei nostri test abbiamo incontrato più di un problema overcloccando la GPU (tutto liscio, o quasi, con la CPU): dal classico mancato post ad una serie di VIDEO_TDR_FAILURE, che comportavano anche la perdita delle configurazioni nel BIOS e impedivano al computer di visualizzare correttamente il sistema (schermata nera ma PC funzionante). Si tratta di qualche problema di gioventù probabilmente o forse di una maggiore delicatezza della componente video in termini di overclock.

I dati di seguito indicati come OC, quindi, corrispondono ai valori di cui vi abbiamo parlato. Per avere un quadro realistico e onesto del confronto con la GT 1030 utilizzata come raffronto, abbiamo overcloccato anche la scheda NVIDIA del massimo valore possibile, che nel nostro caso ha portato ad un incremento del clock del core a circa il 15% in più.

Testing

Il primo test che abbiamo effettuato è stato con Unigine Valley, test piuttosto “passato” ma adatto a darci un’idea di quello che è lecito aspettarsi dalla GPU presente sulla APU. Dopo un primo test effettuato con un preset Extreme HD che ha dato risultati piuttosto deludenti, abbiamo provato a modificare qualche opzione ed infine abbiamo rilevato che eliminando del tutto l’antialiasing, la GPU era in grado di girare a decisamente bene con una media intorno ai 28/30 fps, con settings su ultra (nel dato qui sotto la media è effettuata anche con un drop iniziale molto comune a questo benchmark che fa scendere drasticamente i valori) e un punteggio di 883.

Speedometer è un benchmark realizzato da Mozilla Foundation, che misura la responsività del processore nelle web applications attraverso una simulazione di applicazioni web avviate tramite browser.

CPU-Z, GeekBench

Nel test CPU Z è possibile verificare in maniera tangibile l’incremento prestazionale ottenuto grazie all’overclock: si tratta di un miglioramento davvero interessante perché porta il processore a prestazioni paragonabili a quelle del Ryzen 1600, che dispone di ben 2 core in più.

Ancora più chiaro l’incremento prestazionale in modalità OC, in queste due immagini sopra. Nella prima il punteggio totalizzato su GeekBench dal processore con frequenze stock. Nella seconda, invece, il punteggio realizzato in modalità OC. Si tratta di un incremento prestazionale del 10% in single thread e del 17,3 % in modalità multicore. Non male considerando che vi basterà cliccare un pulsante per attuare il vostro OC.

Gaming: la nostra batteria di giochi

Rocket League

Prestazioni decisamente interessanti per il primo gioco del nostro test. Rocket League si comporta molto bene con la nostra APU, totalizzando prestazioni simili a quelle della GPU discreta GT 1030 di NVIDIA.

Overwatch

Se siete fan di Overwatch, il 2400G potrebbe essere la scelta giusta per la vostra macchina. Con un semplice overclock da attuare tramite l’apposita piattaforma Ryzen Master (cliccando su Game Mode è possibile accedere a configurazioni già ottimizzate di overclock) si possono ottenere prestazioni di tutto rispetto che vi permetteranno di essere discretamente competitivi anche online, dove il frame rate alto e costante è sempre preferibile.

Grand Theft Auto V

Grand Theft Auto è stata una sorpresa. Aggiornando i driver e overcloccando al massimo possibile la nostra Vega integrata, siamo riusciti ad ottenere prestazioni davvero ottime per un prodotto in questa fascia di prezzo. Con dettagli su medium, inoltre, GTA V è sempre un gran bel vedere.

Civilization VI

Per Civilization VI non ha senso parlare di frame rate. La natura del gioco infatti non permette di valutare la bontà della nostra APU con questi parametri. Abbiamo preferito quindi parlare di velocità di cambio turno, confrontando le prestazioni con quelle ottenute con un Intel 8400 Coffee Lake, principale concorrente del nostro AMD in questo segmento di mercato. In questo specifico test, dove conta maggiormente la capacità di calcolo in single thread, il processore Intel si comporta decisamente meglio ma possiamo dire che ce lo aspettavamo. Il 2400G ha infatti prestazioni in single thread inferiori (come tutta la gamma Ryzen del resto) a quelle della controparte Intel ,recuperando poi in multithread; questo ha penalizzato decisamente il nostro processore che ha prestazioni inferiori di circa il 19% rispetto al processore Intel, con frequenze stock, e del 14% circa con frequenze overcloccate.

Total War: Warhammer

Total War: Warhammer si comporta molto bene anche con frequenze stock e in maniera eccellente dopo l’OC della Vega integrata. Paradossalmente, le prestazioni sono in questo caso addirittura superiori a quelle osservate con la GT 1030, segno questo di una ottimizzazione buona per le schede del team red.

Rise of the Tomb Raider

Rise of the Tomb Raider è il gioco più problematico osservato nel nostro test. Le prestazioni diventano accettabili solo se si effettua l’overclock del processore, restando invece piuttosto ballerine con frequenza stock. Abbassando la risoluzione a 900p la situazione cambia decisamente, portando il frame rate intorno 45 fps in OC.

Conclusioni e giudizio

AMD Ryzen 5 2400G rende possibile ciò che fino ad ora non lo era: realizzare una macchina da gioco entry level con prezzo sub 500 euro e grafica integrata, in grado di offrire gaming a 1080p decente con i più comuni videogames in circolazione e prestazioni simili a quelle di una NVIDIA GT 1030. Certo, sono necessari alcuni compromessi (Vega 8 sembra gradire poco l’antialiasing, quindi abbassandolo si possono ottenere performance decisamente migliori), ma in generale le prestazioni sono paragonabili se ci permettete il paragone che farà arrabbiare qualcuno, a quelle delle console dell’attuale generazione o solo leggermente inferiori. Se si abbassa ulteriormente la risoluzione a 900p (no, non è una eresia, considerando che la gran parte dei giochi Xbox One gira a quella risoluzione) si possono migliorare ulteriormente le prestazioni arrivando ad ottenere frame rate fino a 60 fps e dettagli medio alti: una soluzione che potrebbe essere utile per quei giochi dove è necessario un frame rate più alto piuttosto che una risoluzione migliore. La nuova famiglia di processori Ryzen con Vega integrata è utile inoltre anche per la realizzazione di un piccolo PC compatto da utilizzare come home theater senza disdegnare appunto qualche videogames di tanto in tanto. Per quanto riguarda il processore, invece, le sue prestazioni sono paragonabili a quelle di Ryzen 5 1400, tuttavia, grazie alle buone possibilità di overclock se si utilizzano memorie ad alta frequenza, è possibile raggiungere prestazioni simili a quelle di un processore Ryzen 5 1600, che ha un prezzo paragonabile ma è privo della integrata. 

Ryzen 5 2400G (così come il fratello minore Ryzen 3 2200G), oltretutto, è la scelta perfetta per chi intende costruire ora la propria macchina da gioco, upgradando in futuro con una scheda video dedicata o un processore più performante. Utilizzando lo stesso socket AM4 di tutti i processori della famiglia Ryzen la piattaforma Ryzen garantirà, anche per il futuro, ottime possibilità di upgrade e soprattutto un accesso immediato all’ampio catalogo di schede madri, più o meno performanti, già disponibile da parte dei produttori. Se vi apprestate quindi a costruire la vostra macchina da gioco e non avete molto denaro a disposizione, Ryzen 5 potrebbe essere davvero la scelta giusta.

 

Ryzen 5 2400G
8.3 / 10 Reviewer
Summary
AMD Ryzen 5 2400G rende possibile ciò che fino ad ora non lo era: realizzare una macchina da gioco entry level con prezzo sub 500 euro con grafica integrata in grado di offrire gaming a 1080p decente con i più comuni videogames in circolazione. Questa APU è la scelta perfetta per chi intende costruire ora la propria macchina da gioco, upgradando in futuro con una scheda video dedicata o un processore più performante, quindi se intendete costruire ora la vostra macchina da gioco e non avete molto denaro a disposizione, Ryzen 5 potrebbe essere davvero la scelta giusta.
Criterion 18

God of War, guida ai cesti leggendari

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Persi nella nuova avventura di Kratos nei meandri di Midgard? Allora vi allevieremo la fatica dandovi una giusta guida per i cesti leggendari in God of War. 

In God of War (2018), gli scrigni leggendari sono dei collezionabili che è possibile trovare in tutte le regioni del gioco. Questi scrigni nascondo grandi tesori utilissimi per l’avventura.

Qui di seguito troverete informazioni sulla posizione e il contenuto dei cesti leggendari suddivisi per regione. Ma attenzione: per alcuni scrigni potrebbe essere necessario tornare in un luogo in un secondo momento, dopo aver sbloccato certe abilità.

A proposito, se cerchi altre guide a tema God of War sei nel posto giusto. Ecco cosa è disponibile al momento su 4News.it:

I bauli del Passo Fluviale.

Ci sono 5 cesti leggendari nel Passo Fluviale.

Cesto 1.

Proprio lungo il percorso in cui si combatte un Reaver, prima di attraversare il ponte che crolla, Atreus indicherà una cassa sulla destra. Questo contiene una gemma runica: il tocco di Hel.

Cesto 2.

Dopo essere entrati per la prima volta nella Caverna della strega, dirigetevi verso il basso, sul ponte, e andate a sinistra utilizzando le piattaforme fino alla barca. Saltando di piattaforma in piattaforma, arrivate a saccheggiare il forziere leggendario alla fine, dove troverete un Talismano della Vitalità Concentrata.

Cesto 3.

Dopo aver ottenuto le frecce di luce ed elettrice, tornate alla Caverna della Strega. Da qui, dirigitevi verso il piano inferiore e createvi un percorso usando le frecce leggere sul muro di linfa, che potete distruggere con il vicino cristallo infrangibile.

Dirigetevi verso l’area a sinistra della camera nascosta di Odino. Le radici blu sembrano voler dire che non si può fare altro, ma non è così. Guardate a sinistra dei rovi per trovare il legno fragile col quale potenziare Atreus.

Apparirà su una sporgenza, e potrete spostare un pallet di pietre giganti verso di lui, per mandarlo dall’altra parte, vicino una ciotola di sabbia.

Dopo averlo ispezionato, guardate il soffitto per vedere le rune dietro le assi di legno che potete rompere con la ascia. Mentre Atreus risolve l’enigma, la piattaforma su cui si trova si abbasserà, e potrete saltare sopra un’altra piattaforma con un forziere leggendario in un’alcova. Questo contiene Omicidi di Corvi – una Runa d’Evocazione per Atreus.

Cesto 4.

Dopo aver recuperato il forziere precedente, distruggete il muro di linfa rossa e salite sul pozzo nella foresta intorno alla Casa della strega. C’è un forziere leggendario dall’altra parte della grande tartaruga, coperto di macerie, assieme a una ciotola di sabbia.

Cercate una catena per arrampicarvi su una sporgenza e dirigiti verso la fine del sentiero. Superate il corvo, arrivate fino a un affaccio sulla Casa della Strega che permette di vedere chiaramente tutte le rune sulle rocce.

Questo riorganizzerà le rocce sgretolate per rivelare il percorso verso il forziere leggendario sotto di loro, e otterrete Tempesta dei Cervi – una Runa d’Evocazione.

Cesto 5.

Dopo aver ottenuto l’oggetto necessario per interagire con i Venti di Hel, dirigetevi verso la Caverna della Strega e da qui a destra del pozzo. Andate dove si trovava il baule di Cipher e con il Vento di Hel afferratelo. Portatelo al ricettacolo a sinistra del ponte verso la Caverna delle Strega, poi giù sotto la piattaforma solitaria al centro del livello inferiore della grotta. Attraversate l’altro lato per posizionare il vento su una piattaforma superiore, sopra ad alcuni Hel Bramble. Quindi distruggete i rovi e spostate il gigantesco paletto di pietre al centro in modo da poter afferrare i Venti di Hel e saltare dall’altra parte. A questo punto posizionatelo nella volta di pietra, che rivelerà un forziere leggendario contenente la Furia delle Furie – un nuovo attacco di luce runica.

I bauli delle Colline.

Ci sono 2 cesti leggendari nelle Colline.

Cesto 1.

Una volta arrivati nelle rovine innevate davanti alla montagna, dove si combatte un Ogre, guardate a sinistra. Cercate un cumulo di macerie accanto a un’urna rossa che si può far esplodere per rimuovere i detriti.

A sinistra della bara ci sono due Scorn Poles e un’altra urna che si può lanciare attraverso il varco – ma entrambi i nemici vi impediscono di raggiungere il forziere leggendario. Congelate quello più vicino a voi per individuare un’urna dietro l’altro e farla esplodere, così da sbarazzarvi di uno. Questo vi permetterà di congelare l’altro e aprire il baule, in cui troverete la Carica dell’Orso Bianco, un attacco a luce runica.

Cesto 2.

Questa cassa leggendaria può essere ottenuta solo dopo aver sbloccato gli strumenti per interagire con i venti di Hel e liberato l’Hel Bramble.

Salite il sentiero dal negozio di Sindri seguendo la strada fiancheggiata da Scorn Poles. A destra di questa c’è una tomba di pietra sigillata. Guardando in alto a sinistra si possono individuare alcuni Hel Bramble che bloccano un ricettacolo senza vento.

Tornate indietro verso l’area con alcune bare per trovare i Venti di Hel intrappolati dietro a qualche Hel Bramble. Una volta recuperati, portateli alla tomba di pietra per sbloccarla, cosa che vi permetterà di aprire un forziere leggendario che contiene lo Scoppio di Efesto: un attacco runico leggero.

Cesti leggendari di Alfheim.

Ci sono 5 cesti leggendari ad Alfheim.

Cesto 1.

Entrati per la prima volta nella Fossa dei Templi ad Anello, controllate le stanze delle celle su entrambi i lati dell’ascensore. Una delle prigioni ha un meccanismo rotto, ma l’altra può essere utilizzata per sbloccare le gabbie. Controllatele per trovare Hacksilver su un cadavere in una stanza, mentre l’altra ha un percorso bloccato che porta a una cassa.

Gettate l’ascia verso la radice sopra il torace, quindi tornate nella stanza centrale e guardate nella cella dalla porta bloccata. Evocate la tua ascia per colpire entrambe le radici sulla via del ritorno, sbloccando così la porta. Ora potete saccheggiare il forziere leggendario per il Talco di Thiazi, un attacco runico pesante.

Cesto 2.

Questa cassa leggendaria può essere trovata sulla piattaforma sotto il ponte principale che conduce al tempio. Andando sul lato sinistro di questa piattaforma, dopo il combattimento per liberare le radici che bloccano il cristallo di luce, troverete la Tempest di Njord, un attacco a luce runica.

Cesto 3.

Una volta ripristinata la Luce di Alfheim, muovetevi attorno al nucleo del tempio per sbarazzarvi delle radici e riportare il ponte all’entrata principale. Dal centro, fate puntare Atreus sul cristallo appena esposto, sull’anello superiore, per creare un nuovo ponte verso la porta.

Laggiù qualche altro Elfo Oscuro proverà a intralciarvi, proteggendo uno scrigno leggendario che contiene lo Scontro di Utgard, un attacco leggero runico.

Cesto 4.

Sul lago che circonda il Tempio, prendete la barca e dirigetevi verso la spiaggia di Northwest, fino alla costa degli Elfi della Luce. Qui cercate un sentiero a destra che conduce in un lungo tunnel, oltre alcune radici.

All’altra estremità del tunnel, dirigetevi verso la piattaforma che si affaccia sulla spiaggia per trovare un forziere leggendario contenente la Frenesia del Gigante – un attacco runico pesante.

Cesto 5.

Portate la barca sul lato sud-est del lago fino al Santuario degli Elfi della Luce. Sulla sinistra della spiaggia c’è una porta circondata da radici. Superata questa, salite più in alto attraversando il cancello e poi a destra intorno a un balcone che si affaccia sul lago, fino a un ponte sulla spiaggia.

Attraversate il ponte e guardate in basso. Cercate un angolo da cui colpire tutte le radici contemporaneamente. Una volta che queste saranno scomparse, imboccate un nuovo tunnel sul lato che porta in una piccola stanza con un forziere leggendario, coperto da tre nuclei pulsanti nelle vicinanze – due dei quali su barre sospese separate.

Usate il meccanismo delle ruote nelle vicinanze per ruotare le barre fino in fondo. Ruoteranno lentamente indietro per allinearsi. Nel mentre cercate di colpire l’unico nucleo stazionario in alto.

Colpitelo mentre si allineano usando l’ascia. Così si sbloccherà il baule per rivelare l’Amuleto di Kvasir – un Talismano raro che rallenta il tempo quando si fanno schivate perfette.

Cesti leggendari sulla Montagna.

Ci sono 3 cesti leggendari sulla Montagna.

Cesto 1.

Una volta trovato il carrello della miniera necessario per sollevare la montagna nella stanza centrale dell’ascensore, spingi il carrello da miniera fino a quando non è possibile creare una piattaforma nell’area superiore in cui la roccia si è incastrata. Mentre passi lungo la piattaforma superiore, guarda lungo il lato sinistro per un forziere leggendario che contiene l’Immersione del Falco – un’Esecuzione runica per Atreo.

Cesto 2.

Dopo aver sconfitto il Drago sulla montagna e aver ottenuto frecce d’urto, entra nella nuova porta oltre il negozio di Sindri. Mentre entri in questa nuova caverna, gira a destra e troverai World Tree Sap che racchiude un forziere leggendario in una piccola stanza. Chiedi a Atreus di sparare con le sue frecce d’urto per sbloccare il torace e ottenere la Vendetta di Tyr, un attacco runico leggero.

Cesto 3.

Al tuo ritorno in The Mountain, ritorna nella stanza centrale dell’ascensore e spegni il Hel Bramble per usare l’ascensore secondario in una nuova area. Qui, puoi salire su una piattaforma a destra per trovare una porta da cui un Orco esploderà.

Nella stanza in cui l’Orco è scoppiato è una tomba di pietra sigillata dai Venti di Hel. Per trovare questi venti, scendi al livello inferiore e rompi alcuni Hel Bramble in una stanza sulla destra per trovare un ricettacolo che puoi trasportare.

Posizionalo vicino alla base della piattaforma che porta al livello superiore, quindi torna a sfondare una porta di legno vicino a Hel Bramble per trovare un baule di Hacksilver e i Venti di Hel.

Porta il vento al ricettacolo che hai piazzato, poi salila e afferralo dall’alto prima di scattare verso la tomba per rivelare un forziere leggendario che contiene Colpo di Hyperion – un attacco runico pesante per le lame del caos.

Cesti leggendari nel Corpo di Thamur.

Mentre non ci sono cesti leggendari nel Sommario della regione, ce n’è uno che non è elencato e non può essere preso dopo aver attraversato il ghiaccio.

Dopo aver incontrato Sindri nel suo primo negozio, dirigiti lungo le piattaforme verso un edificio in cui combatti il tuo primo Viaggiatore. Dopo averlo sconfitto, tira fuori il grande blocco di pietra dalla porta e allinearlo accanto al pendente del Gigante. Guarda lungo i lati per i pannelli per lanciare la tua ascia e inclinare il ciondolo sul lato, quindi saltare ad esso dopo aver scalato il blocco.

Dal ciondolo, scavalcatelo e saltate giù in un balcone superiore per trovare un forziere leggendario che regge la benedizione del gelo – un attacco runico pesante.

Cesti leggendari in Helheim.

Ci sono 3 cesti leggendari in Helheim – e 1 addizionale lungo il Ponte dei Dannati.

Cesto 1.

Dal Tempio di Tyr, avvicinati al centro del ponte che conduce a Helheim e troverai un muro di Hel’s Bramble che puoi ripulire. Guarda a sinistra del Rovo di Hel per trovare un forziere leggendario che contiene Carica Spartana: il tuo primo attacco di Luce Runica per le Lame del Caos!

Cesto 2.

Dopo aver ottenuto l’abilità di sfruttare i Venti di Hel, torna al ponte che porta al Tempio di Tyr. C’è anche un piccolo gioco a staffetta che puoi giocare con un’altra presa di Winds of Hel sul lato destro del ponte. Per prima cosa, ripulisci il resto degli Hel-Reavers lungo la lunghezza del ponte, quindi torna a posizionare i Venti di Hel nella prima lastra sulla destra. Ora prendila e corri verso la lastra a sinistra dove puoi riporla per riempire il tuo tempo. Afferralo di nuovo e scatta in avanti finché non vedi una statua con uno scudo e un ricettacolo nel mezzo per posizionarlo.

Adesso, afferralo ancora una volta e salta oltre l’ostacolo fino alla prossima statua sulla destra, e guarda sulla sua schiena per posizionare i Venti. Afferralo di nuovo e scatta verso il centro del ponte dove si trova il grande corno, e guarda in alto lungo l’anello interno per trovare ancora un altro posto dove mettere il vento.

Ora, tira indietro i venti e sfreccia lungo il lato sinistro del ponte fino a un vicolo cieco – dove puoi individuare una lastra per riporre il vento ancora una volta. Infine, corri verso l’altro lato della lastra e prendila, e subito sfreccia sul ponte verso le scale scendendo verso un balcone inferiore, gira a sinistra e lanciala il più presto possibile prima che scada il tempo per aprire il sigillo di pietra e troverai un forziere leggendario e rivendicherai la tua ricompensa di Ciclone del Chaos, un attacco runico leggero per le Lame del Caos.

Cesto 3.

Puoi trovare questo scrigno al tuo ritorno a Helheim con Atreus dopo che è migliorato. Imbocca il percorso principale per il Ponte dei Dannati e sali sulla prima piattaforma superiore con un piccolo ponte che va dritto a un muro rosso di Sap. Esplodilo con frecce d’urto e cerca una catena dall’altra parte per scendere. Qui troverai un altro piccolo muro di linfa rossa che può essere esploso per raggiungere un forziere leggendario che contiene il Charm delle Tempeste Infinite – un Talismano epico.

Cesto 4.

Nota che questa cassa può essere trovata solo durante la tua Fuga da Helheim quando sei oltre il Ponte dei Dannati.

Dopo aver attivato la nave per iniziare a volare in aria, sarai catturato su una grande torre. Puoi trovare un forziere leggendario mentre entri nella torre stessa per trovare un meccanismo di rotazione che puoi lanciare con la tua ascia per sollevare una piattaforma. Assicurati di essere fuori dalla piattaforma quando lo colpisci, poi tuffati sotto il balcone sul lato opposto della torre per trovare un forziere leggendario che contiene Tempesta di Icaro, un attacco runico leggero per le Lame del Caos.

Cesti leggendari nel Tempio di Tyr.

Ci sono 2 cesti leggendari nel Tempio di Tyr.

Cesto 1.

Dopo aver ottenuto la Runa Nera, due Grendel ti attaccheranno. Dopo aver eliminato i Grendels, guarda nella stanza che ti ha intrappolato per scoprire che la piattaforma si è sollevata per rivelare un forziere leggendario in un’alcova e aprirlo per ottenere i Grip di protezione senza peso.

Cesto 2.

Una volta che siete in grado di entrare nella camera nascosta di Tyr (da non confondere con il Tyr’s Vault), dirigetevi verso il basso dove si trovano le due catene. Prendete il sentiero a sinistra attraverso la sala delle pale rotanti nella stanza di là, e cercate una tomba di pietra sulla sinistra che tiene uno dei due Venti di Hel – mentre la sala oltre ha una lama fissa con un ricettacolo per i Venti di Hel e un altro a destra.

Posizionate prima i Venti sul ricettacolo sulla destra, così che inizierà a ruotare la lama. Aspettate che si trovi nell’angolo in alto per estrarre i Venti e inserirli nella lama stessa, facendolo ritrarre avanti e indietro.

Tirate fuori i Venti di Hel quando la lama della sega si ritrae in un angolo per mantenerla in questo modo e riportatela alla tomba di pietra nella camera precedente. Ora attraversate la lama per trovarne un’altra con i Venti, e tornate anche alla lastra di pietra per aprire un forziere leggendario che contiene il Gancio di Hyperion – un attacco runico pesante per le Lame del Caos.

Star Comics, One Piece Gold: Il Film – Anime Comics arriverà il 2 maggio

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Due volumi imperdibili!

Due volumi, interamente a colori, da un film campione d’incassi sulla ciurma più divertente che esista: di che parliamo? Ma è ovvio: di One Piece Gold: Il Film – Anime Comics, miniserie scritta e disegnata da Eiichiro Oda, il cui primo volume sarà disponibile in fumetteria, libreria e Amazon dal 2 Maggio… imperdibile per tutti gli appassionati di Rufy e compagni!

La ciurma di Cappello di Paglia è rimasta quasi al verde e, con la speranza di arricchirsi, fa vela verso Gran Tesoro, una colossale nave-città dell’intrattenimento letteralmente traboccante d’oro, su cui sorge il più grande e sfarzoso casinò del mondo… ma la colata di biondo metallo cela agghiaccianti segreti e terribili trappole!

Dal 2 Maggio ONE PIECE GOLD: IL FILM – ANIME COMICS n. 1 sarà disponibile in fumetteria, libreria e Amazon!

Eiichiro Oda, nato nella prefettura giapponese di Kumamoto nel 1975, con ONE PIECE è l’autore del manga più venduto della storia. Appassionato di fumetti fin da piccolo, ha come modello Akira Toriyama; dopo essersi aggiudicato in giovane età diversi riconoscimenti (tra i quali il secondo posto al Premio Tezuka e l’Hop Step Award), dal 1997 comincia a lavorare al suo manga più famoso, ospitato nelle pagine della rivista «Weekly Shonen Jump», presso la quale continua tutt’ora ininterrotto.

Data di uscita: 02/05/2018, in fumetteria, libreria e Amazon

Isbn 9788822608604

Non perderti gli spin-off di ONE PIECE: leggi anche CHOPPERMAN, CHOPPERMAN ALLA RISCOSSA e ONE PIECE PARTY.

Dissidia Final Fantasy NT, diamo il benvenuto al primo personaggio del Season Pass

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Tutti i dettagli!

Square Enix Ltd. da oggi dà il benvenuto in Dissidia Final Fantasy NT al primo personaggio del Season Pass, Vayne Carudas Solidor, il carismatico antagonista di Final Fantasy XII. Vayne è in grado di scatenare combo devastanti e stordenti, inoltre può sopraffare i suoi nemici grazie alla sua abilità unica “Decreto del condottiero”, che rinforza i suoi alleati e li aiuta ad aggiudicarsi la vittoria.

Le abilità e lo stile di gioco di Vayne aggiungeranno più profondità e nuove possibilità all’azione frenetica di squadra di Dissidia Final Fantasy NT. Inoltre, sono inclusi anche dei completi alternativi e delle skin per le armi, oltre ad emozionanti sequenze inedite della storia che mostrano il suo ruolo in quest’epica battaglia tra gli eroi e i nemici della serie di Final Fantasy.

Vayne è ora disponibile come acquisto individuale o all’interno del season pass, che includerà altri cinque personaggi inediti, ciascuno con due completi e armi aggiuntive, oltre a una mini-colonna sonora digitale con cinque brani di Dissidia Final Fantasy NT e la versione arcade di Dissidia Final Fantasy. Per maggiori informazioni sul season pass, visita: http://sqex.to/ZId

Da oggi è anche disponibile il nuovo “Pacchetto d’armi” che offre delle skin aggiuntive per le armi di molti dei personaggi disponibili al lancio di Dissidia Final Fantasy NT. Per ulteriori informazioni sul Pacchetto di armi, visita: http://sqex.to/RRJ

Dissidia Final Fantasy NT e il season pass di Dissidia Final Fantasy NT sono ora disponibili per PlayStation 4.

Dragon Ball FighterZ, annunciato il nuovo DLC

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Nuovo personaggio in arrivo!

BANDAI NAMCO Entertainment Europe ha annunciato che Fused Zamasu sarà la prossima aggiunta al roster di Dragon Ball FighterZ e sarà acquistabile separatamente o come parte del FighterZ Pass, che include in totale 8 personaggi.

Come mostrato in questo nuovo video, Fused Zamasu nasce dalla fusione tra Goku Black e Future Zamasu grazie agli orecchini Potara.

 

Nintendo Switch, vendute quasi 18 milioni di console

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Numeri sbalorditivi!

Nintendo si sta godendo i risultati raggiunti. Come riporta Dualshockers, i dati finanziari condivisi quest’oggi parlano chiaro, Nintendo Switch ha raggiunto le 17,79 milioni di unità vendute. Per quanto riguarda invece l’immortale 3DS, ha venduto ad oggi, 72,53 milioni di unità.

Qui di seguito l’infografica:

Questo significa che Nintendo Switch, negli ultimi 3 mesi ha venduto 2.93 milioni di unità e 15.05 milioni di unità nel corso dell’anno fiscale appena terminato. È inoltre interessante sottolineare che le previsioni del produttore erano giuste e che i numeri hanno superato le aspettative di 50.000 unità.

I numeri raggiunti da Switch sono davvero impressionanti, considerando che sono stati raggiunti in poco più di un anno dal lancio della console!