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Red Dead Redemption 2 avrà delle edizioni speciali, maggiori informazioni a giugno

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Tutti i dettagli all’E3 2018?

Rockstar Games ha confermato che Red Dead Redemption 2 sarà lanciato in più di una edizione speciale.

Come riporta VG247.com, sebbene i giochi Rockstar in genere non abbiano una serie di edizioni speciali, sembra che con Red Dead Redemption 2 le intenzioni siano diverse e potrebbero essere messe in commercio diverse edizioni.

Le edizioni speciali sono in genere versioni più costose che includono contenuti aggiuntivi digitali e talvolta fisici. Questi contenuti potrebbero assumere la forma di poster, figurine o DLC di gioco come accade con altri titoli come ad esempio quelli di Ubisoft.

Ulteriori informazioni su queste edizioni speciali e su Red Dead Redemption 2 potrebbero arrivare nel mese di giugno durante l’E3 2018. Detto ciò, lo sviluppatore, solitamente, non ha una presenza fissa all’evento di Los Angeles ma mai dire mai!

PES 2019 (Pro Evolution Soccer 2019), la presentazione ufficiale avverrà il prossimo 9 maggio

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Cosa ha in serbo Konami?

I campionati non sono ancora giunti al termine ed è già tempo di pensare, almeno in ambito videoludico, alla prossima stagione. Infatti come riportato sulla pagina ufficiale Facebook, Konami presenterà Pro Evolution Soccer 2019 il 9 maggio prossimo.

In questa data la software house giappone potrebbe annunciare la data di lancio del titolo e le novità che riguarderanno l’edizione 2019 di PES.

Guida God of War PS4: armature, statistiche e come ottenere il Set della Nebbia

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Potenziamo Kratos al massimo e affrontiamo gli dèi nordici.

Come avrete potuto verificare voi stessi leggendo la nostra recensione, l’ultimo capitolo del franchise di God of War è un vero e proprio capolavoro; e questa è la prima Guida God of War PS4 delle tante che abbiamo intenzione di realizzare. Il merito è senza dubbio anche quello di aver introdotto, in meccaniche già di per sé frenetiche e appaganti, una componente ruolistica di tutto rispetto. Proprio come in un GDR che si rispetti, infatti, nell’ultimo capitolo della serie Kratos può essere equipaggiato con vari pezzi di armature, che a loro volta vengono potenziati, modificati e cambiati proseguendo nella trama principale.

A proposito, se cerchi altre guide a tema God of War sei nel posto giusto. Ecco cosa è disponibile al momento su 4News.it:

Proseguendo nell’avventura contro le divinità norrene, e anche dopo il completamento del gioco, sarà possibile continuare a farmare materiali e a mettere le mani su armature via via più potenti; stesso discorso per incantesimi e abilità che possono essere appresi da Kratos ed Atreus. In questa guida vi spiegheremo come funzionano le statistiche di Kratos, quali sono i migliori pezzi di equipaggiamento da trovare e mettergli addosso, e spenderemo qualche parola anche sulle basi del combattimento nel nuovo God of War.

Come funzionano le armature – Guida God of War PS4

Di base Kratos inizierà il suo cammino in compagnia del figlio Atreus equipaggiato con il minimo indispensabile per sopravvivere ai primi scontri contro gli agguerriti nemici che si troverà davanti. Questo significa che, non appena possibile, è buona cosa dare un’occhiata all’inventario e studiarlo nei minimi dettagli, per sapere così come funziona ogni singolo slot nell’equipaggiamento in dotazione al fantasma di Sparta.

Kratos può avere equipaggiati nello stesso momento tre pezzi di armatura: l’armatura del busto, l’armatura delle braccia e l’armatura dei fianchi; Atreus, al contrario, può equipaggiare soltanto un indumento, e dovremo essere noi a craftarlo per lui, al pari delle nostre stesse componenti. Noterete da subito che ogni pezzo d’equipaggiamento che troverete (o acquisterete) è contrassegnato da un colore preciso, che ne indica la rarità, secondo la leggenda che segue:

  • Le armature verdi sono comuni, e garantiscono statistiche e bonus passivi minimi. Spesso non influiscono in alcun modo in combattimento
  • Le armature blu sono rare, garantiscono statistiche migliori di quelle verdi e bonus minimi in battaglia. Non sempre tuttavia si rivelano importanti durante il combattimento
  • Le armature viola possiedono il grado di rarità “leggendario”: sono ottime durante le fasi più avanzate di gioco e donano bonus importanti contro i boss
  • Le armature di colore arancione sono “epiche” e apportano un bonus alle statistiche di Kratos a volte davvero impressionante; anche le loro abilità passive si rivelano molto utili in battaglia. Il set di armature migliore del gioco, quello della Nebbia, è appunto di colore arancione. Sono ottime per affrontare le nove Valchirie

A prescindere dalla loro rarità, possedendo la giusta quantità di risorse ogni pezzo di armatura (busto, fianchi e braccia) può essere potenziato, portandolo al livello “+”. Solitamente l’upgrade garantisce all’equipaggiamento un castone aggiuntivo. Ogni pezzo di armatura infatti può contenere da uno a due castoni, al cui interno possiamo posizionare delle gemme che garantiscono bonus aggiuntivi allo spartano: statistiche migliorate, bonus passivi o bonus attivi.

Il colore delle gemme da incastonare è lo stesso delle armature: quindi conviene equipaggiare soprattutto gemme viola e arancioni. Tanto per fare un esempio molto semplice, alcune di esse garantiscono bonus difensivi contro il gelo, il fuoco o il veleno (di tipo passivo).

Come funzionano le statistiche di Kratos – Guida God of War PS4

Vi abbiamo spiegato che ogni pezzo di armatura aumenterà di un certo numero di punti le statistiche di Kratos. Questo avviene perché tra gli elementi RPG introdotti da Santa Monica Studio al franchise figura anche un nuovo sistema di progressione non-lineare per Kratos. Il nostro spartano preferito diventa sempre più forte, ma per farlo sarà importante non solo accumulare punti esperienza, ma equipaggiare i giusti strumenti (armi, armature, gemme e talismani) tenendo sempre e costantemente sotto controllo i parametri del personaggio, che di seguito analizziamo nel dettaglio.

  • Forza: è il parametro per monitorare i danni inflitti da Kratos con gli attacchi standard (combo normali e avanzate) sfruttando Ascia del Leviatano, Lame del Chaos e Furia di Sparta
  • Runico: è il parametro per monitorare la forza dei danni runici e i danni elementali; è a lui che dovete fare riferimento per capire quanto faranno male i vostri attacchi speciali devastanti equipaggianti alle armi di gioco tramite le rune nei castoni
  • Difesa: più è alto il valore di difesa di Kratos, meno saranno i danni ricevuti dagli attacchi nemici
  • Vitalità: determina i punti salute di Kratos e la rigenerazione della salute tramite i frammenti verdi; entro un certo limite influisce anche nella riduzione dei danni dai colpi dei nemici
  • Fortuna: influisce sulla quantità di argento trovata, sui punti esperienza guadagnati e sull’attivazione di abilità particolari, la cui attivazione comunque non è mai garantita al 100%, salvo se indicato diversamente dalla descrizione
  • Ricarica: diminuisce il tempo necessario perché siano nuovamente disponibili gli attacchi runici, magici e i talismani

Tutti questi parametri possono essere controllati in qualsiasi momento (anche in battaglia) eseguendo una leggera pressione sul touchpad e scorrendo i menù fino a quello che mostra l’equipaggiamento di Kratos. Naturalmente ogni giocatore si troverà più a proprio agio con una determinata di build per lo spartano, e bisogna anche tenere presente che per quanto potenti possano essere nessuno dei set di armature a disposizione garantisce un boost a tutte le statistiche contemporaneamente. A prescindere da questo, con tutta probabilità il migliore set di armature in God of War è quello della Nebbia, e adesso vi spieghiamo come ottenerlo.

Come ottenere l’Armatura della Nebbia (Set Nebbia) – Guida God of War PS4

God of War nasconde due Regni segreti: Muspelheim e Niflheim, entrambi sbloccabili trovando alcuni scrigni che contengono i codici linguistici rispettivi dei due mondi. Vi stiamo dicendo questo perché per ottenere l’armatura più potente del gioco, quella della Nebbia (o Set Nebbia) dovrete recarvi a Niflheim. Tenete presente, prima di lanciarvi nell’impresa, che non si tratterà di un compito facile e che ci saranno parecchi step da completare. Ma andiamo con ordine.

L’Armatura della Nebbia consiste in tre pezzi: busto, braccia e fianchi; ogni pezzo è di base al livello 7 e può essere anche potenziato. Più pezzi del Set Nebbia indosserete contemporaneamente, maggiore sarà la velocità nella rigenerazione della salute di Kratos, un dettaglio mica male. Senza contare inoltre che il Set Nebbia limita gli effetti terribilmente negativi della nebbia maledetta del laboratorio di Ivaldi, sempre su Niflheim.

Per poter ottenere l’armatura, raggiungete il negozio di Sindri e accettate la sua missione relativa al laboratorio di Ivaldi. Inoltratevi quindi nel laboratorio: si tratta di un’area di gioco che muterà aspetto e nemici ogni volta che entrerete al suo interno, alcuni sezioni sono molto pericolose e soprattutto la nebbia maledetta che avvolge i luoghi consumerà una nuova barra presente a schermo. Quando la resistenza alla nebbia sarà completamente esaurita, per Kratos ed Atreus non finirà bene.

Dopo aver raccolto 500 echi nebbiosi nel labirinto di Ivaldi (senza morire, o perderete tutti gli echi raccolti), tornate da Sindri. Il nostro consiglio è di raccoglierne un po’, poi uscire dal labirinto e “salvarli”, per poi rientrare. In questo modo i carichi di intermezzo saranno sempre al sicuro, non li perderete più in caso di morte. Con 500 echi nebbiosi Sindri vi forgerà la chiave per accedere al laboratorio di Ivaldi: da qui in poi non dovrete fare altro che depredare il loot del laboratorio e concentrarvi sulla ricerca di tanti, tantissimi echi nebbiosi, fino ad averne abbastanza per forgiare l’Armatura della Nebbia.

Se avete ancora dei dubbi su uno qualsiasi degli aspetti del nuovo God of War, il nostro staff è disponibile a rispondere alle vostre domande anche su Facebook: mandateci un messaggio!

Max: The Curse of Brotherhood, la nostra recensione

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Max: The Curse of Brotherhood

Max: The Curse of Brotherhood è un’avventura ricca di filmati, rompicapo, azione e creatività. Armato solamente del suo pennarello magico, Max dovrà affrontare il male in agguato in un avverso mondo fantastico, nella speranza di salvare il fratellino Felix. Unisciti a Max in questa grande avventura!

Versione testata: Nintendo Switch

Combinando elementi platform tradizionali con giochi di puzzle incredibilmente belli, Max: The Curse of Brotherhood ti porterà in un’avventura da favola cinematografica.

Quando Max spera che il suo fratellino fastidioso venga portato via, ottiene più di quanto ha contrattato… Armato solo del suo fidato Pennarello Magico, Max deve viaggiare verso un mondo ostile e spietato per salvare il suo fratello rapito, Felix.

Affronta paludi illuminate dalle lanterne, antichi templi e foreste verdeggianti, mentre affronti gli scagnozzi di Mustacho. Usa l’indicatore per sopraffare i tuoi nemici, definire nuovi percorsi e proteggerti durante la tua ricerca.

Non rinunciare Scatena il potere del Pennarello, trova la tua strada in un mondo spaventoso e fantastico e abbatti il malvagio Lord Mustacho.

Un’avventura senza tempo.

Max: The Curse of Brotherhood è un puzzle-platform che ora ha poco più di quattro anni; è stato originariamente pubblicato nel 2013 su altre console come sequel di Max & The Magic Marker (un titolo per Wiiware e Nintendo DS). Ora il gioco è arrivato sullo Switch, senza dubbio sperando di essere annoverato tra le numerose storie di successo che abbiamo visto per gli sviluppatori indie sull’eShop. Può diventare un masterpiece, quindi, o questi ultimi anni sono stati poco gentili con lui? Diamo un’occhiata.

Il gioco si apre con un filmato splendidamente animato in cui Max è esasperato dal fratello minore, Felix. Usando il motore di ricerca ‘Giggle’ per un consiglio, Max si imbatte in un tipo di battuta che legge ad alta voce, facendo accidentalmente sottrarre suo fratello attraverso un portale magico nel processo. Saltando in esso per salvarlo, Max si ritrova in uno strano mondo pieno di piattaforme, enigmi e nemici dai quali farsi strada.

Un mondo estremamente variegato.

Suddiviso in diversi capitoli, ti troverai di fronte a tutti questi elementi di gioco all’interno di mondi tematici; i soliti livelli ambientali, così come alcune strane location occasionali, meno comunemente utilizzate ma che brillano davvero quando incontrate. Oltre al Platform tradizionale, troverai anche una serie di sequenze di inseguimenti per tutta la tua avventura. La difficoltà di questi mondi non diventa mai una sfida potente e scoraggiante, ma causerà sicuramente diverse morti e introdurrà un po’ di intensità quando arriveranno.

La parte migliore di gran lunga, tuttavia, e la meccanica su cui ruota l’intero gioco, è il modo in cui devi usare il Pennarello Magico per risolvere enigmi. La penna sbloccherà varie abilità man mano che raggiungi nuovi capitoli, consentendo essenzialmente di interagire con lo scenario in un modo nuovo ogni volta. Partendo da specifici punti sullo schermo indicati dai colori impostati, puoi usare l’indicatore per disegnare forme con rami o rampicanti per viaggiare, o persino sollevare piattaforme e creare zampilli d’acqua per spingere te stesso o gli oggetti intorno. La creatività non è completamente gratuita – non puoi disegnare qualsiasi forma da nessuna parte – ma i puzzle lasciano abbastanza spazio per farti divertire molto.

Un Max ribelle e autonomo.

Sfortunatamente, superare gli enigmi ben pensati in ciascuna sezione significa affrontare le inesattezze del pennarello guidato dallo stick sinistro. Non è tanto che le loro soluzioni siano difficili da capire, ma piuttosto che non puoi disegnare dove vuoi e puoi usare solo una piccola quantità di inchiostro. Quando potevo disegnare, le mie viti, i beccucci per l’acqua o le palle di fuoco non si presentavano sempre come volevo. L’indicatore sembra inesatto esattamente come lo sembra sullo schermo.

Quando riuscivo a far funzionare il Pennarello, riuscivo a far interagire Max alla perfezione con l’ambiente, creando le sù citate viti, beccucci per l’acqua o le palle di fuoco, e costruendo, metaforicamente, una trappola per topi perfetta. Grazie a questa implementazione, alcuni livelli risultano realmente e straordinariamente epici nel loro complesso.

Una sfida appropriata.

Avanzando nel gioco la sfida diventa più importante per capire quali poteri usare e in quale ordine, e quindi disegnarli perfettamente in tempo reale, mentre si scappa da qualcosa. Se un pezzo del puzzle non si adatta perfettamente, devi rifare tutto. Questo può comportare un po’ di frustrazione.

Supponevo che avere un Pennarello più forte con poteri extra sarebbe stato più piacevole mentre andavo avanti, ma ho scoperto che provare a mettere insieme più poteri imprecisi è molto più fastidioso che impegnativo. Nel frattempo, i bulbi oculari collezionabili nascosti nei livelli richiedono un po’ di abilità extra per risolvere i rompicapo da risolvere, ma, senza alcuna menzione di come li abbia trovati tutti, non ero davvero motivato a rintracciare il resto.

Un gioco adattato alla natura Switch.

Grazie alla natura dello Switch, se scegli di giocare in modalità Handheld potrai utilizzare il touch-screen per disegnare con il dito. Oppure, se preferisci, puoi usare una combinazione di stick sinistro, grilletto destro e pulsanti; il tutto su qualsiasi configurazione di controller che ti piace. Entrambi i metodi funzionano bene, nonostante confermiamo che giocare con un controller tra le mani è leggermente più preciso.

Trascinando il pennarello sullo schermo con un joystick non è più lento di un dito e, in effetti, usare il dito significa che a volte la mano si trova nel modo in cui stai disegnando. Ti consigliamo anche di giocare su un televisore, se puoi, dato che ci sono momenti in cui la fotocamera esegue il panning su scatti particolarmente ampi; non è terribile in modalità Palmare, ma questo era un gioco progettato per le console domestiche tradizionali. Ciò conferma che diventa particolarmente evidente in situazioni come questa.

L’arte di ogni mondo che visiti, e in particolare l’animazione dei filmati del gioco, come abbiamo detto prima, è adorabile. L’esecuzione del gioco nel complesso non è così forte come sarebbe in un mondo ideale, però; noterai un sacco di bordi sfocati, sfondi sfocati e momenti in cui tutto ha bisogno di mezzo secondo per recuperare. Ciò non influisce mai sulla giocabilità degli enigmi o provoca alcun livello di frustrazione; semplicemente impedisce che si tratti di un pacchetto veramente di alta qualità. In sostanza, i puzzle e l’interazione con lo scenario sono le cose che ti conquisteranno; tutti i problemi di risoluzione visiva sono per lo più dimenticati.

Conclusione.

Max: Curse of the Brotherhood utilizza una meccanica di disegno meravigliosamente implementata per risolvere enigmi che spesso possono sembrare familiari, ma di solito sono abbastanza diversi per rimanere divertenti e freschi. Il platforming, le sequenze di inseguimenti e persino il boss finale non ti metteranno troppo in difficoltà. La durata della campagna si attesta sulle sette ore, ma potresti trovarti ogni tanto fuori tempo per via di rompicapo che potrebbero richiederti diversi tentativi.

Non è del tutto perfetto, e ci sono molte piccole aree in cui sentiamo che il gioco potrebbe essere migliorato; tuttavia, alla fine mi sono divertito a giocare questa avventura e ho apprezzato la meccanica di base. Non è in grado di competere con le vere élite dei suoi generi ma è sicuramente una gradita aggiunta all’eShop. Per questo, se ami il genere dei puzzle-platform e vuoi aggiungere un altro gioco alla tua collezione, questo non sarebbe un brutto titolo da considerare.

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Max: The Curse of Brotherhood
8.0 / 10 4News.it
Pro
    - Trama leggera e adatta a tutti
    - Rompicapo degni di nota
    - Ottime musiche e atmosfere
Contro
    - Controlli a volte sballati
    - Sfide a volte troppo semplici
Riassunto
Nel mondo console un po' mancava la vibrante ambientazione di Max: The Curse of Brotherhood e gli enigmi che alterano il terreno forniti. Ma l'avventura non sembra del tutto nuova. Con controlli non intuitivi, meccaniche del puzzle che sono state fatte meglio altrove, è difficile rimanere investiti in questa breve avventura. Tuttavia non è da buttare, e anzi, è consigliata, anche solo per passare qualche ora con spensieratezza.
Gameplay
Grafica
Sonoro
Longevità
Giudizio finale

Donkey Kong Country: Tropical Freeze si mostra nel trailer di lancio

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Guardiamolo insieme!

Oggi è la giornata di Donkey Kong Country: Tropical Freeze. Per celebrare il lancio del gioco su Switch, Nintendo ha pubblicato un nuovo trailer che potete visionare qui di seguito:

Acquisterete Donkey Kong Country: Tropical Freeze?

Star Comics, SANDOKAN n.3 arriverà il 9 maggio

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Un incontro inaspettato!

Con il terzo volume di SANDOKAN le narrazioni della Tigre della Malesia e dei cacciatori di serpenti delle Sundarbans, capeggiati dall’intrepido Tremal-Naik, si intrecciano per dare vita a una delle saghe più celebri e avventurose di tutti i tempi. Come per i primi due, anche questo costituisce una fedele trasposizione fumettistica dell’originale, a firma – tra gli altri – di David Goy, Luca Blengino e Michael Malatini, arricchita da un puntuale apparato redazionale e alcune side stories ambientate nell’universo salgariano: un libro di pregio, da leggere e collezionare.

Continuano i fumetti delle avventure della Tigre della Malesia, nata dalla penna di Emilio Salgari: una nuova interpretazione, fedele all’originale, con un tocco di modernità. Ne I PIRATI DELLA MALESIA E ALTRE STORIE, la strada di Sandokan e dei suoi “Tigrotti” si incrocia, per la prima volta, con i cacciatori di serpenti delle Sundarbans. Accompagnato da un apparato saggistico, il volume comprende anche alcune “side stories”, ambientate nell’universo narrativo salgariano.

Dal 9 Maggio SANDOKAN n. 3 sarà disponibile in fumetteria, libreria e Amazon! 

SANDOKAN n. 3

di David Goy, Luca Blengino, Alessandro Di Virgilio, Daniele Brolli, Michael Malatini, Emanuele Gizzi, Alessandro Oliva, Marco Renna. Saggio finale di Claudio Gallo e Giuseppe Bonomi.

19×26, B, cartonato, b/n, pp. 144, € 20

Data di uscita: 09/05/2018, in fumetteria, libreria e Amazon

Isbn 9788822608741

South Park: Scontri Di-Retti (Switch), la nostra recensione

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L’autobus è arrivato anche su Switch!

A poco più di sette mesi dal lancio su PlayStation 4, Xbox One e PC, South Park: Scontri Di-Retti è sbarcato pochi giorni fa anche sulla console ibrida di casa Nintendo. Francamente non ci saremmo mai aspettati che un titolo del genere potesse arrivare su Nintendo Switch. Il motivo è piuttosto chiaro. South Park è un gioco irriverente, satirico e politicamente scorretto, più adatto ad un pubblico adulto di ampie vedute che all’utenza tipica della casa di Kyoto.

Fatto sta che Scontri Di-Retti in versione Nintendosa è fra noi. Dimenticate i vari Iron Man, Captain America, Black Panther, Spider-Man, Dr. Strange e compagnia bella. I veri eroi, con la E maiuscola sono tornati. Parliamo di Cartman, Mysterion, Super Craig, Toolshed, Doctor Timothy e Fastpass. Sono loro i veri paladini della Giustizia.

Ecco come ti difendo South Park

Di South Park: Scontri Di-Retti vi avevamo già abbondantemente parlato nella nostra recensione di qualche mese fa. In questa sede, oltre a darvi un sunto di che cos’è Scontri Di-Retti, cercheremo di analizzare le differenze fra questa versione realizzata per Switch e quella PlayStation 4 da noi spolpata ad ottobre.

I AM BACK!

South Park, Colorado. Il Novellino è tornato e non è da solo. Insieme a Cartman e la sua combriccola di fantomatici giustizieri, la Banda del Procione, dovrà difendere la ridente cittadina da improbabili criminali. Il plot narrativo riprende quanto accaduto nelle stagioni 13 e 14 della fortunata serie animata, ideata da Matt Stone e Trey Parker, e del terzo episodio della 21° stagione, il quale rappresenta il vero prologo del gioco. Sebbene si tratti di un sequel diretto de Il Bastone della Verità, il titolo può essere tranquillamente approcciato anche da chi non ha avuto modo di giocare al primo episodio.

Questo sarà l’ultimo costume che indosserai o forse no!

Prima di buttarci a capofitto fra uno scontro e un altro, il nostro Novellino per gli amici supereroi, Petoman, dovrà definire la propria identità di giustiziere. Un evento “tragico”, che non staremo qui a svelarvi gli ha fatto prendere coscienza dei suoi stupefacenti ed unici poteri.  Scelta la classe di eroe, fra le tre disponibili che rappresentano una vera e propria caricatura dei celebri Comics della Marvel e della DC e selezionato il costume, fra i tantissimi disponibili e sbloccabili nel corso dell’avventura, saremo pronti all’azione.

A tutta volgarità!

Il gameplay di South Park: Scontri Di-retti riprende in tutto e per tutto quello de Il Bastone della Verità. I combattimenti, fra i più divertenti ed irriverenti che un gioco di ruolo abbia mai visto, si svolgono per strada, fra la neve e gli automobilisti incazzati, pronti a bestemmiarci al loro passaggio. L’arena, di forma rettangolare è ripartita in caselle quadrate e i due team avversari, così come accade in un classico Jrpg, si affronteranno su turni. Il giocatore, oltre a poter schierare il più grande degli eroi, ovvero Petoman, dovrà selezionare dall’apposito menu, tre papabili aiutanti. Fra cattive parole e poteri fuori dal comune, chi sconfiggerà tutti i membri del team avversario, otterrà la vittoria e i punti XP.

Completando le quest primarie e secondarie, Petoman, sbloccherà specifiche abilità che gli daranno accesso a zone sulla mappa prima inaccessibili. Ogni abilità sbloccata, ci permetterà di risolvere semplici enigmi ambientali disseminati nella città di South Park. Ad esempio, si potrà riavvolgere il tempo per recuperare oggetti, oppure sfruttare altre capacità per sbloccare pulsanti e interruttori elettrici o ancora richiamare gli alleati che ci metteranno a disposizione le loro abilità per salire sui tetti oppure per spostamenti rapidi. La durata di Scontri Di-Retti è di circa 18 ore le quali aumenteranno notevolmente se andrete alla ricerca dei vari collezionabili, quali: illustrazioni Yaoi, ricordacini e gatti smarriti.

Cosa c’è di nuovo su Switch?

La versione Nintendo Switch del gioco è un vero e proprio porting. Non ci sono limitazioni tecniche o quant’altro, chi acquista Scontri Di-Retti su Switch avrà un gioco identico a quello vistosi su altre piattaforme. Fra le feature più interessanti, in combattimento potrete utilizzare, quando giocherete in modalità portatile, direttamente il touch screen della console. In tal modo l’esperienza complessiva risulterà essere più immersiva ed appagante. Non è però obbligatorio sfruttare il touch in quanto potrete benissimo avvalervi dei classici bottoni e delle levette analogiche. L’unico vero difetto della modalità portatile è il font troppo piccolo che rende la lettura dei testi a schermo faticosa.

Per il resto, in particolar modo in modalità Dock TV, non c’è nulla di nuovo, Pro Controller alla mano, l’esperienza di gioco è la medesima avuta su PS4. Graficamente il titolo risulta essere pulito, sebbene presenti un Aliasing piuttosto marcato che rende Scontri Di-Retti pressoché identico ad una puntata della famosa serie TV. Da segnalare, sebbene non infici in maniera significativa sull’esperienza di gioco, è la presenza di caricamenti più lunghi del normale e qualche bug che verrà risolto con un aggiornamento software già in lavorazione.

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South Park: Scontri Di-Retti (Switch)
8.0 / 10 4News.it
Acquista suAmazon.it
Disponibile suSwitch
Pro
    - Storia irriverente e divertente
    - Gameplay solido
    - Il sistema di combattimento a turni funziona alla perfezione
    - Modalità portatile
Contro
    - Qualche bug di troppo
    - Font troppo piccolo
    - Caricamenti più lunghi del normale
    - Ci sarebbe piaciuto avere anche Il Bastone della Verità
Riassunto
Fra i pregi di South Park: Scontri Di-Retti in versione Switch abbiamo sicuramente la portabilità. Si tratta quindi di un vantaggio per quanti si trovano spesso fuori casa, magari per andare all’Università o a Lavoro. Però c’è da dire che a differenza delle versioni PC, PS4 e Xbox One, ormai acquistabili ad un prezzo davvero conveniente sia in formato digitale sui rispettivi store online e sia in formato fisico, la versione Switch costa ben 60€. In definitiva, se per voi la portabilità non è un elemento indispensabile e avete altre console a casa, il consiglio è di acquistare il gioco su una du questa, magari con un forte sconto, se invece a casa avete soltanto Switch e siete particolarmente amanti della satira fuori dal comune e del linguaggio spinto proposto dal titolo, acquistate Scontri Di-Retti ad occhi chiusi, non ve ne pentirete.
Gameplay
Grafica
Sonoro
Longevità
Giudizio finale

L’Istituto Europeo di Design, dona la propria potenza di calcolo a favore della ricerca

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La blockchain a servizio della ricerca con Blockchain for life.

Si parla tanto, nel bene e nel male di blockchain, la tecnologia alla base delle moderne criptovalute, tanto odiate dai gamers a causa dell’effetto distorsivo sul mercato delle GPU. Eppure la blockchain è probabilmente una delle evoluzioni più importanti dell’ultimo quarto di secolo, paragonabile secondo alcuni esperti, a quella che oramai quasi 30 anni fa ha portato internet nelle nostre case. Le critiche, tuttavia, come tutti i fenomeni “distruttivo/evolutivi” non mancano, e quelle alla blockchain (o meglio alle criptovalute, che della blockchain sono la principale derivazione) riguardano principalmente la sostanziale volatilità del prodotto e l’enorme dispendio energetico necessario per produrre qualcosa che non ha un controvalore fisico reale. Da oggi però almeno una di queste critiche, quella del dispendio energetico finalizzato alla produzione di vaporware è un po’ meno calzante, grazie a Y&R Italia e IED – Istituto Europeo di Design, che insieme hanno dato vita al progetto Blockchain for Life. Una volta terminate le attività didattiche, l’Ateneo offrirà il tempo e il potenziale inutilizzato dei computer per scopi scientifici. In particolare il primo progetto scelto è Rosetta@home, istituto di ricerca americano che si occupa di prevedere la struttura tridimensionale delle proteine e le interazioni tra di esse.

IED è la prima università al mondo ad aver installato il software e a utilizzare la potenza di calcolo dei suoi computer con questa finalità e questo dimostra, ancora una volta, la grande sensibilità degli italiani.

Per saperne di più, vi invitiamo a guardare il video qui sotto e a leggere il comunicato in calce.

BLOCKCHAIN FOR LIFE: UN NUOVO MODO PER SOSTENERE LA RICERCA A LIVELLO MONDIALE

 IED DONA LA POTENZA DI CALCOLO DEI PROPRI COMPUTER A ROSETTA@HOME

 IED: “SE TUTTE LE AZIENDE SI UNISSERO A NOI CREEREMMO IL PIU’ GRANDE NETWORK BENEFICO DEDICATO AL SUPPORTO DELLA RICERCA

Milano, 2 maggio 2018 – Nel mondo, gli investimenti nella ricerca medica non hanno mai superato l’1,75% del GWP (Gross World Product. Fonte Global R&D Funding Forecast).

Il calcolo distribuito, tecnologia attraverso la quale è possibile mettere a disposizione la potenza di calcolo di qualunque pc in modo sicuro (attraverso l’installazione di un software certificato) e senza alcun investimento,rappresenta un sostegno concreto alla ricerca, poiché è in grado di supportare progetti scientifici riducendo sensibilmente i tempi di lavoro dei ricercatori che altrimenti potrebbero impiegare anni per la soluzione di calcoli complessi.

“Il tempo è fondamentale per curare” ha sottolineato Corrado Musso Responsabile di neurochirurgia dell’ospedale Humanitas Cavazzeni di Bergamo.

BLOCKCHAIN FOR LIFE, progetto promosso da Y&R Italia e sposato da IED – Istituto Europeo di Design – si muove esattamente in questa direzione: una volta terminate le attività didattiche, l’Ateneo offrirà il tempo e il potenziale inutilizzato dei computer per scopi scientifici. A partire da questa sera i pc di IED non si fermeranno e grazie a un software open source (BOINC: Berkeley Open Infrastructure for Network Computing) lavoreranno tutta la notte in favore di Rosetta@home, istituto di ricerca americano che si occupa di prevedere la struttura tridimensionale delle proteine e le interazioni tra di esse. IED è la prima università al mondo ad aver installato il software e a utilizzare la potenza di calcolo dei suoi computer con questa finalità.

La scelta di Rosetta@home come destinatario non è casuale: rafforzare la ricerca in questo campo può consentire ai ricercatori di definire quali proteine sono utili alla cura di numerose malattie come AIDS, Cancro, Malaria o Morbo d’Alzheimer.

 «I giovani sono il centro del nostro mondo, li prepariamo al futuro professionale ma sentiamo il dovere di fare di più per cercare di migliorare la loro vita, la vita di tutti! Per questa ragione abbiamo scelto di aderire a BLOCKCHAIN FOR LIFE mettendo a disposizione le risorse che abbiamo, cioè i nostri computer. Contribuire alla ricerca con BLOCKCHAIN FOR LIFE non comporta alcun costo: se tutte le aziende si unissero a noi, donando il tempo inutilizzato dei propri computer ad una nobile causa,creeremmo insieme il più grande network benefico. La ricerca acquisirebbe un potere mai visto prima. E questo, a qualcuno, potrebbe davvero cambiare vita» ha commentato Elena Sacco, Direttore della Scuola di Comunicazione di IED Milano.

Vampyr, pubblicato il nuovo trailer: “Becoming a Monster”

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Vampyr

Manca davvero pochissimo all’uscita del gioco!

Vampyr, l’action-RPG sviluppato da DONTNOD Entertainment, segue le vicende del torturato protagonista Dr. Jonathan Reid e la crescita dei suoi poteri attraverso feroci sequenze di combattimenti, mostrate nel nuovo gameplay trailer “Becoming a Monster.

Sarà proprio sacrificando i cittadini che Reid ha promesso di proteggere che i giocatori potranno apprendere ed evolvere le potenti abilità vampiresche, nel tentativo di sconfiggere i pericolosi nemici che minacciano Londra.

Vampyr uscirà il 5 giugno per PlayStation 4, Xbox One e PC, con possibilità di preordinarlo già da ora.

Red Dead Redemption 2, nuove informazioni sull’atteso titolo targato Rockstar Games

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Alcuni dettagli sulla trama, tornerà il sistema dell’onore e l’HUD sarà personalizzabile.

Dopo il trailer pubblicato qualche giorno fa è tempo di tornare a parlare di Red Dead Redemption 2.

Come riporta VG247.com, fra i fortunati che hanno potuto assistere alla Demo di 45 minuti presso Rockstar North c’era anche il Telegraph che ha confermato una serie di dettagli sulla trama, su come funzionerà il mondo di gioco e quali saranno i cambiamenti rispetto al  primo Red Dead Redemption.

Rockstar ha confermato che il Sistema dell’Onore del gioco originale, che influenzava il modo in cui insediamenti, mercanti e altri NPC “trattavano” il giocatore, a seconda della sua posizione (fuorilegge-onorevole), farà il suo ritorno nel sequel.

Non solo la percezione del mondo, e la sua reazione al protagonista Arthur Morgan è nelle mani del giocatore, ma avrete anche il controllo di una dozzina di altri piccoli dettagli che aiuteranno a stabilire l’immagine che gli NPC avranno di voi. Un esempio? Arthur può attraversare il campo di un pescatore saccheggiando tutto ciò che è in bella vista. Di fronte al pescatore, il quale vi chiederà di rimediare a ciò che avete rubato, potrete affrontare la situazione in diversi modi. Potreste sparare al pescatore, potreste semplicemente correre, o minacciare l’uomo con violenza se dovesse mai dire a qualcuno dell’incidente, mantenendo ciò che avete rubato.

Il modo in cui Arthur viene percepito influirà su quanto i negozianti faranno pagare per le loro merci e così via. C’è anche quello che sembra un aspetto di gestione della banda che a sua volta percepirà Arthur in modo diverso a seconda che sia ben nutrita e razionata.

Sono stati svelati anche importanti dettagli sulla storia di Red Dead Redemption 2 che spiegherà come i cattivi del primo gioco, Dutch e co, sono diventati i personaggi che abbiamo incontrato nell’originale. La loro trasformazione e gli eventi che portano al loro status di fuorilegge, temuti dalle forze dell’ordine e disprezzati da John Marston (che appare brevemente nel nuovo trailer), saranno esplorati nella storia.

In un’intervista, Rob Nelson ha dichiarato che Rockstar vede ciò che altri sviluppatori open-world stanno facendo, ma lo sviluppatore non sta necessariamente cercando di copiare.

“Il fatto è che non vogliamo essere migliori di chiunque altro. Vogliamo essere migliori di noi stessi “, ha detto Nelson.

Per esempio, alcuni recenti giochi open-world come The Legend of Zelda: Breath of the Wild, Assassin’s Creed Origins e Far Cry 5 hanno abbandonato la mini-mappa in favore di un sistema di bussole con meno enfasi sulle icone delle mappe che invitano all’esplorazione.

Rockstar non sta seguendo lo stesso approccio, ma l’HUD di Red Dead Redemption 2 sarà personalizzabile. Tutte le icone di gioco possono essere disattivate, inclusa la mini-mappa.

Il discorso riguardante il multiplayer non è stato toccato durante l’anteprima, ma Rockstar ha confermato che è in lavorazione e verrà rivelato in un secondo momento, anche se non è chiaro se sarà pronto per il lancio o così come avvenuto in GTA 5, verrà implementato successivamente.

Ricordiamo che Red Dead Redemption 2 sarà disponibile il 26 ottobre su PS4 e Xbox One.

Videogiochi in uscita nel mese di maggio 2018

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in uscita

Con la fine di questa breve primavera, una valanga di titoli in uscita – da Dark Souls Remastered a Agony – sono pronti a raffreddare la nostra bollente estate. Il vostro portafoglio è pronto per tutto ciò?

Dopo un periodo “di secca” per quanto riguarda le pubblicazioni videoludiche, il mercato si sta preparando per un’ondata eccezionale di titoli in uscita. Certo, non sono mancati ottimi titoli quali God of War o Ni no Kuni II Revenant Kingdom, ma di certo non si può dire che il mercato sia stato esautorato. Ora, invece, una marea di titoli sono pronti al grande lancio, tra i quali ricordiamo sicuramente Dark Souls Remastered, Hyrule Warriors Definitive Edition.

Di seguito la lista completa dei titoli in uscita, con tanto di console e data:

  • Donkey Kong Country: Tropical Freeze, 4 maggio, per Nintendo Switch;
  • Conan Exiles, 8 maggio, Playstation 4, per Xbox One, PC;
  • Dragon’s Crown Pro, 15 maggio, per Playstation 4;
  • Forgotten Anne, 15 maggio, per Playstation 4, Xbox One, PC;
  • Hyrule Warriors: Definitive Edition, 18 maggio, per Nintendo Switch;
  • Little Nightmares Complete Edition, 18 maggio, per Nintendo Switch;
  • One Piece: Grand Cruise, 22 maggio, per Playstation VR;
  • State of Decay 2, 22 maggio, per Xbox One, PC;
  • Detroit Become Human, 25 maggio, per Playstation 4;
  • Dark Souls Remastered, 25 maggio, per Playstation 4, Xbox One, PC;
  • Street Fighter 30th Anniversary Collection, 28 maggio, per Playstation 4, Xbox One, PC, Nintendo Switch;
  • Agony, 29 maggio, per Playstation 4, Xbox One, PC.

Voi cosa acquisterete? O approfitterete di queste uscite per sperare in un taglio dei prezzi di qualche titolo più datato?

Ricordiamo infine, per chi volesse giocare Dark Souls Remastered, che il network test del titolo è scaricabile dallo store Playstation e Xbox gratuitamente fino all’8 maggio e che sarà possibile provarlo nelle serate dell’11 e del 12 maggio.

Vendute più di 3.1 milioni di copie di GOD OF WAR in soli tre giorni

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Un risultato a dir poco strepitoso!

Sony Interactive Entertainment ha annunciato oggi che le vendite globali di GOD OF WAR, titolo in esclusiva per PlayStation 4, hanno superato quota 3,1 milioni di copie nei tre giorni successivi al lancio, facendone così il gioco first party venduto più velocemente su PS4. Creato da Santa Monica Studio, God of War torna dopo una pausa di otto anni dall’ultimo capitolo del franchise. Accolto con successo dalla critica, è ora uno dei giochi più amati nella storia di PS4, descritto come una bella e audace rivisitazione dell’iconica serie.

Vorrei ringraziare personalmente i milioni di fan di tutto il mondo che hanno deciso di intraprendere con noi quest’ultima avventura di Kratos. Il vostro sostegno è davvero stimolante ed è la ragione per cui ci impegniamo ogni giorno a spingerci oltre i confini del gioco. Vorrei anche ringraziare il nostro fantastico team di Santa Monica Studio. La passione di tutta la squadra per lo storytelling è stato encomiabile; spero sia chiaro che non ci accontentiamo mai di ciò che è convenzionale. Non vediamo l’ora di sapere ancora di più su come i nostri fan si stiano godendo il gioco e si divertano a vivere nuovi indimenticabili momenti che ricorderanno per decenni”, ha affermato Shannon Studstill, VP, Product Development, Head of Santa Monica Studio, SIE.

God of War Digital Deluxe Edition è ora disponibile, inclusa una serie di contenuti bonus disponibili solo su PlayStation Store.

 

Star Comics, X-O MANOWAR Nuova Serie n. 1 sarà disponibile dal 9 maggio

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Un mondo alieno ci attende!

È impossibile scappare dal nostro destino: per quanto possiamo sottrarci a lui, verrà a cercarci… e ci farà lottare. Nessuno sfugge a questa legge, nemmeno Aric di Dacia, sovrano dei Visigoti: è in arrivo X-O MANOWAR Nuova Serie n. 1, l’albo che segna il grande ritorno del personaggio simbolo dell’intero universo Valiant, in cui Matt Kindt e Tomás Giorello ci traghetteranno in un pianeta alieno… tutto da riconquistare! Il volume sarà disponibile dal 9 Maggio in fumetteria, libreria e Amazon.

SOLDATO

Nato sotto l’oppressione dell’Impero Romano, Aric di Dacia è stato rapito dagli alieni, ed è riuscito a fuggire per tornare sulla Terra, ritrovandosi nella modernità. Ma tutto questo è successo tanto tempo fa.

Ora, lontano da casa in uno strano mondo primitivo, Aric ha cominciato una nuova vita. Libero dal proprio passato, lontano dalla guerra e dalla violenza. Senza più armatura. Ancora per poco… 

Dal 9 Maggio X-O MANOWAR Nuova Serie n. 1 sarà disponibile in fumetteria, libreria e Amazon!

VALIANT 78

X-O MANOWAR Nuova Serie n. 1

Kindt, T. Giorello

17×26, B, col, pp. 112, € 8,90

Data di uscita: 09/05/2018, in fumetteria, libreria e Amazon

Isbn 9788822608888

Little Nightmares Complete Edition è in arrivo per Nintendo Switch

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Ormai manca poco!

Anche i possessori di Nintendo Switch potranno presto scoprire il misterioso universo di Six, poiché dal 24 maggio 2018 in Italia, Little Nightmares Complete Edition sarà disponibile Nintendo Switch (dal 18 maggio in digitale su Nintendo e-Shop).

Il gioco è stato perfettamente adattato per Nintendo Switch con una risoluzione di 720p (upscalata) e 30 FPS per la modalità portatile e 720p (nativi) e 30 FPS per la modalità TV. Preparati a saltare di paura con l’aggiunta del supporto del rumble HD.

Little Nightmares Complete Edition includerà anche i bonus pre-order della versione console, come le maschere “teiera rovesciata” e “sacco per spaventapasseri”. Inoltre, saranno incluse anche tutte le storie aggiuntive dell’espansione The Secret of the Maw. I giocatori potranno impersonare i due protagonisti indossando un’esclusiva maschera Pakku, che sarà disponibile nel menu Extra una volta scannerizzato l’amiibo di Pac-Man.

La Terra di Mezzo: L’Ombra della Guerra, pubblicato il trailer dell’espansione La Desolazione di Mordor

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Guardiamolo insieme!

Warner Bros. Interactive Entertainment ha presentato il nuovo filmato dell’espansione della storia La Desolazione di Mordor, il nuovo contenuto scaricabile in arrivo l’8 maggio per La Terra di Mezzo: L’Ombra della Guerra.

Il video in questione punta i riflettori su Baranor, Capitano di Minas Ithil, fuggito dalla città ormai caduta, che si riunisce al fratello perduto, Serka. I due guerrieri dovranno ingaggiare un esercito di mercenari per affrontare nuovamente gli Orchi che incombono minacciosi da est, attraverso la regione desertica di Lithlad, nel tentativo di conquistare l’imponente fortezza di Shindrâm.

Ricordiamo che La Terra di Mezzo: L’Ombra della Guerra è disponibile per la famiglia di console Xbox One, PC con Windows 10 via Windows Store, Steam, PlayStation 4 e PlayStation 4 Pro.

Shadow of the Tomb Raider girerà a 4K e 60 frame al secondo su Xbox One X

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Lo rivela lo sviluppatore del gioco.

Dopo la pubblicazione del trailer completo avvenuto qualche giorno fa, andiamo a scoprire qualche dettaglio in più sull’atteso Shadow of the Tomb Raider.

Durante un’intervista lo Studio Head di Eidos Montreal, David Anfossi, ha confermato che Shadow of the Tomb Raider girerà in 4K e a 60 frame al secondo su Xbox One X. Non è stato specificato se la risoluzione sarà in 4K nativi oppure no. Anfossi ha inoltre aggiunto che per sfruttare al meglio tutte le caratteristiche della console è stato implementato un nuovo sistema di illuminazione e di rendering.

Ricordiamo che Shadow of the Tomb Raider sbarcherà su PS4, Xbox One e PC il 14 settembre 2018.

Red Dead Redemption 2, svelate le box art ufficiali

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Cosa ne pensate?

L’atteso Red Dead Redemption 2 verrà pubblicato il prossimo autunno. Dopo aver visionato il trailer pubblicato nella giornata di ieri è giunto il momento di dare uno sguardo alle copertine ufficiali del gioco.

Come infatti riporta Dualshockers, Rockstar Games ha rivelato quelle che sembrano essere le box art finali di Red Dead Redemption 2.

Impact Winter, la nostra recensione

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L’inverno è tornato!

L’inverno è ormai terminato da un pezzo e se ne sentite la mancanza i ragazzi di Mojo Bones arrivano in vostro soccorso. Infatti nelle scorse settimane, dopo un lancio piuttosto complicato avvenuto su PC poco più di un anno fa, Impact Winter è stato reso disponibile per vie digitali sia su PlayStation 4 e sia su Xbox One (versione da noi testata).

Non sono stati aggiunti nuovi contenuti, pertanto in questa sede andremo ad analizzare le differenze rispetto a quanto abbiamo avuto modo di vedere e di provare nella release su Steam di 12 mesi fa. Per tutto il resto vi rimandiamo alla nostra esaustiva recensione del gioco.

Un freddo polare

Impact Winter ci metterà nei panni di un superstite di nome Jacob, che, insieme ad altri quattro individui, ha formato un piccolo team di sopravvissuti. Ma cosa è successo? Un meteorite ha impattato sulla Terra, mutando drasticamente il clima. Le rigide temperature, l’assenza di raggi solari ormai coperti da una fitta coltre di nubi, la fame e l’instabilità mentale sempre più marcata dei compagni porteranno il nostro protagonista a fare di tutto per sopravvivere.

Un barlume di speranza c’è, una trasmissione radio disturbata, intercettata da un piccolo drone di nome Ako-Light, fa sapere al gruppetto che i soccorsi arriveranno, purtroppo non prima di 30 giorni. Proprio il drone che simpaticamente viene chiamato Ako, assisterà il nostro protagonista, illuminandogli il cammino, scavando nella neve e trasportando risorse. A dare manforte ci penseranno i membri del nostro gruppo, i quali giocheranno un ruolo fondamentale.

Ognuno di essi disporrà di abilità specifiche che permetteranno di aumentare le nostre probabilità di sopravvivenza. Wendy si dedica alla cucina, preparando ottimi pasti che ci forniranno importanti bonus, Blane, reduce del Vietnam sa tutto in termini di sopravvivenza, Maggie è specializzata in meccanica e Christophe invece è il nerd della situazione, in quanto è espertissimo di tecnologia e può migliorare il nostro piccolo drone Ako.

Ognuno dei sopraccitati personaggi, compreso Jacob, ha cinque indicatori a schermo che monitorano altrettanti stati fondamentali: fame, sete, energia, temperatura corporea e salute mentale. Le nostre decisioni potrebbero cambiare drasticamente i valori in gioco. Il tempo scorrerà inesorabilmente e fra una quest di ricerca e di raccolta di provviste, fra neve e ghiaccio, non è detto che tutti i personaggi in gioco arrivino alla fine dei 30 giorni. L’unica possibilità di Game Over però è data dalla morte del protagonista. Infatti se uno dei NPC dovesse passare a miglior vita, il gioco andrà avanti. L’unica limitazione e che bisognerà rinunciare ad ogni elemento e miglioria legato a quello specifico personaggio.

Non è cambiato nulla rispetto allo scorso anno

Impact Winter, sebbene alcune scelte e decisioni siano obbligate, lascia una buona libertà al giocatore. Il consiglio è comunque di ponderare al meglio le decisioni in quanto potrebbero avere un impatto notevole sul prosieguo del gioco e della vostra sopravvivenza. In particolar modo, considerando la versione console da noi testata (Xbox One), la struttura di gameplay e le missioni disponibili sono le stesse della release PC. Ognuno dei quattro NPC avrà una storia personale che darà accesso a missioni di vario genere a seconda del ruolo ricoperto.

Maggie, ad esempio, ci affiderà compiti legati al potenziamento del nostro improvvisato rifugio, attraverso la raccolta di attrezzature e strumenti. Completando le missioni, riceveremo diverse ricompense e ridurremo inoltre il tempo necessario affinché arrivino i soccorsi: il timer dei 30 giorni, infatti, si ridurrà ogni qualvolta scopriremo nuove location, porteremo a termine i compiti che ci sono stati assegnati e quando saliremo di livello. Purtroppo il difetto maggiore della produzione, già riscontrato su PC è il ripetersi quasi insistente di determinati eventi e situazioni che talvolta potrebbero essere incongruenti con la componente survival del titolo.

Tutt’altro che perfetto

Alla base del lavoro svolto da Mojo Bones c’è il motore grafico Unity, il quale si comporta discretamente bene, offrendo buone ambientazioni, un livello di dettaglio accettabile e un frame rate sicuramente migliorato ma non sempre stabile. Soprattutto nel passaggio da un’ambientazione all’altra si perde qualche frame, nulla di rilevante sia chiaro ma ci saremmo sicuramente aspettati di più. Persistono evidenti fenomeni di compenetrazioni poligonali e piccoli bug davvero fastidiosi. L’uso del controller, ha invece migliorato drasticamente l’esperienza di gioco che purtroppo era il vero tallone d’Achille della versione PC. Il miglioramento c’è ma si percepisce ancora una certa legnosità nei movimenti probabilmente dovuta alla scarsa varietà di animazioni presenti.

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Impact Winter
7.0 / 10 4News.it
Disponibile suPS4, XBOX One, PC
Pro
    - Ambientazione ispirata
    - Può essere rigiocato
    - Ottimizzato rispetto alla versione PC
Contro
    - Diversi difetti permangono
    - Movimenti legnosi
    - Alcune situazioni potrebbero essere incongruenti con la componente survival del titolo
    - A tratti ripetitivo e monotono
Riassunto
Se avete già giocato ad Impact Winter, acquistare anche la versione console non avrebbe senso in quanto i contenuti sono gli stessi. Per quanti invece non hanno avuto modo di giocare al titolo targato Mojo Bones, vi consigliamo l’acquisto soltanto se siete davvero amanti dei survival. La maggioranza dei difetti è stata si risolta rispetto alla sciagurata versione PC ma Impact Winter è un prodotto tutt’altro che perfetto.
Gameplay
Grafica
Sonoro
Longevità
Giudizio finale

Extinction, la nostra recensione

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Approda sul mercato console Extinction, titolo prodotto da Iron Galaxy e pubblicato da Maximum Games. Sarà riuscito a far breccia nel cuore dei videogiocatori?

Versione testata: PlayStation 4

Non c’è gioco migliore di Shadow of the Colossus quando si parla della pura e semplice stazza dei nemici: In questo l’eroe tenta pericolosamente di trovare un modo per scalare gli imponenti Colossi di fronte a lui; è proprio questa sensazione che Extinction tenta di emulare. Dallo sviluppatore Iron Galaxy, con l’ex dirigente della PlayStation Adam Boyes al timone, Extinction raggiunge le stesse vette della sua ispirazione – o non è ancora pronto per il decollo?

Non lasciate che il prezzo da titolo Tripla A vi prenda in giro lasciandovi credere che Extinction sia un prodotto di fascia alta. Non lo è, e non c’è nulla nel gioco – nemmeno i filmati – che si avvicina al livello di qualità visto nel suo roboante trailer cinematografico pre-lancio.

Scoprire la qualità sub-standard di Extinction è frustrante perché la sua premessa è molto allettante, e ci sono momenti in cui ci si sente come se fosse pronto per il salto di qualità. Come un guerriero capace di lanciare pareti, volare nell’aria e incanalare l’energia sacra per attingere alla forza soprannaturale, vai in punta di piedi contro giganti incredibilmente alti e potenti. Abbatterli richiede di togliere gli arti e smantellare l’armatura, accumulando abbastanza energia per ottenere un colpo mortale: una tromba d’aria taglia attraverso la parte posteriore del loro collo. Sì, è ovviamente ispirato da Attack on Titan – hai anche una frusta che può essere usata per aggrapparsi ai punti gancio e tirarti in aria.

Le mostruosità prenderanno il controllo del mondo.

Un’orda mostruosa conosciuta come i Ravenii ha invaso la Terra, e dopo aver lasciato una scia di morte e distruzione, l’ultimo rifugio per la razza umana si trova all’interno del regno di Dolorum. Tu interpreti Avil, l’ultima Sentinella vivente, che insieme al suo compagno Xandra, arriva nella capitale per reclutare Re Yarrow per la propria causa. Se ci riuscirai, le tue risorse aumenteranno gli sforzi per costruire un teletrasporto per sfuggire ai Ravenii.

Nonostante alcuni colpi di scena prevedibili, la trama è molto più coinvolgente di quanto si possa pensare. Raccontata attraverso le conversazioni testuali durante le missioni e le cutscene sufficientemente animate che approfondiscono il passato della guerra, imparerai della defunta flotta Sentinel del ragionamento dei Ravenii per attaccare la Terra, e di un passato che molti vorrebbero rimanesse sepolto. Non è niente di veramente rivoluzionario, ma una sorpresa o due lungo la strada fornisce stimolo sufficiente per farti continuare a giocare.

Il principale punto di forza dell’estinzione è ovviamente rappresentato dai giganteschi Ravenii che pattugliano la Terra alla ricerca di esseri umani; conseguentemente, se hai intenzione di farli fuori, prima servirà un po’ di lavoro di preparazione.

Davide contro Golia, un’altra volta.

Il nucleo del gameplay ruota intorno alla costruzione di un misuratore di energia runica, che quando è pieno consente di infliggere un colpo mortale a un Ravenii. Questo metro viene riempito da sopravvissuti soccorritori nelle vicinanze o uccidendo i nemici sparsi sul campo di battaglia conosciuti come Sciacalli. Una volta che hai raccolto abbastanza energia, è il momento di eseguire un attacco runico.

L’entusiasmo di combattere i giganti – facilmente il pezzo più ammirevole del gioco – diminuisce rapidamente. Nonostante le variazioni che appaiono nel tempo, il loro comportamento si discosta a malapena dagli standard fissati in anticipo. Molto spesso, sei semplicemente sfidato a bersagliare diversi tipi di oggetti vulnerabili che uniscono le loro armature; ma, mentre carichi i punti nell’albero di aggiornamento per sbloccare cose come attacchi al rallentatore estesi, le abilità del tuo personaggio si ridimensionano abbastanza velocemente che questi passaggi aggiuntivi non sono altro che fastidiosi colpi di velocità.

Per raggiungere la parte posteriore del collo di un gigante per eliminarlo definitivamente, molto spesso dovrai tagliare una delle sue zampe per farlo cadere a terra. In alternativa, alcuni giganti hanno pezzi che puoi attaccare con la tua frusta, sebbene questo sistema sia troppo ingombrante per farci affidamento. È molto facile per il gioco interpretare erroneamente il suo targeting automatico e farti volare nella direzione opposta rispetto a quella desiderata. Piuttosto che un pilastro divertente e affidabile, la tua capacità di presa è relegata allo stato di Piano-B.

La morte è solo un’altra via, dovremo prenderla tutti prima o poi.

Nove volte su dieci, un colpo da un gigante significa morte istantanea. Le tue uniche opzioni difensive sono tenere la distanza – non sempre facile, considerando quanto vicino devi essere per tagliare le gambe – o per evitare la via del pericolo prima di un attacco in arrivo. I giganti sono così grandi che spesso questi attacchi arrivano senza preavviso, ad eccezione delle piccole icone rosse che appaiono vicino alla testa del tuo personaggio; tuttavia queste sono facili da perdere mentre si annaspa a fatica per attaccare e rimanere in vita simultaneamente.

Se muori, respawni di nuovo con tutti i tuoi progressi intatti, ma essere riportato in vita in questo modo ti porta talvolta a uno svantaggio irragionevole. Ogni fase è piena di edifici che i giganti distruggeranno gradualmente fino a quando non vengono interroti; quando la città è completamente rasa al suolo, fallisci la missione. Molte volte si respawna al punto di ingresso di una zona, che ti costringe a tornare indietro fino al combattimento mentre un gigante sfreccia via sugli edifici rimanenti in tua assenza. Alla luce del grande potenziale per le morti con un solo colpo, essere rimandato all’inizio del livello non ha molto senso.

Non solo combattimenti.

Al di fuori dei Ravenii stessi, gli obiettivi generalmente ruotano attorno ai seguenti elementi: salvataggio di una certa quantità di cittadini; difesa delle torri di avvistamento; sconfitta dell’esercito di supporto degli sciacalli. Il Combat System ruota sempre e solo sul pulsante quadrato, con le combo eseguite tramite un certo numero di pulsanti, o ritardando gli attacchi per fare qualcosa di diverso. È roba molto semplice, e l’albero delle abilità difficilmente introduce più complessità in seguito. Questo è poi aggravato dal fatto che non è possibile bloccare i nemici standard, il che, unito alla velocità con cui Avil si muove, ci ha fatto perdere le nostre abilità iniziali.

Probabilmente tutto questo dipingerà un quadro piuttosto cupo di Extinction. Il combattimento è fin troppo semplice, al punto da sembrare uno schiacciapatate; la mancanza di un pulsante di blocco rende le parate ancora più difficili, e il tentativo di scalare un Ravenii in movimento è un compito da scemo. Tuttavia, quando tutto va a rotoli, il senso di soddisfazione ottenuto dall’uccidere un Ravenii non ha eguali. Non c’è niente di meglio che ridimensionare il mostro da 150 piedi e staccare la testa con facilità, dopo aver tagliato ognuna delle sue membra per renderlo indifeso. C’è un certo numero di difetti nel suo gameplay, ma quando Extinction funziona, brilla.

Conclusione.

Extinction si spara da solo sui piedi. È così frustrante vedere le sue buone idee seppellite sotto missioni ripetitive, una storia dimenticabile e valori di produzione imbarazzanti per il suo prezzo da Tripla A. Gioca per un’ora e hai praticamente fatto un po’ di tutto ciò che ha da offrire; poi è risciacquare e ripetere per tutto il tempo che si può sopportare per rimanere con esso. È un gioco fragile e monotono destinato al cestino degli affari.

Aggiungo che è un peccato, visto il gran potenziale del titolo. Sicuramente non è da buttare, ma il prezzo al quale è oggi proposto non ne vale la pena. Quando vuole sa brillare, peccato che, come il più classico degli scolari, “si applica ma non si impegna”.

Speriamo tutti bene per un successivo titolo di Iron Galaxy, certi che questo per loro è un punto di svolta. Le idee ci sono, devono solo riuscire a gestirle meglio. Sarebbe un peccato, per un titolo come Extinction, vedere un declino come è già successo a molti titoli validi.

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Extinction
6.3 / 10 4News.it
Pro
    - Dà qualche brivido di piacere
    - Quando vuole offre ottimi momenti piacevoli
Contro
    - Prezzo eccessivo
    - Missioni ripetitive
    - Combat System acerbo
Riassunto
Extinction aveva il potenziale per essere qualcosa di speciale, ma alcuni troppi difetti e frustrazioni lo trattengono dalla vera grandezza. Nonostante ciò, pensiamo ancora che questa avventura di proporzioni epiche valga davvero la pena di un acquisto se le grandi stazze attirano anche il tuo interesse.
Gameplay
Grafica
Sonoro
Longevità
Giudizio finale

Red Dead Redemption, pubblicato il nuovo attesissimo trailer

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Nel 1899, il selvaggio West era quasi stati domato.

Come vi avevamo anticipato, Rockstar Games ha pubblicato il terzo trailer per l’atteso Red Dead Redemption 2. Il trailer in questione, visionabile in calce, si concentra sulla trama di gioco:

America, 1899. L’era del selvaggio West è agli sgoccioli: la legge sta catturando le ultime bande di fuorilegge. Chi rifiuta di arrendersi, viene ucciso senza pietà.

Dopo un colpo andato storto nella città di Blackwater, Arthur Morgan e la banda di Van der Linde sono costretti alla fuga. Con gli agenti federali e i migliori cacciatori di taglie alle costole, la banda deve rapinare, combattere e rubare per farsi strada e cercare di sopravvivere nel cuore di un’America dura e selvaggia. Una serie di conflitti e divisioni rischiano di mettere a repentaglio l’unità del gruppo, e Arthur si ritrova costretto a scegliere tra i suoi ideali e la lealtà nei confronti della banda che l’ha cresciuto.

Guardate con attenzione il trailer perché c’è una vecchia conoscenza!

Ricordiamo che Red Dead Redemption 2 sarà pubblicato il 26 ottobre 2018 su PlayStation 4 e Xbox One.