Street Fighter V è stato pubblicato su PS4 e PC nel 2016. Il picchiaduro targato Capcom manteneva inalterate le caratteristiche tipiche della saga. Un roster di 32 personaggi, le classiche meccaniche di gioco a scorrimento laterale e un comparto grafico davvero niente male. Il problema? Una povertà di contenuti disarmante. L’idea iniziale di Capcom era quello di catapultare Street Fighter negli eSports e nelle manifestazioni più importanti del genere. L’obiettivo è stato raggiunto ma a caro prezzo.
La community di fan mondiale, ha aspramente criticato la mancanza di una vera e proprio modalità storia in singolo e di contenuti in generale. Ci si limitava soltanto a selezionare un personaggio, magari provando il set di mosse in modalità Training e Tutorial per poi affrontare la Character Story, in cui ogni personaggio percorre un arco narrativo illustrato da scene e combattimenti. C’era inoltre una modalità Online ma le problematiche di matchmaking e l’instabilità dei server hanno fatto storcere ulteriormente il naso ai fan.
Cosa fare? Yoshinori Ono e il suo team di sviluppatori, consci degli errori commessi, si sono dati da fare. Gradualmente sono stati pubblicati nuovi contenuti, la modalità storia in primis, migliorato il comparto tecnico e attraverso una serie di DLC, ampliato il roster di lottatori, di arene e molto altro ancora. Il risultato? Un degno capitolo della serie che è culminato nella pubblicazione di Street Fighter V Arcade Edition.
Un’edizione stand alone acquistabile da chi non ha mai giocato al quinto capitolo e invece scaricabile gratuitamente da chi invece all’inizio ha dato fiducia a Capcom e ne è rimasto scottato. L’Arcade Edition Include tutti i contenuti pubblicati dall’uscita di Street Fighter V, i contenuti dei Season Pass 1 e 2, 12 personaggi giocabili e 12 costumi premium. Con l’arrivo della terza stagione abbiamo finalmente il lottatore Sakura.
Un picchiaduro che non teme la concorrenza
Fra le novità più rilevanti di Street Fighter V: Arcade Edition c’è la modalità Arcade che dà la possibilità all’utente di affrontare una serie di incontri fino ad arrivare al boss finale. Capcom è riuscita a fare anche di più. Non si è limitata soltanto a dare il contentino ai fan delusi ma ha voluto celebrare la storia di Street Fighter partendo dal passato e arrivando fino ad oggi. È infatti possibile affrontare ben sei differenti percorsi storici. Si parte dal 1987 con il primo e amatissimo capitolo della serie, Street Fighter, passando poi perStreet Fighter 2, Street Fighter 3, Street Fighter Alpha, Street Fighter 4, fino ad arrivare a Street Fighter V. Fra i cattivi più iconici della serie, c’è sicuramente M.Bison, che oltre a darvi filo da torcere, se siete fan di vecchia data, vi farà rivivere tanti ricordi legati al picchiaduro targato Capcom. Non mancano poi arrangiamenti dei temi storici della serie, la possibilità di selezionare il costume per ogni personaggio e le sfide bonus.
Inoltre completando l’Arcade Mode con ogni singolo personaggio sarà possibile sbloccare delle illustrazioni. Sono oltre 200 e sono state realizzate dagli artisti originali della serie.
Fra gli altri contenuti di peso, abbiamo la Battaglia a Squadre. Due team composti da 5 lottatori si sfidano l’un l’altro per avere la meglio. È possibile personalizzare la competizione, scegliendo i partecipanti, la tipologia di match e molto altro ancora. Sono state introdotte le Battaglie Extra che, oltre ad aggiornarsi con cadenza periodica, permettono di ottenere tutta una serie di bonus speciali quali, costumi, targhette, PE. Queste sfide richiedono l’utilizzo di una valuta in game, i Fight Money, una sorta di quota di accesso.
I Fight Money c’è da dire che sono un po’ troppo costosi. Infatti, oltre a darvi accesso alle Battaglie Extra, permettono di sbloccare lottatori alla modica cifra di 100.000 FM, e arene al prezzo di 70.000 FM. Un esborso a nostro giudizio davvero troppo eccessivo.
L’Allenamento è stato rivisto e rifinito. Ora è possibile visualizzare tutta una serie di statistiche quali: barra frame e dati di attacco. La prima feature è molto interessante in quanto vi darà la possibilità di verificare i tempi necessari per ricaricare una mossa e soprattutto capire quando un determinato attacco combo potrà essere utilizzato efficacemente.
Infine a chiudere la disamina sulle novità presente, ci pensa l’introduzione di un secondo V-Trigger per ogni personaggio. Tale V-Trigger è personalizzabile prima di ciascuna partita. Il nuovo V-Trigger è probabilmente la vera novità del brand in quanto permette di esaltare determinate caratteristiche di ogni personaggio, offensive e difensive, portando il giocatore a provare ogni personaggio e nuovi stili di combattimento.
Anche sul fronte bilanciamento e di ottimizzazione le migliorie sono evidenti. L’IA è ben bilanciata, adattandosi gradualmente alle capacità del giocatore. Il comparto Online è finalmente privo di incertezze di sorta e i tempi di caricamento sono stati resi praticamente fulminei. Anche i menu sono stati rivisti, migliorate le schermate e introdotte degli effetti pre e post match.
- L'edizione definitiva- Una modalità storia eccezionale- la sola modalità Arcade vale il prezzo del biglietto- la presenza del doppio V-Trigger rende gli scontri interessanti ed incerti
Contro
- Fight Money troppo costosi
Riassunto
Street Fighter V Arcade Edition – è il picchiaduro che ci saremmo aspettati di ricevere due anni orsono. Questa Arcade Edition è un’edizione completa che farà felici non soltanto i fan storici ma anche chi si avvicina alla prima volta al titolo targato Capcom. Unica nota stonata? Il quantitativo di Fight Money richiesti per sbloccare personaggi e arene. Era davvero necessario?
A breve verrà svelata la data di lancio anche delle versioni PS4 e Xbox One.
La software house indipendente Fatsharkha annunciato la data di lancio di Warhammer: Vermintide 2, il sequel di Warhammer: End Times – Vermintide. Il gioco, uscirà in versione PC, l’8 marzo 2018. Per quanto invece riguarda le versioni console, verranno annunciate a breve.
Queste le parole di Martin Wahlund, CEO di Fatshark:
“In quanto appassionati di Warhammer, abbiamo sempre voluto realizzare un sequel di Warhammer che rimanesse fedele all’atmosfera meravigliosamente dark del mondo, ma al contempo volevamo portare anche nuove idee ed esperienze per i giocatori. Ci abbiamo lavorato per anni, e non vediamo l’ora che arrivi l’8 marzo per unire le forze con i giocatori di tutto il mondo e difendere Helmgart dal male.”
Capcom ha recentemente pubblicato un nuovo trailer per la sua Devil may Cry HD Collection, mostrando spezzoni dei giochi presenti nella remastered.
La Devil May Cry HD Collection includerà Devil May Cry, Devil May Cry 2, e Devil May Cry 3: Dante’s Awakening Special Edition e sarà disponibile su PlayStation 4, Xbox One e PC dal 13 marzo 2018. Il titolo sarà distribuito sia in versone retail che digital al prezzo di €29,99.
La compagnia giapponese ha inltre dichiarato che gli utenti iscritti a Twitch Prime potranno riscattare gratuitamente, per un periodo di tempo limitato, il primo capitolo di Devil May Cry per PC, a partire dal 27 febbraio.
Bethesda ha da poco annunciato che da oggi è disponibile su PlayStation 4, Xbxo One e Pc il nuovo aggiornamento di The Evil Within 2.
Questo update aggiungerà gratuitamente la possibilità di giocare il titolo completamente in prima persona, aumentando esponenzialmente l’immersività dei giocatori. L’opzione sarà disponibile in qualsiasi momento dal menù delle opzioni, in modo da permettere a qualsiasi giocatore di affrontare il gioco come meglio preferisce.
“A molti piace affrontare i giochi horror in prima persona, e oggi i fan potranno vivere le esperienze di Sebastian attraverso i suoi occhi,” ha detto il produttore di Tango Gameworks Shinsaku Ohara. “Esplorare Union con la visuale in soggettiva lo rende un mondo visivamente più vasto. Inoltre, poter ammirare ambientazioni e nemici da vicino permette al giocatore di comprendere l’impegno dedicato alla loro progettazione.”
L’ultimo evento Valiant vi attende in fumetteria, libreria e Amazon: i due volumi Divinity III: Stalinverso e Divinity III: Eroi del Glorioso Stalinverso sono disponibili da oggi. Il mondo è dominato dalla dittatura sovietica: come è cambiato l’universo Valiant in questa situazione? Per scoprirlo non vi resta che leggere i due albi!
Al culmine della Guerra Fredda, l’Unione Sovietica autorizzò una pionieristica missione spaziale, tanto pericolosa quanto segreta: due uomini e una donna furono spediti nelle più remote profondità del cosmo più in là di quanto nessuno avesse mai fatto o farà. Perduti tra le stelle, incontrarono qualcosa di sconosciuto, straordinario, che cambiò per sempre le loro esistenze.
Se in DIVINITY i lettori hanno fatto conoscenza del misterioso e inaccessibile Abram Adams – o di quello che è diventato –, e in DIVINITY II hanno conosciuto la furia politica cieca di Valentina Volkov – più conosciuta come “Myshka” –, è il momento adesso per Ninjak – in una veste inedita rispetto a quella che conosciamo – di fare chiarezza sul terzo partecipante alla missione, il “compagno” Kazmir.
Sempre se riuscirà a capire dove si trova attualmente…
IL MONDO CHE CONOSCETE NON ESISTE PIÙ…
Benvenuto nell’anno 2017… l’Unione Sovietica ha regnato per decenni come superpotenza sul mondo intero e la Cortina di Ferro ora circonda un mondo martoriato da guerre, tensioni e oppressione. La libertà è una cosa del passato nello Stalinverso… Allora perché l’agente dell’Intelligence sovietica Colin King non riesce a togliersi di dosso la sensazione che qualcosa sia andato terribilmente storto? Metterà a rischio la sua libertà e la sua stessa vita per svelare la verità… anche se questo significa scoprire cos’è accaduto al cosmonauta scomparso Abram Adams, l’unico che potrebbe avere la chiave per comprendere il mondo distopico del presente…
NON UN SOGNO… NON UNA REALTÀ ALTERNATIVA… QUESTO È
L’UNIVERSO VALIANT DI OGGI…
Il mondo si è tinto di rosso e le principali leggende Valiant (Bloodshot, X-O Manowar e Shadowman) ora sono la prima linea della macchina da guerra globale sovietica! Nel frattempo, i due eroi anti-cospirazioni Archer e Armstrong sono stati condannati all’ergastolo come nemici dello stato nella prigione più letale conosciuta dall’uomo.
Strappati dalle pagine di Divinity III: Stalinverso, arrivano quattro racconti cruciali che documentano la storia che ha rimodellato l’universo Valiant che conoscevamo, dagli acclamati scrittori Jeff Lemire (Bloodshot Reborn), Joe Harris (Snowfall), Scott Bryan Wilson (Batman Annual), Eliot Rahal (The Paybacks) e artisti del calibro di Clayton Crain (4001 A.D.), CAFU (Rai), Robert Gill (Book of Death) e Francis Portela (Faith).
Kunos Simulazionie 505 Games hanno annunciato Assetto Corsa Ultimate Editionla versione più completa di sempre del pluri-premiato simulatore di corse tutto Italiano. Questa edizione speciale metterà a disposizione dei giocatori PlayStation 4 e Xbox One la più recente e aggiornata versione di Assetto Corsa così come tutte le auto e le piste precedentemente incluse nel Prestige pack, nei Porsche Pack, nel Red Pack, nel Ready To Race pack, nel Japanese Pack e nel Ferrari 70th Anniversary DLC.
Assetto Corsa Ultimate Edition include 178 vetture da sogno di Ferrari, Porsche, BMW, Audi, Lamborghini, McLaren, Praga, Corvette, Maserati, Lotus e di molti altri prestigiosi marchi dell’automotive, così come edizioni speciali realizzate in collaborazione con le case produttrici. Ogni auto è stata maniacalmente riprodotta nei più piccoli dettagli sia estetici che nella fisica che si basa sulle telemetrie e sui dati ufficiali forniti dai produttori.
Ma le novità non finiscono qui… fate visita al sito ufficiale di Assetto Corsa www.assettocorsa.net dove è appena apparso un misterioso countdown
Assetto Corsa Ultimate Edition sarà disponibile in versione fisica e digitale dal 20 aprile al prezzo consigliato al pubblico di €39,99.
Il mercato gaming in Italia è in crescita e per Acer il 2018 sarà un anno di grande focus per elevare la propria brand awareness nel gaming.
Ai casual gamer Acer propone prodotti a brand Acer Gaming mentre Predator è IL BRAND dedicato agli hardcore gamers. Le piattaforme Predator rappresentano uno stile di vita oltre ad offrire una migliore gaming experience grazie alla ricerca continua dell’azienda verso il design e l’eccellenza tecnologica. Ne è prova il fatto che i prodotti Predator sono spesso insigniti di premi a livello internazionale. L’offerta Predator è oggi molto ampia e completa e comprende desktop, notebook, monitor, proiettori ed accessori progettati tutti in base alle diverse esigenze degli utenti.
Il look aggressivo e raffinato dei prodotti Predator viene abbinato anche ad alte prestazioni e a caratteristiche importanti per un hardcore gamer che non accetta compromessi in termini di performance. Tecnologie innovative e all’avanguardia come il sistema di raffreddamento a liquido e la soluzione Acer IceTunnel 2.0 permettono infatti di mantenere basse le temperature quando il gioco si surriscalda.
Tra gli ultimi prodotti Predator immessi sul mercato spiccano il desktop Predator Orion 9000 un concentrato di potenza basato sugli ultimissimi processori Intel Core i9 Extreme Edition, in grado di supportare fino a 4 schede grafiche AMD Radeon RX Vega o due grafiche NVIDIA GeForce GTX 1080Ti in SLI e insignito al CES 2018 con l’Innovation Awards Honoree. Il monitor Predator X27 rende il gioco fluido e realistico grazie alla risoluzione 4K; il potente notebook gaming Predator Helios 300 che offre ottime prestazioni agli hard core gamer grazie alla doppia ventola Aeroblade 3D, che mantiene il funzionamento del notebook a temperature ottimali; il Predator Triton 700, un sottile notebook gaming dotato delle migliori tecnologie disponibili sul mercato in grado di offrire una potenza senza compromessi e un perfetto equilibrio tra dimensioni e performance, e vincitore del Good Design Award 2017. Tra gli accessori per gaming spiccano le cuffie Predator Galea con tecnologia Acer TrueHarmony 3D Soundscape che ricrea lo spazio acustico facendo arrivare il suono da una direzione precisa e la serie di mouse Predator Cestus, che permette di regolare la resistenza dei click alla pressione così da adeguarsi alle esigenze dei giocatori.
Predator Orion 9000
Progettata per intimidire i nemici e ispirare il gioco, l’imponente estetica della serie Predator Orion 9000 è simile ad un’astronave dotata di illuminazione RGB personalizzabile ai lati. Il grande pannello laterale mostra i potenti ed impressionanti interni con un design che tiene sotto controllo i livelli di interferenza elettromagnetica (EMI) nonostante la grandezza dell’apertura. Le ventole opzionali con illuminazione RGB creano un gioco di luci virtuali per catturare ancora di più l’attenzione. Grazie alle maniglie e alle ruote il Predator Orion 9000 può essere spostato facilmente da un posto all’altro. I pannelli laterali tool-less rendono gli upgrade dei componenti facili e il coperchio push-open permette agli utenti di switchare velocemente le ventole.
La serie Predator Orion 9000 è dotata di un sistema di raffreddamento a liquido e dell’Acer IceTunnel 2.0 per mantenere la temperatura bassa mentre il gioco si scalda. L’IceTunnel 2.0 è una soluzione termica di gestione del flusso d’aria, basata sulla separazione del sistema in diverse zone per l’espulsione del calore. I pannelli di rete metallica sul fronte e sulla sommità permettono l’entrata di aria fredda e l’uscita di aria calda in eccesso, mentre più di cinque ventole da 120 mm su fronte, sommità e retro immettono aria fredda attraverso lo chassis. Parte del flusso d’aria viene rediretta verso il retro della scheda madre per raffreddare gli spazi di archiviazione. Le schede grafiche presentano delle ventole per espellere il calore dal retro, mentre l’alimentatore è autosufficiente per evitare interferenze termiche.
Il Predator Orion 9000 monta processori Intel® fino al Core™ i9 Extreme Edition con 18 core e supporta 128 GB di memoria DDR4 a quattro canali, permettendo la gestione di task intensivi di computing e, allo stesso tempo, offrendo performance eccezionali. Inoltre il Predator Orion 9000 supporta 4 schede grafiche Radeon RX Vega per permettere una visualizzazione fotorealistica ad alta risoluzione, in stereo e ad alti tassi di aggiornamento. I giocatori hanno inoltre l’opzione di due schede NVIDIA® GeForce® GTX 1080Ti in SLI.
La funzione One-punch overclocking permette ai giocatori di selezionare la performance turbo semplicemente schiacciando un pulsante.
L’eccellente connettività include due porte USB 3.1 Gen 2 (una Type-C e una Type-A), otto porte USB 3.1 Gen 1 (una Type-C e sette Type-A) e due porte USB 2.0 (Type-A). La serie Predator Orion 9000 supporta un totale di tre slots M.2 per ampliare la potenza e capacità del PC, e quattro slots PCIe x16 per l’espansione delle schede video.
Predator Triton 700
Il Predator Triton 700, un notebook gaming dal design minimalista, combina il giusto equilibrio tra dimensioni ultra sottili e prestazioni ad alto livello.
L’ampio rivestimento con tecnologia Corning® Gorilla® Glass sopra la tastiera offre una finestra sul sistema di raffreddamento per mostrare le ventole AeroBlade™ 3D e le cinque heat pipe necessarie a dissipare il calore, ha anche le funzionalità di touchpad.
Il cuore del Predator Triton 700 è un processore Intel Core di 7a generazione affiancato dalle più recenti schede grafiche ad alte prestazioni NVIDIA® GeForce® fino al modello GTX 1080, due SSD NVMe PCIe in configurazione RAID 0 e fino a 32 GB di memoria DDR4 a 2400 MHz. Il sistema a doppia ventola del Predator Triton 700 sfrutta la tecnologia proprietaria Acer AeroBlade™ 3D con lame metalliche ultra-sottili per mantenere le corrette temperature, anche per sessioni di gioco prolungate.
Per un’esperienza di gioco davvero coinvolgente, il Predator Triton 700 dispone di un luminoso display FHD IPS da 15,6” con supporto ad un monitor esterno NVIDIA® G-Sync™ ed un reparto audio altrettanto curato, grazie al supporto Acer TrueHarmony™ che offre un audio coinvolgente con un’acustica ricca e definita.
A completare le potenti caratteristiche del notebook la funzionalità Killer DoubleShot™ Pro networking e la connettività Thunderbolt™ 3 forniscono velocità di trasferimento fino a 40 Gbps e supportano la doppia uscita video 4K. Il Predator Triton 700 dispone anche di due porte USB 3.0 (con ricarica dei dispositivi a PC spento), una porta USB 2.0, una porta HDMI 2.0, un connettore DisplayPort e una porta Gigabit Ethernet, per chi preferisce una connessione cablata.
Naturalmente, nessun notebook gaming è completo senza una tastiera meccanica, in grado di offrire un’esperienza di digitazione soddisfacente nonchè tempi di risposta veloci e precisi. I tasti sono retroilluminati RGB e possono essere programmati individualmente.
Il software PredatorSense consente ai giocatori di controllare e personalizzare le funzioni vitali del Predator Triton 700, inclusa l’illuminazione, i tasti di scelta rapida, il controllo delle ventole e il monitoraggio generale del sistema, da un’unica interfaccia centrale.
Predator X27
L’Acer Predator X27 visualizza immagini incredibilmente vibranti e senza effetti scia grazie all’alta risoluzione 4K (3840×2160), ad una frequenza di aggiornamento di 144 Hz, ad un tempo di risposta veloce di 4 ms e ad una luminosità di picco di 1.000 nit. Grazie alla tecnologia Acer HDR Ultra, offre il miglior contrasto possibile rispetto all’alta gamma dinamica, con un’avanzata illuminazione LED local dimming da 384 zone controllate separatamente, che si illuminano solo quando e dove è necessario. Non solo offre una gamma colori più ampia e più satura, ma anche una luminosità diverse volte superiore a quella dei monitor con gamma dinamica tradizionale. Regolando la retroilluminazione dietro le zone dello schermo che devono visualizzare il nero, questo appare più profondo e più scuro: un notevole vantaggio per i giocatori che amano i titoli più dark. Il supporto in metallo, dal design “tagliente”, è molto robusto per garantire stabilità ed ergonomia e permette la regolazione dell’inclinazione, della rotazione e dell’altezza.
Gli accessori Predator
Le cuffie gaming Predator Galea 500 mettono il giocatore al centro del gioco, permettendogli di sentire e vedere l’esatta posizione degli elementi all’interno del gioco. La tecnologia Acer TrueHarmony™ 3D Soundscape ricrea lo spazio acustico facendo arrivare il suono da una direzione precisa. Le cuffie Predator Galea 500 offrono la massima chiarezza negli alti e bassi e rispondono prontamente a riproduzioni vocali e note medio-alte, mentre un’unica cavità acustica aumenta la potenza dei bassi. Le cuffie Predator Galea 500 sono personalizzabili, facendo selezionare agli utenti tre modalità che includono EQ Music, Movie e Sport.
Il nuovo mouse Predator Cestus 500 è caratterizzato da un design unico, che permette ai giocatori di aggiustare la resistenza del click in base al tipo di gioco, una resistenza più leggera per i giochi FPS che richiedono una reazione più agile, o una maggiore resistenza per le manovre nei giochi RTS. Presenta 16.8 millioni di luci colorate RGB, 8 illuminazioni, 5 on-board profile setting, 8 comandi programmabili e un connettore USB.
La campagna Summon Your Strenght, rivolta ad aumentare la brand awareness del marchio, è presente su tutti i canali online Acer e Predator; da Gennaio è attiva la pagina Predator Gaming Italia con lo scopo di comunicare al corretto target di riferimento.
Il mercato italiano si interessa sempre di più al mondo degli esports e, se globalmente Acer è già stata sponsor ufficiale dei Campionati del Mondo League of Legends per il 2017 e ha già confermato per il 2018 la propria partnership per i League of Legends International Collegiate Championship e per le finali dell‘Intel Extreme Master, in Italia ha recentemente siglato un accordo con PG Esports in qualità di sponsor ufficiale di tutti i broadcast internazionali in italiano di League of Legends.
La cifra si aggira intorno ai 121 milioni di euro.
Con una mossa a sorpresa, THQ Nordicha acquistato Koch Media e la sussidiaria Deep Silver con annesse proprietà intellettuali come: Saint Row, Metro e Dead Island. La cifra spesa è di 121 milioni di euro.
Ecco le parole diLars Wingefors, CEO di THQ Nordic:
“THQ Nordic è convinta che gli studi di sviluppo di Deep Silver, entrando a far parte di THQ Nordic, riusciranno con successo a proporre almeno quattro progetti AAA, tra cui Metro Exodus e i prossimi tripla A di Volition Studios e di Dambuster.”
Anche il CEO di Koch Media Klemens Kundratitz ha commentato l’operazione:
“Sono fermamente convinto che THQ Nordic rappresenti una grande integrazione strategica con Koch Media. Oltre ad avere una lunga esperienza nello sviluppo e nella pubblicazione di giochi, THQ Nordic ha le capacità, la volontà e il capitale per garantire la crescita futura.”
I giocatori intraprenderanno una coraggiosa missione nel Regno di Wakanda.
Warner Bros. Interactive Entertainment ha annunciato l’uscita del Pacchetto Personaggi e del Pacchetto Livello del film Marvel Black Panther, il nuovo DLC per LEGO Marvel Super Heroes 2. Il pacchetto, disponibile al prezzo suggerito di € 2,99, aggiunge un livello e personaggi ispirati al film dei Marvel Studios, Black Panther, in arrivo nelle sale italiane il 16 febbraio.
La storia si svolge nel Regno di Wakanda, dove i giocatori porteranno il leggendario Supereroe wakandiano e sua sorella Shuri in una pericolosa missione nelle più oscure profondità della loro terra natale, scontrandosi con creature mutate e con il feroce esercito del loro arcinemico Erik Killmonger. Nuovi personaggi giocabili: Black Panther (tuta di vibranio), Okoye, Nakia, Erik Killmonger (Black Panther), Ulysses Klaue ed Everett K. Ross completano la selezione principale dei personaggi del gioco, che comprende oltre 200 Supereroi e Supercriminali.
Il Pacchetto Livello Black Panther può essere acquistato singolarmente o come parte del Season Pass, che include sei Pacchetti Livello e quattro Pacchetti Personaggi, tra cui il precedente contenuto Marvel Guardiani della Galassia Vol. 2 e i Pacchetti Personaggi Champions, Out of Time e Agents of Atlas. Il Season Pass è disponibile al prezzo suggerito di € 14,99.
Sfruttate tutto il potenziale del vostro arsenale!
Insieme ai mostri, le armi sono un elemento cardine in Monster Hunter World, ma per padroneggiarle al meglio e sfruttare tutto il potenziale di ognuna di essere occorre dedizione ed impegno. In questo articolo vi guideremo attraverso le migliori armi del gioco e vi indicheremo quali sono le più adatte per abbattere ogni creatura, piccola o grande che sia.
Ci sono 14 tipologie di armi in Monster Hunter World, ognuna delle quali ha caratteristiche e funzioni differenti in battaglia. Nota importante: ricordatevi sempre di potenziarle appena ne avete la possibilità, in quanto un’arma base diventa praticamente inefficace in poco tempo, soprattutto contro i mostri più forti.
Se ancora non conoscete Monster Hunter ma siete interessati, QUI trovate la nostra guida introduttiva.
Arco
L’Arco è la vostra arma da distanza standard in Monster Hunter World, e sebbene inizialmente possa risultare debole, in realtà è una delle migliori nel suo genere. Potete tenere premuto il grilletto sinistro per mirare ad un punto specifico di un mostro oppure premere tre volte Cerchio/B senza mirare per scatenare una raffica di frecce, seguite da un terzo attacco che fa piovere ghiaia dal cielo e che danneggia costantemente i mostri all’interno di quell’area.
Potete anche premere Triangolo+Cerchio/Y+B, che stiate mirando o meno, per caricare una potente freccia esplosiva per alcuni secondi. Scagliandola, infliggerete ingenti danni ai mostri e potenzialmente li stordirete se mettete a segno un colpo alla testa.
Ottimo per cacciare: Qualsiasi cosa. Non c’è un nemico in particolare contro cui consigliamo di utilizzare l’Arco. Si tratta di un’arma rapida, versatile e che permette di infliggere danni sia dalla lunga che dalla corta distanza dato il suo set di mosse.
Balestra Leggera
Cugina della Balestra Pesante, questa piccola ma efficiente arma permette ai cacciatori di sfuggire facilmente alle grinfie dei mostri prima di scaricare una raffica di colpi verso di loro.
La Balestra Leggera risulta molto affidabile anche contro le creature più potenti di Monster Hunter World, specialmente quando state per affrontare un nemico insieme ad un solo amico.
Ottima per cacciare: Gran Jagras, Anjanath, Tobi-Kadachi, Radobaan. Dato che quest’arma è rapida e leggera, può essere continuamente utilizzata in movimento e vi permette di evitare velocemente gli attacchi mentre siete intenti a sparare.
Balestra Pesante
Sebbene inizialmente la Balestra Pesante possa sembrare una lancia fucile da distanza, in realtà non dispone di uno scudo o di un attacco ravvicinato effettivo, pertanto siete praticamente costretti a mantenervi sempre lontani dal vostro bersaglio quando imbracciate quest’arma.
Ricordate che potete equipaggiare alcune munizioni speciali mentre siete in combattimento, tra cui proiettili in grado di paralizzare temporaneamente i mostri.
Ottima per cacciare: Gran Jagras, Anjanath, Radobaan, Paolumu, Rathian. Dal momento che la Balestra Pesante deve essere utilizzata dalla lunga distanza, è efficace per abbattere svariati mostri senza rischiare troppo, tra cui le creature volanti come il Paolumu e il Rathian.
Corno da Caccia
Il Corno da Caccia funziona meglio se avete almeno un altro giocatore al vostro fianco, in quanto si tratta principalmente di un’arma da supporto. Oltre a mettere a segno colpi dalla media distanza, può anche essere utilizzato per dare un buff ai compagni con le melodie.
Inoltre, è capace di incrementare le abilità degli Insetti Guida per cercare oggetti nelle vicinanze. Come si può dedurre, quindi, la sua massima utilità si mostra in partite cooperative.
Ottimo per cacciare: Gran Jagras, Radobaan, Rathian. Se avete intenzione di usare il corno durante le vostre battute di caccia in solitaria, è meglio equipaggiarlo contro i mostri più lenti e deboli dato il discreto danno.
Doppie Lame
Le Doppie Lame sono la tipologia di arma più rapida in Monster Hunter World, in quanto permettono di sferrare veloci raffiche di attacchi, spostarsi agilmente sul campo di battaglia e schivare le mosse di qualsiasi mostro contro cui vi troviate.
Queste lame non hanno alcuna trasformazione speciale come per le altre armi, ma sono in grado di sferrare speciali attacchi caricati se riuscite a concatenarne abbastanza senza essere colpiti.
Ottime per cacciare: Gran Jagras, Anjanath. La mobilità delle Doppie Lame è quasi sicuramente il punto forte di quest’arma, pertanto rimanere troppo a lungo fermi in un punto a combattere non permetterebbe di sfruttarla a pieno. Al contrario, sferrate alcuni attacchi rapidi alla testa ed alle zampe dei mostri, dopodiché indietreggiate, attendete il loro attacco e tornate alla riscossa.
Falcione Insetto
Il Falcione Insetto potrebbe essere una delle armi più difficili da padroneggiare in Monster Hunter World, ma è anche una delle più devastanti disponibili in quanto potete usare il falcione per spingervi sopra i mostri e far piovere attacchi da ogni dove.
L’arma dispone inoltre del bonus di un Kinsetto, che può essere schierato in battaglia per ricavare estratto dai mostri utile a potenziare temporaneamente il falcione.
Ottimo per cacciare: Gran Jagras, Anjanath, Tobi-Kadachi, Radobaan. Dal momento che il Falcione Insetto è un’arma agile, potete utilizzarla contro quasi ogni mostro del gioco e funziona bene per counterare il Tobi-Kadachi, che è in grado di muoversi velocemente sul campo di battaglia.
Lancia
La Lancia è una delle armi più convenzionali in Monster Hunter World, capace di colpire i nemici da una discreta distanza e accompagnata da uno scudo che permette di parare la maggior parte degli attacchi dei mostri.
Lo scudo si rivela particolarmente utile negli scontri ravvicinati, in quanto potete continuare a muovervi mantenendo la posizione di difesa senza dover per forza schivare.
Ottima per cacciare: Gran Jagras, Anjanath, Tobi-Kadachi, Rathian, Rathalos. La Lancia è decisamente ottima contro gran parte delle creature del gioco, poiché vanta un buon range e lo scudo offre quella protezione in più che manca nelle altre armi.
Lancia Fucile
Innanzitutto, la Lancia Fucile ha la particolarità di essere un’arma sia da tiro che da distanza ravvicinata, pertanto si adatta facilmente ad ogni tipologia di combattimento. Poi aggiungeteci uno scudo e vi renderete conto dell’elevata versatilità di questo gioiello che racchiude tre funzionalità in un solo “corpo”.
Praticamente è l’arma giusta per chi non intende specializzarsi in uno specifico stile di combattimento ma che preferisce diversi approcci.
Ottima per cacciare: Gran Jagras, Anjanath, Radobaan, Rathian. Come detto, la Lancia Fucile è molto versatile, perciò è efficace contro svariati mostri. In particolare, lo scudo vi permette di parare i feroci attacchi di mostri come l’Anjanath, mentre l’utilizzo come fucile può aiutarvi a distruggere più facilmente il Radobaan e creature simili.
Martello
Il Martello è un’arma devastante anche contro i mostri più resistenti, in quanto permette di sferrare colpi caricati ed ha la capacità di stordire il nemico se riuscite a mettere a segno un colpo alla testa. Tenete a mente, però, che una tale potenza comporta anche movimenti più limitati da parte del personaggio, soprattutto con gli attacchi più potenti che richiedono qualche istante prima di essere eseguiti.
Ottimo per cacciare: Gran Jagras, Anjanath, Rathian. Per sfruttare il Martello nel modo migliore, dovete utilizzarlo nei combattimenti contro mostri che tendono a stare fermi in un punto per un po’, in modo da avere il tempo di caricare e concatenare diversi attacchi. Un consiglio è quello di equipaggiare il vostro Palico con una buona arma, così che possa distrarre occasionalmente il nemico e darvi la possibilità di mettere a segno colpi sicuri.
Spad-ascia
La Spad-ascia è cugina della versione caricata, con la differenza che non dispone di uno scudo ed entrambe le armi vengono impugnate con due mani. Con la Spad-ascia è possibile sferrare attacchi da una maggiore distanza e, inoltre, caricandola senza essere colpiti permette di scatenare un potente attacco capace di stordire con sicurezza qualsiasi mostro.
Ottima per cacciare: Gran Jagras, Anjanath, Tobi-Kadachi, Ratholos. La Spad-ascia si adatta bene contro ogni tipo di creatura grazie all’abilità di intercambiare due armi, pertanto vi permette di adottare due diversi stili di combattimento close range.
Spad-ascia Caricata
Molto simile alla sua “versione standard”, ma le due armi a disposizione sono una spada ad una mano affiancata da uno scudo ed una grossa ascia. L’energia immagazzinata all’interno dell’arma più piccola, oltretutto, può essere rilasciata attraverso l’ascia per infliggere notevoli danni ai nemici.
Ottima per cacciare: Gran Jagras, Anjanath, Radobaan. Generalmente parlando, la Spad-ascia Caricata è più efficace contro i mostri con meno mobilità e sicuramente non è una buona scelta contro quelli che possono volare. Con quest’arma, vi consigliamo di colpire la testa per stordirli o tagliare la coda per ottenere ricompense extra.
Spada e Scudo
Saranno anche le armi più basilari del gioco, ma non date per scontato che la classica combinazione spada più scudo sia troppo banale da utilizzare. Che si tratti di mostri lenti o veloci, infatti, avrete il giusto equilibrio fra protezione e abilità di schivata oltre a poter sferrare attacchi rapidi. Che poi si possa prediligere un’arma più appariscente e potente è un altro discorso, ma quest’accoppiata è perfetta per iniziare e sa rivelarsi molto buona anche nelle fasi avanzate dell’avventura.
Ottimi per cacciare: Quasi qualsiasi cosa. Indubbiamente, non vi sbaglierete con l’equipaggiamento spada/scudo e riuscirete a cavarvela nella gran parte delle situazioni.
Spada Lunga
La Spada Lunga è una delle armi più agili nell’arsenale offerto da Monster Hunter World, dato che permette ai giocatori di sferrare alcuni attacchi veloci mantenendo una discreta distanza dai nemici grazie alla lunghezza della lama, evitando così di ricevere troppi danni.
La Spada Lunga, inoltre, possiede l’abilità della Lama Spirito, che potenzia efficacemente l’arma per un breve periodo di tempo. Se utilizzata al momento giusto, quindi, questa spada è in grado di infliggere ingenti danni in rapida successione senza richiedere troppo dispendio di stamina da parte del personaggio.
Ottima per cacciare: Gran Jagras, Anjanath, Tobi-Kadachi, Rathian. La Spada Lunga sa brillantemente adattarsi ad ogni tipologia di mostro, che sia esso lento, veloce o capace di volare, pertanto vanta una buona versatilità in battaglia.
Spadone
Lo Spadone, probabilmente, è l’arma più lenta presente in Monster Hunter World, pertanto bisogna utilizzarla con un certo riguardo contro i mostri che vi attendono nel mondo di gioco. Non potete neanche sferrare una serie di attacchi rapidi dato che non può essere trasformata in un’arma più piccola, pertanto se venite messi con le spalle al muro e decidete di liberarvi concatenando qualche fendente non otterrete il risultato sperato.
A seguito di ciò, consigliamo di usare lo Spadone solamente in ambienti aperti e contro mostri con attacchi lenti o se siete in compagnia di un amico che può attirare l’attenzione del nemico su di lui, in modo da darvi la possibilità di muovervi ed attaccare a dovere.
Ottimo per cacciare: Gran Jagras, Anjanath, Rathian. Lo spadone dà il meglio contro i nemici che non possono volare, e sebbene il Rathian possa sembrare un’eccezione, in realtà passa parecchio tempo a combattere sul suolo, perciò sarete in grado di bersagliarlo a sufficienza.
Le migliori armi di Monster Hunter World
Fatto questo elenco esplicativo delle varie tipologie di armi presenti nel gioco, la domanda che forse vi sarete fatti è: “Sì, tutto molto bello, ma qual è effettivamente la più forte?”
Vi consigliamo caldamente di iniziare l’avventura con le Doppie Lame, che vantano un’eccellente rapidità e non sacrificano troppo i danni, soprattutto se andate in Modalità Demone premendo il grilletto destro. Più avanti, invece, una buona scelta può essere il Falcione Insetto. Prima di tutto, dirigetevi dal fabbro e assicuratevi di aver potenziato tutti i Kinsetti presenti nel vostro inventario, dopodiché liberateli in battaglia premendo il grilletto sinistro più Triangolo/Y. Quest’arma è sicuramente la più agile del gioco, ma è anche la più difficile da padroneggiare nel migliore dei modi.
Oltre al Falcione Insetto ed alle Doppie Lame, un’altra valida opzione è la Lancia Fucile. Questa pesante arma è in grado di sparare colpi dalla distanza oltre a permettere di sferrare ottimi attacchi ravvicinati, quindi è sicuramente una delle armi meglio equipaggiate in Monster Hunter World e con cui potete affrontare tutti i mostri senza problemi.
Le migliori armi da usare in cooperativa
Se invece preferite andare a caccia in compagnia di amici, la scelta delle armi dev’essere un po’ più ponderata in modo da sfruttare al massimo la loro utilità in gruppo. In base a quanti giocatori vi accompagneranno nell’avventura, abbiamo suddiviso le tipologie di armi da utilizzare.
Squadra da due – Se siete solo voi e il vostro compagno di mille avventure videoludiche, consigliamo che uno dei due scelga un’arma lenta ma potente come la Spad-ascia o la Spad-ascia Caricata, mentre l’altro giocatore sta nelle retrovie e attacca dalla distanza con l’Arco o una Balestra.
Squadra da tre – In compagnia di altri due amici, la questione si fa un po’ più tattica ed è una buona idea equipaggiare due giocatori con armi da mischia, mentre il terzo si occupa di infliggere danni sostenuti dalla distanza. Da notare che, in questo caso, i cacciatori che affrontano i mostri da vicino non devono utilizzare armi lente come la Spad-ascia e la Spad-ascia Caricata, ma devono preferire, ad esempio, la Spada Lunga o il Falcione Insetto, che uniscono una buona rapidità ad una discreta distanza di sicurezza dai nemici.
Squadra da quattro – Con il numero massimo di giocatori in un gruppo, ci sono parecchie combinazioni che potete sperimentare sul campo. In ogni caso, noi vi consigliamo di avere due giocatori adibiti agli attacchi in mischia, un altro impiegato a sparare colpi dalla distanza e l’ultimo equipaggiato con il Corno da Caccia, che come abbiamo detto risulta un’ottima arma da supporto. Assicuratevi inoltre che il corno sia “preparato” con qualche danno elementale come il veleno o il fuoco e il vostro team non farà troppa fatica ad abbattere anche i mostri più tosti.
Come sbloccare le armi di alto grado in Monster Hunter World
Come gran parte dei giocatori, sicuramente punterete a potenziare al massimo una o più armi, ma vi siete accorti che molti oggetti richiesti per forgiare i migliori upgrade sono segnati come “???”, perciò non sapete quali siano effettivamente.
Per sbloccare questi potenziamenti e scoprire i materiali che vi servono per forgiarli, innanzitutto dovete eliminare il Rathian Rosa, possibile dopo aver sbloccato le Spedizioni e le quest di alto grado proseguendo nella storia principale.
Solo dopo aver ottenuto l’accesso alle missioni da 7 e 8 stelle sconfiggendo il Rathian Rosa, quindi, sarete in grado di fare progressi significativi per quanto riguarda i migliori upgrade delle armi di Monster Hunter World. La strada per sbloccarli è abbastanza lunga, ma vi garantiamo che i vostri grandi sforzi verranno ampiamente ripagati.
Ebbene, siamo arrivati al termine di questa lunga guida alle armi di Monster Hunter World. Sperando che possa tornare utile soprattutto ai principianti, vi auguriamo buona caccia!
Electronic Arts ha dato il via ad un’iniziativa davvero interessante. Come riporta DSOgaming, i giocatori PC potranno scaricare in maniera gratuita il primo Dead Space. Per partecipare all’iniziativa, vi basterà accedere con il vostro account Originalla pagina dedicata.
Nintendo ha da poco pubblicato sul proprio canale Youtube il trailer che accompagna il lancio su Nintendo Switch delle remastered di Bayonetta 1 & 2.
I due titoli, acquistabili anche singolarmente sull’eShop di Nintendo Switch, saranno disponibili a partire dal 16 febbraio 2018.
Pubblicato originariamente nel 2010, il primo indimenticabile capitolo della saga di Bayonetta ha introdotto il concetto di “apoteosi”, un’esplosiva miscela di azione dinamica e stile piccante. Dotata di un’arma per ogni mano e ogni piede, Bayonetta distrugge i suoi avversari con attacchi che combinano eleganza e brutalità.
In Bayonetta 2 i giocatori rimarranno incollati allo schermo dall’inizio alla fine. Scopri battaglie mozzafiato, filmati di altissima qualità e azione senza sosta in scenari e situazioni sempre diversi, adesso anche su Nintendo Switch.
Di seguito vi lasciamo al nuovo trailer pubblicato:
Il mousou non è un genere sempre compreso: sviluppato ad Oriente, ha avuto bisogno di un tempo di adattamento molto superiore a quello degli RPG, e non è riuscito a costruirsi una fan base stabile quanto questi ultimi.
Sebbene, naturalmente, non siano mancati episodi di grande rilievo e di indubbio valore videoludico. Prendiamo i Dynasty Warriors, per restare a tema. Hanno lanciato un vero e proprio genere e sono riusciti ad approdare a più riprese anche in Occidente.
Dynasty Warriors nel particolare, poi, è un punto di riferimento imprescindibile, così come lo sono gli abili sviluppatori di Omega Force. Parliamo dei ragazzi che hanno realizzato, in questi anni, titoli su licenza di tutto rispetto: Hyrule Warriors, Attack on Titan, One Piece: Pirate Warriors (l’intera serie), e da ultimo Fire Emblem Warriors, pubblicato lo scorso autunno su Nintendo Switch e Nintendo 3DS.
Dynasty Warriors 9 vuole un po’ essere una summa del genere, realizzato dai creatori che l’hanno lanciato in tutto il mondo; al tempo stesso, è quasi come se fosse la prova del nove per vedere se davvero c’è speranza per il futuro, anche al di fuori della classica nicchia di appassionati. Com’è andata? Ve lo raccontiamo oggi con la nostra recensione.
I Signori della Guerra
Dynasty Warriors, sebbene abbia ormai alle spalle ben otto titoli della serie principale più i dovuti spin off, non è certo noto per variare in modo eccezionale il suo contesto. Ci ritroviamo quindi, ancora una volta, in Cina. E’ il II secolo D.C. e siamo in piena guerra civile: la popolazione è vessata dai signori della guerra, che si scontrano per conquistare il dominio assoluto sull’intero territorio cinese. La narrazione segue il filone verosimilmente storico inaugurato dal Romanzo dei Tre Regni, per un totale di tredici capitoli.
In questo modo, non si tratta semplicemente di seguire le vicende della fazione scelta dal giocatore, ma di prestare attenzione più in generale all’intero contesto del mondo raccontato, per focalizzarsi poi sui particolari della nostra scelta. Gli intermezzi narrati, prima durante e dopo i capitoli, la fanno da padrone, favorendo in questo modo l’immersività offerta da Dynasty Warriors 9. Una volta completata la modalità storia almeno una volta, con qualsiasi fazione, verrà sbloccata la Modalità Libera.
La nuova via
Dynasty Warriors 9, lo dicevamo all’inizio, è il ponte di Koei Tecmo e Omega Force verso il futuro. E il futuro, nei videogiochi, per forza di cose si concretizza con una libertà sempre maggiore attribuita al giocatore. Il primo sintomo del cambiamento è l’abbandono totale della struttura dei livelli di Dynasty Warriors 8 (quella delle battaglie), per ogni campagna della modalità storia. Ci ritroviamo invece all’interno di un modo liberamente esplorabile, simil open world.
Le missioni di gioco vengono articolate tra principali e secondarie, sparpagliate un po’ ovunque per un’immensa mappa di gioco. Non significa però che non ci siano più le battaglie: tornano semplicemente in una nuova veste, suddivise in base alla tipologia delle missioni. Avvicinandosi ad esse noteremo l’esercito nemico: a noi decidere come effettuare l’approccio, se correre il rischio in caso di inferiorità o optare per l’assalto completo in caso di superiorità numerica.
Dynasty Warriors 9 non è però solo guerra, ma propone anche una certa serie di facezie più o meno divertenti, e tutte con la propria utilità di gioco. Si passa dalle missioni di caccia, alla pesca, alla raccolta di determinati materiali, che poi possiamo usare presso mercanti e fabbri per realizzare dei consumabili, oppure accessori e anche armi.
I guerrieri salgono di livello, si potenziano e ottengono dei Punti Miglioramento, che potremo investire per sbloccare nuove caratteristiche o potenziare quelle già esistenti, in base al nostro stile di gioco ovviamente. Sempre a proposito dell’immersività (e della varietà di gioco) bisogna anche dire che abbiamo apprezzato il ciclo giorno/notte e quello degli agenti atmosferici, che arrivano anche ad influire sugli scontri e accrescono la difficoltà di alcune missioni.
Evidente è dunque il tentativo di Koei Tecmo di spostarsi verso dinamiche e funzionalità molto più open-world rispetto al passato. Tuttavia dal punto di vista dei combattimenti fini a sè stessi è cambiato ben poco: sono state riproposte le meccaniche che spingono a premere un po’ tutti i tasti a disposizione, spesso a caso, per superare anche le situazioni più concitate. Pochi in realtà sono anche gli stimoli che spingano a trascurare le missioni principali per dedicarsi alle secondarie, dal momento che quasi tutte sono animate da una certa ripetitività di fondo.
Meno bene è andata sul fronte grafico e tecnico: l’innovazione ce la aspettiamo di pari passo con l’aggiornamento tecnologico, ma Dynasty Warriors 9 resta davvero troppo spesso ancorato alle possibilità della scorsa generazione. Eccoci quindi alle prese con animazioni legnose, tantissimi nemici a schermo che si comportano tutti allo stesso modo, una colonna sonora discreta ma estremamente ripetitiva, perché costituita da un numero molto limitato di brani.
Senza contare, di tanto in tanto, momenti in cui le voci dei protagonisti semplicemente spariscono, così come a volte sul campo di battaglia compaiono all’improvviso (o scompaiono) interi eserciti di soldati cinesi.
Complessivamente, comunque, non ci sentiamo di trattare troppo male Dynasty Warriors 9, perché per lunghe ore e sessioni di gioco è riuscito comunque a intrattenerci (in fondo un videogioco deve fare questo, no?). Per di più non ha mai voluto nascondere i suoi difetti, anche se naturalmente la produzione ha concentrato il tentativo di catalizzare l’attenzione del giocatore sulle novità più importanti per la serie.
Commento Finale
Dynasty Warriors 9 inaugura una direzione (quasi) completamente nuova per la serie. Anche se è ancora presto per vedere dove ci porterà nei prossimi anni, abbiamo apprezzato quasi tutte le nuove aggiunte del titolo, e anche il nuovo aspetto che la serie di Koei Tecmo e Omega Force inizia a prendere. Se soltanto riuscisse anche ad aggiornarsi graficamente, e a proporre un comparto grafico e tecnico degno di questo nome, potrebbe ambire a voti ben più alti. Resta un esponente eccellente del genere, che farà la felicità di tutti gli appassionati.
KOEI TECMO Europe è orgogliosa di presentare il lancio del nuovo capitolo della serie epica, Dynasty Warriors 9 per PlayStation 4, Xbox One e PC su Steam.
In Dynasty Warriors 9, i giocatori esploreranno la Cina durante i giorni duri e caotici della dinastia Han e l’emergere di un conflitto che portò all’era dei Tre Regni. Portando a termine i vari obiettivi, i giocatori attraverseranno una mappa in un open world senza precedenti, esplorando una varietà di paesaggi diversi che vanno dalle vaste pianure alle cime innevate, presentate con cicli dinamici diurni, notturni e meteorologici. Seguendo da vicino eventi e figure storiche reali, questo nuovo titolo vedrà il giocatore seguire le lotte personali e la progressione del personaggio scelto attraverso il completamento di entrambe le missioni principali e secondarie, che possono essere superate in un’infinità di modi.
Sia che i giocatori scelgano di seguire le missioni della trama principale in Dynasty Warriors 9 o di passare il tempo esplorando le sconfinate meraviglie naturali della Cina – dai lussureggianti boschi di cedri e bambù alla leggendaria Grande Muraglia – la guerra in corso continuerà a imperversare nel loro viaggio. Schermaglie, scontri, missioni secondarie speciali e conflitti su vasta scala possono essere intrapresi dai giocatori mentre si avventurano in terre di vasta portata, consentendo un senso di libertà mai sperimentato nei precedenti titoli di Dynasty Warriors.
Sono state introdotte delle nuove meccaniche di combattimento nello stile unico dell’uno contro mille attraverso il Sistema Combo. Questo nuovo sistema consente ai giocatori di eseguire tre diversi stili di attacco: Attacchi Trigger, Attacchi di Flusso e Attacchi Reattivi, che reagiscono e rispondono alle condizioni della battaglia. Gli Attacchi Trigger cambiano lo stato del nemico, mentre gli Attacchi di Flusso sono attacchi combo che cambiano a seconda dello stato del nemico, mentre gli Attacchi Reattivi creano esperienze ottimali per la situazione attuale. Questi nuovi miglioramenti mirano a creare un’esperienza entusiasmante e fluida.
La pubblicazione di Sea of Thieves su Xbox One e Microsoft Windows 10 è sempre più vicina. Dopo avervi svelato qualche giorno fa una linea di accessori dedicati al gioco, come segnalato da VG247.com, sono stati svelati nel dettaglio i requisiti della versione PC di Sea of Thieves. Le configurazioni disponibili sono ben 6.
Nel dettaglio:
540p @30fps
OS: Windows 10 Anniversary (1607)
CPU: Intel Iris Pro Graphics 6200 or Intel Iris 540
RAM: 4GB
VRAM: 1GB
GPU: Integrated
Modern GPU: Integrated
HDD: 60GB 5,400 RPM
Graphics settings: Minimum
720p @30fps
OS: Windows 10 Anniversary (1607)
CPU: Intel Q9450 @2.6ghz or AMD Phenom II
RAM: 4GB
VRAM: 1GB
GPU: Nvidia GeForce GTX 650 or AMD Radeon 7750
Modern GPU: Nvidia GeForce GTX 1030 or AMD R7 450
HDD: 60GB 5,400 RPM
Graphics settings: Low
1080p @30fps
OS: Windows 10 Anniversary (1607)
CPU: Intel i3 4170 @3.7ghz or AMD FX-6300 @3.5ghz
RAM: 8GB
VRAM: 2GB
GPU: Nvidia Geforce GTX 660 or AMD Radeon R9 270
Modern GPU: Nvidia Geforce GTX 1050ti or AMD Radeon RX 460
Milestoneannuncia che oggi Monster Energy Supercross – The Official Videogame è disponibile per PlayStation 4, Xbox One, PC e presto su Nintendo Switch. Inoltre, sempre a partire da oggi, si potrà acquistare il Season Pass a 14.99€.
Tutti i dettagli nel comunicato stampa ufficiale:
Il Season Pass, disponibile per PlayStation 4 e Xbox One, include un totale di 5 DLC, di cui 3 disponibili da oggi:
Un DLC che permetterà di costumizzare sia i rider che le moto, con 60 livree, 10 per ogni manufacturer, e 10 item per personalizzare il pilota;
Un esclusivo set di 15 icone e 15 butt patches, per potenziare ancora di più l’offerta di costumizzazione;
Il DLC del Credit Multiplayer;
Poco più tardi, verranno rilasciati altri due DLC:
Monster Energy Cup, per prendere parte all’evento più mozzafiato della stagione con il nuovo contenuto aggiuntivo. Gareggia con i piloti migliori nella spettacolare Monster Energy Cup a Las Vegas, con un set di regole tutto nuovo e un tracciato speciale, disponibile per le modalità online e offline;
Compound: grazie al compund, che include un’area esterna e due piste, i giocatori prenderanno parte a nuove e appassionanti sfide. Si potrà scegliere se gareggiare su una pista di Supercross o una pista di Motocross e decidere se migliorare la propria perfomance nella modalità Time Attack oppure se sfidare altre AI nella modalità Single Race.
Monster Energy Supercross – The Official Videogame permetterà a tutti gli appassionati e videogiocatori di prendere parte al campionato motociclistico off-road più competitivo e blasonato di sempre! Grazie al design innovativo delle piste e alla fedele riproduzione dei più famosi stadi, il gioco farà vivere a tutti gli appassionati del Supercross l’esperienza più completa e realistica di sempre.
Alcune tra le features del gioco saranno:
La stagione ufficiale 2017 Monster Energy Supercross, con accesso alla speciale Monster Energy Cup.
Contenuti ufficiali, tra cui le moto, gli iconici tracciati iconici e i piloti ufficiali della classi 250SX e 450SX: Chad Reed, Ken Roczen, il campione in carica Ryan Dungey sono solo alcuni degli atleti che si sfideranno sui tracciati ufficiali.
Un’entusiasmante modalità carriera unita a una vasta gamma di opzioni di costumizzazione: massima libertà nella personalizzazione del proprio pilota e della moto per avanzare nelle classi.
Un potente track editor, che renderà infinite le possibilità di gameplay: i giocatori potranno creare, personalizzare e condividere online il proprio tracciato. Grazie al track editor, i giocatori non solo potranno creare la loro pista personalizzata, ma potranno anche condividerla online rendendola così disponibile per altri users.
Una grafica di altissimo livello per un titolo d’eccellenza e un’esperienza totalizzante: massima cura nella riproduzione delle bike, dei tracciati, degli accessori e dei piloti stessi.
Online modes, con una modalità multiplayer fino a 12 giocatori.
Il track editor e le modalità online saranno disponibili solo su PlayStation 4, Xbox One e PC.
La Standard Edition of Monster Energy Supercross – The Official Videogame è disponibile per PlayStation 4 and Xbox One e sarà in tutti gli store fisici e digitali al prezzo di 69.99€, mentre la Special Edition, che include il Full Game e il Season Pass, si propone a 79.99€. Il gioco per PC è disponibile a 49.99€, mentre per Nintendo Switch a 59.99€.
Il campionato di Supercross è disponibile anche per iOS: l’app Monster Energy Supercross Game, infatti, è già disponibile da scaricare sull’App Store dal 9 Febbraio.
A volte ritornano, anche su personal computer. Abbiamo iniziato con Injustice 2, proseguito con Final Fantasy XII The Zodiac Age, e oggi concludiamo con Sonic Forces. Concludiamo che cosa, vi chiedete? La lista dei titoli che abbiamo già provato su console, e che grazie ad alcuni publisher abbiamo avuto modo di testare anche su PC. Liberando non tanto l’immaginazione, quanto la potenza di calcolo.
Sonic Forces è approdato su console lo scorso autunno: l’estate prima aveva visto lo sbarco di Sonic Mania, titolo pensato chiaramente per i nostalgici, ed era un piccolo gioiellino. Sonic Forces non se l’era cavata neppure troppo male in effetti, per essere uno dei Sonic 3D, lo avevamo promosso con un 8/10.
Adesso che abbiamo avuto modo di provarlo su PC il voto si alzato un po’, ma esclusivamente sul fattore grafico/tecnico dato che a conti fatti per il resto è lo stesso gioco. Ed è normale, dopotutto.
Sembra quasi la fine del mondo
Qualcosa della trama di Sonic Forces, com’è giusto che sia, ve lo abbiamo detto a suo tempo. La direzione dell’ultimo capitolo della serie è molto più intensa e seriosa dei precedenti. Questa volta Eggman è riuscito a creare un’arma così potente che davvero Sonic non ha potuto che cedere: finendo sconfitto, e segnando così il destino il mondo.
Ad aiutarlo dovremo intervenire noi, neanche a farlo apposta. E lo faremo creando da zero un avatar completamente personalizzabile, con tanto di abilità sbloccabili e gadget a tema. L’alter ego si comporterà come un membro ufficiale della resistenza del porcospino più veloce del mondo, aiutandolo a riportare l’ordine su tutti i pianeti dove il malvagio Eggman ha scatenato il caos, aiutato da cattivi più famosi dell’intera serie – Shadow compreso.
La progressione di Sonic Forces, neanche a dirlo, è estremamente lineare: i livelli vengono selezionati da un hub sotto le sembianze del nostro pianeta. Ogni mondo di gioco si alterna tra livelli a scorrimento 2D più classici, ma soprattutto quelli “in profondità”, prettamente 3D. L’approccio, in ciascuno dei due casi, non varia poi molto, irproponendo una formula già efficace e sperimentata sia in Sonic Generations che in Sonic Colors.
Alte prestazioni
Di seguito riportiamo la configurazione di prova con la quale abbiamo testato Sonic Forces su Personal Computer:
Configurazione di Prova:
Sistema operativo: Windows 10 a 64 bit
Processore: Amd Ryzen 5 1600 – 3.2 GHz
Scheda video: EVGA GeForce GTX 1070 con 8 GB
Memoria: 16 GB di RAM
Tra le migliorie spicca soprattutto una grafica maggiormente definita, texture potenziate, aliasing molto inferiore rispetto alle controparti console, e soprattutto 60 FPS al secondo granitici, laddove su PlayStation 4 a suo tempo avevamo notato qualche piccolo rallentamento.
Va anche detto che fino a non troppo tempo fa la versione PC di Sonic Forces era afflitta da un gravissimo glitch che impediva di proseguire il titolo oltre il primo mondo di gioco; al momento è invece disponibile una patch che ha riportato le cose al loro posto rendendo il titolo nuovamente giocabile.
Sonic nell’era dei Social
La deriva social degli ultimi anni non ha risparmiato neppure Sonic Forces, investendolo sia con le sfide giornaliere e con ranking dei livelli condivisibili online per sfidare gli amici e fare invidia, sia nella personalizzazione dei personaggi. Il nostro eroe, di fatti, non è Sonic ma un suo sostituto.
E questo sostituto possiamo immaginarcelo da zero, sfruttando la nostra fantasia e gli oggetti messi in dotazione dall’editor di SEGA. Si parte dalla razza (cane, gatto, istrice e altre cose un po’ più strane) per arrivare a dettagli quali il colore degli occhi e dei guanti, le scarpe, accessori vari.
Anche le armi sono modificabili e personalizzabili, il problema è che la cosa è fine a se stessa quanto per l’aspetto estetico. Ci aspetteremmo un gameplay in grado di adeguarsi allo stile del giocatore; armi che possano fare la differenza tra un livello e l’altro, tra una sezione platforme e una più action. Invece no, possiamo equipaggiare gadget un po’ a caso e arrivare alla fine del livello continuando a fare sempre e solo le stesse cose.
Commento finale
Sonic Forces su PC è l’esemplare migliore del titolo pubblicato lo scorso Novembre, a patto di giocarlo controller alla mano per non diventare matti. Le prestazioni sono molto elevate, ma risulta giocabile anche con PC di fascia media, mantenendo un livello simile a quello che abbiamo già visto a suo tempo su PlayStation 4. Consigliamo, in generale, l’acquisto ai fan del porcospino più veloce del mondo. Tutti gli altri resteranno un po’ delusi da un titolo che vorrebbe riuscire in tante cose, ma che realizza parzialmente solo un certo numero di aspetti.
La nuova modalità di gioco verrà svelata domani in diretta streaming!
CD PROJEKT RED, creatori della serie di videogiochi di The Witcher, invita i giornalisti e giocatori a guardare la prossima diretta streaming degli sviluppatori di GWENT: The Witcher Card Game, dove verrà annunciata una nuova modalità di gioco del titolo.
La diretta streaming si terrà questo martedì, 13 febbraio, alle ore 21:00 (CET) sul canale ufficiale di Twitch di CD PROJEKT RED.
Anche il sito ufficiale di GWENT riceverà un aggiornamento ed un miglioramento visivo: il nuovo playgwent.com sarà disponibile a partire dal 15 febbraio.
Warhorse Studios e Deep Silver hanno pubblicato il trailer di lancio dell’attesissimo RPG Kingdom Come: Deliverance. Il progetto Kickstarter di successo è in arrivo per PlayStation 4, PC ed Xbox One domani in tutto il mondo.
Accanto al video di oggi e al lancio del gioco di domani, Martin Klima, Executive Producer presso Warhorse Studios si rivolge a sostenitori, giocatori, familiari e amici:
“Quattro anni dopo la nostra campagna Kickstarter, il nostro gioco è pronto per essere pubblicato domani. Il compito era davvero grande, e il nostro team, anche se ancora piuttosto piccolo, ha sempre lavorato sodo per consegnare e creare il gioco che avevamo in mente e che crediamo il pubblico volesse. Prima di parlare un po ‘ del background, tutti noi di Warhorse vorremmo ringraziare la nostra community, i sostenitori e gli amici che ci hanno aiutato a dare vita a questo sogno dandoci la possibilità di sviluppare quella che crediamo sia un’esperienza RPG unica!
Le realtà produttive dello sviluppo di un videogioco prevedono che una versione “finale” debba essere conclusa qualche tempo prima della data di uscita effettiva. Avremmo potuto usare questo tempo per riposare, o avremmo potuto usarlo per creare dei contenuti aggiuntivi da rivendere come DLC, invece siamo tornati sulla versione originale e ci abbiamo lavorato ancora. I risultati sono evidenti: le missioni sono più bilanciate, la progressione dell’ RPG è più fluida, il gioco scorre più veloce e ogni aspetto è più vivido. Lo svantaggio è che la maggior parte dei dati della vecchia build sono stati sostituiti, quindi deve essere scaricata come patch. E’ di dimensioni ingenti, ci vorrà del tempo per scaricare tutto ed è un peccato. Tuttavia, siamo fermamente convinti che dopo quattro anni l’attesa sarà ripagata. Fidati di me, la patch del Day 1 offrirà la fantastica esperienza che ti meriti! “
Le prime APU desktop AMD Ryzen con la grafica più potente del mondo sono disponibili a partire da oggi
AMD (NASDAQ: AMD) annuncia oggi la disponibilità dei processori Ryzen con grafica Radeon Vega, rendendo così disponibile il processore desktop con la soluzione di grafica integrata più potente del mondo. I processori AMD Ryzen 5 2400G e AMD Ryzen 3 2200G combinano quattro core CPU “Zen” uniti all’architettura Radeon Vega il tutto in un singolo chip, disponibili a partire da oggi ai rispettivi prezzi consigliati di 169$ per Ryzen 5 2400G e 99$ per AMD Ryzen 3 2200G.
“Le APU desktop AMD Ryzen sono un esempio perfetto dell’innovazione che portiamo sul mercato per gli utenti di PC consumer e commercial. Con l’unione delle nostre architetture CPU e GPU ad alte prestazioni, questa nuova categoria di processori Ryzen desktop è progettata per offrire un’esperienza uniforme in tutte le applicazioni, così come la possibilità di godersi i migliori giochi in HD a 1080p, esperienze di eSport o gestire le funzioni di visualizzazione avanzate, il tutto grazie alla grafica Radeon Vega integrata.” ha dichiarato Jim Anderson, senior vice president and general manager, Computing and Graphics Business Group, AMD.
Alcune caratteristiche di Ryzen 5 2400G comprendono:
Prestazioni grafiche identiche a quelle raggiunte dalla combinazione formata dal processore Intel Core i5-8400 da 199$ con una GPU NVIDIA GeForce GT 1030 da 89$
Fino al 156% in più di prestazioni grafiche rispetto all’Intel Core i5-8400
Prestazioni di sistema superiori fino al 21% rispetto all’Intel Core i5-8400
Prestazioni grafiche più veloci fino al 39% in Overclock
Compatibilità senza limiti
AMD continua l’impegno per la compatibilità a lungo termine, infatti le nuove APU Ryzen Desktop supportano la stessa infrastruttura Socket AM4 delle CPU Ryzen™ Desktop, rendendo così i nuovi processori compatibili con l’ecosistema AM4 esistente su oltre 120 schede madri, andando a richiedere solo un semplice aggiornamento del BIOS.
Ryzen Desktop Processors with Radeon Vega Graphics: