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GTA Online, disponibile da oggi il Colpo dell’Apocalisse

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Un update mastodontico.

Le vacanze di Natale sono ormai alle porte e Rockstar Games sa benissimo come organizzarle al meglio per tutti i giocatori di GTA V: a partire da oggi, infatti, è disponibile “The Doomsday Heist”, il nuovo e corposissimo aggiornamento per GTA Online.

Il Colpo dell’Apocalisse introduce un sacco di contenuti inediti, tra cui 15 nuovi veicoli, e saprà tenerci impegnati per la bellezza di oltre dodici ore di gioco grazie alla mole spropositata di attività da fare prima di arrivare alla missione decisiva. Diversamente dai colpi normali, qui si tratta quasi di un capitolo a sé stante, suddiviso in diversi “atti” e con una trama decisamente interessante.

Inutile dire che il lavoro di Rockstar è stato colossale, e con questo update ha superato ogni limite. Se avevate abbandonato GTA Online, quindi, è ora di ritornare a Los Santos, perché ce ne sono davvero delle belle da vedere.

L’aggiornamento, come sempre, è totalmente gratuito ed ha un peso di circa 2.8 GB. Di seguito potete visualizzare il trailer ufficiale:

Natale 2017, i nostri consigli sui videogiochi e sulle console da mettere sotto l’albero

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Avete fatto i bravi?

Il Natale è ormai alle porte e come ogni anno l’interrogativo è sempre lo stesso: quale videogioco e/o console regalare? La domanda non è banale, anzi. Soprattutto le mamme e i papà, spesso non sanno come muoversi, un po’ perché il mercato videoludico è sempre più in continua evoluzione, un po’ anche perché appartengono ad una generazione diversa. Negli ultimi mesi, l’arrivo delle nuove console di Nintendo e Microsoft hanno aumentato notevolmente l’offerta in un settore, quello videoludico, ormai ricchissimo di prodotti. Per aiutarvi, tenendo conto anche che gli utilizzatori del videogioco e/o console possano avere età e gusti differenti, cercheremo di darvi qualche piccolo consiglio sui prodotti più adatti e più interessanti da mettere sotto l’albero di Natale.

Nintendo Switch

Partiamo subito in 6° marcia con l’ibrida made in Kyoto: Nintendo Switch. Dopo il fallimentare Nintendo Wii U, la casa giapponese, sembra aver imparato dai propri errori. Il risultato? Una console geniale, unica nel suo genere che può essere all’occcorrenza sia una console fissa e sia una portatile. Ideale sia per i più piccini e sia per i gamers ormai navigati. Il parco titoli, vero tallone d’Achille dell’ormai defunta Wii U, a circa 9 mesi dal lancio della console, è più che vario. Di recente uscita, abbiamo: Xenoblade Chronicles 2, sviluppato da Monolith Soft. Un titolo action con elementi GDR, ideale per chi cerca un’esperienza di gioco dalla longevità elevata e dalla trama non banale e ricca di colpi di scena. Super Mario Odyssey, assoluta killer app di Nintendo.

Il buon Mario ritorna nuovamente a vestire i panni dell’eroe per salvare la principessa Peach dall’ennessimo rapimento subito da Bowser. Ha delle meccaniche di gioco molto simili ai Super Mario Galaxy pubblicati su Wii ma anche a quelle dei primi Super Mario in 3D ed in particolare Super Mario 64 (Nintendo 64) e Super Mario Sunshine (Nintendo GameCube). Super Mario Odyssey è un gioco straordinario e magari potreste fare il pensiero di regalarlo in bundle con Nintendo Switch. Infine, come non consigliare il gioco dell’anno? The Legend of Zelda: Breath of the Wild. Torniamo a vestire i panni di Link per affrontare la minaccia di Ganon, che ha soggiogato il regno di Hyrule ormai da 100 anni. Un’avventura epica, praticamente infinita, grazie anche al DLC che va ad aggiungere nuovi contenuti e missioni.

Nintendo Switch non è soltanto Super Mario e Zelda. Infatti ci sono tanti altri titoli che potrebbero rappresentare una buona scelta per un’eventuale regalo natalizio:

  • Doom Nintendo Switch, sviluppato da id Software e pubblicato da Bethesda, il gioco non ha sicuramente bisogno di presentazioni. Uno sparatutto vecchia scuola, frenetico e brutale. Dovremo affrontare orde di demoni e mostri di ogni tipo. Dati i contenuti ci sentiamo di consigliarlo soltanto ad un pubblico adulto.
  • Mario Kart 8 Deluxe. Edizione definitiva del gioco di Kart più divertente e famoso della grande N e dell’intera industria videoludica. Già pubblicato su Wii U, questa edizione Deluxe include nuovi personaggi, tantissimi circuiti sui quali competere, in modalità online o in multiplayer locale, tanto divertimento e risate assicurate. Mario Kart 8 Deluxe è ideale per tutta la famiglia.
  • FIFA 18. Su un console Nintendo fa il suo ritorno anche il grande calcio. FIFA 18 è l’ideale per divertirsi con gli amici.
  • Mario + Rabbids Kingdom Battle. Cosa succede quando i Rabbids incontrano Super Mario? Il risultato? Un videogioco di ruolo a turni divertentissimo.
  • NBA 2K18. Il gioco di basket per eccellenza, ideale per gli amanti della palla a spicchi.
  • WWE 2K18. In uscita proprio in questi giorni. Grazie ad un roster davvero corposo e alle tante modalità disponibili, WWE 2K18 vi regaleranno ore e ore di divertimento.
  • Dragon Ball Xenoverse 2. Il gioco più completo basato sulle vicende di Goku & CO.
  • Wonder Boy: The Dragon’s Trap. Il gioco può essere scaricato soltanto in digitale dall’eShop di Nintendo. Originariamente pubblicato nel 1989 su SEGA Master System, questo remake, grazie ad una nuova veste grafica, a dinamiche di gameplay semplici e immediate e ad un prezzo davvero contenuto, 19,99€ è un gioco che si adatta a tutti, dai giocatori più esperti a quelli occasionali. Essendo disponibile soltanto in digitale, per fare un regalo, potrete acquistare direttamente una Gift Card.

Nintendo 3DS

L’intramontabile console portatile di Nintendo è ormai arrivata al settimo anno di vita. Continua a sorprendere però grazie a titoli di buonissimo calibro. Essendo una console molto diffusa soprattutto fra i più piccoli, vogliamo consigliarvi qualche gioco da regalare a Natale.

Una console mini per Natale?

Amanti di retrogames o per scoprire pietre miliari della storia videoludica, l’acquisto di un Nintendo Classic Mini: Super Nintendo Entertainment System potrebbe essere una buona scelta. A differenza del NES Mini ormai introvabile a prezzi umani, lo SNES è stato prodotto in quantità notevoli ed è quindi acquistabile a meno di 80€.

PlayStation 4

La console Sony è la console più diffusa fra i videogiocatori. Recentemente la casa giapponese ha superato la quota di ben 70 milioni di unità vendute globalmente. Ci sono ben tre versioni: PS4 classica, originariamente immessa sul mercato al lancio di PS4, ovvero Novembre 2013, PS4 Slim e PS4 Pro. La prima versione è ormai difficile che venga venduta dalle grandi catene, al massimo è disponibile in qualche piccolo negozio, proprio perché sostituita dalla più comoda e compatta PS4 Slim. Quindi cosa cambia fra la PS4 Slim e la Pro? Innanzitutto il prezzo, PS4 Slim si trova in vendita, anche grazie alle varie offerte fra i 200€ e i 260€. Rappresenta la scelta più “economica” per giocare a titoli del calibro di Uncharted 4: Fine di un Ladro e Horizon Zero Dawn. Entrambe le esclusive Sony, rappresentano sicuramente una buona occasione per fare un regalo di Natale. Due giochi diversi, per meccaniche e gameplay ma che faranno felici tutti i possessori di PS4.

PS4 Pro invece è una console più potente, pensata per gli schermi 4K Ultra HD e con supporto all’HDR. Se non avete una TV del genere, l’acquisto è praticamente inutile. Il vantaggio se invece avete una TV 4K è che diversi titoli gireranno meglio. Il prezzo più basso per acquistare PS4 Pro oscilla fra i 299 e i 349 euro. Il nostro consiglio è quello di orientarvi su questa versione di PlayStation 4, a patto di avere però una TV 4K magari approfittando del bundle in offerta a 349€ PS4 Pro + GT Sport.

Se invece chi dovrà ricevere il regalo è già possessore di PS4, vi diamo alcuni consigli su quali giochi regalare per Natale:

  • Uncharted: L’Eredità Perduta. Abbiamo parlato di Uncharted 4  e non potevamo non consigliarvi il DLC con protagonista Chloe Frazer. Una nuova avventura, dalla durata anche notevole visto il prezzo al di sotto dei 30€, che ci porterà in giro per il mondo alla ricerca della zanna di Ganesh.
  • Crash Bandicoot N. Sane Trilogy. Tutte le avventure di Crash in un singolo disco. Ideale per grandi e piccini.
  • Knack 2. Il primo capitolo accompagnò il lancio di PS4 nel 2013. Carino ma con diversi difetti. Questo secondo capitolo è sotto svariati punti di vista migliore al predecessore ed è indicato soprattutto per i più piccoli.
  • Nioh. Disponbile da circa 1 mese anche per PC, è stata esclusiva temporale su PS4 per diversi mesi. Un gioco action davvero di buon livello.
  • Nier: Automata. Altro titolo condiviso con il mondo PC. Sviluppato da Platinum Games, Nier: Automata è un Semi Open World caratterizzato da una storia contorta in un’ambientazione Dark.
  • GT Sport. Concludiamo con Gran Turismo Sport. Pubblicato lo scorso Settembre in esclusiva PS4 è ad oggi, il miglior gioco di guida presente su console Sony ed è compatibile anche con PlayStation VR.
  • Persona 5. Un J-RPG che ha ridato linfa vitale a questo genere. Forse ancora poco apprezzato in occidente.
  • PlayStation VR. La realtà virtuale sta prendendo sempre più piede. il VR di casa Sony è molto supportato negli ultimi mesi. Tanti titoli hanno ottenuto un aggiornamento per supportare il visore. Il prezzo più basso al quale è possibile trovare il VR è di 299€, non è poco ma se volete fare un regalo con la R maiuscola, considerando anche che molti titoli compatibili con la piattaforma costano al di sotto dei 20€, farete veramente felici chi lo riceverà.

Xbox One

Microsoft ha lanciato sul mercato la console più potente di sempre, Xbox One X. Una console dedicata al gaming in 4K (vale quindi il medesimo discorso fatto con PS4 Pro, se non avete una TV 4K al momento l’acquisto non lo consigliamo). Bella esteticamente, compatta nelle dimensioni e potente. Il prezzo? 499€ e li vale tutti. L’unica pecca di casa Microsoft è il parco titoli in esclusiva. Fra IP rinviate e altre purtroppo cancellate per sempre, su Xbox One le esclusive latitano. Ma prima di consigliarvi quali giochi acquistare per Natale, vogliamo consigliarvi se effettivamente conviene regalare Xbox One X o la più economica Xbox One S. Innanzitutto tutti i titoli Xbox One sono combatibili con entrambe le macchine. Considerando quanto detto precedentemente, la mancanza di esclusive di peso, fa si che Xbox One S possa rappresentare un buon compromesso. Si trova facilmente in bundle con qualche gioco fra i 200€ e i 270€.

Alcuni esempi:

Ecco quindi che ci sentiamo di consigliare come regalo da mettere sotto l’albero un bel bundle Xbox One S e di aspettare, magari il prossimo anno per acquistare Xbox One X.

Titoli da regalare per Xbox One?

Pochi ma buoni.

  • Cuphead. Gioco rivelazione dell’anno. Cuphead è un classico action “run and gun”  incentrato sulle battaglie contro i boss. Ispirato ai cartoni animati degli anni ’30, può vantare grafiche ed effetti audio accuratamente ricreati con le tecniche di quell’epoca (animazione tradizionale a mano, sfondi ad acquerello e registrazioni jazz originali). Disponibile soltanto in versione digitale.
  • Forza Motorsport 7. Turn 10 è ormai una garanzia quando si tratta di giochi automobilistici. Forza Motorsport 7 è un gioco di guida sensazionale e farà sicuramente felici, indipendentemente dall’età, gli appassionati di sport motoristici.
  • ReCore. Una buona esclusiva, che ad un prezzo ormai praticamente budget, 19,99€, può rappresentare una buona scelta per fare un regalo natalizio.
  • Forza Horizon 3. Sempre targato Turn 10, a diffrenza della serie Motorsport ci vedrà scorazzare per strade, stradine, campagne, cime innevate, in un vero e proprio Open World automobilistico.
  • Ori and the Blind Forest. Uscito anche in edizione fisica, ormai quasi introvabile, è disponibile sullo store Microsoft a circa 20€. Un’avventura unica e affascinante che regalerà forti emozioni. Uscito circa due anni fa, ve lo consigliamo come possibile scelta natalizia anche perché si appresta a ricevere un seguito, Ori and the Will of the Wisps che dovrebbe vedere la luce nel 2018.
  • Soma. Non è un’esclusiva Microsoft, ma il gioco è stato pubblicato da poche settimane su Xbox One, rispetto alle versioni PC e PS4 uscite nel 2015. Si tratta di un’avventura horror in prima persona ambientata in una stazione sottomarina ormai in rovina. Ottima trama, buone meccaniche di gameplay ed è acquistabile in digitale a circa 30€.

Titoli non in esclusiva da regalare per il Natale 2017.

  • Resident Evil 7. Ormai il settimo capitolo targato Capcom è disponibile all’acquisto in versione Gold a poco meno di 50€. Una versione che oltre al gioco completo contiene tutti i contenuti scaricabili pubblicati nel 2017 (Banned Footage Vol. 1 e Vol. 2), l‘inedito DLC End of Zoe e l’attesissimo DLC Not a Hero che vende il grande ritorno di Chris Redfield, il soldato veterano della BSAA, uno dei personaggi più amati della saga.
  • Wolfenstein 2: The New Colossus. BJ Blazkowicz non ha certo bisogno di presentazioni. The New Colossus è il seguito di The New Order e saremo chiamati di nuovo ad affrontare la feccia nazista ormai dilagante.
  • South Park: Scontri Di-Retti. Titolo ispirato alla famosa serie animata. Irriverente, divertente e fuori dagli schemi. Non adatto a tutti e sconsigliatissimo per i minori. Per chi invece apprezza il black humor tagliente e non ha problemi ad ascoltare battute al limite, Scontri Di-Retti è probabilmente uno dei titoli RPG migliori degli ultimi anni. Fateci un pensiero se conoscete qualcuno che ama la serie e gli RPG.
  • Little Nightmares. Un puzzle-platform cupo e particolare. Adatto a tutti gli amanti del genere. Avete due possibilità, o acquistate la deluxe edition contenente anche tutti i DLC a 28,99€ o la normale ad un prezzo davvero bassissimo, 19,99€. In entrambi i casi, per l’esperienza di gioco offerta, è davvero un’affare!
  • Assassin’s Creed Origins – Limited Edition. Una ventata di freschezza nella serie, dopo Unity e Syndicate ci voleva proprio. Il prezzo è ancora altino, ma Origins potrebbe essere una buona scelta per fare un regalo gradito.
  • Last Day of June. Un rompicapo ad avventura grafica dalla trama struggente. Si può acquistare in versione digitale. 
  • GTA V. In cima a tutte le classifiche di vendita, continua ad aggiornarsi con contenuti online quasi settimanalmente. Al prezzo di 39,99€ è un acquisto da fare senza pensarci due volte.
  • Call of Duty WWII. Un gradito ritorno alle origini. La Seconda Guerra Mondiale è infatti l’ambientazione più amata dai fan di Call of Duty.
  • FIFA 18. Siamo fuori dai mondiali ma ciò non vuol dire che non possiamo conquistare la gloria virtualmente.

Speriamo che questo piccolo articolo possa aiutarvi. Sicuramente le alternative non mancano.

 

 

 

 

 

OVERKILL’s The Walking Dead si mostra in un nuovo trailer

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Ispirato alla serie creata da Kirkman.

È disponibile un nuovo trailer cinematografico di OVERKILL’s The Walking Dead, l’atteso sparatutto in prima persona cooperativo. Questo video mostra Aidan, il primo dei quattro personaggi giocabili che dovranno combattere per sopravvivere in un mondo post apocalittico.

OVERKILL’s The Walking Dead è un action/FPS cooperativo a quattro giocatori ambientato a Washington, D.C. dove la popolazione è minacciata da un’epidemia che ha risvegliato i morti. I giocatori dovranno unire le forze con i loro amici e intraprendere una grande varietà di missioni e raid che metteranno alla prova le loro capacità strategiche e di resistenza. Inoltre, saranno impegnati a recuperare rifornimenti e assoldare alleati tra i sopravvissuti per rinforzare il campo base con ogni mezzo dalle minacce dei morti … e dei vivi.

Sviluppato da Overkill Software, in collaborazione con Skybound Entertainment e 505 Games, OVERKILL’s The Walking Dead sarà disponibile nel 2018.

Dissidia Final Fantasy NT, vediamo tutti i personaggi disponibili

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Un nuovo trailer ci mostra tutti i personaggi del gioco base.

Dissidia Final Fantasy NT, picchiaduro e spin off di una delle saghe videoludiche più famose di sempre sarà finalmente disponibile all’inizio del prossimo anno.

Nell’attesa, Square Enix ha pubblicato un nuovo trailer che ci presenta il roster al completo di tutti i personaggi disponibili.

Nonostante il buon numero di personaggi (28) siamo sicuri che Square Enix amplierà, nel corso dei mesi il numero dei personaggi disponibili nel gioco tramite DLC dedicati.

Ricordiamo infine che Dissidia Final Fantasy NT sarà disponibile a partire dal 30 gennaio 2018 su PlayStation 4.

One Piece World Seeker, aperto il sito teaser ufficiale

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Disponibili le prime immagini del gioco.

Ufficialmente svelato pochi giorni fa, One Piece World Seeker è il nuovo titolo, in esclusiva PlayStation 4, dedicato alla famosissima serie di Eichiro Oda.

One Piece World Seeker uscirà nel corso del 2018 in giappone e sarà realizzato per celebrare il 20° anniversario dell’opera originale.

Le notizie fin’ora a nostra disposizione ci presentano il titolo come un “open world” capace di farci rivivere il “drama” e l’atmosfere titpiche della serie One Piece.

Il trailer di One Piece World Seeker verrà mostrato per la prima volta al Jump Festa 2018 che si terrà in Giappone il 16 e 17 dicembre. Nell’attesa di vedere il gameplay, vi lasciamo alle prime immagini pubblicate da Bandai Namco ed al sito teaser dedicato al gioco.

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Netflix: annunciate oggi le classifiche degli show più seguiti del 2017

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Da Stranger Things a Narcos, da Black Mirror a Suburra.

Scopriamo quali sono stati gli show di Netflix che abbiamo divorato, assaporato, guardato in compagnia e per cui abbiamo “tradito” il nostro partner di visione in questo 2017

Quante cose abbiamo imparato in un anno con Netflix! Abbiamo capito che non si deve far arrabbiare Undici (“Stranger Things”), che non riusciamo a stare troppo tempo lontano dalle avventure di Pablo e del cartello di Medellin (Narcos). E non solo… Abbiamo imparato quanto può essere difficile in certi momenti essere una giovane regina Elisabetta a governo di un grande Paese (The Crown), che nella Roma di Suburra non c’è più niente di sacro, e nulla è come sembra.

Il 2017 è stato un anno decisamente all’insegna dell’apprendimento… e del binge watching! Gli utenti Netflix in tutto il mondo hanno infatti guardato contenuti per più di 140 milioni di ore al giorno (nel caso ve lo stiate chiedendo, questo vuol dire più di un miliardo di ore alla settimana). E volete sapere qual’è stata la giornata di streaming piu’ popolare in tutto il mondo? Il 1 gennaio! In vacanza, e dopo i festeggiamenti per il Capodanno, si inaugura l’anno con una “comfort binge” su Netflix!

Una curiosità da oltre oceano: sapevate che il Messico è il paese che conta il maggior numero di utenti collegati ogni giorno per guardare serie tv e film? E non solo… ogni utente Netflix ha visto oltre 60 film nel 2017.

Gli italiani e Netflix nel 2017

E’ interessante vedere cosa gli italiani hanno guardato ma come lo hanno fatto forse lo è ancora di più. La ricerca di Netflix svela che gli italiani nel 2017 hanno divorato le appassionanti storie di Fauda, Ingovernabile, Suburra e Shooter, e che hanno invece assaporato poco a poco commedie come You Me Her, Neo Yokio, Santa Clarita Diet, Big Mouth e Una serie di Sfortunati Eventi.

La ricerca rivela inoltre che gli utenti del Bel Paese non hanno resistito alle serie tv Netflix dai risvolti thriller, tradendo il proprio partner di visione per un episodio di Better Call Saul, Black Mirror, Suburra e Narcos. Gli show Netflix che al contrario hanno riunito in questo 2017 sul divano di casa amici e parenti sono stati Stranger Things, Una mamma per amica: di nuovo insieme, Star Trek: Discovery e Chiamatemi Anna.

Sul traguardo della velocita’ di visione, vince Stranger Things: con la sua seconda stagione, e’ infatti lo show piu’ binge raced (visto per intero entro le 24 ore dal lancio) dell’anno nel nostro paese! E il giorno di streaming piu’ popolare in Italia nel 2017? Domenica 29 Ottobre!

Il 2017 è stato un anno importante per il nostro Paese anche per l’arrivo della prima serie tv italiana targata Netflix, Suburra. Come svela la ricerca Netflix infatti, le storie di Aureliano, Spadino e degli altri protagonisti hanno appassionato gli italiani ma non solo: Suburra, è stato tra gli show più divorati in molti paesi europei e oltreoceano, tra cui Francia, Germania, Spagna; Argentina, Brasile, Perù, Cile e Messico. Una vera e propria maratona di visione made in Italy.

Le classifiche italiane

Gli show più… DIVORATI

Quelli che ci hanno fatto dire: “dai, ancora un altro episodio, uno solo giuro..” e poi ci hanno tenuti incollati tutta la notte davanti alla tv fino all’ultimo titolo di coda.

  1. American Vandal
  2. Ingovernabile
  3. Greenleaf
  4. Le ragazze del centralino
  5. La Nebbia
  6. Fauda
  7. Shooter
  8. 13
  9. Suburra
  10. Marvel’s The Defenders

 Gli show più… ASSAPORATI

Quelli che ci siamo presi il tempo giusto per gustarli poco a poco, puntata dopo puntata

  1. The Crown
  2. Jack Whitehall: Travels with My Father
  3. Una Serie di Sfortunati Eventi
  4. Big Mouth
  5. Disjointed
  6. Neo Yokio
  7. You Me Her
  8. Frontier
  9. Santa Clarita Diet
  10. Wet Hot American Summer: Ten Years Later

 Gli show che… CI HANNO FATTO COMMETTERE CHEATING

Show così belli che siamo andati avanti a vederli senza aspettare niente e nessuno

  1. Narcos
  2. Stranger Things
  3. 13
  4. Black Mirror
  5. Orange is the New Black
  6. Better Call Saul
  7. Suburra
  8. Sense8
  9. El Chapo
  10. Marvel’s Iron Fist

Gli show che… ABBIAMO GUARDATO INSIEME ad amici e parenti

Show così intriganti da diventare un vero e proprio “affare di famiglia”

  1. Stranger Things
  2. 13
  3. Una Serie di Sfortunati Eventi
  4. Una mamma per amica: di nuovo insieme
  5. Star Trek: Discovery
  6. Atypical
  7. Chef’s Table
  8. Trollhunters
  9. Chiamatemi Anna
  10. The Worst Witch

Capcom annuncia la Street Fighter 30th Anniversary Collection

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La Collection contiene ben 12 giochi.

Capcom ha annunciato oggi la Street Fighter 30th Anniversary Collection, una Collection contenente ben 12 capitoli della famosa serie di picchiaduro.

Questa edizione sarà disponibile su PS4, Xbox One e PC e rappresenta una ghiotta occasione per giocare a capitoli del calibro di: Street Fighter, Street Fighter 2, Street Fighter 2: Champion Edition, Street Fighter Alpha 3 e molti altri.

Street Fighter 30th Anniversary Collection sarà disponibile all’acquisto a partire dal mese di maggio 2018.

Qui di seguito potete dare uno sguardo all’Announcement trailer del gioco:

Shadow of the Colossus, svelata la Special Edition per la versione PS4

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Scopriamone il contenuto.

La pubblicazione di Shadow of the Colossus su PS4 e PS4 Pro è sempre più vicina. Come segnalato da Gematsu, il gioco sarà disponibile anche in un’edizione speciale che includerà:

  • La scatola
  • SteelBook contenente il disco di gioco
  • Cartoline
  • Manuale stampato
  • Extra digitali in-game
  • Arco antico
  • Mantello del destino
  • Skin per Agro “Spotted Steed”
  • Due temi personalizzati per PS4
  • Set di avatar per PS4
  • Mappa del mondo
  • Adesivi

Ma non è tutto, Sony ha rivelato quali saranno le differenze fra Shadow of the Colossus su PS4 standard e PS4 Pro. Su PS4 Pro potremo scegliere tra due modalità di visualizzazione:

  • Cinematic in 4K, HDR e 30fps
  • Performance che invece andrà a favorire la fluidità dell’azione grazie ai 60fps.

Shadow of the Colossus sarà disponibile all’acquisto su PS4 il 6 febbraio 2018. In calce potete dare uno sguardo a due video. Nel primo, viene fatta una comparazione fra le versioni PS2, PS3 e PS4 del gioco, nel secondo filmato invece, vengono mostrati i miglioramenti della versione PS4 Pro.

Recensione Outcast Second Contact

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Il ritorno di un classico, per sottrarlo all’ingiusto oblio.

Se vi ricordate di Outcast, siete della brave persone, e per più di un motivo. Era il 1999, c’erano già vari The Legend of Zelda in circolazione, e console di tutto rispetto. Erano gli anni dei primi platform, di giochi ignoranti, delle sale gioco con i grandi classici: ma voi eravate lontani da tutto questo per dedicarvi tranquillamente al gaming su PC, dove arrivò in esclusiva, appunto Outcast. La cosa più simile a un The Legend Of Zelda, a suo tempo, che sia mai arrivata su Personal Computer.

Avevate scelto di dare una chance, insomma, a un titolo fin troppo bistrattato. Alzi la mano chi ha più di 15 anni e che ha sentito nominare il gioco almeno un paio di volte. Ecco, appunto. Eppure a suo tempo Outlast era un mezzo fenomeno. Ma perchè? Perchè era il primo vero e proprio titolo action open world che si fosse mai visto in assoluto, offriva una libertà d’azione (quasi) senza precedenti, piccole meccaniche sparatutto e soprattutto una trama profonda, originale e interessante, da buon sci-fi anni Novanta.

Speriamo di avervi dato un’idea dei motivi per i quali una remastered di Outcast avrebbe avuto senso, eccome, già da alcuni anni – già sulla scorsa generazione di console. Abbiamo dovuto aspettare il finire della current gen, ma non si può dire che non ne sia affatto valsa la pena. Outcast Second Contact si porta sulle spalle qualche problemino di ottimizzazione e controlli di troppo, ma è l’occasione giusta per riscoprire un classico.

Ci salveranno gli Ulukai

Cutter Slade è l’ultima speranza dell’umanità. E già questa frase si colloca alla perfezione nei disaster movie e nelle trame di videogames e film degli anni 90, ma soprassediamo. Un gruppo di scienziati pazzi ha studiato i viaggi dimensionali e le varie teorie inter dimensionali, fino a creare un passaggio tra il nostro mondo e un universo parallelo, attraverso una sonda hi-tec. Il problema è che poi la sonda s’è rotta, e adesso tra il nostro mondo e un altro pianeta si è creato una sorta di imbuto. Indovinate quale dei due mondi sta venendo risucchiato verso l’altro? Esatto, la solita fortuna terrestre…

Ma non c’è problema, perchè un robusto, ignorante e dal grilletto facile ex marine dal passato tormentato è pronto a salvare la situazione e a sbarcare il lunario. Quando il governo manda un elicottero a prelevare Cutter Slade al bar già all’angolo, lui non si fa troppi problemi: sarà una toccata e fuga tra il nostro mondo e l’altro, basta che non gli fanno perdere troppo tempo. E così, messa insieme una squadra improvvisata tra personaggi tutto pronti a ricoprire i classici clichè del caso, la missione per salvare la Terra ha inizio.

Ma le cose si mettono subito male. Sull’altro pianeta – lo si era già intuito dai filmati introduttivi- c’è vita. Sia amichevole che aggressiva. Cutter finisce disperso in un villaggio di esseri pacifici, che vedono il lui l’Ulukai, una sorta di messia giunto per salvarli dalla schiavitù. Sul pianeta Adelpha, infatti, è in corso una guerra sanguinosa tra guelfi e ghibellini del posto che potrebbe portare alla morte di tantissimi abitanti. Ma Cutter può benissimo gestire una sonda rotta e una guerra civile contemporaneamente: del resto ha due mani a disposizione.

Un open world vasto e profondo… ai suoi tempi

Non abbiamo dubbi che ai suoi tempi Outcast sia stato un open world eccellente. Del resto, essendo il primo, non è che in giro vi fossero chissà quali avversari. Il problema è che oggidì praticamente l’80% dei giochi in uscita sono open world. Da un lato, quindi, si rivela il ruolo importantissimo che ebbe al tempo Outcast, dall’altro è chiaro come la concorrenza sia diventata spietata. E in un contesto simile, Outcast Second Contact, a parte i furori e le gioie dei nostalgici, quali frecce ha al suo arco?

Non molte, purtroppo. Il gioco è stato rivisto nel comparto tecnico e grafico, ripulito, e sembra brillare di luce nuova sia su console che su PC. Purtroppo è una luce il più delle volte solo apparente. A un’occhiata più vicina e attenta, texture di qualità molto elevata si accompagnano ad altre comprate dagli sviluppatori dell’usato, alcuni modelli poligonali sono grezzi e squadrati, e le animazioni facciali dei personaggi semplicemente risultano inguardabili.

Qualche problemino sembra averlo anche l’audio, con tonalità alte e basse che si alternano secondo una logica più casuale che studiata, e i rallentamenti sono all’ordine del giorno, fastidiosi e incalzanti.

I controlli poi non è che siano stati studiati chissà quanto per portare Outcast Second Contact su console (su PC già va meglio). Alcuni comandi e combinazioni di tasti, quali l’apertura dell’inventario e quelli per impugnare le armi e fare fuoco, sono quanto meno discutibili. Va detto che dal momento in cui abbiamo provato il gioco gli sviluppatori e Bigben Interactive si sono prodigati in patch correttive, quindi la situazione dovrebbe essere già migliorata.

Anche se non abbiamo avuto modo di provare con calma tutti gli interventi ci sembrava già che le cose andassero molto meglio quando abbiamo istallato le patch. Resta il fatto che Outcast Second Contact, anche se non può rivaleggiare con gli action e open world odierni, resta un titolo “importante” e godibile, che almeno una volta andrebbe provato dai fan di tutte le età. Magari, meglio se su PC.

Commento Finale

L’opera di rimasterizzazione di Outcast Second Contact non è riuscita al meglio, e c’è qualche problemino di troppo sul fronte tecnico e dei controlli di gioco. Ciò non toglie che il titolo sia godibile, importante e che attualmente vada giocato nella veste più moderna rispetto alla precedente. Le patch correttive uscite in fretta ma regolarmente sottolineano l’amore del team Appeal e dei distributori di Bigben Interactive, che con somme limitate hanno dato nuova vita a un grande classico del passato. Le avventure di Cutter Slade forse tra altri dieci anni vedranno un nuovo lavoro di revisione, ma per il momento vivono una seconda vita, più bella della prima nell’apparenza, identica nella sostanza.

Recensione DOOM VFR

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Il mondo di DOOM come non lo avete mai visto.

Bethesda, tra tutti i maggiori publisher dell’industria videoludica, è probabilmente quello che ha creduto di più nel successo della VR, tanto da dedicare tempo e risorse nella realizzazione di alcuni titoli di punta per questa periferica.

Giochi, proprio questo il problema principale della tecnologia VR. Pochi sono infatti i titoli che non si limitano ad essere solo “esperienze” ma veri e propri giochi, ancora meno quelli degni di nota o qualitativamente accettabili.

Ma questa volta scende in campo Bethesda che, grazie alla “forza” delle proprie ip, è pronta a farci ricredere con due giochi di tutto rispetto. Stiamo parlando di Skyrim VR, riedizione adattata e fruibile completamente in VR del famosissimo titolo The Elder Scrolls e di DOOM VFR.

Se per il primo il discorso è molto semplice, essendo un porting di The Elder Scrolls V: Skyrim uscito sei anni fa, per DOOM VFR il discorso cambia completamente. Il titolo, dedicato all’altrettanto famosa serie di DOOM non è un porting dell’omonimo uscito lo scorso anno ma è un vero e proprio gioco, pensato e realizzato esclusivamente per il visore di casa Sony.

Proprio di DOOM VFR parleremo nella nostra recensione che, in un modo o nell’altro, ci ha donato nuova speranza per il settore della VR, pur non senza alti e bassi ed alcuni fastidiosi compromessi del caso. Curiosi di sapere cosa ci è piaciuto e cosa non? Scopritelo nella nostra recensione!

Adrenalina allo stato puro

Prima di mettere mano (e testa, in questo caso) al gioco eravamo alquanto dubbiosi circa una edizione in realtà virtuale per DOOM. Lo sparatutto id Software è da sempre uno degli fps più frenetici e veloci in circolazione, caratteristiche che, nel contesto della VR, potrebbero facilmente creare malessere negli utenti. Fortunatamente sotto questo punto di vista il gioco gira perfettamente ed in modo fluido, limitando difatto al minimo il rischio di Motion Sickness. Personalmente ho riscontrato “problemi” esclusivamente durante le prime fasi di gioco, per poi adattarmi e proseguire l’avventura tranquillamente.

Avventura che purtroppo in DOOM VFR non spicca certamente per originalità. Come nel capitolo dello scorso anno vi ritroverete su una struttura dell’UAC, situata su Marte, nei panni dell’unico sopravvissuto umano. In poco tempo assisterete inermi alla vostra morte e, per qualche misterioso motivo, l’anima del povero malcapitato si installerà in una IA robotica che da quel momento in poi diverrà il vostro nuovo corpo. La missione è semplice, liberare la stazione dalla presenza demoniaca e rispedirli tutti all’inferno. Questa sostanzialmente è la trama del gioco, divertente si ma che, in fin dei conti, risulta meramente accessoria e poco profonda.

Altro punto decisamente a sfavore è sicuramente la durata dell’avventura principale. Il gioco è suddiviso in livelli (per un totale di sette) e per superarli tutti e giungere ai titoli di coda difficilmente impigherete più di 3/4 ore. Una durata non eccezionale, in parte bilanciata con il prezzo budget con il quale il prodotto viene venduto. Resta comunque buona la rigiocabilità, data soprattutto dagli immancabili segreti da scovare disseminati nei livelli, in pieno stile DOOM. Buono anche il livello di sfida che, grazie alle numerose opzioni disponibili, si adatta perfettamente a qualsiasi tipo di giocatore.

Il potere è nelle vostre mani.

DOOM VFR da il meglio di sè grazie proprio al suo gameplay, vero marchio di fabbrica e punto di forza della serie. id Software, per venire incontro alle esigenze di ogni giocatore, ha implementato nel suo titolo ben tre tipologie di controlli differenti. Sarà quindi possibile utilizzare i due PlayStation Move, il classico Dualshock 4 e persino il recente Controller Aim.

Tutte le configurazioni sopra citate hanno però una caratteristica comune: la possibilità (e a volte la necessità) di  spostarsi nello scenario tramite il teletrasporto. Questo sistema non è particolarmente amato dai giocatori ma gli sviluppatori, in modo molto intelligente, sono riusciti ad implementare alla perfezione questa meccanica all’interno del gameplay.

Dopo che avrete recato abbastanza danni ai vari demoni sarà infatti possibile teletrasportarcisi contro per vederli esplodere in mille pezzi. Una trovata carina che va così a colmare la mancanza delle brutali esecuzioni viste nel precedente capitolo.

Utilizzando i PlayStation Move i movimenti non saranno liberi ma sarete costretti a spostarvi per lo scenario tramite il teletrasporto. Questa limitazione rende di fatto i Move la scelta peggiore per godere appieno di un titolo frenetico come questo.

Discorso inverso invece per quanto riguarda il Dualshock 4 ed il Controller Aim, entrambi funzionali ma, anch’essi, non privi di difetti.

Utilizzando sia il Dualshock che l’Aim Controller non avrete infatti  alcun problema per quanto riguarda i movimenti, gestibili tramite le levette come qualsiasi altro titolo.

L’unica limitazione, per quanto riguarda il pad,  è data dal sistema di puntamento strettamente collegato in questo caso alla posizione della vostra testa.

Tecnicamente superbo

Possiamo tranquillamente definire DOOM VFR il miglior gioco, tecnicamente parlando, disponibile per PlayStation VR. Nonostante gli evidenti limiti tecnici della periferica Sony, la resa grafica generale del titolo appare ben definita e tutto sommato pulita.

Purtroppo ci saremmo aspettati qualcosa in più per quanto riguarda il level design, con asset presi di pari passo e riciclati dal titolo precedente. Buona invece la realizzazione delle bocche di fuoco e degli intramontabili nemici.

Ottimo infine anche il comparto sonoro, con musiche incalzanti che seguono perfettamente lo svolgimento dell’azione, aumentando di intensità nelle situazioni più concitate.

Segnaliamo infine la possibilità di sbloccare (raccogliendo dei collezionabili disseminati lungo la campagna principale) una divertente modalità extra che vi permetterà di giocare alcuni livelli iconici dei DOOM classici totalmente in VR. Aggiunta sicuramente interessante che farà felici principalmente tutti i fan di vecchia data del franchise.

Conclusione

Bethesda con il suo spin-off  DOOM VFR ha ampiamente dimostrato le vere potenzialità della VR, realizzando un titolo che, nel complesso, non ha nulla da invidiare ai titoli principali della serie. Nonostante alcuni limiti tecnici, una durata non eccezionale e la mancanza di qualsiasi modalità multigiocatore, crediamo che “l’esperimento” da parte di Bethesda sia ampiamente riuscito, soprattutto in virtù del prezzo contenuto al quale il gioco è disponibile.

Se siete possessori di PlayStation VR e siete amanti degli sparatutto ed in particolare del titolo id Software questo DOOM VFR è sicuramente un acquisto imprescindibile.

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BlazBlue Cross Tag Battle, nuovo trailer dalla PlayStation Experience

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Arc System Works torna alla carica.

Durante la PlayStation Experience è stato mostrato un nuovo gameplay trailer per il prossimo titolo della serie BlazBlue: BlazBlue Cross Tag Battle.

Il titolo, realizzato da Arc System Works, non è altro che un picchiaduro crossover tra quattro franchise diversi: BlazBlue, Persona 4: Arena, Under Night In-Birth Exe: Late e RWBY.

Di seguito il trailer presentato all’evento:

L’uscita del titolo è prevista per il 2018, su PlayStation 4, Nintendo Switch e PC.

Monster Hunter World, nuovo story trailer dalla PSX

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Insieme ad una collaborazione particolare.

Spazio anche per Monster Hunter World alla PlayStation Experience. Il titolo Capcom torna a mostrarsi  con un nuovo trailer dedicato questa volta alla storia.

Oltre a mostrarci varie ambientazioni e nemici, il trailer si conclude introducento la nuova, stramba collaborazione con Megaman.

Da oggi, inoltre, sarà finalmente attiva dalle ore 18.00 la beta pubblica che durerà fino alle 18.00 di martedi 12 dicembre.

Infine ricordiamo che Monster Hunter World sarà disponibile a partire dal 26 gennaio su PlayStation 4 ed Xbox One.

 

WipEout VR arriverà come aggiornamento della Omega Collection

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L’update gratuito sarà disponibile nei primi mesi del 2018.

Altro annuncio VR alla PlayStation Experience. Questa volta è il turno di WipEout VR, aggiornamento gratuito in arrivo per la WipEout Omega Collection durante i primi mesi del 2018.

Ancora non è chiaro se la modalità VR si applicherà ad ogni veicolo o modalità ma è stato rivelato che  l’aggiornamento introdurrà, per la gioia dei fan , una serie di veicoli nuovi di zecca.

Vediamo di seguito il trailer di presentazione:

Annunciato a sorpresa The Last Guardian VR

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Esperienza VR completamente gratuita.

Durante la PlayStation Experience grande spazio hanno avuto gli annunci per il PlayStation VR.

Il più interessante sicuramente riguarda The Last Guardian VR, una breve esperienza stand alone ambientata nell’universo dell’omonimo titolo uscito lo scorso dicembre su PlayStation 4.

Notizia ancor più interessante è che il titolo sarà disponibile sul PlayStation Store gratuitamente a partire dal 12 dicembre.

Di seguito una brevissima anticipazione tratta dalla PSX:

Medievil Remastered annunciato ufficialmente

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Sir Daniel Fortesque è più vivo che mai.

Annunciato a sorpresa al termine della PlayStation Experience, Medievil Remastered è attualmente in sviluppo per PlayStation 4.

Il titolo, originario della prima PlayStation, sarà completamente rimasterizzato e supporterà inoltre  il 4K su PlayStation 4 PRO.

Purtroppo al momento non si hanno ulteriori informazioni ma resteremo sicuramente aggiornati per vedere il grande ritorno dell’intramontabile Medievil.

Di seguito il breve teaser della presentazione:

Disponibile la demo gratuita di The Evil Within 2

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Il terrore vi aspetta.

Bethesda ha annunciato che a partire da oggi, è possibile scaricare la demo gratuita The Evil Within 2 su PS4, Xbox One e PC. Al termine della demo gratuita, tutti i dati di salvataggio saranno mantenuti. In questi primi capitoli sarà quindi possibile esplorare sia alcuni dei momenti da incubo più lineari e angusti, sia gli spazi aperti delle strade di Union. Si avrà anche accesso a tutte le opzioni di personalizzazione di Sebastian.

Ricordiamo che The Evil Within 2 è disponibile per PlayStation 4, Xbox One e PC.

Recensione Star Ocean: The Last Hope – 4K and Full HD Remaster

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L’inizio di tutto.

Versione testata: Playstation 4

Ormai otto anni fa, usciva per Xbox 360 Star Ocean: The Last Hope, uno degli ultimi JRPG usciti per la console di casa Microsoft; sette mesi più tardi, la versione International farà la sua comparsa su Playstation 3. Oggi, un anno dopo il non troppo esaltante Integrity and Faithlessness, Square Enix, in accordo con Tri-Ace, ripubblica The Last Hope in una versione rivisitata che prende il nome di Star Ocean: The Last Hope – 4K and Full HD Remaster.

Un nuovo inizio.

Questo capitolo è ambientato nel 2096 DC, dopo che un’ipotetica Terza Guerra Mondiale ha raso al suolo gran parte del pianeta e quasi estinto l’umanità. I superstiti, che hanno iniziato a vivere in città sotterranee, si sono riuniti in un’unica grande federazione, la quale ha come scopo il popolare pianeti abitabili per dare inizio ad una nuova civiltà.

Questo è l’incipit del gioco. Noi invece impersoneremo Edge Maverick ed il suo team, alle prese con la prima missione di ricognizione oltre lo spazio. Nel corso dell’avventura sempre più nuovi membri si aggiungeranno alla nostra squadra e sarà quindi possibile variare sempre di più le battaglie.

La trama risulta a tratti banale, ma nel complesso è ben raccontata ed il ritmo è ben spezzato tra narrazione e gameplay, senza risultare né troppo presente all’interno del gioco né troppo assente.

Una buona remastered

Parlando di un aspetto prettamente tecnico, si può tranquillamente affermare che Star Ocean: The Last Hope non si presenta con un comparto tecnico spaccamascella, ma – considerando sia l’età del titolo sia il fatto che sia un remaster e non un remake – che fa il suo dovere e non spezza la magia del gameplay.

Ho trovato invece molto apprezzabile dal menù delle opzioni la possibilità di poter cambiare setting grafici, funzione solitamente esclusiva dei giochi PC. Grazie infatti a questa funzione potremo cambiare Field of View, Blur, ombre, risoluzione, qualità delle texture e qualche altro filtro. Da notare come le risoluzioni selezionabili siano, oltre al Full HD e al 4K, anche il 2K e l’HD Ready. Per gli altri filtri invece l’impatto sull’economia dell’immagine è molto alto, tuttavia, almeno con una PS4 normale, il framerate ne va fortemente a risentire.

Parlando proprio del framerate, questi di base è fissato a 60fps stabili; tuttavia, appesantendo i filtri grafici, in alcune zone e nelle situazioni più concitate subirà cali anche sino a 30fps, senza mai scenderne sotto. In definitiva, il gioco rimarrà comunque fluido.

Le ambientazioni sono davvero ben curate, ogni pianeta è artisticamente a sé stante, sia a livello di vegetazione sia a livello di popolazione, in quanto in ognuno di essi si trovano specie simil-umani ad un diverso stadio evolutivo. A me, ad esempio, è rimasto impresso il pianeta Lemuris, per la sua ambientazione tipicamente medievale/nordica, che a tratti mi riportava nel Thedas, nelle Skellige, a Skyrim e ad altre infinità di opere lette dove ho lasciato il cuore.

Nota tuttavia negativa riguardante i personaggi: sebbene sia una scelta artistica, i loro volti sono troppo inespressivi, senza alcuna espressione facciale che faccia trasparire emozioni e che quindi li fa risultare troppo finti.

We can handle this!

Il mondo di gioco è diviso in macro aree, con all’interno delle quali, oltre ad affrontare i nemici, sarà possibile craftare degli oggetti, aprire scrigni e risolvere dei puzzle ambientali con le varie abilità che nel corso della storia il protagonista acquisirà. Nei villaggi inoltre sarà possibile riposare per ricaricare HP e MP del team, salvare il gioco, acquistare equipaggiamento e ricaricare le abilità.

Il combat system si presenta come un combattimento in tempo in una zona isolata ogni qual volta ci si avvicina ad un mob. In base all’approccio avremo “Attacco a Sorpresa”, se verremo colpiti alle spalle, che dà una sorta di primo colpo agli avversari; “Attacco preventivo”, che funziona allo stesso modo di cui sopra ma il cui vantaggio è il nostro; “imboscata”, quando, finita una battaglia, verremo nuovamente attaccati da altri mob casuali.

La battaglia è molto vasta. Oltre al classico attacco affidato al tasto Croce sarà possibile, con la giusta abilità, concatenare combo con i tasti L2 e R2 al costo di MP, scorrere tra i membri del team con i tasti L1 e R1 e saltare con il tasto O. Inoltre, schiacciando Triangolo (Y), avremo un menù circolare con un’infinità di opzioni: dalla impostazione personale Team Offensiva, Difensiva e Neutra, passando per le tattiche individuali – impostabili manualmente o in maniera automatica – per finire con l’uso dei segni, i quali donano effettivi passivi o attivi al costo di alcuni MP. Sarà inoltre possibile cambiare i membri del party durante la battaglia, fuggire dalla stessa o consumare oggetti dall’inventario. Tutto ciò dà un ampio respiro al gameplay e alla tecnica da utilizzare, favorendo diversi tipi di approcci e accontentando ogni categoria di giocatore.

Tante ore di divertimento

L’audio del gioco sicuramente non è un punto troppo forte, in quanto in alcune situazioni risulta troppo artificiale e spezza l’armonia e la magia della situazione in cui ci si trova. In compenso alcune musiche della OST sono belle e ti fanno letteralmente bloccare l’azione per poter finire a sentire quel determinato brano.

La longevità è di certo il punto forte di questo titolo. Infatti, oltre alle svariate ore per completare la trama, il titolo offre difficoltà crescenti con le quali mettere a dura prova le proprie capacità. Come se non bastasse, sarà disponibile all’interno del gioco un menù per il bestiario e un menù per le sfide di combattimento per ogni personaggio.

Se si decidesse di completare ognuna di queste si sfiorano le 400 ore di gioco e anche oltre, mentre se si volesse solamente completare la storia principale e godersi il titolo una sola volta, saranno sufficienti solamente 30-40 ore.

Conclusione.

Star Ocean: The Last Hope – 4K and Full HD Remaster è un titolo valido, uno dei pochi superstiti dei JRPG vecchio stampo. Nonostante sia anacronistico e malinconico descriverlo così, bisogna comunque accettare che una produzione del 2009 ancora regge il confronto con titolo molto più recenti, se a tratti addirittura non lo vince, escludendo ovviamente il fattore grafica in sé per sé.

Al prezzo offerto, poco meno di 20 €, è sicuramente un buon acquisto per chi ha voglia di vivere un’avventura senza troppe pretese.

Ricordo infine che Star Ocean: The Last Hope – 4K and Full HD Remaster è disponibile per Playstation 4 e PC.

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Outlast I e Outlast II arriveranno su Nintendo Switch

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Arriva la conferma di Red Barrels.

Come riportato da Gematsu, Outlast e Outlast II approderanno su Nintendo Switch nel primo quarto del 2018.

Ecco le parole dello sviluppatore:

“Attualmente stiamo lavorando a qualcosa che ci avete chiesto… Non sarà un sequel di Outlast I o II, ma un’esperienza diversa ma sempre nell’universo di Outlast”.

Cosa pensate della notizia?