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Recensione Repeater e Access Point Asus RP AC68U

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Design e potenza al servizio del gaming

Repeater e design, diciamoci la verità, non sono mai andati molto d’accordo. Chiunque abbia avuto necessità di estendere la propria rete domestica, si è sicuramente trovato di fronte al dilemma di dover in qualche modo nascondere alla vista le orrende scatolette bianche che il mercato ci ha offerto fino ad oggi. 

Con il nuovo Asus RP-AC68U,  Asus non soltanto presenta sul mercato uno degli extender e access point più efficienti e potenti in circolazione, ma anche uno dei prodotti esteticamente più belli sul mercato, in grado di dare un tocco di classe a qualsiasi configurazione gaming.

RPAC68Urepeater1Unboxing e design

Il packaging in cartone rigido non particolarmente sobrio, ricco com’è di descrizioni e loghi, non rende giustizia al design del prodotto che è invece estrememamente curato e minimale. A differenza di altri repeater si tratta di un parallelepipedo nero in plastica nera opaca, segnato verticalmente da inserti LED in colore rosso che si uniscono in maniera irregolare anche nella parte superiore, disegnando forme suggestive che ricordano da vicino il design di tutti i prodotti a marchio Republic Of Gamers. In una stanza buia l’effetto “wow” garantito dai vividi led rossi è sicuramente assicurato, ma nel caso in cui l’illuminazione fosse motivo di distrazione, è anche possibile disattivarla completamente semplicemente sfiorando il logo ASUS: una soluzione decisamente elegante e soprattutto efficace. Design e qualità costruttiva insomma, restituiscono l’idea di un prodotto decisamente premium che giustifica, almeno in parte, il prezzo elevato a cui è possibile trovarlo in rete (130 euro su Amazon). 

Sul retro trovano posto 5 prese gigabit ethernet, una porta USB 3.0 per la condivisione Wireless di dispositivi come stampanti o dischi, il tasto di accensione e quello per il collegamento WPS, l’ingresso per alimentazione separata e gli indicatori led di potenza del segnale 2,4ghz e 5ghz. Come dicevamo il design è estramente semplice e pulito, essendo le quattro antenne MIMO di cui il dispositivo dispone tutte interne.

Il contenuto della confezione è piuttosto spartano, oltre alla manualistica, nella confezione è contenuto soltanto un cavo di rete e l’alimentazione. Nient’altro è necessario per sfruttare le potenzialità elevatissime di questo prodotto.

Installazione e software

L’installazione è piuttosto semplice ed intuitiva: acceso il dispositivo e collegato al computer via cavo lan, il software comincerà la scansione delle reti nel raggio di azione, permettendoci di accedere a quella desiderata. Il dispositivo a questo punto crea una nuova SSID con il nome del router e l’indicazione del canale utilizzato ed il gioco è fatto. L’interfaccia utente come dicevamo è immediata ed è praticamente la stessa di tutti gli altri prodotti ASUS dedicati al networking. Tramite essa è possibile aggiornare il dispositivo, creare delle password di accesso alla rete domestica (molto utile se si condivide su più livelli la connessione), configurare il proprio cloud utilizzando l’apposita porta USB 3.0 presente sul retro .

Specifiche tecniche e caratteristiche uniche

Porte 5 x Gigabit Ethernet LAN RJ45, 1 x USB 3.0 
Memoria 128 MB Flash / 256 MB RAM
Canali Dual band 2.4 GHz & 5 GHz
Wireless Data Rate 802.11ac: fino a 1300Mbps, 802.11n: fino a 600Mbps, 802.11a/g: fino a 54Mbps, 802.11b: fino a 11Mbps
802.11ac MIMO: 3 x 4 20/40/80 MHz bandwidth
Sicurezza WPA/WPA2-PSK WPA/WPA2-Enterprise WPS 
Modalità Ripetitore, Access Point, Media Bridge
Dimensioni e peso 178 x 106 x 106 mm; 870 grammi

RPAC68Urepeater2

L’analisi delle specifiche rende chiara la particolare vocazione gaming del prodotto. Asus introduce anche su questo dispositivo la sua tecnologia Express Way. Il repeater può essere collegato in maniera classica, come media bridge – ovvero connessione del dispositivo al router wifi e condivisione della rete tramite le porte ethernet sul retro – oppure tramite Express Way una modalità nella quale uno dei due canali wireless, a 2,4ghz o a 5ghz, è interamente dedicato alla comunicazione del dispositivo da raggiungere con il router. Mentre nella prima configurazione tutti i dispositivi condividono la medesima connessione, dividendosi la banda, (modalità half duplex), con Express Way il dispositivo scelto comunica direttamente con il router sul canale dedicato, mentre l’altro condivide la connessione con gli altri dispositivi. In questo modo, presumibilmente il PC o la console, possono ottenere la massima velocità possibile senza lag di sorta.

Le quattro antenne interne garantiscono una velocità teorica su rete AC di 1300Mbit/S rispetto ai 1733 teorici previsti in caso di presenza di quattro antenne. Sebbene Asus affermi che il dispositivo sia in grado di trasmettere su tre antenne e ricevere su quattro i valori testati, come vedremo nella successiva sezione di questa review, si avvicinano soprattutto nel corto raggio a quelli ottenuti con dispositivi 3×3 (tre antenne in ricezione e tre in trasmissione).

Altra importante caratteristica dell’ RP AC68U è il Roaming Assistant, una utility presente soltanto su dispositivi professionali, che forza il client a collegarsi al segnale migliore disponibile nella sua zona (con una disconnessione forzata) garantendo così sempre la migliore connessione possibile.

Test sul campo

Per i nostri test abbiamo collegato il nostro RP-AC68U al Fritz!Box 7490 ancora oggi uno dei migliori router su piazza. In effetti il primo test era avvenuto collegando il dispositivo ad un router TP-LINK di qualche anno fa, con risultati del tutto inverosimili e piuttosto sconcertanti che ci hanno portato ad optare per un setup decisamente di più alto livello. Questo ci fa dire che per spremere al massimo il repeater Asus è necessario avere un router di alta gamma nella propria catena.

Come è possibile vedere dai grafici qui sotto, ExpressWay funziona alla grande, garantendo significativi margini di performance rispetto ad una connessione half duplex. L’ RP AC68U inoltre, dà il meglio di sé proprio in quelle situazioni più complicate in cui è necessario portare una connessione ad alta velocità ad una notevole distanza, grazie ad ottime antenne beamforming che permettono di mantenere stabile la velocità di 500Mbit/S, fino ad una distanza di ben 20 metri in linea d’aria dal router.

Diapositiva1

Diapositiva2

Commento finale

L’Asus RP-AC68U è un prodotto che punta tutto su design e performance. Le sue caratteristiche professionali e soprattutto la modalità ExpressWay sono una manna per tutti quegli utenti premium che non hanno la possibilità di accedere direttamente al router o hanno deciso di portare internet in un luogo remoto come una mansarda o una cantina, magari perchè no interamente dedicate al gaming o allo streaming audio video.  Si tratta perciò di una soluzione dedicata a utenti consapevoli che hanno bisogno di connessioni stabili e con lag ridotto a zero, come appunto gli streamer o coloro che fanno gaming competitivo. Certo l’RP-AC68U non puo’ fare miracoli, ma siamo sicuri che le grandi potenzialità di questo prodotto potranno risolvere gran parte dei problemi di copertura della vostra rete.

Pro Contro 
– Design spettacolare
– Ottimo sulle lunghe distanze
– Versatilità
– Prezzo elevato
– Performance nella norma sulle brevi distanze
  Voto Globale: 80  
 
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Recensione Mario Kart 8 Deluxe

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A tutto Kart

La serie di videogiochi di corse go-kart di Nintendo, con ben nove capitoli principali più 3 arcade all’attivo, festeggia il primo quarto di secolo. Sarebbe stato logico, dopo ben tre anni dall’uscita di Mario Kart 8 su Nintendo Wii U, pubblicare un capitolo nuovo di zecca ma purtroppo le decisioni della società nipponica sono state diverse. Sia chiaro, non stiamo criticando la scelta di riproporre in versione “definitiva” Mario Kart 8 Deluxe, anzi ne siamo davvero entusiasti, però in cuor nostro avremmo voluto (e confidiamo ancora dato che l’era Nintendo Switch è appena cominciata) che possa esserci un nuovo e fiammante capitolo della serie.

Sebbene ormai siano trascorsi quasi tre anni dalla pubblicazione del gioco su Wii U, Mario Kart 8, è “invecchiato” piuttosto bene ed infatti sia dal punto di vista tecnico e sia dal punto di vista del gameplay risulta essere validissimo ancora oggi. Mario Kart 8 Deluxe, potrebbe essere considerato un semplice copia e incolla della versione Wii U, ma vi garantiamo che soltanto in parte è così; il gioco riprende tutti gli elementi più riusciti della precedente versione riproponendoli in un’ottica “nuova”, grazie all’aggiunta di qualche personaggio in più, di alcuni interessanti e doppi power-up utilizzabili e dei due DLC che erano stati proposti qualche mese dopo l’uscita del gioco nel 2014.

Tenendo conto poi della natura ibrida di Nintendo Switch, sembra che questo Mario Kart 8 Deluxe sia stato concepito proprio per la nuova ammiraglia di casa Nintendo, riuscendo ad adattarsi praticamente a tutte le modalità di gioco proposte da Switch.

Ma andiamo a scoprire qualche dettaglio in più nella nostra recensione di Mario Kart 8 Deluxe e vi ricordiamo che se vi serve qualche pratico consiglio potete dare uno sguardo alla nostra guida su: Mario Kart 8 Deluxe, tutte le novità e come sbloccare Gold Mario!


Versione testata: Nintendo Switch


Here we go!

Avviato il gioco, nulla è stato praticamente cambiato, il menu è sostanzialmente lo stesso e porta con sé ancora quella ventata di freschezza e di immediatezza che già avevamo avuto modo di conoscere in versione Wii U. Basteranno pochi e semplicissimi passi per ritrovarci in gara, fra gusci, bombe, banane e derapate. Selezionato il numero di giocatori, la tipologia di competizione fra: Gran Premio, Prova a Tempo, Corsa sfida e la modalità Battaglia che al sottoscritto rievoca ricordi di infanzia (bei tempi quelli del Nintendo 64) e infine selezionato il livello di difficoltà (50cc, 100cc, 150cc, Speculare e 200cc, quest’ultimo disponibile sin da subito), potremo scegliere il nostro “pilota” e il kart sul quale gareggiare.

La scelta è davvero corposa, in quanto abbiamo ben 41 personaggi disponibili + la possibilità di poter utilizzare il nostro alter ego in versione Mii, per un totale di ben 42 opzioni. Per quanto invece riguarda i Kart, le moto e i componenti, la scelta sarà inizialmente un po’ limitata ma vincendo le competizioni e raccogliendo le monete dorate, sarà possibile sbloccare nuovi kart e nuove personalizzazioni. Ogni personaggio, in base al suo peso e alla propria conformazione fisica, influenzerà le prestazioni del kart (o della moto); a sua volta, veicoli e accessori diversi permetteranno di decidere quale parametro ottimizzare, determinando velocità, accelerazione, maneggevolezza del mezzo e infine il fuori pista, ovvero delle nostre possibilità di andare fuori pista senza perdere molto tempo.

Infine 12 trofei, per un totale di 48 circuiti e 8 arene per la modalità Battaglia, fanno sì che questo Mario Kart 8 Deluxe sia praticamente il titolo della serie con il maggior numero di contenuti fra i quali scegliere.

Brevemente, vi illustriamo le varie modalità giocabili:

Sono innanzitutto presenti 4 diverse modalità:

– Un Giocatore

– Più Giocatori (fino a quattro in split screen)

– Online – 1 Giocatore o 2 Giocatori

– Modalità Locale

Le competizioni disponibili sono le seguenti e in particolar modo ci soffermeremo di più soltanto sulla modalità Battaglia che ha subito il maggiore “restyling”:

Gran Premio, che ci permetterà di affrontare le 12 coppe disponibili, composte da 4 tracciati ciascuna, per un totale di 48 tracciati; è la modalità più classica, in cui ad ogni posizione corrisponde un certo numero di punti.

Prova a Tempo, che ci permetterà di gareggiare da soli all’interno di un determinato tracciato per segnare il migliore tempo sul giro (e studiare le scorciatoie migliori); presente inoltre la possibilità di affrontare i fantasmi Nintendo o di scaricare i fantasmi degli altri giocatori che hanno deciso di rendere pubblico il loro miglior tempo e di caricare il nostro tempo sul giro;

Corsa Sfida, ci darà modo di scegliere le impostazioni della gara che andremo ad affrontare, settando diversi parametri come: il livello di difficoltà della CPU, l’utilizzo o meno degli oggetti, il numero di corse e la categoria di veicoli utilizzabili.

Battaglia, una modalità divertentissima che ritrova un po’ i fasti di uno dei Mario Kart meglio riusciti della serie: Double Dash. La prima importante novità riguarda le Arene, non più derivate dai circuiti della modalità Gran Premio ma realizzate espressamente per la Battle Mode. Sono ben otto, tre ispirate ai vecchi Mario Kart 7, Mario Kart Double Dash e Super Mario Kart SNES. Quella che ci ha colpito maggiormente, soprattutto per la sua difficoltà è la Periferia Urbana di Splatoon che riprendendo gli elementi dello sparatutto frenetico regalerà tanto divertimento.

Dopo aver selezionato l’arena di gioco, sarà possibile scegliere fra cinque differenti battaglie: la più nota è quella già vista in passato, ovvero lo Battaglia Palloncini, in cui l’obiettivo è quello di bucare tutti i palloncini degli avversari; Bob-Ombe al Tappeto, che non si discosta molto dallo Scontro coi Palloncini ma sarà consentito l’utilizzo delle sole bombe; Acchiappamonete, richiederà di raccogliere più monete possibili entro il tempo limite. Più ne otterrete e migliore sarà il piazzamento in classifica; Ruba il Sole Custode, già visto su Nintendo GameCube, nella quale l’obiettivo sarà quello di conquistare il Sole presente nello stage di gioco e evitare che i nostri avversari possano impossessarsene entro la fine della battaglia; infine la sfida a squadre Guardie e Ladri, nella quale i partecipanti saranno divisi in due squadre: una composta dalle guardie armate di piante carnivore e l’altra dai ladri per l’appunto che dovranno sfuggire all’inseguimento.

Quando ci troveremo nelle grinfie dei vigilanti, verremo sospesi in delle gabbie al soffitto che potranno però essere aperte dagli altri giocatori attivando un apposito pulsante. Le guardie vincono se riescono a catturare tutti i fuorilegge. I ladri vincono se almeno uno di loro rimane a piede libero allo scadere del tempo limite.

Infine, all’interno delle due categorie online sarà invece possibile sfidare avversari di ogni nazionalità, scegliendo se affrontare giocatori da tutto il Mondo, Europei (Regionali), Amici e Avversari oppure di partecipare ai Tornei. Una volta scelta la tipologia di avversari da sfidare, è possibile decidere se gareggiare in modalità Corsa, Battaglia oppure in una gara Personalizzata.

Le modalità Corsa e Battaglia vantano inoltre un sofisticato sistema di Ranking che ci vedrà iniziare con un punteggio di 1000 e che andrà via via aumentando o diminuendo in base alle nostre performance nelle gare online, decretando così il nostro livello di abilità e rendendo il sistema capace di accoppiarci, in fase di sfida, con avversari che si avvicinino al nostro livello.

Two is megl che Uan!

Terminata la disamina sulla grande quantità di contenuti presenti, è necessario ribadire come il gameplay non sembra essere invecchiato neanche lontanamente. Rappresenta il cuore pulsante dell’intera produzione Nintendo, grazie a meccaniche semplici ma funzionali e che vanno ad offrire al giocare un’esperienza interessante, intensa ed appagante per ore e ore di gioco. Inizialmente, considerando soprattutto i neofiti della serie, potremmo avere alcuni leggeri problemini nel governare al meglio il sistema di guida, ma con un po’ di pratica e qualche sonora sconfitta, vi troverete a governare curve, a derapare e a colpire gli avversari con qualsiasi power-up a disposizione in un batter d’occhio.

Attenzione, per tutti quelli che hanno spolpato il titolo su Wii U, non crediate di essere dei “pro player” in quanto, sono stati aggiunti alcuni nuovi power-up come la Piuma e Boo: la prima ci farà saltare più in alto in modo tale da evitare gusci e banane, mentre il secondo ci renderà invisibili e “untouchables”, permettendoci di rubare gli oggetti degli avversari ignari. Ciò che potrebbe fare davvero la differenza è la presenza di un livello addizionale di boost che si ottiene in derapata (bisognerà derapare per un bel po’ di secondi) contraddistinto visivamente da scoppiettii di colore violaceo. Se utilizzato nel modo e al momento giusto ci permetterà di fare sorpassi spettacolari e guadagnare un bel po’ di vantaggio sui nostri diretti inseguitori.

Infine, l’esito della gara potrebbe essere cambiato anche da una nuova (o meglio vecchia) introduzione, il doppio power-up disponibile che funziona in modo simile, ad esclusione del doppio personaggio sul Kart a Double Dash. Purtroppo, come già visto in passato, il bilanciamento dei power-up fa storcere un po’ il naso, infatti in alcune gare, a patto di trovarci nelle primissime posizioni, ci troveremo ad avere vita facile o quasi mentre in altre ci potrebbe essere lanciato contro di tutto e di più anche nel giro di pochissimi secondi. E’ vero che chi è nelle retrovie ha necessità di oggetti migliori per tentare una rimonta però ritrovarsi nell’arco di pochissimo tempo ad essere colpiti da fulmini, gusci rossi e gusci blu senza potersi difendere perché l’unico oggetto disponibile è una moneta non è piacevole.

P.S. senza contare il fattore fortuna che è alla base di tutti i Mario Kart finora usciti.

Un’edizione Deluxe

Il comparto tecnico di Mario Kart 8 Deluxe è stato curato e rifinito in ogni suo aspetto. Sebbene il menu risulti essere identico a quello visto su Wii U, apprezziamo molto la sua semplicità e intuitività di utilizzo e di accesso. Inoltre, il gioco gira fluidamente a 60fps e a 1080p in modalità casalinga mentre la risoluzione scende a 720p in modalità portatile. Il nuovo hardware Nintendo si comporta egregiamente e ha permesso di migliorare il sistema di ombre e luci e di rifinire ulteriormente le texture. Forse però Nintendo da questo punto di vista avrebbe potuto osare di più in quanto ci troviamo si davanti ad una versione sicuramente migliore rispetto a quella vista su Wii U però un migliore anti-aliasing o anche un maggior dettaglio sullo sfondo, avrebbero reso il lavoro di rimasterizzazione migliore.

Per quanto riguarda il multiplayer in split-screen non si discosta particolarmente da quanto visto su Wii U. Con lo schermo diviso fra due giocatori, il gameplay rimane a 60fps ma passando alla modalità a tre o al massimo di quattro giocatori verrà ridotto a 30fps il che renderà i controlli meno immediati a schermo. Buono il sonoro, sicuramente in modalità portatile i vari effetti e le varie melodie non riescono ad immergerci particolarmente, ma se avete un bel paio di cuffie da collegare al jack audio o se avete un home theatre per la modalità casalinga, vi garantiamo che l’esperienza di gioco sarà ancora più ricca e appagante.

Ci sentiamo di promuovere inoltre tutte le possibili opzioni di gioco concesse da Switch; forse un po’ meno la modalità split screen a quattro giocatori utilizzando il tablet in quanto lo schermo diventerebbe davvero troppo piccolo per una buona esperienza di gioco, ma sicuramente lo split screen in locale a due giocatori è azzeccatissimo e la possibilità di utilizzare i Joy-Con, a patto però di non avere le mani troppo grandi è comunque soddisfacente.

Piccola parentesi Amiibo, la compatibilità è totale ma le aggiunte in game non sono granché, limitandosi a nuove tenute per i nostri piloti.

Commento finale

Mario Kart 8 Deluxe non rappresenta una semplice rivisitazione del gioco uscito quasi tre anni fa sull’incompresa Wii U, anzi, Nintendo è riuscita ad apportare tutta una serie di migliorie: doppi power-up, un livello di boost aggiuntivo in derapata, la presenza sin da subito dei due DLC pubblicati nei mesi successivi al lancio di Mario Kart 8 su Wii U, cinque nuovi personaggi giocabili, arene espressamente dedicate alla Battle Mode e molto altro ancora che faranno felici non soltanto i neofiti ma anche chi ha già precedentemente spolpato per bene l’edizione Wii U. Va infine fatto un plauso agli sviluppatori che sono riusciti a sfruttare pienamente il nuovo hardware offerto da Nintendo Switch che ci fa ben sperare sulla possibilità di vedere produzioni simili nel prossimo avvenire.

Mario Kart 8 Deluxe, tutte le novità e come sbloccare Gold Mario

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Veicoli, Kart, DLC, personaggi e sbloccabili: tutto quello che c’è da sapere.

Tempo di scaldare i motori anche su Nintendo Switch: dopo esserci dilettati per oltre un mese con The Legend of Zelda Breath of the Wild, un altro grande titolo pensato per Wii U approda sulla nuova ammiraglia Nintendo. Mario Kart 8 Deluxe è infatti l’edizione definitiva di un gioco che abbiamo già avuto modo di spolpare per bene a suo tempo sulla console precedente. Arriva naturalmente nella versione più aggiornata possibile: nuovi personaggi, nuove piste, tutti i contenuti degli scorsi DLC arrivati su Wii U, una modalità completamente nuova (la Battle Mode) e infine un discreto aggiornamento tecnico. Vediamo insieme tutte le principali novità, e anche come sbloccare i personaggi e kart più interessanti.

Sin dall’inizio avrete a disposizione ben 42 personaggi giocabili in Mario Kart 8 Deluxe: tutti quelli della ex versione standard per Nintendo Switch, con l’aggiunta dei personaggi aggiuntivi arrivati nei tre DLC pubblicati da Nintendo nell’estate 2015. Analogamente sin da subito avrete la possibilità di gareggiare in tutti i tracciati rilasciati fino a questo momento (quelli dei DLC inclusi). Cosa c’è da sbloccare, allora? Niente paura per i collezionisti: Mario Oro e tutte le parti dei kart selezionabili andranno accuratamente reperite all’interno del gioco, completando sfide, gare e raccogliendo le monete disseminate per le piste.

Cosa avevamo su Nintendo Wii U?

Su Wii U avevamo a disposizione 14 personaggi da sbloccare, e potevamo reperirli in maniera quasi completamente casuale. “Quasi” completamente, perché l’ottavo giocatore che veniva sbloccato era sempre il nostro Mii. In Mario Kart 8 Deluxe invece avremo, come abbiamo accennato prima, a disposizione sin da subito 42 personaggi: tra questi anche Baby Rosalina, Rosalina, tutti i Koopalings (Iggy, Roy, Larry, Lemmy, Wendy, Ludwig e Morton), Toadette, Lakitu, Peach Oro-Rosa e Mario Metallo, infine il nostro Mii.

Con i DLC erano arrivati su Wii U ulteriori personaggi interessanti, che andavano a ribilanciare la modalità multiplayer del titolo: Mario Tanooki, Peach Gatto e Link erano stati introdotti nell’espansione dedicata a The Legend of Zelda; i Villagers (maschio e femmina) di Animal Crossing e Bowser Scheletro erano invece giunti con l’espansione dedicata, appunto, al mondo di Animal Crossing.

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Se ricordate bene, inoltre, l’acquisto di entrambi i DLC aveva introdotto otto varianti colorate sia per Yoshi che per Tipo Timido. Tutto questo ben di Dio lo avrete tra le mani da subito non appena inserirete la cartuccia di Mario Kart 8 Deluxe nella vostra console Nintendo Switch.

Benissimo, quindi cosa cambia in Mario Kart 8 Deluxe?

Ci siamo lasciati alle spalle i giorni in cui sbloccavamo personaggi a caso raccogliendo monete lungo le piste. Abbiamo tutti i nostri eroi sin da subito. Anzi, li abbiamo tutti tranne uno: manca Mario Oro. Per sbloccare anche lui dovrete sudare qualche camicia.

Ma non finisce qui. Al team si sono aggiunti in qualità di personaggi giocabili Re Boo, Tartosso e Bowser Junior. E se non vi basta, per la prima volta arrivano in un titolo della serie Mario Kart anche gli Inklings dalla celebre nuova IP Splatoon.

Ma stavamo parlando poco sopra di Golden Mario, ovvero Mario Oro. Come si fa a sbloccarlo? Presto detto: innanzitutto dovrete piazzarvi al primo posto in tutte le Coppe 50cc, 100cc, 150cc e 200cc. Completate tutte le modalità, Mario Oro rimpiazzerà Mario Metallo nello schermo di selezione dei personaggi.

Come sbloccare Kart e componenti

Mario Kart 8 fornisce sin dall’inizio sette veicoli di base tra moto e kart, quattro set di ruote e un aliante (sì insomma, quel telone per planare con il nostro mezzo da grandi altezze). Potrete sbloccare altri 18 pezzi base per kart/moto, 17 set di ruote e 10 teloni. Per farlo avrete bisogno di raccogliere monete durante le corse: ogni nuovo pezzo richiederà 50 monetine scintillanti, fino ad arrivare a mille monete. Da lì in poi per ogni nuovo pezzo avrete bisogno di altre mille monete.

Ma non finisce qui: ci sono altri 3 componenti interessanti, tutti interamente d’oro. Si tratta di base per il kart, aliante e ruote dorate. Dato che siamo buoni vi diciamo anche come sbloccarli e fare un figurone online: per avere il kart oro dovrete ottenere una stella in ogni singola coppa per ogni classe di velocità. Le ruote d’oro si sbloccheranno, invece, vincendo contro i fantasmi dello staff in ogni prova a tempo. Da ultimo, raccogliendo 10.000 monete, avrete per voi anche l’aliante.

I DLC inclusi nella confezione aggiungono ancora nuovi veicoli e accessori, nel dettaglio 11 mezzi, tre set di ruote e due alianti. In Mario Kart 8 Deluxe di completamente nuovo, piuttosto, ci sono i Koopa Clown (che arrivano direttamente da Mario Kart 7), l’Inkstrider (Splatoon) e sempre da Splatoon lo Splat Buggy.

Nuovo video su La Terra di Mezzo: L’Ombra della Guerra

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Cresce l’hype.

IGN in esclusiva ha mostrato altri minuti di cioco riguardante La Terra di Mezzo: L’Ombra della Guerra e il particolarissimo Nemesis System. Infatti il gioco di Monolith Productions, in produzione ha incuriosito fin dal primo capitolo con questo sistema di gioco molto particolare.

Il nuovo sistema è basato su quello precendente, ma con migliorie sotto diversi punti di vista tra cui la possibilità di gestione delle truppe. Dal video pubblicato possiamo vedere che il gioco stabilisce la forza di una zona nemica in base all’influenza delle truppe.

Quindi se riusciamo ad uccidere uno dei capi di guerra l’area diventerà più facile da conquistar,e finché una volta nostra, non sceglieremo un generale da posizionare al comando. La Terra di Mezzo: L’Ombra della Guerra uscirà il 25 agosto su PC, PlayStation 4 e Xbox One.

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Aggiunto un nuovo combattente su Arms

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Che snodabile.

Nintendo ha postato su YouTube un video che introduce un nuovo personaggio giocabile su Arms. Il lottatore in questione si chiama Helix ed ha come principale caratteristica la possibilità di snodarsi.

Il personaggio tutto è colorato di verde, con dei pugni d’acqua molto potenti e le braccia che ricordano la forma ad elica del DNA. Nel filmato possiamo vedere tante delle sue mosse e delle sue abilità come combattente. Arms è uscito in tutto il mondo su Nintendo Switch il prossimo 16 giugno.

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Nuove informazioni su Dynasty Warriors 9 a maggio

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Alla buon ora.

Il gioco annunciato da Koei Tecmo durante l’ultimo Jump Festival, Dynasty Warriors 9, sembrava essere caduto nel dimeticatoio, lasciando gli utenti senza notizie.

Per fortuna oggi il producer Akihiro Suzuki, tramite un post su Twitter, ha rassicurato i fan circa le notizie sul gioco dicendo che nuove informazioni arriveranno il prossimo mese. Probabilmente la software house ha intenzione di mostrare qualche immagine di gioco o magari tutt’altro.

Ora aspettiamo ansiosi nuove informazioni e vi ricordiamo che Dynasty Warriors 9 uscirà il primo giorno di settembre 2017 su PC e PS4.

Dragon Quest Heroes II è ora disponibile su PS4

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Gli eroi di DRAGON QUEST si uniscono in questo sequel del celebre gioco di ruolo e d’azione.

La lotta per riportare la pace nei Sette Regni inizia oggi con DRAGON QUEST HEROES II, spin-off del gioco di ruolo e d’azione dell’amata serie di DRAGON QUEST e attesissimo seguito di DRAGON QUEST HEROES, pubblicato nel 2015.

Il gioco, sviluppato da KOEI TECMO (i creatori di NIOH), ripropone i personaggi più amati, le musiche intriganti e le meccaniche dei giochi di ruolo che hanno appassionato i fan di DRAGON QUEST nel corso degli anni. Il titolo include inoltre alcune nuove funzionalità, come una modalità multiplayer, una campagna single – player in un mondo completamente interconnesso, la possibilità di giocare nei panni di mostri celebri della serie e altro ancora.

Con il celebre Akira Toriyama a capo delle illustrazioni e del design dei personaggi, DRAGON QUEST HEROES II proporrà la più ampia lista di personaggi giocabili della serie, con 15 eroi in modalità storia, inclusi i due nuovi arrivati Lasaar e Theresa e i personaggi più amati di DRAGON QUEST IV, DRAGON QUEST VI, DRAGON QUEST VII, DRAGON QUEST VIII, eccetera. Sarà inoltre possibile giocare con altri otto personaggi aggiuntivi nella primissima modalità multiplayer della serie, in cui fino a quattro giocatori potranno unire le loro forze online per affrontare orde di mostri nelle Segrete dimensionali e nelle battaglie legate alla storia.
DRAGON QUEST HEROES II sarà ancora più personalizzabile del solito, infatti i giocatori potranno scegliere tra un vasto elenco di abilità, armi e accessori, e offrirà un tipo di gameplay ancora più complesso grazie ad un sistema migliorato di “Medaglie dei mostri”, che permetterà agli eroi di evocare dei mostri celebri di DRAGON QUEST e addirittura di trasformarsi in alcuni di loro per ribaltare le sorti della battaglia.

DRAGON QUEST HEROES II è ora disponibile su PlayStation 4 e STEAM!

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AMD: Nuovo aggiornamento Radeon Software Crimson ReLive Edition 17.4.4 per Dawn of War III

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Pronti a scendere sul campo di battaglia del 41esimo millennio?

Grandi novità per tutti gli appassionati che non vedono l’ora di giocare con Dawn of War III: AMD annuncia oggi che il suo ultimo aggiornamento driver, il Radeon Software Crimson ReLive Edition 17.4.4, renderà indimenticabili le esperienze di gioco con il titolo sviluppato da Relic Entertainment e consentirà ai giocatori di perdersi nel misterioso mondo del pianeta Acheron sfruttando al meglio le potenzialità offerte dalle schede video AMD:

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Grazie a Radeon ReLive, sarà inoltre possibile creare, catturare e condividere momenti indimenticabili senza alcuna fatica.

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p style=”text-align: justify;”>Maggiori informazioni a questo link.

Puyo Puyo Tetris è finalmente disponibile

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Date uno sguardo ai tutorial per diventare i migliori.

Preparati ad impilare, abbinare, ed eliminare oggetti colorati come non hai mai fatto prima d’ora, Puyo Puyo Tetris è finalmente disponibile in Europa. Tetriminos e Puyos si scontrano, sta al giocatore decidere se impilare e cancellare coloratissimi oggetti da solo o affrontando freneticamente gli amici in un testa a testa. Il gioco ha una grande varietà di modalità–dalle modalità single-player Adventure e Challenge alle agguerrite modalità Arcade per competizioni fino a 4 giocatori.
Ecco un riassunto di tutte le varie modalità con cui potersi confrontare:

Avventura– la modalità Single-player offre 10 livelli, in ognuno dei quali potrete trovare diversi personaggi dagli universi di Puyo Puyo e Tetris. Ogni stage contiene delle sfide uniche che dovrete superare per vincere e andare avanti!

Multiplayer Arcade – Nella modalità Arcade Multiplayer, fino a 4 giocatori in locale, il titolo offre moltissime varianti di gioco che tireranno fuori la competitività di tutti i partecipanti!

  • Versus – I giocatori si dovranno sfidare in un testa a testa in Puyo Puyo o Tetris.
  • Swap – Le abilità dei giocatori saranno messe a dura prova nel test definitivo quando dovranno competere sia nei livelli di Puyo Puyo che in quelli di Tetris, che si intervalleranno durante la competizione.
  • Fusion – Un vero gioco ibrido dove i giocatori si possono confrontare con Puyos e Tetriminos insieme nello stesso stage, richiede abilità e astuzia per vincere
  • Big Bang – Una corsa contro il tempo in cui giocatori dovranno completare il livello nel minor tempo possibile per vincere.
  • Party – I giocatori possono darsi battaglia in Puyo o Tetris, ma i puzzle presentano degli oggetti speciali che una volta attivati possono aiutarli o danneggiarli.

Online – I giocatori possono dare prova delle loro abilità su scala globale nella modalità  multiplayer online fino a 4 giocatori nella Puzzle League o nella modalità di gioco Free

  • Puzzle League – Incrementa la posizione in classifica dei giocatori, guadagnando punti e aspirando a nuove league, una modalità per chi ama la competizione.
  • Modalità Free – Un’esperienza di gioco più casual dove non vengono annotati i record e dove i giocatori possono personalizzare le partite con delle impostazioni uniche e invitare gli amici a provarle.
  • Modalità Replays – I giocatori possono salvare e caricare qualsiasi partita online da mostrare ai loro amici, o cercare le partite di altri giocatori utilizzando il sistema di tag e filtri.

Solo Arcade – Prova le modalità Arcade Multiplayer contro la CPU in match Battle o Endurance o prova le sfide single-player:

  • Battle – Sostituisci i giocatori umani per sfidare in un match 1 contro 3, degli sfidanti della CPU contemporaneamente.
  • Endurance – Gioca sulla distanza in una sfida senza fine contro la CPU, cercando di ottenere il maggior numero di vittorie di fila.
  • Challenge – Dimenticati degli avversari e metti alla prova le tue abilità nei test Sprint, Marathon e molto altro.

Puyo Puyo Tetris è disponibile su PlayStation 4 e Nintendo Switch. La versione PlayStation 4 sarà disponibile solo in formato fisico al prezzo di €29.99 , mentre quella per Nintendo Switch sarà disponibile in versione fisica e digitale al prezzo di €39.99.

GTR Tutorial: https://youtu.be/HVaPdLQd73s
T Spin Set Ups: https://youtu.be/YzrvmlZRuzI
Perfect Clear Tutorial: https://youtu.be/CFvQCo4veSA
Tailing Tutorial: https://youtu.be/B74UekyqFpg
4 Wide Combo Tutorial: https://youtu.be/HBVuKR1MgFE
Garbage Management: https://youtu.be/KbFmqz2rfo0
Harassment Tutorial: https://youtu.be/zfl2NPKhTJg
FUSION Pro Tips: https://youtu.be/HWG16uAeNwo
SWAP Pro Tips: https://youtu.be/5Oxvyl3FpwM
Sandwich Tutorial: https://youtu.be/qJVZnHC0Y20
T Spin Methods: https://youtu.be/7MN5bi_EVsY

Rockstar Games ha pubblicato il video celebrativo del Red Hook Criterium

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Guardiamolo insieme

Rockaster Games ha pubblicato il video celebrativo (che potete visionare in calce) del 10° anniversario della Red Hook Criterium che ripercorre i momenti più significativi della celebre corsa ciclistica a scatto fisso.

La Red Hook Criterium è una competizione unica nel ciclismo, richiede agli atleti di effettuare multipli giri in un circuito da 1Km (circa) in percorsi cittadini su biciclette senza freni a scatto fisso. Prendendo esempio dai motorsport, gli atleti iniziano gareggiando in qualifiche a tempo così da stabilire la griglia di partenza per l’evento principale. Le finali, tradizionalmente in notturna, si tengono di fronte a migliaia di spettatori in ogni luogo. Nata nel 2008 ed inizialmente gara tra amici amatori e professionisti di una comunità ciclistica, la Red Hook Criterium si è evoluta da allora diventando un campionato a livello mondiale ospitato in città come New York, Londra, Barcellona e Milano. La gara offre competizioni per uomini e donne, attraendo migliaia di atleti da molteplici discipline ciclistiche. Gli atleti accumulano punti per il completamento di ogni gara, viaggiando da una città all’altra, lottando per una posizione sul podio della competizione.

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Per maggiori informazioni visita www.redhookcrit.com

Ecco Lancehead il nuovo gaming mouse Wireless di Razer

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Il mouse da gioco più avanzato al mondo è dotato della rivoluzionaria Adaptive Frequency Technology .

Razer, leader mondiale nel lifestyle gaming, annuncia Razer Lancehead, il gaming mouse wireless professionale più affidabile al mondo, che integra l’Adaptive Frequency Technology (AFT) proprietaria di Razer, il sensore laser più preciso nel settore e memoria ibrida on board e nel cloud in un fattore forma ambidestro completamente nuovo.

L’avanzata tecnologia wireless AFT di Razer assicura una stabilità di trasmissione leader del settore, non solo grazie alla sincronizzazione perfetta dei dati tra mouse e PC dell’utente, ma anche tramite la connessione con le migliori frequenze prive di interferenze nella banda a 2.4 GHz, passando in modo adattivo da un canale all’altro solo ove necessario. Tutto ciò garantisce una trasmissione dei dati priva di lag tra il Razer Lancehead e il PC più rapida di ogni altro gaming mouse wireless.

Il sensore laser 5G del Lancehead offre 16,000 DPI reali, tracciamento a 210 pollici al secondo (IPS) e accelerazione di 50 G. Quando velocità e precisione fanno la differenza tra vittoria o sconfitta, Razer Lancehead regala ai giocatori un netto vantaggio.

Razer Lancehead è anche il primo device dell’azienda ad essere compatibile con il Razer Synapse Pro (Beta) che verrà rilasciato a breve. Oltre alla piena compatibilità con Razer Synapse, i possessori del nuovo mouse sono invitati in esclusiva a utilizzare la versione Beta del Razer Synapse Pro, il cui nuovo configuratore unificato consente di salvare i settaggi del mouse direttamente sul device o nel cloud grazie alla nuova funzionalità di memoria ibrida on board e nel cloud. Un gamer può accedere al proprio profilo e ritrovare la stessa esatta configurazione utilizzata nel corso dell’ultima sessione di gioco su ogni computer, persino in assenza di connessione a internet.

Razer Lancehead dispone dei Razer™ Mechanical Mouse Switch, progettati e prodotti in collaborazione con Omron. I nuovi switch garantiscono una durata maggiore fino a 50 milioni di clic e sono ottimizzati per offrire i tempi di risposta ottimali per il gaming, con una latenza di clic affinata per essere una delle più veloci al mondo. Inoltre, due pulsanti DPI permettono ai giocatori di cambiare al volo la sensibilità per ogni situazione, persino nel mezzo di una battaglia.

Viene annunciato oggi anche il mouse cablato Razer Lancehead Tournament Edition. Dotato del sensore ottico da gioco più avanzato al mondo, dei Razer™ Mechanical Mouse Switch e della memoria nel cloud e ibrida on board grazie alla versione beta del Razer Synapse Pro in uscita a breve, il Razer Lancehead Tournament Edition assicura precisione e durabilità senza precedenti.

Razer Lancehead Tournament Edition dispone di un sensore ottico da 16.000 DPI e velocità di tracciamento pari a 450 IPS. Con una precisione della risoluzione del 99,4 percento, Razer Lancehead Tournament Edition assicura un’accuratezza millimetrica nelle situazioni di gioco più intense.

I due nuovi mouse entrano a far parte della linea di dispositivi Razer Chroma, che include una serie di mouse, tappetini, tastiere, cuffie e portatili che integrano la tecnologia di illuminazione Chroma™. Per questa ragione entrambi i device offrono 16,8 milioni di opzioni di colore personalizzabili e una serie di effetti luminosi in game.

Razer Lancehead

Prezzo: €149,99

Disponibilità:

Razerzone.com: pre-ordine

Worldwide: maggio/giugno 2017

Razer Lancehead Tournament Edition

Prezzo: €89,99
Disponibilità:

Razerzone.com: a breve

Worldwide: maggio 2017

Razer Synapse Pro (Beta): Registrazione qui razerzone.com/razersynapsepro

Feature di prodotto:

Razer Lancehead Razer Lancehead Tournament Edition
Sensore laser 5G da 16,000 DPI reali Sensore ottico 5G da 16,000 DPI reali
Fino a 210 pollici per secondo (IPS) / accelerazione di 50 G Fino a 450 pollici per secondo (IPS) / accelerazione di 50 G
Adaptive Frequency Technology  

Razer™ Mechanical Mouse Switch

Razer™ Mechanical Mouse Switch

Regolazione sensibilità “On-The-Fly”

Regolazione sensibilità “On-The-Fly”

Rotellina tattile pensata per il gaming

Rotellina tattile pensata per il gaming
Design ambidestro, con grip laterali in gomma rinforzata Design ambidestro, con grip laterali in gomma rinforzata
Illuminazione Razer Chroma™ con 16,8 milioni di opzioni di colore personalizzabili Illuminazione Razer Chroma™ con 16,8 milioni di opzioni di colore personalizzabili
Sincronizzazione dei colori tra device Sincronizzazione dei colori tra device
Nove pulsanti Hyperesponse programmabili in modo indipendente Nove pulsanti Hyperesponse programmabili in modo indipendente

Ultrapolling a 1000 Hz

Ultrapolling a 1000 Hz

2.4 GHz dongle  
Compatibilità con Razer Synapse Pro (Beta) (a breve) Compatibilità con Razer Synapse Pro (Beta) (a breve)
Cavo di ricarica USB in fibra intrecciata da 2,1 m Cavo in fibra intrecciata da 2,1 m
Dimensioni approssimative: 117 mm (lunghezza) x 71 mm (Spessore) x 38 mm (altezza) Dimensioni approssimative: 117 mm (lunghezza) x 71 mm (Spessore) x 38 mm (altezza)

Peso approssimativo: 111 g

(senza cavo)

Peso approssimativo: 104 g
(senza cavo)

Durata batteria: Circa 24 ore (con illuminazione)

(Può variare a seconda dell’utilizzo)

 

Nintendo annuncia il New Nintendo 2DS XL

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Sarà disponibile a Luglio.

Presto arriverà un nuovo membro della famiglia di console Nintendo 3DS.

Il 28 luglio, New Nintendo 2DS XL farà il suo debutto in Europa, dando ai consumatori una nuova scelta che si inserisce tra le console Nintendo 2DS e New Nintendo 3DS XL.

New Nintendo 2DS XL accompagnerà il lancio di tre nuovi titoli per le console della famiglia Nintendo 3DS: Hey! PIKMIN, Miitopia e Brain Training infernale del Dr. Kawashima: Sai mantenere la concentrazione?

Il trailer fornisce ulteriori dettagli su New Nintendo 2DS XL:

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La nuova console, con un design ergonomico a conchiglia, sarà disponibile nelle eleganti colorazioni Nero + Turchese e Bianco + Arancione e avrà schermi delle stesse dimensioni di quelli delle console New Nintendo 3DS XL. Come suggerisce il nome, New Nintendo 2DS XL non supporterà il 3D. Sebbene sia più leggera, la nuova console avrà la stessa potenza di New Nintendo 3DS XL e supporterà nativamente le carte e le statuette amiibo (vendute separatamente) grazie al sensore NFC integrato.

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New Nintendo 2DS XL sarà compatibile con il vastissimo catalogo di giochi per Nintendo 3DS, New Nintendo 3DS e Nintendo DS. Le console Nintendo sono anche gli unici dispositivi portatili che permettono ai giocatori di divertirsi con serie e personaggi del calibro di Mario, Yoshi, Kirby, Pokémon, Fire Emblem, Mario Kart, Super Smash Bros., Animal Crossing e The Legend of Zelda.

Il catalogo di giochi per Nintendo 3DS include già più di 1000 giochi e ne continuano a uscire di nuovi, tra cui i tre che usciranno lo stesso giorno di New Nintendo 2DS XL. Questi giochi forniranno nuove, divertenti esperienze a tutti i possessori di New Nintendo 2DS XL e di qualsiasi console della famiglia Nintendo 3DS.

  • Hey! PIKMIN: in questo nuovo tipo di gioco di Pikmin, i giocatori guidano il capitano Olimar in livelli 2D a scorrimento orizzontale e raccolgono grani di luminum per rifornire la sua nave, il Dolphin II. Usando il touch screen, i giocatori possono scegliere il Pikmin giusto da lanciare contro i nemici e gli oggetti. Si tratta di un elemento fondamentale per sconfiggere i cattivi e superare i tanti ostacoli che Olimar troverà sulla sua strada.
  • Miitopia: riunisci il tuo Mii e quelli dei tuoi amici per esplorare il mondo di Miitopia. Puoi far assumere ai Mii vari ruoli e osservare le esilaranti situazioni che si sviluppano mentre collaborano per abbattere l’oscuro tiranno che ha rubato i volti degli abitanti di Miitopia. I giocatori possono importare i Mii che hanno creato in Miitomo o Tomodachi Life, o creare la loro squadra di Mii nel gioco. Questo titolo spensierato include elementi tradizionali dei giochi di ruolo e di strategia, come la gestione della squadra e la possibilità di personalizzare i personaggi e creare rapporti con loro.

Nintendo annuncia il ritiro di Genyo Takeda

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Tempo di pensione per uno degli storici membri della grande N.

Dopo ben 46 anni di onorata carriera in Nintendo, uno degli attuali Representative Director della compagnia è pronto a godersi la pensione e stiamo parlando di Genyo Takeda, che vanta un posto nell’azienda dal lontano 1971. Takeda vanta moltissimi ruoli nella sua lunga esperienza professionale: tra i tanti, ha creato e ideato svariate serie videoludiche di successo come il celebre Punch Out ed è stato uno dei lead developer della ottima Wii.

A ricoprire la sua posizione ci penserà Ko Shiota, attuale General Manager of Platform Technology Development ed Executive Officer di Nintendo. Cogliamo l’occasione per augurare in bocca al lupo a Shiota per il suo nuovo ruolo e una buona pensione al grande Genyo Takeda!

Nuovo video per Marvel vs. Capcom: Infinite

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Tanti eroi e combattenti.

Capcom ha deciso di mostrare ancora di più per il prossimo picchiaduro previsto per il 19 settembre 2017, Marvel vs. Capcom: Infinite. Nel video gameplay possiamo vedere diversi personaggi combattere tra di loro.

Nel filmato in questione i lottatori sono Chun-Li, Hulk, Thor, Strider Hiryu, Hawkeye, Chris, Thor ed UltronMarvel vs. Capcom: Infinite unisce due universi molto distanti, ma nonostante questo è molto atteso dall’utenza. Voi chi sceglierete Marvel o Capcom?

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Fonte

La seconda stagione di For Honor, Shadow and Might arriverà il prossimo 16 maggio

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Nuovi contenuti in arrivo.

Ubisoft annuncia che la Seconda stagione di For Honor, Shadow and Might, sarà lanciata contemporaneamente su tutte le piattaforme dal 16 maggio e aggiungerà molti nuovi contenuti a For Honor, tra cui due nuovi eroi, due mappe extra, nuovi oggetti per la personalizzazione e alcuni aggiornamenti al gameplay. Le mappe e gli aggiornamenti saranno disponibili gratuitamente per tutti i giocatori dall’inizio della Stagione Due, mentre i due nuovi eroi, la letale Shinobi e l’agguerrito Centurione, saranno disponibili gratuitamente dal 16 maggio solo per i possessori del Season Pass, gli altri giocatori potranno sbloccarli attraverso Acciaio, la valuta in-game, dal 23 maggio.

Nella guerra fra le tre letali fazioni, Cavalieri, Vichinghi e Samurai, due nuovi eroi si apprestano a scendere sul campo di battaglia:

  • Shinobi (Samurai assassino) – Shinobi è una guerriera silenziosa in grado di muoversi con la grazia di una ballerina e uccidere con estrema precisione, grazie a una vita di duri allenamenti. Impugna una tradizionale arma giapponese, il Kusarigama.
  • Centurione (Cavaliere ibrido) – Per il Centurione, il campo di battaglia è come un’enorme scacchiera. Equipaggiato con l’infallibile gladio, il Centurione può superare le difese nemiche attraverso strategici combattimenti corpo a corpo.

Le due nuove mappe, Forgia e Giardino del tempio, espanderanno ulteriormente la selezione di campi di battaglia per l’esperienza multigiocatore. Inoltre, la Stagione Due introdurrà un nuovo livello di rarità degli equipaggiamenti, gli equipaggiamenti epici, in grado di aumentare il punteggio massimo dell’equipaggiamento e riequilibrare l’intero sistema statistico relativo ad essi.

In occasione del termine della prima stagione, un nuovo aggiornamento (Update 1.06) sarà disponibile su Windows PC per migliorare la stabilità della rete e al tempo stesso introdurre nuove opzioni di gioco e alcune novità nel bilanciamento dell’eroe. A breve, l’aggiornamento sarà disponibile anche per le console. For Honor continuerà a essere supportato da contenuti aggiuntivi e costanti aggiornamenti per mantenere sempre equilibrata l’intera esperienza di gioco.

Sviluppato da Ubisoft Montreal in collaborazione con altri studi di Ubisoft*, For Honor offre una campagna davvero avvincente, oltre a un’emozionante esperienza multiplayer. I giocatori potranno vestire i panni dei guerrieri di tre grandi fazioni: gli arditi cavalieri, i brutali vichinghi e i misteriosi samurai, combattendo fino alla morte in una serie di campi di battaglia intensi e realistici. L’innovativo sistema di combattimento di For Honor, l’Arte della guerra, garantisce un controllo totale dei propri guerrieri, consentendo ai giocatori di utilizzare le abilità e gli stili di combattimento di ogni eroe per eliminare tutti i nemici che li ostacoleranno.

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Gundam Versus arriva questo autunno su PlayStation 4

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Grazie a Bandai Namco.

I Gundam arriveranno su PlayStation 4 e lo faranno molto presto: entro la fine di questo anno solare potrete combattere sulla console Sony con i poderosi Mecha della famosissima saga. Il titolo verrà pubblicato da Bandai Namco in Europa.

Di seguito alleghiamo il comunicato stampa ufficiale.

PER LA PRIMA VOLTA, LE AVVENTURE DEI MECHA DI GUNDAM APPRODANO SU PS4™

COMBATTI, AGISCI E COMPETI

BANDAI NAMCO Entertainment è lieta di annunciare il nuovo titolo GUNDAM VERSUS che sarà disponibile in tutta Europa entro l’autunno su PlayStation®4 e si baserà sulla serie di Gundam, uno dei titoli d’animazione Mecha più famosi e apprezzati di sempre.

GUNDAM VERSUS, la serie che vede i famosi robot giganti scontrarsi in incredibili combattimenti, viene completamente rivisitata per approdare su PlayStation 4. Lotta in intensi combattimenti online 2 contro 2 o 3 contro 3 in questo nuovissimo titolo sviluppato in esclusiva per PlayStation 4. Ciascuna Mobile Suit giocabile sarà dotata di un proprio sistema di armi da apprendere e dominare, oltre a nuove opzioni di mobilità che consentono di adottare strategie avanzate per eludere e superare in astuzia i nemici.

In battaglia, i giocatori potranno cimentarsi in rapidi combattimenti ravvicinati scegliendo fra un’ampia selezione di modalità di gioco offline e online. Nuove azioni rapide consentono di scegliere fra un ventaglio più ampio di opzioni di gioco tecniche e strategiche. Chiedi l’intervento delle unità Striker per supportarti nella furia della battaglia. Scegli fra due diversi Burst System: Blaze Gear e Lightning Gear, ciascuno con esclusive caratteristiche di combattimento che migliorano gli scontri ravvicinati, il raggio di aggancio del bersaglio e altro ancora!

Inoltre, i giocatori potranno sconfiggere il miglior giocatore sulla Terra grazie al sistema di Matchmaking online ora distribuito su server mondiali.

A partire da oggi, tutti gli appassionati potranno esprimere la loro opinione sulla copertina frontale votando la loro grafica preferita fra 4 esclusive illustrazioni per GUNDAM VERSUS. La grafica che riceverà il maggior numero di voti, sarà utilizzata come copertina frontale del gioco.

Microsoft confronta la qualità grafica di Scorpio e One

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Nuove immagini.

All’inizio del mese abbiamo parlato della nuova console di Microsoft, Xbox Scorpio, e di quanto sia potente questa creatura tecnologica. Un aspetto che aveva colpito gli utenti era la bontà grafica del dispositivo, considerando la natività di alcuni titoli in 4K.

Nella giornata di ieri la casa di Redmond ha pubblicato un post su Windows Central, dove discute delle differenze video che ci sono tra la current gen e quella che verrà. Nella fattispecie vengono pubblicate alcune immagini che mostrano le differenze grafiche. Una cosa sottolineata dalla casa americana è che i miglioramenti ci saranno in ogni caso, anche se non disponete di una TV 4k, ma saranno limitati. 

L’immagine modello scelta da Microsoft ritrae una scienziata in un laboratorio. In questa immagine vediamo la resa grafica di Xbox One a 1080p, Xbox Scorpio su TV HD e su 4K. Risalta immediatamente all’occhio che lo scatto su One sembra avere un effetto cartone, mentre le altre due se pur con qualche differenza, sono molto simili. Sopratutto le ombreggiature fanno la differenza tra un’immagine e l’altra.

scorpio-lady-xboxone-supersampled-scorpio.jpg

Xbox One @ 1080p (sinistra) | Scorpio @ 4K on a HD display (centro) | Scorpio @ 4K native (destra).

L’altro esempio comparativo è la foto di una coccinella che viene mostrata in due differenti risoluzioni. C’è da dire che la differenza è in realtà minima e infatti senza la dovuta attenzione, le due immagini potrebbero sembrare identiche:

scorpio-ladybug-zoomed.png

scorpio-ladybug-scorpio-upgraded.png

Infine dal testo e dalle immagini pubblicate possiamo evidenziare il miglioramento grafico che avrà la console anche senza TV 4K che a livello visivo non sono poche. Avendo infatti una GPU più potente e anche in generale un hardware migliore, potremmo giocare i nostri titoli preferiti ad una qualità elevata. Ovviamente però per sfruttare al massimo il motore grafico dovremo avere una TV 4K con supporto Ultra HD.

Qui di seguito trovate un video di Digital Foundry che va ad esaminare i 5 buoni motivi per cui la nostra esperienza di gioco risulterà essere decisamente migliore su Xbox Scorpio!

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L’aggiornamento per Final Fantasy XV è ora disponibile

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Nuovo aggiornamento per PS4 Pro.

È stato pubblicato un nuovo aggiornamento gratuito per FINAL FANTASY® XV che aggiunge una nuova modalità alla lista di risoluzioni disponibili nella versione del gioco per PlayStation 4 Pro. La nuova modalità offre al giocatore un’esperienza di gioco migliorata grazie ad un frame rate più stabile.

La lista completa di aggiornamenti include:

  • L’introduzione delle classifiche nelle Missioni a tempo;
  • Nuove livree per poter personalizzare ancora di più la Regalia;
  • L’aggiunta di tre nuove canzoni;
  • Un font più grande per i sottotitoli e per i vari menu.
  • Ricompensa per la prima missione a tempo: l’Afrojante, uno spadone ispirato al DJ e produttore Afrojack, vincitore di un Grammy.

Maggiori informazioni sono sul sito web ufficiale: https://finalfantasyxv.com/en/updates.

L'aggiornamento per Final Fantasy XV è ora disponibile

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Nuovo aggiornamento per PS4 Pro.

È stato pubblicato un nuovo aggiornamento gratuito per FINAL FANTASY® XV che aggiunge una nuova modalità alla lista di risoluzioni disponibili nella versione del gioco per PlayStation 4 Pro. La nuova modalità offre al giocatore un’esperienza di gioco migliorata grazie ad un frame rate più stabile.

La lista completa di aggiornamenti include:

  • L’introduzione delle classifiche nelle Missioni a tempo;
  • Nuove livree per poter personalizzare ancora di più la Regalia;
  • L’aggiunta di tre nuove canzoni;
  • Un font più grande per i sottotitoli e per i vari menu.
  • Ricompensa per la prima missione a tempo: l’Afrojante, uno spadone ispirato al DJ e produttore Afrojack, vincitore di un Grammy.

Maggiori informazioni sono sul sito web ufficiale: https://finalfantasyxv.com/en/updates.

Recensione Yooka-Laylee

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Avete amato Spyro, Crash e Jack&Dexter? Bentornati a casa.

Versione testata: PlayStation 4.

Quando nella primavera del 2015 venne avviata la campagna di raccolta fondi su Kickstarter, noi eravamo solo una piccola parte di quei pazzi con la carta di credito in mano pronti a sganciare bigliettoni perché Yooka-Laylee vedesse la luce. Per chi era cresciuto a pane e marmellata e platform, l’idea dei PlayTonic Games era un sogno: riportare alla luce un esponente di un genere che non esiste praticamente più.

Negli anni ’90 Spyro, Crash, Jack&Dexter, Super Mario 64, Donkey Kong la facevano da padroni, ma provate a darli in pasto a un quindicenne di oggi. Vi lancerà contro gioco e console, dicendovi che la grafica fa schifo e che “non si spara”. E poi non c’è l’online: come fate ad essere una persona seria se non giocate online? Invece a PlayTonic Games non è importato niente dell’online (della grafica sì, Yooka-Laylee è stupendo da vedere). Il team ha realizzato realizzare tutta una serie di minigiochi dedicati alla cooperativa locale, che qualche publisher oggi metterebbe assieme per venderveli a prezzo pieno in un altro gioco, invece di regalarveli all’interno di un’avventura single player già sufficiente a farvi sborsare 40 euro.

Sulla carta, insomma, è tutto un sogno: tornano alla ribalta gli amanti dei platform del passato, alcuni dei quali vengono da Rare che sviluppò Banjo-Kazoo, e vi chiedono qualche piccola offerta per realizzare un gioco nuovo appartenente al genere, con due protagonisti simpatici solo a guardarli; nel gioco vi ficcano anche una decina di minigiochi che da soli bastano e avanzano come party game stand alone per serate in compagnia di amici e familiari; le meccaniche sembrano essere quelle vincenti del lontano passato. E insomma, che cosa è andato storto? Secondo noi quasi niente: infatti abbiamo premiato il titolo con un 85, no? Però non si può negare che dei difetti ci siano.

Facciamo un po’ il punto della situazione, in compagnia di un camaleonte verde e di un pipistrello viola.

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Salviamo i libri!

La premessa narrativa di Yooka-Laylee non vincerà nessun oscar, e non mira ad essere altro che se stessa: una premessa, appunto. Il pezzo forte è il gioco, non la storia, che è sì carina, mette sì in moto gli avvenimenti, ma insomma, anche se doveste andare in bagno durante il filmato introduttivo il gioco vi piacerà comunque. Yooka e Laylee si stanno godendo il sole mattutina quando all’improvviso il cattivo di turno, un’ape grassa con manie di grandezza, decide di attivare un macchinario col quale rubare tutti i libri del mondo. Non un gran danno, in un mondo in cui è difficile che dei camaleonti, pipistrelli o altre bizzarre creature leggano dei libri: il problema è che uno di essi è più magico di tutti gli altri, e permetterebbe al cattivo di dominare il mondo.

Per questo motivo i nostri due eroi si mettono alla ricerca delle pagine del tomo magico, che durante il tentativo di recupero da parte dell’ape cattiva si è smembrato in diversi pezzi. Anche le pagine naturalmente sono magiche, infatti si chiamano PAGIE, un’infelice parola che vorrebbe mettere insieme “pagine” e “magie”, ma che onestamente è imbarazzante quanto il cattivo del gioco. Comunque raccoglierle sarà di fondamentale importanza, perché non solo salverete il mondo, ma esse sono anche imprescindibili per poter ampliare i livelli di gioco e sbloccare nuove possibilità. Che forza che sono i libri, vero?

Idee vincenti ma non sempre ben realizzate

Va bene, eccoci al pezzo forte: il gameplay. Perché in fondo i platform di una volta sono famosi proprio per questo: l’approccio standard, ma vincente, che erano in grado di fornire. E Yooka-Laylee è una grandissima summa finale su tutto quello che ci ha lasciato questo genere ormai scomparso (sopravvive un po’ solo nelle produzioni della casa di Kyoto). Abbiamo dunque un titolo incentrato sulla componente esplorativa, in cui si prosegue saltando su piattaforme, colpendo i nemici con abilità che vanno lentamente acquisite e sbloccate nel corso del gioco, e in cui si raccolgono collezionabili per sbloccare nuovi mondi. Mondi che sono collegati tra loro da un HUB centrale (le Torri d’Alveorio), ma rappresentano dei luoghi a sé stanti, tutti diversi (benchè piuttosto canonici l’uno dall’altro).

bellaimmagine

I punti forti della produzione sono la rigiocabilità e la varietà. La prima ci è concessa dall’enorme numero di oggetti da sbloccare, raccogliere, abilità da apprendere, e mondi da espandere: per cui torneremo più volte nello stesso luogo, ma ogni volta avremo qualcosa di nuovo e di differente da fare. Magari prima non potevamo proseguire perché ci serviva proprio quella abilità che non potevamo comprare, ma adesso che la abbiamo vediamo un po’ cosa si nasconde dietro quella porta rocciosa. E la varietà è il secondo elemento su cui hanno insistito quelli di Playtonic: non solo ogni mondo è diverso dall’altro, ma ognuno di essi presenta personaggi differenti (e fuori di testa) e differenti sono anche le sfide che incontreremo. Il momento prima abbiamo un platform, quello dopo una corsa con i kart, una sfida su carrelli da miniera, un corsa contro una nuvola imbizzarrita, persino un mousou dove dovremo eliminare nemici su nemici.

Ma veniamo a quello che non ci piace, e che ci ha impedito di classificare Yooka-Laylee come degno successore dei grandi di un tempo. Innanzitutto la legnosità dei protagonisti. Non che il camaleonte e il pipistrello non siano reattivi, anzi forse lo sono un po’ troppo: non sempre il feedback del movimento risponde perfettamente come dovrebbe. Ed è un peccato, perché in un platform bisognerebbe proprio raffinare prima questo elemento fondamentale, e solo dopo pensare al carisma dei protagonisti o agli ambienti di gioco. La fisica della produzione di Playtonic Games non rende giustizia a quella di un Super Mario 64 o della trilogia iniziale di Spyro. Lo stesso accade per le ambientazioni: va bene, sono disegnate divinamente, ma passato l’effetto sorpresa iniziale tutto sembra già visto. Manca qualcosa ai mondi, manda qualcosa ai nemici, manca qualcosa un po’ a tutto: manca quella cosa che tra cinque anni ci farà ricordare di Yooka-Laylee come un grande esponente del genere. Lo ricorderemo come un buon esponente del genere, ma non come il migliore. Infine la telecamera, che fa un po’ quello che pare a lei. Tutti questi dettagli, ovviamente, devono essere considerati alla luce di un prodotto che, a prescindere da tutto e da tutti, riesce a colpire al cuore, in modo immediato e inequivocabile. Meglio avere un platform con qualche difetto o non avere affatto un platform? Secondo noi la risposta è semplice.

Party Game per 4 giocatori

Ed ecco la bella sorpresa del team di sviluppo: nel bel mezzo della modalità single player, o appena la avrete completata, avrete a disposizione un discreto numero di minigiochi, giocabili da 2 a 4 giocatori in locale. Sembra poco forse, ma non ci ricordiamo nessun titolo del genere in questi ultimi anni che, oltre ad offrire principalmente una modalità Storia degna di tutto rispetto, regali anche una decina di minigiochi in cui si trasforma propriamente in un party game. Yooka-Laylee, invece, fa anche questo: e già solo per questo era impossibile attribuirgli un punteggio inferiore ad 80, perché ad un prezzo “onesto” di 40 euro vi fa portare a casa due giochi. Abbiamo una corsa coi kart, ruba bandiera in un’area in stile Pac-Man, una sfida di raccolta piume con la possibilità di riempire di botte l’avversario, e molto altro ancora.

Apprezzabilissimi il comparto grafico e sonoro, con melodie gradevoli e quasi mai fuori posto e un colpo d’occhio vincente e cartoonesco, modelli tridimensionali realizzati con perizia e animazioni azzeccatissime. Ciò che davvero stona dopo i primi 3 minuti di gioco sono le voci gutturali e versificate dei personaggi, fastidiosissime, prive di senso, e che forse nell’idea del team sarebbero state simpatiche. Sì, all’inizio sono simpatiche. Dopo dieci secondi ti mettono addosso quella voglia di suicidarti per la frustrazione di non poterle fermare.

Commento finale

Yooka-Laylee nasce dal lontano ricordo e dalla nostalgia dei tempi andati. Il suo punto di forza risiede nella memoria dei grandi platform di un tempo. Ma la memoria dei grandi platform di un tempo è anche il suo principale nemico, perchè quasi mai riesce ad eguagliarli. Ma come si fa a fare di meglio dei grandi giganti del passato? piuttosto bisognerebbe apprezzare cosa sia venuto fuori di buono da questo tentativo di emulazione, di assi nella manica Yooka-Laylee ne ha tantissimi, a partire dalla ricca offerta di minigiochi, un’aggiunta gradita e inaspettata all’avventura principale.

Pro Contro 
– Nostalgia nostalgia canagliaaa
– Graficamente e musicalmente validissimo
– Tante modalità di gioco
– Telecamera ballerina
– Movimenti un po’ legnosi
– Tanta varietà, ma alla lunga poca originalità
  Voto Globale: 85 
 
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