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Let’s Play di Roma, numeri da record per il Festival del Videogioco

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Console, giochi ed eventi.

Arrivano i primi numeri da Let’s Play, il Festival del Videogioco attualmente in corso a Roma: l’evento ha tutte la carte in regola per candidarsi a primo vero successo del settore negli ultimi anni.

Di seguito alleghiamo il comunicato stampa ufficiale.

A LET’S PLAY SOLO NUMERI DA RECORD

Il Festival del videogioco di Roma si conferma eccellenza per gli appassionati di videogame: 30 mila mq, 350 console giocabili, oltre 100 pc, 50 titoli giocabili e tantissimi visori per immergersi nella realtà virtuale

Siamo al secondo giorno di Let’s Play, il Festival del videogioco di Roma (in programma dal 15 al 19 marzo presso le Ex Caserme Guido Reni) ed è già record! Sono state tantissime, nella giornata di inaugurazione, le persone che hanno varcato le porte del primo electronic consumer show di Roma, che con i suoi 30 mila metri quadrati presenta un’offerta videoludica unica nel panorama nazionale.

Parliamo di oltre 350 console giocabili, dal retrogaming fino alle ultime novità: si parte da più di 180 console tra PlayStation 4 e Xbox One, fino ad arrivare a ben 29 Nintendo Switch, la console di Nintendo lanciata sul mercato lo scorso 3 marzo e che è già un successo mondiale. Ma non finisce qui, perché alle numerose console disponibili, si aggiungono anche 101 pc, dei quali 91 utilizzati proprio per le ultime novità sul mercato e per i numerosi tornei organizzati.

Sono infatti oltre 50 i titoli giocabili che, tra 3 anteprime e 10 novità, sapranno sicuramente far felice ogni tipo di videogiocatore. A titoli come Little Nightmares, Tekken 7, The Legend of Zelda: Breath of the Wild e Gran Turismo Sport, si aggiungono anche più di 30 titoli realizzati dagli sviluppatori indipendenti. Il tutto circondato da periferiche all’ultimo grido come i 13 visori per la realtà virtuale PlayStation VR disponibili all’interno dello stand PlayStation e oltre 37 visori per pc disponibili nelle diverse postazioni di gioco.

Ma Let’s Play non è solo gioco: all’aspetto videoludico si aggiunge anche la parte istituzionale. I panel, che si susseguono numerosi nel corso della giornata, offrono più spunti per parlare di cultura del videogioco a 360°. Il Festival del videogioco ha accolto infatti anche numerose figure del panorama politico nazionale, come il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, o il Viceministro dell’economia Enrico Morando.

Insomma, non ci sono più scuse: Let’s Play è l’evento per i videogiocatori da non perdere per questa stagione!

Let's Play di Roma, numeri da record per il Festival del Videogioco

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Console, giochi ed eventi.

Arrivano i primi numeri da Let’s Play, il Festival del Videogioco attualmente in corso a Roma: l’evento ha tutte la carte in regola per candidarsi a primo vero successo del settore negli ultimi anni.

Di seguito alleghiamo il comunicato stampa ufficiale.

A LET’S PLAY SOLO NUMERI DA RECORD

Il Festival del videogioco di Roma si conferma eccellenza per gli appassionati di videogame: 30 mila mq, 350 console giocabili, oltre 100 pc, 50 titoli giocabili e tantissimi visori per immergersi nella realtà virtuale

Siamo al secondo giorno di Let’s Play, il Festival del videogioco di Roma (in programma dal 15 al 19 marzo presso le Ex Caserme Guido Reni) ed è già record! Sono state tantissime, nella giornata di inaugurazione, le persone che hanno varcato le porte del primo electronic consumer show di Roma, che con i suoi 30 mila metri quadrati presenta un’offerta videoludica unica nel panorama nazionale.

Parliamo di oltre 350 console giocabili, dal retrogaming fino alle ultime novità: si parte da più di 180 console tra PlayStation 4 e Xbox One, fino ad arrivare a ben 29 Nintendo Switch, la console di Nintendo lanciata sul mercato lo scorso 3 marzo e che è già un successo mondiale. Ma non finisce qui, perché alle numerose console disponibili, si aggiungono anche 101 pc, dei quali 91 utilizzati proprio per le ultime novità sul mercato e per i numerosi tornei organizzati.

Sono infatti oltre 50 i titoli giocabili che, tra 3 anteprime e 10 novità, sapranno sicuramente far felice ogni tipo di videogiocatore. A titoli come Little Nightmares, Tekken 7, The Legend of Zelda: Breath of the Wild e Gran Turismo Sport, si aggiungono anche più di 30 titoli realizzati dagli sviluppatori indipendenti. Il tutto circondato da periferiche all’ultimo grido come i 13 visori per la realtà virtuale PlayStation VR disponibili all’interno dello stand PlayStation e oltre 37 visori per pc disponibili nelle diverse postazioni di gioco.

Ma Let’s Play non è solo gioco: all’aspetto videoludico si aggiunge anche la parte istituzionale. I panel, che si susseguono numerosi nel corso della giornata, offrono più spunti per parlare di cultura del videogioco a 360°. Il Festival del videogioco ha accolto infatti anche numerose figure del panorama politico nazionale, come il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, o il Viceministro dell’economia Enrico Morando.

Insomma, non ci sono più scuse: Let’s Play è l’evento per i videogiocatori da non perdere per questa stagione!

Injustice 2, ecco il nuovo trailer gameplay su Firestorm

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Guardiamolo insieme

Nel nuovo trailer di Injustice 2 reso disponibile da Warner Bros. Interactive Entertainment e DC Entertainment è possibile ammirare l’ultima rivelazione: Firestorm.

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Injustice 2, in fase di sviluppo presso i pluripremiati NetherRealm Studios, offre un’imponente selezione di supereroi e supercriminali DC e permette ai giocatori di costruire e potenziare la versione definitiva dei loro personaggi DC preferiti. Il gioco sarà disponibile per PlayStation 4 e Xbox One dal 18 maggio 2017.

Let’s Play ha preso ufficialmente il via

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Tutte le novità dal Festival del videogioco.

Ormai Let’s Play è ufficialmente cominciato e migliaia di videogiocatori hanno avuto già la possibilità di mettere le mani su alcune delle più interessanti novità degli ultimi mesi. Dal 15 al 19 marzo le antiche caserme Guido Reni (in via Guido Reni 7) a Roma ospiteranno uno dei più grandi appuntamenti degli ultimi anni dedicati a una passione che ormai coinvolge circa 25 milioni di appassionati nel nostro Paese: i videogame.

Protagoniste di Let’s Play saranno alcune delle novità più interessanti degli ultimi giorni: da Nintendo a PlayStation, passando per Microsoft fino ad arrivare alle terze parti, ci sarà solo l’imbarazzo della scelta!

Chi non ha ancora avuto la possibilità di testare le potenzialità dell’innovativa nuova arrivata in casa Nintendo, la console Switch, potrà provare Legend of Zelda: Breath of the Wild e Mario Kart 8 Deluxe, un’offerta videoludica imperdibile per gli appassionati dei franchise più famosi dell’azienda. E se da una parte con Nintendo Switch i giocatori potranno godere un’esperienza da console domestica completa in qualsiasi momento e dovunque si trovino, dall’altra potranno mettersi alla prova con una serie di titoli per Nintendo 3DS tra cui Mario Sports Superstars, che sarà lanciato il 10 marzo.

Un appuntamento così prestigioso che PlayStation ha deciso di mettere in campo una grande potenza di fuoco in grado di rendere il giocatore protagonista assoluto. A titoli appena lanciati sul mercato, come per esempio Horizon Zero Dawn, si aggiunge una delle anteprime più attese: Gran Turismo Sport, l’esclusiva PS4 che si appresta a togliere il fiato agli amanti dell’alta velocità. E per arricchire ulteriormente l’esperienza di gioco, PlayStation ha predisposto numerose postazioni di PlayStation®VR (PS VR), il visore per la realtà virtuale che garantisce un’immersione a 360° nell’esperienza di gioco.

E che dire di Microsoft? L’azienda americana porterà a Let’s Play quattro delle sue più prestigiose esclusive per Xbox One e Windows 10. Ce n’è per tutti i gusti: gli amanti delle sfide all’ultimo colpo di acceleratore si potranno mettere alla prova con Forza Horizon 3; per chi invece vuole testare le sue capacità di cecchino in situazioni disperate è disponibile Gears of War 4; gli appassionati di avventura e azione giocheranno nei panni di Joule, uno degli ultimi esseri umani rimasti in un mondo post apocalittico, in Recore, mentre i più razionali sapranno sicuramente cosa fare alle prese con l’anteprima di Halo Wars 2, il videogioco strategico in tempo reale.

Ma le soprese non finiscono qui. A Let’s Play arrivano anche le grandi anteprime firmate Bandai Namco che porterà, con grande anticipo rispetto al loro lancio sul mercato, Tekken 7 e Little Nightmares rispettivamente in uscita il 2 giugno e il 27 aprile (il 28 in digital download). A queste novità si aggiungono numerosi altri titoli che sapranno allettare anche i videogiocatori più esigenti. Qualche esempio? La software house 505 Games poterà al Festival Assetto Corsa e Rocket League, mentre Activision, insieme a Blizzard, sarà presente con Call of Duty: Infinite Warfare, Destiny: I Signori del Ferro, Overwatch e, per i più piccoli Skylanders Imaginators. Electronic Arts, invece, sedurrà i suoi fan con alcuni dei blockbuster più apprezzati di sempre come Fifa 17, Battlefield 1 e Titanfall 2. 2K metterà a disposizione NBA2K17, WWE2K17 e Mafia III. L’italiana Milestone sarà, invece, il punto di riferimento per tutti gli amanti di corse che potranno sfidarsi con Ride 2 e Valentino Rossi The Game. Koch Media permetterà a chi non ne ha ancora avuto occasione, di provare i suoi giochi più recenti come Sniper Elite 4, Berserk and the Band of the Hawk e Nier Automata (quest’ultimo disponibile dal 10 marzo). Ma non finisce qui, perché Ubisoft scalderà i polpastrelli dei suoi utenti con Tom Clancy’s Ghost Recon Wildlands e For Honor, mentre Warner Bros divertirà grandi e piccini con Lego Worlds.

Con oltre 40 titoli disponibili e 30.000 metri quadrati a disposizione, a Let’s Play c’è spazio anche per un’area ad hoc dedicata agli sviluppatori indipendenti. Numerosi i titoli proposti: l’apocalittico Fury Roads Survivors di 101%, l’open-world parkour Downward di Caracal Games, l’ingegnoso Die Young di Indiegala, il racing game Overvolt: Crazy Slot Cars di Interactive Project, l’horror Daymare: 1998 di Invader Studio, il romantico Lantern di Storm in a Teacup e i coop multiplayer RedRope: Don’t Fall Behind e Circle Of Sumo di Yonder.

Let's Play ha preso ufficialmente il via

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Tutte le novità dal Festival del videogioco.

Ormai Let’s Play è ufficialmente cominciato e migliaia di videogiocatori hanno avuto già la possibilità di mettere le mani su alcune delle più interessanti novità degli ultimi mesi. Dal 15 al 19 marzo le antiche caserme Guido Reni (in via Guido Reni 7) a Roma ospiteranno uno dei più grandi appuntamenti degli ultimi anni dedicati a una passione che ormai coinvolge circa 25 milioni di appassionati nel nostro Paese: i videogame.

Protagoniste di Let’s Play saranno alcune delle novità più interessanti degli ultimi giorni: da Nintendo a PlayStation, passando per Microsoft fino ad arrivare alle terze parti, ci sarà solo l’imbarazzo della scelta!

Chi non ha ancora avuto la possibilità di testare le potenzialità dell’innovativa nuova arrivata in casa Nintendo, la console Switch, potrà provare Legend of Zelda: Breath of the Wild e Mario Kart 8 Deluxe, un’offerta videoludica imperdibile per gli appassionati dei franchise più famosi dell’azienda. E se da una parte con Nintendo Switch i giocatori potranno godere un’esperienza da console domestica completa in qualsiasi momento e dovunque si trovino, dall’altra potranno mettersi alla prova con una serie di titoli per Nintendo 3DS tra cui Mario Sports Superstars, che sarà lanciato il 10 marzo.

Un appuntamento così prestigioso che PlayStation ha deciso di mettere in campo una grande potenza di fuoco in grado di rendere il giocatore protagonista assoluto. A titoli appena lanciati sul mercato, come per esempio Horizon Zero Dawn, si aggiunge una delle anteprime più attese: Gran Turismo Sport, l’esclusiva PS4 che si appresta a togliere il fiato agli amanti dell’alta velocità. E per arricchire ulteriormente l’esperienza di gioco, PlayStation ha predisposto numerose postazioni di PlayStation®VR (PS VR), il visore per la realtà virtuale che garantisce un’immersione a 360° nell’esperienza di gioco.

E che dire di Microsoft? L’azienda americana porterà a Let’s Play quattro delle sue più prestigiose esclusive per Xbox One e Windows 10. Ce n’è per tutti i gusti: gli amanti delle sfide all’ultimo colpo di acceleratore si potranno mettere alla prova con Forza Horizon 3; per chi invece vuole testare le sue capacità di cecchino in situazioni disperate è disponibile Gears of War 4; gli appassionati di avventura e azione giocheranno nei panni di Joule, uno degli ultimi esseri umani rimasti in un mondo post apocalittico, in Recore, mentre i più razionali sapranno sicuramente cosa fare alle prese con l’anteprima di Halo Wars 2, il videogioco strategico in tempo reale.

Ma le soprese non finiscono qui. A Let’s Play arrivano anche le grandi anteprime firmate Bandai Namco che porterà, con grande anticipo rispetto al loro lancio sul mercato, Tekken 7 e Little Nightmares rispettivamente in uscita il 2 giugno e il 27 aprile (il 28 in digital download). A queste novità si aggiungono numerosi altri titoli che sapranno allettare anche i videogiocatori più esigenti. Qualche esempio? La software house 505 Games poterà al Festival Assetto Corsa e Rocket League, mentre Activision, insieme a Blizzard, sarà presente con Call of Duty: Infinite Warfare, Destiny: I Signori del Ferro, Overwatch e, per i più piccoli Skylanders Imaginators. Electronic Arts, invece, sedurrà i suoi fan con alcuni dei blockbuster più apprezzati di sempre come Fifa 17, Battlefield 1 e Titanfall 2. 2K metterà a disposizione NBA2K17, WWE2K17 e Mafia III. L’italiana Milestone sarà, invece, il punto di riferimento per tutti gli amanti di corse che potranno sfidarsi con Ride 2 e Valentino Rossi The Game. Koch Media permetterà a chi non ne ha ancora avuto occasione, di provare i suoi giochi più recenti come Sniper Elite 4, Berserk and the Band of the Hawk e Nier Automata (quest’ultimo disponibile dal 10 marzo). Ma non finisce qui, perché Ubisoft scalderà i polpastrelli dei suoi utenti con Tom Clancy’s Ghost Recon Wildlands e For Honor, mentre Warner Bros divertirà grandi e piccini con Lego Worlds.

Con oltre 40 titoli disponibili e 30.000 metri quadrati a disposizione, a Let’s Play c’è spazio anche per un’area ad hoc dedicata agli sviluppatori indipendenti. Numerosi i titoli proposti: l’apocalittico Fury Roads Survivors di 101%, l’open-world parkour Downward di Caracal Games, l’ingegnoso Die Young di Indiegala, il racing game Overvolt: Crazy Slot Cars di Interactive Project, l’horror Daymare: 1998 di Invader Studio, il romantico Lantern di Storm in a Teacup e i coop multiplayer RedRope: Don’t Fall Behind e Circle Of Sumo di Yonder.

In arrivo le nuove CPU Ryzen 5, pensate per i PC desktop dalle performance elevate

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Per soddisfare i più esigenti.

A poco più di due settimane dall’arrivo sul mercato dei processori Ryzen 7, accolti positivamente a livello mondiale con pre-ordini da record anche grazie alle loro performance elevate, AMD annuncia oggi che le CPU desktop Ryzen 5 saranno disponibili presso rivenditori selezionati in tutto il mondo il prossimo 11 Aprile.

Ideati per soddisfare le esigenze degli utenti finali, i nuovi processori della famiglia Ryzen 5 offrono la potenza e l’efficienza alla base dell’architettura “Zen” su chip da 6 core/12 thread e 4 core/8 thread, per offrire prestazioni  elevate, esperienze immersive e innovazioni pensate per videogiocatori e consumatori in tutto il mondo a prezzi consigliati di vendita compresi tra i 169 e 249 dollari.

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“La famiglia di processori Ryzen offre innovazione ai consumatori e, di fatto, riporta la concorrenza in ogni segmento del mercato PC. I nuovi processori Ryzen 5 sono il passo successivo del nostro viaggio, nato per garantire nuovi livelli di potenza di calcolo a milioni di utenti PC nel mondo”, ha dichiarato Jim Anderson, senior vice president and general manager, Computing and Graphics Group di AMD. “AMD ha già portato nuova linfa nel mercato dei processori ad alte prestazioni per PC desktop grazie a Ryzen 7, l’arrivo di Ryzen 5 il prossimo 11 aprile offrirà tutta la potenza e l’efficienza dell’architettura ‘Zen’ nel principale segmento di mercato, cioè quello delle CPU ad un costo  inferiore ai 300 dollari”.

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Prey si mostra nel nuovo trailer: La ricerca sui Typhon

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Guardiamolo insieme.

Bethesda Softworks pubblicato un nuovo video su Prey intitolato “La ricerca sui Typhon“. Guarda questo contributo fornito dalla squadra di ricerca sui Typhon della TranStar Corporation per conoscere gli alieni che hanno invaso la stazione spaziale:

Qualcosa è andato storto su Talos I. Quello che era cominciato come un esperimento mirato a migliorare l’umanità si è trasformato in un’infestazione su vasta scala dei Typhon, alieni tenuti in cattività a bordo della stazione spaziale stessa. I Typhon non sono soltanto una razza votata alla distruzione della razza umana, ma anche creature misteriose e con un ecosistema particolarmente evoluto. Nei panni di Morgan Yu, protagonista di questi esperimenti, dovrai affrontare l’invasione e salvare la Terra.

Disponibile in tutto il mondo da venerdì 5 maggio 2017 per Xbox One, PlayStation 4 e PC, Prey è l’attesissimo gioco d’azione in soggettiva fantascientifico di Arkane Studios, creatore dell’acclamata serie Dishonored, che comprende il Gioco dell’Anno 2012 e il recente e acclamato seguito, Dishonored 2.

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Mass Effect Andromeda è ora disponibile per gli abbonati EA Access

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Versione di prova.

A partire da questo momento, tutti gli abbonati al servizio EA Access/Origin Access potranno scaricare la versione trial di Mass Effect Andromeda per Xbox One e PC e provare il gioco con una settimana di anticipo rispetto all’uscita nei negozi.

La versione di prova permette di giocare le prime due missioni della campagna single player e di testare il comparto multiplayer senza limitazioni nei contenuti, con il consueto vincolo delle dieci ore di prova totali.

Come da tradizione per le trial di EA Access, chiunque decida di acquistare il gioco completo dopo la prova godrà di uno sconto del 10% sul prezzo di listino. Mass Effect Andromeda sarà disponibile in Europa dal 23 marzo nei formati PlayStation 4, Xbox One e PC.

Dark Souls 3 The Ringed City, nuove immagini disponibili per il PvP

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Vediamole insieme.

Bandai Namco ha rilasciato nuove immagini peril DLC di Dark Souls 3 in arrivo nei prossimi giorni, The Ringed City

DARK SOULS III: The Ringed City sarà disponibile in formato digitale su PlayStation®4, Xbox One e per PC su STEAM al prezzo di 14,99 € a partire al 28 marzo 2017 (per chi ha acquistato il Season Pass di Dark Souls III l’espansione è inclusa).

DARK SOULS™ III THE FIRE FADES™ EDITION (Edizione gioco dell’anno) sarà disponibile per PlayStation®4, Xbox One e PC a partire dal 21 aprile. Si tratta di un edizione molto speciale che includerà il gioco DARK SOULS™ III e i DLC Ashes of Ariandel e The Ringed City.

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Tekken 7 includerà due nuovi personaggi provenienti da altri brand videoludici

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L’hype sale sempre di più.

TEKKEN 7 continua a svelare tutti i suoi segreti mentre Bandai Namco Entertainment Europe ha annunciato oggi i contenuti aggiuntivi che saranno rilasciati dopo il lancio del gioco, previsto in Italia per l’1 giugno.

Il primo, che sarà rilasciato nel corso dell’estate 2017, offrirà una nuova modalità di gioco e oltre 50 nuovi costumi. Il secondo e il terzo, che saranno rilasciati rispettivamente nell’inverno 2017 e la prossima primavera 2018, includeranno entrambi un personaggio speciale esclusivo e giocabile proveniente da altri brand videoludici con uno stage speciale e alcuni costumi dedicati. Questi tre contenuti saranno acquistabili singolarmente oppure attraverso il Season Pass, che garantirà a ciascun acquirente 35 costumi metallici ed esclusivi.

Nel corso dell’anno, tutti i giocatori di ogni piattaforma potranno usufruire anche di alcuni pannelli dei personaggi gratuiti, utilizzabili per personalizzare l’immagine del proprio personaggio preferito durante la schermata di caricamento. Attraverso una collaborazione con diversi artisti di tutto il mondo, ogni giocatore avrà così il proprio modo personale per sfidare amici e rivali! Continua a seguirci per maggiori informazioni!Visualizzazione di Tekken_dlc-timeline_light.jpg

In TEKKEN 7, ogni lotta è una questione personale! Preparati a salire sul ring perché TEKKEN 7 sarà disponibile in Italia dal 1 giugno 2017 per PlayStation 4, Xbox One e STEAM per PC.

 

 

Rivelato il primo gioco gratuito del PlayStation Plus di Aprile

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In attesa della line-up completa.

Come riportato sul PlayStation Blog il primo gioco gratuito del PlayStation Plus di aprile è Drawn to Death.

Drawn to Death è uno sparatutto multiplayer caratterizzato da uno stile piuttosto pittoresco, date uno sguardo al trailer in calce per farvi un’idea precisa, nel quale degli schizzi a matita prendono vita.

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Recensione Horizon Zero Dawn

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Riti tribali.

Versione testata PlayStation 4

Un mese di marzo davvero molto intenso ed interessante per quanto riguarda le uscite videoludiche. Certo, i riflettori non potevano che essere puntati sulla nuova console di casa Nintendo e sull’attesissimo The Legend of Zelda: Breath of the Wild, ma ai più non sarà sfuggita l’ultima esclusiva di peso di Sony: Horizon Zero Dawn.

Lo sviluppatore del gioco, Guerrilla Games è noto principalmente per la serie Killzone. Come dimenticare Killzone: Shadow Fall che in pratica ha rappresentato la prima esclusiva uscita in concomitanza con il lancio di PlayStation 4? Certo eravamo agli albori di una nuova “era” in ambito gaming e il risultato non fu particolarmente esaltante. Ora però, a più di tre anni e mezzo di distanza, lo sviluppatore ha deciso di cimentarsi in un nuovo genere, quello Action-RPG che ben poco ha a che vedere (o meglio nulla) con Killzone.

Trattandosi di una delle esclusive più attese degli ultimi anni, il risultato sarà stato all’altezza oppure no? Scopritelo nella nostra recensione di Horizon Zero Dawn.

Judgement Day

Siamo nell’anno 3000 d.C. e la civiltà umana, con annesse tecnologie, a causa di un devastante cataclisma è ormai un remoto ricordo. È cambiato praticamente tutto, gli esseri umani vivono in gruppi tribali in una sorta di ritorno alle origini evolutive e le principali minacce sono rappresentate da delle macchine/animali a volte simili a cavalli, altre volte a dinosauri davvero temibili se sottovalutate. La protagonista si chiama Aloy, emarginata sin dalla nascita e affidata a Roost, un uomo tanto appariscente e possente quanto, a tratti, fragile emotivamente il quale è a sua volta un emarginato. horizon zero dawn un ora mezza gameplay ps4 v6 284174Aloy, all’età di circa sei anni, derisa e praticamente ignorata dai più della tribù, decide di iniziare un faticoso allenamento per poter arrivare pronta ad una delle prove più dure che qualora superata le avrebbe consentito non soltanto di essere accettata dalla tribù dei Nora ma di poter finalmente scoprire i motivi che l’hanno fatta diventare un’emarginata e soprattutto conoscere l’identità della propria madre.

In pochissimo tempo ci troveremo a giocare nei panni di un’Aloy ormai sedicenne, capace di cacciare e affrontare le insidie del mondo ostile in cui è cresciuta. La ragazza è determinatissima in tutto quello che fa e niente e nessuno le impedirà di raggiungere il suo obiettivo. Il filone narrativo, sebbene non particolarmente innovativo per il genere, non risulta mai essere banale e anche grazie ad un sistema di risposta in stile Mass Effect permetterà di scoprire qualche dettaglio in più sulla trama di gioco e sullo sviluppo emotivo della nostra protagonista.

Horizon Zero Dawn, come d’altronde quasi ogni titolo Action, parte in sordina, permettendo quindi al videogiocatore di poter metabolizzare al meglio le meccaniche di gioco, le quali, anche se non particolarmente complesse, richiedono un attimino di applicazione per poter essere comprese pienamente. Ci troveremo sin dai primi istanti a lottare per la nostra sopravvivenza, cercando di sfruttare al meglio quanto l’ambiente circostante ci propone; ecco che potremo utilizzare sassi per eludere la ronda abitudinaria delle macchine, oppure di attirarle in un punto specifico per poi annientarle, di raccogliere risorse utili alla creazione di munizioni e quant’altro.

Ogni singolo compito ci darà modo di affinare le tecniche di caccia, di sperimentare le fasi stealth, gli scontri ravvicinati quando la nostra “copertura” ormai è saltata e di comprendere al meglio la mappa di gioco. Le macchine che si porranno dinanzi a noi inizialmente saranno facili da abbattere, basterà semplicemente identificare i punti deboli (in quanto ognuna di esse è rivestita da spesso metallo), occhi, serbatoio sul dorso o circuiti e colpirli, ma missione dopo missione le cose inizieranno a complicarsi in quanto i nemici avranno dimensioni maggiori e anche i punti deboli saranno più difficili da colpire. Ed è qui che viene il bello, il consiglio è quello di studiare al meglio il nemico in modo tale da eliminare tutto quello che potrebbe utilizzare contro di noi in modo tale da agevolarci il prosieguo dello scontro.

horizon zero dawn 2Il livello di sfida proposto da Guerrilla Games è sempre puntato verso l’alto e sebbene lo scontro fra la nostra protagonista e i nemici robotici possa in fin dei conti essere molto appagante, non mancheranno nemici “umani” che in questo mondo desolato e privo quasi di ogni emozione non ci renderanno la vita facile in quanto potranno utilizzare le macchine come meglio vogliono e naturalmente contro di noi. Tutto quello che possiamo fare è affidarci al nostro fedele arco e di poter inoltre contare su i più disparati aggeggi, come ad esempio un lancia trappole, acquistabili presso i vendor sparsi qua e là per la mappa di gioco.

Le munizioni a disposizione e le frecce, che risultano essere di diverso tipo, andranno ad infliggere differenti danni elementali in modo tale da poter sfruttare al meglio le debolezze del nemico che ci si para dinanzi. Sebbene l’armamentario a disposizione funziona più che degnamente, ciò che ci ha lasciato l’amaro in bocca sono gli scontri mêlée, i quali risultano essere l’elemento meno riuscito della produzione, sia a causa di una lentezza di fondo nell’esecuzione degli stessi e sia per la scarsa varietà che offrono.

Le risorse che riusciremo a racimolare missione dopo missione possono essere utilizzate direttamente dalla nostra protagonista o in alternativa possono essere vendute per ottenere altri utili oggetti. Ad agevolarci inoltre ci penserà il Focus,  un manufatto del mondo “antico” utilizzabile per identificare oggetti di interesse, registrazioni (molto utili ai fini della trama), di marchiare punti di interesse, nemici (umani o robotici che siano) e capire il percorso seguito dalle macchine. L’utilità del dispositivo è fuori discussione, perché quando vi troverete in difficoltà o semplicemente in luoghi “inesplorati” attivarlo vi garantirà una migliore analisi dell’ambiente circostante e di conseguenza di ponderare la prossima mossa da compiere per evitare di lasciarci le penne.

Come abbiamo detto nell’introduzione alla nostra recensione, Horizon Zero Dawn è un Action-RPG senza fronzoli; sebbene la componente Action risulti essere quella preponderante, anche quelle RPG fa sentire il suo “peso”. In particolar modo, Aloy dispone di tre livelli di abilità, tutti quanti sviluppabili come meglio si vuole: Raccoglitrice, Predatrice e Audace. Saremo liberi di spendere al meglio i PE a nostra disposizione e incrementare il livello di “esperienza” della nostra giovane cacciatrice. Anche nelle missioni, primarie e secondari che siano, si sente questo dualismo Action-RPG, in quanto a situazioni che ci permetteranno di buttarci a capofitto nello scontro, si andranno ad alternare altri compiti che richiederanno di liberare avamposti o di sbloccare delle macchine particolari che rappresentano dei veri e propri punti di interesse.

Ecco, giocando al titolo di Guerrilla Games si sente sin da subito quella componente che ci spinge ad esplorare e a scoprire quanto più ci è possibile; non è una cosa da sottovalutare, perché in ambito videoludico c’è soltanto l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda i titoli Action ma è risaputo che alla lunga possano leggermente portare alla noia. Non è il caso di Horizon Zero Dawn il quale in qualche modo, nelle dieci ore di gioco necessarie per portarlo a termine, riesce sempre a trasmettere quel senso di freschezza e di novità.

Da rimanere a bocca aperta

Con Horizon Zero Dawn, lo sviluppatore olandese è riuscito a raggiungere la maturità che gli mancava per competere con altre produzione tripla A. Graficamente, il motore utilizzato è il Decima Engine, che su PlayStation 4 riesce a gestire una pluralità di elementi a schermo senza incertezze di alcun tipo, il che sta a significare che Guerrilla Games, nei mesi successivi all’annuncio che il gioco sarebbe stato posticipato, non è stata lì a non far nulla ma bensì si è data anima e corpo per ottimizzare al meglio il titolo.

image stream 30095 3283 0002Certo non manca qualche imperfezione, come texture mal curate o qualche fastidiosissimo bug e pop-up ma nel complesso il lavoro svolto è davvero notevole.

I nemici robotici sono stati realizzati con una maestria artistica invidiabile e la cura nei particolari rasenta praticamente la perfezione. Anche l’intelligenza artificiale, sempre riferendoci ai “robotici” è in fin dei conti buona, sia nelle fasi stealth e sia nel caso in cui dobbiamo utilizzare un approccio diretto. Più scialbi risultano essere i nemici umani, sia con riferimento alla qualità complessiva dei poligoni e delle movenze e sia per quanto riguarda l’intelligenza artificiale la quale a tratti sembra essere troppo deficitaria.

Il frame rate è quasi granitico, mantenendo i 30 fotogrammi per secondo con qualche leggero calo. Degno di nota risulta essere il sistema di illuminazione, che riesce a rendere ancora più maestosi i panorami circostanti, impreziositi ulteriormente da un meteo dinamico senza paragoni. Non mancheranno i momenti in cui vi fermerete ad ammirare quanto vi circonda, perché non si può far altro che rimanere sbalorditi dalla cura al dettaglio raggiunto in Horizon Zero Dawn.

La colonna sonora risulta stata arrangiata piuttosto bene e riesce ad amalgamarsi alla perfezione alle varie situazioni che dovremo affrontare. Da rivedere invece il doppiaggio, che sebbene risulti essere sopra la media rispetto ad altre produzioni, non riesce ad essere così profondo come dovrebbe essere e se consideriamo che ancora una volta ci sono ritardi fra il movimento labiale e l’emissione di suoni, bè, non possiamo di certo esserne soddisfatti.

Commento finale

Horizon Zero Dawn si candida quindi ad essere uno dei migliori giochi in esclusiva su PlayStation 4. Sebbene l’idea alla base sia comunque stata “riciclata” da altre produzioni passate, possiamo affermare senza sé e senza ma che al momento niente si avvicina all’opera di Guerrilla Games, che dopo il clamoroso “flop” di Killzone: Shadow Fall è riuscita a reinventarsi in un genere che non le apparteneva. Consigliamo l’acquisto a quanti siano amanti del genere Action-RPG, ma il nostro consiglio è di provare ad avvicinarsi al titolo anche a quanti non amino il genere in quanto Horizon Zero Dawn probabilmente sarà ricordato negli anni a venire avendo grandi potenzialità per un futuro seguito.

Sniper Ghost Warrior 3 si mostra nel nuovo Brothers Cinematic Trailer

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Guardiamolo insieme

Il legame tra fratelli può essere complicato, è inequivocabile. Dai creatori delle serie Sniper Ghost Warrior e Lords of the Fallen, CI Games è orgogliosa di condividere un nuovo trailer che approfondisce il rapporto tra Jon e Robert North in Sniper Ghost Warrior 3.
 
Cresciuti in un ranch, ai piedi delle Montagne Rocciose del Colorado, Jon e suo fratello minore, Robert, sono sempre stati migliori amici e grandi rivali. La loro famiglia ha sempre considerato il servizio militare la più alta forma di patriottismo. Entrambi i fratelli si sono arruolati non appena l’età lo ha consentito loro.

Mentre suo fratello, Jon, è della “vecchia scuola” e con decisione segue il  prototipo del Marine, Robert è più ribelle e scettico verso le autorità e non esita ad utilizzare metodi poco ortodossi. Robert ama profondamente suo fratello maggiore, ma crede che il suo modo di pensare e agire lo possa lasciare indietro.

Sniper: Ghost Warrior 3 racconta una storia di fratellanza, fede e tradimento in una terra bagnata dal sangue di una guerra civile. I giocatori vestono i panni di un cecchino americano, Jonathan North, che si trova nel nord della Georgia, vicino al confine russo. Ha una missione ufficiale ed una personale, trovare suo fratello. Esplora una vasta mappa open-world con clima dinamico ed il ciclo giorno notte che ha un impatto sul gioco e sulle decisioni. Equipaggiamento, armi, accessori, veicoli e droni personalizzabili. Scegli il tuo stile di gioco: Sniper, Ghost o Warrior.

Sniper: Ghost Warrior 3 sarà disponibile su PC, PlayStation 4 e Xbox One il 25 Aprile, 2017
 
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L’App NVIDIA FCAT VR Benchmarking è disponibile gratuitamente da oggi

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Una App gratuita.

Nel 2013 NVIDIA ha innovato le modalità di benchmarking delle GPU rendendo disponibile FCAT, uno strumento gratuito che permette ai gamer e a chi fa recensioni di misurare non solo i FPS, ma di testare anche la fluidità e la qualità del gameplay su tutte le GPU, inclusi piccoli tentennamenti, frame mancanti, ritmo non corretto e molto altro. Questo perchè le GPU non devono ora essere solo veloci, ma anche assicurare fluidità, per garantire ai giocatori un’esperienza ancora migliore.

Oggi NVIDIA rilascia FCAT VR, un’applicazione del tutto gratuita, che consente a chi esegue test e recensioni, agli sviluppatori di giochi, ai produttori di hardware e agli appassionati di testare in modo affidabile anche le performance dei giochi PC di Realtà Virtuale, dove velocità e fluidità sono fondamentali, anche per evitare disagi fisici. Fino ad oggi era possibile fare test con la VR solo con strumenti di benchmarking generali, test sintentici e poco altro, senza riuscire a scoprire le vere prestazioni delle GPU con i giochi VR. Con FCAT VR, invece, è possibile generare dati precisi sulle GPU e creare grafici e analisi sui frametime, frame mancanti e molto altro.

FCAT VR è disponibile gratuitamente per il download su GeForce.com alle 17:00 di oggi ora italiana.

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L'App NVIDIA FCAT VR Benchmarking è disponibile gratuitamente da oggi

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Una App gratuita.

Nel 2013 NVIDIA ha innovato le modalità di benchmarking delle GPU rendendo disponibile FCAT, uno strumento gratuito che permette ai gamer e a chi fa recensioni di misurare non solo i FPS, ma di testare anche la fluidità e la qualità del gameplay su tutte le GPU, inclusi piccoli tentennamenti, frame mancanti, ritmo non corretto e molto altro. Questo perchè le GPU non devono ora essere solo veloci, ma anche assicurare fluidità, per garantire ai giocatori un’esperienza ancora migliore.

Oggi NVIDIA rilascia FCAT VR, un’applicazione del tutto gratuita, che consente a chi esegue test e recensioni, agli sviluppatori di giochi, ai produttori di hardware e agli appassionati di testare in modo affidabile anche le performance dei giochi PC di Realtà Virtuale, dove velocità e fluidità sono fondamentali, anche per evitare disagi fisici. Fino ad oggi era possibile fare test con la VR solo con strumenti di benchmarking generali, test sintentici e poco altro, senza riuscire a scoprire le vere prestazioni delle GPU con i giochi VR. Con FCAT VR, invece, è possibile generare dati precisi sulle GPU e creare grafici e analisi sui frametime, frame mancanti e molto altro.

FCAT VR è disponibile gratuitamente per il download su GeForce.com alle 17:00 di oggi ora italiana.

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Utawarerumono: Mask of Deception si mostra in un nuovo trailer

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Haku il riluttante eroe senza memoria.

Il personaggio principale di Mask of Deception ha una misteriosa amnesia e non ha idea di come si sia svegliato in un mondo popolato da strane creature con sembianze animali. Tutto quello che sa, è che il suo nome, Haku, gliel’ha dato una bellissima ragazza di nome Kuon e che è bloccato con lei in un mondo bizzarro. In più, si ritrova nel bel mezzo di una Guerra tra Uzurusha ed il potente Impero di Yamato e deve combattere per difendere dei civili innocenti. Probabilmente non è il combattente più forte, ma è uno stratega molto brillante che deve usare l’astuzia per sconfiggere i suoi nemici.
Scopri di più su Haku in questo nuovo trailer!

Inoltre, il gioco offrirà due nuovi DLC con dei personaggi che potranno aiutare i giocatori in battaglia. Tamaki e Sasara saranno disponibili al lancio il 23 Maggio. Di seguito i dettagli:

  • Sasara Samurai Costume – 2.99 €
  • Sasara Swimsuit Costume – 2.99 €
  • Tamaki Samurai Costume – 2.99 €
  • Tamaki Swimsuit Costume – 2.99 €
  • Costume Set – 8.99 €

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Recensione Tom Clancy’s Ghost Recon: Wildlands

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Benvenuti nella spietata Bolivia del Santa Blanca.

Versione testata: PC.

Quella di Ghost Recon è indubbiamente una delle serie più longeve nel panorama videoludico, che colloca temporalmente il suo esordio nell’ormai lontano 2001, ancor prima che nascessero colossi come Call of Duty e Battlefield. Il franchise è stato fortunato sin dall’inizio, in quanto il primo capitolo ha potuto contare sul celebre scrittore statunitense Tom Clancy (venuto a mancare nel 2013), che si è occupato di scrivere la trama del gioco e che ha poi esteso la sua collaborazione con Ubisoft mettendo la sua firma anche su altri storici titoli, tra i quali spiccano gli episodi di Splinter Cell e il più recente The Division. Due degli elementi su cui ha sempre puntato Ghost Recon per distinguersi dai suoi compagni di banco di poco più giovani sono la componente tattica, che è stata perfezionata nel tempo permettendo di impartire diversi ordini ai membri della propria squadra, e la visuale in terza persona, che contribuisce a rendere l’azione di gioco ancora più d’effetto.

Dopo l’ottimo Future Soldier che ha visto la luce nel 2012 e l’esperienza free-to-play proposta con Phantoms nel 2014, Ubisoft ha voluto dare una svolta alla serie con il nuovo Ghost Recon: Wildlands, che adotta la solida formula open world testata con Far Cry ed Assassin’s Creed per offrire un titolo nuovo ed incredibilmente vasto in grado di portare una ventata d’aria fresca alla saga. I Ghost sono pronti a tornare di nuovo in azione, e noi siamo impazienti di scoprire ciò che ha in serbo per noi questo ambizioso capitolo.

Operazione Kingslayer

Wildlands ci porta nelle calde terre di una Bolivia sprofondata nelle mani di narcotrafficanti senza scrupoli: il potente cartello del Santa Blanca controlla l’intero Stato e il Governo si è visto costretto a chiudere entrambi gli occhi sui loro affari illeciti per evitare ulteriore spargimento di sangue fra vittime innocenti, lasciando così via libera al traffico di tonnellate di droga e denaro. Al vertice dell’organizzazione c’è lo spietato “jefe de jefes” El Sueno, sostenuto da diversi sottoposti che si spartiscono la gestione degli affari e contribuiscono al consolidamento del suo controllo sul territorio. Le alte istituzioni militari e politiche hanno sventolato la bandiera bianca: ora il futuro del Paese dipenderà totalmente da una squadra di Ghost, un’équipe di soldati americani approdati sul suolo boliviano per sostenere la causa dei ribelli ed abbattere una volta per tutte l’incontrastato cartello del Santa Blanca e i suoi membri.

La storia, nonostante risulti semplice nella sua sostanza, è in grado di suscitare un buon livello di interesse anche grazie al fatto di essere ramificata, in quanto ci saranno molteplici obiettivi da eliminare e su cui scoprire informazioni prima di arrivare al nostro bersaglio finale. Il cartello, infatti, è organizzato nei settori produzione, influenza, contrabbando e sicurezza, ognuno dei quali gestito da diversi buchon da annientare. La longevità è indubbiamente uno dei punti forti del titolo data la sua natura open world: oltre alle missioni principali, il mondo di gioco ospita un gran numero di quest secondarie, collezionabili, luoghi da scoprire e altre attività che sapranno come tenerci impegnati per almeno 50 ore di gioco, sebbene gli incarichi opzionali, alla lunga, rischino di diventare ripetitivi e poco vari. Trattandosi di un titolo che punta molto sulla cooperativa, potremo inoltre creare una squadra fino ad un massimo di 4 giocatori, il che si tradurrà in un notevole incremento del divertimento e nell’attuazione di tattiche operative più sopraffine ed elaborate rispetto a quanto possibile in singolo. Se si predilige la strada del lupo solitario, l’’esperienza risulta comunque molto godibile e verremo affiancati da tre compagni controllati dall’I.A. ai quali potremo impartire svariati ordini e con cui potremo effettuare il colpo sincronizzato per eliminare diversi bersagli in contemporanea, funzioni invece non disponibili in coop.

Tom Clancys Ghost Recon Wildlands2017 3 12 22 10 41

Viva la revolución!

La decisione di Ubisoft di abbandonare l’esperienza di gioco lineare che accomunava i precedenti capitoli della serie è stata sicuramente una buona mossa, in quanto un mondo aperto e vasto avrebbe offerto molta più libertà di azione oltre a rinnovare, in parte, il gameplay. La componente tattica assume sempre una posizione di rilievo soprattutto se si predilige un approccio stealth, dove la cooperazione e la coordinazione nei movimenti sono essenziali e rendono decisamente più interessante la faccenda rispetto a mettere direttamente a ferro e fuoco una zona nemica, ma sembra che il titolo si sia un po’ allontanato da quella connotazione strategica tipica della serie per lasciare invece spazio ad una formula che tende maggiormente all’azione senza troppe pianificazioni. Insomma, traspare una certa propensione di Ubisoft a far scaldare spesso i grilletti, il che rende i Ghost più dei carnefici che dei soldati che agiscono nell’ombra affidandosi alle più avanzate tecnologie militari come i droni.

Il sistema di personalizzazione, ormai da qualche anno, è diventato un elemento basilare in ogni titolo Ubisoft e anche Ghost Recon: Wildlands, ovviamente, non è sfuggito a questa feature: appena avviata la campagna, infatti, verremo accolti dal nuovo menu CharacterSmith, che ci permetterà di creare il nostro soldato mettendo mano a svariati parametri come sesso, etnia e capelli. Purtroppo, la customizzazione dell’aspetto riguarda principalmente la testa e risulta molto limitata, in quanto i visi predefiniti non ci permetteranno di armeggiare in modo approfondito con i tratti somatici (dimensioni bocca, naso, occhi…), perciò il nostro personaggio, a conti fatti, risulterà piuttosto anonimo e fine al suo ruolo anziché avere un certo spessore nella storia. Molto più varie invece le opzioni disponibili per l’abbigliamento: potremo infatti selezionare corpetti, ghillie, copricapi, headset, zaini, scarponi, mimetiche e molto altro, in modo da dare al nostro Ghost lo stile che più preferiamo.

A questo punto verremo catapultati in una mappa di gioco immensa, tanto da essere la più vasta mai realizzata dallo sviluppatore francese: l’area, infatti, vanta ben 21 province e 11 ecosistemi differenti, e richiederà parecchio tempo per essere esplorata in lungo e in largo. Il mondo, inoltre, risulta essere abbastanza vivo, con civili che svolgono le loro attività quotidiane, ribelli che pattugliano diverse zone e, allo stesso modo, narcotrafficanti che presidiano i luoghi conquistati. Sostanzialmente, il territorio boliviano del gioco ospita tre fazioni: Santa Blanca, Unidad e Kataris 26, quest’ultima unica alleata della squadra di fantasmi. In termini di intelligenza artificiale, i nemici non se la cavano male nelle sparatorie e sanno essere pericolosi, rivelandosi letali alle difficoltà più elevate. Peccato che il loro comportamento in battaglia sia un po’ altalenante: i soldati dell’Unidad e gli scagnozzi del Santa Blanca, infatti, non di rado ci sono sembrati poco attenti ai movimenti e ai rumori circostanti, rendendo la loro eliminazione decisamente semplice. Tirando le somme, comunque, la fazione più temibile (almeno secondo il sottoscritto) è l’Unidad, poiché punta spesso sull’attacco in massa e può contare su veicoli blindati dotati di minigun e apache armati di missili.

Dalla nostra parte, invece, un ricco e vario equipaggiamento saprà come venire incontro alle esigenze di ogni giocatore: tra fucili di precisione, mitragliatori pesanti, pistole, esplosivi e chi più ne ha più ne metta, infatti, avremo a disposizione un arsenale che conta ben 80 armi totali, sbloccabili aprendo le relative casse sparse per la mappa di gioco ed eliminando i boss di ogni provincia. Per quanto concerne la personalizzazione dell’armamentario, Wildlands eredita da Future Soldier l’ottimo e apprezzato sistema GunSmith, che permette di modificare ogni singola parte delle nostre armi in modo da poterle adattare al proprio stile di gioco. Grilletto, calcio, mirino e caricatore sono solo alcuni dei tanti componenti che potremo intercambiare, con una varietà di scelta senza precedenti per la serie. Spendendo due parole sulle tecnologie in dotazione da impiegare sul campo, il drone da ricognizione in particolare si rivela presto un dispositivo molto utile non solo nell’individuazione della posizione dei nemici, ma anche nell’eliminazione degli stessi grazie a diversi potenziamenti sbloccabili.

Tom Clancys Ghost Recon Wildlands2017 3 12 17 1 38

Nulla da ridire anche sulla molteplicità di veicoli che potremo utilizzare per spostarci più velocemente nel mondo di gioco, in quanto fra auto, furgoni, camion, aeroplani, elicotteri, motoscafi e addirittura trattori e ruspe ce n’è davvero per tutti i gusti. Un elemento in particolare, però, potrebbe far storcere non poco il naso a chi cerca un gameplay realistico e si tratta del modello di guida. Ubisoft ha infatti deciso di sacrificare quasi del tutto la fisica dei veicoli terrestri a beneficio di un ritmo di gioco sempre elevato e senza troppi fronzoli in ambito simulativo. Questa scelta, indubbiamente, non va ad influenzare negativamente l’esperienza generale, ma a risentirne maggiormente è il grado di realismo: guidare un camion che sembra avere il peso di una normalissima utilitaria e con cui è possibile fare dei testacoda o scalare delle ripide montagne senza problemi non è proprio nel rispetto delle leggi fisiche ad oggi conosciute. Lo stesso vale in sella alle moto, dalle quali è praticamente impossibile cadere, pure lanciandoci da altezze elevate.

Non poteva poi mancare un albero delle abilità per migliorare i nostri Ghost o sbloccare nuovi equipaggiamenti, ma questa volta non basterà semplicemente salire di livello e spendere i punti guadagnati. Per acquistare i potenziamenti, infatti, dovremo anche soddisfare i requisiti in termini di risorse, che sono suddivise in quattro tipi: benzina, medicinali, cibo e comunicazioni. Questi beni sono sparsi in tutti i luoghi presenti nel mondo di gioco e, al momento della loro individuazione, basterà piazzare un segnalatore per raccoglierne un determinato quantitativo. Inoltre, marcate come incarichi secondari ci sono poi le scorte, ovvero carichi generosi di una determinata risorsa che dovremo sottrarre ai nemici rubando il loro elicottero o attaccando un convoglio, tanto per citare due esempi. Se avremo bisogno di ulteriore supporto in battaglia, potremo anche fare affidamento su diverse abilità dei ribelli, tra le quali spiccano dei colpi di mortaio su una posizione da noi definita oppure la richiesta di un paio di mercenari pronti a combattere al nostro fianco, che tutto sommato sanno farsi valere.

Infine, dal menu principale è possibile accedere al Negozio di Ghost Recon: Wildlands, all’interno del quale è possibile acquistare con soldi reali svariati pacchetti che, ad esempio, sbloccano istantaneamente tutte le armi di una specifica categoria oppure dei costumi esclusivi. Tramite il sito di Ghost Recon Network, inoltre, è possibile visualizzare nel dettaglio tutte le proprie statistiche e quelle degli altri utenti, creare una task force con tanto di tag visibile in-game e utilizzare altre piccole features che potrebbero tornare utili ai giocatori più sfegatati.

Requisiti di sistema

Requisiti minimi:

Processore: Intel Core i5-2400S 2.5 GHz / AMD FX-4320 4.0 GHz o equivalente

Memoria: 6 GB di RAM

Scheda video: NVIDIA GeForce GTX 660 / AMD R9 270X (2GB di VRAM) o superiore

Hard disk: 50 GB di spazio disponibile

Sistema operativo: Windows 7, Windows 8.1, Windows 10 (solo versioni 64-bit)

Requisiti consigliati:

Processore: Intel Core i7-3770 3.5 GHz / AMD FX-8350 4.0 GHz o superiore

Memoria: 8 GB di RAM

Scheda video: NVIDIA GeForce GTX 970 o GTX 1060 / AMD R9 390 o RX 480 (4GB di VRAM) o superiore

Hard disk: 50 GB di spazio disponibile

Sistema operativo: Windows 7, Windows 8.1, Windows 10 (solo versioni 64-bit)

Configurazioni di prova:

Processore: AMD FX-8350 4.0 GHz

Memoria: 16 GB di RAM

Scheda Video: AMD R9 380 4 GB

Sistema: Windows 10 64-bit

Un viaggio nel profondo Sud America

C’è poco da dire: su PC, Ghost Recon: Wildlands è una gioia per gli occhi. L’ambientazione è semplicemente stupenda e davvero ben ricreata, con un livello di dettaglio impressionante che non lascia spazio a texture in bassa risoluzione per alcun elemento, armi e veicoli inclusi. I vari ecosistemi che ospita l’enorme mondo di gioco vi faranno prendere molto più di una volta una piccola pausa per ammirare i magnifici e suggestivi paesaggi da cartolina che la Bolivia è in grado di regalare, e questo non può che essere una nota di merito nei confronti di Ubisoft.

Ma un comparto grafico possente richiede anche una configurazione hardware in grado di reggerlo: con la maggior parte dei settaggi impostati su Alto/Molto alto, alcuni su Ultra e V-sync disattivo, il PC utilizzato per la prova è in grado di far girare il gioco con un frame rate medio che oscilla fra i 50 e i 65 fps, mentre per giocare in modo fluido con impostazioni Ultra occorre puntare su schede grafiche da 8 GB e processori di nuova generazione. In ogni caso, il motore grafico si comporta molto bene anche senza settare tutto al massimo, mostrando comunque dei dettagli molto buoni con la nostra configurazione. Purtroppo, il comparto tecnico deve fare i conti con un neo un po’ fastidioso: ogni volta che entriamo in gioco, infatti, nei primi minuti riscontriamo dei freeze temporanei dovuti, probabilmente, al pesante caricamento di tutta la mappa. In questo lasso di tempo, abbiamo notato che diverse texture così come i nemici e alcuni veicoli tardano a caricarsi, costringendoci ad attendere che tutto sia al suo posto. Considerando che giochiamo sempre in cooperativa con amici, potrebbe trattarsi di un problema di sincronizzazione lenta oppure, diversamente, di installazione del gioco su HDD anziché su SSD. In ogni caso, trascorsi quei pochi minuti per caricare il mondo il titolo viaggia che è un piacere senza mostrare altre debolezze tecniche, a parte dei tipici bug che, comunque, passano in secondo piano di fronte all’immensità dell’area di gioco.

Di buona fattura anche il comparto audio, in particolar modo gli effetti sonori delle armi che risultano ben riprodotti e diversificati, mentre le esplosioni di veicoli e granate ci sono parse un po’ sottotono e non di grande impatto uditivo. Apprezzabile, infine, il doppiaggio in italiano, che indubbiamente raggiunge il suo apice con la voce di El Sueno doppiata dal grande Luca Ward, che si cala molto bene nel ruolo del cattivo di turno grazie al suo inconfondibile timbro vocale.

Commento finale

Ghost Recon: Wildlands rappresenta un buon trampolino di rilancio per la serie, che con la formula open world lascia spazio a futuri capitoli ambientati in altri Stati. La quantità di missioni e attività a cui prendere parte sono parecchie e il mondo di gioco è immenso oltre che visivamente spettacolare, e non raramente vi capiterà di soffermarvi su scorci di paesaggi davvero suggestivi. Grande varietà per quanto riguarda i veicoli e le armi a disposizione, queste ultime accompagnate da un buon sistema di personalizzazione grazie al menu GunSmith ereditato da Future Soldier. Wildlands, però, non è esente da difetti e risulta un po’ dolorante sotto alcuni aspetti, in particolar modo nel comparto tecnico e, alla lunga, nella ripetitività delle missioni. Ubisoft ha comunque realizzato un ottimo titolo che sarà in grado di tenervi incollati allo schermo per decine e decine di ore di gioco, in una splendida Bolivia che ha davvero molto da offrire.

Pro Contro
– Mondo di gioco vastissimo e visivamente impressionante
– Tantissime missioni e attività secondarie da completare…
– Grande varietà di armi e veicoli
– In cooperativa è ancora più divertente e tattico
– Graficamente sbalorditivo
– I.A. non sempre brillante e reattiva
– … che alla lunga soffrono la ripetitività
– Alcuni problemi di ottimizzazione su PC
Voto Globale: 85

Tom Clancy’s Ghost Recon Wildlands, trucchi e consigli per iniziare

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Mappa, equipaggiamento, skill e tutto quello che vi occorre.

Tom Clancy’s Ghost Recon: Wildlands dimostra ancora una volta come Ubisoft sia in grado di portare avanti in parallelo tanti progetti diversi e tutti ugualmente interessanti: eccoci dunque alle prese con un nuovo open-world ambientato in Bolivia, che già ha fatto tanto parlare di sè, fino a questo momento in maniera positiva.

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Noi non siamo rimasti a guardare: è già online la nostra recensione, e per chi vuole iniziare con il piede giusto abbiamo anche pensato una guida strategica per principianti. Si tratta di una serie di suggerimenti dedicati al gameplay che aiuteranno il giocatore alle prime armi sia nella modalità storia che nel comparto multigiocatore online, in compagnia di un gruppo di amici. Alcune questioni potranno a prima vista sembrare scontate, ma anche i giocatori già esperti non dovrebbero trascurarle dedicandosi a Ghost Recon Wildlands. Del resto, la Bolivia di Ubisoft è un posto molto perifocoloso.

Usate la Tacmap per andare in giro

Una volta creato il vostro personaggio ed entrati nel gioco, la Tacmap si rivelerà essenziale per riuscire a spostarsi nei violenti territori della Bolivia. Ci sono un sacco di informazioni che potrete raggiungere semplicemente consultando il menù a schermo del dispositivo. Completando le missioni e ottenendo nuove informazioni, un numero ancora maggiore di icone apparirà sulla Tacmap, rivelando diversi punti di interesse che non avrete ancora visitato. Tra questi, i forti nemici, missioni secondarie, potenziamenti per le abilità e oggetti legati alle armi. Sempre attraverso lo strumento potrete avere accesso ai dossier e alla lista delle missioni principali e secondarie. Nella closed beta dedicata al titolo Ubisoft c’erano delle aree che rimanevano di colore grigio: inaccessibili, sono ora sbloccate e disponibili nella versione definitiva del titolo.

Ottimizzate l’equipaggiamento

Sarete tentati di correre subito a spasso per la Bolivia, a completare missioni principali e side quest nel mondo di gioco. Invece no: non fatelo, se non dopo aver curato meticolosamente il vostro equipaggiamento. Prendetevi il tempo necessario per guardarvi attorno e cercare i migliori oggetti con cui modificare armi, ricariche e strumenti di supporto, soprattutto tenendo d’occhio l’obiettivo della missione specifica che state per intraprendere. Giocare online o in single player contribuisce ad alterare gli equilibri della difficoltà delle missioni stesse: il vostro equipaggiamento, di conseguenza, dovrebbe adattarsi in modo idoneo al differente approccio.

Giocando da soli è una buona scelta optare per un’arma a medio o lungo raggio, con un silenziatore, e poi avere anche con sé una mitragliatrice leggera o un fucile da cecchino. Questo vi permetterà allo stesso tempo di optare per un approccio furtivo o l’assalto diretto nei confronti dei nemici. Qualsiasi combinazione vi permetterà di tenere a bada i nemici ai livelli di difficoltà più bassi, ma naturalmente innalzando la sfida avrete anche bisogno di un equipaggiamento (e di tecniche di approccio) migliorato.

“Taggate” tutti i punti di interesse

Esplorando il vasto open world di Ghost Recon Wildlands o ripulendo gli accampamento nemici, tenete d’occhio l’ambiente circostante segnando la presenza di eventuali risorse o punti di interesse: nel mondo di gioco brilleranno a intermittenza, mentre sulla minimappa saranno indicate da una voce di colore verde. Queste risorse consistono in carburante, medicine, cibo e altro. Interagite con essi affinchè la posizione venga registrata sulla mappa di gioco, per tornare a raccoglierle in un secondo momento o quando ne avrete bisogno. Con il “tag” avrete a disposizione maggiori risorse, aumenterete le abilità presenti nella selezione del personaggio e anche i punti disponibili.

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Potenziate le abilità del personaggio

Completando le missioni e guadagnando punti esperienza sarete in grado di migliorare un gran numero di abilità del vostro soldato. Saranno necessari però determinati punti abilità e specifiche risorse prima di poter procedere all’acquisto dei potenziamenti delle skill. Potete guadagnare punti abilità extra salendo di livello (dunque dedicandovi a missioni principali e secondarie), così come trovandoli in giro durante l’esplorazione della Bolivia. E non finisce qui: potete sbloccare delle abilità davvero epiche in grado di donarvi potenziamenti massimizzati in una determinata caratteristica del personaggio. Si va da una rigenerazione delle ferite molto più rapida a un raggio potenziato per la detonazione degli esplosivi. Le skill epiche sono permanenti, ma richiederanno il raggiungimento di determinati livelli.

Sbloccate i Punti Rally per il viaggio rapido

In Tom Clancy’s Ghost Recon Wildlands avrete la possibilità di utilizzare il viaggio rapido per spostarvi velocemente tra due differenti luoghi. Si tratta di una valida alternativa al guidare da sé tra due posti molto distanti. Quando possibile, è consigliabile sbloccare più Punti Rally (Rally Points) possibili disseminati per la Bolivia. Ciò diminuirà significativamente i tempi necessari per gli spostamenti. I Punti Rally sono indicati da una stringa bianca sulla tacmpa e non possono essere utilizzati se siete già impegnati in un combattimento. I punti dove non potrete spostarvi col viaggio rapido sono contrassegnati in nero. Quando avete intenzione di utilizzare la funzionalità, cercate di non essere visti dai nemici nei paraggi, il chè comporterebbe un combattimento obbligatorio.

Raccogliete i collezionabili

Di tanto in tanto troverete dei collezionabili sulla mappa mentre vi starete dedicando alle missioni principali o secondarie. Prendetevi qualche minuto per raccoglierli, anche se non si tratta al momento della vostra priorità. Ogni collezionabile raccolto, incluse armi e files, vi donerà punti esperienza aggiuntivi per potenziare il vostro personaggio. La posizione della maggior parte dei collezionabili verrà resa nota quando interrogherete i nemici.

Completate le missioni principali e secondarie

Completando le missioni principali di Ghost Recon Wildlands sbloccherete un numero sempre maggiori missioni secondarie e di bonus, così come tonnellate di punti esperienza con cui far salire di livello e potenziare il vostro personaggio. Non sarà possibile giocare determinate missioni legate alla storia senza aver prima ottenuto nuove informazioni dai civili o dai nemici: le informazioni sono dunque fondamentali per proseguire nell’avventura.

Potete anche dedicarvi, lasciando per il momento perdere la Storia, alle missioni secondarie e all’esplorazione della Bolivia: completando alcune delle missioni legate ai Ribelli sbloccherete determinate abilità dello Skill Tree dedicate alla fazione. Vi arriveranno notifiche a schermo ogni volta che nell’area in cui vi trovate saranno disponibili nuove missioni secondarie, con la specifica posizione dove poterle cominciare.  

Restate con noi per essere aggiornati su tutte le future novità dedicate a Tom Clancy’s Ghost Recon Wildlands. E se avete ulteriori domande o curiosità scriveteci sulla nostra pagina Facebook!

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L’attrice Erika Harlacher dona la voce ad Ann Takamaki di Persona 5

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Inoltre, personalizza la tua PlayStation 4 con il tema gratuito di Yusuke Kitagawa.

Non capita tutti i giorni di sentire dal vivo la voce proveniente da un videogioco, ma abbiamo invitato la doppiatrice Erika Harlacher nell’ufficio di Atlus per questa ragione! Beh, non solo per sentire la sua voce, ma soprattutto per registrare un importante segmento di Persona 5 che coinvolge il suo personaggio Ann Takamaki. Guarda Erika, che come lei, frequenta le lezioni alla Shujin Academy, si avventura nel Metaverse, combatte le Ombre maligne, affronta lo squallido Re Kamoshida e stipula un contratto con una Persona speciale …

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E non è tutto! Nessuno apprezza lo splendore, l’estetica e la vera bellezza come Yusuke Kitagawa, per questo gli abbiamo dedicato un tema e tre avatar. Non perdeteveli, sono gratuiti a partire da oggi fino al 21 Marzo. Scaricate il tema e gli avatar adesso e lasciate entrare l’eleganza di Fox (nome in codice) nella vostra PlayStation 4.

GTA Online, Stunt da capogiro: veicoli speciali disponibile ora

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Nuova Progen gp1 e molto altro.

Hai fatto acrobazie folli, giri della morte e curve estreme in tutte le gare stunt possibili e immaginabili. Hai riempito il tuo locale sotterraneo di veicoli speciali di ogni tipo. Ma ora è il momento di indossare la tua tuta da stuntman e affrontare le 20 pazzesche nuove gare stunt pensate appositamente per Rocket Voltic, Ruiner 2000 e Blazer Aqua in Stunt da capogiro: Veicoli speciali di GTA Online.
Come mostra il nuovo trailer (che potete visionare in calce), non c’è accoppiata migliore di veicoli speciali più gare stunt. Salta gli avversari, sfreccia come un razzo nei tubi stunt e fai follie acquatiche con la Ruiner 2000, la Rocket Voltic e il Blazer Aqua, a cui sono state dedicate nuove gare stunt che esaltano le loro caratteristiche specifiche.
Come bonus aggiuntivo, questa settimana potrai cominciare a divertirti con le nuove gare speciali guadagnando GTA$ e RP doppi in tutte le 20 gare fino a mercoledì 22 marzo.

DISPONIBILE ORA: PROGEN GP1

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Hai flirtato con concept car tutte curve, roadster svampite e bolidi truccati all’inverosimile, ma non sei ancora soddisfatto. Rassegnati, ormai sei pronto a mettere la testa a posto e per riuscire in questa impresa l’unica soluzione è laProgen GP1. Disponibile ora da Legendary Motorsport in GTA Online.

ACCESSO ISTANTANEO AI VEICOLI DEI COLPI

La tua scuderia motorizzata non è completa senza un HVY Insurgent, ma entrare nei laboratori Humane è decisamente più difficile di quanto sembri. Non temere, c’è una buona notizia per te: adesso è possibile comprare tutti i veicoli dei Colpi senza dover prima completare la missione richiesta, attraverso l’opzione Acquista ora. Inoltre, poiché non c’è mai fine al meglio, non sono più previsti requisiti di rango per l’acquisto di Rhino, Annihilator, Buzzard e Dubsta 6×6.

SCONTI SU ARMI, POTENZIAMENTI PER VEICOLI E MOLTO ALTRO

Da oggi fino al 22 marzo, approfitta di uno sconto del 25% su:

  • Ville in collina
  • Attici
  • Progen T20
  • Potenziamenti motore
  • Potenziamenti turbo
  • Marmitte
  • Spoiler
  • Mitra
  • Giubbotti antiproiettile
  • Abbigliamento Import/export

GARA PREMIUM PER VEICOLI SPECIALI: OVALE 2.0

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Questa settimana debutta la gara premium per veicoli speciali Ovale 2.0, dedicata alla Rocket Voltic. Tutti i partecipanti otterranno RP tripli e i primi tre classificati guadagneranno anche ricchi premi in GTA$. Partecipa utilizzando l’app “Partita veloce” sul telefono di gioco oppure entrando nel cerchio giallo a Legion Square.

MOLTE ALTRE NOVITÀ IN ARRIVO…

Nelle prossime settimane arriveranno tante altre novità in GTA Online, tra cui diversi contenuti per il Creator come nuovi accessori stunt e la possibilità di creare gare speciali per Rocket Voltic, Ruiner 2000 e Blazer Aqua. Sono inoltre in arrivo nuove, pazzesche modalità di gioco come Resurrezione e Pilotini, oltre a una vasta gamma di veicoli storici di GTA, tra cui una muscle car particolarmente… macabra.

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