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The Legend of Zelda Breath of the Wild ha richiesto ben 4 anni di lavoro

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Si vuole un prodotto perfetto.

Eiji Aonuma ha recentemente rivelato sulle pagine di Nintendo Today alcuni dettagli sullo sviluppo di The Legend of Zelda Breath of the Wild: il gioco ha richiesto ben quattro anni di lavoro e al suo picco, lo sviluppo ha occupato circa 300 persone a tempo pieno.

Lo staff è stato più volte ampliato e il team principale è stato supportato da numerosi membri di altri team Nintendo che si sono uniti alla squadra di Aonuma per dare il loro contributo alla creazione del nuovo episodio di Zelda, uno dei titoli più importanti della storia di Nintendo. Un progetto dalle dimensioni insolite per la casa di Kyoto, rinviato più volte per essere certi di consegnare al pubblico un titolo perfetto sotto ogni aspetto.

The Legend of Zelda Breath of the Wild sarà disponibile dal 3 marzo su Nintendo Switch e Wii U. Ricordiamo che da oggi i principali giochi di Zelda sono disponibili in offerta sul Nintendo eShop.

Yakuza 0, SEGA potrebbe aver sottovalutato la domanda nel Regno Unito

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Poche le scorte arrivate.

Secondo quanto riportato dal sito Pause/Resume, Yakuza Zero è attualmente introvabile in moltissimi negozi inglesi. Anche ordinando il gioco su Amazon UK i tempi di spedizione si assestano sui 10/15 giorni.

Yakuza Zero sarebbe esaurito in quasi tutti gli store della catena GAME e anche i rivenditori indipendenti avrebbero problemi di scorte. Sembra che SEGA abbia sottostimato la reale richiesta ed abbia distribuito un numero limitato di copie non solo nel Regno Unito ma in generale in tutta Europa. La situazione dovrebbe però cambiare e presto Yakuza 0 dovrebbe tornare sugli scaffali dei negozi virtuali e online. Nell’attesa, è comunque possibile scaricare il gioco dal PlayStation Store.

Overwatch, nuovo video diario disponibile

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Si parla della nuova modalità.

Blizzard ha pubblicato un nuovo video diario di sviluppo di Overwatch, nel quale Jeff Kaplan (Game Director) parla della nuova modalità Capture The Rooster introdotta recentemente con l’evento stagionale Anno del Gallo.

Kaplan spiega di come l’idea per la modalità Cattura la Bandiera esista in realtà da sempre, lo studio però si è scontrato con numerosi problemi di bilanciamento per alcuni personaggi e ad oggi si è deciso di non introdurre ufficialmente Capture The Flag nel gioco. Cattura il Gallo è una variante che sarà disponibile durante l’evento Year of the Rooster, mentre non ci sono ancora certezze riguardo al futuro: “Inseriremo la modalità Cattura la Bandiera in Overwatch? Forse un giorno, se riusciremo a bilanciare tutti i personaggi, al momento però non ci stiamo assolutamente pensando.”

L’evento Anno del Gallo è ora attivo e disponibile (fino al 2 febbraio) per tutti i giocatori di Overwatch, tra le ricompense sono previste anche alcune skin esclusive per i personaggi.

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Fonte.

Annunciata la Collector's Edition di Final Fantasy XIV Stormblood

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Eccola in tutta la sua bellezza.

Square-Enix ha annunciato la Collector’s Edition di Stormblood, nuova espansione di Final Fantasy XIV in arrivo il prossimo 20 giugno. L’edizione da collezione include numerosi gadget fisici e alcuni contenuti in-game.

Nello specifico, la Collector’s Edition include una statua di Zenos yae Galvus, artbook con copertina rigida, una mappa di Eorza stampata in tessuto e un set di adesivi, inoltre sono presenti alcuni contenuti digitali da utilizzare nel gioco. L’edizione da collezione di Stormblood è ora disponibile per il preordine al prezzo di 199 dollari/euro, con disponibilità prevista dal 20 giugno, tutti coloro che effettueranno il preordine potranno iniziare a giocare dal 16 dello stesso mese.

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Annunciata la data di uscita di Dirt 4

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Più grande, più audace e più in forma che mai.

Codemasters & Koch Media hanno annunciato che DiRT 4 arriverà su PlayStation 4, Xbox One e PC Windows a Giugno 2017. Sulla scia del successo di critica e di pubblico del 2016 con DiRT Rally, DiRT 4 offre la passione e l’autenticità delle corse fuoristrada al livello successivo, reintroducendo il white knuckle truck e la buggy racing in Landrush. Puoi guardare il trailer qui http://www.dirt4game.com.

DiRT 4 presenterà il sistema game changing chiamato Your Stage; un innovativo strumento di creazione del percorso di gara che permette di produrre un numero infinito di stage unici con il semplice tocco di un pulsante. Scegliete la vostra posizione e impostate i parametri del percorso, poi sarà Your Stage a fare il duro lavoro per creare un palcoscenico in cui correre e da condividere con gli amici per sfidarli a battere il vostro tempo. Your Stage permette ai giocatori di rally esperti di creare percorsi più tecnici e più lunghi, mentre i nuovi arrivati possono creare percorsi più semplici e brevi per affinare le loro abilità.

Riconosciuta in tutto il mondo per offrire il massimo della qualità, dell’autenticità e del divertimento nei titoli racing, Codemasters sta portando ancora una volta il suo talento e la sua esperienza nel mondo della guida fuoristrada. Con DiRT 4, il team ha cercato di combinare i livelli di adrenalina e di realismo di DiRT Rally dello scorso anno con l’emozione senza paura, l’accessibilità e le gare mozzafiato presenti nei suoi acclamati prequel DiRT 2 e DiRT 3.

Portando il rally classico che continua a basarsi sui titoli della serie Colin McRae Rally, le entusiasmanti gare della FIA World Rallycross Championship ufficiale, le folli battaglie dei camion e dei buggies ed il divertimento oltraggioso degli eventi in Joyride, i giocatori si troveranno ad affrontare le sfide provenienti dall’Australia, la Spagna e la California in uno sport veramente globale.

DiRT 4 ti sfida ad essere “Senza paura” cavalcando l’entusiasmo, le emozioni e la passione che offre questo titolo racing mozzafiato. Il gioco ricrea l’inebriante mix di adrenalina e paura che si alimenta dietro una curva cieca o con un sorpasso all’ultimo sull’orlo di un precipizio quando non c’è abbastanza spazio all’ultimo giro di gara. La gara fuoristrada è qualcosa di più di una curva perfetta, si tratta di bilanciare decisioni al cardiopalma dove il coraggio sarà ricompensato.

Caratteristiche chiave:

  • OLTRE 50 VEICOLI MOZZAFIATO MAI REALIZZATI – Inclusi Ford Fiesta R5, Mitsubishi Lancer Evolution VI, Subaru WRX STi NR4 e Audi Quattro S1 E2
  • 5 LOCATION RALLY INCREDIBILI CON MILIONI Di STRADE – Australia, Spagna, Michigan, Svezia & Galles
  • IL GIOCO UFFICIALE DELLA FIA WORLD RALLYCROSS – Corri a Montelegre, Lohéac, Hell, Holjes & Lydden Hill in moltissime serie differenti
  • LANDRUSH – Corse brevi in Pro Buggies, Pro 2 Trucks, Pro 4 Trucks e Crosskart in California, Nevada e Mexico
  • JOYRIDE – Sfide Lap time, sfide smash, area free-play e possibilità di lanciare sfide agli amici
  • DiRT ACADEMY – Alla Dirtfish Rally School di Washington, USA, impara le abilità, le tecniche e allenati per diventare il migliore!
  • MODALITA’ CARRIERA – crea il tuo pilota, competi in tutte le discipline, guadagna sponsor e costruisci il tuo team con obiettivi e ricompense
  • COMPETITIVO– Sfide giornaliere, settimanali e mensili contro i giocatori di tutto il mondo
  • RACENET NEXT GEN – League e competizioni live, classifiche cross-piattaforma, migliorato il Sistema CREST
  • TUNING – Personalizza l’equipaggiamento del tuo veicolo, in base alla pista e alle condizioni climatiche
  • DANNI & RIPARAZIONI – I danni sono ricreati fedelmente con un Sistema migliorato e realistico. I danni possono essere riparati assumendo degli ingegneri che lavorino nell’area di servizio del team tra gli stage ma con un tempo limitato a disposizione.

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Recensione Tales of Berseria

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Vendetta, rancore, furia: Velvet si scatena.

Versione testata PlayStation 4.

Di Tales of Berseria vi abbiamo già raccontato qualcosa nel nostro speciale dedicato alla demo, pubblicata da Bandai Namco poco tempo fa. Facendovi presente i nostri dubbi e quelli che abbiamo ritenuto i veri punti di forza della nuova produzione dedicata alla serie dei Tales, ci siamo inoltrati in un mondo apparentemente luminoso e vivo, ma come si dice? Aletheia: in greco, “la verità è oltre il velo”. Dimenticatevi dunque quello a cui vi hanno abituato i Tales of Zestiria, dimenticate gli eroi e i buoni propositi. Berseria non ha eroi. I suoi personaggi sono minacciosi quanto il nome del titolo, che richiama “Berseker”. Velvet, la protagonista, farebbe impallidire non solo i cattivi, ma anche i buoni. Soprattutto i buoni.

Pubblicato in Giappone lo scorso Agosto, Tales of Berseria approda sulle nostre console casalinghe di nuova generazione (salutate con la manina PS3 e Xbox 360) e su PC il prossimo 27 Gennaio, con il suo carico di avventure, esplorazioni, antieroi, combattimenti e narrazioni. Dopo esserci abbondantemente perduti, nell’anima e nel corpo, per la sua mappa di gioco, siamo pronti a raccontarvi i motivi per cui la nuova produzione Bandai Namco ci ha convinti, segnando un nuovo successo sul fronte di un brand ormai diventato famoso in tutto il mondo (e non più esclusiva giapponese) e apportando alcune interessanti innovazioni ad una saga rimasta piuttosto conservativa negli ultimi anni. Pur a fronte di evidenti limiti tecnici.

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La vendetta nasce dal dolore

Bella l’eroina presente sulla cover del gioco, vero? Vi sembra una brava persona? Forse sì, forse no, ma non illudetevi: non è semplice dirlo con certezza neanche dopo aver portato a termine la trama principale. La verità è che Velvet è un Demone, e il suo braccio è capace di trasformarsi all’occorrenza per carpire le anime dei nemici. Ma non lo è sempre stato: la sua storia personale, la più interessante tra tutte quelle che ci verranno raccontate dai comprimari, nasce dal dolore e dalla sofferenza.

Velvet viveva in un villaggio insieme a suo fratello Laphicet e a suo cognato Artorius, rimasto vedovo quando, anni prima, la malattia nota come demonite aveva sconvolto il villaggio e ucciso la sorella di Velvet insieme al figlio che portava in grembo. La Luna Scarlatta torna a colpire il villaggio e i suoi abitanti anche diversi anni dopo, trasformandoli in demoni. E’ allora che Velvet è costretta a guardare impotente Artorius che sacrifica suo fratello in un misterioso rituale. Trasformata a sua volta in un tipo di demone capace di nutrirsi degli altri demoni e degli spiriti, Velvet medita vendetta per anni in una cella sotterranea, finché non riesce ad evadere insieme ad alcuni reietti come lei. Ed è qui che ha inizio la nostra avventura a Berseria.

L’avventura comincia così. Vi sembra forse una trama che porta a salvare il mondo? No, niente affatto. Perchè non lo è. Velvet è mossa dalla sete di sangue, dalla volontà di vendicare la morte di suo fratello. A lei si unisce Rokurou durante la fuga, un altro demone che le deve un favore praticamente per caso e che, come Velvet, punta ai vertici dell’Abbazia, un’ordine fondato da Artorius dopo aver acquisito enormi poteri: il rituale compiuto da quest’ultimo infatti ha consentito agli esseri umani di vincolare i Malak, gli spiriti che in Tales of Zestiria si chiameranno Serafini. Neanche gli altri compagni di Velvet si rivelano chissà quali eroi, e non hanno problemi nel dichiararlo apertamente. Ma la loro storia li porterà a realizzare qualcosa di importante, loro malgrado, per il destino del mondo intero.

Imparare a dominare i propri poteri

Riassumeremo le possibilità di Tales of Berseria in questo modo: narrazione, esplorazione, azione. E affrontiamo subito un’innovazione positiva. Tales of Berseria abbandona il trend lanciato da Zestiria: mentre quest’ultimo presentava mappe immense e troppo dispersive, i nuovi ambienti sono più contenuti pur presentando un numero ragguardevole di nemici e oggetti di interesse. Un’altra importante novità riguarda la crescita dei personaggi che potranno salire di livello ma soprattutto incrementare i propri parametri attraverso le abilità nascoste nei pezzi di equipaggiamento. Ogni arma o armatura presenta infatti parametri in grado di influenzare l’andamento delle battaglie: una volta raggiunto il massimo della competenza, un personaggio apprende definitivamente l’abilità “dominata” di quell’equipaggiamento, godendo di volta in volta di preziosi bonus permanenti che aumentano l’attacco, la difesa, l’efficacia delle Arti contro determinate categorie di mostri, o meglio ancora riducono i danni elementali e gli effetti degli stati alterati negativi.

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Il sistema di combattimento non è facile da digerire, neanche per gli amanti del genere e presenta una certa dose di complessità che promette di dare soddisfazione al giocatore solo una volta che l’avrà padroneggiato a dovere. In sè le battaglie sono rimaste simili a quelli dei classici Tales, ma non sono identiche. In questo Tales of Berseria, una volta entrati nel campo di battaglia, sarà possibile utilizzare i canonici quattro tasti Playstation per portare a termine svariati attacchi. Dal menù principale è possibile impostare quattro liste di combo, una per ognuno dei tasti, che possono poi essere combinate per portare a termine l’attacco che si vuole. In ogni momento è possibile selezionare dei personaggi di supporto che possono intervenire in battaglia, tutta incentrata sul combattimento ravvicinato corpo a corpo in tempo reale e non più sulla strategia dei turni.

Si tratta di meccaniche che sono state studiate, soprattutto nella modalità di esecuzione “facile”, per essere immediatamente fruibili da qualsiasi giocatore. Se volete portare a termine la storia occupandovi di malmenare i nemici il meno possibile, e semplicemente premendo tasti a caso, allora potrete farlo tranquillamente. Questo vi porterà tuttavia a perdere una profondità davvero significativa: sin dalle prime fasi di gioco quest’ultimo si prodiga di tutorial e tutorial e tutorial per insegnarvi davvero tutto, tutto quello che potreste tenere a mente riguardo i duelli contro i mostri selvatici, l’esecuzione delle combo, i potenziamenti, l’arrivo e il supporto dei vostri alleati. E i tutorial continueranno anche piuttosto a lungo durante le prime dieci ore dell’avventura: saltandoli potreste perdervi dei passaggi fondamentali per diventare dei guerrieri indistruttibili, e non riuscirete nemmeno a vedere in azione l’intero potenziale di Velvet e comprimari. Ma si trattica del classico sistema di combattimento in tempo reale dei GDR giapponesi: macchinoso, inizialmente ostico da padroneggiare e poco intuitivo. Gli amanti del genere, tuttavia, non potranno che restare estasiati. Che il combattimento a turni sia stato sostituiro da uno più immediato proprio per far avere una chance di successo in più al titolo in Occidente?

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Solido ma migliorabile

Tales of Berseria non sembra un titolo current gen. Lo sviluppo è iniziato anni fa su PlayStation 3 ed è perfettamente evidente se prendiamo in considerazione i modelli poligonali dei personaggi e i dettagli ambientali dei vari scenari. Tuttavia il lato artistico della produzione non ne risente: le parti narrative in “stile anime” sono realizzate magistralmente e le animazioni dei protagonisti si rivelano piuttosto curate. Sono piuttosto una lista infinite di caverne tutte uguali, personaggi non giocanti caratterizzati ai limite dell’accettabile e una certa ridondanza visiva a far storcere il naso a tutti quelli che non siano fan accaniti della serie. Si tratta comunque di un ottimo passo in direzione di un Tales nato e sviluppato su PlayStation 4 e Xbox One.

Nonostante qualche raro calo, il framerate a 60 fps si è dimostrato molto stabile, soprattutto nelle battaglie con orde di nemici, nonostante effetti di luce, combo e incantesimi lanciati di tanto intanto. Un passo indietro si registra invece sulla colonna sonora, troppo votata al riutilizzo degli stessi brani. Tra i più riusciti spicca il vivace tema della diabolica strega Magilou, il cui intervento preannuncia sempre situazioni spassose, talvolta persino imbarazzanti. Il titolo presenta come di consueto due tracce audio, una in inglese, l’altra in giapponese. Ottima anche la traduzione italiana presente a schermo.

Commento finale

Tales of Berseria segna una tappa importante nella storia del franchise, che per la prima volta vuole inserirsi palesemente anche all’interno del mercato Occidentale. Alcune gradite introduzioni controbilanciano troppi rimasugli del passato e dei precedenti Xilia, e una produzione artistica e tecnica all’avanguardia offrono innumerevoli ore di gioco a tutti gli amanti degli action RPJ giapponesi. Tutto questo senza considerare la trama estremamente interessante incentrata sulla vendetta del demone Velvet. Cosa state aspettando dunque? Preparatevi a combattere. 

Pro Contro 
– Trama e protagonista interessanti
– Sistema di combattimento profondo
– Ottimo doppiaggio, traduzione in italiano
– Comandi talvolta macchinosi
– Terminata la storia, estremamente ripetitivo
– Tecnicamente ancora migliorabile
  Voto Globale: 80 
 
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Annunciata la nuova Logitech MK850 Performance Wireless Keyboard

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Con Mouse Combo DuoLink.

Logitech (SIX: LOGN) (NASDAQ: LOGI) presenta Logitech® MK850 Performance Wireless Keyboard e il Mouse Combo, una tastiera ricca di funzionalità e un mouse dotato di un poggia polso imbottito e tasti accuratamente disegnati per un comfort che duri tutto il giorno. La tastiera e il mouse sono collegati tra loro grazie al software di Logitech DuoLink che garantisce un’elevata personalizzazione e una migliore navigazione.

“Il comfort alla propria scrivania è la cosa più importante, soprattutto quando si ha realmente bisogno di fare qualcosa” dichiara Art O Gnimh, Global Director of Keyboards di Logitech. “Che si tratti di ricerca, di creazione o di comunicazione, la produttività durante tutto l’arco della giornata richiede comfort per poter raggiungere le proprie potenzialità. La tastiera wireless MK850 Performance e il mouse combo offrono un comfort e un controllo totale così da digitare su qualsiasi dispositivo e passare facilmente dall’uno all’altro per portare a temine il proprio lavoro”.

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MK850 Performance combo fornisce un’esperienza di digitazione confortevole e familiare con una tastiera full-size completa di tutte le funzionalità, un tastierino numerico e tasti disegnati con cura per poter guidare le vostre dita. Il poggiapolso imbottito fornisce un supporto completo al polso e il profilo curvo crea una posizione di digitazione più naturale, mentre i supporti regolabili permettono angoli multipli di battitura. Il design sagomato del mouse sta comodamente nel palmo della mano e la rotellina iperveloce consente di scorrere documenti e pagine web con facilità.

MK850 Performance è il primo vero combo di Logitech grazie a Logitech DuoLink, la funzionalità esclusiva disponibile con il software Logitech Options. Logitech DuoLink collega mouse e tastiera per farli lavorare insieme e consente inoltre ai pulsanti del mouse di attivare azioni differenti tenendo premuto Fn sulla tastiera. Per esempio, basta soltanto trascinare il mouse per passare dal desktop alla visualizzazione delle attività o al Mission Control. Mentre si sta ascoltando musica, si può anche giocare e mettere in pausa con un mezzo click o cambiare canzone inclinando la rotellina a sinistra e destra.

La tastiera e il mouse sono dotate di Easy-SwitchTM, una tecnologia che consente di associare ben 3 dispositivi alla tastiera e al mouse. Con il semplice tocco di un pulsante, è possibile passare facilmente da un dispositivo all’altro. La tastiera dispone anche di un’interfaccia multi-OS che riconosce i tasti di scelta rapida appropriata e scorciatoie in un layout familiare. Potrete visualizzare qualsiasi progetto su qualsiasi schermo anche utilizzando dispositivi differenti, Windows®, Mac® o Chrome OS™, o dispositivi mobile Android™ o iOS. Grazie alla tecnologia Logitech Unifying USB e Bluetooth®, potrete scegliere il modo migliore per connettervi al vostro computer, telefono o tablet.

Disponibilità

Logitech MK850 Performance Wireless Keyboard e il Mouse Combo saranno disponibili dal mese di marzo al prezzo suggerito al pubblico di €124,99 Iva inclusa

Recensione EaseUS Data recovery Wizard (versione free)

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Eventi catastrofici? No problem!

Versione testata Windows 10 – File System NTFS – FAT 32 su USB.

La perdita di dati importanti, documenti di lavoro, immagini personali, può essere un evento davvero traumatico. A chi di noi infatti non è capitato almeno una volta di cancellare per errore un file sul quale stava lavorando o una cartella piena zeppa di ricordi, oppure l’improvviso malfunzionamento di un disco dovuto all’età o ad uno sbalzo di tensione sulla rete elettrica, o addirittura un virus particolarmente malevolo. La nostra vita è sempre più digitale e per questo appare di fondamentale importanza dotarsi di strumenti che prevengano, come usano dire gli amministratori di server, “eventi catastrofici”: dischi di backup e backup incrementali, immagini di ripristino, sistemi raid. Spesso però nemmeno questi strumenti preventivi riescono ad evitare la perdita di un documento importante, ed è proprio in questi casi che ci si rivolge a soluzioni che possano riesumare documenti oramai persi definitivamente.

Come funziona?

Il meccanismo di funzionamento di EaseUS Data Recovery Wizard Free, ed in generale di ogni altro programma di recupero dati è piuttosto semplice e si basa sul fatto che le informazioni cancellate per errore, o in seguito ad una formattazione o ad un malfuzionamento hardware, sono ancora registrate sul nostro disco fisico, le chance di recuperarle, tuttavia, dipendono molto dal motivo per cui quei dati sono stati perduti. A seconda del file system utilizzato, il sistema operativo opera in maniera diversa quando si tratta di cancellare un file. Il File System FAT, ad esempio, semplicemente cancella le informazioni sulla allocazione dei file, taggando come inutilizzato lo spazio dove quei file si trovano, in modo tale che altri file possano occupare quello spazio.
NTFS funziona in maniera simile, segna lo spazio come inutilizzato, cancella il record dalla directory e tagga il file entry come inutilizzato. Unix e Linux (che utilizzano file system BSD o UFS) invece, distruggono il “file descriptor”, un file che contiene le informazioni sulla posizione, il tipo e le dimensioni del file, permanentemente, e ciò, unito ad un’alta frammentazione tipica di questo file system, rende davvero difficile il recupero dei file. Come potete capire, il file esiste ancora sul vostro disco, ma il sistema operativo lo ignora sovrascrivendo lo spazio che lui crede inutilizzato.

Fondamentale perciò è evitare, una volta persi i dati, che la macchina venga utilizzata, perché ogni successivo funzionamento Catturaè in grado di sovrascrivere i dati persi, rendendo l’evento irrimediabile.

Un software professionale ma gratuito

La maggior parte dei software di recupero agisce proprio recuperando la struttura cancellata o cercando di ricostruire il file system danneggiato (in caso di un problema dovuto a virus, o mal funzionamenti hardware)e EaseUS Data Recovery Wizard non fa eccezione. Non tutti i sistemi di recupero però sono uguali, poiché diverso è l’algoritmico “euristico” con il quale il software si mette alla ricerca dei file perduti e tenta di ricostruire il file system dannegiato.

EaseUS Data Recovery Wizard è un software professionale in grado di ripristinare i vostri file memorizzati su partizioni FAT12, FAT16, FAT32, NTFS e EXT2/EXT3, sia da dischi interni che da USB, memory card o cellulari. Dispone inoltre di una incredibile lista di funzionalità aggiuntive in grado di venire incontro a pressochè ogni esigenza di recupero. E’ in grado ad esempio di ripristinare una partizione completamente danneggiata o eliminata per errore (quante volte vi sarà capitato durante l’installazione di un nuovo sistema operativo di cancellare proprio quella partizione di storage con tutti i vostri dati? Nel mio caso praticamente sempre!) oppure di individuare un disco anche quando il sistema operativo non lo riconosce più, permettendovi di recuperare i file al suo interno e salvarli in un’altra location.

Un’altra interessante funzionalità che abbiamo trovato molto utile soprattutto per operare su dischi non in grado di funzionare con la dovuta affidabilità, è quella che vi permette di creare una immagine del disco danneggiato, per poi operare su questa con la dovuta tranquillità, senza il rischio di una interruzione del procedimento di ripristino dei file.

Il software permette inoltre di operare con diversi gradi di accuratezza, il che si traduce naturalmente in tempistiche e risultati differenti. Quick scan, esegue una sommaria scansione dei file, ed è indicata soprattutto per il recupero di file cancellati per errore. Deep Scan invece permette un’analisi molto più approfondita, che puo’ impiegare anche diverse ore in caso di dischi particolarmente grandi, e che è consigliata soltanto in caso di file system danneggiati in maniera grave o di file che risultano inaccessibili o ancora nascosti dopo il primo scan. Nei nostri test siamo riusciti a recuperare dati (foto e file di testo) cancellati di proposito da una pennetta usb in maniera semplice già con un quick scan, ma nel caso di un disco oramai giunto al termine del suo ciclo di vita, è stato necessario un deep scan e soprattutto una analisi dei file RAW per recuperare file che credevamo perduti definitivamente.Cattura2

Due cose abbiamo apprezzato particolarmente. Innanzitutto il software permette di avere una preview dei file individuati, permettendoci di selezionare soltanto quelli a cui siamo interessati, e la seconda, risultata fondamentale in caso di Deep Scan, di riavviare lo scan dal punto in cui ci eravamo fermati con la precedente scansione, saltando a piè pari i file già recuperati.

Altra cosa che ci è piaciuta particolarmente è il tipo di licenza offerta. EaseUS Data Recovery Wizard è offerto in una versione completa di tutte le funzionalità indicate, in maniera gratuita e con l’unico limite dei 2GB di recupero dati. In realtà di default il sistema è limitato a 500Mb ma basterà condividere su facebook o twitter il fatto di aver scaricato la versione gratuita per ottenere un bonus di altri 1,5 Gb. Un buon compromesso rispetto ad altre soluzioni concorrenti, che utilizzano limitazioni molto più stringenti, per ottenere un programma gratuito in grado di funzionare per la maggior parte delle applicazioni comuni.

Commento finale

EaseUS Data Recovery Wizard Free è un programma comodo ed utile da avere a portata di mano nel malaugurato caso di un evento catastrofico. E’ un programma completo dotato di funzionalità presenti solo su software professionali, che vi permetterà di recuperare file che credevate persi per sempre e con essi la vostra serenità. E’ infine un programma gratuito (uni
ca limitazione i due GB di dati massimi, ma esiste anche una versione a pagamento senza questa limitazione) e già solo per questo merita la nostra attenzione..

Pro Contro 
– Semplice da utilizzare
– Ricco di funzionalità
– Gratuito fino a 2GB
– Un po’ lento nel recupero dei file RAW
  Voto Globale: 80
 
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A breve Mobius Final Fantasy sarà disponibile su Steam

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Manca poco.

Oggi arriva la conferma, tramite un filmato di presentazione, della possibilità di giocare Mobius Final Fantasy su PC, acquistandolo da Steam.

L’arrivo del gioco su PC tramite Steam è previsto il 6 Febbraio prossimo ad un costo ancora incognito, mentre su mobile rimarrà free to play. La versione PC del gioco offrirà gli stessi contenuti della versione mobile, ma con un grafica decisamente superiore permettendo inoltre di poter impostare la risoluzione dello schermo fino a 4K e il frame-rate a 60-120fps. Sarà possibile trasferire i propri salvataggi dalla versione mobile a quella PC.

Ecco i requisiti di sistema PC:

Minimi

  • OS: Windows 7 (64bit)
  • Processor: Intel / AMD Dual-Core 1.6 GHz
  • Memory: 2 GB RAM
  • Graphics: NVIDIA GeForce 8800 GT series or GeForce GT 240 series or higher / ATI Radeon HD 4770 512 MB series or higher
  • DirectX: Version 9.0c
  • Storage: 10 GB available space
  • Sound: DirectSound® compatible (DirectX®9.0c or higher)
  • OpenGL: 2.0 or higher
  • Network: Broadband Internet connection

Consigliati

  • OS: Windows 7 (64bit) / Windows 8.1 (64bit) / Windows 10 (64bit)
  • Processor: Intel Core 2 Quad 2.66 GHz or higher / Core i5 2.4 GHz or higher
  • Memory: 3 GB RAM
  • Graphics: NVIDIA GeForce GTX 460 series or GeForce GTX 750 series or higher / ATI Radeon HD 5770 512 MB series or higher
  • DirectX: Version 9.0c
  • Storage: 10 GB available space
  • Sound: DirectSound® compatible (DirectX®9.0c or higher)
  • OpenGL: 2.0 or higher
  • Network: Broadband Internet connection

Fonte

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Prey, annunciata la data di uscita

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Ed ecco un nuovo trailer.

Prey, reboot della celebre saga, è stato annunciato durante lo scorso E3. Oggi Bethesda ha finalmente reso noto quando sarà possibile stringere tra le mani il nuovo sparatutto in prima persona sviluppato da Arkane Studios: Prey arriverà su PC, Xbox One e PS4 il prossimo 5 Maggio 2017.

Dopo esservi risvegliati a bordo di Talos I, un’immensa stazione spaziale in orbita intorno alla Luna nell’anno 2032, vi ritroverete nei panni della cavia principale di un esperimento destinato a cambiare per sempre l’umanità. Ma qualcosa è andato terribilmente storto: la stazione spaziale è stata invasa da alieni ostili che hanno iniziato a darvi la caccia. Mentre vi addentrerete negli oscuri segreti di Talos I e del vostro stesso passato, dovrete sopravvivere usando gli strumenti trovati nella stazione, la vostra intelligenza, le armi e incredibili abilità per sconfiggere a ogni costo la minaccia degli alieni Typhon.

Prenotando Prey riceverete l’esclusivo Pacchetto Fucile Cosmonauta. Il bonus di prenotazione consiste nel fucile a pompa della famiglia Yu, il Margrave, e in alcuni strumenti studiati per sopravvivere a bordo di Talos I: tre neuromod utilizzabili per acquisire nuove abilità, due kit medici, un progetto di assemblaggio per creare munizioni per fucile a pompa, un set iniziale per creare strumenti e armi, e un potenziamento unico per aiutarvi a risparmiare preziose risorse.

Alimentiamo il vostro entusiasmo lasciandovi alla visione del nuovo trailer di gioco, pubblicato da Bethesda sul proprio canale ufficiale Youtube. Restate con noi per tutti i futuri aggiornamenti.

Filmato disponibile di seguito:

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Presentato un nuovo personaggio di Tekken 7

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Un’altra combattente.

Bandai Namco Entertainment America ha pubblicato un video in cui mostra un nuovo personaggio di Tekken 7, disponibile con l’acquisto in pre order: Eliza; tale personaggio ha già debuttato in un altro capitolo della saga, precisamente in Tekken Revolution per PlayStation 3.

La vampiressa immortale ci mostra le sue tecniche, che sono ricche di effetti grafici.

Ricordiamo che Tekken 7 uscirà il 2 giugno, ma è già possibile effettuare il pre order su PlayStation 4, Xbox One e PC.

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Annunciata oggi l'edizione Don’t Starve Mega Pack

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Sperimenta tutti i contenuti di Don’t Starve in un’unica, imperdibile edizione!.

505 Games e Klei Entertainment hanno annunciato oggi che Don’t Starve Mega Pack – che include il titolo originale Don’t Starve, l’add-on multiplayer Don’t Starve Together e tutte le espansioni di gioco in un’unica edizione – arriverà in versione retail e online per PlayStation 4 e Xbox One nel Q2 2017. I giocatori che acquisteranno Don’t Starve Mega Pack al prezzo di € 29,99 risparmieranno circa il 25% rispetto all’acquisto del gioco con le varie espansioni singolarmente. Gli utenti PS4 avranno accesso inoltre a 2 temi dinamici esclusivi.

Il tema Shipwrecked

Mollate gli ormeggi e salpate per i mari tropicali; Wilson navigherà in cattive acque. Questo tema animato direttamente dall’espansione Don’t Starve: Shipwreckedavrà la colonna sonora originale ed è disegnato con il tratto inconfondibile del gioco

Il tema Autumn

Un tema autunnale animato. Anch’esso con colonna sonora originale e disegnato con lo stile grafico del gioco

“Vedere Don’t Starve crescere ed evolversi, dal debutto in Early Access su Steam a quello che è diventato oggi è stata un’avventura davvero emozionante. E’ fantastico vedere ora il gioco originale e tutte le espansioni racchiuse in uno spettacolare Mega Pack console.” ha commentato Peter Andrews, del team di sviluppo di Don’t Starve.

Don’t Starve é un titolo di sopravvivenza senza compromessi dove i giocatori vestiranno i panni di Wilson, uno scienziato gentiluomo intrappolato in un selvaggio mondo da un misterioso demone, che dovrà imparare come sfruttare l’ambiente circostante e interagire con i suoi abitanti per tornare a casa. I gamer si troveranno in mondi generati casualmente, traboccanti di loschi e stravaganti figuri e di una serie di pericoli ambientali determinati dalle diverse stagioni. Per sopravvivere i giocatori dovranno esplorare il mondo per svelarne i misteri, raccogliere risorse e fabbricare oggetti e strutture di difesa in base al proprio stile di gioco, tutto questo senza istruzioni, aiuti o tutorial.

Don’t Starve Mega Pack espande la già ricca esperienza di Don’t Starve con i seguenti elementi:

  • Don’t Starve Together – Un’espansione multiplayer standalone di Don’t Starve dove i giocatori dovranno fare squadra con i propri amici per raccogliere risorse e fabbricare oggetti di sopravvivenza o combattere tra loro.
  • Reign of Giants – Un’espansione che aggiunge nuovi personaggi, ambientazioni e nemici ai mondi di Don’t Starve e Don’t Starve Together! Reign of Giants porterà nuovi misteri, risorse ed enormi creature che potranno aiutare o uccidere Wilson e i suoi compagni
  • Shipwrecked– Un’espansione che propone una nuova avventura in single player dove i giocatori si avventureranno in un arcipelago tropicale cercando di sopravvivere avvalendosi di nuovi biomi, stagioni, creature, risorse e ricette da scoprire.

Gli utenti console potranno godere di caratteristiche esclusive come la modalità in cooperativa in split screen per esplorare con un amico le minacce di Don’t Starve in locale.

L’edizione Don’t Starve Mega Pack sarà disponibile in versione retail presso tutti i principali rivenditori al prezzo di € 29,99

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For Honor: a breve inizierà la Closed Beta

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Rivelati gli orari esatti.

Da domani prenderà il via la closed beta di For Honor e come riportato da VG247, gli orari in cui sarà disponibile la beta saranno:

Dal 26 gennaio alle ore 3PM CET/ 2PM GMT/ 9AM EST/ 6AM PST fino al 30 gennaio alle ore 2AM CET/ 1AM GMT/ 8PM EST/ 5PM PST.

Il gioco completo sarà disponibile  PS4, Xbox One e PC il 14 Febbraio.

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Acer lancia nella regione EMEA il primo starter kit CloudProfessor per l’Internet delle Cose

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“Plug, Play, Code & Make”.

Il kit Acer CloudProfessor contiene una selezione di componenti hardware e di servizi che gli studenti possono sfruttare per far diventare realtà i loro progetti, attraverso programmi di programmazione utilizzando uno smartphone, un tablet o un Chromebook

  • La connettività con il cloud e altri dispositivi IoT avviene attraverso la piattaforma Acer di cloud computing che consente agli studenti di far funzionare, creare ed esplorare il mondo dei dispositivi collegati in maniera sicura
  • Gli studenti imparano attraverso tutorial che mostrano come lavorare con linguaggi di programmazione, come Blockly, LiveCode e JavaScriptthrough, e app supportate da dispositivi Android, Chrome OS e iOS

Londra (24 gennaio 2017) – Acer ha annunciato oggi a Londra al BETT 2017 Show la disponibilità nella regione EMEA del suo starter kit CloudProcessor per il mondo IoT. Per la società questo nuovo tipo di prodotto educativo è un naturale sviluppo per l’”Hour of Code” (Ora del Codice) – il movimento globale che incoraggia gli studenti a organizzare coding tutorial. Questo set di componenti programmabili con l’apposito software Acer e la connettività cloud è facile da utilizzare ed è il modo perfetto per introdurre chiunque sia all’inizio della propria educazione tecnologica nel mondo dei dispositivi connessi.

“Conoscenze base di informatica e una comprensione della tecnologia su cui si fonda il mondo moderno saranno essenziali per la vita quotidiana nei prossimi anni. Acer CloudProfessor è parte del contributo di Acer per assicurare che gli studenti di oggi siano preparati per il mondo di domani” ha affermato Maverick Shih, President of the BYOC Smart Products Business di Acer. “Soluzioni tecnologiche per l’educazione come questa forniscono agli studenti una grande rampa di lancio per la programmazione informatica. Presentare i concetti di computing in modo semplice e divertente è la chiave per rendere i ragazzi entusiasti per le loro prossime grandi sfide. Con il CloudProfessor, puntiamo a stimolare l’entusiasmo a proposito dei sistemi IoT e delle possibilità del cloud computing”.

Acer sarà al BETT show dal 25 gennaio al 28 presso lo stand B109 con le unità demo di Acer CloudProfessor ed esperti a disposizione per parlare di questa soluzione e del resto della gamma pensata per il mondo Education.

La dotazione

Acer CloudProfessor è il primo starter kit IoT al mondo, offre una combinazione di componenti hardware, software e servizi cloud. È il modo più semplice, per tutti coloro che non conoscono il l’ecosistema IoT, per imparare cosa è il Cloud e come portare le proprie creazioni nel mondo.

Oltre al modulo CloudProfessor, il kit contiene una scheda di sviluppo Arduino Leonardo, una scheda di sviluppo LED101, un Arduino Shield Seeed, due LED, due sensori (luce e temperatura) e un piccolo motore per consentire movimenti con progetti di robotica. Da subito, questo kit consente l’accesso all’Acer BYOC, Build Your Own Cloud (realizza il tuo cloud personale), un ecosistema realizzato con partner provenienti da diversi settori, dai chipset, ai sensori, al sistema operativo, ai middleware, fino ai fornitori di applicazioni. Questa connettività pre-configurata significa che gli utenti possono collegare e far funzionare immediatamente i loro dispositivi e le creazioni. È importante il fatto che ciò consente loro di collegarsi ed esplorare senza doversi preoccupare delle complessità della sicurezza, dell’accesso alle API e altre questioni tecnologiche che potrebbero distrarli dall’obiettivo principale: apprendere in modo divertente e coinvolgente.

Iniziare in mobilità

Per mantenere il kit il più facile, intuitivo e possibile da utilizzare, CloudProfessor è stato progettato per funzionare su smartphone e tablet ed è compatibile con Android, Chrome OS e i dispositivi iOS. Gli studenti imparano attraverso tutorial come lavorare con linguaggi di programmazione come JavaScript, Blockly e LiveCode per completare semplici scenari e trarre ispirazione per creare i propri progetti. Eliminando la necessità di un computer, i moduli sono estremamente portatili e consentono di lavorare al progetto ogni qualvolta l’utente ne ha voglia: in aula o durante un viaggio, per esempio. Insieme ad aziende come Gigo, Acer fornisce agli studenti il modo più semplice per entrare in contatto con l’Internet delle Cose. Utilizzando CloudProfessor e l’hardware fornito come punto di partenza, il kit consente di iniziare con un pacchetto di otto applicazioni. Per ogni espansione aggiuntiva, Acer offre codici di esempio utilizzabili per proseguire con il progetto iniziato.

I moduli

L’unità Acer CloudProfessor è un elegante scatola nera (108 x 44 x 13 mm e un peso inferiore ai 100 g) che si collega attraverso connessioni wireless 802.11a/b/g/n e Bluetooth 4.0 + HS. Lo spazio di archiviazione viene fornito attraverso una memoria flash integrata da 16 GB e l’unità può leggere schede MicroSD fino a 128 GB di capacità. Tutto il dispositivo sfrutta un processore Intel® Atom x5 Z8300 con chipset CherryTrail, un potente strumento che apre una vasta gamma di possibilità per l’esplorazione del mondo IoT.

Prezzi e disponibilità

Il kit di sviluppo Acer CloudProfessor IoT sarà disponibile nel Regno Unito e nella regione EMEA nel primo semestre del 2017. Per conoscere la disponibilità, le specifiche di prodotto e i prezzi in mercati specifici, si prega di contattare il più vicino ufficio Acer o rivenditore tramite www.acer.it.

Acer svela al BETT 2017 il notebook convertibile TravelMate Spin B1

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Versatile e robusto.

Acer ha annunciato oggi al 2017 BETT Show di Londra (stand B109, dal 25 al 28 gennaio) la disponibilità del suo più recente notebook convertibile per il settore Education, l’Acer TravelMate Spin B1 (B118). Il notebook convertibile da 11,6 pollici con Windows 10 Pro ha le dimensioni perfette per una facile portabilità, è utilizzabile in quattro diverse modalità di utilizzo ed ha un design robusto realizzato per sopportare l’uso quotidiano in classe. In aggiunta, grazie alla batteria di lunga durata, consente agli studenti di affrontare un intero giorno di scuola e oltre.

La versatilità di un convertibile ora nelle aule

La formazione in aula coinvolge soggetti, ambienti di apprendimento e metodi didattici diversi; il notebook convertibile TravelMate Spin B1 è la risposta ideale a una vasta gamma di esigenze di studenti e insegnanti. È caratterizzato da quattro versatili modalità di utilizzo che facilitano tutti gli aspetti della formazione in aula, incluse quelle Stand e Tenda, per i progetti di gruppo e la condivisione, la modalità Tablet, per l’apprendimento in movimento, in laboratorio o durante le gite e quella laptop, per tutto il resto. Il notebook è dotato di uno schermo touch Full HD o HD per la massima intuitività d’utilizzo con pagine web e applicazioni.

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Resistente per sopportare urti, cadute e versamenti di liquidi

Il TravelMate Spin B1 è stato progettato con caratteristiche di estrema resistenza per garantire il massimo tempo di funzionamento e aiutare a ridurne la manutenzione. Queste comprendono una cornice anti-shock in gomma in grado di resistere al caos delle classi più vivaci, mentre lo schermo rafforzato e resistente alla pressione è in grado di resistere a urti frontali fino a 60 kgf. Vanta inoltre una tastiera resistente alle infiltrazioni che fornisce protezione contro i versamenti di liquidi fino a 330 ml. L’esclusivo sistema di drenaggio, sotto la tastiera e il touchpad, allontana i liquidi dai componenti interni e dal fondo del telaio. Il notebook integra anche di un sistema di bloccaggio Kensington, così da poter essere assicurato ad un carrello.

Grande autonomia e prestazioni elevate

Il TravelMate Spin B1 vanta fino a 13 ore di autonomia della batteria, permettendo agli studenti di imparare senza interruzioni, dentro e fuori dall’aula, con una riserva sufficiente anche per i compiti a casa. Dotato di processori Intel® Pentium® e scheda grafica Intel® HD, il TravelMate Spin B1 offre solide prestazioni per qualunque attività quotidiana. La tastiera con tasti ad isola fornisce un’eccellente risposta tattile per la massima precisione di digitazione e il Precision Touchpad consente un utilizzo comodo e dinamico, oltre a supportare le gesture di Windows 10.

Windows Ink e Acer TeachSmart™

Grazie allo stilo e al supporto a Windows Ink, gli studenti possono prendere note intuitivamente, modificare i documenti di Microsoft Word, interagire con le applicazioni e disegnare. Possono inoltre accedere a Microsoft OneNote direttamente e rapidamente dalla schermata di blocco con un semplice clic dello stilo. Le interazioni tra studenti e insegnanti sono inoltre più intuitive grazie al software Acer TeachSmart™: la sua interfaccia funziona in combinazione con le luci LED multi-colore integrate sulle cover superiori dei notebook di ogni studente per consentire loro di comunicare facilmente con l’insegnante, ottenere materiali, prendere quiz e perfino richiedere pause.

Studenti sempre connessi

Gli studenti possono restare sempre collegati alla loro rete scolastica con la veloce connettività wireless dual-band 2×2 MIMO 802.11ac . Il dispositivo si collega facilmente ad altre periferiche tramite Bluetooth 4.0, due porte USB 3.0, una porta USB 2.0 e una porta HDMI. Gli studenti possono collegare le proprie cuffie con la presa standard da 3,5 mm che integra l’ingresso per il microfono, mentre i file possono essere condivisi con il lettore di schede SD integrato.

Il nuovo Acer TravelMate Spin B1 sarà disponibile per i clienti professionali ed education nel secondo trimestre del 2017.

Le specifiche, i prezzi e le disponibilità possono variare a seconda del paese. Per maggiori informazioni sulla disponibilità, le specifiche di prodotto e i prezzi in mercati specifici, si prega di contattare il più vicino ufficio Acer o www.acer.it.

Acer annuncia al BETT 2017 il nuovo Chromebook Spin 11 (R751T)

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Chromebook convertibile, resistente e versatile.

Acer ha annunciato il nuovo Acer Chromebook Spin 11 (R751T) al British Education and Training Technology (BETT) Show a Londra. Progettato specificamente per le lezioni in aula, questo Chromebook convertibile e rinforzato è dotato di uno stilo Wacom con tecnologia EMR (Electro-Magnetic Resonance), ed è caratterizzato da quattro versatili modalità di utilizzo, ideali per i moderni ambienti di apprendimento. Il Chromebook Spin 11 (R751T) può offrire da subito ulteriori funzionalità grazie al supporto alle App Android tramite Google Play Store.

“Gli studenti e gli insegnanti di oggi dipendono più che mai dalla tecnologia per migliorare i risultati nell’apprendimento. Acer continua a investire in ricerca e sviluppo per creare prodotti e soluzioni progettate per le esigenze dell’educazione moderna”, ha affermato James Lin, General Manager, Commercial & Detachable Notebooks, IT Products Business di Acer. “Con il nostro nuovo Chromebook Spin 11, gli studenti hanno a disposizione un dispositivo robusto e di facile utilizzo per l’apprendimento, mentre gli amministratori scolastici possono contare su uno strumento completo ed economico per le scuole, in grado di aiutare gli studenti e il personale ad ottenere il massimo di ciò che la moderna tecnologia è in grado di offrire”.

Acer sarà presente al BETT Show di Londra dal 25 al 28 gennaio prossimi,presso lo stand B109, dove sarà possibile ammirare il nuovo Acer Chromebook Spin 11.

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Usabilità in aula

Il Chromebook Spin 11 (R751T) ha diverse funzioni studiate per facilitare le lezioni e le attività scolastiche.

Dotato di uno stilo Wacom EMR, fornisce agli studenti il meglio della tecnologia, combinata con l’esperienza naturale che riproduce l’utilizzo di carta e penna. Con lo stilo in mano, gli studenti possono disegnare digitalmente, prendere appunti, tratteggiare schizzi, catturare idee e altro ancora con il massimo comfort e con un controllo preciso, il tutto mantenendo lo schermo libero da sbavature. Le scuole potranno apprezzare che le stilo EMR non hanno batterie e sono più resistenti a cadute accidentali, riducendo così i costi di manutenzione (TCO).

Una delle caratteristiche più impressionanti del nuovo Chromebook è la cerniera a 360°a doppia coppia, che permette agli utenti di utilizzare lo schermo touch senza alcun ondeggiamento, in qualsiasi posizione. Le modalità sono:

  • Modalità Tenda – Ideale per i luoghi in cui lo spazio è limitato (come i tavoli pieghevoli degli autobus o i banchi di alcune aule). Questa modalità è ideale per la visualizzazione di contenuti video e fornisce una base solida per l’uso del touchscreen con applicazioni e pagine web.
  • Modalità Tablet – Quella più comoda da utilizzare in mobilità, la sottile struttura si ripiega su se stessa per ottenere un’unità leggera e facile da tenere in mano – fantastica per scambiarsi il lavoro durante sessioni di gruppo, per le gite e le lezioni in trasferta. Questa modalità è perfetta anche per progetti d’arte e di design abilitando lo stilo Wacom. Unaseconda webcam Acer HD ad ampio angolo, posizionata al di sopra della tastiera consente all’utente di scattare foto e riprendere video come farebbe con un normale tablet.
  • Modalità Display – Ideale per la visualizzazione di video con contenuti didattici durante lezioni che richiedono le mani libere o con applicazioni che non necessitano l’uso del touchscreen.
  • Modalità Notebook – Tradizionale modalità che consente la digitazione e l’interazione con le app sfruttando la tastiera completa.

Resistenza di livello militare

L’Acer Chromebook Spin 11 è stato progettato per resistere al caos delle aule. Soddisfacendo agli stringenti standard militari U.S. MIL-STD 810G, il Chromebook Spin 11 è resistente e può sopportare urti e cadute quotidiane, come in quelle da un banco o gli scuotimenti all’interno di uno zaino. Grazie alla struttura rinforzata del telaio e ai paraurti in gomma che circondano la tastiera, il Chromebook Spin 11 è in grado di resistere a cadute da altezze fino a 122 centimetri. La progettazione incorpora anche un esclusivo sistema di drenaggio che può allontanare dai componenti vitali fino a 330 ml di liquido versato inavvertitamente (il contenuto di una lattina). Come ulteriore protezione, la tastiera ha tasti incavati per impedire agli studenti la loro rimozione, la sostituzione o altre manomissioni.

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Un concentrato di potenza

Tutto questo grazie alla scelta di solidi componenti e caratteristiche che lo rendono perfetto per gli amministratori scolastici che desiderano un computer portatile resistente, sicuro e semplice da utilizzare per gli studenti e che possa essere facilmente gestito sia dai singoli individui, sia da un gruppo.
Basato sul sistema operativo Chrome, il notebook ha un display HD IPS da 11,6″ con alta sensibilità al tocco e protetto dall’Antimicrobial Corning® Gorilla® Glass, che grazie al trattamento con ioni d’argento, possiede proprietà antimicrobiche. È dotato di processori quad-core Intel® Celeron® N3450 o dual-core Intel® Celeron® N3350, a seconda del modello ed è fornito inoltre di 4 GB/8 GB di memoria LPDDR4 e 32 GB/64 GB di spazio di archiviazione tramite memoria flash eMMC.

La connettività wireless è garantita dal Wi-Fi 2X2 MIMO 802.11ac e dal Bluetooth 4.2, che si affiancano a 2 porte USB Type-C (USB 3.1 Gen 1 – fino a 5 Gbps di trasferimento di dati, DisplayPort su USB-C e ricarica tramite USB) e due porte USB 3.0 di tipo A, nonché un lettore di memory card MicroSD.

Il Chromebook Spin 11 (R751T) pesa 1,4 kg, misura 296 x 206 x 20,5 mm (WxDxH) e ha ben 10 ore di autonomia della batteria4.

Overwatch è la nuova promozione della settimana su PlayStation Store

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Ecco i dettagli dell’offerta.

Overwatch è il protagonista della nuova offerta della settimana sul PlayStation Store: da oggi e fino al 2 febbraio, la Origins Edition del gioco può essere acquistata al prezzo di 37.99 euro anzichè 69.99 euro, con uno sconto del 49% sul prezzo di listino.

Ricordiamo che ieri Blizzard ha dato il via all’evento Anno del Gallo per festeggiare il Capodanno Cinese, l’evento permette di ottenere nuove ricompense, tra cui alcune skin esclusive per i personaggi. Inoltre, sempre nella giornata di ieri è stata pubblicata una nuova patch che include modifiche per Roadhog, Sombra, D.Va e Ana. Indubbiamente si tratta di un buon momento per entrare nell’universo di Overwatch.

Yakuza Zero, alcuni dettagli sui DLC gratuiti

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Ecco cosa conterranno.

SEGA ha annunciato che pubblicherà una serie di DLC gratuiti per Yakuza Zero, a cadenza settimanale, fino al 14 febbraio. Il primo pacchetto è già disponibile in Nord America e nelle prossime ore arriverà anche in Europa.

Tutti i DLC saranno gratuiti e includeranno nuovi vestiti per Goro e Kazuma, armi e perk per migliorare le abilità dei due protagonisti. Una volta effettuato il download dei pacchetti, troveremo i contenuti ad attenderci presso il CP Shrine di Sotenbori o Kamurocho, per avere accesso agli oggetti dovremo parlare con il clown presente nelle due location indicate.

Ricordiamo che Yakuza Zero è ora disponibile in Europa, per saperne di più vi rimandiamo alla nostra recensione.

Nintendo Switch, World of Goo, Little Inferno e Human Resource arrivano tutti al lancio

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Con alcuni bonus interessanti.

Tomorrow Corporation ha annunciato che World of Goo, Little Inferno e Human Resource Machine saranno disponibili su Nintendo Switch dal prossimo 3 marzo, in contemporanea con il lancio della console.

I tre giochi potranno essere acquistati singolarmente e saranno venduti in bundle con la rispettiva colonna sonora e con una nuova modalità denominata “Soundtrack Mode” che permetterà di ascoltare tutti i brani dal menu principale Si tratta di tre produzioni indipendenti che hanno riscosso un discreto successo di pubblico e critica, l’uscita su Switch è indubbiamente una notizia positiva per i futuri possessori delal console.

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