Home Blog Pagina 904

PlayStation Plus vs. Xbox Live Gold: chi la spunta?

0

Meglio il servizio Sony o Microsoft?

Le console casalinghe di Sony e Microsoft scatenano da sempre enormi putiferi fra i giocatori di tutto il mondo, dovuti principalmente alla differenza in termini di hardware e relative prestazioni che offrono i due produttori. Senza rivangare il passato (perché, diciamocelo, nel campo della tecnologia non vale più nulla) e parlando del presente, c’è chi sostiene che PlayStation 4 sia migliore di Xbox One e viceversa, e da questo perenne conflitto ne deriva un limbo infinito.

Ve la do io la risposta a questa domanda, senza peli sulla lingua o timore: l’ultima ammiraglia del colosso giapponese ha avuto tranquillamente la meglio sul “videoregistratore” (ah, bei tempi quelli degli sfottò dopo la sua presentazione) di Microsoft, che arranca con molta fatica per starle dietro – riuscendoci, per giunta, poche volte senza essere costretta a scendere a compromessi.

Ma certo, lo so: sicuramente moltissimi possessori di Xbox One stanno già preparando scuse e insulti per mascherare una realtà ai loro occhi molto scomoda. Fortunatamente, non tutti la prendono troppo sul personale e magari ci ridono su. Però tutti vi starete chiedendo quale sia il senso del titolo di questo articolo, dato che praticamente sono partito insultando Xbox One: ci sto per arrivare, tranquilli, e i “boxari” avranno la loro vendetta e apprezzeranno di nuovo la mia figura (forse).

“La PlayStation è meglio perché non pago per giocare online”

Sì, questo fino a circa due anni fa. Il PlayStation Network, al lancio di PS3, era un servizio di gran lunga migliore rispetto all’Xbox Live proposto con Xbox 360 perché, come da celebre citazione, “noi non paghiamo per giocare online, voi sì, che imbecilli”. E chi ometteva l’insulto, in ogni caso, lo pensava. Oltretutto, nel 2010 Sony ha lanciato il PlayStation Plus, un servizio analogo alla sottoscrizione al Gold di Xbox Live che permetteva agli abbonati di avere svariate agevolazioni come sconti, spazio di archiviazione online, contenuti esclusivi e molto altro. Ma la mossa vincente di Sony per sovrastare Microsoft ed espandere ulteriormente i propri iscritti è stata quella di offrire gratuitamente diversi giochi ogni mese, formula adottata su Xbox 360 solo 3 anni più tardi.

La conseguenza è stata che l’azienda nipponica ha visto un certo “incremento di stima” nei suoi confronti da parte di moltissimi giocatori, che praticamente si erano scordati di quanto l’infrastruttura del PlayStation Network fosse decisamente peggiore rispetto alla controparte di Microsoft: problemi di connettività, lag e malfunzionamenti vari. “Fa nulla, tanto noi abbiamo online e giochi gratis!”.

Ma cosa dicevo prima? Ah sì, che mi sarei concentrato sul presente anziché sul passato. Ebbene, eccomi arrivato al nocciolo dell’argomento, quello per cui ho voluto scrivere questo articolo che, sappiatelo, è volutamente una critica.

Pagare per avere meno

Tutti bravi a sfottere Xbox One per le sue caratteristiche hardware limitate, ma come va a finire se mettiamo a confronto i giochi offerti quest’anno da PlayStation Plus e Xbox Live Gold? Vi do ancora una volta io la soluzione a questo quesito: finisce che Sony ha fallito miseramente in questa nuova generazione di console, e ve lo dice un fan di vecchia data.

Prima di tutto, il PlayStation Network che un tempo era il “servizio migliore” perché non si pagava per giocare online è diventato il Sony Entertainment Network, che ora si comporta da gemello cattivo: quello che prima Sony offriva gratuitamente adesso è a pagamento, quindi niente multiplayer se non mettete mano al portafogli. Certo, è un colpo basso per chi era abituato ad accedere alle modalità online liberamente senza vincoli di natura economica, ma io stesso pensavo che 50€ l’anno, in fondo, non sarebbero stati molti. E poi, di conseguenza, la mia amata Sony mi avrebbe dato un’infrastruttura sensibilmente migliorata e contenuti ancora più ricchi, quindi non avevo nulla da invidiare ad Xbox One. Già sognavo un servizio impeccabile e grandi titoli da scaricare gratuitamente con i quali passare ore e ore di divertimento.

A quanto pare mi sbagliavo, e non solo io.

Lasciatemelo dire: l’imposizione dell’abbonamento al PlayStation Plus per poter usufruire di qualsiasi modalità online nei giochi è stata una bella presa per il culo, e non perché sono costretto a pagare per giocare in multiplayer. No, il problema è un altro: anziché essere incentivata ad offrire un servizio migliorato sotto ogni aspetto, Sony ha preferito adagiarsi sugli allori e prendere in giro i suoi utenti. E nella critica è incluso tutto il Sony Entertainment Network, non solo il PlayStation Plus, perché non è possibile che dovendo scaricare determinati aggiornamenti debba impiegare un’eternità perché i server sono intasati e quindi tutto è rallentato, così come non è possibile avere un’instabilità generale vergognosa. E’ inammissibile che, pagando, i giocatori ricevano un servizio peggiore di quello presente su PlayStation 3.

Terreno di coltura per indie

Ciò che però mi fa più imbestialire sono i giochi gratis disponibili mensilmente, e qui mi rivolgo totalmente a PS4: hardware potente, grandi potenzialità e poi cosa mi ritrovo? Solo titoli indie o platform ogni dannato mese, con qualche gioco di un certo spessore ogni tanto per “placare” l’ira dei giocatori e illuderli di essere intenzionati a portare qualcosa di molto meglio.

Questa non vuole essere una critica diretta ai piccoli sviluppatori che, giustamente, devono avere anch’essi modo di farsi notare, ma usare gli indie come capro espiatorio per riempire il catalogo mensile di giochi gratuiti su PS4 è inconcepibile. Il discorso avrebbe potuto funzionare nei primi mesi dopo il lancio della console, quando effettivamente non poteva venire offerto granché, ma a due anni dall’esordio il numero di titoli di un certo calibro che potrebbero tranquillamente essere inclusi nella Instant Game Collection è decisamente elevato. Qualche esempio? Killzone: Shadow Fall, Knack, La Terra di Mezzo: L’Ombra di Mordor, inFamous: Second Son, Assassin’s Creed IV: Black Flag, Watch Dogs, Need For Speed Rivals… Potrei continuare all’infinito. Questi sarebbero giochi per i quali sarei felice di tirare fuori 50€ l’anno, ma purtroppo non è così, e Sony se ne frega altamente dato che vede che la maggior parte dell’utenza accetta la vergognosa situazione attuale.

Forse i non iscritti al PlayStation Plus non sono completamente a conoscenza della pochezza che regala Sony ai suoi giocatori e invito chiunque (anche chi ama gli indie) a riflettere su questa faccenda dando un’occhiata al confronto dei titoli gratuiti offerti nel 2015 su PS4 e Xbox One.

GENNAIO 2015

PlayStation 4

Xbox One

FEBBRAIO 2015

PlayStation 4

Xbox One

MARZO 2015

PlayStation 4

Xbox One

APRILE 2015

PlayStation 4

Xbox One

MAGGIO 2015

PlayStation 4

Xbox One

GIUGNO 2015

PlayStation 4

Xbox One

Analizzando la prima metà del 2015, sia Sony che Microsoft non hanno puntato in alto, rimanendo entrambe principalmente sugli indie. Effettivamente, PS4 possiede più titoli tra cui alcuni (pochi) degni di nota come MGS V: Ground Zeroes e inFamous: First Light, ma i restanti sono indie abbastanza anonimi che difficilmente suscitano interesse nei giocatori. A questo punto, pare che Microsoft abbia capito che i suoi utenti esigono di più e cambia completamente strategia rispetto a Sony, offrendo titoli di maggiore risalto.

LUGLIO 2015

PlayStation 4

Xbox One

AGOSTO 2015

PlayStation 4

Xbox One

SETTEMBRE 2015

PlayStation 4

Xbox One

OTTOBRE 2015

PlayStation 4

Xbox One

NOVEMBRE 2015

PlayStation 4

Xbox One

DICEMBRE 2015

PlayStation 4

Xbox One

Ed è qui proprio in questi ultimi sei mesi che la sola Xbox One offre svariati titoli tripla A agli abbonati a Xbox Live Gold, giochi che meritano una spesa di 50€ annuali per essere giocati gratuitamente quando si vuole. Sì, restano comunque diversi giochetti buttati lì tanto per fare numero, questo lo ammetto. E Sony? Convinta per qualche strana ragione che i pochi titoli buoni resi disponibili nei primi mesi facessero pena, ha deciso di dare ancora più spazio agli indie (anche “vecchiotti”), chiudendo praticamente del tutto le porte in faccia agli utenti (quasi tutti) che invece avrebbero preferito giochi di tutt’altro calibro. Inoltre, svariati indie sono dei crossbuy, ovvero acquistabili anche su PS3 e PS Vita e quindi non realizzati appositamente per PS4, diminuendo quindi il numero effettivo di giochi dedicati esclusivamente a quest’ultima. Geniale, eh?

Ora ditemi: mettendo da parte la possibilità di giocare online (funzionalità comunque non esente da problemi di stabilità e con server mal gestiti), merita spendere 50€ per ritrovarsi con giochi indie assolutamente insensati per un sistema potente come PS4 e reperibili in qualsiasi store online per pochi euro? No, e sinceramente spendere quella cifra solo per utilizzare raramente il multiplayer e non avere nient’altro di interessante a disposizione tranne sconti (nemmeno particolari) o temi esclusivi non mi va. E credo di non essere l’unico a cui non piace farsi infinocchiare, soprattutto da una Sony che invia mail di ringraziamento per il supporto ai suoi utenti fingendosi interessata per poi continuare ad offrire un servizio scarno e inefficiente.

Se il colosso nipponico vuole continuare a pubblicare solo indie, allora la scelta migliore è quella di rimettere il PlayStation Plus come abbonamento facoltativo senza che sia necessario per poter usare qualsiasi funzionalità online dei giochi. Ma visto che i soldi pare siano l’unico interesse di Sony a scapito dell’utenza, questa opzione è da scartare. L’unico modo per far sì che la sottoscrizione PlayStation Plus valga qualcosa sarebbe inserire almeno un titolo tripla A nella Instant Game Collection di ogni mese, titolo che sia indirizzato ad un gruppo più ampio di giocatori e non ad amanti del genere indie. E non parlo di giochi usciti 3-4 mesi fa, ma in due anni di carriera di PS4 la scelta è abbastanza varia.

Sony avrà sì la console migliore sul mercato, ma i contenuti scadenti e le continue prese in giro dopo che i possessori di PS4 sborsano ulteriore denaro dopo averla acquistata rendono Xbox One e Xbox Live Gold inattaccabili. Ai tempi di PS3 abbonarsi al PlayStation Plus era quasi d’obbligo, poiché i giochi gratuiti meritavano davvero, ma ora se ne può fare veramente a meno.

La differenza è che Microsoft, con il suo “videoregistratore”, sa trattare i suoi utenti con il dovuto rispetto, mentre Sony preferisce beffarli illudendoli. A voi le dovute conclusioni.

Just Cause 3, meno di una settimana al lancio

0

Rico Rodriguez è pronto a tornare.

Mancano ormai pochissimi giorni al lancio di Just Cause 3, previsto per l’1 Dicembre su PC, PlayStation 4 ed Xbox One. Ambientato a Medici, una fantomatica cittadina del Mediterraneo con chiari riferimenti al Sud Italia, Just Cause 3 vedrà il ritorno di Rico Rodriguez nei panni del protagonista dell’intera avventura, intento a risolvere il problema che afflige la cittadina, il suo malvaggio oppressore, l’italianissimo: Generale Sebastiano Di Ravello. Potete trovare maggiori informazioni nel comunicato stampa a seguire:

IN DUE PAROLE… JUST CAUSE 3

Rico Rodriguez torna in uno scenario molto italiano

Milano, 26 novembre 2015 – Torna il prossimo 1 dicembre Just Cause 3, ultimo capitolo della saga firmata Square Enix e Avalanche Studio, che celebra dopo cinque anni il ritorno di uno dei più carismatici e atipici eroi del mondo dei videogiochi, Rico Rodriguez, ancora una volta chiamato a mettere ordine, a modo suo, in un ambiente oppresso dal tiranno di turno.

Fratelli d’Italia
C’è molta Italia in Just Cause 3, a partire dall’ambientazione di Medici, la fantomatica città nella quale si svolgeranno i fatti. Gli sviluppatori parlano di un generico Mediterraneo, ma giocando emergono, in maniera netta, i classici scorci della parte più selvaggia della Sardegna e le tipiche ambientazioni paesaggistiche del sud della nostra penisola, il tutto arricchito dalle frastagliate coste della Grecia e dalla vegetazione dell’entroterra della Corsica. Italiano anche il nome del cattivo di turno, il generale Sebastiano Di Ravello, oppressore che domina, senza nessuno scrupolo, il territorio ricco di giacimenti petroliferi e quindi in grado di fruttare incredibili quantità di denaro all’oppressore. Dulcis in fundo il lead designer del gioco, Francesco Antolini, giovane talento italiano di stanza a New York che ha curato appunto il design del gioco.

L’uomo giusto nel posto giusto
Il gioco inizia con un aereo che trasporta quella che dovrebbe essere la soluzione al problema che affligge Medici, Rico Rodriguez, agente segreto di una misteriosa agenzia governativa americana. Sin dai primi frame di gioco emergerà il classico stile di Rico, deciso, devastante e, soprattutto, mai troppo serio. I problemi si estendono lungo un’area di oltre 1000 km2, visitabili ed esplorabili da terra, mare e cielo, in un’ambientazione decisamente ben realizzata. A disposizione del protagonista un super arsenale, praticamente sconfinato se si sommano armi e mezzi.

Volare oh oh
Uno dei gadget più divertenti e utilizzati sarà il ‘rampino’, che servirà per attaccare in maniera efficace i nemici, togliersi dai guai e a molto altro ancora. Utile anche la funzione dello speciale paracadute, con il quale oltre ad atterrare in maniera soft si potranno compiere manovre ascensionali. Determinante la ‘tuta alare’, che consentirà di spostarsi più velocemente, planando per lunghe distanze.

Disastro creativo
Per estirpare la minaccia tirannica del generale Di Ravello bisognerà dare sfogo a tutta la propria vena creativa in fatto di distruzione, non solo in termini di quantità di piombo ma anche di ‘combo’ atte a celebrare l’elemento più importante nel gioco, la distruzione totale. Anziché accanirsi con un bazooka verso una postazione nemica per esempio, si potrà colpire un sito di contenimento carburante per generare reazioni a catena devastanti lungo l’area da colpire, premiando di fatto anche l’aspetto pirotecnico dell’azione. L’unico limite a questo tipo di pratica è in effetti la fantasia del giocatore.

‘Divertimento esplosivo’ potrebbe essere la parola chiave che sintetizza Just Cause 3, titolo nel quale l’azione nella sua forma più pura, magnificata da un impianto grafico e audio di tutto rispetto, sostiene un bellissimo gioco che non smetterà di piacere per lungo tempo agli amanti del genere.

Data di uscita: 1 dicembre 2015
Piattaforme: PS4, Xbox One e PC

Sito ufficiale: justcause.com
Pagina Facebook®: facebook.com/JustCause
Canale YouTube: youtube.com/c/JustCauseGame
Segui @JustCause su Twitter®: twitter.com/JustCause

Hyrule Warriors Legends, trailer giapponese per Skull Kid

0

Il cattivo di Majora’s Mask è pronto a fare a pezzi i nemici.

Un nuovo gameplay trailer appena pubblicato sul canale YouTube giapponese ufficiale di Koei Tecmo mette in mostra una delle nuove aggiunte al roster di personaggi di Hyrule Warriors: Legends, Skull Kid. Il personaggio proviene direttamente da The Legend of Zelda: Majora’s Mask e promette un set di mosse uniche e devastanti, capaci di ridurre in brandelli i nemici che ci si poranno contro. Guardate voi stessi nel video a seguire, buona visione.

{media load=media,id=10601,width=853,align=center,display=inline}

Recensione Star Wars: Battlefront

0
star wars battlefront e3 screen 4 air to ground wm

Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana…

Versione testata PlayStation 4

Se davvero esistesse un Re Mida dell’industria dell’intrattenimento, che sia cinematografico o videoludico, probabilmente il suo nome sarebbe George Lucas. Il cineasta americano creatore della saga di Star Wars pare riesca a trasformare in oro, tanto oro, qualsiasi cosa tocchi, basti pensare infatti al prezzo fantasmagorico pagato da Disney per accaparrarsi la sua casa di produzione, la LucasFilm e il brand “Star Wars”: 4,07 miliardi di dollari. Proprio la vendita alla Walt Disney Co. ha in un certo senso favorito l’approdo della licenza di uno dei giochi più amati legati alla saga, quel Battlefront nato nel 2004 per opera di Pandemic Studios, nelle mani di uno dei team più talentuosi di Electronic Arts, i D.I.C.E. già autori di Battlefield 4, l’FPS di maggior pregio del publisher di Redwood, California.

Maneggiare una IP così importante, non soltanto per le cifre economiche in gioco, ma anche e soprattutto per l’enorme bacino di fan che il prodotto avrebbe potuto estasiare o deludere, era un’operazione davvero titanica. Operazione che, lo diciamo subito, è dal punto di vista di un grande fan della saga come il sottoscritto, perfettamente riuscita.

{media load=media,id=10079,width=853,align=center,display=inline}

(Ian) Solo Online

Battuta terribile a parte, cominciamo subito con il chiarire una cosa: Star Wars: Battlefront è un titolo solo online. Le poche modalità offline sono rappresentate da sei missioni piuttosto semplici che fungono da allenamento, 4 missioni Survival (una su ognuno dei 4 pianeti presenti nel gioco) e due battaglie come soldati semplici oppure come eroe/malvagio. Davvero pochino se si pensa all’enorme universo di situazioni a cui gli sviluppatori avrebbero potuto accedere per sviluppare una trama da giocare in single player. Eppure, nonostante la grave mancanza, accentuata dalla pubblicazione a prezzo pieno,  non riusciamo a farne una colpa agli sviluppatori quanto, probabilmente, dovremmo. Sin da quando hanno cominciato a circolare informazioni sul gioco era chiaro infatti che il titolo si sarebbe concentrato quasi esclusivamente sulla sua componente multiplayer. Del resto nei titoli della serie Battlefield, la campagna, pure presente ed in alcuni casi davvero ben fatta, non ha mai rivestito un ruolo fondamentale. Il pensiero degli sviluppatori deve essere stato proprio questo in effetti: facciamo una modalità campagna e ci tiriamo dietro le invettive nel 99% della fan base delusa da un comparto che per forza di cosa non potrà mai essere al livello della controparte cinematografica, oppure ci dedichiamo a quello che sappiamo fare meglio? La risposta la sapete già.

A lenire parzialmente le ferite di chi si aspettava una modalità offline quanto meno più corposa, la possibilità di giocare ciascuna delle modalità sopra citate in splitscreen con un altro amico in spazi dedicati alla Co-Op, oppure come avversari nella modalità Battles.

Dove il gioco da il meglio di sè è però nella modalità competitiva online. Diciamo subito che Star Wars Battlefront non è un Battlefield ambientato nell’universo immaginato da Lucas, sebbene alcuni elementi, come la particolare enfasi sui veicoli di alcune modalità, richiamino alla memoria lo sparattutto di DICE

L’approccio in Battlefront si fa più “arcade” e veloce: correre e sparare non penalizzerà più la vostra precisione con l’arma, elemento su cui invece inciderà maggiormente il rinculo, tanto che gli stessi sviluppatori consigliano di utilizzare la tecnica delle piccole raffiche che, oltre a migliorare la vostra precisione, impedisce all’arma di surriscaldarsi. Non essendoci proiettili non è necessario ricaricare l’arma, ma è comunque necessario tenerne sotto controllo il surriscaldamento che, una volta raggiunto, impedisce per alcuni secondi all’arma di sparare (sebbene sia possibile velocizzarne il raffreddamento con una sorta di ricarica attiva alla Gears of War.) Sparare senza mirare, soprattutto in modalità terza persona (selezionabile con la pressione del tasto giù sul d-pad) e con le armi che lo permettono, non inciderà più di tanto sulla vostra accuratezza, sebbene la velocità di puntamento piuttosto elevata permetta quasi sempre di prendere la mira prima di colpire. Allo stesso modo sparare con precisione dalla distanza non richiederà più lo stare necessariamente accucciati. Tutti questi elementi, probabilmente più simili a quelli di un gioco arcade, sembrano premiare un approccio più aggressivo che tattico alle singole partite in tutte le nove modalità presenti. Queste presentano ciascuna dei propri punti di forza e, siano esse espressamente dedicate ai combattimenti su larga scala 20 contro 20, oppure a scontri più limitati a 8 o 10 giocatori, a premiare sarà quasi sempre la capacità di muoversi più velocemente dell’avversario e la conoscenza delle mappe di gioco. Salvo qualche eccezione, ciascuna modalità ha una propria mappa specificamente studiata per garantire il raggiungimento degli obiettivi di ciascuna fazione. Tuttavia la distribuzione dei power up e il level design di alcune di esse incide sfavorevolmente sul bilanciamento. Nel dettaglio le nove modalità sono

  • Squadrone di caccia, che vi metterà a bordo di X-Wing, A-Wing, caccia TIE o intercettori TIE e dei mitici Millennium Falcon e Slave I di Boba Fett.
  • Supremazia, che ricalca più o meno fedelmente la modalità Corsa/rush di Battlefield con scontri 20 vs 20, sebbene rispetto al quarto capitolo dell’FPS di DICE qui sembri molto più difficile anche solo individuare il luogo da conquistare;
  • Cargo: il classico cattura la bandiera;
  • Assalto camminatori, che vi chiederà di difendere l’avanzata dei camminatori, oppure di attivare uplink per ricevere supporto aereo dai bombardieri Ywings in folli scontri 20 contro 20;
  • Caccia ai droidi in cui dovrete attivare quanti più droidi possibili;
  • Eliminazione: come suggerisce la parola, il più classico dei team deathmach;
  • Drop zone che vi chiederà di scontrarvi in battaglie 8vs8 per il controllo di alcuni pod che cadono dal cielo.
  • Eroi contro Malvagi, in cui impersonerete i 6 eroi presenti nell’avventura, 3 per ciascuna fazione, oppure uno squadrone di supporto;
  • Caccia all’eroe, in cui nei panni di un eroe o un gruppo di soldati imperiali alla sua caccia, dovrete abbattare il numero maggiore di nemici avversari. Alla morte dell’eroe l’autore del colpo finale ne prende il posto.

Tutte offrono un grado di divertimento elevatissimo favorito anche da un equilibrato sistema di crescita del personaggio. Abbiamo notato però che alcuni match rischiano di trasformarsi in una enorme caciara se avrete la sfortuna di capitare in partite in cui ogni giocatore gioca da lupo solitario senza perseguire l’obiettivo comune.  Caciara che è in qualche modo favorita dall’assenza di una Chat in game che avrebbe permesso un coordinamento più efficace delle squadre, (possibile solo tramite la modalità party di PlayStation Network ed è comunque limitata a 4 giocatori) e soprattutto dall’assenza di una lobby prepartita con cui i clan o quanto meno gli amici avrebbero potuto coordinarsi e far fuori sul nascere le velleità dei tanti che privilegiano il raggiungimento di obiettivi personali di Kills rispetto alla vittoria di squadra. A dir la verità il gioco prova a premiare i giocatori che hanno un atteggiamento più costruttivo, offrendo consistenti bonus di fine partita a coloro che completano gli obiettivi missione, ma probabilmente non è ancora abbastanza.

Frequentando tanti gruppi di giocatori, sia italiani che stranieri, ho potuto rendermi conto che il comune denominatore delle critiche portate al gioco riguarda l’eccessivo sbilanciamento, in favore dell’una o dell’altra fazione, di alcune modalità e il respawn casuale. Quanto al primo elemento c’è da dire che in realtà più che di un errore di bilanciamento si tratta probabilmente di una scelta consapevole operata dagli sviluppatori, stante anche l’impossibilità di scegliere la fazione ad inizio partita o di cambiarla durante il match. Più fastidioso invece il problema respawn. In alcuni casi si viene letteralmente catapulati in mezzo al fuoco nemico, oppure in zone decisamente deserte (soprattutto in Assalto camminatori) cosa che vi costringe a lunghi percorsi a piedi prima di raggiungere la zona calda della mappa, con le evidenti conseguenze sull’andamento della partita. Certo è prevista la possibilità di effettuare il respawn vicino ad un amico, ma a differenza di altri titoli, qui non è possibile capire in anticipo dove verremo catapultati.

Dal punto di vista delle personalizzazione  e dell’adattamento alle proprie modalità di gioco c’è l’imbarazzo della scelta, non tanto dal punto di vista delle armi, 11 in tutto, (per la cronaca il bilanciamento rispetto alla beta è stato notevolemente migliorato, ma è ancora necessaria qualche messa appunto) quanto dal punto di vista dei perks e delle armi secondarie. Il giocatore infatti ha la possibilità di sbloccare, attraverso la spendita dei crediti guadagnati completando partite ed obbiettivi, nuove armamenti e carte stellari e di creare il proprio kit personalizzato unendo fino a 3 bonus diversi. Le carte, alcune di queste sbloccabili solo da un certo rango in poi, danno accesso sia a potenziamenti passivi, come quelli che proteggono da esplosioni o vi impedisocno di essere rilevati sui radar, sia a potenziamenti attivi come “impulso radar”, che mostra i nemici attorno a voi per un breve periodo di tempo, oppure “cella criogenica” che impedisce all’arma di surriscaldarsi per un breve periodo. Alcuni di questi potenziamenti potranno essere utilizzati solo un certo numero di volte, prima di dover acquistare “ricariche” spendendo altri crediti. (Qui tutte le armi e i potenziamenti sbloccabili)

Come dicevamo la personalizzazione passa anche attraverso la scelta delle due armi secondarie che è possibile aggiungere al proprio kit. Dalle granate che esplodono al contatto, a quelle classiche con maggiore portata ma con innesco leggermente ritardato, passando per tutta una serie di altri armamenti esplosivi ( forse sin troppi per alcuni ) come le granate fumogene, quelle a ioni ecc. c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Letali anche le armi ausiliari, come i colpi traccianti, il lancia granate Barrage o la mitica balestra laser di Chewbacca per un totale di 13 armi supplementari, in grado di rendere molto più profondo il gameplay e molto diverse le strategie da adottare per vincere in una determinata modalità. Ad esempio nelle modalità Assalto Camminatore e supremazia dove sono molto presenti i veicoli, risulterà essenziale dotarsi di armi a ioni in grado di infliggere danni consistenti ai veicoli avversari, mentre nelle modalità Caccia all’eroe potrebbero tornare utili esplosivi e armi traccianti per rompere la guardia dell’eroe di turno e così via.

A tutto ciò si aggiunge la presenza di token Power Up, 11 in tutto, che sbloccano potenziamenti momentanei come le letali granate ad implosione termica (non sappiamo se per un bug, ma sono in grado di far fuori anche i nemici al piano inferiore), le torrette antiuomo, gli scudi di squadra, gli attacchi orbitali, i potenziamento caccia e naturalmente i power up “Eroe” che vi permettono di trasformarvi temporaneamente in uno dei tre eroi disponibili per la vostra fazione (qui i luoghi in cui trovare i Power Up eroe). Insomma il gioco permette ad ogni utente di creare il kit che più si adatta al proprio stile di gioco (Qui una guida agli equipaggiamenti consigliati da noi per ogni evenienza) e di scendere in campo portandone con sè due da alternare alla bisogna.

star wars battlefront e3 screen 4 air to ground wm

Una nuova speranza

Dal punto di vista tecnico Star Wars Battlefront è una gioia per gli occhi. Che siate appassionati della saga cinematografica o meno, vi sarà davvero impossibile non apprezzare la magnificenza delle ambientazione di gioco, tuttavia solo chi ama davvero il franchise potrà apprezzare sino in fondo tutti i dettagli di questa produzione: la cura nella riproduzione delle location, delle armi, dei modelli dei personaggi è davvero maniacale che in questo senso il gioco dei DICE è un tributo alle pellicole che hanno fatto la storia del cinema e un perfetto omaggio per l’enorme schiera di appassionati. Il gioco nella versione PS4 gira a 900p @30fps stabili in ogni situazione (720p per la versione Xbox One) e, considerando il livello di dettaglio, l’ampiezza di alcune mappe e il buon antialiasing implementato, è un risultato straordinario se raffrontato a quanto visto in Battlefield 4 e Hardline.
Gli elogi spesi per il comparto grafico vanno, se possibile, raddoppiati per il comparto sonoro. L’epica colonna sonora della trilogia originale, non soltanto ci accompagna durante la fase di scelta dei match o nelle schermate di selezione, ma efficacemente evidenzia ogni fase della partita, dalla discesa in campo del vostro eroe fino all’avvicinarsi del termine della partita o all’arrivo dei rinforzi. C’è qualcosa di più epico della marcia imperiale per gasare le vostre truppe o incutere timore nei vostri avversari? Star wars è inoltre un tripudio di effetti sonori: dai blaster, al rumore dei caccia imperiali che volano a bassa quota, passando per lo stridio delle spade laser che si incrociano, tutto è stato prelevato di peso dalle campionature originali, contribuendo in maniera inverosimile a trasportarvi nel mondo della trilogia originale. Sotto questo punto di vista, quindi, davvero difficile fare di meglio.

Commento finale

Star Wars Battlefront è un gioco meraviglioso e divertente, in grado di regalarvi tantissime ore di intrattenimento, che siate amanti della saga di Star Wars o meno. E’ indubbio però che soltanto i fan, a cui questo lavoro si rivolge espressamente, potranno apprezzare a pieno l’amore che D.I.C.E. ha riversato nella produzione e che si manifesta in maniera evidente nelle ambientazioni praticamente perfette e nella scelta di utilizzare solo materiale audio originale. Per costoro sarà sicuramente più facile passare sopra a qualche difetto nel gameplay, come il sistema di respawn da rivedere, un bilanciamento di armi e modalità che richiede ancora qualche messa a punto e l’assenza di una campagna single player che avrebbe di certo contribuito a giustificare il costo pieno richiesto. (Qualche dubbio invece suscita il costo elevato del season pack ( 50 euro), sul quale per il momento però preferiamo sospendere il giudizio visto che il materiale promesso nelle 4 espansioni future pare essere davvero consistente con 20 nuove armi e veicoli 4 nuovi eroi, 4 nuove modalità di gioco e ben 16 mappe. Al netto di queste oggettive mancanze, riteniamo comunque che Star Wars Battlefront sia un titolo assolutamente eccezionale i cui difetti non minano in alcun modo l’esperienza di gioco complessiva che resta godibilissima e consigliabile a tutti i giocatori, soprattutto coloro i quali sentono scorrere potente la forza dentro di loro…

Pro Contro 
– Fedeltà assoluta alla trilogia originale
– Comparto sonoro da brividi
– Gameplay frenetico e divertente
– Assenza della chat in game e di una lobby pre-partita
– Qualche problema nel respawn e nel bilanciamento di alcune armi
– Mancanza di una campagna single player e prezzo pieno
  Voto Globale:  89
 
{vsig}games/multi/StarWarsBattlefront/review{/vsig}

 

Just Cause 3, disponibile un video con 60 minuti di gioco

0

Pronti per un tour sull’isola Medici?

Square Enix ed Avalanche Studios sono ormai prontissimi al lancio di Just Cause 3, che giungerà nelle mani di noi videogiocatori tra una settimana e, più specificatamente, l’1 Dicembre su PC, PlayStation 4 ed Xbox One. Per festeggiare l’ormai imminente lancio, sia il publisher che lo studio di sviluppo hanno deciso di mettere online un video che circa 60 minuti di gameplay, che potrete vedere poco più in basso in questa news. Non ci resta che augurarvi una buona visione!

{media load=media,id=10600,width=853,align=center,display=inline}

PlayStation 4, la console PlayStation più forte di sempre

0

Raggiunta quota 30,2 Milioni di unità.

Con un comunicato stampa diffuso nei minuti scorsi, Sony Computer Entertainment UK rende nota a tutta la comunità il raggiungimento di un nuovo traguardo: 30,2 Milioni di unità di PlayStation 4 vendute in tutto il mondo. PlayStation 4 dimostra essere la console del brand PlayStation ad aver venduto, ad oggi, il più alto numero di unità nel più breve lasso di tempo, elevandosi automaticamente nell’olimpo dei successi Sony e dimostrando al mondo intero che le console da gioco avranno ancora lunga vita.

Xenoblade Chronicles X, da lunedì disponibili i Data Pack

0

Un consigliato download per le performance del titolo.

Già disponibili in Nord America dal 12 di Novembre, i Data Pack di Xenoblade Chronicles X arriveranno in Europa questo lunedì, 30 Novembre, e potranno essere scaricati da chiunque abbia poi intenzione di acquistare il gioco in versione fisica che, vi ricordiamo, sarà lanciato il 4 di Dicembre. I Data Pack, per chi ancora non ne fosse a conoscenza, sono dei pacchetti di dati da installare sulla memoria interna (od esterna) della propria console Wii U per permettere a Xenoblade Chronicles X di ridurre i tempi di caricamento in una moltitudine di situazioni.

AMD Radeon Software Crimson Edition, finalmente disponibile il software rivoluzionario di AMD

0

Dite addio al lentissimo e vecchissimo Catalyst Control Center.

Catalyst Control Center è da oggi ufficialmente in pensione; l’annuncio arriva direttamente da AMD che rende pubblico, finalmente, il nuovo AMD Radeon Software Crimson Edition, nuovo tool di gestione per le soluzione grafiche targate AMD. Miglioramenti prestazionali relativi non solo al software stesso, capace adesso di essere lanciato in un minor tempo – riducendo notevolmente i tempi di avvio delle postazioni PC che fanno uso di schede video della serie Radeon -, ma anche alle altre applicazioni, adesso in grado di restituire un riscontro migliore in termini di frame rate.

Maggiori informazioni nel comunicato stampa a seguire:

AMD (NASDAQ:AMD) annuncia oggi la disponibilità del nuovo e potenziato software per le proprie soluzioni grafiche denominato Radeon Software Crimson Edition. Pensato per offrire all’utente un’esperienza senza precedenti, Radeon Software Crimson Edition include 12 funzionalità nuove o migliorate per dare agli utenti la possibilità di ottenere performance grafiche fino al 20% superiori, maggiore efficienza energetica e stabilità superiore su tutta la gamma di soluzioni grafiche AMD. Si tratta del primo prodotto nato dall’impegno del Radeon Technologies Group, che recentemente ha annunciato un interesse ancora maggiore nei confronti di iniziative volte a ottimizzare il software in funzione dei nuovi hardware.

“Il software rappresenta il primo punto di contatto tra gli utenti e i nostri prodotti, in quanto tale merita di essere visto come una delle priorità dell’azienda e ci stiamo muovendo esattamente in questa direzione, offrendo già con il Radeon Software Crimson Edition un applicativo facile da utilizzare e in grado di generare benefici reali per l’utente finale”, ha dichiarato Raja Koduri, senior vice president e chief architect, Radeon Technologies Group. “Il Radeon Technologies Group è concentrato sull’integrazione verticale di tutti gli aspetti della grafica, con l’obiettivo di spingere il settore verso nuovi orizzonti, creare tecnologie innovative e assicurare che i software abbinati alle nostre GPU siano il meglio a livello mondiale”.

Il Radeon Software Crimson Edition include:

· Radeon Setting – Un’interfaccia nuova e semplificata: pensata per le migliori performance su hardware grafico AMD, l’interfaccia Radeon Setting è semplice da utilizzare e ricca di funzionalità per accedere più velocemente che mai alle principali impostazioni, avviarsi fino a 10 volte più rapidamente3 che in passato e con tempi di inizializzazione fino a 3 volte più veloci4 rispetto ai driver AMD Catalyst precedenti. Consente di navigare tra le voci e i menu in maniera più intuitiva, presenta un nuovo game manager e nuove sezioni overdrive, video, display e per la tecnologia AMD Eyefinity, grazie alle quali gli utenti potranno invervenire facilmente e rapidamente sui parametri principali della loro scheda video e avere una migliore user experience;

· 12 funzionalità nuove o migliorate: un’ampia gamma di funzionalità nuove o riprogettate assicurano agli utenti una migliore esperienza d’uso con i loro giochi, video e software di produttività preferiti;

· Performance ed efficienza energetica migliorate: il Radeon Software Crimson Edition consente di ridurre i tempi di caricamento dei gioco fino al 33%5, offre performance fino al 20% superiori1 ed è 1.8 volte2 più efficiente delle versioni precedenti dal punto di vista energetico, consentendo di migliorare fino al 23% l’indice di performance-per-watt del sistema6;

· Supporto ufficiale della tecnologia AMD LiquidVRTM: l’Asynchronous Compute Engine consente di migliorare sensibilmente i frame al secondo, la reattività e la latenza delle applicazioni di Virtual Reality, per un’esperienza di gioco incredibilmente fluida con tutti gli hardware basati su AMD Graphic-Core-Next;

· Maggiore stabilità: con il doppio di test effettuati sul 15% in più di configurazioni di sistema rispetto ai driver AMD Catalyst Omega e l’implementazione di una gran quantità di richieste della community, il Radeon Software Crimson Edition offre una stabilità eccezionale in molti ambiti differenti.

Radeon Software Crimson Edition può essere scaricato dal link http://support.amd.com/en-us/download

I giochi PS4 sul PC grazie ad un’app

0

L’ultima barriera.

Si chiama Twisted e promette di abbattere l’ultima barriera tra PS4 e PC. Twisted è il programmatore di una fantastica applicazione che permetterà di effettuare una sorta di remote play (il principio è lo stesso dello streaming tra PS Vita/PSTV e PS4) dalla PlayStation 4 al vostro PC e persino di utilizzarne mouse e tastiera. Dopo Xbox One quindi anche PlayStation 4 potrà essere giocata tramite il vostro PC in altre stanze della casa. Se il progetto vi interessa sappiate che il programma sarà a pagamento ed avrà un costo di 10$. Il suo funzionamento è mostrato nel video in calce.

Per altre informazioni potete andare a questo sito

{media load=media,id=10599,width=853,align=center,display=inline}

 

I giochi PS4 sul PC grazie ad un'app

0

L’ultima barriera.

Si chiama Twisted e promette di abbattere l’ultima barriera tra PS4 e PC. Twisted è il programmatore di una fantastica applicazione che permetterà di effettuare una sorta di remote play (il principio è lo stesso dello streaming tra PS Vita/PSTV e PS4) dalla PlayStation 4 al vostro PC e persino di utilizzarne mouse e tastiera. Dopo Xbox One quindi anche PlayStation 4 potrà essere giocata tramite il vostro PC in altre stanze della casa. Se il progetto vi interessa sappiate che il programma sarà a pagamento ed avrà un costo di 10$. Il suo funzionamento è mostrato nel video in calce.

Per altre informazioni potete andare a questo sito

{media load=media,id=10599,width=853,align=center,display=inline}

 

Recensione Bloodborne: The Old Hunters

0
ludwig blood 1080 1445971009

Che la caccia abbia (nuovamente) inizio.

Versione testata PlayStation 4.

Annunciata ufficialmente per la prima volta nel corso del Tokyo Game Show 2015, The Old Hunters è la prima e, a detta di Japan Studio, unica espansione per Bloodborne,  ufficialmente disponibile a partire da domani, 24 Novembre 2015. L’espansione sarà acquistabile direttamente dal PlayStation Store di PlayStation 4 al prezzo di €19,99 oppure il giorno successivo, 25 Novembre 2015, nei negozi specializzati di tutta Italia in una speciale edizione, la Game of the Year Edition, contenente sia l’originale Bloodborne che la nuova espansione. Noi abbiamo avuto modo di provarla in anteprima e di passarci un bel po’ di tempo su…ecco cosa ne pensiamo e se vale davvero la pena “il costo del biglietto”,

{media load=media,id=10541,width=853,align=center,display=inline}

Nuove, vecchie ambientazioni

L’intera espansione The Old Hunters ruota intorno al concetto dell’«Incubo del Cacciatore» e sarà accessibile dopo aver sconfitto il Vicario Amelia ed aver soddisfatto alcuni requisiti (clicca QUI per maggiori informazioni). Una volta avuto accesso alle nuove aree di gioco proposte dal titolo, consigliate  ai cacciatori di livello minimo 65, avremo subito un impressione di déjà-vu, che presto però svanirà nell’evidenza di alcune ambientazioni riproposte ma profondamente mutate.

In Bloodborne: The Old Hunters, infatti, ci ritroviamo protagonisti di un Incubo in cui i vecchi cacciatori sono stati intrappolati e sarà nostro dovere incontrarli ed affrontarli per porre fine alle loro sofferenze.

Nuova espansione, stesse meccaniche

I cambiamenti apportati a Bloodborne con l’avvento di The Old Hunters sono veramente esigui, per non dire inesistenti; la formula di gioco del titolo, d’altronde, è ben funzionante e non ha bisogno di ritocchi e From Software lo sa bene. Bloodborne: The Old Hunters, in realtà, è già disponibile a tutti i giocatori di Bloodborne, essendo parte integrante della patch 1.07 recentemente rilasciata, ed essendo l’acquisto effettuato sul PlayStation Store semplicemente una «chiave di sblocco» per gli avvenimenti che ci permettono di accedere alle nuove aree proposte.

Prima di andare ad analizzare i nuovi contenuti strettamente legati all’acquisto dell’espansione, è bene parlare della nuova Leaderboard introdotta dalla patch 1.07 che ha finalmente reso disponibile la Lega tramite un nuovo NPC, Valtr, che sarà possibile trovare nei Boschi Proibiti; il nuovo patto di cui potremo far parte ci permetterà di ottenere dei parassiti da schiacciare dopo aver completato con successo delle sessioni cooperative in multigiocatore. Maggiore sarà il numero di parassiti che schiacceremo, più alto sarà il nostro punteggio nella classifica del patto.

Ritornando ai contenuti dell’espansione è bene sapere che 4 nuove aree esplorabili saranno disponibili e che 16 nuove armi, tra primarie e secondarie, saranno ottenibili tramite la sconfitta di abili nemici oppure raggiungendo determinati luoghi e requisiti che ci permetteranno di avervi accesso; 9 nuovi set di armature saranno inoltre acquisibili nel corso delle nostre avventure all’interno dell’Incubo che, come potrete scoprire più avanti, saranno tutt’altro che semplici.

Il livello di difficoltà il Bloodborne: The Old Hunters, infatti, subisce una lieve modifica verso l’alto, diventando tecnicamente più difficile da affrontare, soprattutto per quei giocatori che hanno intenzione di affrontarlo subito dopo la sconfitta del Vicario Amelia; la moltitudine di nuovi nemici, infatti, e le armi che posseggono, soprattutto a lungo raggio, rendono l’impresa ardua, ma non impossibile. Vige sempre, infatti, la regola alla base di tutti i titoli facenti parte della serie Souls e che in lingua inglese viene chiamato “Trial and Error”.

Non bisogna dunque fermarsi al primo errore, ma provare e riprovare studiando le tattiche e le strategie più adeguate a seconda delle tipologie di nemici che andremo ad affrontare. Non vi nascondiamo che prima di poter procedere, in modalità New Game + sono state necessarie una attenta pianificazione e lo studio meticoloso delle tattiche del nostro avversario soprattutto per quei nemici più agili che ci verranno messi di fronte in determinate aree del DLC.

Sempre presenti ed incredibilmente immaginifiche le suggestioni gotiche, a tratti macabre e raccapriccianti, a tratti invece maestose ed entusiasmanti. Una moltitudine di sensazioni che, anche se non strettamente legate al gameplay, rendono giustizia al talentuoso team di sviluppo che ha dato vita ad uno dei titoli essenziali per ogni possessore di PlayStation 4 che si rispetti.

Novità anche per i giocatori meno solitari

L’introduzione della patch 1.07 garantisce non solo una moltitudine di nuovi contenuti a tutti coloro i quali decideranno di acquistare l’espansione The Old Hunters, ma anche ai giocatori che non hanno ancora avuto modo di godersi l’esperienza originale. Tramite un nuovo oggetto ottenibile da alcuni messaggeri di fronte all’officina nel sogno del cacciatore, sarà infatti possibile avere accesso ad una serie di nuovi cacciatori NPC che potranno aiutarci nel corso delle nostre scorribande a Yharnam. Questi sono evocabili fino ad un massimo di 2 contemporaneamente oppure 1 nel caso in cui avessimo un amico in cooperativa a farci già compagnia.

Novità anche per i Dungeon del Calice che vedono adesso una semplificazione nell’algoritmo di accoppiamento, sia per le sessioni in cooperativa che per quelle in PvP, ma riguardo a ciò vi rimandiamo alle patch notes della versione 1.07, che potete trovare QUI.

ludwig blood 1080 1445971009

Immutato

Nel bene e nel male Bloodborne non è assolutamente mutato dal punto di vista tecnico. Le già citate ambientazioni gotiche donano profondità ed imponenza al level design, rendendo magnifica ed indimenticabile l’opera di From Software. Allo stesso modo permangono però i difetti del titolo originale, il fastidioso problema di Frame Pacing non ancora risolto da nessuna patch. Nessun cambiamento anche per quanto concerne il comparto sonoro che rimane di altissimo livello e che riesce ad innalzare il livello di tensione a valori inverosimili, soprattutto in quelle situazioni in cui ci troviamo senza più oggetti curativi e lontani dall’ultima lampada utile a permetterci di ritornare al sogno del cacciatore in tutta sicurezza.

Commento finale

Bloodborne: The Old Hunters è una validissima aggiunta all’originale Bloodborne, di cui mantiene invariato lo stile grafico e le ambientazioni, oltre che l’intero comparto tecnico. La quantità di contenuti che offre se confrontata al  prezzo tutto sommato adeguato dell’espansione, lo rendono un acquisto quasi obbligato per gli amanti del franchise, ed un ulteriore incentivo per quei giocatori che non lo hanno ancora acquistato. La Game of the Year Edition, che conterrà anche l’espansione oggetto di questa recensione, diventa quindi un must assoluto per ogni videogiocatore ed un ulteriore stimolo ad entrare nella comunità PS4.

Pro Contro 
– Rapporto contenuti/prezzo vantaggioso…
– Dona ulteriore profondità alla trama dell’originale Bloodborne
– Tecnicamente quasi impeccabile
– …anche se il prezzo stesso è aumentato rispetto all’originale reveal
– Picco di difficoltà che non tutti potrebbero essere in grado di gestire
  Voto Globale: 90 
 
{vsig}games/sony/Bloodborne/TheOldHunters{/vsig}

Just Cause 3, le capacità dell’Avalanche Engine

0

Un nuovo dev diary informativo.

E’ stato pubblicato pochi minuti fa sul canale YouTube dedicato al franchise il nuovo Dev Diary che vede questa volta protagonista l’engine in grado di mettere in moto Just Cause 3: l’Avalanche Engine. Intelligenza Artificiale, fisica, modelli procedurali e molto altro ancora prendono vita per merito del già citato engine, che viene messo a nudo dagli sviluppatori stessi del titolo. Vi auguriamo una buona visione!

Vi ricordiamo che Just Cause 3 sarà disponibile su PC, Xbox One e PlayStation 4 dall’1 Dicembre di quest’anno!

{media load=media,id=10598,width=853,align=center,display=inline}

Just Cause 3, le capacità dell'Avalanche Engine

0

Un nuovo dev diary informativo.

E’ stato pubblicato pochi minuti fa sul canale YouTube dedicato al franchise il nuovo Dev Diary che vede questa volta protagonista l’engine in grado di mettere in moto Just Cause 3: l’Avalanche Engine. Intelligenza Artificiale, fisica, modelli procedurali e molto altro ancora prendono vita per merito del già citato engine, che viene messo a nudo dagli sviluppatori stessi del titolo. Vi auguriamo una buona visione!

Vi ricordiamo che Just Cause 3 sarà disponibile su PC, Xbox One e PlayStation 4 dall’1 Dicembre di quest’anno!

{media load=media,id=10598,width=853,align=center,display=inline}

Bloodborne: The Old Hunters, come avere accesso alle nuove aree

0

Sarete sicuramente impazienti di dar via all’incubo…

Mancano ormai circa 24 ore al lancio ufficiale dell’espansione di Bloodborne, The Old Hunters e piuttosto che farvi scervellare nel cercare di capire come avere accesso alle nuove aree, vi spiegheremo in pochi semplici passi come farlo:

1. E’ requisito fondamentale aver sconfitto il Vicario Amelia ed aver visto il video che si avvia analizzando il teschio posto sull’altare in fondo alla Grande Cattedrale;

2. Recarsi a Cathedral Ward, muoversi in avanti ed uscire dall’uscita a sinistra;

3. Una volta nella piccola piazzetta, dirigetevi verso il pozzo e poi dirigetvi alla destra dello stesso fino a giungere in prossimità di una ringhiera rotta ed un cadavere;

4. Raggiunto il luogo descritto nel punto precedente, attendete di venire presi, (quasi) uccisi ed essere trasportati nell’incubo.

Una volta accessa la lampada posta all’interno dell’incubo, sarà possibile riaccedere alla nuova area dal sogno del cacciatore analizzando la lapide posta sul retro dell’Officina.

New Style Boutique 2, da oggi ufficialmente disponibile

0

In versione stand-alone oppure in bundle con New 3DS!

Tramite un comunicato stampa ufficiale, Nintendo rende noto che a partire da oggi è ufficialmente disponibile New Style Boutique 2: Sempre più Fashion! in esclusiva su Nintendo 3DS; il titolo potrà essere acquistato nei negozi specializzati di tutti italia separatamente oppure in bundle con una console New Nintendo 3DS di colore bianco contenente al suo interno una copia digitale pre-installata del titolo. Maggiori informazioni a seguire:

DIVENTA LA STELLA DEL MONDO DELLA MODA IN NINTENDO PRESENTA: NEW STYLE BOUTIQUE 2 – SEMPRE PIU’ FASHION PER NINTENDO 3DS DAL 20 NOVEMBRE

Gestisci una boutique di successo in una città movimentata e cimentati in una varietà di nuovi compiti: acconciare i capelli delle clienti, applicare il trucco, disegnare vestiti e organizzare sfilate di moda

23 settembre 2015 – In arrivo in esclusiva sulle console della famiglia Nintendo 3DS il 20 novembre, Nintendo presenta: New Style Boutique 2 – Sempre più fashion! offre alle giocatrici la possibilità di scalare il mondo della moda come manager della loro boutique. Questa volta potranno anche liberare la loro creatività cimentandosi con quattro nuove professioni: Hair Stylist, Make-Up Artist, modella e stilista.

Questo terzo capitolo della serie che finora ha venduto più di 1,5 milioni di copie in tutta Europa consente alle appassionate di moda di gestire il proprio negozio nella vibrante città di Charmonia. Gli abitanti visitano la boutique e descrivono il look che stanno cercando e tocca alle giocatrici soddisfare le loro richieste, scegliendo tra 19.000 capi e accessori come abiti casual, t-shirt vivaci, borsette e orecchini. Consiglia bene i clienti e questi se ne andranno soddisfatti, spargendo la voce in tutta la città!

Oltre alle migliaia di capi presenti nel gioco, ce ne sono di speciali che possono essere sbloccati soltanto usando un amiibo compatibile mentre si gioca**, tra cui la corona da principessa di Peach, il cappello di Mario, la giacca con cappuccio uovo di Yoshi e molti altri. Nuovi capi e accessori saranno inoltre scaricabili dopo il lancio del gioco, mentre periodici concorsi online*** a tema sfideranno le stiliste a mostrare le loro migliori creazioni. Le appassionate di moda potranno persino organizzare concorsi e invitare altri giocatori a partecipare, un’occasione perfetta per trovare l’ispirazione e confrontare gli stili.

Oltre a gestire la propria boutique, come nei titoli precedenti della serie, questa volta le giocatrici potranno mettersi alla prova con quattro nuove professioni, passando liberamente dall’una all’altra in qualsiasi momento:

Hair Stylist e Make-Up Artist: tutte le appassionate di moda sanno che un look di successo non si limita agli abiti. Crea acconciature alla moda all’Hair Studio e il make-up definitivo al salone di bellezza.

Stilista: le giocatrici più creative potranno creare la loro collezione di capi e accessori. Le case di moda sono sempre alla ricerca di nuovi stilisti e commissionano spesso nuove creazioni da aggiungere al loro catalogo: l’occasione ideale per farsi notare e fare pubblicità alla boutique.

Modella: le giocatrici possono ora mettersi in mostra sfilando per varie marche del gioco, ognuna con la sua visione e il suo approccio unico alla moda. Dovrai creare il look giusto abbinando abiti, make-up e acconciatura, per poi completare il tutto con una posa perfetta. Le immagini delle sessioni fotografiche potrebbero persino apparire sui cartelloni pubblicitari della città!

Infine, potrai sempre fare una pausa dal frenetico mondo della moda visitando villa Bambolina. Qui, chiunque si interessi al design d’interni potrà trasformare le stanze di una casa delle bambole, creando una rilassante camera da letto o una boutique alla moda, per poi condividerle con altri giocatori online*** o tramite StreetPass.

Nintendo presenta: New Style Boutique 2 – Sempre più fashion! sarà disponibile in Europa dal 20 novembre, in esclusiva per console della famiglia Nintendo 3DS. Un bundle hardware che include una console New Nintendo 3DS bianca, una copia digitale del gioco****, eleganti cover decorative bianche esclusive e un codice download per un tema per il menu HOME sarà disponibile a partire dalla stessa data.

Note:
* Basato su dati di vendita interni di Nintendo
**Per usare gli amiibo con le console Nintendo 3DS, Nintendo 3DS XL e Nintendo 2DS è necessario il lettore/scrittore NFC per Nintendo 3DS, disponibile dal 2 ottobre.
***È necessario un accesso wireless a Internet. È inoltre necessario aver accettato i termini e policy sulla privacy relativi al network.
****Nintendo presenta: New Style Boutique 2 – Sempre più fashion! è preinstallato su una scheda SD da 4GB nell’ambito di questo bundle.

{vsig}games/nintendo/NewStyleBoutique2/20151123{/vsig}

Recensione Shin Megami Tensei: Devil Survivor 2: Record Breaker

0
Devil Survivor 2 Break Record Full Cover Artwork

Pronti a diventare nuovamente Demon Tamer?

Versione testata 3DS.

Originariamente lanciato su Nintendo DS il 18 Ottobre del 2013, Shin Megami Tensei: Devil Surviror 2 è il sequel, non direttamente connesso, dell’originale Devil Survivor mai arrivato in Europa e lanciato 4 anni prima sulla medesima console sul mercato nord americano.

Sia Devil Survivor che Devil Survivor 2 vantano un intricato e ben studiato sistema di battaglie a turni ed un sistema di acquisizione dei mostri quanto mai particolare; entrambi, inoltre, vantano una re-release su Nintendo 3DS, il primo con il sottotitolo Overclocked ed il secondo capitolo, quello che analizzeremo in questa sede, con sottotitolo Record Breaker.

Shin Megami Tensei: Devil Survivor 2: Record Breaker è ufficialmente disponibile in Europa in esclusiva su Nintendo 3DS a partire dal 30 Ottobre di quest’anno.

{media load=media,id=9721,width=853,align=center,display=inline}

Allenatori di Demoni

Tutto inizia un po’ per scherzo in Devil Survivor 2; il nostro caro amico Daichi ci propone di iscriversi ad un sito che prende il nome di Nicaea e che, a quanto sembra, sia in grado di permettere agli utenti di vedere il modo in cui moriranno le persone ad egli stesso vicine. Strano, vero? Eppure ciò che il sito pubblicizza si rivelerà vero, trovandosi sia Daichi che il nostro personaggio, insieme poi alla terza entry del gruppo, Io, nella medesima situazione proposta dal video che mostra le loro rispettive morti.

Sarà allora che ci verrà proposto di salvare la nostra vita, al costo dell’evocazione di alcuni demoni che, se sconfitti, diventeranno nostri fedeli servitori e che, come scopriremo poco più avanti, ci permetteranno di proseguire all’interno della storia fino al raggiungimento del nostro obiettivo finale.

Una trama ben sviluppata e ricca di dettagli, oltre che di situazioni impossibili e condita da un cast di personaggi ampio e variegato in grado di tenerci incollati allo schermo della nostra console Nintendo 3DS per ore ed ore. Da non dimenticare, inoltre, una delle peculiarità della riedizione Record Breaker: la presenza di una seconda campagna, che prende il nome di Triangulus Arc, in grado di tenerci occupati per un altra buona manciata di ore in una storia tutta esclusiva che prende vita subito dopo gli avvenimenti narrati nel Septentrione Arc, cioè la storia principale del titolo.

Un mix tra strategico e JRPG

In Shin Megami Tensei: Devil Survivor 2: Record Breaker le meccaniche di gioco che ci verranno proposte saranno molteplici ed ognuna di loro giocherà un ruolo fondamentale nella crescita e nello sviluppo dei nostri personaggi e dei nostri demoni. Iniziamo parlando dell’interfaccia di gioco, ponte di lancio verso tutte le attività possibili ed immaginabili che il gioco ci propone.

Dopo aver vissuto i primi attimi di gioco verremo subito introdotti all’interfaccia che ci terrà compagnia da lì alla fine della nostra avventura; per merito di un semplice menù di gioco ci sarà possibile scegliere i luoghi in cui dirigerci e ci verrà anticipata la tipologia di eventi a cui assisteremo, siano essi semplici incontri, battaglie oppure eventi legati al proseguimento della trama.

Tramite il pulsante “X” avremo accesso alla “Demon Summoning App” del nostro telefono che, come il nome stesso indica, è la nostra via d’accesso al mondo dei demoni e ci permetterà di tenerci in contatto con Nicaea, da cui di tanto in tanto riceveremo una e-mail con allegato un video che mostra la morte dei nostri amici; dall’App stessa sarà poi possibile accedere all’asta dei demoni, al menù di fusione dei demoni – essenziale nella creazione di demoni più potenti ed unici – ed infine al menù di controllo dei personaggi, dove sarà possibile assegnare fino a due demoni per personaggio ed un set di skill che potremo utilizzare, poi, nel corso delle battaglie.

Il sistema di combattimento è basato sui classici Giochi di Ruolo Strategici, turni alleati ed avversari si alterneranno su degli scenari di gioco disposti a griglia; ogni personaggio avrà il proprio personalissimo valore di movimento, più alto sarà questo valore, maggiore sarà il numero di caselle che potrà attraversare. Ogni personaggio avrà inoltre il proprio raggio d’azione per quanto concerne gli attacchi e nel caso in cui il nostro raggio sia inferiore a quello dell’avversario, non ci sarà possibile contrattaccare i suoi attacchi.

Al di fuori delle battaglie stesse, potremo far uso di abilità particolari in grado di ridurre le abilità di movimento dei nemici oppure il loro raggio di attacco, all’interno delle stesse, invece, avremo accesso ad un sistema di combattimento del tutto simile a quello dei più classici JRPG: il personaggio ed i due demoni assegnatigli, infatti, entreranno in un’ulteriore fase di lotta che ci permetterà di scegliere singolarmente l’abilità da utilizzare ed il bersaglio degli attacchi; sarà inoltre possibile garantirsi un Turno Extra colpendo i punti deboli degli avversari o, vice-versa, essere vittime di Turni Extra da parte degli avversari stessi nel caso in cui questi stessi prendano di mira i nostri di punti deboli.

Un vero e proprio Gioco di Ruolo Strategico che oltre a necessitare di indiscusse abilità in grado di permetterci di dominare il campo di battaglia, soprattutto in carenza di un massiccio numero di alleati (saremo infatti sempre vittime di un esagerato numero di nemici), necessiterà inoltre della giusta conoscenza degli avversari, in maniera tale da poter creare una vera e propria squadra di alleati in grado di affrontare qualsiasi situazione ed in grado di approfittare delle debolezze di tutti gli avversari ci si pongano contro.

Devil Survivor 2 Break Record Full Cover Artwork

Remaster solo nel nome

Dal punto di vista tecnico, Record Breaker rimane praticamente identico all’originale lanciato su Nintendo DS più di 2 anni fa; sicuramente oscurato da produzioni più recenti come Fire Emblem: Awakening e l’ormai imminente Fire Emblem: Fates, il comparto tecnico del gioco non riesce a tenere il passo con le più avanzate produzioni in ambito videoludico, proponendo uno stile indiscutibilmente unico, ma che potrebbe aver raggiunto un maggior livello qualitativo se solo si fosse speso più tempo nella realizzazione di assets dedicati e non riciclando quelli già presenti ottenuti dalla precedente versione del titolo.

Piacevole il comparto sonoro, che ci regala degli audaci brani ed un inedito doppiaggio completo per quanto riguarda la narrazione degli eventi principali e secondari presenti all’interno del titolo.

Commento finale

Nonostante gli anni che si porta sulle spalle, soprattutto da un mero punto di vista tecnico, Shin Megami Tensei: Devil Survivor 2: Record Breaker è ancora in grado di regalarci qualche piacevole ora di gioco in compagnia dei nostri tanto amati demoni. Accompagnato da una seconda campagna inedita ed un incredibile doppiaggio, la nuova edizione dell’originale titolo lanciato su Nintendo DS nel 2013 riesce ad offrire un incredibile quantità di contenuti per il prezzo a cui viene proposto, garantendo profondità nelle meccaniche di gioco a cui avremo accesso ed una trama ed una narrazione che difficilmente riusciremo a dimenticare nei mesi a seguire. Un sicuro acquisto per tutti i possessori di Nintendo 3DS e, soprattutto, per gli amanti dei videogiochi strategici.

Pro Contro 
– Rapporto contenuti/costo vantaggiosissimo
– Storia avvincente e coinvolgente, merito anche di un cast di personaggi unico
– Sistema di gioco profondo ed appagante
– Accessibile anche ai neofiti del genere…
– Nuovo ed esclusivo doppiaggio
– Tecnicamente datato
– … anche se alcune meccaniche potrebbero, a prima vista, spiazzare
  Voto Globale: 85
 
{vsig}games/nintendo/ShinMegamiTenseiDevilSurvivor2RecordBreaker/20141210{/vsig}

Star Wars: Battlefront – Guida alle armi, ai veicoli, ai powerup ed alle star card

0

Tutte le 87 “variabili” che possono condizionare lo svolgimento di uno scontro.

Come ben sapete l’equipaggiamento di ogni buon Jedi non è costituito solo da armi e star card, ma anche da veicoli e powerup che potranno essere ottenuti nel corso delle varie battaglia; questa guida nasce proprio per questo, per avere sempre a portata di mano tutto ciò che è o sarà accessibile nel corso del gioco.

Blasters:

– DH-17: Sbloccabile al livello 3 – Costo 550
– DLT-19: Sblocabile al livello 3 – Costo 550
– RT-97C: Sbloccabile al livello 5 – Costo 1250
– A280C: Sbloccabile al livello 8 – Costo 1550
– CA-87: Sbloccabile al livello 8 – Costo 1550
– E-11: Sbloccabile al livello 8 – Costo 1550
– T-21: Sblocabile al livello 10 – Costo 2500
– SE-14C: Sbloccabile al livello 14 – Costo 2500
– EE-3: Sbloccabile al livello 17 – Costo 2500
– T-21B: Sbloccabile al livello 21 – Costo 2500
– DL-44: Sbloccabile al livello 25 – Costo 2500

Star Cards Ricaricabili 

Cella criogena: Sbloccabile al livello 7 – Costo 1700 x 25 utilizzazioni
Mira stabile: Sbloccabile al livello 7 – Costo 1700 x 25 utilizzazioni
Colpo a ioni: Sbloccabile al livello 7 – Costo 1700 x 25 utilizzazioni
Impulso radar: Sbloccabile al livello 13 – Costo 1700 x 25 utilizzazioni
– Colpo esplosivo: Sbloccabile al livello 18 – Costo 1700 x 25 utilizzazioni
– Scudo personale: Sbloccabile al livello 22 – Costo 1700 x 25 utilizzazioni

Potenziamenti passivi

Guardia del corpo: Sbloccabile al livello 15 – Costo 7000
Superstiste: Sbloccabile al livello 15 – Costo 7000
Scout: Sbloccabile al livello 15 – Costo 7000
Cecchino: Sbloccabile al livello 26 – Costo 7000
Cacciatore di taglie: Sbloccabile al livello 26 – Costo 7000

Powerup:

– Cannon Blaseter
– Torretta anti uomo
– Scudo di squadra
– Torretta anti veicoli
– Ricarica carta
– Razzo intelligente
– Attacco orbitale
– Bomba di prossimità
– Implosore termico
– R5-D4 Droide
– Viper Probe

Veicoli:

– Millenium Falcon
– A-Wing
– X-Wing
– T-47 Airspeeder
– AT-AT Walker
– AT-ST Walker
– Slave I
– Speeder Bike
– Tie Fighter
– Tie Interceptor

Eroi:

– Principessa Leia
– Han Solo
– Luke Skywalker
– Darth Vader
– Boba Fett
– Imperatore Palpatine

Star Cards:

– Detonatore termico: Sbloccabile al livello 2 – Costo 150
– Scout Pistol: Sbloccabile al livello 3 – Costo 650
– Bomba a ioni: Sbloccabile al livello 4 – Costo 650
– Cannone a impulsi: Sbloccabile al livello 5 – Costo 1700
– Granata a impatto: Sbloccabile al livello 6 – Costo 1700
– Granata a ioni: Sbloccabile al livello 9 – Costo 2300
– Colpo tracciante: Sbloccabile al livello 11 – Costo 3100
– Jetpack: Sbloccabile al livello 13 – Costo 3100
– Granata fumogena: Sbloccabile al livello 16 – Costo 3100
– Granata stordente: Sbloccabile al livello 20 – Costo 3100
– Barrage: Sbloccabile al livello 24 – Costo 3100
– Fucile Cycler: Sbloccabile al livello 28 – Costo 3100
– Balestra laser: Sbloccabile al livello 32 – Costo 3100

Carte potenziamento (da rango 25)

– Scudo base
– Trappola
– Droide di supporto
– Una nuova speranza
– Defection
– Rinforzi
– Fuoco di soppressione
– Bombardamento
– Inner Perimeter
– Ion Blast
– New Orders
– Squad Leader
– War Veteran
– Elite Training
– X-Wing Shield
– T-47 Airspeeder Speed Boost
– Power Distribution
– Evasive Maneuvers
– A-Wing Shield
– Sensor Jammer
– Proton Torpedoes
– Tow Cable
– Concussion Warheads

A SEGUIRE I LINK ALLE RESTANTI PARTI DELLA GUIDA STRATEGICA

Clicca qui per accedere ai consigli generali della guida strategica

Clicca qui per accedere alla guida ai migliori equipaggiamenti

Clicca qui per accedere alla guida ai powerup ed eroi

Star Wars: Battlefront – Guida ai migliori equipaggiamenti

0

Massima efficacia, minimo sforzo.

La presente guida è basata sulla versione americana del gioco, alcuni nomi potrebbero non corrispondere alla versione italiana. Se avete qualche dubbio o suggerimento scriveteci pure nei commenti o sulla nostra pagina facebook https://www.facebook.com/4news.it/

Il sistema di progressione in Star Wars: Battlefront, è piuttosto semplice, giocate, guadagnate punti che verranno convertiti in moneta, acquistate i potenziamenti. Più in fretta salirete di rango, più velocemente potrete accedere ai potenziamenti garantiti dall’armamentario, sia delle carte stellari.

Il buon numero di armi (non esagerato ma comunque sufficiente) a disposizione e la non sempre chiara spiegazionedelle carte stellari può però costituire un ostacolo all’inizio. Partendo dal presupposto che non esiste un kit armi speciali/carte stellari perfetto e che il miglior consiglio è quello di provarli tutti, ecco quelli che secondo noi possono essere le migliori accopiate.

Per cominciare vi consigliamo di sbloccare il DLT 19 da subito è un’arma che rende il massimo nei combattimenti a medio raggio e se utilizzata con la tecnica del tapping (brevi raffiche) ed è ottima in abbinamento ai primi due kit elencati qui sotto. Ottimo anche l’E-11 che è ideale per le mappe aperte in quanto ha un danno più alto e una portata maggiore, sebbene una cadenza inferiore.  In seguito potreste voler scegliere un’arma diversa a seconda dei vostri gusti personali

KIT 1 per cominciare

Granata ad impatto – Sbloccabile al livello 6 spendendo circa 7000 crediti.
Impulso radar – Sbloccabile a livello 13 per 1700 crediti ( poi ogni kit di scansioni vi costera 1700 crediti). Vi permette di controllare la posizione dei vostri nemici in maniera perfetta ed evitare agguati. Utile anche per i vostri compagni di squadra.
Jetpack sbloccabile al livello 13 per 3.100 crediti. Vi permette di tirarvi fuori dalle situazioni più pericolose e di portare il vostro attacco dall’alto.

KIT 2 per cominciare

Granata ad impatto – Sbloccabile al livello 6 spendendo circa 7000 crediti.
Impulso radar – Sbloccabile a livello 13 per 1700 crediti. Vi permette di controllare la posizione dei vostri nemici in maniera perfetta ed evitare agguati. Utile anche per i vostri compagni di squadra.
Cannone ad impulsi – Sbloccabile al livello 5 per 7000 crediti utile dalla distanza per far fuori nemici che presidiano zone strategiche.

Qui troverete le configurazioni più avanzate, adatte a specifiche modalità di gioco. La quarta abilità che troverete indicata può essere sbloccata solo con il raggiungimento del rango 15
Bilanciato

Barrage (o colpo a Ioni)
Jetpack
Colpo tracciante o scudo personale
Guardia del corpo o Cacciatore di taglie per le mappe più grandi o Scout per quelle più piccole.

Sniper

Cannone a impulsi
Jetpack o Granata fumogena
Mira Stabile
Cecchino Scout

Granatiere

Detonatore Termico
Granata a impatto
Scudo personale/Guardia del corpo o Cacciatore di taglie

Le abilità in questa configurazione sono essenziali se si intende sterminare un gruppo di nemici asseragliati in una posizione. Lo scudo vi protegge dai colpi dei blaster mentre lanciate granate e l’abilità passiva Guardia del corpo vi protegge dalle esplosioni delle vostre granate nei stretti corridoi.

Salta e spara

Jetpack
Barrage
Colpo tracciante o cella criogena
Cacciatore di taglie o sopravvivenza

Questo kit permette di avvicinarsi ai nemici saltando con il jetpack ammorbidire i nemici con barriage mentre scendete e poi finire il resto dei nemici. Colpo esplosivo tiene il danno alto ma potreste voler tenere sotto controllo il surriscaldamento dell’arma con cella criogena, ecco il perchè dell’alternativa. Il tutto dipende da quanto siete bravi a far raffreddare le armi-

Notate che il potenziare al terzo livello la card Cacciatore di taglie permette di resettare il cooldown dopo le uccisioni e potrete continuare a fare stragi di nemici

Cacciatore di taglie

Colpo tracciante
Balestra laser
Impulso radar
Cacciatore di taglie o Scout

Questa classe permette di andare alla ricerca dei vostri nemici uno per uno, utile per conquistare l’obiettivo di eliminazione di 5 eroi. Il Bowcaster (la balestra laser, l’arma di Chewbacca) vi permette di avere un arma letale anche per un Eroe mentre Scout vi permette di restare fuori dal radar degli avversari. Lo scan vi permette di trovare i nemici o evitare i luoghi più affollati

Anti-Veicoli

Colpo a ioni
Granata a ioni
Siluro a ioni
Guardia del corpo o Scout

C’è bisogno di spiegazioni ? La classe è più utile ai ribelli che agli imperiali visto anche il grande numero di veicoli che questi possono mettere in campo soprattutto nelle missioni Assalto Camminatori

Ammazza Eroi

Colpo tracciante
Barrage (o JetPack)
Raffica esplosiva (o Scudo Personale)
Scout

La classe più utile per far fuori un team che continua ad usare a ripetizione il power up Eroe. Homing Shot permette di causare gravi danni dalla distanzamentre barrage li danneggia mentre attraversano il luogo designato. Colpo esplosivo inoltre permette di evitare che Luke e Dart Vader devino i vostri colpi e fornisce un po’ di danno. Il jetpack o lo scudo invece è utile a secondo che preferiate volare via, o trovare un luogo più sicuro. 

Brawler

Granada stordente o ad impatto
Balestra laser
Raffica esplosiva o Mira stabile
Guardia del corpo
CA-87

I Brawler sono creati per gli scontri ravvicinati. Eccellenti le loro abilità nell’ attacco e nella difesa dei punti, sono generalmente un grossso problema da affrontare. Questa tipologia di equipaggiamento è creata per poter gestire più nemici contemporaneamente, anche se alcuni giocatori potrebbero voler includere il Jump Pack per la flessibilità che offre. Questo è l’unico setup con un arma specifica raccomandata poichè rende al meglio in congiunzione con Raffica esplosiva. A corto raggio, la raffica esplosiva e Jawa Blaster sono ridicoli. Dall’altra parte, mira stabile permette al Jawa Blaster di avere un po’ di raggio d’azione trasformando i pallettoni in proiettili.

Se volete avere un’idea più chiara della potenza delle singole armi, o confrontarle tra loro vi consigliamo di fare un salto qui http://symthic.com/battlefront-stats

 

CLICCANDO SUI SEGUENTI LINK POTRAI ACCEDERE ALLE RESTANTI PARTI DELLA GUIDA STRATEGICA

Clicca qui per ottenere consigli generali sul titolo

Clicca qui per ottenere informazioni su powerup ed eroi

Clicca qui per una lista completa di tutto l’equipaggiamento presente nel gioco

Guida in fase di aggiornamento.

Star Wars: Battlefront – Guida agli eroi e alla posizione dei power up

0
Schermata 2015 11 21 alle 12.06.45

Diventa un eroe.

Uno dei potenziamenti più devastanti presenti in Star Wars è sicuramente il powerup Eroe, rappresentanto da una spada laser in un cerchio. Una volta raggiunto il powerup, ed attivato con la solita combinazione L1 + R1, avrete la possibilità di scegliere il vostro eroe che varierà a seconda della fazione a cui avete preso parte all’inizio del gioco. Gli eroi sono dotati di armi speciali e caratteristiche potenziate come una barra della salute triplicata, razzi, armi più potenti come la spada laser, jetpack ecc. Tuttavia anche questi personaggi possono essere abbattuti coordinandosi con il resto dei propri compagni di squadra. Ecco alcuni suggerimenti per far fuori gli eroi più pericolosi.Schermata 2015 11 21 alle 12.06.45

BOBA FETT

Boba fett ha a disposizione sia armi per la distanza, il lancia razzi da polso, sia armi per il combattimento ravvicinato, come il micidiale lanciafiamme. A questo si aggiunge una quasi perfetta arma principale precisissima e capace di eliminare i nemici anche dalla distanza ed un jetpack che gli permette di fuggire via da ogni situazione pericolosa. Proprio il jetpack però è il suo tallone d’Achille. Se riuscirete ad aggirarlo infatti vi basteranno pochi colpi ben piazzati sul serbatoio del suo jetpack per causare moltissimi danni ed eliminarlo.

DARTH VADER – PALPATINE

Entrambi sono personaggi temibili ed in grado di infliggere ingenti danni se gli viene permesso loro di entrare tra le vostre fila. Palpatine può infatti con una sola scossa elettrica eliminare più personaggi contemporaneamente, mentre la spada laser di Darth Vader è letale sia dalla distanza (può essere lanciata), sia a corto raggio poichè basterà un solo colpo per far fuori il nemico. La strategia in questo caso è semplice: attaccare in gruppo e dalla distanza. In questo modo non avranno modo di utilizzare le loro abilità speciali oppure saranno troppo impegnati ad occuparsi dei vostri compagni per occuparsi di voi che dalla distanza lo bersagliate alla testa (granate ed implosori termici sono sempre una buona mossa).

Ricordate che Darth Vader ha la possibilità di deviare i vostri colpi ed è dotato di una stamina maggiore quindi sarà praticamente impossibile batterlo attaccandolo frontalmente, anche dalla distanza. La strategia migliore è aggirarlo (sempre mantenendo la giusta distanza) e lanciargli contro tutto ciò che si ha a disposizione: granate, missili a ricerca, impulsi sonici e via dicendo.

LUKE SKYWALKER

Luke Skywalker è uno dei personaggi più temibili del gioco. Può saltare più in alto degli altri personaggi, è velocissimo e quindi in grado di fuggire dai vostri colpi e la sua spada laser può fare fuori più nemici contemporaneamente. E’ inoltre dotato di una abilità speciale che gli permette di effettuare uno slancio e buttarsi nel bel mezzo della battaglia; tuttavia anche lui ha un punto debole: dalla distanza è praticamente senza difese. Aggiratelo con almeno un paio di amici, mentre qualcuno lo tiene impegnato frontalmente e cominciate a scaricargli addosso quanto più avete nel vostro arsenale.

Ricordate sempre una cosa: i potenziamenti EROE sono degli strumenti per vincere la battaglia, non per raggiungere la cima della classifica, quello semmai è un effetto collaterale. Se avrete la fortuna di trovare un powerup eroe, perciò, usatelo per il bene della squadra, seguendo l’obiettivo ed eliminando i nemici che presidiano un POD o per rompere un assedio. Sprecare un powerup per le vostre mire personali è davvero egoista e simbolo di spreco, senza contare che in ogni caso andremmo a perdere il bonus partita, utilissimo per progredire rapidamente nel rango.

Guida in aggiornamento

DOVE TROVARE I POWERUP EROE

A seguire è possibile trovare la posizione dei powerup eroe in base alla modalità ed alla mappa che si sta affrontando:

Modalità Supremazia

– Luna Boscosa di Endor

Il powerup eroe in Luna Boscosa di Endor si trova nella sezione a metà della mappa, in prossimità del letto di un torrente; per poter raggiungere il luogo è necessario percorrere il perimetro esterno della zona fino al raggiungimento del centro della mappa. Dopo aver fatto ciò basterà cercare il letto del torrente stesso ed aspettare che il powerup eroe venga generato.

– Avamposto beta

Il powerup eroe in Avamposto beta è abbastanza difficile da ottenere, poichè sorvegliato da un gruppo di nemici Ribelli. Per potervi accedere sarà necessario spostarsi nella parte posteriore del deposito pieno di X-Wing, il powerup eroe è infatti posizionato in un lungo corridoio della parte posteriore del deposito stesso.

– Complesso di Sorosuub

Il powerup eroe in Complesso di Sorosuub viene generato in prossimità della base ribelle. Nel caso in cui fossimo dalla parte dei ribelli, ci basterà spostarci sul primo edificio sulla sinistra, liberare l’area dagli eventuali nemici ed ottenere il powerup eroe.

– Distese di Jundland

Il powerup eroe in Distese di Jundland si trova in prossimità di un piccolo canyon raggiungibile dirigendosi verso il Jawa Sandcrawler, una volta all’interno del piccolo canyon basterà guardare verso ovest per trovare il powerup eroe.

Modalitá Assalto Camminatori

Luna Boscosa di Endor

Il powerup eroe in Luna Boscosa di Endor si troverà al centro del campo di battaglia, indifferentemente dalla fazione. Come per la modalità supremacy, anche in questo caso il powerup eroe si trova in prossimità del letto del torrente.

Avamposto beta

Complesso di Sorosuub

Il powerup eroe in Complesso di Sorosuub è facilmente raggiungibile dai personaggi facenti parte della fazione dei Ribelli; questi stessi, infatti, potranno raggiungerlo dirigendosi sulla parte destra della mappa e proseguendo fino al raggiungimento dell’edificio clindrico in prossimità del quale verrà generato il powerup eroe.

Distese di Jundland

Il powerup eroe in Distese di Jundland verrà generato in prossimità del Jawa Sandcrawler; per poter raggiungere il powerup sarà necessario dirigersi sul piccolo sentiero a sinistra del Jawa Sandcrawler.

Modalità Squadrone di caccia

Avamposto Beta

Il powerup eroe in Avamposto Beta è più facilmente accessibile ai soldati dell’Impero, infatti questi stessi subito dopo l’accesso al campo di battaglia potranno correre verso la parte inferiore-centrale e dopo aver raggiunto il luogo designato dovranno tenere d’occhio la nave di forma circolare, in quanto il powerup verrà generato proprio di fianco ad essa. Per poterlo prendere sarà necessario trovare la giusta angolazione in quanto avvicinandosi frontalmente si incorrerà in uno schianto contro la montagna vicina.

Complesso di Sorosuub

Il powerup eroe in Complesso di Sorosuub è egualmente accessibile ai soldati delle due fazioni, infatti questi stessi potranno dirigersi direttamente verso il basso, attraverso la nebbia, ed avere subito accesso al powerup che apparirà sulla sinistra/destra vicino ad una piattaforma blaster.

Distese di Jundland

Il powerup eroe in Distese di Jundland è più facilmente accessibile ai soldati dell’Impero, infatti questi stessi potranno dirigersi immediatamente verso di esso dirigendosi nella parte centro-destra inferiore e, più specificatamente, all’interno di un piccolo canyon. Essendo i powerup molto vicini al terreno è sempre bene ricordarsi di frenare prima di procedere al raccoglimento dello stesso.

Rifugio dei Jawa

Il powerup eroe in Rifugio dei Jawa è più facilmente accessibile ai soldati dell’Impero, questi stessi infatti potranno dirigersi verso la porzione centrale della mappa ed identificare l’area in cui si trova una piccola cittadina. Superandola sarà possibile scorgere il powerup in prossimità della sporgenza della montagna.

Guida in aggiornamento

PER LE ALTRE GUIDE CLICCATE QUI SOTTO

Potrai accedere alla Guida Strategica cliccando QUI

Potrai accedere alla Guida ai migliori equipaggiamenti cliccando QUI

Potrai accedere alla Guida alle armi, veicoli, eroi e star cards cliccando QUI

Star Wars: Battlefront – Guida Strategica

0

Non più semplici prede dei nostri nemici

Star Wars: Battlefront è finalmente nelle nostre mani e da ieri abbiamo potuto cominciare ad esplorare i meandri della galassia lontana lontana. Se siete tipi meticolosi però potreste aver bisogno di una guida a tutti i segreti del gioco, le migliori strategie per affrontare le singole modalità e qualche consiglio e trucco per dominare il campo di battaglia.

Di seguito in questo articolo, troverete dei consigli generali validi per qualsiasi modalità e con qualsiasi personaggio, se invece voleste approfondire alcuni aspetti specifici ecco i link che dovete seguire:

Star Wars: Battlefront – Guida alle armi, ai veicoli, ai powerup ed alle star card

Star Wars: Battlefront – Guida agli eroi e alla posizione dei power up

Star Wars: Battlefront – Guida ai migliori equipaggiamenti

Cominciamo !

 

Conoscere ciò che ci circonda

La prima cosa che ogni giocatore di Star Wars: Battlefront dovrebbe fare è quella di affrontare le Missioni, piuttosto che catapultarsi immediatamente nel multiplayer. Il perchè di questa scelta è piuttosto ovvia: prendere confidenza col sistema di gioco e con le armi e le Star Cards che ci vengono messe a disposizione. Una volta pronti sarà comunque normale trovarsi spaesati nel multiplayer, ma si avrà comunque il vantaggio di sapere come sparare e quale equipaggiamento utilizzare.

Altrettanto importante, poi, è conoscere le caratteristiche delle proprie armi, come ad esempio quelle del blaster iniziale che pur non presentando problemi dal punto di vista delle munizioni, potrebbe spiazzare coloro i quali non tengano conto del surriscaldamento dell’arma stessa, che richiederà poi un breve periodo di raffredamento. Lo stesso discorso è applicabile alle Star Cards che, dopo il loro utilizzo, richiedono un breve tempo di cooldown prima di poter essere riutilizzate. Insomma, è fondamentale sapere quando è il caso di utilizzarle o meno.

Per quanto concerne le battaglie vere e proprie, è sempre buona regola tenersi lontani dagli spazi aperti e sfruttare a proprio vantaggio terreni e coperture. Se per un Cecchino è una buona idea restare fermo in un posto a sorvegliare un’area, lo stesso non si può dire per un Soldato, che pur difendendo un’area dovrà cercare di restare fermo il meno possibile, per evitare di essere facile preda dei cecchini avversari.

E’ sempre bene, inoltre, ricordare la presenza dello Scudo Personale, capace di salvarci la pelle in alcune situazioni, e dello Scudo di Squadra che può essere utile nei combattimenti in spazi aperti in presenza di un buon quantitativo di alleati. Da non dimenticare, inoltre, la presenza sui vari campi di battaglia di potenziamenti, in grado di permetterci di utilizzare speciali abilità offensive e difensive, e la presenza delle Icone Eroe che ci permetteranno di trasformarci negli storici personaggi di Star Wars e di sfruttare a nostro vantaggio le loro peculiari abilità.

Attiva quel maledetto uplink!

E’ il problema di ogni gioco online: “i lupi solitari”, ovvero coloro che giocano soltanto per vedere il proprio nome nella parte più alta della classifica di fine partita. In Star Wars: Battlefront però ci sono almeno due svantaggi a giocare in questa maniera, il primo di natura tattica, è che bastano un paio di questi elementi in squadra per decretare la sconfitta dell’intero team (#EmarginaRambo!); il secondo è che giocare in questo modo vi penalizzerà in termini di punti a fine partita. Il gioco infatti oltre ai punti “combattimento” assegna una serie di punti anche al completamento delle specifiche missioni richieste dalla modalità e spesso sono punti davvero pesanti. Se avete intenzione di scalare rapidamente i ranghi e ottenere un maggior numero di crediti per sbloccare potenziamenti e nuove carte quindi, seguite la missione (provando a bestemmiare il meno possibile)! Per quello c’è già la modalità “Eliminazione”.  

La differenza tra le tipologie di Star Card

Nel momento in cui decideremo di affrontare una delle modalità presenti all’interno del gioco, ci verrà proposto di attrezzare il nostro personaggio con l’equipaggiamento che più preferiamo e, tra le opzioni presenti, sarà possibile equipaggiare 2 Star Card e 1 Charged Star Card, ma dove risiede la differenza tra le due? Semplice, le Star Card ci permetteranno di avere accesso ad altre armi, mentre la Charged Star Card ci permetterà di avere accesso ad un potenziamento per una delle armi che già possediamo, oppure ad una nuova abilità come lo Scudo od una maggiore precisione.

Ricordate che le Star Card possono essere sbloccate salendo di livello a partire dal livello 2 e che poi dovranno essere acquistate tramite i crediti, ottenibili completando le battaglie, collezionando stelle missioni e completando le sfide.

Entrambe le tipologie di carte sono limitate da un timer cooldown che non ci permetterà di utilizzare continuamente la stessa carta, ulteriore limitazione della Charged Star Card, inoltre, è quella di dover possedere almeno una carica per poter essere utilizzata; le cariche sono disseminate nel campo di battaglia e potranno essere accumulate o acquistate spendendo crediti di gioco. Un esempio potrà chiarire meglio il funzionamento. Al rango 13 avrete la possibilità di sbloccare per 1700 crediti, “Impulso scanner”, che vi permetterà di tenere traccia dei nemici presenti in una determinata area vicino a voi. Lo scan potrà essere attivato 25 volte, per continuare ad usarlo dovrete acquistare ulteriori “ricariche” spendendo ulteriori 1700 crediti.
Per conoscere tutte le Charged Star Cards, potete accedere a questa parte della nostra guida: Star Wars: Battlefront – Guida alle armi, ai veicoli, ai powerup ed alle star card

Distruggere i veicoli ostili

In Star Wars: Battlefront sarà importantissimo, inoltre, sapere come rendersi utili nella distruzione di un veicolo ostile, capace di uccidere decine e decine di alleati in pochissimo tempo. Uno di questi veicoli è l’AT-AT Imperiale, che come nelle scene del film potrà essere ostacolato e distrutto legandogli i piedi.

Per fare ciò sarà necessario montare su uno Snowspeeder, avvicinarsi al veicolo in questione e premere RB+LB (XBO) oppure L1+R1 (PS4) per attivare l’abilità specifica del veicolo; fatto ciò apparirà sullo schermo un icona che dovrà essere tenuta all’interno della barra, facendo attenzione a muovere pian-piano l’analogico destro, se l’icona è bianca va tutto bene, se diventa rossa, invece, il cavo verrà momentaneamente staccato.

Oltre all’icona, inoltre, sarà necessario tenere d’occhio i quattro puntini sulla sinistra, per poter atterrare l’AT-AT Imperiale sarà necessario che ognuno di questi puntini diventi blu e per fare ciò sarà necessario completare con successo un giro attorno al veicolo ed ogni giro diventerà sempre più difficile.

Ricordate, inoltre, che i nemici non vi permetteranno di effettuare la manovra in libertà e che l’ambiente circostante gioca inoltre un ruolo importantissimo nel compiere la manovra; essere troppo vicini ad alberi o montagne, infatti, renderà difficoltoso il completamento dei giri attorno al veicolo.

Quando si attivano gli X-Wing, nella modalità Assalto Camminatori, inoltre, ricordate di sparare agli AT-AT con armi a ioni per aumentare il danno.

Non dimenticare di…

– Scegliere l’equipaggiamento in base alla tipologia di battaglia che stai per affrontare: in match in Corsa Droidi, Supremazia o Assalto Camminatori, saranno presenti grandi ambienti e saranno necessarie armi performanti a lungo raggio (l’E-11 all’inizio della battaglia sarà molto utile); viceversa in modalità Cargo, Blast e Drop Zone sarà più facile scontrarsi in ambienti piccoli e saranno essenziali gli shotgun oppure la pistola blaster DL-T19)

– Scegliere qualcuno come tuo partner prima dell’inizio della battaglia: facendo ciò ti sarà possibile rinascere in prossimità della sua posizione, nel caso in cui sia vivo e ti permetterà inoltre di avere accesso alle sue Star Cards, che tu le abbia sbloccate o meno.

– Controllare la potenza durante la guida di un veicolo. Accellerare ti permetterà di andare più veloce, a discapito però di un più scarso potere offensivo; insegui i nemici alla massima potenza e, quando sono nel tuo raggio d’attacco, rallenta per ottenere il massimo risultato.

PER ACCEDERE ALLE RESTANTI PARTI DELLA GUIDA STRATEGICA, CLICCA SUI LINK A SEGUIRE:

Puoi trovare maggiori informazioni sui potenziamenti eroi QUI

Puoi trovare maggiori informazioni in merito all’equipaggiamento QUI

Puoi trovare una lista riepilogativa di tutte le armi, i veicoli, gli eroi e le star cards QUI

Guida in fase di aggiornamento.

 

CREDITS

Si ringraziano gli amici Denis Faggioni e Thomas Artuso dal gruppo Star Wars Battlefront Italia per i suggerimenti