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Uncharted, i migliori momenti della saga per gli sviluppatori

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La parola agli sviluppatori.

In questo video realizzato per promuovere il lancio di Uncharted The Nathan Drake Collection, Neil Druckmann, Sean Murray, Shuhei Yoshida e Bruce Straley svelano i loro momenti preferiti della trilogia.
Non vogliamo rovinarvi la sorpresa e vi lasciamo quindi alla visione del filmato che trovate in calce alla notizia.

Ricordiamo che Uncharted The Nathan Drake Collection è disponibile da oggi in Europa, la raccolta include i primi tre episodi della serie e l’invito per la closed beta di Uncharted 4 La Fine di un Ladro che si terrà dal 4 al 13 dicembre.

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Wii U, nuovo bundle con Mario Kart 8 e Splatoon

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Solo per un periodo limitato.

Nintendo ha annunciato che a partire dal 30 ottobre sarà disponibile in Europa un nuovo bundle Wii U che include due dei titoli più apprezzati dai possessori della console della casa di Kyoto.
La confezione contiene una console Wii U Premium di colore nero, una copia preinstallata di Mario Kart 8 e un codice per scaricare la versione digitale di Splatoon. Purtroppo al momento non conosciamo il prezzo di questo pacchetto, che sarà disponibile sugli scaffali solamente per un periodo limitato di tempo.

A seguire il comunicato stampa ufficiale:

IL MARIO KART 8 + SPLATOON Wii U PREMIUM PACK ARRIVA IN EUROPA IL 30 OTTOBRE

Derapate e calamari in abbondanza: il nuovo bundle Wii U in edizione limitata arriva in tempo per le feste.

7 ottobre, 2015 – Un nuovo bundle Wii U con due dei giochi multiplayer che hanno venduto milioni di copie in tutto il mondo arriveranno in Europa il 30 ottobre in offerta limitata*. Il pack speciale include una console Wii U Premium nera**, il gioco di corse antigravitazionali Mario Kart 8 e il colorato sparatutto Splatoon, ed è il bundle ideale per chiunque cerchi divertimento immediato.

In Mario Kart 8 i giocatori corrono a testa in giù o lungo superfici verticali su percorsi antigravitazionali. Con 32 piste nuove e classiche remixate su cui derapare, nuovi oggetti da utilizzare durante la frenesia della gara, e un mucchio di modi per godere appieno dell’azione tra cui la possibilità di giocare in multiplayer sia nella stessa stanza sia contro giocatori da ogni parte del mondo nella modalità online competitiva per un massimo di 12 giocatori***, Mario Kart 8 offre azione e sfide antigravitazionali per giocatori di qualsiasi età e livello di abilità.

Grazie ad un gameplay che innova totalmente il genere degli sparatutto, le sfide online*** di Splatoon mettono in competizione due squadre di quattro giocatori che giocano l’una contro l’altra con l’obiettivo di ricoprire la maggior parte del territorio di gioco con l’inchiostro del colore della propria squadra. Mentre si schizzano gli avversari e si ricopre il livello di inchiostro colorato, i giocatori possono trasformarsi in calamari e nuotare velocemente nel proprio inchiostro o utilizzarlo per nascondersi dai nemici.

Il Mario Kart 8 + Splatoon Wii U Premium Pack, che include una copia preinstallata di Mario Kart 8 e un codice download per Splatoon, sarà disponibile in tutta Europa come offerta limitata fino al 30 ottobre.

* Offerta limitata fino a esaurimento scorte.
** Il Wii U Premium Pack comprende: una console Wii U nera; un Wii U GamePad nero; una memoria flash interna di 32 GB, parte della quale è riservata a dati di sistema; Base d’appoggio per Wii U GamePad; Basi d’appoggio per Wii U; Stand ricarica per Wii U; Blocco alimentatore Wii U; Blocco alimentatore Wii U GamePad; Barra sensore; Cavo HDMI (1.5m).
*** E’ richiesta una connessione Internet a banda larga.

Per ulteriori aggiornamenti:
Sito Internet del Nintendo Direct http://nintendo.it/nintendodirect
Sito Internet di Splatoon http://nintendo.it/splatoon
Splatoon su Facebook http://www.facebook.com/splatoonItalia
Nintendo Italia su Twitch http://www.twitch.tv/nintendoitalia
Wii U (Italia) su Facebook https://facebook.com/WiiU.it
Nintendo of Europe su Twitter https://twitter.com/nintendoeurope
Nintendo Italia su Twitter https://twitter.com/nintendoitalia
Nintendo Italia su YouTube http://www.youtube.com/NintendoItalia
Nintendo Italia su Instagram https://instagram.com/nintendoitalia

Recensione PES 2016

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Il re è tornato. 

Versione testata: PS4.

Questa, ve lo anticipiamo subito, è una recensione un po’ diversa dalle altre. Innanzitutto perchè il gioco in sé è stato già probabilmente da voi tutti assaggiato sia nella demo che nella versione completa, sia perchè nel nostro Speciale FIFA 16 vs PES 2016 ne avevamo già ampiamente tessuto le lodi, in un confronto che, oramai da decenni, tiene acceso il dibattito sul miglior simulatore calcistico.

In questa recensione perciò, dopo aver riso, sofferto, maledetto il dio dei videogiochi, esultato pad alla mano con il simulatore calcistico in questione (pre e post patch), abbiamo deciso di proporvi le nostre impressioni in una maniera più chiara e meno ingessata, indicandovi in pochi punti evidenziati da una tabella di colore verde o rosso, ciò che ci è piaciuto e cosa non ci è piaciuto di PES2016.  Alla fine di questa recensione sui generis proveremo poi a tirare le somme. Se l’esperimento vi è piaciuto o semplicemente non siete d’accordo con noi, vi invitiamo a scrivercelo nei commenti a questo articolo.  Cominciamo: 

 
Gameplay
Il gameplay di PES è una rivoluzione bella e buona: abbandonati gli orribili binari a cui le precedenti produzioni Konami ci avevano tristemente abituato, PES 2016  continua a migliorare le già ottime premesse poste con PES 2015. La costruzione del gioco ora si fa più fluida ed intelligente, i movimenti dei giocatori più realistici e la fisica della palla e degli scontri terribilmente credibile. Sotto questo aspetto i miglioramenti sono evidenti: il tiro, lo scontro con l’altro avversario e la riuscita di un contrasto, sono tutti dipendenti dalla posizione del giocatore e dall’approccio con la palla. Arrivare ad un contrasto dopo una lunga corsa ad esempio, determinerà quasi sempre la perdita della stessa. Arrivare al tiro in condizioni di equilibrio precarie, determinerà un tiro sbilenco o, nel migliore dei casi, l’impossibilità di imprimere forza alla palla.  Il rinnovato realismo, però, non incide mai sul divertimento garantendo azioni sempre spettacolari. Particolarmente apprezzata anche la gestione tattica delle partite, che ora incide realmente sul comportamento della squadra e dei singoli giocatori. Formazione e lettura tattica del match andranno ovviamente concertati: così se la vostra linea è quella di utilizzare il contropiede bruciante, occorrerà disporre la squadra in campo con giocatori veloci in grado di fare questo gioco.  Migliorato il comportamento dei portieri e quello degli arbitri che ora sembrano più attenti e partecipi delle azioni di gioco. Decisamente implementato, rispetto alla versione dello scorso anno, myClub, l’equivalente Konami dell’Ultimate Team di EA Sports, resta tuttavia ancora molta strada da fare per renderlo al livello della controparte. 
 
Grafica  Audio e netcode 
Il Fox Engine fa, letteralmente, miracoli, lo avevamo già detto l’anno scorso in sede di recensione di PES 2015 e qui non possiamo che confermarlo. Pulizia visiva, stabilità del frame rate, fisica della palla, ma soprattutto una incredibile modellazione poligonale di tutti i più importanti giocatori del mondo, rendono, sotto questo profilo, PES 2016 la più bella simulazione calcistica in circolazione. Grande cura è stata riposta, inoltre, nella caratterizzazione delle movenze dei giocatori e nell’impatto che le caratteristiche fisiche di questi hanno sul modo di giocare. Ciò significa che giocatori con un baricentro più basso come Messi o Tevez saranno più difficili da atterrare, mentre altri, come Neymar, più veloci e scattanti, vi daranno non pochi grattacapi in area di rigore (del resto noi italiani lo sappiamo bene). I menù di gioco sono stati rivisti e semplificati nella grafica, ma resta ancora molto da lavorare sull’intuitività nella scelta di alcuni parametri. Molto buona la colonna sonora, finalmente al livello della controparte EA.

 
Da sistemare il commento alla partita, visto l’enorme numero di svarioni a cui la coppia Caressa/Marchegiani si lascia andare (“tiro, rete!” mentre siete a centrocampo a passeggiare e altre amenità del genere).

Il netcode di PES 2016 è piuttosto promettente, sebbene qualche sporadico lag sia ancora presente. Ancora una volta manca però un reale disincentivo per impedire ai soliti BM il rage quit. Buona in ogni caso l’esperienza generale, molto simile a quella garantita nella versione offline.

 

Rose e Licenze 
 
Da sempre croce e delizia della produzione. Non ci riferiamo all’assenza di importanti leghe, come quella inglese, storicamente assenti dal gioco Konami. Del resto questo aspetto pare indipendente dagli sviluppatori e dal publisher ed ampiamente compensato dalla presenza della licenza ufficiale della competizione più importante, la Champions League, con animazioni e colonne sonore originali. Il vero punto critico è la sciatteria di fondo con la quale sono state organizzate le rose. Il primo aggiornamento delle rose, ferme a quelle del 2015, c’è stato appena 6 giorni fa, oltre 15 gg dopo l’uscita del titolo (per fare un esempio FIFA ne aveva impiegati appena 2), mentre il data pack che aggiungerà alcune squadre e che “fisserà” le nuove rose nelle modalità rimaste escluse dal primo aggiornamento – campionati assortiti, Campionato Master, MyClub – non arriverà prima della fine di ottobre. In pratica, iniziando una Master League ora (e sino al 29 ottobre) ci si troverà costretti a giocare con le rose di un anno fa. E questo, francamente, è inaccettabile.

Il tutto sembra il frutto del caos generato nella sede di Kobe, dalla scelta di un progressivo disimpegno di Konami dal settore videogames, comunque più volte smentito dalla compagnia a cui si aggiunge anche uno strano ritardo della community nello sviluppo dei consueti aggiornamenti in grado di aggirare il problema licenze. 

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Commento finale

Nonostante i punti critici evidenziati soprattutto nell’ultima scheda, PES 2016 è il miglior PES pubblicato sino ad ora e probabilmente la migliore simulazione calcistica che potrete acquistare. Il rinnovato realismo, la realizzazione grafica eccellente ma soprattutto la straordinaria capacità di divertire, potrebbero aver davvero avviato un nuovo corso per il gioco Konami.  Resta il dubbio, o piuttosto il timore, che il caos che si respira oggi nella compagnia possa, come già successo con Metal Gear Solid V: The Phantom Pain, incidere sul supporto al gioco e sminuire l’importante lavoro svolto dal team di sviluppo. 

Pro Contro 
– Gameplay realistico ma allo stesso tempo divertente
– Grafica eccezionale
– Buon netcode
– Commento da migliorare
– Supporto alla rose e formazioni ancora non completo ad un mese dall’uscita. 
  Voto Globale: 87 
 
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Vi è piaciuto lo stile di questa recensione? Ditecelo nei commenti qui sotto o inviando un messaggio via twitter all’autore @FinnedSgang

 

Wii U, la pirateria avanza con un backup loader per i titoli Wii U

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Anche Wii U è stato violato.

E’ ormai disponibile da qualche mese il webkit exploit che permette agli utilizzatori di Wii U con versione 5.3.2 di avere accesso ad hack, mod e titoli virtual console non acquistati, e da oggi sarà anche possibile agli stessi utilizzatori di far partire versioni backup dei titoli Wii U sulla propria console, tramite scheda SD. Loadiine è il nome del software che permette tutto ciò e pur non garantendo piena compatibilità ai titoli attualmente sul mercato, permette l’avvio di titoli come Monster Hunter 3 Ultimate e Donkey Kong Tropical Freeze.

Il ciclo di vita di Wii U, nonostante le poche vendite, è ormai quasi concluso ed era inevitabile che prima o poi la pirateria colpisse anche l’ammiraglia di Nintendo; siamo sicuri che il colosso nipponico sia pronta a combatterla con ogni mezzo a sua disposizione.

Rise of The Tomb Raider, microtransazioni che modificano il gameplay?

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Speriamo che non sia così…

Stando a quanto è possibile vedere sullo store di Xbox One, sembrerebbe che Rise of The Tomb Raider sia condito da pacchetti e vari contenuti aggiuntivi acquistabili tramite microtransazioni e che permettono l’accesso a benefici e sfide aggiuntive. Tra questi pacchetti ha catturato la nostra attenzione il «Gold Pack» che, stando alla descrizione presente sullo store, permetterebe di «Ottenere 5 Carte Spedizione, con almeno una carta rara. Le carte possono essere usate nelle modalità di gameplay extra.»; nel «Wild Pack» è poi inoltre possibile apprendere che «le carte avranno un impatto unico sul gameplay».

E’ ancora da vedere cosa in realtà offriranno questa carte, la scelta effettuata da Square Enix potrebbe dunque risultare vincente o perdente dal punto di vista del consumatore, ma ancora non possiamo trarre risultati. Secondo voi cosa permetteranno di fare queste speciali carte? Fatecelo sapere!

Genei Ibun Roku #FE, disponibile lo story trailer

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Nintendo ed ATLUS insieme per un cross-over indimenticabile.

Rilasciato nelle scorse ore, il nuovo trailer dedicato al cross-over tra Fire Emblem e Shin Megami Tensei è finalmente disponibile su YouTube ed è dedicato alla storia del titolo. Potete vedere il video in questione poco più in basso in questa news, ne approfittiamo inoltre per ricordarvi che Genei Ibun Roku #FE arriverà in esclusiva su Nintendo Wii U in Giappone il 26 di Dicembre, mentre è previsto per Europa e Nord America per un generico 2016.

Buona visione!

Sonic Lost World, avvistamento nei meandri di Steam

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Da esclusiva Nintendo a titolo multi piattaforma.

Nonostante l’insuccesso riscontrato su Nintendo Wii U e Nintendo 3DS, sembra che SEGA non voglia rinunciare a qualche vendita in più, portando Sonic Lost World su Steam. Rispetto al capitolo più recente con protagonista il porcospino blu più veloce della terra, Sonic Lost World si dimostra sicuramente più vario e divertente, oltre che maggiormente gratificante dal punto di vista tecnico; ciò non toglie che, comunque, resta un titolo sotto tono rispetto alle vecchie entry.

Il titolo è in uscita il 2 Novembre viene proposto a circa 30€ e comprende, inoltre, una copia digitale di Sonic & All-Stars Racing; poco male, considerato il basso costo e l’alta qualità del racing game targato SEGA!

Metal Gear Online, l’indecenza di Konami nelle scelte per il gioco online

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Stai perdendo? Nessun problema, basta uscire!

Nonostante gli errori del passato non strettamente legati alla tipologia di giochi online, Konami sembra ancora non aver imparato la lezione, continuando a distribuire errori su errori e permettendo ai videogiocatori di lamentarsi di qualsiasi funzionalità venga implementata e, soprattutto, del modo in cui viene implementata. Questa volta tocca ancora una volta a Metal Gear Online e per la prima volta parleremo del sistema in cui Konami ci permette di connetterci agli altri videogiocatori.

Contrariamente a ciò che molti credono, Metal Gear Online non sfrutta una connessione Peer to Server, ma bensì una connessione Peer to Peer (molto utilizzata negli FPS Online Free to Play); cosa vuol dire tutto ciò? Semplice, che piuttosto che avere un server dedicato asclusivamente al traffico dati tra i vari videogiocatori, interponendosi tra ogni connessione, sarà ogni giocatore ad inviare i propri dati agli altri giocatori, ma cosa comporta tutto ciò? Nel caso in cui abbiamo una banda in upload sufficientemente ampia, nessun problema, ma nel caso in cui ci trovassimo con una banda in upload insufficiente… beh, ecco che viene a crearsi del lag.

Il sistema introdotto da Konami, inoltre, prevede la presenza di un «Host» che si occuperà di tenere in vita alcune delle funzionalità base legate alla  partita in cui ci troviamo, ed indovinate un po’? Non è stato previsto alcun sistema che, nel caso in cui il giocatore in questione decidesse di uscire, proponga un nuovo host per permettere a tutti gli altri di continuare. Geniale, vero? No, per nulla. In parole povere, nel caso in cui fossimo l’host di una partita e stessimo perdendo, beh… basterebbe far cadere la linea per disconnettersi e non permettere a nessuno degli altri giocatori di ottenere alcun punto esperienza. Mossa sleale, sicuramente, ma preparatevi a vedere tanti giocatori pronti a farlo.

Nell’attesa che Konami proponga una soluzione valida a questa tipologia di problemi (principalemte per quanto concerne la migrazione dell’host), non ci resta che continuare a parlare del modo in cui i giochi, al giorno d’oggi, vengano ancora proposti incompleti e mal funzionanti… povera industria videoludica, dove stiamo andando a finire…

Metal Gear Online, l'indecenza di Konami nelle scelte per il gioco online

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Stai perdendo? Nessun problema, basta uscire!

Nonostante gli errori del passato non strettamente legati alla tipologia di giochi online, Konami sembra ancora non aver imparato la lezione, continuando a distribuire errori su errori e permettendo ai videogiocatori di lamentarsi di qualsiasi funzionalità venga implementata e, soprattutto, del modo in cui viene implementata. Questa volta tocca ancora una volta a Metal Gear Online e per la prima volta parleremo del sistema in cui Konami ci permette di connetterci agli altri videogiocatori.

Contrariamente a ciò che molti credono, Metal Gear Online non sfrutta una connessione Peer to Server, ma bensì una connessione Peer to Peer (molto utilizzata negli FPS Online Free to Play); cosa vuol dire tutto ciò? Semplice, che piuttosto che avere un server dedicato asclusivamente al traffico dati tra i vari videogiocatori, interponendosi tra ogni connessione, sarà ogni giocatore ad inviare i propri dati agli altri giocatori, ma cosa comporta tutto ciò? Nel caso in cui abbiamo una banda in upload sufficientemente ampia, nessun problema, ma nel caso in cui ci trovassimo con una banda in upload insufficiente… beh, ecco che viene a crearsi del lag.

Il sistema introdotto da Konami, inoltre, prevede la presenza di un «Host» che si occuperà di tenere in vita alcune delle funzionalità base legate alla  partita in cui ci troviamo, ed indovinate un po’? Non è stato previsto alcun sistema che, nel caso in cui il giocatore in questione decidesse di uscire, proponga un nuovo host per permettere a tutti gli altri di continuare. Geniale, vero? No, per nulla. In parole povere, nel caso in cui fossimo l’host di una partita e stessimo perdendo, beh… basterebbe far cadere la linea per disconnettersi e non permettere a nessuno degli altri giocatori di ottenere alcun punto esperienza. Mossa sleale, sicuramente, ma preparatevi a vedere tanti giocatori pronti a farlo.

Nell’attesa che Konami proponga una soluzione valida a questa tipologia di problemi (principalemte per quanto concerne la migrazione dell’host), non ci resta che continuare a parlare del modo in cui i giochi, al giorno d’oggi, vengano ancora proposti incompleti e mal funzionanti… povera industria videoludica, dove stiamo andando a finire…

League of Legends, Kindred rinviato alla prossima patch

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Ancora troppo potente?

La patch 5.19 di League of Legends è già uscita da un po’, ma ancora nessuna traccia del nuovo champion Kindred. Riot Games ha fatto chiarezza sul fatto dichiarando che non verrà rilasciato fino al lancio della patch 5.20, poiché è stato trovato un “problema” legato al champ che può avere un enorme impatto sul gameplay.

«Anziché fare di fretta per fixarlo dopo il lancio, preferiamo mantenere l’integrità del gameplay e rendere disponibile Kindred dalla prossima patch, così abbiamo altro tempo per lavorarci», ha affermato Riot Games.

Attualmente, non si sa ancora quando verrà rilasciata la prossima patch, quindi non ci resta che attendere ulteriori dettagli.

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Microsoft rinnova la gamma Lumia con il Lumia 950 e Lumia 950XL

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Il futuro è qui.

La conferenza Microsoft dedicata alla nuova era di Windows 10 oltre a rivelare al mondo i nuovi Surface Pro 4 e il nuovo Surface Book è stata anche l’occasione per presentare i nuovi prodotti della famiglia Lumia, ed in particolare i nuovi top di gamma Lumia 950 XL e 950.

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I due prodotti saranno il fiore all’occhiello della casa delle finestre e pertanto godranno di specifiche al top sulle quali primeggia lo scanner dell’iride. Si avete capito bene, il fatidico momento in cui i nostri dispositivi verranno sbloccati semplicemente guardandoli è arrivato. Grazie a Windows Hello e alla fotocamera frontale, il dispositivo sarà in grado di riconoscere la vostra “impronta oculare” e sbloccare il dispositivo con una precisione ed una sicurezza ancora superiore a quella garantita dai dispositivi lettore di impronte digitali. Altra assoluta novità, sarà il raffreddamento a liquido dei due componenti SoC, per tutte le altre caratteristiche vi rimandiamo alla scheda qui sotto. 

Specifiche Microsoft Lumia 950

  • Schermo: 5,2” WQHD (1440×2560) OLED, 564 PPI
  • CPU: Snapdragon 808, 64-bit Hexa core
  • RAM: 3 GB
  • Memoria interna: 32 GB espandibile
  • Fotocamera posteriore: 20 megapixel PureView con triplo LED Flash e OIS
  • Fotocamera frontale: 5 megapixel wide-angle
  • Batteria: 3.000 mAh rimovibile
  • Altro: USB Type-C,scanner dell’Iride (per Windows Hello), tasto fotocamera dedicato, ricarica rapida
  • OS: Windows 10 Mobile

Specifiche Microsoft Lumia 950 XL

  • Schermo: 5,7” WQHD (1440×2560) OLED, 518 PPI
  • CPU: Snapdragon 810, 64-bit Octa core
  • RAM: 3 GB
  • Memoria interna: 32 GB espandibile
  • Fotocamera posteriore: 20 megapixel PureView con triplo LED Flash e OIS
  • Fotocamera frontale: 5 megapixel wide-angle
  • Batteria: 3.300 mAh rimovibile
  • Altro: USB Type-C, scanner dell’Iride (per Windows Hello), tasto fotocamera dedicato, ricarica rapida
  • OS: Windows 10 Mobile

Infine Microsoft ha presentato anche il nuovo entry level Lumia 550 le cui caratteristiche non sono state ancora svelate, ma che dovrebbe arrivare a dicembre.

I prezzi per l’italia saranno assolutamente competitivi con il Lumia 950 venduto a 599€, il Lumia 950 XL a 699€ e il Lumia 550 a 139 euro

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Elite: Dangerous, trailer di lancio della versione Xbox One

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E’ ora di partire astronauti.

Frontier Developments ha reso disponibile il trailer di lancio su Xbox One di Elite: Dangerous, che ricordiamo è acquistabile da ieri 6 Ottobre. Il titolo, uscito a fine 2014 per PC, è ancora atteso su PS4, ma non ci sono ancora dettagli in merito ad una possibile data.

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Microsoft presenta Surface Pro 4 e il nuovo Surface Book

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MicrosoftSurfacebook

Microsoft da il via alla nuova era dei dispositivi Windows 10.

Oggi Microsoft ha presentato la nuova lineup di dispositivi basati su Windows 10 che promettono di rivoluzionare l’esperienza d’uso con i prodotti della casa di Redmond. La prima più importante novità è il Surface Book,  più che un tablet un notebook ibrido con schermo da 13,5″e tastiera del tutto simile a quella di un normale laptop. La particolarità di questa tastiera, anch’essa rimovibile ed in grado di trasformare il Surface book in un vero e proprio tablet, è che la cerniera di aggancio è molto più solida rendendo il dispositivo più saldo e la scrittura più comoda, ed inoltre la presenza di un trackpad in vetro multi-touch con 5 punti di tocco. 

MicrosoftSurfacebook

Sotto la scocca i nuovi processori Intel Skylake i5 e i7 e le nuove GPU Nvidia, con GDDR5 fino a 16 gb, lo rendono un mostro di potenza in grado di competere con i notebook più performanti dedicati al gaming, ma senza l’ingombro di quest’ultimi. La batteria è anch’essa da primo della classe, con una durata di 12 ore permetterà prestazioni quasi doppie rispetto a Macbook Pro, prodotto che la casa delle finestre intende sfidare apertamente anche nel prezzo, non proprio concorrenziale, di 1499 dollari.

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Gli altri prodotti presentati da Microsoft, ma a dir la verità già spoilerati sulla rete qualche giorno fa sono il nuovo Surface Pro 4, Microsoft Band 2, Lumia 950, Lumia 950 XL e Lumia 550. 

Surface Pro 4

Le specifiche parlano di un tablet che fa la concorrenza a notebook e desktop. Eccole

  • Schermo:  12,3 pollici 2580 x 2048  267 ppi e tecnologia PixelSense
  • CPU: Intel Skylake i5 e i7 (come il fratellone Surface Book)
  • RAM: fino a 16 GB NVIDIA (come il fratellone Surface Book)
  • Memoria interna: fino ad 1 TB (come il fratellone Surface Book)
  • Fotocamere frontale: 8 megapixel
  • Connettività: con dock esterna 4 USB 3.0, 2 porte DisplayPort 4K, 1 ethernet LAN
  • Spessore: 8,4 mm
  • Sistema operativo: Windows 10 (desktop)
  • Sistema di riconoscimento impronte digitali

La novità più interessante del nuovo Surface è però la Surface Pen (un ritorno al passato con le pennine anche per Apple) con oltre 1024 livelli di pressione ed in grado di sostituire, in abbinata a pixel sense, anche le tavolette grafiche più importanti.

Surface Pro 4 sarà in vendita dal 19 novembre a partire da 1029€  (versione Core M 128GB, 4GB Ram) presso Mediaworld, Euronics, Unieuro, Trony, Expert.

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Durante la presentazione è stato annunciato che il dev kit di Microsoft HoloLens, il primo computer olografico untethered ovvero completamente autonomo e senza fili, è già prenotabile ad un prezzo di circa 3000$. Inoltre, Microsoft ha svelato la nuova Xbox One experiece – una interfaccia completamente ridisegnata per integrare la potenza di Windows 10 – e la retrocompatibilità di Xbox One, che permette alle persone di giocare con 100 titoli di Xbox 360 su Xbox One gratuitamente, e con molti altri presto disponibili.
 
Per scoprire gli altri prodotti presentati da Microsoft ed in particolare i nuovi Lumia, vi rimandiamo a questo articolo: Microsoft rinnnova la gamma Lumia con il Lumia 950 e Lumia 950Xl

 

Deus Ex Mankind Divided, un nuovo trailer animato ne celebra l’anniversario

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Quindici anni e non sentirli.

Per celebrare il quindicesimo anniversario di Deus Ex, ed in vista dell’arrivo, il prossimo anno, di DEUS EX: Mankind Divided, Square Enix ci propone un trailer animato dedicato alla saga. 

“Un gioco proiettato continuamente al futuro, il franchise Deus Ex, è da tempo considerato come una delle serie più innovative mai create. Da JC Denton ad Adam Jensen, stiamo tornando indietro nel passato per scorrere 15 anni di Deus Ex in un trailer animato unico, che ricrea alcune delle scene più iconiche della serie.”

Deus Ex: Mankind Divided uscirà il 23 febbraio 2016 su PC, PS4 e Xbox One. #CantKillProg
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Deus Ex Mankind Divided, un nuovo trailer animato ne celebra l'anniversario

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Quindici anni e non sentirli.

Per celebrare il quindicesimo anniversario di Deus Ex, ed in vista dell’arrivo, il prossimo anno, di DEUS EX: Mankind Divided, Square Enix ci propone un trailer animato dedicato alla saga. 

“Un gioco proiettato continuamente al futuro, il franchise Deus Ex, è da tempo considerato come una delle serie più innovative mai create. Da JC Denton ad Adam Jensen, stiamo tornando indietro nel passato per scorrere 15 anni di Deus Ex in un trailer animato unico, che ricrea alcune delle scene più iconiche della serie.”

Deus Ex: Mankind Divided uscirà il 23 febbraio 2016 su PC, PS4 e Xbox One. #CantKillProg
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Wasteland 2 Director’s Cut si mostra in un nuovo video

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Tattiche e Squadra.

Deep Silver e inXile hanno pubblicato oggi un nuovo video di gameplay per l’RPG post-apocalittico Wasteland 2: Director’s Cut. Dopo aver fatto una panoramica sulla storia e sulla portata di Wasteland 2, Brian Fargo, CEO presso inXile, questa volta discute sulle tattiche e la creazione della squadra. Offrendo una grafica migliorata, voice-over potenziata, miglioramenti e aggiustamenti nel gameplay ed alcune caratteristiche inedite, inXile porta il titolo di successo acclamato dalla critica dell’anno scorso per PC anche su console next-gen. Con una grande storia e un sistema di combattimento tattico a turni, Wasteland 2 combina i migliori elementi dell’RPG classico con le moderne filosofie di design.

Wasteland 2 Director’s Cut sarà disponibile in versione fisica e digitale per Xbox One e PlayStation 4 dal 13 Ottobre in America e dal 16 Ottobre nel resto del mondo.

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Wasteland 2 Director's Cut si mostra in un nuovo video

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Tattiche e Squadra.

Deep Silver e inXile hanno pubblicato oggi un nuovo video di gameplay per l’RPG post-apocalittico Wasteland 2: Director’s Cut. Dopo aver fatto una panoramica sulla storia e sulla portata di Wasteland 2, Brian Fargo, CEO presso inXile, questa volta discute sulle tattiche e la creazione della squadra. Offrendo una grafica migliorata, voice-over potenziata, miglioramenti e aggiustamenti nel gameplay ed alcune caratteristiche inedite, inXile porta il titolo di successo acclamato dalla critica dell’anno scorso per PC anche su console next-gen. Con una grande storia e un sistema di combattimento tattico a turni, Wasteland 2 combina i migliori elementi dell’RPG classico con le moderne filosofie di design.

Wasteland 2 Director’s Cut sarà disponibile in versione fisica e digitale per Xbox One e PlayStation 4 dal 13 Ottobre in America e dal 16 Ottobre nel resto del mondo.

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Far Cry Primal, lo spin off della serie ci porta nella preistoria

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10.000 a.C..

Far Cry non finisce mai di stupire dopo la parentesi orientale, e soprattutto dopo lo spin off di Far Cry 3, Blood Dragon, ambientato nel futuro, Ubisoft ha annunciato che il prossimo capitolo della pluripremiata saga, Far Cry Primal, sarà ambientato nell’età della pietra!

Tra mammut e tigri dai denti a sciabola impersoneremo Takkar, ultimo sopravvisuto della sua tribù in lotta per la sopravvivenza. Il gioco sarà basato su meccaniche survival e di crafting e ci vedrà impegnati a costruire oggetti, armi di ogni tipo, accampamenti, con unico obiettivo, sopravvivere e conquistare il territorio dell’Oros. Se volete saperne di più non potete non leggere il comunicato stampa subito dopo il video trailer. Noi non vediamo l’ora di provarlo di persona!

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L’ACCLAMATA SERIE UBISOFT FAR CRY® PORTA I GIOCATORI NELL’ETÀ DELLA PIETRA CON FAR CRY® PRIMAL

MILANO, 6 ottobre 2015 — Ubisoft annuncia lo sviluppo di Far Cry® Primal, un nuovo ed emozionante capitolo nella pluriacclamata serie di Far Cry, che sarà ambientato nell’età della pietra. Far Cry Primal sarà disponibile in tutto il mondo dal 23 febbraio 2016 per PlayStation®4 e Xbox One, e da marzo 2016 anche per Windows PC.

Sviluppato da Ubisoft Montréal, in collaborazione con Ubisoft Toronto, Ubisoft Shanghai e Ubisoft Kiev, Far Cry Primal è un’avvincente avventura per giocatore singolo ambientata 10.000 anni fa, in un’epoca in cui la Terra era dominata da creature gigantesche, come mammut e tigri dai denti a sciabola.

Dopo aver devastato i tropici e scalato le vette dell’Himalaya, la pluripremiata serie porta il suo innovativo gameplay e un vasto scenario liberamente esplorabile in un’epoca in cui l’uomo non era ancora al vertice della catena alimentare e dove non mancheranno creature gigantesche, ambientazioni spettacolari e incontri imprevedibili.

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I giocatori vestiranno i panni di Takkar, un esperto cacciatore e l’ultimo superstite del suo gruppo. Giunti nella maestosa e selvaggia terra di Oros, avranno un solo obiettivo: sopravvivere in un mondo dove gli uomini sono la preda. Qui potranno incontrare una vasta gamma di personaggi memorabili, che li aiuteranno ad affrontare i pericoli della natura selvaggia. In pratica, impersoneranno il primo uomo che ha imparato a domare la natura per evitare l’estinzione. Durante la loro avventura, infatti, dovranno costruire armi e strumenti usando le ossa delle creature che hanno ucciso, cacciare per procurarsi il cibo, sfruttare il fuoco a loro vantaggio, respingere predatori feroci e affrontare altre tribù per conquistare Oros.

“L’aspetto interessante di Far Cry è la sua adattabilità. Perciò, quando un team ci ha proposto di valutare l’idea di un Far Cry ambientato durante l’età della pietra, abbiamo risposto, ‘sentiamo!’. E più ne parlavamo, più eravamo consapevoli del buon potenziale dell’idea”, ha affermato Dan Hay, Produttore esecutivo di Ubisoft.

“L’età della pietra è l’ambientazione perfetta per un episodio di Far Cry”, ha dichiarato Jean-Christophe Guyot, Direttore creativo di Ubisoft. “La serie Far Cry conduce ai limiti del mondo conosciuto, in una terra selvaggia, bellissima e senza regole. In un certo senso l’età della pietra è stata la prima vera frontiera dell’umanità: il momento in cui gli uomini hanno piantato un palo nel terreno e reclamato il possesso di un territorio, il momento in cui abbiamo iniziato a scalare la catena alimentare. E questo ha condotto a una lotta, non solo contro gli altri uomini, ma anche contro la natura stessa”.

Per maggiori informazioni su Far Cry Primal, visitare www.farcrygame.com.

 

The Witcher 3, Hearts of Stone disponibile il trailer di lancio

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Disponibile il trailer di lancio.

Bandai Namco, distributore italiano di The Witcher 3: Wild Hunt, ha reso disponibile il trailer di lancio dell’espansione Hearts Of Stone che aggiunge oltre 10 ore di nuove avventure, nuove carte Gwent, nuovi mostri, una nuova trama e nuove storie d’amore

Il gioco sarà disponibile in versione fisica (con i bonus dell’immagine qui sotto) e digitale a partire dal 13 ottobre 2015 rispettivamente a 19,99 e 9,99 euro.
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Traffico pendolare ed inquinamento: il governo francese paga perché si scelga la bici

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Francia esempio da seguire.

Guidare per andare al lavoro? Per gran parte degli italiani è la normalità. Un recente sondaggio di GfK Eurisko mostra come ben 1 italiano su 2 usi l’automobile per recarsi nel luogo di lavoro almeno 5 volte a settimana, percorrendo in media fino a 33 km al giorno per un totale di tempo passato in auto che supera la mezz’ora giornaliera. Si parla di medie statistiche, ovviamente, essendo tali numeri a volte molto più elevati. Ma non si tratta di una scelta forzata: ben il 59% sceglie le quattro ruote per mera comodità. Se pensiamo alle nostre città, appare quasi ovvio collegare il gran numero di auto nelle ore di punta con l’inquinamento in città.

Un problema non solo italiano, ma comune a tanti altri grandi paesi mondiali, come per esempio in Francia. Il governo francese, nella persona di Ségolène Royal, attuale ministra per l’ecologia d’oltralpe, propone quindi un nuovo sistema per favorire il trasporto alternativo sulle due ruote. La ministra ha infatti annunciato delle misure interessanti per incoraggiare i pendolari a lasciare l’auto parcheggiata in garage e andare al lavoro in bicicletta, nel modo più convincente possibile: pagando in denaro. Attualmente, infatti, la percentuale di francesi che prendono la bici per spostarsi da casa al posto di lavoro è ferma al 5%, troppo poco per contrastare l’emergenza inquinamento sempre più presente.

L’indennizzo presentato dalla Royal equivarrà a 25 centesimi di euro per ogni chilometro percorso da casa al lavoro. Se contiamo per esempio una distanza di 5 km, per un totale di 10 km al giorno, in un mese si totalizzerebbe quindi un rimborso tra i 50 e i 60 euro circa. Per chi deve percorrere piccole e medie distanze, quindi, è un buon vantaggio economico, se si pensa anche al risparmio sul carburante e alle minori spese di manutenzione. Rimane un sistema poco pratico per chi viene da fuori città, ma tale soluzione diminuirebbe sostanzialmente il traffico nelle ore di punta.

A questa proposta si aggiunge un miglior sistema di circolazione a targhe alternate o ad accesso ristretto nell’area urbana parigina e in altri grandi centri e ovviamente altre iniziative già attuate per invitare al passaggio da motori ad alimentazione tradizionale a vetture elettriche. Dal 1° aprile 2015 chi sceglie una vettura elettrica o ibrida per sostituire un vecchio diesel in Francia otterrà un bonus di 3.700 euro, oltre ad un contributo massimo di 6.300 euro per acquisto o noleggio di autovetture con tale tecnologia. Iniziative che già danno i loro frutti, visto che nei primi mesi del 2015 sono state più di 50.000 le nuove auto elettriche francesi immatricolate. Si fa sempre più pressante la “sfida elettrica” per i grandi marchi, tra cui Toyota, Renault e persino Google impegnati a creare veicoli sempre più efficienti sia da un punto di vista di performance su strada che di comfort e automatizzazione alla guida.

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E l’Italia? Su 27.083 punti di ricarica per auto elettriche installati in totale in Europa, il nostro paese ne presenta oggi appena 351, e gli incentivi previsti prima del 2015 sono stati bloccati dal Governo a tempo indeterminato. Vedremo se si riusciranno a prevedere incentivi ed indennizzi per incoraggiare il cambio all’energia elettrica su asfalto nell’ormai vicino 2016.