A volte i dettagli più surreali sono quelli che raccontano meglio l’anima di un prodotto. Prendete il nuovo Steam Controller: se vi scivola di mano e cade, emette un urlo. Non è un effetto sonoro aggiunto in post-produzione e non è un bug. È un easter egg reale, verificato, che Valve ha deciso di nascondere tra i circuiti del suo nuovo joypad.
L’indiscrezione è esplosa con un filmato fulmineo di appena due secondi, in cui bastava un attimo di distrazione per vedere il controller impattare a terra – o meglio, su un cuscino – e innescare il celeberrimo Wilhelm scream. I dubbi iniziali erano comprensibili: chiunque avrebbe potuto aggiungere l’audio in fase di montaggio. Poi è arrivata la prova sul campo, e la conferma non ha lasciato spazio a interpretazioni: il controller urla per davvero quando cade.
L’Urlo più famoso del cinema ora abita nel tuo joypad
Il Wilhelm scream attraversa la storia dell’intrattenimento da oltre settant’anni. Comparso per la prima volta nel film Distant Drums del 1951, è diventato un marchio di fabbrica sonoro per centinaia di pellicole, serie TV e videogiochi: di solito accompagna personaggi colpiti, sbalzati via o precipitati nel vuoto. Sentirlo uscire da un controller che cade di mano è un tocco di ironia perfettamente in linea con l’operazione.
C’è anche un minimo di progettazione dietro al divertimento: il suono non ha un volume da sobbalzo e, soprattutto, include un cooldown interno. Se il controller dovesse rotolare giù da una rampa di scale, non sentireste una sequenza infinita di urla, ma un unico grido. Un dettaglio che fa capire come l’easter egg sia stato pensato con cura, non aggiunto a casaccio.
Due esperienze in un solo controller
Chi ha già messo le mani sul nuovo Steam Controller ne descrive una doppia identità molto netta. Da un lato, l’esperienza pronta all’uso è eccellente: si gioca su PC, si naviga sul desktop, tutto funziona con una fluidità immediata. Dall’altro, Valve offre un vero e proprio playground per chi ama smanettare: mappature personalizzate, controlli avanzati del touchpad e configurazioni da costruire o prendere in prestito dalla community.
La forza del prodotto sta proprio nel non costringere a scegliere tra i due approcci. Serve un controller affidabile per giocare e gestire il desktop? Funziona. Volete spingervi oltre con binding su misura e regolazioni avanzate? Funziona anche quello. Il tutto senza compromessi, senza dover sacrificare un’anima per abbracciare l’altra.
Disponibilità, sold out e prezzi alle stelle
Il debutto commerciale è avvenuto con un prezzo fissato a 99 euro. Peccato che, come da copione ormai consolidato per l’hardware Valve, le scorte siano evaporate nel giro di pochissimo tempo. Il sito ufficiale è passato rapidamente allo stato “esaurito”, mentre nel frattempo gli speculatori hanno iniziato a rivendere il controller a prezzi ben superiori, con inserzioni che hanno superato abbondantemente i 200 dollari.
Valve ha fatto sapere di essere già al lavoro per rifornire i magazzini, aggiungendo che le vendite sono andate oltre le aspettative e che arriveranno aggiornamenti sulle tempistiche non appena possibile. Chi non è riuscito ad accaparrarselo al lancio dovrà pazientare ancora un po’. Noi ne abbiamo presi due alle 19.01 e 19.02 (il controller era disponibile a partire dalle 19) e questo vi fa capire il livello di hype raggiunto, peccato non ne sia ancora arrivato neppure uno…
